37 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 3/5/18 - Daniele Penna

Recording of the 37th episode of "Follow the Flow", an informal live audio podcast by Daniele Penna (May 2018). Daniele greets regulars and newcomers, reads a listener checklist, and answers many live-chat questions. Major themes: practical self-help and personal-change advice (PNL, habits, 40-day challenge), trusting and recognizing instinct/intuition (use of a "quaderno delle intuizioni", pendulum, kinesiology), views on tattoos/piercings and their potential effects on acupuncture meridians, animal behaviour as teaching models, and perspectives on money/fortune. The episode ends with a concrete 40-day presence challenge (change the foot you get out of bed) as the "perla ai porci" takeaway.
Chapters
Buonasera a tutti ragazzi e benvenuti a questo trentasettesimo follow the flow del giovedì. Come qualcuno ha detto che questo trentasettesimo follow the flow abbia inizio, parafrasando. Cos'era il film d'hunger games credo? Oh, buonasera, buonasera ai nuovi e ai vecchi. non ai vecchi, nel senso che siete anziani, ma ai vecchi che siete un po' i nonni, no, del flow to flow, quelli gli affegionatos, quelli che stanno seguendo tutto il percorso, se di percorso si può parlare, perché alla fine, anzi, il flusso, quelli che hanno... che stanno seguendo alcuni sin dall'inizio. Ma qualcuno si potrà chiedere, al 37° follow the flow, che cacchio è questo ben detto follow the flow? Lo ricordiamo per i nuovi e per i vecchi che il follow the flow è una folle idea che si è trasformata in una trasmissione audio casuale. Voglio dire che cos'è una trasmissione audio casuale? Trasmissione che segue il flusso dei pensieri, infatti non a caso si chiama follow the flow. Seguire il flusso. Segue il flusso. Segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Non solo dei pensieri che avrete voi, non solo dei pensieri che avrò io, ma anche il flusso del momento e degli eventi, cioè quello che mi accade o che mi è accaduto magari in questi giorni o da qualche spunto che ho potuto trovare ovunque. Ha un appuntamento fisso, martedì e giovedì di ogni settimana alle 20 e 30 ore italiana finché morte non ci separi, non ci allarghiamo ma finché non mi stufo, non ha un programma, questa è la cosa interessante, non ha un tema perché lo creiamo di volta in volta appunto seguendo il flusso. L'unica cosa certa ormai sempre di più è che nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per ognuno di voi che lo state ascoltando. Ovviamente solo se lo ascoltate fino alla fine, e soprattutto se vi soffermerete davvero a cercarlo, perché i significati ci sono sempre, i messaggi ci sono sempre, a patto che vi fermiate ad ascoltarli, a cercarli, e poi possibilmente a metterli in pratica. Follow the flow! Segue il flusso e lascia che sia. E che questo trentasettesimo follow the flow abbia inizio. Stefania Cirmin, come farei senza Stefania Cirmin che mi fa la checklist delle cose che devo fare? Ah no, addirittura c'è una nuova checklist per My Friend Apprendisti Stregosi. Aspetta, vediamo la mia. Assicurarsi di avere la bottiglia d'acqua. Ce l'ho. Attivare la registrazione. L'ho attivata. Spiegare di tanto in tanto se fosse lo appena fatto, condividerla diretta nel proprio profilo nel gruppo ufficiale Salto Quantico, l'ho condiviso soltanto su uno dei miei profili, dei miei quattro profili. Buttare giù senza problemi i rospini. Questa me lo spieghi, Stefà? Non dimenticare di attivare la registrazione due volte, mi hai scritto grandioso. Invece vediamo la checklist che Stefania Cirmi, che è una delle vecchie, vecchia nel senso che segue il follow the flow credo sin dall'inizio. Vediamo un po'. La checklist che Stefania Cirmi propone agli apprendisti stregoni. Uno, non giudicare. Bella questa. Credere nella buona fede di follow the flow. Sono in buona fede, non sono in cattiva fede. Qualunque cosa accada sappiate che sono in buona fede. Condividere la diretta audio più che puoi. Giusto, bravi. Sul tuo profilo, gruppi pertinenti in modo tale da farla conoscere ad apposite supporte audio. Mettere a tua disposizione una bella bottiglia d'acqua, cioè a ognuno di voi. Sorseggiate durante il flusso e ogni qual volta ti viene. Fa bene, fidati. E poi viene da far pipì e dove ti interrompe il flusso. Ricordate che Daniele è un essere umano e non un robot che sta ai nostri comandi. Ah beh, quello proprio è un po' difficile. Fare domande più specifiche possibile, impara a contestualizzare, cercare di fare gli esercizi consigliati, non prendere tutto troppo sul serio e diverti. Brava Stefania, stai imparando, brava, brava, brava, mi stai piacendo. Belli, mi piacciono questi, questi, dov'era? La checklist per gli apprendisti stregoni, bello, bello, bello. Bene, vediamo un po' che cosa accade. Allora, oggi partiamo senza una perla ai porci. Attenzione. Voi direte, mettete che ci sia qualcuno nuovo. Dice, che è sta perla ai porci? C'erano le perle, voi sapete che ho le pillole, lasciamo agli altri, le supposte sono su YouTube, ci sono le supposte di crescita personale, a breve ci saranno le supposte di italiano. ho in realtà una diversa... ho tantissime idee sulle supposte da inocularvi però devo avere il tempo di metterle in pratica tra l'altro non riesco a trovare una camicia cioè la cosa bella è che non riesco a trovare un abbigliamento adatto per le supposte di italiano anche se in realtà oggi come qualcuno mi ha fatto notare ho sbagliato a scrivere su poste di italiano, avrei dovuto scrivere su poste di italiano con la gliù, che era un po' più carina. Antocarta, il culo a pannolone. Il culo a pannolone dai, Antocarta, è vero, c'è questo... Antocarta mi ricorda uno dei tormentoni, si era creato un tormentone che era il culo a pannolone, vabbè, ci fate caso. Se qualcuno ci ascolta per la prima volta ci dice, ma chi sono sti scemi che parlano? No, non vi preoccupate. è fatto apposta per cacciare via gli avventori occasionali che non credono nel flusso. Andrea Zeta mi dice Daniele cosa ne pensi ai criptovalute? Ma ne penso tra l'altro quando ho iniziato stava andando tutto alla grande, stava risalendo tutto, quindi benvenga, siamo tutti felici e contenti. Sian tutti felici e contenti che mentre noi ci divertiamo a fare il flusso, i denari arrivano da qualche altra parte, come è giusto che sia, no? Quando siete sulla vostra strada non dovete pensare al denaro, è l'universo che pensa a voi. Se mica potete far tutto voi, no? Cioè voi già seguite la passione, aiutate gli altri, non è che potete pure pensare a fare soldi, l'universo si organizza. Ovviamente qualcosina dovete fare però. Alessia Valentina, torna subito, vado ad avvisare Whatsapp. Cioè avvisi proprio Whatsapp, lui. Zuckerberg chiami. Guarda Zuckerberg, stiamo a fa... ah mamma mia ragazzi chi non lo sapesse ancora esiste la chat di follow the flow ormai è diventato un flusso costante 24 ore su 24 sette giorni su sette c'è gente che vive in chat cioè è proprio è diventata la propria missione sono 540 non so quanti sono aspetta fatemi vedere quante persone sono registrate nella chat 549 persone ci sono registrate sulla chat di follow the flow e la trovate sia su sia su Telegram, tra l'altro avete i link qui sopra, se andate su Facebook trovate tutti i link, la chat di Telegram è t.me slash followtheflowchat oppure andate direttamente sul sito che è www.followtheflow.club lo vedete qui sullo schermo, sulla chat tra l'altro è integrata anche la chat quindi per chi non lo sapesse davanti a voi state vedendo il flusso ovvero che il flusso è la mia voce in realtà è lo spettro sonoro della mia voce brutta roba sto spettro sonoro pare brutto e poi avete le tre chat in contemporanea, quindi le persone che scrivono su Facebook, le persone che scrivono su YouTube e le persone che scrivono su Follow the Flow. Io quelle del Follow the Flow non le vedo, perché vedo sfocato, non perché sia cieco io, cioè sì, non vedo benissimo, ma non è quello che ho gli occhiali, ma perché non ce l'ho davanti a me sul monitor, e invece vedo e leggo le chat, vedo e leggo ogni tanto le chat sia di Facebook che di YouTube, da cui prendo spunto per il flusso. Qualcuno mi chiede come vanno i gattini. Bene, stanno crescendo, sono già diventati il doppio di quello che erano prima e stiamo imparando tanto anche da loro. È bello vedere come una cosa interessante, qualcosa che ho compreso in questi giorni, mi sono reso conto che la mamma, la mamma gatta, quando ha sfornato, credo, 5 o 6 cuccioli, di cui poi 2 o 3 sono morti e che sono stati ammazzati dal cane immediatamente, cosa ha fatto? Il primo che ha salvato e che ha messo in salvo chiedendoci aiuto è quello il leader, il leader della cucciolata. Lei sapeva già appena li aveva partoriti chi sarebbe stato il leader. Questo è fantastico. Cioè io non mi capacito ma mi rendo conto che la natura è davvero perfetta. lei aveva compreso sin da subito, davanti a quattro cuccioli, quale sarebbe stato il leader. Infatti è quello che ha già aperto gli occhi per primo, è quello che già cammina, mentre gli altri stanno ancora con gli occhi chiusi a succhiare il latte. Lui è già quello che stava in giro, scopre, un po' come il padre, che ha proprio preso lo stile del padre, nonché il pelo del padre. Quindi vedremo. Marina Bella mi chiede se potrei sapere il tema di questa sera. Marina, lo sai, il PhotoFlow non ha un tema. Lo sviluppiamo. Marina, che tema vorresti che si trattasse questa sera? Anche perché i temi sono sempre vari, dipende dalle domande. Potete sempre fa riferimento alle domande. Allora, veniamo un po' Cristian, cosa ci propone oggi? Ciao Daniele, dal momento che i farmaci fanno male, se a una persona gli vengono esportati i denti del giudizio e quindi gli vengono somministrati gli antibiotici antidolorifici, c'è un'alternativa per non prendere i farmaci? Per caso c'è qualcosa da comprendere a causa della differenza che cresce per i denti del giudizio? Ma allora Cristian, non demonizziamo i farmaci, attenzione, che facciano male per carità, sì, E' anche vero che in alcuni casi diventano quasi indispensabili, soprattutto se non sei preparato in altre maniere. capace di gestire il proprio corpo, che è capace di entrare in uno stato di trance tale da poter arrivare all'anestesia totale del corpo mentale. Cosa che si può fare in stato di ipnosi? Non è facilissimo. Può essere indotto a un certo livello. Esistono, l'ipnosi clinica viene usata soprattutto per i denti, perché c'è gente che è allergica agli anestetici e per cui se si deve avere bandente in qualche modo devono fare. E quindi usano l'ipnosi clinica, cioè ti portano in uno stato di trance tale da poterti indurre l'anestesia parziale. è uno degli stati più profondi di trance. Non è facile realizzarlo, su alcune persone è molto facile, dipende dalle persone se sono facilmente ipnotizzabili oppure no. Se lo sono può essere indotto questo. Però ancora più difficile è farlo su se stesso. Cioè indursi uno stato di trance così profondo da soli non è facile. Quindi, considerando che la maggior parte dei comuni mortali non riescono a farlo, in quel caso è opportuno che ti prendi gli antibiotici, più che altro gli antidolorifici. Questa cosa degli antibiotici è stata simpatico, perché quando sono in Italia i medici ti dicono che devi prendere gli antibiotici prima e dopo l'operazione, sei giorni dopo almeno come minimo. Io sono andato tre volte al dentista, di cui una in Italia mi ha fatto un danno alla Madonna quando ero piccolo, e due volte qui per farmi togliere appunto i denti del giudizio. La cosa interessante è stata che Quando mi sono tolto il dente del giudizio, io ero convinto che poi mi sarei dovuto prendere gli antibiotici. Invece, quando gli ho chiesto al medico, gli faccio, ma devo quindi prendere gli antibiotici adesso? Questo mi guarda con una faccia come di, che cazzo stai dicendo? Cioè, perché? Cioè, come per dire, che pensi che ho sbagliato qualcosa? Che ti ho lasciato qualcosa di infetto? Ma che stai a dire? E infatti il dottore mi fa, perché? Cioè, Dopo che mi aveva tolto due denti, di cui uno del giudizio, mi fa, ma perché li prendi gli antibiotici? Al massimo, se ti fa male, prendi l'antidolorifico. Non ho preso niente. Cioè, dopo, finita l'anestesia, lavoro perfetto, non sentivo niente. Fantastico. Quindi, insomma, dipende un po'. Gabriela in Italia, quando vieni in Italia? Non lo so, non lo so, potrebbe esserci una una remota possibilità che, ma molto remota, che io possa venire tra ottobre e novembre e non escludo addirittura che se mi gira potrei fare una nuova edizione dell'Egitto più che altro perché io ci andavo sempre in Egitto, quest'anno non ci sono andato, per me l'Egitto è proprio l'e-commerce, vado lì, chiedo, mi viene dato. Tutto ciò che mi viene chiesto in Egitto, almeno mi è sempre stato dato, quindi quest'anno non ci sono andato, vorrei, o meglio, l'anno scorso non ci sono andato, mi piacerebbe andarci quest'anno, vediamo un po', sto aspettando un po' di informazioni, vediamo se è fattibile o meno. C'era un'altra domanda, vediamo, sono a Roma per un dente, bene, Io sono in cura con il fenobarbital, non come posso... Cos'è il fenobarbital, Maury Depo? Non mi dite... Allora, ricordatevi che io sono fondamentalmente ignorante. Quindi non ho la più pallida idea. Se mi dite nomi delle malattie non le conosco. Se mi dite nomi di medicina è peggio ancora, non li conosco. Non mi serve. Ditemi qual è l'effetto che avete voi nel corpo, non quello che dice il medico. quello che vi crea il... quello che vi crea il problema, cioè la teorica malattia, che problema vi dà realmente nella vita? Non mi dite come si chiama, cosa vi hanno detto i medici... Flavia Corsi, ciao Flavia, benvenuta. Un'altra volta l'argomento denti e giudizio, ma tu guarda a casa. Arrivi te e si parla di denti e giudizio, come mai? Fatti le domande, fa. Daniele, cosa penso dei tatuaggi? Aiaiaiai, i tatuaggi, brutta cosa. Allora ragazzi, i tatuaggi. Questo, ecco, questo mi piace come argomento. Tatuaggi. Meno li usate meglio è. per diversi motivi. Partiamo da quello che ci ha insegnato Masaru Emoto, la buonanima di Masaru Emoto, una delle persone più belle che abbia mai conosciuto. C'è un'intervista che ho fatto con lui, se la trovate, sul mio canale YouTube c'è una playlist di interviste dove ho intervistato Masaru Emoto, tra l'altro l'anno prima che morisse, l'ultimo anno che è venuto in Italia. Masaru Emoto ci ha lasciato questa sua enorme esperienza su come parole, vibrazioni scritte vanno a influenzare le molecole d'acqua di cui noi siamo fatti per il 75% e oltre il 90% per quanto riguarda il cervello. Sappiamo che, se avete fatto l'esperimento, c'è anche un video di quello che ho fatto io, ma vi consiglio di farlo perché è un esperimento che vi cambia la vita, l'esperimento del riso. Cioè, fate del riso, lo dividete in due ciotole, su una ci scrivete ti odio e ti ammazzo, sull'altra ci scrivete ti odio e ti amo, e ogni tanto una date amore e una date odio. Vedrete che cosa accade dopo qualche settimana. Fatto ciò, ecco qui che Stella pubblica la Massaro Emoto su Associative Outflow. Detto ciò, che cosa succede? Le molecole dell'acqua sono influenzate dalle scritte, dalle vibrazioni, dai significati, eccetera, quindi, e così anche dai disegni. Quando andate a fare un disegno sul vostro corpo, che sia un disegno, se proprio lo dovete fa, ad alto contenuto positivo ed energeticamente positivo. Ok? E' fondamentale questo. Cioè, se vi fate una OM può ancora avere senso. Poi vediamo dove, perché poi lì è poi un altro problema. se vi fate, che ne so, un albero della vita, se vi fate un simbolo di geometria sacra, se vi fate una scritta potenziante, bene. possiamo ci postare. Ma se mi ci mettete la morte, l'assa a bastoni, qualunque roba, gli teschi... ho visto gente tatuata in una maniera veramente atroce, poi non so perché la vera motivazione per cui l'ho citato, perché sono delle robe che sono inguardabili. L'altro problema qual è dei tatuaggi? i punti di agopuntura, che sono oltre 3.000 sul nostro corpo. I punti di agopuntura vanno a interferire sui vari meridiani, nonché su determinati organi. Sapete com'è fatto un tatuaggio? Sono... è agopuntura praticamente. Cioè, venite costantemente bucati, non solo, ma viene rilasciato del pigmento dentro. In pratica, se andate per sbaglio a beccare un punto d'agopuntura dove fate il tatuaggio, rischiate di bloccare l'intero meridiano. Attenzione. Quindi, fate molta attenzione a dove li fate. Dovreste farvi i tatuaggi in un posto dove non passano punti d'agopuntura, quindi dovreste avere la mappa dei vari meridiani con tutti i punti d'agopuntura, tra l'altro quelli dei 3.000, i 3.000 punti sono quasi introvabili, perché sono i vecchi 3.000 punti della vecchia scuola orientale, adesso se ne usano molti di meno. Però, già quella, basta che capite dove passano i meridiani e li evitate come la peste. e se proprio dovete fare un tatuaggio, se proprio non ce la fate, a non farvelo, fatevelo in un punto dove non passa l'agopuntura e con qualcosa di potenziante, perché migliora la vostra vibrazione interiore, nonché le molecole dell'acqua, nonché la struttura dell'acqua, eccetera eccetera eccetera. Un'altra cosa, ad esempio, qualcuno ha detto i piercing, i piercing ancora peggio, cioè i piercing sono un buco vero e proprio, quindi se l'agopuntura, se il tatuaggio è un tanti aghi che entrano, il piercing te lo buca. Ora, che cosa potrebbe accadere, che cosa potrebbe accadere se vi andaste a fare i piercing, ad esempio, sulle orecchie? E' bellissimo perché le orecchie è dove si mettono tutti gli orecchini, chissà come mai ve l'hanno avviata sta moda. Sapete che le orecchie sono le terminazioni di tutti i meridiani? Cioè, si può fare l'agopuntura solo sulle orecchie. Se cercate su Google orecchio agopuntura e vi rendete conto come ogni parte dell'orecchio rappresenta un organo. Voi, per chi si è fatto per chi è completamente bucato sulle orecchie si facesse un'idea di dove ha bucato e andasse a vedere se sta bene sugli organi corrispondenti a quelli meridiani, perché nel caso in cui avesse buchi sulle orecchie, ad esempio su tutti i padiglioni eccetera potrebbe darsi che è andato a bucare uno dei punti fondamentali sulle orecchie. Do bucate e bucate e trovate dei punti, quindi non dovrebbero essere toccate. e potrebbe causare un blocco di un meridiano, quindi dei vari organi corrispondenti. Hickram mi scrive, cosa intendi per meridiani? Sono i meridiani della medicina orientale, i cerchi meridiani, sono i vari meridiani, e partono e li troviamo come collegamenti, li troviamo sulle orecchie, li troviamo sui piedi, li troviamo sulle mani. Infatti c'è tutta la tecnologia GDV, quella di Coroctov, di cui tra l'altro noi abbiamo la GDV in Italia, quindi si possono fare i test bioenergetici con questa macchina, che non fa altro che fare la foto della luce emessa dalle dita. Sulle dita, su ogni singolo settore del polpastrello, c'è La terminazione è un meridiano, quindi in base ai meridiani che danno meno luce si può fare un'analisi vera e propria dello stato presente e dell'eventuale stato futuro del fisico. Una macchina medica in Russia viene usata in ospedale, qui ovviamente non te lo faranno fare. Per cui ci sono cioè attenzione quando fate tatuaggi o buchi, attenzione, perché spesso e volentieri vengono fatte per moda ma non si rendono conto dei danni che fanno. Tra l'altro non a caso non mi dispiace, cioè non mi dispiace, non mi meraviglio del fatto che il sistema continui a proporre queste cose, cioè rendetevi conto che le mode sono fatte sempre per rendervi in qualche modo schiavi o malati. quindi cosa fanno? vi fanno mangiare di più, vi danno le medicine così vi ammalate, vi fanno fumare, vi fanno bere, bere alcolici, poi se non bastasse vi fanno bucare e vi fanno fare i tatuaggi, cioè tutte le mode che partono sono in genere dannose per il corpo. e ovviamente più siete bugati, più siete tatuati, più bevete, più fumate, più fate tutto ciò che il vostro corpo non dovrebbe fare e più vi ammalate e diventate dei bravi consumatori, dei bravi schiavi, dei bravi stressati, eccetera, eccetera. Rosa, se si sono bloccati poi come si fa? Se con un tattoo si è bloccato un meridiano per sbloccarlo che si può fare per saperlo se è bloccato? Ma Rosa, innanzitutto vai a vedere che meridiani c'hai. e vedi se hai già qualcosa che ti ha influenzato quei meridiani o i vari organi di quel corpo. Poi se ne parla, poi si possono fare trattamenti ad acupuntura, si possono fare trattamenti ad acupressione, li puoi fare da sola, puoi fare mille cose. però innanzitutto non fasciamoci la testa prima di esserci la rotta. Poi, se intanto, se poi notate una concomitanza, un qualcosa di logico tra i buchi che avete, i tatuaggi che avete e i meridiani con i vari organi che passano su quei meridiani, poi magari ci si ragiona. Christian Pichau mi dice se la mente ha paura dell'ignoto perché hai detto che i tuoi gatti non hanno paura delle auto che gli sfrecciano vicino al momento che non le conoscono? Allora qui ci sono tre presupposti non veri se la mente ha paura dell'ignoto è vero i gatti non hanno paura delle auto che gli sfrecciano vicino i miei gatti in realtà non sono i miei gatti vivono semplicemente nella stessa zona che gli sfrecciano vicino nel momento in cui non le conoscono. In realtà non gli sfrecciano neanche vicino perché non hanno ancora le macchine, cioè non ci sono macchine dove sto io, però ad esempio non hanno paura se un motorino gli sfreccia vicino. È vero, semplicemente perché non lo conoscono. Attenzione! Noi abbiamo paura dell'ignoto, non loro. Sono due cose diverse. Cristian, sono due cose diverse. La mente ha paura dell'ignoto, cioè la mente non l'istinto degli animali. Gli animali Per istinto ragionavo soltanto per piacere e dolore. Se un motorino mi schiaccia una zampa, allora da domani in poi io evito il motorino. Ma non prima. Perché per me non ha... se non c'è un dolore legato all'animale non è scritto, cioè non gli è stato insegnato niente di legato al dolore. Quindi non gliene frega niente. invece la mente ha paure, ha blocchi, ha casini. Se pensi che già la paura del cambiamento o dell'ignoto, se in questo caso lo vuoi dire, ce l'hai da quando sei nato. Cioè tu nasci, pensi di morire, sai che stai... se tu eri convinto che la tua vita era nella pancia di tua madre, tranquilla, bella, beata, soffusa, colori tranquilli, silenzioso, protetto, bello, provvistamente senti questi sconvolgimenti, non sai che cosa accade, quindi l'ignoto. L'ignoto, quindi prima non sai che cosa accade, quindi l'ignoto. Dopodiché avviene un cambiamento repentino, quindi il cambiamento, e appena hai vissuto l'ignoto e il cambiamento, ci leghi la morte. perché? perché appena esci dalla pancia di tua madre ti tagliano l'unico modo che tu hai per respirare e per essere vivo quindi il bimbo che non sa respirare gli viene tolto la fonte di nutrimento tagliando il cordone che è la cazzata più grossa che si possa fare il bimbo si sente morire, quindi fa esperienza della morte, praticamente, perché si sente soffocare e si sente morire, finché all'interno ha quattro schiaffi e il bimbo vorrebbe tirar giù qualche madonna e gli piange e comprende che piangendo riesce a respirare e si salva. Però intanto gli si è iscritto dentro, cioè ha imparato che ignoto e cambiamento uguale morte. e da lì vedi tutto il bordello. I cuccioli no, mi frega niente, cioè i cuccioli nascono, basta, uno muore perché viene mangiato dal cane, va bene, cioè non è importante. Non c'hanno questo attaccamento, non c'hanno tutte queste menate che abbiamo noi. Angela mi dice, Danielle cosa ne pensi sui narcisi... ahia questi narcisisti! C'è una possibilità che pure loro possano guarire? Ma perché è una malattia il narcisismo? Ragazzi, non cominciate... usate... ecco. Eliminate la parola malattia dalla vostra testa. Malattia. Hemingway dice perché, quando ha cazzato a tagliare il cordone, perché è l'unica fonte di... perché esperienza la morte il bambino. Cioè il bambino prima dovrebbe imparare a respirare, poi gli dovrebbe essere tagliato il cordone. Dopo. Cioè dopo che ha già iniziato ad adattarsi nel nuovo ambiente. Non che tu gli elevi il cordone, è come se... è come se tu ti buttassi da un precipizio di 200 metri e sei attaccato alla corda del bungee jumping, no? Ok? Ti dico, vai tranquillo, tu buttati che c'è la corda, vai tranquillo, c'è l'elastico. Mentre salti, l'omino che ti spinge con la faccina demoniaca, con le forbici o col coltello ti taglia la corda e tu dici, ah, la corda te l'ho tagliata, fottiti! Tu che cosa fai? Vivi tutta la caduta come la morte. Cioè ti vivi un trauma della madonna. Però non ti avevano detto che sotto c'era la rete e tu ti salvi. Inchia. Però nel frattempo ti sei fatto un trauma della madonna. Capisci? Cioè questo è il concetto. Questa è bella come metafora, mi è piaciuta, me la rivenderò da qualche parte. Regia, scrivetevi questa metafora. Del cordone come la corda del bungee jumping. Quindi questo è il principio di base. Ah, vediamo un po', vediamo un po', vediamo un po'. Qualche altra domanda. Ah, il discorso dei narcissisti, si può ma... sì, ma ripeto, non è... non... innanzitutto togliete questo concetto della malattia. Non è che il narcissista è malato, il... che ne so... quello che è malato di ammirazione è malato... Angela dice, quindi non sono malati ma sono solamente stronzi. No, qui siamo nel giudizio ancora. Ecco, Flavia dà uno spunto interessante. Allora, uno, voi attirate ciò a cui vibrate, quindi se attirate un narcisista, uno, lo siete anche voi, non ci sono santi, o comunque dentro avete qualcosa del narcisista. Due, voi potete vedere solo ciò che conoscete, quindi se vedete un narcisista è perché sapete benissimo come funziona. 3. Se vi siete attirati un narcisista, è perché un narcisista vi serve? Forse per riflettere qualcosa che avete dentro di voi, forse per imparare qualcos'altro. Cioè, allora, vi rigiro la domanda, ok? Ve la faccio in una metafora un po' più semplice da capire. Mi sono iscritto alla facoltà d'economia e commercio, vado alla lezione e mi dicono, eh, cazzo, questo professore è un professore di matematica! che ho fatto io per attirare un professore di matematica? Ti sei iscritto all'università, matematica è una delle lezioni. No, non è possibile, non mi piace, lo cambio. Che succede? Cambi università, cioè l'università è sempre la stessa, cambi zona, vai da un'altra città, arrivai in università e dici, oh cazzo, un altro insegnante di matematica? E che ho fatto io, li attiro tutti io? Sì, cioè è la tua università, quella materia te la devi fare, basta. è normale che te ne attirerà uno dietro l'altro finché non superi sto ben detto esame, l'avrò ripetuto un miliardo di volte ma niente, non ve c'entra sta cosa questa è una è uno dei problemi della mente umana uno non ricorda, qui abbiamo esperti di corsi di memoria e la memoria è l'abile, per cui già è difficile ricordare. Quello che si ascolta non si ricorda, si ricorda pochissimo. Quello di cui si fa esperienza si ricorda un po' di più. Quello di cui si fa esperienza e si insegna è ancora di più. Quello che provi dolore mentre lo impari, lo ricordi sicuro. il dolore fisico o dolore emotivo pesante, quindi parliamo di un trauma. Quindi le cose, pure se le ripeto decine di volte, non è facile che le persone le apprendano. Faccio 10.000 video, ma sì, eppure mi fate sempre le stesse domande. Eppure le ho sempre dette. Dovrei dirvi una cosa e prendervi a schiaffi mentre lo faccio. Ho quattro frustate come si deve, come si facevano ai tempi. Se vogliamo seguire i cinquantasimodori di grigio a qualcuno potrebbero anche piacere. Anzi no, se piaccia o non va bene. Bisognerebbe fare qualcosa che non piace, quindi un dolore vero e proprio. Voi tutti i vostri insegnamenti li avete avuti grazie a dei dolori, non a dei piaceri. Infatti ricordate molto di più ciò che vi ha fatto male rispetto a ciò che vi ha fatto bene. Ecco perché, come dicevo l'altra volta, le poche strutture che insegnano bene sono quelle che legano punizioni. Vedi militari, per esempio. E tra l'altro Vittorio Laurito, che è un esperto di corsi di memoria, anche il nostro trainer di corsi di memoria di Stano Suona era, lui sa benissimo e ci insegna, o meglio, lui insegna a me che per ricordare o lo leghi a qualcosa di molto ridicolo o lo leghi a qualcosa di sessuale. che sono le cose che ti aiutano a ricordare. Vittorio Lolito non spiega nei corsi che hololeghi è un dolore, solo che non è carino perché loro fanno i corsi di memoria, cioè di un corso di memoria, allora aspetta adesso ti insegno questa serie di parole. Pallone, spam, uno schiaffo. Casa, altro schiaffo ancora più forte. Tu certo che te li ricordi, è ovvio, però non è carino, vai in galera, quindi non si può usare questa cosa qui. C'è Flavia Corsi che fa la coach. Droga, sesso e rock and roll. Esatto. Le sconfitte insegnano più delle vittorie. Certo, Giorgia, le sconfitte... ma è normale. Attenzione, non dovremmo neanche parlare né di sconfitte né di vittorie, perché se parli di sconfitte e di vittorie sei di nuovo nel giudizio. Puoi parlare di esperienze che hanno portato a un risultato funzionale e esperienze che hanno portato a un risultato non funzionale. Giorgia, ti riporto alla logica degli animali. ipotizziamo un gatto, quello che sia. Gatti io li ho qui sottomano, quindi ormai mi danno una mano. Il gatto cerca di fare un salto per salire sulla finestra, ok? Non ce la fa, non ci arriva. Secondo te, Giorgia Baratta, il gatto si fa i sensi di colpa o c'è rimorsi perché ha fallito? semplicemente ha trovato un modo per non riuscire. Troverà un altro modo. Salterà in un'altra maniera, userà diversi modi, proverà decine di volte finché non imparerà. Oppure, se si rende conto che non è nella sua logica, cioè se non è nelle sue capacità e nelle sue abilità, smette di saltare. Smette di rifare lo stesso comportamento. Invece gli umani no. gli umani no, gli umani fanno un comportamento disfunzionale e poi lo rifanno e poi lo rifanno e poi lo rifanno e poi lo rifanno e questo è quello che è inconcepibile e quello è il bello Cioè, l'umano comprende che un certo tipo di modalità all'interno di una relazione ti porta a rompere la relazione? Bene. Pensi che lo impari? No. La volta dopo attira la stessa persona e fa lo stesso comportamento. Rifacciamo la la metafora di prima. E' come se io mi cerco sempre degli insegnanti di matematica e quando vado all'esame, come se mi facessero sempre la stessa domanda, io facessi sempre lo stesso errore. E' stupido. Cioè, è letteralmente stupido. Ma gli umani lo fanno. E questa è la cosa interessante. Capite? Quindi questo è. Marina Bella dice una diretta che ci aiuti a migliorarci. Questo non è aiutare a migliorarvi, sto cercando di farvi riflettere, sto cercando di ripetervi le cose, di farvi riflettere, di farvi ragionare su determinate cose magari nella speranza che poi abbiate dei comportamenti diversi, che non facciate sempre le stesse cose. Quindi per aiutare a migliorarvi ricordatevi Il miglioramento viene da voi, io non posso migliorarvi, io posso darvi solo informazioni. Le informazioni sono la prima fase. Dall'informazione trasformarla in consapevolezza c'è il lavoro vostro, cioè siete voi che dovete fare le vostre ricerche, dovete mettere in pratica, dovete testare. Voi partite sempre dal principio che io posso dire delle cagate pazzesche, oppure posso dire qualcosa che sia utile. il comprendere se è una cazzata mostruosa o se qualcosa vi cambia la vita lo saprete soltanto se lo metterete in pratica cioè voi potrete mettere in pratica una cosa e dire oh questa funziona, cacchio non abbiamo mai detto funziona come ha funzionato a lui non è detto che se una cosa vi ha funzionato con me funzioni anche a voi attenzione non è per niente detto ognuno ha la propria storia, ha le proprie modalità, ha il proprio passato, quindi io faccio il canta storie, né più né meno Marina Bella, se vuoi qualcosa di più specifico, fatti i corsi PNL ci sono tecniche, ci sono modalità, c'è un sacco di roba, più di così e le puoi adattare su tante cose allora, Silvia Burati, bella domanda questa, che domanda ci ha fatto Silvia Burati, vediamo Silvia Burati. Daniele, secondo te è saggio seguire l'istinto o bisognerebbe sempre ragionare molto su pro e contro? Dico soprattutto in ambito di relazioni tra persone. Silvia Burati. Allora, bella domanda, d'accordo con Flavia. Grazie per averla fatta notare. Secondo te è saggio seguire l'istinto? La risposta sarebbe sì, ma il problema è come fai a sapere che l'istinto che parla? E lì il bello. Se mi dici seguire l'istinto e tu sei assolutamente certa che è l'istinto che ti parla o che ti dà i segnali, ti dico sì. Ma andiamo a monte. Come fai a sapere che è l'istinto che parla? Perché uno dei mezzi che ha l'ego per ottenere quello che ha sempre ottenuto è spacciarsi per l'istinto. Ricordatevi che l'ego impara con voi. Quindi l'ego è nato, l'avete creato voi. L'ego, diciamo il protettore. è nato per proteggervi in modo da farvi evitare i traumi che avete provato da piccoli. Voi l'avete creato, voi l'avete messo a guardia dei vostri castelli, a guardia delle vostre guardie, a guardia dei vostri plotoni, a guardia dei vostri sistemi di protezione e gli avete detto, anche se io vengo quando sono grande e mi sono dimenticato di questo comando, tu spara a vista, non mi farà avvicinare, punto. E non farà avvicinare neanche nessuno che ci provi. e poi ve lo dimenticate. Poi arrivate da grandi e dite, oh, c'è questa cosa che voglio cambiare, vorrei crescere, vorrei migliorarmi. Sì, ma l'avete messo voi a guardia. Quindi, uno, smettete di affrontarlo. Due, cercate di comprenderlo. Tre, dategli dei nuovi modi, il che vuol dire nuove conoscenze, per poter ottenere qualcosa di diverso. Quattro, il vostro ego imparerà con voi. Quindi, voi gli insegnate la programmazione neolinguistica? Fantastico! Lui ha strumenti nuovi per fregare voi. Cioè, per fregare voi. Per fare quello che voi gli avete chiesto da piccoli. Proteggervi. A modo suo. Attenzione. Ricordatevi che l'ego è come il vietnamita che è convinto che c'è ancora la guerra. Perché nessuno gli ha detto che è finita. Al vostro ego nessuno ha detto che è finita la guerra. Lui è ancora in guerra. lui è ancora avvicinato, a chi si avvicina spara a vista questo è bello quindi come fate ad avvicinarvi a un vietnamita che appena va avvicinato e spara? ma io gli devo dire che la guerra è finita e ho capito avvicinati provaci ad avvicinarli perché a lui gli hanno detto spara a vista ma vai a dirgli che la guerra è finita se ci arrivi perché quello è il problema quindi devi trovare prima di tutto un modo per arrivare all'ego E poi è un altro discorso. Quindi idem vale per il discorso intuito. Puoi usare diversi modi, attenzione, un mezzo per parlare con l'inconscio può essere, nella maniera più semplice e banale, può essere un pendolino. Non il pendolino esoterico, c'è semplicemente l'esaltatore di micromovimenti. A un livello successivo puoi usare i test ginesologici. A un livello successivo puoi parlare direttamente col tuo inconscio a parole. Ma sono passaggi, tra l'altro sono cose su cui andremo a lavorare, saranno i temi dei prossimi corsi che farò o dei prossimi video del salto quantico. Capite? Quindi queste sono le cose. Il pendolino, l'utilizzo del pendolino E' utile. E' utile perché vi permette di, se fatto bene ovviamente, di avere delle risposte dal vostro inconscio. I test kinesiologici sono utili. Non servono soltanto per vedere se siete allergici a qualcosa o se vi fa bene mangiare qualcosa o qualcos'altro. I test kinesiologici, per quanto per me oggi tecnologia estremamente vecchia, però sono utilissimi. Risposte sì e no. Il problema del test kinesiologico è la domanda. Nel momento in cui fai una domanda valida, il testinesiologico ha un senso. Se fai delle domande inutili, non ha senso. Qual è il problema? È che il tuo ego, che ti sta proteggendo, ti proteggerà dal farti arrivare alla domanda valida per ottenere la risposta valida. E quello è il bello. Ecco perché serve una terza persona. Quindi è questo. Allora, Lucas Raffini, Rosa Geraci, e allora Daniele, non parla troppo eppure niente messaggi col Gedi. Che cosa state parlando ragazzi? Io ogni tanto guardo, che quando parlo non guardo, poi quando è vado lì. Vediamo, Emimimirep. Emimimirep, non è facile, uno scioglilingue il tuo nome su Facebook. Emimimirep, bello. Istinto è, per mia esperienza, sul millesimo distante che ti erla quando ti incontri qualcuno. Poi l'ego ci lavora su e si ricrede. Ma dopo un giorno, un mese, un anno, vedrà che quella cucina aveva ragione. Allora, bevo. Emy, non hai torto? Si, ci sta. Devi saperlo riconoscere. Ad esempio, quando si fanno i test kinestologici, o i test delle oscillazioni, si possono, l'ego può, in qualche modo, Sabotare è anche quello, ma se un operatore è esperto se ne accorge. Una cosa interessante che potreste fare, e chi studia PNL dovrebbe saperlo fare, se si è fatto un po' di esercizio, sta nel fatto di comprendere qual è la sensazione fisica legata all'istinto, a quello che voi chiamate istinto. quindi all'intuizione, chiamiamola a quel sussurro che sentite da dentro, perché è più veloce. Ricordatevi che l'istinto, chiamatelo inconscio, chiamate la parte vostra più profonda, è più veloce dell'ego. L'ego arriva dopo, è tardo, è un po' ritardato l'ego, no? Perché? Perché è arrugginito, perché è pesante, perché c'ha le armature, quindi ci arriva dopo. Poi la coscienza è molto più lenta. Ricordiamoci che l'istinto vi salva la vita, non l'ego. L'istinto ti protegge nei casi di vera necessità. Non l'ego. Cioè, dividiamo le cose, ok? Quindi, se dovreste fare questo esercizio, quindi una cosa pratica. Quando siete certi di avere un messaggio dall'istinto, cioè quella cosa che lo sapete per certo che arriva dall'istinto o dall'inconscio, dalla vostra parte profonda, fate attenzione, fate proprio uno screening del vostro corpo e cercate di capire a quale sensazione fisica è legata. capite? se c'è la sensazione fisica innanzitutto prendetene atto una volta che ne avete preso atto potete testare le volte successive per cui se quella sensazione è vera vi renderete conto che ogni volta che il vostro istinto inconscio, io profondo, io divino, chiamatelo come vi pare vi parla, sarà sempre accompagnato da quella sensazione a quel punto voi avete il mezzo per parlare con lui o meglio lui ha il mezzo per parlare con voi quindi sa che voi avete capito che quella sensazione è come se fosse una suoneria del vostro telefono voi sapete che gli mettete quella suoneria al vostro istinto e quando un'informazione o un'immagine o una visione o un consiglio una dritta o qualunque cosa vi arriva insieme a quella sensazione sapete che è l'istinto e sapete che dovete seguirla non a caso una delle prime cose che faccio fare è che vi ho detto all'inizio di fare, è il quaderno delle intuizioni. Perché il quaderno delle intuizioni? Perché quando avete le cosiddette intuizioni o le cose istintive, quello che sia, scrivetela. Non vi dico di seguirla, eh, attenzione, non vi sto dicendo perché, che ne so, l'intuizione potrebbe dire, lascia tuo marito adesso. oppure manda a fanculo il tuo capo e lasci il lavoro, subito! te lo potrebbe dire mentre stai parlando col capo, tu ovviamente dici no, mica posso fare questa cosa, che sei matto? poi con il mutuo, i bambini, i pannolini, le cose, un sacco di roba quindi entra subito dopo la coscienza, non ti fa fare l'azione immediata, ma segnatelo sul quadernino perché il quadernino ti potrebbe aver detto, che ne so, magari si accena con una persona e l'istinto ti dice lascialo perdere, allontanati come la peste, non ci fai niente con questo, tu invece non ce lo porti a letto e da lì però te lo segni, cioè il mio istinto mi ha detto dopo due minuti che lo conoscevo che il dovevo lasciare perdere e te lo sei segnata poi invece te ne freghi perché per migliaia di altri motivi ti soddisfa l'accettazione, l'ammirazione... ci crea una relazione. A distanza di quattro anni capisci che era meglio seguire quell'intuizione. A quel punto vai sul quadernino e dici aspetta cos'è che mi ha detto quattro anni fa? Lascia verde, mi sarei voluto risparmiare quattro anni. Qual è l'insegnamento che prendi? Segui l'auto-intuizione. Che tra l'altro è uno dei miei insegnamenti più grandi, cioè io adesso sto lavorando sempre di più su questo. Io sono adesso nel momento, sono passato dal non credo in me stesso, quando ero piccolo, adesso credo in me stesso e devo fare il passaggio successivo che è ho fede in me stesso, che è diverso. Cioè la fede è il livello successivo. E purtroppo, purtroppo non ho fede in me stesso. Cioè non ho fede nell'intuizione, perché me ne arrivano talmente tante. Oggi ne parlavo con un po' di persone. Io in questo, negli ultimi due anni, ho rischiato di diventare plurimiliardario se soltanto avessi seguito quello che ho detto agli altri. Qui c'è qualcuno che lo sa. C'è qualcuno che ha seguito, che era con me in Thailand, in cui io dissi determinate cose che se l'avessero seguite e l'avessi seguite anche io, saremmo diventati tutti plurimiliardari. Tanto per darvi un'idea, io dissi a tutti a suo tempo, quando iniziavo a studiare il criptovaluto, dissi ragazzi, il Ethereum, che non conosce ancora nessuno, diventerà il nuovo Bitcoin, farà i miliardi. A quel tempo Ethereum, che è una criptovaluta oggi la seconda più grande, valeva 6 euro. No, scusatemi, 6 dollari. Oggi ne vale 700 ed è arrivata a 1.300 a un certo punto. Cosa ho fatto? Sì, io ne ho presi un po', li ho comprati, li ho venduti, comprati, li ho venduti, comprati, li ho venduti, ma lo sapevo che sarebbe... era questa l'intuizione, l'avevo detta, ho detto, ragazzi, diventerà il nuovo Bitcoin e probabilmente lo diventerà. Pensate che mi sono messo in casa 3, 4, 5, 10.000 di quelli e mi sono tenuti fino ad oggi. No. Così come ho detto altre cose, dove sì, ma non mi sono affidato. Cioè la mia mente mi ha detto ok, sei in guadagno, vendi. E invece no, dovevi stare. Mentre dentro l'intuizione diva fermati, fermati, fermati, fermati. Capite? Quindi il... Ci sono queste intuizioni, ecco questo è un concetto tra intuizione e fede. La fede è cieca, la fede è anche se… devi avere fede e basta. Anche se sembra assurdo, devi avere fede. E questo è il mio insegnamento di adesso, è la fase in cui mi trovo. Ecco, Graziella mi dice che ha scoperto la sua sensazione che le vengono i brividi alle gambe. Lei sa che quando le vengono i brividi alle gambe è quella sensazione che devi seguire. Basta, ci sta. YouTube mi dice Daniele gli animali sono superiori alla razza umana? Sì assolutamente assolutamente assolutamente gli animali sono i miei maestri ormai leggo pochissimo ormai studio pochissimo guardo gli animali guardo gli animali e imparo dalla loro magia dagli animali e dalla natura in genere. E' semplicissimo comprendere, cioè imparare da loro. Tu hai un problema, vedi come lo risolverebbe un animale, o vedi come lo risolverebbe un albero. Hai la soluzione. Poi tu mi dirai, eh vabbè ma non la posso fare. Eh ho capito. Lui ti ha dato il suo consiglio. Poi se tu ci metti dentro la natura ti dà il modo naturale, semplice, immediato per farlo. Il tuo ego ci metterà il suo e ti darà un metodo difficile in maniera tale che ci metterai un sacco di tempo e impiegherai un botto di risorse e non ti servirà una mazza. Questo è il bello. Capite? Quindi questo è bello. E infatti lui dice, eppure gli animali non vanno a scuola. No, non vanno a scuola. E' fantastico come gli animali non gli bisogna insegnare. Cioè, una ragazza che si ritrova incinta, la mamma della ragazza deve insegnarle qualcosa. Uno si ritrova e dice, oddio, sono incinta, ma come faccio? Come si mette in pannolino? Che devo fa? Cioè se una ragazza ha 20 anni, che fino a ieri andava a prendersi gli spritz, se ritrova tra uno spritz e un altro, si è distratta un altro, si ritrova incinta, è un casino, perché non sa assolutamente cosa fare, non sa niente! Non sa niente! Quindi il... Un gatto no, un animale no, un animale non gli devi insegnare niente. Cioè io ho visto il cambiamento mostruoso di una gatta che va 7 mesi, 8 mesi, appena entrate in calore, è cambiata completamente immediatamente, è diventata una mamma e sa esattamente come fare. Sa esattamente come fare. In mezzo ad altri 5-6 gatti, il padre ha riconosciuto i cuccioli, non si è capito come, perché per loro non c'è una logica, no, è uguale a me, cioè loro non si vedono, non sanno che è il suo cu- però sono riusciti a riconoscerli. Per cui c'è veramente da imparare. Marina Bella mi dice, Daniele, ma la PNL si impara solo a pagamento? No, Marina Bella, se vai nel mondo la PNL è un practitioner, ti costa 1500 euro come minimo, è un master al 3500, se vai invece su www.pnl.gratis trovi già mezzo practitioner gratis e poi scoprirai come avere il resto. Perchè è gratis, l'importante è che lo condividete, perchè se è gratis manco lo condividete. E quindi così. Gsgs mi dice, non è vero quando sei pronta sai tutto? Forse per alcuni è così, per tanti altri non è sempre così. Anche perché poi ti incasinano. Se pensate che... pensate a una cosa. Il parto, quello che viene fatto normalmente in ospedale, è la cosa più innaturale del mondo. Cioè, va contro la forza di gravità. Avete una legge, la legge di gravità, per cui le cose dall'alto scendono in basso, a voi, come me, vettano al contrario. Ma non ha senso. Non ha senso. Un parto dovrebbe avvenire in acqua, dovrebbe avvenire in maniera naturale, dovrebbe avvenire semplicemente senza dolore. Bah! Capite? Per cui... Invece no, è così. Raf Giacomo mi dice cos'è il PNL. Ragazzi, non sapete cos'è il PNL? È preoccupante. Programmazione neurolinguistica, una neuroscienza nata nel 73 insieme a me da un linguista e un matematico. E potremmo dire il manuale di istruzione a tua mente. Gabriele Alin, hai visto il film Avengers? Io sono un appassionato della Marvel, però ultimamente non ho visto tanti film. Non sto più vedendo film ultimamente. Non mi ricordo se l'ho visto Avengers oppure no. Non ti so dire. No, è programmazione neurolinguistica, Marina Bella. Programmazione neurolinguistica. Poi, guarda, se vai sulla chat di Follow the Flow, ti dicono di tutto e di più riguardo al PNL. Flavio Corsi ci spiega Isabella Gobini come funzionano i bisogni e te ne do ancora un altro se vai sul salto quantico c'è un modulo che si chiama i bisogni e lì ti viene spiegato tutto e forse uno dei moduli più importanti perché comprendi da cosa viene mossa la tua vita Esprit Libra Federica Spirito Libero insisto cosa ne pensi da fortuna? Che devo pensare a Federico della fortuna? Come si dice? La fortuna non è un'abilità, né un valore, né un bisogno. Secondo me è un modo per farti comprare i biglietti del Super Enelotto. E' un modo per farti spendere soldi e un modo per dare la responsabilità fuori. Federica ha Spirito Libro e Spri Libro su Facebook. se avessi seguito un po' di miei corsi o dei miei video, esalto quantico eccetera, capiresti che il primo passaggio enorme di consapevolezza sta nel comprendere che l'ambiente è un'estensione della tua mente. Ciò vuol dire che nulla accade per caso. Quindi, quindi, di conseguenza, vuol dire che tutto è nella tua piena responsabilità. La fortuna non esiste. Solo che siamo talmente tanto insicuri e ci sentiamo talmente tanto sfigati, che quando ci succede qualche trauma o qualche casino è colpa nostra. Quando troviamo 10 euro a terra è fortuna. E questo è il bello. Questo è un indice di insicurezza devastante. Per quale diavolo di motivo sono io che ho sbagliato e ho tamponato la macchina davanti e quindi sono io un cretino e quindi mi autopunisco, mi autoflaggello, mi autorimorso, mi do dell'idiota perché ho distrutto la macchina, ho distrutto due gambe, ho la testa fasciata e allora mi do del cretino da solo. Poi se un altro giorno trovo mille euro a terra, va, fortuna. Perché? Perché? Non cambia, è la stessa cosa. Sei tuo ad attirare tutto, in bene e in male. Cioè, in positivo e in negativo in realtà è sempre tutto positivo. Spesso e volentieri ti dirò è molto più utile l'incidente che ti spezza le gambe piuttosto di vincere la Suprema Lotto. Guardate le statistiche di tutti i grandi vincitori. Tutti! Tutti! E' pochissima la percentuale che non rispetta questa logica. La maggior parte, ti parlo di oltre il 90%, di coloro che hanno avuto vincite multimilionarie alla lotteria, alcuni si sono suicidati dopo. Nella maggior parte dei casi sono rimasti tutti con i debiti. Tutte le coppie, se erano in coppia, si sono lasciate. E nella maggior parte dei casi, dopo 2-3 anni, sono rimasti con i debiti peggio di prima. Quindi si sono dovuti ritrovare a fare un lavoro di merda, come facevano prima, per pagarsi i debiti. Perché? Perché non sai gestire il denaro, perché ti è arrivato, perché dovevi insegnarti qualcosa, non hai imparato la lezione e ritorni come di prima. Quindi, chissà come sarà su YouTube, mi dice, quindi Daniele, io che continuo a perdere lavoro e non ho mai soldi, secondo il tuo pensiero voglio morire di fame. A 50 anni è dura trovare un altro ricominciare, non credo di essere così idiota. Allora, chissà come sarà, che è il nome, chissà come sarà, in realtà hai tirato in questa frase tre convinzioni. hai creato la convinzione che 1. a 50 anni è duro trovare altro tra l'altro 2. devi trovare altro non te lo puoi creare senza perché 3. devi ricominciare e 4. te sei dato un mezzo giudizio in realtà chissà come sarà ti direi 1. guardati il mio corso sulla mentalità finanziaria e capirai perché sei cominciato così questo è poco ma sicuro Una volta che avrai fatto il corso sulla mentalità, che è gratuito, quindi vai tranquillo, non devi spendere niente, è proprio gratuito apposta perché tutti lo possano fare, tutti possano comprendere quali sono i blocchi che non gli permettono di fare soldi. Se hai delle convinzioni dentro che non ti permettono di fare denaro, tu non li farai mai. hai un termometro dentro che ti dice che non puoi guadagnare più di un tot probabilmente un termometro dentro che ti che addirittura ti permette di perdere guardati il corso poi capirai Lorenzo Mainfrini, e quindi anche la scaramanzia? Beh, ovviamente sì, Lorenzo, la scaramanzia è un altro mezzo per dare la colpa fuori. C'è gente che si attira di tutto di più invece di capire dagli incidenti quello che deve capire, o dalle malattie quello che deve capire, dice, ah, ecco, ma hanno fatto la fattura. Ecco, ma hanno fatto il malocchio, la fattura, e tutte quelle menate lì. Diamo sempre la responsabilità fuori, ragazzi. Come vi ho già spiegato, come ho già spiegato il primo passaggio di consapevolezza è che nulla accade per caso nel momento in cui comprendete che nulla accade per caso e vi ripeto ci hanno vinto un premio nobel l'ambiente è un'estensione della vostra mente la fisica quantistica si può ridurre in questa frase se proprio la vogliamo ridurre in una frase l'ambiente è un'estensione della vostra mente ciò vuol dire che se vattirate qualcuno che cioè se v'attirate una malattia non ve l'ha affatto qualcuno il malocchio e se v'avessero fatto il malocchio cioè se vi siete attirati il... che ne so... lo sciamano voodoo che v'ha messo la bambolina e v'ha messo cinque spilloni nell'orecchio e poi a quel punto c'avete l'orecchio pieno dei pus vi siete attirati voi lo sciamano voodoo chiedetevi come mai chiedetevi come mai che cosa avete fatto? perché siete andati a rompere quello che non ve conosceva? quindi siete sempre voi il fautore del vostro futuro, del vostro presente, del vostro passato e del vostro futuro. Ricordatevi che se non farete niente nel vostro presente, il vostro futuro sarà uguale al vostro passato. Questa segnata è la perla dai porci di oggi. Se non fate niente nel vostro presente, il vostro futuro sarà uguale al vostro passato. Punto. Attenzione, attenzione, qui c'è un'altra perla. Tante persone dicono, eh ma io ho cambiato un sacco di cose. Prima avevi i capelli biondi, adesso ce li hai neri. Eh, ho cambiato un botto di roba. Cioè un botto di roba ho cambiato. Vedi? Adesso devi cambiare la mia vita perché ho cambiato cose. Ho cambiato casa, ho cambiato le credenze in cucina. cambiato le credenze e ormai devi cambiare tutto. No, devi cambiare un cazzo. Cioè, cambiare vuol dire cambiare il macroschema, cambiare il vostro modo di pensare, cambiare la vostra mappa, cambiare la vostra... essere presenti su ciò che vi accade e che fate in automatico e cambiare qualcosa. Non cambiare le piccole cose, capite? Voi farete Esattamente! Tenderete a fare quello che avevano fatto i vostri genitori. Qui in chat c'è qualcuno che si trova figlia di una madre che ha avuto due figli a divorziato e guarda caso ha fatto due figli a divorziato, più o meno della stessa età, più o meno nello stesso periodo, correggetemi se sbaglio. replicherete, replicherete inconsciamente gli stessi schemi. Poi potete dire, ah ma io faccio lo stesso opposito con le fami matre. Sì, nel piccolo, nel piccolo, ma nel grande tenderete a replicare. Ma perché? Ragazzi è abbastanza banale la cosa. Ve la metaforizzo di nuovo e poi andiamo verso la chiusura. Se voi Siete usciti da una famiglia che andava costantemente dalla mattina a sera da Roma a Milano in autostrada, ok? Voi siete convinti che il mondo è fatto di viaggi tra Roma e Milano in autostrada. Basta. Ma non per altro. Perché non avete visto altro? Non avete visto altro, non avete conosciuto altro. La vostra conoscenza è fatta di un'unica strada che va da una parte all'altra. Punto. Cosa farete da grandi? L'unica cosa che sapete fare? Andare su quella stessa strada avanti e dietro. Potrete cambiare macchina, potrete fermarvi più volte, potrete cambiare i vestiti, potrete andare più veloci o più lenti, ma sempre e solo quella strada potrete fare. Non ne conoscete altre. Finché... Alessia Valentina mi dice, io l'ho posto di mamma madre. Brava, è sempre lì, è la stessa cosa. Ricorda che se tu conosci una strada che va da Roma a Milano, mamma andava verso Roma, tu vai verso Milano, ma è sempre quello. Cioè il principio è sempre lo stesso. Tu puoi andare solo o da una parte o dall'altra dell'unica strada che conosci. Quando arriva qualcuno che ti insegna una seconda strada, hai due scelte e potrai scegliere quella che hai sempre fatto oppure quella nuova. Ma indovina un po' quale sceglierai? La prima, perché l'hai fatta per abitudine milioni di volte. Quindi per fare la seconda che ti viene insegnata, o che tu impari, o che tu comprendi, o che tu scopri, devi essere presente. Se ti distrai, perché in quel momento stavi mangiando un cornetto in macchina, ti ritrovi di nuovo in autostrada, e poi dici, ma cazzo, ma io avevo imparato che la statale facevo le 45, ma arrivavo prima, risparmiavo, non pagavo i biglietti, e andavo più veloce, ci mettevo a metà. Cacchio, avevo imparato, lo sapevo, guarda un po', mi sono distratto un attimo, mi ritrovo in autostrada, porca troia. Questa è la vita. Capite? Quindi, ci sono due modi per cambiare di fondo le cose. Uno, anzi, le regole, ecco, vi do, chiudo, chiudo questo flow con la perla che addirittura è il metodo. punto numero 1 capire quali sono gli schemi che avete nella vostra testa e che replicate automaticamente cioè le strade maestre che percorrete costantemente ricordate una strada la potete percorrere o da una parte o dall'altra quindi o fate esattamente la stessa cosa o fare della cosa opposta Due, imparare strade nuove, quindi punto uno, scoprire i vostri schemi. Due, creare strade nuove, quindi scoprire, studiare, crearsi strade nuove per poter ottenere cose diverse. Tre, cosa più complessa in assoluto. essere presenti, perché se non siete presenti la vostra mente farà ciò che ha sempre fatto. Ricordatevi il vostro inconscio fa tutto in automatico per il 95-97% del tempo. Quel 3% che va avanza di barlume di coscienza che avete dovrete usarlo per essere molto più presenti, cioè dovrete imparare a essere presenti. Ciò vuol dire che appena vi mettete in macchina e state per seguire quella strada dove dire, eh no, aspetta, ho appena imparato un'altra strada, oggi devo fare così. Questa è la cosa più difficile. Questa è la vera cosa più difficile. Questo è il terzo punto. Quindi presenza e applicazione della nuova strada. Applicazione del nuovo insegnamento. A quel punto la mente, dopo che l'avrete ripetuto decine, centinaia di volte, imparerà il nuovo comportamento. Ricordatevi, la vostra mente impara per ripetizione. Quindi, voi cosa fate? Quando avete imparato a camminare, cosa avete fatto? Non sapevate camminare. Avete cominciato ad alzarvi, ad usare i muscoli e si cadevate. Finché non avete trovato la modalità giusta per stare in piedi. Poi avete sperimentato una volta, poi un po' ce la facevate, poi cadevate, poi ce la facevate, poi cadevate, eccetera. A quel punto cosa avete fatto? Quando lo avete ripetuto centinaia di volte, la vostra mente ha imparato a camminare da soli. Ora, oggi voi non state pensando quando camminate, perché è un processo che fate completamente in automatico, cioè la vostra mente ha imparato a camminare da sola. Ma attenzione, non è stato sempre così. Quando eravate piccini eravate ultra presenti per imparare a camminare. La stessa cosa è stata quando avete imparato ad usare la macchina. Oggi, mentre guidate, vi truccate, mangiate, state al telefonino, mandate messaggi, tutte cose che non si dovrebbero fare. Ma quando avete imparato a guidare la macchina non l'avete fatto così. Non era così. Era impossibile per voi quando dovevate fare attenzione al freno, alla frizione, alle frecce, ai specchietti a destra e a sinistra, basta pure a parlare al telefonino o a mandare un messaggio con un altro telefonino. Non lo potevate fare perché eravate presenti su ciò che stavate imparando. Questo è ciò che vi dà la differenza. Attenzione! Non avete fatto una sola guida, ne avete fatta una quarantina per iniziare a imparare a qualcosa e non vi è neanche servita. Dopo mesi, mesi e mesi di guida dell'auto vi è diventato automatico. Oggi è entrata nella macchina e è tutto automatico. Come ha fatto a imparare l'inconscio? L'avete ripetuto migliaia di volte. Migliaia di volte. Migliaia. Non 1, 2, 3. C'è gente che mi fa impazzire perché dice, ah, sì, sì, ho capito, ho capito il mio schema. Ormai non mi frega più. Ormai l'ho capito e non mi frega più. Sì, certo. Peccato che tu dormi per il 95% del tempo e fai esattamente la stessa cosa, poi glielo fai a rinotare e dici, oh, cazzo, non me ne sono accorto. Certo non te ne sei accorto, perché lo fai completamente in automatico. Lo rifai, cioè adesso non mi frega più, ormai mi ha fregato due volte e non mi frega più la terza. Lo rifai, lo rifarai, lo rifarai, lo rifarai. Il concetto della sfida di 40 giorni, ragazzi. Chi ha fatto il salto quantico? Questa è la sfida di 40 giorni. La sfida di 40 giorni si può applicare a questo stesso principio. Cioè, nella sfida dei 40 giorni, la sfida era per 40 giorni consecutive, avevate due minuti per cambiare qualunque emozione negativa in positiva, con tutti gli strumenti che vi vengono dati, ok? Questa è la sfida dei 40 giorni, sul salto quantico ce l'avete. Io ora vi chiudo, questo follow, con la vostra nuova sfida. La vostra nuova sfida è sempre una sfida dei 40 giorni. Ricordatevi, la sfida dei 40 giorni ha un trucco e che è quello che cambia veramente le cose. La regola di base è che per 40 giorni consecutivi devi necessariamente avere il comportamento nuovo. Consecutivi! Cosa vuol dire? Che se per assurdo io inizio la frase sempre con un'avversativa, non lo so, io inizio la frase con no, comunque, ma, e lo faccio in automatico, ho conosciuto gente perché questo è abbastanza normale, è abbastanza banale questo, è soltanto una cosa linguistica. C'è il comportamento semplice che inizia con no, che è assolutamente distonico, ok? Allora, mi impongo di togliermi questo no dal mio comportamento. Cosa faccio? Devo essere presente. Prima di parlare devo, prima di vocalizzare, devo pensarci e quindi devo creare il comportamento nuovo e non dire no. Lo devo fare per 40 giorni consecutivi. 40 giorni consecutivi! Ciò vuol dire che se al ventesimo giorno parto con una frase, uno mi dice una cosa e io parto. No! Cazzo! Devo ricominciare i 40 giorni. Quando avrete un comportamento nuovo per 40 giorni, la vostra abitudine sarà nuova. Il vostro inconscio lascerà perdere la vecchia e prenderà la nuova. Questa è una legge, viene chiamata la legge di Hebb. La legge di Hebb dice, ciò che non usi, lo perdi. If you don't use it, you lose it. Quindi se non lo usi, lo perdi. Ciò vuol dire che se un comportamento non lo usi più, lo perderai. Esattamente come i ricordi. Se avete visto Inside Out, un film d'animazione bellissimo, c'è un vent'anni di psicologia dietro. C'è questo concetto della memoria a lungo termine. Ogni sera c'erano questi personaggi che ripulivano la mente dai pensieri che non si usavano per troppo tempo. Non ti servono più. Vanno messi nel dimenticatoio, vanno messi nell'inconscio, in maniera tale che tu non ce li hai più in mezzo alle palle. Quindi se tu un comportamento non lo usi per un tempo superiore a 40 giorni consecutivi, c'è qualcuno che dice 21, dà, parliamo, facciamone 40, così stiamo più sicuri. 40 giorni consecutivi, a quel punto avete un nuovo comportamento. A quel punto il vecchio scompare. Letteralmente avete creato una nuova sinapsi. Se aveste un microscopio elettronico e il vostro cervello aperto vedreste come letteralmente si crea una sinapsi nuova. Ma la logica è molto semplice se ci pensate. le informazioni che passano attraverso le vostre sinapsi abitudinarie, quindi quelle che vengono utilizzate tutti i giorni, la strada che fate per andare da casa all'ufficio, è una cosa che fate tutti i giorni. Quindi le informazioni sono costantemente in transito su quelle sinapsi. Ciò vuol dire che quelle sinapsi sono belle grandi perché devono passare sempre le informazioni, cioè vengono usate tutti i giorni. Esattamente come quando fate un fate un impianto elettrico dove si usa... oppure un impianto di rete di un computer i computer che devono trasferire più informazioni li andrete a mettere dei cavi più potenti li andrete a mettere dei cavi da 1000 megabit quelli che invece devono mandare informazioni ogni anno, ma gli metto il cavettino piccolo che me frega Ecco perché vi dico, le abitudini sono dure a morire. Perché hanno dei cavi di connessione molto grandi. Molto grandi. Ecco perché vi servono 40 giorni per creare un'abitudine altrettanto potente. Deve essere altrettanto potente, ma 40 giorni di quella nuova è di totale esclusione della vecchia. Perché se sulla vecchia di nuovo gli ridate l'input, quella dirà, ah, a posto, eccola, allora no, lo usa ancora, quindi questa qua me la devo tenere. Ecco il motivo. Quindi questa è la sfida dei 40 giorni. E' difficilissima da seguire. Attenzione ovviamente questa 40 giorni per ogni singola abitudine. Capite? Cioè è un lavoraccio. Ecco perché difficilmente le persone superano. Questo è il mezzo migliore per avere dei cambiamenti senza dover fare troppi casini. Presenza, quindi scoperta, comprensione dello schema. Presenza, cambiamento dello schema per 40 giorni consecutivi. A quel punto il vecchio lo perdete, il nuovo sarà a vostra disposizione per sempre o finché non andrete a cambiarlo con qualcosa di nuovo. Questo è il metodo per cambiare. Qualcuno mi ha chiesto di darci qualcosa di pratico, ecco qualcosa di pratico. La sfida dei 40 giorni sui vostri schemi. Come puoi trovare i vostri schemi? C'è tutto il salto quantico che ve lo spiega, i bisogni, i valori, gli ancoraggi e tutto il resto. Ci sono schemi molto più semplici da cambiare, come può essere uno schema linguistico, ad esempio il noi, il comunque che si usa per parlare o per iniziare una frase. e schemi molto più complessi come ad esempio il farmi accettare da una persona al fine di non essere abbandonato. Questo è già più complesso, perché dietro quello schema ci sono un milione di altri schemi che servono a quella funzione. Lì è più difficile. e bisogna lavorarsi di più. Però, qual è la cosa bella? E qui c'è un altro trucco e c'è la vera perla ai porci. La vera perla è che nel momento in cui voi insegnate al vostro inconscio a cambiare gli schemi, quindi applicherete costantemente la sfida di 40 giorni a diversi schemi in maniera tale da cambiarli, voi state addestrando il vostro inconscio a cambiare gli schemi. E quindi diventerà un'abitudine essa stessa cambiare gli schemi. E arriverà un giorno in cui le cose, come per magia, accadranno da sole. Ciò vorrà dire che quando avrete addestrato il vostro inconscio a fare qualcosa di nuovo, come cambiare determinate cose, arriverà un giorno in cui vi renderete conto di un comportamento ripetitivo e abitudinario che avete, il vostro inconscio lo farà da solo. Cioè non dovrete più essere voi presenti a cambiare. Il vostro inconscio lo sa perché dice, allora ogni volta che ha trovato un comportamento disfunzionale negli ultimi anni lui mi ha fatto fare sempre questa cosa. Mi ha fatto cambiare con un comportamento nuovo. Bene, a quel punto comportamento sgamato, fantastico, faccio io, so già come fare, ho già tutte le risorse. Ovviamente a monte dovete dargli delle tecniche, dovete dargli delle risorse, dovete dargli dei modi e anche per questo c'è il salto quantico e tutto il resto. Ok? Detto questo, questa era per le porci, l'esercizio finale della sfida dei 40 giorni sulle vostre abitudini, cari amici, io vi sfido, letteralmente vi sfido a sgamare i vostri schemi ripetitivi e attenzione, potete farlo inizialmente su cose semplici, cose banali, iniziate a farlo su qualcosa che non vi dà fastidio, tipo il piede con cui… ecco, guardate, vi sfido a fare questo, è una cosa già di questa difficilissima, difficilissima. Ecco perché comprenderete che bisogna essere presenti. Vi sfido per i prossimi 40 giorni a scendere dal letto con il piede diverso da quello da cui scendete normalmente. Quindi voi domani mattina scendete dal letto, vedete con quale piede scendete, magari scendete col destro. Io vi sfido per i prossimi 40 giorni, ogni volta che state sul letto, a scendere col piede sinistro. E ogni qual volta dopo Vi siete resi conto di essere scesi col destro e ricominciate i 40 giorni? Già solo questo? Ci potreste mettere anni. Ma iniziate a sviluppare la presenza. La prima volta sarà lunga e difficile, teoricamente, non è vero, non è detto. La seconda volta sarà più facile e la terza volta sarete sempre più presenti. La terza volta vi dirò, ok, non guardate soltanto il piede che scendi dal letto, mi devi cambiare la direzione dei denti con cui ti lavi. Quindi se prima tu partivi sempre dai denti di sinistra, adesso dovrai partire sempre dai denti da destra, da domani. per i prossimi 40 giorni, voi direte che cazzo serve? alla presenza. perché se vi dico di sperimentare la presenza su qualcosa di traumatico, su qualcosa che vi dà fastidio, diventa più difficile. ma se vogliamo essere presenti su delle cose banali che non vi tocca, per cui non ci sono i limiti di piacere e dolore, ma è una cosa banale, a quel punto iniziate a sperimentare la presenza, sperimentare quello che i monaci buddisti chiamano vipassana, cioè la presenza su ciò che fate. ovviamente questa è una banalità, vipassana è la presenza assoluta su tutto. Però questo è un buon modo, non vi occupa tempo, non vi occupa impegno, non mi venite a dire che non potete fare neanche questo. Quindi, cari amici, oggi ufficialmente vi sfido per i prossimi 40 giorni a scendere dal letto per 40 giorni consecutivi con un piede diverso da quello con cui siete scesi questa mattina, o con cui scendete normalmente. Per 40 giorni consecutivi. Se al ventesimo giorno vi rendete conto che vi siete distratti e non ci avete pensato, bene, dovete ricominciare i 40 giorni. E attenzione, la mattina appena svegli, non è facile essere presenti. Quindi se riuscite a essere presenti sin dall'inizio della giornata, Chi ben comincia la giornata è già a metà dell'obera. Addestrate la mente che è una delle prime cose che deve fare al mattino. Quindi voi vi svegliate e la prima cosa che fate non è più caffè, colazione, pipì, denti. No, è presenza. Quindi amici miei, questa è la sfida di oggi. Da domani in poi per i prossimi 40 giorni, la prima cosa a cui pensare appena vi svegliate è essere presenti. e iniziare a fare una cosa banale scendere dal letto con un piede diverso che anche metaforicamente ha il suo significato ovvero iniziare la giornata facendo il primo passo diverso da quello del giorno precedente buono spritz a tutti e buonanotte.










