1 - "Tu vo' fa l'imprenditore" - IL DEMOTIVATORE - DANIELE PENNA

Daniele Penna warns against jumping into entrepreneurship without preparation. He cites 400 Italian companies closing daily and argues that building a business requires years of study in accounting, taxes, and client acquisition, not just technical skills. Discipline and training come first.
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Benvenuto nel mio primo video demotivazionale. Se sei capitato su questo video per la prima volta è opportuno che per capire la motivazione di questi video tu veda prima il padre di tutti i video che in realtà è una sorta di mini corso di circa un'ora dove comprenderai un po' meglio come funziona la tua mente, perché non ottieni determinati risultati, perché tante cose che fai spesso e volentieri poi nel lungo termine non funzionano. perché di fondo tu non sei altro che un bancomat con due gambe da cui attingere denaro da parte di tutti quelli che in qualche modo vogliono motivarti a fare qualcosa senza in realtà comprenderne le ragioni o senza neanche rispettare quello che realmente vuoi ottenere o che dovresti ottenere e che dovresti imparare. Bene, per questo nascono i video demotivazionali. In un mondo in cui tutti cercano di motivarti a fare qualcosa, quindi motivarti a fare delle azioni nuove, il mio obiettivo sarà quello di frenarti dal farle. Ovviamente non tutte, ma i miei video demotivazionali saranno utili a evitare di farti fare passi non ragionati. ma mossi e condizionati da qualcun altro a cui normalmente hai anche pagato qualche cosa. Quindi questo primo video demotivazionale parlerà degli imprenditori. Il titolo di questo video è tu vuoi fare l'imprenditore. Ma chi te lo fa fa? Perché ti dico questo? Ho fatto l'imprenditore, faccio l'imprenditore da tantissimo tempo, ho iniziato a 18 anni. Proprio da quei 18 anni ho preso talmente tante di quelle batoste che la metà basta e ho fatto tantissima esperienza. E oggi mi viene da sorridere quando vedo gente che non ha la più pallida idea di che cosa vuol dire fare l'imprenditore che si butta ad aprire una partita IVA e a creare la propria impresa. Ora, quello su cui voglio farti ragionare è proprio il termine IMPRESA. IMPRESA viene usato quando ci sono dei modi di dire che dicono, cavolo, questa cosa è proprio un'impresa, è un'impresa scalare quella montagna, è un'impresa fare questo, è stata un'impresa fare quest'altro. Normalmente la parola IMPRESA è utilizzata in un'eccezione, quindi in un significato di qualcosa di estremamente difficile. Quindi fare l'imprenditore si presuppone che l'imprenditore apre un'impresa e l'impresa è qualcosa di complesso, di difficile. La prima cosa su cui voglio farti porre l'attenzione è il fatto che Se tu hai delle abilità o delle conoscenze, ci hai messo anni, a volte decine di anni per poterle raggiungere. Non so, sei capace a fare l'imbianchino, sei capace a fare il softwareista, sei capace a fare il pittore, sei capace a fare il musicista, sei capace a montare condizionatori, sei capace a fare, non so, a utilizzare il computer, a fare dei video, a fare degli audio, creare dei programmi. Insomma, sei capace a fare qualcosa. Per essere stato, per essere diventato capace a fare quel qualcosa, quanto tempo ci hai messo? Un totto di tempo. Bene, secondo te fare l'imprenditore è qualcosa che non si debba imparare? Fare l'imprenditore è un'abilità, è una conoscenza, è un'arte! E ha bisogno, esattamente come di tutte le altre abilità, di studio, di conoscenze, di esperienza! Quindi, se fino a ieri hai fatto il pittore, hai fatto il softwareista, hai fatto la sciampista o, che ne so, il tecnico audio di qualche azienda, Non è che tu sei nato imprenditore, sei nata sciampista, sei nata pittrice o softwareista, non imprenditore, sono due cose diverse. Quindi buttarsi in un'impresa, appunto il termine impresa, prevede che almeno ti fai un'esperienza di altre 8 anni prima di diventare imprenditore. Poi, diciamocelo chiaramente, sai come nasce un'impresa in Italia nella maggior parte dei casi? In genere, si lavora per qualcuno, si apprendono delle informazioni, si conoscono i clienti e i fornitori, e poi cosa si fa? Ci si mette in proprio cercando di fotte gli clienti. Questa non è un'impresa. Prima è scorretto. Secondo, non funziona così. Terzo, Hai... tu che magari lavoravi come dipendente, hai visto soltanto una parte dell'imprenditore, una parte dell'azienda, una parte di tutto il circo che viene chiamato impresa, che c'è dietro una vera azienda. E magari avendo visto qualche soldino che girava, ti sei messo in proprio, ti è venuta l'idea di metterti in proprio, perché se non ti sei ancora messo in proprio, forse, riesco un attimo a fermarti e farti ragionare, se invece ti sei già messo in proprio, forse rientri già tra quelle persone. Tra quali persone rientri? Tra quelli che hanno deciso di fare impresa. Bene, io spero e ti auguro che tu sappi a fare qualcosa, perché oggi, a oggi, le statistiche italiane contano 400 aziende che chiudono al giorno. al giorno, non al mese, non all'anno. Stiamo parlando di quasi 150.000 aziende l'anno che chiudono in Italia. Ma perché? Perché c'è un'ignoranza devastante all'interno degli imprenditori. Ci sono imprenditori che non sanno fare un calcolo percentuale, non sanno che cos'è un bilancio, non sanno che cos'è una partita doppia, non sanno mantenere una partita doppia, non sanno la differenza tra un SRL e un SPA, una ditta individuale. mischiano insieme i conti, non sanno come gestire le spese, non sanno quali sono, che cosa sono i beni ammortizzabili, come li puoi gestire, come puoi caricare le robe all'interno dell'azienda, come puoi scaricare le tasse. Non hanno la più pallida idea che c'è quasi il 73% di imposizione fiscale in Italia, che non è. chiaro, ma in nascosto, perché non sono soltanto le tasse che paghi, ma ci devi mettere il commercialista, ci devi mettere le altre tasse, ci devi mettere l'iscrizione alla camera di commercio e tante altre tasse che si aggiungono di volta in volta. L'Italia permette di avere degli utili, ma se non sai come gestire un'azienda, glieli lascerai tutti allo Stato. E ti sto parlando di cose legali, solo che tutte le modalità legali per guadagnare non ti vengono dette. non le sai, non le conosci e ti posso garantire, nella maggior parte dei casi, il tuo commercialista non te li dirà mai perché lui si mantiene, o meglio sì, il suo lavoro è quello di tenerti la contabilità e chiederti quattro soldi per tenertela, magari ti chiede quei cento euro al mese per registrarti le fatture, ma sei tu! Tu che devi andare dal commercialista e dargli le fatture giuste, sapere cosa scaricare, capire come funzionano i beni ammortizzabili, cosa caricare, cosa comprare, cosa non comprare, quali spese mettere e quali no, quali sono funzionali e quali no, come creare un bilancio a fine anno e non trovarti come fanno la maggior parte di casi le persone che arrivano alla fine del trimestre a fine anno e si trovano un botto di tasse da pagare che non hanno. Ho visto imprenditori che erano convinti che potevano comprare all'estero e non pagare l'IVA, non sapendo che esisteva un'intrastate che poi dovevano pagarla qui e ci hanno rimesso decine di migliaia se non milioni di euro. Avevo all'inizio, una delle mie prime esperienze era con dei soci a 18 anni che erano dei tecnici informatici. Io venivo da ragioneria, dal commercio, quindi avevo studiato tutto questo e loro avevano fatto i montatori di computer per una vita. E avevo questo socio che era convinto che se compravamo questo coltello a 100€ e lo vendavamo col 20% di ricarico, quindi 120€, quando veniva un amico poteva fare il 20% di sconto e venderlo al costo, non sapendo che il 20% a salire è diverso che il 20% a scendere. Questa è matematica finanziaria. Sono le basi dell'imprenditoria. Eppure la maggior parte della gente non sa una minchia di questo. Questo coltello serve per infilartelo nella piaga? che a volte fai finta di tenere nascosta ed è di quelli rigati perché quando lo infili e lo ritiri fuori la strappa la apre e ti ci butto qualcosa dentro in maniera tale da farla ritornare bella viva per evitare di farti fare minchiate Prima di fare l'imprenditore, amico mio, amica mia, pensaci! Studia! Studia almeno lo stesso tempo o almeno un po' di quel tempo che hai studiato per fare ciò per cui vuoi fare impresa! E sappi un'altra cosa, che se stai creando un'impresa fottendo clienti e fornitori e conoscenze o a volte addirittura materiale, come è successo a me tempo fa con i miei magazzieri che si sono aperti il loro negozio fottendo il materiale dal mio magazzino, Ma lasciamo perdere. Se vuoi aprire un'impresa partendo già scorrettamente, portandoti i clienti da un'altra parte, ma non avendo la più pallida idea di come crearti i clienti, sappi che a breve rientrerai in quelle 400 aziende che chiudono ogni giorno in Italia. Ricorda che se sai fare qualcosa, Qualunque cosa essa sia, sai forgiare coltelli. Ok, questa è un'ottima abilità. Ti vuoi mettere a fare il coltellaio. Bene, sai forgiare coltelli non vuol dire che tu sai a chi venderli. Non hai la più pallida idea di come acquisire i clienti. Non hai la più pallida idea di come promuoverti. Non hai la più pallida idea di come creare un brand. Non hai la più pallida idea di come proporti. Non hai la più pallida idea di come presentarti. La maggior parte delle aziende italiane non ha una cazzo di presentazione di se stesso. Se tu gli chiedi chi sei, cosa fai, non te lo sanno dire. Non ce l'hanno neanche sul sito a volte, non si sa che cosa fanno. La prima cosa che dovrebbe fare un imprenditore è avere un elevator pitch, cioè ovvero qualcosa che l'elevator pitch è una presentazione che tu puoi dire, puoi raccontare a una persona che sta nell'ascensore. L'ascensore quanto può durare? Un minuto, un minuto e mezzo? Bene, tu in un minuto e mezzo se una persona ti chiede che cosa fai nella tua azienda, che cosa fa la tua azienda, tu in un minuto e mezzo lo devi convincere a comprare da te. Questa è una delle prime cose che dovrebbe fare l'imprenditore. Se non sei capace di fare questo, lascia perdere. Ora, a me se non è concesso che tu sappi a fare i coltelli, quindi tu abbia l'abilità e sappi anche recuperare i clienti, perché i clienti che fotti dalla persona da cui lavoravi, se questo è il caso, prima o poi finiranno. Perché qualcuno dei tuoi dipendenti li fotterà a te prima o poi. Quindi è abbastanza ovvio che prima o poi queste cose finiranno e si assottiglieranno sempre di più. Dovrai essere tu in grado di acquisire nuovi clienti e a me se non concesso che tu oltre a saper fare i coltelli sai anche acquisire i clienti, Dovrai anche saper gestire la tua impresa, perché l'impresa non è soltanto fare i coltelli e venderli, ma anche gestire gli incassi, le spese, le tasse, la gestione di tutto, perché se no ti troverai alla fine del mese che avrai speso più di quello che avrai guadagnato. Questa è un'altra cosa da fare. Quindi tu parti che vuoi utilizzare la tua passione per fare i coltelli per creare impresa e ti renderai conto che tutto farai, tranne che fa coltelli, perché dovrai prima trovare i clienti, poi dovrai gestire gli incassi, le fatture, i casino, i commercialisti, e la concorrenza, e la finanza che ti viene a cercare, e l'inps che ti viene a bussare alla porta, e tutto quello che serve. E alla fine tu volevi fare solo coltelli e ti rendi conto che forse era meglio che lavoravi da dipendente. Quindi, amico o amica mia, prima di fare impresa, ricordati questo coltello che suona, senti, fa anche rumore, come se ci volessi avvisare, come un campanellino d'allarme, che fa attenzione perché quello che tu pensi possa essere la soluzione di tutti i mali, quello che potrebbe essere magari il modo per uscire dalla corsa del criceto, per avere dei guadagni maggiori, per non fare lo schiavo per qualcuno, rischierai di fare lo schiavo di te stesso. rischierai di crearti la tua gabbia da cui non potrai uscire. Perché il dipendente si può ammalare, l'imprenditore no. Sai un'altra statistica italiana? Sai che i dipendenti si ammalano di più degli imprenditori? Chissà come mai. L'imprenditore non si ammala, non si può ammalare. Non si può ammalare perché se si ammala la sua azienda va a puttane. Scusa il termine tecnico. Perché finché non saprà fare l'imprenditore, non si saprà rendere inutile, non saprà creare procedure tali che chiunque potrà farle, non creerà un'azienda tale in cui lui non servirà assolutamente a niente, ma lui dovrà fare solo l'imprenditore, finché non avrà imparato questo, si troverà in una gabbia più grande di quella del dipendente. e a distanza di anni rischierà di trovarsi con dei debiti, con una gabbia attorno, con dei creditori che gli rompono le scatole, senza una lira, con più stress e con la passione dei coltelli che quella che era una passione gli sarà diventata un incubo. Questo è il senso di questo coltello. Questo è quello che entra nella tua piaga e te la apre quando è ancora in tempo. Certo, la puoi ricucire, ma ricucire quella piaga che magari è mossa dall'ego, che ti vuole soltanto far uscire da una situazione che non ti piace, quindi ti vuole allontanare da una situazione che non ti piace e vuole trovare una soluzione. Bene, quella soluzione, prima di trovarla, studia. Perché così come sei diventato bravo a fare il softwareista, a fare il pittore, a fare la sciampista, a fare i capelli, a fare video, a fare foto, a fare la pasta fatta in casa, prima di metterti a fare l'imprenditore diventa bravo anche a fare l'imprenditore! Perché o farai coltelli, o farai la pasta in casa, o farai il softwareista, o farai l'avvocato, o farà l'imprenditore? Sono due cose diverse ed è difficile farle entrambe se non hai studiato lo stesso tempo. Ho comunque bene per farle entrambe. Ebbene, prima di chiudere forse ti starei chiedendo come mai sono vestito con una sorta di divisa militare. Perché questa è la soluzione. Cosa voglio dire? Che esiste un unico modo per cambiare le cose. Esiste un'unica maniera per poter cambiare la mente, per poter raggiungere dei risultati, per poter ottenere qualcosa di grande. E questo unico modo è soltanto ed esclusivamente attraverso la disciplina. E i militari sono esperti in questo. I militari sono perfetti nel dare la disciplina. Esistono degli ordini, esistono delle gerarchie, esistono delle punizioni se non viene fatto ciò che ti viene ordinato. Ebbene, io qui non sono a darti ordini, non sono a costringerti a fare qualcosa, ma questo dovresti farlo tu. Dovresti farlo tu stesso, dovresti essere tu il generale del tuo stesso cervello e della tua stessa vita, tu il comandante della tua stessa vita e non fare le cose per allontanarti da dei dolori o per uscire da chissà quali gabbie. Disciplina. La maggior parte delle persone lascia perdere qualunque strada al primo no, al primo fallimento, alla prima caduta. Disciplina! La mente ci ha messo 20, 30, 40, 50 anni per incasinarsi così come ce l'ha incasinata tu. Cosa pretendi? Di poterla cambiare in un mese, in un giorno, in un anno? Cioè hai messo anni, a volte decine di anni, per imparare quello che hai imparato a fare. Cosa pretendi? Che ora puoi fare l'imprenditore in un giorno, in due giorni o solo perché il commercialista ti consiglia? Non funziona così, amico mio, amico mio. Non funziona così. se vuoi davvero ottenere dei risultati, se vuoi davvero cambiare la tua vita, se vuoi davvero creare un'impresa che funzioni, che ti faccia uscire dalla ruota del criceto, dalla corsa del topo, come la chiamano alcuni, che ti dia davvero soddisfazioni, che sia funzionale a portare avanti la tua missione, il tuo scopo su questa terra. Se vuoi davvero realizzare qualcosa di grande, devi avere un obiettivo, devi studiare, devi informarti, devi conoscere e poi devi avere tanta, tanta, tanta disciplina o finirai in quelle 400 aziende al giorno che chiudono in Italia. Quindi se non hai tutto questo, amico mio, l'imprenditore non farlo.










