34 - FOLLOW THE FLOW "SPECIALE NATURA E ANIMALI" - 24/4/18 - Daniele Penna

Recording of Daniele Penna’s 34th “Follow the Flow” audio/video session (special on nature and animals). In an informal, stream-of-consciousness talk (aired Tuesdays and Thursdays), Penna recounts recent events on his property involving rescued dogs and kittens: a mother cat giving birth, a dog killing some kittens, the mother rescuing the surviving kittens and later consuming the deceased kit. He draws practical lessons—seduction, problem-solving, non-attachment, presence, evolution—by observing animal behavior and argues against over-humanizing animals and routine veterinary interventions.
Chapters
Buonasera a tutti ragazzi e benvenuti a questo 34° Fall Flow del martedì. Che settimana ragazzi, che settimana. Quante cosucce nuove che stanno accadendo. e quante robe ho da dirvi. Cos'è il follow the flow? Qualcuno mi chiede di ricordarlo periodicamente. Il follow the flow è una trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento o della settimana, insomma dei giorni prima. Io qui faccio una sorta di resoconto di quello che accade quotidianamente nella mia vita o settimanalmente nella mia vita, ovviamente non quello che faccio come azioni o come pensieri, ma quello che mi accade con i miei insegnamenti. Quindi visto che ultimamente ne sto avendo a iosa, è infortunatamente che riesco a fare i flow così da potervi aggiornare, da potervi trasferire soprattutto un po' di spunti che potrebbero servire anche a voi. Il follow the flow appunto è questa trasmissione audio casuale che ha un appuntamento fisso, che è il martedì e il giovedì alle 20.30, finché morte non ci separi, non esageriamo, o almeno fino a che si può continuare, non ha un programma, perché si sviluppa chiaramente su quello che accade, non ha un tema, i temi di sviluppiamo di volta in volta, e ovviamente, ripeto, vengono creati di volta in volta, ma l'unica cosa certa di cui ormai sono assolutamente straconvinti o ho tutte le prove di questo mondo è che nulla accadrà per caso e ovviamente tutto avrà un significato per ognuno di voi che lo state ascoltando solo ed esclusivamente se vi soffermerete davvero a cercarlo e questo è il vero segreto solo e esclusivamente se vi soffermerete davvero a cercarlo perché sennò saranno tante parole buttate lì a caso mi fanno impazzire le persone che vanno a cercare soltanto la domanda, la risposta alla domanda che gli interessa in un flow ma è un flusso ragazzi, è come se voi stesse cercando una pietra all'interno di un fiume e nel momento in cui la trovate pensate di poter capire la storia di tutto quel fiume guardando quella pietra non funziona così il flusso è un flusso dovete prenderlo dall'inizio alla fine e dall'inizio alla fine è così da quando è nato, perché tra l'altro si sta sviluppando esattamente come un fiume che si può ingrossare, si può strasbordare, può esagerare, oppure può ridursi, può cambiare corso, può fare evoluzioni, può fare di tutto di più e se qualcuno mi ha ascoltato sin dall'inizio Si ricorda l'evoluzione, si ricorda di cose che ho detto che poi vengono evolute, poi si cresce, poi si cambia, eccetera eccetera eccetera. E spesso e volentieri le cose cambiano, i nuovi momenti, o cazzo, come spesso Dico, possono addirittura stravolgere completamente quello che era prima. Quindi, va bene così. Nel frattempo, sentirete probabilmente dietro di me i soliti animali svolazzare, c'ho un mondo dietro di me, tra griglie, mantidi religiose, tucchevari e tafani che mi svolazzano, se sentite i casini sono dei tafani, loro fanno dei casini pazzeschi. Ieri ho incontrato, tra l'altro, un pitone birmano da 5 metri sulla strada che ho calpestato col motorino e non si è neanche scalfito. Ero convinto di aver preso un ramo, poi mi sono reso conto che era un pitone che era più grosso di tutta la strada. Fantastico, è stato uno dei tanti messaggi della settimana. Allora, i gattini. I gattini, stasera parliamo di gattini, voglio dire, no? Pure tu i gattini, no? Te prego. Ebbene, i gattini mi hanno regalato il corso più bello della mia vita, più costoso della mia vita e con i maggiori insegnamenti della mia vita. Domenica ho ricevuto tanti di quegli insegnamenti che mi bastano per le prossime settimane e di cui oggi facciamo uno speciale. Oggi vado veramente in digressione per tutto il tempo. Se odiate le digressioni, andate. Anche perché sto per farvi un corso. Sto per girarvi il corso che è stato fatto a me qualche giorno fa. ma è un multicorso, perché è un corso di seduzione, è un corso di non attaccamento, è un corso di problem solving, è un corso di accudimento, è un corso di energia, è un corso di evoluzione, è un corso di aiuto, è un corso di tutto tutto semplicemente imparato da dei gattini Ebbene, per chi non lo sa, tempo fa abbiamo deciso di aiutare dei gatti a non morire, fondamentalmente. Qui spesso e volentieri li abbandonano, anche perché è un casino tenerli, perché teoricamente dovresti vaccinarli, dovresti curarli e costa, quegli italiandesi o li annegano, insomma, li ammazzano. Quindi che succede? Abbiamo deciso di prenderne alcuni, quindi abbiamo preso alcuni cuccioli. ci fece anche una digressione tempo fa, il primo demotivatore nasce proprio dai gatti e alla fine cosa era successo? erano rimasti 6 gatti più 2 cani Ora, che cosa accade? Che, partiamo da un cane. Il cane, di cui ha addirittura la pagina, che si chiama Cagnu, perché l'ho chiamato Cagnu, perché quando lo vedi per la prima volta, puzza di cagnula, sapete l'odore di cagnula, quello proprio... quando puzza di cagnula. Ecco, quindi l'ho voluto chiamare in onore Cagnu. In realtà non gli diamo dei nomi, ognuno lo chiama come diavolo vuole, perché tanto il cane non riconosce il nome, riconosce il suono e lo ancora a qualcosa, esattamente come il coso di Pablo. Per cui, il cane, è cresciuto per 11 anni in mezzo agli umani, prendendone completamente, umanizzandosi. Umanizzandosi soprattutto con un enorme problema di abbandono, perché è un cane che è vissuto all'interno di un contesto, di un resort fondamentalmente, per cui tutti quelli che andavano, magari stavano lì, lo accudivano un po', stava con loro, poi se ne andavano e si viveva l'abbandono. Poi arriva qualcun altro e si viveva l'abbandono, poi arriva qualcuno e si viveva l'abbandono. In più in tutto questo ha vissuto con persone normali. Ciò vuol dire che ha vissuto la competizione, ha vissuto l'attaccamento, ha vissuto la gelosia e il cane ha appreso questi comportamenti perché era quello il suo branco. Quindi si è decanizzato e si è umanizzato. questo è il cane che stava qua, l'altro cane invece è sempre rissuto in natura tranquillo, nessun problema, molto più grande ma nessun altro tipo di problemi che è successo? i gatti che sono arrivati qui da cuccioli sono cresciuti con il cane premesso che il cane sin dall'inizio, il primo cucciolo lo fece subito fuori uno perché, semplice discorso, per gelosia, cioè un po' come quando arriva il fratello più piccolo e il fratello grande gli emena perché è geloso, perché giustamente quando arrivano i piccoli gli altri danno più attenzione ai piccini invece che ai grandi e quindi nei grandi si sviluppa questa sorta di gelosia, negli umani perché negli animali non è esattamente così, a meno che gli animali non sono umanizzati detto questo che cosa è accaduto? che l'altro giorno la femmina, l'unica femmina dei cinque gatti ha fatto i cuccioli Ora, primo insegnamento, qui vi faccio ragionare già su una cosa, qui c'è Domidini e tanti altri maschietti che hanno bisogno di nozioni di seduzione, perché stanno pieni di ormoni, non riescono a sfogarsi, e si vede spesso nella chat di follow the flow, tra l'altro nella chat di follow the flow se volete vedere un bello spaccato del mondo comune, e delle normali motivazioni, dei normali bisogni che vanno in giro, insomma, gente che mette in mostra i propri schemi, ma proprio per questo, nella speranza di essere aiutati alcuni, altri nella speranza soltanto di fare casino e di trombare, come al solito, c'è la chat di follow the flow, c'è www.followtheflow.club, c'è il c'è il sito con tutti i follow precedenti e c'è la chat dove potete entrare e fare quello che vi capita, vedete un po'. Troverete Domidini e tanti altri. Ora, per i maschietti che sperano nella seduzione o sperano di trovarsi qualcuno, indovinate un po' in mezzo a tanti gatti chi ha ingravidato l'unica femmina che c'era? Adesso vi dico quali erano i gatti che c'erano. il gatto più grande il gatto più grande che è quello che si incazza con tutti che mela tutti è quello più forte è quello che teoricamente potremmo dire il capobranco ma in realtà insomma è quello più grosso quello che si fa grosso se lo volessimo prendere in una tipologia di uomo potremmo dire il palestrato il palestrato quello figo tatuato poi tra l'altro bellissimo tutto bianco occhi azzurri un figo della madonna E questo è il primo. Poi c'è l'altro gatto, il più agile, quello che salta, ti arriva in faccia, quindi capacità atletiche, lo sportivo potremmo dire. Lo sportivo, agilissimo, pure lui un gran figo ed è quello che si attacca sempre col bianco. Anche lui è abbastanza grande, quindi i due marpioni, no? Abbiamo questi due. Poi abbiamo lo sfigato. Lo sfigato è quello piccino, magrolino, è sempre i cazzi suoi, non dice niente. Mangia per ultimo se proprio gli viene data qualcosa. Sta lì, tranquillo. Il soprammobile, ok? Poi c'è il quasi umano. Il quasi umano è quello che deve stare sempre con gli umani, vuole sempre le coccole, è quello che appena arrivi è lui che ti deve struscià, vuole che lo prendi in braccio, vuole le coccole, vuole cose. E poi c'è il l'altro che sembra un po' un altro mezzo sfigatello, sta sempre da parte, non si fa vedere, è quello che tra l'altro è anche più scuro, per cui si nasconde anche molto meglio in tutto il coso, è anche però quello che non litiga Si fa i cazzi suoi, ma è colui che è stato l'unico a superare un ostacolo quando abbiamo cercato di evitare di farli arrivare da una certa parte. Gli abbiamo messo un ostacolo, lui ha trovato una strada alternativa, l'unico, per arrivare allo stesso punto. Quando abbiamo fatto in modo che non potesse più arrivare neanche da quell'altro punto, è stato l'unico a riuscire a trovare il modo per arrivare sul tetto ed è stato l'unico per riuscire dal tetto ad arrivarmi praticamente a fianco alla mia scrivania. quindi è stato l'unico che è stato capace di risolvere problemi ed è stato creativo e soprattutto è stato curioso quindi abbiamo lo spaccone, abbiamo lo sportivo semispaccone, abbiamo lo sfigatello, abbiamo il coccoloso e abbiamo il problem solver e il curioso. Indovinate tra tutti questi chi è ingravidato, da chi si è fatta ingravidare la femmina? Indovinate un po'? Indovinate un po'? Il creativo, esatto! Il curioso, esatto! Il problem solver, esatto! Vedete che lo sapete? Siete tutti bravi già nella seduzione, ragazzi! Siete già tutti bravi, capite? E questo è il bello! Non è stato lo spaccone, non è stato il più grosso, non è stato il più figo, non è stato il più atletico a trombarsela, no! È stato il più curioso è il più problem solver quello che risolveva i problemi ma sapete perché? per un semplice motivo evoluzione la natura funziona così la natura funziona per evoluzione la natura funziona affinché la specie si migliori quindi la femmina che deve scegliersi qualcuno a cui farsi ingravidare per avere dei cuccioli di una specie migliore da chi si fa ingravidare? da quello che litiga soltanto, da quello che salta più in alto, o da quello che riesce, quando ci sono problemi, a risolverli. Ovvio! Potrai non essere grande, potrai non essere atletico, ma se c'è un problema tu me lo risolvi. E così è stata. Quindi, il tigrotto ha ingravidato la femmina. E qui, primo insegnamento di seduzione. Capito Tommy, dimmi? Ricordati. DomiDimi è un personaggio che sta nella chat. Se vedete la foto potete immediatamente comprendere a quale gatto si potrebbe riferire in questa storia. Lo prendo in giro perché lui è una persona pseudo evoluta o diversamente evoluta quindi sa come prendere queste cose, sa che sono insegnamenti anche questi. detto questo che cosa accade? la gattina è cresciuta con il cane, il cane che tranquillamente, anzi addirittura la cosa interessante era che il cane si incazzava con tutti quando c'era il cibo, tranne con lei, non si sa perché a lei la faceva mangiare, bene Rendetevi conto, io oggi vi sto raccontando una storia, ma in questa storia ci sono tanti, tanti, tanti insegnamenti. Scusatemi se oggi risponderò a poche domande, ma veramente per me è stata importante ed è un corso, questo è un vero e proprio corso. Impariamo dalla natura perché è veramente il modo migliore per imparare. Se tutto questo non vi piace, ragazzi, mi spiace, uscite, ci vediamo al prossimo follow flow di giovedì dove risponderò alle domande, dove vi renderò partecipi e blablabla. quindi se non volete imparare dalla natura arrangiatevi e ci vediamo la prossima volta detto questo la gatta si è sempre fidata del cane anzi era l'unica che veniva trattata meglio ovviamente che cosa accade in natura le altre femmine, perché la cane è femmina, quando ci sono dei cuccioli, danno sempre priorità ai cuccioli, anche di altre specie, a meno che non sono dei predatori affamati, ma ci sono anche delle scene di predatori affamati, ci sono dei video su youtube dove una pantera, una tigre, un giaguaro, non so cosa fa, ammazza una scimmia per mangiarsela, esce fuori il cucciolo della scimmia, la pantera non si mangia la scimmia, ma addirittura protegge il cucciolo, perché c'è una sorta di concetto di maternità all'interno delle femmine. Animali? Animali. Non umani? Perché nell'umano c'è la gelosia, c'è la competizione, c'è tutta sta roba qui. quindi che cosa fa la gatta? fa quello che fanno i gatti in natura ovvero si va a trovare un posto dove crearsi una sua tana nascosta e al sicuro per sfornare i suoi gattini ora questo che io vi dico io l'ho ricostruito perché l'ho compreso dopo dopo che ho visto tutte le scene detto questo che cos'è accaduto? la gatta decide di fare i gatti nella sua tana fa i gatti la mattina della domenica esco e vedo il cane vicino, insomma vicino a noi dove stava dove normalmente gli diamo un po' di cibo anche perché gli diamo poco di cibo proprio per far sì che loro possano in natura cercarselo e vedo che stava vicino un topo come se avesse portato una preda guardo un po' per la prima volta ha preso un topo che strano non è stata mai capace a pianto però adesso improvvisamente è stata capace a pianto ho visto questo fregnino tutto bagnato vicino a lei, come una preda che non aveva mangiato, aveva squartato, ma non aveva mangiato. Strano, ho detto? Strano. Quindi l'ha fatto quasi come per dire, vedi? T'ho portato, io credevo, il topo. Si era messa lì e non si poteva avvicinare a nessuno, né gatti né altro cane si poteva avvicinare a questa preda che lei aveva catturato e che aveva mezzo squartato ma che non aveva mangiato. Ok. che cosa è accaduto? io ero convinto fosse un topo, se non che dopo un po' mi sono reso conto che la gatta stava dietro la porta di casa nostra con un cucciolo appena nato che era praticamente il mini tigro, cioè il mini tigrotto A quel punto ci siamo resi conto che la gatta aveva tirato fuori un cucciolo ed eravamo convinti l'avesse appena partorito. In realtà era già asciutto, quindi l'aveva già deplacentato, l'aveva leccato, l'aveva pulito, quindi era già da un po' che l'aveva fatti. A quel punto ci siamo resi conto che quello lì che aveva ammazzato il cane non era un topo, ma era l'altro cucciolo. quindi che cosa ha fatto la cagna? ha beccato la tana appena ha sfornato i gattini ne ha preso uno subito indifeso e ancora con la placenta addosso perché era tutto bagnato e l'ha ammazzato e l'ha portato davanti a noi a quel punto la gatta cosa ha fatto? è qui il grande insegnamento un altro grande insegnamento la gatta ha detto oh cazzo si sarà resa conto che la natura non funzionava in quel momento Si è resa conto che il cane non rispondeva all'istinto naturale, quindi diventava un problema. A quel punto non si è preoccupata del gatto morto, ma si è preoccupata di trovare un modo per salvare gli altri, quindi per evolvere chi era viva. A quel punto cosa ha fatto? Ha chiesto aiuto a noi. e ha preso uno dei gattini mentre la cagnetta era distratta tanto era tutta baldanzosa che aveva catturato la sua preda e ce l'aveva mostrata per dire date le attenzioni a me sennò ve li faccio fuori tutti perché era quello il principio ha preso il gattino e l'ha portato da noi ed è rimasta lì immediata ed è rimasta lì immobile fino a che noi non ce ne siamo accorti appena si è resa conto che noi ce ne siamo accorti cosa ha fatto la gatta? si è alzata ed è andata a prendere un altro gatto dalla Tana e l'ha portato noi eravamo convinti che addirittura li andasse a partorire in realtà li aveva partoriti tutti assieme e li andava a prendere e portava da noi quindi appena ha messo in sicurezza il primo gattino ha preso gli altri tra l'altro abbiamo scoperto dopo il primo gattino era quello più sveglio perché era quello più curioso è quello che si muove di più, è quello che cerca di più, è quello che si muove per primo, è quello che succhia il latte per primo. Quindi cosa ha fatto? Ha scelto per primo il migliore della cucciolata per portarlo in salvo. Ha detto, se proprio devono morire tutti, questo dev'essere salvato. E così è stato. Dopodiché è andato a prenderne un altro, anch'esso l'altro tigrotto, quindi il fratellino uguale, e ha messo in sicurezza questo, è andato a prendere il terzo, nel frattempo, quando ci siamo resi conto che era il cucciolo che era morto, in qualche modo ci siamo resi conto che non abbiamo dato attenzioni al cane, anzi, siamo rimasti un po' sdegnati di questa cosa, per quanto, per carità, nella perfezione del tutto doveva andare così, ma doveva andare così per il nostro corso probabilmente che cosa ha fatto il cane? il cane ha capito che non aveva ottenuto il suo obiettivo cioè quello di avere le coccole lei invece che i gatti, ha visto che noi davamo attenzione ai gatti e che cosa ha fatto? è andata di nuovo nella tana per farne fuori altri si è messa sopra la tana e nel frattempo che la gatta andava avanti e dietro mentre noi eravamo distratti dai cuccioli lei è andata lì e ne ha fatto fuori un altro infatti la madre ha portato tre gatti da noi quando poi abbiamo compreso il giochino e l'abbiamo seguita per capire dove era la tana la mamma è andata nella tana, continua ad ammiagolare nella speranza di trovare il gatto e lì attonita è rimasta senza trovare niente quindi alla fine se ne sono salvati tre contro due, due o tre non si sa quanti ne abbia fatti fuori la cagnetta quindi che cos'è accaduto? è accaduto che la gatta ha dato priorità al migliore, quindi a quello più migliore della cucciolata, per salvarlo per primo. Ma non solo, attenzione, qui abbiamo un altro grande insegnamento. Si è resa conto di aver fatto un comportamento disfunzionale la gatta, cioè di aver fatto una scelta errata, perché non poteva immaginare che il contesto fosse diverso da quello che lei sapeva. a quel punto che cosa ha fatto? si è resa conto della scelta sbagliata, non è stata lì a impuntarsi sulla scelta e a rimanere là finché non morivano tutti, no! ha trovato immediatamente una soluzione ed ecco qui la magia della natura e cosa fa la soluzione? ha trovato noi come aiuto, ha detto ok loro ci hanno sempre aiutato anche perché, attenzione, noi abbiamo salvato loro quindi lei è stata salvata da noi da morte certa e quindi cosa fa? quando i gatti rischiano la morte certa viene da noi per farsi salvare e ha compreso lo schema così è stato, cioè ha aspettato noi e poi è andata a prendere gli altri uno a uno finché non li potesse salvare e questo è stato il bello, il secondo insegnamento il secondo insegnamento è stata una presenza e una lucidità enorme cioè la gatta non è stata lì a piangere il morto, gli è fregato niente, lo salviamo gli altri una lucidità immensa e una risoluzione di problemi fantastica comprendendo quello che aveva già compreso quindi il secondo insegnamento, presenza costante e lucidità in ciò che si fa ma soprattutto nel momento in cui si comprende di aver fatto un errore, non si sta lì a piangere l'errore, ma si risolve l'errore. Qualcuno mi chiede perché uno alla volta, e perché in bocca a uno ne puoi portare, non ne puoi portare a dieci. Quella era la sua forza, non può rischiare di ammazzarlo, quindi deve prenderlo per bene dalla collottola uno a uno e lo deve portare. E noi vedevamo che lei andava e tornava con questi cuccioli, eravamo convinti che... poi l'ultima volta non è tornata col cucciolo, è rimasta lì a cercarlo e non ha trovato niente. Stefania Pace mi dice, era capricciante questa storia, ma non hai ancora sentito niente, perché c'è molto di più. quindi la gatta che cosa ci ha dà? ci ha insegnato, ci ha insegnato la presenza, ci ha insegnato la lucidità ci ha insegnato la capacità di risolvere il problema e di chiedere aiuto ci ha insegnato la priorità assoluta, l'evoluzione cioè quando c'è da scegliere, si sceglie per l'evoluzione non perché è più bello, non perché è più brutto, non perché è più etico, non perché è più figo non perché me l'hanno detto i miei genitori, non perché devo fare le foto più belle su Facebook o su Instagram si sceglie a un unico fine, evoluzione miglioramento della specie altra cosa importante l'altro grande insegnamento il non attaccamento la cucciola è andata più volte a vedere, scusatemi, la gatta è andata più volte a vedere la preda morta, quindi il suo cucciolo morto l'odorava e poi tornava ai suoi cuccioli ad accudirli a dargli da mangiare non si è distratta un attimo, né ha pianto un attimo, né si è preoccupata un attimo dei cuccioli morti. Si è focalizzata sui vivi. Attenzione, si è focalizzata sui vivi. Qualcuno mi dice, scommetto che la gatta ha perdonato la cagnolina. La gatta non gliene frega niente della cagnolina. La gatta aveva il rapporto con la cagnolina e così era adesso però dove stanno i gattini non si può accostare nessuno siamo soltanto noi che possiamo entrare e uscire da quella zona ma nessun altro neanche i gatti possono avvicinarsi adesso dove sta lei quindi, altro insegnamento, una gatta piccolissima, da neanche un anno, so che c'abbia 8-9 mesi, quindi cucciola anch'essa, che fino a ieri andava in giro, spariva per 2-3 giorni, si faceva i cazzi suoi, era sempre in giro a far casino, adesso improvvisamente con tre cuccioli sulle spalle, sta lì, ferma ad accudirli, a proteggerli, non fa nient'altro. Attenzione, l'edichemi dice si è incattivita. No, non si è incattivita, sta proteggendo i cuccioli. Non si avvicina a nessuno ed è giusto che sia così. I cuccioli sono piccoli e indifesi, non si avvicina a nessuno. Assolutamente. E se si allontana? per magari andare a fare i suoi bisogni o a cercare cibo, non li lascia quando sa di essere totalmente in sicurezza, o perché ci siamo noi, o perché sa che tutti gli animali sono lontani, o comunque i gatti non gli fanno niente, i cani, quel cane è pericoloso, però quando si rende conto che non c'è, e lo sente se non c'è, allora va avanti. quindi comprendete che la stessa gatta che fino a ieri era una gatta normale, era una cucciola e faceva quello che facevano i cuccioli, improvvisamente diventa madre e senza che nessuno gliel'abbia mai insegnato, fa la madre. Li accudisce, li pulisce, fa attenzione se si muovono troppo, escono fuori dal posto dove stanno, fa tutto questo. Un'altra cosa interessante Un'altra cosa interessante che mi ha fatto strano è che noi abbiamo messo, come si dice a volte, diciamo anche andando un po' contro natura, per carità, però noi abbiamo messo della roba che se vuole può usare, nel senso sai, il cuscino, il lenzuolino, quelle robettine per stare comodi. Sapete che ha fatto la gatta? A terra li ha messi i gatti, i gattini, e a terra sono rimasti. Nessuno per sbaglio e ce l'aveva davanti. Non si è neanche mai per sbaglio spostata di un passo per andare sulla parte morbida. Mai. E tra l'altro, pensateci un attimo, ragazzi. A noi ci vanno due coglioni, passatemi il termine, per dirci che bisogna dormire sui letti duri, sui letti perché quelli morbidi ti stroncano la schiena, perché di su, perché di giù, e perché ai gatti e ai cani che sono nati per dormire a terra noi gli dobbiamo mettere cose morbide? se loro possono scegliere dormono a terra, sul duro ed è sempre stato così per i gatti che abbiamo qui in zona prima qui c'era una persona molto legata ai gatti quindi cercava di mettiamo il cuscino e compriamo il materazzino e dicevano lasciali in natura, fai quello che vuoi e infatti i cuscini e le cose non li hanno mai usati se non al massimo per sbracarli e giocarci ci hanno mai dormito al massimo li usavano per saltarci o per mangiarci ma non ci hanno mai dormito, infatti preferivano dormire per terra questo è interessante la storia finisce come? finisce, potremmo andare avanti per ore però c'è la parte finale, il gran finale il cucciolo morto è rimasto lì. Noi ci siamo chiesti cosa facciamo, cosa non facciamo, abbiamo una compostiera, tutto il cibo che mangiamo viene buttato in compostiera così che possa ritornare in natura. E qui abbiamo detto cosa ci possiamo fare? Lo mettiamo in compostiera, almeno ritorna in natura, diventerà cibo per altri animali. La cosa interessante era che tutti i gatti e i due cani sono andati lì ma nessuno l'ha mangiato attenzione questi gatti e questi cani sono abituati a mangiare non crocchette ma carne cruda cioè noi quel poco cibo che gli diamo gli diamo dei polli crudi e loro se li mangiano se li sbranano tranquillamente se li sgranocchiano non rimane niente quindi sono abituati a mangiare carne cruda un cucciolo di un gatto è più o meno come un topo quindi cibo tranquillamente, tra l'altro pure aperto era pure buono da mangiare per loro nessuno dei gatti si è permesso di mangiarlo nessuno dei cani si è permesso di mangiarlo fino a che la mamma messa in sicurezza i tre cuccioli A un certo punto, sapete cosa ha fatto? Vediamo questo punto se lo indovinate voi. A questo punto la mamma ha fatto una cosa che per noi umani potrebbe essere particolare, ma aveva un senso ovvio, se ci pensate. Vediamo un po' se qualcuno di voi riesce a entrare nell'ottica del gatto. Stefania Sorrentini, ecco lì la mentalità italiana, attento alle ossa di pollo, ai cani può bucare l'intestino. Stefania, ai cani italiani può bucare l'intestino, quelli che sono abituati a mangiare crocchette. Qui i cani mangiano solo carne cruda, ma non carne di pollo, carne di tutto. Cioè questi sono capaci di sbranarti un animale intero, ossa comprese. Quindi è ovvio che se il gatto, il cane è abituato a mangiare crocchette, appena gli arriva un ossicino gli buca lo stomaco. Ma sti cani che sono abituati a sbranarsi qualunque cosa, gli puoi dare qualunque cosa, non gli succede niente. Questa è un'altra convinzione degli animali, come vengono trattati. Gli animali non nascono per mangiare crocchette, ragazzi. Sia i felini, sia i cani sono carnivori, sono abituati in natura a sbranarsi le prede e mangiarsele. Non è che se li spolpano. cioè, se mangiano tutto i cani sono abituati a mangiarsi, noi gli diamo le ossa di mucca intere e se le mangiano, attenzione quindi questo è il concetto ok, vediamo un po' chi è indovinato qualcuno ha detto ha detto ciò che è accaduto ha mangiato lei il cucciolo, esatto ha mangiato lei il cucciolo, ci siete arrivati, bravi, wow ci siete arrivati tutti bravo bravi ha mangiato lei il cucciolo e se ci pensate era la cosa più ovvia era la cosa più ovvia io l'ho fatto io lo rimetto dentro così ha rimesso dentro la sua energia ha ridato quello che ha creato agli altri e questo è una cosa ecco, voi ci siete arrivati, lo sapete come funziona, ci sta capite? quindi era suo ed è stata lei l'unica a mangiarselo e l'ha mangiato tutto tutto, non ha lasciato niente, niente cioè l'ha proprio mangiato piano piano, se l'ha mangiato tutto eppure con piacere probabilmente capite come la natura funziona in un modo totalmente opposto alla mentalità umana. Capite quanti insegnamenti ci sono dietro una giornata del genere? principi di seduzione, principi di umanizzazione degli animali, cosa più sbagliata da fare, il concetto di presenza e di lucidità, di problem solving, di aiuto, di risoluzione dei problemi, il principio di fondo dell'evoluzione come bisogno fondamentale, il principio del non attaccamento importantissimo dell'accudimento, dell'istinto che la trasforma da gatta normale a mamma in un attimo senza che nessuno gliel'abbia detto invece da noi le mamme devono fare i corsi, devono fare di tutto di più ho letto delle robe in giro sul discorso dei gatti incinta, mi hanno stravolto, devi andare a farle ecografia, attenzione, gli devi dare le crocchette giuste e gli integratori giusti, ma che cazzo state dicendo ragazzi? Cioè, stiamo parlandoti animali! Smettiamola di umanizzarli, porca troia! Passatemi il termine! Cioè, lasciamoli liberi di fare! E quando si vedono liberi, i comportamenti sono totalmente diversi da quello che raccontano su Wikipedia o sul veterinario amico tuo! capite? quando abbiamo chiesto a un veterinario di zona e dice scusami, mi togli una curiosità, tu che sei veterinario, mi spieghi per quale motivo dei gatti lasciati in natura fanno 24 ore su 24 le fusa? sempre! non solo quando ti vengono sopra di te per dimostrarti che sono con te, no! sono sempre a fare le fusa, e non è che quando vengono su di te ti dimostrano qualcosa, le fusa servono a loro, non a te. Anzi, forse quello è l'unico momento in cui sta bene. Perché vuol dire che tutto il resto dei momenti non sta per niente bene. Invece, in natura, se stanno bene, sono sani, sono sereni, le fusa le fanno sempre. E, dopo tutto, è quello che fareste anche voi. Se voi steste bene tutto il tempo, 24 ore su 24, fareste le fusa sempre. Che vuol dire fareste le fusa? Sareste bene, sareste ottimisti, sareste felici, sareste sereni. Quello vuol dire fare le fusa, per gli umani. invece se non le fate 24 ore su 24, le fate soltanto ogni tanto, probabilmente, insomma. Stefania Baci mi dice che le fusa le fanno anche quando hanno paura. Ti dirò, qui, allora, smettono soltanto quando combattono di fare le fusa. Poi, quando mangiano, quando stanno, fanno sempre le fusa. Cioè, in qualunque momento ritroviamo che fanno le fusa. Comunque, non so più di tanto. Io sui gatti li sto soltanto osservando come un mio corso. E devo dire che ho imparato tanto. Quindi questo era un po' il concetto, capite? Ecco Stefania, sono 30 anni che hai gatti, e quello è il problema, che hai i gatti. Cioè li hai, li possiedi, è diverso. Non vivi nello stesso ambiente dei gatti. Sono due cose diverse. Cioè capisco se tu avessi un parco enorme e i gatti stanno lì per i cavoli loro, in casa non c'entrano manco per sbaglio perché l'ambiente è tuo. e tu entri nel loro se loro vogliono e non se tu lo vuoi e basta. Se li lasci in natura, se li lasci mangiare in natura, se non gli dai cibo tu ma se lo devono cercare loro, se li lasci guarire in natura, se non li vaccini, se non li castri, allora ne parliamo. Ma se sono castrati, se sono vaccinati, se sono messi in casa, se gli dai le crocchette, se gli dai tu da mangiare, allora non sono più gatti. Sono un altro tipo di animali. Cioè è un'altra roba. blu indigo dice in natura muoiono anche continuamente ma è normale e se no ci sarebbe un delirio sapete quanti gatti vengono fatti ogni sei mesi? la natura stabilizza ed equilibra tutto e quello è il problema cioè, la cosa assurda, io qui mi ritrovo in una città, in un'isola, dove i cani sono liberi, ok? ce ne sono tantissimi e poi ci sono queste cazzo di associazioni, passatemi il termine, perché lì, guarda, ci sarebbe da scrivere sul quadernino per i fastidi che si muovono dicendo che aiutano gli animali come li aiutano secondo loro? castrandoli e vaccinandoli sapete perché? perché ti dicono, eh vabbè ma li dobbiamo castrare perché sono troppi come sono troppi? e che cazzo li vaccini a fare? cioè che senso ha che tu me li vaccini per evitare che muoiano e me li castri per evitare che riproducano? lasciali normali e si ammazzano da soli! ma lasciali trombare in natura, almeno se la godono, e lasciali restare animali! non comandare tu per loro! non ha senso! non ha senso! si parla di animali Laura, va allora, ma si potrebbe parlare anche di umani è la stessa cosa ogni tanto qualcuno entra a metà e non si capisce. Ascoltatevi la storia dell'inizio. Capite? Quello è il concetto di fondo. Che senso ha vaccinare e poi castrare? Se non li vaccinate e non li castrate, la natura li fa fuori. Infatti, l'abbiamo visto qui, di probabilmente 6 gatti che ha fatto la cucciola, 3 sono rimasti vivi e 3 sono stati fatti fuori. Quindi, a un livello più alto di perfezione, sarebbe dovuto essere così. Perché probabilmente la gatta ne poteva fare tre, basta! Ne poteva curare tre! E non erano di più. Ok? Ma questi sono gatti che restano così. Nessuno li tocca. Tra l'altro, vivendo in natura, abbiamo visto i gatti ammalarsi decine di volte e curarsi tra di loro. Quando un gatto sta male, gli altri gatti si mettono lì, la leccano, la cosano, fa le fusa. Una giornata intera, il giorno dopo sta bene. Niente medicine, niente cure, niente tutto. Tra l'altro, altra roba. non li abbiamo mai, non abbiamo mai messo gli antivermi, anticazzi, antipulci, non hanno niente. Non hanno niente. Le pippettine le abbiamo comprate, le abbiamo messe una volta, si sarebbero dovuti mettere una volta al mese, non sono mai più state messe. Le abbiamo lasciate in natura. Stanno da dio, non gli è venuto niente, nessun tipo di parassita, niente di niente di niente. Quello che si sono risolti, si sono risolti da solo. Tra l'altro, fine della fiera, di questi sei gatti, uno qualche giorno fa è sparito. è sparito. Stefania Pace infatti mi ce stai delirando, è vero per chi è abituato a quello che dice il veterinario, per me questo è un delirio, cioè per voi questo è un delirio, per me è un delirio il resto, per me è un delirio pensare che gli umani debbano decidere per gli animali, è un delirio che decidano di castrare gli animali senza chiederglielo, non ve lo direbbero mai. E' un delirio che decidano per gli animali di vaccinarli inserendogli dei veleni che si sanno, quindi si fanno i combattimenti per evitare di vaccinare i figli, ma sugli animali non gli frega niente a nessuno. non è un problema tanto su animali ma lei va dal veterinario e si spende in natura ragazzi prima che esistessero gli umani gli animali se la risolvevano da soli un po' scordate capiamoci e così dovrebbe essere per noi se noi vivessimo come loro impareremmo da loro e imparassimo da loro ci risolveremo molte altre cose ci risolveremo veramente tante tante altre cose stefania pace gli animali muoiono sotto le macchine perché gli umani se ne sbattono di fare attenzione agli animali, è diverso. Qui gli animali, i cani, muoiono, è vero, sotto le macchine, per un semplice motivo, perché i turisti sono convinti di camminare su delle strade normali delle loro strade. E questo è il problema. Mentre i Thai sanno benissimo che i cani qui dormono per strada, i cuccioli giocano per strada e quindi rispettano i cani, passano prima i cani e sanno che devono guidare in una determinata maniera perché ci possono essere i cani per strada, quando guida un turista che deve prendersi il pick up per far vedere che ce l'ha più grosso, si trova un cane per strada lo vedi che si schianta contro un albero o ammazza il cane o ammazza il cane e si schianta per un albero e spero sempre per il turista che non incontri il bufalo per strada perché a volte trovi anche quello di notte e ti posso garantire che fare scontro con un bufalo non è una delle cose più carine però potrebbe essere utile per i turisti quindi sì sì sono sono un po polemico ragazzi purtroppo il blu indigo si è capitata per caso sì ma questo fu mai vero se non mi hai conosciuto blu indigo 2012 su youtube e si è capitata per sbaglio e non sai che cos'è il follow the flow, non sai chi sono, non sai per quale motivo dico tutte queste cose va bene così Lorenzo Cascone mi dice, Daniele ma se un animale va sotto una macchina la sua morte doveva accadere o si poteva evitare? No, doveva accadere, ma doveva accadere per lui e doveva accadere anche per la persona che l'ha messo sotto. Gli insegnamenti sono sempre duplici. Torniamo sempre a questo solito principio. Quindi andiamo a fare così. Blu Indico mi dice che sono un falso e un bugiardo. Blu Indico hai ragione. Oh, c'hai ragione benissimo. Tra l'altro ragazzi sto pensando di fare con Anaera una linea di magliette e la prima con il messaggio sarà hai ragione. Punto schematico. Così evito di ripeterlo. Almeno do ragione subito a tutti. Qualunque cosa avete da dire ci avete ragione. Fighissimi. Bene bene bene, dai insomma ragazzi ho parlato 49 minuti, vi ho raccontato una storia se ve la siete persa, ragazzi riguardatevi questo flow perché c'è veramente tanti tanti insegnamenti dati da questi animali ed è un corso che è costato la vita a due esseri viventi, quindi proprio per onore a loro, cerchiamo di prenderne quanti più spunti possibile, facciamo in modo che se l'universo ha deciso di donarci, di immolare la vita di due esseri viventi per noi, allora cerchiamo di prendere quanto più, quanti più insegnamenti possibili da questo. Il consiglio che vi posso sempre dare è sempre lo stesso. Quando avete un problema e non sapete come risolverlo, andate in mezzo alla natura e osservate come lo risolverebbe la natura e come lo risolverebbero gli animali e avrete la risposta. Sto cercando di entrare sempre più in quest'ottica, come vi dicevo per me i migliori maestri ormai sono in natura. Quindi cerco di imparare da loro e sono molto più semplici, sono molto più immediati, sono molto più bravi di noi, perché eliminano l'emotività, eliminano tutte quelle cagate che abbiamo noi nella testa. Hanno un unico obiettivo, l'evoluzione. quindi davvero se siete entrati adesso vi consiglio davvero di risentirvi questa storia perché è una storia secondo me molto bella, mi ha toccato tanto e mi ha dato tanti tanti insegnamenti quindi va bene così, poi se non vi piace ragazzi cazzi, stica la trasmissione è la mia, dico quello che voglio, diamo fuori un po' di ego Bene bene bene ragazzi, dopo questo corso di seduzione, di problem solving, di evoluzione, e di tutto ciò che finisce per IONE, come si dice nei pugliesi con la IÒ aperta, che si capisce subito, in primo per il culo dicevo ZIONE, ZIONE, ZIONE invece bisogna dire ZIONE, con la O a culo di gallina, ZIONE. Evoluzione. Seduzione. Bene, detto ciò, qualcuno mi prenderà veramente per scemo se entra uno... eccolo qua, Blu Indigo, infatti c'è un po' troppo di ego, e c'hai ragione, Blu Indigo, sono la persona più egoica del mondo. Ricordatevi, per il principio di attenzione selettiva, ognuno vede ciò che conosce. Quindi se vedete l'ego vuol dire che lo conoscete bene. Ok, ok ragazzi, allora, 106 persone su Facebook. Vediamo quanti sono sul tubo. Così, intanto per prendere un po' di tempo e bere. 138 il tubo. Ragazzi, il tubo vi frega sempre! Oh, Facebookiani! I tubiani sono sempre di più, ragazzi. Bene, bene, adesso posso rispondere a un po' di domande. Fatemi domande che vi hanno ispirato questa storia. Cioè, domande ispirate da questa storia. Soprattutto se avete avuto magari qualche momento cazzo, forse magari da questa storia potreste ottenere delle risposte a qualcosa che volete risolvere, per esempio. Rosanna, ognuno vede ciò che ha dentro. Sì, è appunto quello. Ognuno vede ciò che ha nel proprio cono di attenzione, ciò che conosci. Se ce l'hai dentro lo conosci. Michael mi chiede su YouTube se in Telania mangiano i gatti. No, non mangiano i gatti. Mangiano un sacco di roba, ma non mangiano i gatti. Mangiano gli insetti. Mangiano un po' di roba. Forse mangiano anche i pipistrelli, credo. Però li avevo visti l'altra volta mentre sono andato in Cambogia. In Cambogia c'erano sti cosi che credo fossero pipistrelli. Allora, Alessandra, in Facebook, mi dice... Alessandra mia, l'altro giorno ho avuto un momento... Oh, cazzo! Ascoltavo la replica in cui dicevi che gli animali si adattano all'ambiente che trovano. Tipo, se vai su un posto e puoi mangiare solo cocchi, non puoi piantare banane. Ti devi adattare e sfruttare l'ambiente che trovi. E quello che devo fare... Aspetta... E quello che devo fare è dove sono andata ad abitare, solo che devo capire come sfruttare l'ambiente che ho trovato. Come faccio a capirlo? Magna dei cocchi e non te magna i banane. Cioè... Dipende dall'ambiente, Alessandra. Non so di cosa stai parlando. Esplora l'ambiente, sii curiosa e vedi come lo puoi sfruttare. Un po' la MacGyver, no? Vi ricordate? vi ricordate il film MacGyver? lui sfruttava l'ambiente, quello che trovava lo sfruttava è un po' quello il concetto, gli animali fanno questo gli animali fanno questo, dove si trovano fanno e tra l'altro, altra cosa, un animale se lo sposti da un'altra parte non è che si fa tanti problemi, inizia immediatamente a esplorare l'ambiente e a cercare di capire come lo può sfruttare se invece è umanizzato, se ne frega dell'ambiente, vi corre dietro perché non vuole essere abbandonato. è diverso. quindi lo capite subito. un animale cresciuto in natura, voi lo spostate da un ambiente all'altro, non gliene frega niente, anzi, per lui è tutto una scoperta, una cosa figa, nuova, andiamo, saliamo sugli alberi, vediamo che cosa c'è, corriamo dietro a qualche animale, prendiamo nuove prede, cioè questo accade in natura. Noi no, noi andiamo dall'altra parte del mondo e andiamo in un villaggio turistico a cercare e mangiare la stessa cosa che abbiamo sempre mangiato a casa e in più stiamo costantemente collegati col telefonino a casa così tanto per ricordarci da dove siamo arrivati e dell'ambiente nuovo non ne vediamo niente. quando ci si cambia di ambiente, non è che si cambia di ambiente in maniera finta il cambio di ambiente risolutivo è quello in cui cambi ambiente e ti adatti all'ambiente nuovo quindi comprendi tutto ciò che c'è l'ambiente nuovo, comprendi la mentalità, comprendi tutto Io facevo notare, ad esempio, come la gente non si rende conto di quello che è attorno. Noi qui viviamo su un'isola turistica, ok? Allora, i turisti cosa fanno? Sono abituati ad andare a mezzi nudi in giro, perché poi si sentono fighi, si palestrano tutto il giorno, tutta la vita. per poi quando possono andare al mare si spogliano completamente e non si ricordano, ma non si sono neanche preoccupati prima di venire in Thailandia, che la cultura qui in Thailandia è completamente diversa la cultura qui in Thailandia è molto, come dire, è molto pudica le donne non usano i costumi, non perché vanno nude, perché vanno vestite in mare Capite? I bambini vanno vestiti in mare se proprio ci devono fare il bagno. Quindi, in un ambiente così pudico e dove non hanno alcun tipo di giudizio, poi trovate loro che vanno un giro in pigiama, per esempio, non gliene frega niente. in un ambiente così un minimo di rispetto ci starebbe cioè magari nei negozi dei tai o nei negozi sui bambini non entrate in mutande nel reggiseno e perizoma rispettando la zona, cioè rispettando l'ambiente in cui state questo è un principio che si dovrebbe fare Stefania Cirmi su Facebook mi dice, è naturale essere gelosi? Ci sta avere un po' di gelosia? O non se ne dovrebbe avere bisogno? Ma Stefania, sinceramente la gelosia nasce da un'insicurezza, da una voglia di possesso e da una Allora, ci sono una valanga di cose che nascono dietro la gelosia. Innanzitutto è un'insicurezza di base. Cioè io non sono sicura, quindi ho le paure di perdere la persona. Attenzione, la gelosia prevede un possesso. Il possesso prevede che tu abbia paura di perdere, ma puoi perdere solo ciò che possiedi. Quindi nel momento in cui sei gelosa tratti l'altra persona come un oggetto e non come una persona. Perché la possiedi secondo te. e già non ha senso, capite? Quindi già da questo principio dovremmo uscirne. Tu puoi star bene con una persona, ma nel momento in cui diventi consapevole che le cose accadono per un motivo, anche ammesso che questa persona se ne va da un'altra parte, tu dovresti essere felice, perché quello è il tuo insegnamento, tu l'hai attirato, comprendi? Tra l'altro, Un'altra cosa interessante, che spesso ci dimentichiamo, è la base, la base, la base, e ve lo ricordo, la base che io ripeto su più di un corso, che dice, e questa è fisica e scienza ormai, non è fisica e scienza, è stata dimostrata più di una volta, ci hanno vinto i premi Nobel, che l'assunto che dice l'ambiente è un'estensione della tua mente, ciò vuol dire Stefania, che se una persona fa qualcosa che ti dà fastidio, quella è un'estensione della tua mente, l'hai creato tu, ne sei tu responsabile. Ricordatevi che la vostra vita inizierà a cambiare quando diventerete consapevoli realmente, fin nel profondo, che le cose accadono sempre per un motivo valido per voi. è che le cose accadono perché le avete volute voi. Consciamente o inconsciamente. Quindi quando passerete la vostra responsabilità da fuori a dentro, la vostra vita inizierà a cambiare. Quando inizierete a comprendere che tutto ciò che vi accade attorno a voi è un'estensione della vostra mente, allora inizierete a cambiare. Oggi come oggi gli umani fanno una cosa assolutamente assurda. Assolutamente assurda. E' il principio... probabilmente molti di voi usano i computer, no? Quando voi scrivete un testo e lo stampate, ok? Se trovate un errore sul foglio stampato, cosa fate? Andate a cancellare con la gomma il foglio stampato, poi ristampate il foglio e sperate che venga corretto? No, lo correggete sulla matrice, non sul risultato. Vi faccio un altro esempio. Se voi vi guardate allo specchio e in quello che vedete allo specchio non vi piace il naso, che cosa fate? Cercate di modificarlo nello specchio o cercate di modificare voi stessi? Questo è il concetto di base, ragazzi. La matrice siete voi. Se volete cambiare qualcosa che non vi piace fuori, la dovete cambiare dentro di voi. Perché il fuori è soltanto un'estensione della vostra mente, è soltanto un riflesso di quello che siete, è soltanto una stampa di quello che avete dentro di voi. Se c'è qualcosa che non vi piace, Va cambiata dentro di voi. Se non vi piace il naso di quello che sta nello specchio, non è che potete star lì a disegnare sullo specchio un naso nuovo. Ve dovete da quattro martellate sul naso vostro. Tanto non servirà niente, non vi accetterete uguale neanche dopo. Fate prima ad accettarvi dentro. Capite? Quindi, questo era per rispondere a Stefania che mi dice essere gelosi è giusto o sbagliato, tutte quelle cose lì. Non ha senso. Non ha senso. Se sei gelosa vuol dire che attirerai già delle situazioni che ti ricorderanno che ti devi risolvere la gelosia. Quindi è normale che ti attirerai tutte persone che ti renderanno sempre più gelosa, che guarderanno il culo delle altre, che andranno con le altre, eccetera, eccetera, eccetera. Perché sarà il tuo insegnamento finché non lo capisci. Ok? Molto semplice. Daniela Presenti mi dice su YouTube perché quando mi avvicino a una persona a me cara mi succedono episodi spiacevoli. E che segnale è? Che vuol dire che quella persona ci deve stare lontana o in qualche maniera ti interferisce su qualcosa di cui devi fare attenzione. Non devi chiederlo a me che segnale è attenzione, devi contestualizzarlo. Daniela, la parola chiave dei follow the flow è contestualizzare. Contestualizzare. non possiamo dare una base per ogni cosa, cioè non c'è il manuale questo uguale a quest'altro. La base è il contesto, esattamente come ha fatto il gatto della nostra storia, quando ha capito che il contesto era errato, che aveva fatto una scelta errata, ha cambiato, ha trovato una nuova soluzione, molto semplicemente. Quindi, di sicuro, se quando vai da quella persona succedono tutte queste cose, fatti due domande. Potrebbe essere perché non devi andare lì, perché non devi andare in quell'ambiente, perché non devi vedere quella persona. Dipende. Magari quella persona è una persona che non solo a te è molto cara, ma magari ti condiziona tanto. Potrebbe essere. O che magari ti influenza troppo nelle scelte. O magari a cui sei molto attaccata. Chi lo sa. Potrebbero essere mille motivi. A Rosanna invece mi dice, io invece non sono mai stata gelosa, né lo sono mai stati i miei partner, però io facevo di tutto per attirare la gelosia. Cosa significa? Non sei mai stata gelosa? Cioè, non sei stata gelosa tu, ma volevi che gli altri fossero gelosi di te? Ah beh, vuoi che ti svaluti. Ti svaluti e vuoi che gli altri ti diano valore. In genere questo è il significato. Tiziano De Luca, è come urlare al registratore di musicasette, cambia musica, ma per cambiare devi togliere la cassetta e registrare una nuova. Tiziano, è vero, questa è un'altra metafora simpatica, lei rubata da Bruce Lipton, esatto, se non vi piace la musica dovete cambiare cassetta. Andrea Zardi su Facebook. Ciao Dani, ricordo quando avevi detto che anni fa avevi perso aziende eccetera, mi piacerebbe sapere qual è stato il tuo cambio di focus che ti ha fatto ripartire. Andrea l'ho raccontato più di una volta? Il mio cambio di focus fu un momento in cui avevo perso tutto, ero impelagato con le banche che mi chiamavano tutti i giorni, mi rompevano perché volevano i soldi indietro, ero sotto di mezzo milione di euro, ero in stress, ero in depressione, non avevo più niente, stavo in questa casa del cavolo sopra ai proprietari, c'era una roba da abituato alle ville, era proprio drammatico e a quel punto un giorno Mi è venuta, mi è sorta questa frase in testa, che mi ha detto, come un monito, mi ha detto, ma stare male ed essere depresso ti aiuta a diminuire i debiti? E in quel momento mi sono svegliato, la risposta era ovvia, no! E la seconda frase, allora smettila e alza il culo! Basta, molto semplicemente. E così fu. Chiamai le banche e dici, signori, le situazioni stanno così, c'ho una lira, però posso rifarli. Lo sapete che li ho fatti, quindi non è un problema rifarli. Se aspettate e non rompete i maroni, ve li ridò. Se aspettate i maroni, non vi do più niente. Basta, molto semplicemente. Le banche l'hanno capito, l'hanno aspettato e l'hanno rievuti tutti. molto semplicemente, però non mi hanno più spaccato i maroni e ho potuto riavviare la creatività e ricreare tutto quello che mi è servito poi per ripagare loro e creare tutto quello che potevo fare e infatti da lì in poi è nato tutto il resto è nato ebay e tutto quello che ho fatto con ebay, la formazione su ebay il dropshipping creato in italia, sono stato il primo dropshipping in italia, l'ho inventato io, se cerchi le parole dropshipping in italia sono la mia traduzione di qualche anno fa, l'ho inventato io il dropshipping in italia e così tante cose Quindi c'è stato questo attimo di svolta, e fu tra l'altro l'attimo in cui mi ha fatto ritornare nel mondo della crescita, perché io avevo tante conoscenze che avevano permesso di cambiare la mia vita e poi si erano perse nell'ego più totale in cui ero cascato. e così sono ritornato nel mondo, nella mia strada, nella retta via, se così si può dire, poi da lì tutto il resto è storia. Poi da lì sono stato chiamato a fare dei corsi di formazione per altri, mi è ripreso l'idea della formazione, ho cominciato a fare dei corsi miei e poi da lì mi sono allargato in qualche modo, ma soprattutto ho ricominciato a studiare. oggi non faccio più corsi o per adesso non ne ho in programma e se ne farò altri saranno completamente... potrebbero essere dei follow the flow in diretta, cioè una mezza intenzione di fare qualcosa, semmai un giorno farò qualcosa dal vivo lo farò in stile flow, cioè senza un programma, semplicemente seguendo quello che accade in natura, interpretando quello che succede, lo faccio fare all'universo il corso, non io, quindi nella massima pigrizia possibile voglio diventare uno strumento semmai un giorno farò qualcosa nelle mani dell'universo per aiutare tutti a farsi di stare nel flusso, di stare nella presenza, di comprendere il linguaggio universale, di comprendere ogni singolo istante quello che accade. Questo che mi piacerebbe fare se mai un giorno facessi qualcosa di nuovo. Però come al solito dipenderà dall'universo, dipenderà dall'universo che tra l'altro Tra l'altro non rinego che questa domenica di Corsi Animaleschi è stato un tassello di un'altra serie di cose. Serie di cose che sto cercando ancora di interpretare. Diciamo che mi è stato dato dall'universo il nuovo puzzle. Sapete il concetto dei puzzle, no? Io ho questa idea nella mia testa. La nostra vita è un po' come un puzzle. Ogni cosa che ci accade è un tassello. Ogni evento che ci accade è un tassello del nostro puzzle. E nel momento in cui riusciamo ad avere abbastanza tasselli, riusciamo a comprendere la figura di Massima. Quando abbiamo finito il puzzle, ce ne viene dato un altro. un altro di cui il puzzle precedente è il primo tassello del nuovo. Quindi praticamente è una vita fatta di puzzle. Comprendete questo principio? Cioè, il puzzle intero diventa il primo tassello del nuovo, poi concludiamo il nuovo, diventa il primo tassello del nuovo ancora, e ogni volta è sempre più grande, ogni volta è sempre più complessa la figura, ogni volta è sempre più architettata, ogni volta hai bisogno di sempre nuove capacità per poterlo creare. Questo è il bello. Quindi questo è il mio principio del puzzle ed era quella la domanda che mi hanno fatto. Cristian Picciao. Ciao Daniele, nel padre di tutti i video spieghi che l'unico modo per risolvere le grandi problematiche della nostra vita è andare verso la paura e affrontarla. Quando ti ci sei trovato hai mai avuto la convinzione che non saresti mai riuscito a risolvere e superarlo? Se sì, perché accade? Perché ci sembra impossibile risolverlo? Ma ragazzi la paura di fondo è mancanza di conoscenza. Quindi, se tu non sai come fare qualcosa, ne hai paura. E' molto semplice. se qualcosa ti fa paura, studia! studia, comprendi, conosci conosci il... si dice conosci il tuo nemico se devi fare una guerra, ma visto che la fai con te stesso è meglio in questo caso conoscere il tuo amico ma per me la storia non è tanto affrontare un nemico, le paure la maggior parte dei casi sono dentro di noi quindi non è il quello che ho dentro di me non è un nemico ma è un compagno di giochi l'unica cosa che voglio sapere sono quali sono le regole del gioco perché se il mio compagno di giochi sceglie di giocare a scacchi e gli scacchi hanno determinate regole che ti dicono che il pedone si può muovere solo in avanti e l'alfiere si può muovere solo in diagonale se tu accetti di giocare agli scacchi col tuo incoscio non puoi muovere il pedone in diagonale e l'alfiere dritto perché le regole sono diverse se non ti piacciono quelle regole gioca un altro gioco Questa è la regola di base. Cioè, quando scegliete di giocare un gioco, rispettate le regole, se no cambiate gioco. Aprite un'azienda in Italia, bene, imparate tutte le regole. E non cercate di fottere lo Stato, non cercate di fottere i clienti, non cercate di far qualcosa di scorretto, rispettate le regole, se no non la fate in Italia. Vite a me in Italia ci sono troppe tasse. Muovi il culo, vai in un'altra nazione. Qual è il problema? Esiste un mondo intero. Se sei nato sulla Terra, ci sarà un motivo, se no saresti nato su un asteroide. Questo è uno dei miaforismi. Se sei nato sulla Terra, c'è un motivo, se no saresti nato su un asteroide. cioè se dovevi stare in un solo posto non saresti nato sulla Terra, saresti nato su un buco, su un'isola deserta da cui non ti potevi muovere. Invece siete nati in una nazione in cui ci sono aeri, ci sono treni, ci sono mezzi per muoversi, quindi avete tutti gli strumenti e i segnali che vi permettono di poter allargare la vostra visuale nel mondo. Ok? Molto semplicemente. Quindi il... quindi fatelo, sennò veramente sareste nati su un asteroide e non stareste sulla Terra. Domenico Scafetta, Daniele tu di cosa hai paura? Oddio, bella domanda, sai che non ti so rispondere al volo? Minchia, non mi viene niente. Bella domanda, grazie Domenico per avermi fatto questa domanda. di cosa ho paura? ma sai cosa? nel momento in cui arrivi alla consapevolezza che tutto ciò che ti arriva a un messaggio valido per te serve per la tua evoluzione in realtà non ha senso avere paura, puoi avere soltanto gratitudine cioè puoi avere puoi avere magari egoicamente parlando, al livello più basso, puoi avere che ne so, paura del Non mi viene, non mi viene. Non mi viene, non so di che cosa... Anche perché quando ti togli la paura della morte, quando hai la consapevolezza assoluta che esistono vite prima e dopo, sinceramente credo che ti sei tolto la maggior parte delle paure. Puoi aver paura del dolore, ma se anche sai che il dolore è qualcosa che serve a te, se non ti serve non ti arriva. Cioè, ricordiamoci che l'ambiente è un'estensione della tua mente, quindi se hai paura di qualcosa, l'attiri. Se non hai paura di niente, attiri niente. Cioè, attiri quello che ti fa piacere. Infatti, è quello il bello. Quanto più ti liberi dell'immondizia mentale, tanto più ti si spiana la strada. cioè il tuo inconscio, che era quello che ti bloccava prima come un elastico, come ho detto in uno dei precedenti flow, dopo ti diventa uno schiacciasassi, uno schiacciasassi che ti spiana la strada e ti schiaccia qualunque ostacolo, tu hai la strada spianata, quando ovviamente arrivi a quel punto. Francesca, io ho paura della paura, è bellissimo. Io ho paura della paura, è fantastico. Come si fa a dire paura della paura? Angela mi chiede, Daniele credi in Dio? Chi è Dio? Scusami Angela, definiamo Dio, Dio, allora se mi parli di Dio nel senso di io, allora sì, nel senso che Ognuno di noi è il Dio dentro. Quindi il Dio è dentro di noi e lo possiamo scoprire in ogni singolo istante. La magia e la divinità che possiamo scoprire dentro ognuno di noi è enorme. Se soltanto ci fermassimo davvero a osservarla. Torniamo sempre al concetto di questa trasmissione. credo in questo Dio interiore e credo in una coscienza collettiva. Credo in un campo di informazioni tale da cui noi prendiamo quello che ci serve. Rosanna mi dice io ho paura di non riuscire a fare tutto in questa vita non riuscire a risolvermi ad essere felice ma Rosanna posso... riprendiamo di nuovo lo spunto dagli animali se tu guardassi gli animali cosa fanno alla mattina la sera pensi che loro si preoccupino di dover fare un sacco di robe pensi che si preoccupano di doversi risolvere di doversi risolvere dei casini pensi che si preoccupino Di dov'erra oddio che magno domani, oddio se ci avrò un posto sulla testa domani, mi ne può fregà de meno. Dormono, giocano, trombano, quando hanno fame si preoccupano, si occupano di andare a mangiare o di trovarsi qualcosa. Se non la trovano sti cazzi si penserà domani non muoirono de fame. Questo è quello che fanno. Siamo noi che ci affacciandiamo ragazzi, siamo noi che ci affacciandiamo. Loro, se li vedi, gli animali in natura, non umanizzati, non fanno altro che vivere, che godersela, in natura ovviamente, attenzione, perché quelli che stanno in casa sviluppano problemi, sviluppano idiosincrasie, sviluppano un sacco di paure, vengono umanizzati, sviluppano le malattie spesso e volentieri dei cosiddetti padroni, quindi insomma è un casino. Quindi osservate la natura e imparate. Allora, vediamo un po', Daniele Intagliata, che mi scrive in giallo, non so come fai a scrivere in giallo, mi dice, vediamo, Daniele io fin da piccolo sono sempre stato lo sfigato, adesso da un po' d'anni sto cercando di togliermi le zavorre, ma se si sceglie per evoluzione, se si sceglie per evoluzione, come posso fare ad avere un legame spirituale anche se non sei il migliore del branco? Eh? premesso che posso essere sicuro eccetera perché non ho nulla in meno agli altri ma intendi di preciso per migliore non può essere che se piace una ragazza le piaci per la tua anima e non per l'evoluzione soltanto? addio che domanda particolare allora daniele torniamo sempre sul discorso di seduzione non so se hai seguito la storia di oggi della gatta la gatta si è fatta ingravidare non dal migliore del branco ma da colui che sapeva meglio risolvere i problemi e da colui che era più curioso degli altri, dall'esploratore. L'esploratore, sai qual è la differenza tra l'esploratore e il figo palestrato? L'esploratore, proprio perché esplora, conosce di più. Quindi ha maggiore conoscenza. Quindi la maggiore conoscenza ti dà sempre il vantaggio sugli altri. anche sul palestrato. Il palestrato conosce la palestra e la casa. La casa e la palestra. Tu conosci la casa, la palestra, l'associazione di yoga e l'associazione di tantra e conosci la biblioteca e conosci la scuola e conosci l'università. Conosci un sacco di robe di più. Sarai pure sfigato ma conosci di più. Quindi per assurdo attira più un nerd che ne sa molto di più piuttosto che il palestrato. Ovvio che, attenzione, Ognuno attira il proprio simile, quindi ognuno attirerà ciò che risuona con la sua stessa mente. Ricordati Daniele, l'ambiente è un'estensione della tua mente, attirerai la persona più giusta per te. Se sei ancora uno sfigato e devi lavorare sull'insicurezza, troverai una persona che ti potenzierà la tua insicurezza, cioè ti farà sentire ancora più insicuro. Molto semplicemente. Non subito. dopo, perché prima sembrerà che ti accetti così come sei, dopo ti potenzierà la tua insicurezza. Guardati il mio video perché la legge della trazione non funziona per te, che è uno dei più visti, e capirai questo principio. Ciliegia Marene mi dice niente perle ai porsi oggi Daniele, ma oggi ve l'ho data nella storia la perla, oggi ci sono talmente tante di quelle perle che credo la metà basta. Stefania Cirmi mi dice giustamente il detto napoletano stai senza pensieri, stai senza pensieri è molto più semplice. Infatti, oggi sono nella fase in cui quando ti togli vari bisogni e ti viene un'idea nuova o ti viene fatta una nuova proposta, la domanda che ti viene è perché lo devo fare? Che ho faccia a fare? E se non hai una risposta, non lo fai. Perché mi devo sbattere a fare cose nuove, accendarmi di più? Un animale lo farebbe? No, allora perché lo devo fare io? a meno che l'universo non mi faccia una chiamata alle armi allora a quel punto mi posso muovere mi posso muovere ma in quanto servo dell'universo io servo lui non servo l'ego, non servo l'ego degli altri, non servo il denaro, non servo il sesso, non servo i vari finti dei servo un'unica un'unica entità la mia stessa coscienza Quindi, se dall'alto, quindi ti chiamiamo alto se così si può dire, dal tutto attorno a me, quello che accade manda una serie di messaggi così chiari che sono quasi una chiamata alle armi per la serie. Oh, vabbè, Monte sei divertito, c'è da fa' questa cosa. Namo? Cioè, abbiamo bisogno di te, dobbiamo farla. Ok, va bene. Allo... agli ordini. Ma solo in quel caso. io sono in congedo limitato temporaneo per cui quando sei in congedo limitato temporaneo puoi sempre essere chiamato in caso di necessità allora in caso di necessità io ci sono in caso di necessità cioè se veramente hai bisogno di me bene fammi sapere così esattamente come è stato per la gatta la gatta ci ha chiesto aiuto noi ci siamo sempre se mi chiedi veramente aiuto, perché vuoi aiuto. Se invece mi chiedi aiuto per avere delle coccole, te ne affanculo. Molto semplicemente. Cioè, questo è il principio di base, ok? Bene ragazzi, un'ora e venti, ci stiamo allargando pure oggi. ci stiamo allargando pure oggi quindi io direi che posso andare verso la fine ricordarvi le perle di oggi abbiamo imparato tanto degli animali ho imparato tanto degli animali chiudo con una raccolta di perle visto che volete sempre le perle ai porci dagli animali cosa abbiamo imparato abbiamo imparato che Abbiamo fatto un veloce corso di seduzione. La femmina non sceglie il più grosso, non sceglie il più agile, non sceglie il più palestrato, non sceglie il più figo, ma sceglie il più curioso, il più esploratore e il più in grado di risolvere i problemi. di andare oltre gli ostacoli, di superare gli ostacoli questo è stato quello che ci hanno insegnato gli animali per quanto riguarda la seduzione per quanto riguarda l'ambiente gli animali ci hanno insegnato che utilizzano l'ambiente ma se si rendono conto che la loro scelta è stata errata ai fini dell'evoluzione in assoluta presenza e lucidità cambiano immediatamente strategia anche in un momento di stress quale può essere la perdita dei cuccioli. Quindi la madre si vede ammazzare i cuccioli, non si fa problemi, salvo gli altri, non mi preoccupo di quelli morti. Invece gli umani spesso fanno l'opposto, danno maggiore Attenzioni alla persona malata piuttosto che a quella sana. Ed è contro natura. Attenzione è pro etica, questo è etico. ma è contro natura e vi ricordo tutto ciò che contro natura genera stress quindi fate quello che vuoi fare però vi ricordo come funziona la natura e vi ricordo come funziona la mente umana io non sto qui a dire giusto o sbagliato etico non etico sono giudizi mi limito a a darvi uno spaccato di come funziona secondo me ovviamente L'altra perla è il non attaccamento. Per i cuccioli non si attacca, anzi si focalizza immediatamente su quelli vivi. E ancora la capacità e la responsabilità di una madre. Prima facevi il cazzo che volevi, andavi a prendere gli spritz tutte le sere, bene, hai fatto i figli, ferma lì, non ti muovi, perché loro hanno bisogno di te. Non li lasci alla Badante, non li lasci alla Filippina, non li lasci alla nonna, te li smazzi te. e le fatti per errore, problema tuo. Questa è la tua responsabilità, questo è il tuo insegnamento, fai la madre. L'universo ha voluto che tu facessi la madre, o il tuo bisogno di abbandono ha voluto che tu facessi la madre, falla. Su questo sono molto drastico, perché vedo i bambini come vengono combinati da grandi, quindi la maggior parte di voi che ha, pensa di avere qualche tipo di problema o qualche tipo di che li blocca, ricordatevi che la fonte sono sempre i vostri genitori. Quindi se i genitori venissero formati meglio prima di fare i bambini e venissero bloccati quando fanno i figli non per amore, ma per bisogno, ma per mantenere in piedi una relazione, ma per denaro, ma per mille altri motivi, trovate altre strategie trovate altre strategie più funzionali compratevi un... che ne so... una bambola di quelle nuove robots se avete problemi di abbandono adesso ci sono le bambole nuove ci sono dei robot uomini e donne che fanno quello che vi dicono con l'intelligenza artificiale vi risolvono l'abbandono vi posso garantire che vi costa meno di un fidanzato di una fidanzata e dei figli ma almeno l'abbandono ve lo risolvono tra l'altro potete trombare quando vi pare non dice niente ed è pure felice quindi andate tranquilli le soluzioni ci sono per l'abbandono Per il resto, se veramente si ha una coppia felice e volete come fanno gli animali creare qualcosa per migliorare la specie, allora benvenga, studiate prima, imparate prima e cercate di creare un bambino della nuova generazione. Poi è inutile che fate i corsi per avere i bambini cristallo, giallo, verde, arcobaleno, diamante, venturina, opale o qualunque altro colore o materiale che adesso va di moda, passatemi il terreno in tutte le cazzate. Se i bambini sono tutti diamanti, opaci, di qualunque colore che vogliate, dipende da voi. Non è che nascono, nasce così. Il bambino lo formate voi, punto. Quindi, champer. Detto ciò, finale della storia, la mamma che ha visto morire il proprio cucciolo, lo porta di nuovo dentro di sé, mangiandoselo. impariamo dalla natura, impariamo da ciò che ci è stato donato, impariamo da questo corso che per fare questo flow sono morti due o forse tre esseri viventi per noi, questo per me è stato uno dei più grandi insegnamenti, uno dei più costosi in termini di natura, ma devo ammettere che sicuramente nella perfezione del tutto loro sarebbero dovuti morire comunque. ma se l'universo ha scelto di farli morire da noi è perché a noi servivano degli insegnamenti così come sono serviti alle persone che stavano qui a me e alle altre persone che hanno vissuto con me questa storia ho voluto far sì che questo corso potesse essere espanso a quante più persone possibile così che per rispetto a quelle vite morte potessimo, in quante più persone possibile, trarne insegnamenti. Con questo, amici miei, vi saluto e ci vediamo giovedì per il prossimo follow the flow e domani, per tutti quelli che sono per Anaera, sono su Anaera, sulla pagina di Anaera ci sarà Anaera Voice. Ricordatevelo, portate i vostri amici e, per ora, buono spritz!










