2 - FLOW KIDS solo per BAMBINI dai 6 ai 14 anni - Daniele Penna

Transcript of a Flow Kids live session led by Daniele Penna (target audience: children ~6–14 and their parents). Penna introduces a short video by a parent (Deborah Marescalco), answers live chat questions from children on why schools make pupils memorize poetry, fear, behaviour, and learning techniques, and gives practical guidance on memory techniques, language/geography/poetry value, nutrition (advice to prefer water, be wary of sugary/processed foods, gelatin from animal sources), and a homework assignment (create a Flow diary and research the top-10 foods they eat). He closes with an announcement about the Manipulation Game starting 10 November and running one month.
Questions this video answers
About 6–14 years old.
36 members.
Starts 10 November and runs one month (until about 10 December).
Approximately 3–4 spots available.
Chapters
Benvenuti in questo secondo flow per i bambini il primo fu fatto non mi ricordo quando ma ebbe successo quindi abbiamo voluto aumentare questo o meglio abbiamo voluto dare spazio al loro ragazzi no vocali durante la diretta ok allora io guarderò infatti avrete notato penso spero se siete dei bravi osservatori che non ci sono le due chat di youtube e di facebook ovvero io vi vedo teoricamente ma in verità l'unica a cui do ascolto o meglio a cui do visione perché non posso sentire gli audio e quella di Telegram, ovvero il gruppo speciale di Telegram dove ci sono le mamme, i papà e i bambini. Cioè le mamme e i papà ci stanno soltanto perché ci sono anche i bambini. Bimbi che rientrano alla fascia dell'età mi pare tra 6 e 14 anni, che reputiamo bambini, anche se secondo me già da 10-11 anni sono adulti, però per la legge italiana non è così, e va bene. E nel frattempo vediamo un po' di gente. Oh, è arrivato Robertino! Ciao Robby! Danilo, 13 anni! Ciao Danilo! E poi non so chi altri, vediamo un po' chi c'è. Intanto, bimbi, telegram, ci siete voi. Iniziate a fare un po' di domande così poi nel frattempo vado avanti e le osservo, le guardo, eccetera. Nel frattempo vediamo che cosa sta accadendo su Facebook e su YouTube. Tra l'altro vi ho messo all'inizio, prima di far uscire il mio faccione, il video che ha realizzato Deborah Marescalco, la mamma dei due bambini, tre attori in pratica tra lei e loro due nonché partecipante del Manipulation Game, appena finito adesso inizierà il prossimo e tra le varie emissioni che ha terminato ha realizzato questo video, questo suo personaggio, ha creato questo suo personaggio, la mamma il lato ombra della della mamma, insomma, ed è stata una delle missioni compiute. Mi è piaciuto il video e l'ho voluto proporre qui con voi perché spesso e volentieri, a volte, i genitori cascano in quegli errori, cascano in quelle incoerenze, cascano in quelle modalità che poi potrebbero avere delle conseguenze sui bimbi. Era un video simpatico che allo stesso tempo potrebbe far riflettere tra l'altro. Ho detto a Deborah che non è per niente una cattiva idea, anzi se volesse continuare a svilupparla magari con delle micropillole per i genitori non sarebbe per niente male e tra l'altro istigo i genitori a, o anche i bambini, a dare spunti eventualmente a Deborah per dei video da fare. Cioè se il bambino, e qui sarebbe più divertente, se voi bambini che mi state ascoltando avete delle idee per fare dei video ad esempio cose che avete visto, che ne so, con vostra madre e con vostro papà, che ne so, vostra madre che vi dice, no, tu devi mangiare la frutta e la verdura perché ti fa bene, poi vai da papà e ti imbottisci di coca cola e di hamburger, no, perché mamma non capisce niente, tu devi mangiare la carne che ti fa bene e il latte che ti fa venire le ossa grandi e queste cose qua. Magari anche le incoerenze tra mamma e papà, a volte quando capita in alcune famiglie, in molte purtroppo, che i due genitori non vivono più assieme e quindi si ritrovano i bimbi un po' sballottolati da una parte all'altra. per cui potrebbe capitare qualcosa del genere. Ecco, magari i bambini che a volte non hanno modo, non hanno la forza, non hanno il coraggio di dire queste cose ai genitori in faccia perché vorrebbero, ma non possono, non sono ancora pronti per farlo, a volte non ci diventano mai pronti, a volte lo dicono quando hanno 30 anni, 40 anni o in punto di morte. Potete dirlo in video, magari potete darci delle idee sul gruppo Telegram e che ne so, Deborah e i suoi due figlioli magari li mettono in video, magari lo mettono in qualche pillola, in qualche videopillola da poter proporre, da poter dare uno spunto ai genitori, magari ai vostri stessi genitori o ai genitori di qualcun altro. Oh, vediamo un po'. Noè, quasi otto anni. Sofìa, undici anni. Ciao, Sofìa. Da me è già cominciato. Danilo, che cosa? Non so cosa. Vabbè. Danilo c'è Luca di quattro anni. Ok, nel frattempo sono arrivati un po' di bimbi. Scusate, non ho ancora cominciato oppure ho problemi io. Tiziana, hai problemi tu. È iniziato già da una cifra. Lo trovate? Voi, per tutti gli altri, io sto leggendo Telegram, che è una chat speciale su Telegram dove ci sono soltanto 36 membri che sono i genitori con i vari bambini, che è poi quella che vedete nello stream. Per cui se ci sono genitori di bambini tra i 4 e i 14 anni, magari scrivete a Lara Bellotti o Lara, mettete il link della chat sul gruppo, o meglio, sullo stream. Oh, YouTube mi ha dato il pallino verde. Eh, meno male! Forse, forse, forse abbiamo cominciato a parlare con i bambini. Quando c'era Deborah è uscito fuori il pallino rosso, adesso parlo io e arrivo a verde. Bah, vabbè. Deborah, ti vogliono... volevano bannare il video di Deborah, perché forse dice delle scomode verità. Allora, Noè, quasi otto anni, dice, ciao Daniele, perché a scuola fanno imparare a memoria le poesie? Noè, bella domanda. Non l'ho mai capito neanche io. Ti giuro non l'ho mai capito neanche io. Cioè io mi vorrei chiedere agli insegnanti ma perché questo trauma di dover imparare a memoria le poesie che tanto si dimenticano dopo... ma in realtà forse no. Pensate io sono stato talmente tanto traumatizzato da piccolo, ma neanche da piccolo. Perché non ricordo... forse sì, forse il 5 maggio ricordo. E fu siccome immobile, dato il mortalsospiro, stette la spoglie immemore, orve di tanto ospiro. Così per cosi attonica la terra annunzio sta. E poi non me lo ricordo più. Qualche cosa se me la... ti viene... Bella domanda. Perché ti fanno imparare la memoria delle poesie? Sarebbe interessante da chiederlo agli insegnanti, ma probabilmente non lo sanno neanche loro. Probabilmente non lo sanno neanche loro, bisognerebbe chiedere a chi ha creato i programmi scolastici, ma è meglio che questo tasto non lo tocchiamo. Potrei ipotizzare, potrei ipotizzare che potrebbe tornare utile per allenare la memoria. da un certo punto di vista potrebbe essere davvero utile perché poi quando si diventa grande le grandi la memoria ce la dimentichiamo soprattutto nelle generazioni di adesso voi bambini nascete già quasi con un telefonino in mano ai miei tempi i numeri di telefono ce li ricordavamo a memoria io non so neanche il mio numero di telefono e questa cosa qui non è carina a me Insomma, la memoria potrebbe essere un modo, o meglio, le poesie potrebbero essere un modo per sfruttare, per poter addestrare la memoria. C'è da dire, tra l'altro, che l'abbiamo visto con i games e abbiamo appena finito. Il primo task della manipulation game è uno dei task che era scrivere una poesia. Era scrivere una poesia di Ender Casilla in quattro quartine. è stato un task, un delirio, cioè un delirio. C'erano alcuni che hanno fatto veramente cose grandiose, altre persone che avevano dimenticato completamente le forme metriche, le forme i versi, gli anticasillabi, come si calcono le sillabe, eccetera. Ed è particolare perché sono cose che si studiano all'inizio proprio della scuola. Voi bimbi, se avete iniziato a fare la scuola, avete iniziato prima l'ABC, quindi il l'alfabeto e poi la suddivisione in sillabe. Poi quando si diventa più grandi vi fate gli indecasillabi, settenari eccetera, altre strutture poetiche. Non è male studiare poesia. Io vi posso dire oggi a distanza di tanti anni, quando ero piccolo mi chiedevo perché impariamo a memoria, oggi che mi sto rendendo conto che tantissime cose stanno venendo dimenticate, appositamente dimenticate, secondo me un po' di poesia non farebbe male. tenere un po' di poesia nella nostra memoria non farebbe male, ma non solo la poesia nella memoria, perché ricordiamoci, l'altra volta io vi ho detto che secondo me la scuola nasce per farsi odiare, in realtà poi nasce anche per altre cose, però questo ne parlerò più con i grandi, però di base la scuola nasce per far odiare lo studio, in maniera tale che tu le cose interessanti, da grande, le odi in maniera tale da non studiare più. Quindi ti fanno in modo di odiare i libri, ti fanno in modo di odiare la letteratura, ti fanno in modo di odiare... di farti odiare tutto quello che ti può tornare utile. Poi troviamo gente a 40-50 anni che non sa parlare l'italiano, che non ha più palli d'idea della letteratura italiana, non ha più palli d'idea che pensa che Socrate sia un calciatore del Brasile e cose del genere. Ed è un po' triste, ed è veramente triste, cioè tutti sanno chi è Lady Gaga e magari nessuno sa chi è Platone, o pensano veramente che sia uno dei calciatori. Per cui si sta, ed è stato fatto apposta questo, si stanno perdendo le basi della nostra stessa cultura, verso una cultura unica che non è tanto utile, è una cultura che poi tende a unificare, a farvi diventare tutti uguali. Sofia di 11 anni mi dice perché siamo nati, Francesco di 7 anni mi dice come si fa a non avere paura. Francesco. Ne parlavo forse l'altra volta già sul discorso della paura. Ricordate una cosa, la paura E, secondo me, mancanza di conoscenza. Quando una cosa non la conosci hai paura. Quando una cosa la conosci non hai più paura. Ma è semplice. Esempio. Io da piccolo odiavo l'acqua. Mio padre, nuotatore provetto, cioè un pesce, andava al mare, se perdeva, lo trovavi in acqua e lì si stava tutto il giorno. Quindi poteva avere un figlio che aveva paura dell'acqua, non era possibile. Io avevo una paura fottuta dell'acqua. Fottuta. Si può dire fottuta? Scusa, non si può dire coi bimbi. Avevo una paura enorme dell'acqua. Se non che, perché avevo paura? Perché non la conoscevo. Perché non ce l'ho mai stata. Perché, sì, vedevo mio padre, lui faceva paura, io non la conoscevo. Cosa accadde? Che un giorno, mio padre, al suo tempo, mi iscrisse in una piscina, mi iscrisse in una piscina piccola, cioè bassa, dove si toccava. Allora, con la sicurezza che si toccava, che era proprio una piscina per bambini, con la sicurezza che si toccava, ho iniziato ad entrare nell'acqua. Poi c'era un'insegnante che mi ricordava, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo il nome, mi ricordo ancora il mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo ricordo ancora il nome, mi ricordo ancora il nome, mi ricordo queste insegnate che mi assicurano a non avere paura dell'acqua. Tanto che io avevo una paura enorme dell'acqua. A tempo, qualche mese, facevo agonismo, facevo le gare. Quindi io mi sono ritrovato ad entrare nell'acqua con l'acqua che mi arrivava alle caviglie e a tempo, un mese dopo, un mese dopo no, qualche altro mese, che avevo iniziato a conoscerla bene, quindi non ne avevo più paura, mi sono potuto permettere di iscrivermi alla piscina comunale, 25 metri, 6 metri di profondità, tanto ormai l'acqua la conoscevo. cioè ormai non potevo più avere paura dell'acqua. Galleggiavo, so come galleggiare, so come andare sotto, so come tornare sopra, non ho più paura. Quindi la paura è fondamentalmente mancanza di conoscenza. Quando hai paura di qualcosa, semplicemente cerca di approfondire quel qualcosa. Sai qual è la differenza, Anita, il grande errore che si fa? quando si ha paura, è che si cerca di scappare dalla paura stessa. Quando in verità ci dovresti andare incontro. E quella è la cosa interessante. C'è un bellissimo video, non mi ricordo come si chiama, ma è veramente bello, io da qualche parte l'ho pubblicato, di questa ragazza che vede questo lupo e in realtà no, sono più video mischiati. Trovatelo, quello dove c'è anche la ragazza che vede questo lupo e poi gli va incontro. Ma non solo, è proprio un video che spiega in brevissimo che la paura ti blocca ti ferma, ti mobilizza, ma l'unica maniera per poterla superare è andarci incontro. Proprio andarci incontro. Che non andarci in scontro, eh. Andarci verso. Che vuol dire conoscila. Studia quello che ti fa paura. C'è gente che ha paura alle malattie? Studiate le malattie. Ma non quello che vi dice... Allora, ragazzi, vi voglio fare una domanda. Permettetemi una domanda, bambini, e permettetemi una domanda anche agli adulti. Permettetemi una domanda agli adulti. E adesso leggo anche gli adulti, vi permetto di rispondere su questo. Poi magari questo tema lo riprendiamo in un altro momento. Secondo voi la scuola che cos'è? Rispondetemi a questa domanda. Che cos'è per voi la scuola? Che cosa rappresenta per voi la scuola? Che cosa rappresenta per voi la scuola? O che cosa è rappresentata? Cioè, quando andavate a scuola, che cos'era per voi la scuola? Che cos'è per voi la scuola, ragazzi? E per voi bambini che cos'è la scuola? Adesso ne potranno venire tante di idee su questa cosa, però c'è una roba di fondo importante. Poi ve la dico io la risposta, qui purtroppo con ritardo bisogna aspettare prima che mi rispondiate. Oh ecco è già arrivato il video della paura, grazie Lara. Massimo, oggi Massimo Frattari mi dice indottrinamento. E' vero, ma oggi lo dici. Oggi lo dici perché è una consapevolezza diversa. Rosi Rosi dice un divertimento. Ok, buono, ci può stare. Jonathan, un intrattenimento. A me li stoglieva dai miei reali interessi. Mi rende Jonathan. Per me era na. Era na? Era na? Era qualcosa. Era na scocciatura noiosa. privazione libertà dice alice ok un obbligo fantastico allora adesso vi faccio un'altra domanda vi faccio un'altra domanda quando eravate bambini adesso forse no ma quando eravate bambini bambini sono spariti quando eravate bambini secondo voi quello che veniva detto a scuola era vero Poi potevate con certezza, cioè secondo voi quello che vi dicevano a scuola era così? O qualcuno mai quando era piccolo si è mai posto il dubbio che poteva non essere così? Perché qui c'è, questo è per i grandi, perché ai piccini vale una cosa importante. La scuola è autorità. Questo è il vero segreto della scuola. La scuola è autorità. I tuoi genitori ti ci portano, ci sei costretto ad andare. Quello che dicono a scuola è così. Punto. Basta. Il bambino pensa così. Adesso potete ragionare in un'altra maniera. Oggi potete dire ma non è così, non è così, era così, non era così. Ma quando siete piccini e avete sei anni, cinque anni, sei anni, io sono andato a scuola cinque anni e mezzo. Quando siete stati piccini, per voi la scuola era legge. Ti dicono che due più due fa quattro, due più due fa quattro. Ti dicono che noi proveniamo dalla scimmia? Noi proveniamo dalla scimmia. Ti dicono che la terra è tonda? La terra è tonda. Punto. Basta. Nessuno si pone il dubbio. Nessuno. Ma questo non è accaduto neanche soltanto quando hai sei anni. Accade quando hai sette, dieci, dodici, quindici, venti, venticinque, trenta. Perché a mano a mano che vai a scuola o, peggio, ancora all'università, quello che dicono loro è Bibbia. Nessuno si pone il dubbio che non sia così. E qui ne potremmo disquisire tantissimo ma ne possiamo disquisire in un'altra sede. Jonathan dice io avevo dei dubbi e per questo tanti mi hanno messo addosso colpe. Ma bravo Jonathan. Esatto. Perché ammesso e non concesso che tu avessi avuto dei dubbi venivi buttato fuori dal gruppo. Eri diverso. E nessun bambino vuole essere diverso. Nessun bambino vuole essere diverso. Vuole essere accettato da tutti. Quindi, infatti, guarda, ecco, fantastico, bravi ragazzi, bravi ragazzi. Danilo, allora, la scuola rappresenta l'istruzione. Sentite i bambini. Aurora, la scuola è imparare. Roberto, mi serve per saper leggere e scrivere. Troppo facile, basta che so leggere e scrivere, va bene così. La scuola rappresenta l'istruzione. la scuola è la prigione per me era autorità, dice Tiziana, che è grande Sofia, 11 anni, dice la scuola rappresenta l'istruzione Noè, dice per me la scuola è il rispetto delle regole rispetto delle regole Danilo, 13 anni, io certe volte a scuola soprattutto nell'ora di storia mi chiedevo se quello che ci dicevano era vero bravo Danilo lo posso dire in questo flow, ragazzi? chiedetevi come mai adesso lo vedrete bambini voi lo vedrete lo vedrete dalla terza elementare in poi perderete un anno un anno probabilmente a studiare la preistoria la preistoria che è la preistoria cioè prima della storia che eravamo i dinosauri come siamo arrivati noi le scimmie l'uomo di Neandertal, l'Homo Sapiens, un anno per fare la preistoria. Poi andrete avanti e vedrete quanto poco tempo verrà dedicato alla storia di questi ultimi anni. Quella che veramente ha segnato la nostra vita. Cioè, noi oggi viviamo in un mondo che non è stato deciso dalla preistoria, ma è stato deciso dagli ultimi cento anni, dagli ultimi due guerre. Ok? Ora, noterete, ne parliamo fra qualche anno, che in terza elementare perderete un anno per la preistoria, poi andando avanti, tutte le robe del momento vi verranno passate così come se niente fosse. Così come tutti gli altri eventi che hanno costruito la nostra identità, hanno costruito l'Italia e tante altre cose. E uno bisognerebbe, a un certo punto un bambino non se la fa sta domanda, però noi grandi ci dovremmo fare come mai si dà così tanto spazio alla preistoria e si dà così poco spazio alle cose che veramente hanno segnato la nostra vita e soprattutto, ammesso non concesso che si dia quel poco di spazio a quelle cose che hanno segnato la nostra vita, ma siamo... ecco Pemini si blocca la voce, ma siamo davvero sicuri che sia così? Ricordate che la storia la scrive chi vince, la scrive chi vince. Quindi questo va. Tiziana dice per me la scuola è apprendimento, Anita 9 anni. Ecco esatto, quindi allora. Ricordate una cosa bambini e questo vale anche per i grandi. A scuola. vi verranno date migliaia di nozioni di informazioni di cose studierete un sacco di roba a distanza di anni non vi ricorderete quasi più niente quasi più niente qui ragazzi c'è una perla per i grandi su cui dovremmo riflettere pesantemente io ci vorrei rifare il salto quantico perché altro che illusioni. Ce n'è, ce ne sarebbe da rifarlo da capo, proprio, su tutta la parte delle illusioni. Ricordatevi, la maggior parte delle informazioni le dimenticherete, è normale, è normale, ma dopo la scuola vi resteranno dei principi, dei caposaldi, dei paletti enormi dove per voi è così, punto. Noi arriviamo dalla scimmia, per esempio. Inizieranno a spiegare i Darwin, che è bibbia quello che dice Darwin. E tante altre cose che non dimenticherete. Cioè, voi potrete dimenticare le informazioni, ma non dimenticherete le basi. Perché la scuola dà le basi. Questo è il concetto. Io l'unica cosa che posso consigliarvi, bimbi, è che a mano a mano che andate avanti, Prendete quello che la scuola vi dà, ma non prendetelo come se fosse verità assoluta. Imparate a fare ricerche per i fatti vostri. Imparate a fare i ricercatori. Ricordate che il mondo che abbiamo nasce, o meglio, tutto ciò che noi abbiamo adesso, compreso questo computer o il telefonino da cui mi vedete, è stato costruito grazie a degli scienziati e a dei ricercatori queste sono le due qualità, le due forme, i due personaggi che possono veramente migliorare il mondo chi fa ricerca e chi fa invenzioni la scuola vi dà le cose per scontate Se volessimo fare un gioco io vi consiglierei di fare ricerche, ma non le ricerche che vi dice la scuola di fare, oltre a quelle lì le fate, ma fate anche qualche ricerca in più. Fate anche qualche ricerca in più ovviamente magari con l'aiuto dei genitori. Magari poi i genitori mi fanno qualche domanda e visto che abbiamo la fortuna di avere una piattaforma con migliaia di libri e di corsi, abbiamo modo su cose per fare ricerche, abbiamo tanto materiale per fare ricerche alternative. Per cui, che ne so, studiate la seconda guerra mondiale, allora si dice, va bene, qui ci hanno raccontato così a scuola, ma sarà veramente così? Andiamo a vedere se ci hanno detto tutto. E lì magari chiedete a mamma, mamma, ma la seconda guerra mondiale ci hanno detto tutto? Magari la mamma lo sa già, magari non lo sa già, magari ce lo chiede, e noi gli consigliamo qualche libro per approfondire. E quel libro potrebbe aprirti la mente. Vi posso garantire, bimbi, prima vi aprite... Ricordate, la scuola cercherà di chiudervela la mente. Cioè, cercherà di chiudervela all'interno di una sorta di gabbia da cui non si esce. Perché vi verranno dati dei confini. Infatti la scuola è regole, la scuola è tutta una serie di cose che devi fare. Quindi è come se ti mettessi dentro una stanzetta e tu da qua non esci. Che poi in realtà è vero, se tu alla scuola ti metti dentro una stanzetta tu da lì non esci. Quindi ti creano dei confini. I confini, cerchiamo di allargarli. Cerchiamo, questo è il mio consiglio più grande che posso darvi oggi. Cerchiamo di allargare i confini. Non restiamo ristretti. Non restiamo ristretti. Ecco, Danilo, 13 anni. Mi ricordo che abbiamo perso un anno e mezzo per la preistoria. Pensa te. Danilo, 13 anni, un anno e mezzo per la preistoria. Adesso vedrai quanto tempo avrai per studiare tutto il resto. Tutto il resto. C'è... C'è il... Dalla preistoria a oggi. Pfff... Altro che altri 5-6 anni. Ma vedrai come verranno... verranno verranno spiegate le cose degli ultimi tempi come verranno relegati a pazzi scatenati persone come Hitler e tanti altri Obama, Osama, Bin Laden e compagni, ammesso neanche se lo studiate vi racconteranno che le guerre mondiali sono nate per determinate cose, che gli inneschi delle guerre mondiali sono stati degli incidenti bla bla bla bla bla soprattutto sulle guerre mondiali informate Prendeteli per buone informazioni. Daniele, perché mi comporto male a scuola, prendo le note, mi utilizzo per non prenderle più? Roberto, perché ti comporti male a scuola? Ti devo aiutare io a non comportarti male a scuola? Ti attacco alla sedia e vediamo se non ti comporti male. Robertino, perché ti comporti male a scuola? Spiegami. Certo che prendi le note. Quello possono fare. Purtroppo a scuola non ti possono attaccare alla sedia. Adesso mi direte, no ma non bisogna fare così, le note servono a poco, ti ha fatto e ha dato una nota. E quindi? La domanda a Robertino è perché ti comporti male? Se non ricordo male, Robertino è una persona che io conosco, conosco di persona, Roberto lo conosco di persona. Non è Robertino che per caso ti comporti male per attirare l'attenzione? perché io se non ricordo male non è che lo fai soltanto a scuola lo fai anche a casa o mi sbaglio? che cosa si intende per comportarsi male? ricordiamoci che se si vogliono attenzioni, se si vuole stare al centro dell'attenzione o se si vuole semplicemente che in mezzo a tante persone l'insegnante o qualcun altro o qualche insomma qualche persona, qualche amico che vuoi che ti osservi uno dei modi che si ha è quello di comportarsi male attento però Robertino perché Si inizia così. Si inizia così. E poi magari si diventa sempre peggio. Ma a che cosa serve? Perché poi cosa rischi? Rischi che diventi sempre peggiore finché non trovi qualcuno che non ti mette le note ma ti t'ammazza di botte a terra. Allora li capisci. Spero. Quindi prima di arrivare a qualcuno che è più grande di te è temena? Ti racconto una storia. Non sei attento. Non sei attento. Non sei attento, bella domanda Roberti. Allora, posso immaginare che a scuola non sia facile stare attenti, soprattutto se gli insegnanti sono pallosi, perché non tutti gli insegnanti sono proprio capacissimi a insegnare, perché una stessa materia può essere resa divertente e può essere resa una noia mostruosa. Gli insegnanti dovrebbero imparare a intrattenere, invece gli insegnanti sono addestrati a farti odiare, a farti odiare lo studio. Se agli insegnanti fosse insegnata l'arte dell'intrattenimento sarebbe molto più divertente imparare la storia, la geografia, la preistoria e tutte quelle storie lì. sarebbe molto molto più divertente. Invece loro non sono capaci a intrattenervi. Non sono per niente capaci a intrattenervi. La vostra soglia di attenzione è bassissima, è ovvio che vi distraete in un attimo. Ma non per questo, attenzione, attenzione Robertino, allora tu hai detto io mi comporto male, ma comportarsi male e non essere attento credo siano due cose completamente diverse. cioè comportarti male è, che ne so, se prendi a schiaffi un tuo amico, se tratti male una bambina o un bambino, poi non si può manco dire un bambino o una bambina, adesso sì, ci sono le minoranze che dicono che sono bambino, sono gender, non lo so, insomma un altro amico o amica, uno degli amici, bisogna sempre rispettare le minoranze, allora posso capirlo, ma non essere attento non è esattamente comportarsi male, dovrebbe essere un problema dell'insegnante so che a scuola non è così, diventa un problema tuo Roberto, è così come tutti gli altri bambini, dico questo da noi in Puglia si usa dire attacca il ciuccio dove vuole il padrone ovvero attacca il mulo, il mulo sai il ciuco, dove vuole il padrone. Ora, se l'insegnante vuole qualcosa per essere felice e per non romperti le scatole, fallo. Fallo, che te costa? Sforzati. Sforzati di farlo per accontentarla. Alcune cose ti serviranno, molte cose le dimenticherete, e vabbè, ci sta. ma molte cose, è opportuno che le impariate, ve l'ho già detto l'altra volta ragazzi, l'italiano l'italiano, non l'italiano la lingua italiana è fondamentale imparate a scrivere e a leggere imparate a parlare non usate condizionali a caso c'è gente che ancora non è capace di usare una grammatica italiana ed è la lingua nostra non c'è niente di peggio di una persona, poi c'è gente che fa i corsi di seduzione, vi troverete da grandi a voler parlare con le persone e potrai essere il più bello, la più bella ragazza del mondo, ma se appena apri bocca mi dici ah ma sai se io avrei... al G ti cadono tutte le fantasie. E purtroppo capita. Quindi imparate l'italiano, poi imparate l'inglese. Giovanna, 8 mesi. Perché memorizzare è difficile? Come si deve fare? Giovanna, 8 mesi. Allora, anche lì se ti insegnassero delle tecniche di memoria non sarebbe per niente male. Ci sono delle tecniche di memoria che ti rendono molto più facile la capacità di apprendere e di memorizzare. Ecco, questa è una cosa che potreste fare ai bambini. Noi abbiamo, ci sono i corsi di memoria, vengono venduti, ci sono sia corsi di memoria che corsi di lettura veloce. Questa è una cosa che potrebbe tornare molto utile ai bambini, molto molto molto utile. Vi troverete probabilmente durante la vostra crescita, soprattutto le mamme, si ritroveranno, mamme e genitori, si troveranno di fronte alle persone che vi propineranno questi corsi a 2-3 mila euro, delle robe assurde. quelle tecniche lì sono interessanti. Ci sono sia dei libri, anzi adesso lo dico alla regia, tra l'altro dovremmo avere anche noi dei libri sotto mano su Anaera, e in più abbiamo due corsi. Ci sono i corsi di lettura veloce e i corsi di memoria. Il corso di memoria tra l'altro è strutturato per imparare più velocemente o meglio, appunto, per studiare più velocemente. Ci sono tecniche come le mappe mentali, ci sono le tecniche di schiarire, ci sono le tecniche della storiella, ci sono le tecniche per imparare i numeri, per imparare le formule, per imparare le date, per imparare un sacco di cose. E sono molto utili per lo studio. Questo sia se andate a scuola da piccoli, sia se siete già alle scuole superiori o all'università. Cioè, ci sono delle tecniche che dovrebbero essere insegnate a scuola e non vengono insegnate, come tantissime altre cose che dovrebbero essere insegnate e non vi vengono insegnate. E ovviamente vi rendono la cosa difficile. Gli insegnanti vi dicono, questa è la poesia, imparala. Eh, ho capito. Oppure impara le date di tutte queste cose storiche. Non ti dicono come. non ti danno un metodo per imparare, eppure non è difficile, se conosci il modo. Peccato che non te lo dà la scuola, che come al solito a scuola le cose che servono te le dà. quindi ai genitori vi dico approfondite le tecniche di memoria lettura veloce ci sono libri ci sono corsi abbiamo anche qualcosa di suona era se volete approfittatene e un corso di memoria ben fatto un bambino piccolo cavolo se se le porta avanti vedrete mappe mentali e impara a riassumere tutto e a prepararsi un'interrogazione già soltanto con una mappa tutte le cose tutte le cose che si deve ricordare in uno schedario mentale Poi per un bambino figura, ed è anche molto divertente perché poi quando inizi a fare le storielle per ricordarti le cose è estremamente divertente, anzi lì c'è la creatività, c'è l'assurdo, c'è il divertimento, sono cose divertenti. Quindi si può studiare in maniera divertente. Danilo Adrejani, materie che non servono, antologia epica, spagnolo, francese, geografia, arte. Ma Danilo, come fai a sapere che non ti servono? Antologia epica? Che cos'è? Abbiamo addirittura un libro, lettura veloce per bambini, non sapevo neanche, è fantastico. Abbiamo la regia pubblica velocemente, lettura veloce per bambini. a NERANET, a FANTASMO, a lettura e apprendimento rapido per bambini, grandioso, figo. Abbiamo un ebook, uno degli ultimi ebook, abbiamo talmente tanti ebook che non so neanche io. Danilo, le materie che non servono, antologia epica, spagnolo, francese, geografia, arte, come fai a sapere che non servono? Innanzitutto cos'è antologia epica? Cos'è il fa studiare? L'Ilia dell'Odissia? Che roba è? Spagnolo e francese, le lingue servono sempre. Danilo, le lingue servono sempre. Non fare l'errore che ho fatto io. Le lingue servono sempre. Lo spagnolo è la seconda lingua più parlata al mondo. Al mondo. Cioè, se stai a parlare l'inglese, se stai a parlare lo spagnolo vai ovunque. Francese, vabbè, i francesi lo parlano solo in Francia, insomma. Se non vuoi avere rapporti con la Francia è un po' come l'italiano. L'italiano lo parla solo in Italia, se non vuoi avere rapporti con l'Italia te ne freghi. I francesi lo parlano solo in Francia e tutti i francesi parlano inglese, a differenza degli italiani che tutti gli italiani non parlano inglese. Mentre i francesi lo parlano tutti l'inglese, poi loro fanno finta di non saperlo l'inglese perché, so così, sono un po' particolari i francesi e vogliono che tu parli francese. Ma sticao, cioè... se dovessi dare una priorità studiati spagnolo e... studia italiano, spagnolo e inglese. Geografia e arte. Ma, geografia? Perché no, geografia? Devi sapere dove vivi, eh. Siamo su un mondo enorme. Se un giorno uno mi dice, ma tu dove stai? Ciao, sono stati in Thailandia e Cambogia. dove la Thailandia? nel continente Asia. Asia? Che cos'è Asia Argento? No, non è Asia Argento, è l'Asia, ok? Quindi devi sapere la differenza tra l'Asia, continente Asia, Asia Argento, perché sennò mi diventi quello che campa di televisione e non sa che bordi Asia, Oceania, America e India. Non sa manco quali sono i continenti. quindi ci sono delle robe che è opportuno sapere, fa parte della cultura generale ma sono cose che da grande ti possono servire da grande ti possono servire, quando ti trovi un mappamondo non devi pensare che quel mappamondo sia un pallone da calcio un po' più grande con dei disegni strani devi sapere che ci sono disegnate delle nazioni ma anche perché tra l'altro noi oggi abbiamo, voi oggi avete e tutti abbiamo una grande un grande, una grande fortuna che è quella di avere Google. Google. Quindi tu puoi studiare la geografia sui libri e poi puoi andare su Google Earth e andarti a fare un giro in quei posti. Cioè tu domani ti studi, che ne so, l'India, vai con Google Earth e ti vai a vedere l'India per strada, cioè te la vai a vedere come se stessi, come se stessi là. Ed è bellissimo, è bellissimo. Quindi volete studiarvi volete studiarvi la geografia, fatelo così, cioè ci sono degli strumenti adesso che rendono tutto molto più interessante. Metti il caso che qualcuno dice, ah ma io voglio voglio voglio sapere dove stai tu, in Thailand. Io ti dico, guarda, sto qua, vattene a vedere dove sto. Vieni a vedere dove vivo. E magari un giorno vieni a trovarmi, che ne so, non starò più qua, starò da un'altra parte, va bene. Epica, Iliade, eccetera. Antologia, poesie. Ma sì, l'epica, madonna, l'Iliade e l'Odissea. Ragazzi, tra l'altro, Iliade e Odissea. nascondono dietro delle conoscenze molto più ampie. L'Ilia dell'Odissea parlano sempre degli Elohim, cioè gli Elohim sono quelli che hanno comandato il mondo, non ve lo raccontano a scuola. Un giorno da grandi comincerete a comprendere che quello che vi hanno raccontato a scuola, soprattutto nella storia delle religioni e cose varie, non è esattamente così. E quando imparerete a sentirete parlare di Gesù, Bibbia, tutte queste robe qui, la Bibbia, l'Ilia dell'Odissea, non parlano di cose così tanto diverse, è la stessa stirpe. È la stessa stirpe. Attenzione, la Bibbia non quella che vi danno a voi, eh, cioè la Bibbia quella tradotta veramente, non quella raccontata dalla Chiesa per altri motivi. Iniziate a vedere Iliade, Odissea e tanti altri poemi, soprattutto questi poemi importanti, sotto un altro punto di vista. Ricordateveli, perché un giorno potrete unire dei puntini importanti. Mettere Iliade, mettere Odissea, mettere la Bibbia, chiamare sopra gli Elohim e capire che sopra c'era una stirpe che è stata raccontata in tutto il mondo in maniera epica, dove epica non è quello che fa Ormai la parola epico è diventata famosa grazie a Favij, ma l'epica è questa. quindi non la sottovalutate, non la sottovalutate. L'antologia è le poesie, la poesia è la nostra letteratura, la poesia è la nostra storia, è quella che sono le nostre radici, è quella che si è persa, adesso non ci sono più poeti. Abbiamo avuto qualche poeta, a parte Luciana Parco, che è la nostra poetessa del manipulation game, forse tra le poetesse più brave. Insomma, dei poeti ci sono persi. Ormai ci sono i calciatori, ci sono i cantanti, ci sono gli youtuber, ci sono quelli del grande fratello, ma dei poeti non ce ne sono più. Non ci sono più grandi pittori, non ci sono più grandi poeti, non ci sono più grandi scultori. Ma dove sta sta gente? Dove sta sta gente? Vediamo se a scuola vi insegnano come mai sono scomparsi. Come mai Giotto, Caravaggio e Donatello e Leonardo non ce stanno più qua. Non ce ne sono più di persone del genere. Ormai il mondo è completamente cambiato. Chissà come mai. Vediamo se ve lo insegnano a scuola, poi ne parliamo. Vito, otto anni! Oh, ci sei anche tu Vito? Cioè, mi era giunta voce che tu forse oggi non ci stavi, invece era una bugia. Tua madre ci aveva detto una bugia. Invece tu ci sei, bravo Vito, bravo! Bene, grande così. Vittoria, sette anni. Daniele, mangi popcorn? No. Li mangiavo. Li mangiavo prima, adesso ho cambiato completamente il mio modo di mangiare, per cui... no, non mangio pop corn. Non mangio pop corn. Tra l'altro, pop corn e mais. Il mais... per carità i pop corn sono buoni, ma il mais non è tra le cose migliori per il nostro corpo. Per cui mangiateli ogni... non vi dico non mangiateli perché sarebbe troppo complesso e non dipende da me. Però, anche lì, fatevi una cultura sul cibo, bambini. Ecco, allora, parliamo di questa cosa qui perché questa è veramente importante. Io non so se qualcuno di voi mangia delle menze scolastiche. Fate attenzione, fate attenzione. Bimbi, ecco, qualcuno mi aveva detto le capacità di apprendimento, non riesco a ricordare, eccetera. Che cosa mangiate? Che cosa mangiate? Dite ai vostri genitori di guardarsi, uno, il documentario sullo zucchero, che ho pubblicato da qualche parte su uno dei miei siti, che adesso magari qualcuno vi fa apparire. Due, dovreste cominciarvi a, genitori, a farvi una cultura sull'alimentazione e vedi The China Study. Vedi tante cose che potrebbero aprirvi la mente e far capire che cosa dar da bere e da mangiare ai vostri bambini. Ieri, tra l'altro, un libro che dovreste leggere tutti voi bambini appena siete capaci di leggere, proprio il primo libro dopo le faule di Pinocchio, dovreste leggere questo libro, che è Il tuo corpo implora acqua. L'ho pubblicato ieri, l'ho fatto vedere ai grandi e lo dico anche a voi. Imparerete a non bere altro che non sia acqua. Bimbi, se vi posso lasciare un altro consiglio questa sera è smettete, smettete di bere qualunque bevanda gassata o zuccherata. Niente più. Acqua, acqua, acqua, acqua. E basta. Basta. Al massimo, e neanche troppe, le spremute vere, non i succhi di frutta finti, le spremute vere, non andrebbero bevute neanche quelle, ma meglio quelle che tanta altra roba. Quindi, quindi almeno questo se riuscite cercate di, e qui genitori davvero vi prego, vi prego tutto il cuore, leggetevi quel libro e poi dopo trasferite questa cosa ai bambini e poi fatelo leggere anche a loro. è importante. Se mangiate bene e bevete bene, la vostra capacità di attenzione decuplica, diventa molto più grande. Se invece mangiate male e bevete male è normale che non capite più niente, è normale che la vostra soglia di attenzione si abbassa, è normale che vi abbioccate, vi viene sonno, che vi distraete, è ovvio, è ovvio, dipende anche da quello. Cioè, troppi zuccheri, troppi grassi, troppi fritti, troppa robaccia, carne, latte e cose varie, merendine e cavolate varie. E' normale, più zucchero mangiate, più dopo siete rinvecilliti. Quindi, è vero che le merendine sono buone, è vero che le cose zuccherate sono buone, ma non fanno bene. Non fanno bene. Frutta, va bene, ma attenzione, ma attenzione. Eccolo qua, è arrivato il documentario sullo zupper. Noi bambini possiamo mangiare tutto. No, ma no, ma non esiste, non esiste. Purtroppo voi bambini no, cioè più mangiate e cavolate più starete male più avanti. Voi ad esempio, bimbi, vi faccio una domanda bambini. Vediamo se vi faccio passare la voglia di mangiare un po' di cose stasera. Sapete le caramelle gommose come sono fatte? Ecco, quando vi parlo di conoscenze, questo fa parte della scuola, facciamo che il flow diventa un'altra piccola scuola, vi do informazioni diverse, non quelle che vi danno a scuola, perché quelle le danno loro. Bimbi ditemi come sono fatte le caramelle gommose, le caramelle di marshmallow, quelle... oppure gli orsetti gommosi, le gelatine, tutte quelle robe di gelatina. Ecco, se a qualcuno di voi piacciono queste caramelle, queste cose gommose, queste gelatine, i dolci di gelatina, queste robe qua, vi siete mai chiesti quella gelatina come viene fatta? Chiedetevelo, perché i bambini, voi, dovreste essere curiosi. Quando vi dicevo fate ricerche, fate ricerche, vi trovate una caramella davanti, ah chissà come sarà fatta questa caramella, andatevi a cercare com'è fatta e poi vediamo se la mangiate ancora. Poi vediamo se la mangiate ancora. Dovrebbero farlo i genitori a monte, eh? Dovrebbero farlo i genitori a monte. Però se non lo fanno loro. Roberto, no, non è fatto di zucchero purtroppo. Sei convinto che sia fatto di zucchero? Si è ricoperto di zucchero. Ma non è fatto di zucchero. Non è fatto di zucchero. Guardate le convinzioni, bambini. Magari fosse fatto di zucchero. Lo zucchero è soltanto uno dei componenti, serve per rendervelo dolce. Già lo zucchero fa male, ma è niente rispetto a quello che è. Genitori, fate vedere ai vostri figli come sono fatte e di cosa sono fatte le caramelle di gelatina, le gommose, i marshmallow e quella roba lì. Fateglielo vedere. Se non lo sapete, genitori, informatevi. Informatevi. Le caramelle di... Brava! Anita ha i nove anni. Tutto ciò che è gelatina ed è morbidoso, di caramelle, gelatine, orsetti gelatinosi, dolci di gelatina, tutte quelle robe gelatinose, vengono fatte dalla cotica dei maiali, dalla parte della pelle esterna dei maiali. Quindi, maiale, grasso, la parte del grasso, la parte della pelle, quella è ciò che diventa trattata, ritrattata, ritrattata e diventa le vostre caramelle. Ci sono dei video su YouTube che lo fanno vedere. Guardate il processo di lavorazione per far diventare quella pelle grasso le vostre caramelle e poi forse magari non le mangiate più. Poi forse magari non le mangiate più. Ricordate che ogni volta che mangiate una caramella state mangiando una parte di un maiale morto, squagliato. Almeno lo sapete. È opportuno che lo sappiate, ok? Poi decidete quello che volete, ok? Però almeno sappiate quello che mangiate. Ah, vediamo un po'. Intanto io sto vedendo sull'altro telegramma, non so che cosa sta accadendo, se c'è qualcuno su Facebook che ci sta ancora cagando. Oggi bambini, poca gente, 66 persone soltanto. Cos'è sta roba? Pochissima gente stasera. pochissima gente, vediamo, i bambini non attirano ragazzi, eppure, eppure... eh intanto su Facebook ci sono, giornata su il giornale, il cronaca ingrediente disgustoso delle caramelle gommose. Ma sì, perché poi magari le cose non si sanno, magari le cose se si prendono sotto gamba non ci si rende conto. Red dice... adesso vedo un po' quello che scrivete su YouTube e su Facebook così... l'acqua giusta è quella della frutta, dice Red. Insomma... potrei dissentire, guardati il libro... guardati il libro... Il tuo corpo implora acqua. Impossibile per i bambini resistere ai dolciumi. Red dice impossibile per i bambini resistere ai dolciumi. Dipende da come i genitori l'hanno formati. Dipende. Perché se da piccolo gli davi il dolciume e gli davi al bambino il dolcino così come dai a un cane la crocchetta come premio, è certo che il bambino lo vede come premio. Ma è ovvio, lo zucchero nasce come qualcosa di... guardatevi il documentario Lo Zucchero e lo capirete. lo zucchero è una vera e propria droga. E' molto più pesante come droga di tante droghe che vengono definite droghe illegali. Dovrebbero rendere illegale lo zucchero e le farine bianche e rendere legale altre droghe. Farebbero sicuramente molti meno danni, ma questo ve lo garantisco. Fa molto più danno lo zucchero e la farina che le altre droghe, che è meglio che non dico qua che ci stanno i bambini, però fanno meno male. basta vedere i morti, eh, non è che... basta vedere le statistiche. Vedete quante persone muoiono dei zuccheri e quante persone s'ammalano e muoiono a causa cereali, vediceli a chi è compagno e tante altre malattie che provengono dai cereali e poi vedete, dalle farine soprattutto, e poi vedete quanti muoiono di altre droghe. Irrilevante, proprio. Irrilevante come numero. Grasso di animali, sono chiara. Katiuscia Magni, grasso di animali. Sì, viene dal... dalla cotica dei maiali, dalla pelle. Praticamente del maiale i peli li tolgono perché ci fanno i pennelli cinghiale, no? Poi il primo strato di pelle, che è quello duro, qui se lo mangiano. Qui in Asia lo friggono e lo mangiano ed è anche buono a dire la verità. Invece da noi ci fanno le caramelle dolci. e quindi magari io spero che soprattutto quando ci sono i genitori vegani non diano quelle caramelle ai bambini perché i vegani dovrebbero sapere che quella roba lì è roba animale. Le robe animale. Va buono ragazzi. Stefano dice frutta secca o frutta normale? Dipende. Entrambi. Entrambe. Io vado avanti. Io mangio entrambe. Mangio mele e frutta secca. Adesso sono stabilizzato su arachidi, però gli arachidi non salati, perché se mangi arachidi salati diventa un delirio. Poi magari li salo io, però gli arachidi sono una fonte immensa di proteine, di energia. Tutta la frutta secca, tutta la frutta secca. Attenzione però, attenzione però. Allora, frutta secca due cose diverse, perché per frutta secca si intende anche l'uva passa, così come si intende la noce, l'anacardo e compagni. I semi sono una cosa. la frutta... vedi l'uva passa è un concentrato di zucchero quindi attenzione alla quantità di zuccheri che mangiate perché se cominciamo a mangiare uva passa c'è da farsi male michele erbucci, vittoria... ti ho risposto vittoria, mai sentito prima? ti ho spiegato, ti ho fatto tutto il discorsone sui popcorn popcorn, cereali, mais... ho detto prima ma c'eri? mai sentito? Nemmeno per il latte. Allora, Sofia, 11 anni. Io bevo solo acqua. Bravissima Sofia! Sofia, 11 anni. Brava! Grande! Giovanna, 8 anni. Mi piace troppo il cioccolato fondente. Fa male? Se solo cioccolato, no. Se solo cioccolato, no. Dipende quanto zucchero c'è. Il cioccolato non è malvagio, eh. Non è malvagio. Ci pensi a un seme, il cioccolato. Un seme, il cioccolato. Un frutto. Ho visto le piante di cioccolato e il cioccolato è forse un seme. Vabbè. L'importante è che non ci sia troppo zucchero. Quella è la cosa importante. Nemmeno più il latte brava, Sofia. Sei un mito, Sofia. Cioè, non mangi... bevi solo acqua. Non bevi il latte, bravissima. Rosa, 35 anni, non è vero. Che cosa? Che cosa sto dicendo? Daniele 13 anni, Daniele l'olio di palma. Che cosa c'avete contro l'olio di palma ragazzi? Che cosa c'avete contro l'olio di palma? Adesso vi hanno infilato, fino a qualche anno fa, nessuno conosceva l'olio di palma, ok? adesso è diventato di moda e tutti quanti vi dicono le nostre merendine sono fatte senza olio di palma non mi fate dire qualche brutta parola che poi dice che dico le parolacce ma metteteci l'olio... allora, vi spiegavo, lo spiegavo anche ai grandi distogliere l'attenzione. No, vi devo non far vedere, guarda, guarda, il nostro cosa non ci sono, non c'è l'olio di palma. Poi c'è una quantità immensa di zuccheri e di conservanti e di robaccia varia. Tra l'altro, ragazzi, bimbi, ricordate una cosa, le merendine e tutto ciò che trovate negli scaffali dei supermercati, dentro le scatoline, bustine, quello che è, il sapore che provate è chimico è fatto apposta e studiato da chimici per far sì che voi godiate nel mangiarlo non c'hanno niente di naturale niente se volete qualcosa... ormai manco più le mele, sono naturali, manco più la frutta a momenti è difficile trovarla naturale che ci mettono pure là dentro qualcosa quindi Ecco, Anita dice, noi abbiamo fatto la Nutella fatta in casa, è buonissima e non fa male. Ci sta! Fatela! Bravi! Bravi! Potete farlo! Tra l'altro, ragazzi, la Nutella... Lo so, io ero matto di Nutella. Ero matto di Nutella. Sapete che la Nutella è per 2 terzi olio di palma? se c'è gente che non compra le merendine perché ha paura che c'è l'olio di palma e poi si mangia la nutella la nutella è tutto olio di palma c'è olio di palma con un po' di cioccolato cioè l'ingrediente base della nutella è l'olio di palma voi prendete, ci sono dei video che lo fanno, prendete un baratto di nutella, lasciatelo al sole e vedrete che si dividerà diventerà un pochino di cioccolato e tutto olio di palma quindi sappiate che quando mangiate nutella mangiate di base olio di palma Ricordate che l'olio di palma è l'unico, tra l'altro l'olio di palma ha delle qualità enormi, cioè è uno degli oli migliori per qualità, è un ottimo combustibile, viene usato nelle macchine, brucia, non è conduttivo, cioè quindi un ottimo lubrificante, ci puoi mettere un computer dentro, continua a funzionare, tanto non conduce niente, l'ho fatto questo esperimento, infatti c'ho tipo 100 litri di olio di palma buttati perché ho fatto un esperimento, il discorso della ricerca è quello. non ha sapore l'olio di palma viene usato ovunque perché non ha sapore e questa è la cosa interessante il sapore non viene cambiato quando mettete l'olio di palma per questo si usa ovunque se tu facessi la nutella con l'olio d'oliva sentiresti l'olio d'oliva se usassi l'olio d'arachidi sentiresti l'olio d'arachidi qualunque altro olio ti cambierebbe il sapore l'olio di palma no per questo si usa ovunque poi quindi non è che l'olio di palma fa più male degli altri oli ha gli stessi problemi di tutti gli altri oli quindi se ne prendi troppo fa male, è grasso, cioè è grasso puro è come tutti gli oli peccato che spesso e volentieri ingurgiti olio di palma dappertutto vedi la Nutella e non lo sai informiamoci su come sono fatte le cose e poi prima di prima di demonizzarli. Poi c'è il concetto che per fare l'olio di palma vengono abbattute le foreste e quindi ci sono i gibboni che restano senza casa e bla bla bla bla bla. Sì, vabbè, è vero. Da qualche parte del mondo è vero. Qui viviamo nella... l'Asia è la patria delle palme, quindi ce ne sono a Iosa. L'olio di palma si usa ovunque. Io sono il primo ad usarlo, eh, attenzione. Cioè, qui si usa l'olio di palma, punto. Poi puoi usare l'olio di cocco, puoi usare mille altre cose, ma l'olio di cocco, ad esempio, ti cambia il sapore. Cioè, se devo fare una roba dove non ho bisogno di sapore, e tra l'altro costa niente l'olio di palma. Costa veramente pochissimo. Ah, bimbi, bimbi, bimbi. Ragazzi, forse mi sa che è arrivato il momento che si è fatta una certa, no? Che dite? Per i bambini, abbiamo iniziato a parlare, io parlo, parlo, parlo, poi mi scordo che sto parlando e via. Daniele, per i bambini è stiacci d'erboli. Ah, giusto, è stiacci d'erboli, si sta. Giulia Cameron, sì, perché sono legumi e hanno tanto zucco. Di cosa stai parlando? Qui vediamo cosa dite su Facebook. Semi di zucca cotti in forno e salati, che adoro, fanno male. No, i semi di zucca no, ma i semi non fanno male, ragazzi. I semi sono sempre buoni. Cioè, i fruttariati ti dicono che i semi non dovresti mangiarli. Ognuno pensa la sua, io vado avanti a semi, per cui io vado avanti ad arachidi, semi di sesamo e cose del genere, quindi i semi sono ultra proteici. Quindi perché no? Attenzione a non mangiarne troppi, quello come tutto. Attenzione a non esagerare quei semi perché oltre ad essere tanto proteici sono anche tanto grassi. Ricordate una cosa, io parto da un principio di fondo, adesso che ho switchato la mia modalità di nutrizione, nutrimento, tutto ciò da cui nasce una vita va sempre bene. Io parto da questo principio qui, cioè io cerco di mangiare tutto ciò che ha l'energia da cui nasce una vita, quindi da qualcosa di prima ancora che viva, non da qualcosa di morto. Cioè, svicciamo questo concetto, ragioniamo su questo concetto. Se tu mangi del prosciutto, stai mangiando della roba morta. se stai mangiando un'insalata, stai mangiando già una roba morta, perché è stata staccata ed è morta, o sta comunque in fase di moribonda. Tra l'altro feci delle ricerche io con la GDD, con la camera, con l'apparecchiatura che ho, che tra l'altro, a breve spero mi ritorni, E vedi come l'energia di una pianta, staccata dalla pianta stessa, quindi recisa dalla pianta, dopo già 6 ore è praticamente nulla. Dopo 24 ore non esiste più. Quindi, in teoria, voi la pianta la dovreste staccare e mangiare nell'arco di pochi minuti. Pochi minuti. Se l'avete presa al supermercato è già morta. Energia zero. 0, quell'essere già morto, è un cadavere. Che sia una pianta, che sia un animale, è un cadavere. Al livello energetico, 0. Poi possiamo parlare di nutrimenti, quello che volete, ma se vogliamo parlare di energia è 0. Un germoglio che sta crescendo, perché il germoglio continua a crescere, se lo tenete in una... io vado avanti a germogli, cioè i miei germogli stanno dentro una confezioncina, sempre umidi loro continuano a crescere, se li trattate bene non vanno a male e crescono, quindi continuano la loro fase di crescita. Quella è vita pura, da quel germoglio verrà fuori una pianta, tu la mangi mentre sta crescendo. così come le uova, così come i semi, cioè tutto ciò da cui nasce una vita, quindi che hanno l'energia per far nascere una vita, e sono ottime. In teoria ci sarebbero anche le larve, però quelle sono tra l'altro tra i cibi migliori ma non le mangio. Però bisogna, per dovere di cronaca, bisogna dire che tra i migliori cibi che un essere umano possa mangiare ci sono le larve. Se vi trovate in una foresta abbandonata a qualche parte, state del morire di fame, se trovate delle larve, scrostate un po' di corteccia, chiappate le larve di qualunque vermetto che trovate di larve, attenzione, quindi quelle che poi diventeranno qualcos'altro, vedi bachi da seta, vedi quello che sia, e andate bene. Bachi da seta sono... qui ci sono i vermi, qualche giorno, quando li trovo qualche giorno ve li faccio vedere in diretta. Dai Rodriguez dice, a Cuba ho visto la pianta di cioccolato. Sì, infatti, io l'ho vista in India, la pianta di cioccolato. Sì, sì, sono delle piccole noccioline. Tra l'altro, ci sono le scimmie che le aprono e se le mangiano. Vedi, è pure un po' difficile. Dai un abbraccio a sti ragazzini, dai, mi dice Stefania. Vi abbraccio tutti, bimbi! Dove state, a proposito? Aspettate, vi vedo. Vai ragazzi, dai, ormai abbiamo detto tà. Io mangio sano. Francesco, sette anni. Bravo, Francesco. Mia mamma dice che la Nutella fa male, però se la mangia, io no, vi tolgo. C'è una mamma incoerente. Eh ma tua mamma, se non ricordo mai, non solo mangia la Nutella, ma fuma pure. Quindi, Vito, fa una cosa. Vedi quello che fa tua madre e non lo fa. Qui, tua mamma fuma, fa ma... Se tua mamma si vuole autodistruggere, non è colpa tua. Cioè, tu devi imparare... Ricordiamoci che i genitori servono anche per questo. Sono degli esempi. Esempi che possono essere di cose da fare e cose da non fare. Cioè, se tu vedi che la mamma o il papà hanno dei comportamenti che non sono utili, non è che li devi fare, loro te li stanno mostrando per dirti guarda, questo non è da fare, lo faccio io proprio per farti capire a te che non lo devi fare, che già l'ho fatto io mica lo devi fare pure te. Quindi la mamma fuma ti sta facendo capire che quello è un comportamento inutile, dannoso Tu fai quello che puoi per cercare di farla smettere, se ci riesci bene, se no, se si vuole far del male lei non te lo devi fare anche tu. che ne so, il papà si arrabbia e cosa e fa qualcosa, tu non è che devi fare per forza come lui. Se capisci che quell'atteggiamento lì magari crea danni, crea rotture, crea stress e crea tante cose, lo vedi fare a lui, impari cosa non deve essere fatto, così tu puoi fare qualcosa di diverso. La mamma mangia Nutella, tu mangiati una mela. Tranquillo e beato. Tu fai mangiare alla mamma chili e chili di olio di palma e poi lei ci avrà le sue conseguenze e tu con la tua brava mela o qualunque altra cosa di sano va bene. Eeeh, vabbè, vabbè. Bimbi, bimbi, bimbi. L'avete visto il video che vi ho mandato prima di Mamma Deborah, no? Proprio delle incoerenze dei genitori. A volte i genitori sono così, dicono a voi una cosa ma ne fanno un'altra. Eh, vabbè, ma... Non... Non... Ah, Rosa non fu grandioso, non fuma Rosa. Fantastico, quindi ha smesso di fumare. Brava Rosa, brava Rosa. No, ma era un cano, non è che stavo dicendo a te. Cioè, mamma fuma. Ad esempio, mamma fuma. Qualunque cosa di dannoso fa. Se mangia Nutella, magari mangia Nutella, fuma, che ne so. Che ne so io che fate, mica vi conosco. Giovanna, 8 anni, ho imparato che prima di mangiare qualcosa vorrà sapere... Oh, brava Giovanna, bravissima! Giovanna sei un mito. 8 anni, ha imparato che prima di mangiare qualcosa vorrà sapere di che cos'è fatto. Bravi! Brava Giovanna! Grande! Bambini, fate così. Ogni volta che mangiate qualcosa chiedete di che cos'è fatto. Quando vi trovate un pezzo di carne nel piatto, chiedete da che animale arriva. Fatevi vedere l'animale vivo. Fatevi vedere. Guarda, questa bistecca qua viene da questo animale che è stato ammazzato, squartato, tagliato a fettine e ti è stato messo qua. La vuoi mangiare ancora? Capite? Questo è il concetto. Cioè, dovete sapere. Questa è anche libertà. Conoscenza vuol dire questo. Vuol dire questo. Cioè, una banana. Devi sapere com'è fatto l'albero dei banane, se no esci fuori, non te ne rendi conto, passi davanti ad un albero dei banane e non sai manco com'è fatto. Cioè, devi sapere un mirtillo, una banana, una mela, come sono fatti. Non è che pensi che le castagne vengono fuori da sottoterra o le patate stanno attaccate ad un albero. Cioè, sono cose che comunque vanno imparate. Queste cose a scuola non te le insegnano. Non te le insegnano come è fatta una mortadella. Vai a vedere come si fa la mortadella, vedi come smettete a mangiarla. Ti piace la coppa? Vai a vedere che cos'è la coppa. Tu pensi che sia una cosa che si mette dentro a un panino? Guarda che com'è fatta. Ricercate. Queste sono le ricerche da fare. Bimbi, il consiglio che vi do... Adesso i genitori mi odieranno, la prossima volta non c'è nessuno sul flow bambini. Intanto voi bambini, adesso rompete le scatole i vostri genitori. Qualunque cosa chiedetegli, mi fai vedere com'è fatto? Così lo scopriranno anche loro, perché la maggior parte di loro non lo sanno. Stasera avete scoperto le caramelle gommose. Ecco, domani chiedetevi il panino, non ce l'avete qualcosa di strano? Oppure la merendina, come si fa questa merendina? Che cosa c'è dentro? Tu leggi gli ingredienti e dici mamma che cos'è l'acetilene glicolico? Fammi capire, è una roba che si mangia? Come arriva? Come è fatto? A che cosa serve? Che cos'è il colorante E125? Perché è colorato? Ok. Fatevi queste domande, bimbi. Voi bambini avete una grande qualità, quella di chiedere sempre perché, perché, perché. Chiedetevi com'è fatto anche. Soprattutto tutto quello che mettete nel corpo. Ricordate una cosa, bambini, il corpo è il vostro tempio. È come la chiesa, no? È la cosa più importante che avete. Prima di mettere qualcosa dentro, se per me... è come alla casa vostra, i vostri genitori fanno entrare chiunque. fanno entrare solo persone che conoscono, che sono come sono fatti, come ragioni, non è che prendono il primo zingaro che passa, ah dai vieni a mangiare con noi, quello ti ruba tutto, no! Quello che, le persone che fanno entrare dentro casa sono selezionate, sono conosciute, non fanno entrare in casa degli sconosciuti. Vero genitori? Vero bimbi? Bene. Allora, perché voi fate entrare nella vostra casa, nel vostro corpo, della roba sconosciuta? Perché prima di fare entrare qualcosa nel vostro corpo non conoscete nome, cognome, indirizzo, com'è fatto, chi l'ha fatto, che cosa è fatto e di che cosa è fatto? Sarebbe una cosa logica da fare. Bimbi, fate questo. I genitori mi staranno odiando. Ma fate questo, diventate consapevoli di che cosa state facendo entrare nel vostro corpo. Dovrebbero farlo anche i grandi, però intanto lo diamo ai bambini. Questo è importante. Questo vale per tutto, per qualunque cosa. Qualunque cosa fate entrare, che sia liquido, che sia solido, che sia in polvere, che sia medicina, qualunque roba. Qualunque roba. mi raccomando questo è importante ragazzi perché se imparate così da piccoli ad avere questo atteggiamento davvero voi selezionerete selezionerete adesso cosa far entrare nel vostro corpo domani cosa far entrare nella vostra vita dopo domani cosa far entrare la vostra casa questo è importante questa è un'altra perla di oggi detto ciò ragazzi ho già disseminato perle tra un po' la gente andrà a dormire i bambini saranno già un'ora e 26 ci siamo un po' dilungati Saccarose, fruttose, amaltose, lattose, gattarose, eccetera, sono tutti zuccheri. No ragazzi, i zuccheri sono zuccheri, non c'è... lasciatevi... lasciatevi... cioè chiamateli come ve pare, tutto ciò che nel corpo... guardatevi il documentario sullo zucchero, basta, fate così. Guardatevi il documentario sullo zucchero e poi ne riparliamo. Va bene ragazzi, io direi che per questa sera abbiamo dato, abbiamo dato un po' di informazioni, abbiamo dato un po' di consigli. Bimbi, vi voglio sentire la prossima volta, avete tutto un mese, la prossima volta vi lascio con dei compiti. Già a scuola vi danno dei compiti, il Flow Kids è un'altra piccola scuola con altri compiti. Allora, bambini scrivete, andate a prendere il vostro diario, voglio il diario del Flow, genitori comprate un nuovo diario. nuovo diario che serve per il flow, ok? Compito? Cioè avete un mese? Un mese eh? Ragazzi non mi deludete, mi raccomando. Io sto qua con voi ore e ore, voi fate quello che vi dico così almeno imparate qualcosa di più e facciamo i compiti. Il compito che vi do è scoprire, quindi fare ricerca su almeno Le 10 cose che mangiate più spesso, dovete sapere come sono fatte, da dove arrivano, che cosa c'è dentro e se c'è dentro qualcosa, che cos'è quello che c'è dentro. Cioè voi prendete gli ingredienti, se prendi una mela, cioè vabbè, è una mela. Allora, una mela, devi sapere com'è fatto l'albero di mele. Va bene. Ed è facile. Una banana com'è fatto l'albero di banane. Una patata com'è fatto l'albero di patate. L'albero di patate non c'è l'albero di patate. È un tubero la patata. Però se mi mangi la fiesta o se mi mangi la Nutella o se mi mangi il Twix... o qualunque altra roba, devi sapere che cosa stai mangiando. Se mi mangi le cicciole, che qualcuno sa manco che so, se mi mangi il prosciutto, se mi mangi i nuggets oppure il sofficino con qualcosa dentro, devi sapere come sono fatti. Se vai da McDonald a mangiarti un panino, guarda che cosa c'è dentro. Guardati la lista degli ingredienti. Ah, a proposito, bambini, un consiglio per questo compito. Se andate a prendere un panino da McDonald, ci sono talmente tanti ingredienti che non vi basta un mese. Voi mi direte, ma no, nel McDonald c'è soltanto della carne, dei cetriolini, una fetta di formaggio fuso, e delle altre salse. Non è così. Guardate in quella fetta di carne che cosa c'è. E troverete una lista infinita di ingredienti di cui la maggior parte di quelli non saprete neanche come si pronunciano. Quindi, se volete trovare tutti quegli ingredienti che cosa sono, non vi basta un mese. Soltanto per un panino di McDonald's, quindi magari poi evitatelo così sennò non dovete starli giorni, giorni e giorni a fare la ricerca di tutta quella roba chimica, delle molecole chimiche, a che cosa serve, perché serve, e tutti gli esaltatori e tutte le cose che servono per conservare... Sciateppe. Mangiatevi la mela che fate prima. Ragazzuoli! Bene, detto ciò, questi sono i compiti per il vostro prossimo flow, voglio sapere che cosa avete imparato e che cosa state mettendo nel vostro corpo. Mi raccomando, mi raccomando, selezionate ciò che fate entrare nel vostro corpo, è importante perché è vostro ragazzi. Bimbi, grazie di essere stati con noi. Grandi, grazie di essere stati con noi. Spero sia servito anche a voi qualche spunto di riflessione. Tanto vale per i bambini ma vale anche per i grandi. Noi ci vediamo martedì prossimo, martedì prossimo sì, con il flow classico, tra l'altro ragazzi ci abbiamo ancora 3 o 4 posti per il prossimo Manipulation Game che partirà il 10 di novembre, quindi sarà 10 di novembre e 10 di dicembre, durerà un mese. Stiamo finendo tutto, stiamo preparando tutte le nuove cose. Il 10 di novembre si parte, ci sono ancora 2, 3, 4 posti disponibili e che vinca il migliore è anche lì e nel frattempo andate sempre su www.manipulationgame.com, potete sempre vedere quello che hanno fatto gli altri, tra cui Mamma Deborah che vi ho fatto vedere in quel video iniziale. Grazie a tutti, buonanotte, buonanotte bimbi, buonanotte grandi, noi ci vediamo martedì prossimo. Notte, notte, notte.










