A NUDO Podcast - Episodio 7: 100 Giorni da Leoni con Riccardo Rocchesso

YouTube episode of A NUDO Podcast (Italian) in which host Walter Nudo interviews Riccardo Rocchesso, founder/organizer of the movement "100 Giorni da Leoni" (born during COVID). They discuss how the pandemic catalyzed social and spiritual awakening, loss of trust in mainstream media, the rise of alternative media (podcasts/Telegram), and the growth of grassroots movements. Themes include personal values (honesty, sincerity, respect), responsibility and inner work, spiritual practices (meditation, Christian references), trauma/transformation (accidents, health crises), concerns about systemic issues (references to The Sound of Freedom and child trafficking), and nonviolent public actions (live event on 30 Sept at Milan's Arco della Pace). Tone is conversational, exhortative, and reflective; the hosts emphasise individual responsibility and value-driven choices.
Chapters
Questo è una sorta di fascismo, loro non sono fascisti ma come si stanno comportando è un comportamento che non dà la possibilità alla libertà, è quello che loro sventolano molto.
Ma quello che le persone a volte non capiscono, chiedono vogliamo cose concrete. Ma cosa c'è di più concreto di cambiare la mentalità delle persone che fino a ieri si fidavano male e ciecamente di tutto quello che ricevevano?
Voglio che ti fai un po' di domande. Quali sono i tuoi valori? Devi chiederti quali sono i tuoi valori. Se tu hai valori come onestà, sincerità e rispetto, direi no. Sarà chiaro qual è la risposta. Ma se non hai i tuoi valori, lo farai perché penserai e poi piangerai. Piangerai per tutta la vita che hai fatto una stronzata del genere.
Come hanno fatto in tanti a credere in quello che un po' ricevevamo dall'alto durante il Covid? Vi ho visto a tanti medici, tanti infermieri che sono ritrovati purtroppo a dover scegliere tra il lavoro e quello che era questa benedizione, possiamo chiamarla, di Mars. Un po' la stessa cosa, purtroppo tanti vorrebbero tornare indietro adesso.
I medici?
I medici, ma anche altri che hanno creduto. e quindi ci rendiamo conto che purtroppo sai la strada più semplice non è mai quella più giusta per noi io spero e credo che insomma l'umanità possa prendere tanta ispirazione da quello che è accaduto in questi ultimi anni e non so sinceramente nei libri di storia se se ne parlerà mai è l'uomo più.
Bello del mondo Walter Nudo Walter Nudo!
Walter Nudo!
Ciao ragazzi e benvenuti ancora in un'altra puntata di Anudo Podcast. L'ospite di oggi è una persona che ho il piacere di conoscere insieme a voi, ma tutto promette molto bene. Tramite un amico che abbiamo in comune ci ho messo in contatto e ho detto perché non intervisti Walter? Lui ha un movimento molto interessante che si chiama 100 giorni da leoni ed è nato durante il Covid. Insomma, è un movimento che fa manifestazioni, ha un podcast molto seguito e parla soprattutto in maniera molto pacifica di far riflettere le persone su quello che è veramente, quello che c'è là fuori, quello che sta succedendo, Covid e tante altre cose. Allora gli ho detto, senti, vieni qua, vieni qui a Nudo Podcast e ne parliamo e mi fai l'intervista. Quindi ci facciamo una chiacchierata. Quindi lasciami presentare Riccardo, Riccardo, ripetemi... Rocchesso! Riccardo Rocchesso, perdonatemi. Riccardo Rocchesso, grazie ancora di essere qui con me.
Grazie a te Walter, per me è un piacere essere qui.
Grazie.
È una forma di intervista doppia, nel senso che tu do le domande per me e io per te. Inizierei un po' dall'esperienza di oggi, arrivando qui a Milano, ci è suonato il telefonino, con questo suono molto particolare che non ho mai sentito, e c'era questo messaggio scritto Hit Alert.
Ah sì, è successo anche a noi, sì sì sì sì.
E io dico, ma perché c'è tutta questa voglia e questa volontà di spaventare sempre la popolazione?
L'altra volta, poco tempo fa, ero sul treno ed è successo diverse volte e non ricordo l'ultima volta che è successo così tanto. Credo che ho probabilmente sentito questo Vita Alert più spesso in questi ultimi dieci giorni che probabilmente in tutta la mia vita. Non lo so, mi fa pensare che c'è una voglia, non una voglia, ma qualcosa di spaventare. Guarda che cosa succede a settembre, non succede a giugno. E c'è sempre un perché, no? Lasciamo fuori, lasciamo di divertire, lasciamo andare, poi a settembre rientreranno. È quello che io parlo quando faccio i miei webinar e dico, ok, adesso a settembre si ritorna. Attenzione però, che se non ti prepari all'inverno, Perché noi sappiamo che tutto è ciclico. C'è la primavera, poi c'è l'estate, poi c'è l'autunno, poi c'è l'inverno. Poi sappiamo che, almeno da quando esisto io, che dopo l'inverno arriva la primavera. Se tu non ti prepari per l'inverno, a voglia dire freddo, a voglia dire un raffreddore, ma ti sei preparato. Perché affrontare un inverno senza prepararti è da stupidi. Quindi il punto qual è? E' non pensare che devi guardare al di fuori, devi riflettere su cosa sta succedendo. Le cose stanno andando bene? No! Questa è la risposta che devi darti.
Nel mondo andando bene?
No! C'è la crisi in gioco, c'è il discorso del... adesso si parla di altri vaccini, vogliono fare altri vaccini, c'è un discorso di pedofilia pazzesco, c'è un film che è uscito, si chiama The Sound of Freedom, che parla di... tra l'altro ne parlavano in un'altra intervista, Un'altra puntata che i produttori e i registi sono amici che hanno fatto questa cosa parlando della pedofilia che c'è nel mondo ed è una cosa mostruosa di milioni di ragazzi, di bambini che stanno girando e tutti se ne vogliono lavare le mani. Addirittura l'America gli va contro a questo film che ha fatto fatica bestia a farlo uscire. Quattro anni. Quindi il punto è Questa roba qua è per spaventare? Sì, ma questo lo sappiamo ormai da tre anni, credo.
Però vedi, può essere vista come un inverno, questa situazione, o come una primavera. Bisogna sempre a volte anche prendere gli spunti e i lati positivi della situazione. Per esempio, è nata una realtà come cento giornalioni.
Fantastico.
E se non ci fosse stato il lockdown, il Green Pass, non saremmo nati. Tante persone non avrebbero mai intercettato certe tematiche che fino a qualche anno fa, quando io ne parlavo tranquillamente con i miei amici e i miei parenti, mi davano del pazzo complottista. In realtà tante cose si sono avverate e adesso è un momento storico, fantastico, perché sono aperte le porte della conoscenza e tante persone ci sono entrate.
Quindi ti ha dato la possibilità di far uscire questa cosa fantastica?
Era come se avessimo le scarpe pronte per correre su questo nuovo terreno. Altri invece sono scivolato, sono scivolate, tanti sono fidati della televisione. però se noi adesso analizziamo i dati dei giornali o televisivi sono in crollo. Molte persone hanno spento il televisore e preferiscono magari guardare i podcast. La televisione è un veicolo, non bisogna demonizzarla, però attualmente e ultimamente un po' la deriva.
Non lo dice a me, perché sai che quattro anni fa io ho fatto un passo indietro dalla televisione. Era stato sette mesi prima che scoppiasse il Covid ed è stata la scelta che poi guardando, ho avuto qualche angelo, qualche illuminazione, mi ha detto fai dedicati a quell'altra cosa. Quindi vedendo quello che poi è venuto, venendo tutto quanto, mi ha dato la possibilità di dedicarmi a investire di più tempo sulla ricerca, sullo studio, sul capire come poter aiutare le persone a risvegliarsi, a sentirsi meglio o cercare di guardare in un'altra maniera. Penso che durante il Covid mi avevano iniziato ad attaccarmi perché dicevo, cosa se questa fosse una vacanza? Dicevo, come una vacanza? La gente muore, ci sono le varie… fanno vedere a Bergamo che poi si scoprì una cosa pazzesca che era la manipolazione, però in quel momento lì ha dovuto prendere la persona e non ha attaccato. Cosa se è una vacanza? Cosa se tu prendi questo momento di stare in casa come un'opportunità? leggerti quel libro, guardarti quel film, fare quelle cose che non avevi tempo prima. Quindi dedicarti a te e, come hai fatto te, come hanno fatto diverse persone che conosco, hanno detto, ok, cosa se questo mi dà la possibilità di fare quella cosa che hai sempre voluto fare e l'hai fatta. Quindi sono molto contento, mi piace molto questa cosa che hai detto, l'inverno o cosa se viene vista come una primavera. Mi piace molto. Senti, adesso 100 giorni da Leoni, è seguita, sta sensibilizzando molte persone, mi piace molto che ovviamente sia pacifica. All'interno di questo movimento, nel senso che le persone vi seguono, notate che ci sono delle persone anche che hanno un atteggiamento più aggressivo? cioè che cavalcono il vostro bandiera per un bisogno loro di riconoscenza.
E' uno dei principali problemi di tutta l'area, si può chiamare della resistenza, ha mostrato a volte il peggio di alcuni personaggi che si erano autoproclamati ma che comunque si sono messi in gioco come difensori dei diritti di tutti quanti. Mio caro amico dice sempre che l'inferno unisce, il paradiso divide. Quindi fiché c'era il Green Pass, c'era davvero un rischio costituzionale per tutti noi, si andava d'accordo. Una volta che si è un po' tornati indietro, si è un po' tornati alla normalità, e lì sono andate fuori tutte le caratteristiche tipiche di ciascuno. E in questo abbiamo notato che c'era una parte dell'esistenza che non ragiona proprio come ragioniamo noi. Infatti, sempre di più, ci sono spesso polemiche, attacchi, magari fuoco amico o a questo punto direi anche nemico, perché si sono identificati delle correnti ben diverse in cui io per esempio non mi rappresento, ma c'è stata anche una grande purazione, una grande evoluzione anche di chi ci ha ascoltato, che magari Prima la pensava in una maniera, ma ripensava che mettendo una X potesse cambiare il mondo, e qui parlo della politica, ma gli altri si rendono conto che una rivoluzione va fatta in un ambito più spirituale. in ambiti più alti e quindi si stiamo un po' evolvendo. In più viviamo anche secondo me un periodo che è proprio un po' l'era della rivelazione, cioè sia a livello astrale che a livello un po' storico notiamo che ci sono degli strappi molto grandi e fa parte della trasformazione e dell'evoluzione, quindi poco male insomma se non ci sono mai arrivati subito ci arriveranno e comunque ognuno deve essere libero di vedere le cose in modo suo, io do piena libertà. Se posso, insomma, decidere io cosa trasmettere, preferisco trasmettere più amore che altre cose. Quello secondo me cambierà di più il mondo, ma lo sappiamo bene.
Certo, questa è la cosa. Non sono d'accordo con quello che tu dici, ma dare la fita affinché tu lo possa continuare a dire. questa è la base un po' di tutto, no? E permettere questo. Per esperienza mia, vivendo su questo, nel momento stesso che io ho messo, ho dato delle, diciamo, riflessioni, ho fatto delle riflessioni su questa cosa qua, che era un po' di tempo fa sull'energia maschile, l'energia femminile, su un post che ho messo sull'alinate, mi sono arrivate ondate di attacchi, perché non ragionavo come loro, ma non perché ho detto qualcosa contro di loro, ho solo fatto una riflessione senza dare nomi e loro mi hanno attaccato molto dicendomi nomi, pubblicamente, offendendomi pubblicamente e quindi dico, scusate ma dov'è l'amore, dov'è la libertà qui? Io non posso dire la mia senza offendere nessuno se non sono d'accordo con voi, quindi c'è un po' uno sbilanciamento su questa cosa qua da far notare, se non la penso come te sono attaccato e se ti permetti di offendermi pubblicamente allora questo è una sorta di fascismo, loro non sono fascisti ma come si stanno comportando è un comportamento che non dà la possibilità alla libertà. E' quello che loro sventolano molto.
Ma quello che le persone a volte non capiscono, chiedono vogliamo cose concrete. Ma cosa c'è di più concreto di cambiare la mentalità delle persone che fino a ieri si fidavano male e ciecamente di tutto quello che ricevevano? Insomma è stato grande il lavoro che hanno fatto noi ma anche tanti altri e sicuramente impensierisce di più un certo establishment, un cambiamento di mentalità che un nuovo partito. Questo ovviamente sai farlo farlo percepire agli altri, non è semplice, però è anche giusto che ognuno faccia il suo percorso. È come andare a Roma, se chi ci va in aereo ci mette un'ora, per esempio a Milano, chi ci va in treno ce ne mette quattro, e se chi male ci va in bicicletta o a piedi, ma alla fine arrivano sempre a Roma.
Certo, certo.
Ci arriveremo.
E il discorso della mela, no? Se tu vai a strappare una mela che non è ancora caduta, vai a forzare un po' la natura, no? Lascia che quella mela Le altre secondo me dovrebbero avere più tempo, ma non forzarla prima perché è una cosa innaturale. Ognuno fa il suo percorso, non è una gara uno contro l'altro. Ognuno sta facendo il suo percorso da centinaia e centinaia di anni. Senti, mi fa piacere, da queste cose qui abbiamo visto che abbiamo una visione abbastanza lineare. Da dove vieni? Qual è il tuo passato? Tu, Riccardo, come sei arrivato qui? Come sei arrivato a 100 giorni avanti?
La mia storia non è paragonabile assolutamente alla tua perché tu hai fatto varie cose, dal pilota al karateka al boxer all'attore e ho avuto una vita molto, molto... anche, insomma, dal Canada all'Italia, ho visto gli Stati Uniti. In realtà, invece, ho vissuto sempre in Veneto, anche se ho avuto la fortuna, fin da piccolo, di viaggiare tanto.
Ok. Come mai si giovi tanto?
Perché i miei genitori hanno sempre creduto che... Insomma vedere il mondo ti aiutasse un po' anche per una visione.
Quanti anni hanno i tuoi genitori?
I miei genitori sono abbastanza giovani, mia mamma ha 70 anni, mia papà ne ha 66.
Quindi possono essere figli dei fiori?
No, proprio no. Però hanno molto creduto anche nel conoscere le lingue. Da piccolo mi andavo in Irlanda, ho fatto degli scambi culturali con la Finlandia, con l'Olanda, con la Germania. Era un periodo magari anche un po' profizio, dal punto di vista mariscolastico, in cui si investiva molto su questo. Però devo dire che mi ha aiutato molto. Da lì la curiosità, la curiosità di andare un pochino a fondo. Io sinceramente le tematiche che tratto oggi le trattavo anche venti anni fa, ma in forma privata, personale. Mi ricordo spesso a volte quando discutevo con mio papà, con i miei parenti, lui che veniva da un mondo comunque bangario, anche se aveva avuto un passato comunque in cui si credeva in certi valori, poi insomma sai il mondo un po' ti cambia.
Tuo papà è dunque 67, mi hai detto? Poi stiamo parlando degli anni 50, quindi lui era negli anni 60, aveva già 15 anni.
Lui aveva 68 ed aveva 14 anni, mia mamma invece aveva 18, era 68, si è diplomata in quell'anno lì.
E come l'hanno vissuto loro il 68?
Mio papà era molto attivo a livello politico, con tutti i movimenti studenteschi. Mia mamma poi diventata maestra un po' più passiva, non era molto attiva politicamente, anche se aveva comunque i suoi ideali. Con loro però ho sempre notato dei freni nel cercare di andare nell'aldilà, nell'aldilà nel senso anche a livello mani spirituale, cosa che ho sempre provato ad approcciare fin da piccolo in vari modi. La cosa interessante che stavo dicendo è che quando raccontavo certe tematiche, ma io studiavo quei documentari che analizzavo. Purtroppo la fortuna di avere questa gran passione, che invece volevo, non so, tanti film, preferivo andarmi un po' a informare su alcune tematiche, mi piacevano. Loro mi dicevano sempre, ma dove pensi di andare con queste tematiche? Il mondo è ben diverso. Stai perdendo tempo. In realtà, quando invece ascolti il tuo cuore e fai veramente quello che ti senti, le cose accadono.
Interessante, loro probabilmente dicevano questo perché è quello che gli veniva stato detto e quello che loro conoscevano. In ogni caso, c'è una cosa sul fatto di ascoltare il cuore. Ascolti il cuore, molte persone negli ultimi trent'anni dicono, ascolta il tuo cuore, hanno scritto un libro, segui il tuo cuore, adesso mi ricordo. allora prima di ascoltare quale il cuore va ripulito? Ed è questa una cosa che probabilmente quello che sento. Tu hai ripulito il tuo cuore e l'hai poi ascoltato. Molte persone fuori credono di ascoltare il cuore, ma non è così, è istinto, è pancia, è un'altra roba.
Bravissimo.
Ed è lì se non ripulisci, noio, ma io sento divole, no no no, fermati, fermati, ripulisci, ti fai una pulizia, fai un reset e allora veramente puoi. Pensa che io sono tra i grandi maestri, il più grande maestro di tutti è per me è Cristo, e lui non ha mai detto segui il tuo cuore, mai, mai detto segui il tuo cuore, quindi io sono andato a cercarci, come è possibile, una volta che ho scoperto sé, come è possibile, non è vero, non l'ho mai detto, e poi ho detto porca miseria, cioè dobbiamo ripulire, dobbiamo stare attenti a ripulire tutto quanto.
Perché... è come un giardino sai, bisogna staccare gli alberi che è la vita, i parenti, ex fidanzate, una volta che riesci a farlo è semplice e a volte il momento migliore per farlo è quando si trova con niente intorno perché se ho fatto questo cambiamento io facevo lavoro normale, facevo dipendente Ho avuto un grande cambiamento quando ho avuto a affrontare delle difficoltà molto grandi nella mia vita. Lì, perdendo tutto, mi sono reso conto di cosa avevo, ovvero niente che mi serviva. Da lì è iniziato un nuovo percorso che mi ha portato qui a parlare con te. Questa secondo me purtroppo è una grande legge. Però a volte, ragazzi, se vogliamo capire le cose dobbiamo prendere le sballe della vita.
Se non muori, perché questa è la grande lezione di Cristo, muori per risorgere, non puoi risorgere se non muori. Ma cosa vuol dire morire? Possibilmente puoi vivere, ma lasciare morire il tuo ego, lasciare morire quell'identità che tu hai associato a... Io sono questo, io sono la mia macchina, io sono il mio nome, io sono quello che le persone pensano che io sono... Lascia morire questa roba qua, fai uscire veramente quello che sei e rinascere quello che probabilmente... E succede quando c'è questa crisi. Un temporale c'è l'arcobaleno, queste cose che è così, dobbiamo vivere questa roba qua, dobbiamo attraversare quella porta lì, dobbiamo attraversare proprio l'inferno per uscire fuori e quell'inferno lo attraversi da solo, non c'è niente da fare. Si fanno le cose da solo, si nasce da solo, si muore da solo, quel passaggio lo fai da solo che poi alla fine ti rendi conto che non sei da solo. non sei tutt'uno con tutto il resto, non c'è separazione, separazione è un'illusione e noi continuiamo a vivere la vista fisica pensando, credendo che sia una separazione tra me e te, tra me e loro, tra me e le cose, invece no, invece non è così. Senti, ci sono delle cose che se io sono qui aperto, nudo, aperto a tutto, hai qualche domanda che vuoi farmi?
Assolutamente sì, vorrei intanto sapere com'è stato questo tuo passaggio, questa tua trasformazione che anche tu hai avuto. Tu hai fatto un po' di tutto nella tua vita. Il personaggio che io seguivo quando ero un po' più giovane, ma anche tutti i programmi che facevi, avevo più o meno 13-14 anni, l'85. E vedere un po' la trasformazione che hai fatto per me è molto interessante e vorrei intanto capire qual è il tuo rapporto con la spiritualità, come ho capito credi in Dio e quindi questa è una cosa molto bella per me. Cosa è successo? Cioè dal materialismo, diciamo da una certa fetta di materialismo a più una visione spirituale quindi Guarda, io credo che non.
Ci sia una goccia sola che può far traboccare un vaso, ma ci sia una serie di gocce che hanno riempito quel vaso e che poi quella cosa lì l'ha fatto cadere, una serie di gocce prima. Io sono sempre stato una persona, da piccolino, pregavo di Dio, ma gli parlavo come se fosse un amico, perché quello che conoscevo, dicevo, ci deve essere qualcosa, sentivo. Io vengo da... sono abbastanza introverso, balbettavo quando ero piccolo, ed ero bullizzato, io sono dislessico. Quindi una serie di cose che non mi facevano veramente socializzare con le persone, mi chiudevano, poi andando male a scuola, eccetera. L'ho scoperto tardi che ero dislessico, credevo di essere semplicemente più stupido degli altri. Poi l'ho scoperto dieci anni fa, quando i miei figli... ho scoperto che sono dislessici e discalcoli. E allora mi ha detto, guarda che in famiglia ci deve essere qualcuno. Guarda, non c'è nessuno, ho fatto il test, adesso il risultato... Ho recuperato il 90%, ma... Il primo libro l'ho letto a 27-28 anni. Quando avevo 12 anni, poi ero grasso, adesso sono diventato così, ma prima ero così, con le spalle strette, i fianchi larghi, e credevo veramente che a volte ho pensato che il mondo sarebbe stato anche un posto migliore senza di me. Poi c'è stato un click, ero in Italia, i miei sono trasferiti dall'America, io non puoi immaginare, non parlavo bene l'italiano, venivo ubulizzato, non dislessico, con l'italiano andavo bene, balbettavo, insomma, non erano il massimo. E poi c'è stato un click, che poi ho realizzato dopo, che ho detto, ok, non posso cambiare il mondo fuori di me, ma posso cambiare il mondo dentro di me. Quindi ho iniziato a decidere che dovevo fare qualcosa. E quella volta lì c'era appena aperto una palestra di Karate all'Università di Genova e ho detto ok scriviamo insieme, facciamo qualcosa. Piano piano il mio corpo è iniziato a cambiare, ho avuto un buon maestro, ho avuto la fortuna di incontrare dei buoni maestri nella mia vita. Il maestro si presenta quando l'allievo è pronto. ed ero pronto, ero pronto di fare qualcosa, ero pronto di passare all'azione e non semplicemente a dire ok no sono bullizzato voglio andar via di qui eccetera eccetera quindi finché quando prendi responsabilità di ciò che succede dentro di te allora solo a quel punto puoi cambiarlo e questo è un click che avviene cioè Victor Franco che è quello che ha scritto lo psicologo Neil Hager La sua storia è che è stato internato durante la seconda guerra mondiale, lui ha creato la logoterapia e lui parlava del fatto che le persone che hanno uno scopo vivono, le persone che non hanno uno scopo o non riscoprono quello scopo, ognuno di noi ha uno scopo, va scoperto, non trovato, non creato. Chi non lo scopre, chi non lo tira fuori è in pericolo. e lui aveva uno scopo, aveva uno scopo per fare una cosa e quello gli ha permesso di sopravvivere. Quindi quando tu inizi a tirare fuori, prendi responsabilità e capisci che c'è uno scopo di vivere, magari è inconscio, quello ti fa vivere, ti fa fare le scelte di dire ok cosa posso fare. All'inizio magari inconsciamente, ma poi quando diventi grande devi scoprire qual è il tuo scopo. Ognuno di noi io credo che è un eroe, ogni uomo è un eroe. c'è proprio un istinto dell'eroe dentro ogni uomo che è quello di fare un qualcosa, come 200 anni fa. Gli eroi, gli uomini erano conquistatori, andavano fuori, conquistavano le terre. Era un istinto importante che ha portato la popolazione a andare da tutto il mondo, a conquistare, a fare. C'è un istinto. Non dico che era giusto, ma dico che c'è l'istinto. Ora, quell'istinto lì, oggigiorno, è uguale. Tu, la tua missione è chiara. La tua missione è chiara. Cioè, siamo qui che stiamo andando verso una missione. Questo è l'istinto degli eroi. E questa deve essere una missione chiara, una direzione, questa è l'energia maschile, la direzione. Il secondo punto è che deve servire a qualcuno, deve portare il fornitore, deve fornire a qualcuno, un servizio a qualcuno, fare del bene al mondo. La terza cosa di questo sistema d'eroe è il rispetto, si deve guadagnare il rispetto. Ecco perché quando noi guardiamo un film come Braveheart, o salvate il soldato Ryan, piangiamo noi uomini perché vediamo un uomo che muore per la sua missione e noi quello ci fa sentire, ci fa tirare fuori questa cosa qua perché risveglia il nostro stimolo. Quindi noi dovremmo scoprire questo, quando piano piano da adulti hai il dovere di scoprire quale è il tuo scopo e ci sono molti ragazzi da fuori che si perdono con la pornografia, si perdono con le serate di notte, le minchiate, fanno i lavori No, tu a un certo punto della tua vita ha bussato forte, probabilmente già da tanto, ma ti ha fatto fare quel passo. Prima di te c'era una persona che era un grande imprenditore e lui ha detto, io facevo un lavoro, una pensione dove facevo 15 anni di marina, e ha detto, ho avuto un incidente, ho rischiato di morire in quel momento lì così drammatico, lì ho detto, ok se esco di qui faccio veramente. Questo è la benedizione di questi momenti difficili della nostra vita.
L'incidente. So che tu ne hai avuto uno molto importante. Ne ho avuto uno anche io. Per me non è stato un incidente molto grave. in moto, sono andato a lavorare, una macchina mi ha visto venuta addosso.
Stessa cosa mia.
La macchina non si è fermata.
Stessa cosa mia.
E la cosa che ho notato, che ero di fianco alla moto completamente grondante di sangue, era che le persone erano più impegnate ad arrivare in tempo in ufficio che a fermarsi, a soccorrermi. Per fortuna, e lì mi ha salvato la vita, una brava persona che era in ventesima posizione, tutte le macchine stavano passando, si è fermato e mi ha dato una mano. Ed io ho capito, ma è questo il mondo in cui viviamo? E' questa la realtà? E' davvero triste. E a volte, secondo me, è proprio fermarsi un pochino. Il mondo si è fermato durante il lockdown. Io mi auguro che qualcuno abbia ragionato un po' di più. però assistere a come arrivare al lavoro puntuali, sa più importante che soccorre un tuo fratello, capisci bene che nei film ci commuoviamo perché in realtà non succede.
Questo è molto interessante, infatti mi è successa una cosa simile a me, la ragazza stava scappando, poi le persone si sono fermate, l'hanno bloccata, eccetera. E' pazzesco. Quando stavi raccontando questo, molte persone sono andate ma uno si è fermato. Io credo che la qualità della nostra vita, e anche in base a quello che noi facciamo, è dove porti l'attenzione, sulle persone che sono passate o su quella persona che si è fermata. E questo determina tanto. Perché se io guardo le persone che sono passate, vedo che è un mondo di merda. Ma se io guardo quella persona che si è fermata, è un buon mondo. E quella cosa lì mi farà fare le scelte. Perché se io punto l'attenzione su quella persona lì, dico questo è un buon mondo, allora posso fare questo. Perché questo è un buon mondo, perché buon mondo vuol dire che ti da la possibilità, ci sono gioia, c'è amore. E questo ti fa fare delle scelte importanti che ti fanno andare da quella parte lì. E quindi credo che sia tutto basato su questo. Ogni giorno, ogni giorno, abbiamo bisogno di fare la scelta giusta.
Il successo che tu hai avuto, Questa è una domanda che mi faccio spesso. Faccio un esempio. È come grattare. Non voglio fare riferimento a quello che dici tu, ma una persona normale vince, al gratto e vince, due milioni di euro. Questa persona è più contenta il giorno dopo? Cioè gli ha cambiato la vita? in maniera positiva o no. E la domanda che voglio fare a te è questa. Il successo che tu hai avuto ti ha cambiato a livello positivo? Hai tratto dei lati che non sapevi, non conoscevi di te? Ti ha formato? o magari ti ha un po' distratto da alcune visioni che magari sono più spirituali? Cioè com'è avere tanto successo come tu l'hai avuto?
Ti ringrazio, sono molte persone che mi fanno questa domanda nel senso del successo. Io non vedo questo grande successo. Io vedo sporadicamente dei picchi, se guardo indietro, spiego sporadicamente dei picchi nel percorso che ho fatto, 25 anni in Italia, nella carriera nel mondo dello spettacolo, quello che è cinema, non tanto cinema, televisione, e se riguardo indietro vedo Vedo che nei momenti in cui le cose... Allora, soprattutto lo volevo, cioè io volevo un qualcosa, era un po' un riscatto mio e volevo una cosa. E devo dire che quello che, sostanzialmente, quello che se ne parla tanto, cioè se vuoi dare a mente una cosa trovi il modo. Trovi il modo, trovi il modo. Diventi così focalizzato che trovi il modo. Ovviamente ci devono essere dei valori che, malgrado... Quella cosa lì a tutti i costi, fino a un certo punto. i tuoi valori, quindi metti sempre i tuoi valori e dici ok, faccio ma questi sono i miei valori e non li calpesto mai, se li calpesto per me non vale il senso di andare avanti, questo è il ragionamento che faccio io, poi altre persone non lo so e fanno quello che vanno a fatto, ognuno si guarda allo specchio e poi si vede, però per me sono molto importanti i valori, però devi essere focalizzato, devi veramente volere quella cosa lì e devi fare di tutto per essere aperto a qualunque cosa che ti arriva per poter andare a quella parte. E quando ho avuto soldi, a 27 anni fai conto che ho guadagnato un miliardo e duecento milioni in due anni, cioè 27 anni nel totale sono tanti soldi. E il punto qual è? Che quando arrivano così tanti soldi, e abbastanza velocemente, non hai il tempo di imparare a gestirli, non hai il tempo di capire, non dai il valore veramente a quella età lì e dici ok, è tutta discesa adesso. E' lì che iniziano le salite. E' lì che iniziano le salite. Poi ho fatto bancorota, ho perso tutti i soldi, depressione. Perché non riesci a gestire una situazione del genere. Non riesci a gestire andare lassù e poi tornare indietro. Troisi diceva che il successo è un mediafono e amplifica quello che tu sei. Se sei una brava persona, sarai una brava persona con i soldi. Se sei uno stronzo, sarai uno stronzone. E' così. E' vero che entra in gioco anche il discorso di una sorta di onnipotenza, che credi che tutto vada bene e quindi magari ti può scappare qualcosa. Però non è che esci tanto da quello che sei. Io mi ricordo che quando lavoravo facendo colpo di fulmine ci sono stati dei momenti in cui siamo venuti a Venezia e mi ricordo che c'è stato un ragazzo, un gondoliere che aveva fatto fastidio, non fastidio, aveva proprio scontrato un ragazzo con la telecamera che lavorava con noi e no, ho messo giù il microfono e ho detto no, così no. Ho suonato a alcune muliere e ho detto no, stiamo lavorando anche noi, come possiamo fare? Non ho mai fatto che chi se ne frega, mai. Non ho mai avuto questa cosa. Io ho sempre avuto il rispetto, cercare di avere rispetto, però può essere. Poi, come dicevo, ho avuto tante di queste situazioni. Tutte le volte che però sono caduto, perché tanto sono andato su, tanto sono andato giù, è come una pietra. Più un altro lo lanci, più viene giù con forza. Tutte le volte che sono caduto e mi sono trovato nei buchi, sono quelli che mi hanno permesso di lavorare su di me. Perché quando cadi in un buco, per uscirne fuori hai bisogno di iniziare a fare cose diverse cioè la mente che ha creato questo problema non sarà la stessa che troverà la soluzione dice Einstein quindi il Walter che è caduto in quel buco quando è uscito fuori è diventato il Walter 2.0 nuove idee, nuovo modo di pensare, un'altra roba quindi tutte le volte questo succede un po' a tutti quindi sono questi momenti che ci fanno crescere la spiritualità in tutto questo è sempre stata lì attraverso i momenti in cui non c'era, quando c'è un momento di onnipotenza credi che sei tu. E poi ci sono stati momenti in cui invece nel 2016 ho detto no, qui ho bisogno di fare poco prima dell'incidente, ho iniziato a fare meditazione trascendentale e questa mi ha permesso di fare un grande lavoro su di me. Io sono un meditante da otto anni, ci siamo incontrati con Enrico, abbiamo fatto il corso, non abbiamo fatto il corso sì, poi ci siamo separati, ma praticamente è stata l'evoluzione però per me la meditazione è stata molto importante e mi ha aiutato molto nell'incidente.
Anch'io, guarda, otto anni fa non credevo assolutamente in Dio, poi qualcosina è successo. Cioè, sapevo che ci fosse qualcosa, però non credevo, sai, a così bene, a certe tematiche. E ho visto che man mano che ascolti un po' i segnali che la vita ti dà e tu li ascolti veramente, ma che li senti, li ascolti, allora le cose cambiano. E quando capisci la forza della connessione che tu puoi avere con la tua spiritualità, che ognuno ha la sua, non deve essere imposta dall'altro, allora lì le cose accadono veramente. Una domanda che volevo farti Sei contento di tutto quello che hai fatto nella tua vita e se potessi tornare indietro? Questa è una domanda che mi faccio spesso anche io. Se rifarei certe scelte o se, non so, cambiassi qualcosa?
No, non cambierei niente. Non cambierei niente perché mi ha portato a fare quello che ho fatto. Contento è una parola che non riesco a inquadrarla. Posso dirti soddisfatto. sono soddisfatto dove sono oggi con quello che ho e quello che non ho e so che sono quello che sono e ho quello che ho o non ho quello che ho grazie a tutto il percorso che mi ha permesso. Quindi lo ringrazio, sono grato, questo sì, questo sì, grato. Sai, io ho avuto anche due ictus al cervelletto nel 2019 e subito dopo ho avuto il grande fratello David. E in quel momento lì, quando mi trovavo davanti a quello specchio, ero in un albergo a Los Angeles, mi girava la teccia, era una roba forte, in quel momento il cuore credevo volesse uscire dal mio petto, una cosa molto forte, in quel momento credevo di andarmi, è una situazione mai provata prima, mi girava tutto, veniva a vomitare, non riuscivo a stare in piedi. Quando mi sono guardato allo specchio e ho visto quest'uomo che grondava a sudore, a bianco, ho pensato, dai che ce la fai anche stavolta, perché ho avuto momenti, mai come quelli, in cui credevo di andarmene. E in quel momento lì ho pensato, se questo è il momento, se questo è il momento, Io non ho pensato ai miei figli che sono la cosa più importante, non ho pensato alla mia carriera. Se questo momento hai fatto quello che dovevi fare, la risposta in quel momento è stata no. Perché? Perché rincorrevo dietro un'idea di quello che dovevo fare, televisioni, non televisioni, quando mi stavo perdendo veramente quello che io ero. Cioè, ok, fermiamoci un attimo, quello che vuoi fare è questo, che l'hai sempre fatto, ma l'hai fatto non pubblicamente, l'hai fatto in parte, l'hai fatto solamente per gli amici, per le persone che incontravi, quando facevo Carabinieri. e ho fatto un fiction in Carabinieri, io passavo il tempo a parlare con l'attore per fargli venire fuori momenti magari, cioè per me era importante, poi mi dimenticavo le battute e quindi lì vedi cos'è importante, mentre l'attore dice le mie battute, io, il mio che poi è il protagonista, Dille tu, non mi interessa. Era più importante per me lavorare su di lui o di lei per fargli uscire quello che secondo me in quel momento gli impediva di essere quello che è. Allora quella è la tua matura. Il nostro scopo è sempre stato lì e l'abbiamo sempre fatto. Quando io tratto le persone, faccio il corso eccetera, e dici non so cosa vado a fare, non so qual è lo scopo della mia vita, se io li guardo e li analizzo, vedo che è sempre stato lì, solo che non riuscivano a vederlo. La tua natura non può essere distante dalla tua natura. Se tu sei nato Se tu sei nato come leone, non potrai vivere in mezzo all'acqua. Capito? Magari non riesci a riconoscere che sei un leone perché nessuno ti ha mai fatto venire fuori veramente quello che tu sei. E solamente un leone te lo fa uscire. Sono un leone e riconosci un altro leone. Ecco perché è così importante anche questo. E molto spesso, c'è questa storia molto bella, ti voglio raccontare brevemente che c'è un cucciolo che viene messo dalla mamma in un cespuglio. e poi succede la catastrofe e lui spaventato, questo cuccio è spaventato perché non ha le sicurezze, il padre e la madre sono spariti eccetera, sente il peggio del peggio, sta lì nel cespuglio, poi esce fuori dal cespuglio e vede una catastrofe, un disastro, tutti uccisi. Questo cucciolo è un cucciolo di leone, a un certo punto lì passano, dopo un po', passa un gregio di pecore e il gregio di pecore si avvicina al leone e gli fanno poverino, no? E così portiamolo via, portiamolo con noi, iniziano a fare beh... e dopo un po' i leoni iniziano a fare beh... perché segue quello che l'hanno tirato su e cresce forte con la criniera e fa beh... perché fanno quello che fanno gli altri pecore. E passano gli anni. Poi un bel giorno arriva un gruppo di leoni e sbrana tutte le pecore.
Lui è spaventato.
E questi leoni si mettono tutto in cerchio e lo guardano. grande, grosso, la criniera, lui fa beh beh. A un certo punto il capo di questi leoni lo prende per la criniera e lo porta sulla pozzana e gli dice guardati! E lui si guarda, vede che è un leone ma non capisce, non abbastanza. Cosa fa questo leone qui? Prende un pezzo della pecora che ha sbranato e gliela schiaffa in bocca. e lui in quel momento lì, puoi immaginare, è cresciuto come un vegano, quindi gli viene da vomitare, no? Allora lui lo forza in bocca, lui inizia a ingogliare questo pezzo di pero e quando ingoglia questa pecora si sente quello che è e a un certo punto fa il ruggito. Il punto è che dobbiamo fare in modo di risvegliare questa natura qua e non sei lontano, non era da un'altra parte, era semplicemente che non riusciva a vedersi, devi solo rivivere questa cosa qua.
Ma è un'ottima analogia su quello che hanno fatto credo più negli ultimi 30 anni in occidente. Ci hanno come spento, ci hanno spostato dal nostro habitat naturalistico, ci hanno messo gli appartamenti, cercato intorno queste belle prigioni d'oro che sono le metropoli, ci hanno messo una bella scatoletta magica e facciamo tutti beh adesso. Però hai visto che nel 2020 in molti hanno rugito, tante persone io sinceramente non mi sarei mai aspettato hanno capito finalmente cos'erano e a volte se anche perde il lavoro avere una crisi economica ti può aiutare a capire che tu non sei il tuo lavoro ma che la vita è ben altro crisi di.
Rapporti, essere lasciati, la morte di una persona tutte queste cose qui possono... c'è sempre una grande opportunità di trasformarsi perché.
A volte quello che si rompe è perché deve rompersi alla fine quindi se noi siamo arrivati a questo punto di che è la colpa? la colpa è loro che hanno deciso probabilmente questa situazione o è nostra, che le abbiamo permesso? Beh.
Sicuramente tu permetti a un'altra persona, tu dai il potere all'altra persona quando tu non te ne rendi conto che ce l'hai, perché se ce l'hai non lo dai il potere. Quindi è l'inconsapevolezza o la non responsabilità, essere non consapevole del fatto del potere. La gente ha paura del potere, dice cazzo io ho questo potere. Tu hai il potere di creare, hai il potere di fare, attraverso la tua idea, attraverso la tua immaginazione tu puoi creare. Qualunque cosa tu guardi in giro è stata creata da un'idea, quindi parte tu. La fisica quantistica, cioè tu parti dall'idea e poi piano piano questa cosa dal mondo quantico si presenta nel mondo materiale. Quindi è così, noi dobbiamo ragionare in questa maniera, abbiamo questo grande potere e sicuramente gli abbiamo dato Abbiamo dato loro il potere, adesso ce lo riprendiamo. Però dobbiamo usarlo per il bene nostro, per i beni dei nostri figli, perché visto che stai diventando il bene dei nostri figli e non solo. A gente mi dice, Balte, perché hai fatto questo? Perché ti sei ritirato dalla televisione italiana? E perché stai facendo questo? Stai cercando di ispirare le persone? Io non penso. A me, non penso sostanzialmente ai miei figli, ma penso ai figli dei miei figli dei miei figli. E penso che cosa voglio, perché io non so chi era mio bisnonno. Anzi, sto facendo delle ricerche, però so poco di lui. Sto facendo delle ricerche perché lui è immigrato all'inizio del secolo in America. Però vorrei che qualcosa venga trasmesso, ma non di me. Qualcosa di come vive una vita di consapevolezza e responsabilità. Perché noi non vedremo un mondo nel 2300, o nel 2200, non lo so, nel 2100 forse. Ma sicuramente noi faremo qualcosa per quel mondo. ogni giorno ogni scelta che tu fai quindi il punto è cosa fai oggi e non pensare che se tu fai quella cosa oggi e non pensi a domani sei un pezzo di merda nei confronti dei tuoi figli nei confronti dei figli dei tuoi figli e non mi puoi venire a dire che non è tu gli vuoi bene perché non è.
Così pensa che tanti mi vengono a dire ma tu sei un pazzo avere fatto un figlio in una situazione come questa a livello economico finanziaria sanitaria sociale E lì dov'è allora il rispetto per la nostra persona? Cioè i nostri figli sono una parte di noi e i loro figli sono comunque sempre. E quella è l'unica cosa che noi lasciamo nel mondo. Purtroppo se perdiamo questo, come vediamo che in Italia tanti ormai non li fanno più, in realtà non sto a giudicarli, però si è persa una generazione negli ultimi 30 anni. I nostri genitori hanno avuto un anno 25, 20, 30. Adesso l'età media per primo figlio è 39, 40 volte. Il mio primo figlio l'ho avuto a 38 per esempio e capiamo che Ci vogliono ancora bambini, perché purtroppo, io me ne rendo conto, finché non diventi papà resti sempre figlio, resti un po' in quell'archetipo e se sei bambino ascolti di più quello che ti arriva dall'alto. Quindi purtroppo vediamo che c'è questo rincoglionimento che è generalizzato. Vediamo che tutto va in quella direzione. C'è da fare in modo che questi ragazzi non si evolvano, non pensano.
La differenza, il gap, quello che separa un bambino da un adulto è la responsabilità e la consapevolezza. Questo è quello che separa. Quindi io vedo molte persone là fuori, io ero uno di quelli. che ero bambino ma grande. Fino a che non prendi responsabilità e consapevolezza. Quando prendi responsabilità e consapevolezza dici no, perché la mia storia era che sono cresciuto, mia mamma non mi voleva, non mi ha voluto, quindi tutta questa storia continua ad andare. Finché lasciavo questo, davo la colpa a mia mamma perché. Ho detto basta, hai 50 anni, 47, 48, quello che è stato. tu non sei un bambino, sei un uomo, hai due figli, sei un padre, hai una responsabilità e quindi prendi consapevolezza.
Deleghiamo troppo, diamo sempre la colpa agli altri, a volte non ci siamo conti, io mi rendo conto della mia vita privata, quando ci arrabbiamo, ma cavolo, ma qua in realtà... se siamo in quella situazione potremmo darci la colpa a noi, quindi quando cominci a fare questo passaggio allora vedi le cose in maniera ben chiara e distinta.
No assolutamente, prendi responsabilità delle cose, ora a me dico sempre che nessuno ha colpe ma responsabilità, quindi sappi che se sei qui è perché è tua responsabilità, se è tua piena responsabilità e tu hai il pieno potere di toglierti, ma se tu dici no, 50% è mia responsabilità, bene, l'altro 50% non è il tuo potere, quindi da 100% te ne togli 50% e ovviamente agirai come se avessi 50% di potere, sarà molto meno, prendi tutto quello che hai. Perché se tu sei lì nel tuo rapporto, se tu sei lì nella tua finanza, se tu sei lì nella tua finanza, 100% tua. Bene, se 100% mia, quale è il lato positivo? Chi può spostare tutto al 100% sono io. Quindi decidi e fai e passa l'azione.
Ti volevo fare una domanda. Tu prima hai parlato un po' di pedofilia. Tu sei stato un po' in ambito Hollywood. Hai mai assistito a qualcosa di strano? Hai mai avvertito che ci potesse essere qualcosa sotto? Perché ultimamente ne sta venendo fuori, però sembra una cosa davvero grande, come dicevi tu prima.
Molto, molto.
La tua esperienza?
Allora, Alessandro Freedom è questo film che è uscito, che sta uscendo, è il suono di libertà che sta arrivando in Italia. che è fatto da persone che conosco, produttori, ed è una storia vera, è Tim Ballard, questo ex della CIA, che ha fatto, seguendo un caso di una bambina, si è poi messo a seguire e a scoprire tutto quello che stava succedendo, cioè un traffico di bambini, a livello sessuale per i più belli e a livello di organi per quelli più o meno belli. Tutto il mondo era una cosa imbarazzata, addirittura è uscito in Ucraina che c'era la fabbrica di bambini più grande al mondo, cioè mettevano al mondo i bambini, una roba impressionante e li separavano proprio. E c'è una cosa incredibile, cioè mentre noi stiamo perdendoci, il ladro viene in casa tua, se io ti voglio rubare il portafoglio che è lì, ovviamente io faccio in modo che la tua attenzione vada in un'altra parte. E' questo che fa il sistema. Quindi attenzione a quello che sta succedendo veramente, perché c'è un disastro in America, un disastro nel mondo. E in America, Hollywood, addirittura Mel Gibson ha fatto un film. perché sai a lui è il contrario, a lui ha fatto The Passion e lui, Jim Caviezel e la produzione Angels e poi tanti altri, Tony Robbins che ha investito i soldi su questo film sono un gruppo di persone come sta facendo nel piccolo anche noi ci riuniamo per cercare di sensibilizzare le persone e fare bene fuori la verità e lì io sono andato a leggere delle cose io non ho visto nulla Ma nel paese degli angeli, che è Los Angeles, c'è molto buio, molto buio. Io stavo male quando stavo lì dentro. Ma com'è possibile? Io sentivo vibrazioni immagini, stavo male. Eppure lì ho imparato a meditare. Lì ho imparato a meditare dalla David Lynch Foundation. Ci sono tanti centri, anche quella di Paramhansa Yogananda, tanti centri. E non è un caso che ci siano tanti centri, perché la luce serve dove c'è il buio. Sì, ma c'è tanto buio. Ora di pedofilia no, ma Gibson sta facendo un film su questa roba qua e abbiamo visto Weinstein. Non è tanto lui il perché queste donne, parliamoci chiaro, in camera sua ci sono andate, nessuno gli ha puntato la pistola alla testa. Però il punto è come arriva, come si arriva, perché? Perché c'è un meccanismo lì, e c'è un meccanismo anche nel mondo dello spettacolo, ma lì tantissimo, che devi a tutti i costi. Ecco perché sono importanti i tuoi valori. Io ho mio nipote che voleva fare un reality, mi vedeva da piccolino fare il reality, eccetera, voleva fare il reality, è venuto in Italia, e io la prima cosa che ho detto è ascolto, no, ti voglio bene, no, e ti spiego perché. Mi hanno detto no, lo voglio fare, lo voglio fare, lo voglio fare, ok, gli ho detto va bene, lascio a te, però voglio che prima che tu entri in un reality che poi non ha fatto, in America ha fatto un reality in America eccetera, voglio che ti chiedi, fai un po' di domande, quali sono i tuoi valori, devi chiederti quali sono i tuoi valori, Non entrare, e questo lo suggerisco anche a tante persone, una volta a Maddaloni che tra l'altro ha vinto l'Isola. Quali sono i tuoi valori? Io sono l'unico a aver vinto due reality in Italia e nel mondo. Quali sono i tuoi valori per non entrare in un reality se non hai fissato i tuoi valori? Perché? Perché se hai fissato i tuoi valori e sai che sono delle bandiere messe là fuori, sia che ti sbattono fuori dopo una settimana, due settimane, tre settimane o vinci, tu avrai sempre vinto. Se tu non sai quali sono i valori, attenzione che in quel mondo lì sei spazzato via. Sei spazzato via perché è un organo e ne so qualcosa, soldi, non soldi, successione, non c'è successione, ma se tu vai lì sono le tue ancore. Onestà, sincerità, rispetto. Non puoi fare il passo sbagliato se hai queste cose qua. Sei molto chiare. Se quello ti dice vieni a letto con me, per farti fare questo. Se tu hai valori come onestà, sincerità e rispetto, direi no. Sarà chiaro qual è la risposta. Ma se non hai i tuoi valori, lo farai perché penserai e poi piangerai. Piangerai per tutta la vita per aver fatto una stronzata del genere.
Come hanno fatto in tanti a credere in quello che un po' ricevevamo dall'alto durante il Covid. Ho visto tanti medici, tanti infermieri che sono ritrovati purtroppo a dover scegliere tra il lavoro e quello che era questa benedizione, possiamo chiamarla di massa. È un po' la stessa cosa. Purtroppo tanti vorrebbero tornare indietro adesso.
I medici?
I medici, magari altri che hanno creduto. e quindi ci rendiamo conto che purtroppo la strada più semplice non è mai quella più giusta per noi. Io spero e credo che l'umanità possa prendere tanta ispirazione da quello che è accaduto in questi ultimi anni e non so, sinceramente, nei libri di storia se se ne parlerà mai di quello che è accaduto.
Difatti perché i libri di storia, lo sappiamo, sono manipolati anche quelli che vogliono far arrivare. Ma secondo me è sempre molto importante, ognuno di noi deve fare il nostro lavoro, individuale, perché anche se non abbiamo un'influenza, le persone non sono davanti alle telecamere eccetera, ma hanno un'influenza sui loro figli, hanno un'influenza sui loro amici, hanno un'influenza sui loro compagni o compagne, hanno un'influenza sulle persone che incontrano al bar, hanno un'influenza. Quella gente dice, no io non sono un'influenza, ma che cazzo... Non è così, perché tu credi che le persone sono sui social, sono famose, hanno influenza. No, tutti abbiamo influenza. Siamo dei sassolini che cadono nell'acqua e anche le persone che non sono popolari hanno una grande influenza.
Perché?
Perché ogni essere umano è straordinario, ogni essere umano è qualcosa di unico e incredibilmente meraviglioso. E quando le persone dicono così, vuol dire che non si considerano perché il sistema gli ha detto no, contano chi è sui tabelloni, chi è in televisione e non è così. E appunto voglio sempre più che le persone si svegliano. E la scelta è sempre questa, non la scelta di quello... la gente mi dice, no, anche lì, faccio quello che mi dice il cuore. Più che dire no, devi ripulire, dicono no, fai la scelta giusta. Perché se non hai pulito il cuore, il cuore ti manda fuori. Fai la scelta giusta. Qual è la scelta giusta in questo momento? Qual è la scelta giusta in questo momento che mi permetterà di seminare il bene domani per me e per il mondo? Allora capisci che certe cose... Allora, guardare questo film porno è il bene per me domani e per il mondo? La risposta è chiara. Fumare questa cazzo di sigaretta qua è il bene per me domani e per il mondo? È la risposta chiara. Vedi com'è semplice? Fai questa domanda. Qual è il bene per me domani e per il mondo? Allora a quel punto si apre veramente la cosa, è chiaro, comunque la strada lì.
Oppure la vuoi o ti serve quella cosa. E soprattutto un'altra realtà di tante persone che sono un po' schiave di quello che pensano gli altri di loro. Quindi io non faccio questa cosa che a me ne fa stare bene. perché gli altri magari non l'accettano, perché magari mio papà non vuole che io... questa secondo me è la parte fondamentale dell'esistenza, finché noi viviamo secondo gli schemi che gli altri ci danno, non è vita.
Perché noi siamo sempre associati al bisogno degli altri che ci riconoscono.
Dovevamo essere apprezzati da quelli che abbiamo.
Esatto, cioè riconosciti tu per primo, sai chi sei e poi vai da chi riconosce che non è detto che sia una tua famiglia. Cioè noi nasciamo in quella famiglia e c'è un motivo per cui nasciamo in quella famiglia. Perché se noi nascessimo nella famiglia perché noi vogliamo che le persone, perché sono le persone, no. Noi nasciamo in quella famiglia perché c'è tutto un meccanismo che dobbiamo superare affinché noi possiamo realizzare quello che dobbiamo realizzare in questa vita. E quindi molti nella famiglia sono persone che sono karmiche, che ci mettono un pochettino una cosa per superare. riconosci chi sei e vai dalle persone che vibrano come te in modo che riconoscono e uno o l'altro vi riconoscete e vi apprezzate per quello che siete e questo vi aiuterà ad andare avanti. Vai a riconoscerti per prima, scopri chi sei per prima, datti valore, intonati, apri il tuo cuore al Cristo, lascia che Cristo c'è. Non hai i tuoi mali, vai avanti di te. Quando le cose vanno male, sembra che ti abbiano detto, vai tu. fai tu, fai tu, questa è fede, questa è la forza, la forza che fa miracoli, la gente va a Lourdes, milioni di persone vanno a Lourdes e pochi hanno il miracolo, e la Madonna dice no, tu mi sei simpatico, tu mi stai sul cazzo, no, non è così, e il punto è quello che è la forza della fede, quanto credi veramente che quella cosa lì sia così forte, quanto ci credi veramente, a prescindere da quello che sta succedendo fuori di te, perché noi siamo abituati a vedere il mondo esterno e a dire il mondo esterno è così e così e così, quello che sta succedendo è così e così, quindi vuol dire che no, il mondo esterno dice questo, ma il mio mondo interno, tu Cristo, dici un'altra cosa. Se noi ci affidiamo a questo non possiamo sbagliare. Mi piace pensare così perché? Perché mi fa star bene, semplice, molto semplice.
Pensavo, mio amico, che è stato a Međugorje, lui ovviamente non ci credeva, c'è stato perché i suoi l'hanno portato, è tornata a casa e dopo, era dieci anni, pensa che il suo cane era scappato di casa e il giorno dopo torna. Io ho detto, non so, non ci credo, hanno altri anni, però vedi a volte le cose accadono in maniera inaspettata, ma se tu apri, lasci proprio che questa energia possa passare per te, allora la magia nasce. Non è semplice perché purtroppo noi viviamo in un sistema molto complesso che si abbassa le frequenze in ogni modo, cioè è tutto portato in quella direzione. Parliamo ovviamente della televisione che è l'ennesima potenza e non è semplice vibrare alti in una situazione abbastanza grigia che abbiamo intorno. Però la forza è quella, cercare di comunque, secondo me, quello che Dio vuole da noi è che qualsiasi cosa accada noi comunque tiriamo sempre la schiena dritta. Questa è la cosa fondamentale dell'evoluzione umana.
Senti, dove ti possono trovare? Centogiorni da Leoni, il podcast da davanti sempre, social, quindi avete anche un sito?
Certo, centogiorni.it, abbiamo il nostro canale Telegram, ormai siamo abbastanza...
Perfetto, vi possono seguire sui social, sui podcast...
Assolutamente sì, a volte c'è qualche censura, ci censurano qualche puntata, però quando ci toccano, forse quell'argomento sarà proprio quello da toccare.
Esatto, avete toccato un nervo giusto. Senti, allora io non so quando uscirà la puntata, però vorrei chiederti a prossimi appuntamenti live, so che fate anche delle.
Il 30 settembre a Milano, sabato, sono qui in piazza all'Arco della Pace, è un simbolo molto importante per me ma anche per tutti noi. Faremo un grandissimo evento di piazza dalle 15 fino a sera.
Questo dove?
All'Arco della Pace, in questa Sampiona.
Ah, fantastico, fantastico.
Su Avenire, sei benvenuto ovviamente.
Sì, sono qui molto volentieri.
Ci saranno anche preti, preti ortodossi, attori, cantanti. Sai che Simone Ganser, che ho visto girare qua davanti.
Sì, sì, sì.
E quindi i nostri eventi non sono mai proteste, sono profesta.
Noi siamo per la... No, mi piace, la sento, la sento da dove viene, da come è nato, da che cuore è nato. Può essere solamente pace e libertà. Senti, grazie ancora di essere qui.
Grazie Walter, bocca a leone.
Anche a te, che sia veramente tanta luce alla vostra missione e poi ci contiamo giù per la strada.
Grazie.
More from Walter

Back to REALITY (2/2) #woke #social #lgbt #snowflake #trigger #cancelculture #massmedia

Back to REALITY (1/2) #woke #social #lgbt #snowflake #trigger #cancelculture #massmedia

A NUDO Podcast - Episodio 14: Torniamo nel Mondo Reale con Taiyo Yamanouchi (SamurHyst)

Non cercare SICUREZZA nel tuo rapporto #amore #rapporti #relazioni #coachdelcuore #sesso #coppia

Come funziona la CHIMICA in un rapporto? #amore #coppia #relazioni #rapporti #benessere #rapporto

Che cos'è l'AMORE in un RAPPORTO? #amore #coppia #relazioni #rapporti #benessere #sesso #intimità

A NUDO Podcast - Episodio 13: Consigli per un Rapporto Felice con la Dr.ssa Giovanna De Maio

Costruisci il tuo RAPPORTO su basi SOLIDE! #amore #coppia #relazioni #rapporti #benessere #sesso


