12 - SOGNI, CREDENZE E MALATTIE - FOLLOW THE FLOW Daniele Penna

Transcript of a Follow the Flow audio session by Daniele Penna (YouTube, Feb 2018). Penna leads an informal live Q&A covering dreams and their meaning, how beliefs and attention shape experience (e.g., selective attention, superstition), personal development through knowledge and practice (PNL, study, journaling), and psychosomatic views on illness. The piece mixes advice, anecdotes, listener questions, and practical exercises (a ‘quaderno’/diary for insights and a ‘quaderno dei fastidi’ for tracking emotional triggers).
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Cari amici, questo è Follow the Flow, ovvero la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Ormai ha un appuntamento fisso, ma di sicuro non ha né un programma né un tema perché lo sviluppiamo a mano a mano che voi fate le domande e che le cose accadono. L'unica cosa che so è che nulla accadrà per caso e che tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando, ma sempre e solo se vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow. Segui il flusso e lascia che sia. Iniziamo il nostro flusso di questa sera. non so neanche il giorno è ah per me 14 ragazzi io sono già nel futuro sono già avanti e credo che il 14 febbraio mi ricorda qualcosa non credo sia carnevale ma debba essere qualche altro tipo di ricorrenza forse san valentino qualcosa del genere quindi auguri a tutti quelli che festeggiano qualcosa dal futuro bene allora vediamo un po' che cosa accade Innanzitutto buonasera a tutti, buonasera ai nuovi, l'ho già detto, e buonasera ai vecchi. Come vanno gli spritz, ragazzi? Dovete sapere, cari nuovi, che lo spritz è il simbolo, ormai è diventato un ancora, è il simbolo di follow the flow che rappresenta il modo migliore per non crescere, cioè tu puoi scegliere se utilizzare il tuo tempo a crescere, conoscere, aumentare le tue abilità, stare anche nel flusso, conoscere gente nuova, avere intuizioni nuove, avere punti di vista nuovi, oppure puoi scegliere di usare il tempo sempre con le stesse persone, con cui raccontate sempre le stesse cose, a prendere sempre i soliti sprays. E quindi lo spritz è diventato un po' il simbolo di questo, della non conoscenza, della non evoluzione. Ovviamente non è lo spritz in quanto tale, però è diventato simbolo in questa nostra trasmissione. Allora andiamo avanti, come al solito vi ricordo che io non leggo tutto, e attenzione, quindi io quando parlo non leggo, quindi non vi lamentate. non vi preoccupate né soprattutto non vi adirate o non ci restate male se non leggo la vostra domanda, perché siete tanti. Detto questo, tra l'altro oggi vi do un primo compito da fare, perché iniziamo a fare qualcosa di pratico, perché qui sennò tutte ghiacchiere, le ghiacchiere stanno a zero, come si dice in Roma. Dunque, lo spritz e anti follow the flow, Cosimo, facciamo qualche domanda, vediamo di che cosa si parla stasera, se no inizio io. Claudio Cavallaro, ha qualche significato il fatto che non si ricordino i sogni? C'è qualche modo per far sì di ricordarsi i sogni della notte precedente? Grazie mille. Claudio, allora, ti dico la mia esperienza personale, come al solito, io ti parlo solo della mia esperienza personale. Quando ero impicciato perso, nel senso che avevo la mia mente piena di immondizie, con 300.000 limiti, blocchi, problemi, sabotaggi, bla bla bla bla bla, io sognavo spessissimo, o meglio, ricordavo molto i sogni e facevo spesso incubi e soprattutto a volte avevo dei sogni ricorrenti, che ancora ricordo, io ricordo pochissimo, però ancora ho questi ricordi. Non solo avevo degli incubi e ricordavo i sogni che quasi sempre non erano piacevoli, ma in più facevo fatica immensa ad addormentarmi, perché avevo 10.000 pensieri che mi stressavano. Quindi già mi addormentavo male, di più di notte dormivo ancora peggio perché sognavo male. Sognavo cose che comunque non è che ti facevano stare tanto sereni. Poi potremmo approfondire il discorso dei sogni, perché dietro c'è un mondo, tra l'altro proprio adesso sto leggendo sul mio kinder, come lo chiamo io. l'interpretazione dei sogni di Freud, perché mi torna utile conoscere il suo punto di vista per quanto riguarda i sogni, anche perché poi i sogni in realtà non è così diverso, e attenzione, c'è un'unica differenza importante tra sogni e realtà, che nel sogno non hai l'ego, non hai il giudizio, quindi nel sogno puoi fare le peggio cose. cioè se da sveglio ti fermi dal spaccare in testa qualcosa qualcuno, o dallo stuprare qualcun altro, o dal violentare qualcun altro, nel sogno no. Nel sogno non reprimi, non hai il giudizio, quindi puoi fare veramente le peggio cose. cose che poi possono accadere anche a te. Quindi perché ricordi sogni? I sogni in genere si ricordano perché hanno qualcosa che deve essere utile per te. Ricordiamoci che le fonti di scarico dello stress, quindi ipotizziamo lo stress come una pentola a pressione, ok? Che ci carica durante tutta la giornata o durante tutti i mesi, i giorni, e le valvole di sfogo del nostro stress, quindi quelle che abbassano la pressione, perché se no esploderebbe, sono fare cose che ci piacciono, il sesso e i sogni. Quindi, se non facciamo cose che ci piacciono, se manco trombamo, rimane soltanto durante il sogno. E quindi durante il sogno si deve sfogare di tutto di più. In più, non solo, i sogni vengono utilizzati spesso e volentieri per darti dei messaggi, cioè per farti capire, considera che se stai seguendo i follow the flow in questi giorni, per me, quello su cui adesso sto ponendo l'attenzione è proprio il linguaggio dell'universo, cioè cosa, o meglio, come decodificare, come interpretare, come comprendere tutto ciò che l'universo ci manda ogni singolo istante, non soltanto l'eventone, no, l'evento pazzesco che ci dice cacchio lì c'è un messaggio per forza, no, ogni singola cosa, il moscerino che hai sullo schermo, così come l'acqua che ti cade o la telefonata che ti arriva proprio nel momento mentre stai facendo qualcos'altro, cioè sono tutte è un linguaggio vero e proprio, è come se ogni singolo microevento che accade è una parola di un concetto che l'universo ti vuole dare. Io chiamo universo, chiamiamo la coscienza collettiva, chiamiamo l'anima, chiamatela come vi pare. Dategli voi il nome che vi piace, intanto sono soltanto nomi. Quindi, nei sogni, che cosa accade? Che se tu proprio non comprendi una mazza del linguaggio universale da sveglio, quindi dai sempre la colpa agli altri, è sempre colpa degli altri, tu hai ragione e gli altri non ti capiscono, è quello insomma che bene o male insegna la società. Allora ti crepa nei sogni e nei sogni ti arrivano i messaggi che ti devono arrivare e te lo fa ricordare, perché te lo devi ricordare, perché spera che almeno nel sogno capisci qualche cosa. E questo è il principio. Poi, che nei sogni si usi un linguaggio strametaforico veramente ti devi leggere Freud per capirlo. Però alcune volte sono molto palesi, attenzione, a volte sono veramente molto molto molto palesi. Andiamo avanti. Marco Schiapparelli, ritorniamo sul sonno. Il sonno è irreguido e irregolare, a cosa è dovuto lo stress? Ah, infatti scusatemi, non mi ero perso nei pensieri. Prima, quando stavo in pitchato perso, pieno di stress, io avevo tutto questo. Poi che cosa è successo? Stranamente, stranamente neanche tanto. Ho notato che a mano a mano che mi ripulivo e a mano a mano che mi toglievo le mie bocce, insicurezze, i casini, i limiti, i bisogni, le paure, i cazzi e i mazzi, e raggiungevo uno stato di serenità interiore, quindi innanzitutto lasci andare tutto, non hai più niente che di da fastidio, in più se hai anche un ambiente sereno, nel momento in cui tutto questo accade, uno, mi addormento in tempo zero. è vero anche che vado a dormire se sono veramente stanco, perché sinceramente ho tante cose che mi piace fare da sveglio che preferisco dormire il meno possibile. Ma soprattutto quando dormo, dormo, dormo come un sasso, non ricordo niente. Ciò vuol dire che l'inconscio non ha niente da comunicarmi, perché tanto me lo comunica quando sto sveglio e lo capisco. Quindi più lo capite da svegli, meno vi rompe i marroni nei sogni e soprattutto più siete sereni, più dormite meglio. Easy, molto semplice. E' Raffaele, infatti, t'ho appena detto. Raffaele, se non ricordi sogni, è perché probabilmente non li devi ricordare. È molto semplice. Mabel Perugini. Come ti sei tolto i tuoi limiti, le tue paure, le paranoie, eccetera? Mabel, bello come nome, Mabel. Devo dirti la verità, ne parlavo proprio oggi. studiando. Io mi sono tolto i miei limiti, i miei pauri, i miei blocchi, studiando, ma non, attenzione, chi conosce la mia storia, sai che ho iniziato ormai non so manco più io quanti anni, ero 95 quando ho cominciato a conoscere la PNL, sta benetta PNL bistrattata da tutti, ormai appositamente bistrattata da tutti, perché è meglio non conoscerla, se no si diventa troppo potenti, si diventerebbe troppo troppo poco condizionabili e troppo bravi a comunicare e a capire se stessi. In realtà io non ho risolto i miei problemi di insicurezza, di incapacità, di bla bla bla grazie alle tecniche di PNL, ma grazie al fatto che grazie alla PNL ho ricominciato a studiare. e a rimettermi in gioco, quindi ad attirare, a focalizzare la mia attenzione invece che sugli spritz, torniamo sullo spritz, che allora non esistevano, invece che sullo spritz, sullo studio. Cosa accade? Quando studi, quindi quando comprendi, conosci cose nuove, hai maggiori conoscenze. Ovviamente, come dicevo in qualche video precedente, Le conoscenze sono inutili se non le trasformi in esperienze. Io, come ho sempre detto in questi giorni, questo che sto facendo adesso è la mia esperienza. Io sto facendo esperienza di parlare a voi. Voi state semplicemente conoscendo, state ottenendo delle informazioni. Se queste informazioni non le trasformate nella vostra esperienza, non ci fate qualcosa di utile, non fate un'azione, non avete un'intuizione, non vi portate niente dietro, non cambiate qualcosa o non la mettete in pratica avete avuto delle informazioni e basta quindi non vi è cresciuto niente ok, abbiamo passato un'oretta assieme invece che guardare Sanremo o chissà quale altra cosa bello, figo, abbiamo conosciuto gente nuova ma avete fatto questa esperienza Detto questo, l'esperienza della conoscenza, cioè più conoscevo, più facevo esperienza, più sapevo come comunicare, più provavo a comunicare e vedevo che la comunicazione diventava efficace, è ovvio che più conoscevo, più mi sentivo sicuro, ma perché avevo dei feedback di sicurezza? Ragazzi, ricordiamoci una cosa, questo è un paradosso e vorrei neanche un paradosso, è una cagata che in giro viene raccontata, Adesso ci va di moda i coach, i trainer, i guru, tutto quello che può essere utile, che vi dicono, vi riempiono la testa dicendo tu vali, tu vali, tu vali, tu vali a prescindere, tu sei figo, tu puoi fare, tu puoi raggiungere tutto, tu hai tutto dentro di te, tu bla bla bla bla bla bla bla, sono cazzate! Non vali! Cioè, se sei ignorante, nel senso che se ignori determinate cose, non è che perché se uno ti dice che vali, tu inizi a valere. Sei un ignorante che ha avuto uno di fronte e gli ha detto che vali, ma non è che hai accresciuto il tuo valore. Ok? Cioè, capiamo questo, ragazzi. Il valore non si accresce dal fatto che gli altri ti dicono sei figo, sei bravo, vali. Il valore si accresce acquisendo valore. Ok? Come si acquisisce valore? Acquistando conoscenze, perché più conoscenze hai, più cose puoi risolvere, più connessioni puoi creare, più aiuto puoi dare, più cose puoi creare tu, più puoi essere creativo. Quindi, ha voglia a fa' i corsi de public speaking o de comunicazione efficace se non conosci la grammatica italiana. Perchè, oppure essere motivato da qualcosa, si adesso vai, vedrai, farai, devi metterti in gioco, devi riuscire, per cui se tu hai paura magari di parlare in pubblico, di parlare davanti a una persona, e c'è qualcuno che ti spinge, convincendoti e motivandoti, questa è la cagata, il paradosso della motivazione, ti motiva ad andare lì, a fare qualcosa, ma non hai le conoscenze prima, ma hai soltanto la motivazione, cioè la motivazione senza conoscenze è drammatica, è perfettamente inutile, è peggio della non motivazione, cioè è meglio che te ne stai a casa e ti senti uno sfigato, che è meglio rispetto a andare di fronte a un pubblico ed essere certo di essere uno sfigato. perché, passatemi il termine sfigato eh, non mi dirà di è un giudizio blablabla perché se ti motivano soltanto e ti danno la sicurezza e ti danno tutte le tecniche per essere sicuro ma poi vai di fronte a un pubblico e cominci a far fugliare con dei gerundi e dei condizionali lanciati a caso come una slot machine che comincia a dare delle figure casuali sullo schermo è ovvio che la gente comincia a ridere e quindi tu mandi a quel paese il coach che t'ha motivato e ti senti ancora più sfigato di prima. E quindi non serve a nulla. In realtà l'unica conseguenza, l'unico vero modo per poter cambiare le cose è davvero la conoscenza. E questo qui sarà la base di alcune cose che vi spiegherò più avanti. Io ho fatto, molti lo sanno, il padre di tutti i video, si chiama proprio così il padre di tutti i video, se non l'avete visto guardatelo, cercate su youtube il padre di tutti i video e lo trovate. fatto un botto di visite ed è veramente fondamentale. Ma uno dei prossimi sarà il nonno di tutti i video, perché c'è quello che viene prima. E quello che viene prima è la conoscenza. Poi vi spiegherò perché. Ricordatevi che il cambiamento senza conoscenza è impossibile. Ok? Una cosa molto banale. Decidete di cambiare nazione, ma conoscete solo l'italiano. Senza conoscenza non potete cambiarla. Dovete imparare prima l'altra lingua, se no siete costretti a stare nei vostri limiti. L'Italia. Questa stessa metafora la potete usare per qualunque altra cosa. Se non ho la conoscenza di come uscire a determinati limiti, sono costretto a stare in quei limiti. Punto. e la conoscenza è qualunque cosa e attenzione io oggi mi sono rifatto l'impianto elettrico a casa non ne sapevo niente, ne avevo bisogno e mi sono studiato come funzionava perché qui in Thailandia e Cambogia c'è proprio il cosiddetto Thai style che fanno le cose proprio a minchia non sono capace per cui è meglio che te le studi da solo come farle che così almeno eviti di fare casino e quindi studio questo, ma che cosa accade? che quello che imparo con l'elettricità, con la diffusione dell'elettricità, tutto quello che ho imparato, lo utilizzo nella conoscenza della mente umana così come la conoscenza della mente umana mi è servita per comprendere come funziona uno schema elettrico perché poi, amici miei, lo schema elettrico è uno schema, non è né più né meno che esattamente... anzi, addirittura la metafora dello schema elettrico è perfetta, perché nella nostra mente abbiamo schemi elettrici, se ci pensate ci sono neuroni e sinapsi dove gira elettricità, cioè noi fondamentalmente siamo fatti da schemi elettrici. Quindi, ecco perché ultimamente mi sto appassionando sugli schemi elettrici veri e propri, perché forse ho iniziato da quelli mentali e adesso inizio da quelli terrestri. Per finire, poi, al prossimo passaggio che adesso sto studiando, sull'uscire proprio, cioè sul crearmi degli schemi nuovi, ovvero entrare nella generazione di elettricità pulita. Quindi non agganciarsi all'elettricità degli altri, non agganciarsi all'energia degli altri, ma generare energia pulita da se stessi. Di cosa sto parlando? Di schemi elettrici, di pannelli solari o di energia mentale, spiritualità, eccetera. Prendete questa frase e la potete adattare a quello che volete. Andiamo avanti. Fabrizio, imparare il tailandese? No, purtroppo, è una delle cose che devo fare ancora. ma in realtà perché poi bene o male finché non ne hai bisogno con l'inglese parli ovunque quindi anche se effettivamente conosce un po' di tailandese potrebbe essere utile quindi lo sarà una delle prossime cose tailandese e cambogiano che poi sto un po' e un po' quindi devo imparare un po' tutto bene vediamo un po' allora ragazzi una cosa vi voglio consigliare nel frattempo che aspettiamo altre vostre domande che nel frattempo andate avanti Siamo a 182 ragazzi, stiamo crescendo ogni sera, wow. Un consiglio che vi do, questo è un consiglio che quando facevo corsi, che adesso non faccio più, proprio per il motivo di quel padre di tutti i video, del dono di tutti i video, dove capirete perché non faccio più i corsi. Una cosa fondamentale che do come consiglio, e lo do anche nel salto quantico per chi non l'ha ancora seguito, seguitevelo. e vi consiglio di averlo, cioè soprattutto gli affezionati, quelli che la sera spengono la televisione, accendono la mente e seguono follow the flow, tenete da domani in poi, recuperate o comprate un diario, un quaderno, beh, una cosa anche che abbia importanza, ok? Quindi date importanza a qualcosa, che non sia il quadernino, che ne so, di Don Raimon, anzi no, Don Raimon già sarebbe importante. Insomma, un quaderno bello, un diario bello. Questo diario dovrà diventare il vostro compagno di viaggio, se volete, se vorrete, soprattutto durante questi follow the flow, teneteli vicino a voi, perché quello che vi chiedo è di usare quel diario in due parti diverse. Da una parte inserirete tutte le intuizioni che vi arrivano, sempre, non soltanto durante questa trasmissione, ma in qualunque momento. Ciò vuol dire che vi arriva da quella a cui vi dico io, vi arriva da quello che vi arriva da dentro mentre sentite quello che vi dico, vi arriva da qualcun altro in chat che scrive qualcos'altro. Vi arriva in qualunque maniera, non è importante. La scrivete. La scrivete perché le intuizioni a volte si dimenticano. Io ho imparato a mio malgrado questo. L'altra parte invece del quaderno è quello più importante, è il cosiddetto il quaderno del fa fastidio. Lo so che non si dice fa fastidio, però suona meglio fa fastidio più che da fastidio. Perché il quale nome fa fastidio? Perché il principio di fondo che ho sempre insegnato è che i fastidi, le cose che ti toccano, le emozioni negative, sono la chiave e soprattutto la guida per capire ciò che ti devi risolvere. Quando niente ti toccherà e quando tutto sarà in grado di lasciarla andare senza farti toccare emozionalmente parlando, allora sarai arrivato a un punto di serenità, cioè divi da Dio, ok? Perché niente ti tocca più, cioè niente ti fa più arrabbiare, niente ti mette più paura, niente ti mette senso di colpa, niente ti dà paura il giudizio, niente, non ti tocca più niente. A quel punto sei fuori dal controllo, perché nessuno ti può più controllare, non ti possono controllare con i sensi di colpa, non ti possono controllare con la paura d'abbandono, non ti possono controllare con rispetto, non ti possono controllare con i premi, non ti possono controllare più con niente. Quindi tu acquisisci il tuo libero arbitrio e vai avanti. Per poter capire come fare e da dove iniziare, usiamo proprio i fastidi. Quindi, chi mi conosce lo sa, io sono un maestro per generare fastidi. Proprio perché se ti devo aiutare, devo farlo, cioè io devo capire il concetto del meccanico. Se voi andate da un meccanico e c'è un rumore nella vostra macchina che non capite, voi andate al meccanico e gli direte, senta mecca, c'è un rumore alla macchina. Il meccanico che cosa vi dice? Me lo fai sentire. Perché finché non lo sente quel rumore, o non lo vede, non può capire che diavolo c'ha. Quindi, se devo capire qualcosa, o se voi dovete capire quali sono i limiti, i blocchi, tutti i casini che ancora vi portate, quindi tutte le immondizie che ancora avete nella vostra testa, le emozioni negative, i fastidi, tutto ciò che vi genera qualcosa che vi fa male o che vi fa male o che vi dà fastidio, quelle sono le basi. Noterete che a mano a mano che scriverete questo, noterete delle ridondanze, noterete che saranno sempre le stesse cose che vi danno sempre gli stessi fastidi. Il quaderno dei fastidi si può fare in maniera molto semplice, attenzione, non dovete star lì a scrivere tutto l'evento, scrivete ad esempio qualcosa che vi dico io vi dà fastidio, ok, data, follow the flow del X, Daniele ha detto, e poi scrivete che cosa vi ha dato fastidio, magari il tono di voce, quella parola particolare, quella frase particolare, quindi il motivo del fastidio e che tipo di fastidio. Che tipo di fastidio vuol dire mi ha mancato di rispetto, mi ha fatto sentire in colpa, mi sono sentito la merda, mi ha ricordato mia sorella che diceva, ok? E cominciate a crearvi questo quaderno perché vi farà davvero da guida, è importante. Quindi questo consiglio ve lo volevo dare e ve l'ho dato. Alessandro Cimbali, ancora mi danno fastidio i telegiornali a guardarli. I telegiornali sono uno dei modi migliori per creare paura nelle persone, se ci fossero dei telegiornali fatti con delle notizie reali, reali vuol dire non create apposta per uno scopo definito, cioè la stessa notizia la puoi dare in mille modi diversi, puoi dire tragedia devastante, oggi è caduto un aereo, 300 morti o come puoi dirla, nell'ultima settimana sono volati un milione e 527 mila aerei, E uno solo è caduto. Sono arrivati a destinazione 37 milioni di persone senza problemi, 200 sono morti, pari allo 0,0001 delle morti, ovvero è ancora il mezzo più sicuro per muoversi. Punto. E la stessa notizia, hai detto che è caduto un aereo, ma l'hai detto con delle statistiche reali? Cioè non l'hai detto creando panico? Ovviamente non funziona così, perché la strategia del terrore è quella che serve per condizionare i popoli. Andiamo avanti. Ciao Roger, Michele Fraternali, starete parlando tra di voi ormai. Leggendo su internet che i numeri doppi nascondono qualcosa che stiamo... Ancora con sti numeri doppi, ragazzi? Non c'è una serata che non c'è la domanda sui numeri doppi. No, ne so niente sui numeri doppi. Secondo me c'avete un problema alla vista. Se li vedete doppi, fatevi gli occhiani. No, non lo so ragazzi, c'è da dire però una cosa, una cosa ve la posso dire sui numeri doppi. Attenzione selettiva! Attenzione selettiva! Non è che voi vedete sempre i numeri doppi, è che nel momento in cui voi ponete l'attenzione ai numeri doppi, la mente ve li farà vedere ovunque! E' lo stesso principio per cui se fino a ieri non vedevate, o meglio, se avete deciso di comprarvi, che cacchio ne so, una macchina, una punto nera, improvvisamente, non so manco se esistono ancora i punto nere, improvvisamente la città si riempie di punto nere! Non perché prima non ci fossero, tutte le hanno comprate insieme a voi, semplicemente perché voi avete messo sotto la vostra luce dell'attenzione la punto nera, perché da quel momento in poi deve avere attenzioni, perché è una delle cose vostre. Quindi la vedete ovunque, perché la vostra mente ci fa attenzione. Ricordate, la mente cancella, distorce. tutto ciò che non gli serve, quindi le punte nere prima non gliene serviva a niente, adesso ce l'hai te e te la fa vedere. Se improvvisamente cominciate a occuparvi dei numeri doppi, vi posso garantire che li vedete ovunque, perché la mente farà in modo di farvi notare qualunque numero doppio, quindi non è che vedete i numeri doppi e siete speciali o accade qualcosa di speciale, e ci state ponendo attenzione ragazzi, perché a sto punto se io vi dicessi che c'è una cosa particolare sul numero 123 a fila, voi da domani vedete 123 a fila ovunque, andate a vedere l'orologio, 12 e 30, cazzo Daniele me l'aveva detto, 123 eccolo, allora deve succedere qualcosa di particolare, cioè andate avanti così, semplicemente perché vi metto nell'attenzione una cosa del genere, si chiama condizionamento, cioè in questo caso vi autocondizionate. Poi se volete cercare i numeri doppi c'è tutta una storia pazzesca, ci trovate di tutto di più, però questo è un funzionamento della mente, quindi a prescindere da quello che possa esserci dietro i numeri doppi, ricordatevi che c'è un'attenzione selettiva a monte, quindi insomma, ricordatevi questo, perché è normale che li vediate nel momento in cui vi ponete attenzione ai numeri doppi. Questo è tutto. Ok, andiamo avanti. Stefania. Ciao Dani, ho fatto delle piccole ricerche ma al di fuori di questo quasi tutti dicono che il raffreddore viene per il freddo. Vorrei sapere da te se è vero oppure se ci sta qualche altro motivo profondo per cui viene, se conosci qualche rimedio rapido e efficace per farlo andare via. Allora Stefani, intanzitutto Metamedicina fisso, quello è un libro che dovreste avere tutti a casa insieme al quadernino dei fastidi. Ogni sintomo messaggio è la Bibbia, quello è sempre da tenere sotto mano, se lo trovate ovunque, se volete anche suonare la cercate, ogni sintomo messaggio trovate il libro. In più però c'è anche qualcos'altro. Stefania ti chiederei, non mi dire che hai il raffreddore, perché il raffreddore è già qualcosa di medico, te l'hanno raccontato, ok? Dimmi che cosa senti, dimmi che cosa provi, dimmi che cosa ti blocca a fare il raffreddore, raccontami l'esperienza del raffreddore, dimmela a parole tue. Fai conto che io non sappia che cosa vuol dire raffreddore e tu me lo devi spiegare, spiegamelo. Questa è già una metodologia Jodorowsky, ed è molto più vicina al concetto di PNL, ma non di PNL, ma di importanza delle parole. Perché? Perché ciò che si impara quando si studia comunicazione ad un certo livello è che nella PNL si chiama programmazione neurolinguistica, ovvero la nostra programmazione interiore si esterna attraverso la linguistica. Quindi ciò che abbiamo nella neuro, nella testa, si esterna attraverso la linguistica. Ciò vuol dire che io per sapere che cosa c'ha Stefania nella testa devo sentire il suo linguaggio. Non mi serve il raffreddore, che è una nominalizzazione inventata da chi ha inventato il raffreddore, ma mi serve sapere lei che cosa prova, lei che cosa sente, le sue parole. Questo è un po' quello che riprende Jodorowsky, quello che riprende la Mereu, eccetera eccetera. Quindi è interessante questo perché nelle parole c'è sempre, spesso e volentieri c'è la soluzione. Allora, Ismail intanto. Come fare con una famiglia che blocca la tua personale? La tua personale? La tua personale cosa? Famiglia? Cosa puoi dirci sugli obblighi familiari che però ti stressano? Io ad esempio non posso andare via di casa perché sarebbe come abbandonare mia mamma che è vedova. Ismail, il condizionamento sui sensi di colpa, ne parlavo ieri, è uno dei mezzi migliori che usano i genitori per condizionare i figli. Se vai via io sto male, se vai via mi abbandoni. Cioè, spesso e volentieri i figli sono fatti proprio per soddisfare la propria paura d'abbandono, ok? Quindi che succede? Quando rischiano che pure il figlio se ne va, succede tutto di più. C'è gente che sa mala per questo. Io ho visto gente che si è fatta venire i tumori pur di avere i figli vicino, perché era l'unica maniera per per poterli avere. Ho visto gente che è morta per questo! Quindi attenzione! E soprattutto è una cosa fondamentale, questo ricordatevelo, ne parlavo in uno dei flow di qualche giorno fa. Questo è importantissimo, ragazzi. Però qui bisogna avere veramente le palle per farlo e dovete anche spiegarlo, perché sennò venite ovviamente giudicati, quindi se siete ancora nella paura del giudizio non lo fate perché è devastante. Però se volete davvero aiutare qualcuno, non dovete premiare il comportamento errato. Questo si studia quando si addestrano i cani, ok? Essendo uguali, in realtà sarebbe sull'addestramento degli umani. Ricordate questo, il principio è stimolo-risposta, per cui se un bambino non riceve le coccole, Mai! Perché i genitori sono sempre impicciati. E' l'unica volta che sa mala. Tutti e due i genitori non vanno al lavoro, stanno sempre vicino a lui. Mamma mi porti l'acqua? Subito arriva l'acqua. Mamma, c'hai visto dove subito arriva quell'altro? E il papà gli racconta le storie. E quindi capisce che la malattia uguale coccole e attenzioni io divento la cosa più importante del mondo per loro. Quando confermate un comportamento del genere, quindi la prima volta, diceva cavolo, questo comportamento funziona, figo! Quando gli serviranno di nuovo quelle coccole, si riammalerà? e se i genitori riconfermano il comportamento, cioè si comportano esattamente nella stessa maniera, il bambino crea lo schema e dice, ma la tia, loro arrivano qui a fare i miei schiavi e sono a mia disposizione e mi coccono e fanno tutto quello che dico io. Fantastico. Schema creato, questo schema te lo porti fino a 100 anni finché non mori. Per cui, quando diventerà mamma o padre questo personaggio che prima era bambino, avrà come schema che avrà come unica conoscenza, spesso e volentieri, perché non ne avrà altre, perché se non ha studiato ad esempio comunicazione, se non sa come creare dei presupposti per poter tenere vicini alla famiglia, o come poter liberare da tutto questo la famiglia, si ritrova con un unico schema conosciuto, ovvero quello di ammalarsi per poter avere tutti vicino. E se questa è la mamma o il papà che vede che i figli si allontanano e rimane da solo, che cosa farà? Si ammalerà. Non solo si ammalerà, ma se vede che la malattia che ha creato non basta riavvicinarli, aumenta la posta e si ammala sempre di più. fino addirittura a morire. Quindi, attenzione a confermare un comportamento del genere. Cioè, se la mamma ti usa il senso di colpa per tenerti là, ogni volta che tu rimani là, confermi il comportamento, quindi utilizzerà sempre quella strategia perché sa che è funzionale. cioè in natura ciò che è funzionale non si cambia questa è una base di regola quindi attenzione a fomentare, a confermare e a premiare gli schemi perché non cambieranno mai così e soprattutto la persona non li capirà mai, li vedrà confermati Stefania deve fare mente locale per spiegarmi il raffreddore, ok. Allora, Leo medita. Ciao Daniele, per il momento sto andando a scuola, voglio risolvermi i bisogni funzionali, ma ora non ho tempo a dedicarci. E funzionali soddisfarli... Dio, Leo, ma non è che funzionali soddisfarli, lo fai dalla mattina alla sera, cioè vivi per soddisfare i tuoi bisogni, non è che sia funzionali o meno. È funzionale star bene e liberarsi dei bisogni, anche perché i bisogni ti tolgono il libero arbitrio, cioè tu non hai una missione, non hai una tua azione, tu ti muovi in funzione del raggiungimento di quei bisogni, punto. Quindi è inutile che stiamo a raccontarci voglio fare questo da grande, voglio fare questo dopo, voglio cambiare il mondo, voglio creare questo, voglio creare quest'altro. Dietro ci sarà sempre qualcosa da soddisfare, è sempre lì. e vi posso garantire che, qui adesso non vi sto a menarvela con delle storie, però ho visto persone che hanno fatto, cioè, hanno creato dei casini mostruosi pur di soddisfare un cacchio di bisogno che può essere un riconoscimento mancato dal padre o chissà che cosa. Alessandro, Daniele, ma tu dipingi? Ho dipinto lo studio del griscreen una volta, cioè ho fatto tutta la parete verde per fare i video del salto quantico di Anaera, però non credo sia il concetto di dipingere di cui parli tu. Vediamo, Francesca Tempestina Koslovich. C'è un mondo di persone internazionali. Verissimo, con mio figlio faccio il contrario. Quando sta bene lo super coccolo e quando sta male gli do poche attenzioni. È super difficile ma funziona veramente perché è sanissimo sempre. Anche il raffreddore passa subito. Brava Francesca, brava, brava, brava. Tra l'altro mi dai l'assist per Per una cosa interessante, gli inglesi considerate che l'Inghilterra domina il mondo, quindi l'Inghilterra è veramente non l'America che domina il mondo, è l'Inghilterra che domina il mondo e che comanda l'America. Gli inglesi hanno un ragionamento diverso. Io mi sono sconvolto questa cosa in Inghilterra. Quando andai c'erano forse mezzo metro di neve e c'erano questi ragazzi che andavano in pantaloncini corti e in maglietta e mi spiegava quella mia amica con cui stavo passeggiando lì a Londra mi disse, no, qui funziona così, cioè qui ragazzi innanzitutto vanno sempre così perché si temprano, perché così non si devono ammalare, anche perché se si ammalano sono dei sono dei deboli, cioè non esiste che uno che lavora non va al lavoro perché è malato, non esiste, perché a costo vai con la febbre, ma se no vieni visto come un debole, che è l'esatto opposto che è da noi, cioè da noi se non vai al lavoro perché sei malato, sei un figo perché stai fottendo lo Stato e stai fottendo il dottore di lavoro, capite? Capiamo come funziona la mentalità, questi hanno una mentalità del genere e dominano il mondo, noi siamo dominati da cani e porci. Quindi, il comportamento viene confermato anche dal sistema, cioè l'intero sistema che rende più sani o più malati le persone. Più forti o più deboli. Più forti intendo fisicamente, quindi più cagionevoli oppure no. Daniele, scriverai un altro libro? Stefano, chi lo sa, io non è che amo tanto scrivere, non so se sei capito, infatti se sto in audio è proprio perché a scrivere non ce l'ho alcuna voglia. Però non è mai detto, le collaborazioni esistono per questo, sai mai che... scrivi, scriverò un giorno un libro a due mani, cioè io parlo e qualcun altro scrive, o anzi facciamo magari un'intervista, non lo so, vedremo, vedremo, vedremo. Sentiremo, seguiremo il flusso. Valeria Poggio, Costellazioni, cosa ne pensi? Boh? Dipende, dipende molto dal costellatore, dipende dalle motivazioni del costellatore, dipende da tante cose. Dipende dalle motivazioni degli attori, ho visto costellazioni adesso fatte con i pupazzetti della Lego, che ti dirò, la prima volta che le ho viste credo fosse una cazzata mostruosa. cioè fare le costellazioni con i tubazzetti e la lego. Dopo mi sono reso conto che forse ha quasi più senso, perché così non c'è l'interferenza degli eghi, delle persone che fanno parte delle costellazioni, anche se, teoricamente, quando partecipa a una costellazione dovresti entrare nella parte, quindi sì teoricamente è così però più persone ci sono più rischio di interferenza ci possono essere perché poi devi considerare gli obiettivi delle varie persone, ci sono quelli che amano mettersi in mostra, ci sono i costellatori che amano fare cosa, creare dipendenze, far sì che vengano sempre a rifare altre costellazioni quindi tutto può servire, tutto non può servire, dipende sempre dalla dal tuo flusso, ti capiterà quello che ti deve capitare, vai tranquillo. Fibromialgia, che fare? Jane Rizzoli, ti dirò allora a brevissimo, stiamo lavorando proprio in questi giorni, su un corso gratuito, che sarà disponibile tra gli omaggi di Anaera, proprio sui dolori cronici e sulla fibromialgia. lo sta facendo tra l'altro un esperto di questo che è un gruppo molto importante in italia sulla fibromialgia che poi conoscerete e a cui poi potrete chiedere informazioni, lui fa anche un sacco di dirette quindi veramente un bel personaggio per cui ha creato un protocollo proprio per la fibromialgia interessante quindi Jane stay tuned come si suol dire e a breve ci avrai informazioni se stai su onaira.net sull'e-commerce nella zona regali per te li troverai Li troverai, troverai lì qualcosa. A breve credo, che ci stiamo lavorando ormai in questi giorni. Stefania Cirmi, cosa ne pensi delle analisi del sangue? non per il raffreddore e penso che spesso e volentieri allora Stefania ti rifaccio un altro esempio se tu vai da un meccanico, riprendiamo l'esempio del meccanico di prima a portare una macchina e gli dici mi fai un controllo e mi dici come va secondo te il meccanico soprattutto se non ti conosce ti dice che la macchina non ha nessun problema sinceramente è il suo lavoro. Vuoi vedere che questo ti controlla la macchina gratis e non ti facci manco un problema? C'è sicuramente un problema. Quindi, le analisi del sangue servono per far uscire dei problemi. Ovviamente servono, spesso e volentieri servono perché ti devono servire per vedere determinati valori però prendiamole sempre con beneficio d'inventario. Ora ovviamente io considerate sempre che non dovete credere a niente di quello che vi dico, cioè fatevi sempre la vostra esperienza. Ricordate anche che spesso e volentieri i valori medi vengono abbassati apposta per creare delle malattie, cioè adesso io non ho i valori sotto mano, però so che spesso e volentieri, a volte spesso ogni anno, determinati valori, per cui che ne so, se a 100 nel 2016 sei sano, l'anno prima per essere sano devi avere 120. Quindi tu l'anno, cioè l'anno dopo, quindi tu l'anno prima a valore 100 eri sano, l'anno dopo a valore 100 sei malato. Dici che cazzo è cambiato? Niente, i valori. I valori medi. Sai che cosa accade? Ogni valore spostato, quanti miliardi sono in medicine che paga lo Stato, ai medici, alle case farmaceutiche? Basta un valore in più e un botto di popolazione in più diventa malata. Quindi è normale che qualche cosa ti deve venire. Per cui, insomma... Vedi colesterolo, esatto. Vediamo un po', andiamo avanti. Dani per le dipendenze, lavorare sui blocchi ancoraggi, poi dipendenze di che? Dipendenze affettive, dipendenze di droghe, dipendenze di... Boris che credibilità ha l'oroscopo? Credo più o meno come il manuale del Giovanni Marmotte Dipende dall'oroscopo, se mi fai un tema natale con i controcazzi, allora potrebbe anche avere un senso, sempre considerando il fatto che comunque sia il tema natale, comunque sia fatto, ha sempre un linguaggio ipnotico e ha sempre un linguaggio ambiguo. Quindi studiati prima il linguaggio ericksoniano, studiati le tecniche da mentalista e poi vatti a leggere un tema natale. fatto bene, e vedi quante cose di queste si incrociano, ok? Ovviamente, attenzione, che gli astri abbiano un potere su di noi, e cacchio la luna riesce a toccare i mare e vedi un po' se gli astri non riescono a interferire sulla nostra vita. Quindi di sicuro c'è una cosa, c'è un'interferenza degli astri. Però, da lì a parlare di oroscopo, ricordati che l'oroscopo, qualunque cosa leggi va bene. se ti leggi a caso un segno, tu lo adatti esattamente a te, sempre per il concetto di attenzione selettiva, perché usa un linguaggio ipnotico, usa un linguaggio ambiguo, per cui l'esperienza la crei te. Cioè, nel momento in cui un oroscopo ti dice, fa attenzione perché oggi, durante la mattina, entro... durante la mattina di oggi, ti potrebbe accadere qualcosa di particolare. Che cazzo vuol dire? Potrebbe accadere qualcosa di particolare. Qualunque cosa ti succede, un ape si ferma sulla testa. Cazzo è la cosa di particolare, aveva ragione all'oroscopo. E così acquisisce potere. Quindi tu andrai a dire l'oroscopo di X mi aveva previsto l'ape. No, non ti ha previsto l'ape. Ti aveva detto che sarebbe potuto accadere forse qualcosa di particolare. Tu l'hai definito particolare l'ape che ti è andata in testa. Quindi parliamo di oroscopi fatti bene. Se sono fatti bene, studiati bene, come Dio comanda, allora ne parliamo. Chiara Rossi, cosa ne pensi del libro Sveglia? Interessante, vecchio, ma interessante ancora. Potreste vedere il libro Sveglia come... Allora, per me è vecchio, nel senso che sono stati i passaggi, i 15 passi per arrivare fino al 2011. Oggi siamo 2018, quindi... Però per chi parte veramente da zero è fondamentale, perché do esercizi pratici. ci sono meditazioni, c'è un sacco di roba. E poi si può continuare con tutto il resto, l'evoluzione è sempre avanti. Roger Andreoli, sul tema fumo? Non fumate, fatelo passare, semplice. Che te devo dire sul tema fumo? Fa male. Niente da dire sul tema fumo. Levatevi sto problema del fumo prima possibile perché è una delle cose migliori per farsi del male, seriamente. Vuol dire non rispettare se stessi. Quindi non vi lamentate se poi gli altri non rispettano voi. Perché se voi non rispettate il vostro corpo, uno, il vostro corpo prima o poi si ribella. Due, non sperate che qualcuno vi ami e vi rispetti, perché ricordate che voi attirate quello che vibra come vibrazione di fondo. Quindi se voi non amate, non rispettate voi stessi, scordatevelo di trovare qualcuno che vi amerà e vi rispetterà. Troverete qualcuno che vi amerà e vi rispetterà esattamente quanto voi amate e rispettate voi stessi. Quindi se voi vi intossicate col fumo, troverete qualcuno che intossica a voi. Confermatemi se sbaglio. Carlo Porta, ciao Daniele, per risolvere completamente un trauma si deve comprendere il dono. Cosa ne pensi del metodo EMDR? Non so cosa sia il metodo EMDR. Sembra un codice fiscale troncato. Non lo so, non so cosa sia. Roger Andreoli, incenso. Allora, l'incenso, ragazzi, facciamo attenzione. Ecco, bravo, a proposito di fumo, incenso. L'incenso sì, ok, ci sta, va bene, magari quelli buoni, ma comunque sia sempre fumo. Quindi non accendete incensi dove dormite, perché comunque sia state inalando del fumo. Non è che c'è il fumo buono e il fumo cattivo, è sempre fumo. Non è ossigeno, cioè il vostro corpo è fatto per respirare ossigeno, non fumo, ok? Poi che sia di sigaretta o che sia di incenso, uno c'ha la nicotina, l'altro c'avrà oli, tutto quello che vi pare, ma sempre fumo è. Ci siamo? Quindi, ci sta se lo usate in un ambiente che poi areate, ma non usatelo dove dormite, così come non usate candele dove dormite, soprattutto quelle che fanno tanto fumo, e soprattutto non le tenete accese per tante ore, sennò veramente vi intossicate. Cioè, ci sta le candeline, ci sta un po', ci sta la magia della candela, ma poi spegnetele, no? Davvero vi intossicate se avete candele grandi. Esmiralda Alilai, e sulla cartomanzia cosa pensi? Dipende dalla cartomanzia Esmiralda, io credevo fosse una cagata pazzesca fino a che non mi è capitato di seguire per 15 giorni dalla mattina alla sera, lo facevamo veramente da mattina a notte sia Isabelle Bonfalois, che è un'esperta di angeli, sia Samra. Samra è una leggente riconosciuta, viene chiamata dalla polizia per trovare le persone scomparse, questo in Olanda e non l'ho fatto in Italia. Non parla italiano, è tutto in inglese. Tempo fa. Con loro ho dovuto rivedere completamente le mie convinzioni su questo, perché sono stato io in grado di vedere cose da lontano, di vedere persone morte, di vedere oggetti, di fare cose che in teoria fanno i leggenti, ok? Solo che eravamo in esercizio costante dalla mattina alla sera per 15 giorni. Quindi dopo un esercizio costante riuscivo a fare questo. Nel momento in cui sono riuscito a farlo io, ovviamente tutte le mie credenze al contrario sono cadute, perché ti dico, cacchio, esistono, cioè funziona, l'ho fatto anch'io. Idem le carte, cioè le carte sono un mezzo per usare la cosiddetta legge della trazione, sono un mezzo per poter farsi guidare nell'intuizione, sono un mezzo per leggere qualcosa di più. Se ancora non sei capace a leggere senza carte, le carte ti aiutano perché ti danno degli stimoli per poter leggere, ti danno dei colori, ti danno delle figure. però è una lettura che non è quella che ti insegna il libricino delle carte che sta dentro le carte stesse. Noi abbiamo dei corsi sulla lettura delle carte su Anaera ed è una lettura diversa, è una lettura intuitiva, è una lettura che segue l'istinto, è una lettura che segue il flusso, è una lettura che La carta viene utilizzata non per quello che c'è scritto sopra o per il significato. La stessa carta la potrei leggere in cento modi diversi, a cento persone diverse, su cento richieste diverse e la carta è sempre la stessa. Però accadono cose diverse. quindi dipende dalla cartomanzia, cioè dal tipo di cartomante se così si può chiamare. Anche se sinceramente cartomanzia già come parola mi fa impazzire, lettura delle carte già ci possiamo avvicinare. Caterina, che bello si sentono gli animali. Sì, qui sono le tre e mezza di notte, ci sono gli animali notturni, io sto in mezzo a una foresta praticamente. Prima ho aperto la finestra perché inizia a fare caldo. Alessia, Valentina, Raffaele... Ah, la nera coccia! Ci stiamo lavorando, stiamo portando avanti davvero tanti progetti, per cui pian piano realizziamo tutto. Stiamo crescendo velocemente, tra l'altro ci sarà una sorpresina che sto preparando in questi giorni. Martina Faggiano, malattia agli occhi incurabile per la medicina tradizionale, che cosa pensi? Martina, anche per te in questo caso, non mi dire la malattia, dimmi che problema ti dà. proprio descrivimi la malattia ecco questo mi piacerebbe iniziarlo a fare durante questi questi follow the flow perché per me è un esercizio costante cioè non mi dite che malattia avete quello che vi hanno detto i medici raccontatemela voi ditemi ho una sensazione all'occhio che non mi permette di oppure sento come se ok non mi dite ho questo non me ne frega niente del gergo tecnico anche perché non li conosco quindi non ho studiato medicina ok Carlo Porta, come si può risalire al trauma che ha generato un bisogno? Se non ricordo male dovrebbe esserci una meditazione sul mio libro, se non ricordo male, se non ricordo ma scritturalmente tanti anni fa. Ci sono diversi modi, però in maniera cosciente è abbastanza difficile che ti arrivi il l'evento che l'ha generato. E' discretamente difficile, perché spesso e volentieri non è rimosso, ma è comunque molto molto molto lontano. Martina Faggiano, la malattia crea una macchia sulla visione centrale. Ok, a questo punto ti chiedo, nella tua vita, in questo momento storico, c'è una macchia che non ti permette di andare avanti? C'è una macchia che proprio sta davanti a te, non ti permette di andare, quindi un'ombra, qualcosa, un qualcosa nella tua vita che puoi identificare come una macchia, che non ti permette di vedere oltre, di vedere avanti. Martina, dimmi tu. Ikram. Ikram urshid. Che significato ha la miopia? Non riesco a focalizzare ciò che mi sta lontano. Non riesco a vedere, l'hai già detto Ikram, non riesci a focalizzare ciò che ti sta lontano. Difficoltà a vedere, a creare obiettivi a lungo termine. Riesci a vedere quello che devi fare domani, riesci a pianificare magari fra un mese, ma non hai una visione a lungo termine, non sai che devi fare nella vita. Difficoltà a inquadrare la missione, difficoltà a inquadrare, a creare obiettivi a lungo termine, a mantenere obiettivi a lungo termine, eccetera eccetera. Gli cram fammi sapere se ci ho preso. Per me questo è tutto esercizio, vi ringrazio se mi fate queste cose. Ciao Gianluca, giungo a tiriamo quello che siamo ma anche quello che non ci serve. Ok, qui state parlando tra di voi, fantastico, vai alla grande! Lidia Dani mia figlia è diventata intollerante a tutta la frutta un mese dopo la mia separazione da suo padre qualche collegamento secondo te è il collegamento l'ha fatto lei collegamento l'ha fatto lei sta nella sua mente non è un collegamento logico è un collegamento che bo potrebbe essere che ne so mille rimane il fatto che l'ha fatto per cui magari era l'intolleranza alla frutta. Lidia era intollerante a chi? Più a te, era più intollerante verso di te o era più intollerante verso tuo marito, ad esempio. Magari poteva essere che, che ne so, ipotizzo, tuo marito amava la frutta e diceva sempre mangia la frutta, mangia la frutta, mangia la frutta, oppure lui mangiava tanta frutta, lei diventa intollerante al padre e quindi alla frutta che il padre amava. Per esempio, possono essere tanti i collegamenti là, La mente fa cose strane. Cosimo, ginocchio che si blocca spesso e apporta dolore? E per mia madre, cosa pensi? Torniamo al suo discorso, me lo dovrebbe spiegare lei, non tu. Il ginocchio che si blocca, la blocca nel fare cosa? Quando la blocca? Ricorda che il ginocchio tra l'altro è importante perché è il sintomo del piegamento, cioè è ciò che ti fa piegare, è ciò che ti fa inginocchiare. Quindi il piegarsi vuol dire potersi piegare a un'autorità, ad esempio il non volersi piegare a un'autorità, oppure ti blocca per non fare qualcosa, per non andare da qualche parte. Dovremmo sempre contestualizzare, ricordate la parola d'ordine contestualizzare. Jonathan, ma una volta abbiamo frequentato tutte le università, abbiamo imparato tutto, dove si va? Dove andrà? Sempre qua rimani. Vai a una vibrazione successiva, ma fidati. Queste domande, lasciatele avanti. E' come se un bambino a tre anni mi dicesse, mamma ma dopo che ho finito la scuola che cosa farò? Pensa a fare elementari, falle bene, poi passa le medie, poi arrivi ai superiori, poi vai all'università, poi ti specializzi, poi ne parliamo. E' una domanda inutile. Finché avete tanti di quei fastidi che non vi rendono sereni, state a posto così, voglio ancora studiare. Gianluca Sino, esatto, Gioan Battista, concordo, in perfetto equilibrio tra spirito e materia, ma non state parlando tra di voi, fantastico, fantastico, io tra un po' spengo e vi lascio a voi accesi con la chatta. Quanto scrivete? Oh, grande, Federica. Cosa ne pensi dei registri acascici? Dei registri acastici... Federica... non te rispondo perché dovresti fare esperienza in india del posto dove stanno i registri acastici però prima di andarci devi studiarti sempre linguaggio ricksoniano linguaggio ipnotico e linguaggio ambico e poi vai lì e lo registri e l'ipnosi poi una volta che vai lì registri tutto e poi se vuoi lo valutiamo a livello tecnico Roger, non vedo da vicino, non so il termine esatto in italiano, in tedesco... ma siamo veramente internazionali, stiamo parlando con tutto il mondo. Roger, se non vedi da vicino c'è la presbiopia, si chiama in italiano, che non so se è più impronunciabile in italiano che in tedesco, ma è uguale. non vedi da vicino, per te è il contrario. Quindi magari hai più visione a lungo termine, ma non riesci a vedere le cose che hai sott'occhio. Magari ti perdi i dettagli, magari ti perdi i problemi vicini, cioè hai una visione molto a lungo termine, riesci a visionare o a creare progetti a lungo termine, sai esattamente dove devi arrivare, però il passo davanti a te magari su un buco non lo vedi. Io sto sempre ipotizzando, ho bisogno dei vostri feedback. Martina, che ha la macchia, è possibile che io me la sia creata per un bisogno di attenzioni? Se fosse così, come posso risolvere questo schema e il bisogno di attenzioni? Ma Martina, per un bisogno di attenzioni crea una macchia? Potresti crearti mille altri modi per avere attenzioni? Non so, verificatelo meglio questa cosa qui, perché è una macchia nell'occhio, in genere l'occhio è qualcosa che non vuoi vedere o qualcosa che non ti vuole far vedere, o qualcosa che ti blocca dal vedere, se no ti venivano mille altre cose, per le attenzioni, un occhio, che c'hai una macchia, non so se questa cosa ti genera tutte ste attenzioni. Rosa Andreola, ciao Daniele. Ciao Rosa. Daniele, state preparando qualche progetto dedicato ai bambini, è possibile che io mi accorgo che mia figlia abbia un'anima più antica della mia o semplicemente a me sembra così, semplicemente perché lei è bambina e quindi è meno condizionata di me? Mara, quanti anni ha tua figlia? Perché se ha ancora pochi anni ha ancora accesso probabilmente a tutto ciò che è passato, quindi sicuramente ha molti più ricordi ed ha più accesso alla coscienza, quella vera, quella collettiva, quindi quella della sua anima. E a mano a mano che cresce in genere si dimentica. In più poi cerca di condizionarla il meno possibile così meglio è. State preparando qualche progetto per i bambini? Magari. Magari. Ne parlavo qualche giorno fa. Il problema è che per i bambini non è un progetto che puoi fare così in un attimo. Ci vogliono veramente tanto tempo, tante persone, tante risorse. La formazione del bambino non è un corso di un giorno, è un corso di 10 anni, capisci? Quindi è qualcosa di apocalittico. Non è facile, non è una cosa che ti inventi così, c'è bisogno di tantissima gente, di tantissime risorse, di tanto. Giulia, benvenuta! Tu arrivi sempre verso la fine. Anche tu eri al turno, esatto. Vediamo un po'. Massimiliano Frattari, io la visione non ce l'ho per niente, però ci vedo come un'aquila, come mai? Beh, l'aquila vede tutto molto piccolo però, eh. L'aquila vede molti dettagli, ma vede tutto molto piccolo, quindi vede tutto dall'alto e... Cioè, riesce a vedere i movimenti, riesce a vedere tutto dall'alto, però non ha la visione grande. Cioè, non vedi niente. È come se tu vedessi tutto dall'alto però non è che vedi le facce delle persone, vedi le case, vedi soltanto una roba dall'alto e qualcosa che si muove, sei attirato magari al movimento, l'Aquila funziona così Federica Venere, i bambini indaco, i bambini arcobaleno, i bambini diamante, i bambini verdi, gialli, blu e rossi. Io proponevo i bambini magenta, perché ne volevo inventare uno nuovo, perché ormai una regola di marketing, Federica, è che per poterti vendere qualcosa, quindi per poter vendere dei corsi, per poter vendere dei libri, devi essere tu l'inventore. quindi i bambini prima erano indaco, poi si sono inventati l'alcobaleno, poi si sono inventati i diamanti e ognuno di loro se l'ha inventato qualcuno di nuovo perché se tu parli di qualcosa che ha inventato qualcun altro non va bene a livello di marketing ti insegnano questo, no? se invece inventi tu una cosa nuova sei quello che ha inventato o quello che ha scoperto i bambini indaco ed è quello che ha creato il modello per E quindi si possono vendere tutte le cose. Credo che abbiano ormai finito i colori. Ciao Daniele, è possibile guarire da un trauma emotivo in autoipnosi? Alex, teoricamente tutto è possibile. Dipende quanto sei bravo e quanto ne sai. Torniamo sempre a questo discorso. Più conoscenze hai, più puoi fare. In autoipnosi devi sapere che fare. Non è che vai lì in autoipnosi, ti metti lì e dici risolvi, risolvi, risolvi, risolvi. Non funziona così. Devi avere quante più conoscenze possibili per poter farteli da solo. Ammesso che tu riesca a scendere da solo, e attenzione perché la tipnosi si rischia di andare troppo in fondo e quindi addormentarsi e non hai più la gestione, oppure di restare troppo svegli e sei ancora troppo sotto controllo e non scendi in quello stato. Riuscire a utilizzare l'autipnosi è una gran cosa, ma serve un po' di allenamento. Alessia, visione a distanza come può essere funzionale? Boh, per farti i cazzi degli altri. Se ti interessa farti i cazzi degli altri puoi usare la visione a distanza. i KGB, CIA e compagni pagano persone per scoprire dove ci sono i rapitori o i rapiti o dove ci sono depositi d'armi non so, se non fai parte della CIA e del KCB non so a che cosa ti posso servire se non veramente farti cazzo degli altri riguardo i minerali la Jetstone per prima, cos'è la Jetstone? mi sono perso, io sono un appassionato dei minerali, la Jetstone me l'ho persa, che roba sarebbe? Perché ci scordiamo delle vite passate? Perché sennò non potresti fare esperienze in questa presente Stefano. In realtà non è che le scordi, attenzione. Per quanto riguarda la mia esperienza, se dobbiamo usare un metodo, una metafora computeristica, tu non dimentichi le vite passate, tu le cripti. È come se tu facessi una partizione criptata del tuo hard disk e lì sopra vengono messe tutte le vite passate. Infatti quando si inizia a lavorare sulle vite passate prima di tutto si inserisce la password in quella partizione per cui si apre quella partizione. Poi che cosa succede? Che in quella partizione che è decriptato hai migliaia di cartelle dove non c'è scritto niente. Cioè dove c'è scritto 1, 2, 3, 4, 5. Tu non sai che vita c'è lì. Quindi dovresti andare a una a una in quelle cartelle per andartela a vedere. Cosa impossibile perché non ti basterebbe una vita per vedere 6.000 vite. Però, quando si lavora sulle vite passate, si va in una cartella specifica che poi la mente sa dove è, perché hai una sorta di ricerca interiore, quindi portami nella vita in cui devo risolvere, oppure dove è nata sta roba, oppure dove mi devo risolvere quest'altra, eccetera. E arriva lì. Alessia Valentina, per guarire da cosa, dal fatto di farti cazzo degli altri con la visione a distanza? No, non è una malattia, basta non farteli. Ciao Daniele, ho la cuffia nell'orecchio sinistro e giramenti di testa, come posso risolvere? Anisa, allora ricomincio da capo. Non mi dite quello che vi dice la medicina tradizionale. Ditemi che problema vi dà a voi, cosa vi impedisce di fare, cosa sentite. Fate finta che io sia un bambino di due anni, non so che cosa vuol dire acufene, non so che cosa vuol dire giramenti di testa. Spiegamelo. Daniele Nencerini, ciao Daniele, ho acquistato il libro Guarigione Spontanea e le credenze di Greg Braden, cosa ne pensi? Hai fatto bene, sia Greg Braden che Bruce Lipton, io anzi tra l'altro ultimamente mi stavo seguendo proprio i loro corsi, per me Bruce Lipton è sempre il top, Greg non è male, anche perché poi spesso lavorano assieme. per cui poi ho conosciuto anche il maestro, il mentore di Greg Bradley, ho conosciuto personalmente, ho fatto un corso, quindi so le fonti, ne sa Greg, ha fatto davvero tanta tanta esperienza in giro per il mondo, ne sa davvero tanto. Mara Prete, Dani è pericoloso fare viaggi astrali, fai da te attraverso voci guida su internet? Mara non ho tante tante esperienze su questo. per cui non ti so dire. Andrea Aulicio, ciao Daniele, una ciste nella pineale? Che vuol dire? Che c'è una ciste nella pineale? Ti ripeto, fai conto che sono un bambino di tre anni, non mi dire che cos'hai, dimmi che problema ti dà. Dani, io con una meditazione del tuo libro sono andata in vite precedenti e poi cosa devo fare? La ritorna nella vita presente. sconsiglio se non sei addestrata nelle vite precedenti ad andare in giro nelle vite precedenti perché può essere pericoloso. Per cui via. Alessia Bellasame. Daniele qual è, anzi Dani, qual è la tua definizione di successo? Guarda questa definizione l'ho cambiata negli anni. Oggi come oggi per me il successo è vivere serenamente. L'ho cambiato perché prima era successo, per me era il mio marchio in tutto il mondo, di su, di giù ed ero stressatissimo. Poi il successo per me era quante più persone aiuto a vivere meglio, tanto più successo. Irrilevante, la maggior parte delle persone non vogliono cambiare, non vogliono essere aiutate, quindi perdi soltanto tempo. In realtà il successo è, riesci ad essere sereno, cioè non avere più problemi, non avere problemi di relazioni, non avere problemi di denaro, non avere problemi di bisogni, non avere problemi di rotture di coglioni varie, di stress vari, non hai rotture più di palle o comunque se ce le hai non intaccano la tua serenità, allora quello è il successo. Quello per me è il successo assoluto. E mi rendo conto che è diverso da quello che ti può dire chiunque altro, però vi posso garantire che quando raggiungete la serenità tutto il resto non ha più senso. Non ha veramente più senso. Cioè fai le cose non perché mi hai bisogno, non perché devi soddisfare il bisogno tuo, non perché devi soddisfare gli altri, non perché ti devi far accettare, non perché sino a che cosa pensano, non per porre giù, non te ne frega più niente. Quindi te la vivi alla grande e fai quello che davvero vuoi. perchè uno te lo puoi permettere, sei tranquillo, sei beato, non hai rotture e via quindi il successo per me è vivere sereni ragazzi siamo a 1 ora e 17 ecco guardate 1 ora e 17 siamo a 171 numero doppio, doppio numero doppio 117 ecco siamo a 173 e è partito il numero doppio, porca però ci sono i 217 174, se diventiamo 175 c'è un altro numero doppio, porca non ce lo siamo persi ci siamo persi l'occasione del numero doppio ragazzi però per un attimo abbiamo avuto 217 Oh, chissà che cosa vorrà dire. Che vorrì il 17? La sapete la storia del 17, perché porta sfiga? Questa in pochi la sanno. Qualcuno ha la più pallida idea del perché il 17 porta sfiga. Vediamo se siete istruiti. Tra l'altro questa cosa qui vi fa capire una cosa. Con questa chiudo, ecco, questa perla, come al solito, una perla ai porci, come si suol dire, considerando che ognuno di noi dovrebbe essere, o se non lo è, dovrebbe diventare un porco. e diamo la perla ai porci. La storia del 17 vi manca, e questo è interessante perché vi fa capire anche un'altra cosa, e con questa chiudo il follow the flow di stasera, tra l'altro vi ringrazio per tutto quello che veramente mi avete dato perché è davvero sempre più bello, soprattutto sta storia con le malattie. La storia del 17 ci fa capire come spesso e volentieri le persone hanno dei comportamenti senza saperne la fonte, semplicemente per ripetizione, avendola completamente dimenticata. Questo è una delle basi del cambiamento e del non cambiamento. La maggior parte delle vostre azioni, la maggior parte dei vostri comportamenti, la maggior parte delle vostre credenze non ha una fonte, o meglio non la ricordate. e non sapete se quella fonte vi è arrivata magari a due anni, a tre anni, e se è attendibile, perché non avete mai verificato, nella maggior parte dei casi, l'attendibilità della fonte. L'avete presa come è così, punto, ok? Quante persone hanno paura del 17? C'è gente che se il venerdì 17 non esce, gli danno una stanza in hotel numero 17 e non ce va, c'ha il tavolo 17 e cambia tavolo. Perché? Ditemi perché. Perché se c'è qualcuno qui che fa una cosa del genere mi dovrebbe spiegare per quale motivo. Dimmi per quale motivo lo fai. Ah, qui c'è qualcuno che mi ha dato la risposta, bravo Stefano, bravo Stefano della Monica. Ora, se qualcuno di voi si fa problemi per il 17, sappiate che la cosa del porta sfiga il 17 viene da questo motivo qui, Stefano della Monica ce l'ha detto, perché 17 in romano si scrive X5II, il cui anagramma diventa VIXI. che in latino vuol dire vissi, io vissi. Io vissi è un verbo che un vivo non potrebbe mai pronunciare. Quindi se uno pronuncia io vissi è morto. Ok? Questa è la spiegazione del perché il 17 porta sfiga. Quindi se qualcuno prima ci aveva paura del 17 perché chissà che cosa era successo, adesso che ha la fonte potrebbe darsi che magicamente quella paura scompare perché la fonte ha sgretolato l'intera credenza. Adesso sapete perché qualcuno ha detto che porta sfiga. Ora, avete fatto la vostra esperienza e pensateci, ma io davvero non entro in un hotel con il numero 17 perché qualcuno, perché il 17 in latino vuol dire 5, vuol dire vissi, ma vaffanculo! Ed entrate in quell'hotel, ok? Così si abbattono le credenze. andate alla fonte delle credenze, nella maggior parte dei casi non avrete una fonte attendibile. Nella maggior parte dei casi se andate indietro, indietro, indietro a chiedervi come faccio a saperlo, da dove mi arriva, da dove nasce, come funziona, non avrete una fonte e in quel momento la vostra credenza scompare. Questo è uno dei mezzi migliori per abbattere la maggior parte delle credenze, delle abitudini, delle azioni. Andate a scoprire come fate a saperlo e create un'esperienza alternativa. Amici miei, detto questo, io per questa sera vi saluto. Sono le 3.52 e l'una e stiamo in diretta da un'ora e 22. Siamo a 167. Mi dispiace, non c'è nessun numero doppio e con questa rivelazione chiudiamo il follow the flow di questa sera. La trasmissione audio casuale che anche questa sera ha seguito il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Ormai è un appuntamento fisso e ci vediamo e ci sentiamo anzi domani alle 20.30 ora locale italiana, con un nuovo programma che genererete voi, con un nuovo tema che inventerete voi, ma nulla accadrà per caso e tutto avrà sempre un significato per voi che la state ascoltando, ma solo se vi soffermerete davvero a cercarlo e domani vi voglio con il quadernino vicino! Follow the flow! Segui il flusso e lascia che sia! Buon spritz a tutti!










