In this Rai 3 consumer‑program segment, host Speaker A interviews Massimiliano Dona, the “Dovinus” of Consumatori.it, about recent changes in Italy’s electricity and gas markets. Dona explains that vulnerable consumers (over 75 years old, recipients of the social bonus, users of medical‑grade equipment, or covered by law 104) remain in the regulated‑price “tariffa di tutela” set by ARERA, and are not forced to switch to the free market. He debunks common call‑center misinformation that claims mandatory switching, fines, or loss of supply. Switching to a free‑market supplier is free and can be done at any time, but a newly‑passed competition‑reform law introduces penalties for early termination of existing contracts, which has caused consumer‑group protest. The interview also touches on how consumers can determine the best provider: by analysing personal consumption, using ARERA’s official offer comparator, and seeking advice from consumer organisations. The overall message is a cautious, empowering guide for households navigating the evolving energy market.
Con un caro e vecchio amico di Mi Mandare 3, Massimiliano Dona, lo conoscete già, è un volto che vedete sui social tantissimo, ma giusto per, è il Dovinus di Consumatori.it. Buongiorno Massimiliano, bentornato. Prima cosa, sono giorni nei quali riceviamo frotte di telefonate come mai nella vita e non c'è registro delle opposizioni che tenga per offerte. Forse non è il caso di accettarle al telefono?
Direi proprio di no, il messaggio più importante da dare è quello che hai dato tu, innanzitutto se siete nella categoria dei consumatori cosiddetti vulnerabili e quindi per farla semplice avete più di 75 anni di età o percepite già il bonus sociale oppure avete delle apparecchiature elettromedicali a casa che si alimentano con l'energia, siete nella legge 104, beh voi resterete nel mercato di tutela, che è quello le cui condizioni economiche e contrattuali sono stabilite dalla RERA, quindi diciamo una tutela pubblica, la RERA è l'autorità di settore. L'altra cosa importante da dire è che anche se non siete un consumatore vulnerabile, Beh, non siete obbligati a fare il passaggio alle scadenze. Quella del primo gennaio per il gas e quella del primo luglio per l'energia elettrica. Nonostante, come dicevi giustamente tu, il call center al telefono ci racconti una storia completamente diversa. Sentiamo raccontare ai consumatori che rischiano di rimanere senza fornitura. Naturalmente è una fake news, è una falsità, non è assolutamente vero. Qualcuno al telefono persino dice rischiate una multa se non passate nel mercato libero. Non c'è nessuna fretta di farlo anche perché per il gas se non fate nulla resterete persino con il vostro venditore. Cioè l'azienda che oggi vi fornisce ha condizioni leggermente diverse e in ogni caso si può aspettare di vedere cosa succede.
Nei prossimi In qualunque momento si può decidere cambio e fra l'altro è gratis questo passaggio, giusto?
Assolutamente sì, anche se è arrivata proprio in questi giorni una riforma della concorrenza nel settore energetico, quindi parlo della luce. per cui sono state introdotte un po' a sorpresa noi abbiamo protestato come dei pazzi perché si parla di mercato libero ma il rischio è che sia un pochino meno libero perché per passare da un operatore all'altro sarà necessario pagare delle penali naturalmente commisurate e spiegate nel contratto ma insomma è una cosa che ci ha fatto molto arrabbiare sulla quale daremo.
Ancora battaglia perché Ultima cosa Massimiliano, non c'è una risposta esatta alla domanda cosa mi conviene fare, con quale gestore mi conviene andare, dipende da che consumo facciamo, va studiata, c'è un modo per studiarla bene o c'è qualcuno a cui chiedere per studiare bene qual è la soluzione migliore?
Diventare più consapevoli, cercare di capire quali sono i nostri consumi. Ci sono degli strumenti pubblici ai quali rivolgersi, in particolare il portale offerte che è l'unico portale certificato, l'unico comparatore certificato e dell'autorità dell'energia. Andate lì ad informarvi di Arera e c'è anche a disposizione da Arera uno sportello per il consumatore. l'unico modo per avere informazioni certificate in attesa di campagne informative pubbliche che continuiamo a reclamare perché serve davvero pubblicità a progresso per dire a tutti gli italiani cosa sta cambiando in un mercato complicato.