SOPRAVVIVENZA QUARANTENA: provviste e piantagione di patate

YouTube video (single-speaker monologue) by Jacopo D'Alesio/Jakidale about quarantine survival strategies, inventorying household food and experimenting with growing potatoes. The speaker reassures viewers that essential services (supermarkets, pharmacies) remain available, thanks frontline workers, describes personal precautions, and conducts a light-hearted, non-scientific experiment to see how long he could survive sealed inside using existing supplies. He references The Martian as inspiration, mentions using a Brita water filter, plans to plant sprouting potatoes (bought ~two weeks earlier) using potting soil, and inventories dry goods: about 1.7 kg of pasta, ~2.4 kg of rice, plus seven single-portion packaged mixes.
Questions this video answers
March 20, 2020
About 1.7 kg of pasta
About 2.4 kg of rice
Seven (in bustine)
Brita
Chapters
Salve! Non sono di certo qui per spiegarvi la situazione di questi giorni. Infatti, come ben sapete, siamo tutti tenuti a, se non per motivi indispensabili di necessità o di lavoro, a restare fondamentalmente a casa. Se non essendo che comunque, come ben sapete, tutti i servizi indispensabili, quindi cibo, alimentari... farmacie medicinali cose varie sono e saranno sempre raggiungibili state tranquilli che senza cibo non rimarrete io l'altro giorno sono andato a fare la spesa senza nessun tipo di problema sono andato alle 11 perchè ho qua vicino un carrefour aperto fino a mezzanotte e ho trovato fondamentalmente tutto quello che mi serviva prendendo quello che mi serve senza arraffare tutto quanto così a caso per poi buttarlo via una settimana dopo. Ieri tra l'altro sono anche andato a prendere le medicine per mia nonna e devo dire in farmacia tutti super organizzati. Le ho lasciate davanti alla porta della nonna, sono stato indietro, la nonna sta bene. Insomma tutto ciò per dirvi che sì è un'emergenza, evitare tutti i possibili rapporti non necessari stando appunto a casa, ma state tranquilli che se tutti agiamo in modo civile i servizi indispensabili appunto non mancheranno di certo. Ovviamente grazie a tutti gli operatori che in questo momento sono a lavorare dai cassieri nei supermercati ai corrieri ai farmacisti a ovviamente tutti gli operatori sanitari avete in questo momento la mia totale stima e il mio massimo supporto per quanto poco possa contare e la mia vicinanza va in questo momento anche ovviamente a chi ha perso dei cari o sta vivendo situazioni non troppo piacevoli insomma quindi sì è un problema incredibilmente grave va risolto e abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per risolverlo però non è l'apocalisse zombie pur non essendo l'apocalisse zombie A me in realtà ha sempre un po' affascinato questo aspetto del sopravvivenza, del dividere le razioni, del riuscire a sopravvivere il più a lungo possibile con quello che si ha fondamentalmente. E quindi non tanto per reale necessità in questa situazione, appunto perché l'ho appena detto, ma più per fare un esperimento, diciamo, assolutamente poco serio e poco scientifico, per pure scopo di intrattenimento e di non so che caspita più fare qua dentro. provare a capire se per caso non dovessi più avere proprio contatti con l'esterno e tenere quella porta chiusa per sempre quanto posso effettivamente sopravvivere e come aumentare questo tempo di sopravvivenza. Il punto fondamentale della sopravvivenza di base quindi è il cibo, anzi ancora di più l'acqua. Ora non voglio fare il moralista né niente però mi è un po' spiaciuto vedere scene di gente con carrelli piene di bottiglie di cose come se mancasse l'acqua fondamentalmente. Soprattutto qui a Milano Dove abbiamo una delle migliori acque d'Italia potabili. Io ho la mia super caraffa dotata di filtro, la fantastica Brita. Vi lascio qua sotto in descrizione. Quindi tra l'acqua potabile e questo filtro io sono assolutamente a posto. Certo in caso di apocalisse zombie potrebbero per qualche ragione togliere l'acqua dell'acquedotto. In quel caso il piano potrebbe essere quello di riempire la vasca prima che sia troppo tardi. Quindi risolto il problema dell'acqua sapete che la regola di Bear Grylls è si può sprogliere per tre giorni senza acqua e fino a tre settimane senza cibo siamo già sicuramente più tranquilli però tardiamo del cibo. Primissima cosa fare un censimento di tutto quello che ho in casa. A partire dalla mia magica dispensa. Allora.
Questa roba da quanto è dentro la? Vabbè scatola nel 2021 quindi siamo a cavallo. Marmellatine e crema alle nocciole. Fette biscottate. Ah c'ho anche i cornflakes. Quindi iniziamo a censire e dividere tutta questa roba qui. Poi andiamo a vedere quello che c'è nel frigo. Tra l'altro uno dei miei film preferiti è The Martian. Se non l'avete visto approfittatevi di questi giorni per guardarlo. Sostanzialmente per dei problemi tecnici appunto questo astronauta viene abbandonato su Marte da una missione della NASA e per una serie di motivi legati appunto alle finestre di lancio che ci sono per andare su Marte non può essere raggiunto entro due anni tipo e ha provviste per tre mesi quindi si ingegna anzitutto per comunicare poi per dividere appunto le provviste e infine per produrre nuovo cibo e lui usa alla fine le patate che riesce a coltivare con un mix tra il terriccio di Marte e i suoi escrementi sostanzialmente creando all'interno della sua capsula una sorta di coltivazione con la sua atmosfera l'acqua e tutto quanto poi non siamo su marte e abbiamo sicuramente altri standard però nella nostra ipotesi di apocalisse che in realtà il motivo per il quale mi è venuto in mente di fare questo video ci sono anche queste patate qui che ho preso due settimane fa e ne ho mangiate metà mentre loro fondamentalmente hanno già iniziato a germogliare, no? Non so se lo vedete. Quindi il prossimo passo sarà piantare queste patate. Fortunatamente ho del terriccio quindi non dovremo usare altre soluzioni strane. Ma prima andiamo a capire bene cosa abbiamo a disposizione. A partire dalla pasta. Abbiamo circa un chilo e sette di pasta. Riso.
Questo è tutto il riso che ho. Sono circa 2,4 kg. E poi abbiamo 7 cose in bustine tra risotti, paste e robe strane. Queste rappresentano proprio chi vive da solo, chi non vive da solo non può capire. Alcune sono da 200, alcune da 250.
In totale circa un chilo e mezzo. Andiamo con la roba in scatola. Fagioli. 760 grammi di fagioli. 380 di ceci. 8 scatolette di tonno da 80 grammi. Anzi no, 7. 560 grammi. 90 grammi di sgombro. 2 scatolette di mais da 150 grammi. Ecco, diciamo che questa sarà sicuramente la grossa base della nostra dieta. Tutto il resto saranno spuntini e contorni vari. Abbiamo quindi 6, 12, 13, 14, 15 barrette energetiche. Sì, se si volesse fare bene una cosa bisognerebbe vedere tutte le chilocalorie, bla bla bla, ma nessuna voglia. Abbiamo un altro mezzo chilo di pastine, incredibile! Questi sono almeno 20 giorni di sopravvivenza in più. Abbiamo anche qualche Nutella biscuit, incredibile. Due pacchi da penso 20 fette biscottate. Direi un 600 grammi di farina. Mezza baguette che inizia già ad essere abbastanza un mattone. E 400 grammi di pan bauletto. Gallette di riso, robe di mais, tre confezioni di popcorn, incredibile. E 250 grammi di mandorle. Passiamo al frigo. Abbiamo un litro di latte di soia e un litro di latte di camut. Un bel po' di sugo, pesto e cose varie. Non odiatemi, è tutta roba già pronta. Certosa, grana, una red bull. Uh, questi sono oro. Questi sono almeno due giorni di sopravvivenza. Insalata, ketchup e maionese. Uh, altro sugo. un'acqua frizzante incredibile, scamorza, mozzarella a fette, salame, wurstel e carote, burro vario, più qua sotto abbiamo dei vari gelati, tra l'altro il gelato proteico Yulty, gentilmente offerto dal mio amico Ezio, due pizze regina più altre pizzettine, là c'è del ragù di mamma ma è un po' vecchiotto quindi non lo conterei, e qui abbiamo tutte le varie verdurine surgelate. Ah, scavando ci sono anche bastoncini. Bene, ho delle arance, banane e un avocado, che però non è che possono durare molto. Ora, siccome a noi piacciono le cose fatte bene, mettiamo tutto dentro un bell'excel e vediamo di fare dei calcoli assolutamente approssimativi e imprecisi. Ok, ci ho messo un'ora e il risultato è venuto uno schifo. Come ho detto prima, questa tabella non tiene conto di tutte le calorie né tanto meno dei carboidrati, proteine, grassi, ma vi faccio vedere. Anzitutto sono diviso in tre grandi categorie ovvero pasto principale questa roba qui, pasto secondario questa roba qui e extra quindi merende o cose simili sostanzialmente mentre qui ho fatto queste due tabelline con dei calcoli molto semplici una che parte dalla quantità del pasto principale e calcola i giorni e una che parte dai giorni e calcola le quantità. Questo perché due possono essere le filosofie. Se devo sopravvivere senza sapere la data, trovo il modo di mangiare decentemente e prima o poi finirà. Se invece so che devo sopravvivere 100 giorni, 200 giorni, un anno, a quel punto senso fin da subito partire a dividere tutto per bene. Per farvi l'esempio io supposto che 100 grammi di pasta al giorno più tutti i vari contorni e gli extra possono bastare. In questo caso andremo avanti 69 giorni. Se volessimo ridurre il tutto a 80, arriviamo a 86 giorni al contrario se vogliamo sopravvivere 100 giorni queste sono le dosi se volessimo sopravvivere 365 giorni quindi un anno diciamo che dovremmo mangiare ben poco e quindi questa era la mia idea di di bozza appunto per gestire le provviste fermo restando che appunto in una situazione veramente di apocalisse e zombie a livello nutrizionale si può gestire molto molto meglio portando sicuramente effetti migliori volendo con i nostri 100 grammi di pasta al giorno più gli extra 70 giorni li tiriamo avanti A questo punto però entrano in gioco le nostre fantastiche patate. Infatti io dovrei avere ancora del terriccio. Esattamente, non tantissimo. E ho l'altro vaso che mi era avanzato. Questo qua. Ah beh, qua ci sarebbe la mia piantagione di avocado ma ci vogliono tipo 20 anni prima che questo coso riesca a fare dei frutti e ci vorrebbe molta più terra e molto più spazio quindi mi spiace avocado non possiamo fare affidamento su di te. Mi raccomando piantate anche voi i vostri avocado e taggatemi quando lo fate. creeremo l'impero degli avocado quindi provvista parte se noi riuscissimo a produrre delle patate da zero dovremmo essere in grado di sopravvivere fondamentalmente per sempre almeno in teoria ora ho visto un po di tutorial sulle patate in vaso anzitutto dobbiamo bucarlo perchè serve che dreni l'acqua se no è un disastro Affidatevi di me. Tutto sotto controllo. Ok, abbiamo un vaso bucato. Ok, siamo pronti per la nostra plantagione. Prendiamo le nostre patate, un po' di terriccio per fare appunto la nostra base. Fondamentalmente le patate fatte in vaso o in sacco funzionano che si mettono dentro, si ricoprono lasciando fuori il germoglio, Poi piano piano, mentre sale, si va a ricoprire sempre con il terriccio fino a quando si arriva alla fine, poi la piantina cresce e sotto, fondamentalmente spiegato a grandissime linee, dalle radici nascono altre patate. Quindi nel giro di 40 giorni o una roba del genere, la pianta giunge alla fine del suo ciclo, secca, muore, si toglie tutto e si tirano fuori le nuove patate. Ora, io non è che sto seriamente puntando su questa cosa qui, però mi sembra un esperimento interessante da fare. E siccome il vaso è piccolo, non le metterei tutte, ma ne metterei solamente tre. Se avessero i buttini da più parti, volendo, si potrebbero anche tagliare, però non ne abbiamo, direi, bisogno. Scegliamo quelle più promettenti. E niente, la nostra vita si baserà su queste quattro patate. Andiamo ad aggiungere il terriccio lasciando fuori le piantine. Probabilmente sto facendo una serie di errori super da principiante. Chiedo scusa a tutti i contadini che sono in ascolto. Eccoci qua. Secondo me o muoiono subito oppure rischiamo veramente di riuscire a fare le patate. Serve tanta luce quanto ho capito e non tantissima acqua. Usiamo questo piatto come sottovaso e annaffiamo un pochettino il tutto. Bene, direi che siamo decisamente pronti ad affrontare un eventuale apocalisse zombie. Questo video voleva essere solo a scopo intrattenitivo e per fare qualcosa un po' di diverso e carino. Potrebbe essere interessante anche l'inizio di una nuova serie di coltivare cose sul serio, non fatte così a caso. Magari con degli accessori smart. Sicuramente potrei chiamare il mio amico Matt. E a proposito di Matt, in realtà in tutta questa organizzazione qui io avrei un grandissimo bonus in questo momento. che sono le uova che come ben sapete ci ho fatto il video sto sostanzialmente covando poi vedrete prossimi video ovviamente quando forse nasceranno i pulcini quindi io con questa roba qui avrei pulcini, galline, carne, uova, potenzialmente altri pulcini quindi questa per ora sarebbe la mia fonte primaria di cibo poi vi spiegherò meglio tutta la situazione sapete che in realtà Matteo è venuto prima che succedessero tutti i decreti del caso ma tranquilli abbiamo già tutto un piano per rispettare le leggi e per rispettare i futuri animali ma questa è un'altra storia detto questo mi raccomando fate i bravi passate bene questi giorni e sfruttate per fare cose perché no anche magari per dedicarvi al giardinaggio se ne avete la possibilità io abbiamo capito ho capito che sono a posto almeno per 70-100 giorni quindi se nessuno mi stacca la connessione internet continuerete a vedermi ho in mente in realtà un sacco di video carini che posso fare qua in casa quindi ne vedremo delle belle detto questo per il momento era tutto ci vediamo alla prossima per qualsiasi aggiornamento sia sulle uova sia sulle patate seguitemi su instagram mi raccomando ci vediamo alla prossima ciao ciao ciao ciao ciao ciao.










