Vi mostro COME FUNZIONA INTERNET!

Video YouTube di Jacopo D’Alesio (Jakidale) che documenta una visita al campus Sailetta di Tiscali in Sardegna. Il creatore mostra il quartiere generale, il data center, i cavi sottomarini e il centro di controllo della rete, e conclude con un’intervista al fondatore Renato Soru sulla storia e l’impatto di Tiscali in Italia.
Chapters
Salve!
In questo momento sono all'interno di una sala server super blindata, da cui passa gran parte dell'internet di tutta Italia. Se state guardando questo video, probabilmente parte dei dati sono passati attraverso questi cavi. Cioè, se io adesso staccassi un cavo, lascerei senza internet decine e decine di persone, centinaia di persone, migliaia di persone a seconda del cavo che stacco. È assurdo tutto ciò! Ma andiamo con ordine.
Non mi sembra vero, ma sto per partire. Infatti oggi vi porterò alla scoperta di una delle aziende che ha portato e poi rivoluzionato internet in Italia. Nella Fattispecie Tisca, l'azienda fondata nel 98 da Renato Soru, che è stato uno dei primi a credere concretamente in internet quando nessuno ci credeva, vi mostrerò quindi come funziona, qual è il dietro le quinte di una realtà che dà effettivamente internet alle persone. E siccome il loro quartiere generale è in Sardegna.
Andiamo in Sardegna. Direzione Malpensa, parcheggio deserto. Navetta con il plexiglass tra i sedili. Si fa un po' ubitorio.
Malpensa, che bello!
Cagliari. Madonna, tutto vuoto. Senza coda spettacolo.
Questi sono tutti i voli della giornata. E noi andiamo a Cagliari, aeroporto deserto. Cagliari.
Mi era mancato questo mezzo.
Arrivati?
Siamo in Sardegna.
A Cagliari siamo.
Carina! Buongiorno! Si va! Si va al quartiere generale di Tiscali che è su quest'isoletta a ovest di Cagliari. Colazioncina, il mare!
Arrivati! Quindi quello alle mie spalle è il campus Sailetta ed è tutto questo comprensorio costruito nel 2003 con uffici, server, sale, congressi, campus. Adesso facciamo tutto il tour. Che bomba! Buongiorno Ilenia!
Ciao, io mi chiamo Ilenia Alloi e sono la responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne per Tiscali.
E adesso ci fai fare un tour di tutto il campus?
Sì, vi faccio vedere questa bellissima sede.
Qua nel giardino già ci sono delle opere d'arte progettate appositamente per il campus.
Una cosa che vorrei farvi vedere subito è la pietra suonante di Pinuccio Sciola. Questi sono dei pezzetti di pietra che si usano per far suonare la pietra.
Fichissimo! Suona!
Bello!
Wow!
Quindi questa è una delle opere che sono sparse per il campus. Tutti gli ulivi e quella è la ciambella di nebbia. Quindi un'installazione che vaporizzando l'acqua fa tutta la nebbiolina. Entriamo! Eccoci! Questo è l'atrio principale che riproduce le luci e l'ombre della grotta di Tiscali, che è quella da cui Tiscali prende il nome. Saliamo! Questo è... l'auditorium. Questa è un'altra opera.
Figo!
Studia l'arte, mettila da parte. E di qua si vede il retro del campus. Tra l'altro abbiamo la fortuna di avere il campus completamente vuoto. Quindi posso mostrarvi tutto, tutto, tutto. Mentre qua dietro c'è il centro di elaborazione dati. Ci ripassiamo più tardi. Qua c'è un'installazione di panchine. Ogni prodotto assume responsabilità sociale. Qua sotto nel corridoio ci sono tutte delle scritte. Ogni arcata fatta con un materiale diverso.
C'È il marmo, c'è la pietra, c'è l'alluminio, c'è il legno e ognuno di questi portali, che sono opera di Michelangelo Pistoletto, i valori alla base della nostra società.
Comunicazione, arte, economia, educazione, esercizio immaginativo e conoscenza tecnica, politica, cultura, memoria e innovazione, filosofia e infine ecologia. Ok, quindi abbiamo attraversato tutto il campus. Ah, ok, Sumuru Pringyu. il muro incinto infatti vedete c'ha una protuberanza particolare quando il sassolino piccolo vede quest'opera dice marma qua comunque c'è la zona bar, mensa e asilo nido e adesso è tutto chiuso ovviamente è fatto sulla struttura di una casa campidanese tipica appunto di una pianura qua vicino qua ci sono una serie di hard disk guardate questo del 1977 di IBM tutta sta roba per 8 mega e poi piano piano si è tutto sempre più miniaturizzato questo in realtà E anche fin troppo grande per gli standard di oggi. Qua c'è la redazione. Siamo all'ultimo piano e qua ci sono tutti gli uffici. Vista assolutamente non male, con anche i fenicotteri. E qua ci sono tutte le varie postazioni, adesso ovviamente tutto vuoto perché sono quasi tutti in smart working. Mentre là in fondo c'è porto e centro storico di Cagliari. Poi ci sono un po' di sale e riunioni. e vari uffici dei dirigenti, sale e riunioni, sale e riunioni più grandi e più belle, e qua in fondo c'è l'ufficio dell'amministratore delegato. Eh, bello! Che in questo momento è Renato Soru, colui che ha fondato Tiscali nel 98, che dopo se tutto va bene incontriamo. Tutto molto minimalista, con vista su tutto lo stagno di Santa Gilla e quello è l'aeroporto. Less is more. Bene, bene bene bene. È veramente figo passeggiare qua tra gli ulivi, tra gli edifici. Pensare che tutto questo campus l'hanno costruito quasi 20 anni fa. Che appunto Soru, fondatore di Tiscali, ispirandosi anche a Olivetti, voleva proprio un'azienda e degli uffici che la rappresentassero, che rispecchiasse appunto tutta una serie di ideali, che non fosse l'ufficione in città ma una cosa a metà tra la città e la natura e che seguisse tutti gli ideali che abbiamo visto. Veramente bello bello bello. Purtroppo non sono mai stato nella Silicon Valley, ma mi immagino una roba del genere, quindi fa molto Silicon Valley italiana. Ma la cosa incredibile è che siamo in Sardegna. Ilenia, ci si dà il gomito. Quindi tu sei Andrea e sei?
E sono il direttore della rete di Tiscali.
Ok, quindi tu verifichi tutto quanto? Tutto, tutto.
Ogni dettaglio.
La mia connessione è nelle tue mani?
Assolutamente sì, l'abbiamo controllata un secondo dopo che...
Perfetto. E questa è tutta la sala da cui gestite centro di controllo, praticamente?
È il centro di controllo, esatto, esatto. Questo in particolare è il centro di controllo, la parte di ingegneria, dove costruiamo tutti i dettagli del servizio, per fare in modo che ogni singola PlayStation, Xbox, smartphone o computer si colleghi al meglio alla rete internet.
E facciamo uno speed test. Siamo qua. Quindi questa è una connessione normale come quella a casa mia. 930. Questo è sostanzialmente l'equivalente di quello che ho io a casa, che fa da ONT. Playstation, router, simulatorino, vista. Quindi questi sono tutti i grafici di utilizzo della rete. Quel picco là è durante il lockdown, mentre questo è l'andamento giornaliero, con un picco dopo pranzo e un picco dopo cena. Oltre a ciò mi hanno mostrato un sacco di altri dati e spiegato un sacco di altre cose interessanti come il fatto che pur essendo su un'isola attraverso dei cavi sottomarini appunto da Cagliari è possibile dare internet a tutta Italia. E poi mi hanno mostrato altri dati, dati e ancora dati e tante altre cose belle. Grazie mille, pausa cibo e poi riprendiamo il tour. Oh, che profumo di mare! Non mi sembra vero di vedere il mare. Ristorantino, molto carino. Un giorno vi porterò un tour dell'Amerigo Vespucci, promesso. Beh, direi top. Mi sono dimenticato di immortalarle, erano molto buone. Fregola con le arselle. Cibo top. E siamo di nuovo qua. Ah, questa è un'altra scultura. Sembra un'antenna, in realtà è una fontana. E adesso andiamo al data center, dove ci sono tutti i server in questi edifici bianchi, particolarmente blindati.
Posso? Ok, ci siamo.
Allora, innanzitutto vi chiederete, facciamo un unboxing qua.
Un unboxing gigantesco?
Un unboxing gigantesco.
Bellissimo.
Beh, pensavo di essere messo male io con i pacchi.
Guardate qua. Sì, sembra un po' un carcere.
Sembra un carcere, bravissimo.
Impronta digitale. Stiamo entrando. Oh!
Spettacolo!
I cavi sottomarini, quel cavo giallo-nero arriva qua dentro, tutti gli operatori si distribuiscono le fibre e ognuno poi si illumina la sua capacità.
Quindi qua arriva il cavo sottomarino e.
Poi viene distribuito a tutti i vari operatori.
Quindi questo è il cavo sottomarino?
Sì.
Che arriva e poi? Viene separato.
Ok.
Quindi da questo armadietto passa una quantità incredibile di dati di tutta la Sardegna.
Ma anche di gran parte di tutt'Italia e del mondo.
Tutti i server. Sembra di star dentro un film. Non so se avete presente la scena di Mr. Robot. Bellissimo. Quindi da qui viene tutto diramato in tutti i server. Ficchissimo comunque. Se pensi alla quantità di dati che ci sono, che passano, che... Wow, veramente wow. Sotto i nostri piedi passa internet. Guardate tutti i cavi, tutti i cablaggi che si distribuiscono poi a tutto. Quindi questo fisicamente è un nodo. Centro, stella, rete, dati. Quindi i pacchetti arrivano qui e poi da qui vengono direzionati in giro per il mondo. Che bomba ragazzi. Praticamente in tutti questi server ci sono tutti i vari dati dove passano milioni e milioni di giga, di tera, di eta, di zeta, di roba.
Ovviamente tutto il casino sono le ventole perché tutto scalda molto e ovviamente deve essere raffreddato.
E tipo qua per esempio c'è gestita tutta la rete di Cagliari. Se voi avete la fibra nella centrale vicino a casa vostra, concettualmente c'è una roba così che gestisce tutto ciò che arriva e lo fa andare poi dove.
Deve andare e viceversa.
È fichissimo! Quante sale sono in totale?
Sono 4 petali, se lo vedi.
Ok, quindi sono 4 sale così. In che ordine di grandezza stiamo?
2 megawatts.
2Mw.
Abbiamo due linee da 2MW, una più una.
Cioè se io adesso staccassi un cavo, lascerei senza internet decine e decine di persone, centinaia di persone, migliaia di persone a seconda del cavo che stacco. È assurdo tutto ciò. Comunque in realtà non sono mai stato da solo ma c'è sempre stato lui a controllarmi. Queste sono le cache di Netflix. Ok. Oh yes! questi sono i server di google quindi se state guardando questo video i dati potrebbero essere dentro questi server è incredibile perché quando pensiamo a internet pensiamo sempre a una cosa astratta invece poi ci sono centinaia di posti così sparsi in tutto il mondo dove poi effettivamente ci sono i dati e soprattutto dove poi i dati vengono instradati in tutte le varie parti del mondo non è che siamo tutti magicamente connessi e tutto l'aspetto delle infrastrutture di cosa c'è di tutta la gente che ci lavora dietro è super affascinante in una navicella che contiene.
Tutta la memoria del passato di Fisgari.
Devo chiudere gli occhi? Sto entrando. Venga, venga.
Andiamo.
Prego.
Ficchissimo! Sì? Cosa c'è dentro? Tutte queste cassettine con dentro... Posso prendere?
Ah proprio così!
Cartucce? Questo è roba medievale ragazzi! Questi sono reperti archeologici! Che bomba! Ficchissimo ragazzi! Tutte le cassette che si usavano una volta! Sono gli antenati degli hard disk fondamentalmente! Storage tech 9940! Wow! Probabilmente dentro qua c'è l'equivalente di una chiavetta USB adesso.
Quindi tutta quell'astronave che abbiamo appena visto.
Conteneva un tera di roba. Erano bei tempi.
Diciamo, è la stessa logica delle cassette che usavamo noi per la musica.
Quindi cassette anziché hard disk.
Esatto, esatto.
Poi qua sotto ci sono tutti i vari gruppi di continuità, il sistema di raffreddamento e tutto il resto insomma per tenere in piedi la baracca.
Grazie mille!
Ciao ciao ciao! Usciamo dalla prigione. Veramente wow, non ero mai stato dentro una sala server, un datacenter né niente di simile ed è impressionante vedere che effettivamente c'è un luogo fisico in questo internet. E allora grazie mille del tour tecnico!
Ciao!
Ciao!
Gomito!
Ciao!
Ciao, ciao, ciao! E adesso, Dulcis in fundo, se tutto va bene riuscirò a fare due chiacchiere con Soru. Sono particolarmente emozionato. Siamo tornati ai piani alti nel quartiere generale di Soru e lo stiamo aspettando. È arrivato. Buonasera! Giacopo! Ci togliamo la mascherina, tanto siamo a distanza. Intervista fatta! Grazie mille! Così ci ringraziamo. Buonaserata! Quindi, intervista fatta. È stato veramente impressionante parlare più di un'ora con lui.
Questa immaginazione, questa fascinazione che internet avrebbe cambiato in maniera radicale la geografia, il concetto di perifericità, di marginalità. Oggi sembra strano ma per usare internet a 64k bisognava pagare circa 200 euro all'anno di abbonamento anticipato e noi e lanciamo quello che si chiamava Internet gratis, senza abbonamento, pagavi solamente una telefonata urbana. E' forse un merito, qui a Tiscali ce lo riconosciamo, che è quello di con l'Internet gratis di aver accelerato la diffusione di Internet in Italia. I soldi sono importanti, però forse la rete di relazioni, lavorare e stare vicini, contatti, eccetera, saranno anche più importanti dei soldi.
Mi ha raccontato di quando ha pranzato con Bill Gates, di quando ha conosciuto Nelson Mandela.
Per dire la verità Bill Gates l'ho incontrato anch'io, ci sono andato a pranzo due volte e una volta mi fece vedere una specie di Se volete trovate.
L'Intervista completa nel mio podcast parliamo di cose. Vi lascio tutti i link qua sotto in descrizione. E adesso ci godiamo questo tramonto. Che spettacolo! Opa là! Bello, bello, bello!
Ciao, grazie mille!
È stato interessantissimo vedere un'azienda del genere a 360 gradi fino al boss supremo fondatore. Illuminante. Illuminante e io sono buissimo nella ripresa.
Questa va tenuta... Questa va tenuta.
Comunque altro che ufficio a Milano. Sole, mare, palme. Quasi quasi mi trasferisco qua. Adesso mi godrò questo tramonto sardo. Purtroppo domani devo già tornare nella grigia a Milano. Io ringrazio tantissimo Tiscali che mi ha dato l'opportunità di fare questo video. Quindi spero che questo racconto di quest'azienda, di quest'infrastruttura, ma di internet in generale vi sia piaciuto. Sono cose che diamo sempre per scontato, però poi c'è dietro tantissimo lavoro e quello che vi ho mostrato oggi è solo parte. e anche in Italia abbiamo delle realtà gigantesche che hanno rivoluzionato in qualche modo il mondo quindi wow io ringrazio tantissimo Tiscali dell'opportunità e quindi dal campus di Sailetta da questo magnifico tramonto e da Iaki era tutto domani torno nella grigissima Milano ci vediamo alla prossima ciao ciao ciao ciao ciao.
Ciao ciao.










