12 CONFESSA!! - Salto Quantico 2 - La Via dell'Anima per la Magia e i Miracoli - Daniele Penna

Daniele Penna argues that honest self-confession, spoken aloud to yourself in a mirror, purifies your inner self and closes psychological portals that negative intentions can exploit. Sustained negative emotions form thought-forms that feed on your vulnerability. Weekly confession of harmful actions and thoughts is a ritual that takes responsibility and reduces your exposure to collective negativity.
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Gli uomini si sbagliano, ma i grandi uomini confessano di essersi sbagliati. Il mio nome è Daniele Penna e questo è il Salto Quantico 2. Gli uomini si sbagliano ma i grandi uomini confessano di essersi sbagliati. E' una frase di Voltaire che ha una grande verità e ci parla di confessione. Non voglio parlarti della confessione vista classicamente nel mondo cristiano, sai come ti metti in fila, vai lì nel confessionale, dici al prete padre ho peccato e chissà cos'altro. Io non l'ho mai fatta, se l'andassi a fare adesso non dovrei andarmi a confessare, dovrei andarmi a costituire probabilmente. Per cui non è della confessione cristiana di cui ti voglio parlare e di quello che ci hanno montato dietro, ma dell'importanza di confessare a se stessi i propri peccati. chi ha avuto esperienza nei mondi invisibili e ha avuto esperienza con le entità negative, le emozioni negative, o quello che noi stiamo chiamando il predatore, il predatore oscuro, il predatore occulto, ebbene questo ben detto predatore, queste emozioni negative, queste volontà negative delle altre persone, queste gregore negative delle altre persone, dove si possono agganciare? Non ci dimentichiamo che la scienza ormai l'ha provato e ci sono davvero migliaia di esperimenti e se vuoi ti consiglio i libri di Lynn McTaggart dove spiega più e più volte come l'intenzione ha un enorme potere. Il potere dell'intenzione è uno dei suoi libri. e come l'intenzione collettiva lo è ancora più forte quindi già un'intenzione molto potente sia positiva che negativa può fare bene o male Ora, la preghiera, sappiamo bene che è un'intenzione positiva, se è fatta bene, se è fatta con il cuore. La preghiera qualunque essa sia, chiamiamola preghiera dal punto di vista cristiano, ma una meditazione improntata e lanciata verso una persona magari per il suo bene, per la sua guarigione, può fare effetto se viene da una persona pulita. E cosa vuol dire pulita? Non solo. ma nel momento in cui, da qualche altra parte, qualche persona ci invia un'intenzione negativa, o una preghiera negativa, non si chiama preghiera negativa, ma potremmo dire un rito voodoo, ad esempio, o un'intenzione negativa. Che cos'è un'intenzione negativa? L'intenzione negativa può essere un'invidia reiterata nel tempo da parte di qualche persona, magari di qualche persona stretta. o una vendetta, o il pensare a come vendicarsi di una persona per tanto tempo, ebbene il pensiero reiterato, puntato su una stessa persona può nel lungo termine addirittura generare delle forme pensiero dentro la persona target, quindi verso la persona che è stata maledetta in qualche modo, forme pensiero che possono addirittura a volte diventare senzienti. non sto parlando di possessioni, le possessioni sono un'altra cosa. ma delle emozioni negative reiterate possono generare, possono installare un seme nella persona negativa che poi può generare tutta una serie di conseguenze negative. Lo stare male, delle continue malattie, delle incapacità magari ad avere successo, del sentirsi stanchi costantemente, sentirsi senza voglia di vivere, oppure avere quelle vocine che a volte ci sabotano. ora non voglio dire che ogni volta che abbiamo la vocina sabotante ci viene da fuori e qualcuno ci ha installato qualcosa ma può capitare e mi è capitato nei miei tanti anni di esperienza questo diventa fondamentale perché sia se vogliamo fare del bene sia se vogliamo schermarci dal male e non voglio ipotizzare che qualcuno delle persone che mi segue voglia fare del male quindi sia se vogliamo fare del bene a qualcuno, inviare del bene a qualcuno, sia se vogliamo evitare che qualcun altro ci faccia del male, noi abbiamo bisogno di essere puliti, di essere in qualche modo quanto più puri possibile. E qual è il modo per purificarsi? Possiamo farci un bagno nella fontana della Madonna di Lourdes Possiamo farci un bagno alla luna Possiamo farci un bagno con l'incenso Possiamo farci una lavata con la salvia bianca Ma... La pulizia interiore non ce la fa né l'acqua santa, né la luna, né la salvia bianca. Ma un modo per pulirsi interiormente è confessare le proprie azioni. Quali azioni? Quelle azioni di cui non andiamo fieri. le azioni in cui abbiamo mentito, in cui abbiamo tradito, in cui abbiamo invidiato, in cui abbiamo pensato a una vendetta, in cui abbiamo pensato male verso qualcuno, in cui magari gli abbiamo augurato del male, o quando facciamo del male a noi stessi, quando tradiamo il nostro corpo, quando lo intossichiamo magari fumando, magari drogandoci o magari bevendo dell'alcol o magari mangiando schifezze o mangiando fino ad abbuffarci o ancora quando facciamo dei pensieri di cui non andiamo fieri magari verso i nostri figli o verso i nostri genitori o verso i nostri compagni o compagni o chissà cosa insomma Tutto ciò di cui non andiamo fieri, tutto ciò che in qualche modo è legato a qualche emozione negativa che viene generata verso gli altri o di qualcosa che abbiamo fatto per autodanneggiarci, e ti posso garantire che ne facciamo veramente tante, ebbene queste cose se restano dentro diventano dei portali aperti che possono essere usati dagli altri per poter farci del male dalle entità negative, dalle emozioni negative, dalle gregore negative, dalle forme pensiero negative per agganciarsi a noi. Perché ricorda che l'unico modo affinché qualcosa di negativo possa entrare dentro di noi è trovare una porta aperta che risuoni con lui. Quindi se un'emozione di invidia vuole entrare dentro di noi per farci del danno, può entrare soltanto se trova un qualcosa di aperto dentro, quindi dell'invidia, della rabbia, della paura, della tristezza, del senso di colpa, qualcosa che è rimasto lì non ammesso, non confessato. Ed ecco che la confessione diventa un elemento importante per il nostro percorso, uno per ammettere a noi stessi ciò che facciamo, perché a volte ce lo dimentichiamo. perché a volte ci dimentichiamo ciò che abbiamo fatto e facciamo finta di niente magari dei comportamenti egoici, magari dei comportamenti negativi e andiamo avanti nella nostra vita come se niente fosse accumulando, accumulando, accumulando tutta questa serie di comportamenti e non avendo il coraggio di ammetterli a noi stessi ebbene una delle cose più importanti che ti consiglio di fare come catarsi, come pulizia della tua parte interiore, come pulizia di tutta quella melma che è stata accumulata dentro di noi per anni probabilmente se non l'hai mai fatto prima è proprio quella di confessarsi costantemente, magari una volta a settimana, ma non dal prete, non dalle nostre aiutanti, di fronte allo specchio, a te stesso o a te stessa. Devi avere il coraggio, guardandoti negli occhi, di dire, sai, ammetto che ieri ho devastato il mio corpo mangiando tante schifezze, Oppure, l'altro ieri ho pensato di voler strozzare mio figlio, in quel momento in cui mi ha fatto venire tanta rabbia. Oppure, pensando al mio collega che si è comprata una macchina nuova, mi è salita un'invidia e una rabbia perché io sono meglio di lui, lo so, e lui invece ha comprato. Oppure, cavolo ho tradito la fiducia di mia madre o di mio compagno, di quello che sia. qualunque sia l'azione che hai fatto, ammettila, confessala. Confessala, rimane tra le quattro mura, la confessi a te stesso. Il bello è che per dirla devi dirla negli occhi. La devi dire a te stesso negli occhi. E facendo questo, devi prenderti la tua responsabilità. Devi prendere la responsabilità e ammettere a te stesso di aver fatto quell'azione. e questo ti permetterà di riportare quell'azione sotto la tua attenzione selettiva sotto il tuo cono di attenzione e quindi dedicargli del tempo, non lasciarlo andare così come se niente fosse, perché ricorda che ogni cosa che hai avuto come emozione negativa verso gli altri, quindi tesa a danneggiare gli altri, perché devi considerare che qualunque azione che ha danneggiato gli altri, come ha danneggiato te stesso, vuol dire semplicemente un pensiero negativo verso qualcun altro, un'invidia, un tradimento, un'idea di vendetta, una voglia di ammazzarlo, una qualunque cosa. ma anche molto più blanda. Ricorda che i nostri pensieri sono armi, e così come possono fare del bene, possono fare del male. E quindi dovremmo confessare a noi stessi ogni elemento che abbiamo fatto per danneggiare gli altri e per danneggiare noi stessi. Senza dimenticarlo, perché non viene dimenticato, viene accumulato dentro di noi. accumulato, accumulato, accumulato, accumulato, tanto che a un certo punto quel cumulo di emozioni verso gli altri o noi stessi, quel cumulo di azioni mentali verso gli altri o noi stessi diventa una porta, diventa un portale e in alcuni casi può addirittura diventare senziente lui stesso cioè la nostra entità negativa, magari la nostra rabbia, la nostra invidia, la nostra voglia di tradimento, le nostre bugie, possono accumularsi così tanto dentro di noi che o diventano un portale per fare entrare quelle degli altri e quindi gettare benzina sul fuoco, oppure, se non entrassero quelli degli altri, potrebbero diventare essi stessi un'entità interna a noi senziente, quindi qualcuno che vive dentro di noi di invidia. qualcuno che vive dentro di noi di rabbia qualcuno dentro di noi che vive di tradimento o di bugie e magari ci troviamo a un certo punto della nostra vita in cui sentiamo quella specie di dualità dentro di noi per cui vorremmo fare delle cose però c'è qualcosa che ci sabota e ci fa fare qualche cosa di negativo oppure entra qualche elemento nella nostra testa e ci fa invidiare qualcos'altro invece magari di ammirarlo e di imparare. E quindi invece di crescere e migliorare stiamo lì a smucinare, a rimurginare quello che non siamo riusciti, quello che avremmo voluto, quello che gli altri sono riusciti, quello è meglio, quello è più bravo, quello è più bello, quello c'ha più soldi, quello è riuscito di più, quello c'ha il compagno o la compagna migliore, c'ha il cane più bello, eccetera eccetera eccetera. Ebbene, tutto questo si può evitare con una semplice azione. La confessione. La confessione a noi stessi, non al prete, non alle aiutanti, non alle divinità, ma alla persona più importante e all'unica persona a cui realmente interessa quello che devi confessare. Te stesso o te stessa. e così facendo ti prendi la responsabilità di quello che hai fatto e ci pensi mentre lo dici e mentre ci pensi te ne liberi e mentre te ne liberi rifletti la prossima volta due volte prima di farlo perché sai già che la domenica successiva dovrai confessarlo a te stesso guardandoti negli occhi e ne avrai il coraggio? ne avrai la forza? O forse ci penserai due volte e prima di invidiare una persona, prima di tradire una persona o prima di tradire te stesso, prima di intossicare il tuo corpo, prima di farti del male, ci penserai due volte perché ne dovrai dare conto. Non a Dio, non alle nostre aiutanti, a te stesso o a te stessa di fronte a uno specchio. Ebbene, sei pronto ad accettare questa nuova sfida, questo nuovo comportamento? Provaci e vedrai che potrebbe essere difficile all'inizio, ma potrebbe essere molto catartico a mano a mano che continuerai a farlo. E chiudo questo video consigliandoti proprio questo. una volta a settimana, la domenica, se vuoi, magari perché si è più liberi, o comunque quando sei libero, libera, senza nessuno in casa, senza nessuno che ti senta, mettiti di fronte a uno specchio, fai il resoconto della settimana precedente, e senza dimenticare nulla, senza rubare, senza far finta che quella piccola emozioncina negativa, vabbè, quella è niente, non è importante, lo stai semplicemente confessando a te stesso. Non c'è bisogno di nascondere a te stesso, perché lo sai, non devi nascondere, devi ammettere. La grande differenza lo fa proprio questo, i grandi uomini confessano i loro errori, confessano e li ammettono loro stessi, per poterli confessare devi prima ammettere. Quindi, primo passo, ammettili. Secondo passo, confessali non in mente, a voce, davanti allo specchio, guardandoti negli occhi, con coraggio. E in quel momento comprendi quello che hai fatto. In quel momento comprendi se quel comportamento è stato un comportamento valido, utile per la tua crescita, per la tua evoluzione, per la tua spiritualità, per la tua serenità. non raccontartela, perché spesso ci si monta un'immagine di brava persona, quando in realtà poi tante altre cose vengono messe sotto al tappeto. E chiudo quindi questo video consigliandoti proprio questo. Una volta a settimana, nel silenzio di casa tua e nella pura solitudine, a voce, parlando, Ammetti ciò che hai fatto di dannoso per te stesso e per gli altri e confessalo a voce a quella persona, alla persona più importante del mondo, te stesso o te stessa e diventa quel grande uomo o quella grande donna che diceva Voltaire. Colui o colei che da oggi fanno caso, ammettono a se stessi, confessano a se stessi. ciò che hanno fatto di dannoso per se stessi o per gli altri.










