19 - EGO, RICCHEZZA E CONSUMISMO - FOLLOW THE FLOW - Daniele Penna

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Benvenuti cari amici che state dall'altra parte del mondo nel paese dove c'è un'enorme libertà di parola e dove si è liberi di fare quello che si vuole a patto che dite quello che vi venga detto e che non andate a rompere le scatole più grandi buonasera a tutti questo è il follow the flow del giovedì numero 19 la trasmissione audio casuale che come al solito segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento e direi anche degli eventi dei giorni passati perché adesso facendolo a giorni alternati, posso anche aggiungere qualcosa, infatti da oggi in poi cambieremo un po' le cose, non vi cambio i giorni, non vi preoccupate che già ho visto gente che è andata in crisi, che non è riuscita a seguire il follow flow tutte le sere, anche se poi ogni tanto appaio nella chat che poi, se non ci siete ancora, vi dico dove sta quindi follow the flow ha un appuntamento fisso martedì e giovedì finché morte non ci separi o finché non c'ho voglia di cambiare qualcosa non ha un programma e non ha un tema, lo struttureremo assieme in base al flusso che si svilupperà ormai lo abbiamo capito, si stanno alternando colpi di scena, informazioni nuove, cose nuove, da stasera anche qualcosa di più Nulla accadrà per caso come al solito e tutto avrà un significato per ciascuno di voi che lo state ascoltando. Ovviamente solo e soltanto se vi soffermerete davvero a cercarlo. E ho rallentato questa frase perché su questa frase vorrei iniziare proprio oggi. Ma solo se vi soffermerete davvero a cercarlo. Questo è follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Perché mi sono soffermato sulla frase solo se vi soffermerete davvero a cercare. Perché, cari amici miei, una cosa che mi sto rendendo conto sempre di più, in realtà lo sapevo già, però mi viene sempre più palese ultimamente, soprattutto adesso con Anaera, il progetto ormai è una realtà, da anni che sto portando avanti. Ma cosa esattamente? Quando si insegna programmazione o linguistica, quando si insegna comunicazione, una delle prime cose che insegno alle persone, quando insegnavo, in realtà perché io non insegno più niente, è che se la natura ci ha fornito di due occhi, due orecchie e una bocca, ci sarà un motivo, no? Perché probabilmente dovremmo dare l'attenzione due volte a ciò che vediamo, due volte a ciò che ascoltiamo, e una volta sola a ciò che diciamo. O meglio, vuol dire, osserva due volte, ascolta due volte, e poi parla. Poi parla. E prima di parlare conta fino a dieci, come diceva il demotivatore. Ragazzi, sapete? tanto per darvi un'idea, questo lo prendo come esempio perché ultimamente veramente, sapete, finché capita una volta va bene, due volte va bene, ma dieci, cento, mille, allora ti rendi conto che qualcosa vi è stato installato al contrario. Cioè, tanto per darvi un'idea, su Anaera ci sono tutti i prodotti gratuiti, ok? Vengono scaricati a centinaia, migliaia ogni giorno. Appena entrati in un prodotto gratuito, c'è la sezione regali per te, entrati in un prodotto gratuito, la prima cosa che vi viene detta c'è scritto. Una volta effettuato l'acquisto a costo zero, sappiate che ci possono vodere tra le 12 e le 24 ore per attivarvi la cartella sul vostro pannello di controllo, dopo viene scritto. Una volta attivato il pannello di controllo, cioè una volta attivata la cartella, troverete questi contenuti nella cartella prodotti acquistati su Anaera, ok? E' scritto grande, arancione, giallo e verde, con le freccine, in tutti i colori, eccetera. sapete qual è la domanda che ci fa e che inviano mail ovunque? quasi il 50% delle persone che acquista, ma ho appena scaricato il prodotto a costo zero, ma dove lo trovo? perché non lo vedo? perché non lo trovo? oh, e loro per acquistarlo l'hanno letto quel robo lì. non solo scrivono prima di leggere, cioè non solo prendono qualcosa prima di leggere quindi non leggono e soprattutto non si pongono neanche il dubbio di ritornare dentro per leggere scrivono direttamente questo atteggiamento qui, io adesso ci gioco, ma visti i numeri che stanno accadendo mi sta preoccupando perché probabilmente la tecnologia ci ha trasformato in persone completamente cieche. Cieche, perché ormai la gente sembra quasi lobotomizzata, non fa altro che usare quel ditino per scrollare Facebook e non vede neanche quello che accade. Cioè, non riusciamo a leggere quello che c'è scritto davanti a noi spesso e volentieri non riusciamo ad ascoltare quello che ci viene detto davanti a noi e questo è grave ragazzi perché non saper osservare e non saper ascoltare vuol dire che voi vivete in un profondo stato di transipnotica in un profondo stato di transipnotica accade quello che chi vi comande, chi vi gestisce, chi ama la manipolazione sa benissimo le cose passano a livello inconscio Ciò vuol dire che ormai il mondo, o devo dire una percentuale altissima purtroppo di persone, non vede neanche le cose palesi e in più non ascolta quello che dicono gli altri. Peggio ancora, a volte non si ascolta neanche quello che dicono se stessi, cioè dicono cose che poi manco se le ricordano. Siamo in un mondo dove la distrazione fa da padrona. Ovviamente viviamo in un mondo in cui ci siamo costantemente sotto bombardamento di armi da distrazione di massa. Facebook, Youtube, la televisione, qualunque altra cosa vi distraggono. Ma è angosciante sta roba, ragazzi! perché ciò vuol dire che, distratti in quella maniera, le informazioni vi passano in uno stato davvero ipnotico, davvero ipnotico, senza che voi ve ne accorgete e poi vi trovate a comprare il coccolino concentrato al supermercato, le patatine paio, chissà qualunque altra cosa, perché siete convinti anzi, neanche ve ne accorgete, perché probabilmente le mettete nel carrello e manco sapete quello che prendete cioè viviamo in una sorta di tale automatismo e tale distrazione che ormai sembrate veramente... io adesso non sto dicendo a voi, però molta gente sembra degli automi e sto vedendo dalle domande che mi fanno che diventa sempre più... diventa sempre più grande questo numero di persone quindi io vorrei, da adesso in poi, diamo un senso a questa trasmissione che un senso non ce l'ha, come direbbe Vasco Rossi diamo un senso a questa trasmissione, diamo un senso a queste persone che stanno facendo grandi cose, diamo un senso a questa chat con 285 persone creata in tre giorni che ormai qualcuno mi ha scritto oggi in chat ed è un professionista del settore mi diceva io non vedevo chat del genere integrate dal 1980 cioè ormai al 90 quando non esistevano più nessuno se le filava più ormai esistono tutti i messenger quindi nessuno si crea una chat per i cavoli suoi perché non funziona più. Ha detto, sai che oggi mi hai appena abbattuto una credenza, perché è una chat che è nata da due giorni, con 280 persone, 24 ore su 24, vi giuro, anche se è andata alle 4 di mattina, c'è qualcuno che scrive, poi c'è DomiDimi che sembra che sia pagato da me, ma in realtà non è così, che sta 24 ore su 24 sulla chat, l'ha presa proprio come, credo sia la sua missione di vita, stare in chat, non so cosa faccia nella vita, però di sicuro sta in chat. e ormai è colui che da... si è uscito, manomale DomiDivim, fortunatamente, infatti adesso Domi sta su YouTube. Manomale che ogni tanto vai, esci, vai in bagno, fai qualcosa probabilmente. Bene, oppure sei sempre col telefonino. E quindi vorrei dare un senso, vorrei andare oltre. Iniziamo a creare qualcosa di più interessante. Oggi a qualcuno, oggi o meglio scritto sul mio Facebook, preparate il quadernino, perché potrebbe iniziare a tornare utile. Potrebbe iniziare a tornare utile. Mi piacerebbe innanzitutto che non sia soltanto un domanda e risposta, perché poi dopo un po', dopo un po' stanca, no? Anche perché poi le domande sono ridondanti, le persone arrivano dopo un po' nella chat, non hanno visto quelle prima, le domande sono sempre le stesse, quindi già direi iniziatevi a seguire quelle di prima, perché poi ogni flusso vi dà qualcosa. Vorrei però cercare di evitare di dire sempre le stesse cose, anche se poi le persone non hanno seguito tutto. Ma vorrei anche fare qualcosa di più. Vorrei iniziare a proporre dei temi, vorrei iniziare a proporvi degli esercizi, vorrei iniziare a proporvi delle sfide. vorrei iniziarvi a proporre delle azioni da fare, vorrei iniziarvi a fare quasi una sorta di coaching di massa, cioè ormai abbiamo definito che siamo una sorta di comunità di recupero, siamo una sorta di comunità di recupero e di scambisti, questo l'abbiamo definita. Se non sapete perché ci siamo autodefiniti una comunità di recupero e una comunità di scambisti, guardate i follow the flow precedenti e lo trovate ma attenzione, guardateli, guardateli, ascoltateli, perché spesso e volentieri si perdono le cose nel flusso state... ricordate la frase che io dico sempre è ognuno di voi, quindi nulla accadrà per caso, tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando, ma solo se veramente vi soffermerete a cercarlo, ciò vorrà dire che vi dovrete soffermare ad ascoltare ma ascoltare, non a sentire, ad ascoltare, cioè ascoltare facendo entrare dentro le parole, non mettendoci il vostro sopra, che parla, che chiacchiera, oppure ricordandosi che cosa deve fare domani o chissà che cosa. Quindi, inizieremo a fare qualcosa del genere, anche perché tra l'altro io ho un costante flusso aperto, no? Quindi le intuizioni, le novità mi accadono tutti i giorni. Oggi ho imparato cose nuove. Tutti i giorni imparo cose nuove. Per cui mi piacerebbe proporvele. Una cosa che mi piacerebbe proporre oggi è questa. Infatti Mari Lisa dice come una comunità di scambisti. Mari Lisa si vede che non hai sentito le puntate precedenti, i flussi precedenti. Una cosa che mi piacerebbe... Allora, innanzitutto questo è già un esercizio che c'è da fare. Cioè, osservate due volte, ascoltate due volte e parlate uno. E anche scrivete uno. Quindi, ascoltate veramente le persone, ascoltate quello che vi dico io, ascoltate quelli che vi stanno di fronte, ascoltate quello che dite voi! Perché a volte lo dite in uno stato tale di trance che manco ve le ricordate le cose. Sapete, una delle cose peggiori per una persona da incontrare è uno come me che ascolta la roba. io ascolto le persone e ricordo, ed è gravissimo, perché ricordo tutto, anche cose che magari mi hai detto dieci anni fa, ovviamente di quello che mi devo ricordare, perché se mi metto cazzate, ovviamente no, però se ci sono cose che mi servono, o che sono determinate, o che mi fanno comprendere determinati schemi, che mi fanno comprendere determinate logiche di funzionamento della tua mente, fidati che me le ricordo, anche perché la mente poi mette tutto assieme, la mia mente mette tutto assieme per creare il cosiddetto puzzle, no? quindi ascoltatevi ascoltatevi quando parlate ecco perché dico abbiate sempre qualcosa anche dove scrivere perché non solo dovreste ascoltare quello che dite voi e quello che dicono gli altri ma anche quello che dice la vostra intuizione ricordatevi che il quaderno che vi ho dato o che vi ho chiesto di fare di tenere sotto mano da una parte c'ha il quaderno delle intuizioni cioè quando sentite quella vocina scrivetela subito perché soltanto così potreste potrete riuscire in futuro a comprendere se quella vocina aveva ragione o no, se era la vocina davvero della vostra anima, della vostra intuizione o se era la voce del vostro ego e proprio sulla voce del vostro ego mi piacerebbe darvi uno spunto oggi lo spunto che vi do oggi è vi siete resi conto che ego uguale opposto della serenità cioè quanto più è potente l'ego tanto meno siete sereni. rifletteteci. per soddisfare il vostro ego, spesso e volentieri, e io ci metterei sempre, dovrete avere delle azioni, mettere delle maschere, fare delle scelte, che nel medio e lungo termine, ma anche spesso e volentieri nel breve termine, non vi fanno essere sereni. ok? vi faccio un esempio. Per soddisfare il mio ego devo... perché mi sento uno sfigato, no? Allora, per soddisfare il mio ego devo fare un sacco di soldi. Perché il sistema dice che se io ho un sacco di soldi, mi vesto Dolce e Gabbana, La Martina, Versace, vado in giro con Rolex, ho il macchinone che non riesco a parcheggiare da nessuna parte, però fa figo, allora io sarò figo, la gente mi accetterà, forse riesco pure a trombarde più. Quindi, per fare tutto questo serve un sacco di soldi. per fare un sacco di soldi dovrò fare qualcosa. Che cosa faccio? Faccio 3-4 lavori. Faccio 3-4 lavori e quei 3-4 lavori secondo te te rendono sereno? No, ti svegliai a 7 di mattina, anzitutto con una sveglia che già ti rompe le palle appena ti svegli. Devi lavorare dalla mattina alla sera per poi riuscire a usare quei pochi soldi che guadagni per fare il figo a prendere lo spritz la sera con gli amici. Quindi quindi vediamo quello che ci serve, cioè per generare un obiettivo dell'ego dobbiamo creare una valanga di azioni che di fondo ci minano la nostra serenità è vero o no? pensateci, ok? non solo, ancora di più, i soldi non ci bastano dopo i 3-4 lavori che facciamo, facciamo un prestito, facciamo un prestito e allora per soddisfare il nostro ego che finalmente si può comprare Rolex, quello più scrauso, perché è quello da 3-4 mila euro, perché se no di più non riesci, a mutuo, a credito, quel credito ti costringerà a essere ancora più stressato di prima, perché dovrai lavorare di più, perché ci avrai la spada di Damocle degli interessi, ci avrai la spada di Damocle delle bollette a fine mese, ci avrai la spada di Damocle di sto prestito oltre i lavori, quindi più vogliamo soddisfare il nostro ego più ci ammucchiamo sopra stress. Poi a quel punto poi a quel punto decidiamo, cioè, no, però io non voglio soltanto soddisfare il mio ego, non voglio che soltanto la gente mi accetta, voglio pure trombate più, allora voglio trombate più, quindi che devo fare per trombate più? Devo in qualche modo studiare, studiare comunicazione, decido di studiare comunicazione, almeno se è una cosa buona l'hai fatta. Studio comunicazione, invece di andare in palestra, oppure posso andare in palestra a pomparmi i muscoli, però lascia il tempo che trova, perché tanto se non sai comunicare sei uno con i muscoli che non sa comunicare, oppure fai tutte e due. comunque la cosa buona la fai, studi comunicazione, vai lì, intorti il ragazzo, i ragazzi, fai quello che vuoi tu e te li trombi, ok? e poi? perché tu te trombi quello che te pare e per trombare quello che te pare tu devi esattamente soddisfare i bisogni della persona persona che non sa come funzionano le cose quindi vuole che tu gli soddisfi i bisogni e quando tu gli soddisfi i bisogni sai che cosa accade? che tornerà da te a romperti i maroni affinché tu glieli continui a soddisfare quindi per trombare una volta ti crei stress Anni a volte! Anzi, a volte c'è se sposa! Quindi, ragioniamo in questo senso, no? ragioniamo in questo senso, iniziamo a ragionare in funzione di costo-beneficio quindi questo che vorrei, vi spingo a fare questo esercizio tanto adesso ci sentiamo martedì quindi avete tempo per farlo e se non avete tempo fatevi due domande perché se non avete tempo probabilmente state facendo un sacco di azioni per soddisfare il vostro ego e non vi lascia tempo per fare qualcos'altro quindi non siete sereni quindi l'esercizio che vi chiedo di fare è questo createvi la vostra giornata ideale, ma attenzione, non la giornata... perché se voi create la giornata ideale, creerete la giornata basata sul vostro ego, ok? io invece vi chiedo la giornata serena ideale, ovvero una giornata senza stress, perché ricordate che per soddisfare il vostro ego il prezzo che pagate non è in denaro, non è in tempo, ma in stress. perché per soddisfare il vostro ego dovrete mettervi maschere, dovrete avere un sacco di energia, dovrete dire bugie, dovrete costruire determinate cose, dovrete andare contro la vostra stessa intuizione, dovrete superare ostacoli, perché la vostra anima vi metterà ostacoli uno davanti all'altro e voi, invece di cambiare strada, come dovrebbe essere giusto che uno faccia nel momento in cui segue un flusso e capisce, no, va lì e sfonda gli ostacoli come una riete. Ci vuole energia per fare tutto questo. Capite? Quindi, questo vi dico, allora potete crearvi questo, potete crearvi la vostra giornata ideale, ok? Creiamoci una giornata ideale, che ne so, un giorno in cui non faccio niente, oppure dove trombo 700 volte al giorno, oppure dove, che ne so, guadagno, quello che vi pare. Vado in giro per boschi, vado in giro per frasche, quello che volete. La vostra giornata ideale che probabilmente sarà quella del vostro ego, e poi una giornata assolutamente serena, ok? dopodiché, vedete se corrispondono, perché la serenità e la giornata ideale potrebbero non essere la stessa cosa, per raggiungere poi la giornata ideale, quindi una volta che siete creati a giornata ideale, fatevi la domanda, cosa devo fare per raggiungerla? e in base, quindi come, la solita domandina magica come, come devo fare per raggiungere quella giornata ideale? e dovreste tirar giù tutta una serie di strategie, ok? che vi dovrebbero portare a quella giornata ideale quindi, la mia giornata ideale è una giornata in cui io vivo in una villa della madonna da 700 milioni di metri quadri in riva al mare con un oceano, tutto per me Ok, beh, figo, perfetto. Per fare questo cosa mi serve? Un'isola. Ok, voglio un'isola mia. Per avere un'isola mia quanto mi servono? Diecimila miliardi. Bene. Come li devo far trovarli? E lì trovate le strategie. Trovate le strategie perché cominciate a buttare giù le strategie e rendetevi conto se quelle strategie vi generano serenità o vi generano stress. perché per fare esempio tutti quei soldi che vi servono per un'isola, per essere così belli da vivere da soli avrete bisogno di tutta una serie di cose, di denaro, di capacità, di conoscenze che dovrete imparare e siete pronti a impararle? siete pronti a pagare in tempo, in stress e tutto quello che vi verrà dietro? perché se non siete pronti a pagare, lasciate perdere poi, la vostra giornata serena, fate anche quella. a quel punto, fate una lista, nel salto quantico noi facciamo la lista delle scimmie, io qui invece vi voglio proporre la lista di ciò che vi stressa. cioè di tutte le vostre fonti di stress, ok? dove per stress intendo qualunque emozione negativa. tutto ciò che vi genera stress, ansia, paura, senso di colpa, inquietudine, malinconia, fastidio, rabbia, qualunque roba, ok? tutto ciò che... potete anche fare una lista di quello che vi ha generato stress in ultima settimana tanto bene o male, come in piccolo, così in grande, bene o male in una settimana avete vissuto tutto quello che... o comunque buona parte degli stress di tutta la vostra vita a quel punto che avete la vostra brava lista degli stress, così come nel salto quantico promuovevo e proponevo la liberazione delle scimmie, qui andiamo a liberarci dalle fonti di stress quindi poniamoci come obiettivo di liberarci da quelle fonti di stress per cui se una fonte di stress è, che cavolo ne so, quel mio amico che mi chiama soltanto per rompermi le scatole e piagna perché è il mollato che ha la ragazza se è solo una fonte di stress allontanate allontanate e avvicinatevi magari di più a persone che vi fanno star bene non peraltro perché voi dovete imparare a stare bene avrete bisogno di mentori di serenità non di mentori di stress e soprattutto state lontani dalle persone stressate perché porteranno stress anche a voi un gruppo, un manipolo di persone stressate non fa altro che ammucchiare stress a voi, quindi parlate di cose stressanti, ve lamentate a vicenda, e tutto quello che serve. luna, luna e leonora mi dice a me mi stressa la gente non esiste un mondo senza gente ma non è vero luna perchè tu ti puoi creare il tuo mondo e te lo puoi organizzare come vuoi te puoi pure andartene mezza campagna e vive lì non è che te stressa la gente se ti stressasse veramente la gente sarebbe l'ultimo dei problemi forse ti stressa il fatto che sei costretta a stare in mezzo alla gente perchè nessuno ti vieta di stare da sola Ma allora la domanda è cos'è che ti costringe a stare in mezzo alla gente? Luna e Leonora. Capite? Vediamo un po' intanto che cosa scrivete, mi sto... Nel frattempo sto chiacchiando, ho fatto un monologo da 32 minuti. Ciro, prolungamento, cosa intendi prolungamento di tua madre? Eh? Cos'è? Ho preso la prima cosa che ho letto, Facebook, ho letto Fede India, Taddei Ciro, prolungamento, cosa intendi prolungamento di tua madre? Qui si parla di... Allora, su Facebook si parla di prolungamenti. Andiamo a vedere su YouTube se c'è qualcosa di più interessante. Daniele Pane. Ciao Daniele, credi che in un futuro più o meno prossimo l'intelligenza artificiale possa arrivare ad avere autoconsapevolezza? Daniele, penso di sì, siamo sempre più vicini, ammesso che già non ci siano arrivati e non ce lo dicano. però l'intelligenza artificiale è forse uno dei più grossi problemi perché come al solito le cose possono essere usate in bene o in male e purtroppo la storia ci ha sempre insegnato che le più grandi invenzioni sono state usate sempre prima in male quindi c'era un film, quello con Will Smith, mi pare, cosa era? No, io ero intelligenza artificiale, io robot, boh non mi ricordo, comunque ce ne sono stati diversi di film dove l'intelligenza artificiale, proprio perché intelligenza, se si muove, consideriamo sempre una cosa, è l'uomo che la crea, se l'uomo la crea a sua immagine e somiglianza siamo rovinati, cioè veniamo distrutti appena quell'intelligenza prende potere e soprattutto quelle macchine saranno sempre più potenti saranno sempre più agili quindi saranno qualcosa di migliore a noi. Ciò vorrebbe dire che teoricamente potrebbero lavorare al posto nostro, perché questo era quello che si era detto nella rivoluzione industriale anni fa. Al tempo della rivoluzione industriale si diceva non vi preoccupate che tra 50 anni ci sarà bisogno di lavorare, ma neanche 20 anni, ci sarà bisogno di lavorare due ore al giorno perché le macchine faranno tutto per noi, che teoricamente è giusto, cioè oggi noi siamo nella condizione in cui le macchine potrebbero fare tutto per noi. ma non conviene a nessuno, non conviene a nessuno perché lo vediamo tutti i giorni, c'è iperproduzione di tutto, la roba si butta, continuano a usare uomini per fare cose che potrebbero fare le macchine, spostano la produzione all'estero, ci sono tante quelle porcate che potrebbero essere tranquillamente risolte con l'utilizzo delle macchine, ma non conviene perché sennò poi tutta la gente che non lavora che fa ma torniamo pure sempre al solito discorso se dovessero iniziare a lavorare macchine la maggior parte di voi verrebbe licenziata e che farebbe? è quello il problema quindi da una parte dovremmo avere le macchine che lavorano per noi dall'altra parte dovremmo avere un'abbondanza sempre maggiore e dei prezzi sempre minori però in un mondo fatto da consumisti ricordatevi che guardatevi il video che ho messo sia su follow the flow sia su su YouTube, quello di Edward Bernays, siete stati costruiti già da prima della prima guerra mondiale e ancora di più da dopo la seconda come dei consumisti, come dei robot che però non hanno un'intelligenza artificiale, hanno un'intelligenza condizionata a consumare. e quello è il bello, quindi il consumista ha bisogno di avere qualcosa per poter consumare, non è più un bisognista se invece tutti ci accontentassimo di soddisfare i nostri bisogni, quindi mangiare, dormire, avere un tetto sulla casa, eccetera e non andare oltre quello che ci serve ci basterà... cioè basterebbe veramente poco e basterebbe pochissimo per vivere ma soprattutto non si dovrebbe lavorare perché davvero basterebbero le macchine per farlo o se non alcuni pochi lavori ma come diceva quello lì che ha inventato venus project basterebbe davvero che tutti lavorassimo un paio d'ore al giorno all'interno di una comunità autogestita e non avremmo bisogno di nient'altro è chiaro che però ti devi accontentare perché se vuoi Rolex non devi fare più così, devi lavorare molto di più perché ti serve il bene inutile che non si sa per quale motivo. Quindi oggi sto parlando solo io, non vi sto dando Stefano G, Daniele, riesci a spiegarmi perché le palme dei piedi mi sudano a tal punto da bruciare i calzini? E che c'è? Stiamo proprio passando di palo in frasca. Non ho mai capito qual è il senso di palo in frasca, però è un modo di dire. Non lo so Stefano, forse è perché ti sudano i piedi. Prova a stare un po' più fermo. Prova a non usare i calzini, magari. Prova a stare più scalso e fermo. Così vedi che magari ti passa. Sarai stressato, stai a che mezzo? Lady Kay, ma avere paura della paura che significa? Che hai paura della paura. L'hai scritto te, Lady. Ascoltiamo due volte, osserviamo due volte, parliamo una o scriviamo una. Ma avere paura della paura che significa? Che hai paura della paura. Il significato sta nella tua frase. Se fate domande valide, vi rispondo. Se fate domande buttate così giù a caso, io vi rispondo esattamente in base a quello che avete scritto. C'è Kevin! Ciao Kevin, ormai sei diventato una star Kevin! Come va? Kevin è il colpo di scena del flusso numero 17. Se non l'avete visto, lì c'è un grande messaggio, c'è un grande insegnamento in quel flusso, proprio grazie a Kevin, infatti ti ringrazierò sempre Kevin. Ho visto che stai entrando in chat, stai chiacchierando con i ragazzi, bravo bravo! Marco Melega, non vedo l'ora di vivere in un'era di essenzialità. Marco, ma guarda che non è che hai bisogno di vivere in un'era. Ora Marco, la domanda, soffermiamoci un attimo su questo. Marco Melega mi dice, non vedo l'ora di vivere in un'era di essenzialità. Perché devi aspettare l'era dell'essenzialità e non te la crei tu? Perché vivete sempre in una condizione reattiva? Cioè qualcun altro deve sempre fare qualcosa affinché poi voi possiate seguirlo. Questo è il senso della manipolazione. questo è il senso per cui il gregge segue sempre qualcuno che dice dove deve andare aspettiamo che finisce la crisi aspettiamo che arriva il nuovo governo aspettiamo che finisce la guerra aspettiamo che arriva il bau bau aspettiamo che arriva natale aspettiamo che arrivano le vacanze e vanno in ferie aspettiamo l'era dell'essenzialità per vivere di essenziale. Marco vivi essenziale. Fregatene! Il cambiamento inizia da te e il mondo attorno si adeguerà a te. Se tutti aspettiamo, vivremo una vita di gente che aspetta. E aspettate cosa? Che arriva la manna dal cielo? Sì, auguri! Ragazzi, il mondo si fa con le vostre idee, con le vostre azioni. Se tutti la pensavano così, noi non avremmo nessuna nuova innovazione. Tutto ciò che abbiamo adesso, quello con cui mi state ascoltando, quello con cui io sto parlando, è stato creato da qualcuno che non ha aspettato che qualcuno lo creasse. Lo voleva e se l'è creato. E lì il bello, è la differenza tra reattivo e proattivo. In PNL c'è questo metaprogramma. Il reattivo è colui che reagisce a ciò che accade. Il proattivo è colui che agisce affinché le cose possano accadere. Capite? E questa è la differenza, ed è fondamentale nella strategia motivazionale. Se aspettiamo sempre, vivremo una vita di aspettative, vivremo in aspettativa, a quel caso di Dio, vivremo in aspettativa, e quando venite messi in aspettativa, non è carino. Vediamo, vediamo, oggi proprio siamo in puro flusso, sto parlando solo io, non vi sto cagando. Kevin, dai diamo un attimo, sii veloce Kevin, che non posso darti tutta l'attenzione, sennò poi gli altri poveri ci lasciano. Kevin, che ti è successo a scuola? Vediamo se c'è qualcosa di interessante, qualche spunto interessante per tutti. Oggi siamo in puro flusso, non ho risposto manco a una domanda. Vi ho dato un esercizio, martedì voglio i risultati dell'esercizio, voglio sapere tutte le vostre fonti di stress. Siamo a 41 minuti. Kevin, dicci che ti è successo a scuola. Mario, Daniele, è vero che siamo stati creati dagli alieni? Dagli alieni, quelli fatti di aglio. Non lo so Mario, può essere probabile. Ma non è noi che siamo stati creati, probabilmente siamo degli OGM, probabilmente. Per questo ci piacciono tanto gli OGM. Ti hanno quasi menato per avere soldi. Nicchia, che scuola stai? Non puoi cambiare scuola, Kevin. cioè ormai è veramente una roba allucinante, cioè questo... vi rendete conto in che mondo stiamo vivendo? scuola, quindi mi stai dicendo c'hai 13 anni che stai alle superiori mi pare, no? sarai... dovremmo essere più o meno in quel periodo e... cioè viviamo in un mondo in cui il... già a scuola c'è tutto questo e non viene fermato, non solo, terza media, peggio ancora non solo, in terza media già te trattano così, terza media, quindi figurati questa gente come verrà fuori da più grande voi siete quelli che teoricamente governeranno il mondo tra una generazione, voi siete la generazione nuova noi speravamo, quelli della mia età speravano che nelle nuove generazioni ci potesse essere davvero un cambiamento e un miglioramento ma a quanto pare non è per niente così qualcuno prima mi ha scritto pensi se che la civiltà umana fra 100 anni esisterà ancora io non lo penso io spero di no io spero davvero io spero davvero che ci estinguiamo prima possibile perché è un... siamo veramente ormai allo sfaccelo, ok? Vediamo un po', Marco mi risponde. Daniele, sono quasi sei anni che giro zaino in spalla tra realtà agricole essenziali. L'ho fatto finora ma non sono riuscito ad attrarre quel minimo di soldi per sopravvivere. Eh sì, sento le aspettative poi degli altri. Mannaggia, quindi dovrei fregarmi delle aspettative altrui e potrò vivere di essenzialità? Marco, se non sei riuscito... Attenzione! Vivere dell'essenzialità non vuol dire vivere senza soldi. Sono due cose diverse. Marco mi dà un ottimo spunto. Oh, fermi tutti. Essenziale non vuol dire povero. Ok? Ricorda che i veri ricchi, non i contadini arricchiti, ma i veri ricchi, cioè quelli che sono sudati, quindi non i figli dei ricchi che in genere si mangiano tutto, ma quelli che da zero hanno fatto i miliardi, non sperperano. sono i primi a risparmiare e a prendere l'essenziale. Perché è quello il segreto della ricchezza. Ricordiamoci, se non l'avete fatto seguite il mio corso gratuito sulla mentalità finanziaria, è la base quello. Il denaro è un'energia. E come tutte le energie, come tutto, tutto energia, come tutte le energie va rispettata, ok? Marco, ad esempio. Facciamo un esempio. Tu vuoi che una donna venga da te. Vuoi che questa donna sia tratta da te, ok? Come la tratti? La tratti bene o la tratti male? Non la rispetti? L'allontani? Ne vuoi soltanto un pochino? Cioè, tu immagini che questa donna finalmente si avvicina, cavolo, è veramente attratta da te, ciò, andiamo a letto, tu dici, no, no, no, aspetta, aspetta, aspetta, no, no, no, mica è troppo, è troppo, mica posso venire a letto con te, tu sei troppo. Famo solo che ci diamo un bacio. No, te me la fai un culo dopo due minuti. Ora, prendi questa metafora e giocatela sul denaro. Se il denaro tu ne vuoi poco, E il denaro dice, ma io perché devo venire da te? Non lo sai rispettare. Vivi l'essenziale e quindi ok che vivi l'essenziale, ci sta che non sperperi, ma attenzione, vivere l'essenziale non vuol dire vivere in povertà, devi vivere in abbondanza con l'essenziale, è diverso. Ok? E questa è la differenza. Non devi attrarre, vedi, nella tua frase, ragazzi, imparate a leggere. Io qui adesso vi dico, ho iniziato questa serata dicendo ascoltate due volte, osservate due volte, parlate una. Vi ho selezionato questa frase. Marco mi dice. Daniele, sono quasi sei anni che giro zaino in spalla tra realtà agricole essenziali. L'ho fatto finora, ma, leggete qui, non sono riuscito ad attrarre quel minimo di soldi per sopravvivere. Marco, tu qui hai descritto il tuo obiettivo. Tu vuoi un minimo di soldi per sopravvivere. Ora, tu sei ancora vivo, quindi in realtà il tuo obiettivo è raggiunto. Non puoi ottenere di più. Perché sei vivo, perché stai parlando con me, quindi hai sopravvissuto per sei anni ed è esattamente ciò che volevi. Tu volevi attrarre quel minimo di soldi per sopravvivere. E sono sei anni che tu stai sopravvivendo. Cosa vuoi di più? Tu hai attratto esattamente ciò che sta nella tua mente, ragazzi. Funziona così. Non puoi attrarre di più se non cambi la tua mente. Se tu vuoi solo sopravvivere, sopravviverai. Infatti hai sopravvissuto. Ok? E questo è il principio di base. Questo è il principio di base. Eh, ma ti posso garantire che la serenità, se hai più denaro, è molto più semplice. Perché non è quel poco che ti basta, capisci? È quel poco che ti basta stando sereno. Comprendi questo? Se ti deve arrivare o devi fare tu qualcosa, non starai mai sereno. mettiti in banca 300-400 mila euro e poi vivi con l'essenziale, vedi come stai sereno e tanto, vivi con l'essenziale capisci? cioè io l'ho visto quando sono passato dal consumismo al bisognismo quando sono passato al bisognismo, io dall'altra parte del mondo qui spendo pochissimo spendo pochissimo e mi incazzo quando qualcuno vicino a me fa degli sprechi, mi incazzo in maniera benevola, nel senso che glielo faccio notare pesantemente perché quegli sprechi non hanno senso. Pensa, una delle cose che faccio è, io la mattina adesso, avendo questi orari, la mattina presto vado a fare colazione, a prendere qualcosa in giro, ma soprattutto non è che esco per fare colazione, esco per andare nella zona dove c'è lo street food, quindi il cibo dove si mangia, perché? Perché i turisti occidentali, gli ultimi della sera, cosa fanno? Lasciano tutto sui tavoli. e quindi neanche si alzano, neanche si spregano nel buttarlo nel cestino. Quindi che cosa faccio? Non solo dona mano a pulì, ma soprattutto recupero tutto il cibo che può essere dato ai cani e ai gatti e lo vado a distribuire. Ora tu dirai, non lo puoi comprare? Certo che lo posso comprare. Ma non è il concetto che a me mancano i soldi per poter comprare il cibo per i cani e per i gatti. Il concetto è che lì sono morti, spesso e volentieri degli animali, perché ci sono pesci, polli, manzi, maiali, eccetera, quindi pezzi di carne, che sono morti e sono stati lasciati, abbandonati lì. Quello non è rispetto. Quello per me è la mancanza di rispetto verso la vita e verso la morte. quindi cerco, per quel poco che posso, quando posso, di dare la giusta fine, quindi di ritrasformare in energia positiva, utile, funzionale quella carne che è morta quegli animali che sono morti per andare in mano a un turista che li ha lasciati su un tavolo allora invece di farli finire in un fuoco dentro una discarica almeno li facciamo rigenerare e li facciamo rimandare in natura non è un concetto di denaro capisci? non è che mancano è una mentalità diversa ma ragionate sempre col denaro, cioè il denaro, l'abbondanza ci deve essere, non dovete stare mai con basta che mi arriva quello che mi arriva, no, deve essere molto di più, cioè dovete raggiungere l'indipendenza finanziaria, vi posso garantire che quando raggiungete l'indipendenza finanziaria diventa tutto molto più facile, perché vi togliete il 50% delle fonti di stress, l'altro 50% sono le relazioni, quindi quando avete zero stress sul denaro e zero stress sulle relazioni andate tranquilli che vivete sani felici sereni per il resto della vostra vita kevin mi stava chiedendo se sono un medico no e quanti anni hai non mi ricordo sono del 73 per quanto mi... poi per quanto mi dicevi di leggere attrazione, guardati il mio video che è quello più famoso in assoluto se cerchi leggere attrazione su youtube esco io quindi vai tranquillo, primo esco io imbattuto da 6-7 anni E quindi per il discorso denaro, guardate questo benedetto corso, ho fatto un corso che costa un botto, che prima vendevo e che adesso è gratuito su Anaera, quindi andate lì e seguitevelo gratis. Anche perché ci sono tutte le credenze, i modi per cambiare le credenze, vi renderete conto del motivo per cui non avete ancora fatto soldi o comunque non avete ancora raggiunto l'indipendenza finanziaria. Ricordatevi che il concetto di indipendenza finanziaria è uguale a poter fare tutto quello che mi serve fare, quindi in base al mio stile di vita, quindi riuscire a mantenere il mio stile di vita senza dover lavorare. Ovvio che più avete uno stile di vita da bisogno e non da consumo, più diventa facile raggiungere l'indipendenza finanziaria. Perché oggi io campo con mille euro al mese dentro una illa. Prima campavo con 50.000 euro al mese, quindi oggi mi diventa molto più facile diventare libero finanziariamente se il mio consumo è mille euro al mese. Prima, che ne consumavo 50, dovevo avere un botto di miliardi in in banca, non solo, poi a mano a mano che impari determinate cose e che inizi a ragionare in rendita e non in scambio tempo per denaro, che questa è la grande differenza, ricordatevi, nessuno vi insegna, nessuno vi insegna a ragionare in funzione delle rendite, alla creazione delle rendite. Tutti vi insegnano alla creazione di un lavoro. Cioè siete costruiti, nella scuola, Kevin tu lo stai imparando perché sei a scuola, tutta la scuola è impostata affinché voi possiate diventare dei dipendenti. Non esiste un cazzo di scuola per imprenditori. Non esiste. Non solo non esiste una scuola per imprenditori, ma a me se non concesso che esiste qualche scuola, più o meno qualche università dove vi si insegna qualcos'altro, vi insegnano comunque a lavorare. Anche l'imprenditore è un lavoro. L'imprenditore fatto male diventa una schiavitù. Ricordate che il primo obiettivo di un imprenditore, e questo ve lo posso garantire che io ero il primo a non saperlo e ne ho pagato le conseguenze, il primo obiettivo di un imprenditore è quello di diventare inutile alla propria azienda. Inutile. Cioè vuol dire che la mia azienda io devo poterla gestire all'altra parte del mondo, anzi non devo neanche gestirla, devo soltanto vedere quanto mi arriva in banca, deve diventare una rendita. Solo che impostare un'azienda come una rendita è ben diverso che impostare un'azienda come il mio figlio al prodico dove devo stare dalla mattina alla sera a farci qualcosa, perché senza di me finisce tutto. Quanti di voi imprenditori o quanti imprenditori conoscete che vi dicono se io vado via dall'azienda finisce tutto? No, non capito niente. Non funziona così. Quello non è un imprenditore, o meglio un imprenditore che ha imparato, praticamente è uno che dovrebbe fare un lavoro dipendente e che sta a fare il dipendente della sua stessa azienda. Sono due cose diverse. Creare rendite è un altro concetto, è una forma mentis che nel momento in cui vi arriva iniziate a ragionare in una maniera completamente diversa. Cioè, non create più progetti in cui ci dovete mettere voi del vostro. E' ovvio che, attenzione, quando si crea una rendita, qualunque essa sia, ci dovete essere, ci dovete essere, cioè ci deve essere un periodo in cui vi fate un culo quadro, ma seriamente, mattina, notte e giorno, per generare quella rendita. Dopodiché, una volta messo il giochino in funzione, A quel punto godete di rendita. Punto. Così che dovreste ragionare. Questo vale per le aziende, questo vale per qualunque altra cosa. Così che si ragiona in rendita, ma dovete anche saperlo fare. Quindi dovete studiare, studiare, studiare. Stefano, qual è l'esercizio per alzare il nostro termometro finanziario interno? Ah Stefano, il termometro finanziario lo alzi abbattendo le credenze che l'hanno generato. Quindi vai a lavorare sulle credenze che? Ma la maggior parte delle credenze finanziarie sono comunque abbastanza semplici. perché a meno che non abbiamo un trauma legato al denaro, cosa che in genere è difficile, perché le credenze sul denaro sono molto semplici da eliminare, in quanto sono spesso e volentieri ascoltate, viste, raccontate, ma non è un trauma come l'abbandono, come il rifiuto, come la violenza. E qualcosa che mio padre faceva così, faccio anch'io così. Perché non ho altre strade. Quello ho visto. E sono quelle che devono essere cambiate, sono quelle che devono essere imparate, le nuove strade. Stefania Tecchio, io e mio marito stiamo seguendo un programma nel crearci rendite automatiche, intanto però abbiamo ancora da tenerci il lavoro, da dipendenti siamo ancora sulla ruota del criceto. Stefania, non so che programma stai seguendo, spero sia un programma valido, perché tra l'altro c'è da dire un'altra cosa. Ecco, qui a questo punto, visto che stasera stiamo parlando di denaro, passiamo anche da questa parte. Mi raccomando, quando cercate di crearvi delle rendite, di non finire nella trappola dell'avidità. perché ormai si cascano tutti. Io sto vedendo, ho fatto un video, magari qualcuno lo postasse, sia su Facebook che su YouTube, si chiamava Pinocchio Ponzi e qualcosa del genere. Ponzi, Pinocchio, Paraponzi, mi ricordo. Comunque cercate Pinocchio, nel mio canale YouTube lo trovate. Postatelo. Dove spiego che cosa sono i ponzi e su quale base psicologica si muovono. Oggi siamo pieni, pieni, pieni, e continuo a dire pieni, di truffe, i cosiddetti ponzi. I ponzi che cosa sono? Allora, per spiegare un sistema ponzi bisogna vedere come funziona l'INPS italiana, che è l'unico ponzi legale, cioè i ponzi sono illegali, però l'INPS usa il modo del ponzi. che vuol dire che i soldi che tu dai oggi per la tua pensione in realtà servono per pagare la pensione di quello che sta sopra di te cioè di quello che è già vecchio quindi tu in realtà non dai dei soldi che vengono messi in un salvadanaio che cresce che poi li ridaranno a te no, i tuoi soldi servono per pagare la pensione di quello che adesso c'è a 70 anni perché i suoi se li sono già mangiati questo è il sistema Ponzi cioè gli ultimi pagano i primi finché qualcuno rimane col cetriolo umano o col cerino umano e questo è la classica truffa che è quello che accadrà anche in Italia perché qualcuno resterà col cerino in mano, tra un po' le pensioni non ci saranno più anche perché stanno aumentando, non so se avete notato tra l'altro ragazzi se iniziate a vedere le cose da un punto di vista un po' più ampio noterete che ultimamente l'andazzo è che l'età pensionabile sale e l'età di morte scende Ricordatevi che il top per il governo sarebbe che voi lavorate e morite prima di andare in pensione, perché così voi siete diventati una rendita per lo Stato. Ricordate, voi siete una rendita finché lavorate, quando non lavorate più e andate in pensione diventate un costo. Quindi voi siete una rendita per 40 anni e un costo per il meno possibile, dovete esserlo. se morite prima meglio. Tra l'altro lo Stato italiano è l'unico che ho pagato, credo, forse 15 anni dei contributi che ho perso. Non prenderò mai niente. Buttati così vanno a finire nel calderone a pagare qualche pensione d'oro. Quindi questi sono i ponzi. Se invece lo fate voi, un ponzi del genere è illegale e vi mettono in carcere. però ci sono tanti che lo fanno intestandolo un prestanome mettendoli in società panama o chissà dove cosa fanno? buttano l'idea su cioè buttano tutto sulla sull'avidità della persona io ho avvisato gente ma anni fa cioè periodicamente ci sono si riconoscono in un attimo eppure c'è gente che ci casca e fa le guerre per dire no non è così vedrai e poi dopo un anno perdono tutto ovviamente uno di questi era one coin e tanti altri I ponzi, o meglio, attenzione all'avidità, nel senso che quando trovate qualcosa che vi dice dammi 100 euro a me e io fra 6 mesi te ne do 300. Ora, se da piccolo ti avessero letto Pinocchio, dovresti trovare delle assonanze con questo. Ma ricordate la storia del gatto e la volpe? Tu c'hai i tre zecchini d'oro, dammeli a me. Io ti mando nel campo dei miracoli. e là vengono fuori gli alberi con i zecchini e tu diventi miliardario. Di queste robe qui, in varie forme e in varie salse, ce ne sono ovunque. Adesso è il mondo delle ICO, adesso c'è la blockchain, adesso ci sono le criptovalute eccetera. Attenzione, le criptovalute sono una manna dal cielo, sono possono diventare veramente una gran rendita, ma dovete saperlo fare. Ho fatto diversi corsi, tra l'altro a breve farò anche un corso gratuito su questo. Ma nelle criptovalute adesso c'è il mondo delle ICO, ovvero queste aziende che lasciano le loro monete o meglio tu puoi precomprare le loro monete nella speranza che dopo queste aziende crescano. Ci farò un corso su questo perché è importante saperle riconoscere. La maggior parte di queste aziende fallirà. La maggior parte di queste aziende, o meglio molte, continuano a fare i ponzi su questo e li riconoscete subito su quelli che vi dicono. Tu investi oggi, il token costa, quindi la moneta costa, che ne so, un euro, due euro, 50 centesimi, fra un anno varrà tre volte tanto. Fra cinque anni varrà mille volte tanto. oppure ti do il 30% fra un mese. Ora, tutte queste sono sole, ok? Sono sole. Cioè, a Roma si chiamano fregature, le sole. Quindi fate attenzione a tutto questo. Il denaro facile e sicuro non esiste. Non esiste. Io ho fatto un corso sugli investimenti dove attraverso determinate strategie ci si possono garantire gli investimenti che vanno dal 10 al 20-30% annuali. An-nua-li. Non mensili. E dovete comunque fa' qualcosa. Ok, poco, ma qualcosa la dovete fa'. Quindi, quando qualcuno vi propina roba da 10, 15, 20, 30% al mese, non c'è speranza. Ovviamente dietro vi inventeranno tutta una serie di scuse plausibili. Noi abbiamo dei maestri di trader e il trading fa bla bla bla, noi facciamo, diciamo, abbiamo creato un robot che fa, vende, entra nelle banche, inventano una valanga di cazzate. L'importante è che tanto le persone non leggono e torniamo all'inizio di questa serata, tra un po' andiamo in chiusura. Io ho iniziato a dire, amici miei, che la maggior parte delle persone non legge, non ascolta e parla a sproposito. Prima di spendere un centesimo da qualche parte, leggete dove le state mettendo. La maggior parte delle persone si iscrive a decine di siti o investe in decine di cose e firma o clicca a certi termini e condizioni ma non li hanno mai letti. mai. Nella maggior parte dei casi, quando investite dentro una ICO, quando investite dentro un'azienda che si propina come una di quelle che vi darà il 30 al 40% fra tre giorni, andate a vedere chi c'è dietro, chi ha intestato il sito, da quando è intestato, se questi indostanno, parlateci e se ci volete veramente intestare soldi, prendete un volo e andate, tanto non troverete nessuno. Quindi Leggete, le informazioni ci sono, e se le informazioni sono fumose, come ne ho viste tante in giro, ma tante, a voglia che io lo dicevo alla gente, ma non c'è speranza, tanto la gente è intortata, è accecata dall'avidità. Ah, attenzione, sapete come funziona il ponzi? Il ponzi funziona che? i primi vengono pagati ovviamente perché esalteranno il tutto dicendo guardate io ho messo 100 e ho preso 300 sapete come funziona il ponzi e qui mi raccomando perché spero quanto più ne riesco a salvare di voi tanto più sarà facile che che vi risparmiate soldi perché qui prima di raggiungere la mentalità finanziaria dobbiamo evitare farve fa le sole e questo ovviamente è il ragionamento dell'ego perché l'ego è avido l'ego vorrebbe non fare un cazzo e fare un sacco di soldi e ovviamente questo vi genera stress e vi genererà stress perché pensate di poterlo fare senza soldi ma poi quando ve li avrà rubati tutti vi genererà stress e rientriamo nella lista delle cose che vi generano stress ricordatevi il ponzi funziona così Io ti dico, dammi uno, ti do tre. Tu cosa fai? Sì, vabbè, non ci credo. Facciamo così, ti metto solo un euro. Poi c'è stato chi in Italia ha fatto una roba geniale, va allevato solo un euro al mese. 1 euro al mese, è un genio, perché tanto 1 euro al mese nessuno lo va a reclamare, se sono milioni di persone li ho fatto milioni, ma vabbè, a parte questo. Dicevo, voi cosa fate? Mettete 1 euro. Dicevo, male che vada perdo 1 euro, metto 10 euro, male che vada ho perso 10 euro. Che succede? Che dopo 3 mesi tu davvero prendi 30 euro. Dicevo, cazzo, questo funziona! Allora davvero, allora lì l'avidità cresce. L'ego va a mille e spegne qualunque vocina interna che dice, pirla, fermati, l'hanno fatto apposta a fartelo così, cazzo, non investire, prenditi quei 30 euro e vattene, scappa! Niente. L'ego zittisce tutto, dice, ah, dieci sono diventati trenta, adesso ce ne metto diecimila. non solo ce ne metto 10.000, ma visto che me pagano, se io mando pure le altre persone, lo dico a mi madre, mi nonna, mi zia, gli faccio fare i mutui agli altri, tutti questi vi daranno una sola, che non finiranno più, e non solo, sarai odiato, perché avranno avuto fiducia di te. Il brutto dei ponzi è che tu non solo perdi soldi, ma perdi la stima di tutti quelli in cui hai fatto mettere dei soldi, perché loro hanno creduto in te. Tra l'altro, ve ne dico un'altra, E questa qui è molto più subdola, molto più subdola, perché l'ho vista e l'ho vissuta per bene. Adesso una versione nuova sono sui siti di acquisto, i siti di acquisto cinesi. Voi cercate l'iPhone che costa 1000€? loro ve lo vendono a 700, vi fanno fare l'affarone, capite? Non ve lo vendono a 100 perché sarebbe assurdo, ve lo vendono a un prezzo molto scontato, non proprio plausibile, ma vi fa sentire fighi perché voi avete trovato l'affarone. Che succede? Che il primo iPhone vi arriva. E voi, con questo iPhone in mano, che avete pagato 700€, sapete che cosa fate? Lo dite a tutti! Lo dite a tutti, perché l'Ego, italiano soprattutto, che vive della furbizia di essere riuscito a fregare il prossimo, quando riesce a fare una cosa del genere, pensa di aver fatto lui la sola al fornitore! Cioè, a cazzo, costa 1000€ l'iPhone, io l'ho pagato 650€ con la spedizione compresa, è perfetto, è nuovo, è vero, lo vai a dire a tutti! e tu diventerai l'ambasciatore di quel sito perché dirai a tutti col telefono in mano ragazzi l'ho pagato 650 euro sapete che cosa accadrà? che tutti i tuoi amici e una valanga di altre persone compreranno quei telefoni finché arriverà il giorno in cui si è raggiunto il tot che i cinesi o chi per loro volevano incassare spariscono e non ti mandano più niente Questo è il mondo in cui viviamo, quindi oggi vi ho dato un po' di informazioni su come evitare un po' di sole e su come magari iniziare a ragionare in funzione di rendita e altro. Oggi ho fatto una digressione, non ho risposto alle vostre domande, mi dispiace. Però faccio un riepilogo per chi è arrivato adesso. Oggi sono partito dicendo che abbiamo due occhi, due orecchie e una bocca. Ciò vuol dire che dobbiamo ascoltare due volte, osservare due volte, parlare soltanto una e soprattutto ricordare. Detto questo, le persone non ascoltano, non guardano, non vedono, ma soprattutto non si rendono conto che il loro ego, spesso e volentieri, per soddisfare il proprio ego, si paga in denaro, in un token che viene chiamato serenità. Dovrei creare una moneta che si chiama Serenity, sarebbe carina questa, quasi la creo. Oddio che idea che mi è venuta, fermi, no, stanotte non dormo, porca Eva, grazie ragazzi, come al solito. Detto questo, mi è venuta un'idea un casino, vabbè, dicevo, ho proposto un esercizio, create la vostra giornata serena ideale. e iniziate a fare tutta la lista di ciò che oggi, quindi allo stato attuale, vi genera stress, quindi non vi dà serenità. Tutto ciò che vi genera paura, sensi di colpa, rabbia, qualunque cosa, ok? scrivete tutto questo e iniziate a cercare di eliminare le varie fonti di stress, di allontanarvici, di cambiarle, di cambiarle con qualcosa che vi genera serenità. Ecco perché adesso avete un po' di giorni, fino a martedì, che ci risentiamo. Mi piacerebbe sentire da qualcuno di voi, mi piacerebbe appunto qualcuno iniziare ad avere una sorta di dialogo. Non mi vado a parlare solo io, voglio che diventi reale questa cosa, voglio che non sia soltanto una domanda e risposta, voglio che diventi davvero un gruppo di crescita. Già siamo una comunità di recupero e una comunità di scambisti, come ci siamo detti. Poi chi non ha capito perché lo capirà seguendo le puntate precedenti. Quindi mi piacerà ascoltare un po' voi. Detto questo, poi si era parlato del bisognismo e del consumismo e di come è vero che si può vivere nell'essenziale, ma è anche vero che se hai la copertura di denaro e di abbondanza dietro, vivi molto più sereno e vivi molto più essenziale. Perché il vero ricco è colui che non spreca, anzi, che addirittura rigenera, ricrea, aggiusta, ok? Quindi, questo era un po' quello. E poi siamo finiti nell'abbondanza, nelle rendite automatiche e nell'evitare sistemi come Ponzi, Sole e compagni. Tiziano, Daniele non dà parere sugli altri. Ok, non so cosa mi sta a rischiare. Oggi, ragazzi, davvero scusatemi perché ho parlato, sono entrato io in un flusso e non ho proprio letto le domande. Cioè, sì, qualcosina ho letto, però quando leggo mi distraggo, ok? Alessandro, cosa impedisce ad alcune persone di passare all'azione? Mi rispondo da solo, perché ha i bisogni funzionali dell'ego. Bravo Alessandro, ti fai una domanda e ti dai una risposta. Fantastico, ottimo. Fatevi una domanda e datevi una risposta. Bravi, bravi, così mi piacete. Vedi, se non vi rispondo io, vi rispondete da solo. Daniele, manca solo che gli dici le linee guadagnate. Ma no, ma Anaera, ragazzi, Anaera, fate quello che volete, lo volete usare o non lo volete usare, Anaera fondamentalmente è un calderone di formazione, serviva a me fondamentalmente, ok? Cioè, io volevo creare per le persone che volevano davvero crescere un calderone di informazione unico, non con diecimila formatori ognuno per i cassi suoi. Un posto dove ti vuoi formare di qualunque cosa, lì la trovi. Hai bisogno di servizi, prodotti, qualunque cosa. È una sorta di... di calderone dove puoi trovare tutto quello che ti serve se vuoi davvero crescere. Sì, poi ci sta anche il sistema di rendite finanziaria. Beh, è normale, ci sto lavorando da una vita per fare tutto questo, se non do gli strumenti per farlo, mica posso da solo chiacchiere e corsi gratuiti, dovrò da pure qualche strumento pratico per poterlo fare. E' uno di questi, sì, vabbè, ok. Ma è uno dei tanti, eh, attenzione. Cioè, pure Amway lo è, pure Herbalife lo è, tutti lo sono. Dipende da quello che vi piace di più. È molto semplice. Infatti qui non è che ne parlo, di me ne frega niente, cioè è un altro mondo. Sì, ok, è una cosa su cui lavoro tutti i giorni, è vero, perché sto ancora strutturando il progetto, ma perché lo voglio caricare di tanto materiale e soprattutto per me è fantastico, perché io sto studiando tantissimo, cioè voi considerate che è un vantaggio enorme, ho accesso a tutti i corsi, per cui Solo questo vantaggio mi basta per tutto. Davis, perché dici volevo e perché per me è già realizzata? Nel senso che quando ho creato Anaera volevo crearlo, adesso l'ho fatto. Se dicevo voglio vuol dire che non l'avevo ancora creato, volevo è perché è già creato, ok? vediamo un po' ultima domanda troviamo vediamo ciao Daniele domanda lavoro con passione ad un grande progetto d'impresa del quale ti ho scritto su whatsapp come capire se un progetto è allineato alla nostra anima e non all'ego grazie Flavio eh Flavio non so su quale whatsapp mi hai scritto se mi hai scritto sul numero tailandese sappi che ricevo decine migliaia di messaggi per cui ogni tanto vado a dargli un'occhiata c'ho il telefono che ormai è impazzito quindi devo prima ripulirlo se no non riesco neanche a riceverne di altri Flavio, te ne accorgi in maniera molto semplice in base a come vanno le cose. Segui il flusso. Segui il flusso e vedrai se la strada è spienata, se accadono i miracoli, se cerchi una cosa e ti arriva, se hai bisogno di qualcuno e ti arriva, se hai bisogno di un'idea e ti arriva, se tutto quello di cui hai bisogno per andare avanti con questo progetto arriva, Allora sei sulla strada giusta. Io l'ho sperimentato con Ananela. Io ho avuto dei miracoli, dei veri e propri miracoli. E continuo ad averli. Non devo neanche pensare a quello che mi serve. Cioè, il concetto adesso mi piacerebbe, cavolo, sarebbe utile che arrivassi una persona così, si materializza il giorno dopo, dal nulla. Cioè, dal nulla. Lì capisci che sei proprio su quella strada. Quindi questo è il modo per capire se sei sulla strada giusta o no. Se invece diventa tutto difficile, diventa stressante, le cose non arrivano, devi faticare per ottenerle, hai mille intralci, allora fatti due domande e forse devi cambiare strada. Poi dipende sempre da quali tipo di intralci, perché a volte potrebbero essere dei risettaggi di strada, cioè un qualcosa di molto drastico. Si brucia l'ufficio e vanno a fuoco tutti i computer dove avevi tutto il progetto, ok? Quello è qualcosa di veramente drastico, vuol dire che devi proprio cambiare zona, devi cambiare città, devi proprio cambiare tutto. Diverso invece se, che ne so, entra un colibrì nell'ufficio e ti caga nella tazza del caffè mentre lo stai bevendo. Non è che devi cambiare progetto. Fermati un attimo, guarda che cosa stavi facendo in quell'istante e comprendi che cosa ti voleva dire quell'uccello. e probabilmente magari è qualcosa semplicemente che devi risettare in quell'istante. Forse era, magari ti fa comprendere un'ottimizzazione. Ti faccio un esempio pratico. Allora io qui in Thailandia ho una piccola mining farm, per chi sa di criptovalute sa che cosa vuol dire. Quindi ho diversi computer che generano funzioni in rendita, generano delle rendite, generano delle criptovalute. Oggi che cos'è accaduto? Una di queste macchine ha fuso, se letteralmente fu a momenti andava a fuoco, o meglio, andava a fuoco l'alimentatore. Questo io non l'ho visto come un messaggio per dire cavolo, devo cambiare strada, devo chiudere tutto. No, si è raffuso un alimentatore di una macchina. Sai che cosa ho compreso da quella giornata, perché dopo ho dovuto riparare, risistemare, rifare e ridire? Grazie a quella rottura, quella rottura mi è servita per porre l'attenzione oggi e dedicarla a loro, alle macchine, per riottimizzarle completamente, perché mi ero reso conto che alcune erano out of date, erano con i software ancora vecchi, non erano aggiornati alcune potevano cambiare moneta perché potevano rendere molto di più e quindi quello che poteva essere visto come un intoppo in realtà era semplicemente un messaggio stra funzionale per poter ottimizzare qualcosa che già funzionava Quindi alla fine ho perso qualche ora, ho sistemato, perché tra l'altro poi si era bruciato soltanto il cavo, quindi non ha fatto nessun danno alle macchine, quindi era soltanto una cosettina, una cosuccia. Quindi questo per dire... Contestualizziamo sempre, cioè l'evento negativo deve essere compreso e contestualizzato per capire se è qualcosa per darti una piccola riottimizzazione del flusso, quindi per farti vedere un attimo meglio da qualche parte, magari risettare di un millimetro, non girarti dalla parte opposta. Questo è fondamentale, ragazzi, nell'interpretazione della realtà, questo è fondamentale. Le cose che vi accadono non sono on off, cioè o sì o no. Ah, mi è successo questo, quindi ho sbagliato strada. No! Attenzione! può darsi semplicemente che devi spostarti un millimetro più a destra o più a sinistra, non di 180 gradi. Ragioniamo proprio per gradi. Ogni evento è come se vi spostasse di un grado o di più gradi. Ogni evento è come se, ogni evento negativo, io lo vedo come una sorta di spinta, io li definisco come spintarelle, spintoni, schiaffi, calci, calci nel culo, Ok? Il calcio nel culo quantico, e poi c'è il calcio nel culo quantico, il calcio nel culo quantico è il top della mia gamma, della gamma Daniele Penna dell'interpretazione della realtà, il calcio nel culo quantico è quello che ti fa girare dall'altra parte. Quindi io sto andando a nord, quando becco il calcio nel culo quantico vado verso sud. perché il calcio in culo quantico è un fallimento, una malattia, una morte, un evento estremamente drastico invece quando ti accade una robina, una spintarella, uno schiaffettino magari ti devi semplicemente ruotare di mezza tacca e lì trovi la strada che va tutto alla grande quindi non so che cosa state scrivendo, mi state dicendo di Narcos grazie per la dritta di vedere Narcos A questo punto, ragazzi, io direi che sto parlando da un'ora e diciannove e ventinove, non c'è neanche questa volta un numero doppio. Chissà come mai a me non escono mai i numeri doppi. Porca veva! Però siamo a centocinquantacinque. Ah no, non è il doppio, è solo cinque e cinque, non va bene. Io prendo un po' sempre i numeri doppi, perché c'è sempre questa cosa che... che spesso mi chiedono i numeri doppi. Ok, ragazzuoli, ci rivediamo martedì? Non ho fatto un atterraggio, ma non importa, stasera niente atterraggio. Ho parlato, sennò si mettono a leggere le domande e non finiamo più. Ci rivediamo martedì, avete i vostri esercizi e mi raccomando ragazzi, mi raccomando ragazzi, Cercate la vostra serenità. Spostate l'ottica dalla felicità alla serenità. Ricordate questo, questa è la perla, ogni sera do una perla. Finisce sempre con una perla. Ricordate questo, spesso si cerca la felicità. Io per primo, sei anni fa, ho scritto sveglia i 15 passi per ottenere la felicità, eccetera eccetera. Perché io per primo cercavo la felicità. La felicità non è un'emozione costante, non sei felice sempre. Nello stesso motivo per cui non sei arrabbiato sempre, non sei triste sempre, non sei incazzato sempre, non sei... che ne sono... non hai paura sempre. Sono emozioni altalenanti. Ma un'emozione di fondo, un velo, una nota d'ambiente, una sorta di musica di sottofondo che dovremmo avere nella nostra vita, non dovrebbe essere la felicità, ma la serenità. Io l'ho scoperto da poco, veramente da poco. E oggi come oggi, vi giuro, l'ho giurato su me stesso, l'ho giurato a tutti quelli che mi conoscono, non ci sarà più niente e nessuno che potrà minare la mia serenità. Questo è quello che vi propongo, questo è quello che vi consiglio. Non scendete a compromessi. La serenità non ha valore. Grazie ragazzi, questo era il follow the flow di giovedì, ci vediamo martedì prossimo. Grazie a tutti ragazzi e come al solito, buon spritz!










