👀 Chi è VERONICA PAOLUCCI? Rispondo alle vostre domande

Veronica Paolucci, a lawyer turned cybersecurity creator, answers viewer questions about her background, education, and why she left courtroom practice for preventive security work. She studied law, privacy, and earned CompTIA Security+ and PenTest+ certifications. Her YouTube channel has three playlists covering technical content, true crime, and regulatory topics.
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Ciao a tutti e benvenuti sul mio canale. Questo sarà un video diverso dai soliti perché non parlerò di hacker o di attacchi informatici, ma di qualcosa di ancora peggiore. Parlerò di me stessa. Faccio questo video per due motivi. Il primo è che mi avete chiesto in tanti nei commenti chi sono, che formazione ho, come si arriva a lavorare nel mondo della cyber security. Quindi vorrei fare uno spiegone su questo. E il secondo è che il video che uscirà la prossima settimana è su un tema estremamente complesso, quindi ne ho approfittato per prendermi un po' di tempo in più per lavorarci. Ciò detto, ho raccolto un po' delle domande che mi avete fatto nei commenti nel corso del tempo, ne ho aggiunte altre che completano un po' il quadro, e mi farò una auto-intervista, ovviamente fingendomi anche stupita delle domande che mi sto ponendo e che ho scritto io stessa. Partiamo subito con la prima domanda: chi sei? Sono Veronica Paolucci, classe 1996, 25, quindi ho 30 anni, sono del segno dell'Ariete e nella vita faccio l'avvocato. Se sei un avvocato, perché parli di cyber security e non di divorzi, liti fra vicini e cose del genere? Grazie per questa domanda. La risposta è che avendo lavorato per circa 5 anni in uno studio legale in cui facevo sia civile che penale, ho capito che queste materie non fanno tanto per me. Non mi fa impazzire l'ambiente dei tribunali e soprattutto non mi piace intervenire nella fase patologica dei rapporti, quando quando si sono già verificati problemi e bisogna risolverli. Preferisco fare consulenza e occuparmi del prevenire problemi. E la cyber security unisce questa mia tendenza a un'altra mia grande passione, che è l'informatica e la tecnologia in generale. Prossima domanda: che formazione hai? Che studi hai fatto? Dopo il liceo classico sono andata ovviamente a giurisprudenza, mi sono laureata nel 2019, ho iniziato il praticantato in uno studio legale e nel 2022 ho dato l'esame di abilitazione per diventare avvocato. Da lì ho iniziato a cercare un po' la mia nicchia, diciamo, la materia in cui specializzarmi. Fondamentalmente avevo già un po' di formazione sulla privacy, avendo collaborato con aziende professionisti in questa materia, e veniva sempre fuori il discorso della cyber security. Ho pensato: questa potrebbe fare al caso mio, perché comunque avevo già l'hobby della programmazione, del coding, mi dilettavo a creare applicazioni gestionali, quindi vedevo che mi veniva più facile capire alcuni aspetti tecnici rispetto ai miei colleghi avvocati. Allo stesso tempo, per tutta la parte documentale/normativa avevo un vantaggio rispetto agli ingegneri informatici, per cui ho pensato: beh, potrei aver trovato la mia materia. Ovviamente convivo con una sindrome dell'impostore devastante, perché so benissimo di non essere né il principe del foro che vince tutte le cause, né l'ingegnere informatico che risolve tutti i problemi. In pratica sono come Balto, che non è né cane né lupo, sa solo quello che non è. In ogni caso, come studi in senso stretto sulla Cyber Security, ho fatto il corso Ethical Hacking di Musa Formazione, che è finalizzato alla preparazione delle certificazioni CompTIA Security+ e CompTIA PenTest+, e attualmente sto studiando per dare gli esami di queste due certificazioni. Perché hai scelto di dare le certificazioni CompTIA Security+ e CompTIA PenTest+? Allora, sono due certificazioni americane. La prima serve a dimostrare di avere competenze competenze generali sulla sicurezza informatica. La seconda, di essere in grado di fare un penetration test, cioè di saper hackerare un sistema informatico. Competenza molto richiesta ad esempio nelle grandi aziende per cercare le loro vulnerabilità. Esistono tantissime certificazioni di questo tipo. Io ho scelto quelle di CompTIA perché sono molto cartacee, diciamo, non sono molto pratiche, sono esami a crocette, cosa che per me è andata benissimo perché io avevo l'interesse di approfondire singoli argomenti tecnici da un punto punto di vista più ampio e di acquisire quindi delle competenze generali. Saper bucare i sistemi di un'azienda in modo concreto mi interessa meno, per quanto sia divertente. Se dovessi consigliare a qualcun altro che corsi fare o che certificazioni prendere per lavorare nell'ambito della cyber security, direi: se siete solo consulenti esterni come me, le certificazioni CompTIA vanno benissimo, sono molto conosciute, sono abbastanza complete, ma rimangono appunto un po' teoriche. Se invece volete sporcarvi un po' le mani e saper fare le cose in concreto, quindi magari lavorare proprio come red team o blue team in un'azienda, quello che vi consiglio io è di fare un giro sul sito di HackNow. È un'accademia italiana che ha tantissimi corsi estremamente pratici, sono dei ragazzi molto preparati e soprattutto sono anche in grado di consigliarvi quale certificazione prendere, quale corso fare, quindi diciamo che vi danno un po' una bussola di come potete orientarvi. Poi Perché ho scelto di aprire questo canale YouTube? Perché mentre studiavo per dare 'ste benedette certificazioni mi sono resa conto che tante cose per me, che non sono del mestiere, non essendo un ingegnere informatico, erano veramente difficili da capire, non mi venivano naturali. Ho provato a cercare video sui singoli argomenti per capirli un po' meglio, ma chi li spiegava dava tante cose per scontate, cose che io non sapevo non avendo appunto un background tecnico. Su tantissimi argomenti mi sono dovuta spaccare la testa, ho dovuto cercare metafore, le ho dovute inventare spesso, mi sono impegnata veramente tanto per capire. E alla fine mi sono detta: ma vuoi che io sia l'unica crista in Italia con queste difficoltà? Possibile che non ci sia nessuno che spieghi in modo semplice cos'è una VPN? Quindi ho deciso di aprire il canale. A ciò va unito il fatto che sono una grande appassionata di true crime e chiaramente mi interesso anche di crimini informatici, cosa di cui non molte persone parlano. Per cui ho detto: divertiamoci e parliamo anche di quelli. Quindi qual è lo scopo di questo canale? Il mio motto è: la tua sicurezza è il mio chiodo fisso. È una cosa in cui credo veramente tanto perché amo la tecnologia e vorrei che tutti quanti potessero usufruirne al meglio, ma è una cosa obiettivamente difficile visti i rischi che inevitabilmente la tecnologia porta con sé. Quindi con il mio canale voglio aiutare le persone a sentirsi più sicure nell'uso dei propri dispositivi, voglio aiutare chi sta studiando Cyber Security a capire meglio i passaggi più tecnici, e in generale voglio Voglio arricchire chi mi segue con dei contenuti di qualità. Com'è strutturato questo canale? Bellissima domanda, grazie di avermela fatta. Allora, il canale prevede al momento 3 playlist che a brevissimo diventeranno 4. Una playlist è dedicata ai video divulgativi, sono quelli che hanno la copertina viola e quelli in cui quando parlo ho questo sfondo rosa. In questi spiego i concetti tecnici: cos'è un attacco di DDoS, cos'è la blockchain e così via. Poi ci sono i video crime, che sono quelli con la copertina rossa e in cui uso lo sfondo blu. Sono sempre abbinati al video divulgativo pubblicato la settimana precedente, quindi il mio consiglio è: prima di vedere un video crime, andate a vedere il relativo video divulgativo, altrimenti rischiate di perdere la spiegazione di come viene materialmente compiuto quel tipo di attacco. Per vederli in sequenza vi basta andare nella sezione video Video e selezionare Più recenti. In questo modo li vedete in fila uno dietro l'altro. Sta per arrivare comunque una nuova playlist proprio per semplificare la visione a chi è nuovo sul canale. Quindi caricherò i video vecchi, ma unendo già il video divulgativo al relativo video crime, quindi sarà più comoda la visione. L'ultima playlist, che è quella con lo sfondo bianco, è dedicata ai video sulle normative. Sono temi un po' più di nicchia, ma comunque utili e interessanti. Almeno credo. Andiamo avanti. Cos'è quel computerino dietro di te? Forse questa è la domanda che mi fate più spesso, quindi adesso ve lo faccio vedere per la prima volta da vicino e nel dettaglio. Allora, questo computerino è della Pantasy, che è una marca tipo Lego, quindi è fatto tutto di Lego. L'ho costruito io, se vedete si vede che è fatto tutto di Lego. Qui c'è il suo bel mouse. Qui c'è il suo bel tappetino. La cosa figa è che è abbastanza interattivo, perché ad esempio qui abbiamo un floppy disk che si estrae, come vedete è carinissimo, e poi si può reinserire. E qui abbiamo anche una sezione lettore CD e dentro c'è un finto CD. La tastiera non si preme, vabbè, molto semplice. L'altra cosa figa è lo schermo, perché se avete notato io cambio ogni tanto lo schermo. Questo è interattivo, quindi diciamo si può giocare a Minesweeper. E volendo c'è anche, oltre a questo qui, c'è anche questo. Quindi io posso anche metterlo così e coprirlo di nuovo. L'altra cosa figa è che, anche se ovviamente adesso non si vede perché è tutto coperto, dentro è proprio pieno di fili e di cose da fare. E un po' si vede qua dietro perché ha una finta ventola, ha dei finti fili. Quindi insomma è molto carino. Ci ho messo 3 mesi per montarlo, ma ne è valsa la pena. Poi, se non ti fossi occupata di Cyber Security, cosa avresti fatto? Allora, se dovessi fare l'avvocato classico che va in tribunale, farei la penalista. In primis perché è una materia molto interessante, in secundis perché la toga mi sta una crema e i civilisti non la mettono. Invece, se dovessi trovare una nicchia sempre nell'ambito della consulenza, andrei avanti con un progetto laterale che avevo avviato un anno fa. Si chiama Preso all'Asta e serve appunto ad aiutare le persone a comprare casa all'asta. All'asta. Questo perché la procedura per comprare casa all'asta è un po' complicata sia lato giudiziario sia lato informatico, quindi a me piace molto. Lavori in proprio o come dipendente? Lavoro in proprio, anche per forza, perché dovete sapere che per restare iscritti all'albo degli avvocati non si può essere dipendenti. Ci sono pochissime eccezioni, tipo avere una cattedra all'università e altri lavori come legale sempre in ambito pubblico. Ma se per dire volessi lavorare come consulente legale in un'azienda che assumermi dovrei prima cancellarmi dall'albo e non mi va di farlo. C'è un libro che ti ha ispirato particolarmente nel tuo percorso? Direi che di libri ce ne sono 3. Quello che mi ha spinto a diventare avvocato è sicuramente Il buio oltre la siepe, grande classico. Quello che mi ha avvicinato al mondo degli hacker è L'arte dell'inganno del grandissimo Kevin Mitnick, mentre quello che mi ha guidato per l'apertura del canale YouTube, che mi ha aiutato a trovare il mio stile, la mia voce, è Design Yourself, scritto da due 2 ragazze italiane, Giada Correale e Serena Giust, che propone tutta una serie di esercizi per aiutare a capire come prendere un'idea, nel mio caso parlare di Cybersecurity, e renderla qualcosa che funziona, che arriva alle persone giuste, che viene comunicata nel modo giusto. L'ho apprezzato veramente tantissimo. Se dovessi spiegare il tuo lavoro a un bambino di 6 anni, cosa diresti? Gli direi: scusami, ma a 6 anni perché vuoi sapere in cosa consiste il mio lavoro? Perché i bambini non chiedono più qual è il tuo dinosauro preferito? Il mio è il triceratopo comunque. Fai sport? Sì, e devo dire con scarsissimi risultati. Io e lo sport non parliamo la stessa lingua. In questo periodo sto facendo 2 volte a settimana CrossFit e 2 volte a settimana ashtanga yoga. Ho pensato anche di arrotondare con un po' di salapesi, ma finora ho solo pagato l'abbonamento senza andarci. Cosa che mi hanno detto non essere sufficiente per vedere dei miglioramenti. Comunque vi terrò aggiornati. Come fai a farti tutte queste foto che metti nella copertina? Non sono foto, sono immagini realizzate con un'intelligenza artificiale che si chiama Flax, che permette di creare immagini di se stessi in vari contesti diversi. Per capire come fare ho seguito il tutorial dell'amico Andrea Fantucchio di IA per Tutti, vi metto il link di questo tutorial nella descrizione di questo video. Ti vesti sempre di nero? Sempre no, ho anche dei vestiti colorati, ma mi piace mantenere uniformità nei video, quindi quando vengo a registrare ho quasi sempre addosso qualcosa di nero. Fa eccezione l'update che ho messo alla fine del video sul truffatore di Tinder, perché non sapevo di dover registrare quel giorno, ero venuta in studio a lavorare e ho dovuto registrare all'ultimo perché era appena uscita una notizia che non vi spoilero se non avete visto il video. Quanti tatuaggi hai? Allora, ovviamente ho questo che si vede ogni tanto quando gesticolo. Come avete capito dall'inizio del video, è una bilancia, ma non è perché sono una panettiera né perché sono del segno della Bilancia, ma è perché sono avvocato. L'ho fatto il giorno dopo aver superato l'esame. Un'altra cosa che ogni tanto mi viene chiesta è perché pende, e la risposta è che l'avvocato non è imparziale, l'avvocato pende sempre da una parte, e quindi mi piaceva più così. Ne ho un altro che non si vede perché è qui dietro al collo, quindi vi metto una foto qua, che è un omaggio al mio lato cyber. Per chi non mastica i linguaggi di programmazione, queste due scritte sono tipiche del linguaggio HTML. Quella sopra serve a dire che si chiude la sezione head della pagina web, cioè quella parte invisibile che contiene le informazioni tecniche. In italiano significa testa, proprio perché è la testa di un sito, diciamo. Quello sotto invece significa che sta iniziando la sezione body, cioè corpo, che è la parte visibile, il contenuto che l'utente vede sullo schermo. Me li sono tatuati nella nuca perché è dove finisce la mia head e inizia il mio body. Qual è la cosa più boomer che fai nonostante parli di tecnologia? Direi che se la giocano il fatto di usare un'agenda cartacea per segnare gli impegni e l'hobby dell'uncinetto e del a maglia, ma d'altronde io sono vecchia dentro, quindi direi che ci sta. Sei sui social? Ok, correggo la mia risposta alla domanda precedente. La cosa più boomer che faccio è non usare i social. Li ho tutti, per carità, vengono con lo starter pack da trentenne, ma li uso veramente pochissimo in modo attivo. Li uso per guardare quello che fanno gli altri, in pratica. Di mio pubblico un post forse una volta ogni 3 anni. In compenso ho LinkedIn, quindi se volete potete cercarmi lì, ma anche lì pubblico pochissimo. Qual è qual è il tuo gadget tecnologico preferito? Allora, direi per il lavoro sicuramente il Remarkable, che adesso vi faccio vedere. Ecco qua, questo è il Remarkable, è una specie diciamo di quaderno digitale in cui si scrive però con una vera penna, e la sensazione, sì, è quella di scrivere con una penna vera. Fa anche il rumore, sentite. Lo amo perché amo scrivere a mano, ma sono molto disordinata con i post-it e fogli volanti, quindi mi sono abituata a scrivere qui le cose. Per la vita di tutti i giorni direi che il mio gadget preferito sono i Ray-Ban Meta. Sono degli occhiali da sole intelligenti con cui si può anche ascoltare la musica, scattare foto e fare video. Anche questi li uso molto, ma direi che al primo posto sul podio c'è il mio amatissimo Meta Quest 2. Sono appassionata di videogiochi e il fatto di poter centrare fisicamente, perché è un visore per la realtà virtuale, per me è meraviglioso. Quante volte ti sei detta "questo sarà un video breve" e poi è durato 40 minuti? Direi praticamente sempre. Anche questo stesso video doveva durare solo 5 minuti, invece temo di aver sforato parecchio con i tempi. L'ultima domanda: qual è il cognome da nubile di tua madre? Qual è il nome del tuo primo animale domestico? No, a queste domande non posso rispondere. Bene, come sempre spero che il video di oggi vi sia piaciuto. Se avete altre domande scrivetele nei commenti che vi risponderò. Magari se sono tante o sono molto specifiche farò una parte 2, chissà. Intanto vi consiglio, se non l'avete già vista, di recuperare l'unica vera intervista che mi abbiano mai fatto. La trovate sul canale Succo di Mela Podcast, vi lascio il link in descrizione. Lì vedrete risposte ad altre domande anche un po' più strane e soprattutto mi vedrete all'azione mentre disegno, cosa che non so fare. Noi ci rivediamo al prossimo video. E preparatevi perché, piccolo spoiler, vedremo come viene hackerato un sito web. A presto!










