3 Il Filo d'argento e il Seme d'oro - SALTO QUANTICO 2 - La Via dell'Anima per la Magia e i Miracoli

Daniele Penna explains the silver thread connecting soul and mind during sleep, and the golden seed that carries the soul across lifetimes. He argues that repressed emotions drain your energy while emotional awareness and dream messages nourish spiritual evolution.
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Ogni notte la nostra anima sdrotola un filo d'argento che sale su per collegarsi alla nostra mente con la speranza di riuscire a comunicare con essa e finalmente farci evolvere. Io sono Daniele Penna e questo è il Salto Quantico 2. Un filo d'argento che la nostra anima sdrotola ogni singola notte per collegarsi alla nostra mente e comunicare con essa. Ricorda, l'argento è il metallo dell'anima, è il metallo lunare. Anima, argento, luna. Mentre mente, oro, sole. Ricordiamo queste due differenze. Nel passo precedente avrai scelto probabilmente quale padrone servire. E ora sai anche quali sono e come si rappresentano. L'anima è spesso rappresentata appunto dal metallo lunare, ovvero dall'argento, il sole dal metallo solare, ovvero dall'oro. Bene. L'anima in tutte le maniere cerca di comunicare con noi. Ma prima di poter comprendere come interpretare i messaggi della nostra anima, è necessario fare un passo fondamentale per la nostra via. È arrivato il momento di comprendere mentalmente, perché internamente lo sappiamo già, che esistono due mondi. Il mondo del visibile, quello in cui tu stai guardando un monitor o un telefonino e io sto guardando una telecamera, è un mondo invisibile. Un mondo invisibile animato da diverse forze. Questo può sembrare strano perché da diverse centinaia di anni la Chiesa per prima, così come tante altre religioni monoteistiche che poi scopriremo in futuro, di cui poi scopriremo in futuro molto di più, hanno in qualche modo sminuito il mondo invisibile, se non per il Dio invisibile in cui devi credere. Quindi il loro invisibile è importante, l'altro invisibile... vabbè, lasciamo perdere. In realtà il mondo invisibile influenza il mondo visibile tantissimo. E di questo ne abbiamo tutti evidenza. Innanzitutto la nostra anima è invisibile. I nostri sogni sono invisibili. Ma soprattutto sono invisibili quegli elementi che la nostra anima mette in atto per attirare a volte persone, a volte aiuti, a volte incontri, a volte eventi. A volte succedono delle cose inspiegabili, a ognuno di noi sono successe cose inspiegabili, che spesso teniamo per noi per non esser presi per matti, ma esser presi per matti in questa società, che ha voluto cancellare il mondo invisibile, cosa che invece, magari, 5-600 anni fa, erano abbastanza normali. Tanto che, nell'antichità, la stessa natura, lo stesso termine natura, aveva due termini diversi. Cioè, gli antichi vedevano la natura in due modi diversi. C'era la natura naturans e la natura naturata. Questa distinzione era enorme perché la natura naturans era quella che aveva creato la natura, aveva creato il mondo visibile, mentre la natura naturata era il mondo visibile, cioè quello che era stato creato. Quindi questo presupponeva che c'era qualcosa di invisibile che avesse creato, di invisibile ma intelligente che avesse creato, e il creato, quindi la parte visibile. Gli antichi lo sapevano, lo hanno sempre saputo, fino a che poi è stato cancellato tutto per comodità di un mondo che doveva orientarsi verso il controllo e il possesso della schiavitù che è quello in cui viviamo oggi. Il mondo invisibile lo conosciamo benissimo perché abbiamo avuto tutti, ad esempio, dei momenti in cui siamo andati in qualche posto in un locale, in un ambiente, in un carcere, in un campo di concentramento, in un campo di tortura, e la nostra energia è stata totalmente drenata all'istante, cioè noi entriamo, che stiamo normali, e veniamo assolutamente risucchiati con un'energia che si abba... come se il nostro telefonino si scaricasse all'istante, come se la nostra batteria venisse completamente scaricata. Ora, che cosa è successo? Che cos'è accaduto? Da dove è arrivato questo drenaggio di energia? Non lo vediamo, eppure è assolutamente reale. Lo possiamo sentire dentro di noi. Questo avviene dal mondo invisibile. Il mondo invisibile, qualcosa del mondo invisibile, ha totalmente risucchiato la nostra energia. Nella stessa maniera abbiamo avuto l'esempio opposto, posti in cui siamo andati oppure persone che incontriamo e che, magari noi arriviamo un po' scarichi, ci ricaricano con una molla. Quindi è come se avessero un caricabatterie veloce che noi arriviamo con il 10% di energia, gli diamo la mano e l'energia si ricarica all'istante come se fosse uno dei caricabatterie di ultima generazione che ricaricano i telefonini in 10 minuti. così come alcuni posti lo sono. Ci sono posti, per me, per quanto mi riguarda, ad esempio, il deserto d'Egitto, in alcuni luoghi specifici, per me è una ricarica pazzesca. Così come un campo di tortura in Cambogia, dove sono successe cose drammatiche, quindi pieno di emozioni, di tortura, di dolore, di pianti, eccetera, è qualcosa di spaventoso come drena l'energia. Di questo noi ne siamo consapevoli, lo sappiamo, ma quando si parla di mondi invisibili magari si comincia a pensare, oddio, esoterismo, supercaso, chissà che cosa. Invece no, sappiamo benissimo che questo esiste, ma non solo, sappiamo benissimo anche che esiste un'altra cosa. Sappiamo bene che, e questo te lo posso garantire per esperienza personale dopo aver lavorato su migliaia di persone, che un'emozione interiore reiterata per tanto tempo, non so, sono costantemente arrabbiato, reprimo rabbia. Abbiamo parlato nel passo precedente come i bambini reprimono tante cose perché è per quieto vivere. Fondamentalmente reprimono e nascondono determinate emozioni. Una rabbia repressa e nascosta per tanto tempo, bolle, ribolle, ribolle, ribolle, se non viene tirata fuori, elaborata, riconosciuta, liberata, questa rabbia, così come qualunque altra emozione, reiterata e repressa nel tempo, a un certo punto genera un'entità senziente. Una vera e propria nuova entità dentro di noi. tanto che in alcuni casi la Chiesa le chiama Possessioni. Ma in realtà non è così tanto diverso, perché siamo letteralmente posseduti da un'altra entità senziente, cioè c'è la nostra mente, e poi a un certo punto si vedono persone che sbroccano. Sbroccano che vuol dire? Cioè vanno fuori dalla loro testa. Non si è capito dove vanno. Ma entra un'altra persona, entra un'altra entità assolutamente senziente, incazzata con... non si sa cosa, che può fare qualunque cosa, che è ingestibile. E' ingestibile e incontrollabile dalla mente cosciente. Perché sono due cose diverse e staccate dalla mente cosciente. Anche di questo probabilmente avrete avuto coscienza tutti. O perché ce l'avete dentro, o perché l'avete vista. Sono entità che diventano estremamente distruttive. E dove stanno? Dove stanno? Stanno dentro di noi? Se stanno dentro di noi comunque non le vediamo. E se non le vediamo stiamo nel mondo invisibile. Ora, comprendere il mondo invisibile e accettare il mondo invisibile è fondamentale perché nel nostro percorso andremo a lavorarci tanto. E il mondo invisibile non è animato solo dalle nostre emozioni. ma anche da quelle di tutti gli altri, da quelle collettive. Le emozioni collettive possono diventare delle entità senzienti molto più grandi, che vivono nel mondo invisibile e agiscono sul mondo visibile, come appunto abbiamo detto il drenaggio di energia che abbiamo provato tutti. Ma questo è niente rispetto a quello che possono fare e a quello che c'è nel mondo invisibile. tanto che gli antichi li chiamavano le correnti astrali, Jung lo chiamava l'inconscio collettivo, ognuno l'ha chiamato a suo modo, però tutti sapevano che esisteva un mondo invisibile, tranne Freud che ci è rimasto male e si è fatto venire un cancro per questo. Quindi tornando all'anima, abbiamo questa anima primigenia che ci è stata data quando nasciamo. anima che cerca di collegarsi con noi, di comunicare con noi attraverso questo filo d'argento che ogni notte sdrotola per collegarsi, come se fosse un cavo di rete, perché è quello che lei cerca di fare, cioè un cavo di connessione, se la vogliamo vedere metaforicamente per i giorni nostri, attacca un cavetto, è antica la nostra anima, non aveva ancora le antennine wireless, quindi va ancora con un filo d'argento, attacca sto cavetto, sto filo d'argento alla mente, nella speranza di mandargli sti cinque sogni al giorno e soprattutto nella speranza che la mente lo capisca. perchè fa tutto questo? perchè l'anima spera che tu riesca a liberare la mente da tutto quello che non ti sia ancora risolto perchè? perchè ciò che non ti risolvi durante la vita se la dovrà sbrigare l'anima in punto di morte fondamentalmente lo fa per liberarsi un po' di lavoro, ecco, potremmo dire scherzosamente. Cioè l'anima sa che lei sa tu quello che devi fare in questa vita, sa dove devi andare, sa come ti devi evolvere. Poi il bambino, come abbiamo detto, viene infognato di tutta una serie di condizionamenti, condizionamenti che sono legati a traumi, eventi negativi, emozioni negative, che vengono nascoste e represse. Ora, attraverso i sogni, la nostra anima, per tutta la vita, cerca di ricordarci che quella roba lì ce la dobbiamo sbrigare, ce la dobbiamo liberare, ce la dobbiamo metabolizzare, ce la dobbiamo risolvere, ce la dobbiamo togliere. Perché finché non ce la toglieremo, la mente cosciente, quella condizionata da quella roba lì, continuerà a inseguire quello di cui ci siamo detti nel video precedente. Perché l'anima fa questo? Perché sa benissimo che tutto quello che tu non liberi durante la vita lei la dovrà affrontare durante la morte. E durante la morte accapita una cosa molto interessante che può essere positiva o negativa. chi ha avuto un'esperienza di premorte o chi ha avuto un'esperienza in cui magari stava affogando, stava annegando, stava facendo un incidente bruttissimo è capitato anche a me, ammetto, quando ho fatto un incidente bruttissimo in cui ero convinto di morire perché mi sono ritrovato a schiantarmi contro... sono stato praticamente schiacciato tra una fila di macchine e una macchina che mi arrivava dietro quindi... nell'impatto mi ero reso conto che la macchina avrebbe impattato dietro di me ero sicuro che mi avrebbe schiacciato e in quell'istante cioè dal momento in cui ero fermo e questa macchina era troppo veloce che mi stava arrivando dietro sapevo che mi si sarebbe entrata dentro in quei pochi istanti mi è passata davanti tutta la vita Ecco, questo passare davanti tutta la vita è tipico dei momenti di premorte o dei momenti in cui stiamo per morire o pensiamo di morire. Ed è una sorta di ricapitolazione della nostra vita. Cosa ricapitoliamo? Qui c'è una cosa interessante, perché noi ricapitoliamo tutto ciò che è stato emotivamente forte per noi. Le cose belle e le cose brutte. Ricorda, la nostra mente, la nostra anima, registra solo ciò che è emotivamente forte. Cioè, se una cosa non è emozioni, non la registriamo. Quindi, è come se noi avessimo un cd, vecchi cd, o un hard disk, e andiamo a registrare nella nostra memoria, sul nostro cd, sulla nostra memoria, andiamo a registrare un evento solo se è legato da un'emozione. in PNL probabilmente si parla di peak state, cioè da un'emozione forte, quindi da un stato di picco, quindi non emozione normalissima. Ecco perché noi ci vediamo gli abbandoni, ci vediamo i tradimenti, ci vediamo le violenze, poi ci vediamo i momenti belli, ci vediamo tutta una serie di cose. Perché fa questa ricapitolazione la mente? Velocemente, molto velocemente, perché sa che sta per morire e nel momento di morte, soprattutto se arriva in un momento così, quando non può ragionare, perché magari è un evento in cui è troppo veloce, come un incidente, Ricapitola così velocemente perché alla fine deve recuperare quello che gli antichi chiamavano il seme d'oro. Il seme d'oro che si ritrova in diverse culture. Il seme d'oro è quel seme da cui, dopo la morte, rinascerà la nostra anima, che verrà ripiantato nel nuovo corpo. il cui corpo poi potrà farlo germogliare, potrà farlo crescere, oppure potrà farlo essiccare. Ecco, il nostro seme d'oro è fondamentale per la continuazione della nostra anima. Tra l'altro riguardo il seme d'oro c'è una leggenda interessante soprattutto nel mondo romano di Saturno, che sai è il padre di Giove, Saturno dio del tempo, era quello che mangiava i suoi figli, aveva mangiati tutti, così la moglie quando nasce Giove la moglie gli impacchetta un sasso, glielo dà e lui lo ingoia senza pensarci, convinto di aver mangiato anche Giove. Invece Giove cresce, cresce bello cazzuto e soprattutto incazzato, ma sì cioè incazzato come si potrebbe dire, tanto che poi è diventato grande e va da Saturno. gli ha quattro mazzate e lo fa fuori. Non solo lo fa fuori, ma libera tutti i figli, quindi tutti i suoi fratelli che erano stati mangiati in quanto dei non potevano morire, però stavano nello stomaco, si vede, non so, tipo la balea di Pinocchio probabilmente. Quindi libera tutti gli dei. Si dice che Giove abbia sotterrato la tomba di Saturno nel Lazio e la leggenda narra che chi riuscirà a scoperchiare la tomba di Saturno troverà un preziosissimo seme d'oro. Tra l'altro Saturno, Dio del Tempo, scoperchiare la tomba di Saturno, voleva dire anche scoperchiare la morte in qualche modo. Grande spauracchio di tutte le menti condizionate, cosa che invece non è una paura dell'anima, perché l'anima sa benissimo che se viene nutrita a sufficienza e sta bene in contatto attraverso il suo cavetto, il suo filo d'argento, sa bene che continuerà a evolvere, a crescere. Il suo seme d'oro continuerà a essere piantato di vita in vita, di corpo in corpo. Invece, se questo cavetto non funziona, se questa anima non viene nutrita, muore, il seme si essicca e alla fine dei giorni restiamo senza seme d'oro. Per l'anima è importante che tu acquisisca la consapevolezza, la consapevolezza della tua mente, la consapevolezza di chi sei stato, la consapevolezza di chi sei davvero. La consapevolezza è ciò che cerca di farti arrivare attraverso il suo filo d'argento che ogni notte sdrotola tra lei e la mente. Quindi, amico o amica mia, questa notte, come tutte le prossime, la tua anima sdrotolerà ancora e ancora questo filo d'argento, filo che comprenderai sempre di più, è il più grande dono che tu abbia in questa vita. fanne tesoro dall'importanza.










