UN MONITOR DA 6698 EURO: Apple Pro Display XDR

Italian-language YouTube unboxing/review by Jacopo D'Alesio (Jakidale) of the Apple Pro Display XDR. The creator unboxes the monitor and its separately sold stand, describes physical design (vented aluminum back, magnetic stand attachment), and reports first impressions when powering it on. He discusses pricing (display €5,599; nanotexture option +€1,000; stand €1,099), intended professional audience (cinema/TV/colorists), and key reported specs: 32-inch 6K panel, 1,000:1 contrast? (reported as "one million to one" contrast), 1,000 nits typical brightness with up to 1,600 nits peak HDR. He emphasizes color accuracy, HDR capability, viewing angles, cooling design, and that it’s likely overkill for typical YouTube creators but valuable for high-end production.
Questions this video answers
€5,599
€1,000
€1,099
32 inches; 6K
A little over 7 kg
Chapters
Uoooh! Mamma mia! Mamma mia! Assurdo! Incredibile! Allucinante! Dai spegni le luci che ci divertiamo fratello!
Salve ho fatto un danno che si chiama pro display xdr parliamo del display apple super professionale super costoso adesso vi spiego tutto quanto ma prima andiamo ad unboxarlo qua dietro c'è questa linguetta che andiamo a togliere e in teoria il tutto si dovrebbe aprire Tutto molto curato, qua sotto c'è il display vero e proprio, qua abbiamo delle istruzioni molto molto semplici di come posizionarlo sullo stand, e qua abbiamo una scatola che contiene le uniche cose che Apple ti dà con questo fantastico monitor, quindi... Ah, vero! Il famoso panno, signori, prima di metterlo in vendita, Apple lo dava effettivamente con il display XDR. Questo è il panno in microfibra che ha fatto tanto parlare negli ultimi mesi perché è comparso sull'Apple Store al prezzo di 25 euro. Che uno dice, vabbè, per un panno cosa vuoi che siano? Nulla di incredibile, qua c'è un loghino Apple. La cosa che fa ridere è che è andato super mega sold out, quindi l'unico modo per avere uno di questi è in questo momento prendere un Pro Display. Ecco, la verità è che io ho comprato tutta sta baracca solo per avere lui. Scherzi a parte, lo mettiamo da parte e dopo magari lo testiamo. Qua abbiamo due cavi, Thunderbolt 3 nero con questa finitura in tessuto a cui ormai siamo tutti abituati, molto molto bello, lungo un metro e mezzo, così a spanne. Poi abbiamo il cavo di alimentazione esattamente uguale che andrà, indovinate un po', ad alimentare il nostro display. Detto questo, andiamo ad aprire la confezione e a prendere il nostro pannello che è bello pesante, infatti sono poco più di 7 kg. Questo... Ah, figo! Bello questo! Fichissimo, è un foglio di istruzioni ma con anche un po' di informazioni tecniche in più, qualche immagine dell'interno. Guardate quanto è figo dentro. Bello, bello. Poi me lo sfoglierò tutto, però per ora questo non ci serve più. E abbiamo il nostro display. Vediamo di non fare cavolate, il momento è catartico. Mamma mia! Mamma mia! Certo, l'ho già visto in Apple Store, l'ho già visto in giro, ma averlo effettivamente in mano è tutta un'altra storia. Guardate che bello! Dà proprio l'impressione di essere un prodotto professionale, solido. Questo è il dietro che vedete bucherellato sia per ragioni estetiche ma soprattutto per dissipare tutto il calore del pannello. Poi vi spiego un po' bene come funziona. Questa è la gancia magnetica per lo stand. Qua c'è l'ingresso per l'alimentazione, una porta Thunderbolt 3 e tre porte USB-C. Qua c'è un pirupiru. con sotto una fantastica mela e poi la scritta Pro Display XDR da quest'altra parte invece abbiamo lo schermo ma aspettiamo di spellicolarlo perché abbiamo bisogno dello stand stand che ha fatto molto molto molto discutere per il suo prezzo perché solo lo stand costa 1099 euro ma poi sul discorso prezzi vediamo di fare un ragionamento più ampio detto questo che fai? Te ne privi? No! E quindi barattando un rene è uscito fuori lui che si va ad aprire qua.
Scatola dentro... Cosa? Diamine è caduto? Calmi tutti! Allora, anche lui ha il suo lebricino di istruzioni premium. Nulla di incredibile, è uno stand, non è che puoi dire molto. Attrazione magnetica. Va bene. Poi non c'è nient'altro. Giustamente se nella scatola del monitor non ti mettono lo stand, mica ci si può aspettare che nella scatola dello stand ti mettono qualcos'altro. Ad ogni modo lo stand si presenta in questa maniera. Qua possiamo spellicolare con una discretissima goduria. Questo si toglie. Uh! Qua c'è una molla! Anche qua! Dà l'idea di essere particolarmente solido anche perché deve sostenere sette chili e mezzo di monitor. Non so se effettivamente vale quello che costa ma è terribilmente bello. È praticamente un pezzo unico con questo pezzo in sopra, qua c'è il buco poi per far passare i cavi e qua c'è questo benedetto aggancio magnetico che adesso andiamo subito a testare. In teoria, in modo molto molto semplice, io lo aggancio qua.
No way! Non ha senso questa cosa qua! Ok, signori, ecco voi il Pro Display XDR. A questo punto giriamo e andiamo a spellicolarlo tutto. Mamma mia! Che benessere! Bene, il video è finito. Allora, prima di accenderlo, provarlo o fare qualsiasi altra cosa, mi sembra doverosa qualche premessa. Parliamo dell'elefante nella stanza, ovvero il prezzo. Vi ho parlato della stand, non vi ho parlato del display. Ci sono essenzialmente due versioni. La più economica è quella da 5.599 euro ed è questa, col vetro lucido. Quella con invece il vetro e il display nanotexture, opaco, antiriflesso e tutto quanto, costa 1.000 euro in più. Quindi parliamo di un display 6K. sia per la risoluzione sia per quello che costa ora sono tanti soldi assolutamente sì ma prima di fare qualsiasi tipo di ragionamento bisogna capire per chi è pensato lui non è pensato di certo per il fotografo che fa in matrimonio e deve vedere qualche video qualche foto né tanto meno in realtà per chi fa cose sui social o cose online è pensato per professionisti anche più professionisti. Quindi parliamo del livello pubblicità, televisione, cinema. Considerate che appunto, per esempio, nell'industria cinematografica vengono usati dei monitor di riferimento che arrivano a costare decine di migliaia di euro. Perché? Perché se fai un film che deve essere perfetto, che poi viene proiettato in tutto il mondo, quando lo monti, ma soprattutto quando vai a fare la color correction, devi essere sicuro di avere un riferimento assoluto. Ed è un mondo incredibile perché per avere quel tipo ciccinini in più di precisione, la tecnologia deve fare una fatica assurda e si spendono un sacco, un sacco, un sacco di soldi. Che è lo stesso discorso che vale per le fotocamere, che vale per mille altri oggetti nell'ambito professionale. Ed ecco quindi che lui diventa una soluzione paradossalmente economica rispetto a quella che è la concorrenza. Ovviamente non è pensato per andare a sostituire i monitor di riferimento, ma appunto parliamo di monitor da 20, 30, 40 mila euro, ma è pensato per fornire un'alternativa economica a quel settore lì, sia per eventuali passaggi intermedi prima del monitor super mega wow, sia per produzioni grosse, ma grosse grosse, ma che non siano a livello diciamo dei film di Hollywood. Ecco quindi che fatta questa premessa e mettendo tutto in prospettiva, inizia ad essere molto interessante come prodotto. Ma a questo punto direte, Yaki perché diamine l'hai comprato? Perché? è terribilmente bello e non potevo non avere questa bellezza nel mio studio design a parte che sicuramente è un buon motivo ma non può essere il motivo base per prendere un monitor del genere sicuramente nel 90 per cento delle cose che faccio non mi serve avere questo tipo di monitor con questa precisione con questa resa cromatica però lo considero sicuramente un investimento per il futuro visto che l'hdr sta prendendo sempre più piede e visto che appunto in alcune circostanze anche per altri lavori oltre a youtube ho bisogno di avere effettivamente la resa migliore che si possa avere sicuramente in questo momento basterebbe un buon monitor calibrandolo bene e avendo varie accortezze ma anche in questo caso capite che lui ha un vantaggio perché colleghi letteralmente un cavo al macbook poi si possono scegliere i vari profili colori le varie cose poi adesso cerchiamo di capire un po meglio tutte le sue caratteristiche però sostanzialmente va a rendere semplicissima anche una cosa che fino all'altro giorno era fatta di monitor calibratore mille software per capire se il contrasto, se la luminosità, se di qui, se di là. Quindi da usare come monitor principale collegato al mio MacBook Pro con l'M1 Max che, parentesi, è una bomba assurda. Questa è la mia soluzione definitiva, non per adesso, ma spero per i prossimi cinque anni. L'altro discorso è che è un oggetto che non perde tanto valore nel tempo, volendosi affitta, quindi non è così stupida come scelta. Anche se per quanto mi riguarda, per quello che è il fare video su YouTube, che sia per TecDale, che sia per Yakidalo, che sia per qualsiasi altro canale, un monitor del genere è totalmente inutile. Però è molto bello. Ad ogni modo, parlando concretamente di lui, partiamo dallo stand che sì, costa un occhio della testa, ma è solidissimo e soprattutto permette di regolare tutte le direzioni con una fluidità disarmante. Possiamo regolare l'altezza, possiamo regolare l'inclinazione, in questa maniera, e poi portandolo tutto su e andando a premere questo tastino si può girare in verticale. Un monitor del genere ha un uso talmente tanto professionale che è giusto che abbia la possibilità di essere usato così. Ve ne dico una che non verrebbe mai in mente a nessuno. Devi fare una pubblicità per il cartellone che c'è in Times Square super gigantesco? Puoi poterla vedere in verticale. Per dire, diciamo che non serve di certo per i TikTok. Così, a naso. E anche il clack è molto soddisfacente. Prima di parlare di noioso specifiche tecniche però lo voglio vedere acceso perché si tutto molto bello però è un display quindi vado a inserire l'alimentazione mettiamo anche il cavo thunderbolt nell'apposita porta thunderbolt, elettricità andiamo si accende non si accende cosa succede non lo so suppongo possa aver senso collegare il macbook vediamo che succede mamma mia ragazzi allora per fare una prova ho messo questo video in 8k da youtube in hdr quindi considerate sempre che c'è di mezzo la comprensione di youtube stiamo guardando un file letteralmente ridicolo per quello che è lui ovviamente voi non potete capire perché state guardando tutto da un display magari di uno smartphone però vi posso garantire che è allucinante e sto guardando il tutto con delle luci sparate sopra e non sono neanche al massimo della luminosità è veramente un qualcosa di incredibile non tanto per la definizione in sé per sé ma proprio per i colori come rendono assurdo e ripeto stiamo penso sfruttando non lo so il 10% di quelle che sono le sue potenzialità anche perché poi lui va utilizzato in un contesto magari di stanza tutta buia con le pareti che non riflettono è tutto un mondo assurdo però porca vacca Porca vacca! Porca vacca! Gattini! Basta. Io mi rifiuto di andare avanti con questo video. È stato bello. Quello che posso dirvi che visto qua e non visto in Apple Store è veramente pauroso. Abbiamo 32 pollici di diagonale quindi è bello grosso con 6K di risoluzione. voi a questo punto non potevano farlo in 8k? si avrebbero potuto. concettualmente adesso più del 4k non serve e il discorso è che un monitor del genere è figo averlo in più del 4k in modo che anche in piccolo se devi vedere per esempio un'anteprima puoi vederla comunque super definita ma al di là di risoluzione e grandezza I suoi punti di forza, che in generale sono le caratteristiche che un buon monitor professionale deve avere, sono la luminosità, la gamma dinamica e la resa dei colori. Quindi non solo quanto è definito, ma soprattutto quanto i neri sono neri, quanto i bianchi sono bianchi. Per un occhio normale poco cambia, ma se il monitor deve essere utilizzato per avere una cosa che tu sei sicuro che quella è perfetta, capite benissimo che sui bianchi e sui neri, per dire, ci sono mille piccole possibilissime sfumature. Considerate che lui ha un contrasto di un milione a uno con una luminosità di 1000 nits che arrivano fino a 1600 di picco. Tutto questo per cosa? Per gestire l'HDR in maniera più ottimale possibile con la massima fedeltà possibile. di dettagli minuscoli ma dettagli che come ho già detto mille volte se siete dei professionisti fanno tutta la differenza del mondo esattamente lo stesso discorso per il quale una stampante 3d può costare 300 euro può andare benissimo ma se parliamo di prodotti industriali possiamo arrivare a milioni e milioni di euro quindi è tutto relativo voglio che passi questo concetto perché se no non si riesce a capire veramente un prodotto e sembra solo che Apple faccia il monitor costoso giusto per. Cosa interessante senza entrare nel tecnico perché poi sono cose che oggettivamente non conosco neanche io alla perfezione però lui rimane un pannello led. Quindi sulla carta la tecnologia è inferiore rispetto a quella OLED dei televisori. quindi i suoi neri non sono esattamente neri neri neri neri neri neri ma e lo dico in maniera molto molto terra terra sfruttando vari strati quindi ci sono dei led poi c'è un pannello poi c'è un altro pannello e quant'altro il risultato è una cosa super fedele ma che soprattutto può avere tantissima luminosità ma soprattutto senza avere un pannello bruttissimo gigantesco spessissimo perché sì Lui è effettivamente spesso, però quando parliamo di monitor di riferimento parliamo di robe abominevoli, che scaldano un sacco e quindi hanno tutto un impianto di raffreddamento. Ci sono dei monitor con raffreddamento a liquido, pensate! E a proposito di raffreddamento, molto intelligente la soluzione è di fare queste sfere intagliate, tutto in alluminio in modo che vada a dissipare il calore. Molto semplicemente, come qualsiasi dissipatore, l'idea è aumentare il più possibile la superficie che viene esposta all'aria, in maniera che il tutto si raffreddi il prima possibile. L'altra cosa interessante è l'angolo di visuale che Apple dice essere fino a 89°. Praticamente lo si può vedere in ogni angolazione mantenendo la stessa fedeltà. Su questo, per quanto mi riguarda, sì, ok, campioni, tutto molto bello. Da quello che ho visto online in recensioni, soprattutto di americani nerd molto più esperti di me, Tanti dicono che non è proprio così wow. Però insomma, sicuramente per quello che devo fare io è fin troppo, basta e avanza. Sarà sicuramente un bello oggetto di design da avere sulla mia scrivania del futuro film. Questa poi è tutta un'altra storia che vi racconterò. E sicuramente sarà ottimo per aumentare di un cicinin la qualità dei video. Piano piano, mattone dopo mattone, riusciremo ad avere dei video sempre più professionali e non solo. Se volete approfondire, se volete qualche specifica tecnica in più, vi lascio qualche cosa qua sotto in descrizione, vi lascio anche un articolo molto bello fatto dal signor Roberto Pezzali su D-Day, che spiega proprio tante cose nell'ambito di produzione, post-produzione, color e quant'altro. E nulla, io lo testerò, sicuramente sarà anche un buon modo per mettere alla prova finalmente l'M1 Max. Sono finalmente un bambino felice. Nulla, ci vediamo prossimamente con prossime cose, prossimi video e prossime... No, non posso spostare questo perché non voglio rovinarlo! Alla prossima! Ciao ciao ciao.
Ciao!










