27 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 29/3/18 - Daniele Penna

Episode of Daniele Penna's "Follow the Flow" (live YouTube podcast). Penna narrates a costly trading experiment (an $8,290 / 1‑bitcoin leveraged trade) used as a self‑test to illustrate a core lesson: set objectives but completely detach from their outcomes, treating results as paid learning. He also discusses related themes—limits of NLP, the role of thought as transmission/receiving ("antenna ricetrasmittente"), hypnosis as a preparatory tool, and practical community practices (followtheflow.club, twice‑weekly sessions) for sustaining mental change.
Chapters
Buonasera a tutti ragazzi e benvenuti al 27° follow the flow, probabilmente dovrebbe essere il 27°, innanzitutto vediamo come mai... ah no, dovrebbe apparire a breve anche Eccolo lì, lo spettro che si muove. Bene, bene, bene. Come ho accennato su Facebook, ragazzi, questa sera vi darò un insegnamento che mi è costato 8.290 dollari. Voi vi direte, che corsa hai fatto per 8.290 dollari? In realtà non è un corso. ma è qualcosa di ben diverso mi chiedo di alzare il microfono ed è un insegnamento molto importante perché per me è stata una chiusura di un cerchio perché poi vi spiegherò tutta la storia nel frattempo sto prendendo tempo per far arrivare un po' più di amici che puntualmente sono ritardatari nel frattempo ragazzi condividete, condividete, condividete fate arrivare sempre più amici e ricordatevi che la chat di follow the flow ovvero quella che si trova su telegram e quella che si trova sul sito followtheflow.club che sta crescendo sempre di più ormai sono 450 iscritti 24 ore su 24 7 giorni su 7 365 giorni l'anno c'è sempre qualcuno che scrive che risponde eccetera ma la cosa ancora più interessante e devo dire bravi bravi bravi ragazzi della chat perché devo ammettere che In chat il livello, mentre il livello di ignoranza lo vedo sempre più devastante in Italia, nella chat vedo che invece c'è gente selezionata, per cui si stanno sviluppando delle belle idee, dei bei progetti, si sono sviluppate tante tante altre sotto chat tematiche e non solo, addirittura devo ammettere che questa è stata davvero una bell'idea, quella della libreria per cui praticamente nell'ottica della condivisione ci si condivide quello che si ha. Magari io ho comprato una cosa e la condivido, io ho comprato un'altra e la condivido eccetera. E quindi si riesce ad avere molto molto materiale per chi vuole per chi vuole accrescere la propria conoscenza quindi bravi e per chi non la conoscesse ancora www.followtheflow.club oppure come vedete qui nella parte di Facebook potete andare su Telegram su t.me.com slash followtheflowchat trovate tutto comunque insomma non è difficile vedete la chat di followtheflow in tempo reale sullo schermo è quello che che accade detto questo Potremmo anche iniziare, potremmo anche iniziare. Vediamo un po' di che cosa parlare questa sera. Innanzitutto vediamo quanti siamo. Siamo quasi un centinaio su Facebook. Vediamo quanti siamo arrivati. e altrettanti, più o meno, su YouTube. Bene, bene, bene. Vi state dividendo un po' su YouTube e un po' su Facebook. Ok. Come al solito, ragazzi, condividete, spargete la voce. So che adesso inizia a diventare un po', come dire, difficile da seguire, perché noi andiamo in diretta martedì e giovedì, però tutte le registrate, ormai sono 26 ore registrate, considerate che ognuna è almeno un'ora, quindi sono 26 ore registrate. è vero che ci sono anche su SoundCloud quindi ve li potete scaricare sul telefono o meglio si potete sia scaricare sul telefonino sia sentire solo l'audio tanto alla fine qui c'è poco da vedere se non vedete le chat per cui ve le potete usare nei vostri momenti di tranquillità e qualcosa imparate sempre. In più negli ultimi video abbiamo aggiunto anche la i minuti, anche se sinceramente un flusso è un flusso, cioè non andate lì a vedere minuto 4, minuto 15, non fate come molte persone fanno per quanto riguarda le loro problematiche, mi dicono, ah ma sai ho questa paura, hai visto il salto quantico? Eh no, però è lungo, tu non mi puoi dire esattamente qual è il video e qual è il minuto in cui mi risolvi il problema? Eh certo, e lì ovviamente gli si manda sull'unico video che risolve qualunque problema che è il video che risolve qualunque cosa. Detto questo, andiamo avanti. E ora c'è qualche domanda interessante, prima di darvi questa perla di saggezza del valore di 8.290 dollari. Marilisa Coppola, come si elimina la cellulite? Allora, ma guarda, teoricamente, non sono pratico di queste cose, però Marilisa, ti consiglierei di guardare il video la ricetta dell'acqua, perché adesso non so esattamente come funziona, però la cellulite ha spesso e volentieri ritenzione idrica teoricamente se bevi tanta acqua o magari ho detto una cagata che sia ritenzione idrica, non lo so, comunque sia se bevi tanta acqua il corpo butta fuori tutto quello che non ha bisogno di ritenere, perché è abituato che tu gli dai acqua Quindi, potrei dirti, e magari sto dicendo una corbelleria di quelle devastanti, che per aiutare l'eliminazione della cellulite, sicuramente bere quei nostri bravi due litri, due litri e mezzo d'acqua al giorno aiutano. Quindi, va bene. Se poi segui la ricetta dell'acqua e hai anche la cellulite, vai da un cellulitologo che sarà sicuramente più bravo di me su queste cose. Non è di sicuro la... le mie competenze, ecco come si suol dire, il mio piano di conoscenza non arriva ancora alla cellulite. Federico Torrieri nel frattempo su Facebook mi dice, Daniele possiamo utilizzare il terzo occhio per vedere in anticipo l'esito di un evento sportivo attraverso la visualizzazione e magari giocarci pure la scommessa vincente? Federico no! No, non puoi, purtroppo non puoi, almeno per quanto mi riguarda non puoi. Diciamo che per queste cazzate, passami il termine, il terzo occhio non funziona. Anche perché per un semplice motivo, ricordati sempre, le cose ti arrivano perché ti devono arrivare. Se i soldi non te devono arrivare, non ti arriva manco col terzo occhio. Con il terzo occhio ti arriva l'intuizione sbagliata, cioè quello per perdergli i soldi. E tra l'altro è su questo di cui vi voglio parlare oggi, perché questo insegnamento da 8.290 dollari, ovvero dall'esatto prezzo di un bitcoin, perché è quello che mi è costato un bitcoin esatto, è alla base ed è quello che ho imparato durante gli anni. Voi come sapete o almeno alcuni lo sanno, alcuni no, non so, chi ha letto il mio libro o chi conosce un po' la mia storia. Rimane il fatto che io nasco come una persona normalissima, famiglia di lavoratori, anzi tra l'altro mi hanno lasciato solo, che è stato quello il mio trauma, nonché il mio dono, di avere le chiavi di casa da quando avevo 4 anni, quindi ho vissuto praticamente da solo e figlio unico. e non devo leggere quando parlo. Dicevo sono vissuto da solo scusate ma devo riprendermi il flusso mi sono sconcentrato al flusso oggi devo ammettere che sono distratto su diversi eventi mi sono reso conto che la mente andava altrove e su questo tra l'altro oggi ne parleremo anche perché è una cosa interessante che ho scoperto da questa distrazione. Quindi rientro un attimo nel flusso mi connetto, faccio che il flusso entri dentro di me, che la coscienza collettiva si connetta con un bel cavo, speriamo in un posto non troppo doloroso, con un bel cavo nella mia testa. Sto dicendo cavolate ragazzi, oggi sono... devo rientrare nel flusso. Dicevo, come sapete, o alcuni lo sanno, alcuni no, io nasco in una famiglia normalissima, dipendenti, bla bla bla, vivo da solo fondamentalmente, perché sono figlio unico, i miei lavoravano, e ho iniziato a fare subito affari, ho sempre stato sfigato secondo la mia ottica, ho spostato la mia attenzione sul business perchè io non potevo avere amici non perchè ero sfigato ma perchè dovevo fare altre cose, quindi a 6 anni già vendevo, a 12 anni partecipavo alle fiere come standista ecc. e quindi ovviamente non era difficile fare soldi, quindi mi sono ritrovato a 24 anni con una serie, quindi avevo imparato a vendere ovviamente, la mia prima vendita l'ho fatta a 6 anni, quindi ho duplicato il mio patrimonio che era di 100.000 lire che mi aveva dato mia nonna, di venderò 200.000 lire a 6 anni, con una sola operazione fatta con i puffi, i miei avevano una libreria, io scoprì che i bambini si fidavano più di un bambino nel comprare, quindi se i bambini vedevano che un bambino giocava, volevano assolutamente lo stesso giocattolo. Allora io feci un accordo con mio padre, avevo sei anni, dicendo, papà, facciamo una cosa, quando vai dal distributore dei puffi, vengo anch'io, io ho queste 100.000 lire, compro dei puffi per 100.000 lire, però facciamo che io li vendo, ma i primi puffi che si vendono sono i miei e ovviamente si vendevano al doppio. E quindi cosa feci? Comprai, investi queste mie prime 100.000 lire in puffi e in libreria io stavo lì appena arrivavano i bambini e giocavo coi puffi, felicissimo perché facevo notare che era divertentissimo giocare coi puffi e ovviamente i bambini volevano comprare i puffi e le mie 100.000 lire sono diventate 200 nell'arco di neanche una settimana quindi iniziai a duplicare il mio patrimonio e così da lì è stato insomma, sono le mie 100.000 lire che si duplicarono finché divenne miliardario per poi perdere tutto la prima volta e così via, perché questa cosa qui la feci, persi tutto tre volte nella mia vita. La seconda volta quando mi ripresi dai debiti e tutto il resto, insomma questa è storia, non ve la sto a ripetere, 24 anni ero miliardario, a 30 avevo mezzo milione di euro di debiti, quando vi dico che sono passato dalla merda, sono partito da probabilmente la situazione peggiore di ognuno di voi messi assieme, quindi si può fare di tutto, quindi quando state veramente con l'acqua alla gola, anzi vi dirò, l'acqua alla gola è quella che vi permette di rimbalzare, cioè se non state proprio nella merda oltre il collo non vi spingete a fare quel salto, state sempre sulle punte e non andate oltre, quindi a volte consiglio e spero che le persone finiscano proprio sotto, cioè tocchino proprio il fondo per rimbalzare infatti non a caso tutti quelli che hanno ottenuto grandi risultati sono quelli che hanno toccato il fondo quelli che sono stati nella media, cioè in mezzo ai figli di papà e figli di papà quelli che non sono stati mai veramente nella merda pesante in genere hanno bruciato i patrimoni dei genitori ma non hanno mai fatto grandi cose e quindi che ho fatto? Ho bruciato tutto, li ho rifatti e mi feci prendere dal gioco in borsa, no? che era proprio un gioco, poi vabbè, ci sono tutta una serie di credenze che avevo, comunque sia. Cosa accade? Che pur... ne stavo facendo veramente tanti, se non che un giorno, contro ogni logica di quello che conoscevo, fece un'operazione assolutamente stupida. Assolutamente stupida, ma poi capì perché. dove puntai praticamente tutto su una cosa, su un futures che era pericolosissimo e soprattutto lo feci il venerdì prima del 2009, del crollo del 2009, cioè il lunedì aprirono i mercati e crollò tutto per un anno io stavo lì, al contrario, cioè dalla parte sbagliata quindi persi di nuovo praticamente tutto con questa operazione. Quella cosa lì mi creò uno dei momenti di stress peggiori della mia vita, perché mentre vedevo tutto il patrimonio scendere, crollare, perdere, ridiventare povero, io me la stavo vivendo con uno stress devastante. Ma in realtà questo concetto di vivermi lo stress quando cercavo di ottenere un risultato, era abbastanza comune. Io bene o male vivevo nello stress, cioè vivevo nella necessità di ottenere risultato, nello stress di ottenere risultato, nell'aspettativa del risultato. Quando crei un'azienda hai l'obiettivo del risultato, ma una cosa è essere stressati da questo obiettivo, perché nel momento in cui, e questo ve lo faccio notare perché la maggior parte dei casi, questa è una situazione in cui vi trovate ognuno di voi. Quando vi ponete un obiettivo, qualunque esso sia, conquistare una persona, uscire a cena con qualcuno, creare una relazione, migliorare una relazione, fare un esame, aprire un'azienda, andare a fare un colloquio di lavoro, fare un lavoro, qualunque cosa. nel momento in cui vi create l'obiettivo, lo vivete in maniera sana, tranquilla, distaccata, o meglio non attaccata, oppure lo vivete in maniera stressante, cioè siete legati al risultato, volete il risultato, aspettate il risultato. perché la maggior parte dei casi, spesso e volentieri, quando si apre qualcosa, o quando si fa qualcosa, si spera in un risultato e si sta lì con la mente sempre su quello. Era un po' come quando io facevo l'operazione in borsa e stavo lì a pensare, a guardare, stavo lì sempre sul telefonino a vedere che cacchio succedeva. Costantemente, 24 ore su 24, la mente non si staccava. Così come quando hai un'azienda pensi sempre all'azienda, ai risultati, a quello che devi fare. Così come quando hai un problema, magari un problema con le relazioni, stai sempre lì a pensare a che devo fare, eccetera eccetera. Ditemi un po', è così o no? perché in linea di massima questo concetto è proprio il principio di attaccamento al risultato e di aspettativa al risultato. Quello che ho imparato è che ho ripetuto in questo giorno, ma l'ho ripetuto apposta, cioè ho fatto una cosa che non si doveva fare, ho fatto una cosa sui mercati finanziari, sapete che investono i bitcoin, le criptovalute, eccetera eccetera, e ho fatto una cosa opposta a ciò che insegno, ma l'ho fatta con un'ottica di due motivazioni di base. affidarsi. 2. distaccarsi completamente dal risultato. distaccarsi completamente dal risultato. ricordatevi queste parole. distaccarsi completamente dal risultato. in questo caso non vi parlo neanche di non attaccamento, vi parlo proprio di distacco dal risultato. cioè io faccio una cosa, ma non mi interessa il risultato. mi interessa soltanto l'esperienza, qualunque essa sia. questo cambia in maniera spaventosa la cosa perché io vivo il risultato in maniera completamente serena ho fatto un'operazione con una leva che non andava fatta e sapevo che non andava fatta sapendo di rischiare è un po' come quando giochi al casino una cifra alta, in questo caso 8290 dollari quindi esattamente un bitcoin potevo duplicarlo o perderlo, lo sapevo la cosa interessante qual era? era vedere come io mi rapportassi a questa cosa. Quindi l'ho dovuta fare alta apposta, e l'ho dovuta sbagliare apposta, per vedere come mi rapportavo, e per vedere se mi avesse stressato durante tutta l'operazione, che tra l'altro guarda caso l'universo ha voluto tenermela aperta per 4 giorni, quindi non era un'operazione che veniva chiusa immediatamente, ma era una che se voleva poteva veramente stressarmi. Invece quello che ho dovuto, che mi sono vissuto, rievocando tra l'altro quello che avevo già vissuto anni fa, quando feci questa cazzata in maniera più grande, è stata proprio questa, ovvero, fai un'operazione qualunque essa sia, ti poni un obiettivo qualunque esso sia, dopodiché ti sganci completamente dall'obiettivo. Cioè, che vada bene o che vada male non mi interessa. Mi interessa il viaggio, mi interessa il percorso, mi interessa l'insegnamento, mi interessa l'esperienza. so che questo, so che alla fine potrò pagare o potrò guadagnare, non mi interessa, cioè io l'ho già per pagato, è come se pagassi un corso di formazione. quando voi pagate un corso di formazione, oppure quando voi andate all'università e spendete soldi all'università, non sapete se vi rientreranno, intanto per quell'esperienza voi la state pagando. quindi ragionate in questo senso, io pago l'esperienza, il risultato che verrà dopo, se verrà, bene, però intanto tu hai pagato l'esperienza. ok? quindi il principio di fondo che è questo insegnamento da 8.290 dollari è proprio questo, ovvero quando vi ponete un obiettivo distaccatevene completamente. ponetevelo e distaccatevi. e l'unica cosa che vi interessa è il percorso, e gli insegnamenti, e le conoscenze, e le abilità, e tutto quello, e le intuizioni che imparate durante questo. Quando create un obiettivo, createvelo già con la possibilità di non raggiungerlo, o meglio, attenzione, che non è di fallire, attenzione, che non è di fallire. è di trovare un modo per non raggiungerlo oppure di trovare un modo per raggiungerlo ricordatevi di fronte a ogni obiettivo che vi ponete voi avrete due possibilità troverete un modo per raggiungerlo o troverete un modo per non raggiungerlo in entrambi i casi avrete trovato un modo e in entrambi i casi avrete fatto un'esperienza l'unica differenza in realtà che sarà una vi sarà costata un'altra avrà un guadagno ma in realtà alla fine dei giochi l'esperienza ci sarà comunque, l'insegnamento ci sarà comunque, il risultato ci sarà comunque, alcuni risultati potranno costare, alcuni risultati potranno dare dei guadagni. Punto. Attenzione, cercate di arrivarci a questo perché è molto sottile, è molto sottile come principio. il distacco dall'operazione, il distacco dall'obiettivo, il distacco da qualunque cosa, da qualunque obiettivo che vi pognate nella testa, vi permetterà di slegarvi dallo stress. sapete che cosa accade? che se voi state stressati sull'obiettivo, se voi state legati all'obiettivo, se voi state costantemente alla ricerca dell'obiettivo, voi avrete uno stress legato all'obiettivo, il che vi porterà una vibrazione negativa sull'obiettivo stesso. il che? cosa fa la mente? dice, cazzo, questo obiettivo lo sta stressando, lo sta ammalando, lo sta danneggiando, allora sai che faccio? io non glielo faccio raggiungere. capite? quindi, la cosa più interessante da fare ecco perché vi dico fate le cose con passione perché quando fate le cose con passione non avete lo stress del risultato non avete lo stress da a qualunque altra cosa la fate e basta se nel caso in cui dobbiate fare qualcosa senza passione fate la slegata del risultato anzi, addirittura pensate già al fatto che ammonte vi costerà punto è come se, non so, aprissi un negozio e vi dicessi ok per aprire questo negozio mi serve 100.000 euro un po' come quando crei un progetto sai che devi investire una determinata cifra non sai se ti rientrerà potrai aver avuto un'idea che è assolutamente stupida oppure assolutamente fuori tempo oppure assolutamente inutile in quel momento o in quel luogo e quindi perdere tutto oppure potrai aver avuto un'idea che ti cambia o che ti fa fare i miliardi e quindi in entrambi i casi farete un'esperienza se iniziate a vedere la vita attraverso il concetto dell'esperienza e non attraverso il concetto del risultato vi togliete completamente lo stress questo test che mi sono fatto, che mi è costato un bitcoin fondamentalmente, era per questo. Cioè mi serviva a comprendere quanto era il mio attaccamento. Non solo, ma la cosa interessante è stato l'andamento di questi quattro giorni. Perché in questi quattro giorni c'è stato un periodo in cui io sarei potuto uscire senza perdere. Ma non l'ho fatto. Non l'ho fatto perché volevo vedere fino a che punto arrivava. volevo vedere se arrivavo a perdere tutto completamente, che era il rischio perché il mio obiettivo era ora doppio perdo non è esco a metà perché mi impaurisco, non me ne fregava niente il principio era questo quindi ho fatto proprio la scommessa al casino e non mi devo impaurire perché non dovevo avere paura del risultato e dovevo affidarmi qualunque cosa sarebbe accaduta l'avrei presa come un insegnamento ed è stato fighissimo perché c'è stato un periodo in cui addirittura stavo guadagnando e non ho chiuso perché non avevo raddoppiato. Il mio obiettivo era quello, non me ne fregava niente, era o doppio o perdo. Ma assolutamente senza stress. Oggi l'operazione si è chiusa perdendo tutto. benissimo, felice, zero stress, zero condizionamento emotivo, zero m'è fregato niente, e la mia esperienza l'ho fatta, l'ho pagata e l'ho fatta. Attenzione però, l'universo è magico. Se avrete notato, io oggi ho iniziato 4 minuti in ritardo, sapete perché? perché 10 minuti prima che io iniziassi è accaduta una cosa su un sistema che sto seguendo che mi ha permesso di fare un investimento dove al 99% dei casi guadagnerò il doppio di quello che ho perso l'universo non sbaglia mai Il risultato non te lo dà sul risultato che tu ti aspetti, ma se ti distacchi e non ti stressi, te lo dà dopo. Il premio te lo dà dopo. Ricordatevi, non aspettatevi il premio su una cosa che fate. ma aspettatevi il premio dopo, su qualcosa che potrebbe non centrarci niente, in un termine diverso. L'universo non ragiona in maniera lineare come ragionate voi, ragiona in maniera laterale, su una valanga di informazioni, su una valanga di cose che possono accadere. 10 minuti prima che io iniziassi il follow the flow è accaduto una cosa su un sistema che non era mai accaduta prima, mai accaduta prima, dove in genere la gente si scanna per poter fare un'operazione del genere. Io mi sono trovato esattamente in quel momento, nelle condizioni per poterlo fare, l'ho fatta. Un'operazione che mi darà probabilmente il doppio di quello che ho perso, anzi, forse addirittura di più. La mia operazione, è vero che l'ho chiusa, ho avuto l'insegnamento, mi è costato un bitcoin, ma probabilmente ne guadagno molto, molto, molto di più. Distaccatevi dall'obiettivo. Questo è l'insegnamento. Distaccatevi dall'obiettivo, ponetevi un obiettivo e ricordatevi, il vostro vero obiettivo non è raggiungere il risultato, ma fare l'esperienza. Qualunque questa sia, ok? Questo era l'insegnamento di stasera, vi ho detto, è un insegnamento che costa, che costa 8000 dollari e ha un senso. Io faccio i corsi così, e me li autofaccio da solo, testando me stesso e sfidando me stesso per vedere a che punto sono arrivato. Bene, detto questo, siamo arrivati a 120, se ho già parlato mezz'ora, madonna ragazzi quanto parlo. dai dai dai, rispondiamo un po' di domande, se no ricominciamo questo flusso, ormai è diventato un po' una cosa che è un po' un andazzo, no? inizio con un argomento che poi diventa anche la perla, perché prima finivo con le perle e i porci, adesso inizio con le perle e i porci e quindi andiamo avanti così Alessandro Cimbali mi diceva quanti bitcoin avevi in totale. No, Alessandro, era un'operazione in leva, quindi ho lavorato su 10 bitcoin a leva 10 e quindi un bitcoin era la scommessa. Molto semplice. Vediamo un po', un po' di domande, un po' di domande, un po' di domande. Dario Roxas Amatulli mi dice, cazzo, mi hai aperto un mondo! Non hai ancora detto cazzo oggi, Dario? No, me lo fai dire te. Mannaggia te, mannaggia. Federico Fanelli, grande obiettivo, vado a farmi un tuffo al mare oggi 26 gradi a Miami Beach, ciao. Grande Federico, che ci fai a Miami Beach? Vediamo, vediamo. Jonathan Cadenazzi, Daniele, ma questo che dici è interessante, cioè si potrebbe dire lo stesso discorso con la morte? Vivi la vita e godi delle esperienze e non pensare alla fine? Ovviamente sì Jonathan, è lo stesso principio, cioè tu non puoi vivere la vita in un modo stressante perché hai paura della morte. E' vero che bisognerebbe vivere come se dovessi morire domani e pensare come se non dovessi morire mai. Però è anche vero che non è che poi sta lì a pensare o Dio devo morire o Dio devo morire. Tra l'altro, l'altra cosa interessante è che uno dei miei momenti migliori di svolta, se così si può dire, è stato, l'ho detto più di una volta, la conoscenza, l'arrivo a comprendere le vite passate. Comprendendo le vite passate, quindi avendo la consapevolezza e la certezza che ci sono delle vite passate e delle vite future, la paura e la morte scompare perché ti rendi conto che sei un un passaggio cioè sei semplicemente questo corpo è come se ho cambiato macchina e dopo ne cambierò ancora un'altra e dopo ne cambierò ancora un'altra non ha senso poi il fatto che tu non ti ricorda e che non non abbia consapevolezza di quelle vecchie di quelle nuove ok ma in realtà si possono avere a un certo punto quando sarai pronto e quando troverai il modo giusto e scoprirai che la vita è veramente soltanto un passaggio, quindi non ha senso aver paura della morte. Adesso il Geko si è messo sulla chat di YouTube, quindi vedrò le cose un po' a me. Lady Kay mi dice, leggo la domanda, Daniele tu stai in Thailandia per allontanarti dal mondo sociale che ci porta solo a valorizzare l'ego e poi ti butti sul computer per fare affari, sono confusa. Ma Lady Kay allora, ricorda una cosa, Io in realtà non è che mi allontano dal mondo sociale che ci porta solo a valorizzare l'ego, io me ne sono semplicemente andato perché non mi piacevano le regole di quel gioco e ho scelto un gioco dove le regole mi piacciono di più, soprattutto dove il clio mi piace di più e dove la mentalità delle persone mi piace di più. non sono andato via dall'italia perché c'è una valorizzazione dell'ego, sono andato fondamentalmente via dall'italia perché il valore primario è l'astuzia in un mondo in cui tutti compresi il governo campano per mettertelo in quel posto e dove tu per campare devi necessariamente fare attenzione ogni giorno a che non te lo mettano in quel posto e diventa difficile, diventa stressante. Cioè diventa stressante il fatto di dover dedicare una parte della mia vita, una parte della mia energia a camminare spalla al muro. Capite? Diverso invece quando vai in un altro mondo in cui la mentalità è completamente diversa. Cioè non c'è questa necessità del risultato, necessità dell'immagine, necessità della competizione, o meglio, ce n'è di meno, per carità. e che non ci sia, c'è ovunque, però ce n'è molta di meno e c'è tanta più natura, tante più cose interessanti che mi servivano per la mia crescita. Poi fondamentalmente ricordiamoci che l'indipendenza finanziaria e il denaro fa parte del gioco, quindi difficilmente puoi essere puoi dedicare il tempo a quello che vuoi tu senza stress, alle passioni senza stress, se comunque non hai una base che ti porta ad essere tranquillo, ad essere sereno, il denaro ci deve stare, se no non staremmo qui su questa terra, cioè se abbiamo scelto di stare su questa terra che si basa sul denaro, è ovvio che lo devi avere, se no stavi su un'altra terra dove si basava, che ne so, sul tempo, sulle conchiglie o sulle ciocche dei capelli, non lo so, dove potevano essere i mezzi di scambio, forse dove non ce n'è anche un mezzo di scambio, quindi se siamo nati in questa esperienza dove si basa tutto sul denaro è giusto che ci sia come lo fai? è un altro discorso, se lo fai in modo stressante, se lo fai in modo etico, se lo fai in modo che sia d'aiuto agli altri se lo fai usando il sistema, perché questo è un altro mezzo ricordiamoci che il sistema che usa noi, nel momento in cui lo studiate, voi potete usare lui è molto semplice, quindi usiamo lo stesso gioco, giochiamo in un sistema dove i potenti cercano di usarti come schiavo per creare loro delle rendite, perfetto, ti rivolto alla stessa cosa e uso te come schiavo per darmi delle rendite, studiando il sistema, è quello che faccio da diverso tempo, ovviamente c'è il gecko che sta inseguendo la freccia del mouse è bellissimo sta cercando di mangiarsela io vorrei fare un video è fantastico bellissimo Ecco, la natura è fantastica. Vedete, queste sono le cose che mi fanno impazzire di questo mondo. Il godersi queste piccole cose, il godersi questo piccolo evento che ti capita proprio durante il follow the flow, vi giuro, è qualcosa di fantastico. Cioè, vedere un essere che si sta legando alla tecnologia. E se ci pensate, guardate, voglio prendere questo spunto, se potessi fare una foto ve la mando dopo. Anzi, aspettate, prendo il telefono e lo faccio. Vediamo se riesco a fare questa cosa, vi faccio una foto in tempo reale e ve la pubblico su Facebook. Vediamo un attimo. Ah, vediamo, vediamo, usiamo questa tecnologia che è una figata. Vediamo se si vede. Dovrei fare il flash, vediamo. No, non si usa. Aspettate, vediamo. Vediamo, vediamo, vediamo. Vediamo se si vede. Eccolo qua. bellissima, ve la pubblico su facebook è bellissima e questo è in tempo reale proprio tempo reale al mille per mille usato il telefonino ve la pubblico vediamo dove la posso pubblicare aspettate la pubblico sul mio profilo ok oggi cazzeggio proprio infatti sto perdendo un po' di audience non me ne frega niente sinceramente me la pubblico anche sulla pagina in qualche modo, adesso trovo il modo di farlo mentre parlo. E dicevo, ecco questa è una cosa di cui mi piace meravigliarmi, cioè vedere come ad esempio l'essere immerso nella natura, queste cose qui in linea di massima ce le dimentichiamo nel nostro mondo di tutti i giorni. vedere come, mentre sto usando una tecnologia anche discretamente avanzata, la natura si intromette per ricordarti, uè, non ti dimenticare, cioè, tu sei sempre in mezzo alla natura, noi facciamo parte del gioco, anzi, ci infiliamo dentro il gioco per ricordartelo. e tutto questo è fantastico mi fa davvero sempre pensare quindi se il gecko voleva fare parte del flusso e che faccia parte del flusso è vero pubblicata adesso sulla mia pagina di facebook ok questo è il bello della tecnologia tempo reale al cento per cento e poi qualcun altro appunto mi diceva cosa fai ti metti ai computer per fare soldi. Ma sì, i computer sono un ottimo modo. Non vedo perché dovrei fare qualcosa quando ando a zappare a terra o fare qualunque altra attività. Perché mi dovrei sbattere se c'è i computer che mi permettono di farlo? I computer mi permettono di comunicare con voi da qualunque parte del mondo, mi permettono di generare rendite, mi permettono di creare progetti, mi permettono di fare tantissime cose. Quindi, perchè no? Perchè no? Nel frattempo il GECO sta ancora lì, che sta cercando di inseguire la freccina. Mariano Monni, per un italiano è facile trovare un lavoro in Thailandia? No, assolutamente, qui campano con 200, 150, 300 euro al mese e per cui non è non è semplicissimo, qui al massimo puoi crearti un lavoro però torniamo sempre al solito discorso vuoi vuoi come dire vuoi crearti qualcosa che ti stressi qua? è vero che qui probabilmente c'hai meno stress, facevo riflettere una cosa ecco oggi riflettevo su questo qui ci sono tantissimi ristoranti di occidentali, no? ristoranti che ovviamente da occidentali devono seguire il loro ego, quindi ristoranti fighissimi, spendono un sacco di soldi e cuochi di su e cuochi di giù e le cose sul mare di su e di giù eccetera eccetera, poi comprendi Quando magari chiacchieri con questi qui e chiedi quanto guadagnano e magari guadagnano un migliaio d'euro al giorno. Attenzione, un migliaio d'euro al giorno da qui devi togliere tutte le spese, tutte le tasse, tutti i costi del personale, tutto il cibo, eccetera, eccetera, eccetera. E questi però sono gli occidentali. andate nei baracchini che stanno di cosiddetti street food, quindi queste signorette che magari ti fanno un monoprodotto, ti fanno un'insalata di papaya, oppure ti fanno tre zuppe. C'è una signora la mattina, io vado normalmente, ormai con questi orari vado a dormire, vado a dormire in realtà la mattina alle 10, alle 11 del mattino, e la mattina presto vado a fare colazione. Qui ci sono i salapao. I salapao sono cercatevi su internet, sono in pausa, una specie di pagnottini dove ci mettono dentro vegetali, carne, quello che sia, insomma c'è un po' di tutto, e anche dolci, molto buoni. C'è una signora che fa praticamente solo questi, quindi ha un monoprodotto, sono fatti al vapore, che costano 25 centesimi, quindi potete immaginare quanto poco possano costare. Fa questo e fa tè, caffè, cose varie. La mattina è piena questa persona, è sempre costantemente piena. Facevo due calcoli, questa signora vive, lavora mediamente tre ore al giorno, dalle sei e mezzo del mattino fino alle dieci forse. vende tutto. Tutto vende. Questa signora non si porta a casa a meno di tra le 400 e le 600 euro al giorno. 400? 600 euro al giorno. Spese a un baracchino legato a un motorino e una vaporiera. non ha un ego, non ha bisogno di un mega locale fighissimo con le insegne, le luci, i tavoli, le cose, non è niente. Si fa le cose a casa, se le cosa e se le vende. E' sempre strapiena. Secondo me a conti fatti guadagna più lei in tre ore che qualunque ristorante figo di quelli che stanno qua in giro. A conti fatti. Cioè parliamo di costo di materiale, che il suo è praticamente quasi zero, quello dei ristoranti è tantissimo, non ha dipendenti, non ha cose da spendere, non ha luce, non ha gas, non ha niente. Quindi, attenzione quando facciamo le attività. Ricordiamoci sempre, le facciamo per potenziare il nostro ego, per soddisfare qualche bisogno, per chissà quale altro, per dimostrare qualcosa a qualcuno, o lo facciamo per fare soldi? Perché se devo creare una rendita, io mi creo una rendita. Cioè, l'obiettivo è crearsi una rendita, non crearsi una rendita facendo qualcosa di figo. perchè sono due cose diverse, se devo creare qualcosa che faccia immagine, ok, creo qualcosa che faccia immagine e quello è l'obiettivo, fare il figo poi non te lamentare se non te crei una rendita perchè vuoi fare una cosa che crea immagine se invece vuoi fare soldi, fai soldi, cioè l'obiettivo è fare soldi che sono due cose diverse molto spesso le cose vengono confuse, cioè si cerca di fare soldi con qualcosa che soddisfi un bisogno, che non sono i soldi, spesso e volentieri, sono qualcosa di più, perché i soldi non sono mai un obiettivo, sono un mezzo, cioè ricordatevi, il denaro è un mezzo per fare qualcos'altro. Qual è questo qualcos'altro? Prima di tutto, questo è quello che dovete ragionare. Fast & Furious mi dice, Daniele ti senti ancora nei tuoi genitori? Sì, li sento tranquillamente, mi sento via Whatsapp, anzi devo chiamare che da un po' che non li sento a voce. Stanno bene, sono tranquilli, siamo da una parte o dall'altra, purtroppo non si vogliono muovere, sono ormai legati al loro territorio, va bene così. Mi chiede sempre Fast & Furious, Daniele perché non fai il corso in Egitto? Quest'anno non lo faccio. Quest'anno non lo faccio sinceramente perché ho viaggiato troppo e mi sono un po' stufato per cui non mi andava di rifarmi un altro mese e andare e tornare in Italia e oggi mi trovo nella condizione opposta a quella che avevo prima cioè prima dovrevo viaggiare Adesso, mettere la firma è per stare con il culo nella stessa nazione per almeno sei mesi. E non ci riesco. Un po' perché c'ho comunque viaggi da fare, un po' per affari, un po' perché devo uscire per i visti, insomma, per mille motivi sono sempre in giro. E se non fosse, comunque, ogni volta che ti muovi prendi navi, voli, aerei, autobus, per cui pure se ti esposti dentro la stessa nazione ti fai in viaggio che sembra una trasvolata. Ha detto questo. Quindi no, quest'anno l'Egitto non l'ho fatto, anche perché non mi sentivo di fare l'Egitto. Voglio creare qualcosa di diverso, semmai lo creerò. Perché sinceramente non credo di fare altri corsi dal vivo. Perché a mio parere, per quello a cui sono arrivato, sono assolutamente inutili. I corsi sono assolutamente inutili. sono veramente inutili perché tanto è inutile che ci raccontiamo ragazzi questo probabilmente diventerà ve l'ho detto prima o poi quando ne sentirò la voglia e mi sentirò pronto vi girerò il nonno di tutti i video che viene prima del padre di tutti i video nel quale vi farò comprendere come è tutto assolutamente inutile se non entrate in determinate condizioni mentali e fisiche. Cioè, se non create un territorio adatto, se non create un terreno adatto al cambiamento, corsi, psicologi, coach, libri, cazzi e mazzi, servono a poco, servono a poco perché di fondo non riuscite a vedere dentro voi stessi, di fondo non sapete cosa vedere, di fondo i corsi non essendo personali e non stando con voi dalla mattina alla sera per diversi giorni, settimane o mesi sono fatti per tutti, vi raccontano storie un po' come io qui sto facendo la differenza tra un corso e un follow the flow è che io qui lo posso fare due volte a settimana cioè diventa una cosa costante preferisco fare qualcosa del genere in maniera molto easy senza fare cose particolari ma disseminandoli di informazioni e di semini tra tutti questi semini a qualcuno un solo semino germoglierà benissimo tutto sto bordello del follow the flow avrà avuto un senso sui corsi è un casino, organizza, fai, sposta, le sale, le organizzazioni, i costi e poi comunque lo fai per poche persone perché comunque costa quindi non c'è senso se mi voglio fare una vacanza in Egitto il giorno che vorrò fare l'Egitto vi dirò ragazzi io vado in Egitto chi vuole venire venisse ma non mi aspettate che faccio corsi, non mi aspettate che faccio coaching se facciamo una settimana assieme e ci facciamo un follow the flow live così Tanto è così che si impara, secondo me sono molto più utili queste cose piuttosto che tanti corsi, per questo diminuirò sempre di più i corsi e farò sempre di più questo. Poi i corsi li puoi trovare online, quindi sono molto meglio i corsi online che quelli dal vivo secondo me. L'incontro dal vivo non deve essere un corso, deve essere qualcosa di diverso. L'incontro dal vivo serve perché c'è il vivo. le informazioni le trovi online. Ti faccio tanti di quei corsi online che se non hai capito un'informazione te lo riguardi, te lo riguardi, te lo riguardi, finché non ti entra. Dal vivo la maggior parte delle cose te le perdi, quindi, perché comunque è un vivo, quindi molte cose si perdono. Fast and Furious Daniele, non è vero, fare un corso con te sarebbe una cosa fantastica anche a costi di soffrire un po'. Se dovessi fare un corso dovrei farlo molto, molto, molto più pesante di quelli che facevo prima come bootcamp, ma sinceramente non ne ho voglia. Non ne ho voglia perché dovrei farlo per poche persone e non sarebbe neanche giusto, quindi preferisco ragionare su molte più persone che su poche. Vittorio Loito mi dice, Dani, a me con i tuoi tre bootcamp sono stato molto meglio dopo. Sì, ma per carità, Vittorio, è vero, sei uno, ok? Cioè, mi sono dovuto fare un culo per uno, due, tre, cinque, dieci, va bene, ma qui siete sette miliardi di persone. Adesso stiamo iniziando a ragionare su un pubblico molto più vasto, su un'altra lingua, poi più avanti vi darò qualche dritta in più, perché stiamo... stiamo lavorando per voi. Oggi sto parlando solo io, non mi sto rispondendo. Facciamo il follow the flow in Egitto e io ci sono. Ma sì, ma non sarebbe male. Io l'Egitto quest'anno è il primo anno in cui non sono andato. Per me l'Egitto è davvero Amazon. Cioè vado lì e chiedo e ricevo. Anche se adesso ormai ricevo anche senza l'Egitto. Però è sempre magico, per cui vedremo quando il flusso mi porterà di nuovo da quelle parti, magari si organizza qualcosa. Tanto i contatti per farlo ci mettiamo ben poco a farlo. E' la prima volta che chatto qui e sto flow di questa sera mi annoia. Qualcuno mi dice a cosa servono le vite passate. Allunata, bello questo nome, allunata. Le vite passate a cosa servono? In realtà non è che servono, è come se io ti dicessi a che serve la vita presente, allunata. Se mi rispondi a questa domanda ti sei risposta al perché esistono le vite passate, a che cosa servono le vite passate. Se sai a cosa serve la presente, sai che cosa servono le passate. Andiamo avanti. Allora... Vediamo... Sì, noi ci stiamo veramente in puro cazzeggio. Io non voglio un corso Dani, già seguo di tutto. Ti voglio proprio incontrare. Come famo? Lascia l'Egitto e vieni a Londra? Sì, certo. Dai, forza, fatemi qualche domanda. Fatemi qualche domanda interessante. Daniele, quando esce il corso Criptovalute Extreme, Tiziano e Luca, ci sto lavorando, cioè più che altro sto organizzando i temi, perché sto scoprendo molte altre cose, per cui lo farò veramente extreme con le ultime conoscenze. Quella di questa sera, quella cosa che ti ho detto questa sera che è stato il mio premio, è una di queste conoscenze che sto testando ovviamente, però sono cose che prima testo, poi ve le racconto. Forza allora! Dario Roxas Amatuli, Dani, ma a proposito di corsi, sto facendo il tuo corso di PNL che è fighissimo e lo sto facendo con un amico che aveva già fatto qualcosina a pagamento e discutevano sul fatto che viverlo dal vivo un corso è diverso che vederlo in video. Tu cosa ne pensi? Secondo me conta l'attenzione che dedichi a qualcosa? Perché dici che la PNL è limitata? In cosa è limitata? Ok, allora Dario, è vero che dal vivo è completamente diverso, in bene e in male. Cioè, chiedi al tuo amico quante di quelle cose che ha visto dal vivo se le ricordava. Perché dal vivo qualunque cosa vivi, soprattutto su corsi da 6, 7, 8 giorni, buona parte te le perdi. E' vero che dal vivo fai le esperienze dirette, quindi fai gli esercizi con le persone. E' infatti quello che io continuo a dire, fate esercizio. Fate esercizio. E' anche vero che gli esercizi dal vivo sono con persone che fanno esercizi, non con persone vere. Quindi, da un certo punto di vista, se devi fare degli esercizi per comprendere meglio la PNL, la devi fare con persone che non sanno che tu li stai usando come cavie per fare esercizi. Perché se io faccio un esercizio con un altro accorsista che sta facendo un esercizio, è tutto falsato. Quindi è molto meglio farlo, la cosa migliore sarebbe farlo dal vivo e online, cioè farlo dal vivo e poi ripeterlo online. Questa sarebbe la cosa migliore. Però se lo fai bene online, lo puoi rifare mille volte e puoi fare gli esercizi come io. come giusto che sia. Su cosa è limitata la PNL? Su una balanga di cose. Per quanto è assolutamente indispensabile per mille cose, come la comunicazione, il funzionamento della mente e tantissime altre cose, è limitatissima. La PNL si basa fondamentalmente su una cosa commerciale, la PNL. Ricordiamoci che è tra gli strumenti più commerciali in assoluto, serve per vendere, serve per raggiungere gli obiettivi. La PNL è quella che ti dice, posto un obiettivo, tu lo devi raggiungere. In modo che io ti trovo le strade per raggiungerlo. Ma si dimentica, non prevede un'anima, non prevede un insegnamento, non prevede dei bisogni, non prevede tutta una serie di cose che abbiamo scoperto più avanti. E infatti era quello, io grazie alla PNL ho ottenuto tutto nella mia vita e sempre grazie alla PNL ho perso tutto. E' lì che ho capito forse che c'era qualche inghippo. Ed è lì che ho compreso le mancanze. Lì che mi si è aperto un mondo. Poi nel frattempo era arrivata la fisica quantistica e questo mi ha spiegato, quindi tutti gli altri esperimenti scientifici mi hanno aperto un mondo. La PNL non presuppone che i tuoi pensieri vadano fuori. La PNL si ferma alla profezia autoavverante. Quindi sei tu che generi la profezia autoavverante. Sì, ma sei tu e basta. Non presuppone nient'altro fuori. Qui non stiamo parlando, attenzione, di spiritualità. Qui stiamo parlando di scienza. Cioè ci sono ormai esperimenti scientifici che hanno dimostrato che i tuoi pensieri sono vibrazioni. Questo ci ha vinto un premio Nobel, Planck. ma non solo hanno scoperto questo ci sono macchine che dimostrano che i tuoi pensieri vanno fuori di te quindi le tue vibrazioni vanno fuori i tuoi pensieri hanno una vibrazione che viene messa al di fuori della tua testa quindi tu trasmetti e nel momento in cui trasmetti c'è qualcuno che riceve nel momento in cui tu trasmetti che minchia stai trasmettendo? prima domanda e soprattutto che cosa riceve quello che sta dall'altra parte? che è ben oltre la comunicazione Non stiamo parlando di quello che tu dici a parole, non stiamo parlando di quello che dici a gesti o col paraverbale o col non verbale. Andiamo ad un altro tipo di comunicazione. Non soltanto. Ma, c'è un'altra cosa, e qui vi do, stiamo andando verso una seconda perla ai porci. di questa sera. Prima ve l'ho data che il distacco dall'obiettivo è fondamentale, è uno degli insegnamenti più grandi che potete prendere da questi follow. E all'unata se non c'eri prima che dicevi che ti stavi annoiando, ci sta perché sono stato un po' noioso su alcune parti, però prima ho dato un insegnamento che valeva 8.290 dollari, non ce l'ho dimenticata. L'altra cosa interessante, come dicevo sul discorso PNL, è che non solo tu trasmetti pensieri e vibrazioni, ma anche ricevi. Quindi tu sei un'antenna ricetrasmittente. Che cosa ricevi e che cosa trasmetti è lì il bello. Perché adesso voglio farvi riflettere su un'altra cosa. La maggior parte delle persone Pensa, e la PNL vi convince di questo. Che tu sei il fautore della tua vita, ok? Tu puoi controllare un po' tutto, no? Tu puoi controllare i tuoi obiettivi, puoi controllare i tuoi pensieri, puoi controllare i pensieri degli altri, puoi controllare un sacco di cose. Bene. Adesso vi lancio una sfida, ok? Vi lancio una sfida e vi dico. Visto che buona parte di voi ama controllare se stesso, ama controllare le proprie emozioni, ama controllare gli altri, anche se non lo ammettete, vorrebbe controllare la propria vita, vorrebbe controllare le persone attorno a loro, vorrebbe controllare il denaro, vorrebbe controllare le proprie emozioni, vorrebbe controllare la propria salute, vorrebbe controllare tutto. Ora, rispondetevi a questa domanda. Quale sarà il vostro prossimo pensiero? Non lo potete prevedere. Perché vi accadrà. E questo è il bello. Le cose vi accadono, non le controllate. Voi non potete prevedere neanche il vostro pensiero. Voi non sapete quale sarà il pensiero che vi verrà subito dopo questo, e quello subito dopo ancora, e quello subito dopo ancora. Semplicemente vi accadranno. Come diceva una bellissima frase in Interstate Six, dove si diceva le cose accadono perché sono inevitabili, se no non accadrebbero. Ed è... c'è tantissimo in questa frase. Voi non potete controllare una beneamata mazza. Ricordatevi questo. Niente e nessuno, neanche voi stessi. Quindi, ecco come dice Paola, abbracciate l'incertezza, ma godete di questa incertezza, godete del fatto che qualunque cosa vi accada non è sotto il vostro controllo, quello che è nel vostro controllo è la reazione a ciò che vi accada. Capite? Allunata mi dice, ma ste vite passate non servono per trovare la missione? Ancora, e vi servono le vite passate per la missione? Possono servire per me, perché la vita presente ti serve per trovare sta missione? Allunata, la domanda era, a che cosa ti serve la vita presente? Se tu mi dici che la vita presente la stai usando per trovare la missione, allora le vite passate ti servivano per trovare la missione, ok? In realtà, perché vivete? Ma secondo me la risposta più ovvia è, per vivere. già vivere sarebbe un parolone, perché la maggior parte delle persone sopravvive. vivetevela la vita, fate ciò che vi piace, siate sereni, vivetela, godetevela ogni giorno, non siate legati ai risultati, non siate legati ai bisogni, non siate legati a niente, cioè non attaccatevi a niente. Nel momento in cui non siete attaccati a nulla, la maggior parte dello stress scompare, perché la maggior parte di tutto ciò che vi crea problemi e quindi stress e quindi poi malattie e di conseguenza tutto il resto è basato a un attaccamento. Se voi siete attaccati a qualcuno, questo vi genera stress. Se siete attaccati al denaro, questo vi genera stress. Se siete attaccati ad un oggetto, vi genererà stress. Tutto ciò che è generato da un attaccamento vi genera stress. se siete attaccati ad una persona vi genera il triplo di stress e così via quindi questi sono quindi queste sono un po' le basi che poi ce le ritroviamo un po' in tutte le discipline, ce le ritroviamo nel buddismo, nell'induismo e così via Teresa mi dice quindi quando ti arrivano certi pensieri è perché qualcuno ce li manda ma non lo so se te li manda qualcuno di sicuro ti arrivano che non li controlli tu quindi partiamo da questo principio noi non controlliamo niente uno da questo viviamoci tutto ciò che ci accade come un'esperienza nuova, come un qualcosa di magico, come qualcosa che... meravigliamoci di ciò che accade, esattamente come il gecko, tra l'altro, che si è fatto fare la foto ed è sparito. Cos'è fantasia sta cosa? Eh beh, si è rimasto lì, si è fatto fare la foto e se n'è andato. Un gecko con il suo bravo ego da selfie. capite? quindi queste sono le cose fondamentali non siate legati al risultato, non siate legati assolutamente a niente e godetevi tutto ciò che vi accade come se fosse una magia è un po' come Alice nel paese delle meraviglie una volta che ci entrate è tutta una magia Ricordatevi, la vita può essere vista come tutta una guerra da affrontare, da discutere, da fare un sacco di cagate, oppure può essere vista come una magia. Io spesso e volentieri trovo persone che usano terminologie come dobbiamo affrontare questa cosa, perché siamo dei guerrieri, i guerrieri di qua, i guerrieri di luce, i guerrieri di su, che dovete guerrigliare, che dovete affrontare, che dovete discute. Le parole che vi vengono fuori dalla vostra boccuccia santa corrispondono alla vostra mappa mentale. Se usate la parola affrontare, affrontare presuppone che state fronti a fronte come due bufali incarogniti o imbufaliti, se fossero bufali o imbufaliti, se fossero carogni sarebbero incarogniti, quindi due bufali testa contro testa che si affrontano, fronte contro fronte. Che minchia vuoi affrontare? Se parti dal principio che la vita va affrontata, la stai vivendo già come se fossi un nemico, e poi presuppone che un nemico non ti tratti bene, che la vita non ti fa dei doni, ma se lo tratti come un nemico! Se tu stai guerrigliando contro un nemico, che speri che il nemico vieni da te e ti fa il dono più grande della tua vita? No, te spara appena te vede! quindi, così come voi vi rapportate a qualcosa questo qualcosa si rapporterà con voi se rispettate la vita, se rispettate gli eventi, se rispettate l'universo, se rispettate tutto ciò che vi accade e non lo affrontate come un nemico e lo vedrete come un amico, come un compagno, come un compagno d'avventura quella persona, quell'energia diventerà per voi un compagno d'avventura troverete doni ogni singolo istante se invece andrete ad affrontare, a discutere, ci sono persone che dicono, ah ma sai allora ci sentiamo su Skype e dobbiamo discutere di sta cosa? ma che devi discute? che devi discute? discutere presuppone che uno ha una ragione che è diversa dalla tua e vuole avere ragione questo è proprio per il linguaggio italiano Non si discute, si chiacchiera. E' diverso. Ok? Quindi, insomma, qualcuno mi dice come si fa a cambiare, come si fanno a risolvere le cose. La prima cosa che dovreste imparare a fare è osservarvi. Osservarvi e ascoltarvi. No, neanche fuori. Lasciate perdere fuori. Prima di pensare a osservare e guardare gli altri, pensate a osservare e guardare voi stessi. Voi vi dovreste registrare costantemente e riascoltarvi costantemente. Perché vi rendereste conto che tutto ciò che dite rappresenta la vostra... rappresenta la vostra... la vostra mappa mentale. Quindi se voi vi rapportate come un guerriero di luce, come qualcuno dice... mi state scrivendo... Daniele, quindi non siamo guerrieri di pace? Ma cosa vuol dire guerrieri di pace? Come fai a portare la pace se sei un guerriero? Capite? Madre Teresa, quando le chiedevano, Madre Teresa vieni a partecipare con noi a questa manifestazione contro la guerra, Madre Teresa rispondeva, quando mi chiamerete per una manifestazione, per ottenere la pace, io verrò. Finché fate qualcosa contro la guerra, io non verrò. Perché fare qualcosa contro la guerra vuol dire guerrigliare comunque, non ha senso. Capite? Non ha senso. i guerrieri di luce, i guerrieri di pace, siamo sempre guerrieri. Ma perché? Ragazzi, io ho creato Anaera che si chiama Angeli, porca Eva, se no la chiamiamo Warriors. Anaera, proprio è questa la base. Anaera nasce, vuol dire, in lingua Maori, Angeli. C'è bisogno di angeli, non di guerrieri. C'è bisogno di gente che protegge, c'è bisogno di gente che porta messaggi, c'è bisogno di gente che comunica, c'è bisogno di gente che fa da esempio con la propria serenità, con la propria pace, con la propria luce. Questo c'è bisogno, non c'è bisogno di guerrieri armati fino ai denti che vengono da tetti e dicono siamo qui per la pace. Ma di cazzi? Non è così, capite? Quindi ragioniamo su questo, ecco perché Anaera, Anaera vuol dire angeli, una congregazione, una comunità di angeli del risveglio, semplicemente una comunità di angeli che porta messaggi, luce, serenità e pace. Anche i digressioni Cerno ci stanno dando tante perle. Oggi sono andato in digressione, ragazzi. Mi dispiace, se qualcuno l'ha annoiato vuol dire che non ce deve stare. Oppure doveva stare esattamente oggi. E se ho generato qualche emozione negativa a qualcuno, avete sempre il vostro bravo quaderno dei fastidi dove scrivere. Bene, ultima domanda. Chiamiamo Giro. Diego Ranzani dice che c'è una comunità di angeli scambisti. Ricordatevi che su followtheflow.club c'è una comunità di recupero e una comunità di scambisti. Se non sapete che vuol dire, chiedetelo su followtheflow.club. Marilisa Coppola mi dice che è possibile con i mezzi di oggi inviare messaggi telepatici, ma in realtà non è che hai bisogno di mezzi per inviare messaggi telepatici. I messaggi telepatici li invii con la tua testa. Siamo sempre nel discorso dell'antenna ricetrasmittente che abbiamo. Sì, sì, puoi farlo. Puoi farlo se il tuo messaggio è pulito, se la tua trasmissione è pulita e se chi lo riceve ha un'antenna pulita e non c'ha i suoi. Ponendomi la domanda a cosa è funzionale Angela Natrella su YouTube mi dice, ponendomi la domanda a cosa è funzionale, mi sono resa conto, fermi tutti, oh fermi che non leggo niente. mi sono resa conto che molte delle cose per cui mi sbattevo servivano solo ad alimentare il mio ego. Angela, è questo il funzionamento? Se voi vi facesse la domanda, per qualunque cosa fate, a cosa è funzionale? Vi rendereste conto che la maggior parte delle cose le fate soltanto per soddisfare il vostro ego. Ecco perché vi dico, più vi libererete dai bisogni dell'ego, più farete meno. Cioè, vi renderete conto che... ma perché vi dovete sbatte? Torniamo al discorso della domanda che ho fatto l'altro giorno, di cui vi chiedevo una risposta e ve l'ho lasciata come esercizio. Che cazzo corri a fa'? C'è sempre lì il principio. Che corri a fa'? The Biggest One, T.M. The Biggest One, Er Mejo sarebbe detto in romano The Biggest One e Er Mejo, Er Più Grosso. Er Più Grosso, che appunto dicevamo che a proposito di Ego chiamarsi The Biggest One, il Mejo d'Er Mejo, che ne pensi dei videogiochi, The Biggest One? Dipende dai videogiochi, dipende dai videogiochi perché alcuni videogiochi possono servire per crearti abilità, alcuni videogiochi possono servire per incoglionirti. Molto semplice. Se mi fai giochi di guerra dove devi soltanto sparà, sparà e ammazzà e vedere splatter di sangue a destra e sinistra, non mi serve una minchia. Se mi parli di giochi di strategia dove devo risolvere degli enigmi, dove devo cercare, dove devo mettere assieme delle cose, dove devo creare una strategia, allora mi serve, mi può tornare utile. Questo sì. I giochi che servono per incoglionire, spara, spacca e fuggi non servono, non hanno senso, servono veramente come distrazione e basta. Giochi di strategia, alcuni, sono molto belli. Io ricordo, cos'era? Forse, cos'è che giocavo da piccolo che mi ha preso? Forse coso? No, Final Fantasy, quell'altro. Quello con Lara Croft, forse mi ricordo che c'erano. Cose che dovevi comprendere, capire, legare Newton, cose particolari. Poi c'erano anche altri molto complessi. Più complessi erano, meglio era. Manuela Altibrandi mi chiede su Facebook, Dani tu fai ipnosi regressive. Che brutta domanda. No, cioè sì ma no. Nel senso che ho smesso di fare ipnosi. Perché sono arrivato al piano di conoscenza successivo. L'ipnosi serve fino a un certo punto. Prima basavo tutto sull'ipnosi. Chi mi ha conosciuto durante gli ultimi corsi che ho fatto puntavo tantissimo sull'ipnosi. Però potrebbe risultare completamente inutile. Perché spesso e volentieri le persone danno a te, come al solito, la responsabilità di risolvere le cose sotto ipnosi. In realtà non è così. In realtà sei tu sempre che devi fare. L'ipnosi può soltanto servire a velocizzare determinati processi. Può servire per fare tante cose, ma l'ipnosi per quello a cui sono arrivato è un modo non per risolvere, ma per preparare il terreno. Ti faccio un esempio. Questa è la prima volta che lo dico, perché molte persone che mi hanno seguito tempo fa sanno che io puntavo tanto sull'ipnosi e sono arrivato anche a conoscenze molto elevate. Proprio per questo mi sono fermato, non sono andato oltre perché ero un po' troppo avanti. Siamo quelle usate da KGB e CIA per veramente fare danni. Solo che se le usi in bene potresti fare tanto altro. Il problema è un altro, è che è vero che sono veloci. ma non sono persistenti, perché il finale lo devi fare sempre tu. Toglietevi dalla testa, e qui do veramente l'ultima per le porci, questa non l'ho mai detta ed è una delle intuizioni raggiunte da pochissimo. Intuizioni più che intuizioni e risultati, perché dopo 20 anni ho la variabile tempo. E' una cosa vedere i risultati dopo un anno, una cosa vedere i risultati dopo un anno, dopo 5, dopo 10 sulla stessa persona. Quindi comprendi come le cose si evolvono. E comprendi come alcune cose possono essere servite in un momento, ma dopo c'è bisogno di altro. Con questa chiudo. Immaginate l'ipnosi per quanto mi riguarda, come questo. Voi arrivate che avete la vostra mente che è peggio di una foresta infestata di mille piante di cui non sapete quali sono quelle buone e quali sono quelle cattive. cioè quali sono quelle funzionali e quali sono quelle disfunzionali, quali sono quelle tossiche, quali sono i parassiti e quali sono le colonne portanti. Non lo sapete perché voi dall'alto vedete soltanto una foresta verde o in alcuni casi manco verde o di tanti colori e non sapete una mazza. A quel punto voi mi dite, vorrei piantare un semino nuovo. Io dico, ma dove lo pianti un semino nuovo? Non vedi che se pianti un semino manco arriva a terra perché ci sono talmente tante piante che la terra non la vedono neanche. Per piantare un semino nuovo devi prima creare un terreno. Per creare un terreno devi sradicare letteralmente tutta una serie di cose. non solo le devi sradicare, ma devi far sì che tutte le radici che stanno attorno non devono permettersi di poterle ricreare. Quindi devi sradicarle e creare così tanto in profondità, è come se dovessi mettere un vaso all'interno di una foresta. Quindi prima devi togliere un po' di roba, poi non è che fai un buco soltanto, ma ci devi mettere un vaso in maniera tale che le altre radici non ricreino e non tocchino il nuovo semino, perché sennò lo affogherebbero in un attimo. Perché è nuovo, è piccolo, per l'altro non fa parte dell'ecosistema, quindi devi metterci qualcosa di più. Ebbene, fare tutto questo da sola, non sai neanche da dove partire. Sotto ipnosi io ti posso aiutare a fare un po' di spazio in quel terreno e farti capire come si pianta il vaso. Punto. Come si mette il vaso, come riempirlo di terra, come dare cura a quel semino che deve diventare germoglio, che deve diventare piantina, che deve metterle radici e che poi deve farsi strada in quella foresta, quello è un problema tuo. Non ci sono io tutti i giorni a dare l'acqua a quel semino. E quello è il problema. Quindi, l'ipnosi può essere un inizio, ma se la persona dopo non si fa un culo quanto una casa, a nutrire quello che è stato creato sotto ipnosi, non serve assolutamente niente. Abbiamo perso tempo in due. e la maggior parte delle persone non la vede così. E quello è il bello. Pensa che ha risolto, vede un risultato a breve termine, cazzo è tutto cambiato. Non si rendono conto che hanno piantato un semino all'interno di una foresta infestata. Date tempo alla foresta di ricreare le radici e di affogare quel semino e ambiente, persone, genitori, amici, ego, società, sistema o quello che sia perché sono queste le radici rischiano quel semino di distruggerlo anche quando è già grande. E purtroppo questo l'ho visto diverse volte. E questo è il fattore tempo. Una cosa che può sembrare valida, che può sembrare essere cambiata dopo un anno, magari ve la ritrovate dopo 5 anni di nuovo lì. Quindi, facciamo le cose per bene. L'ipnosi, sì, ma è sempre dare una responsabilità fuori, esattamente come un medico a cui chiedete una medicina, esattamente come un naturopata a cui chiedete un fiore di bacca, o un angelo a cui chiedete una benedizione, o un guaritore a cui chiedete... che cacchio ne so. Vi dovete sbattere voi, ragazzi, le cose si fanno da voi. Questo è il principio. Con quale mezzo? L'ipnosi è uno dei tanti. Ma non serve a cambiare, serve a iniziare. Ricordate questo, tutto ciò che farete è un inizio, non è una fine. Siete voi che dovete sbattervi. a dare nutrimento a tutto. E ricordatevi che i vostri pensieri, ogni qualvolta pensano a una paura, a un giudizio, a qualunque cosa che in qualche modo è stato il vostro passato o è il vostro presente, nutre tutta quella foresta lì. Quindi voi costantemente state nutriendo quella foresta. E' inutile che io vi pianti un semino se non lo nutrite. Capite perché ora i follow the flow? Perché almeno due volte a settimana noi nutriamo quei germogli, almeno per un'ora. Noi ci fermiamo, ci connettiamo, stiamo tutti assieme e stiamo collegati a quei germogli. Uno dopo l'altro ed è quello che vi chiedo. Dategli tempo, dategli nutrimento, dategli attenzioni, dategli coccole. Le cose le ripeteremo, le aggiungeremo, avrete intuizioni, cresceremo assieme. Ma se smettete di nutrire quei pensieri, questi pensieri smetterà di crescere. Io ho sempre detto, sin dall'inizio del follow the flow che è nato per gioco, ho detto è una delle cose più belle che mi sia accaduta perché Io sono costretto, due volte a settimana, per più di un'ora, a connettermi e a stare sul pezzo. Questo mi permette di crescere, di nutrire quella parte di me che deve crescere insieme a tutte quelle piantine, a tutti quei semi che vengono generati. Quello che io dico a voi lo imparo anch'io. Non lo so, spesso e volentieri. Infatti io mi risento ai follow the flow, spesso e volentieri, per ricordarmi che cosa ho letto, che cosa ho detto, che mi rileggo le domande che vengono fatte, per vedere che cosa è accaduto. E questo è il follow the flow. È un fertilizzante per i germogli della vostra mente. Ecco, questo... E considerando che il miglior fertilizzante è la merda, oddio, forse non ho trovato un'ottima metafora per il follow the flow. Detto questo, cari amici, dopo questa perla ai forci e questo fertilizzante per la vostra mente, ce l'otteniamo finché non troviamo qualcosa di nuovo. Ah, il fertilizzante, merda, allora vediamo... Follow the flow, il fertilizzante per i germogli della tua mente. Sembra un po' una voce da demone questa, non va bene. Bene ragazzi, detto questo, abbiamo iniziato cazzeggiando e finiamo cazzeggiando. Abbiamo iniziato con una perla ai porci, ne abbiamo date almeno due o tre oggi. Ricordo le perle ai porci di oggi. Uno, non attaccatevi al risultato, ma create l'obiettivo e slegatevi dal risultato. Due, non potete controllare una beneamata minchia nella vostra vita, neanche il vostro prossimo pensiero. E, tre, se volete veramente cambiare, dovete impegnarvi, impegnarvi, impegnarvi e nutrire i nuovi germogli sempre, costantemente, tutti i giorni. E se proprio, proprio, proprio non ci riuscite a nutrirli tutti i giorni, almeno fermatevi il martedì e il giovedì, dalle otto e mezza alle nove e mezza, a nutrire i vostri germogli e la vostra mente. Grazie a tutti ragazzi, buona serata, e come al solito.










