In this interview at the Premio Vincenzo Dona 2023, host Massimiliano Dona and guest Antonio Tamburello discuss the path to becoming the best version of oneself. Tamburello introduces the concept of a “master centrale,” an inner guiding voice that constantly offers suggestions, feedback, and signals throughout life. He explains that to benefit from this inner guidance one must learn to listen despite the overwhelming external noise, which he recommends achieving by deliberately slowing down and creating space for reflection. Tamburello illustrates his philosophy with a personal anecdote: after a casual invitation to play a game with a friend, he seized an unexpected chance to express interest in academia, which led to a spontaneous appointment at an Italian university. The conversation emphasizes trust in inner cues, the courage to decelerate, and openness to unforeseen opportunities as key ingredients for personal growth.
Tra i tuoi video c'è un filo conduttore che è la tendenza a diventare la migliore versione di se stessi.
Ma guarda, per diventare la migliore versione bisogna fidarsi delle versioni suggerite. Diciamo che la natura in tutti gli esseri, anche gli esseri vegetali, animali e nell'uomo infinitamente, illimitatamente a continue proposte, continui stimoli, continui suggestioni, continui segnali e se noi abbiamo il tempo giusto, non so, ecco giusto, anche durante l'esperienza di lavoro, nelle ore in cui siamo impegnati, ovunque, in ogni luogo, noi abbiamo una mano che ci suggerisce, noi lo chiamiamo, abbiamo coniato un concetto che è quello della master centrale. Da dentro arrivano indicazioni spaventose di una chiarezza e precisione che possono stabilire il prossimo minuto o aiutarci a fare la versione migliore di questo istante, del prossimo minuto, delle prossime ore. Ogni momento abbiamo feedback e continue indicazioni e suggestioni, quindi diventiamo la nostra versione migliore se ce la lasciamo anche un attimo suggerire dalla potenza naturale che possediamo.
La domanda che mi viene spontanea forse è quella che hanno anche le persone in sala, è come si fa ad ascoltare questa voce con un rumore di fondo così forte? Talvolta abbiamo la sensazione di viaggiare ad una velocità per cui il panorama ci sfugga via veloce. Come si fa a restare in ascolto di questa vocina?
Allenarsi al coraggio di rallentare un po'. così. Rallentare anche per guadagnare terreno, anche per guadagnare velocità e la vita di tutte le persone è fatta di pochi istanti, diciamo decisivi, lungo il corso magari di 20, 30, 40 anni. Una volta sono andato, racconto spesso questo episodio, mi piaceva fare una partitina con un simpatico, troppo fantastico mio amico, si chiamava Nicola, ho detto Nicola ci facciamo la partitina così? No ma io non posso, io devo andare al PDD committee. che cosa? Ma dai facciamoci la partitina! Dai vieni pure tu! Dai ma che vengo a fare? Insomma per farla breve vado perché mi era troppo simpatico poi ho detto ma la partita non si faceva? Beh lì per dire un episodio, tutta la vita è fatta così per tutti, non è che riguarda a me, sono occasioni, io andai lì alzare una manina per dirgli una cosa semplicemente E lì, Tamburello, Tamburello, Tamburello, e chieggiato il nome per tutto il giorno. Il giorno dopo ho visto che annaspavano sull'altro argomento, ho alzato un'altra mano, ho dato il gelato e si è alzata una persona e mi ha detto, dice, Tamburello, vorrebbe lavorare all'università. Torino ha fatto con le spalle così, ho detto, forse, ho capito, forse. E un mese dopo avevo un posto ordinario proprio in un'università italiana, perché mi avevano voluto così, era stato solo spontaneo.
Avevi accettato l'inatteso ed eri pronto al cambiamento.