28 - FOLLOW THE FLOW - 03/04/2018 SPECIALE COMPLEANNO - Daniele Penna

Daniele Penna's birthday live stream covers why actions matter more than words, the cost of multitasking, and building real inner work instead of fake spirituality. He answers live questions about self-trust, staying real, and narcissism while announcing twice-monthly Anaera Voice sessions starting next Wednesday.
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Buonasera ragazzi! Buonasera, buonasera, buonasera, e in questo giorno che è il giorno del mio compleanno, tra l'altro grazie per la pioggia di auguri che mi state facendo, oggi non so quanti anni compio, anche se sinceramente non è che me ne freghi più di tanto, perché il fatto che passi un anno in più non c'è niente da festeggiare, come ho detto in un in uno dei miei video sulle storie che si chiamava, se non ricordo male, Tu cosa festeggi? Una cosa del genere. spiegavo proprio questo, cioè alla fine le cose da festeggiare sono i momenti importanti, sono i momenti di svolta, sono i momenti in cui hai compreso una cosa e ti sei mosso di conseguenza, sono i momenti in cui hai cambiato un'abitudine, hai creato una nuova azione, hai raggiunto una nuova abilità, insomma qualcosa di veramente importante. Il fatto che passi un anno sinceramente non c'è niente di importante, a meno che nel giorno del tuo compleanno non fai combaciare un momento di svolta, uno switch, un salto quantico, quello che sia. E questa cosa qui mi fa riflettere, perché proprio oggi che sto... che ho avuto ovviamente i miei bravi momenti di illuminazione, che poi il giorno di compleanno è sempre un giorno importante, è un po' un giorno in cui fai una sorta di resa dei conti, in cui tiri le somme, in cui in cui ti osservi e osservi quello che hai attorno. Ed è simpatico che proprio adesso... C'è la Champions mi dicono... Dio ragazzi, scusate, siamo in concomitanza con la Champions, mi rendo conto che saremo molti di meno oggi perché le cose veramente importanti... Vi parlerò proprio di questo, le cose veramente importanti. il flusso non si smentisce mai, mi dà spunti in qualunque singolo istante, se soltanto fossimo in grado di osservare costantemente ci renderemo conto che è altro che linguaggio universale, abbiamo un universo intero che ci parla in polifonia in tutte le maniere, in ogni singolo istante se soltanto ci fermassimo ad ascoltare e osservare. E oggi mi rendo conto che ad esempio, questo è un bel messaggio, la mia schermata è ferma. Questo mi fa riflettere ancora di più su la mia domanda che mi si pone spontanea è, ultimamente ti sei un po' fermato? e anche la schermata me lo sta ricordando. E Simone che mi dice la Champion, mi fa pensare come a volte la nostra mente si defocalizzi su qualcos'altro, distogliendosi da quello che è davvero importante. Sappiamo che ci muoviamo per i bisogni, ci muoviamo Per mille altre cose che sono diverse dalle vere motivazioni, o meglio, da quelle che ci raccontiamo, perché c'è la differenza tra ciò che ci raccontiamo e ciò che realmente facciamo. Infatti ho fatto l'ultimo video del Demotivatore apposta. che se non avete visto, guardate il video del demotivatore che ho pubblicato a Pasquetta, che si chiama Smettila. Smettila, smettila perché? Smettila di raccontarti cazzate, fondamentalmente. Adesso YouTube, come al solito, mi bannerà pure questo video perché dico cazzate, che è vero che dico cazzate. Smettetela di dirvi cazzate, smettetela di raccontarvi frottole. Per un semplice motivo, e qui vi do subito la prima perla, la prima mattina, qui, la prima serata, La perla di questa serata speciale, che poi in realtà di speciale non c'è niente perché alla fine il fatto che compi agli anni, ripeto, è completamente irrelevante, ma è rilevante il fatto che oggi mi sia reso conto di una cosa. E' una cosa interessante che io spiego spesso a quelle poche persone che hanno la sfortuna di capitarmi vicino per un periodo di tempo, perché è difficile che riescano a resistere più di un periodo di tempo, perché dopo un po' mi hanno affanculo, è normale, è quasi impossibile resistere mia presenza, perché è come stare costantemente di fronte a uno specchio, e non è facile stare costantemente di fronte a uno specchio, soprattutto se non vi accettate e se non volete fare niente per cambiare. Quello che dico è irrilevante ciò che raccontate agli altri, che è quello che dico nel video del demotivatore. E' rilevante quello che raccontate, le varie dissonanze, le varie cose belle che servono per farvi giudicare bene dagli altri. E' rilevante i buoni propositi. Sono un po' come i buoni propositi di fine anno. Quanti di voi hanno fatto i buoni propositi di fine anno? Si arriva a fine anno e si dice, ah quel prossimo anno smetterò di fumare, perderò dieci chili, farò questo, farò quest'altro. In realtà arrivate all'anno dopo e vi ritrovate peggio di prima che siete ingrassati ancora di più fumate ancora di più e i buoni propositi vi siete infilati in quel posto insieme al panettone per cui è completamente irrilevante ciò che si dice a parole c'era una frase importante che vi dovreste stampare in testa che dice sono le vostre azioni che definiscono le vostre priorità non le vostre chiacchiere Le priorità sono date dalle azioni, quindi vi basta vedere una persona su cosa esattamente dedica la maggior parte del proprio tempo e comprendete le sue reali priorità, non quello che vi racconta. Perché se una persona dice io voglio cambiare il mondo, voglio aiutare la gente a vivere meglio, voglio salvare i bambini, voglio risolvere la fame del mondo. e in realtà durante la sua settimana, prendete la settimana di questa persona e vi rendete conto che per otto ore al giorno ha dormito, per altre otto ore ha magnato e per altre quattro ore è andato in palestra perché non si accetta al suo fisico che si deve pompare e per le altre quattro ha cercato di trombarsi qualcuno. Irrilevante è il fatto che dice che vuole salvare i bambini dalla fame del mondo perché le azioni hanno dimostrato le reali priorità, capite? Quindi, e questo vale per voi stessi, questa è la prima cosa che dovreste fare. Lasciate perdere gli altri, che prima di poter osservare gli altri dovreste essere in grado di saper osservare bene voi stessi. Ma in realtà si tende a stare costantemente fuori per evitare di stare dentro, perché dentro abbiamo quella piscina piena di merda dove dentro c'è il diamante, eccetera eccetera, di cui abbiamo parlato n volte. Quindi, la prima perla di oggi è proprio questa, ed è un esercizio che vi consiglio di fare, insieme a quella del demotivatore che vi chiede di qualunque azione, prima di farla chiedetevi perché davvero la volete fare, e dopo che vi siete dati la prima scusa chiedetevi davvero perché davvero la volete fare, e dopo che vi siete dati la seconda scusa chiedetevi di nuovo, ma ok, ma davvero perché la voglio fare? E così via. E andrete a scoprire, in fondo, in fondo, in fondo, che lo farete sempre per un semplice motivo, che non è! quello di salvare gli animali che stanno nei macelli o aiutare i bambini poveri del Nicaragua. Capite? E' completamente diverso. Quindi sono le vostre azioni che definiscono le vostre priorità. Osservate quanto tempo dedicate a a qualunque cosa, e scoprirete quali sono le vostre priorità. Tanto per darvi un'idea, se contate il tempo che dedicate al vostro corpo esteriore, vi renderete conto che è decine di volte superiore, se non migliaia di volte superiore, al tempo che dedicate al vostro corpo interiore. E vi lamentate che poi il vostro corpo interiore vi piega calci nel culo e non lo ascoltate? Ovvio. se voi dedicaste lo stesso tempo che dedicate per lavarvi, pulirvi, truccarvi, andare in palestra, camminare, correre, fare esercizi, qualunque cosa, andare a parrucchiere, farvi le unghie, qualunque roba, prendete tutto questo tempo settimanale, mettetelo assieme, mettetelo assieme, e poi vedete quanto tempo dedicate a voi stessi dentro. Dentro vuol dire da soli, occhi chiusi, e iniziamo a ragionare. E iniziamo a ragionare perché lì inizia il bello. Lì iniziate a conoscere la persona più importante della vostra vita. L'unica che dovreste accettare, comprendere e da cui farvi accettare e diventare una vera squadra. Non tutto il resto che sta fuori. E questa è la vera differenza. Quindi, poi ovviamente attenzione, non è che iniziate a dedicare tempo e risolvete. Oggi spiegavo come i monaci buddhisti per un'intera vita cercano di raggiungere la presenza. C'è gente che dice che riesce a essere presente, che osserva tutto, ma è vero o niente. Osserverà giusto il 3-4% di quello che vede, perché tutto il resto se lo perde. Perché abbiamo sempre un limite mentale del 7 più o meno 2, per cui se non sapete che cosa guardare, voi guarderete soltanto quello che sapete che potete guardare. e rilevanti. I buddhisti poi si svegliano alle quattro di mattina, cominciano a meditare quattro ore, poi vanno scalzi alle sette in giro a cercare qualcosa da mangiare che le persone gli danno come come dono, perché è sempre bene iniziare a dare nella prima mattina, quindi bisognerebbe svegliarsi. La prima cosa che bisognerebbe fare la mattina appena si sveglia, bisognerebbe dare. Non darla, non cominciate voi uomini a dire, ah vedi ha detto Daniele che me la devi dare prima mattina. No! Ho detto che bisognerebbe dare qualcosa agli altri. Non cominciate a fraintendere uomini, qui so che c'è qualcuno che pensa solo a quello, che poi non è che sia grave, basterebbe ammetterlo. Quindi gli danno qualcosa da mangiare, questi vanno scalzi per tutta la città, dopodiché tornano, mangiano e ricominciano a meditare. Questo fanno i monaci nella speranza di trovare la presenza, cioè di essere presenti nell'attimo in cui vivono, nel qui ed ora. E mica ci riesco. Stanno lì anni, anni, anni, anni, decine di anni a cercare di avere la presenza e loro fanno solo questo. Poi c'è gente che spera di trovare la presenza e di accorgersi mentre fa mille altre cose. No, fate mille altre cose. O fate mille altre cose o fate quello. Ragazzi, non riuscite a fare più cose in contemporanea. Levatevi dalla testa che è vero che la mente riesce a fare più cose in contemporanea, ma non questo. Cioè, la presenza, per essere presenti, devi essere presenti. Non puoi fare altre cose. Se fai altre cose, stai facendo altre cose. Basta. E se stai facendo altre cose, stai scrivendo le tue priorità, perché quelle cose sono le tue priorità. Quindi in base a come dedichi il tempo ogni singolo giorno stai definendo le tue priorità. Le chiacchiere non servono a niente. Tutto quello che si dice a chiacchiere non serve a niente. È come quelli che dicono, ah, sì, mi impegnerò a fare questo, questo e quest'altro, poi non fanno un cazzo. O comunque lo dicono, ma in realtà non si impegnano, anche quando gli fai notare come potrebbero impegnarsi. però magari dicono eh no, però secondo me si potrebbe fare in quest'altra maniera in realtà quest'altra maniera è l'ego che dice che cerca di proteggere e di fargli rientrare sempre nello stesso schema Matteo Lunardi ancora nella presenza è possibile anche prevedere il futuro prossimo? Matteo Lunardi se è presenza è qui ed ora il futuro non esiste il passato presente e futuro è una concezione mentale creata anche questa a tavolino lo scorre del tempo e così via. A un livello più complesso, se così si può dire, ed è una delle cose più difficili da ipotizzare per la mente umana, è il principio che il tempo non esiste. Perché noi nasciamo con il tempo in testa. Nasciamo con un passare del tempo. Pensate, io conosco persone che non solo sono schiave dell'orologio, o erano schiavi dell'orologio, ma addirittura ce l'hanno in testa l'orologio, che è ancora peggio. Cioè hanno un timer mentale per qualunque cosa. Ho conosciuto persone che qualunque cosa facevano nella loro mente partiva un timer per la serie ti sapeva dire esattamente da quanto tempo non mangiava, dall'ultima volta che aveva mangiato una mela, dall'ultima volta che aveva mangiato un frutto, quanto tempo ci aveva messo a mangiarlo e da quanto tempo non lo faceva appena si svegliava doveva fare questo, dopo doveva fare un'altra cosa e a mezz'ora doveva fare questo e c'aveva uno schedule mentale devastante, altro che seguire il flusso cioè seguire il flusso del suo schedario mentale ma attenzione, non credete che voi non ce l'aviate in linea di massima bene o male ce l'hanno tutti, c'è chi ce l'ha a livello patologico perché tre quarti della propria attenzione è dedicata a questo e chi ce l'ha in maniera un po' più blanda ma di fondo come ho spiegato nel video dei valori dell'ultimo video del salto quantico che ho registrato abbiamo delle regole per tutto poi c'è chi è un metaprogramma tempo, per chi ha fatto il corso di PNL sa che cos'è un metaprogramma tempo, chi è un metaprogramma tempo estremamente esaltato, come può essere ad esempio questa persona di cui vi parlavo, che timerizza qualunque cosa. ma veramente timerizzato, io immagino la sua mente con mille orologini tipo quelli che metto io all'inizio, come qui nel follow the flow, che partono per qualunque cosa, poi fai qualcosa, si resetta quello e ne parte un altro, cioè è un delirio, impazzivo soltanto io a pensarlo mi arriva il mal di testa solo ad ipotizzare quello che ci potrebbe passare alla testa. E nella loro testa è così, a volte diventano mani ossessive compulsive. C'era una persona che ha fatto il corso con me che cos'è che faceva? Mi ricordo se disegnava i quadrati, cioè qualunque cosa aveva davanti disegnava di quadrati, praticamente lo scomponeva in quadrati in maniera geometrica, una roba pazzesca. Cioè, le menti fanno due cose veramente pazzesche a volte. Ma per fare questo occupano un bordello di energia. quindi, nel momento in cui impegni la tua mente a questo, sai che questo definisce la tua priorità. attenzione, perché si schedulano le cose? a volte le cose si schedulano nella nostra testa, quindi abbiamo i timer per tutto, per sentirci in colpa. perché se non lo facciamo ci sentiamo in colpa. allora, dovevo fare mezz'ora allenamento, cazzo sono fatti i venti minuti, che cavolo, mi sento in colpa. quindi andiamo lì a di nuovo andare a minare l'autostima eccetera eccetera eccetera spesso e volentieri i maniaci del tempo sono quelli che hanno scarsa autostima io ero quello che da piccolo mi sentivo sempre in ritardo, dovevo sempre fare fare fare fare perché ero sempre in ritardo, non si capiva dovevo arrivare in realtà però mi sentivo sempre in ritardo in ritardo perché mi sentivo io inferiore quindi qualunque cosa facessi mi sentivo sempre inferiore e quindi in più qualunque cosa facessi non era mai abbastanza e l'avevo fatta in troppo tempo e così avevo sempre modo di sentirmi sempre in colpa e di sentirmi sempre inferiore che casino Alessandro Cimbali però così non siamo più organizzati attenzione Alessandro una cosa è essere organizzato cioè una cosa è dire Devo organizzarmi un impegno, allora un obiettivo mi organizzo in determinata maniera ed è una strategia funzionale ad un obiettivo. Una cosa è avere un timer per qualunque cosa, cioè è un dispegno di tempo infinito, capisci? Sono due cose diverse. Una cosa è una strategia funzionale, un obiettivo ben definito, ma nel momento in cui temerizzi tutto, scheduli tutto nella tua mente, inconsciamente, perché sono delle regole inconsce, cioè tu inconsciamente dici io mi devo svegliare la mattina alle 7, devo fare colazione in 5 minuti perché sennò poi diventa tardi, poi devo prendere la macchina perché mi serve un'ora e mezza. devo fare almeno un'ora di camminata, devo andare in palestra per x, ogni due settimane devo farmi i capelli. Tutte queste cose qui presuppongono l'opposto di seguire un flusso, perché il flusso se vuole, ti sminchia completamente tutto. Io ero un po' così prima. Quando poi ho scoperto che la maggior parte dei miei programmi andavano a puttane, vassami il termine, cioè venivano smontati da degli eventi che arrivavano per farmi cambiare strada o per farmi cambiare le cose o per farmi comprendere qualcosa, ho capito che non aveva assolutamente senso. e quando entri nel concivini, quando inizi a credere fermamente che il flusso delle cose non lo puoi cambiare, ma puoi adattarti e usarlo a tuo comodo, è completamente diverso. è come dire, io posso sapere quando una determinata goccia d'acqua passerà all'interno di quel fiume in un determinato luogo, ma non sai neanche dove sta quella goccia d'acqua. Non lo puoi schedulare, non puoi sapere quando il fiume è passato in un determinato luogo. Il fiume passa sempre. No, ma io voglio sapere esattamente quella goccia che ho buttato io a monte. No, perché si fonde sotto tutto il resto. Il fiume scorre. Non lo stai schedulando, non lo comandi tu. Tu puoi adattarti a quel fiume, puoi adattare le vele, puoi adattare la barca, puoi fermarlo, puoi fermarti mentre il flusso scorre perché pianti un ancora e ti fermi a metà, ma il flusso scorre comunque, a prescindere da quello che tu ti programmi e spesso e volentieri, e questo sarà successo a ognuno di voi, quante volte voi vi siete fatti dei programmi e puntualmente sono successe cose che ve l'hanno sputtanati completamente? sempre. o sempre, o quasi sempre. quindi questo vi fa comprendere, e vi dovreste fare due domande nel momento in cui questo vi è successo, che non lo gestite voi, o meglio, lo gestisce una parte di voi di cui non siete consapevoli. Capite? Giorgia Baratta, fare la to-do list è funzionale? Sì, la to-do list, io sono pieno di to-do list. Le to-do list ti servono per non averle in mente. Siamo sempre allo stesso discorso. Se io non scrivo quello che devo fare, sono costretto a tenerlo in mente e occupare dei neuroni a ricordarsi quella roba. Nel momento in cui l'ho scritto io me ne libero. Quindi mi sono levato un pezzo, un lavoro che dovrebbe fare la mia mente per ricordarlo. È un po' come quando fai la lista della spesa. Non vedo perché me devo ricordare tutto. Non ha senso. Ok, me le scrivo e poi vedo. La mia prima perla ai porci ve l'ho data e sapete già che cosa fare. così come soprattutto l'ho avuta io l'ho avuta io perché oggi per me è un giorno importante non perché faccio il compleanno ma perché rientro in un mio potere che avevo in qualche modo non perso ma indebolito via, diciamo così, indebolito Debra7, cosa ne pensi degli ecovillaggi? oddio dipende come lo imposti Legovillaggio, se non diventi un business di finta spiritualità perché adesso c'è da dire una cosa io vivo qui in un'isola di finta spiritualità che è un nuovo business, adesso tira la spiritualità e c'è tutto il business della spiritualità quindi yoga e le meditazioni e il tantra e di su e di giù, ma alla fine spesso e volentieri, non dico sempre, stiamo replicando quello che si replica dalle altre parti. C'è sempre il solito personaggio che vuole avere il suo momento di ammirazione, che deve competere con gli altri e via discorrendo. Poi che stia facendo un'azienda che vende prodotti o che stia facendo un ashram dove vi fa dei corsi o delle danze o delle cose sciamaniche è irrilevante. L'obiettivo, torniamo sempre al discorso del demotivatore, Qual è realmente? Perché poi li vedi, questi personaggi di finta spiritualità, siamo tutti uno, siamo tutti uno, siamo tutti uno, però se te devo fare pubblicità, te faccio pubblicità soltanto dell'evento mio e mica pubblicizzo il tuo, se ci sono più persone che hanno sempre determinati eventi. Quindi si va in competizione pure sulla spiritualità, che non ha senso, è proprio un nonsense a monte. Grazie ragazzi per gli auguri! Stefano Ferrario, le vite passate, sempre su YouTube, possono essere nel futuro esistente il tempo per l'anima? Allora Stefano, la domanda è mal posta, come direbbe quello. Se sono vite passate, sono passate, ma non essendo Allora, o dai per buono il concetto di passato, presente e futuro, quindi le passate sono passate, o dai per buono il concetto di il tempo non esiste, quindi non sono né passate né future, sono esistenti tutte nello stesso istante. Quindi ecco perché è mal posta. Cioè, dipende da quale presupposto parti. Se presupponi il fatto che il tempo esiste, sono passate. Se non esiste, non ha senso la domanda, ok? Fast and Furious. Daniele, ma dovremmo festeggiare per cose raggiunte interiormente? Sì, secondo me, attenzione, ci ho fatto un video su questo che si chiama Tu cosa festeggi? Dovresti festeggiare i momenti importanti della tua vita, i momenti di svolta, quei momenti che hanno veramente segnato la tua vita. Il tuo compleanno non segna una mazza, cioè segna di nuovo lo scorre di un tempo, stiamo parlando dello schedule di nuovo che è passato un anno e sti cazzi e allora è passato un anno attenzione secondo cosa secondo chi secondo un calendario fatto anni fa per controllare tra l'altro quindi chi lo dice che il tempo passa in questa maniera perché è stato basato su una determinata cosa e non su un'altra capite? quindi è tutto relativo noi diamo per scontato determinate cose e ci facciamo condizionare da queste, va bene così? Juliet mi dice io festeggio la mia rinascita, la tua rinascita presuppone che sei morta nell'anno precedente se tu invece stessi vivendo costantemente ogni giorno non dovresti morire e quindi rinascere potrebbe essere un buon obiettivo non dover rinascere. Ricordiamoci che la rinascita del Gesù Cristo è dopo che l'hanno messo sulla croce, se mi parli di rinascita presupponi che tu l'anno scorso sei stato sulla croce. Fate attenzione ai presupposti ragazzi, ricordatevi nelle parole delle persone basta ascoltarle parlare per bene e osserverete, vi renderete conto che vi danno la loro rappresentazione interna cioè vi dicono quello che hanno dentro, semplicemente non ve lo dicono ma ve lo presuppongono. Questo è interessante. E' come dire, oggi qualcuno mi dice, ah no, perché noi avevamo degli accordi. Accordi? Avevamo dei patti. Ma chi ha mai fatto dei patti? Però, coscientemente i patti non sono mai stati fatti con questa persona. Inconscientemente questa persona aveva dei patti, che sapeva solo lei. E quella è la cosa interessante. Questo accade costantemente nella testa. E che a volte, quando poi crei un livello di stress, le persone parlano e buttano fuori quello che hanno mantenuto, tirando fuori la loro mappa. e in quel momento viene fuori quello che hanno nella loro testa. Giuliette dicevi sono morta tanti anni fa, mi dice Giuliet Giulie in facebook, e sei morta tanti anni fa e rinasci adesso. Dai, rinasci subito. Eccolo qua, Fania Cirmi mi pubblica il video così come vedo che l'hanno pubblicato sulla chat di follow the flow. Allora ragazzi, della chat di follow the flow oggi non vi ho cagati, scusate, non vi ho salutati. Ho iniziato subito questa perla ai porci, mi avete fatto entrare in digressione e mi avete distratto. Ricordatevi che questa trasmissione che sta diventando sempre più una vera e propria trasmissione, ma un vero e proprio percorso, perché se lo seguite costantemente vi rendete conto che stiamo andando avanti. Vi posso garantire una cosa, questo me ne sto rendendo conto io in realtà. è la cosa migliore che io potessi fare per aiutare la gente. Perché mi sto rendendo conto che i corsi, soprattutto quelli dal vivo, non servono a una benemata mazza se non a far incontrare la gente, a dargli delle belle emozioni e poi a rivendergli altri corsi. Perché si ricorderanno del corso, avranno belle emozioni, avranno fatto degli amici e ritorneranno al corso pagando. E questo è un buon modo per fare business. Ma in realtà non serve. Non serve perché è un corso limitato a un contesto particolare, non reale, perché non state nelle vostre case, ma state in un contesto finto, diverso, creato apposta per generarvi emozioni. e soprattutto con persone nuove che non sono della vostra vita, anzi sono più in linea con voi, quindi sono persone che vogliono crescere, vogliono comunicare eccetera. Diverso invece quando questo percorso, dove ve lo vivete, obbligatorio, obbligatorio, magari fosse obbligatorio perché se ci foste sempre sarebbe una gran cosa, ogni martedì, ogni giovedì, vuol dire che noi ogni martedì e ogni giovedì siete costretti, come sono costretto io a stare qua, a mettere la nostra mente su questo canale. Quindi fissarci almeno per queste 2-3 ore a settimana la nostra mente su questo canale. Questo è importante. E questo percorso ha davvero un valore infinito. Ripeto, per me, per voi, se lo seguite tutto. E' ovvio che molta gente mi dice, ma io non ho tempo, non ho tempo. Ricordo sempre che c'avete i podcast, quindi mentre fate altro perché potreste farlo mentre cucinate, mentre siete in palestra, mentre correte, mentre quello che è, vi potete sentire i podcast. Attenzione, non vi fate fregare dalle domande, perché le domande sono parte del gioco. C'è gente che dice, allora c'è la domanda che mi interessa al minuto 3.05 e mi sento solo quella. Il flusso non è quello, è tutto il corollario. perché se seguite solo la domanda vi perdete i dettagli, vi perdete le domande, vi perdete come la gente scrive perché non soltanto c'è quello che dico io ma nel frattempo c'è un mondo sullo schermo che si sta sviluppando c'è un mondo di interazioni, di tre chat diverse dove potete vedere come la gente pensa, come la gente scrive questo è un esercizio costante, questo è meglio di qualunque esercizio di PNL è molto interessante quello che si sta creando e spero che a qualcuno arrivi perché so che è complesso e non è facile stare a sentire, avere una trasmissione costante, cioè fosse una partita di calcio stavamo tutti quanti davanti al televisore ma non è facile seguire una cosa così a lungo termine, così costante senza un fine Cioè, non senza un fine, senza un obiettivo, ma senza un fine dato. Non è che dico fra sei mesi chiudiamo. No, continua. Continua finché ne ho voglia. O finché non comprendo che non ha più senso, o finché comprendo che può essere cambiato. per adesso va bene così. Quindi, dicevo, tutto sto casino era per dire che esiste una chat di follow the flow che continua a crescere, adesso ci sono 471 iscritti in chat, in realtà esiste anche un sito che è www.followtheflow.club che in realtà è un sito di appoggio per adesso dove ci sono tutti i vari follow the flow precedenti quindi se vi siete persi li trovate o sul mio youtube o su facebook disseminati sul canale di follow the flow o sul mio oppure se andate su follow the flow.club li trovate tutti quanti là ma soprattutto c'è la chat che è integrata con telegram quindi via potete agganciare a telegram ed entrare nella chat in cui c'è uno spaccato della realtà, in cui ci sono quelli che vogliono dimostrare il verso più lungo, quelli che si incazzano, quelli che si offendono, quelli che vogliono aiutare, quelli che fanno notare a chi si incazza che dovrebbero scrivere sul quadernino e blablabla. è un modo, diciamo che è una chat che ha delle regole, che ha degli accordi intrinsechi, cioè tutto è possibile da fare, tranne mandare foto di gattini, pranzi, cene, carbonare, matriciare, e tutto è possibile farlo a patto che serva a crescere, a devolvere. Quindi ci stanno anche i dissidi, le diatribe, uno che si incazza, quello che dice che vuole fare sesso, tutte queste cose, quello che vuole leccare i piedi, insomma tutto un sacco di robe simpatiche che accadono, ma se vi rendete conto di quello che accade nella chat, vi rendete conto che anche quello avrà un senso e voi entrerete esattamente nel momento migliore per voi quindi chiedetevi, perché se entrate in un momento che vi dà fastidio, quello è il vero dono perché se avete beccato esattamente un momento che vi fa triggare qualcosa, che vi fa scattare qualcosa Antonella Roma mi dice io non mi sono trovata molto bene in chat eh, vuol dire che era un ottimo modo per provare fastidi, quindi era proprio quello che ti serviva Daniele Mele su YouTube. Credi che per un giovane sia più facile aprirsi all'introspezione e alla spiritualità? Io ho 15 anni e mi trovo molto avvantaggiato. Ovviamente dipende dai casi. Daniele Mele, magari, magari... Tu hai una fortuna infinita, Daniele. Ti chiami anche come me. e questo non depone a tuo favore, ho sempre detto hai un nome che è del protettore dei prosciutti. La tua fortuna è che hai 15 anni, se io avessi avuto l'accesso a queste informazioni quando avevo 15 anni non ho idea di che cosa, di dove sarei arrivato internamente con me adesso, cioè dopo 30 anni di lavoro. Io ho cominciato a capire qualcosa intorno ai 22-23 anni, ma era ancora molto molto ego, ho cominciato a capire qualcosa di serio 6-7 anni fa. Quindi, se tu parti adesso, è già il fatto che stai qui dentro se non ti fai fregare dall'ego che poi ti distoglie e ti fa perdere da qualche altra parte. Se non ti perdi adesso e segui e stai dentro di te, comprendi dentro di te, ti metti in gioco, ti chiedi perché, ti crei dei dubbi, ti fai delle domande, ti poni delle sfide con te stesso, cerchi di osservarti, sai cosa osservare. Ho parlato troppo oggi. Tu potresti davvero raggiungere qualunque cosa, anche perché, ricordati Daniele, che quanto più pulisci e diventi consapevole di quello che ti muove, tanto più diventa facile diventare un tutt'uno col tuo ego e raggiungere quello che vorrai. Quindi è molto interessante questo. Complimenti, spero che sempre più persone giovani ci seguano, ma a prescindere che seguano me, che seguano qualcosa che li porti a crescere. Perché detto tra noi ragazzi, l'unica speranza sono i giovani. inutile che ci raccontiamo, noi alla nostra età, alla mia età, ormai puoi fare ben poco posso sì, fare, ok ma se non cambiamo le generazioni il mondo non cambia, non che abbia idea di cambiare il mondo perché c'è veramente, c'è credo veramente poco però almeno il mondo attorno a te lo puoi cambiare, quello sì Davide come faccio a credere di più in me stesso? Davide, allora questa domanda mi devo tossire, spero devo bere perché tossisco e bevo e poi ti rispondo a questa domanda che mi sta venendo fuori una cosa nuova. Mi sto per dare una perla, mi è appena arrivata una perla. ho canalizzato una perla. Non ci avevo mai riflettuto su questo. Quello che dicevo è che, spesso e volentieri, nelle parole e nelle domande ci sono già le risposte. Non avevo mai visto quello che ho visto adesso e ve lo spiego. Allora, Daniele Galuppi su YouTube mi chiede come faccio a credere di più in me stesso. Vi faccio una domanda. mi è arrivata ora, non avevo mai fatto questa connessione, viviamo in diretta una canalizzazione come tutto vi faccio una domanda avete delle persone in cui credete? che cosa vuol dire credere in una persona? vuol dire che se una persona vi dice una cosa di cui voi non siete... di cui voi non avete esperienza ci dovete credere, ok? una persona vi dice... che ne so... se andate in Cina mangiano i coleotteri, ok? Ora, voi non avete l'esperienza di essere andati in Cina e aver visto un cinese che ha mangiato i coleotteri. Cosa fate? Ci credete o no? La risposta ovvia dipenderà, che mi direte probabilmente, dipende dalla persona. Giusto? E' vero o no? Datemi un cenno, mettete un like, fate sì... Comprendete questo? Voi crederete a quello che dice una persona in base alla persona. E in base a che cosa ci crederete? Ci crederete a quanto quella persona è stata affidabile nel passato. Giusto? Ovvero, passatemi il termine, questo dico alla regia di scrivermi sta roba perché è nuova e ce la rivendiamo. Voi crederete a una persona se questa in passato vi ha dimostrato di essere credibile. E che cosa fa una persona per essere credibile e affidabile? Cosa deve fare per essere credibile? Cosa fa? Chi sono le persone affidabili? Chi sono le persone in cui credete? Sono quelle persone che vi dicono una cosa e la fanno. Ci siete? Ragionate, ragionate su questo percorso che vi sto portando. Che mantiene promesse, brava, che dice sempre la verità. Ciò vuol dire che dice una cosa e la fa. Porta delle dimostrazioni, bravi, sincere e coerenti, bravi, così mi piacete. Youtube, mi state dando delle risposte, bravi, bravi, state dando esattamente queste risposte. Capite? Ora adesso io vi dico questo. Maurizio De Ponte inizia ad avere un momento cazzo. Qui ne state per avere uno e ne ho avuto appena adesso uno. Qualcuno mi dice come faccio a credere in me stesso? La risposta sarebbe esattamente nella stessa maniera di come fai a credere in un'altra persona, ovvero Lo avete scritto. Mantiene le promesse. Dice sempre la verità. Porta delle dimostrazioni. E' sincera e coerente. Lo avete detto voi ragazzi. Voi avete appena dato una risposta a come si fa a credere di più in voi stessi. Esattamente nella stessa maniera in cui voi credete agli altri. Capite? Quindi se voi non siete coerenti, se voi dite una cosa e non la fate, se voi dite bugie, se voi vi impegnate con voi stessi e non lo portate a termine, se voi non rispettate le cose che voi stessi vi dite, i vostri stessi impegni, voi non crederete in voi stessi. E' molto semplice. ci siete. Quindi volete iniziare a credere in voi stessi? L'avete detto voi. Siate coerenti, non dite bugie, dite quello che fate, cioè fate quello che dite, impegnatevi e portatelo a termine. Se vi prendete un impegno, soprattutto portatelo a termine a costo della vita. A costo della vita. Perché, vedete, una cosa del genere c'è un valore al sud, adesso non so se ancora esiste così forte, che può essere dannoso in alcuni casi, ma può essere molto importante in altri, che è l'onore. Al sud, per onore, determinate cose non si faranno mai. Questo porta alla coerenza. Ecco perché nella mafia non si fanno contratti, si stringono le mani. E nel mondo normale, dove tutti giocano in cularella, bisogna fare 10.000 contratti e andiamo avanti con gli avvocati. Perché nella mafia stringi una mano, dici una cosa, quella vale. Non mi veni a dire, no ma io non mi ricordo di averla detta. Oppure, no, io avevo detto un'altra cosa. Oppure, no, io ho detto quello ma intendevo un'altra. No, non fai tempo a dirlo, t'hanno già sparato. Ecco perché lì le parole valgono. E per alcuni versi forse è meglio quel mondo. Perché quando uno parla c'è ragione a dieci volte e sa che se dice una parola sbagliata si gioca la vita. Qua no. Nell'altro mondo si dicono una valanga di cazzate a se stessi e agli altri e non paghi niente. Non si è sempre detto se Se avessi ricevuto un solo centesimo per ogni cazzata che ho sentito nella mia vita sarei plurimiliardario. Plurimiliardario. Eppure non è così. Mi ritrovo soltanto ad aver sentito un sacco di cazzate. Ok? Quindi questo è una bella illuminazione, ok? Questo è una bella illuminazione. Abbiate onore con voi stessi. Con voi stessi. Onorate voi stessi prima di tutto. Poi gli altri. Ricordate, volete credere in voi stessi? Iniziate a avere dei comportamenti per far sì che voi stessi creda in te, cioè che tu creda in te. perché se tu non credi in te sai che sei uno che dici cazzate, che non mantiene gli impegni, che bla bla bla bla bla ma perché questo? perché nel momento in cui io divento coerente nel momento in cui dico una cosa e la faccio nel momento in cui mi impegno a fare una cosa e la faccio io inizio a ottenere sicurezza in me stesso cazzo riesco a mantenere gli impegni cazzo riesco a fare quello che dico a quel punto la mia sicurezza aumenta capite? nel momento in cui non ho più niente da nascondere, non devo mantenere maschere, non devo dire bugie bianche perché se no, non devo dire cazzate per farmi accettare, non devo avere dei comportamenti per farmi ancora accettare, non devo mentire a me stesso raccontandomi che mi piace qualcosa, quando in realtà la faccio soltanto per compiacere qualcun altro. È normale che il vostro inconscio dice, ma ammettila, non credo in niente di quello che fai, perché fai una malanga di cazzate, perché non sai neanche perché le fai, e quindi non crede in te. Ci siete? Quindi, questo è un modo per credere in voi. Iniziate a essere onesti con voi stessi, coerenti con voi stessi, eccetera, eccetera, eccetera. Bravi ragazzi, vi siete dati un'ottima risposta. Questa è la seconda perla di oggi, ragazzi. Oggi dissemino regali. Oggi è il mio compleanno, dissemino perle. Vai, vai con Dio. Grazie, grazie, grazie per questa illuminazione perché è servita anche a me. Non avevo mai fatto questo tipo di ragionamento e questo è bello. Potrebbe essere un buon video. Vedrete probabilmente che il Photoflow diventerà una fucina di altri video. Perché poi quelli di qua me li rivendono in salto quantico, nel demotivatore eccetera. Perché? Perché qui siamo in pochi. perché un follow the flow viene visto da 1.500, 2.000, 3.000 persone, un video del demotivatore fa 3.000 persone in un giorno. Quindi vengono viste molto di più, perché nessuno si vuole sbattere, questo è il problema. Leo Medita. Leo Medita è il tuo cognome Medita, non è che stai meditando, cioè Leo Medita... Come distingui le intuizioni da altri pensieri? E' detto che abbiamo diverse voci nella testa. Quali, quanti e cosa sono? Come comunicare? Fare un avvio con tutte le voci interne? Leo, allora quanti e quante sono? Quello dipende da te! Per me serve uno stadio per fare una riunione con tutti, è un casino, infatti li becco a uno a uno, ogni tanto faccio dei mini meeting, creo delle assemblè, come si chiamano, dei gruppi, devo fare dei gruppi con le persone che ho dentro di me per obiettivo, perché se li devo riunire tutti è un casino, poi non si mettono mai d'accordo, è un bordello. Poi capì che bordello che c'è in testa. Quindi, però è utile perché hai tutte le risorse che servono, no? Hai la parte creativa, hai la parte protettrice, hai la parte guaritrice, hai quella che ti... hai l'animale guida, hai più animali guida, hai lo sciamano interiore, hai quello che ti guerisce, eccetera eccetera eccetera. Quindi se ho bisogno di guarire vado a interpellare determinate persone dentro di me. Se ho bisogno di una cosa creativa vado da un'altra parte. Tra l'altro se ascoltate quello che dico io ne parlo come se fosse un luogo, in realtà è un luogo. Tra l'altro sarà una cosa che quando mi riverrà voglia di fare meditazioni, preoccupatevi perché vi troverete a una era inondata di meditazioni il giorno che riprenderò a farle, E' una cosa che vorrò fare, farà parte del salto quantico, e sarà una serie di meditazioni che prima o poi farò, dove vi continuerò a raccontare la mia esperienza, quindi vi farò chi vorrà creare quello che ho io in testa, non con tutte le persone, ma almeno come luogo. quindi proprio una sorta di tempio interiore con dei luoghi, con delle stanze, con delle persone, con degli aiutanti, con degli animali, con degli oggetti, insomma un sacco di robe un delirio in quella testa però è molto molto importante perché quel luogo diventa quel luogo dove poter andare perché quando abbiamo iniziato vi ho fatto una domanda, no? ho detto vedete quanto quanto tempo dedicate a voi stessi fuori e quanto poco tempo dedicate a voi stessi dentro. Però, quando voi dedicate del tempo fuori, sapete dove andare. Cioè, se io voglio andare in palestra, vado in palestra. Se io voglio andare in spiaggia, vado in spiaggia. Se io voglio andare dal parrucchiere, vado dal parrucchiere. Se io voglio andare dentro me stesso, dò cazzo vado? Se non c'è un luogo, dò l'incontro in me stesso? Quindi, primo, non abbiamo un luogo interiore. E questo è il primo problema. nel momento in cui abbiamo un luogo interiore almeno possiamo intanto andare lì e già questo diventa un ancora fondamentale perché so dove andare quindi so che quando vado lì sono dentro me stesso e quando vado lì incontro determinate persone esattamente come funziona nel mondo reale se io vado in palestra incontrerò determinate persone se vado al parrucchiere ne incontrerò altre nel nostro luogo interiore si può fare la stessa cosa però ovviamente va creato, perché esattamente come una palestra va creata, esattamente come un parrucchiere va creato esattamente come un tempio interiore va creato così come vanno conosciute le persone che ci sono dentro e via discorrendo questo è una cosa, questo è quello che io ho da sempre c'è il solito geco sullo schermo che sta deciso di stare nella zona di facebook oggi quindi il geco mi sta segnando Il geoco sta sulla cosa di Matteo Lunardi che dice chi l'ha creato dentro se stessi? Matteo in realtà non ce l'hai E quello è il brutto. Cioè tu hai la persona più importante di te, cioè la parte più importante di te, che vive dentro di te e non ha neanche un suo luogo. Pensa come la tratti male. Cioè non ha, cazzo, dovrebbe avere un castello in cui vivere, invece chissà d'ostacole, porello, chissà dove dorme. Magari non c'ha manco un tetto dove dormire, povero. È vero che non dorme, però almeno, cacchio, ogni tanto si riparasse dalla pioggia, dai tempi, che ne so, doveva qualche parte. Quindi poi, a volte, vi lamentate perché la vostra parte interiore non vi ascolta. Minchia, non c'è neanche un posto dove stare. L'avete lasciato senza tetto. Eh, non è che se l'hai creata da sola. Quindi questo è anche uno dei modi, dei mezzi per poterlo creare. Poi ognuno si crea il suo, però ci possono essere delle cose che poi vi consiglierò. Quando faremo le varie meditazioni vi creerò tutto questo. Valentina Piga mi chiede su YouTube cosa pensi di Tiziano Terzani. Tiziano Terzani è un grande. ha dato grandi insegnamenti, è morto ormai, è una persona che ha compreso quello che poi si arriva a comprendere col tempo quando arrivi a determinate conoscenze. Lui era un grande giornalista e stava tra l'altro in Cambogia ai tempi dei Khmer Rossi e ha rischiato la fucilazione. E' uno dei racconti che dice, tra l'altro proprio qui, io la vivo in tempo reale, so come è la storia, lui riuscì, mentre lo volevano fucilare come Rossi, si salvò scoppiando a ridere. Lui di fronte al problema di esecuzione è scoppiato a ridere. Tanto che il capo di lì è rimasto così sconvolto da questa cosa, ha fermato tutto per sapere che cazzo rideva e da lì poi è riuscito a... adesso poi non ricordo come è finito, però rimane il fatto che non l'hanno fucilato. Non so se pensavano fosse una spia o una roba del genere, non mi ricordo. E poi da lì ha capito, si è sganciato dal suo ego, dal suo lavoro, si è ammalato ed è diventato consapevole di tante altre cose che ci ha lasciato. In pochi video, purtroppo, c'è qualche libro e c'è qualche video, c'è anche un film. Pensate che il libro che ho scritto, Sveglia, inizialmente Io non lo conoscevo ancora Terzani, o meglio, non sapevo che aveva scritto i libri. Terzani forse l'avevo sentito. Il mio primo libro, il mio primo titolo era un altro giro di giostra. e poi ho scoperto che il suo libro si chiamava un altro giro di giostra, infatti l'editore me l'ha bocciato e mi ha detto che questo libro esiste già, ma non è che mi hanno copiato. Invece c'è il libro di Terzani che si chiama un altro giro di giostra e non a caso poi nel libro parlo proprio di questo principio del giro di giostra che se comprendiamo il concetto delle vite passate, presenti e future questo è un giro di giostra. Ed è interessante, attenzione, vederlo come un giro di giostra, perché se io lo vedo, se io vedo questa vita come un giro di giostra, vuol dire che io sono in un Luna Park e sono lì per divertirmi. E questa è la cosa interessante. Torniamo sempre al discorso dei presupposti, di quello che c'è dietro. Per cui se io la vedo come un giro di giostra, la mia vita sarà una vita divertente, in cui cerco di divertirmi, in cui vado a cercare il divertimento e l'apprendimento. Se invece la vedo come una guerra, una battaglia, tutto devo affrontare, e c'ho i regoli, e c'ho i patti, e c'ho i nemici, e c'ho tutto sto casino in testa, è chiaro, così vi rapporterete con la vostra vita e così la vita si rapporterà con voi. Quindi immaginate di vivere dentro un Luna Park e comportatevi come se stessi in un Luna Park. Attenzione, nel Luna Park Ci sono anche la casa degli orrori e quelle robe lì. Ma andate voi nella casa degli orrori, pagate il biglietto per andarci e sapete che è tutto finto. che è diverso dal vivere una paura credendosi vera, perché in realtà quella casa degli orrori è comunque un gioco ed è comunque qualcosa che voi fate per scoprire, perché spesso e volentieri nella casa degli orrori voi non andate per avere paura, ma andate per vedere che se son ventati per farvi mettere paura. Se voi ragionaste nella stessa maniera... Questa è un'altra intuizione che mi è venuta adesso. Figa, questa me la rivendo. Oggi è proprio giornata di intuizione. Vedete che mi si è riaperto? E' fantastico perché proprio oggi ho fatto questo switch nella mia mente e infatti il mio canale si è riaperto in una maniera devastante. Regia si segnasse quest'altra intuizione. Se continuiamo a vive nel concetto della giostra e del Luna Park nel momento in cui noi andiamo nella casa degli orrori, siamo noi che paghiamo il biglietto e siamo noi che andiamo lì per vedere che cosa si sono inventati e se ci riescono a metterci paura. Quindi noi andiamo lì curiosi ed è lo stesso atteggiamento che dovremmo avere quando entriamo nella nostra testa. Dovremmo andare a vedere nella nostra testa che si è inventata per provare a metterci paura. Perché a volte noi abbiamo delle paure dimenticandoci che stiamo nella casa degli orrori dove noi abbiamo pagato il biglietto e dove la mente sta creando tutto per metterci paura. quindi se noi andassimo nella mente per vedere... scusami, ma vedi che ti sei inventato? ti sei inventato un ricordo che mio padre faceva questo questo e questa minchia è solo un ricordo e tutto sto casino mi metti paura, a posto e ne ridi perché è quello che poi accade nella casa degli orrori entri ti spaventi perché magari hai questo evento inaspettato, lo strillo, la cosa poi devi è da ride capite? e così dovrebbe essere nella nostra mente stessa E quindi viviamo la vita come un altro giro di giostra. La stanza degli specchi mi fa paura. Certo, Rosalia, la stanza degli specchi credo sia una delle cose che fa più paura in assoluto, ma lo specchio fa più paura in assoluto, ragazzi. Per una persona che non si accetta, si mettesse nuda davanti a uno specchio, lo evita. fai in modo di tenerli... c'è gente che evita gli specchi apposta, o c'è gente che a volte passa di fronte a una vetrata, si rende conto che sia riflessa e non si riconosce, non si vuole riconoscere. Ovvio che gli specchi fanno paura, sia quelli veri, sia quelli di persone che ti fanno da specchio, perché una persona che ti mostra quello che fai è tra le cose più odiose del mondo, infatti è il motivo per cui vengo odiato immediatamente da quelle poche persone che hanno la sfiga di starmi vicino per poco tempo, perché in genere poi mi odiano e non capiscono. O comunque preferiscono, come sapete, il matrix, come funziona. O il pillola rosso, o il pillola blu. Il pillola rossa vai giù, ti impegni, ti attacchiamo una spilla, un tubo nel culo, un altro nel cervello, e da lì non esci più. pillola blu, dimentichiamo tutto e torniamo nel mondo dove la carne è ancora un sapore di carne e non sa di sbobba, come era in Matrix. Però a volte c'è qualcuno che dalla Matrix dopo che è stato lì dentro ne vuole uscire, perché si rende conto che lì è un mondo di merda, cioè un mondo di merda, è un mondo di merda nella vostra testa, che nella testa siamo pieni di merda. Quindi, che vogliamo fare? Vogliamo far finta di niente e chiudiamo quel container di merda e lo dipingiamo con gli ovetti pasquali e con i pulcini Pio? Oppure ci rendiamo conto che è un container arrugginito che andrebbe soltanto smontato e svuotato prima o poi e qualcuno lo deve fare? Questa è la scelta. Ovvio che la seconda scelta non è facile. E ovvio che la seconda scelta comporta tanto impegno. Certo che se siete impegnati a far mille altre cose per definire le vostre priorità egoiche non lo svuoterete mai quel container di merda. Quindi lo racconterete che volete cambiare ma non cambierà mai un cazzo. Giorgia Baratta su Facebook. Io intanto sto perdendo la voce. Fra un po' perderò. Facciamo che smetto quando perdo completamente la voce. Vuol dire che dopo devo stare zitto. Ecco questo è un altro messaggio per me. Ho parlato troppo e devo stare zitto. A volte è inutile parlare troppo se non vieni ascoltato, quindi puoi tranquillamente smettere di parlare e la voce te lo ricorda, te la toglie per dire stai zitto, tanto non è quello il modo per far capire. Giorgia Baratta, dalla paura di volare di Terziano? Ah, ok, stai parlando forse di Predizioni di Indovino di Tiziano Tersani, forse ancora. Non l'ho letto, non ti so dire... non ti so dire di che cosa stai parlando, non lo so. Leo medita, devo andare più spesso nei parchi di divertimento? Ma Leo, guarda, la cosa bella è che tu hai un Gardaland, hai un... Gardaland ce l'hai veramente nel cervello. Ma non è mia, ma neanche Carla. Sai come si chiama quello di Walt Disney? Disneyland. Hai Disney World nel cervello. Per cui il posto più divertente in assoluto è la tua mente. Anche perché tira fuori delle robe che sono fighissime. Mentre nei parchi di divertimento bene o male li vedi prima le cose, nella tua mente no. Le scopri di strada facendo e scopri se sono delle cose... Non ho più voce. e scopri se sono delle cose che ti possono essere utili e che ti divertono, oppure delle cose che ti mettono paura e scopri come ti sta mettendo paura, cioè che cosa si è inventata la mente per creare questa attrazione, perché è una vera e propria attrazione, per metterti paura. Vediamo la mente come un Luna Park, davvero, e andiamo a vedere che cosa si sono inventati, cioè entriamo proprio con la scoperta di vediamo che cosa si è inventata per farmi divertire. E questo è il bello. Daniele, come essere un vero uomo bella fast and furious su youtube fast and furious mi chiede daniele come essere come essere un vero uomo allora oggi sono in vena di farvi arrivare a voi le consapevolezze che sono stufo di darle io giro la domanda a voi adesso vi voglio vi voglio partecipi ragazzi cominciamo a dare un senso a questo follow the flow Come abbiamo dato prima alla domanda come credere in sé, adesso Fast and Furious ci dà un'altra richiesta, come essere un vero uomo, ok? Ora voglio che le donne e gli uomini in linea mi scrivino secondo loro che cosa vuol dire essere un uomo finto, ok? Scrivetemi che cos'è per voi essere un finto uomo e saprete che cosa vuol dire essere un vero uomo. Forza ragazzi, che cos'è per voi essere un uomo finto? Attenzione! No, no, ecco, ok, non essere se stesso. Paola Assunta, e so Paola, per lei un uomo finto è un uomo che non è se stesso. Un uomo finto è colui che porta una maschera. Un uomo finto è non praticare la coerenza e la compassione. Un uomo incoerente. un uomo che mente. Ma sono le stesse del prima, ragà, non so se ve ne siete resi conto, eh. Sono le stesse che abbiamo detto che cosa vuol dire credere in sé. Quindi, che cosa vuol dire? Qual è una persona in cui credete? Mi avete dato la stessa cosa. Ciò vuol dire che voi credete negli uomini veri. È interessante come cosa, siamo arrivati allo stesso punto. Un uomo finto è un doppio, un bugiardo, un'ipocrita, uno stronzo, incoerente, senza emozioni. un uomo che se ne approfitta secondo me essere un uomo finto è quando dice una cosa e ne fa un'altra un uomo di merda sono le stesse cose che mi avete dato per qual è un uomo in cui non credere in lui quindi un uomo finto è un uomo in cui non credereste mai in lui ha le stesse caratteristiche Finto vuol dire senza attributi. La maggior parte di noi non si ama. Luca Di Noia. Per me essere uomo è provarci con le tipe che ti piacciono, vivendo le proprie paure. Allora Luca, questa roba qui spesso capita agli uomini, visto che hanno molto spesso questa convinzione che un uomo vero è quello che tromba tanto. In realtà non è così. Cioè, chiedi alle donne, Luca, se loro apprezzano di più un uomo che tromba tanto o un uomo che è coerente, un uomo che non dice bugie, un uomo che mostra le proprie paure o mostra di essere se stesso, un uomo che non si nasconde, un uomo che ascolta, un uomo che eccetera eccetera eccetera ok? quindi a volte ci si convince che un vero uomo è in una determinata maniera quando in realtà dall'altra parte vogliono tutt'altro ci siamo? Questo è il concetto. Vedi, Manelisa dice assolutamente se sa ascoltare, se è coerente. Saper ascoltare ed essere coerente sono due cose completamente, cioè molto complesse. Saper ascoltare presuppone che voi uscite da voi stessi e siete pronti ad ascoltare quello che c'è fuori. Non solo che siete pronti ad ascoltare quello che da fuori vi arriva. Se siete pronti ad ascoltare tutto di quello che vi arriva, non solo quello che vi fa comodo e vi soddisfa i vostri bisogni, ma anche quello che vi dà fastidio e che non vorreste vedere. allora cominciate ad ascoltare. Saper ascoltare è una delle cose più difficili. Daniele, come spieghi il caso Ikigomori? Ok, quindi ci siamo sul discorso di uomo vero o uomo finto. L'uomo vero o l'uomo finto è lo stesso. L'uomo finto è quello che ha le stesse caratteristiche dell'uomo in cui non credete. non è coerente, non sa ascoltare, è finto, porta una maschera, fa le cose per convenienza. Ovviamente uomo o donna è la stessa cosa, per uomo si intende essere umano, perché le donne sono identiche, è la stessa cosa. Quindi una donna vera o una donna finta, una donna finta è quella che fa esattamente le stesse cose, non ascolta, è incoerente, fa le cose per essere accettata, dice una cosa e ne fa un'altra, le stesse cose. quindi è vero il mondo è fatto di uomini e donne finte ma non peraltro perché c'è un limite tecnico guardatevi il il mio video coerenza questa sconosciuta e capirete perché essere coerenti vuol dire essere coerenti più in tutto con se stessi cioè essere d'accordo con il proprio inconscio ma se non gli avete manco messo un tetto suo a casa come volete essere d'accordo con lui manco sapete come si chiama quindi ce ne vuole insomma ancora destratto Iki-ke, Iki-gonomi, Iki-komori. L'ikikomori, ovvero, se non ho capito male, credo si chiami così, questa maniera dilagante di rinchiudersi all'interno di una stanza e non uscire, e avere soltanto una vita digitale. Sta succedendo molto in Giappone, se non ricordo male. Oddio, sicuramente frutto di un sistema sempre più marcio. Di sicuro c'è da dire una cosa, il mondo fuori non è che sia tanto bello. Ricordiamoci che il mondo digitale è sempre più orientato nel crearvi una realtà fittizia. Infatti adesso con la realtà virtuale, con gli occhiali, con tutte le nuove tecnologie che si stanno sviluppando, vi renderete conto che sarà sempre più virtuale, cioè l'uomo tenderà sempre ad avere... addirittura, ecco, con gli occhiali arriviamo al top, cioè ci sganciamo completamente dal mondo circostante. Tra un po' vedrete le persone che andranno in giro con questi occhialetti. che vedranno la realtà attraverso questi occhiali, quindi voi andrete camminando, non vedrete più con i vostri occhi, ma vedrete attraverso gli occhi della telecamera che vi prenderà quello che avete davanti e magari nel frattempo vi mette le pubblicità dei locali su cui passate e così via. Oppure vi mette la persona su Facebook che state incrociando, insomma, c'è questo principio, questo andazzo su cui si sta muovendo che è sempre peggiore. Io sono nato in un periodo in cui si andava a giocare a pallone in strada. Oggi torno in Italia e vedo che i bambini sono rinchiusi dentro la scuola dietro un cancello e se non vedo il genitore mano a mano non glielo danno mano. Io andavo a scuola a piedi, andavo a scuola in bicicletta, andavo a scuola da solo da quando avevo sei anni. a piedi. I tempi sono cambiati e, attenzione, la gente pensa che sia migliorato il sistema, in realtà no, il sistema ci sta mettendo sempre più paura, è fatto in modo da creare un terrorismo psicologico per cui diventa sempre più preoccupante stare fuori, ma ci sta anche perché è ovvio che se mi fai entrare tanta gente che creerà dei crimini, stupreranno sempre di più, quindi diventa tutto un volano. Ricordiamoci che ogni azione genera una reazione, ogni reazione genera un cambiamento dell'ambiente. Per cui se le cose sono cambiate a questo punto non voglio giustificarli ma se fuori c'hai i bulli e c'hai i bulli che nessuno cambia perché ormai gli si sta dando sempre più potere e c'hai la criminalità e c'hai il sistema e c'hai questo e c'hai quest'altro uno gli vede e gli dice vaffanculo me ne sto a casa, cioè sta, cioè oppure sta attenzione, lo hanno creato apposta, quindi dovremmo sempre essere consapevoli di questo e creare un giusto equilibrio. Io sono uno dei primi che, sinceramente, tra dover fare qualcosa di perfettamente inutile, starmene a casa a studiare, a leggere, a fare qualcosa di interessante, preferisco starmene a casa. Oggi come oggi mi viene difficile uscire con delle persone nuove o comuni, magari ho degli amici che mi chiedono di dare un buon motivo. so già come va a finire so che ci troveremo in un gruppo di persone dove ognuno di loro metterà in scena il proprio personaggio vedrò i personaggi e dovrò stare zitto quindi vedrò la matrice dei personaggi e dovrò stare zitto perché non potrò dire a ognuna di quelle persone o ma perché tu sei insicuro sul tuo corpo o ma perché tua madre Sai che tua madre pensava di avere una donna e tu sei nato uomo? Oh, ma cavolo, ti rendi conto che c'è un senso di colpa devastante? Minchia, cos'è quella tristezza che ti porti dentro da una vita? Io non posso rapportarmi così con le persone che incontro. Mi mandano a fanculo immediatamente. Quindi che faccio? Sto zitto. Perché non posso parlare di quello che ho osservato. Allora, se devo cominciare a fare discorsi inutili, de sprizze, de birra, me ne sto a casa. Perché che cazzo serve? Cioè, capite? Sì, posso fare le battute sottili, ma lasciano il tempo che trovano. Io sono uno di quei tipi che, se sono in un ambiente che mi conosce, io sono autorizzato a darti una sciabbolata mentre neanche te ne accorgi. Cioè, so quello che è, si avvicina a un tavolo e ci dice che problemi c'hai con la tua accettazione? Da quand'è che non t'accetti? Che t'ha fatto tu madre? E' una persona che non ti conosce, si becca una roba del genere, come cazzo fai a saperlo? E dico, è palese, è chiarissimo. Perché è chiarissimo, per me, ma non è che son genio, so semplicemente cosa osservare, ho semplicemente un'esperienza di migliaia di persone dove ho visto quegli stessi comportamenti, quindi statisticamente è probabile che ha gli stessi comportamenti, ma questo vale per tutti. Quindi, te vi è Dadi? Ma chi sti cazzi? Me ne sono i cazzi mia! Perché è sicuramente più interessante. Anche perché comunque sia, proprio perché è un giro di giostra, ogni giorno mi deve lasciare qualcosa. cioè, se non... se ogni sera, sia alla fine della sera, qui ormai non ho più orari, mattina, sera, notte, già non ce sto a capire niente, se alla fine della giornata io non sono cresciuto di qualcosa, non ho qualcosa di più dentro di me, non ho una nuova nozione, non ho una nuova conoscenza, non ho una nuova esperienza, per me è stato tempo perso. è finito il tempo in cui ci sfasciavamo de tutto de più solo per farsi accettare per passare la serata assieme vi posso dire una roba di tutti i momenti più belli della mia vita non ce n'è uno di quelli se io devo considerare tutti i momenti più belli della mia vita non ce n'è uno in cui ero in compagnia non ce n'è uno in cui ero a sfasciarmi o a divertirmi secondo le regole tradizionali non ce n'è uno in cui facevo sesso Nei momenti più belli della mia vita io non ho nessun tipo di questi ricordi. Sono sempre momenti introspettivi, momenti da solo e momenti in natura. Sempre. Tutti. Quindi se io dovessi oggi ricordare tutti i momenti più belli della mia vita, ve ne posso dare decine e non ce n'è uno di divertimento tradizionale. Né di sfasciamento, né di droga, né di sesso. Quindi alla fin fine, vogliamo perdere tempo? Ok, affaccendiamoci. affaccendiamoci, affaccendiamoci, facciamo, facciamo, facciamo, facciamo e poi alla fine facciamo cazzo, ci stiamo sempre là, invece affaccendiamoci meno comprendiamo che meno fai più ottieni e questa è la cosa bella, meno fai più ottieni, l'importante è che quel poco che fai lo fai in linea e questo è il bello, ok? Angela ti sei presa la mia tosse, grazie abbiamo appena fatto un esempio di trasposizione della tosse Catello Ercolano, hai mai provato la droga? Sì, madonna, uff, posso dirlo, ma sì, tanto sti cazzi è pubblico. Quando sei giovane e ricco è sfigato, un ottimo modo per farsi accettare è la cocaina. quindi puffa voglia quanti neuroni ci siamo bruciati con la cocaina. La cosa interessante era che nel momento in cui ero consapevole che lo facevo per accettazione e la cosa interessante era già che conoscevo in parte i poteri della mente quindi mi sono sempre interessato su come potesse una sostanza esterna prendere il possesso della mia mente. In realtà non c'è mai riuscita. Infatti mi ha sempre fatto strano vedere le persone che diventano addicted, che diventano dipendenti. Non lo riesco a comprendere, perché non ha senso diventare dipendenti. Sì che l'ho sperimentato, ma mi sono fatto de tutto de più, capite? Però sapevo che era un mezzo per essere accettato, era un mezzo per fare serata, perché tanto la serata finiva così. Quindi volevi stare con quegli amici? Era così, se no stavi da solo. E io che allora avevo bisogno di stare con le persone, quello era sicuramente un modo. Poi tra l'altro è un modo che nel momento in cui entri in quel mondo c'è un botto di amici, donne, uomini, fammi fare un sacco di feste, un sacco di cose. Quindi è un ottimo modo per chi si sente in quelle condizioni. poi poi evolvi, poi comprendi, poi magari c'hai gente che c'è rimasta veramente sotto e stanno ancora lì e poi tu comprendi che ti sei bruciato un bel po' di neuroni ma almeno hai imparato qualcosa Però non capisco questo, cioè una droga che non è un allucinogeno, che non cambia assolutamente niente nel corpo, sennò forse può aumentarti i battiti cardiaci, ma neanche. Ecco, l'unica cosa che posso dire della cocaina è che... Oddio, adesso mi bannerà completamente YouTube... è che è un ottimo anestetico. È sinceramente un ottimo anestetico. per cui se vi fa male un dente, ci mettete un po' di cocaina sul dente e ve lo anestetizza. Questo è un'ottima cosa. Ecco questo è l'effetto che riesce a fare. Poi per il resto non posso riportare altri effetti. Sì, qualche altro effetto al massimo, poi dipende da come venga tagliato. Maurizio De Ponte, hai mai sentito parlare del metodo Omega? No, io ho sentito parlare degli orologi Omega. Vediamo un po'. Paolo Bini, bellissima festa di compleanno! Grazie, ma sì, non c'è modo migliore di passarla con gli altri, con voi, la festa di compleanno, dopo tutto, ripeti, un giorno come tanti altri, ecco, l'unica differenza è che non vi chiudo la trasmissione a un'ora. Sto con voi un po' di più. proprio perché tra l'altro proprio oggi ho imparato che devo riswitchare la mia mente più su di voi. Su di voi intendo verso gli altri. Ah, Lisa, il metodo di Joey Martina, sì, sempre lo stesso. Che sì, lo conosco, conoscevo quello vero quando non c'era ancora Joey, che era tutto ipnosi. Tutto ipnosi, più o meno. Sì, le solite accademie a 3-4 mila euro, le solite cose. Bene, bene, bene. Cosa pensi dei narcissisti, Angela Natrella? Il narcissista è una persona che di fondo ha quel bisogno di ammirazione esaltato, spesso e volentieri. Se hai visto il video sui bisogni comprendi che cosa è l'ammirazione. E quindi un'ammirazione 100 potrebbe diventare un narcissista. Cosa pensi dei disilluminati che manipolano con la cabala il satanismo spinto l'umanità da trent'anni, se ti dicessi che mi faccio infliggere danni per poi danneggiarli nell'ora X? Per gli dèi del cielo che l'hanno permesso, torturato chissà di più come sfuggire. Ma... Allora... Elyot, dove stai? Elyot Spano. Voglio dare un attimo di attenzione a Elyot. Uno, perché non so se è una tua reale esperienza e nel caso sarebbe da parlarne. Due, fa attenzione. Tre, stai cercando di risolvere il fuoco col fuoco. io ho fatto un video diverso tempo fa che non mi ricordo come si chiama, credo sia Sistema è dentro di te, una roba del genio dove spiego che il cambiamento non si fa dando energia alla stessa Gregoria, allo stesso pensiero che ha generato il problema se io vedo una persona che picchia un cane Questa persona è mossa dalla rabbia. Ci siamo? La rabbia è il pensiero, la rabbia è l'energia. Quindi ipotizza che sopra questa persona ci sia una palla di vibrazione di rabbia. Una sfera, grande, 10 cm. Che gli permette di picchiare il cane. Ok? Tu questa sfera di rabbia, con che cosa la vai a opporre? Con altra rabbia? E che cazzo fai? Gli aumenti la sfera? Quindi tu invece di annullare quella sfera di rabbia, gliela potenzi, perché gli stai dando esattamente la stessa energia. Quindi non stai risolvendo, gli stai facendo una cortesia. Questo è uno dei principi di base ed è il motivo per cui questa enorme gregola, questa enorme nuvolona di rabbia e di tristezza che sta sopra il mondo occidentale diventa sempre più quasi toccabile con mano. Io me ne accorgo quando torno. quando stai tanto tempo fuori e rientri in un mondo del genere è un casino, cioè lo senti proprio, la senti addosso, cioè la senti come se ti desse un pugno in testa, la senti pesante addosso. Per cui i pensieri diventano materiali, non ci dimentichiamo che le vibrazioni generano gli atomi, gli atomi generano gli oggetti, per cui un pensiero che è fatto di vibrazione può diventare qualcosa di realmente tangibile. E se sei un po' più aperto, lo senti davvero sulle spalle, come se pesassi di più, ti entra dentro, ti distrugge. quindi Elliot, il concetto di me faccio torturare per poi fregarli nell'ora X stai giocando con lo stesso loro gioco quindi in realtà stai facendo il loro gioco ha messo in un concesso che esista Satana, se la vogliamo dire in questo senso ipotizziamo che esista per un attimo e Satana vuole riempire il mondo di rabbia in realtà ci sarebbe già riuscito se voleva una cosa del genere Io ipotizziamo che il suo obiettivo fosse questo. Allora tu che fai? Tu ti incazzi contro i satanisti che te torturano. E cosa fai? Mi incazzo perché così mi vendico e gli è meno. Ma in realtà è l'obiettivo che voleva Satana. Se vogliamo parlare di Satana adesso, se uno entra adesso e dice oddio parla di Satana, Daniela è impazzita, no? Sei un'ipotesi. È proprio quello che voleva. Quindi trova mille strategie per far sì che tutti si incazzino. e il suo obiettivo è raggiunto. Allora, se vogliamo contrapporre le logiche di amore e di odio, di compassione e di rabbia o di vendetta, tu puoi soltanto provare compassione. Cioè, per una persona che è talmente avvissuto così tanto di merda da essere così incazzato da doversi sfogare su un cane, che puoi fa'? Puoi soltanto avere compassione per questa persona, perché ti posso garantire che se tu ascoltassi quella storia di quella persona invece di fermarti al fatto che ha appena picchiato un cane, probabilmente capiresti qualcosa di più e probabilmente non giustificheresti il fatto che ha picchiato il cane, ma capiresti di più quella persona e ti saresti messo nella sua mappa. Perché probabilmente quel picchiare quel cane era un modo per poter sfogare magari, che ne so, il fatto che è stato violentato e picchiato da piccolo dalla mattina alla sera o chissà quali altre cose. Quindi ciò non vuol dire che giustifichiamo i comportamenti, ciò vuol dire che dovremmo, come al solito, entrare dentro e andare a comprendere il perché di quei comportamenti e poi da lì farsi le domande e andarli a risolvere. Comprendete? Elliot, come non arrabbiarsi è difficile, infatti non ho detto che è facile, per questo hai già vinto. Se nei mondi occidentali, soprattutto in Italia, siete tutti incazzati e tristi, perché questa è una cosa che viene notata subito, se è una persona straniera di un altro luogo un po' diverso dal nostro, viene in Italia, sapete che cosa accade? Che dopo tempo qualche giorno che gira per una qualche città italiana, soprattutto del nord, dal nord in su, vi farà la domanda, ma perché sono tutti incazzati? Perché così? Andate a Milano, osservate e guardate le persone che camminano. Potreste dire che sono persone felici? Non ci pensi neanche. Non hanno un briciolo di quella che è la felicità o la serenità. La felicità è già tanto. Alessandro Cimbali, colpa di quei cazzo i telegiornali? Ma no Alessandro, non è colpa i telegiornali, sei tu che li guardi. Io non gli guardo i telegiornali, quindi non so quello che succede. Sapevo manco, ma hanno detto oggi che ha vinto il 5 Stelle, manco sapevo che c'erano le votazioni. Sì, sapevo che c'erano le votazioni, ma non mi sono neanche minimamente interessato di che cosa sia accaduto, tanto cambia ben poco. Simone e Asucci sono più felici, ma non lo so, non è che cambi tanto. Quando torno li vedo sempre peggio. Poi è ovvio che ci sono alcune zone dove è più semplice. Già il fatto che ci sia sempre il sole, vi posso garantire che avere sempre il sole fa la differenza. Perché avere luce invece che buio, cioè iniziare una giornata per mesi con il cielo costantemente grigio per le scie chimiche o perché viene a piovere o per i temporali, o per la nebbia. Non è che ti dia proprio tutta questa mano l'ambiente. Però non è che questo ci cambi la vita. Diciamo che aiuta il contesto, ma se c'hai la nebbia dentro, ce l'hai dentro sia al nord, sia al sud, sia in Africa. Daniele domanda per te se la mente ama la velocità perché nell'esercizio delle linee del tempo l'esercizio non si fa sempre più velocemente come in tutti gli altri esercizi ok questa è una domanda tecnica sulla pnl bravo Christian bravo Christian bella domanda questo prevede e presuppone che tu sei arrivato a linea del tempo e hai fatto attenzione bravo Così mi piace. Allora, ti potrei dare più risposte. Se non sapete cosa sono, nel tempo le trovate nella Practitioner di PNL. Le linee del tempo sono come la nostra mente gestisce il tempo, non come vi ho detto prima con i timer, ma come gestisce il tempo in maniera spaziale, cioè come se fosse un magazzino. Immaginate come un magazzino di Amazon, dove ogni cosa, in base al tempo in cui è accaduta, viene stipata. Gli eventi di un giorno fa stanno tutti in uno scaffale in un determinato luogo. Gli eventi di 10 anni fa stanno tutti in un altro scaffale in un altro determinato luogo. Quindi immaginate di avere questo magazzino tutto attorno a voi, enorme, è avere migliaia di scaffali e in base a come arrivano le varie informazioni basate sul tempo, quindi un evento di 10 anni fa o un evento di fra 10 anni, comprendete qual è la vostra linea del tempo. E' uno dei capisaldi della PNL, con le linee del tempo si possono fare magie, si possono fare veramente delle robe pazzesche. E questo è fondamentale perché avere ad esempio il passato davanti agli occhi non è funzionale. Avere il passato grande davanti agli occhi e il futuro dietro al passato, per esempio, c'è come se io avessi uno scaffale davanti enorme dove ho tutti gli eventi passati e uno scaffale del futuro che sta dietro quello del passato. Io non lo vedo. io per poter accedere al futuro che non vedo perché davanti c'è sto mostro enorme di scaffale del passato questo ad esempio è una linea del tempo che potrebbe essere poco funzionale o che potrebbe permetterti di vivere nel passato invece che vedere il futuro questo è tipico delle persone che vivono nel passato ci sono persone che hanno eventi di 20 anni fa e gli danno ancora fastidio come se fosse successo ieri Quindi, in quest'ottica, dicevamo, perché non si fa velocemente? Perché mentre gli esercizi veloci vengono fatti per le sottomodalità dove devi creare un vero e proprio cambiamento di sinapsi, la linea del tempo non la cambi. Attenzione, cioè non va cambiata, soprattutto non va cambiata subito. Perché può fare dei danni enormi. Ricorda che se hai una linea del tempo per la tua mente, quella linea del tempo è funzionale, ha qualcosa. Non puoi cambiarla tu a caso. Perché potresti creare dei danni irreparabili all'interno della tua mente. Per questo ti dico, nell'esercizio che io vi propongo è, fate dei test. Spostatela con calma, piano. e vedete come sta e siate sempre in grado di riportarla come prima, non andate a cambiare letteralmente una sinapsi, perché se l'avete cambiata male e voi non sapete qual è il processo che ha generato quella linea del tempo, potreste fare dei casini e trovarvi veramente con uno scompigliamento nel cervello che non capite più niente. Perché vi potrebbe sminchiare completamente tutti i vostri scaffali, quindi non sapete più dove andare a cercare la roba. Cioè, è come se avete una casa enorme, arriva qualcuno e vi cambia i posti di tutto, come faceva mia madre quando ero piccolo. Impazzite! Cioè, impazzite! Io già quando mi cambiano il posto di una cosa divento cretino perché so che sta lì, non la trovo più lì, oddio che fine ha fatto. Immaginate se la vostra mente si ritrova sminchiato completamente tutto il suo archivio, non capirebbe più un cazzo. e quindi prima di fare una cosa del genere devi essere certo di aver trovato una linea estremamente funzionale, quindi la devi testare per un bel po' di tempo. Elliot Spano, come hanno potuto agli dèi permetterlo sono incazzato anche con loro, libero arbitrio, trova... Elliot sei incazzato con tutto, pure con gli dèi, e dai, damo pure sta scusa agli dèi, basta essere incazzati con tutti. Elliot è proprio questo il principio, cioè volevano la rabbia, hanno ottenuto la rabbia, hanno raggiunto il tuo obiettivo, hai fatto esattamente quello che volevano loro, questo è il condizionamento. la gente che ti condiziona vuole che tu ti incazzi, c'è riuscita, basta, bravo, sei stato condizionato come tutti gli altri, non ti chiedi che ti incazzi, l'hanno voluto loro non so l'hanno voluto loro, ma tu l'hai permesso Quindi, più lo fai, più gli stai dando ragione. Cioè, tu più ti incazzi, più stai dando ragione contro quelli di cui ti stai incazzando. Non ha senso. Cioè, è come dire brutte idee di merda che mi avete fatto incazzare. Ho capito, ma l'hanno voluto loro, il loro obiettivo era farti incazzare. Quindi più ti incazzi, più loro sono contenti. Se vuoi fargli uno sgarro, se così vogliamo dire, se ti vuoi vendicare, tu devi diventare felice. e gli dici, cari dei, grazie per avermi fatto incazzare, da qui ho capito che non mi serve, io divento felice, grazie, arrivederci. In questo caso gli dèi hanno fallito. Qui invece così hanno un estremo successo. Tu gli stai dimostrando che hanno successo e continueranno a fare così. Questa è l'unica maniera. Ecco perché il sistema continua a condizionarci in maniera costante. Perché gli stiamo dimostrando che ha successo. Perché niente cambia e tutto va esattamente come loro vogliono. Perché nessuno si permette di impegnarsi a cambiare le cose, a capire, a studiare, a stare dentro eccetera, perché siamo distratti dalla champion e da tutte quelle cagate che gli spritz e compagni. Oggi sto parlando veramente tanto, però mi sta piacendo. Sono un po' polemico oggi, mi rendo conto di avere dei toni un po' distonici, però ci sta. Sono ancora nella modalità demotivatore. Amarildo, Amarildo Scera, bello il nome Amarildo. Non credi che incazzarsi provvisoriamente possa essere necessario a farsi capire come fa bene e cosa fa male? Magari il problema è trasportarsi queste incazzature negli anni. È necessario a farci capire cosa fa bene e cosa fa male? Incazzarsi ti fa capire cosa fa bene e cosa fa male? Allora Marildo, in realtà Quando ti incazzi sei in uno stato di stress, di stress puro, quindi in pratica non ragioni, cioè non riesci a capire, non hai il raziocinio operativo. per cui è difficile che tu riesca a capire. Potresti riuscire a capire se dopo che ti passa l'incazzatura vai dentro e quindi ti fai un lavoro introspettivo per ragionarci, lavorarci, capire, comprenderne il dono, trovare un insegnamento, impegnarti ad avere un comportamento diverso, a comprenderlo prima, eccetera, eccetera. Ma lo fai? Perché se non fai questo, ti è passata l'incazzatura e aspetti la prossima. Quindi non ti è servito una minchia. Ci siamo? Questo è il concetto. Daniele, hai mai letto Sette Frecce di Storme? No, non l'ho mai letto. Non so cosa sia. Dai rispondo all'ultima domanda, vediamo un po'. Michela, per il tuo compleanno ci hai fatto un gran bel regalo. Ma ragazzi, il mio regalo siete voi. Devo dire che uno dei più bei regali che ho ottenuto quest'anno siete proprio voi. Voi con questa idea che è venuta, che il flusso mi ha mandato, appunto del flusso, mi piacerebbe espandere sempre di più in mille modi diversi, adesso che sono ritornato operativo inizierò a ritornare creativo. per cui a proposito ragazzi notizia tecnica dalla prossima settimana in poi quindi dal prossimo mercoledì due mercoledì al mese uno sì uno no ci sarà alle otte e mezza sempre l'Anaera Voice e sarà dedicato solo ad Anaera Anaera è il mio giocattolo preferito nonché un progetto su cui lavoro da anni con un software dedicato, non so se tutti lo conoscete, se non lo conoscete dategli un'occhiata, registratevi, ci sono un sacco di corsi gratuiti ed è arrivato il momento in cui deve prendere voce. E quindi io diventerò l'Anaera Voice, ci sarà sempre sul mio canale Facebook, sarà sul canale Anaera Facebook, sarà sul canale YouTube di Anaera, non sul mio, e sarò online due mercoledì al mese, tranne eventi eccezionali. Non questo, quindi non domani, ma il prossimo, iniziamo, quindi uno sì, uno no, uno sì, uno no, uno sì, uno no. Quindi per tutti coloro che vogliono comprendere di più Nera, che vogliono fare domande su Nera, gli sarà specifico su Nera, che vogliono invitare persone, che vogliono far conoscere la Nera agli altri, eccetera eccetera, fatelo, ricordatevi, mercoledì prossimo 20.30. e non solo per chi sarà in diretta sempre ci sarà sempre una qualcosa di speciale che sarà valido solo per il tempo della diretta quindi non per chi ci ascolterà in registrata quindi chi ci sarà in diretta sarà sempre premiato e detto questo ho fatto questa anticipazione sulle prossime cose ci devo spiegare gli aziende, ok? Stefano sarà dedicato tutto a Danela, quindi lì non ci saranno domande su Daniele o l'unghia incarnita del piede mignolo sinistro, che non si chiama mignolo ma si chiama pondolo. Sapevate che il mignolo del dito piede si chiama pondolo? Eccetera eccetera. Quindi non ci saranno ultime domande, ci sarà soltanto Anaera. Come qui non voglio Anaera, lì non voglio Follow the Flow. Saranno due cose completamente differenti. Angela Natrella, cos'è per te l'amore? L'ho detto più di una volta, però mi stai dando un buon modo per finire. Dammi un attimo che canalizzo anche questa. Ok, vi do l'ultima perla, perché questa è stata la mia ultima illuminazione, una delle ultime. Qui entro in cinestesico. Allora, fino a qualche tempo fa, se ascoltate i primi follow the flow, lo saprete. Dicevo questo, per me l'amore è essere presente al 100% in quel momento su ciò che stai facendo. Ovvero se stai con una persona, dedicare il 100% di anima e mente a quella persona. Se stai portando avanti un progetto, dedicare il 100% a quel progetto. Senza distrazioni. Questo è quello che dicevo fino a qualche tempo fa. Ma qualche tempo fa, qualche giorno fa, qualche settimana fa. mi sono reso conto di una... di un grosso limite in quello che dicevo perché rifletteteci se io dico per me amare vuol dire se adesso sto con una persona dare il 100% a quella persona ok? pensare in questa maniera è un pensiero estremamente duale ovvero io mi connetto al 100% solo con quella persona, escludendo tutto il resto, che in realtà è tutto uno. Quindi è come se io dicessi, ed era quello che dicevo prima e di cui mi sono reso conto dopo, questo è stato uno dei miei passaggi evolutivi ed è avvenuto durante il follow the flow, infatti vedrete la crescita. Inizialmente io dicevo per me l'amore è così così così. Quindi stare al 100% soltanto su una cosa? Presuppone che quella cosa è diversa da tutto il resto. Presuppone che tutto sia diviso. In realtà, visto che stiamo tendendo a comprendere, a vivere in siamo tutti uno, il vero amore è stare presenti nell'uno, cioè su tutto. E non dare tempo, risorse, attenzioni soltanto a una persona, soltanto a un progetto, soltanto a qualunque altra cosa. E dare attenzioni a quella persona in funzione di tutto il resto. Non escludendo tutto il resto, che è ben diverso. Cambia una parolina, ma cambia completamente il principio. E infatti che cosa accade? Che ogni quel volta voi vi focalizzate tutto su una persona soltanto o su un progetto soltanto o su qualcosa soltanto, vi defocalizzate da tutto il resto. Ricordatevi, questo è un principio interessante, si dice, questo Warren Buffett lo diceva, la differenza tra le persone di successo e le persone di enorme successo è che le persone di enorme successo la maggior parte delle volte dicono no. Capite questo? Cosa vuol dire? Vuol dire che voi ogni qualvolta fate un'azione state dicendo sì a quell'azione e no a tutto il resto. Io sono partito con questo follow the flow ed è bello che si inizia e si chiude. Il cerchio si chiude. Ho iniziato dicendo ricordatevi che le vostre azioni definiscono le vostre priorità. e le vostre azioni presuppongono che voi dite sì a determinate cose e no a tutto il resto. Ci siamo! Quindi ogni vostra azione chiedetevi quanto vi costa. Perché per dare quel sì a quell'azione vi costa il no di tutte le altre. A quel punto fate un bilancio. E' veramente quell'azione è così importante ed è così valida ed è così in linea con la vostra missione ed è così, vi porta così tanto avanti da poter eliminare tutto il resto e dire no a tutto il resto in quel momento? E sganciarsi completamente dall'uno? Perché ogni qual volta voi fate una scelta, fate un'azione, fate esattamente questo. Vi sganciate dal resto. Ed ecco perché la nuova visione dell'amore, e tra l'altro questo per me è stato importante perché siamo proprio sul... proprio in questi giorni ho avuto una rivisitazione di questo principio, e non è sganciarsi, cioè dare attenzione a qualcosa o a qualcuno al 100%, Questa persona, questo progetto, questo oggetto, questo programma, questa emozione, questo qualunque cosa, questa energia esiste in funzione di tutto il resto. Quindi, quando dite sì a qualcosa, non dite no al resto, dite sì a tutto e siate presenti nel tutto. Perché se io mi focalizzo soltanto su una persona è come se mettessi i paraocchi e tutto il resto attorno continua a muoversi e io non me ne accorgo. O la stessa cosa succede se mi focalizzo solo su un progetto, mi focalizzo solo su Soltanto su qualcosa, escludendo tutto il resto. Quindi la mia nuova visione di amore è questa. ama sempre, in qualunque istante, tutto. Nel momento in cui distingui questo lo amo, stai ipotizzando che tutto il resto non lo ami. Se dici io amo a una cosa o a una persona, stai intrinsecamente dicendo io non amo tutto il resto. Quindi andate sul io amo tutto, rispetto tutto e tutto fa parte di me. Ok? E' molto complesso come principio. Alessandro mi dice, ama ma non amare chi ti tratta male. Alessandro, siamo ancora lì di nuovo. E' proprio quelli che devi amare per primo. Perché se quelle persone che ti trattano male, ti stanno trattando male, perché loro hanno bisogno di una mano, perché loro hanno bisogno di aiuto, perché loro sono stati trattati male a loro volta, perché loro sanno solo fare questo, Se tu non li ami, confermerai a loro ancora questo comportamento e quindi si incazzeranno ancora di più e tratteranno male ancora di più gli altri. Capite? Vi faccio questo esempio. Se un cane viene bastonato da un umano, questo cane attaccherà tutti gli umani. E sapete che cosa accadrà? Che se gli altri umani che verranno attaccati lo picchieranno anche lui, cioè anche loro, il cane avrà la conferma che gli umani lo picchiano e si incazzerà sempre di più. Quindi non lo state aiutando. Se volete davvero cambiare le cose, a quel cane dovete superare la paura, andargli vicino, dargli un bel pezzone di carne, farvelo amico e rispettarlo e cercare di capire qual è la base di quel suo comportamento e pian piano fargli comprendere che gli uomini non sono tutti stronzi. È così che funziona. È questo, per questo il mondo va a rotoli, perché questo non funziona. Cioè non funziona così. Fast and Furious mi dice, Daniele scusa per la domanda troppo forte, quindi se uno violentasse tua madre, uccidesse tuo padre, lo perdoni? Fast, mi chiederei perché, mi chiederei perché e non lo potrei giudicare, potrei ovviamente, la mia parte egoica potrebbe stare male perché mi hai tolto dei compagni di giochi di questo giro di giostra, ma a un livello più elevato so che è accaduto per un motivo se lo sono attirati loro ed era la cosa migliore per loro. Non a caso, le cose brutte non accadono a tutti. è rarissimo, io non ne ho ancora un'esperienza del genere, di persone morte giovani per incidenti che stavano bene in linea ed erano felici. No! Se tu chiedi ai genitori o agli amici delle persone morte giovani, sì, te lo ricorderanno come un essere gioviale, pieno di luce, però poi chiedetegli davvero, Era felice, era sereno. Nella maggior parte dei casi gli incidenti si sono attirati loro, tutto ci attiriamo noi. Non nella maggior parte dei casi, lo voglio dire per lasciare un minimo di dubbio, ma è tutto ci siamo attirati noi. ci siamo. Infatti non a caso, quando ci sono dei grossi incidenti, ad esempio aereo, di treni o quello che sia, c'è sempre, sempre, sempre, la storia è piena di qualcuno che guarda caso, guarda caso, ha perso quell'aereo. Sono successi una serie di eventi particolari che gli hanno permesso di perdere quell'aereo o di perdere quel treno. Allora, e culo? No, non è fortuna, non doveva morire. Lì non c'è doveva stare. Mentre l'universo ha organizzato tutto il teatrino per far fuori un po' di persone che vogliono essere fatte fuori e qualcuno dice vabbè su staereo questo qua non ce deve stare, basta tu non ce stai, basta. Molto semplice. E' vero che ovviamente queste robe qui sono assurde da da pensare, da credere, ma ripeto, io non sono un essere in cui credere, ok? Non credete in me. Voi dite, all'inizio chiedevamo in quale persona voi credete e molti dicevano io credo in te, ma no, non credete in me, ragazzi, io dico un sacco di cazzate, fondamentalmente io dico un sacco di cazzate. Dico un sacco di cose che credo nella mia testa, di cui ho esperienza io, ma non dovete credere assolutamente in me. Dovete credere alle vostre esperienze. Prendete spunto, per carità, e poi fatevi la vostra esperienza. E confermatela o negatela. E non vi preoccupate, non mi interessa se qualcuno dice, ah ma sai, quello che hai detto è una cazzata. Eh, quel è il problema. C'è stato qualche giorno fa un amico che ha fatto dei corsi con me, che forse non so neanche se online, che mi ha scritto, cazzo sono... ho cercato in tutti i modi di... di smentire le tue teorie e non ci sono riuscito. e ho capito e vuoi passare la vita a smentire che te frega cioè invece di passare la vita a smentire quello che dico io passa la vita a farti la tua esperienza che te frega di quello che dico io smette io non sono in competizione con nessuno non me ne può fregare nemmeno c'è gente che entra in competizione con me non so per quale motivo non l'ho mai capito dice io non competo con nessuno vedo già tutto per vinto va bene così a me frega e invece c'è gente che vuole competere Allora ragazzi, si è fatta una certa, un'ora e 52, oggi l'abbiamo tirata veramente per le lunghe, si è fatta tardi anche per voi. Fast and Furious. Te l'ho scritto, se violentassero Mario e ci fosse tuo padre lo perdoni? Sì, Fast, te l'ho scritto prima. Ah, in attesa di revisione, ok, te lo devo revisionare, scusa. Detto questo, ragazzi, ho disseminato questo video, anzi questo audio, questo podcast di perle, non so quante perle vi ho donato oggi, Nel frattempo mi sono preso i vostri doni che sono stati davvero grandi perché ci sono state due o tre domande che mi hanno portato a due o tre rivisitazioni nuove di concetti a cui non avevo mai ragionato, della cosa più bella che mi sta accadendo grazie a Follow the Flow. Siete ufficialmente una delle cose più belle dell'anno precedente, passato, e sicuramente sarete sempre tra le cose più belle del futuro. Io mi impegnerò al massimo, l'ho detto anche adesso, lo dico ufficialmente, faccio un public commitment così poi non posso più negarlo e non posso più tornare indietro. Da oggi in poi mi ero sganciato dall'amore totale ed ero rientrato per un attimo in una sorta di amore duale. per cui adesso rientro nel mio personaggio quindi preoccupatevi! Quindi ragazzi, vi dicevo, torno, mi sono allontanato per qualche istante, in realtà voi non ve ne siete neanche accorti ma lo so io, e adesso saranno cazzi vostri. Preparatevi perché saranno veramente cazzi vostri. E soprattutto dal prossimo mercoledì ragazzi, Anaera adesso parte in una nuova maniera. Anaera parte in una nuova maniera, pure rima. Live con Anaera Voice ogni due mercoledì. Stateci, portate gente, fate arrivare persone, fate arrivare autori, fate arrivare aziende, fate arrivare chiunque possa essere in linea e volesse crescere, migliorare, ottenere abbondanza e creare qualcosa di nuovo tutto assieme. L'Anaera Voice non sarà qualcosa in cui io parlo e basta. Voglio dei brainstorming, perché esattamente come il Follow the Flow, l'Anaera Voice sarà un Follow the Flow per Anaera. Quindi da lì si potranno creare nuove idee, da lì si potranno creare nuove strategie, io vi darò le risposte che posso darvi, voi darete le risposte che possono dare a me, portate gente e tutti assieme creeremo qualcosa di veramente nuovo. Questo è il mio primo impegno per il 2018, per il 2018 in realtà, questo è il mio primo impegno perché per me l'anno inizia adesso. Questo è il mio primo impegno per questo mio anno che inizia oggi e tutti assieme faremo come al solito qualcosa di fantastico. Grazie a tutti ragazzi, vi saluto, vi mando a prendere come al solito il vostro bravo spritz e ci vediamo, anzi ci sentiamo giovedì, fra un paio di giorni, ok? Grazie a tutti e preparatevi per mercoledì prossimo, non questo, il prossimo. Tenetevi liberi, 20 e 30 su Facebook e su YouTube. Vi voglio bene ragazzi, buona serata e buono spritz!










