30 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 10/4/18 - Daniele Penna

Episode 30 of the Follow the Flow podcast (host Daniele Penna) is a long, free-form monologue interleaved with live chat Q&A. Main themes: rethinking personal growth by tracing how early traumas and unmet needs (e.g., abandonment → need for acceptance) create adaptive but sometimes maladaptive programs and also produce useful skills; contextualizing symptoms (physical and behavioural) as messages; the value of observing without judgment; and an exercise/homework to identify positive collateral abilities produced by one’s limits. The episode also mentions community growth (followtheflow.club, Telegram), a Russian-dubbed version of some content, and a tentative idea for a selective, intense growth program called "Apprendista Stregone."
Chapters
Allora, benvenuti a questo trentesimo Follow the Flow, la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Non ha un programma, non ha un tema, ma nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per te che la stai ascoltando, ma solo se ti soffermerai davvero a cercarlo. Follow the Flow segue il flusso e lascia che sia. Benvenuti a questo trentesimo Follow the Flow. La cosa interessante, dicevo, è che questa frase, quindi questo Follow the Flow, questo senso, fu scritto all'inizio quando dovevo ancora iniziarlo il follow the flow quindi prima della prima trasmissione e mi sto rendendo conto che il senso inizia a prenderlo sempre di più e questa è la cosa interessante questo nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per te che la stai ascoltando ma solo se ti soffermerai davvero a cercarlo ha talmente tanta profondità come significato che nel momento in cui la capirete vi renderete conto quanto importante è e come lo sto capendo io in realtà perché lo sto capendo di giorno in giorno sempre di più quindi vi ricordo che il follow the flow nasce per me fondamentalmente voi siete un effetto collaterale positivo di tutto il resto e devo dire che come effetto collaterale positivo non è male perché nel frattempo la chat di followtheflow.club è quasi vicina alla soglia dei 500 iscritti non male e invece nelle dirette bene o male ci siamo sempre su circa 300 persone che si dividono tra Facebook e YouTube. La cosa interessante è che passo dopo passo si sta sviluppando un vero e proprio percorso. Oggi ho pubblicato una Una foto, io raramente la mattina sono in giro per questi luoghi perché fa un caldo veramente porco e io non vado tanto d'accordo con il caldo, il caldo mi rincoglionisce. Mi rincoglionisce la mattina e poi mi rincoglionisce anche la sera, quando prendete troppo caldo. il sole non fa bene in genere. Ed ero su questo posto che mi piace tantissimo e che in genere uso come luogo introspettivo. Mi serviva carta e penna e il mio bravo quadernino per creare e mettere su qualche idea nuova. E in realtà qualche idea nuova è venuta e spero... non so se la metterò mai in pratica perché potrebbe essere simpatica anche se in pochissimi potrebbero seguirla. perchè vi stavo dicendo questo? perchè nel frattempo stanno venendo fuori un sacco di cose quello che ultimamente mi sto rendendo conto è che sto letteralmente cambiando completamente le mie visioni del concetto di crescita, del concetto di evoluzione e la cosa interessante è che ogni svolta della propria vita, cioè ogni salto quantico che accade nella propria vita accade sempre questo, cioè ci si rende conto che il passaggio successivo era ovvio e che era talmente banale e semplice da osservare che quasi ti incazzi per non averlo visto prima, ok? ti incazzi in maniera benevola, nel senso che ti chiedi ma che cazzo ho fatto a non rendermene conto prima perché era talmente palese? e soprattutto, qual è la cosa interessante? che quando si fa un salto, almeno nel mio caso, di devoluzione, parliamo di consapevolezza, via! quando si passa a un nuovo piano di conoscenza, il piano di conoscenza precedente spesso e volentieri viene completamente rivisto e corretto o addirittura rivisto al contrario cioè quello che prima davi per scontato, dopo diventa assolutamente errato e ti rendi conto che il livello successivo o meglio il piano successivo ti stravolge completamente le vecchie idee infatti non a caso oggi come oggi se dovessi parlare con le persone che formavo qualche anno fa riguardo ipnosi, mente eccetera oggi farei qualcosa di totalmente diverso totalmente diverso perché mi sto rendendo conto che tantissime cose per quanto utili oggi con i nuovi piani di conoscenza diventano completamente inutili e anzi in alcuni casi potrebbero essere delle vere e proprie perdite di tempo tanto per darvi un'idea oggi iniziamo con una bella digressione Allora, innanzitutto, perché come al solito avete compreso che prima le perle le davo dopo, adesso le perle le do prima, cioè parto subito con un tema che autocreo, che è quello che viene dalla giornata. e poi da lì sviluppiamo tutto il resto. Innanzitutto datemi, nel frattempo facciamo arrivare gli altri amici di Tardatari come al solito, datemi un feedback su come stanno andando le vostre, la vostra crescita. State facendo gli esercizi, gli spunti che vi do, state... come va la chat? In chat l'altro giorno ero entrato per sbaglio, sentivo dire io ti denuncio, io faccio, io dico, vedo che... E' bellissima la chat di follow the flow perché è uno spaccato della vita quotidiana, quindi voi andate lì e trovate chi cerca di crescere, chi vuole dimostrare di avercelo più lungo, tutto un casino di cose che se siete in grado di osservarle è bellissimo perché vedete gli eghi come si muovono e quelli che poi vogliono crescere come si muovono. Adriana Giuofo dice su Facebook il follow è un'accelerazione pazzesca, è vero? Adriana, devo dirti la verità, è vero, per me soprattutto e ovviamente per voi di conseguenza, il flow è qualcosa che è forse la cosa più importante che io abbia mai fatto, perché diventa un vero e proprio percorso e diventa un percorso a goccia, è molto di più di qualunque coaching personale, è molto di più di qualunque cosa che si possa fare, di un corso che fai una volta ogni tanto e poi non lo segui più. Certo è ovvio per chi ti segue, per chi ha il coraggio e la forza e soprattutto la voglia di farlo costantemente. Perché la maggior parte delle persone ti dice, ah sono andato a vedere giusto quella domanda nel flow numero 20 e va bene. Ma non si rendono conto che non è un concetto di domande e risposte, è un concetto di flusso. Cioè, ogni trasmissione può essere vista a più livelli. Potete vederla come la domanda e la risposta a cui posso rispondere, ma potete anche vederla come un flusso di pensieri si sviluppa. Come il flusso di pensieri si contestualizza rispetto a quello precedente, rispetto a quello successivo. Il percorso che viene fatto. Ci sono cose che io ho detto all'inizio, che si sono sviluppate mentre, quindi durante i flow. e che stanno diventando realtà adesso. Ci sono cose che ho detto in determinati flow che sono già state evolute con delle nuove consapevolezze dopo, quindi si vede proprio la crescita che se la seguite potete farla anche voi. Si stanno creando collaborazioni, tra l'altro non so se l'avete visto ma abbiamo iniziato a creare una versione di flotto flow in russo che non sono delle dirette ma sono delle registrate grazie tra l'altro a una persona conosciuta attraverso il flow che adesso è qui e stiamo registrando delle domande e risposte anche in questo caso in flusso continuo per il mondo russo, quindi io parlo e poi c'è la versione russa doppiata ovviamente la parte in italiano ve la posto anche su youtube, infatti troverete dei video su youtube, adesso ne troverete sempre di più dove ci siamo io e Marina, questa ragazza che poi traduce in russo e ovviamente dico cose che possono interessare anche voi, iniziamo con la legge della trazione che ha sempre tirato e poi andiamo avanti, andiamo a vedere dove andremo a finire oggi voglio darvi una perla Oggi voglio darvi una perla che mi sta portando ultimamente verso una nuova strada. Fondamentalmente mi sto rendendo conto che le varie modalità di cambiamento, psicologi, coach, adesso vanno tanto di moda i coach. C'è un sacco di gente che non ha risolto una mazza su se stesso ma vuole vendersi le coach agli altri. Quindi io direi che prima di tutto un coach è qualcuno che ha raggiunto dei risultati e poi li va a dire gli altri. Detto questo, voglio farvi notare una roba. Spesso e volentieri si cerca e si dà per scontato che c'è qualcosa dentro di noi che non funziona e deve essere cambiata. La paura d'abbandono mi tiene legata ai genitori e mi rendo conto che sono condizionata da loro, per esempio. Ovviamente i genitori condizionano costantemente i propri figli sia da piccoli che da grandi. Qual è la cosa interessante però? Che, e qui attenzione alla perla, è perché questa è una nuova evoluzione di un nuovo piano di conoscenza ed è l'esercizio che vi propongo di fare in questa trentesima puntata del follow the flow, siamo già a un po' di mesi su cui stiamo lavorando ed è arrivato il momento di fare qualcosa di nuovo. Allora, vi do un esempio. Ascoltatemi bene, state con me. Oggi sono lento, ma voglio farvi capire bene questa cosa, voglio farvela capire, farvela arrivare bene. Una persona che ha il trauma dell'abbandono, ok? I genitori non ci sono stati quando era piccina, e quindi che cosa sviluppa? Sviluppa la necessità di dover essere cagata, passatemi il termine, di dover avere attenzioni da parte dei genitori, ok? questo diventa il suo bisogno fondamentale, l'accettazione. se avete fatto i bisogni sul salto quantico sapete che in questo caso il trauma dell'abbandono ha generato il bisogno di accettazione che poi genererà tutta una serie di valori. i valori quali possono essere? i valori vengono creati in base a questo bisogno, in base a quello che i genitori accetterebbero, quindi ciò che i genitori vorrebbero dalla figlia o dal figlio, per essere accettata. Quindi, che ne so, se i genitori hanno la necessità di, non so, hanno questa spiccata forma di giudizio, per esempio, e sono legati all'immagine, ad esempio, e hanno bisogno, tipo mi padre, che deve vantarsi di quello che fa il figlio, quanto più tu gli dai da vantarsi i tuoi genitori, più loro ti accettano. Quindi tanti più risultati porti, tanto più ti accettano. c'è un amico che ha fatto i soldi con le criptovalute, con tutti i vari consigli eccetera, e dice, vabbè ma io come faccio a dire a mio padre che non faccio un cazzo la mattina e la sera, che mi godo la vita perché tanti soldi ce l'ho? E che lui che dice alla gente quando qualcuno gli dice tuo figlio che fa? Che mica gli puoi dire che non fa niente? e quindi ti ritrovi a volte a dover fare qualcosa, non per te, perché non te ne potrebbe fregare meno, ma perché devi dare ai tuoi genitori uno spunto, in maniera tale che loro ti dicano bravo, cioè fondamentalmente il concetto del bravo, ti accetto come figlio, oppure ti riconosco come figlio, in base poi al bisogno che ci siamo creati, accettazioni, riconoscimento, eccetera. Quindi questa è la base. Detto questo, noi potremmo dire, che palle sta cazzo di accettazione, che brutto sto bisogno di, cioè sto trauma dell'abbandono, che brutto sto bisogno di accettazione e me lo voglio togliere. Attenzione. Parliamo. Perché questo è quello, è l'approccio che si è sempre avuto fino a ieri e che hanno ancora tutti da domani sempre cioè qualcosa secondo noi ci siamo resi conto che in un evento della vita e che una parte della vita non è funzionale e ce lo vogliamo togliere ora chi conosce di computer o chi usa i computer sa che ogni tanto io porto sempre la metafora dei computer perchè i computer sono la perfetta metafora della mente umana sa benissimo che quando il computer si impiccia, quando si incasina il computer, che cosa fate? fate CTRL ALT CANCE e aprite il task manager nel task manager ci sono tutti i programmi in esecuzione che sono esattamente quelli che stanno nella vostra testa voi nella vostra testa avete una valanga di programmi in esecuzioni automatici in questo caso uno dei programmi di quella persona era, è, il devo fare, fare, fare qualcosa per poter far sì che i miei genitori mi dicano brava. quindi non è un fare, perché qualunque cosa fai, stai facendo, pure se dormi stai facendo, stai dormendo, è un'azione, ok? sto al mare, sto facendo. solo che non puoi dire ai tuoi genitori che fai, sto al mare dalla mattina alla sera. no, devi fare qualcosa che per loro serva per essere accettato. Ora, voi avete questo programma. Cosa fate? Nel task manager vi rendete conto che avete dei programmi, alcuni utilizzano più risorse, cioè utilizzano più memoria, più CPU, più di tutto. questi programmi che utilizzano più risorse, voi potreste dire, eh che palle, cioè io per questo programma non riesco a fare tutto il resto, sai che ti dico questo programma lo termino voi, quel momento in cui cliccate termina o peggio ancora, disinstalla sul computer sapete che cosa accade? Windows vi dice stai per disinstallare un programma importante, un programma di sistema sei davvero sicuro di volerlo fare? perché potresti avere degli effetti collaterali su molti altri programmi per la serie non sai quel programma a che cazzo serve nella tua mente non serve soltanto per farti accettare i tuoi genitori o meglio al fine di farti accettare i tuoi genitori tu hai creato tutta una serie di sottoprogrammi che possono essere molto più funzionali di quello che credi tu non sai una mazza dei programmi che hai creato sei sicuro che vuoi terminarli tutti in un botto? e nel momento in cui tu clicchi Sì, rischi che cancelli un programma fondamentale per Windows, riaccendi Windows e non si accende più e hai fatto più danno di prima. Ok? cosa voglio dire con questo? voglio dire che al fine di ascoltatemi bene ragazzi, al fine di ottenere, di soddisfare un bisogno, voi non soltanto create limiti, blocchi e paure, ma create anche programmi funzionali vi faccio un esempio pratico al fine di farmi cagare da mia madre, ipotizzo questa persona ipotetica, al fine di farsi cagare dal genitore che non la vede, cosa fa? si rende conto, ok il bambino impara per premi e punizioni, ricordatevi, si rende conto che un giorno sbatte, gli viene fuori un ematoma, bello viola, e la mamma la osserva e la caga, le dà un attimo di attenzione perché c'ha quell'ematoma, oh che hai fatto figlia? che ti è successo? come va? eccetera quindi che succede? nel momento in cui il bambino comprende che un bel ematoma viola che gli dura due settimane gli porta l'attenzione del genitore impara che quando voglio l'attenzione dei genitori me devo fare un ematoma questo è proprio addestramento animale premio punizione faccio questo vengo premiato molto semplice che succede? una volta che ha ottenuto questa informazione il bambino o la bambina può generare una capacità che è quella di trovare tutti gli spigoli apposta e sfasciarcisi contro così che si becca i matomi quanto più spesso e volentieri possibile così che la mamma o il papà gli danno attenzioni quindi che cosa succede? sviluppa una capacità nel corpo che dice l'assorbimento del sangue di un ematoma non me lo dà in un giorno, me lo dà in due settimane perché così i miei genitori mi cagano per due settimane ok? questa diventa un'abilità, o meglio, diventa una capacità del fisico ci siamo? l'assorbimento del sangue, due settimane perché così mia madre mi caga ed è funzionale all'obiettivo dell'accettazione ok? ovviamente che succede? tutto questo processo è inconscio quindi che succede? che il bimbo, la bimba cresce con la convinzione di essere sbadato e sbatte dalla mattina alla sera questo la porterà che ne so che se un giorno lavora da qualche parte al ristorante va a sbatta tutti i tavoli e quei poveracci a cui serve gli arriva il vino in faccia ma non importa la cazziata del ristoratore perché è più importante che il genitore gli dici che ti sei fatto figlia mia? che è successo qui? cos'è tutta sta roba viola? t'hanno menato? no ho sbattuto e vabbè sei distratta e cresce con la convinzione di essere distratta. capite come si può creare una convinzione? così, molto semplice. quindi, noi la troviamo a 30 anni, a 40 anni, a 20 anni, a quello che sia, con la convinzione che io sono distratta e gli ematomi mi vengono fuori e durano due settimane. che succede? quando vai a comprendere la mappa di questo programma e vai indietro nel tempo a capire che questo programma dell'ematoma viene creato per avere maggiore attenzione della madre diventa più facile perché? perché capisci che la persona per accettazione è riuscita a generare una funzione o meglio a manipolare una funzione corporea al fine di ottenere un premio cosa fai? vuoi andare in ipnosi e andare a smontare l'accettazione e andare a smontare tutta una serie di cose oppure puoi fare una cosa molto più semplice visto che ha questa abilità fai leva sull'accettazione stessa e fai sì che questa abilità che la bimba aveva, che ha sempre avuto, venga usata per cambiare lo stesso risultato. Ciò vuol dire che in un nuovo contesto, dove la persona vuole essere accettata, cosa fai? Invece di cagarla, quindi darle attenzioni quando ha gli ematomi, la rifiuti, la respingi. Dici, madonna, ma che cavolo, possibile che hai un corpo pieno di ematomi? Ma che è possibile che il tuo corpo dura ha un ematoma che dura così tanto poi magari si rende conto che le altre persone attorno quando sbattono lo stesso ematoma dura mezza giornata o un giorno e la bambina cresciuta si rende conto che quell'atteggiamento diventa disfunzionale e in un nuovo contesto dove lo stesso comportamento non prende premi ma prende punizioni quindi prende il rifiuto, l'esatto opposto dell'accettazione si rende conto che quel comportamento non essendo più funzionale va cambiato tutto questo è a livello inconscio e improvvisamente sapete che cosa succede? uno, che la persona non è più distratta e fa molta più attenzione quando sta in giro due, nel caso in cui caschi e si faccia male sapete quanto dura un ematoma? una giornata invece che settimane perché adesso non è più utile anzi, peggio ancora diventa ancora di più cioè sfrutta quella capacità che aveva di condizionare il proprio corpo per cambiare quella stessa situazione complicato, ma neanche tanto. Questo per farvi capire due o tre cose. Una, che la maggior parte delle vostre convinzioni nascono per soddisfare un bisogno, ma voi non ne siete per niente consapevoli. Qui siamo partiti da sono sbadato, ma in realtà dietro era sono sbadato al fine di farmi male, al fine di farmi gli ematomi, al fine di farmi accettare da mia madre. O meglio, da farmi cagare da mia madre. Tutto questo processo viene completamente dimenticato e rimane io sono sbadato. quindi, prima di tutto, prima di tutto, il principio qual è? prima di andare a fare danni sulla mente, fare, andare, dire, brigare, smontiamo, rifacciamo, diciamo, capiamo che minchia c'abbiamo dentro e qual è la mappa che ha creato tutto stamparadan perchè spesso e fornitieri i comportamenti, meglio sempre, non spesso e fornitieri, sempre i comportamenti sono estremamente funzionali se scopriamo qual è la logica che c'è dietro non andiamo a togliere un programma senza capire esattamente perché è stato creato e quale connessioni ha con tutti gli altri programmi perchè potremmo fare un danno infinito perché nel momento in cui andiamo a togliere un programma convinti che non funzioni e questo programma in realtà ha connessioni con altre 300 programmi quegli altri 299 programmi potrebbero avere problemi perché voi avete elevato qualcosa quindi la mente cosa dovrà fare? dovrà riscriverne un altro funzionale a far funzionare gli altri programmi ecco perché ecco perché bisogna fare molta attenzione a muovere le cose sulla testa oggi coach, ci sono coach che prendono, arrivano, ti dicono qual è il programma di accettazione, aspetta adesso andiamo in ipnosi, facciamo il bimbo, facciamo di su, andiamo a parlare di qua, facciamo il perdono... senza capire una mazza di quello che c'è dietro Attenzione, attenzione a tutto ciò, perché davvero potresti avere più danni che altro. Infatti oggi come oggi, io che ero il primo, prima, a fare ipnosi ai compagni in Italia, non so di ipnosi, adesso sono in un'altra parte del mondo, a me frega. oggi come oggi non mi muovo più a fare ipnosi per modificare faccio ipnosi per comprendere quindi io voglio capire ogni singola linea del programma del mio sistema operativo interno dopo che l'ho capita forse iniziamo a ragionare su che cosa si può cambiare se c'è qualcosa da cambiare quello su cui vi voglio far riflettere oggi dopo che già ho parlato per mezz'ora è questo, ed è un esercizio fondamentale riflettete su quelli che per voi sono i bisogni fondamentali, e quindi quello che voi credete sia il vostro trauma, l'abbandono, il rifiuto, la violenza, quello che sia, e cercate le abilità che si sono create per poter raggiungere quell'obiettivo. c'è un amico che dice il mio bisogno è l'accettazione per essere accettato devo trombà per trombà che cazzo mi invento? questo per trombà si è trovato cioè ha creato tante di quelle abilità che gli sono state utili nel futuro ha imparato cinque lingue ha imparato a suonare ha imparato a fare tante altre cose che è vero che gli servivano per trombà ma gli servono anche per altro io per primo sono stato quello che ha imparato l'inglese per trombà e oggi mi ha aperto un mondo l'inglese quindi cerchiamo i lati positivi e le abilità che si sono generate al fine di soddisfare un bisogno che oggi ci sono utili e questo è quello su cui voglio porvi l'attenzione fino a ieri abbiamo detto che è vero che i traumi, i bisogni, eccetera, eccetera, eccetera, sono dannosi, andrebbero depotenziati, bla bla bla bla bla. Ma c'è anche da dire che questi benedetti traumi, spesso e volentieri, hanno creato tutta una serie di abilità e conoscenze che possono tornare utili. Voglio farvi porre attenzione su questo. Quindi l'esercizio per il prossimo flow è questo. trovate le abilità, le conoscenze, le cose che avete fatto di positivo e di utile, non soltanto funzionali a quell'obiettivo, ma anche a tutto il resto. Vedete, ad esempio, Pet Tromba ho imparato l'inglese, per esempio. Oppure, per soddisfare i miei genitori che erano dei venditori, ho imparato a vendere, ad esempio, ok? Quindi gli effetti collaterali positivi in funzione di abilità o di conoscenze acquisite per cercare di soddisfare un obiettivo. questa è la cosa fondamentale. quindi ragionate su questo e poi giovedì mi fate sapere. Gianluca Siro, adesso tutti i maestri di PNL ti massacreranno. Gianluca, sto modificando completamente le mie conoscenze. Nel nuovo piano di conoscenza le cose stanno cambiando completamente. Ed è tutto molto più chiaro, e spesso e volentieri molto più facile. Gianluca è un amico di Roma, ha fatto diverse cose con me, e si sta rendendo conto di come le cose cambiano. Quindi, Roman mi dice, se non ho più bisogni funzionali perché li ho risolti, beh innanzitutto bravo! Perché se sei riuscito a risolvere i bisogni funzionali sei stato veramente bravo, perché sono pochi che ci riescono. Rimane il fatto che se li hai risolti, ti tieni comunque le qualità che quei bisogni ti hanno creato. Cioè, è vero che io ho imparato l'inglese per soddisfare un mio bisogno di accettazione, è anche vero che il mio bisogno di accettazione me lo sono risolto, ma l'inglese non l'ho dimenticato, quindi me l'ho sottenuta. Capite? Quindi questa è la cosa interessante. Questo è quello che vi chiedo di fare per giovedì, cioè iniziare a porre attenzione ai vantaggi collaterali, ai benefici secondari di ogni singola vostra limite, blocco, paura, eccetera. Questo è quello che mi interessa per il prossimo. Francesco mi dice, ultimamente mi faccio sempre male alle dita, c'è qualcosa che non devo toccare? Cosa? Francesco, le dita... Allora, dipende pure dalle parti delle dita. Se sono le parti terminali delle dita, in genere sono dei dettagli. Quindi, se fossero le mani intere ti direi, attenzione a quello che stai facendo, forse dovresti rivedere quello che stai facendo. Ma, se sono solo le dita, se sono solo le dita ti potrei dire che devi fare attenzione ai dettagli di quello che stai facendo ok? Lady Kay, tutte le mie brutte esperienze mi hanno insegnato qualcosa di positivo e questo è l'approccio migliore per poter andare avanti le esperienze sono proprio il bello di questo ricordatevi che alla base quando quando c'è da fare o non fare, scegliete sempre di fare. cioè quando avete la possibilità tra fare qualcosa di nuovo e non fare qualcosa di nuovo, scegliete sempre il bivio del fare. perché comunque sia, comunque andrà, bene o male, vi siete portati a casa un'esperienza. questo è poco ma sicuro se non fate non vi siete portati a casa niente anzi probabilmente vi porterete a casa la remora di non aver fatto e non sapere come sarebbe andato a finire quindi meglio portare una cosa al termine e vedere come va a finire e portarci un'esperienza attenzione ovviamente dimentichiamoci la parola fallimento nel momento in cui facciamo qualcosa non pensiamo che possiamo fallire pensiamo che possiamo portarci un'esperienza che sia buona o cattiva sarà un'esperienza quindi o abbiamo trovato un modo per fare qualcosa o avremo trovato un modo per non fare qualcosa queste sono le due alternative that's all ragazzi vi ricordo tra l'altro sempre la chat di follow the flow che siamo quasi abbiamo quasi raggiunto i 500 persone su www.followtheflow.club oltre a esserci tutte le registrazioni dei follow the flow c'è questa chat che non è soltanto sul sito ma è anche su telegram quindi la potete avere sul telefonino attraverso telegram e tra l'altro avete tutti i link qui su facebook lo trovate nell'home page proprio qui dove c'è scritto segui la pagina di follow the flow metti il tuo like eccetera eccetera e iscrivetevi insomma entrateci nella chat e cazzeggiate un po' lì la cosa interessante è che la chat di follow the flow segue un flow segue un flusso anch'essa quindi ci troverete davvero di tutto la gente che si incazza la gente che cresce la gente che chiede soldi c'è un po' di tutto se trovate un po' quelli che vogliono trombare, un po' di tutto, è uno spaccato del mondo quindi voi volete vedere un mondo in piccolo, la trovate nella chat di follow the flow ovviamente l'obiettivo è anche quello di crescere si sono create diverse sotto chat, c'è chi sta pubblicando una serie di libri, c'è chi sta facendo solo pnl, chi sta facendo solo criptovalute quindi ci sono tante cose interessanti che si stanno creando sotto la chat di follow the flow lo sciamano che ancora dica mi lo sciamano. Ciao Daniele, mi chiede cosa succede se faccio evolvere una persona? Succede che hai fatto evolvere una persona, in realtà la fate evolvere sempre, non è che è una cosa che fate una volta sì, una volta no. Nel momento in cui interagite con una persona la fate evolvere, sempre, o in bene o in male, cioè qualunque cosa voi fate state portando un'evoluzione a una persona, anche per il solo fatto che l'avete vista una sera. Poi, potete farle evolvere poco, potete farle evolvere tanto, quello è un altro discorso. Che cosa accade se la fai evolvere poco, accade che la fai evolvere poco. Cosa accade se la fai evolvere tanto, accade che la fai evolvere tanto. Questa è una cosa interessante, può sembrare una risposta stupida, in realtà una cosa che consiglio sempre è quella di fermarsi all'osservazione e non portare l'osservazione dentro il giudizio. Sono due cose differenti. L'osservazione è questa persona è inciampata su una banana. Osservazione. Questa persona è inciampata sulla banana è un'osservazione. Questa persona è un imbranato è un giudizio. Questa persona è un imbranato, cancella l'osservazione pura che è cascata su una banana e va direttamente al giudizio. Voi fermatevi all'osservazione. Cercate di diventare pratici nell'osservazione, perché questa è la base della scoperta della vostra mappa. Se voi vi fermate all'osservazione, voi vi fermaste all'osservazione e non andaste nel giudizio, nell'osservazione potreste farvi la domanda giusta. Quindi, nell'osservazione che cosa l'ha portato a cascare su una banana? la risposta sarebbe molto più opportuna e nella mente arriverebbe una giusta risposta, valida per crescere. se invece voi andaste a fare la domanda che cosa l'ha portato ad essere un imbranato? questa diventa una domanda su un giudizio, la cui risposta è inutile. quindi, le domande su un'osservazione sono utili a crescere, le domande su un giudizio sono inutili. sono utili soltanto a aver ragione. ricordatevi questo. quindi la prima cosa è osservare, osservare, osservare. Enzo Leone. Ciao Daniele, come consigli di esercitarsi ad essere presente? Esattamente come te l'ho appena detto. Osservare, osservare, osservare. Osservare tutto. Osservare qualunque cosa. Osservare le cose che accadono fermandosi all'osservazione. Capite? Ho schiacciato una merda. Punto. Osservo che ho schiacciato una merda. La mia scarpa puzza. Punto. E, ho schiacciato una merda, porca troia che pirla che sono, è un giudizio. invece se io mi fermo ho schiacciato una merda la domanda subito susseguente potrebbe essere qual è il messaggio che mi deve portare questa merda? la mia scarpa puzza qual è il messaggio che mi deve portare questa scarpa che puzza? cosa mi porterà questa scarpa che puzza? a fare nuove azioni, a fermarmi, a usare del tempo per pulirla eccetera eccetera eccetera da lì potreste fare delle domande più funzionali a comprendere qualcosa invece che farvi domande completamente inutili ok? Anita Mocera, che è la persona che crea chat, la creatrice di chat, ha sviluppato un'abilità a creare chat grazie al float flow. Oggi si sono aggiunti altre due chat, si stanno moltiplicando chat come se fossero funghi. Una è dedicata alle 5 ferite, un'altra alla sfida dei 40 giorni o salto quantico. Fare, fare, fare, brava Anita! Cristian Picciao, quello che ama i piedi delle donne. Ho un dubbio, ciao Daniele, sappiamo ormai che le malattie sono un messaggio del corpo per farci comprendere un qualcosa di emotivo che dobbiamo risolvere, ma come facciamo a distinguere i problemi che arrivano, ad esempio fegato, rabbia, dai disturbi e malattie che vengono da uno sbagliato stile di vita e di alimentazione? Cristian in realtà non c'è differenza, è soltanto una questione di convinzioni. Conosco persone che per seguire determinate pseudo sette si sono convinte che determinate cose, perché il guru l'ha dette, fanno bene o male. Io quando cerco una persona che quando è arrivata seguendo una determinata metodologia era convinta, era convintissima che la frutta fosse tossica e che il frutto più tossico in assoluto che poteva portare alla morte fosse il cocco sapete che cosa è successo? che era la convinzione era talmente forte che quando pur in asia in asia si campa di cocco quindi se questa convinzione fosse vera il bello è che la cosa assurda è che molte persone sono convinte di cose non si rendono conto che dall'altra parte del mondo ci sono milioni di persone che campano con questa cioè mangiando quello di cui sono convinti gli altri che è dannoso e non muoiono che cosa accade? che questa convinzione portata allo stremo genera condizionamenti sul corpo stesso quindi se una persona è convinta che la frutta fa male, quando mangi frutta starà male davvero non perché la frutta fa male ma perché il corpo deve avere ragione sulla convinzione e convincersi che è così perché sennò si dovrebbe dare del pirla che per anni ha creduto in quelle minchiate ok? Che cosa succede però? Nel momento in cui si ritrova di fronte a un contesto in cui la convinzione viene costantemente smentita, perché quando vedi 10 milioni di persone che mangiano cocco tutti i giorni, e dico cazzo come fanno questi SV? A me hanno detto che sarebbero morti! e qui c'hai l'olio di cocco, la farina di cocco, i frullati di cocco, cioè il cocco è ovunque quindi se il cocco fosse davvero tossico, un'intera parte del mondo dovrebbe essere stata sterminata non è così! quindi la mente comincia a darsi del pirla da soli ma forse... ma non è che forse sta convinzione è veramente una cagata? e allora, piano piano, lo stesso cocco, la stessa frutta che prima faceva male, quando la convinzione campa, inizia a fare bene, e a star bene. tanto da poi diventare amante della frutta o del cocco, così via. quindi, sono le convinzioni di base che fanno la differenza. Cristian, sì, ma il fegato si ammala anche a causa dell'alcol. Certo, se diventi un alcol dipendente, ovviamente sì, fai del male, ma ti posso anche dire che è vero che non lo aiuti, perché non è che puoi berti litri di alcol e sperare di non stare male. E' anche vero che l'alcol ti dà, anche lui, un messaggio. Cioè, come mai sei diventato dipendente dall'alcol? Cosa devi soddisfare? O da cosa devi scappare? E così via. esatto, fede dice l'alcol è una causa della rabbia inespressa, quindi sei sempre lì. non è, partiamo dal principio, cioè cerchiamo di capire chi nasce prima l'uovo o la gallina. le nostre convinzioni nascono, ve l'ho spiegato prima nella mia digressione iniziale, le nostre convinzioni nascono per soddisfare un bisogno. ricordiamoci, lo stavo facendo nel salto quantico, partiamo dai bisogni, i bisogni generano i valori, i valori generano le convinzioni, le convinzioni generano le azioni, le azioni le abilità. questo è il principio di fondo quindi voi avete l'abilità che in questo caso è ubriacarsi per soddisfare qualcos'altro questo vi porterà a un'ulteriore conseguenza che può essere il fegato ma il fegato ti fa capire che la rabbia probabilmente ti ubriachi perchè è rabbia inespressa o perchè sei incazzato col mondo e non riesci a fare niente e così via Ok? Valerio ha dichiarato la tua canzone preferita, Cambiamenti, di Vasco Rossi. L'avevo usata proprio come inno del salto quantico. Tiziano, cosa ne pensi di DHE e NRH di Richard Bender? Madonna, paiono medicine! Richard Bendler è creatore della PNL e adesso tira fuori sempre nuove sigle per fare nuove corsi e darti nuovi diplomini per cui penso che siano nuovi corsi e nuovi diplomini che dovrai pagare per avere quella sua firma e poi ovviamente qualcosa di utile c'è sempre però Lady Kay adori il cocco, sei ancora viva? Porca, non lo dire in giro che c'è gente che è convinta che dovresti essere morta Giusy Carlo Magno, quale bisogno crea il senso di colpa? Allora, Giussi, sto rispondendo su Facebook a Giussi Carlomagno che dice, quale bisogno crea il senso di colpa? In realtà non c'è una correlazione esatta fra bisogno ed emozione. Lo stesso bisogno, o meglio, lo stesso trauma può generare diversi bisogni. Il senso di colpa comunque spesso e volentieri viene creato dall'accettazione. cioè non vengo accettata quindi mi sento in colpa o meglio, non vengo accettata quindi non valgo, non valgo quindi mi sento in colpa fondamentalmente il senso di colpa è legato all'autostima tra l'altro non a caso il senso di colpa attacca la milza e l'autostima attacca il pancreas che sono sotto l'altro. Il Pancras Mills sono là vicino. Per cui non valgo, quindi mi sento in colpa. Non mi stimo, quindi mi sento in colpa. Quindi non riesco a fare abbastanza. E' quello il principio. Sono in ritardo. Voglio fare, non sono riuscito a fare, mi sento in colpa. Volevo fare di più oggi, non ho fatto e mi sento in colpa. O volevo fare una cosa per avere il bravo e mi sento in colpa. Quindi potresti avere accettazione, potresti avere riconoscimento. Bene o male, tutti i bisogni possono generare il senso di colpa, tutti i bisogni possono generare la rabbia, tutti i bisogni possono generare la tristezza. L'emozione che generano è la risposta al senso di colpa, scusami, al bisogno, è la reazione, ma non è detto che sia per forza quello. È più semplice che ti fai il test dei bisogni e te lo vai a vedere. Allora non mi fate rispondere soltanto su Facebook, vediamo YouTube che cosa mi dice. Simone mi chiede, Daniele è possibile avere intuizioni grazie a sostanze come l'alcol senza bere 8 litri? Simone, è possibile, è possibile... sì, cioè, non esagerà, nel senso che se te bevi un bicchiere di vino non sarebbe neanche male. Per alcune persone un briciolo di alcol potrebbe aiutare a addormentare un po' la parte cosciente, perché a volte rompe troppo i maroni. Quindi se avete una parte cosciente troppo cosciente, cioè che si mette troppo in mezzo alle palle, potrebbe aiutarla un minimo di alcol. Non lo consiglio, però a volte c'è chi dice che si fa le canne e va in uno stato alterato di coscienza. non esagerata, cioè non la usate come scusa, perché molti dicono mi faccio le canne per andare in uno stato di coscienza. No, non c'è. Lo stato alterato di coscienza potete farlo in un'altra maniera. C'è da dire un'altra cosa che però potete fare. Con le ancore, quindi con il concetto degli ancoraggi che dovreste essere ormai in grado di utilizzare, che sia grazie al salto quantico sia al l'ho letto una roba che mi ha fatto ridere, sia la PNL, voi potreste ancorare l'effetto dell'alcol del bicchiere di vino a qualcos'altro, quindi vi bevete un bicchiere di vino a sera per 2-3 sere, dopodiché ve lo siete ancorati e non avete più bisogno del bicchiere di vino. Molto semplice. A meno che poi a quel punto non lo fate per trovare la scusa di bere il vino, ma quello è un altro discorso, perché se lo volete fare bene ve lo ancorate. Se lo volete fare come scusa è un altro discorso. Qualcuno mi diceva sopra, che linguaggio scurrile! Simpatica sta roba! Se c'è qualcuno che dà fastidio il mio modo di parlare, il mio linguaggio, innanzitutto la cosa interessante è avere sempre vicino il quaderno dei fastidi e scrivere il fastidio. Subito. E soprattutto a quale parola. La cosa bella è che se Voi date il potere a delle parole dette dall'altra parte. di toccarvi e darvi fastidio, fatevi due domande. Perché vuol dire che il vostro potere lo date davvero a tutti. Cioè veramente lo date a tutti. Non è il caso di dire la date a tutti. No, in questo caso è lo date a tutti il potere. Perché basta, basta un... e che cazzo, mo l'ho detto, e qualcuno si è sentito toccare da questa parola. Facciamo un esempio, porca troia, vediamo quanti di voi da fastidiosi iniziano a parlare di cazzo è figa. E vediamo un po'. Da queste parole notate quanti di voi hanno sentito qualche fastidio dentro. Scrivetelo immediatamente. E rendetevi conto come voi avete dato in quell'istante il potere a me. Perché in quell'istante voi avete permesso a me, con due parole, di mostrare, o meglio, di prendere il possesso delle vostre emozioni. Vi è bastato dire quattro cagate per poter gestire le vostre emozioni. Questa è la cosa interessante. Quindi se a qualcuno ha dato fastidio, si facesse due domande e le scrivesse sul quadernino. Silvia De Marino mi dà fastidio, è grave? Scrivila Silvia, fatti le domande come mai un determinato linguaggio ti dà fastidio. Anche perché ricordate che il vostro chakra giallo quando dà fastidio lo state dando fuori. Se due parole vi permettono di gestire le vostre emozioni, di prendere il potere delle vostre emozioni, figuriamoci se qualcuno comincia a parlare in maniera un po' diversa, o vi rendete conto quanto siete manipolabili, semplicemente da alcune semplici parole. Max Rochatansky dice, viva la figa! Dà un po' fastidio alla gente che dà fastidio ad un certo tipo di parole. Maria Spitale, ciao Daniele, ho un forte dolore alla spalla destra da giorni, ormai ho capito il perché, è arrivato da cose è stato scatenato ma non riesce ad andare via. Consigli? Maria, è da un po' che non facciamo il giochino dei fastidi fisici. Avevamo iniziato così. Allora, Maria, mi piacerebbe sapere, non mi dire il dolore alla spalla, dimmi che cosa ti causa, cioè che effetto ti fa. dimmi che effetto ti fa così posso darti una mano maggiore. Cosa penso di Anthony Robbins? Anthony è il formatore per eccellenza, il motivatore per eccellenza, stramiliardario, ha fatto delle sue capacità, delle sue abilità, ecco lui è uno che ha creato le sue abilità proprio grazie alla sua storia iniziale se voi leggete o scoprite la storia di Tony Robbins è pesantissima lui viene veramente da un'infanzia di merda ed è quella infanzia che l'ha portato a diventare Tony Robbins ed è quella stessa infanzia che l'ha cresciuto nella povertà assoluta di quando c'è uno degli eventi che che toccò Tony Robbins fu il giorno del ringraziamento in America dove non avevano fame dove avevano fame ma non avevano niente e in quel momento Busuola porta una persona che gli porta da mangiare e quella cosa gliela toccò, lo toccò e tanto che lui oggi è una delle persone più attive con i suoi denari che oltre per farsi i suoi mega resort sull'isola delle Figi usa anche parte del denaro dei diversi milioni che ha per dar da mangiare a un sacco di poveri. e ha usato quella sua motivazione iniziale di povertà e di sfiga atroce per diventare Tony Robbins se non avesse avuto quella vita di merda oggi sarebbe una persona normale magari all'Olimpiada della Posta Marco Rabò, trovarsi in situazioni di panico può essere una mia abilità e dipende se le situazioni di panico sono degli altri e tu sei tranquillo e beato ad aiutare gli altri che sono nel panico o ti trovi tu nelle situazioni di panico perché trovarsi nel panico non è un'abilità, fidati, è un difetto per questo, non è sicuramente funzionale entrare nel panico per cui non è certo un'abilità. Allora, vediamo un po'. Dani, cosa pensi della gente che ride sui difetti degli altri? A volte mi succede e mi sento cattivo. Ho delle bolle sulle gengive che mi bruciano quando le tocco e muovo la bocca. Che significa? Sei tu quello che ride dei difetti degli altri? Eh, vabbè, te lo sei detto. Cioè, le bolle sulle gengive ti stanno dicendo di non giudicare. Tumore alla lingua, anche lì! Parliamo di tutto ciò che è lingua, ragazzi, è il chakra della comunicazione. Quindi nel momento in cui avete qualcosa su lingue, gengive, corde vocali, eccetera, stiamo sempre ragionando sul chakra della comunicazione. Ciò vuol dire che c'è qualcosa di inespresso o che non dite, o che non esprimete, o che non dite a voi stessi. ad esempio il continuo raschiare la gola potrebbe essere il classico rospo in gola che non riuscite a tirare fuori, sapete quando... oppure la tosse, i continui colpetti di tosse, ovviamente se chiedete alla persona che cos'è che ti fa tossire vi dirà è perché ho mangiato cereali o se è convinta che i cereali fanno male oppure ho mangiato il cocco se è convinta che c'è gente vicina che ha mangiato il cocco oppure vi dirà avevo freddo oppure era l'aria eccetera. Attenzione una cosa fondamentale Non vi sto dicendo che gli elementi esterni non vi facciano ammalare, ok? Cioè, se andate, se vi prendete un colpo di freddo da 40 gradi a meno 5, oppure come accade a me a volte, dormo al condizionatore e mi dimentico, appalla e mi sveglio la mattina col mal di gola, ok? Non è detto che quel mal di gola è perché devo dire qualcosa a qualcuno. Dipende quanto dura. Perché l'evento esterno, condizionatore a palla mi ha fatto respirare aria fredda tutta la notte, la gola si è irritata. Ok, mi passa dopo mezza giornata. Diverso è se invece quel mal di gola mi rimane per giorni, non è più il condizionatore, è qualcosa che devo dire. Sono due cose diverse. Se vi prendete Poi, attenzione, mi dovrei fare una domanda su come mai mi sono dimenticato il condizionatore acceso o mi sono dimenticato il condizionatore a palla. Quello è un altro discorso, perché lì potremmo trovare un'altra risposta. È come dire, ho preso un'intossicazione alimentare, mi sono mangiato, che ne so, sto mondo e quell'altro, mi è venuto il cagotto, ok? Una cosa è che vi viene il cagotto per mezza serata e poi vi passa, una cosa è che quel cagotto ve lo portate avanti per una settimana. Non è più l'intossicazione alimentare di quella sera, perché ormai nello stomaco non c'è più niente. Capite? E questo è il principio. Quindi, distinguiamo l'evento esterno casuale, per modo di dire, rispetto a qualcosa che il vostro corpo vi deve dire. Poi, vi ripeto, anche il fatto che vi siete mangiati e che avete avuto l'intossicazione alimentare ha un messaggio dietro. Ed è un altro discorso. quindi non cerchiamo sempre di contestualizzare tutto ricordatevi la parola d'ordine dei follow the flow è contestualizzare contestualizzare perché se prendete l'evento singolo singolo rispetto al contesto stesso, l'evento singolo mi fate come fanno i telegiornali. Prendono l'evento che vogliono e ve lo girano come vogliono. Invece nel momento in cui lo contestualizzate e osservate tutti i dettagli di tutto il contesto vi rendete conto che le cose sono diverse. Ok? Vediamo un po'. Allora, Daniele cosa pensi della preghiera mantra Grazie Ciao? la preghiera mantra è grazie ciao? cioè proprio fate il mantra grazie ciao grazie ciao grazie ciao ok immagino non sia questo allora cosa penso della preghiera mantra? dipende sia i mantra che le preghiere possono essere molto utili dipende per cosa li usi, perché li usi e in quale contesto, torniamo sempre al discorso, contestualizziamo per cui è un po' come l'oponopono, no? Grazie, perdonami, ti amo. Oppure possiamo creare il nostro nuovo mantra che dice grazie, ciao, grazie, ciao. Potrebbe essere un mantra grazie, ciao, però adesso che ci penso? Lo diciamo al nostro ego? grazie ciao, grazie ciao, grazie ciao, grazie ciao, per la sera vai fuori dai... per cui sì, servono fino a un certo punto a me fa sorridere sempre... adesso mi prenderò le parole di tutti i buddhisti o di quelli che partecipano alle sette che si chiamano buddismo in italia io vivo in un mondo buddista, vi do una cosa nuova, adesso va tanto di moda questa roba del buddismo in occidente, ed è legato tutto a questo Nam Myo Renge Kyo. di questo, questa cosa che dicono la mio renghekio, la mio renghekio, la mio renghekio, vedi questa gente si mettono davanti al coso lì a un mobiletto bianco che hanno pagato ovviamente perché fa parte del business del buddismo occidentale e cominciano a ripetersi la mio renghekio, la mio renghekio, però mezz'ora, tre quarti d'ora, c'è questa lidania che si dicono in testa Ora, uno, in tutto il mondo buddista, c'ho decine se non centinaia di libri, ho conosciuto monaci buddisti, ci ho parlato con loro, di Nam-myo-ren-ge-kyo non sanno manco che cazzo è. Quindi, non si sa da dove l'hanno inventato. Infatti, il buddismo occidentale è stato inventato da un occidentale, che non c'entra niente col buddismo. Ma vabbè, a prescindere da questo, nessuno si è mai fatto due domande, perché i mantra che usano i buddisti qua, noi abbiamo i monaci che tutte le mattine passano alle sette, scalzi, non è certo Nam-myo-ren-ge-kyo. Ma a prescindere da questo, La domanda è, ma già abbiamo una mente che non ascolta dalla mattina alla sera? Già abbiamo una valanga di vocine interne che ci coglioniscono e non ci fanno arrivare la nostra voce, il nostro sussurro dell'intenzione? ma porca paletta! poi dice che dico le parolacce e do fastidio a qualcuno ma porca paletta! ma se proprio dovete meditare un attimo se proprio dovete piarve mezz'ora di meditazione ma cazzo state in silenzio dio caro! state in silenzio! state in silenzio perché forse riuscite ad ascoltare un briciolo di quella vocina interna che sta cercando di dirvi le cose da una vita Invece pure quando avete un attimo per stare con voi, vi dovete rincoglionire... voglio capire adesso se tu mentre ripeti... la tua testa riesce a sentire il sussurro della tua intuizione. Mentre stai a ripetere questa caciara. Stai riparlando sopra di te. Per carità è una mia visione, potrei dire una corbelleria pazzesca, adesso qualcuno mi dirà tu non sai io grazie al Nami Urenghi Kyo sono riuscito a risolvere tutti i miei casini, porca troia non capisci niente, sei un idiota! Infatti ti dimostrerà che non ha risolto il giudizio. Ma comprendete questo, capite? La vera meditazione, state in presenza, portate il vostro respiro alla consapevolezza, mettete al massimo un briciolo di sottofondo musicale, senza campanellini, senza note alte, un sottofondo che non dia fastidio, ma che sia un sottofondo giusto per evitare per evitare l'influenza dei rumori esterni e basta e state in ascolto ho detto prima o poi dovrò farvi il Prima o poi dovrò farvi una serie di meditazioni, vi dovrò far creare il vostro ambiente interiore, ne parlavo in uno degli ultimi flow. L'ambiente interiore è importante, l'ambiente interiore è importante perché se volete che il vostro inconscio vi aiuti, dategli un tetto sulla testa, creategli un ambiente figo, così come vi sbattete per creare il vostro ambiente simpatico, vi comprate i vostri bravi oggettini perché così state meglio nella vostra casa, quel povero inconscio non glielo l'avete mancomai creato, sarà dentro una baracca, ammesso che ce l'ha, baracca, perché non gliel'avete neanche mai creata. Capite? Quindi, anche questo va fatto. E in quel luogo potete tornare, può bastare andare in quel luogo per meditare, un luogo sempre uguale, che diventa un ancora per la vostra mente, e lì andare a magari semplicemente chiacchierare con la vostra mente o semplicemente ascoltare la vostra mente. Ci sono tante cose che si possono fare. Valeria Dicorato, hai ragione, non so chi sia, hai ragione, me ha aiutato per un periodo. Ah, Nam-myo-ren-ge-kyo, ok, scusa, c'era pure la... ho capito adesso. E la sigla di Nam-myo-ren-ge-kyo è Nam-myo-ke-re-kyo. mi ha aiutato per un periodo. Giustamente, Valeria, ricordato, ho scoperto che è quasi paesana, quindi giù a Foggia, in Puglia si parla come dei codici fiscali, cioè noi abbiamo soltanto delle consonanti, non abbiamo le vocali. Noi tagliamo le vocali, infatti anche il Namio Renghekio diventa... mi ha aiutato per un periodo. Ma, Valeria, quando facevi la cosa non dicevi Namio Renghekio, lo dicevi pure tu in foggiano, tipo... ultimamente il dentenno di parecchio, esatto, stare in silenzio, hai ragione, rock and roll, campagna di bedà e tutta la vita, ok, vabbè. Daniele, puoi leggere su telegramma? No, Alessia, sono su un computer e non riesco a leggere su telegramma, non ho la versione, quindi se dovete postare domande, già ho troppe chat davanti, mi diventa un casino, per cui se c'è qualcosa di interessante sulla chat di Fotoflow ripostatemela qua. Natascia su Facebook, ciao Daniele vorrei sapere un tuo pensiero sull'obesità, io sono così da quando so di me, quindi già da piccola e ancora non ho capito perché ho scelto questo corpo, o meglio cosa c'è di profondo. Allora Natascia, l'obesità può avere diverse motivazioni. Una delle tante motivazioni è il tenere lontane le persone. Cioè l'essere obeso crea strati di grasso tra te e gli altri. Quindi a livello metaforico io metto roba tra me e gli altri. Se da un punto di vista non verbale quando io voglio creare un distacco con le altre persone ci metto qualcosa in mezzo. Che ne so, ci metto una borsa, ci metto un paletto, ci metto una bicicletta, qualunque cosa che io metto tra me e le altre persone è un distacco. Mi metto un cappotto, mi vesto di più. Quindi più roba ho tra me e l'altra persona, più distacco voglio creare. Questo perché in genere o non accetto il mio corpo, o non accetto le altre persone, o non mi sento in grado di rapportarmi con loro, eccetera. però ad esempio l'obesità potrebbe essere un risultato di qualcos'altro. ad esempio, bambine che hanno avuto una violenza da piccola perché belle, si rendono conto che la bellezza l'ha portata alla violenza, quindi il corpo cosa fa? bello uguale violenza, brutto e grasso uguale non mi toccano, la gente mi sta lontana. quindi la domanda che ti farei nel momento in cui mi dici che hai l'obesità dall'inizio, ti dico qual è la motivazione per cui vuoi tenere lontana la gente da te? e questa potrebbe essere la prima domanda. datti una risposta e vedi se c'è qualcosa di utile in questo. Tiziano mi chiede, neagramma che cosa ne pensi? Tiziano non l'ho mai approfondito, so cos'è, ma non l'ho mai approfondito, come tutte le cose probabilmente c'è qualcosa di utile, quindi è una delle tante cose che si possono imparare e che puoi prendere come idea, come stimolo, come spunto. Daniele cosa ne pensi della fibromialgia? Come tutte le malattie bisognerebbe capire qual è la base e la radice emozionale. Tra l'altro la fibromagia sembra sia proprio completamente emozionale. Tra l'altro c'è un corso gratuito su Anaera riguardo questo, sulle malattie croniche. Dategli un occhio, è interessante. Per cui sì, ce lo tratterei come tutte le altre malattie o finte malattie. In realtà tutte le malattie sono finte malattie. Quindi sono soltanto mezzi dell'inconscio per farvi avere dei messaggi. Questo è. Lady Kaye e viceversa l'anoressia l'anoressia anche in quel caso spesso e volentieri l'anoressia diventa un modo per farsi accettare che ne so il ragazzo guarda i culi di quelle più magre e allora io divento anoressica per farmi guardare pure a me oppure mi rendo conto che mi baso su un'immagine stereotipata delle modelle in televisione e allora devo diventare anoressica come loro C'è anche di un'altra cosa, lo scomparire, quindi il diventare sempre più magro, è la base del rifiuto. Quindi se ho un trauma da rifiuto io voglio sparire, voglio farmi vedere il meno possibile. Mentre l'abbandono tende ad avere l'accettazione e quindi cerca di essere quanto più ciomposo possibile, tanto più morbidoso, sapete il bimbo con le guanciotte, già che bello, e viene accettato, viene toccato eccetera il rifiuto diventa magro, diventa spigoloso, diventa quanto meno visibile possibile Questo è un po' il principio. Quindi potrebbe anche essere un motivo del genere. Lady Kay dice, può essere una punizione per se stessi? Può essere. Se ti è arrivato questo può essere. Può anche essere. Non so quale possa essere la punizione. Dipende che cosa, dobbiamo sempre contestualizzare Lady Kay, è sempre lì il concetto. Dobbiamo contestualizzare il principio. Per cui, se in un contesto diventare magro e anoressico mi premia ti direi che è fatto per accettazione. Se mi punisce potrebbe essere fatto per senso di colpa perché mi devo punire. Dipende sempre dal contesto. Cristian Picciadaniele, dopo tutte le tue conoscenze di consapevolezza del sesso, lo pratichi ancora o ne hai più bisogno? Non ne ho più bisogno, lo pratico per piacere. È diverso. E' proprio perché non ne hai più bisogno che te lo godi molto di più. Perché prima lo facevi con bisogno, con uno stress. Oggi non lo fai per bisogno, lo fai con piacere. Te lo godi settecentomila volte di più. Angelo. Ciao Daniele. Quando parli di ipnosi, dici che nessuna azione può essere indotta contro la propria volontà. Su internet ci sono diversi casi di furti, violenze sessuali, eccetera, per mezzo di tecniche ipnotiche. Cosa ne pensi a riguardo? Angelo, perché mi devi fare di cose che non vorrei dire? Allora, diciamo che in teoria, non ho mai detto che non possono essere indotte contro la propria volontà, ho detto che non possono essere indotte contro i propri valori, che è diverso. Io posso indurti un'ipnosi a un determinato stato, come fanno gli zingari, per levarti tutti i soldi? e non a tutti, lo possono fare soltanto a determinati soggetti che identificano prima, perché se ne rendono conto in genere sono soggetti deboli, quindi già come già deboli inteso come con un abbassato stima, insomma con determinate caratteristiche che sanno già che glieli possono dare i soldi. ma a quella stessa persona se gli dicessero sotto ipnosi ammazza tuo figlio non lo farebbe mai perché andrebbe contro un loro valore principale quindi dargli soldi non è un loro valore anzi probabilmente gente che ma tanto i soldi manco sia i suoi a che gli frega quindi non è che gli stai toccando qualcosa di suo diverso invece indurre qualcosa contro un valore fondamentale Poi se ne potrebbe parlare tanto su questo, perché si possono fare, si possono, insomma, se ne può parlare sull'ipnosi, si possono arrivare a dei livelli anche abbastanza elevati e brutti. Chi usa a un determinato livello, vedi Intelligence, CIA, KGB e compagni, i vecchi progetti MK35 insomma sono stati fatti studi e secondo me ce ne sono tanti che permettono di fare tante cose sotto condizionamenti ovviamente magari non soltanto ipnotici li parliamo magari anche di sostanze eccetera per cui guardatevi cos'era l'uomo che fissava le capre è un bellissimo film con un cast della madonna passato in sordina è più o meno comico però mostra abbastanza la realtà quindi dategli un'occhiata e mi fate sapere chi diceva perché il sesso è un bisogno? Lady Kay è uno dei bisogni fondamentali che muove il mondo se vi fate la domanda perché lo faccio, perché lo faccio, perché lo faccio non il sesso, cioè se voi vi fate una domanda se vi faceste la domanda prima di ogni azione perché la fai molto probabilmente in una determinata fascia di età vi rendereste conto che lo fate soltanto per trombà o per scopare di più in realtà Tiziano, puoi consigliare un bravo ipnotista? No. Che io sappia, non ne conosco. Superapp, con chi fa sesso da nelle penna? Io seguo il flusso, mi demando all'universo. Tiziano, tu credi nei miracoli? Il miracolo è ogni giorno. I miracoli accadono ogni singolo giorno. In realtà non dovrebbero essere chiamati miracoli. Dovrebbe essere chiamata la normalità. Quindi tu credi nella normalità? Sì. Credi in una normalità fatta di miracoli. Questo sì. Il miracolo lo puoi scoprire ogni singolo giorno e lo puoi osservare in ogni minima cosa. Forse Einstein lo diceva, puoi vivere una vita come se niente fosse un miracolo oppure puoi vivere una vita come se tutto fosse un miracolo e se cercherai il miracolo in tutto lo troverai, lo troverai all'interno di un oggetto, di un animale, di qualunque cosa, di una persona, di qualunque cosa. Quindi così, Fiorella Ceragioli mi chiede se sei fidanzato. Questa domanda è mal posta Fiorella, come direbbe quello. Guardati il mio video su sessualità, seduzione, sessualità eccetera. Adesso sicuramente qualcuno lo posterà velocemente sia su YouTube che su Facebook per farvelo ricordare. Quindi lì avrai la risposta. Una domanda che può dare fastidio, cos'è la domanda che può dare fastidio? L'uomo che fissa le capre, bravo, esatto Roger Andreoli, l'uomo che fissa le capre, guardatevelo. Nadia Maria Valle, persona di 70 anni, cresciuta con la convinzione di essere perfetta e che crede che il mondo sia completamente contro di lei, fantastico. Come posso cercare di cambiarla? Fondamentalmente come cavo il sangue da una rapa. Nadia, la domanda anche in questo caso è mal posta. Più che chiederti come posso cercare di cambiarla, la domanda che dovresti fare è, ma perché la vuoi cambiare? Uno, tu. E due, te l'ha chiesto lei di cambiare. Se una persona si crede perfetta, perché la vuoi cambiare? Che fastidio te dà? Se dà fastidio a te, allora cambia a te quello che ti genera fastidio, non cercare di cambiare gli altri. Perché in genere noi cerchiamo di cambiare gli altri per far sì che diventino come vogliamo noi. In realtà cambiamo noi affinché degli altri ci possano scivolare. Ovvio che non sei costretta a stare con questa persona, certo se puoi è tua madre, è un altro discorso, però impari se non puoi allontanartici, impari ad accettarla così com'è. E a comprenderne il buono, perché sicuramente da lì scoprirai anche il buono. Guarda che il fatto di essere perfetta probabilmente Infatti, come hai detto, il mondo è contro di lei, potrebbe avere una ferita da ingiustizia. Una ferita da ingiustizia, tutto è ingiusto, tutto è contro di lei, io sono perfetto e il mondo è una merda. Se vai a scoprire in fondo, in fondo, in fondo, scoprirai probabilmente da dove le è arrivata questa ferita. Comprendila, non puoi cambiarla. Inizia a capire la mappa prima di tutto. Nel momento in cui comprenderai la mappa e comprenderai le motivazioni per cui quella persona ha creato questa convinzione di essere perfetta e questo senso di ingiustizia, ti diventerà anche più facile accettarla. ha più senso questo. Ricordatevi, ho iniziato questa serata con questa mini digressione. Francesca Figara, buonasera. Ho iniziato questa sera con questa digressione, parlando proprio, iniziando proprio da questo principio, cioè prima di cambiare qualcosa all'interno della vostra mente, comprendete quali sono tutte le tutte le connessioni che ci sono con quelle cose, quali sono le abilità che vi sono state date grazie a quello. Cioè, prima di andare a fare danno, a cancellare un programma all'interno del vostro computer, capiti a che minchia serve, nei dettagli, perché spesso e volentieri voi siete convinti che c'è soltanto una cosa dannosa, quindi come può essere ad esempio per questa persona credersi di essere la migliore del mondo e che il mondo è ingiusto ed è tutto contro di lei, Questo è quello che tu vedi come risultato, ma se vai a scoprire dietro tutto quello che ha creato questo, probabilmente avrai abilità generate a essere migliore degli altri e quindi impegnarsi di più, che ne so. Ecco, questo è stato magari utile perché potrebbe far ottenere dei risultati. oppure potrebbe aver generato mille altre cose. Prima di andare a cercare di cambiare qualcosa capite esattamente quale diavolo è la sua mappa dietro, ma la mappa nei dettagli, quindi ciò che l'ha creata, perché è stata creata, quali sono le abilità utili, quali sono le i limiti, i blocchi e i sabotaggi inutili, dopo che abbiamo tutto ci ragioniamo sopra. Ma vi posso garantire che fare questo lavoro è immenso, cioè se voi riusciste in qualche anno a comprendere la vostra mappa reale con tutte le implementazioni di ogni singola vostra azione, state già un pezzo avanti, non ci arriva nessuno a questo, già manco dopo 50 anni e psicologia. Comprendete questo? Quindi questo è quello che dovete riuscire a fare prima di andare a cambiare le cose. Oggi c'è sta voglia di cambio, cambio, cambio. Perché? Perché cambio, cambio subito? Perché ci vuole il risultato immediato. Ormai siamo abituati ad avere il risultato immediato. Siamo passati dal concetto di medicina asiatica, che era un concetto preventivo. Capiamo qual è il nostro sistema attorno, il nostro contesto e quindi facciamo in modo di vivere una vita sana. per evitare di ammalarci, siamo passati all'allopatia che dice ti sei ammalato? Aspetta, muoio la pillolina così togli il sintomo. E voglio il risultato immediato. Questo stesso principio lo stiamo applicando nella vita. Cioè, c'ho questo problema, datemi il coach che me lo risolve, datemi lo sciamano che mi dà, che cacchio ne so, qualunque cosa che me lo fa risolvere. Datemi l'angelo che gli faccio la preghiera e me lo risolve. Non funziona così. Cosa andate a risolvere? Cosa andate a risolvere se non sapete neanche a che serve esattamente? Questa è la domanda. Quindi, questo è un po' il principio. Francesca Ficarra, la puoi smettere di lavorare, lavorare, lavorare? Ecco, Francesca Ficarra è una persona che, altro che fare, fare, fare, fare, fa troppo. Dovresti fare cose diverse. Rilassarti di più. Mannaggia a te sempre con questi break. Cioè, tu mi ascolti durante un break, Fra. Vuoi riposarti, che è tardi. Volevo fare impennata come t'ho detto, poi vabbè. Andiamo a vedere un attimo su... Mi, un'ora e venticinque sto parlando. Ragazzi, abbattetemi ogni tanto. Io vado a oltranza, mica è quello del compleanno che parlo due ore. Un'ora e venticinque. Chiamiamo Giro. Ecco. Francesca si è arrivata e adesso me vado io. Un'ora e venticinque, ho parlato troppo. Passare dal fare all'essere. Il cucchiaio non esiste. Bene, state dudando delle affermazioni. Il cucchiaio non esiste è una bellissima affermazione presa dal film Matrix. Ed è vero. Ed è vero. Il cucchiaio non esiste. Cioè la realtà non esiste. Quello che voi vedete in realtà non è vero. Guardate il mio video sulla realtà non esiste. Vi farà comprendere come in realtà tutto ciò che vedete è una proiezione della vostra mente. Ed essendo una proiezione della vostra mente può essere cambiata. Quindi tutto ciò che vi fa male, non è reale. è una proiezione alla vostra mente. già se partite da questo principio diventa più facile cambiare qualunque cosa, ma a patto che debba davvero cambiare, debba davvero essere cambiato. questo è il principio. perché oggi come oggi vi dico, attenzione, prima di fare cambi, ragionate su tutto quello che c'è dietro. Lady Kay, oggi non è il mio compleanno, oggi è il mio non-compleanno. Era il 3 aprile, infatti c'è uno speciale flow del compleanno che è durato due ore e che tra l'altro devo smettere di proiettare. Sì, devo smettere di proiettare, stavo leggendo come smettere di proiettare. E che tra l'altro è stato molto interessante perché sono venute fuori un sacco di belle robe. Anche per me soprattutto, ho tirato fuori un bel po' di cose simpatiche. Oggi vi dico la verità, chiudo dicendovi questo. ve la butto giù così, giusto per avere un minimo di risponso. Oggi, mentre ero in quel contesto che avete visto pubblicato su Facebook, sulla mia pagina, ho iniziato a scrivere una roba folle. Tante persone chiedono di voler, mi chiedono coaching, mi chiedono queste robe qua, io non le faccio. Non faccio il coach, non sono niente, non sono un tre, non sono un cazzo mentalmente. Sono uno che parla a un microfono e segue un flusso di quello che accade. La cosa interessante è che mi piacerebbe creare un programma di crescita che non è il salto quantico, cioè il salto quantico che ci sta sono dei video registrati, ma vorrei andare oltre. Vorrei andare oltre e fare qualcosa con un contatto diretto, quindi per pochissime persone, magari dove ci si vede su Skype, cose del genere, con delle modalità completamente nuove che sto studiando adesso. La cosa interessante è che il programma non sarebbe un programma di coaching, perché fondamentalmente la base del coaching è convincere il vostro ego a farvi spendere di più, di base, cioè se vedete la necessità del coach, se il coach è una persona che ha il mutuo da pagà o i figli da manià, dargli da manià deve in qualche modo far sì che voi diventiate la rendita perché siete voi la rendita. E questo è indubbio. A meno che non lo faccia gratis, allora è un altro discorso. A sto punto il percorso sarebbe per dimostrarvi che non volete cambiare. Cioè, vorrei fare una cosa talmente tanto dura, che o veramente vi impegnate seriamente, o veramente avete una disciplina della madonna, o veramente siete pronti a aprirvi e farsi e far sì che possiate permettervi di essere colpiti, di fare in modo che i vostri fastidi vengano veramente a nudo. Oppure rendetevi conto che volete andare da un coach, cioè che volete qualcuno che vi dà i premi e che non vi faccia vedere ciò che vi dà veramente fastidio e su cui veramente dovete lavorare. Stavo pensando a fare una cosa del genere, ma per una cosa del genere sarebbe talmente tanto dura che praticamente non parteciperebbe nessuno. E questa è la cosa interessante. però ci sto pensando, ci sto pensando a fare un percorso non per farvi evolvere, ma per farvi capire che non volete evolvere, è diverso. Ovviamente quei pochissimi che potrebbero riuscire a quel punto si iniziano a ragionare. a quel punto iniziamo a ragionare, anche perché sinceramente non ho alcuna più voglia di perdere tempo e se proprio dobbiamo farlo vediamo se c'è qualcuno che ha disciplina, ha voglia di mettersi in gioco, ha voglia di ha voglia di mettere a nudo i propri padroni, ha voglia di cambiare davvero, cioè di mettersi davvero in gioco. Più che cambiare, di scoprirsi davvero, perché adesso cambiare lo metto come un obiettivo non primario. Cominciamo a scoprirci. Cominciamo a scoprire esattamente come siamo conciati, come siamo messi e quali sono tutti i vari doni. Ma siete davvero in grado di farlo? Lo volete davvero fare? Vi volete davvero dedicare? Vi posso garantire che se mai facessi una cosa del genere, il mio più caldo consiglio sarebbe quello di non partecipare. Perché mi odiereste nell'arco di pochissimo tempo. Però sarebbe divertente. potrebbe essere divertente per cui vediamo vediamo vediamo se vediamo se un giorno mi viene questa idea di farla bene ragazzi intanto ve lo devo, ho visto che molte persone dicono si gran bella sfida bello si io accetto accetto accetto si ma perché non sapete quello che vi aspetto comunque vediamo vediamo vediamo vedo che ci sono dei feedback positivi chi lo sa che magari non mi venga in mente di farlo Ah, c'è un limite d'età. No, è soltanto un'idea ragazzi, non vi mettete avanti perché tanto già vi dico che le condizioni d'inizio saranno talmente tanto complesse che la maggior parte non potrà partecipare, vi dico soltanto... Una sola cosa, innanzitutto che siate assolutamente esperti già di PNL base e di PNL avanzato. Quindi non ripeterò le cose di PNL, non sarà un corso di PNL, ma si userà ovviamente. Quindi che siate in grado di usare bene la PNL, che siate in grado di usare bene tutto quello che è stato spiegato, che siate in grado di usare le domande del metamodello e che siate in grado di usare l'ipnosi. Quindi, se queste basi non ci sono, già stiamo perdendo tempo, ok? Ma non che avete seguito i corsi, ma non che avete seguito i corsi, che li avete messi in pratica, perché il primo test d'ammissione sarà questo. Quindi, ecco perché vi dico, non mi va di perdere tempo, per cui la maggior parte delle persone non potrà partecipare. Francesca non mi puoi odiare perché non mi conosci, se mi ci metto seriamente a a lavorare su qualcuno, vedi come faccio scattare tutti i trigger nell'arco di pochissimi istanti. E poi a quel punto la persona davvero si mette in gioco e accetta i suoi trigger, come si traduce in italiano i trigger? I grilletti, le cose che ti fanno scattare. e quindi accetta le proprie ferite e si toglie i cerotti perché il principio di base è quello, cioè la maggior parte delle persone ha una ferita e invece di pensare a rimarginarla e a chiuderla ci mette un cerotto ci mette un cerotto sopra ed è convinta che non vedendo più la ferita non c'è in realtà non funziona così perché ogni qualunque volta qualcuno tocca quella ferita ti farà male anche se c'è il cerotto e spesso e volentieri le persone toccano quella ferita e tu ci resti male, le persone non sanno neanche perché, quindi hai dei comportamenti incoerenti perché c'è una ferita che gli altri non sanno e che tu fai finta di non vedere e di non avere fidati che alla base sarà proprio questo, la prima cosa che faccio è vi strappo i cerotti e vi butto del sale dentro nelle ferite così da farvi ricordare che ce l'avete. Mi piacerebbe, oggi stavo pensando a un nome eventualmente, volessi fare una cosa del genere. Perché poi la cosa bella è che c'è gente che mi dice, ma sai, perché non fai un programma coach? Programma coach? Ma prima dovete risolvervi i vostri. Il coach è uno che ha risolto. Una volta che avete risolto voi e siete diventati in equilibrio, siete diventati sani, tranquilli, beati e soprattutto in... sto leggendo le cagate che dice Domi Dimi che è ritornato, ciao Domi Dimi! Se è ritornato Domi Dimi! Dicevo prima ritornate in equilibrio voi, poi dopo potete insegnare agli altri. E' inutile che fate i coach senza che vi siete risolti una mazza dei vostri. E' facile fare un corso, leggere due libri e diventare coach. Non funziona così. Cioè sì, ce ne sono già tanti, va bene, non ne servono altri. Quindi non sarà non sarà un principio di coach, non voglio fare un programma coach, quasi quasi sto pensando a fare un programma che si potrebbe chiamare l'Apprendista Stregone, che è anche divertente, riprende un po' la cosa di Walt Disney, la cosa di Topolino, proprio l'Apprendista Stregone, sapete quello con la classica immagine di Topolino con i secchi d'acqua e la scopa? E questo è bello! E l'apprendista stregoni fa questo, fa inizialmente le cose più umili, così che il suo ego viene messo da una parte e poi piano piano apprende a fare le vere magie. Ed è proprio quello, non dobbiamo fare i coach, dobbiamo fare gli stregoni, dobbiamo fare i maghi veri e propri, cioè dobbiamo portare magia nel mondo, dobbiamo portare magia nella nostra vita e poi nella vita delle persone. Il coach porta risultati. Ragazzi distinguiamo la differenza di una vita di risultati da una vita di magia. Sono due cose completamente diverse. Vivere di risultati vuol dire di voler dimostrare qualcosa a qualcuno a tutti i costi. Vivere di magia vuol dire rendere la propria vita un capolavoro. Sono due cose completamente differenti. Quindi io lascerei i coach a fare coach e gli stregoni a fare gli stregoni. Questo è quello che mi è venuto fuori oggi, vi ripeto, in questo momento di introspezione. Ci sto ragionando, ci sto ragionando, non è detto che lo faccia, magari si fa. Bene ragazzi, un'ora 36 e 27, siamo 113, non c'è neanche stavolta un numero doppio, porca troia li becco mai? detto questo direi che anche per stasera si è fatta una certa ho esagerato mi sto allargando un po' troppo A questo punto non ho fatto una chiusura, l'ho fatta prima la chiusura sulla magia, sarebbe stato bello chiudere con la frase di prima. Facciamo una chiusura fatta bene, no? Gli atterraggi, per chi ha fatto il corso di pubblic speaking sa che gli atterraggi sono importanti e che non sia fatto un atterraggio come si deve non mi piace. Quindi, amici miei, prima del spritz, che tutti vi meritate questa sera, vi lascio con questo finale. Innanzitutto ricordatevi l'esercizio che vi ho dato, perché quello è fondamentale, trovate le abilità, i lati positivi che sono stati generati dai vostri bisogni e dai vostri traumi. Dopodiché, come consiglio di questo trentesimo follow the flow, vi lascio con Da oggi in poi iniziate a pensare in un modo diverso. Slegatevi dei risultati e invece di cercare di portare successo nella vostra vita e nella vita degli altri, cercate di portare magia nella vostra vita e nella vita degli altri. Grazie a tutti i Apprendisti Stregoni. Ci vediamo la prossima volta.










