Cosa fare se il prezzo a scaffale è diverso

In questo video Massimiliano Dona spiega che, secondo la normativa a tutela del consumatore, il cliente ha il diritto di pagare il prezzo esposto sullo scaffale al momento dell’acquisto. Il prezzo deve essere indicato in modo chiaro, univoco e privo di ambiguità; qualsiasi discrepanza tra il prezzo mostrato e quello registrato alla cassa non può essere usata come scusa dal commerciante. L’unica eccezione è l’«errore riconoscibile», cioè un errore evidente (ad esempio una cifra mancante o un prezzo irrealisticamente basso). In tal caso il negoziante può rifiutare la vendita, lasciando al consumatore la scelta di accettare o meno l’acquisto. Il video avverte i consumatori di fare attenzione a cartelli generici che indicano possibili variazioni di prezzo e di conoscere i propri diritti.










