1 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 30/01/18 - Daniele Penna

A live, unscripted episode in which Daniele Penna explains the "Follow the Flow" format — a spontaneous audio/video stream — and answers live questions from viewers. Topics covered include finding purpose among many passions, identifying internal emotional "holes" and limiting beliefs, addictions (including sex as a substitute), psychometry/connection to objects, family imprinting and parent relationships, astral travel, and the importance of presence and passion in daily life. The episode also advertises upcoming free courses (law of attraction) and an audio project (Anahera Voice).
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Avrete notato che il bollino quello che vedete laterale in fondo si chiama follow the flow ovvero che cos'è follow the flow? follow the flow è una trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento quindi proprio follow the flow segui il flusso quindi non ha un appuntamento fisso non ha un programma non ha un tema non ha nulla che possa essere programmato ma tutto accadrà per un motivo, nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per colui che la sta ascoltando, sia voi che siete in diretta sia tutti quelli che mi ascolteranno in differita. Quindi di base è follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Ovviamente il flusso lo dobbiamo creare noi perché non avendo un programma, non avendo un tema, non avendo neanche un orario. Ciò vuol dire che io, quando mi gira, accendo la programmazione, adesso l'ho settata, tremo, trasmetti e vado in diretta. E' quello che viene e viene. Ovviamente se viene fuori qualcosa di interessante lo lasceremo online, andrà a finire su YouTube, andrà a finire su Facebook, quindi va bene così. Questa è una prima prova, vediamo un po' come viene sia graficamente sia come... un po' anche come argomenti, però è ovvio che essendo un flusso di pensieri e di eventi o mi baso su qualche evento particolare che è appena accaduto, quindi partiamo da quello e andiamo a finire chissà dove, oppure mi baso su quello che potete darmi voi come spunto. Certo che essendo casuale, non essendo programmata, chi si trova bene e chi si trova partecipa. Chi non si trova se la vedrà indifferita e magari la prossima volta si metterà le notifiche in primo piano su Facebook così che potrà ascoltarmi quando deciderò ancora una volta di andare dal vivo. Quindi ragazzi, buona serata a tutti, siete 64, ho beccato 64 persone casuali, siete veramente casuali in questo caso, ci sono alcuni che ci sono sempre devo dire, non so come fate a beccarmi, essere sempre online, beccarmi proprio nel momento in cui vado in diretta. Rosanna ad esempio. Adesso, 61 persone, diamo un senso a questa trasmissione che non ce l'ha. e lasciamo che sia, lasciamo che il flusso segua, tra l'altro abbiamo questa grafica che segue appunto il flusso, il flusso della voce, il flusso dei pensieri, il flusso delle stelle, il flusso dell'universo, quindi ditemi qualcosa su cui possiamo far fluire questo flusso, perché se no devo canalizzare qualcos'altro, ma è meglio che mi diate voi qualche stimolo. Rossana, la legge d'attrazione quella tra l'altro a brevissimo ci saranno i miei corsi sulla legge d'attrazione. quelli gratuiti saranno tutti messi assieme su Anahera. Tra l'altro un'altra cosa interessante, anche se a voi che state qui sulla mia pagina potrebbe non interessare, ma prossimamente con lo stesso stile ci sarà Anahera Voice, che sarà la versione audio delle dirette di Anahera, questo perché, ripeto, una cosa è fare un video, una cosa è fare un audio, diventa molto più snello e posso essere presente molto molto più spesso anche a livello di qualità audio è anche migliore rispetto al video che facebook purtroppo ha i suoi limiti e quindi dobbiamo rispettarli Anita Mocera, cosa ne pensi dello stato senza mente? sinceramente il nostro stato è proprio senza mente se lo intendiamo lo intenderei più come stato italiano che è senza un cervello e che ormai è fatto soltanto di tasche piene perché il cervello ormai sono bruciati da un bel po' di tempo ma non credo sia questa la tua domanda dello stato senza mente non ho idea assolutamente di cosa tu possa pensare per lo stato senza mente. Potresti, non so, forse uno stato senza pensieri? Bella domanda, nel senso che uno stato senza pensieri la vedo abbastanza improbabile, perché la nostra mente è una macchina da pensieri, quindi anche il non pensiero diventa un pensiero. Cioè è quasi impossibile fare il vuoto. Già è difficile fare la presenza, figuriamoci fare il vuoto. proprio perché la mente fa talmente tante di quei processi che tra quelli automatici e quelli non automatici ce ne sono talmente tanti che annullarli sarebbe veramente impossibile. qualcuno dice che riesce a non pensare ma la vedo sempre abbastanza utopica come cosa io direi che forse la cosa più più che avere uno stato senza mente è avere uno stato con la mente cioè essere presenti su ciò che accade e allora iniziamo a ragionare Quindi appunto ti dicevo, lo stato senza mente la vedo un po' complessa. Allora, Andrea Bonanno, una domanda seria e importante. Come trovare la strada giusta nella vita quando hai mille passioni e vorresti portarle tutte avanti e non riesci? Bella domanda Andrea. E a chi lo dici? Ho troppe passioni, mi dà quasi fastidio andare a dormire. Mentre Rosanna dice come è possibile che i figli odiano la mamma che li ha sempre adorate. Due domande interessanti e complesse. Come è possibile che i figli odiano la mamma? Odiano la mamma potrebbero essercene mille motivazioni. bisognerebbe vedere quello che è accaduto. Il fatto che la mamma possa adorare le figlie e sia magari estremamente possessiva, estremamente controllora, estremamente limitante nel lasciarle muovere come vogliono potrebbe diventare un'arma a doppio taglio perché potrebbe sfociare nell'odio e nella ripicca e mille altre cose. Quindi dipende la mappa dell'adorare e la mappa dell'odiare. Quando si studia PNL si insegna che la mappa non è il territorio. la mappa della mamma può essere totalmente diversa rispetto alla mappa delle figlie ma non solo ci sono dei traumi che potrebbero anzi sicuramente sono stati trasferiti in giovane età di cui i genitori non sono consapevoli e che si possono ripercuotere anche sulla più avanti quando i ragazzi o le ragazze diventano adolescenti e maturano dentro i loro traumi e quindi generano determinate azioni, ma ripeto dovremmo andare a vedere di caso in caso di che cosa stiamo parlando. Andrea mi diceva come faccio a trovare la strada giusta nella vita, e Andrea io qui mi diverto sempre, è un argomento complesso. Parliamone. Prendiamo spunto da questa domanda qui. Seguiamo questo flusso. Mi piace. Bravo Andrè. Ho una domanda seria e importante. Come trovare la strada giusta nella vita quando hai mille passioni e vorresti portarle tutte avanti e non riesci? Allora, è una cosa che dico sempre, è uno, per vedere qual è la cosa che realmente importante nella vostra vita, osservate a cosa dedicate la maggior parte del tempo e dei pensieri. Quindi basta che vi guardate attorno, basta che fate un resoconto l'ultima settimana come avete dedicato i vostri pensieri e sapete che cosa state inseguendo. Attenzione però, ovviamente se io vi dicessi questo, voi ve la raccontereste malamente. ma qui dovete fare un esercizio diverso nel momento in cui voi andate a analizzare tutto quello che avete fatto durante un giorno o una settimana e cominciate a pensare non so, oggi mi sono svegliato all'ora X e sono andato a lavorare la domanda è perché lavoro? a quale fine? e continuate con a quale fine finché non arrivate alla reale motivazione per cui state facendo qualcosa per cui io vado a lavorare a quale fine? per avere più denaro? A quale fine? Per poter avere una casa più grande? A quale fine? Per potermi vestire meglio? A quale fine? Per avere una macchina più grande? A quale fine? E andate a capire davvero perché state facendo qualcosa. Nella maggior parte dei casi, se non ve la... cioè se sarete onesti, arriverete a scoprire che state facendo delle cose per soddisfare dei bisogni, normalmente. Quindi, a che cosa mi serve lavorare così tanto, avere 3-4 lavori per avere più soldi? Per comprare più cose, per avere più cose, per vestirmi meglio, per avere qualcosa di più, per dimostrare di più. A quale fine per farmi accettare, per farmi ammirare, per essere migliore degli altri, per fare più sesso, per trombarde più spesso e volentieri? Anzi, molto spesso si arriva lì come fine. e quindi nel momento in cui si va a fare questa analisi andrete a scoprire cosa state inseguendo realmente. E a quel punto capite qual è la vera motivazione della vostra vita. Spesso e volentieri sarà insoddisfacente, perché starete soddisfacendo dei buchi emotivi invece che in seguire delle reali passioni. Ricordate, nel momento in cui voi non vi svegliate la mattina prima della sveglia, dovreste cambiare qualcosa. Spesso e volentieri le cose che si fanno non sono reali passioni. Ora Andrea parla di passioni e io ti posso capire perché davvero quando ti risolvi tante cose allora vivi davvero di passioni e tutto ti piace, tutto ti dà passione. Ma ricordate questo, quando arrivate a una vita di passione non avete più mancanze. Cioè le mancanze sono una droga di cui avete bisogno, quindi vi manca qualcosa, ma vi manca qualcosa nel momento in cui voi avete una vita che non vi piace. Quindi, se voi per 24 ore al giorno, di queste 24 ore, se per 15 ore al giorno fate qualcosa che non vi piace, per 15 ore al giorno la vostra mente, invece di stare lì presente su quello che non vi piace, se ne andrà svolazzando verso qualcosa che vi manca. E vi manca cosa? Qualcosa che vi dà piacere. Quindi le fonti di piacere diventano letteralmente dei pusher, cioè degli spacciatori di droga, di droga positiva, che il piacere poi genera realmente delle droghe interne, quindi ci sta che la gente diventi addicted, come si dice addicted in italiano. Quindi la gente cercherà, le persone cercheranno ciò che le ha dato piacere in passato e che quindi le manca adesso nel presente. Le manca nel presente perché c'è qualcosa che nel presente non gli piace. Quindi se vi manca qualcosa Questa mancanza che è sempre tossica, perché una mancanza non è mai positiva, c'era Yoda, il grande maestro Yoda, per chi ha visto Guerre Stellari dovrebbe saperlo, per chi non l'ha visto può uscire da questa trasmissione adesso e non seguirmi mai più. Il grande maestro Yoda diceva, adesso non ricordo esattamente la frase ma ce l'ho da qualche parte, la mancanza è il primo passo per il lato scuro. La bramosia e la mancanza diceva. Per cui, attenzione a fare questo. Quindi, come si fa a capire? Ritornando al discorso che mi diceva Andrea, cosa dobbiamo fare nella vita? Innanzitutto, prima di cercare di capire quello che volete fare nella vita, cercate di capire che cosa state facendo. Che è una domanda più sincera, più onesta, più utile, più funzionale. Cioè, capite che cosa state facendo e perché. Poi, vi preoccupate di che cosa potreste fare. Perché mi fanno impazzire le persone, e qui ce ne sono diverse in questa chat, adesso siete 106, ce ne sono diverse che sono in questa condizione, si preoccupano di trovare una missione della propria vita e non si occupano del perché stanno facendo determinate azioni oggi. quindi se analizzassero seriamente i loro comportamenti e si facessero la domanda a che fine lo faccio, a che fine lo faccio, a che fine lo faccio, a che fine lo faccio, capirebbero a che fine lo stanno facendo e capirebbero che oggi loro non possono scoprire la loro missione perché sono occupati a inseguire delle fantomatiche necessità che secondo loro potrebbero soddisfare dei loro buchi emotivi ma come ho detto in una digressione sui buchi appunto i buchi non si riempiono perché non si riempiono con qualcosa di esterno perché il buco interno la mancanza interna, il trauma interno, per cui se avete avuto un problema con l'abbandono da piccoli non è che avendo 7, 8, 9, 10, 15 persone attorno a voi, voi vi risolvete l'abbandono. Grazie Andrea, sono andato molto nel profondo, ma seguire il flusso funziona così, quindi va bene così. Caterina, grazie, addicte, dipendente, ecco mia prima parola dipendente. Le dipendenze sono le addiction, ok? Allora, Stefania mi dice, dunque, propongo una domanda che l'ultima volta ti ha chiesto la Francesca, che mi hanno fatto incontrare. Si può essere connessi ad un oggetto e quando senti questa connessione? L'altra volta parlavo del discorso oggetti. e di come essi siano fatti nella nostra stessa materia quindi in pratica siamo connessi ad essi nella stessa maniera come possiamo essere connessi ad altre persone. Ovvio che quella connessione non la riusciamo spesso e volentieri a comprendere o a percepire perché siamo su una frequenza diversa un po' come appunto se abbiamo una radio è vero che la radio può o meglio acquisisce tutte le frequenze e tutte le radio in contemporanea ma noi ne sentiamo una per volta perché dobbiamo girare la rotellina nelle vecchie rotelline adesso dobbiamo premere i tasti per settarci la frequenza giusta Quindi, come si fa a sentire se si è connesso ad un oggetto? Come te lo faccio spiegare? A volte facevamo, quando facevamo dei corsi mezz'ora in montagna, la sera, per divertirci un po', facevamo degli esercizi di psicometria. e... la psicometria, non so, vorrei dire una cavolata, non credo si chiami psicometria, comunque sia di lettura dell'oggetto, è un esercizio molto simpatico, che non è né più né meno che come quello della lettura di una persona, insomma, fondamentalmente ci si connette ad un oggetto. Da un oggetto puoi ottenere migliaia di informazioni, è chiaro che devi essere vuota, cioè devi staccare la tua mente e diventare quell'oggetto, quindi Per essere connesso a quell'oggetto devi diventare un tutt'uno con quell'oggetto, la tua mente deve liberarsi dai pensieri, avere quell'oggetto tra le mani, connetterti adesso, magari trasportarti in esso e percepire quello che arriva. Ti posso garantire che quando si fanno gli esercizi di psicometria, ovviamente con un gruppo di persone addestrato, nel senso che magari in un ambiente, noi lo facevamo in mezzo alle montagne dopo sei giorni di corsi, insomma eravamo abbastanza sul pezzo ci sono persone che riescono a vedere cose del passato del proprietario dell'oggetto quindi l'oggetto ha un'energia, tutti gli oggetti hanno un'energia e si riescono a ottenere informazioni non è così complesso è lo stesso motivo per cui, come dicevo l'altra volta, se si va in un ambiente particolare come può essere un campo di concentramento, ad esempio, tu la senti l'energia che cambia? E non è che sei un genio o sei un esperto in psicometria e ti connetti con l'oggetto, no, letteralmente la senti, perché l'energia è veramente potente. Ci sono dei posti, dei luoghi in cui tu entri e stai magicamente bene e dei posti in cui entri e stai magicamente male. Questa però è un'energia abbastanza ampia, grande, facile. invece è diverso quando devi connettere un oggetto più piccino. Però, insomma, si può fare, è questione di allenamento, né più né meno. Filomena, come fare a capire qual è il buco interno e come rimuovere le convinzioni limitanti dell'inconscio? Filomena, cominciare a parlare di buchi è veramente a doppio senso. Comunque sì, il buco è in realtà un vero e proprio buco emotivo. I buchi emotivi, era quello che ti dicevo prima, cioè se tu inizi a cercare di comprendere esattamente per quale diavolo di motivo fai ogni singola azione dalla mattina alla sera, capirai dove vuoi arrivare cioè se tu inizi la mattina nella prima cosa che fai è vai in bagno e ti trucchi chiediti perché lo sto facendo perché così sono più bella e perché devo essere più bella perché così gli altri mi accettano di più e perché gli altri mi devono accettare di più e vai avanti così finché non ti chiedi ogni singola azione davvero perché la stai facendo quando arriverai a questo punto ti renderai conto che ci sarà una costante di determinate cose che arriveranno sempre allo stesso fine. Spesso e volentieri sono i bisogni, se non avete visto il mio video sui bisogni del salto quantico, guardatelo appena finisce questo, perché è veramente lo stato dell'arte, cioè dovreste partire da quello per iniziare, perché lì comprendete le vostre vere mancanze. Poi possiamo andare più indietro, ci andremo, perché il salto quantico non è ancora finito, lo sto ancora sviluppando, c'è ancora tanta roba da metterci, quello sui bisogni è davvero la base. Dunque, allora, vediamo... Andrea, ti sei fatto le domande? Già, è fatto veloce, cavolo. Mi piace studiare, lo faccio ogni giorno, adesso devo capire come monetizzare, perché studiando solamente non si può vivere, purtroppo. Studiare e monetizzare sono due cose completamente diverse. Lo studio è una cosa che dovrebbe essere... Allora, è fondamentale studiare... Prima o poi farò il nonno di tutti i video, quando avrò il coraggio di farlo quel video, perché sarà veramente drammatico come video. poi capirete perché. Perché nel nonno di tutti i video che non ho ancora registrato, la cosa fondamentale, ed è una delle ultime comprensioni che ho raggiunto, è proprio lo studio, cioè l'aumento della conoscenza. Tempo fa, non vi sto a raccontare come, ma era veramente una delle canalizzazioni forse più belle che abbia mai ricevuto, ebbi questo regalo del concetto dei piani di conoscenza, non è ancora parlato, ne parleremo nel salto quantico. I piani di conoscenza, attenzione parlo di piani, non sto parlando di gradini, di livelli e non è un caso perché nel mondo dei finti spirituali adesso chi è più spirituale fa notare di stare più in alto rispetto a quello che è meno spirituale e già soltanto quando uno parla io ne so più di te o io sto a un livello più alto non ha capito niente. perchè il principio di essere alto e basso, sopra e sotto, non è né più né meno che la competizione di quelli che lo fanno nello sport o in qualunque altro ambiente. Quindi il concetto dei finti spirituali ha sempre il solito discorso. Diverso invece se parliamo di piani di coscienza. Per un semplice motivo ragioniamo in questo senso. Se io so conosco la mente, ok? e riesco a fare tantissime cose con la mente io sono più in alto o più in basso rispetto a qualcun altro non ha senso questa affermazione perché io posso avere un piano di conoscenza maggiore su come funziona la mente rispetto a un'altra persona ma quest'altra persona ha un piano di conoscenza maggiore rispetto a me su come si fa un impianto di pannelli solari ad esempio. Quindi non è che la mia conoscenza è migliore della sua. La mia conoscenza è una conoscenza che, se mi trovo di fronte un bambino malato con una gamba in meno, della mia conoscenza non me ne faccio niente. Sarebbe stata più utile la conoscenza magari di un medico o di un chirurgo d'emergenza. Se avessi bisogno e mi trovassi in un luogo in cui ho bisogno di energia, sarebbe più utile avere la conoscenza di come creare delle energie alternative, piuttosto che avere la conoscenza di come funziona la mente. Non servirebbe una mazza! Quindi, prima di credersi di sapere di più, ragioniamo sul qui ed ora e su a che cosa serve. E torniamo sempre al discorso, a che mi serve? Cioè, a che mi serve avere determinate conoscenze? Perché qui, Andrea, ritorniamo al discorso delle conoscenze. Quelle cose che studi, perché le studi? Le studi per monetizzare? Allora qui andiamo a un altro livello. Monetizzare per quale motivo? Perché devi gampà? Campare come? Esattamente. Cosa ti serve per campare? Quanto ti serve per campare? Perché vuoi studiare e vuoi ottenere denaro da quello che studi? Perché così, se tu pensi a studiare solo ciò che puoi monetizzare, ti perderai un sacco di consapevolezze che potresti non monetizzare mai. La maggior parte dei miei studi, oggi come oggi, probabilmente non li trasferirò mai, perché mi sto rendendo conto sempre di più che, arrivati a un certo piano di conoscenza, determinate conoscenze in mano a persone che sono ancora mosse dall'ego, e qui ce n'è qualcuno nella chat che lo sa bene, sono deleteri. Quindi meglio che non vengano date. E come dire, se io so usare, ho imparato a usare l'energia atomica, non la posso dare al Presidente della Corea del Nord, perché quello è un pazzo furioso, adesso me le manda su di me, non diteglielo, e ti bombarda mezzo mondo è diverso cioè la stessa conoscenza una cosa è messa in mano a tesla una cosa è messa a chung yung ping lì come si chiama lui della corea capite quindi anche lì attenzione a parlare di conoscenza a che pro a che vi serve a che cosa la volete usare perché la stessa conoscenza può essere fantastica e utilissima in alcuni casi, perfettamente inutile in altri e estremamente deleteria in altri ancora. Quindi, anche lì, stiamo parlando di piani di conoscenza, di qui ed ora e di ciò che realmente serve. Quindi, a che cosa vi serve e qual è la necessità in quel momento. Allora, vediamo un po'. C'era Iuldusa, Stella! E allora, vediamo che dice. Il sesso è realmente un bisogno umano come si crede oggi, oppure soltanto un impulso che racchiude l'attenzione di un trauma interiore? Mi sono accorto che 90% delle volte, 100 volte su 100, il sesso è un sostituto, come ad esempio il cibo, che serve solo per riempirci qualche buco risolto. Sì, assolutamente, Stella! Assolutamente! In realtà, io lo spiegavo in qualche domanda e risposta, il sesso è la soddisfazione di tutti i bisogni messi assieme. è il filotto dei bisogni, è come dire il poker, anzi la scala reale dei bisogni. Perché? Seguite il video sui bisogni. Però ipotizziamo di avere determinati bisogni. Che ne so? Una persona che vive con dei bisogni di accettazione, causate dall'abbandono, rispetto e ammirazione e apprezzamento. Ne tiro quattro a caso, ok? se io dovessi soddisfare soltanto l'accettazione certo allora il cane che mi accetta me la soddisfa ok? l'amico che me l'accetta me la soddisfa ok? però non mi soddisfa gli altri L'ammirazione, il cane non mi ammira, l'amico non mi ammira, magari sì andiamo a bere una birra insieme, però l'ammirazione ce l'ho magari da quelle persone che mi ammirano perché io gli faccio determinate cose, li aiuto oppure oppure gli faccio da mentore, oppure chissà che cosa, ok? E mi gioco l'ammirazione con qualcos'altro. Quindi l'accettazione me la dà qualcuno, l'ammirazione me la dà qualcun altro, l'apprezzamento me la dà qualcun altro. Quando si va a letto con qualcuno, ce li hai tutti. Perché Se ci vado a letto con qualcuno, come minimo l'ho accettato, per forza. Se vado a letto con qualcuno, beh, certo la sto apprezzando, cioè sto dando più valore a lei o a lui rispetto a un altro, per forza. Se stai andando a letto con qualcuno, beh, se ci vai e te vi è duro o te bagni, passatemi il termine, la state ammirando, perché in qualche modo se non vi piace non funziona. Quindi, cos'era l'altro? Ammirazione, accettazione, apprezzamento? qualunque bisogno voi rispetto, vabbè, c'è tutto, qualunque sia il bisogno che voi avete, i bisogni che voi avete, col sesso li soddisfate. Ecco perché fondamentalmente è la cosa più piacevole, più ricercata, perché è di base la panacea di tutti i mali, riempi tutti i buchi in assoluto, non a caso la mente metaforica divertente ci dà proprio questo, c'è il riempimento del buco, il buco emotivo che viene riempito nella maniera fisica. E' tutto fatto in modo tale da farci comprendere questo. Ricordiamoci che per gli animali esiste il momento del calore, vanno, fanno, trombano, mettono in cinta e buonanotte. E va bene così. Non è che hanno sto bisogno costantemente. Noi non è che ne abbiamo costantemente il bisogno, cioè non è che abbiamo costantemente voglia, abbiamo costantemente bisogno. E infatti, questa è una cosa che poi chi si risolve un po' di cose lo sa, più vi risolvete bisogni, problematiche, andate avanti, meno bisogno di sesso avete. Quindi cominciate a vedere il sesso non più come un una droga, quindi qualcosa di cui ne siete dipendenti, ma la vedete come qualcosa di completamente diverso, cioè se la dovete fare lo fate bene, quando dite voi, come dite voi, e con un'energia completamente diversa, quindi c'è un altro discorso di connessione dietro. Attenzione, parliamo di due cose completamente diverse, cioè una cosa è il sesso come soddisfazione di bisogni puri e buoni quindi proprio il filotto dei bisogni di cui parlavamo prima una cosa è il sesso legato all'energia sessuale che è la più potente in assurdo al mondo che è la connessione con l'altra persona in quel momento, presenza, connessione, quindi è il concetto di diventare uno sia mentalmente che fisicamente, quindi un vero concetto di connessione, ma attenzione, arrivi lì quando non lo stai facendo per bisogno, perché anche lì quando si va a farlo per bisogno lo si sta facendo con allora aspetta mi devo perché ovviamente attenzione il sesso è come in piccolo così in grande cioè se voi andate a letto con una persona e siete un po sgamati come si suol dire cioè siete un po addestrati voi potete comprendere la vita di quella persona da come si comporta a letto perché tanto se deve far di tutto per farsi accettare fuori dal letto, farà lo stesso nel letto. Quindi anche lì non lo si fa neanche liberamente perché anche nel letto dovranno necessariamente soddisfare, quindi farsi che quei bisogni siano soddisfatti, quindi magari manco se lo godono. Ci sono uomini che sono insicuri, qui qualcuno si sentirà colpito, ci sono uomini che sono talmente tanto insicuri e che quando si trovano una donna a letto devono far di tutto per soddisfarla perché così possono arrivare, loro non godono del fatto di venire, cioè proprio di avere l'orgasmo, il loro godimento è nel far arrivare la donna che gli dice oh cavolo, non sono mai stata così bene, non sono mai venuta così tante volte e lui manco se l'è goduta perché magari è stato lì a fa cose che magari manco gli piacevano ma in realtà la soddisfazione di quel bisogno e di sentirsi accettato e figo da quella persona è superiore al suo vero orgasmo questa è un'assurdità perché state semplicemente trasportando le vostre paturnie mentali anche lì quindi manco ve lo godete Capite? Cioè, è questo il concetto. Quindi, parliamo di sesso a due livelli diversi, cioè a due piani di conoscenza diversi. Anche lì, perché lo fate? Torniamo allo stesso discorso. Chiedetelo. Perché lo fate? Perché lo state facendo? Lo state facendo perché davvero vi va? o perché sapete quanta gente lo fa per dovere con uguale e vabbè, mo io convivo con questo ogni tanto gliela devo da oppure anche viceversa perchè capita anche al resto della parte dell'uomo in genere è la donna che si stufa però l'uomo ha una visione diversa ma vi posso garantire che a volte ci sono coppie, uomini, donne che sono pure gli uomini che non hanno più voglia perchè hanno altri cazzi per la testa ma non c'è più cioè capite, non c'è... quando passa la fantasia passa perché non c'è più, non ci sono più quei bisogni, invece se c'è il bisogno dietro qualunque cosa gli va bene. Quindi siamo finiti a parlare di sesso. Mannaggia a te che mi fai queste domande. Allora, 94. Donatello, il mio ex è impotente a 40 anni perché per molto tempo cercava cose estreme perverse online. Tristezza, adesso non gli funziona più. Donatello esiste un karma. Ma anche lì le perversioni, le perversioni, dipende a cosa intendete per perversioni, perché qui si potrebbe aprire un altro mondo che non finisce più, stasera andiamo su... su... su... sulle cose hardcore, dobbiamo mettere il bollino aiutate i minori di 18 anni. Donatella, parlavamo del discorso di perversioni. Anche lì, smettete di raccontarvela. Cioè, se si vivesse tutto in maniera molto più easy sarebbe molto più divertente per tutti, perché non ci dimentichiamo che noi viviamo in un contesto in cui la moglie o il marito vengono visti come i santi con cui certe cose, certe fantasie, manco gliele puoi raccontare, perché se è la donna che dice all'uomo, ma sai, ho avuto questa fantasia, l'uomo ha fuori di testa, si incazza, qualunque sia la fantasia, perché se è un po' particolare la vede subito come una troia, subito. tu lo fai con me quindi tu pensi allora questo potresti farlo anche di là per questa mente bacata che c'hai eccetera se è l'uomo che lo pensa tu sei come tutti gli altri bla bla bla, le solite menate poi però che succede che quelle fantasie represse se le vanno a sfogafuori per forza perché è molto meglio parlare e risolversi una fantasia piuttosto che reprimerla. Non vi dimenticate che la cosa peggiore per la nostra mente, peggiore per la nostra mente sono le cose represse, sono le repressioni. Le repressioni creano un baco all'interno della testa che mangia i vostri neuroni dalla mattina alla sera, perché quel tarlo vi rimane lì. Vi è mai capitato di avere una voglia di qualcosa da mangiare e finché non l'andate a mangiare c'avete quella cacchio di voglia? Beh, pensate se questa voglia è un'altra cosa, ovvero un qualcosa che vorreste fare a letto o da qualcuno può essere chiamata perversione, e vi rimane là. E che fate? Dovete poi andare a guardare 50 sfumature di grigio e sperare di trovare qualcuno che più o meno vi fa vivere dal vivo. Non si spiega perché quelle 50 sfumature di grigio, di rosso, di verde, di giallo, le staffate qualunque tipo di sfumature, fa milioni e milioni di copie. Amici miei, se qualcuno ne legge è perché lì dentro ci sono le fantasie del mezzo mondo occidentale che sono risolte. Ha beccato il tema migliore che potesse beccare. Chi ha scritto quel libro è un genio della comunicazione. Basta. That's all. Donatella, tranne il boddage, ma stiamo parlando di boddage e masochismo, ormai vai alla grande, siamo proprio su temi scambrosi, questa cosa qui farà un sacco di visite. Tranne bondage e masochismo non avevo barriere, ok? E quindi lui aveva ancora più barriere a questo punto, cioè se mi hai detto che cercava cose più estreme, dipende che cose si intende per più estreme. Cercava forse bondage, ma bondage alla fine è essere un po' legati, non è che sia chissà che cosa. Dai, forza, fatti legare ogni tanto dona te. Stiamo parlando di cose che tra un po' un po' di persone si avvicinano e un po' di altre persone si allontanano. Vedremo una selezione naturale di cosa stiamo parlando. Bene, amici miei, questo flusso stasera è finito su sta storia dei buchi del sesso e del... siamo finiti alle perversioni, siamo arrivati al bondage e al masochismo. Dai, vediamo il prossimo tema. Vai, seguiamo il flusso. Follow the flow. Vediamo. Nota, siamo aumentati quando si parla di sesso. Sì, la gente viene attirata in automatico. Notella, lascia perdere, no? Ok. Hai toccato un tasto dolente, mi sa per tutti. Eh, Anita, quando si parla di sesso tocchi un tasto dolente a tutti. Inutile che ce la raccontiamo, quindi... Stiamo parlando sulla base di tutti... della maggior parte dei problemi. Michele mi chiede cosa potrebbero essere utili viaggi astrali, ma io vi direi pensate a fare i viaggi terrestri, che è molto meglio. Fate molta più esperienza viaggiando sulla Terra che viaggiando in astrale. Viaggi astrali sono un ottimo modo per scappare dal proprio corpo. Ricordatevi che se vanno dato un corpo ci sarà un motivo. Ci avrete modo di stare in astrale quando sarete astrali. Per mo' siete terrestri e usate il corpo terrestre e cercate di stare sulla Terra. Anzi, cercate di viaggiare sulla Terra così magari i vostri piani di conoscenza aumentano molto di più. Serve solo a capire che sei oltre al corpo, ma ti perdi il meglio. Insomma, sì, vabbè, ma non è che ce l'ho tanto, basta fare una meditazione per andare oltre al corpo. C'è gente che fa tutti questi film di viaggi astrali, ho sentito gente che a volte non ti risponde al telefono o che magari si perde per giorni, dice, no scusa, ero in astrale. Vabbè, ok, contento tu, però c'è uno di tanti modi per scappare. Claudia Mendola, bisogna chiarire sui viaggi astrali servono a capire altre realtà. Ma, ripeto, ragazzi miei, va benissimo capire altre realtà. Capire altre realtà. Quindi capite prima questa, poi capite le altre. È inutile che capite le altre se non avete capito questa. C'è una sorta di... è come di... io sto all'elementari e voglio imparare fisica nucleare. Impara a parlare prima italiano e a scrivere l'ABC sul quaderno. Poi imparerai anche il resto. Fate le cose per gradi. Stefania, ancora questi oggetti? Le informazioni sono rivolte a te in particolare? Dipende. Se prendi l'oggetto di una persona, prendi le informazioni di quella persona. Stefania, dovresti farmi una domanda un po' più specifica. e dipende che con quale oggetto dove lo trovi perché è certo che se improvvisamente trovi un oggetto sulla tua strada quindi ti è stato mandato e quell'oggetto ha qualcosa da dirti sì ma se uno ti passa 50 euro e tu cominci a leggere 50 euro c'è un messaggio per te sì che c'è 50 euro in più da usare dipende sempre dal messaggio e dipende sempre dall'oggetto e dipende sempre come l'hai trovato eccetera eccetera eccetera quindi contestualizziamo sempre la cosa ecco questa è una parola che io cerco di ripetere costantemente alle persone perché le persone spesso e volentieri e questo viene usato spesso dalla televisione e dal giornalismo estrapolano un concetto e ci fanno quello che vogliono Quindi tu la stessa cosa la puoi girare contro una persona quando in realtà se la contestualizzi nel momento, in quello che è stato detto prima, nel momento storico, in quello che sta accadendo, allora è un altro discorso. Per cui contestualizzate sempre tutto, cioè un'azione, un evento, un dettaglio non va appreso singolarmente. Questo è quello che fa la medicina tradizionale. Prende il sintomo e lo tratta singolarmente. Non funziona così. Il sintomo fa parte di un contesto che è enorme. Il sintomo o la malattia è il risultato di un contesto. Non lo puoi estrapolare e trattare così da solo. Così come non puoi estrapolare e trattare un concetto, una parola, una frase da sola, se non la contestualizzi nel momento in tutto quello che sta accadendo. Gialluca, che dici? Daniele potrebbe essere utile secondo te abbracciare le proprie emozioni negative per trasmutarle nella sua ottava superiore e quindi scioglierle anziché con 2C andarle a sostituire nel loro incipit. Giallu ma come parli? Parla potabile Giallu. Cos'è? Mondo, dove usci da sto ottava superiore? Quanti altri libri hai letto? Guardati il video del demotivatore. L'ultimo, il terzo. I tabù ci limitano, Luca, i tabù sì, i tabù, dipende che intendi per tabù, se sono quelli che ti hanno inserito nella testa la chiesa e i compagni, sono fatti apposta per limitarti. Tutti i tabù sono fatti apposta per limitarti. Anzi, a volte i tabù vengono messi affinché tu possa creare le repressioni. Ciao, la prossima diretta puoi approfondire l'argomento malattia, o sì, seguiremo il flusso di quel momento. Ritorno al discorso che contestualizzeremo il momento, quindi se in quel momento verrà fuori la malattia, perché no? Oggi è venuto fuori il sesso, la prossima volta verrà fuori la malattia. L'importanza di parlare con gli alberi o in genere con la natura? Assolutamente sì, ma torniamo sempre al suo discorso. Perché lo fate? Quindi, chiedetevi sempre perché state facendo qualcosa. Fate diventare questa frase un mantra. Perché lo fate? Chiedetelo ogni singolo istante. State bevendo il caffè invece che il tè. Perché lo fate? Perché se vi andrete a fare questa domanda, probabilmente scoprirete che ogni singola vostra azione è mossa da un condizionamento di cui spesso e volentieri avete dimenticato la fonte. Ok? Per cui, Insomma, imparerete molto di più di questo. Daniele Grande, come posso trasmettere sensazioni in chat comunicando in maniera valida? Studiate un po' di PNL e fidati che potrai trasmettere anche sensazioni in chat. Manuel, secondo te quanto influisce sulla nostra vita un rapporto con i genitori conflittuale dove non si è mai riusciti ad avere un dialogo per colpa di idee e schemi mentali completamente opposti? Manuel potrei dirti che ti influisce al 99.9% Considera che il rapporto con i propri genitori in genere è la fonte di tutti i comportamenti futuri, quindi tenderete a replicare anche se non lo metterete a voi stessi. i comportamenti che avete avuto da piccoli e i comportamenti dei vostri genitori, oppure andrete in assoluta reazione polare e quindi farete l'opposto. Ma non perché lo pensate, perché semplicemente mio padre era così, lo reputo uno stronzo, io devo fare l'opposto. Quindi mio padre beveva caffè, io devo bere solo te, il caffè mi fa schifo. Mio padre faceva questo, io farò quest'altro. Ma la cosa simpatica è che se un giorno vi fermaste osservare le cose dall'alto vi renderete conto che voi sarete esattamente come loro per un semplice motivo perché è l'unica cosa che sapete cioè da piccoli i vostri genitori erano i vostri dèi ora parlo di genitori ma fondamentalmente le persone con cui avete vissuto che potrebbe essere i nonni potrebbe essere gli zii potrebbe essere i preti cioè non si sa ognuno di voi lo sa ma ciò che avete imparato da piccoli vi ha quindi si sa che in natura se un gatto vive con i cani si comporterà come i cani e viceversa io lo vedo qui, io vivo in mezzo alla natura, ho gatti e cani e si vede che improvvisamente un cane in mezzo a sei gatti dopo un po' comincia a prendere il comportamento dei gatti perché deve adattarsi Quindi un gatto piccolo nato insieme a un cane non ha paura del cane, perché l'ha sempre avuto vicino. Un gatto che è stato in mezzo alla strada ed è stato morso dai cani ne ha paura. Quindi questo è lo stesso principio, cioè ciò che tu hai visto da piccolo è l'unica cosa che conosci fino a sette anni, perché fino a sette anni lì si crea l'imprinting. in linea di massima e poi non siamo così... non è così banale ci sono diverse sfaccettature però di base è questo quindi i vostri genitori hanno creato l'imprinting voi saprete fare quello è raro che qualcuno si allontani totalmente da quello che fanno i genitori ripeto, come macroschemi, perché a volte ci sembra di avere una vita totalmente diversa, ci si è allontanati totalmente dai genitori, si è convinti di essere totalmente opposti e se poi ci si ferma un attimo si scopre di aver avuto i figli nella stessa data o negli stessi anni che l'hanno fatti i genitori, di essere divorziati alla stessa età in cui si sono divorziati i genitori, magari di ammalarsi nella stessa età in cui si sono ammalati i genitori e così via. quindi vediamo i macro schemi non i micro schemi e non soffermiamoci sul dettaglio ricordatevi i dettagli sono importanti in alcuni casi ma in altri bisogna vedere il macro schema dobbiamo essere attenti a tutto ok ragazzi sono 57 e 57 minuti che sto parlando direi che qui sono le 3 di notte come primo test di follow the flow possiamo quasi terminarlo qua so che sta per arrivare perché la sento un'ultima domanda che farà da chiusura a questo follow the flow questa prima edizione di follow the flow quindi aspetto qualche altro istante il vostro ultimo spunto che mi darà qualche altro modo per chiacchierare per qualche altro minuto e poi salutarvi e mandarvi a... no, non pensate male, non vi bando da nessuna parte e mandarvi a mangiare perché per voi credo sia ora di cena. Ciao Daniele, cosa mi dici delle costruzioni familiari? Prendiamo un'altra domanda. non ti posso parlare di costellazioni familiari Rita, dovremmo parlare di costellatori prima di tutto, dell'obiettivo dei costellatori, di perché l'hanno imparato, torniamo sempre a questo discorso, di qual è il loro obiettivo, perché lo fanno, come lo fanno, da chi l'hanno imparato e da quelli là da cui l'hanno imparato perché lo fanno Quindi torniamo sempre al solito discorso, qualunque disciplina, qualunque strumento può essere buono, neutro o cattivo, quindi può essere utile o non utile, funzionale o non funzionale, poi per carità che tutto sia funzionale per te nel momento in cui ti accade è un altro discorso. A volte può essere funzionale a farti rallentare perché il tuo ego vuole rallentarti, in altri casi potrebbe essere funzionale a farti accelerare perché la tua anima vuole farti accelerare. Quindi tutto è valido, tutto non è valido e questo è il principio. Alessia, quanto riesci a rimanere nel qui ed ora? Bella domanda. Dipende anche in questo caso dal contesto e da quante distrazioni hai. Se sei concentrato su quello che fai e quello che fai ti sta appassionando davvero, sei nel qui ed ora. Ognuno di voi ha sperimentato il qui ed ora almeno una volta, spero per voi, di sicuro ed è durante l'orgasmo. Lì per qualche attimo per forza è stato nel qui ed ora, almeno si spera. Ma alcuni di voi o molti di voi l'avranno sperimentato anche in altri momenti. Gli altri momenti sono quei momenti in cui siete veramente presi di qualcosa e in genere sono in quei momenti in cui state facendo qualcosa che davvero vi appassiona. Ora, il qui ed ora, la passione vi porta a stare sul pezzo, vi porta a stare concentrati, vi porta a non dormire la notte, vi porta ad avere più energia, vi porta ad avere, potremmo dire, l'effetto dell'innamoramento. Lo stare nel qui ed ora e l'essere innamorati non è tanto diverso. Quando siete innamorati voi vivete spesso e volentieri questa sensazione, cioè avete un pensiero fisso Avete un pensiero fisso, avete molta più energia, non dormite, mangiate meno, vi svegliate di più, siete più gioiosi, siete luminosi, siete radiosi, avete un'energia dentro che è infinita, avete un'energia buona dentro. Tra l'altro, a proposito di malattia, non esiste una persona innamorata e malata. qui vogliamo dare il segreto della non malattia volete essere sani siete sempre innamorati ma non di una persona perché quella è la cosa più dannosa in assoluto perché se vi innamorate di una persona voi mettete la vostra salute la vostra energia il vostro innamoramento su un altro innamoratevi di qualunque cosa fate che è diverso Innamoratevi del fatto che vi siete innamorati di una persona, non della persona. Innamoratevi del fatto che vi state permettendo di vivere delle emozioni speciali in quel momento, adesso con quella persona, ma dopo deve essere con qualunque altra cosa. Innamoratevi di lavare i piatti. in quel momento e non vi peserà, esserete lì presenti. Innamoratevi di ciò che state facendo in qualunque istante e non vi ammalerete mai più, ve lo prometto. Ma non è facile essere innamorati di tutto ciò che fate. Ecco perché dovreste vivere una vita di passioni. E qual è la cosa brutta però? Che nel momento in cui voi siete nel qui ed ora non esiste nient'altro. Non è brutta per voi, è brutta per chi vi sta attorno. nel momento in cui voi state nel qui ed ora, state vivendo la vostra passione, è un po' come quando... non so, un pittore dipinge. Quando un pittore dipinge, o quando un calciatore gioca, o quando uno scrittore scrive, sta lì, è presente. In quel momento non gli manca niente. Non si ricorda manco come si chiamano i suoi genitori, non si ricorda manco di averli i genitori, non ci pensa neanche, perché il suo qui ed ora è completamente preso e pregno di quello che sta facendo. Ecco perché vi dico, le mancanze avvengono soltanto quando non siete appassionati di ciò che fate. Quindi quando non vi state godendo la vostra vita con quello che veramente amate. Quindi, di fondo, a voi manca qualcosa o qualcuno quando non siete innamorati di ciò che state facendo. Quando non avete una vita di passioni. Questa è la cosa principale. Quindi, il qui ed ora lo potete sperimentare quando siete davvero appassionati di ciò che fate. Quindi, innamoratevi di qualunque cosa fate e, vi dicevo, questo diventa un problema per le persone a fianco perché si sentiranno escluse. E questo è un problema, infatti, questo è un ottimo inghippo della società. Perché fanno in maniera tale, ecco, io vi dicevo, posso stare nel qui ed ora quando non sono distratto. Perché se ho eventi distraenti o persone distraenti attorno, io sono costretto a spostare la mia passione, quindi la presenza su quello che sto facendo verso qualcos'altro. attenzione, la società ci ha creato un mondo di distrazioni apposta, perché ditemi voi come potete stare nel qui ed ora se avete un telefono, a volte due o tre, con 700 notifiche per Instagram, Facebook, Whatsapp, Telegram, si avete qualunque cosa che vi distrede, se voi notate la società sta creando mezzi di distrazione, perché non si ha mai Non sia mai voi riusciste a comprendere o a stare nelle vostre passioni e nella vostra presenza. Non sia mai voi riusciste a soffermarvi e ad innamorarvi di ciò che state facendo. Non vi potete innamorare delle distrazioni. Le distrazioni vi distraggono da ciò che veramente potreste fare. E poi mi chiedete non so che cosa fare. Beh innanzitutto cominciati a staccare dalle distrazioni. e forse poi riesci a fare un po' di silenzio e riesci anche a capire che cosa stai facendo e perché quando ti risolvi quello potresti anche cercare di capire che cosa vuoi fare ma ce ne vuole di strada il mondo è fatto in modo tale da distrarvi così che voi non siate appassionati voi non siate innamorati voi non siate nel qui ed ora quindi vi potete ammalare quindi potete consumare e torniamo al solito giochino del sistema quindi Detto questo, meno distrazioni, più presenza, innamoratevi di qualunque cosa state facendo e soprattutto condividete questo con le persone a fianco, perché vivere con una persona che non condivide questo principio e non vive in uno stadio di innamoramento e spera che siate voi a riempire i suoi buchi emotivi vi distrarrà. quindi questa persona o queste persone, questo può essere anche tutto l'entourage, questo vale anche ovviamente nel lavoro, vale in tutto, queste persone o questa persona si intossicherà lei o lui con questi pensieri, quindi farà del male a se stesso con questi pensieri e distrarrà voi dagli altri. Di fondo genererà quello che il sistema vuole, vi ammalerete, non starete bene, avrete gli astriti, avrete i cistiti, avrete tutto ciò che finisce periti e dopo un po' dovrete prendervi le medicine. Oppure prendere le false medicine, quelle adesso che ormai vanno pure di moda pure quelle, le cosiddette omeopatiche, non voglio fare una campagna contro l'omeopatia, ma potremmo parlare, potremmo dissertire sulle medicine non allopatiche che basta e avanza altre due ore di tempo. Allora, questa era la prima trasmissione di Follow the Flow, il primo programma che non ha un appuntamento fisso, non ha un tema, ma semplicemente tutto accadrà perché deve accadere. follow the flow segui il flusso e lascia che sia amici miei buona serata a tutti e ci sentiamo alla prossima volta che mi verrà in mente e voglia e passione di accendere questo microfono e ritornare online con follow the flow buona serata a tutti.










