23 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 8/3/18 - Daniele Penna

Daniele Penna leads episode 23 of the "Follow the Flow" audio podcast (Italian). In this ~86‑minute episode he speaks live to the community, opening with logistics (schedule, chat/website), then improvises across topics: "piani evolutivi" (stages of skill/awareness from ignorance → guru → back to ignorance), impermanence (Buddhist mandala example), personal purpose vs. appearances, passion vs. pleasure, self‑knowledge and trauma (mind as interconnected "forest"), practical tips (low‑cost travel, Workaway), cultural observations (Italy vs. USA/Russia), community / Anaera platform (free vs paid content), and a closing, practicalized overview of chakras as energy centers to be balanced (grounding, first chakra, seven 'fuochi'). He answers live chat questions (e.g., travel advice, parenting, masturbation vs orgasm and 'law of attraction', lunar landing skepticism, chakra questions) and signs off noting upcoming travel (Cambodia/Thailandia) and reduced live schedule.
Chapters
Buonasera a tutti ragazzi e benvenuti al ventitreesimo Follow the Flow, ovvero la trasmissione audio casuale che segue il flusso di pensieri degli eventi del momento, ormai dovreste saperlo, che ha un appuntamento fisso teoricamente, del martedì e il giovedì, se non ci sono eventi straordinari che potrebbero influenzare il flusso, perché il flusso è influenzato dagli eventi appunto, quindi ci sono eventi che possono influenzare addirittura la messa in onda del flusso, ma di sicuro non ha né un programma né un tema, perché lo facciamo assieme, ma tutto accadrà o meglio, nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che lo state ascoltando solo se, ovviamente, vi soffermerete davvero a cercarlo follow the flow, segui il flusso e lascia che sia e questa sera niente spritz, ragazzi oh, allora innanzitutto vi do una brutta notizia che è teoricamente bella per me, ma è brutta per voi ovvero, questo è l'ultimo follow the flow non vi spaventate questo ultimo follow through di questa settimana è vero perché è il giovedì ma la prossima settimana non ci sarò o meglio di sicuro non ci sono né martedì né giovedì perché sono in viaggio avrò una settimana minimo se non di più di viaggi per cui essendo in giro non ho sicuramente una linea decente per poter trasmettere ma non neanche un'attrezzatura decente per cui nulla al massimo cercherò di essere un po in chat nella chat del gruppo di follow the flow che ormai ha raggiunto 402 persone tra l'altro amici se non la conoscete ancora c'è il sito follow the flow.club dove fondamentalmente c'è la chat di telegram quindi o su telegram o su followtheflow.club trovate questa chat che ormai ha raggiunto 402 persone 24 ore su 24 attiva c'è sempre qualcuno che chatta, che mostra il proprio essere, che dà una mano, chi mostra il proprio ego, chi mostra di darci un po' più lungo, chi mostra di poter aiutare gli altri, chi chiede, chi magari cazzeggia soltanto in più si sono suddivise già delle chat, esistono delle sotto chat una dedicata alla PNL quindi soltanto PNL e un'altra dedicata alle criptovalute ormai tema abbastanza caldo tra l'altro ho fatto un po' di ritardo ammetto oggi perché sto facendo spesa di criptovalute che sta crollando tutto e quindi stavo comprando. Allora vediamo un po' dunque dunque dunque o soprattutto ragazzi avete, vi siete fatti un'idea di quello che abbiamo detto l'altra volta, cioè l'altra volta avevo creato da pochissimo, mi imbagno, mentre poco prima di venire nel foldoflow questa sorta di scala in realtà io dopo l'ho chiamata, l'ho riflettuto, l'ho anche resa un po' migliore e credo che un po' migliore non si possa dire in italia e gli ho dato il nome di piani di evoluzione, o di piani evolutivi. Piani evolutivi che di base hanno l'esperienza e che ti fanno passare dall'ignoranza assoluta fino a ritornare, cioè fino a diventare un guru, per poi ritornare all'ignoranza. Vi avevo chiesto di fare di rendervi conto nei vari momenti della vita. Scusatemi, oggi sono un po' rincoglionito, mi sono dovuto mettere una sveglia, mi sono svegliato da pochissimo per voi e tra l'altro sto per partire quindi sono proprio veramente fuori test. E vi dicevo, vi avevo chiesto di vedere in quali topics, in quali argomenti della vita eravate ignoranti, vabbè, quelli ovviamente tutto il resto che non conoscete, in quali conoscevate, in quali eravate più abili, in quali eravate più maestri, in quale eravate più artisti e in quale eravate addirittura dei guru. tanto per fare riferimento a quanto, anche per comprendere innanzitutto i vostri talenti, ma anche per farvi rendere conto di quanto si è piccoli. Cioè a volte si gioca a chi ce l'ha più lungo, si gioca a chi ne sa di più, si gioca a chi sta più in alto e a chi sta più in basso, si gioca a questa esaltazione dell'ego dalla mattina alla sera quando in realtà se si va a vedere quella lista le cose che si conoscono davvero e non solo ma le cose di cui si è maestri e le cose di cui si è abili e le cose di cui si è addirittura artisti sono veramente pochissime pochissime quindi c'è ben poco da farsi fighi magari Torniamo un attimo sulla terra, restiamo un po' più umili e continuiamo a crescere, come quello che poi dovrebbe fare il vero maestro, il vero guru. Il vero guru è quello che sa di non sapere e continua a studiare, a crescere, a fare esperienza. Poi c'è la versione che si sente una divinità e che non ha capito una mazza. e va avanti così. Detto questo, avete fatto qualcosina? Vi siete ressi conto? Daniele Peligno ha il talento di complicarsi la vita, mentre Maurizio De Ponte si sente un leader, scritto proprio LIDER. Maurizio De Ponte che ti senti un leader posso dirti morizio un leader magari un minimo minimo di lingue dovrebbe saperlo anche perché se si autonomina leader sembri più una marca di cioccolato così che un leader vero un po' come linder o kinder qualcosa del genere paola si sente invece un artista ma non passo mai all'azione quindi si è un artista un artista che non ha che non ha arta Beh, l'artista è dentro, ma l'artista è colui che crea, però la creazione si sviluppa fuori, quindi essere un artista dentro è ben poco. tra l'altro una cosa interessante bisogna ricordarsi sempre questo questo enorme insegnamento che ci dà il buddismo su cui spesso mi soffermo e che spesso la gente dimentica il vero artista dovrebbe non essere attaccato alla propria arte ovvero il pittore che crea il proprio quadro e ne rimane attaccato e se lo mette e se lo guarda e se lo mette in casa o gli si fa le foto eccetera rimane attaccato al proprio prodotto quando in realtà il grande enorme probabilmente unico insegnamento fondamentale insegnamento del buddismo non che io sia buddista però ci sono alcuni alcuni caratteri che sono veramente interessanti è proprio quello dell'impermanenza cioè niente permane ricordatevi questo ragazzi niente permane non esiste il per sempre non esiste il sempre uguale le cose cambiano costantemente ogni singolo istante in ogni singolo atomo in ogni parte dell'universo Chiunque pensi che una cosa possa essere stabile, possa essere costante, possa essere sempre uguale, per sempre, ha già perso in partenza. Ecco perché non hanno senso proprio il concetto di per sempre. Anche il cosiddetto diamante che è per sempre non è vero. Si evolve anche lui. Prima era era carbone e poi diventava diamante. Se non ci fosse stata un'evoluzione, se non ci fosse stato un cambiamento, non avremmo mai avuto il diamante. Quindi è bello, come si dice, che il diamante è per sempre, soprattutto oggi, che la festa delle donne, a proposito, auguri a tutte le donne in questa enorme festa commerciale, come se le donne debbano essere festeggiate soltanto un giorno nell'anno. Considerate questo, attenzione, il principio, l'arte dei presupposti. Allora prima finisco quel concetto di prima che dicevo. Il diamante è per sempre, il concetto del per sempre all'interno di un diamante che è stato frutto di una trasformazione è già un paradosso. Perché voi regalate un diamante perché teoricamente dovrebbe essere per sempre, ma in realtà quel diamante si è già trasformato. Quindi vabbè, ok, riflettiamoci su questo. Ma la cosa ancora più interessante è che oggi è la festa delle donne, come se le donne appunto debbano essere festeggiate un solo giorno nella vita. Ma questa attenzione, la presenza di una festa delle donne presuppone, perché qui chi studia PNL sa che cosa sono i presupposti o dovrebbe saperlo, Presuppone che tutti gli altri giorni non siano da festeggiare, o non valgano abbastanza da essere festeggiate, o non siano importanti abbastanza da essere festeggiate. o da essere presi in considerazione, o il momento in cui si vendono, si sdradicano tutti gli alberi di mimose per dare questo gesto simbolico alle donne, che magari sono le stesse donne che prima tratti male, o il capo che tratta malissimo le proprie dipendenti e soltanto in occasione della festa delle donne gli regala la mimose, insomma, tutta una serie di cosettine commerciali. Detto questo, sto iniziando in digressione di nuovo, ho già 17 minuti e parlo da solo. Bene, bene, bene. Dicevamo, e quindi mi chiedevo, a parte chi vuole essere appunto leader, cosa avete scoperto da questa lista, da questo sistema, da questo principio che abbiamo detto l'altra volta di questi piani di evoluzione? a che punto siete? cioè, quanti di voi si sentono maestri in qualcosa? quanti di voi si sentono abili in qualcos'altro? quanti di voi si sentono artisti e in cosa? quanti artisti abbiamo qui e in cosa? ricordiamoci che l'artista non è colui che dipinge un quadro, l'artista è colui che crea qualcosa che prima non c'è. Una mamma che crea una nuova ricetta è un artista. Dicevo prima il concetto dell'impermanenza. il concetto di impermanenza che appunto niente permane i monaci buddhisti sono famosi per la creazione di questi fantastici mandala con la sabbia che ci mettono giorni a volte settimane per poterli creare dopodiché appena li hanno finiti staccano, si fermano, li osservano e li cancellano basta perché hanno fatto qualcosa di bellissimo di veramente fantastico e non ci devono rimanere attaccati perché nulla è permanente. Non a caso loro quelle enormi opere d'arte le fanno con la sabbia, che basta un soffio di vento per farle andare via. E questo è il principio su cui bisognerebbe ragionare ogni singolo giorno. Niente è permanente, neanche quelle cose che sono legate da contratti civili. che a volte si chiamano matrimoni eccetera. Quindi in un concetto di non permanenza assoluta ragionateci, cioè siate in costante cambiamento, cercate il cambiamento, siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo, diceva Gandhi, ma siate voi il cambiamento in genere, cioè accettate il cambiamento ogni singolo giorno. Ricordatevi, c'è una cosa che mi rimase in maniera indelebile in mente, quando scrissi il libro Sveglia e io a suo tempo facevo un corso che si chiamava Change. Change vuol dire cambiamento. Quando proposi il nome Change per il libro il mio editore mi disse guarda ci sono tre parole che non devono mai essere inserite sul libro sono le peggiori parole che non vanno mai scritte e sono morte suicidio e cambiamento Vi rendete conto che cambiamento è alla stregua di morte e suicidio nella mente delle persone? Io lo spiego più di una volta all'interno di video perché spesso si utilizza il concetto cambiamento, cioè perché il cambiamento è così pericoloso per la nostra mente, perché spesso è legato proprio al momento di nascita, quindi al momento in cui ci si è sentiti di morire. cioè il cambiamento uguale morte in moltissime persone c'è questa logica nella mente inconscia che il cambiamento è uguale morte ed è assurdo perché in realtà il cambiamento è vita cioè se voi non foste mai cambiati non sareste mai diventati da bambini adulti sareste rimasti sempre a fare hangingo o con le palline che vi sventolavano sopra la culla quindi il cambiamento fa parte della vita è assurdo non crederci, assurdo non esserci, assurdo non abbracciarlo ogni singolo istante Eppure è la stregua della morte. Jonathan Cadenazzi. Andiamo su Facebook. Facciamo un po' di conoscenza. Non rispondo alle domande. Fatemi un po' di domande. Jonathan cosa dice? Sì, ok. Sì, ok a che cosa? Ok, ho detto 3.000 cose. Sì, ok. Però, Daniele, cosa serve fare un mandala per poi distruggerlo? Forse per allenarsi a lasciar fluire le cose e sentirsi partecipi dell'universo in perenne mutamento? Jonathan, loro il mandala lo fanno proprio per allenarsi al non attaccamento. Cioè, crea qualcosa e non attaccartene. Attenzione, io ti rifarei la domanda opposta. Se tu fai qualcosa per restarne attaccato, perché lo fai? Che senso ha? Ed è questo il principio di fondo. Cioè, dovremmo chiederci ogni singolo istante perché davvero stiamo facendo quel qualcosa. O meglio, più che il perché, che sappiamo che è la domanda più inutile del mondo, E qual è il vero fine, il vero fine, che è ben diverso dal fine che ci raccontiamo ragazzi. Ecco questo è un punto su cui mi piacerebbe porre l'attenzione oggi, la differenza tra ciò che ci raccontiamo e che raccontiamo agli altri e ciò che realmente vogliamo in fondo dentro di noi, che neanche noi ammettiamo. Oggi ho pubblicato una frase su Facebook, è complicata, andatela a leggere, non la ricordo neanche, sul principio, sulla differenza tra avere ragione e voler realmente cambiare le cose. Per cui se io voglio ottenere una... è un po' come quando di fondo uno... c'è DomiDim in linea, lui lo saprà... è un po' come quando tu cerchi di uscire con una donna o con un uomo, in entrambi i casi vale, e ti racconti o le racconti tutta una serie di cose, magari stai lì a cena a fare, poi esci, poi fai regali, ma in realtà il fine è uno solo, è uno. Quindi, se quel fine fosse dichiarato all'inizio a se stessi, sarebbe molto più facile creare una strategia orientata su quel fine, invece che creare delle strategie che girano attorno nella speranza di raggiungere lo stesso fine. E' molto più semplice. Questo è fondamentale perché se noi capissimo il vero fine di una persona e noi stessi capissimo il nostro vero fine, potremmo, uno, essere molto più coerenti con le nostre azioni, due, essere molto più veloci nel raggiungere l'obiettivo. E questo è il bello. Capite? Quindi questa cosa qui Ragionateci davvero! Cioè, ogni singola azione che fate, dal uscire con qualcuno, al trovare un lavoro, al lavorare lì dove state lavorando, a creare un'azienda, a creare un progetto, a creare qualunque cosa, chiedetevi il vero fine qual è! Io sono circondato, sono inondato da persone che, adesso con Anaera sempre di più, che ti dicono, ah io perché ho creato questo progetto, voglio cambiare il mondo, voglio aiutare, questa cosa è affigata, voglio far di su, voglio far di giù, questa cosa potrebbe aiutare migliaia di persone bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla dice bla bla ok va bene bla bla allora regaliamo, bla bla eh no vabbè bla bla io lo voglio vendere bla a 2000 euro, bla bla che cazzo bla bla bla vuoi fare, cioè dimmi cosa vuoi fare nella vita, bla vuoi far soldi vendendo questa cosa che tu dici che ha un bla bla bla bla valore bla bla immenso oppure veramente ha un valore immenso e lo vuoi dare al mondo per poterli aiutare a devolvere? sono due cose diverse, non mi fare tutte quelle pippe mentali iniziali tanto per attirare la mia attenzione quando poi alla fine l'obiettivo è un altro. Se tu mi dici, Daniele, io ho questo prodotto, che valga o no non lo so, qualcuno ha detto che vale, a me lo voglio vendere a 2-3 mila euro, ok, si crea una strategia. Se invece mi dici, si crea una strategia nel senso che vanno a fanculo e te ne vai da un'altra parte. E' la mia strategia poi. infatti un po' di persone stanno... ogni tanto vedete che spariscono persone da Naera che cominciano a voler aumentare i prezzi, a fare cose... e invece se realmente uno ha una strategia reale, cioè sa che cosa vuole davvero, diventa molto più facile e il mondo si organizza per lui questo è fondamentale E vabbè, Federico Lam, perché hai creato Anaera gratis e poi diventato a pagamento? In realtà non è mai stato solo gratis, né solo a pagamento. Anaera è un modo per poter trasmettere cose gratuiti, infatti ci sono tantissime cose gratuite che continuiamo a mettere quotidianamente e ce ne saranno sempre di più, soprattutto mie perché io sono il primo a mettere cose gratis e mi piacerebbe che tante altre persone mettessero cose gratis. Purtroppo non tutti mettono cose gratis e mettono cose a pagamento. E' anche vero che ci sono informazioni importanti e trainer importanti tra cui molti dei miei maestri che è opportuno che vengano diffuse quindi piuttosto che andare a comprarli da un'altra parte li mettiamo in un unico calderone dove li puoi trovare L'idea è quello di diventare una sorta di punto di riferimento per l'evoluzione, la crescita, spiritualità, la crescita personale, il coaching, un po' di tutto. E' ovvio, ci sono delle coaching private, non tutti i coach ti fanno le coaching gratuite, in realtà quasi nessuno te le fa gratuite. A meno che non c'hai qualcuno che sta crescendo o che si mette davvero a disposizione del pubblico, ma quelle persone non le trovi lì. le trovi chiedendomelo e ti dico io quali sono le persone che tra quelle tra l'altro che ho formato in realtà ce n'è una sola che adesso vale davvero e che tra l'altro fa tutto gratis nello stile giusto che così dovrebbe essere che tra l'altro non so se sta qui il Simonetto allora Vediamo un po', fatemi un po' di domande. Daniele, a cosa dovrebbe ambire una persona nel 2018? Daniele Benigno mi chiede su YouTube a che cosa dovrebbe ambire una persona nel 2018. Che ne so, a quello che vuole. Io continuo a dire che l'unica cosa a cui una persona dovrebbe ambire è la serenità, che è qualcosa che ho scoperto io da pochissimo, perché prima pensavo alla felicità, in realtà la felicità è un passaggio ed è un, come dire, uno stato della mente che hai quando sei sereno. invece la serenità può essere veramente qualcosa di costante. La serenità vuol dire non avere persone che ti rompono i coglioni, non avere cose che ti rompano le scatole, fondamentalmente, che ti creino stress. Quando non hai stress, non hai malattie, non hai niente. Puoi fare quello che vuoi. Ed è ovvio che non devi avere impegni. Gli impegni sono dati dalla tua passione. Quindi direi che per il 2018 un buon obiettivo potrebbe essere vivere sereni e decidere di fare solo ciò che ti appassiona. Perché l'azione dovrebbe essere mossa da una motivazione. Quindi da un motivo è l'azione. quindi io agisco non perché devo farlo, non perché c'è un mutuo, non perché c'è una moglie o un marito, non perché c'è un figlio, non perché c'è un lavoro o perché c'è un'azienda mia, lo faccio perché mi piace e se non c'ho voglia non lo faccio o se qualcosa mi porta a darmi stress non lo faccio quindi questo dovrebbe essere marilisa coppola è sano sentirsi sempre ignoranti credo sia la base della crescita marilisa io più vado avanti più mi sento ignorante e la cosa bella è che più studi tu ti sentirai ignorante perché ti rendi conto che c'è sempre di più ci sono sempre più cose che non sai e più ti appassioni alla conoscenza più non hai tempo per... vorresti veramente avere giornate di 180 ore perché c'è talmente tanto da poter fare, c'è talmente tanto da scoprire, c'è talmente tanto da comprendere. Tra l'altro, amici miei, non so se voi ve ne siete resi conto, ma noi stiamo vivendo forse uno dei momenti più fortunati della storia, perché oggi abbiamo la conoscenza disponibile ovunque. Quindi, quando parlavo dei piani di evoluzione l'altro giorno, Oggi siamo in un momento in cui chiunque se vuole può conoscere tutto ciò che vuole a portata di click da un telefonino. Cioè abbiamo tra le nostre mani degli strumenti che erano impensabili fino a qualche decennio fa ma neanche 10 anni fa e che oggi ti danno la conoscenza tra le mani. Peccato che la maggior parte delle persone lo usa per fare altro. E questa è la cosa interessante. Quindi usiamoli al meglio. Daniele mi dice un ottimo metodo per capire cosa ti appassiona. Daniele, un ottimo metodo per capire cosa ti appassiona è semplice. Quando fai qualcosa che ti toglie il sonno, ti toglie la fame, e ti dà tanta di quella voglia di non veder l'ora di continuare a farla, allora hai trovato qualcosa che ti appassiona. E' molto semplice, è molto vicino all'innamoramento. Cioè il principio di passione e innamoramento è molto simile, sono le farfalle nello stomaco. Quindi quando faccio qualcosa che mi appassiona, che non vedo l'ora di farlo e che mi dà fastidio, che mi si stanno chiudendo gli occhi perché devo andare a dormire, che sono svegliato da 48 ore a farlo e appena vado a dormire dopo tre ore schizzo di nuovo fuori dal letto perché non vedo l'ora di continuare a farlo, e questo può valere per avere una persona nuova vicino per cui non vedrai di trombarte dalla mattina alla sera e quando ti addormenti appena ti risvegli e te la ritrombi ok? ma è la stessa cosa quando stai facendo qualcosa che ti appassiona quindi è l'innamoramento Quando ti senti innamorato davvero di qualcosa, allora quello è qualcosa che ti appassiona. Che è diverso dal sesso. Il sesso, torniamo, non è una passione, è una sorta di infatuazione. Quindi una soddisfazione o un bisogno, quindi tutto il concetto di piacere, eccetera. Però la sensazione non è tanto diversa, perché stiamo parlando sempre di cose che ti piacciono. Quindi se far sesso ti piace, ora comprendi che quella stessa motivazione che hai quando ti vorresti trombare qualcuno, è la stessa che hai quando trovi qualcosa che ti appassiona. Ora tu mi dici, ma io l'unica passione che ho è trombare qualcuno? Vabbè, risolviti. oppure fai quello che vuoi dalla mattina alla sera. Però questo è il limite del sesso, per cui spesso e volentieri diventa l'unica fonte di piacere, ma non è che il sesso è l'unica fonte di piacere, è che non ne avete trovate altre altrettanto piacevoli. E quella è la cosa diversa. Andiamo su Facebook, sennò poi la gente mi dice che rispondo soltanto a YouTube. In realtà YouTube ce l'ho molto più davanti a me rispetto a me. Allora, Angelica Boccia mi dice, succede quando sei innamorato della vita. Esatto, succede quando sei innamorato della vita, ma sei innamorato della vita quando fai qualcosa che ti appassiona. Antonio Esposito mi dice, prima nascevi in campagna e morivi in campagna. E' vero Antonio? se ci pensi che negli ultimi 50 anni noi abbiamo a disposizione la tecnologia, la conoscenza, i mezzi di trasporto ragazzi 50 anni fa era impensabile spostarsi da una parte all'altra del pianeta velocemente con costi ridicoli io domani mi muoverò in un'altra nazione ma non spenderò più di 20 euro capite? e ci metterò poche ore. Quindi io oggi sto qui, domani sto da un'altra parte, da un'altra parte del mondo. E questa cosa qui era impensabile. e la cosa assurda è che in un mondo del genere con tutto quello che oggi abbiamo c'è tantissima gente che nasce in campagna e muore in campagna nasce in quella città e muore in quella città nasce in quella nazione muore in quella nazione non l'ha neanche visto il mondo ma non è neanche... attenzione non è vedere il mondo da turista perché vedere il mondo da turista E' facile, vai in giro nei resort italiani, continui a mangiare pizza e fai finta di essere andato da qualche parte. No, il mondo si gira a zaino in spalla senza un piano vero e proprio, lasciando davvero seguire il flusso. E' questo che a me ha cambiato realmente la vita. Quando ho preso questa decisione mi è cambiato tutto. Cosimo Altieri su Faccialibro. Ciao Daniele, stanotte guardando il tuo video digressione 4, oddio, ma qual'era il video digressione 4? Pensi che mi ricordo quali sono i numeri delle digressioni? Mi sono ispirato a proporre un'idea di quei, in questo photo flow, che potrebbe essere rivoluzionaria per tutti. E dai Cosimo, proponi che, qual'è sto, dimmi qual'è sto, sta digressione numero 4 che forse posso ipotizzare, se non ricordo male, è quello sulla legge d'attrazione. Perché la legge d'attrazione non funziona per te? Confermami se sbaglio. E qual è questa idea rivoluzionaria? Daniele ti racconto il sogno di una persona. Durante tutto il sogno vorrebbe andare verso suo fratello ma quando si mette davanti la moglie del fratello si blocca e non riesce ad andare avanti ma alla fine il fratello gli dà l'addio ed entra con la moglie in una stanza interamente bianca dove non si riesce a vedere nulla e quindi? cosa vuoi sapere? Marco ha occhio e lui vorrebbe creare un rapporto, una relazione col fratello, ma c'è la moglie di mezzo che in qualche modo gli rompe il scato, cioè non glielo permette. Ma per quale motivo, quale è la situazione, dovrebbe contestualizzare questa persona di cui racconti il sogno, il sogno stesso. Ricordiamoci, le cose non hanno una spiegazione in quanto tali, hanno una spiegazione nel momento in cui le contestualizziamo all'interno del nostro momento storico, cioè di quello che stiamo vivendo. Antonio Esposito, che era uno di quelli che diceva, chissà se oggi risponderà alle mie domande e vediamo che domande fa Antonio Esposito. La domanda di Antonio Esposito è vero che durante la masturbazione sei nel cui è ora e puoi aumentare la legge d'attrazione? No, non è vero. Durante la masturbazione non sei nel qui ed ora perché spesso e volentieri immagini qualcosa che non sta né nel qui e né nell'ora e forse manco ci starà mai. Quindi tutto sta nella masturbazione tranne nel qui ed ora. Sta in un posto ipotetico all'interno della tua mente che potrebbe anche non esistere mai nel qui ed ora. Quindi, assolutamente no. Che poi possa aumentare la legge d'attrazione in realtà è l'orgasmo che può aumentare la legge d'attrazione. e non il masturbarsi. Catello Ercolano. Ciao Daniele, secondo te l'uomo è veramente stato sulla luna? Si dicono un sacco di fregnacce su sta roba qui, probabilmente è stato tutto falso, probabilmente è stata una trovata televisiva, probabilmente ci nascondono qualcosina di simpatico sulla luna. probabilmente ci sono... ce ne sono tante di teorie sulla luna, in realtà cosa potremmo sapere? Boh, non lo so. Cioè che cosa si potrà... quale sarà la verità non la sapremo mai. C'è una cosa simpatica sulla luna, e la trovate in giro, c'è una trasmissione di quando si scende sulla luna, cioè proprio appena mettono i primi passi sulla luna. ammesso che ci siano andati però questa trasmissione ci fa strano perché fu catturata da alcuni radiomatori e la trasmissione intera fu bloccata dalla nasa quando venne trasmessa perché stanno trasmettendo in diretta se non ricordo male e questa trasmissione diceva qualcosa del tipo... ok, quindi era emozionato perché scendeva e in quell'istante... non so se poi era Gagarin, chi era Gagarin che è andato sulla luna? Boh, mi ricordo... Armstrong, Gagarin... no, che c'entra Gagarin? Gagarin è stato il primo uomo nello spazio... Armstrong, boh, vabbè, comunque ho un buco di memoria su chi è andato sulla luna Comunque sia, questo tizio che va sulla luna e mette il piede sulla luna, a un certo punto dice qualcosa del tipo, oddio, ma non è possibile, quello che sto vedendo è impossibile, qualcosa del genere. Quindi è come se rimane meravigliato di quello che sta vedendo l'astronauta che mette il piede sulla luna, e la NASA dice, no, sì, ok, non ti preoccupare, e staccano la comunicazione. quindi rimane la comunicazione spenta per un po', gli danno istruzioni, probabilmente di non dire cazzate mentre è in diretta, e dopo ricomincia la comunicazione. Di questa comunicazione la trovate sicuramente su YouTube, la potete trovare ovunque, e ci dovrebbe essere la comunicazione integrale, quella non spenta, catturata da dei radiomatori. Andatevelo a sentire, perché è strana. Cioè, che cosa ha visto realmente sulla luna questo? Tu arrivi sulla luna, dove l'hai vista con i telescopi, l'hai vista con i robot, l'hai vista in tutte le maniere, arrivi là e che cacchio scopri? E soprattutto perché non ce lo raccontano? Come al solito. Vabbè, oppure poteva essere tutto finto, però quella cosa lì sembra un po' meno finta. detto questo andiamo avanti Cosimo Altieri potrebbe visto che mi è arrivata un'intuizione guardando il tuo video e siccome nulla accade per caso potrebbe darsi che sia interessante io la butto qui perché non crede gruppi di persone divise in base ai propri traumi abbandono paura del giudizio e bisogni accettazione rispetto eccetera creando prima delle interazioni tra le persone interne ad ogni gruppo e poi facendo un brainstorming tra gruppi diversi questo può avere almeno due benefici la maggior parte delle persone potrà risolversi molti problemi e mettendosi in gioco chi accetta sarà anche costretto ad essere sincero e coraggioso dimostrare scrivere i suoi bisogni e sua debolezza Allora Cosimo, leggete quello che dice Cosimo, ragioniamoci. nel senso che c'è un problema di fondo. Allora, innanzitutto non lo faccio io. Ci sono persone che si stanno muovendo ed è bello appunto che persone come te che hanno un'idea la propongono nella chat e la creano. Cioè, ragazzi, ho creato il gruppo di quelli che hanno paura dell'abbandono. Chi è? È lì. E tutti quanti? Ah, io ho paura dell'abbandono e vengo da te. Ok? È molto più semplice. Ci potrebbero essere due limiti in questo. Uno, è difficile etichettare o meglio non è neanche il caso di etichettare una persona con paura d'abbandono, paura del giudizio, paura di violenza eccetera perché non è soltanto uno spesso e volentieri il trauma o la mancanza ma sono molti di più tu devi immaginare a livello metaforico La tua mente non come un deserto dove c'è soltanto un enorme baobab al centro e quel baobab è il tuo problema e tutto il resto è tutto piatto. Non è così. E' una foresta. E' una foresta intricata di mille specie diverse. Mille specie diverse di vegetazione, ma le cui radici sono tutte collegate tra di loro. E questo è il grosso casino. Capisci? Quindi quando riesci a comprendere qualcosa del genere e tu diventi consapevole di una pianta, di un baobab, di una quercia, di un albero di cocco enorme, e pensi che quello sia un problema, che in realtà un problema non è, ma è probabilmente una soluzione, non è che esiste solo lui, lui è connesso ed esiste perché esiste tutto il contesto attorno. E questo è il concetto di base. Quindi diventa molto complesso poter dire io ho questo problema, io ho quest'altro. Perché uno ne genera un altro. Molti traumi o diversi traumi generano diverse mancanze. È un po' complicata come cosa. Sarebbe difficile e soprattutto la cosa ancora più complessa, Cosimo, di questo è che le persone si dovrebbero autogiudicare possessori di un trauma ed è ancora più complicato. Per cui nella maggior parte dei casi tu non sei consapevole o se ne sei consapevole, sei consapevole soltanto del piano più elevato, cioè di quello che il tuo inconscio ti sta dicendo. Tiè, gioca con questo, va? Che nella maggior parte dei casi non è in realtà il vero problema. Capite? Vi faccio un esempio di uno schema. questo è interessante perché questo è come funziona la mente quando riuscite a comprendere questo vi renderete conto che siamo davvero come una cipolla da sfogliare una persona che è in gamba ma che a volte sembra totalmente deficiente cioè tu ti dici cazzo se sei intelligente perché a volte mi sembri cretina? facendo proprio cose per la serie, il giorno prima ti mostra, magari ti insegna lei qualcosa, il giorno dopo quella stessa cosa che ti ha insegnato l'ha dimenticata e fa un errore triplo. Non ha senso. Non ha senso, non ha senso perché tu... o meglio, non ha senso se la vedi soltanto sotto questo punto di vista. Perché fa la cazzata? Perché così viene ripresa? perché così ha attenzioni. Ricordiamoci il cane. Il cane abbaglia per avere la vostra attenzione. Se voi gli dite zitto, quel zitto per lui è una conferma del fatto che si abbaglia, voi vi rivolgete a lui. Gli animali sono molto più semplici di noi, ma gli umani fanno la stessa identica cosa. Per cui quando trovano un comportamento che viene confermato, Allora per loro quel comportamento è valido. Quindi, piango non mi cagano? Bene. Il comportamento non valido. Spacco l'iPhone di papà? Mi mena? Il comportamento è valido. Mi ha menato. Cioè mi ha cagato. Io per lui sono esistito. Mi ha menato. Però sono esistito, cazzo. Ok? Quindi scopro che se voglio avere attenzioni da mi padre devo fa' qualcosa per farmi menà. E' una strategia, eh? è una strategia che a livello, in una testa di un bambino è funzionale è funzionale, cioè funzionale per quello che sa lui ci sono altri che dicono si ammalano per fare questo ok? quindi che cosa accade? quando scopri che una persona fa una cosa del genere e lo fa per avere attenzioni, quindi fa una cazzata per avere attenzioni ma così tu la riprendi, non è un'attenzione positiva, non è che ha le coccole no, pi la cazziata bene, ok, ma che senso ha? Voi potete pensare che questo è lo schema madre. In realtà questo è solo la protezione. Perché se quella persona dietro ha una credenza, ha una convinzione, ha un'assoluta certezza che lei non esiste, cioè lei è inutile nel mondo, allora la comprendete di più. Perché il fare una cazzata è vero che ti fa sentire in colpa perché vieni caziato ma è anche vero che esisti perché vieni caziato quindi nel momento in cui qualcuno mi cazia mi sta dando attenzioni quindi io esisto quindi capite che il premio dell'esistere è maggiore del dolore del senso di colpa per aver fatto una cagata perché è stata fatta apposta inconsciamente la persona lo fa apposta. Ora, tutto questo principio non è cosciente, la persona non lo sa e te ne puoi accorgere soltanto da fuori se sei enormemente attento, se sai cosa devi vedere e se ti viene il dubbio che quello sia uno schema di protezione. Quindi, per ritornare al discorso di Cosimo, Nella maggior parte dei casi quelli che voi credete essere i vostri traumi sono in realtà schemi di protezione a qualcosa di... a protezione di qualcosa di ben più grande. E qui ci siamo, capite? quindi ragionate su questo, ragionate su questo perché è una delle cose più complesse della nostra mente e soprattutto è uno degli schemi che spesso e volentieri non permette il vero cambiamento perché l'inconscio avendo creato uno schema di protezione proprio per evitare di arrivare a quel trauma voi vedete soltanto la protezione, siete convinti che quello è il trauma Capite? Cioè, in realtà, è come se voi vedeste questo enorme baobab all'interno del vostro desert, della vostra foresta. Credete che quello è il problema più grande. In realtà, quel baobab, dietro, nasconde un altro albero, che è più piccolo, o meglio, che esternamente si vede meno, ma le cui radici sono molto più radicate in giù. Quindi, il vero problema è dietro il baobab. Per chi non lo sapesse, il Baobab credo sia uno degli alberi più grandi al mondo, cioè può raggiungere delle cose enormi. Cosimo, diventa più complicato fare quello che dici, però perché no? Proponilo! proponilo e proponilo nella chat di follow the flow dove adesso sono diventati 406 e magari crei tu una chat come hanno già fatto gli altri tra l'altro a proposito se qualcuno vuole pubblicare le due chat qui nelle chat se qualcuno si vuole aggiungere alla chat IPN e alla chat criptovalute fatelo Antonio Esposito, che era quello delle seghe. Antonio, ho tanta voglia di viaggiare, conoscere e fare tante esperienze. Vari motivi mi portano a questa scelta di fare un viaggio solitario. Non ti nascondo che non saprei come muovermi, però proprio questo mi incuriosisce molto e mi dà tanta energia. Che consigli mi dai a proposito? Se c'è da consigliare comunque prima intendevo orgasmo e non masturbazione. Ah, ok. Antonio se ti posso consigliare allora uno dipende se hai delle fonti finanziarie per viaggiare oppure no perché fai due cose diverse e due ma la cosa più semplice che tu potresti fare è prendere un mappamondo girarlo a caso chiudere gli occhi puntare il dito e andare là molto semplice se hai dei fondi bene Se non hai dei fondi, usa Workaway. Usa Workaway che è un sito dove tu puoi scambiare il tuo tempo, o meglio, per lavorare e in cambio ti danno spesso alloggio, a volte addirittura vitti alloggio, eccetera. Così ti puoi girare il mondo praticamente gratis. Noi abbiamo ospitato delle persone così, che ci hanno dato una mano per alcuni progetti e c'è gente che si gira il mondo da anni così. potete farlo e ci sono veramente host, gli host sono quelli che appunto vi hostano, ci sono host ovunque, quindi potete farlo, fate una settimana da una parte, due dall'altra, vigilate il mondo così. L'unica cosa che dovreste organizzarvi sono per i voli o per gli spostamenti, però vi posso garantire che per dirvi nel momento in cui si arriva ad esempio a Bangkok che ormai con 300 euro ci arrivi, 250, 300 dipende dal periodo in cui vai, poi da Bangkok ti muovi con i mezzi, che possono anche non essere aerei, a parte che gli aerei costano veramente pochissimo, ma ci sono i treni e gli autobus che costano ancora meno, quindi davvero non ha senso, basta che hai qualche soldi non tasca, vai in giro per il mondo per un sacco di anni, quindi puoi farlo. Allora, andiamo avanti, vediamo che cosa DomiDimi pensa sempre a Scopà, va bene. Dunque, Daniele Penigno. Daniele, come si conosce il proprio trauma? Ci penserà l'anima da tirare tutto per farselo superare? Daniele, in realtà l'anima fa di tutto per fartelo vedere, non per fartelo superare. Per fartelo superare ci devi pensare a te. tutto quello che ti accade te lo rende palese se lo vuoi vedere se poi vuoi far finta di non vederlo ti giri dall'altra parte e fai finta di non vederlo come fanno spesso e quindi l'anima continuerà a menarti e a farti arrivare a altre modalità diverse e più evidenti cioè se prima ti ha messo un baobab davanti nella speranza che tu lo vedessi se non lo vedi te lo fa cascare in testa nella speranza che lo senti e così va avanti Questo è un po' il principio. Gianna Vignati. Mio figlio non vuole andare a scuola. Hai qualche consiglio? Gianna, dovresti dirmi tutto l'ambiente circostante. Cos'è che lo porta a fare questo? Com'è la situazione vostra, tua e di tuo marito? Se hai un marito, se siete divorziati? ci sono mille motivi per cui il bimbo odia la scuola potrebbe anche darsi che magari non sta bene in quell'ambiente perché viene bullonato bullizzato non bullonato sembra una cosa che mettono i bulloni in testa Nebulizzato non ha il coraggio di dirlo. Ci sono mille motivazioni. Di fondo, se hai un buon rapporto con tuo figlio, dovrebbe aprirsi e dirti le sue reali motivazioni. Torniamo sempre al discorso di prima. Le reali motivazioni, non quelle che ci raccontiamo. Se lasciamo i nostri figli esprimersi senza giudicarli, loro si esprimeranno. Se rigiudichiamo ogni cosa dicono, i nostri figli non parleranno più. Oppure diranno soltanto quello che i genitori vogliono sentirsi dire e in realtà poi faranno tutt'altro. Quindi attenzione a come cresciamo i nostri figli. Per cui Giannalal, fondamentalmente dovresti parlare con lui in maniera molto, molto, molto aperta. Maraprede, mamma mia Dani quante ne sai! Neanche tante, sono sempre più ignorante. Queste sono le informazioni da diffondere per viaggiare a low cost. Ma ragazzi, Giorgia Baratta mi dice che queste sono le informazioni da diffondere per viaggiare a low cost. Ragazzi, le informazioni sono ovunque, sono ovunque, andate su Google e usatelo, cazzo! Perché non usate Google? Ecco, Giorgia, mi stimoli a far riflettere su questo. La maggior parte delle persone non usa più il cervello. Non lo usa più. Noi con Anaera abbiamo la chat di assistenza. Ma più che una chat di assistenza, sembra un'assistenza sociale. perché ogni tanto entro, vedo, posso verificare tutto quello che dicono gli operatori, quello che scrivono, quello che succede eccetera e ogni tanto entro per vedere cosa sta succedendo da fuori, cioè vedo che cosa sta accadendo ci sono persone, la maggior parte delle persone non legge, non collega, non guarda le informazioni ci sono, non le vede perché sono abituati a qualcuno che gli risolve qualcosa Cioè, noi siamo abituati, sin da piccoli, da quando siamo nati, che abbiamo i nostri bravi schiavi sempre pronti a disposizione. Piangiamo e mamma ci porta da mangiare. Aripiangiamo e mamma ci cambia il pannolino. Aripiangiamo e papà ci porta i giocattoli che fanno i sonagli. E aripiangiamo di nuovo e viene la nonna che ci fa la pizza margherita. Non lo so, qualunque cosa, noi siamo piccoli e la pizza margherita, anche da grandi, non farebbe bene. per cui siamo abituati che chiediamo, o meglio, piangiamo, quindi ordiniamo e veniamo serviti non funziona così da grandi, questo è uno dei più grandi traumi che hanno i bambini perché, questo non so se lo sapete, io l'ho ripetuto decine di volte in diversi in diversi video uno dei peggiori traumi che subiscono i bambini è il cambio repentino, improvviso e inspiegabile di questa condizione, cioè improvvisamente, senza spiegarlo e senza che il bambino possa capirlo, i genitori non sono più i suoi schiavi, non sono più i suoi sudditi pronti a soddisfare qualunque desiderio. Improvvisamente, non se sa perché e non se sa per come, soprattutto i genitori non glielo spiegano, da quando aveva due servi sempre a disposizione 24 ore, a che non sonculano più. E il bambino a quel punto gli si chiede, che cazzo è successo? Che ho fatto? Cosa ho fatto così di cattivo e di brutto? Non mi accettano più? Non mi vogliono più? Non sono più buona abbastanza? Oppure peggio ancora quando arriva un fratellino quando c'hai 2, 3, 4 anni. Cosa peggiore? Cioè non dovrebbe fare un bambino mentre c'hai già un altro che stai crescendo. Perché è ovvio che appena ne fai un altro toglierai attenzioni al primo e vai e lo spiega al primo. il primo avrà il senso che il secondo gli ha levato i suoi sudditi. Capite? Ci sono tante cose su cui riflettere per cui imparate a non avere... Toglietevi dalla testa che tutto vi sia dovuto. Toglietevi dalla testa che ci sia sempre qualcuno che vi può risolvere le cose. Alzate il culo e risolvetevele tra di voi, da soli. Voi e Google. Imparate a cercare. E' una delle arti. Cercare è un'arte. La maggior parte di voi usa Google, ad esempio, soltanto scrivendo una frase, una parola. Ci sono decine, se non centinaia, di funzioni nella ricerca di Google. Funzioni che, se sapete usare, potete trovare qualunque singola cosa nello specifico. Ma nessuno sa, nessuno le usa. Quindi cercate, prima di chiedere qualcosa a qualcuno, fate la vostra ricerca. e andate a cercare a chi chiederlo, nello specifico, a chi è più esperto di voi, a un maestro di quello che vi serve. Ricordate, quando avete bisogno di un'informazione non dovete andarla a chiedere a chi ne sa meno di voi. Ma chi ne sa più di voi? Quando avete una voglia di aprire una nuova impresa o un nuovo progetto non andate a chiedere ai vostri genitori che hanno fatto i dipendenti per una vita o ai vostri amici che sono disoccupati se il progetto è valido. Vi diranno di no, ma è normale! perché non sono riusciti a fare una mazza loro figurati come possono sperare che tu possa fare qualcosa, anzi persone che non sono riuscite nella vita ti diranno sempre di no che non vale perché hanno paura che nel caso in cui tu ci riuscissi ci resterebbero male, si sentirebbero ancora più di merda perché loro non sono riusciti non solo, nel momento in cui tu riesci e cambi condizione cambierai amici perché loro non risuonano più con te quindi c'è tutta una sorta tutta una serie di cose inutili che a volte si fanno. Quando avete bisogno di informazione andate a cercare qualcuno che ne sa più di voi, ok? E soprattutto potete trovarlo nel web. Qualcuno mi chiede dove vado nei prossimi giorni. Vado in Cambogia. Io vivo tra la Cambogia e la Thailandia. Sono un po' di qua, un po' di là. Per cui ho una residenza in Cambogia, ho un'azienda in Telandia e sono un po' giù, un po' su, via. Tra l'altro sto pensando, andrò anche in giro per cambiare posto breve, perché sto cominciando a pensare, sono fermo in un posto da troppo tempo. e l'universo mi ha mandato proprio in questi giorni dei nuovi segnali per cui credo che nei prossimi mesi andrò in giro un po' di più e magari vedremo qualcosa di nuovo non escludo uno spostamento a breve tra l'altro io normalmente sono abituato a fare traslochi ogni 2-3 anni quindi non ne ho fatti più di 3 anni ne ho fatti anche qua però E comunque tutti ti conoscono per aver cercato sul web. Giorgia Baratta, è vero, è vero, è vero. Se hai messo legge d'attrazione sul web, appaio io. Se metti legge d'attrazione su YouTube, appaio io, il primo post in contrastato da 6-7 anni. È la potenza del web, ed è ancora la potenza del web, l'importanza del web a esserci. E quella è la cosa interessante. Quindi bisogna sapere come usare il web, perché se hai qualcosa da trasferire, la puoi trasferire benissimo. E c'è un modo. Andrea Zardi mi dice vai in India. Ci sono stato due volte in India e mi ha cambiato la vita. Più che l'India mi ha cambiato la vita conoscere Amma, il suo ashram e tutto quello che c'è dietro. Mi ha fatto comprendere come l'aiuto agli altri non è per niente questo che sto facendo qui con follow the flow. Assolutamente. Che voi di fondo non avete bisogno di aiuto. il solo fatto che avete un telefono in mano, un computer davanti, una casa sulle vostre teste e del cibo in frigorifero vi fa capire che non avete bisogno di aiuto le persone che hanno bisogno di aiuto sono altre e questa cosa qui mi segnò molto c'era la differenza tra pensare di fare del bene a qualcuno e fare del bene realmente a qualcuno sono due cose completamente diverse Si, l'India mi ha segnato tanto. Simone, grande domanda. Qual è? Antonio, non sei mai stato in America? Sì, ci sono stato negli anni 2000. Andai a Tampa Bay, vicino Florida. L'America mi ha fatto comprendere come l'Italia fosse dieci anni indietro su tutto, ma su tutto proprio, cioè qualunque cosa, a livello concettuale noi siamo dieci anni indietro. In più mi ha fatto comprendere che non ero preparato per l'America, in più mi ha fatto comprendere la mentalità degli italiani io andai in America con un'idea geniale e fu un'idea che precorreva i tempi nel mondo informatico infatti poi è stata sviluppata anni dopo con enorme successo, io ce l'ho arrivato troppo presto e fu interessante come tre americani di tre stati diversi che non si conoscevano tra di loro mi dissero esattamente la stessa frase mi dissero idea fantastica peccato che sei italiano e dissi perché? e loro mi dissero beh sei in america qui il concetto del sogno americano funziona cioè tu devi sperare che questa idea non vada in america perché se va tu chiudi il giorno dopo Perché la differenza tra un americano e un italiano è che l'americano ha un'idea, investe tanto, e poi la propone. L'italiano ha un'idea, la propone, incassa, e poi la produce. E questa è la differenza. E questa cosa qui è importante. È il credere in un'idea, crederci talmente tanto da metterci tutto e investirci di tuo, e poi lanciarla. E se hai sbagliato, su cazzi tuoi, ricominci da capo. Ma se hai ragione, hai vinto. Invece no, l'italiano no. Ha un'idea? Comincio, vedo, informo, faccio, cerco, chiedo, comincio a prendere qualche soldo, poi lo produco, non ho fatto un tempo. L'italiano è quello che non consegna in tempo. Ricordiamoci tra l'altro che in America sono abituati, io ricordo quando vendevo su eBay che c'era gente che dall'america mi comprava il venerdissera il venerdissera e la domenica mi metteva il feedback negativo perché non l'aveva ricevuto in america in america a che gli ho detto oh bello noi qua siamo in italia sabato e domenica i corrieri manco funzionano loro sono abituati con fedex che il venerdissera tu puoi gli fai l'ordine alle tre di pomeriggio quello alle cinque ti è già venuto a prendere il pacco e il sabato te lo viene a consegnare Quindi non siamo proprio pronti per la mentalità americana. Se vogliamo parlare a livello di commercio, se poi vogliamo parlare a livello di manipolazione, di condizionamento, di consumismo, loro pure stanno dieci anni avanti, sono molto più consumisti di noi, stanno molto peggio di noi, sono molto più impicciati di noi, eppure molto più ignoranti di noi tra l'altro. Quindi insomma, va bene così. Questa è una digressione sulle cose. Allora, qualcuno continua a spiegare. Su YouTube c'è una parola costante che è vite passate, vite passate, vite passate. Che vuol dire vite passate? Nei sogni è possibile? Tutto è possibile. Lady Kay, sì è possibile che nei sogni tu vedrai le vite passate, assolutamente sì. quindi ci sta le vite passate nei segni passabili che vuol dire Simone le vite passate nei segni passabili fate una domanda di senso compiuto le frasi dovrebbero essere fatte con soggetto verbo predicato e punto interrogativo quindi se mi fate una frase composta così riesco anche a capirlo non presupponete di esistere solo voi non presupponete che legga tutte le cose quindi se volete mandare qualcosa sì Alex, Niki, in Russia ci sei mai stato? Cavolo, a voglia! Sono stato tantissime volte in Russia, adoro la Russia. C'è stato un periodo in cui ero solo in Russia, sono stato tra l'altro con diverse ragazze russe, ho avuto aziende in paesi filorussi. Per me tutto l'est Europa è stato un periodo della mia vita molto importante. Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Moldavia, Russia in particolare, Mosca, San Pietroburgo. Assolutamente molto molto bella, molto particolare perché è un mondo molto particolare. Tanta povertà ma anche adesso tanti contadini arricchiti purtroppo. Purtroppo dopo la perestroica si sono arricchiti in tantissimi e sono ricchi che non sono ricchi. sono ricchi finti, hanno un sacco di soldi ma non li hanno guadagnati facendosi il culo e poi soprattutto con il denaro puoi veramente ottenere tutto. Francesca di Fazio, cosa pensi delle ragazze russe? Sotto quale punto di vista? Dipende anche lì, la Russia è un continente quindi non puoi generalizzare. Puoi trovare molte persone molto più legate ai valori rispetto all'Italia? Proprio a causa della povertà e della loro mentalità, i bambini russi vengono lasciati molto più fare le loro esperienze. Quindi ti trovi persone che a 18 anni hanno una capacità mentale come una dei 40. Quindi non avendo avuto tutti gli schiavi a disposizione come spesso hanno gli italiani, perché lì magari i genitori lavorano e dicono tiè, va, spicciatela, è già 4-5 anni se devono organizzare loro. creano un'esperienza ben maggiore quindi io ho conosciuto ragazze che vivono in italia ma che a 18, 19, 20 anni e che hanno vissuto in Russia magari per 15 anni hanno passami il termine due coglioni quanto una casa altro che problem solver, quelle sono persone che davvero vorresti in un team serio perché sono persone che sanno fare, sanno risolvere, sanno trovare soluzioni perché ne hanno vissute tante è un mondo molto particolare quindi poi ovviamente ci sono tante altre che usano le persone hanno compreso come funzione eccetera ricordatevi anche che gli italiani sono conosciuti come il popolo più coglione del mondo ci sono stati e forse ci sono ancora delle pubblicità in russia vi parlo di anni fa in prima serata dove sconsigliavano alle donne russe di andare con gli italiani perché dicevano chiaramente gli italiani sono mammoni voi non troverete un marito troverete un figlio è diverso e questo è successo anche se non ricordo male una pubblicità molto travagliata molto giudicata che hanno fatto credo forse in Norvegia sempre sugli italiani Gli scammer, cioè quelli che si presentano nei siti o anche su facebook adesso, nei siti di incontri eccetera, come donne fighissime alla ricerca di matrimoni o di avventure eccetera eccetera, che in realtà dietro sono un ammasso dei ragazzetti che sono stati istruiti per fottervi soldi gli scammer sono addestrati a puntare principalmente sull'italia perché l'italiano è quello che più boccalone che ci casca subito e manda i soldi dopo mezz'ora tra l'altro questo fu un test sociale che feci tempo fa dove a suo tempo su un sito di incontri mi aprì un account da donna scommisi con me stesso usando la comunicazione classica di entro 4-5 ore trovare almeno qualcuno che mi avrebbe mandato dei soldi mi proponevo, ovviamente avevo messo foto false di una ragazza figa, mi spacciavo per una ragazza rumena o russa, quello che era e nell'arco di 4 ore di test avevo chiacchierato con almeno 30-40 persone e 4-5 di loro mi avevano chiesto dove mandarmi i soldi subito e ovviamente avevo parlato con 40 persone di tutto il mondo, indovinate chi è che voleva mandarmi i soldi? 4 italiani, sicuro, c'è sempre, non c'è speranza e malgrado tu glielo dici no, non c'è niente da fare Quindi, ragazzi miei, soprattutto gli uomini, ci siamo rovinati la nostra reputazione. Io nel 2000 avevo un'azienda in Estonia. L'Estonia allora non era Europa, gli italiani l'hanno vista come wow, italiano, figo, mondo di... i geni, i creativi... adesso siamo visti come dei coglioni da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da... da quindi e purtroppo spesso e volentieri gli italiani nel mondo non è che riescono a cambiare questa mentalità, confermano il concetto quindi magari un po' più di Cerchiamo di riprenderci quello spirito dell'italiano che ha cambiato il mondo. L'Italia è la fucina dei più grandi artisti del mondo, dei più grandi scienziati del mondo, dei più grandi creativi del mondo. Tutto quello che abbiamo attorno, dal telefono alla luce, cazzo sono stati inventati da italiani. Riprendiamoci questo stile, non rincoglioniamoci. E' vero che uno scienziato, uno studioso, un artista dà fastidio, ma diamogli fastidio, cazzo! Non rincoglioniamoci, non rimpecoriamoci. Riprendiamoci la nostra autorità nel mondo. Facciamo vedere al mondo che vuol dire essere italiano. però ovviamente per voldì che sei italiano dovete avere abilità, maestri, artisti eccetera perchè se l'unica cosa che fate è andare a prendere gli spritz tra l'altro la cosa che ho scoperto qui in telandia e volevo mandare la foto prima o poi ve lo faccio che c'è lo spritz anche qua ragazzi è arrivato anche qua quindi ecco che cosa porta l'italia qui prima esportavamo cervelli adesso esportiamo lo spritz preoccupante molto preoccupante Noemi Miele. Daniele, allora ti domando, hai paura del giudizio? Adesso non me ne frega più assolutamente niente. Prima ci vivevo col giudizio, perché dovevi dimostrare, dovevi essere capace, dovevi far vedere, dovevi essere migliore. La solita è cazzata dell'eco. Adesso sinceramente non me ne frega di meno. Quindi quando qualcuno dice, sei un coglione, ok. Siamo un duo allora. Capisci, non è che mi cambia qualcosa, non vivo più del giudizio e soprattutto non accettando i giudizi degli altri, i giudizi restano nella tasca di chi li ha mandati e soprattutto ricorda che le persone vedono quello che conoscono, quindi se vedono in te qualcosa è perché loro per primi lo sono. Quindi in realtà è interessante vedere come le persone ti giudicano, perché tu così sai a che cosa vibrano, cioè sai quali sono i loro metri di giudizio, il che vuol dire che sono i metri a cui loro sono stati giudicati. E questo è interessante. Va bene così. Angelica Boccia, sto puntando sull'ego. Sì, è vero, brava Angelica, sto puntando sull'ego, come fanno tutti. Visto che viviamo in un mondo di marketing, visto che viviamo in un mondo in cui niente di quello che fate è realmente vostro, ma vi è stato condizionato da marketer, veri e propri, da marketer. guardatevi quel video che ho pubblicato su YouTube di Edward Bernays, del nipote di Freud, che vi fa capire come tutto è marketing, tutto, assolutamente tutto. Quindi, visto che tutto basa sull'ego, visto che tutto basa sul marketing, visto che ogni vostra azione, compreso quello che comprate al supermercato, o voi direte, no, io non li compro da me, li compro da Natura Amica, anche quello che comprate da Natura Amica, se vi chiedo perché lo comprate, troverete che dietro c'è una struttura di marketing e non c'è niente di vostra esperienza personale, A sto punto puntiamo sull'ego, ma puntiamo per fare qualcosa di utile, puntiamo per fare qualcosa di funzionale, puntiamo per ritornare alle nostre origini, puntiamo se proprio vogliamo usare l'ego per fare qualche azione invece di fare delle azioni inutili o comunque disfunzionali per il mondo intero e per l'evoluzione della specie, dove poi l'unica cosa che dovrebbe essere in realtà valida, usiamolo per ritornare alle origini e riprenderci quello che avevamo di buono. quindi puntiamo sul buono, facciamo tesoro del nostro passato buono e utile più che buono, utile e funzionale e portiamolo avanti, riscopriamolo, rispolveriamolo e invece il nuovo comprendiamolo come manipolazione vera e propria e rendiamocene conto. Ecco perché la PNL diventa fondamentale. La PNL vi insegna quali sono le tecniche che usano su di voi costantemente per condizionarvi. Mari, credi che creare una scuola giusta nell'est Europa sia più semplice che in Europa? Giusta è già un parolone, che è giusta per chi ti dovrei dire. Il giusto e sbagliato presuppone già un giudizio di fondo, quindi giusta perché. Potrebbe essere una scuola nuova, magari, più che giusta. Nell'Est Europa sia più semplice che in Europa? Non lo so. L'Est Europa a parte che non lo conosco da un po', nel senso che non ci vado da ormai tanti anni e sono cambiate tante cose. Con l'avvento dell'Europa ho paura di quello che possa essere arrivato nell'Est Europa, perché finché ognuno c'era la propria identità Bene, c'è la propria storia, bene, appena arriva l'Europa, l'Europa dove è entrata ha fatto danni, ovunque, c'è storia. L'Europa è nata per la Germania, per farsi i cazzi suoi, la Germania continua a farsi i cazzi suoi a discapito di tutti gli altri. Quindi ricordiamoci questo. per cui non so adesso come sia conciata. So che nell'est Europa è sicuramente molto più corrotta dell'Italia. No, allora non è vero. La corruzione è molto più palese, mentre da noi la corruzione è solo ad alti livelli. magari all'est Europa la corruzione un po' ovunque che da un certo punto di vista potrebbe essere anche più facile perché a volte la corruzione rende più facili le cose però non so come potrebbe rispondere la gente magari si dovrebbe tentare al solito abbiamo la tecnologia sotto mano se avessimo qualcuno che potesse cominciare a mandare messaggi in lingua russa ad esempio potremmo iniziare a fare di testa io ho qualcosa di tradotto ma è pochissimo, cioè che un salto quantico mi venga tradotto su 2-3 video in russo fa ben poco, va creato un vero e proprio piano di comunicazione per la Russia o per i filo russi, ricordiamoci che la Russia è un continente, la Russia è l'unica nazione che credo abbia 6 o 7 fusi orari, parte dall'Europa fino al Giappone, quindi insomma quindi si dovrebbe fare il test, chi lo sa, se l'universo magari un giorno ci mandasse una persona che parla bene russo e che sappia anche parlare davanti a una telecamera potremmo fare questo test, chi può dirlo? Vediamo che cosa ci dice l'universo Simone su YouTube ragazzi è un'ora e 18, potremmo anche chiamare il giro Simone ci dice le bugie bianche sono legittime? No No Simone, le bugie bianche non sono legittime come tutte le altre bugie, perché vuol dire che stai omettendo qualcosa, neanche le omissioni sono valide, stai omettendo o stai dicendo una bugia perché tu sei convinto che se la dicessi farebbe male. In realtà tu non puoi fare male a una persona, tu puoi soltanto aiutarla a crescere. Quindi, non ha senso dire una bugia bianca. Senza contare che ogni bugia che dici è come se la tua mente debba prendere energia dalla tua batteria per ricordare quella bugia. Quindi diventa una parte della tua maschera. Ogni bugia che dici ti porta via energia, perché la deve ricordare. E perché, nel caso in cui ti ritrovi di fronte a quella stessa persona, deve ridirla. Quindi è un bordello! Cioè se pensi a ogni bugia e pensi che ognuna di quelle ti porta via energia, ti fa pure rima, pensa a che casino ti ritrovi! Cioè la tua energia invece di utilizzarla per i progetti, per la passione, per vivere, per blablabla... la usi per mantenere tutte queste maschere. Oh, mi state... Allora, su YouTube, ultima domanda. Come minchia si ricarica il primo chakra? Che volete sapere, raga? Ma che è una ricarica? È un telefonino che dovete ricaricare. Uno, chi va messo in testa che i chakra si ricaricano? Cioè, che è questa stronzata? A ridargli questa cosa che si ricarica? Non è... non è un telefono prepagato. Il chakra non ha una scheda prepagata dentro, ragazzi, che si scarica e si ricarica. non ha l'asterisco 123 cancelletto che vi permette di vedere quanto credito avete capite? non funziona così provate ad andare al tabacchino, se senti, mi fai 10 euro di ricarica al primo chakra? ma fatelo, sarebbe una bella rottura di schema, al primo chakra c'ho il chakra scarico, mi ricarichi, cioè ce l'hai le ricariche del chakra, cioè che chakra vuoi? il terzo chakra, mi ricarichi 20 euro, sarebbe figo, potremmo fare delle criptovalute che... è bella quest'idea creiamo 7 criptovalute, una per ogni chakra quando volete ricaricare comprate le criptovalute e voi le ricaricate, sarebbe una figata pazzesca con un buon piano di marketing si venderebbe tantissimo mi avete dato un'idea, perché creare una criptovaluta costa un botto, però si potrebbe fare. Quindi ragazzi, non si ricarica il primo chakra, si dà energia al massimo, cioè gli si dà attenzioni. Il primo chakra è quello dedicato alla Terra, quindi è tutto ciò che è legato ai beni terrestri, è legato al possesso, è legato al controllo, ma è legato anche alla connessione con la natura, il primo chakra si ricarica camminando scalzi, il primo chakra si potenzia, non si ricarica, si potenzia collegandosi con la madre terra, il cosiddetto grounding, il rooting, cioè il mettere le radici il primo chakra è quello che vi ricorda che state sulla terra, che siete nati con un corpo fisico e che il corpo fisico va rispettato questo è il primo chakra quindi il creare progetti sulla terra, il creare progetti fisici, il creare progetti materiali è tutto primo chakra il fare denaro è primo chakra, l'utilizzare denaro è primo chakra tutto ciò che riguarda il piano fisico il primo chakra quindi va bene così quindi questo è un modo per poter per poter dare attenzioni per poter dare energia per poter convogliare energia non è che lo dovete caricare è la vostra energia che viene convogliata nei vari chakra ricordiamoci è come se io feci una In un corso feci questa metafora, con questo chiudo, se voi immaginaste i chakra come dei fuochi, come dei falò, o meglio, come dei fuochi, di sette colori diversi, chissà dei chakra, ci dovrò fare un corso sui chakra prima o poi. Immaginate di avere un quintale di legna vicino a voi e i vostri sette fuochi dei chakra davanti a voi. Dove scegliete di mettere il ceppo di legna, lì state dando maggior fuoco a quel chakra. quindi se il vostro tempo lo dedicate a cercare trombà trombà trombà trombà trombà ogni volta che dico trombà è come se mettessi un ceppo di legna sul mio fuoco arancio ed è ovvio che il fuoco arancio diventa un falò Se penso solo a quello e non ascolto la mia intuizione, non seguo la mia vocina interiore, non seguo la mia vera strada, bla bla bla bla bla bla, il mio fuoco violetto e l'ultravioletto finale si spengono, diventano delle fiammelle fatue, diventano le fiammelle quelle dei morti. Quindi vi ritroverete ad avere, e siete voi che scegliete, Dove mettere quei fuochi? Siete voi che scegliete dove mettere quei ceppi? Siete voi che scegliete ogni singolo giorno dove convogliare la vostra energia? Il segreto sta nell'equilibrio. I fuochi dovrebbero essere tutti più o meno pari, cioè tutti più o meno alla stessa altezza. Ciò vuol dire che voi ogni singolo giorno date Date la stessa energia al corpo, al piacere, al potere interiore, al cuore, alla comunicazione, all'intuizione, alla missione, alla connessione col divino, ecc. nello stesso giorno, se voi fate un riferimento, tra l'altro avevo fatto anche un test, dovrò rifarlo questo corso. Questo è l'equilibrio. Quando state in questo equilibrio vi potrete dire spirituali. Non è spirituale chi pensa soltanto a meditare o a pregare, come non è spirituale chi pensa sulla tromba. la spiritualità è l'equilibrio di tutto, cioè tutti fuochi, tutti chakra, tutti più o meno con la stessa energia, allora tutti loro scalderanno la vostra vita nella stessa maniera, allora quei fuochi vi alimenteranno costantemente in ogni singola parte del vostro corpo nella stessa maniera, allora i vostri chakra saranno connessi, allora soltanto i vostri canali saranno davvero in linea, saranno davvero pieni di energia. Quando i canali saranno pieni di energia, allora il flusso potrà scorrere indisturbato attraverso di voi e diventerete davvero parte del flusso stesso. E con questa perla finale direi che possiamo chiudere ragazzi. Un'ora e ventisei, ho esagerato, tra l'altro tra un po' devo preparare tutto che sono in partenza. Quindi, amici miei, con questa piccola digressione finale sui sette chakra, sull'energia, sui sette fuochi e su come si ottiene l'equilibrio, secondo me ovviamente, perché io di verità non ne ho Qui sono circondato in un mondo pseudo-spirituale di guru e finti guru che hanno tutte le verità di questo mondo, che guariscono e fanno, loro hanno le verità e nessun altro. Io continuo a dire ai ragazzi miei, io di verità non ce n'ho, non credete una parola di quello che vi dico, ci siamo fatti un bel flusso assieme da un'ora e 26, adesso ci possiamo andare a fare uno bello spritz assieme. ragazzi miei grazie di tutto ci vediamo e non lo so quando ci vediamo vi farò sapere probabilmente ci vedremo Probabilmente ci vedremo la prossima settimana al mio ritorno. Può darsi che faccio uno speciale nel weekend, può darsi di no. Quindi né martedì né giovedì ci sarò, vi farò sapere, ma apparirò in chat. Il metodo di comunicazione sarà sempre la mia pagina Facebook, la pagina di follow the flow, la pagina mia depenna e la chat di follow the flow che sta sul sito o che sta su Telegram. e sapremo quando rivederci. Di sicuro sarò un po' più presente in chat la prossima settimana, forse, non è vero, vedremo un attimo, dipende da come sarò connesso e dove starò, e cercherò di essere presente in uno dei... magari in un giorno del weekend. Potrebbe darsi, tra l'altro, per gli amici di Anaera, si avvicina il momento in cui cominciamo le dirette anche per Anaera perché ci sono un po' di novità in ballo che si stanno sviluppando. Quindi state caldi, state pronti e ci vediamo prossimamente. Questo era Follow the Flow, la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Abbiamo fatto un bel po' di domande, un bel po' di risposte. Non ha un appuntamento fisso, più o meno fisso, ma ogni tanto lo cambiamo. Non ha un programma, non ha un tema, ma nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che lo state ascoltando, ma solo se Davvero, vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Buonanotte a tutti ragazzi, grazie.










