Nel video il relatore spiega che, a seguito del Decreto Cura 2020, la firma del destinatario non è più obbligatoria per la consegna di un pacco, ma ciò non annulla i diritti del consumatore. Il corriere è comunque tenuto a consegnare il pacco in modo corretto; non può semplicemente lasciarlo in luoghi non sicuri (androne, cassetta delle lettere, ecc.) né trasferire al consumatore il rischio di perdita. Il video fornisce una procedura pratica: verificare se il pacco è stato lasciato nei pressi, chiedere ai vicini, e se non si trova, contattare per iscritto (PEC o email) il venditore o la piattaforma di acquisto, non il corriere, richiedendo la consegna entro 15 giorni e avvertendo che, in caso di mancata consegna, il contratto sarà risolto e il consumatore avrà diritto al rimborso.
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Hai fatto un ordine online ma temi che il corriere, non trovandoti a casa, possa lasciare il tuo pacco chissà dove. Beh, attenzione perché le regole del diritto sono dalla tua parte. Guardate, è successo proprio a me, faccio un ordine, non sono a casa, mi arriva questo messaggio... ma poi leggendo bene guardate qui questo disclaimer attenzione caro consumatore la tua firma non è più obbligatoria per la consegna e questo è vero in forza del decreto cura e il 2020 insomma in quei tempi è ovvio che le consegne fossero fatte un po più velocemente ma la cosa che devo dirvi è che questa cosa della sottoscrizione non non cambia nulla circa i vostri diritti. La consegna deve essere comunque eseguita e non basta che il Corriere lasci il vostro pacco qua e là, magari nell'androne condominiale o un vicino, sopra la cassetta delle lettere perché non c'entra dentro. Insomma, non può essere addebitato al consumatore il rischio che il pacco vada perduto. E allora, come comportarsi in questo caso? Beh, la prima cosa da fare, evidentemente, è controllare se riesco a recuperare il pacco. Cercandone le vicinanze, magari chiedendo a un vicino. Ma se nel pacco non c'è traccia, perché magari qualcuno se l'ha fregato, dobbiamo immediatamente scrivere al venditore, non al Corriere. È la piattaforma dove ho comprato che è responsabile di quella spedizione. E gli diciamo il pacco. non è mai stato consegnato, non l'ho mai visto, non l'ho ricevuto. Metteteglielo per iscritto con una PEC o anche solo una mail e non solo, invitatelo a consegnare entro 15 giorni avvertendolo che se non lo fa il contratto sarà risolto e avete diritto di recuperare i vostri soldi perché la consegna deve essere una consegna non si può dire te l'ho mandato e disinteressarsi poi di che cosa succede effettivamente dalla mia spedizione e voi lo sapevate.