TESLA CAMBIA TUTTO: La NUOVA rivoluzione delle AUTOMOBILI

Il video è un reportage on‑site alla Gigafactory di Fremont, condotto da Jacopo D'Alesio (Jakidale) con la partecipazione di un presentatore locale. Si parte da una panoramica storica di Tesla, dalla prototipica T‑Zero di AC Propulsion, passando per la Roadster, la Model S/X, fino alle attuali Model 3, Model Y, Cybertruck, Semi e al nuovo Cybercab. Viene mostrata la chiusura della produzione delle Model S e Model X, spiegata la decisione di Tesla di concentrare le risorse sui robot umanoidi Optimus e sul servizio Robotaxi, con la promessa di produrre milioni di robot nei prossimi anni. Il video descrive le innovazioni di produzione (gigapress, uso di celle di batterie da laptop, assemblaggio robotizzato) e il design interno delle auto (touchscreen, porte ad ali di gabbiano, motori dual‑/tri‑motor). Vengono mostrati i test‑track della fabbrica, le linee smantellate per fare spazio ai robot, e una demo dal vivo di Optimus, con discussioni sul livello di teleoperazione, le difficoltà delle mani robotiche e le differenze rispetto ad altri concorrenti (es. Unitree). Si analizza il rapporto tra marketing iper‑hype di Elon Musk e le reali capacità tecnologiche, includendo una riflessione sul valore azionario e una breve sponsorizzazione di Trade Republic. Il video si chiude con una valutazione personale dell’autore sul futuro di Tesla: se l’evento è più un grande show di marketing o l’inizio di una vera rivoluzione, con riferimenti al progetto SpaceX di Musk.
Chapters
Siamo dentro la fabbrica, amici! Signori, alle mie spalle Optimus, il nuovo robot di Tesla.
Salve! Dobbiamo assolutamente parlare un attimo di Tesla perché stanno succedendo tutta una serie di cose, stanno cambiando tante cose che potrebbero veramente rivoluzionare non solo Tesla, non solo il mondo delle macchine per come le conosciamo, dell'intelligenza artificiale, della guida autonoma, delle cose che vanno in giro da sole, ma anche della tecnologia, dei robot umanoidi, di nuovi prodotti, di una nuova direzione che questa azienda sta prendendo, con da una parte, sicuramente dobbiamo subito dirlo, tantissimo marketing, tantissimo hype, tantissime scommesse e tantissime anche sparate del signor Musk, ma dall'altra tantissima concretezza, tantissima tecnologia e una visione a lunghissimo termine verso il futuro. Futuro. Oggi proviamo a fare un po' di chiarezza e mettere in ordine tutto quanto, anche perché ho avuto l'opportunità di essere invitato proprio da Tesla a un evento decisamente speciale presso la Gigafactory di Fremont in California, la storicissima fabbrica di Tesla della Silicon Valley.
Ed eccoci alla fabbrica di Tesla! Qua abbiamo un po' di macchine, nonché tutte le cose mai prodotte da Tesla. Abbiamo il nuovissimo Cybercab, Model 3, Model Y, il Cybertruck, il Semi, fighissimo, questa è la prima volta che lo vedo, dopo vediamo di vederlo meglio, mentre di qua altra Model Y, Model X, Model S e Model S Plaid.
E vedere non solo la fabbrica, non solo qualche robot in anteprima, non solo Elon Musk che ha fatto il suo discorso, che ha spiegato tutto quanto, ma vedere e vivere direttamente un momento storico. Perché? Perché Tesla ha ufficialmente chiuso la produzione di Model S e di Model X, le ammiraglie di Tesla, le macchine più costose, più performanti, più veloci, più lussuose, più tutto quanto di Tesla. E lo fa non perché ne stia vendendo poche, anche se ne sta vendendo ovviamente molte meno che le più economiche Model 3 e Model Y, ma perché vogliono concentrarsi molto di più sui robot, su Optimus, sugli umanoidi. Si parla di fare milioni di robot nei prossimi anni, e addirittura Musk ha detto che tra qualche decennio Tesla non verrà neanche più ricordata per le macchine, ma verrà ricordata solo per i robot umanoidi che entreranno nelle nostre case e cambieranno per sempre le nostre vite. Con ordine però, torniamo con i robot per terra e proviamo a ripercorrere la storia di Tesla. Qua abbiamo tutta questa carrellata di modellini. Tra l'altro questi erano gadget speciali che c'erano solo all'evento, che mi sono dovuto comprare perché Tesla non mi ha regalato nulla e non mi ha neanche rimborsato il viaggio. Quindi prima che uno arrivi a «Mi sta pagando Tesla?» No, mi hanno semplicemente invitato e dato l'accesso all'evento. Comunque, la nostra storia parte non tanto dalla Roadster, che molti di voi si ricorderanno come prima Tesla, ma da un'altra macchina, a dire la verità, ovvero questa che si chiama T-Zero ed è un prototipo fatto da AC Propulsion. Ne hanno prodotte credo solamente 3 nella storia ed è la macchina di cui si innamorano due ragazzi, Martin Heberhard e Mark Tarpenning, che vogliono farla produrre come macchina vera, non ci riescono, e così il 1° luglio 2 e 3 fondano Tesla. E sì, avete sentito bene, Musk non c'era. Solo 8 mesi dopo arriva. Anche lui si era innamorato della T0, anche lui aveva chiesto: ah dai, fatela, fatela, fatela! No, non la produciamo, è solo un prototipo, bla bla bla. Va bene, la faccio io. Investe in Tesla, diciamo che in qualche modo diventa cofondatore grazie anche a una serie di cause legali, ma questa è un'altra storia. E qua si aprono una serie di vicissitudini varie, non stiamo a spiegare nel dettaglio. Musk è stato uno squalo, progressivamente ha preso sempre di più il controllo azienda e ha in qualche modo cacciato, si può dire, i due fondatori storici. Allo stesso tempo però Tesla se la passava davvero tanto tanto male e senza gli ulteriori investimenti di Musk, che a un certo punto ha messo tutti i suoi soldi che gli erano avanzati dalla vendita di PayPal in Tesla, addirittura raccontando che non aveva i soldi per pagarsi l'affitto. Poi vabbè, tutte 'ste robe sono sempre un po' romanzate. Fatto sta che alla fine la scommessa premia, riescono dopo mille problemi a produrre la Roadster, la prima vera Tesla, che si basava sulla Lotus Elise prendendo ispirazione appunto dalla T-Zero, che era una macchina sportiva, un prototipo sportivo, creare una macchina elettrica di serie che però non sia brutta, noiosa, lenta, con poca autonomia, con tutti i limiti che in quel tempo avevano le macchine elettriche. No, la macchina elettrica doveva essere anzitutto accattivante, desiderabile, oltre a essere tecnologicamente superiore sia dal punto di vista elettronico sia dal punto di vista dell'hardware. Ai tempi, per esempio, fu particolarmente rivoluzionaria la scelta di usare delle batterie con delle celle piccole, ovvero le stesse celle che ci sono per esempio nei laptop. Tutto questo per dirvi che già questo primo modello era rivoluzionario nel concetto. Fin dalla prima macchina Tesla ha sempre avuto da una parte una narrazione di marketing fortissima e semplicissima: un'auto veloce, bella da guidare, divertente. Dall'altra tecnologia, sviluppo alla base di tutto. E questo con il modello successivo, la Model S per l'appunto, diventa lampante. Cioè, per la prima volta su una macchina compare un gigantesco schermo touchscreen con software incredibile, senza tasti, e con la promessa che un domani si guiderà da sola. E lasciatemi dire una breve cosa legata proprio a questo momento. Sapete che adesso è uscita Ferrari Luce, ci abbiamo fatto il video, tutto il mondo ne ha parlato. Non siamo qui a parlare di Ferrari Luce. Quello che voglio dire però è che molti l'hanno paragonata a iPhone. Perché? Perché ha disegnato Johnny Ive, lo stesso che ha disegnato iPhone, e bla bla bla bla bla. E effettivamente ci sono tante cose simili al mondo Apple, ma il paragone con l'iPhone delle macchine può essere fatto soltanto con Tesla. La Model S è stata l'iPhone iPhone delle macchine. C'è un prima Model S e un dopo Model S. Basti pensare che adesso qualsiasi macchina c'ha uno schermo touch. E quindi direi che possiamo vedere questa storia un pochettino più da vicino, a partire da questa che è stata il primo prototipo di Model S.
Guardate che roba, con il dettaglio Tesla qua, tutto cromato.
Questa era la situazione dentro, minimal ma ancora molto macchina classica.
E questa era la situazione dietro. Considerate che questo prototipo è del 2009. Dopodiché si passa al 2012 con la prima vera Model S prodotta. Tra l'altro questa è proprio quella Signature, quindi una delle prime Model S. Guardate il davanti com'era particolare con questa mascherina, spettacolo! Ma soprattutto rivoluzione, perché guardate dentro. Immaginatevi nel 2012 cosa voleva dire avere questo touchscreen gigantesco. Dal 2018 invece arriva lei. Questa tra l'altro è stata la prima Tesla che io ho provato. C'è il video, ero piccolo e giovane, ma è stato incredibile, me lo ricordo come se fosse ieri. E qua insomma la situazione dentro è esattamente come siamo abituati. Questa è quella dual motor, la sua evoluzione è quella con 3 motori, nonché Model S Plaid, da 0 a 100 in 1,99 secondi, più di 1000 cavalli. Insomma, una bella bestione anche questa, l'abbiamo provata in lungo e in largo, trovate i video sul canale. Qua invece abbiamo il Semi, il camion elettrico di Tesla, non se ne stanno vedendo così tanti in giro onestamente, però guardate che figo con tutte le Tesla dietro. Ovviamente anche lui pieno di telecamere, pensato per la guida autonoma, molto semplice, molto minimal. Qua invece abbiamo un po' di display figo perché proprio sui pezzi originali della fabbrica, quindi qua abbiamo tutto il posteriore con freni, sospensioni e il motore, sia il motore destro sia il motore sinistro, tutta la parte dello chassis. La rivoluzione di Tesla che ha portato è stato il fatto di usare le gigapress per fare con la pressione dei pezzi molto più grandi rispetto al solito e quindi risparmiare tempo e riuscire a fare sempre sempre più macchine. Cioè pochi pezzi si assemblano in maniera totalmente automatica e totalmente robotizzata. E vederli così esposti è veramente figo. Sedili.
E qua abbiamo le batterie, pensavo fossero molto più spesse.
Le portiere di Model X che si aprono ad ala di gabbiano, le portiere di Model S con tutto il meccanismo del vetro. Ah, queste ultime Tesla hanno questo freno super tamarro Signature Limited Edition. Eccola qua, Model X con le sue ali di gabbiano nelle sue varie configurazioni. Sì, questa devo dire che forse è la mia preferita, cioè veramente un'astronave. Ecco, vederle così e sapendo che non le faranno più, scende un pochettino la lacrimuccia, ma fa impressione pensare che delle macchine così di successo, che altri produttori farebbero guerra per avere, vengono fermate di produzione.
Perché?
Perché ma sì, tanto ci sono le Model 3, le Model Y che vanno comunque benissimo, e noi vogliamo costruire i robot. "Ok, vogliamo concentrarci sul prossimo prodotto che rivoluzionerà l'umanità." Cioè, capite che è un approccio che nessun'altra azienda di macchine al mondo ha? È incredibile questa cosa. Qua invece c'è tutta la parte di cose per la casa, quindi il Solar Roof, che è fighissimo, sono dei pannelli fotovoltaici integrati nelle tegole, e tutta la parte di batterie e cose varie. Qua potete vedere meglio il Cybertruck che abbiamo già visto e che non ha il volante perché è pensato per essere fin da subito solo a guida autonoma. Avevamo fatto il video su TechDale quando li hanno lanciati. La cosa interessante è che adesso iniziano a vedersi in giro per le città, cioè non è un prototipo che si vede solo nei tracciati di prova. Magari a breve riusciremo a provarli.
Oltre a vedere un po' di mezzi, un po' di cose varie, la cosa interessante è che tutto l'evento si è svolto proprio sulla parte della fabbrica legata ai test, quindi per andare a testare per esempio il comportamento delle sospensioni.
Quindi qua ci sono questi cosi di metallo, là ci sono i piccoli dossi. Molto figo, molto figo.
E così potevamo non approfittarne e farci un bel giretto anche nel circuito di test? Parabolica!
Mamma mia, crazy! Ovviamente performance, e questa è proprio la pista di test che hanno per le macchine subito dopo che escono dalla fabbrica. La parabolica così assurda, porca miseria!
Oh oh, wow wow wow! Siamo però nella fabbrica, vediamo la fabbrica. Peccato che non ci sia più niente.
Stiamo facendo un tour della fabbrica su questo camioncino tipo Disneyland ma con i sedili delle Model del re delle Model S.
Abbiamo fatto infatti un tour dove purtroppo non ci hanno fatto registrare nulla, dove ci hanno portato letteralmente in una fabbrica che stanno smantellando, cioè non c'è più niente, ve lo posso garantire. C'erano cose ammassate, macchinari smontati e accatastati tutti in parte, però è sempre incredibile vedere una fabbrica dall'interno.
Questo è tutto il reparto verniciatura vuoto perché queste sono le ultime macchine che hanno lasciato giusto per l'evento. Bye bye, addio!
E c'era poi una zona con dei teli che proprio non si riusciva a vedere niente, dove presumibilmente stanno già lavorando a questi cosi qui.
Ok, questa parte di fabbrica posso mostrarvela. Questa è proprio la parte, diciamo, finale, e stanno di fatto smantellando tutto per fare i robot. Lo ripeto perché è una cosa che trovo sia totalmente assurda, cioè neanche costruire un'altra fabbrica, no, per fare più in fretta possibile non c'è tempo, bisogna stoppare queste e concentrarsi solo sul futuro. Voilà, ho lasciato una firma con Bart, con tutto il pavimento che si sposta e tutte le varie postazioni. Questa è veramente una delle ultime parti, stiamo dando ufficialmente addio alle Model S. E questo è quello che vi mostravo prima, appunto, pensato per muoversi in maniera autonoma nella fabbrica. Non pensavo di emozionarmi per una macchina che non viene più prodotta, però parliamo di di un modello che ha veramente cambiato il mondo delle automobili.
Tutto bellissimo, ma era veramente necessario far tutto questo show? Da capire, nel senso che la narrativa di Tesla è sempre stata fortissima. Le promesse non sono solo la visione di Musk, ma è anche un po' tutto il castello su cui Tesla e l'azienda di Elon Musk si reggono. Promesse che sono molto spesso super irrealistiche, ma che poi a un certo punto in qualche forma, non si sa come, vengono mantenute. Quindi non è solo una questione di tecnologia, ma è anche una questione legata a tutto il discorso del valore della borsa, degli azionisti, e sarebbe stupido non fare nessun ragionamento pensando anche a questo. Quindi la nuova promessa sono appunto questi robot. Prima di vedere i robot, però, a proposito proprio di soldi e di investimenti, mi permetto di introdurvi lo sponsor di oggi: Trade Republic. Ve ne ho già parlato qualche volta, è il servizio che uso ormai da 2 anni come conto principale. L'ho usato in mezzo mondo senza aver mai nessun problema, sia per la parte di spese con la carta, peraltro magnifica, sia per la parte di investimenti. E c'è una grande novità, perché è che per tutti i nuovi clienti Trade Republic riconosce il 3% di interesse annuo sulla liquidità, su qualsiasi importo, senza vincoli. Gli interessi sono calcolati ogni giorno e accreditati ogni mese. In sostanza, metti i soldi sul conto, puoi spostarli, puoi spendere, puoi fare quello che vuoi, e in automatico ogni mese ti arrivano gli interessi senza vincoli di nessun tipo. Se siete già clienti, non preoccupatevi, il 3% lo potete raggiungere invitando amici, 3 mesi per amico fino a 12 mesi. E per il resto, la cosa bellissima è che fai tutto comodamente lo smartphone, dal gestire la carta, fare gli investimenti, piani di accumulo, comprare azioni, ETF. E adesso c'è anche l'assistenza clienti attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in italiano. Aprire il conto è gratis e ci metti meno di 5 minuti. Vi lascio ovviamente il link qua sotto in descrizione, oppure scansionando questo codice QR. E come sempre, se fate operazioni finanziarie, informatevi e fate le cose con la vostra testa. Detto questo, torniamo ai robot, perché sono riuscito a fare una piccola demo.
Eccolo! Salve, salve, buongiorno! Mamma mia, mamma mia! Posso avere uno di questi? Va' che roba, le mani sono incredibili! Grazie, ciao! Pazzesco, bellissimo! Salve, salve, salve, salve, salve! Sì, credo quasi sicuramente che ci sia un tizio forse già dietro che lo sta teleoperando.
Ecco, io ho fatto un bel po' di ricerche, mi sono informato, ho anche i miei robot, quindi posso dire stare sperimentando, e sto facendo appunto tutta una serie di esperimenti. Questo mondo dei robot umanoidi è un mondo veramente strano perché c'è tantissimo hype, ci sono aziende che effettivamente li stanno già vendendo, come Unitree da cui li ho comprati, ma allo stesso tempo c'è ancora tanta strada da fare. Ed è molto difficile capire veramente a che punto siano questi robot di Tesla, perché già negli scorsi anni si parlava di decine di migliaia di robot entro questi anni, però attualmente non sono ancora in vendita e la vera produzione si attesta probabilmente attorno al centinaio di unità, chi lo sa. Da quello che ho capito ci sarebbe già una terza generazione di robot che sarebbe in lavorazione avanzata e anche abbastanza pronta, ma non la vogliono mostrare per non farsi copiare. C'era stato quell'evento mega galattico sui robot nel 2024 dove però poi era saltato fuori che erano tutti completamente telecomandati, e secondo me anche in questo evento erano assolutamente telecomandati. Detto questo, quando li vedi fanno davvero futuro. Si muovono in maniera abbastanza naturale. Quando ti guardano sono particolarmente inquietanti. E soprattutto le mani, che sono la cosa più difficile in un robot, a quanto pare questi qui di Tesla le hanno particolarmente sviluppate. Sono purtroppo coperte interamente da questa specie di gomma. È molto difficile capire a che punto sia veramente Tesla, ma è molto difficile farlo con tutte le altre aziende, perché è molto facile fare un video demo dove fai vedere che il robot fa tantissime cose, ma poi l'applicazione nel mondo vero con tutti i problemi del mondo vero è molto di più un problema, perché il mondo non è standard come i test, non è la simulazione, forse, e ci sono infinite variabili che non si possono prendere in considerazione. Sicuramente Tesla, il fatto che abbia le macchine che non sono macchine ma sono dei robot con le ruote che hanno modelli di intelligenza artificiale, che vedono, che riconoscono, che agiscono, cioè Tesla ce li ha già i robot, quelli che poi ha chiamato Robotaxi per l'appunto. E questo vantaggio che ha Tesla è quello che dovrebbe renderli in grado di fare quel qualcosa in più. Per quello loro puntano così tanto a questo, perché alla fine un robot ha motori elettrici, batterie, chip e sistemi di intelligenza artificiale che vedono e che si muovono nello spazio. Esattamente quello che fa una macchina. Certo, c'è anche da dire che sull'autopilot in primis Musk l'aveva promesso ormai anni e anni fa. Ho scoperto che c'è addirittura una pagina di Wikipedia con tutte le promesse non mantenute sull'autopilot. Ovviamente non è una cosa facile, ci sono anche le normative di mezzo. Adesso effettivamente ci sono le Tesla che sono in grado di guidarsi da sole, per la maggior la maggior parte dei casi ancora supervisionate da un umano o sul posto o di fianco o da remoto. E effettivamente a San Francisco abbiamo provato i robotaxi, sono attivi, ma c'è comunque ancora sempre l'operatore che controlla. Anche se ad Austin, per esempio, si iniziano a vedere i primi CyberCab senza proprio neanche il volante, che vanno in giro controllati per ora sempre però da un operatore in remoto. Non hanno ancora finito di implementare quello che hanno promesso da sempre e stanno già pensando alla cosa successiva. Da una parte ti fa capire quanto sono grandi e quanto sono avanti, dall'altra come se dovessero raccontarti un altro sogno. C'è però anche da aggiungere una piccola cosa, perché tutto bellissimo, facciamo i robot, le macchine, chi se ne frega, è anche vero che rivali cinesi come BYD, di cui qualche anno fa Elon Musk in primis si prendeva gioco e diceva: ma avete visto le loro macchine? Si metteva a ridere dicendo che erano indietro di almeno 10 anni. Ecco, sono arrivati, sono a livello su alcune tecnologie, per esempio le batterie sono anche anche forse a livello superiore. E quindi forse questo è anche un cambio per provare a salvare un'azienda che si è resa già conto forse di non riuscire a competere con la Cina. Boh. Ad ogni modo, per dare una conclusione a questo video, l'evento si è concluso con il discorsone sia di Musk sia di Lars sia di altri vari capi e ingegneri di Tesla, che è stato particolarmente emozionante. Perché quando tu vedi delle persone così tranquille che parlano del futuro, che ti raccontano la storia delle Model S come ve l'ho raccontata io, ma raccontandoti per davvero com'era quel momento in cui tutti li davano per falliti e loro hanno deciso di puntare sul software, di puntare sul mettere un vero e proprio computer dentro una macchina, di fare un computer con le ruote anziché una macchina col computer. Tutti non ci credevano, loro sì, e alla fine hanno avuto ragione. È impressionante vederlo parlare, cosa vi devo dire? È sicuramente un pazzo che ha fatto tutta una serie di cose pazzesche, incredibili, ma anche tutta una serie di cose, per quanto mi riguarda, sbagliate. Se ci focalizziamo solo sulla questione tecnologica, ancora una volta sta alzando l'asticella, sia lui sia tutta Tesla. Perché poi si parla sempre di Musk, ma ricordiamoci che Tesla è una mega azienda con ingegneri incredibili, persone incredibili, e con anche tutte le sue dinamiche da mega azienda, che però riesce ancora a avere quella dinamicità di chiudere una fabbrica per cambiare completamente tutto, cosa che normalmente possono fare solo le aziende minuscole. Quindi c'è stato questo discorso, c'è stato poi il momento appunto di consegna di queste ultime macchine. Pazzesco, perché c'erano delle persone che erano le stesse che avevano preso le prime Model S e le prime Model X che hanno preso anche le ultime, proprio i mega appassionati di Tesla, i mega nerd e anche mega ricconi direi.
E così tutto finito, sarà interessante tornare qua quando sta cosa sarà piena di robot umani. E trovo che sia affascinante la visione, nel senso che adesso arrivano i robotaxi, arrivano le macchine che si guidano da sole, serviranno molte meno macchine paradossalmente, perché se veramente poi le macchine si guidano da sole a quel punto non serve che rimangano sempre parcheggiate perché possono essere utilizzate sempre di più e quindi non serve neanche più produrre Model S, Model X, ci si concentra solo su Model 3, Model Y e Robotaxi, e nel mentre si pensa a fare i robot.
Io non so onestamente se ho assistito a un mega evento di marketing per puntare al futuro o se ho visto veramente l'inizio di una nuova rivoluzione. Solo il tempo saprà dircelo con questo signore qui che nel mentre sta anche lanciando i razzi per Marte. Andate a recuperarvi il video che ho fatto tra l'altro sul mio canale dove andiamo proprio a Starbase e abbiamo visto tutto quel mondo incredibile anche lì che si sta costruendo.
Quindi dalla Gigafactory di Tesla di Fremont era tutto! Noi ci vediamo prossimamente con prossime cose e chissà quando magari da qua usciranno veramente i robot pronti per entrare nelle nostre vite...
Futuro interessante sicuramente anche inquietante ma staremo a vedere e ci vediamo prossimamente con prossime cose ciao ciao ciao ciao ciao ciao!










