LE TRUFFE PIÙ INCREDIBILI DEL 2023

In questo video YouTube, Massimiliano Dona, insieme a vari interlocutori, espone una lunga serie di truffe ai danni dei consumatori, illustrandone i meccanismi, le vittime tipiche e le modalità di difesa. Si parte dalla classica "truffa del nipote" rivolta agli anziani, per passare a truffe telefoniche (call‑center energetico, vishing bancario), truffe in contesto fisico (portafoglio lasciato in parcheggio, furto di PIN in banca), truffe online (brushing su siti clone di Amazon, abbonamenti nascosti su PayPal, falsi annunci di affitti, falsi database di immobili, brand spoofing su Instagram, truffe di dipinti venduti per strada) e infine truffe legate alla vendita di veicoli. Per ciascuna tipologia vengono descritti i segnali di allarme, le tattiche usate dai truffatori (uso di registrazioni vocali, numeri falsi, pagine clone, offerte troppo vantaggiose) e le azioni consigliate (denunciare alle forze dell’ordine, contattare la banca, non fornire dati personali, verificare foto e documenti, evitare pagamenti anticipati). Il tono è informativo e allarmante, volto a sensibilizzare il pubblico e a fornire consigli pratici per evitare di cadere vittima.
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Super consumatori e voi la conoscete la truffa del nipote a varie declinazioni ma in sostanza qualcuno arriva a casa di persone anziane sostenendo che il nipote in difficoltà o perché ha un debito da saldare o ha ordinato della merce e questa viene consegnata da un finto addetto insomma in qualche modo i poveri nonnini sono indotti ad aiutare il nipote come? beh, naturalmente pagando i suoi debiti e per rassicurare gli anziani talvolta viene addirittura fatta ascoltare la voce del finto nipote o un messaggio registrato oppure lo si passa addirittura al telefono e naturalmente dall'altro capo del filo c'è un complice che in qualche modo distorce la sua voce e di fronte al nonnino che dice ma io non ti riconosco Nonna, nonno, sono un po' raffreddato oggi, ho il naso chiuso, ma sono proprio io, credimi!" Insomma, gli anziani si fanno convincere a dare tutto quello che hanno in casa al truffatore, che nell'ultimo caso si fingeva un direttore delle poste che veniva a riscuotere, come se ciò potesse accadere, dei soldi da parte del nipote moroso. Insomma, avvertite i vostri nonni perché davvero sono truffe molto più frequenti di quanto non potete immaginare. E voi lo sapevate? Che brutto mondo. e poi ti chiama un call center.
Salve signor, buongiorno, ben trovato. Io sono Maria e la chiamo da parte di Energia Elettrica, perché dalle ultime verifiche che abbiamo fatto, ci risulta che lei ha pagato più sulla fattura della luce, praticamente sul prezzo. Quindi dobbiamo verificare una che lei ha pagato l'ultima mese. Faccia con comodo, gentilissimo. Mi prendi una e la tengo qua. Ti trovi una fattura che lei ha pagato l'ultima mese. Perché ci risulta che le ha pagato 30% di più. Io la chiamo da parte di Green Network con la sede in Roma.
Mai dare i dati che sono scritti sulla vostra bolletta. Questi truffatori vi cambiano operatore a vostra insaputa. E voi non lo sapevate? Quando andiamo a fare la spesa bisogna anche stare attenti alla truffa del portafoglio. Vedete qui uno delle truffatrici lascia quel portafoglio per terra dietro la macchina, avverte la signora che appena salita nel parcheggio del supermercato, guardi, le è caduto il portafoglio e la invita a controllare. La signora lascia la macchina incustodita e arriva il complice che si appropria della borsa della povera vittima, che a quel punto scoprirà di essere stata truffata. Attenzione nei parcheggi, e voi lo sapevate. Oggi parliamo della truffa del vishing. Proprio mentre state prendendo un caffè vi arriva una telefonata dall'ufficio antifrode della vostra banca o della vostra carta di credito e vi chiede se siete stati proprio voi ad autorizzare un pagamento. Naturalmente voi cadete dalle nuvole, ma questa persona sembra ben informata. Nei casi più raffinati hanno anche qualche numero della vostra carta di credito, perché nel dark web è possibile incrociare queste informazioni. E in più quella telefonata arriva proprio dal numero attraverso il quale la banca, le poste o l'Istituto della Carta di Cato vi avevano già contattato. Quindi sembra tutto vero e soprattutto vi colgo nel momento in cui siete distratti, entrate nel panico, volete bloccare quelle cifre, insomma seguirete le istruzioni che vi danno per telefono e sarete proprio voi ad autorizzare quel trasferimento verso il conto dei criminali. Ma non perdetevi d'animo, denunciate immediatamente alla polizia e ai carabinieri, andate in banca a compilare l'affosito modulo e se non riuscite a venirne a capo, niente paura, possiamo provarci noi con l'ABF. Risolviamo ogni anno centinaia di casi grazie agli esperti di consumatori.it. E voi, lo sapevate? attenzione quando andate a prelevare al banco, Matt, guardate qui in primo piano c'è una truffatrice che si avvicina, ecco, guardate, scruta il PIN, ecco, si allontana perché lo ha memorizzato, ma adesso la banda deve entrare in possesso della carta della consumatrice che è lì allo sportello e come fare? Arriva una seconda complice, tira fuori una banconota dal portafoglio e vedete, ecco, la mette per terra, chiama La signora forse le sono cadute dei soldi, la signora non vorrebbe nemmeno allontanarsi ma la tira via perché la terza complice lì dietro, ecco col cappello bianco, sostituisce la carta originale con una falsa e a questo punto scappa via hanno la carta, hanno il PIN, andranno a fare dei prelievi. E voi lo sapevate. Spessissimo vi parlo di truffe e alcune sembrano incredibili ma le cose cambiano se ascoltate la testimonianza di chi c'è caduto.
Massimiliano, buongiorno, mi scusi tanto che a domenica se la disturbo. Praticamente è passato un post su Facebook dove dicevano di una fetta verdure che costava 3 euro e tanti l'hanno comprato. Niente, io ho fatto la cosa per comprare questa fetta verdure e mi è stato subito addebitato 3 euro, infatti, e io pensavo di aver acquistato questa fetta verdure. e invece ho aspettato qualche giorno e non arrivava niente ho detto vabbè ho perso 3 euro invece mi sono resa conto stavo oggi andando a guardare nei movimenti della carta prepagata che ho della paypal che mi avevano addebitato 34 euro e allora io ho scritto subito e loro mi hanno detto che ho un servizio di abbonamento io facendo questo abbonamento ho degli sconti per comprare della merce tipo tecnologica e non ho mai voluto comprare e niente, lo contattare e c'ho tutti i messaggi che ci siamo mandati spero di aver almeno tolto l'abbonamento anche che non mi vengono restituite sti 34 euro io questo vorrei essere sicura mi avranno veramente disiscritto come mi hanno scritto? mannaggia guardi sto sempre attento a sti cose come una scema ci ho dato non so come ho fatto Volevo anche denunciare la cosa per avvertire gli altri consumatori che non ci vada una clicca su.
Insomma può succedere e voi lo sapevate? solo 2 euro per avere tutti i pacchi Amazon che non sono stati ritirati? Beh, se anche tu hai creduto ad un annuncio come questo, sappi che sei nei guai. Si chiama brushing della nuova truffa, il nome spazzolare ha a che fare probabilmente con il liberarsi di tutti i pacchi non ritirati, ma secondo me in italiano molto più opportunamente potrebbe farci pensare al fatto che ci spazzolano il nostro conto corrente. Infatti cliccando sul link arrivi su un sito clone di Amazon dove ti chiedono di mettere solo 2 o 3 euro ma in realtà riescono a clonare le due password, le due credenziali bancarie e si corre persino il rischio di vedersi svuotato il conto corrente. E voi lo sapevate? Ma voi lo sapevate che esiste la truffa del dipinto? Ebbene sì, sembra che i venditori ambulanti mettano per terra i dipinti sperando che arrivi un turista e metta un piede proprio lì vicino. A quel punto il venditore dice, ah hai danneggiato il mio dipinto, devi per forza comprarlo. Aveva parlato anche striscia alla notizia, ma non pensavo che ancora si facesse la truffa del dipinto. E voi lo sapevate?
Non hai ancora prenotato la vacanza, dai sbrigati ormai è arrivata la bella stagione.
Bisogna affittare la casa per le vacanze.
Ma così facendo, presi dalle fregole, i consumatori cadono nella truffa della casa vacanze. Vi racconto cosa è successo proprio in questi giorni a una signora che cercava di affittare un appartamento due settimane a luglio a Senigallia. Vista mare, primo piano, persino il garage, solo 1000 euro. La signora si affretta, contatta la persona che gestiva la casa e gli manda un anticipo 500 euro sui 1000 promessi. Ma dopo un po' si insospettisce, era stato tutto un po' troppo veloce, poi questo signore aveva un accento del nord, insomma cosa fa? fa chiamare lo stesso annuncio da una sua amica e la casa è ancora disponibile, pensate, a 900 euro. Quindi denuncia alla polizia che risalgono ai truffatori e li arrestano. Il trucco migliore per difendersi dalla truffa della casa vacanza è non fidarsi di prezzi troppo vantaggiosi e poi, come sempre, fare tante domande. Fatevi mandare delle foto aggiuntive, vedete che il truffatore non ne ha e taglierà corto. E voi, lo sapevate?
Cerchi casa in affitto? Attenzione alle truffe! Ce ne sono tantissime. Oggi te ne racconto una, quella del falso database. Trovi un annuncio stupendo, esattamente quello che fa per te il numero di telefono di un'agenzia. Chiami immediatamente e, miracolo, la casa è ancora disponibile. Ma per avere i contatti bisogna recarsi in ufficio dove si può acquistare l'accesso al database che contiene quell'offerta e riferimenti anche di altre offerte ugualmente interessanti. Il titolare è irremovibile, non dà nessun contatto senza farvi pagare questa sorta di abbonamento. 250 euro, tutto sommato una cifra accessibile per la casa dei nostri sogni. Piccolo particolare, pagata la somma arriva sì un database fatta di offerte molto diverse da quelle che ci interessavano, quando le cose non vanno ancora peggio, cioè case già affittate, proprietari che si innervosiscono o numeri ai quali nessuno risponde. Una vera e propria truffa. E voi lo sapevate? Hai fatto affari su internet, attenzione alla.
Truffa del capo firmato.
Come funziona? Beh, soprattutto gli adolescenti sono molto attirati da brand molto costosi e inaccessibili per le loro tasche, finché arriva un messaggio di solito su Instagram che attira la loro attenzione perché c'è una svendita, la possibilità di acquistare qualcosa a basso costo. Insomma, proprio il brand sognato così lungamente.
È finalmente a portata di mano.
E quindi si fa l'ordine su un sito che rassomiglia proprio a quello originale. Piccolo particolare, passano i giorni e quel prodotto non arriva. Si prova a contattare l'assistenza clienti, ma le mail tornano indietro.
Insomma, siamo stati vittime del cosiddetto spoofing sui social media.
Cioè hanno riprodotto esattamente un sito che sembra essere quello originale, anche il tono della messaggistica può indurci in errore, ma.
Quella merce non arriverà mai perché quell'acquisto.
Non è veritiero, è una truffa, è la truffa del brand firmato sui social media. E voi lo sapevate?
Vuoi mettere in vendita online la tua moto o la tua auto? Beh, attenzione alle truffe. Eh sì, perché potrebbe capitarti di ricevere un messaggio vocale da parte di qualcuno che sembra interessato e suona più o meno così.
Ciao, piacere, Fabrizio. Allora, ho visto l'annuncio della moto su Subito e volevo chiederti se era ancora in vendita, se poteva avere magari un attimo più dettagli e poi ti volevo anche chiedere ma sei interessato anche a calare un attimino sul prezzo o rimani fisso?
Inutile dire che sono messaggi tutti uguali. A questo punto la persona che sembra interessata ad acquistare la tua auto o la tua moto ti chiederà di fare una verifica online. C'è un portale facilissimo da usare dove dovrai semplicemente mettere il numero della targa per verificare se l'auto è in regola. Piccolo particolare, l'operazione è a pagamento e inutile a dirsi ma una volta attivato il servizio il potenziale acquirente sparirà nel nulla. Risultato della truffa? Beh, ti hanno fatto sottoscrivere questo servizio che per te diventa completamente inutile. Sì, è una truffa da poco, ma moltiplicatela per milioni di contatti e se vuoi mettere la macchina in vendita online. Attenzione alle truffe! E voi, lo sapevate?










