Nel video Massimiliano Dona elenca le truffe più comuni che i turisti incontrano a New York, fornendo consigli pratici per evitarle. Descrive i personaggi in costume a Times Square che chiedono pagamento per foto, i falsi monaci buddhisti che chiedono offerte, le carrozze con tariffe ingannevoli (spesso a minuto), i venditori non ufficiali di biglietti per attrazioni e osservatori, gli artisti di strada che vendono CD vuoti o di scarsa qualità, e infine avverte dei negozi di elettronica a Midtown che offrono sconti falsi e prodotti contraffatti. Per ciascuna truffa spiega il meccanismo, i segnali di allarme e le precauzioni da adottare, con l’obiettivo di proteggere i visitatori da raggiri e spese inutili.
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Cinque più una trappola da evitare se sei un turista a New York. Il primo e in assoluto più diffuso è il fenomeno dei personaggi in costume. Li trovi ovunque ma soprattutto a Times Square. Naturalmente i costumi sono super taroccati se ti vedono con un bambino. si avvicinano subito perché vogliono scattare una foto, ovviamente a pagamento. Attenzione a non fotografarli di nascosto perché se se ne accorgono si arrabbiano e anche se si avvicinano e si intrufolano nelle vostre foto evitate di scattare perché altrimenti scatta la richiesta di pagamento. La seconda truffa più diffusa è quella dei monaci buddhisti, li vediamo ovunque vestiti di arancione con il capo rasato. Inutile dire che anche qui chiedono di offrire qualcosa per una buona causa ma sono soltanto dei truffatori. Terza situazione, rishow e carrozze. C'è scritto perché la legge glielo impone di esporre un prezzo, ma attenzione perché quel prezzo, che sembra il prezzo complessivo della corsa, può essere persino il prezzo a minuto. Insomma, spendere 80 o 100 dollari per un giro a Central Park io lo sconsiglierei. Quarto, tantissimi venditori di biglietti turistici per accedere agli osservatori, ai musei. Comprate i biglietti soltanto attraverso i canali ufficiali e anche online, può essere vantaggioso. Quinto, gli artisti emergenti che suonano e che vi offrono di acquistare il loro cd. Ovviamente non sono artisti e il cd potrebbe essere persino vuoto. Voi volete fare una buona azione per aiutarli, ma in realtà vi stanno truffando. E per concludere vi regalo un sesto consiglio. Midtown è pieno di negozi di elettronica, con sconti pazzeschi del 40, 50, 60%. Inutile dire che il prezzo iniziale è super gonfiato, non risparmiate nulla, ma rischiate anche di comprare prodotti taroccati che si rompono appena tornate in Italia. E voi lo sapevate?