Si può risparmiare facendo la spesa online? Ecco a cosa stare attenti per comprare in sicurezza!

Massimiliano Dona, presidente di Consumatori.it, spiega che risparmiare online è possibile sia in tempo che in soldi, ma solo se controlli i prodotti come faresti in negozio. Verifica la partita IVA del venditore, usa il lucchetto del browser per la connessione sicura, e controlla la merce alla consegna: per i freschi il diritto di recesso non vale.
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E' possibile risparmiare con la spesa online? Lo chiediamo subito a Massimiliano Dona, Presidente Consumatori.it. Buongiorno Massimiliano.
Buongiorno Daniela. Si può sicuramente risparmiare facendo la spesa online a condizione di non dimenticare i superpoteri dei consumatori. Quindi tutte quelle attenzioni che dobbiamo avere nel supermercato tradizionale dobbiamo averle anche online, anzi a maggior ragione perché gli ecosistemi online sembrano dei parchi giochi, dei parchi dei divertimenti. Rischiamo un po' di perdere la bustola. facendo attenzione ad esempio in questo caso anche al costo delle spese di consegna, che potrebbe cambiare il nostro budget.
Acquistare prodotti online magari ci permette di risparmiare, ora lo vedremo, ma ci mette anche di fronte a molti punti interrogativi. Allora, questo lo vogliamo chiedere subito a Massimiliano Dona, no? È vero, quindi da una parte è molto comodo, però poi ci sono anche dei piccoli rischi, vero Massimiliano?
Si risparmia sicuramente molto tempo, è chiaro, gli italiani sotto la pandemia hanno imparato ad apprezzare la spesa online, risparmiamo il traffico, la necessità di dover parcheggiare, ma anche all'interno del punto vendita la necessità di girare tra gli scaffali, di fare la fila alla cassa. Si risparmia anche dal punto di vista economico? Beh, bisogna essere dei consumatori attenti. Anche online ci sono quelle offerte che troviamo all'interno del supermercato. Il rischio è di farci prendere la mano, ma con la nostra lista della spesa probabilmente si possono fare risparmi, anche significativi. Tra l'altro molte delle piattaforme di acquisto online prevedono di salvare la nostra lista della spesa e questa è una grande comodità.
Ecco, quindi acquistare online però non è facile. Innanzitutto perché delle volte noi vediamo il prodotto ma magari non riusciamo sempre a vederlo bene. Non abbiamo un interlocutore, nel vero senso della parola, che magari ci possa spiegare eccetera. Quindi delle volte magari acquistiamo delle cose e ci arriva tutt'altro. Quante volte vi sarà capitato? A me sempre, devo dire.
Questo è il grande rischio in effetti, non possiamo toccare con mano i prodotti, pensiamo ai prodotti freschi, non possiamo studiare le etichette come faremmo tra gli scaffali dei supermercati tradizionali, quindi il consiglio che mi sento di dare è di scegliere prodotti che già conosciamo, i prodotti confezionati che siamo abituati a comprare, li abbiamo già visti, li conosciamo, sappiamo come sono fatti, ecco possiamo acquistare quelli e poi è molto importante scegliere il sito giusto, non dare per scontato che tutte le piattaforme di spesa online siano sicure, i siti devono avere per legge tutta una serie di informazioni, sono quelle che vediamo qui, il numero di partita IVA, dei riferimenti sulla sede, anche questo lucchetto che ormai i consumatori hanno imparato a conoscere che si trova in basso sul browser.
Spieghiamo bene il lucchetto, perché magari noi lo sappiamo, ma non tutti da casa lo sanno.
C'è un disegnino di un lucchetto che possiamo trovare aperto o chiuso. Questo non ci dice se il sito è un sito serio o meno, ma ci garantisce sul fatto che la connessione è una connessione sicura. Quindi scegliamo quelli con il lucchetto chiuso, mentre quelli aperti potrebbero riservarci dei rischi.
Alcune volte i siti ci fanno degli sconti, lo sconto del 20% oppure delle volte del 10%. Anche lì questo non è sempre indice che quello che stiamo acquistando è un prodotto di buona qualità.
E' proprio così, esattamente come funziona nel punto vendita tradizionale, le offerte sono a volte fatte per agevolare i consumatori, altre volte invece per agevolare il punto vendita, cioè per smaltire dei prodotti di cui il supermercato si vuole liberare e questo succede anche online con la difficoltà che non possiamo sempre controllare ad esempio la data di scadenza oppure se quella confezione è un po' ammaccata, un po' rovinata e questo è un rischio per cui conviene fare attenzione quando riceviamo la merce a casa.
Massimiliano, se acquistiamo frutta e verdura, poi quando ci arriva a casa ci accorgiamo che magari non è buona, comunque non è perfettamente come ce l'immaginavamo, a quel punto cosa possiamo fare? Si può tornare indietro?
Le regole dell'e-commerce prevedono una grande tutela che è quella del diritto di recesso, che però non vale per questo tipo di prodotti che sono deperibili. Allora il mio consiglio intanto è quello di farci trovare a casa quando ci consegnano la spesa, perché in quel modo possiamo vedere se ci hanno messo della frutta e della verdura di prima qualità o invece un po' più rovinata. Devo dire che però reclamando nei confronti del supermercato si ottiene tranquillamente un buono per un acquisto successivo, quindi si sono attrezzati anche per questo.
Certo, invece Massimiliano tu hai da poco scritto un libro, eccolo qui. Il carrello dalla parte del manico, tecniche di autodifesa per consumatori felici.
E non vale soltanto per gli acquisti davanti allo scaffale, ma anche per gli acquisti online. tra le regole insomma quella di usare strumenti di pagamento sicuri, le carte principalmente, e navigare con coscienza perché le stesse lusing che troviamo nel punto vendita fisico lo troviamo anche nei punti vendita online.
Insomma, quindi stare sempre attenti, non farsi troppo, come dire, portare verso acquisti, no? Così un po' non sempre felici.
Fantasiosi. E attenzione a scegliere una password diversa per ogni piattaforma di acquisto. Scelgo uno di questi consigli perché l'italiano è un po' il vizio.
Ah, aspetta, però quante password? Che ci dobbiamo ricordare, posso dire questa cosa?
Hai ragione, infatti di solito si mette 1, 2, 3, 4, 5, ma è molto rischioso. Cambiamo le password, ne va della nostra sicurezza.










