36 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 1/5/18 - Daniele Penna

A live Follow The Flow episode (Daniele Penna) mixing informal coaching, spiritual reflection and audience Q&A. Main claims: the difference between evaluation and judgment matters for self-improvement; the external environment mirrors your mind (events are messages to help growth); learning is anchored by pleasure/pain and deep change may require embodied (punishment/reward) or strong counter-memories. The episode alternates storytelling, practical advice ("do one mile more"), PNL-style metaphors and answers to viewers on topics like work, fasting, trauma, suicide, nomadism and passive income.
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Benvenuti a questo trentaseiesimo follow the flow con un po' di problemi tecnici con... con... La corrente che va e viene questa volta è andata via pesantemente, tanto da staccare completamente tutti i computer. E quindi è saltato tutto, ho dovuto risettare tutto, insomma ci è venuto un po' di tempo. Dicevamo, l'importanza delle parole è la differenza tra giudizio e valutazione, che è fondamentale nella valutazione di voi stessi, che vi permette di migliorare, nel giudizio di voi stessi vi permette di appeggiorare. quindi detto ciò vi consiglio di tenere sott'occhio le supposte di italiano che stanno per arrivare. Oggi cercavo l'abbigliamento adatto perché dovevo fare questo stile professorino che c'ho già la bacchetta quella quella per punire sulle mani con le vecchie bacchettate come funziona una volta però devo trovare un abbigliamento in teoria un professore dovrebbe essere giacca e cravatta ma questo non lo metterò mai quindi credo che l'opposto sarà una camicia hawaiiana sapete quel professore hawaiano tipo di qualche tribù dell'equatore in mezzo ai boschi Sto cercando, appena la trovo, troverete le prime supposte, e tra l'altro la cosa bella sarà la prima parola, che sarà quella più abusata e strausata, di cui non avete la più pallida idea del significato, nella maggior parte dei casi, che è amore. Quando lo scoprirete vi renderete conto che l'avete usato in realtà inconsciamente bene, ma consciamente male. Cioè, dicevate qualcosa che era vero inconsciamente, ma non dicevate quello che vi raccontavate coscientemente. Bene, grazie a Alessia che dice mi ama, grazie a tutti. Nel frattempo ho avviato le varie trasmissioni, mi dovreste vedere sia su YouTube che su Facebook. Alessia mi dice ti amo, ma non sa esattamente cosa vuol dire ti amo, quindi dopo che scoprirai che cosa vuol dire ti amo, ti renderai conto che non lo so mica se ti conveniva dirlo. Detto ciò, vediamo un po' di domande, forza! Vi dicevo nel frattempo che ho iniziato, che il corpo mi ha chiesto di mettermi a digiuno, per cui sono andato a circa tre giorni a digiuno. La connettività o la connessione col divino, infatti ho la connessione col divino ma si è persa la connessione col terrestre, si è staccato tutto proprio per quello. ragazzi dovreste iniziare a connettervi telepaticamente così evitiamo tutte queste cagate dei computer, tutte queste cose qua noi ci vediamo la sera, chiudiamo gli occhi e facciamo un follow the flow ci vediamo in una stanza virtuale in... in... fuori dal corpo facciamo un viaggio astrale e via bene, Assunta Vaia, occhietti a me, con tanti di occhietti Dani, come si crea il luogo dell'anima? eh? cos'è il luogo dell'anima? Perché l'anima è un luogo. L'anima è ovunque e in tutti i luoghi. Perché ci devi creare un luogo? una stanza straleterica tra l'altro ultimamente stavo sapete che mi interesso da un po' di anni di criptovalute, ICO eccetera e ultimamente sto seguendo una ICO molto molto molto particolare di un'azienda che se fa quello che dice potrebbe veramente rivoluzionare una parte del mondo digitale e ovviamente ci sono subito lì per primo perché se riesco a fare quello che mi piacerebbe fare sarà una figata anche per voi che faremo veramente un follow the flow a un livello un po' diverso, se si riuscirà a fare. Vedremo, vedremo. Bene, Antonio Esposito mi chiede come faccio a capire il linguaggio eventi dell'universo. Antonio Esposito, non è facile, ci sto lavorando proprio in questo periodo della mia vita. devi imparare la lingua innanzitutto come tutti i linguaggi per capirli devi imparare la lingua e per imparare la lingua devi capirne la logica la logica dell'universo è che parti dal principio che tutto ciò che accade attorno a te lo hai attirato tu quindi è un'estensione della tua mente e che quindi l'ambiente circostante ti mostra ciò che hai nella tua mente e questa è la cosa interessante l'ambiente circostante ti mostra ciò che hai nella tua mente. E ovviamente tutti gli eventi ti accadono per farti migliorare. Quindi è come se il mondo circostante fosse la tua palestra. e l'universo sia il tuo personal trainer. Il tuo personal trainer ti pone ogni giorno di fronte a qualcosa di nuovo da fare, in base a ciò di cui hai bisogno. Quindi se devi migliorare dei muscoli nei suoi tricipiti, ti farà fare l'esercizio per i tricipiti. Se devi migliorare le tue problematiche sull'abbandono, ti porrà qualcosa dove sentirai abbandonato, in maniera tale da poter migliorare la tua crescita. quindi se tu inizi a vedere l'universo circostante, l'ambiente circostante come un'estensione della tua mente, capirai che ogni singolo dettaglio, ogni singolo evento, ogni singola azione, tutto ciò che accade attorno a te, rappresenta ciò che è dentro dello specchio fondamentalmente. ok? è come se tu ti vedessi allo specchio. ovviamente, qual è la cosa interessante? che l'universo, e qui c'è la vera perla, su cui ci potrei veramente fare dei libri, fa in modo, esattamente come accade nei sogni, di farti arrivare dei messaggi in modo tale che non siano così tanto traumatici da sconvolgerti. Perché sennò faresti un casino. E' come nei sogni, tu sogni per non svegliarti. Cioè il sogno cosa fa? ti crea un ambiente metaforico, quindi ti rappresenta qualcosa di metaforico, per far sì che tu non ti svegli, perché ti devi riposare, perché il riposo è importante. quindi nel sogno l'ego non c'è che ti protegge, quindi l'inconscio parte, quindi se hai una vita di merda e devi assolutamente lasciare moglie e figli, lavoro, città e tutto il resto, non te lo può far venire così, perché ti traumatizzerebbe, no? Allora ti comincia a far vedere i serpenti, il mal di Dèi, tu che cadi e tante altre cose che non sono così traumatiche. Tu continui a dormire, poi dici, beh, sì, ho sognato, buh, non ho capito un cazzo, però, vabbè, va bene così, e continui la tua vita. Lui nel frattempo, piano piano, cerca di fartelo capire, però, d'altra parte, ti deve anche far riposare. L'universo è lo stesso. L'universo è lo stesso, te lo dice metaforicamente. Ma non te può stravolgere. Sentite come partono i colpi di tosse. Non ti può stravolgere, quindi te li fa avvenire metaforicamente, pian piano, goccia a goccia. Così che si spera che tu capisca. Certo, se poi non capisci e sei di coccio, aumenta le gocce. Quindi prima una goccia, poi due, poi tre, poi una secchiata in faccia, poi arrivano tsunami. E nello tsunami capisci. Quindi, vedi tutto ciò che è attorno a te come un'estensione della tua mente. Nobel sulla fisica quantistica per questo principio, cioè che tutto si racchiude in l'ambiente è un'estensione della tua mente, quando capisci questo sei arrivato già, hai fatto il balzo a livello successivo, ti cambia tutta la vita, perché nel momento in cui sei cosciente e convinto, non che te l'hanno dato, non te l'hanno detto, cioè questa è un'informazione che vi ho dato, quando diventa una convinzione è un altro discorso, quando ne sei veramente convinto a quel punto sai che l'ambiente è un'estensione della tua mente, quindi, di conseguenza, ergo per cui, ti prendi la responsabilità di tutto. non dai più la colpa agli altri per niente. perché l'ambiente è un'estensione della tua mente. arriva il diluvio, ti si inonda l'ufficio, come è successo a me oggi, non so perché, è un'estensione della mia mente. lo so, l'ho capito, l'ho compreso, ok? è un messaggio per me, va bene. prendo atto e mi muovo di conseguenza. se invece cominci a dire, ah cazzo Rufì, i Thailandie hanno fatto le cose male, bla bla bla bla bla bla bla bla si ok, è vero che l'hanno fatte a cazzo le cose perché se no si sarebbe allagato ma è anche vero che se non è successo un mese fa, un anno fa, è successo oggi oggi c'è un motivo oggi dobbiamo capire qualcosa con l'acqua di sicuro l'acqua in genere è un battesimo, è un qualcosa che pulisce il vecchio e da qualcosa di nuovo ma è anche qualcosa che può distruggere, può rovinare, può fare un sacco di danni, quindi bisogna comprendere ognuno il suo. Ovviamente se, e anche questa è una cosa importante, parlavamo del discorso dell'ambiente, quando parliamo dell'ambiente e dei messaggi dell'ambiente, o dell'universo, o quello che volete, i messaggi non sono solo per te che lo vivi, ma per tutti coloro che lo vivono in quell'ambiente. Quindi per ognuno c'è un messaggio, che potrebbe essere totalmente diverso riguardo lo stesso evento. Quindi se in un evento ci sono dieci persone diverse, per ognuno di loro c'è un messaggio diverso, perché l'universo pigro mette assieme tutte le persone a cui serve quel tipo di evento per far sì che ognuno di loro capisca un determinato messaggio. E' fantastico, quando capite questo veramente è una lingua nuova. E' davvero una lingua nuova. Qua già ho parlato 13 minuti così come se niente fosse. Daniele, come faccio a capire la mia vera starda in più fretta possibile? Che lavoro devo fa'? Allora, innanzitutto Mark Spot, anche per te le supposte d'italiano secondo me sono ben consigliate, inoculale appena arrivano, una al giorno almeno. Daniele, come faccio a capire la mia vera starda in più fretta possibile? Che lavoro devo fa'? Allora, Mark Spot. credo che per starda non sia mostarda ma sia strada forse perché se vuoi capire qual è la tua mostarda non lo so il più in fretta possibile è un parolone che lavoro devo fa perché devi lavorare? bella domanda perché devi lavorare fa? chi te lo dice che devi lavorare? dove sta scritta? oggi poi nella festa del lavoro tu pensi a che lavoro devi fare? perché avete questa convinzione che dovete per forza lavorare? prima domanda chi ve l'ha infilata in testa? chi vi dice che dovete lavorare? Che cos'è per voi esattamente il lavoro? Questa è una coaching personale, ok? Iniziate a comprendere di una persona quello che ha realmente dentro, cioè quello che vuole davvero dire. Perché dietro ogni singola parola, in questa frase di Mark Spot, c'è un mondo. Ah, dice che il lavoro devo fare su me stesso. Ecco già, adesso ho iniziato a specificarlo. Già, anche in questo caso, usare la parola lavoro su me stesso presuppone già una cosa faticosa. Perché devi faticare? Perché il lavoro lavora su se stessi. Già lavoriamo fuori, ora dobbiamo lavorare pure dentro. Scopriamo. Andiamo alla scoperta di noi stessi, più che al lavoro su noi stessi, perché già il lavoro è faticoso di suo, cioè già abbiamo una convinzione che il lavoro è faticoso. Poi si lavora per guadagnare, in genere, se lavora non si sa perché si lavora, perché ce l'hanno detto, perché non si sta scritto da sua parte. Se vuoi pure lavorare su te stesso, fai doppio lavoro. Ricordati che il lavoro su te stesso non prevede l'INPS. Quindi, pure se lavori 30 anni su te stesso, non ti pagano la pensione. Questo è fondamentale. Sto dicendo cazzate oggi, è normale la vita. Ricordatevi, quando dirò cose troppo serie, spegnetemi. Non seguitemi più, per cortesia. quindi david rodriguez guerra dalid rodriguez mi dice su facebook io non ho pensato più al lavoro adesso il capo mi prega che torni ma è normale ragazzi cioè se siete bravi se siete bravi sarete ricercati se siete inutili non vedono a levarvi dai coglioni cioè fondamentalmente è quello il principio quindi date sempre questo è un segreto ecco la perla di oggi la perla di oggi per la di oggi a metà follow the flow. Qualunque cosa facciate, fai un miglio in più. C'era un libro, non mi ricordo chi diceva questo, quale motivatore, però c'era proprio questo, fai un miglio in più. Cioè, ti viene richiesto di fare 10, fai 11. Tu pensi di voler fare 10, fai 11. ti sei imposto di fare 10 flessioni? quando arrivi alla decima, fanne 11. ti sei imposto di arrivare a fare 8 chilometri? quando ci sei arrivato, fanne un altro. è così che si impara a fare un passo in più. ragazzi, la differenza tra il normale e l'astraordinario è un passo in più. spesso e volentieri è un millimetro in più. a volte un record mondiale è fatto di un millimetro in più, non di un chilometro. se imparate e impostate la vostra mente e il vostro corpo a fare un millimetro in più, un passo in più, un chilometro in più, un qualcosa in più, non fermatevi al necessario. Muovetevi verso lo straordinario. Ma per voi, invece di tre canne, come dice Carps, fatene quattro. Bravo! Oh, così ti... Invece di fumarti centomila neuroni, fumatene centocinquantamila. Fai un passo in più. Tanto, se te li vuoi fumare, prima te li fumi meglio, eh. Te li fai... Cioè, così ti rincoglioni subito prima e poi. John Coffey nel Miglio Verde. Bravo, Vittorio Laurido. John Coffey nel Miglio Verde. Vedi, Vittorio Laurido è lui. C'ha una laura. C'ha una laura apposta perché sa tutto. Grande Vittorio Laurito! Sì, giustamente, il miglio verde, sicuro che è quello, perché credo ci fosse un formatore che dicesse anche questo. Boh, vabbè, comunque diamolo per buono. Capite? Quindi questa è la perla di oggi. Qualunque cosa ti venga in mente di fare, o ti venga chiesto di fare, fai un miglio in più. Perché se stai facendo qualcosa per qualcuno, verrai apprezzato di più e diventerai più indispensabile. quindi ti verrà a cercare. Se invece, ovviamente se vuoi essere cercato, perché se non te frega niente, fai un milione o meno. E quella è la cosa importante. Invece per te stesso fanne sempre un in più. No, permettetemi, ma su YouTube c'è la domanda del secolo. Come faccio a vincere la mente? E qui cominciamo con le domande serie. Come faccio a vincere la mente? Mark, scusa un attimo. Ma perché? Stai in competizione con la tua mente. Ma chi te lo fa fare? Fermi, oh! Come faccia vi... cosa volete vincere? C'è la vostra mente che comanda qualunque... qualunque... qualunque processo del tuo corpo, tu la vuoi vincere. Hai già perso un partenza. Hai già perso in partenza. Togliti la parola vincere. Vincere presuppone una competizione. Levatevi sta cazzo di competizione dalla vostra testa. La competizione non ha senso. Vi ho detto prima. Toglietevi il giudizio. La competizione presuppone anche una valutazione e dopo eventualmente un giudizio. Toglietevi valutazioni, competizioni, confronti, cazzi e mazzi, limitatevi alla scoperta, alla scoperta, alla comprensione, scoperta, comprensione, toglietevi la competizione, toglietevi le vittorie, toglietevi le guerre, toglietevi le gare, toglietevi sta cosa. Non è una competizione. Carp, se sei maschio o femmina, come vedi il viaggio? Nomadi o stanziali? Chi evolve prima? Io direi nomadi, assolutamente nomadi. I nomadi viaggiano, vedono più fanno più esperienza, vedono più culture. Uno dei momenti migliori di crescita della mia vita, soprattutto il mio momento di passaggio, è stato il mio nomadismo, cioè quando ho lasciato tutto, quindi non ho avuto più una casa, in Italia ho cominciato a girare. Girare prima in Italia, poi all'estero. E sono stato così forse quattro anni. 5 buono mi ricordo adesso purtroppo mi sono più o meno stanziato anche se sono sempre più o meno nomade adesso un po' più che altro mi sono un po' rotto le palle di viaggiare ovviamente ho viaggiato troppo e già sono costretto ogni 3-4 mesi ad andare in giro quindi già vado un po' a Cambogia, a Tailandia andrò in birmania quindi mi devo fare un po' di giri per cui i nomadi, assolutamente, se non sono dei nomadi tipo gli zingari che stanno sempre all'interno del loro gruppo ma si estendono, cioè fai il nomade soprattutto se lo fai da solo Se fai il nomade da solo alla scoperta va benissimo. Infatti torniamo sempre lì al concetto della scoperta. Cioè ragazzi, la scoperta, ricordatevi una cosa, i bambini quando nascono, così come qualunque altro animale, la prima cosa che cercano di fare è scoprire. Cioè loro nascono, escono in un mondo nuovo e cercano di scoprire tutto. Qualunque cosa per loro è una scoperta. Capite? e sono convinti che questo concetto di scoperta continui finché non diventano grandi e arrivano a comprendere le parole, purtroppo, e qualcuno comincia a indottrinarli. Quando li indottrinano, non possono più scoprire, perché sono costretti a prendere l'indottrinamento di qualcun altro. Quindi il bambino che scopre tutto da solo, improvvisamente non scopre più e viene indottrinato. quindi dovremmo restare nel concetto del bambino che continua a scoprire e per un bambino ogni attimo è una scoperta questo è il bello Giuliana, sei grande, mi hai aiutato a cambiare la mia vita e ti ascolto da Romania. Oh, grande da Romania! Grazie, Giuliana. Bene, continua così, il cambiamento è sempre... ricorda, il cambiamento non è mai... cioè, è sempre in continuazione, il cambiamento è persistente, tutto cambia, sempre, quindi non c'è niente che persiste. la non-persistenza è alla base del... non c'è niente che persiste nell'universo niente quindi ricordatevi quando il concetto di non-permanenza che viene usato tantissimo, viene concettualizzato e messo in pratica dai monaci buddhisti, dai monaci tibetani la non-permanenza è alla base del non-attaccamento quindi non attaccatevi neanche al vostro cambiamento non siate mai attaccati neanche a ciò che avete scoperto infatti vi dicevo poco fa di poco fa prima, nell'altro follow the flow, quello che abbiamo fatto finta di non aver visto, è che ultimamente tutta una serie di consapevolezze, soprattutto anche, infatti sto facendo il digiuno per questo, perché mi sta arrivando un flusso di informazioni nuove di cui una Un'informazione molto particolare, questo vale anche per chi ha studiato con me, che rivoluziona un po' tutto e che soprattutto se fosse vera, e molto probabilmente lo è, adesso sto sperimentando determinate cose, cioè sono nella fase di ricerca, renderebbe inutili tutte quelle robe che abbiamo in giro, corsi, coaching, tutte quelle cagate lì. servono per far scena, per avere delle scuse, per raccontarsela, ma non servono realmente per cambiare, non per cambiare profondamente, cioè non per fare qualcosa di veramente utile. Perché si basano su un concetto che è errato. E questo è il bello. Di cui sono arrivato a questa consapevolezza qualche giorno fa, proprio grazie anche a tutta una serie di eventi che l'universo mi ha posto davanti. Vi faccio giusto pensare su… ecco, vi do la perla di oggi, perché vi do un anticipo di questa roba qui. Vittorio Laurido fai molta attenzione. e tutti voi altri. Vi faccio un esempio pratico, molto pratico, qui c'è un segreto, che vi raccontano sempre al contrario, ok? Molto spesso, io l'ho sempre detto anche, ma adesso ve lo smentisco, vi smentisco una cosa che ho detto io. Io ho sempre detto che la mente non distingue dal realmente accaduto al vividamente immaginato, ok? Questo è vero fino a un certo punto. In realtà non è sempre così. Perché? Vi faccio un esempio. Se voi non sapete niente, siete un bambino, e andate vicino a una stufa, mettete la mano sopra e vi bruciate. Cosa avete imparato? Che se mettete la mano su una stufa vi bruciate. Da quel momento in poi, ogni volta che vedrete una stufa starete a distanza, perché partirà un concetto di stress, partirà la vostra ancora interna, partirà il vostro sistema di protezione che dirà dolore, stai lontano. ok? questo perché? perché c'è un ancora potente legato a un dolore fisico. c'è una memoria cellulare fisica. dolore, trauma, quindi ancora protezione. Ora facciamo finta che invece io a quel bambino, invece di mettergli una mano sul fuoco, lo mando in trance, lo mando in meditazione, e gli faccio immaginare di trovarsi di fronte a una stufa, di mettere la mano lì e di bruciarsi. Il bambino non sa che vuol dire bruciarsi. Non conosce la memoria, non ha l'effetto fisico. Non sa che vuol dire quell'esperienza perché non l'ha mai vissuta. Gliela sto soltanto teorizzando nella sua mente. sapete che cosa accadrà? che io potrò fare tutto quello che volete in trans, non in mica in trans, quello che volete. Posso anche ancorargli l'effetto di stare lontano da quella stufa specifica che gli ho infilato nella testa. Per cui io gli ho descritto la stufa di ghisa alta a un metro colore rosso. Bene, se vedrà una stufa di ghisa di colore rosso probabilmente il bambino starà lontano, ma non da tutte le altre stufe. E questa è la cosa bella. Quindi, Vittorio Laurito e tutti gli altri, non so se avete colto il principio, perché qui c'è il nonno di tutti i video, che prima o poi farò, ma in realtà da qui potrebbe nascere tutto un altro filone, completamente nuovo. Attenzione, perché qui c'è davvero il segreto. Ricordatevi che la mente impara per piacere e dolore, non per meditazione, angeli, corsi e cazzate varie. impara per piacere e dolore. Infatti, non a caso, perché io ho fatto questa parodia delle supposte di italiano con la bacchetta, come si faceva una volta quando venivamo presi a bacchettate sulle mani i bambini che non capivano. Perché così capivano! Perché la prossima volta io me la ricordo quella parola che vuol dire, se ho preso la bacchettata sulle mani, perché ho legato la bacchettata a quella parola, ho legato un dolore. E imparo. Se invece non leggo niente, non imparo. E' qui il principio. Ovviamente tutti i vostri traumi sono stati scritti profondamente nella vostra mente perché sono stati legati a un dolore. Un dolore fisico, realmente fisico, cioè il vostro dolore morale vi ha portato a un dolore fisico, ovvero a uno stato negativo fisico. Quindi avete legato il dolore a un trauma. Ora, voi pensate di poter risolvere un trauma? senza legare a qualcosa di nuovo un dolore più grande? Cioè voi pensate di poter risolvere un trauma che vi ha dato un dolore fisico e che quindi è una memoria mentale e cellulare, soltanto con una pillola mentale? Senza una contro-memoria cellulare? Chissà. E qui nasce il dubbio. e su questo dubbio sto aprendo tutta una serie di nuove teorie. Vi ricordo soltanto una cosa. Gli unici sistemi che riescono davvero a creare una forma mentis sono i sistemi basati su premi e punizioni militari. Ricordo appena entroto nei Carabinieri il primo giorno, non lo sapevamo, Si spengono le luci, vado a far pipì. Vado a far pipì, il maresciallo di turno si incazza come una iena e non è che mi dice tu non devi far la pipì. No, lì nel bagno, faccia in latrina, flessioni. Finché le braccia non ti si piegano e tu finisci con la testa nel cesso. Indovinate che succede? Ho imparato a fare pipì il mio corpo. Pensate che abbia imparato a fare pipì prima che si spengano le luci? Assolutamente sì. vi garantisco che si fermava la vescica per tutta la notte e ritornava dopo il suono della tromba questo è il vero insegnamento chissà perché i militari ci riescono i militari riescono a creare una forma mentis impari immediatamente immediatamente con la punizione infatti non a caso il nuovo sistema evita le punizioni ai bambini così che loro non imparino cioè dà ai bambini il potere invece che agli insegnanti E così dai ai bambini il potere invece che ai genitori. Poi fortunatamente i genitori sarebbero, ovviamente i bambini non imparano perché i genitori a monte non li crescono in una determinata maniera, ma perché a loro volta non funziona così. Alessia, no, non è nonnismo. Attenzione, il nonnismo è quando sono i tuoi stessi commilitoni più anziani che ti fanno gli scherzi. È diverso. Lì stavamo parlando di insegnamento. Cioè, se non riesci, quando ti svegli la mattina, devi impacchettare, devi piegare la coperta dei carabinieri in maniera tale che la fiamma deve essere perfettamente al centro. Ok? Se non lo sai fare, tu da lì non esci. Se non lo sai fare, viene il maresciallo, vede che la tua è leggermente decentrata, ti fa sbrandare tutto e ti fa perdere tutta la giornata a rifare tutte quelle cazzo di coperte di tutta la camerata, finché non impari a farlo. Ti posso garantire che il giorno dopo ti ho imparato a farlo. Sicuro. Capite? E questa è la cosa interessante, riflettiamo come mai le vere, i veri sistemi di insegnamento, vedi anche la Chiesa, la Chiesa si basa tutto su una punizione, tutto! Cioè la punizione divina, addirittura per sempre, per l'eternità, cacchio! e non solo, idem, le stesse cose sono le sette, per esempio, sono le... tutto, cioè tutti i sistemi che... o meglio, i pochi sistemi che si basano su punizioni vere, sono quelli che cambiano realmente la forma mentis e che danno una... un'istruzione in determinata maniera. Poi possiamo commentare sul tipo di istruzione, etica, bla bla bla bla bla, però funziona. Perché è quello che insegna alla mente. In-segna. Cioè ti segna dentro. Gli animali, i gatti, per esempio, e adesso qui ne abbiamo, quindi stiamo imparando da loro, non è che loro spiegano ai cuccioli come si fa una cosa. No. Le la fanno fare. Se vogliono capire, che ne so, devono capire che succede quando si cade, lo spingono giù. Se insegnano a giocare e il cucciolo fa troppo male, il genitore gli apre le unghie e gliele infila addosso finché il cucciolo smadonna e capisce, ma capisce col dolore. Ragazzi, capite? Capisce col dolore. Dino Dano dice non mi piace, il dolore non dovrebbe esistere. E' vero Dino Dano che non dovrebbe esistere, ma non è colpa nostra. Cioè, il nostro sistema funziona, il nostro cervello rettile è mosso da un sistema a piacere e dolore. Guardate il mio video il sistema a piacere e dolore e capirai. Guardatevi il video il sistema a piacere e dolore e guardatevi il video premi e punizioni. Metteteli assieme e avete una cosa interessante. Quindi, lo so che è brutto. Eh però, raga, se volete imparare, imparate così. Cioè, così imparate. Questo è poco ma sicuro. Vittorio Laurito dice, la formazione e i coach di solito fanno tanto fiori, baci e amore universale per tutti. Ma Vittorio è giusto, perché se tu sei su Facebook e mi dici questo, dall'altra parte su YouTube dici, a me il dolore non piace, il dolore non dovrebbe esistere. Infatti questa gente che giustamente pensa così, paga i coach che dicono tutti i fiori, i baci, ayahuasca, facciamo i viaggi fuori dal corpo, balliamo, cantiamo, peace and love, poi appena succede qualche casino, poi appena l'uomo o la donna li lascia, addio, ciao, e si devono sfasciare ad ayahuasca ancora di più per cercare di capì perché, per come, dove, chi, cosa, quando e non risolvono mai una minchia. Ovviamente, attenzione, non ho detto questo, si possono cambiare tante cose, io sto parlando delle cose più profonde. cioè di quelle veramente profonde, ok? La parte, lo strato finale della cipolla, cioè proprio il nocciolo, il nocciolo duro della cipolla. Questa è stata una comprensione in questi giorni, su cui sto ragionando in maniera abbastanza intensa, perché mi ha fatto comprendere che appunto il vividamente immaginato non è esattamente come il realmente vissuto, e soprattutto un ancora messa nella testa non viene generalizzata come un'ancora piazzata nel mondo fisico. Qui, per chi ne sa qualcosa, questa frase c'ha un mondo. Quindi vi ho dato proprio oggi una perla che probabilmente non c'è ancora riuscita a mancare la psicologia. Quindi vi sto proprio dando questa roba qui. Tanto non siete in tanti, va bene così, ci sarà da svilupparlo in futuro. Maia mi dice, quindi lavorando sul dolore emotivo intrappolato nel corpo si può invertire il processo. Maia, dipende. Provate, scoprite. E questa è la cosa bella, scoprite. Non date niente per scontato. Scoprite. Fate i vostri test, diventate dei ricercatori di voi stessi. E' inutile che mi chiedete, spesso e volentieri la gente mi chiede, ma come faccio a fare questo? Che ne so. Ognuno di voi è diverso. Io posso dirvi come ho fatto io se l'ho fatto. Ma io dipendo dal mio passato, dipendo dalle mie convinzioni, dipendo da quello che ho fatto, che ho visto, che ho cresciuto, che ho imparato, cioè dipendo da... ognuno direi diverso. Quindi quello che per me può essere normale per qualcun altro può essere allucinante, e quello che per me può essere allucinante per qualcun altro può essere normale. Mark Spot mi dice, Daniele, come giustifico il suicidio? Ma a parte non lo giustifico, nel senso che è una scelta sti cazzo, cioè non è che c'è da giustificarlo, non siamo a scuola che dicono, scusate maestra, giustifico io questo qui perché si è suicidato. Fate attenzione molto alle parole. Giustifichi. Perché lo devo giustificare? Perché pensi che sia una cosa brutta? Se uno si vuole togliere dalle palle, ben venga. Va bene così, è una sua scelta. Poi, attenzione, ricordatevi che il suicidio in genere è una scelta, è una soluzione. Cioè, non riesco a risolvere determinati problemi in altre maniere, quindi mi suicido. che può essere una scelta giusto o sbagliata sarebbe un giudizio per chi lo fa sicuramente la scelta migliore a volte ci si suicida per vendetta cioè c'è gente che si ammazza per vendicarsi su qualcun altro perché così farà star male qualcuno e si sentirà in colpa cioè ancora peggio capito? questa gente sta conciata male eh sta veramente conciata male Marspot perché parlo così? perché no il suicidio è una seria eh ho capito che il suicidio è una cosa seria eh quindi Ricordatevi, se le prendete per una cosa seria, sarà una cosa seria. Capite? È sempre una soluzione. Ricordatevi quest'altra cosa, chi studia PNL lo sa. La mente fa sempre la cosa migliore per sé, nel momento in cui sta, per quello che sa. Ciò vuol dire che se uno si suicida, per lui in quel momento è la cosa migliore, basandosi su ciò che sa e nel momento in cui si trova. Punto. Basta. Quindi, non è un problema di giudizio o di giustificazione. Chi rimane vivo si dovrebbe chiedere perché il suicidio era la cosa migliore per lui e si dovrebbe fare due domande. Basta. Molto semplicemente. Quindi, lui ha fatto la cosa migliore per sé. Ovvio che, attenzione, la frase dice e fa sempre la cosa migliore per lei, nel momento in cui sta per quello che sa, cioè per ciò che conosce. Aumentate le vostre conoscenze, farete scelte diverse. Ricordo che alla base di tutto c'è sempre la conoscenza. Più conoscete, più scelti avrete. Se io non so comunicare qualcosa a qualcuno, che ne so, mio padre mi impone di fare il dentista. Perché lui fa il dentista? A me non me ne frega una mazza di fare il dentista, voglio fare il pittore. però mio padre è un padre padrone, non riesco a dirgli di no. E allora come cazzo faccio? Devo fare per forza il dentista. Io non voglio fare il dentista, quindi che cosa faccio? O imparo una comunicazione diversa, o imparo ad avere coraggio, imparo a farmi rendite da qualche altra parte così non me ne vado da solo, imparo mille altre cose così che mi posso liberare da mio padre che mi vuole imporre la sua volontà, oppure, se non ci riesco, vuol dire che non conosco niente di meglio per poterlo fare e me suicido. Basta. C'è il problema, sai come ti ero conosciuti così? Tanto tempo fa, che poi si sono ammazzati. Che devo fare? Cioè, se non hai il coraggio di farlo, se non hai modo, coraggio e conoscenze per poter risolvere un problema in una determinata maniera, lo risolvi così. Basta. Perché devi dire una cosa seria, bella, brutta? È una soluzione, come tante altre. Che problema c'è? Alessia Valentina Dettieri? Odiettieri? Dice, anima ed ego, vanno in conflitto anche nel caso in cui decide di ammazzarsi? All'anima non gliene frega niente, ragazzi. Cioè, l'anima... anzi, se ti lei da le palle in questo corpo che non si è riuscito a... cioè, se in questa vita hai deciso di non studiare, quindi non superare il tuo... il... la tua università che hai scelto, se ti lei da i coglioni è meglio. Cioè, se si prende un altro corpo è veramente così. Anzi, spesso e volentieri è proprio lei che lo... che lo decide. cioè se capisce che non c'è speranza, vai, togliti, dalle palle, via. Cambio cappotto, capite? Cioè, comprendiamoci, è come se io comprassi un cappotto, ok? Se mi rendo conto che questo cappotto non mi va, mi stringe, mi dà fastidio, che faccio? Lo cambio, no? È ovvio. È una cosa abbastanza ovvia. L'anima fa la stessa cosa. Prende il proprio cappotto, che è fatto di carne, organi, sangue, capelli, eccetera, E se noia sta più bene, lo cambia. Molto semplicemente. Che problema c'è? La mente comanda se vuole, comanda l'anima, comanda l'ambiente circostante, quindi potete fare quello che volete. Qualcuno mi chiedeva se sono illuminato. No, in realtà sono al buio. C'ho soltanto lo schermo davanti che fortunatamente non si spegne più. Mi illumina la luce dello schermo. Non è una battuta, il concetto di illuminazione, che vuol dire? Ogni tanto ho qualche dono, nel senso che mi arrivano informazioni, soprattutto in momenti di connessione maggiore, quindi un po' dall'ambiente circostante, un po' adesso, come vi dicevo, mi è stato richiesto di fare il digiuno nel mio corpo proprio per avere informazioni maggiori su quello che sto scoprendo. Quindi non è che sono illuminato, mi piace scoprire, mi piace essere curioso come un bambino, mi piace conoscere, mi piace studiare. Adesso ho l'opportunità con Anaera di avere centinaia di corsi, quindi studio, studio, studio, studio. Tra l'altro abbiamo aggiunto, non so se lo sapete, ci sono i corsi di Brizzi e di Sibaldi, Sibaldi è un grande, Sibaldi è una cultura tremenda. è una cultura multietnica, per cui conosce bene gli ebrei, i russi, gli italiani, i greci, gli latini, quindi riesce a muovere più cose, a mettere a confronto più culture, più persone, più masse. E questo è interessante, molto interessante. Per cui mi sto divertendo, insomma. Neoman Brizzi lo sto seguendo, ma sinceramente sto dando priorità a Sibaldi. Mi piace di più. Brizzi sì, ha uno stile un po' più esoterico, bravo. Per quanto mi riguarda mi piace più Sibaldi. Markspot, Markspot stai facendo troppe domande stasera, sarai pure apatico però stai sempre a far domande. Eh, e daje. Cioè, ne diamo un attimo di spazio per gli altri, non è che puoi monopolizzare YouTube. Francesco Emilio, come si può amare il proprio lavoro anche se non era quello dei tuoi sogni? Francesco, perché lo devi amare? Perché non cambi? Dove sta scritto che lo devi amare? la passione non è che te la fai venire cioè o c'hai passione per qualcosa o non ce l'hai se fai una cosa senza passione ti stuferai quindi cambia chi ti impedisce di cambiare dovrebbe essere la domanda Silvia De Martino dovevi parlare dei ricordi della puntata precedente ah è vero Silvia come sono andate come sono andate le l'esercizio dei ricordi Michael Weiss dice troviamo tutto su Anaera. Sì, si trovano già diversi corsi su Anaera, sia di Sibaldi che di Brizzi, ma ce ne saranno tanti altri. Ogni settimana ne mettiamo altri. Arriveremo quasi a 100 corsi, veramente un botto. Sì, devo parlare dei ricordi. Com'è andato l'esercizio sui ricordi? Come siete conciati a ricordi? 887. Allora, aspetta, ricordatemi. Avete fatto il punteggio. Abbiamo deciso cos'era da 1 a 20... No, da 1 a 100 su 2.000. 887? Ehi, siamo bassini. Ragazzi, siamo bassini. Anna Messina mi dice, tu fai tutto semplice. Daniele, cambia come se fosse semplice. Allora, Anna... Chi ti dice che non è semplice? E questa è una cosa interessante, Anna Messina mi dà un ottimo spunto. Chi ti dice che non è semplice? Ricordate una cosa, che la cultura, nonché il sistema, vi indottrina la mente sin dall'inizio, con il fatto che le cose devono essere dure, difficili e lunghe. Su tutto. Qualunque cosa. Dato lo psicologo è 10 anni, 15 anni. La malattia è cronica, puoi morire. 20 anni di cura e non si sa manco se mai guarirà. Il lavoro, devi lavorare per 70 anni, poi forse un po' di pensione, è difficile, è duro. È tutto duro e difficile. Porco due, ma se Gesù Cristo ha creato la terra in sette giorni, noi perché deve essere tutto duro e difficile? Dove sta scritto? Dove sta scritto? Questa è una delle più grosse puttanate, passatemi il termine, che vi sono state infilate nella testa. Se voi avete la convinzione, e la maggior parte di voi ce l'ha, che le cose sono dure e difficili, sarà vero per voi? Ora, vi faccio una domanda. Anzi, tra l'altro, molte persone sono convinti che dura la vita, che è difficile vivere, che devi affrontare, che devi combattere, che devi vincere, che devi confrontare... Che cazzo sta scritto? Ma ragazzi, aprite un attimo la finestra, se avete la possibilità di avere... o se avete una pianta dentro casa, o se avete per qualunque motivo un'aiuola davanti casa vostra, guardate un filo d'erba qualunque e chiedetevi, o chiedetegli, ma tu filo d'erba ti stai sbattendo a crescere quello ti guarderà e dice che cazzo si dice? capite? cosa? dove? voi guardate un gatto e gli chiedetegli Tu ti stai sbattendo a vivere? Si sbatte soltanto se stai con degli umani, perché prende le fobie, l'idiosincrasia degli umani. Ma se sta un animale in natu... anzi, più che altro, più che un gatto, prendete un animale in natu, un insetto qualunque. Tu chiedegli a un'appe che sta girovagando per i suoi fiori a succhiare e nettare per poi fare il miele e fa tutto quello che vuoi. Io gli chiedo, ma tu ti stai sbattendo? È difficile? Ma io gli dico, ma che cazzo stai dicendo? Che vuol dire difficile? Perché? Il concetto di difficile sta nella vostra testa. Se vi togliete, ovviamente, è ovvio che è stato inserito, perché già dai vostri genitori qualcuno ci avrà la credenza che fa soldi è difficile, duro e faticoso, devi faticà per guadagnà, devi sudà per guadagnà, devi sudà per fa' questo, devi sudà per fa' quest'altro, dove cazzo sta scritto? Chiedetevi chi ve l'ha detto, dove sta scritto, perché? Non è così. In natura, nulla è difficile. Se partite da questo principio, la vostra ricerca cambia completamente. Attenzione, perché questa cosa qui è fondamentale, questa è una perla, giustamente. Allora amici, segnatevi questa perla. Ricordatevi che le vostre ricerche, le vostre scoperte, i vostri cambiamenti, le vostre strade dovranno sempre rispettare il vostro ambiente interno, perché, come vi ho detto prima, l'ambiente è un'estensione della vostra mente, ok? Se l'ambiente è un'estensione della vostra mente, nella vostra mente pensate che tutto sia difficile, come sarà l'ambiente circostante? Difficile! Capite? Non solo, ma nel momento in cui andrete a cercare delle soluzioni, di fronte a mille soluzioni che si possono aprire davanti a voi, che soluzioni voi sceglierete? Quelle più difficili, bravi! Avete visto che ci riuscite a comprendere le cose, bravi? Così funziona. L'ambiente è un'estensione della vostra testa. Se credete che tutto sarà difficile, avete ragione. Se credete che tutto sarà facile, avrete ragione. Quindi se credete che la vostra testa è difficile, la mente è difficile, l'anima è difficile, crescere è difficile, avete ragione. È un bordello, non ci riuscite mai, lasciate perdere. Non perdete tempo. Invece, se credete che tutto sia facile, le cose arriveranno in modo più facile. Ma perché? Cambia il vostro focus! La mente è pigra, cerca... ricordatevi, la pigrizia non è un difetto, è un valore. Il pigro cercherà sempre la soluzione più breve, più economica, più veloce. Avere un pigro nel team è la cosa migliore. Cioè, invece le persone che hanno le convinzioni che devono fare le cose, devono affaccendare. C'è gente che si deve affaccendare. Si deve affaccendare ed è convinto che è tutto difficile, no? La gente che dice che è tutto difficile, le cose le deve fare due o tre volte. Sbaglia apposta. È quello il bello. Sbaglia apposta per affaccendarsi. Perché deve confermarsi che le cose devono essere dure e difficili. È una cosa che puoi fare in un'ora, la fai in dieci. Dici, vedi che è difficile. No, è difficile perché tu l'hai resa difficile. E trovi le strategie più difficili per farlo. ma questo vale su tutto, da fare un disegno su photoshop che per magari fare una sfumatura uno trova una modalità di un minuto, un altro trova una modalità di un'ora perché deve fare, metto la maschera, faccio questo, faccio questo, no, ma è una cazzata, basta prendere due tasti e l'hai fatto capite? quindi, e questo è il principio, cioè, imparare ad essere pigri ma pigri no che non fate un cazzo cioè, che pigri è che fate le cose nel modo più veloce più economico E più veloce possibile. Ho già detto più veloce. Più economica e meno dispendioso. In natura, gli animali sono pigrissimi. Fanno un cazzo. Quando devono fare qualcosa, scelgono in modo migliore. Non è che stanno lì a perdere tempo. No, basta. Questo è il bello. Quindi imparate sempre la natura. Marco Ciapparelli dice però il pigro fa fatica ad alzare il culo dalla sedia. Marco ti posso garantire che fai di più con un culo su una sedia che a corre tutto il giorno. Perché se cominci a corre tutto il giorno io ti dico che corri a fa? E abbiamo fatto un flow su questo. Che cazzo correte a fa? Perché correte? Perché ti posso garantire che con un culo su una sedia puoi fare molto di più. Poco. Ricordatevi che il principio di base dice che meno fate più ottenete. Less is more, diceva Steve Jobs. Less is more. Ovvio che il less, quindi il meno, deve essere fatto bene. Non è che fate meno convinti che le cose siano difficili, perché se sono difficili non ci arriverete mai. Ma se fate meno con pigrizie, quindi con una logica di utilizzo al meglio delle risorse, allora vi diventa tutto più facile. Io lo vedo sempre. Quanto meno faccio, tanto più ottengo. Sempre. Quanto più mi affaccendo, tanto meno ottengo. Sempre così. Ovvio che, vi ripeto, quel poco che fate lo fate bene. Quindi, quando fate quel poco lo fate con la massima presenza, senza distrazioni, con un'ottica ben definita, con un focus ben definito e soprattutto con passione. Perché se non fate con passione farete cazzate. Vi distrarrete, sarete poco attenti, è ovvio che poi fate le cose tre volte, fate danni nel frattempo, non siete presenti, non ascoltate ciò che vi è stato detto, e fate errori. Quello. Quindi è ovvio che poi ci mettete il trick. Marco Ciapparelli dice che nei video sulla mentalità finanziaria dice che la chiave è alzare il culo dalla sedia. Marco, allora sì, contestualizziamo sempre. Il concetto è alziamo il culo dalla sedia nel senso che facciamo, cioè dobbiamo fare. Allora Marco, ti contestualizzo questo. Parliamo di denaro, ok? Voi potete passare 60 anni della vostra vita a lavorare per 1000 euro al mese per poi ritrovarvi con una pensione da fame e magari in banca con 10.000 euro. e ci avete messo una vita. Oppure, potete passare tre anni della vostra vita a farvi un culo quadrato, mattina, notte e giorno, su un progetto che poi vi creerà delle rendite che poi per il resto della vostra vita non dovrete fare niente. Chi è che ha lavorato di più? Vi posso garantire che chi lavora su un progetto, lavora con passione, mattina, notte e giorno, senza stanchezza, senza distrazioni, senza altre cose per la testa, senza spritz, perché ho un mio sogno da portare avanti. Capite? Quindi, alziamo il culo dalla sedia, ma poi veramente puoi fare la storia del pescatore. Bisogna lavorare in base a una logica. Il concetto di lavoro, secondo me, come spiego nel corso, quello gratuito sulla mentalità finanziaria Tradizione Era, il principio di lavoro è dato dal crearsi un progetto al fine di crearsi una rendita. Poi se quella rendita non ti basta te ne crei un'altra, poi te ne crei un'altra, te ne crei un'altra. Quando ti stufi smetti. Oppure quando hai l'indipendenza finanziaria perché quelle rendite ti hanno generato quello che ti serve per vivere, bene. Ovvio che meno ti serve per vivere, tanto è più facile diventare indipendente finanziariamente. Certo che se hai uno studio di vita da 100.000 euro al mese, dovrai farti un culo quadro per raggiungere una rendita da 100.000 euro al mese. Se vivi con 3.000 euro al mese diventa più facile. quindi devi lavorare meno. Il lavoro non è quello che vi hanno raccontato, cioè il lavoro che vi hanno raccontato è basato proprio sul principio del sistema di rincoglionirvi e di rendervi schiavi di qualcosa che vi tiene ancorati allo stress, fondamentalmente a qualcosa che non vi piace per tutta la vita. rosa catalano dice buonasera daniele cinesi spunti sulle rendite daniele cinesi quali potrebbero essere? che c'entra daniele cinesi? spunti sulle rendite quali potrebbero essere? ma rosa catalano le rendite le puoi trovare in mille maniere ma oggi con l'online puoi veramente crearti qualunque cosa io ne spiego diversi, oggi mi sto divertendo con le criptovalute, ho diverse rendite grazie alle cripto, i libri sono delle rendite, i video sono delle rendite, i progetti online sono delle rendite, le stesse aziende sono delle rendite se basate, se create in uno stile di rendita, cioè dove tu sei indipendente dall'azienda. Capite? Cioè tutto può essere una rendita. Potete fare un corso Potete ad esempio creare un videocorso, venderlo su Anaera e avrete i diritti d'autore, sono una rendita. vi direte quanto sarà? Boh dipenderà dal successo che avrà il vostro corso ma che vi frega lo fate una volta guadagnate per sempre cioè ricordatevi il principio di rendita risponde alla frase lavori una volta guadagni per sempre quindi faccio una meditazione bene la vendo a 2 euro bene la venderò per sempre il mio libro è stato scritto sei anni fa continua ad essere venduto non è che ogni mese devo stare lì a riscrivere il libro no l'ho fatto una volta mi sono sbattuto sei mesi a scriverlo basta Quello adesso rende, quanto rende? Spiccioli? Renderà mille euro l'anno di commissione? Eh, sono mille euro l'anno, intanto uno sta lì, basta. E ne fate altri tre o quattro e via. Anna Tigano mi dice, il network marketing dà una rendita? No. No, non è vero. O meglio, non a bassi livelli. Il network marketing dà una rendita se ti impegni in funzione di rendita. Perché la maggior parte di network marketing ti danno una rendita solo se ti impegni sempre. Perché la squadra va motivata, perché va contattata. E' diverso invece, vedi Anaera. Anaera è un sistema ibrido, cioè ha un sistema di commissione in network marketing, quindi paga con network marketing, ma non ti chiede di rompere con la squadra. Quindi, con Anaira puoi crearti una rendita, perché? Perché più grande è la tua squadra, che tu puoi fare in qualunque maniera sul web, condividendo, regalando, quindi senza andare a rompere le scatole la mattina, se hai la gente, e una volta che stanno nella tua squadra, non gli devi contattare, comprano da soli, mandiamo noi newsletter, ci sono le dirette, certo, se li vuoi ogni tanto considerare, bene, meglio, guadagni di più, però puoi anche giocare in rendita. tranquillamente. Ecco perché è ottimo Anaera, nasce per questo, cioè Anaera nasce proprio per far sì che tutti possano creare una rendita. Sia se non hanno niente da condividere, quindi non hanno dei contenuti da dare, di valore, possono essere degli autori e quindi crearsi una rendita, sia creandosi una squadra. e si faranno la rendita così, da affiliazione. Quindi non dimenticate che abbiamo un'era dietro. Un'era nasce proprio per questo. Nasce come creazione di tutte le mie conoscenze con un software creato su misura apposta per generare questo. Daniele, secondo te come si scopre il proprio talento? Penso che dovresti rendertene conto. Innanzitutto devi essere consapevole se ce l'hai. Il talento può essere su qualunque cosa. Innanzitutto il talento è una moneta. Il talento era una moneta in uso, non mi ricordo quando, e quindi è ciò che aveva valore. Il proprio talento può essere su mille cose diverse. Puoi saper disegnare, puoi saper cucinare, puoi saper creare, puoi saper parlare, puoi saper mettere assieme le parole. Io mi reputo, ad esempio, il mio talento è quello di vedere la matrice delle cose. Tu dici a che serve? A me tanto. Cioè io riesco a mettere assieme i dettagli e crea uno schema. Unisco i puntini. Ecco il mio talento è unire i puntini. Questo è il mio talento. Cioè vedo una persona, dopo un po' che parla o che la vedo muoversi o agire, dopo un po' unisco i puntini e tiro fuori il risultato. Lo schema. Questo è utilissimo perché ti permette di vedere le persone per come sono, prevederle soprattutto, e se vuoi aiutarle. Per cui... se voglio essere aiutata. La maggior parte delle case vedi lo schema e te lo tieni per te perché tanto la gente non vuole essere aiutata. E quindi andiamo avanti. Andiamo verso verso la fine. Marilisa Coppo dice qual è il mio schema? Marilisa ti dovrei vedere, cioè dovrei averti qua costantemente per un po' di giorni. Per un po' di giorni. Dipende. Dipende quanti schemi dobbiamo tirare fuori, perché ovviamente si inizia a trovare il primo schema, poi ne trovi un altro, poi ne trovi un altro ancora, poi ne trovi un altro ancora, è un po' come una cipolla, ricordate. Domenico Barone, bello questo, come si sfonda il muro dell'indifferenza, bellissima questa immagine, sto muro, com'è fatto sto muro? Domenico, di che è fatto sto muro, dimmi? Ecco, giochiamo, questo è PNL pura, Domenico ci dà una frase del genere, come si sfonda il muro dell'indifferenza, bellissimo, fantastico. Allora, innanzitutto come si sfonda il muro, che cos'è? Visivo auditivo cinestesico? Direi cinestesico. Ecco, Domenico Barone mi dice acciaio e fuoco. Quindi hai un muro di acciaio e fuoco. Il fuoco come si spegne? Con l'acqua. L'acciaio come si sfonda? Con un trapano se vuoi, con un laser se vuoi. Potresti Pensa che questo non è tanto diverso dalla metafora che avevo nella mia mente quando facevo il tirassegno. E lo risolvi proprio così, con le sottomodalità. PNL e sottomodalità. Cioè tu lo vedi come acciaio e fuoco? Bene, fatti un bel viaggio immaginario dove il fuoco lo spegni con un canadair che tira su tanta di quell'acqua finché non spegne e poi arrivano quegli altri pompieri di tutti i tipi che spengono con tutti i mezzi possibili e immaginabili. L'acciaio lo puoi fondere, quindi puoi usare un laser così potente da fondere l'acciaio, oppure puoi farlo saltare in aria. Addirittura il fuoco si può spegnere anche con delle bombe. Spesso si usa che la detonazione, lo spostamento d'aria spegne il fuoco. Quindi a sto punto potresti buttare una bomba talmente grande che spegne il fuoco e sfonda l'acciaio, per esempio. capite? se posso inventare mille questo se lo vuoi fare a livello mentale Poi si potrebbe fare veramente, si potrebbe parlare ore su questo, il muro dell'indifferenza, che cosa intendi per indifferenza, eccetera eccetera eccetera. Da cosa ti protegge questo muro? Perché ricorda che il muro, è vero che fuori ci sono gli altri per cui tu pensi di essere indifferente, ma dentro ci sei tu che ti proteggi. Ricorda che il muro c'è sempre uno da una parte e uno dall'altra. Quindi tu sei dentro il muro o sei fuori il muro. E dentro o fuori chi c'è? Quindi, innanzitutto vedi com'è fatto sto muro. E tutto attorno a te, davanti, sei sicuro che se ci giri attorno non lo passi? Sei sicuro che se voli non lo passi? Sei sicuro che non ti stai sbattendo per niente per andare oltre quel muro? Cioè hai provato tutte le maniere per andarci? E tu sei dentro o fuori? Potremmo stare qui ore a fare queste cose. Questa è PNL pura, eh. Ok? Cristian Piccià, questa madonna mia, questa cosa dei piedi ancora, da dove nasce la passione per i piedi che ho per le donne? Ho fatto molte ricerche ma non mi convinco di spiegare. Che ne so, ma dovresti di te Cristian! Fantastico Cristian, Cristian usa una tecnica di marketing fantastica. Lui fa domande che presuppongono qualcosa. Ciò vuol dire che, cioè lui non potrebbe dire in chat, ragazze c'è qualcuna che vorrebbe farsi leccare i piedi da me? Perché parrebbe brutto. Invece cosa fa? Dice ciao Daniele, e costantemente fa queste domande. Da dove nasce la passione per i piedi che ho per le donne? Questo presuppone che ha una passione per le donne, che ha una passione per i piedi, che se c'è qualche donna che ha la passione di avere qualcuno che gli lecca i piedi lui si sta lì pronto che non vede l'ora. Quindi è fantastica come strumento di marketing. È un marketing nascosto. infatti lui non a caso fa marketing credo quindi non so se lo stai facendo per marketing o cosa non lo so come da dove arriva non so da dove arriva però se hai fatto marketing ragazze vi do questa cosa se c'è qualcuna che ama farsi leccare i piedi o dei piedi in genere c'è Cristian che va bene Così mi hanno fatto pure marketing e via. Tanto il GECO è andato avanti. Allora, vediamo un po'. Il GECO sta sopra Lady Kay, che dice, apriti un negozio di scarpe per donne. Ah, è vero, cazzarola. Lady Kay, brava, bella idea. Lady Kay consiglia a Christian Pichaud, vedi, fare di una passione una rendita, o di una rendita, no, potresti aprirti un negozio di scarpe. potresti avere un negozio di scarpe ed essere quello che aiuta le donne a misurarle. Magari gli fai un massaggio, offri questo service, questo plus, che prima ti inventi questa cosa. Eh, potremmo fare una cosa di marketing, no? Dove dici il primo negozio in cui, per meglio comprendere se la scarpa ti sta bene, il piede deve essere rilassato. Quindi prima ti faccio un massaggio ai piedi, dopo ti faccio provare le scarpe e vedrai che sarai meglio. Cristian, prendi nota perché potrebbe essere una figata questa cosa. e quindi potrebbe essere un'idea Cristiano non lo so se lo stai facendo per questo, però funziona e non so da dove arriva, non ho la passione per i piedi, mi dispiace le dk dice quanto le dai se le chiedi, vabbè basta, stiamo già parlando se c'è frega niente andiamo avanti Daniele, posso iniziare la diretta alle 21? Oggi l'ho iniziata alle 21. Allora sai, è stata te che mi hai fatto saltare tutto. È L. L. Elohim. Chi sei L? È l'iniziativa di Elohim. Sei un dio? O sei una dea? Esiste la predestinazione di proprio fenotipo e fenotipo. Che è fenotipo e genotipo? Che parole difficili, ragazzi. Mario, questa non ti risponde. Mi avvaligo la facoltà e non risponde. Parli troppo difficile. Daniele, cosa pensi di mangiare una volta al giorno? Dipende quanto mangi, perché se una volta al giorno ti sfondi come un bue, no. Cioè, non è che i bui si sfondano. I buoi si sfondano. Dipende quanto mangi. Dipende, può avere senso o può avere non senso. Io prima di fare il digiuno ho fatto questo, ho ridotto fino a mangiare una roba al giorno, che poteva essere un frutto o qualunque altra cosa, e poi elimini. Va bene così, chi segue il progetto 3M per esempio, chi segue il progetto 3M sa che si può arrivare a mangiare una fetta di mela al giorno, uno spicchio di mela al giorno. Basta. È quello che serve al corpo. Teoricamente potresti anche non bere. Dicono, poi bisogna vedere. Jacqueline Balestra mi chiede, Daniele mi puoi dire cosa pensi delle malattie psichiche? È un ottimo business delle case farmaceutiche. Jacqueline guardati un film che si chiama... cazzo non mi ricordo... c'è un film bellissimo proprio sugli psicofarmaci dove ti spiega come sono nati gli psicofarmaci e come Gli psicologi che prima erano visti come dei medici di secondo piano, per darsi un tono e per guadagnare di più, si sono messi d'accordo con le case farmaceutiche e hanno cominciato a inventare questo manuale delle malattie con relative medicine. Manuale che ogni anno aumenta. E se prendete questo manuale e lo andate a leggere, è possibile, è online, noterete che se andate a leggere voi siete sicuramente dei malati psichici. Cioè c'è qualunque cosa, qualunque azione, c'è una malattia psichica. Sempre. Ti lavi i denti due volte al giorno e c'è qualcosa. Ti fa male la testa e c'è qualcosa. Ti svegli col piede di sinistro e sei malato di una cosa. Ti svegli col piede di destra e sei malato di un'altra cosa. C'è malattia per tutto. E c'è sempre una medicina per tutto. Tra l'altro la maggior parte delle medicine non servono. Le medicine, gli psicofarmaci funzionano come effetto placebo di base e fanno male per mai ammalarti su qualcos'altro. Non mi ricordo il nome di quel film... Non mi ricordo. Se mi viene ve lo dico. Forse ce l'ho anche sul mio YouTube, non me lo ricordo. Psicofarma... Boh, cercate YouTube, psicofarmaci, film psicofarmi, qualcosa trovate. Se mi ricordo ve lo scrivo sulla chat di FollowTheFlow. Ah, ragazzi, a proposito, vi ricordo che c'è il sito followtheflow.club, www.followtheflow.club, dove ci sono adesso 534 persone in chat. Vi ricordo che c'è una chat che è cumulativa, cioè che sta sia sul sito, potete accederci dal sito, sia su Telegram è la stessa, quindi è integrata. Quindi potete averla sul telefonino costantemente dentro Telegram. Se non avete Telegram, installatelo, è un po' come Whatsapp, anzi meglio di Whatsapp ormai. Ah, perfetto! Mi penso un po', sta nelle illusioni. Grande! Devi, mi sono dimenticato pure di stare. Le trovi nel Salto Quantico e le Illusioni. Ottimo! Sicuro? C'è anche quello sui psicofarmaci? Ottimo, va bene. Bene, andate a vedere su YouTube, sulla playlist del Salto Quantico, nelle Illusioni, e vedete se ci dovrebbe stare. Bene, bene, bene, grazie. Come farei senza di voi, ragazzi? Sapete più voi quello che faccio che io. Pensa un po'. Quindi dicevo, Telegram, chat di follow the flow, vi divertite un po', siete tutti assieme, poi dalla chat di follow the flow, dalla base, c'è Anita, che è la creatrice, ha il talento di creare chat su Telegram, il suo talento è quello, ha creato miliardi di chat diverse, c'è uno per le criptovalute, uno per l'indipendenza finanziaria, oltre alle criptovalute, c'è quello sulla PNL, c'è quello per la biblioteca, quello per i bisogni, c'è un miliardi di cose. Quindi c'è questo. Bene, allora, ricordiamoci le perle di questa sera. Perla numero uno, la differenza tra valutare e giudicare. Nella valutazione ne sapete di più, nel giudizio ne sapete di meno. Questo è il principio di base. valutate, valutate oggettivamente qualcosa per valutare la conoscenza che hai di una lingua o, che ne so, se io dovessi valutare la vostra conoscenza della PNL dovremmo fare gli esercizi e dovrei vedere a che punto siete e potrei dirvi se è appunto uno, se è appunto due, quindi questa cosa la sai, questa cosa non la sai questa cosa l'hai imparata, questa cosa la potresti imparare meglio questa è una valutazione se è un cretino è un giudizio se è un ignorante è un giudizio se è un nulla facente è un giudizio Questo cosa vuol dire? Che per valutare la vostra conoscenza di PNL io devo sapere la PNL più di voi. Per giudicare devo sapere meno di voi, perché non conosco niente di voi. Quindi per giudicare vuol dire che quando giudico una persona, la giudico in base alla mia mappa, senza conoscere il suo vissuto, il suo passato, le sue storie, i suoi problemi, i suoi casini, eccetera. Questo è il principio. Quindi prima perla, differenza tra valutazione e giudizio. Qual è la seconda perla? Ah, l'ambiente. La seconda perla, fondamentale, è che l'ambiente è sempre un'estensione della vostra mente. Quindi, se, o meglio, quando comprendete questo a livello profondo, la vostra vita cambia. Fate il primo grande, enorme passaggio evolutivo. Perché? Quando comprendete che l'ambiente è l'estensione della vostra mente, Passate, spostate la responsabilità da fuori, quindi dagli altri, a dentro, a voi stessi. E quando passate la responsabilità a voi stessi, diventa più facile cambiare tutto. Perché nel momento in cui non è più colpa di qualcuno fuori, se colpa è la crisi, mica io posso toccare la crisi, no. E se è fuori, è lui stronzo, mica posso cambiare lui, no. Se invece spostiamo tutto all'interno nostro, a quel punto diventa più facile cambiare. Perché se l'universo è l'estensione della nostra mente, se noi cambiamo la nostra mente, cambia l'universo attorno a noi. È facile. L'universo è il nostro specchio. Se vogliamo cambiare qualcosa nello specchio, non dobbiamo fare i disegnini sullo specchio. Dobbiamo cambiare l'immagine che si riflette, cioè noi. Ok? Questo è fondamentale. bene amici abbiamo fatto le 3.14 per me sono le 3.14 qui in asia il pi greco praticamente alle 3.14 di questa sera direi che posso lasciarvi biatamente a un'azione fondamentale che si può fare ovviamente nei giorni di festa come questi, la festa dei lavoratori, perché tutta la gente che lavora oggi è una gran festa, è come poter festeggiare se non con un ottimo, fantastico, enorme, alcolico spritz con gli amici. Buonanotte a tutti e come al solito, buono spritz di questo primo maggio. Ci vediamo giovedì!










