14° GIUDIZIO, INVIDIA e CONSUMISMO - FOLLOW THE FLOW di Daniele Penna

Daniele Penna discusses consumerism and Edward Bernays' propaganda techniques, then answers audience questions on grief, trauma, OCD, parenting, diet, and cryptocurrency. The livestream mixes spiritual advice with practical guidance on financial freedom.
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Bene amici, grazie per essere qui, siamo al quattordicesimo flusso, seconda settimana ininterrotta, tranne la domenica, di Follow the Flow, ovvero la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Ormai un appuntamento fisso non ha mai un programma, non ha mai un tema, ma lo creiamo assieme in base ai vostri spunti o a quello che accade o a qualunque evento che può accadere in questo istante stesso, compreso, ad esempio, questo piccolo problema tecnico. Di sicuro quello che so è che nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che lo state ascoltando, ma solo se vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. E benvenuti ai nostri primi 100 utenti. 100 utenti, perché vi chiamo utenti questa sera? Vi dovrei chiamare consumatori. Ebbene ieri, se mi dite che si sente poco, veniamo un po', alziamo il volume. Eccomi qua, ci siamo. Dicevo, benvenuti a tutti, siamo 102 utenti e questa sera vi chiamo utenti, perché vi chiamo utenti? Vi dovrei chiamare consumatori invece che utenti, perché ieri parlavo di questo film, non è in realtà un film, un video, diciamo una sorta di documentario abbastanza vecchio, una qualità video veramente pessima, ma non è irrilevante, perché è un video che parla di Edward Bernays, e l'ho appena pubblicato sulla mia pagina, vi consiglio dopo follow the flow di guardarlo, ma di guardarlo veramente con estrema attenzione, di ascoltarlo bene, più che ascoltarlo di leggerlo bene perché è sottotitolato, ed è la storia di Edward Bernays, ovvero la persona che ha condizionato le menti del mondo. Edward Bernays è colui che ha creato la propaganda, è colui che ha creato il marketing, è colui che ha creato il concetto di bisognismo, scusatemi, il concetto di consumismo che ha sostituito il concetto di bisognismo, è colui che sta dietro Hitler, è colui che sta dietro tutti, dietro Presidente della Repubblica, dietro le case che c'era perché adesso ormai è morto, che c'era dietro l'imposizione del tabacco, che c'era dietro le più grandi, le più grandi major, le più grandi Corporation del mondo l'hanno usato, hanno usato le sue conoscenze per poter trasformare gli umani in consumatori. E scoprirete come, perché Edward Bernays era niente proprio di meno che il nipote di Freud. e quindi ha usato le conoscenze dello zio che ha scoperto nel 1800, quindi nei primi del 900, tra fine del 800 e 1900 questi... questi desideri animali repressi dentro l'umano, questi desideri che se vengono utilizzati come leve possono far fare all'umano quello che vogliono. E così è stato, Bernays l'ha compreso, ha cominciato a testare questo, l'ha testato prima nella politica, nella propaganda politica, poi ha creato le public relations. Insomma, è alla base del marketing moderno, ma soprattutto è alla base del condizionamento delle masse. Quindi se oggi voi consumate e acquistate cose di cui non avete bisogno, sappiate che dietro c'è quell'uomo. Cioè, se voi avete già due, tre, quattro paia di scarpe, ne comprate un quinto, un sesto, un settimo, un ottavo, ma anche se non ne avete bisogno perché le paie di scarpe per uscire tutti i giorni ce l'avete, sappiate che questo bisogno ve l'ha infilato Edward Bernays. E quindi è interessante scoprire bene la sua storia perché capirete tante cose dei vostri comportamenti. La cosa interessante addirittura è che Freud, noi lo conosciamo grazie a lui, perché se non ci fosse stato il nipote di Freud a lanciare Freud, Freud non sarebbe Freud. Questa è la cosa interessante. Quindi Freud è praticamente stato un frutto del marketing del nipote. Perché quando Freud, poi lo scoprirete, era in rovina, non c'è stava più una lira, ha chiamato il nipote e ha detto, senti che mi puoi dare una mano? Non ti preoccupare, te faccio conoscere io qua in America. E l'ha lanciato lui con le tecniche di propaganda e di marketing che aveva creato grazie alle conoscenze dello zio. quindi scoprirete un sacco di cose su questo video, devo dire che è uno dei più interessanti che ho visto ultimamente, sono stato a vederlo fino a mattina a fondo e guardatelo, guardatelo, guardatelo, uno dei nostri seguaci, uno dei nostri followers del Salto Quantico mi ha mandato questo video che l'aveva sottotitolato lui, mi ha detto condividilo tranquillamente l'ho messo sul mio account così da poterlo condividere con tutti voi e l'ho messo sulla pagina quindi guardatelo davvero perché ne vale la pena detto questo siamo arrivati al... dicevo appunto benvenuti consumatori benvenuti utenti bene bene bene come va innanzitutto? Come va innanzitutto, come vanno le vostre intuizioni, i vostri sogni, le vostre vite? Come va il vostro quaderno dei fastidi? Come vanno le consapevolezze, le interpretazioni degli eventi che vi capitano? Come va il flusso della vostra vita, amici miei? Ormai stiamo diventando veramente una piccola comunità, direi quasi una piccola comune di gente che si deve disintossicare, più che di comunità, però di una piccola comune di gente intossicata che si vuole disintossicare. Mi sembra un po' dommazzi quando faccio queste cose. Ciao a tutti! Ciao a tutti ragazzi! 136, 134. Stasera sono molto più carico di ieri, che ero un po' rinco a causa del primo giorno, del secondo giorno di Sola Frutta. Oggi sono ancora a Sola Frutta, ammetto di aver dormito un po' di più. Però va tutto bene, sono bello carico, tranquillo, beato. Tutto sta andando alla grande. Massimo Palossi per te non va tutto alla grande abbastanza male ho perso mia mamma da cinque giorni ho molta confusione Massimo mi spiace mi spiace per tua madre in realtà mi spiace per te non per tua madre perché tua madre ora sta in un posto dove sta sicuramente meglio di noi quindi Lei ha vissuto l'esperienza probabilmente più bella della sua vita. A quanto dicono sembra che il passaggio della morte sia il piacere più estremo. E soprattutto è tornata a casa. Ha tornato alla sua vera casa. Quindi si sta preparando per poter far frutto e mettere a frutto tutto quello che ha imparato in questa vita e prepararsi per la prossima. Lo so che non è facile per chi rimane, ma infatti non è facile per chi rimane. Massimo, una cosa che può tornarti molto utile, come è successo a me, è proprio il comprendere l'esistenza delle vite passate, in realtà più che comprendere è vivere l'esistenza delle vite passate, perché questo presuppone le vite future. E quando ti rendi conto che in realtà il passaggio di un corpo è un po' come se avessi buttato un cappotto e te ne fossi messo un altro, Ok, va bene, mi spiace per quel cappotto, ce l'abbiamo indossato per tanto tempo, ci è servito per tanto tempo, ma adesso dobbiamo cambiare cappotto, dobbiamo cambiare corpo, dobbiamo fare qualcosa di nuovo. E' ovvio che per chi rimane è quello più che altro il problema più grosso, però se riesci a comprendere questo e soprattutto se riesci a non trattenere tua madre, quindi a lasciarla andare verso questo luogo che è sicuramente migliore del nostro e soprattutto rifletti su una cosa Massimo tua mamma probabilmente l'ultima cosa che vorrebbe è vederti vederti provare dolore per lei. Quindi nel rispetto di tua madre lasciala andare in pace e il fatto di provare dolore tua madre non lo vorrebbe. Quindi è vero che la società ti dice che devi provare dolore. Ricorda che questa cazzata, passatemi il termine, di dover provare dolore è una cosa che ci è imposta dalla nostra società moderna, dalla società occidentale, perché in altre parti del mondo si fanno le feste cioè si fanno vere e proprie feste, fuochi d'artificio, perché finalmente la persona torna a casa. Quindi è un po' paese che vai, credenza che trovi. Nel nostro caso se non stai lì a piangere a lutto per mesi, vieni giudicato come non siano affettivi, che cazzo non provi per tua madre! Cioè, ragazzi, Tua madre non vorrebbe che tu provassi questo dolore, questo ne sono certo, perché se ti potessi vedere adesso, se ti potessi vedere ora, di certo farebbe di tutto per consolarti e dire non ti preoccupare figlio mio, guarda che sono meglio di te, vai tranquillo. Però cosa fai? Dai credito a tua madre, rispetti il volere di tua madre che ti vorrebbe che tu stia bene, che tu sia felice, non certo che tu provi dolore, oppure Per non farti giudicare rispetti la società che ti dice che mo devi star lutto e devi piangere per tre mesi. Scegli tu chi è più importante, se è il giudizio della società o il lasciare andare tua madre e la volontà di tua madre. Questo è quello che posso dirti Massimo. Andiamo avanti. Sono cose che capitano ragazzi. La morte fa parte della vita ed è l'unica cosa certa della vita. Se c'è una cosa certa nella nostra vita è che moriremo. Basta. Poi tutto il resto ce la possiamo giocare. Ciao Daniele. Desiree, bentornato. Io ormai tutte le sere a Desiree, ormai ci sono proprio gli affezionati. Vediamo se arriviamo a 200 stasera. Se siamo a 160, 170, siamo fissi, siamo sempre noi. Ho ascoltato il padre di tutti i video che mi ha consigliato ieri e mi ha fatto pensare molto. Per questo avrei una domanda. Cosa fare quando un trauma subito da piccola ti porta a non voler affrontare una certa cosa e contemporaneamente la paura di non accettazione ti spinge a farla lo stesso pur di non essere rifiutati? Oddio, per me è confuso. Mi ha mandato un trance. Hai avuto violenze per sbaglio di Sirè? Non so se dovrebbe dirlo, ma siamo in una comunità di recupero, quindi ormai ho definito Follow the Flow una comunità di recupero. Spiegami meglio di Sirè, così magari cerco di darti qualche tipo di consiglio. Natascia dice che ognuno di noi è libero di affrontare il lutto come vuole. Sì, Natascia dovrebbe essere così. Torniamo a questo discorso. Dovremmo essere liberi di affrontarlo come vogliamo. Il problema è che se lo vogliamo e abbiamo paura del giudizio degli altri, lo vorremmo come lo vorranno gli altri. Questo è il problema. Coralluzzo Alessia. Come aiutare i nostri figli contro il bullismo? contro il bullismo. Il bullismo è ormai una... Oggi si chiama bullismo, in realtà l'abbiamo vissuto un po' tutti da piccoli, siamo stati un po' tutti bullizzati, c'era sempre il bullo di turno che doveva romperti le scatole. Però, sinceramente, quando c'eravamo noi, sì, ok, c'erano, ma non si faceva tutta sta cacciara. E' anche vero che Allora i genitori trattavano i figli in un'altra maniera e gli insegnanti avevano un'autority diversa. Oggi sono i bambini che hanno l'autorità. Oggi gli insegnanti hanno paura di quello che dicono che fanno i bambini perché sennò si beccano le denunce. Non era così 40 anni fa. E sinceramente probabilmente era molto meglio 40 anni fa perché oggi stiamo vivendo una una società vediamo di che tipo di persone e quindi per combattere il bullismo, ammesso che debba essere combattuto, dovremmo ritornare a una mentalità diversa, dovremmo cambiare completamente la mentalità, dovremmo dare un'autorità ai genitori che non ce l'hanno più, il genitore dovrebbe essere autoritario e autorevole e allo stesso tempo dovrebbe passare l'autorità e l'autorevolezza agli insegnanti che a loro volta se la devono guadagnare l'autorità e l'autorevolezza perché l'autorità e l'autorevolezza sono due cose diverse l'autorità me la prendo a prescindere io so tuo padre devi fa questo l'autorevolezza è un'altra cosa e la leadership quindi abbiamo dei genitori che non vedono l'ora di togliersi dalle palle i figli e magari gli mettono un iPad in mano da quando avevano tre anni e di conseguenza l'autority se la scordano, in più fanno fare ai figli quello che vogliono, ormai i figli nascono bulli, ho avuto esperienza di figli di amici che più facevano i bulli da piccoli più la mamma gli diceva bravo è ovvio che se continui a premiarli questi ti diventano dei bulli da grandi e purtroppo finché non sei piccolo poi finché... il problema è che vivi in una società in cui se un bambino viene da te e ti dà un calcio, ti dà un pugno, ti butta sabbia negli occhi, tu non lo puoi menà non puoi menagli né tanto meno soprattutto quando la madre gli dice bravo quindi poi cosa fai? vai a dirlo alla madre, guardi che suo figlio o lo affogo io o lo affoghi tu e invece la mamma, bravo, continua! C'è una... forse voi non lo sapete, ma se andate nel mondo, alcuni hotel, quando sentono che siete italiani e siete in coppia, vi chiedono se avete figlie di quanti anni, perché potrebbero non accettare la vostra prenotazione. Sappiate che nel mondo ci sono hotel che non accettano i cani e i bambini italiani. Chiedetevi perché? Non è razzismo, è protezione del loro hotel. Perché un bambino italiano spesso e volentieri, visto che non è controllato e soprattutto gli fanno fare quello che vogliono, fa più danni nell'hotel di quello che è lo stesso costo della stanza stessa. voi li conoscete i bambini italiani ovunque. Se c'è uno che fa casino sono loro, ma anche i grandi italiani. Se voi andate in giro per il mondo e sentite qualcuno che comincia a strombazzà con macchine e motorini sono italiani sicuro. Se dentro un aereo c'è qualcuno che alza una voce e si deve far sentire da tutto l'aereo è italiano, sicuro. Quindi facciamoci due domande. Non mi ricordo perché sono arrivato a questo. Desirei sì. Desirei sì a quale delle due domande? Era il problema del sesso o hai subito violenze da piccola? O era sì a entrambe? Lo so che magari sono cose che non si dicono al pubblico, però, ripeto, siamo in una comunità di recupero, potremmo dare una mano a tutti. Se no, eventualmente scrivimi in privato, ne parliamo. Non faccio coaching private, però se uno ha paura del giudizio si dovrebbe fare prima due domande e poi vediamo di andare oltre. Però se vuoi fallo anche in pubblico perché potrebbe essere anche un modo per sdemonizzare. Chiara Rossi, come si può curare l'ossessione compulsiva? Ahia, bella domanda. Dipende che ossessione compulsiva ce l'hai. Allora, innanzitutto curare l'ossessione compulsiva presuppone 1 che è una malattia che in realtà è stata creata da chi ti vuole vendere psicofarmaci. Leggetevi, o meglio guardatevi il film che si chiama che si chiama la scienza del panico, forse? No, quella è un'altra, è sull'IDS. Se qualcuno di voi ha visto quel video che io postai sugli psicofarmaci, lo pubblicasse, perché è veramente importante, vi fa capire com'è nata come sono nati gli psicologi e gli psichiatri e come è nata tutta la medicina di psicofarmaci, tutta la sezione psicofarmaci, che è un business della madonna, perché sono tra i medicinali più usati. E quindi, chiara, innanzitutto togliamoci sto concetto di curare perché presuppone che sia una malattia. E cosa intendi per ossessione compulsiva? Torniamo sempre al suo discorso. Dovresti dirmi che cosa ti fa fare. Ricorda che la mente trova sempre un modo per proteggersi da qualcosa. Quindi se invece di ragionare come una malattia, ci ragioni come una protezione, allora forse riesci a trovare la funzionalità di quella protezione e magari trovi un'altra strada. uno dei modi per risolvere qualcosa è dare una strada alternativa. Perché la mente fa quello che sa fare. Ricordatevi, una prerogativa della mente è che la mente fa sempre la cosa migliore per lei nel momento in cui sta per quello che sa. Ricordatevi, per quello che sa. Per cui, se voi non sapete che è avere paura, se voi non sapete che è avere scarsa autostima, se voi non sapete che è avere l'ossessione compulsiva, è perché è l'unica cosa che sapete fare. Nel momento in cui gli date più alternative, quindi la mente sa fare altre cose, sceglierà altre cose, possibilmente più funzionali. E questo, e torniamo sempre di solito alla conoscenza. Quanto sono d'accordo su quello che hai detto sui bimbi d'oggi? Esmiralda? Quanto sei d'accordo? Da 1 al 10? Purtroppo, ragazzi, io quelle poche volte che vado in Italia mi rendo conto di come le cose cambiano. Cioè, io sono cresciuto che a 5 anni avevo le chiavi di casa, me ne andavo a scuola da solo e me ne tornavo a casa da solo. Cioè, avevo la bicicletta a 6-7 anni, manco mi ricordo, e me ne andavo per i cavoli miei. Qui oggi addirittura vedo che i bambini stanno dietro una transenna, se non vedono il genitore non glielo lasciano mano, lo devono andare a prendere mano a mano. Oh, ma dove... Cioè, questo secondo voi è il mondo in cui dovremmo stare più sicuri? Ma stavamo 300.000 volte più sicuri prima! cioè vi hanno fatto la scienza del panico, vi hanno dato il... vi hanno creato il panico sempre di più e gli extracomunitari e i rapimenti e gli stupri e di su e di giù per creare regole sempre più strette che in realtà non hanno migliorato una mazza perché i bambini sono più rincoglioniti, gli stupri sono sempre maggiori e in più siamo in un regime di terrore ditemi voi se questa è la logica per essere sereni e per vivere sereni boh, non lo so E accettate tutto, mi raccomando, il massimo mi raccomando del vostro dispiacere è la faccia brutta su Facebook, perché quello è... Antonio Rossetti, andiamo sugli integratori. Cosa ne pensi dell'aloe vera come integratore? Come integratore sinceramente non lo so. L'aloe vera più che da integratore è un ottimo antitutto sulla pelle, cioè bruciature, qualunque roba che hai sulla pelle è spettacolare. Ma attenzione, per me l'aloe vera è la pianta, tagliato il pezzo, aperta a metà e spalmata addosso. Quella è l'aloe vera. è un altro discorso da le bibitoni che ti bevi o le cremine o tutto il resto perché la maggior parte dei casi Voi provate a tenere una pianta per mesi aperta, la pianta dopo un giorno è secca. Quindi non mi venite a dire che le cremine 100% aloe vera stanno dentro quello scatolino per mesi senza marcire. Insomma, prendete una pianta, che è un altro discorso, tagliatela vera, cioè vera meschia aloe vera, chiedetele scusa mentre la tagliate perché le state staccando un pezzo di vita, Dopodiché aprite la metà e usatela. Mangiare è disgustosa, sì, probabilmente farà anche bene, però sicuramente sulla pelle è qualcosa di magico. Cioè, se avete bruciature, se avete scoriazioni, qualunque roba, usatela. Stefano, cosa vuol dire quando ti sangria il naso? Non mi ricordo. Guardalo su MetaMedicina. Potrebbe essere la prima cosa che mi viene. C'hai troppe cose che ti mettono pressione e la pressione ti fa uscire questo. Marisa... no, Marsia. Marsia Pappi. Mio figlio prende la pianta e l'apre a metà. Sì, esatto, così si fa, eh. La vera funziona così. Prendete un pezzetto... tra l'altro ve ne serve pochissima, quindi non ne distruggete un'intera pianta per mettervela su una ferita. Ne serve veramente pochissima. Cioè, basta un angolino perché il... il principio dentro è talmente polposo che ce n'avete tantissimo, quindi basta che lo aprite, lo spalmate e ce n'avete veramente tanto. Quindi anche per rispetto alla pianta, non uccidete la pianta o non storpiate la pianta di più di quello che vi serve. Torniamo sempre al suo discorso di rispetto. La pianta ci serve, ma è un essere vivente, quindi rispettiamo anche lei. Manuelifebre, Raffaele Morelli. Cosa ne pensi di Raffaele Morelli? Non lo conosco. Cioè, sì, conosco chi è, ma non ho mai avuto rapporti di nessun tipo, quindi non ti so dire. So che ha diverse cose commerciali, so che ha scritto un sacco di libri, non lo so, non ho idea. Cosa ne pensi Salvatore Brizzi? Anche di lui non lo conosco personalmente, ragazzi, per cui io finché non ho esperienza diretta non ve ne parlo. E comunque sia delle altre persone non è che sia così tanto interessante parlare, sarebbero comunque delle cose soggettive, per cui va bene così, non serve. parliamo di cose più interessanti cioè il concetto di sentire cosa penso di una persona è rilevante il mio pensiero fatevi il vostro infatti io dico mi fanno impazzire adesso sapete che a mano a mano che si va avanti si sparge la voce arrivano quelli che ti i cosiddetti hater no? che devono rompere i coglioni fondamentalmente devono buttare merda eccetera eccetera io ho pubblicato un video su se odi tagliare penne così cosa questo video e in realtà questi personaggi, cioè quelli che in qualche modo giudicano, sparano, fanno, dicono, vi fanno un favore della madonna. Cioè, quando iniziate a farvi conoscere, perché ricordatevi, se non volete essere giudicati, chiudetevi dentro casa e non fatevi vedere da nessuno. Appena metterete il naso fuori direte A qualcuno vi giudicherà, subito, normale, è ovvio, perché viviamo in un mondo del genere. Poi più diventate conosciuti, più attirate invidia, rosure di culo, di tutto di più. Perché gente fondamentalmente che non ha una propria missione e deve sparlare sulla vostra, non ha i propri castelli, deve cercare di abbattere quelli degli altri. Perché come al solito, in un mondo in cui gli altri stanno male, io che sto male, sto meno male. Che è un concetto di merda, cioè non ha senso ragionare così. Dovremmo invece seguire chi sta meglio di noi e prenderlo come esempio, non come invidia. Anche perché la vibrazione che maniamo quando stiamo nell'invidia non è certo positiva e quindi ci attiriamo merda ancora di più. E quindi perché vi fanno un favore della madonna? Perché se qualcuno comincia a credere ai giudizi degli altri senza farsi una propria esperienza, se si leva dalle balle, ci ha fatto una cortesia molto prima. per cui una sorta di selezione naturale, cioè le persone che credono, quindi che chiedono il giudizio e che credono al giudizio degli altri senza aver avuto un'esperienza vera, reale, propria, quindi senza essersi fatti una propria idea, è meglio che seguono il giudizio di x o y e si levano dalle palle. Perché tanto è gente che sta ancora in quella vibrazione, che deve vivere di giudizio. Quindi è inutile che gli andiamo a parlare di salto quantico, di energie, di flusso, di attrazione, di bla bla bla bla bla. Questi stanno ancora a... Quello ha detto quello di te, c'è il video che dice che tu sei figlio di satana e quindi io non te seguo. Eh stigazzi, meno male! Ma hai risparmiato un posto... hai risparmiato a facebook della banda di internet per mandare la trasmissione a te, cioè siano tutti contenti quindi alla fin fine vi fanno solo che una cortesia Erika, Brian Ways lo conosci? Sì, lo conosco Daniele Pitasi, cos'è per te la libertà finanziaria? Passiamo da malattie ossessive o compulsive. Cose varie. Cosa è? Sesso. Daniele Pitasi mi parla di libertà finanziaria. Daniele, sempre costi soldi, mannaggia a te. La libertà finanziaria che cos'è? Lo dico nel mio video, nel mio corso gratuito sulla libertà finanziaria. Se non l'avete visto, guardatevelo, perché vale veramente tanto se c'è gente che se lo vende a 2000 euro. La libertà finanziaria è poter fare quello che ti piace fare senza dover essere costretto a lavorare per guadagnare. Ciò vuol dire che hai creato delle rendite tali da poter vivere nell'agio che preferisci senza dover lavorare. Ovvio che più sei imputtanato dai bisogni e più hai bisogno di spendere per sentirti qualcuno, più alte dovranno essere le rendite. Quindi se io dovessi vedere la mia libertà finanziaria di quando avevo i miliardi e ne spendevo altrettanti, io in realtà lavoravo, stavo in una gabbia costruita di sei aziende attorno a me che mi ero fatto da solo. è vero che avevo un sacco di soldi, è vero che li spendevo tutti se volevo diventare libero finanziariamente in quel momento in cui spendevo qualcosa come voglio esagerare a 100 milioni allora di lire quindi 50 mila euro al mese oggi dovrei avere delle rendite a 50 mila euro al mese ma perché avevo dei bisogni infiniti oggi invece che i miei bisogni me li sono tolti e vivo in mezza la natura dall'altra parte del mondo vivo anche con poco. Attenzione, non mi faccio mancare niente, ma di sicuro è molto meno. Quindi magari vivi con 2-3 mila euro al mese e se vivi da Dio già con quelli, basta che hai delle rendite che ti rendono quelli, va bene così. Ovvio che devi avere un patrimonio a monte che ti possa permettere quelle rendite, quindi prima ti fai un culo quanto una casa per creare il patrimonio, poi metti a reddito il patrimonio, quindi il patrimonio che poi deve lavorare per te. Ricordiamoci, devono essere i soldi che lavorano per voi, non voi che lavorate per i soldi, cioè i soldi devono essere i vostri schiavi, non voi schiavi dei soldi. Sono due cose diverse. E quindi ecco perché chi mi segue sa che Tutto quello che ho fatto negli ultimi anni è stato per creare, per me e per gli altri, dei sistemi che possano generare rendite. Oggi abbiamo la fortuna di vivere in un mondo dove le criptovalute sono sempre più preponderanti. Non conoscerle è un limite veramente importante. Conoscerle vi dà un vantaggio enorme. le cripto possono darvi delle rendite, il mining può darvi delle rendite, gli investimenti possono darvi delle rendite, oggi si può investire come investono i grandi anche con poco, oggi si possono avere rendite del 10, 15, 20 per cento su un patrimonio senza grossi problemi però dovete saperlo, dovete sapere come si fa, sono sempre concetti di conoscenza, certo che se invece di mettere i soldi da parte li usate per andare a prendere lo spritz tutte le sere e invece di studiare parlate con i vostri amici che non fanno altro che prendersi lo spritz tutte le sere e stiamo sempre lì. Continuerete a lavorare per guadagnare e a fare mutui per andare avanti. Alessia, anche voi andate in stato alterato di coscienza ascoltando questo uomo in questa trasmette se andate in stato alterato che neanche riesci a scrivere Alessia. oddio vediamo... Pablo io ero al decimo giorno poi son caduto e ho ricominciato ora sono al quinto... di che cosa? che ormai state parlando tra di voi? va bene Cristina Brunetti chi non li ha e non riesce neanche a farli cosa dovrebbe comprendere? è appunto questo Cristina c'è un corso gratuito mio di dieci moduli non so quante ore dura dedicato alla mentalità finanziaria Quel corso rappresenta la mia esperienza. Io vengo da una famiglia modesta, i miei lavoravano per camparmi, per cui non è che chissà quanti soldi ho mai avuto. Quando ne ho fatti tanti, grazie al fatto che io da quando avevo 4 anni ho cominciato a vendere, e ho sempre creato aziende per non restare da solo, quindi io avevo la scusa che non avevo amici perché dovevo vendere. Avevo il mio banchetto di francobolli e cartoline quando avevo otto anni, a dodici anni andavo in giro, avevo già il mio banco nelle fiere internazionali, dodici anni, dodici anni, cioè oggi stanno ancora appresso la scuola, io ero in fiera a Verona con il mio banco dentro, sono stato il primo standista alla fiera di Foggia ad avere dodici anni, quindi giravo l'Italia era un ottimo commerciante di materiale collezionistico, francobolli, cartoline, monede, ero esperto di queste cose, la conoscenza ce l'ho ancora, per cui ne ho fatti tanti e poi li ho persi. Poi li ho rifatti, poi li ho ripersi. Poi li ho rifatti, poi li ho ripersi e a quel punto ho detto cazzo, c'è qualcosa che non va. Perché se ho le conoscenze per farli, vuol dire che ho le conoscenze per perderli. Ciò vuol dire che mi manca la conoscenza per mantenerli. Perché a farli so farli, a perderli so perderli, ma qui manca qualcosa. A quel punto mi si è aperto un mondo. Mi si è aperto un mondo perché sono andato a cercare determinate conoscenze e ho scoperto che io avevo già delle conoscenze di lavoro sulla mia mente, ma non ero mai arrivato al concetto che ci potessero essere nella mia testa dei limiti mostruosi sul denaro. ovviamente passati dall'infanzia ai genitori eccetera, quando ho scoperto questo mi si è aperto davvero un mondo. E una volta che mi sono risolto questo, che tra l'altro sono anche banali perché le credenze sul denaro spesso e volentieri sono delle cazzate pazzesche, cioè non arrivano da traumi, arrivano spesso e volentieri da ripetizioni, da cose che abbiamo sentito, visto, ma non da eventi traumatici, quindi sono abbastanza banali da togliere via. Per questo, dopo che finalmente ho capito come funzionava, e mi sono risolto tutti i miei problemi, pagato debiti da mezzo milione di euro, eccetera, oggi mi posso permettere di fare quel corso che ho reputato debba essere assolutamente gratis, perché la base lo devono vedere tutti, e c'è gente che se lo vende a 1.000, 1.500 euro, 2.000 e manco fa quello che faccio io, perché ci sono cose che poi sono sviluppi miei personali, compresa una tecnica specifica per eliminare le credenze, con tanto di lista di credenze, esercizi, eccetera, quindi lì ci sono le conoscenze per comprendere perché non li hai fatti fino adesso e Come farli? Innanzitutto il principio di base è il rapporto che avete col denaro. Cioè, lì lo scoprirete, attenzione. Quando seguite quel corso, ci sono anche degli esercizi che farete a occhi chiusi, dove vi faccio comprendere il vostro rapporto col denaro. Quindi, se voi invidiate i ricchi, se voi pensate che il denaro è lo sterco del diavolo, se voi pensate che se avete troppi soldi tutti ve li chiederanno, oppure c'è chi pensa che avere troppi soldi non va bene, è brutto, oppure pensate che restate da soli, oppure pensate che avrete solo amici per combinare, insomma, se avete nella vostra testa tutta una serie di minchiate, i soldi non li farete mai. e, se li farete, li perderete. Ma non solo, scoprirete. C'è un modulo a parte dove vi spiego il vostro termometro finanziario. Voi non lo saprete, ma nella vostra mente voi avete dei limiti esatti per qualunque cosa. Avete dei veri e propri timer o dei veri e propri termometri. Quindi, nella vostra mente c'è esattamente scritto il massimo che potete guadagnare ogni mese, il massimo che potete avere di patrimonio e con questi limiti vi sarà capitato, tra l'altro poi scoprirete che questi limiti probabilmente li avete raggiunti, qualche volta li avete superati ed è successo qualcosa che ve li faceva riperdere per rientrare nei limiti. E' devastante sta roba, cioè perché se qualcuno di voi ha un limite a 1000€, quel mese che per sbaglio guadagna 1500€, gli succede qualcosa, magari se rompe il dente, che costa esattamente 500€, così che ritorna esattamente nel suo limite di 1000€. Questi limiti sono devastanti, perché non vi permettono di fare assolutamente niente, quindi vanno superati, ci vanno lavorati, eccetera eccetera eccetera. e quindi guardatevi il corso sulla mentalità finanziaria, lo trovate su unaera.net nella sezione regali per te, tutto gratis, non vi preoccupate, o cominciate a dire a qualcuno perché ci sono scopi commerciali dietro quello che fai, però è tutto gratis. il video sulla coerenza ha sconvolto la mia vita, sul serio, complimenti, è il video più profondo che ho sentito e ha aperto la strada al padre di tutti i video. Al Flender, grazie Al. Giuliano, ok, l'ho detto, si chiama mentalità finanziaria e rendita automatica, mi pare, lo trovi su onera.net nella sezione regali. Ha un costo zero, quindi lo scarichi gratuitamente e via, ti devi registrare, vabbè, lo ritroverai poi nel pannello di controllo. Come togliere questi limiti monetari? Stefania, sta tutto in quel corso, cioè io faccio i corsi apposta, così che spero che la gente li guardi. Anna Paola, buonasera. Ti vedo tutte le sere ormai. C'è gente che ormai la sera sta qui con noi, che figata. Hai chiesto come stiamo. Mio figlio, il mio più grande maestro, mi mette alla prova ogni giorno. In questi giorni sto riuscendo a lasciare andare a non ricadere nella solita rabbia e nelle solite discussioni. Sto usando gli ancoraggi. Sappi che un mio ancoraggio per lasciare andare è la tua reazione divertita ai messaggi negativi che ricevi. Anna Paola, grazie per questo, torno utile anche per queste cose qui, è vero che il tuo grande maestro e soprattutto la rabbia che provi inserisce nel tuo bravo quaderno dei fastidi e cerca di comprendere che cosa ti risuona, cioè tuo figlio ti sta facendo da specchio verso qualcosa, ti sta facendo da rievocazione di qualcosa che tu hai subito prima, da piccola. Cerca di comprendere questo, perché probabilmente tu ti incazzi con tuo figlio, ma non c'è tuo figlio davanti, c'è qualcun altro. Quindi magari può essere l'atteggiamento di tuo padre, può essere l'atteggiamento di tuo nonno, di tua madre o di chissà chi, o magari tuo fratello, chi lo sa. C'è sempre qualcuno, ricordati. Quindi, quando comprendi questo, comprenderai che tu stai scattando magari verso tuo figlio, ma in realtà tu stai scattando per qualcos'altro che ti sta rievocando tuo figlio. Quindi lui lo sta facendo inconsciamente per ricordarti che tu ti devi risolvere qualcosa. E finché ti incazzi con lui, non lo risolvi. Continui a fare il suo gioco, cioè continui a premiare il comportamento. E via. Alessia, vuoi mettere il tuo link mio di Anaera? No! Non cominciate a fare spam di link di Anaera qua sopra che me banno, ve lo dico subito. Follow the flow non ha niente a che fare col commercio, col marketing, con le vendite, niente, ok? Poi chi ovviamente abbia creato Anaera e ci abbia tutto lì sopra, ci sta che ogni tanto vi dico andate là. Oggi vi ho detto c'è il video di Edward Bernays, sta su YouTube, non sta su Anaera, non l'ho messo lì, non me ne frega niente. Angela Geraci, è vero mio figlio rispecchia mio padre, ma Angela se segui il salto quantico o se lo stai seguendo sai che i maestri si ripetono finché tu non comprendi la lezione, quindi è normale che se non l'hai capito con tuo padre, correggimi se sbaglio, anche il tuo uomo probabilmente, il tuo uomo è un parolone, anche l'uomo con cui ci hai fatto un fio, probabilmente rispecchia tuo padre e tuo figlio visto che non l'hai risolto con l'uomo e tuo figlio ti viene anche lui perché anche lui rispetta tuo padre così speriamo che così lo capisci se non lo capisci manco con tuo figlio ne devi fare altro? deve arrivare un altro compagno? che deve succedere? deve arrivare un'altra vita? non lo so Delle volte penso che la legge di attrazione funziona solo se il pensiero non l'ha più in mente. Una volta dimenticata si attua, quindi la bravura sta nel pensare e dimenticare. Come si fa a dimenticare? In realtà le cose ti arrivano quando non ne hai più bisogno. però c'è un mondo dietro questa frase. Guardati Aridaia, ora ti devo dire, vai nuovo su sassoanaera.net e sempre nei regali per te trovi tutto quello che ho realizzato sulla legge d'attrazione, sia il primo corso, che è sempre gratuito, sia un video molto importante che dice, che spiega come mai la legge d'attrazione non funziona per te. Guardati anche quello, perché è fondamentale, lì capisci, hai la risposta a questa domanda. Cosimo Altieri, Daniele, secondo te il battesimo può influenzare come forte imprinting sul nostro inconscio a livello psichico emotivo e finanziario? Può risucchiare le nostre energie? Cosimo, se cominci a dire queste cose mi arrivano gli anatemi della chiesa cattolica. Che faccio? Sto aspettando che Fluxo mi dica se parlare o non parlare. Si sente il combattimento interno. Mi avvaluo della facoltà di non rispondere, Cosimo. Ti dico soltanto una cosa, tanto per darti un'idea. Nel mondo occidentale, e il battesimo è uno di questi, se non ricordo male, cosa si fa? C'è proprio questo tocco della testa, c'è questo rituale che va a toccare proprio la testa del bambino, ok? Dall'altra parte del mondo, cioè qui dove sto io, Toccare la testa di un bambino è mancanza di rispetto, perché la testa è la sede dell'anima e tu non gliela devi toccare. Ok? Questa è l'Asia. Facciamoci due conti. Danna Petrone, hai suggerimenti per eliminare l'utilizzo di intercalari ripetitivi? Loredana, presenza. Al solito devi essere presente quando parli. Conta fino a uno prima di parlare. Innanzitutto una cosa che puoi fare è dire a tutti quelli che hai vicino di farti notare ogni volta che lo dici. Cioè proprio di interromperti. In questo caso tu non riuscirai a fare un discorso. Ovviamente le persone sono costette ad ascoltarti, perché così capisci pure se ti ascoltano. Perché se non ti interrompono, va bene così. per cui se tu chiedi aiuto agli altri, gli altri ti diranno, hai appena detto praticamente, hai appena detto cioè, hai appena detto in pratica, hai appena detto questo, e quindi diventerà difficilissimo parlare e sarai costretto e costantemente presente a dover cambiare questo comportamento. Inizialmente sarà difficile perché inconsciamente continui con praticamente, perché in pratica, perché praticamente, perché in pratica, perché praticamente, Poi piano piano comincerai ad accorgertene prima di dirlo e lo blocchi, poi lo blocchi, poi lo blocchi, poi lo blocchi e poi farai un discorso dove non dirai praticamente ogni due parole. Vai così. La presenza è sempre la soluzione a tutti i mali. il simbolo della croce è un modo per chiudere i chakra proprio il simbolo, quello che si fa, il nome del padre e figlio del spirito santo andrebbe fatto al contrario in teoria, così dicono almeno consigli per eliminare la pigrizia stefano alzare il culo e fare qualcosa è semplice tu quando stai seduto alzi il culo basta e cominci a fare qualcosa daniele trasmetti in diretta anche su soundcloud perché si può trasmettere in diretta anche su soundcloud non lo sapevo no in realtà no posso trasmettere in diretta solo su una piattaforma e ci stavo riflettendo di avere più computer e trasmettere in diretta su più piattaforme cosa che potrei potrei anche tentare di fare vorrei essere live anche su su youtube in contemporanea è il concetto dell'ubiquità ti senti sempre più Dio, riesci ad essere in più parti in diretta contemporaneamente. Però se ci pensate, e adesso ci sto scherzando però, questa cosa qui è una cosa bella della tecnologia, è un risultato, una conseguenza valida della tecnologia, cioè noi stiamo raggiungendo l'ubiquità, noi abbiamo la possibilità di essere qui e lì in contemporanea, quello che faceva Dio in teoria, l'ha messo che esista. e per cui abbiamo la possibilità, grazie alla tecnologia, di poter essere dall'altra parte del mondo, essere in contemporanea in 179 case e addirittura tra un po' potremo essere in contemporanea su più piattaforme, potremo essere in contemporanea su mille altre cose. Quindi, la tecnologia non ha tutti i mani, anzi, se usassimo la tecnologia per il bene, potremmo davvero fare tantissimo. Però usiamo, insomma. Daniele, corsi per parlare in pubblico? sono sempre su Anaera. Anaera.net lo trovi, quello è a pagamento, però lo trovi. Ricordatevi, io ho questa logica per me, tutto ciò che serve per guarire, crescere, evolvere personalmente, deve essere gratuito. Tutto quello che invece ti serve per fare business deve essere a pagamento. Perché è giusto. Perché tu lo usi per fare business. Quindi la vibrazione deve essere già verso il business. Tu non puoi sperare di fare business con qualcosa che hai gratis. Perché sennò quelli che incontrerai tu spereranno che tu faccia gratis quello che tu vorresti fare a pagamento. Quindi è la vibrazione di fondo che deve esserci. Mentre nella guarigione, nella crescita, in tutto quello che facciamo, qui su follow the flow e tutto il resto, qui stiamo su un altro livello. Questa è pura crescita personale. Non stiamo a pompare l'ego, non stiamo a dare strumenti per manipolare le masse. Io vi ho dato prima quel video che vi ho detto di Edward Bernays, andatelo a vedere. anzi, se qualcuno può, me lo pubblica qui sotto, andaste a prendersi il link che ho messo su Facebook e lo pubblicaste nella chat, quel video lì è proprio la nascita della manipolazione delle masse. È ovvio che io vi posso insegnare anche a fare quello. La PNL lo insegna. Cioè, quando conosci la mente, quando scopri Freud, quando scopri la psicologia, non è che ce l'ho tanto. Quando capisci quali sono le leve dell'umano, le puoi usare a tuo piacimento. Dipende quale è il tuo piacimento. Per cui, intanto io vi dico sappiate che siete stati condizionati così poi eticamente parlando capite come potete utilizzarlo vediamo Diana e Elena, sono in contemporanea anche nell'autobus in giro per Roma, sto tornando a casa da lavoro. E questa è la magia di internet. Questo è un buon modo per usare Facebook. Facebook ci permette di fare questo. E pensate che io sono nato su YouTube, ho anche molti più follower su YouTube, ma sto usando Facebook. Non so neanche io perché, perché mi piacerebbe, ripeto, stare in contemporanea su entrambi e adesso devo trovare un modo per farlo, adesso che anzi mi è venuta questa mezza idea, magari domani creo un computer al volo e lo uso per questo. Tanto ormai quei computer ne ho talmente tanti che ci vuole poco. E quindi chissà, potremmo essere ancora più ubiqui. Cosimo, Daniele è una buona marca per lo zucchero di canna e cosa ne pensi dei fraudi di quest'ultimo? Beh, il video sullo zucchero l'ho fatto io. Se trovate un video sullo zucchero di canna dove schiaccio lo zucchero di canna è il mio. Ha fatto Fabile, è stato copiato, ricopiato, ha fatto decine di milioni di visite. Ovviamente ha tirato altre decine di video che dicono una cazzata, non è vero! Il principio di fondo è che quello che viene venduto come brown sugar, ovvero viene venduto come zucchero grezzo, attenzione, Non è grezzo, cioè c'è una presa per il culo da denuncia. Grezzo, la parola grezzo vuol dire senza lavorazione. In realtà quel grezzo, cioè poi qualcuno dice no perché il grezzo è quello lì che dice lui, invece è l'integrale quello che non ha subito lavorazioni, ma perché cazzo lo chiami grezzo? Chiamalo zucchero lavorato marrone, che è diverso. Chiamalo zucchero caramellato, come viene chiamato qui, che è il più giusto. È la presa per il culo che ti fa girare le balle. Tu non mi prendi per il culo dicendo che in quella bustina c'è dello zucchero grezzo quando ha subito 17 lavorazioni per essere colorato, tra l'altro. Poi lascia perdere che zucchero di canna o zucchero di barbabieto è sempre zucchero lavorato, cioè sempre subito e nelle lavorazioni. Quindi è sempre zucchero che fa male, ok? Lì io spiegavo che era zucchero bianco, era zucchero bianco caramellato, quindi di grezzo, non aveva niente. perché era lavorato infatti ho mostrato la stessa versione che abbiamo qua che c'è scritto caramel sugar zucchero caramellato l'integrale è umido l'integrale non lo trovate in cristalli l'integrale lo trovate in polvere lo trovate ed è costantemente umido e soprattutto ha un potere zuccherino molto più basso e in più ha una sorta di retrogusto di cosa lì Non mi viene una parola, vabbè, è una cosa che odio, quella roba nera. Oggi sono così. Comunque sia, a parte il principio dello zucchero, fa male. Cioè, lo zucchero lo dovete proprio evitare. È ovvio che se volete mettere lo zucchero usate lo zucchero integrale, integrale, quindi quello che, non so, esiste il mascovado, crea una roba del gen, comunque lo trovate, nel supermercato lo trovate, di sicuro non è quello in granuli, di sicuro non è quello, lo vedete, se non è umido, non è integrale, basta, molto semplice, è molto easy. Liquirizia, bravo, sabore liquirizia. Ecco, benvenuti a liquirizia. Alex Ferrara. Ciao Daniele, hai detto più volte che se sei sulla strada dell'anima tutto fluisce senza difficoltà, ma la storia è piena di personaggi che hanno avuto ostacoli quasi insormontabili per 20-30 anni, alla fine hanno persistito e hanno cambiato il mondo con le loro invenzioni. Come interpreti questa cosa? Attenzione, non vediamo il macro schema. Gli ostacoli quasi insormontabili potrebbero essere stati creati per fargli capire che non che era sulla strada sbagliata, attenzione, ma che stava usando la strada sbagliata per trovare la soluzione. magari se non avesse avuto quegli ostacoli avrebbe continuato sulla strada errata per sempre l'inventore la lampadina ha sempre detto quando gli hanno detto ma cavolo ma ci sono voluti 10.000 tentativi 10.000 errori prima di fa' sta lampadina non te sei stufato dei fallimenti ma io non ho fallito io ho trovato 10.000 modi per non inventare la lampadina è diverso quindi Vediamo se i 10.000 modi non sono stati dei passaggi d'esperienza per andare avanti. Ma non solo, a volte, appunto se sai interpretare gli eventi, quegli ostacoli sono ostacoli per dirti non che sei sulla cattiva strada, ma che stai usando la cattiva strategia, che è diverso. Ok? Cioè, ci sono... bisogna fare una sottile ed enorme differenza tra un blocco che ti stronca e che ti dice tu sei totalmente fuoristrada, smettila, e un impedimento che ti fa cambiare strada, che ti fa cambiare strategia. Attenzione, è diverso. Ti faccio un esempio pratico. Tu stai andando da Roma a Milano, ok? Stai usando una strada. Se quella strada non è quella giusta, o potrebbe essere pericolosa, o potrebbe portarti fuori strada, o potrebbe portarti da un'altra parte, e tu devi arrivare da Milano a Roma e la tua strada, cioè la tua mission è Roma, e a Roma ci devi arrivare, cosa accadrà? Tu troverai la strada bloccata per un incidente, o per dei lavori, o quello che sia, e sarai costretto a cambiare strada per arrivare sempre a Roma. Farai una strada alternativa. Magari su quella strada alternativa incontrerai persone, avrai degli aiuti, avrai chissà che cosa. Quello che c'è dietro non lo possiamo sapere. Ma sappiamo che se c'è un impedimento ci fa cambiare strada. Quindi, se un incidente davanti blocca la strada e noi la cambiamo, ok, noi dovevamo andare a Roma, ma usando un'altra strada. Diverso invece se l'incidente sei tu e rimani senza gambe. allora forse tu non dovevi andare a Roma. Sono due cose diverse, ok? Quindi prendiamo, diamo, contestualizziamo sempre, ricordiamoci la parola chiave, contestualizzare e diamo un valore a quello che accade. Cioè dobbiamo sapere interpretare quello che accade in base al contesto. perché, ad esempio, potrebbe anche essere l'impedimento dovuto non alla vera e propria missione, ma a qualcosa che sta accadendo in quel periodo storico, magari riguarda una persona, magari riguarda un lavoro, cioè devi sempre contestualizzare, ok? Quindi c'è anche il potere, dovremmo pure dare un valore, un accento alle problematiche perché una malattia grave che ti cambia la vita o che ti uccide, quello è un problema vero che ti dice, oh, forse non hai capito una mazza della tua vita, ok? Oppure un grosso fallimento dove rimani completamente col culo a terra come è successo a me. Io ero totalmente fuori strada. Ma totalmente fuori strada. Ma non perché non dovevo... cioè, la mia missione è sempre stata questa. Io per un periodo, poi ho cominciato a fare i miliardi, mi sono andato totalmente sulla strada dell'ego. Ho preso tante di quelle mazzate Attenzione, io le ho fatti soldi, eh! Cioè, le ho fatti miliardi! Poi finché, e ho sperato meglio, la mia anima ha cercato di farmelo capire, di usarli in una determinata maniera, eccetera, ma io l'ho talmente tanto preso dall'eco che ormai, eh, ragazzino sfigato che adesso può avere tutto quello che vuole con uno schiocco di dita, vai! Che se che me frega! Tutte cazzate! tutte cazzate ho preso la trambata quando mi sono ritrovato col culo a terra a dover vendere tutto e a ritrovarmi ad avere tre ville, tre macchine, tre moto eccetera eccetera a trovarmi in una casettina del cavolo chiedendo i soldi a mio padre con mezzo milione di debiti a quel punto ho detto ok non c'ho più un cazzo che devo fa? e lì mi son dovuto fermare mi son dovuto fermare e riprendere tutto in mano e lì ho cambiato strada e da lì poi tutto è diventato tutto è diventato un'altra cosa Quindi bisogna sempre dare un valore al problema che accade. Alessia, come fai a sapere che hai così tante vite e te le puoi vivere o te le puoi testare? Ci sono mille modi per farlo, ma anche un teschino zoologico può essere utile per sapere quante vite hai avuto. O meglio, quale vite era questa? Io me l'ho segnata da qualche parte, comunque sono più o meno alla 1.400 spicci... alla... scusate... alla 4.000 spicci vite, non mi ricordo. Ricordate che più vi riavete, più siete decoccio. Se nulla avviene per caso, il concetto di destino cos'è? Una sola! una volta, non vi sto a raccontare chi, come, dove e perché, però ero in presenza di un anime evoluto, nel senso che era una persona in transa e io parlavo direttamente con la sua parte molto più profonda, è stato uno dei miei più grandi maestri e questo essere mi disse questo, ed è un po' l'esempio che ti ho detto prima Tu di predefinito hai... il... diciamo la tua università, diciamo il tuo obiettivo, ok? Diciamo che tu devi arrivare... nasci a Milano e devi arrivare a Roma, riprendiamo la stessa metafora. Come ci arrivi? Quando ci arrivi? Se ci arrivi? Con chi ci arrivi? Quante volte ti fermi? Quante strade sbagli? Quanto tempo ci metti? Questo è il tuo libero arbitrio. ma sempre la devi arrivare. Tanto io l'ho visto nella mia vita, ho fatto tante fermate da qui a dove volevo arrivare, cioè da lì a dove volevo arrivare, però alla fine tutto è stato funzionale. Ovvio che se avessi saputo determinate cose sarei arrivato prima, mi sarei risparmiato anni e anni e anni di prove, di rotture di palle. però non avevo un Daniele Penna che mi faceva vedere il salto quantico e mi sarei risparmiato dieci anni le cazzate ok? ma tanto anche se c'è Daniele Penna e ti fa vedere il salto quantico le fai comunque le cazzate però magari poi ti ricordi c'è cavolo me l'aveva detto però in alcuni casi si potrebbe anche comprendere prima e magari riuscire a svoltare prima se riuscissi ad evitare a qualcuno malattie, traumi, blocchi, incidenti e se qualcuno riesce a capire prima come fare a cambiare per la sua strada e andare sulla sua vera strada e a stare meglio e a guerire tutto il tempo che sto dedicando non è stato dedicato a caso quindi va bene così e visto che ce ne sono già più di qualcuno continuo a farlo Cosa pensi di Nader Butto? Ancora questo cosa pensi? Non penso niente. Michele Piovesan, non penso niente e... non lo so. Fatevi la vostra esperienza. Leggete, scoprite, seguite i suoi corsi a pagamento, fate quello che volete e poi fatevi la vostra esperienza. L'unica maniera è questa. Erika, secondo te un'anima antica può scegliere di reincarnarsi per insegnare anziché imparare? Ma se un'anima è antica e pensa di poter insegnare senza avere più nulla da imparare, secondo me non è né antica né in grado di insegnare. Un'anima antica sa che impari in qualunque istante, impari da qualunque persona, impari da qualunque essere, impari da qualunque evento. Il top dell'ignoranza è essere convinti di sapere tutto. il top della maestria, il top della saggezza, è essere convinti che ho ancora tutto da imparare. Questa me la segno che mi è venuta adesso. Aspetta, la ripeto, segnatevela poi e giratemela perché l'ho appena creata. E' la perla di oggi. Vediamo se me la ricordo. Allora, diciamola meglio. L'essenza dell'ignoranza è credere di sapere tutto. L'essenza della saggezza è esser certi di non sapere nulla. Bella questa. Ve la creo come aforisma domani. Mi raccomando, scrivetemela, rimandatemela che qualcuno... che poi me la devo rivendere. Lorenzo Cascone, spero che dalla regia, se non sogniamo e tanto rimane registrato. E questo è il bello del flusso, che vengono fuori delle cose che non erano dentro di me e quindi escono e fluiscono e io le ascolto e dico ah che figo, questo è bellissimo, per questo lo faccio. Non credete che lo faccio per voi, lo faccio per me. Il follow the flow è una cosa essenzialmente ed estremamente egoistica. per cui lo faccio assolutamente per me figuratevi se non fosse per me, figuratevi se stavo sveglio fino alle 4 del mattino per voi, maffà! chi credete di essere? ciao Daniele Pitasi, ciao Lidia Rizzitello, ciao Stefano Oliva reincarna, ok, Socrate, vai! ah, l'ha già detto Socrate? cazzo, non è che so la reincarnazione Socrate, già mi hanno detto la reincarnazione di Hoshima oppure di Socrate, oh vabbè, non esageriamo Francesco, devo fare le frasi dei Baci Perugini. Allora, ciao Dani. Cosa ne pensi dei contenuti della trilogia Conversazioni con Dio? Molto bello. Io, dunque, di Conversazioni con Dio, credo di aver visto il film e forse ho letto il primo libro, non mi ricordo. Però hanno senso, sono più o meno le stesse cose che diciamo noi, bene o male sono sempre le stesse cose. Poi lì la buttano molto più sul discorso Dio, però ci sta, cioè ci sono dei messaggi interessanti. Poi non a caso Donald Walsh ha fatto fortuna con quei suoi libri. Sinceramente non lo so se sono veramente in qualche modo canalizzati o se ha avuto una bella inventiva e una bella creatività. Rimane il fatto che i messaggi ci sono, quindi a prescindere da quale sia lo scopo, i messaggi ci sono e sono interessanti. Per cui se non l'avete letto, leggetelo. No, c'è il film sicuramente perché ho visto il film, non ricordo, non è che amo tantissimo leggere, preferisco vedere film, cioè se leggo, leggo qualcosa per studiare. Mauro Faronato, perdere spesso la lista della spesa, sono distratto, è un messaggio con testualizzazione? Magna di meno Mauri, devi fare meno spesa o forse devi fare una spesa più consapevole, forse dovresti fare... ecco la cosa che mi viene è dirti, non aver bisogno della lista della spesa, Fa una spesa consapevole seguendo la tua intuizione e non i bisogni, quelli che, guardati il video di Edward Bernays che ho messo, non quei bisogni che vi hanno infilato quei personaggi là, ma iniziando a ragionare non perché veniamo attratti dal marketing del supermercato che ci mette il prodotto più costoso e che scade prima davanti e il prodotto migliore nell'ultimo in fondo, in basso, che tu te devi piegà per poterlo comprare. Lo sapete che funziona così? Sì! Cioè i prodotti migliori sono quelli in basso, quelli che sono più in vista sono quelli che si devono levare dalle palle dove guadagnano di più e spesso e volentieri sono quelli che scadono prima. Cioè questa è la regola dei mercati. C'è una logica dietro il posizionamento dei supermercati. Ci sono corsi, studi pazzeschi su questa roba qui. Quindi ricordate che voi siete consumatori. Voi quando entrate nel supermercato, se è un supermercato fatto bene, niente è lasciato al caso. Niente. Quindi voi siete proprio cavie da laboratorio, vengono studiati i vostri percorsi, vengono studiati i punti in cui guardate. Adesso Amazon sta facendo delle cose spaventose, vuoi entrare senza addirittura la cassa, prendete, non c'è bisogno neanche che passate la cassa, è già tutto organizzato. Voi venite trattati come vere e proprie macchine da consumo, vacche da mungere, ok? Non è tanto diverso, cioè se voi vedete l'allevamento intensivo delle vacche da mungere e i nuovi negozi di Amazon, bene o male sono la stessa cosa. so che sembra strano però il principio è quelle vacche servono soltanto per far latte voi servite solo per comprare punto ricordatevi che voi per le grandi corporation siete puri consumatori consumatori che devono essere consumatori costanti Quindi dovete essere delle rendite. Immaginate il concetto di rendita. Ognuno di voi è una rendita per diverse aziende. Bevete sempre coca cola? Bene, coca cola si è creato la rendita che si chiama Francesco De Filippo. Comprate sempre il moment. Bene, l'azienda che crea il moment ha voi che è una rendita automatica. Capite quante rendite? Voi siete le prime rendite automatiche. Voi siete le rendite automatiche di decine, migliaia di corporation e non lo sapete. E non sapete neanche che vuol dire rendita automatica. Cioè, voi lavorate per essere delle rendite per altri. Dovrebbe essere il contrario. Dovreste creare voi delle rendite sfruttando loro. E quello è il bello che si può anche fare. Capite? Quindi ricordatevi che o create voi delle rendite o sarete voi le rendite di qualcun altro. Questa è un'altra frase da segnarsi. Ricorda, oggi sto cagando frasi, sto cagando aforismi stasera, stasera degli aforismi. Segniamoci quest'altro aforisma. O crei delle rendite tue o sarai tu la rendita di qualcun altro. Facciamo proprio la voce più autorevole. Questa è una quotes. Aforisma Daniele Penna. O sei tu. No, ho già sbagliato. Non riesco a fare cose troppo serie. Basta! Mi vien da ridere da solo. Non riesco ad essere troppo serio. Ciao Daniele, un ronzio all'orecchio destro da 25 anni con perdita di udito. Hai un ronzio all'orecchio adesso da 25 anni con perdita d'udito. Che cos'è che non volevi sentire da 25 anni? Contestualizzami quello che accadeva 25 anni fa e scopri la soluzione. Togliendo formaggi che fanno... Michela, togliendo formaggi che fanno male per via della casina, togliendo i cereali che sono MG, carne e pesce, si deve mangiare solo frutta e verdure e legumi. Esatto. Brava, Michela. Esatto. Frutta, verdure, legumi. E semi, se vuoi. Daniela, ciao Daniele, dopo che abbiamo fatto progressi su varie cose nella nostra vita, come facciamo poi a mantenerli nel tempo, visto che tendiamo a tornare sui nostri schemi, anche se le cose le abbiamo capite? Quello che hai detto sono in realtà due cose contrapposte, cioè se hai fatto progressi, non vuol dire che le hai capite, vuol dire che hai fatto progressi. Cioè, capirle è una cosa. Io ti dico una cosa e tu la capisci. La dici in italiano, tu conosci l'italiano, la capisci. Da lì a diventarne consapevole e agire di conseguenza, quindi fare una scelta consapevole in funzione della nuova conoscenza, qual è una scelta tua? Quando fai delle azioni concrete e scopri che la nuova azione è più funzionale e non torni più indietro. Ok? Cioè, sarebbe... è come se tu... la metafora che ti posso fare è questa. Immagina di dover andare, che ne so, da casa all'ufficio, ok? Tu conosci una sola strada di dieci chilometri e pensi che quella sia la strada migliore. Poi arrivo io e ti dico, ma guarda Daniele, c'è sta strada che è tre chilometri e arrivi in ufficio. Cioè, tu fai un giro della Madonna, questa è dritta, è precisa, ci metti un attimo, risparmi, ci metti meno tempo, c'è meno traffico, fai la strada da tre chilometri. Ora, tu in questo caso, nel momento in cui io ti mostro la strada, hai soltanto la conoscenza. Ma poi dipende da te. Se tu il giorno dopo cominci a fare la strada nuova dei tre chilometri, bene, stai creando una nuova esperienza, stai creando una nuova abitudine, ma se tu dici, ok, la conoscenza ce l'ho, però non me ne frega niente, continuo a fare la strada vecchia da dieci chilometri perché mi piace di più, Ragazzi tuoi! Cioè, la conoscenza non è servita a niente, ok? Quindi questo è il principio. Sono due cose diverse. Cioè l'evoluzione la fai, fai progressi, quando invece di dieci chilometri ne fai tre. Quindi quando fai una cosa in maniera più veloce, più funzionale, più piacevole, quello è un progresso. Se invece hai una sola conoscenza, hai letto un libro, o hai sentito un video, o ti sei fatta una serata qua con noi, ok, hai delle conoscenze, e quindi niente. E quindi non cambia niente, domani ricominci la tua solita vita, non cambia niente se tu non cambi qualcosa, se tu non metti a frutto le tue conoscenze. Quindi questo è Andiamo avanti. Che ore sono? Oh, un'ora e tredici, ragazzi. Un'ora e tredici. Non ci abbiamo numeri doppi? Cazzarola. Aspettiamo un numero doppio. Undici. Uno uno. È un numero doppio. Stasera non sono usciti i numeri doppi. Allora. Andiamo un po'. Le abitudini sono dure a morire? In realtà le abitudini sono quelle che ti evitano di morire, le abitudini sono quelle che ti salvano la vita e che dovresti cambiare le abitudini tossiche e creare le abitudini funzionali, questo è il concetto. E poi la carne non fa male, così come vi ho detto, è sempre da contestualizzare. Ragazzi, state demonizzando la carne. Allora, premesso che... ok, lasciamo perdere la parte etica, animali, eccetera. Premesso che la carne che mangiate fa cagare. È diverso, perché una cosa è mangiare della carne vera, di qualcuno che l'ha trattata bene e che ha soprattutto emozioni positive, perché c'è anche un secondo problema sulla carne, la memoria cellulare della carne. per cui un maiale vissuto in un macello o in un allevamento intensivo che è trattato malissimo, tra l'altro ieri vedevo delle robe aberranti su El Paso, un'azienda spagnola che fa delle robe pazzesche e che lascia il Quindi vivono di merda, vivono con la rabbia, vivono ammalati, vivono abbandonati. Voi vi prendete quelle emozioni? Non è il maiale felice del contadino sotto casa che fino a ieri giocava col figlio e oggi ti dà la salsiccia. Lo so che è eticamente brutto, ma se proprio devi mangiar carne, mangia carne felice, mangia carne che ha mangiato che ha brugato erba o che ha mangiato quello che devono mangiare le mucche e i maiali e non hanno mangiato roba OGM. Ricordatevi che per la legge, per legge, gli umani non possono mangiare il mais OGM, le mucche sì. Cioè, vabbè, per voi c'è l'ibrido, c'è il mais ibrido, cioè ci sono i cereali ibridi, che qual è la differenza tra ibrido e OGM? Non me la chiedete perché non posso rispondere, sennò mi arrivano gli elicotteri. Però, la differenza fra OGM e ibrido è quasi inesistente, se non nella parola, quindi voi potete mangiare gli ibridi, loro possono mangiare gli OGM. e che quindi voi nella vostra carne mangiate OGM. Considerate che per creare l'OGM si mischia qualunque cosa, qualunque cosa. OGM è organismo geneticamente modificato, quindi com'è stato modificato e con cos'è stato modificato lasciamo perdere. E' meglio che sto zitto perché non posso dire determinate cose, sennò veramente mi vengono a cercare. vediamo di che cosa stiamo parlando poi la carne sia salutare o non sia salutare che faccia male ormai è risaputo ma sinceramente a livello di salute io vi dico se mi mettessero di fronte la scelta oggi tra una pizza e un pollo io senza dubbio scelgo il pollo perché è quello che fa meno male assolutamente cioè i cereali sono una roba devastante e voi siete imbottiti i cereali. Pensate questo, ricordatevi, pensate questo, che il sistema vi sta distraendo dal vero problema, che sono i cereali. Qualunque sia la scelta vostra alimentare, quindi voi scegliete di chiamarvi con una parola che finisce per ano, quindi vegano, vegetariano, tutto quello che finisce per ano. Già vi dovrebbe venire qualche idea perché quelle parole finiscono per ano, no? Perché lo stanno a mettere lì. No, però il principio è questo. Quindi voi scegliete di identificarvi in una parola che finisce per ano. L'importante è che qualunque cosa quella identificazione vi porta, scoprirete che i cereali ci sono sempre. Anzi, addirittura, la cosa più assurda, più assurda, che cazzo ve ne dovreste accorgere, ai vegetariani e vegani gli propinano i muscoli di grano, gli propinano il... gli propinano roba fatta di puro glutine! Cazzo, puro glutine che è la fonte di tutti i mali! quindi loro sono convinti che sono vegetariani e mangiano sano e si imbottiscono di glutine se ti mangiavi un maiale ammalato ti faceva meno male però, vabbè, queste cose qua non le dico comunque ricordatevi che qualunque cosa scegliete, ripeto che finisce piano i cereali ci stanno sempre cioè continuate a mangiare pasta, continuate a mangiare riso cioè il riso ancora c'è stavo, se potete mangiare mangiate il riso, quello buono, non quello finto Continuate a mangiare farine, tutto, tutto! L'importante è che non mangiate carne. E guarda caso, ripeto, nell'ultimo cinquantennio il corpo umano ha generato una intolleranza fondamentale, che non è verso la carne, non è verso la carne. Non esiste un'intolleranza verso la carne, esiste la celiachia, che è un'intolleranza verso il glutine. Chiedetevi come mai? Però quello non ci sogna. Lidia e il pesce. Che mangi come pesce? Allevamento intensivo? Che è sguazzato nel loro letame dalla mattina alla sera? Boh, vedi tu, dipende sempre da dove ti arriva. Maria, le farine senza glutine... le farine andrebbero comunque eliminate. Cioè, eliminate le farine, fate prima. Se proprio dovete mangiare dei cereali, mangiateli integrali e mangiateli veri. Ma le farine, eliminatele. Se poi eliminate voi i cereali è meglio. Comunque, le farine, eliminatele. Lo so che in Italia è così impossibile. Ragazzi, è un'ora e diciannove, non abbiamo ancora trovato un numero doppio, è preoccupante. Anzi, è passato il diciotto, avremmo avuto diciotto e diciotto. Cosa pensi dell'equinoa? Perchè mi chiedete cosa penso? Mi avete continuato a chiedermi i giudizi. Credo che l'equinoa sia un altro cereale, però dicono che faccia bene. Non lo so. Se si trovassero cereali che... Michela, si dice che i grani antichi, ovvero quelli non modificati, che sono difficilissimi da trovare, abbiano proprietà diverse. Infatti la celiachia non stava 200 anni fa, perché i cereali erano anche un altro tipo. Sta adesso. Quindi non possiamo dire che i cereali fanno male, diciamo che i cereali adesso fanno male. E' anche vero che insieme all'agricoltura sono nate le malattie, quindi comunque sia, se riusciamo ad evitarli è meglio. L'uomo prima che iniziasse a creare, a fare agricoltura, campava di frutta e di carne, fondamentalmente. Ma ha iniziato ad uccidere animali quando non aveva più la frutta, perché se no la terra ti dà già tutto, cioè gli alberi danno già tutto. Certo che se ti trovi una struttura in cui non è niente, allora ti appiti e mangi pure una lucertola, è per questo. Però poi con l'agricoltura sono arrivati i veri casini. Io direi che è un'ora e ventuno che sto parlando, se fatta una certa, come si dice a Roma, e con... con... però non ho un finale, posso finire così? No dai, non mi fate fare... la perla ve l'ho data. Fatemi fare un bel finale. Dottor Pennexti. Le anguille sono tutte di allevamento. State parlando di anguille? Bene, ragazzi, Stefano Livi stacca e grazie a lui ci fa capire che devo staccare pure io. Niente accade per caso. Stefano, grazie per avermi dato l'input di staccare e, cari amici, dopo un'ora è 22. 22, eccolo lì, il numero doppio. di trasmissione, vi ringrazio, vi saluto e grazie per essere stati con noi a Follow the Flow, la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri degli eventi del momento, mi sono quasi stufato a dirlo. quasi quasi non lo dico più, lo cambio, che ha un appuntamento fisso domani 20 e 30 stesso canale stesso stesso facebook stessa pagina ditelo sempre di più ragazzi stiamo quasi per arrivare al limite dei 200 dobbiamo arrivare secondo me a 300 già nella prossima settimana vi voglio sempre di più vorrei arrivare a un migliaio in diretta sarebbe un bel risultato Adesso mi informerò anche per riuscire ad andare in diretta su YouTube nello stesso istante, sarebbe una gran figata. Comunque, l'appuntamento fisso ce l'abbiamo, il programma e il tema ce lo creiamo, come al solito sappiamo che nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando e spero abbiate avuto dei significati questa sera, ma questo sarà accaduto solo se vi sarete davvero soffermati a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Ci vediamo domani ragazzi, buona serata e buon spritz!










