41 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 17/5/18 - Daniele Penna

A live-stream episode by Daniele Penna where he urges listeners to prioritize actions over words: actions reveal true priorities and ‘train’ others’ expectations. He uses vivid metaphors (salt and spoon, animal training, mirror law) and answers live-chat questions on relationships, parenting, emotions, behaviour change, and life-purpose. Core advice: speak less, act more; make public commitments and align behaviour with stated goals.
Chapters
Bene, bene. Il volume va bene, possiamo iniziare. Com'è andata innanzitutto queste due giornate? Siete stati un po' più attenti ai dettagli, ai particolari? Avete fatto attenzione a questo? C'è stato qualcuno sul gruppo che mi ha scritto Ma se io faccio attenzione ai particolari, poi la gente mi odia, perché sembro una persona precisina, un piccoglioni che devono vedere sempre tutti i dettagli. In realtà non vi ho detto di dirlo che state notando i particolari, vi ho detto di notarli e basta. cioè voi, semplicemente, quando avete... qualunque cosa state facendo, e anche se state in bagno, cioè potreste notare che osservando il vostro bagno, seduti sulla tazza, potreste notare delle cose che non avete mai notato, magari una, che ne so, una increspatura sulla mattonella o qualunque altra cosa. Se mi state ascoltando oggi e non avete sentito quello dell'altra volta, l'esercizio dell'altra volta era fare attenzione ai dettagli, cioè sviluppare una percezione maggiore ai dettagli, quindi non soffermarsi soltanto su quello che si vede di più palese, ma osservare anche i dettagli. Facevo riferimento a un bellissimo film che, se non avete visto, guardatelo, che era Limitless. dove fondamentalmente questa persona senza limiti, grazie a questa sorta di pillola magica, i suoi limiti erano, o meglio, i suoi non limiti, venivano dal fatto che fondamentalmente osservava i dettagli e collegava le cose, cioè quello di cui noi stiamo parlando, praticamente da 41 flow. ovvero collegare le cose, quindi non avere tante menti separate, ma collegarle tra di loro, quindi ciò che imparo da una parte metterla dall'altra. Tra l'altro, ieri ho pubblicato un video sul mio Facebook abbastanza divertente, che può sembrare veramente stupido, però non lo è. C'è un video in cui c'è questo omino asiatico che assaggia l'acqua per vedere se è salata, si rende conto che è insipida e comincia ad aggiungere il sale, tenendo il mestolo in mano. Dopodiché, dopo che ha messo il sale con l'altra mano, riassaggia dal mestolo senza riprendere l'acqua che c'era dentro e, ovviamente, gli risulta ancora insipida. Quindi continua a mettere sale. Fa questa scena per più volte. Non si rende... cioè, è quasi smadonna, pensandoci, ma cacchio, io aggiungo il sale e l'acqua è sempre insipida. Può sembrare stupido perché chi lo vede da fuori dice ma questo è proprio deficiente, sa che deve rimescolare l'acqua per vedere se è salata. Sì, teoricamente sì, ed è la stessa cosa che io penso quando vedo tante persone, ma non si rendono conto di quello che fanno? Questo qual è il concetto? Il concetto è che ci sono tantissime persone che aggiungono, aggiungono, aggiungono quotidianamente roba nuova nella loro testa ci sono quelli che studiano costantemente, che leggono 700.000 libri, che fanno corsi dalla mattina alla sera, che vedono video dalla sera alla notte e poi quando devono fare una scelta o fare un'azione attingono alle vecchie conoscenze, cioè fanno quello che hanno sempre fatto quindi in pratica applicano i loro vecchi schemi fregandosene di tutto quello che hanno imparato Perché? Perché alla fine il sale che hanno messo l'hanno messo nell'acqua e quello da cui prendono ciò che usano lo prendono dal mestolo. So che sembra strano ma è una bellissima metafora che mi è piaciuto, che ho voluto condividere con voi. Vediamo un po' che domande avete. Oggi volevo iniziare con uno spunto di riflessione. Con uno spunto di riflessione. Ovvero, ne avevo già accennato qualche tempo fa, però ho ripetito a Juvent, come diceva qualcuno. Lo spunto di riflessione è che sono le vostre azioni che determinano le vostre priorità e sono le vostre azioni che addestrano le persone attorno a voi. Cosa vuol dire questo? Attenzione, ho nominato due volte azioni e non ho mai detto parole. Perché questo? Perché... aspettate, alzo sto microfono perché sennò sono troppo basso... Perché sono le azioni che hanno valore. Le parole, le chiacchiere, stanno a zero, come si dice a Roma. Ciò vuol dire che non importa ciò che dite a parole, che farete, come vi comporterete, quello che direte, eccetera. Ma è fondamentale ciò che davvero fate, non ciò che raccontate. Aspettate che sposto la telecamera. Oggi facciamo tutto in diretta, mi aggiusto la telecamera, eccetera. Quindi voi potete raccontare, vi potete impegnare a chiacchiere, potete dire un sacco di belle cose. Questo vale anche, ad esempio, quando istruite i figli, ma anche quando istruite le persone attorno a voi. voi addestrate le persone esattamente come gli animali. Io parlo di addestramento, non parlo di educazione, perché poi fondamentalmente è la stessa cosa. Anzi, in realtà è molto più semplice addestrare, cioè far comprendere qualcosa a un animale invece che a un umano, perché l'umano ci deve mettere di sopra un sacco di roba. Quando addestrate un animale, quando insegnate qualcosa ad un animale, cioè se voi volete insegnare, che ne so, adesso sto facendo comprendere al cane che non deve andare a togliere il cibo ai gatti, ok? Questo cosa vuol dire? il cane se si avvicina ai gatti viene punito, se non si avvicina ai gatti viene premiato. Il cane ha imparato in due giorni. Il secondo giorno arriva il cibo, i gatti mangiano, lui sta fermo, bello immobile, e così viene premiato e prende il suo bravo pezzo di carne cruda, giustamente. Non è stato difficile. Attenzione, io non gliel'ho spiegato a parole, né ai cani, né ai gatti. E questa è la cosa interessante. Ce l'ho fatto in silenzio. gli animali hanno imparato dalle azioni. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che spesso e volentieri negli umani c'è questa incoerenza devastante tra quello che dicono e quello che fanno. Classico esempio, rapporti classici, relazioni, che ne so, l'uomo o la donna, che sia, dicono, ah, me rotti i coglioni, ti lascio, me ne vado, prendo tutto e me ne vado. se lo facesse davvero sarebbe... cioè la cosa giusta se uno dice adesso prendo tutto e me ne vado vuol dire che dopo quelle parole impacchetta tutto se ne esce dalla porta e non te voglio più vedere in realtà non è così dico adesso faccio e me ne vado dopo mezz'ora stanno lì di nuovo baci abbracci che da un certo punto di vista può sembrare carino hanno fatto pace le cose di qua di là ma è anche vero che Nel momento in cui fate una roba del genere, voi state addestrando l'altra persona che le vostre parole non hanno valore. Cioè che quando dite io adesso prendo tutto e me ne vado, so chiacchiere. Tanto fra mezz'ora è tutto come prima. Che succede però? Che succede però? Che nel momento in cui, dopo decine di volte che avete fatto questa pantomima, andrà a finire che davvero piate tutto e ve ne andate, perché tanto quella è la fine, cioè voi date dei preludi, ma poi alla fine succederà così, l'altra persona ci resterà mai, cioè come? E come te ne vai? Cioè te l'ho detto che me ne vado. Sì, ma me l'hai detto pure 700 volte prima, e sei sempre stata qua a rompere, o a rompere se l'uomo o la donna. comprendete che è ciò che voi dite a destra l'altra persona questo vale anche per i figli ricordatevi premi e punizioni ho fatto un video che si chiama premi e punizioni nel salto quantico Così si addestrano gli animali, così si addestrano gli umani. Qualcuno mi dirà, ma gli umani sono diversi, noi non andiamo a quattro zampe, eccetera eccetera. Ni, perché fondamentalmente il cervello rettile, che è quello che risponde al piacere e al dolore, è uguale, cioè non è così difficile. Noi abbiamo dei dolori un po' più, come dire, un po' più architettati, un po' più... cioè ci facciamo un po' più paranoie, ma il principio è sempre lo stesso. Quindi ricordatevi, la cosa fondamentale è che sono le vostre azioni che contano, sia a livello di priorità, sia a livello di addestramento. Ciò vuol dire che è inutile che vi raccontate che la vostra missione, che ne so, è rendere questo mondo un posto migliore aiutando i bambini poveri del Biafra a non morire di fame. Ok, questa è una bellissima missione, ma se poi per 20 ore al giorno voi non fate altro che lavorare in un ufficio per la missione di qualcun altro, uscire a prendere gli spritz con gli amici, dormire e mangiare... e ogni tanto mandare quei 50 euro in donazione ai bambini del Biafra, le vostre azioni non stanno dimostrando che la vostra missione è quella lì. Le vostre azioni stanno dimostrando che la vostra missione è cercare di raccattare 4 soldi lavorando come schiavi per la missione di qualcun altro e quei 4 soldi spenderveli a spritz e così via adesso ovviamente io sto sempre esagerando e sto banalizzando le cose ma neanche tanto, ok? Ricordate, voi volete capire qual è la vostra missione, o meglio, su che cosa, verso che strada vi state muovendo adesso? Vedete come impegnate il vostro tempo, è molto semplice. Tempo e tempo mentale, cioè energia mentale, che sono comunque azioni, perché io posso anche stare nel letto e pensare. A che cosa penso? Penso a come conquistare quella donna, penso a come conquistare quell'uomo, penso a come manipolare il mio uomo o la mia donna per far sì che non mi abbandoni. Ok, quello è quello su cui state realmente ragionando. Non sono i bambini del Biafra. E' molto semplice. Il video che ho fatto del demotivatore che si chiama Smettila dice proprio questo. Smettete di prendervi per il culo. osservate le vostre azioni, guardate come dedicate il vostro tempo e capite cosa state facendo. Nella maggior parte dei casi starete soddisfacendo dei bisogni che, se ve ne rendete conto, fate prima. E' molto più semplice. Quindi, mi raccomando, mi raccomando, meno chiacchiere, più azioni. Se dite una cosa, se dite oggi mi impegno a fare, da oggi mi impegno a fare questo, fatela, fatela. Infatti, non a caso, una delle cose che si usa quando si prendono, quando si dovrebbero definire degli obiettivi, è il cosiddetto public commitment, ovvero tradotto in italiano si potrebbe dire lo sputtanamento in pubblico. Cioè, se io mi prendo un impegno, tipo voglio dimagrire, che ne so, mi prendo l'obiettivo di dimagrire 10 kg, ok? Una delle cose migliori è non solo impegnarsi per iscritto, cioè farsi proprio il proprio bravo obiettivo firmato davanti, che uno c'ha sempre scritto a mano così non può dire, no l'ho detto, non me lo ricordo, non so, ce l'hai scritto, verba, volant, script a mano, ed oggi dico il latino, non ho mai studiato il latino, avevo quelle quattro cose di latino, oggi le dico, posso dire pure ora Pronobis, o qualunque altra cosa che so di latino, come diceva Totò, ora Pronobis, autobus, autobus, SOS, come se volesse far vedere che conosci il latino. Pensate che c'è un insegnante, mio padre è un insegnante di latino. Quindi, dicevo... ho la pronobis. Cosa stavo dicendo? Ah, verba buona. Quindi se il... se il... se mi definisco un obiettivo di magrire, smettere di fumare, quello che sia, ditelo! Ditelo a tutti! Ditelo a tutti, perché così siete costretti a impegnarvi. Perché se lo dite a tutti avete un impegno pubblico. Se lo dite a tutti e non lo mantenete, state addestrando gli altri che le vostre parole hanno un valore pari a zero. Cioè che i vostri impegni, ancora di più, hanno un valore pari a zero. E questo è il bello. Qui una cosa è, vabbè guarda allora vengo alle 8 e mezza e vengo alle 9, vabbò, non mantiene quello che dice con gli orari. Ma una cosa invece è un impegno scritto, dichiarato davanti a tutti, cazzo, se non mi mantiene un impegno che si è dato con se stesso, figuriamoci gli altri. Ricordatevi, la mente generalizza, come in piccolo così in grande, se non riuscite a mantenere un piccolo impegno, scordatevi che riuscirete a mantenere qualcosa di più grande. Ma soprattutto le altre persone non ve lo dicono, ma inconsciamente fanno questo ragionamento. Se non riesce a mantenere un piccolo impegno, non riuscirà mai a mantenere uno più grande. Uno. Se dice una cosa e fa l'opposto, la sua parola vale zero. Questi sono tutti addestramenti che voi date alle persone che avete di fronte nel momento in cui vi comportate in determinate maniere. Ecco perché uno dovrebbe contà fino a dieci prima di parlare. Non parlare. State in silenzio. Fate parlare le azioni. Un mondo di muti sarebbe meglio, guarda. Risparmieremo un sacco di cose. Ok, infatti ho sempre detto, se io avessi avuto un solo centesimo per ogni cazzata che ho sentito nella mia vita, sarei stramiliardario. Basterebbe un centesimo, ma ne ho senti talmente tante di cose che hanno detto le persone. Vabbè, oh niente, son 23 minuti di digressione su questa roba. andiamo avanti, leggiamo quello che dite. Allora, Onioni su YouTube mi dice un programma per venire in Thailandia? Un programma? Vai su un programma ed... Un programma è Skyscanner. Vai su Skyscanner, metti la città che sei più vicino, poi metti Bangkok e hai un modo per venire in Thailand. È molto semplice. Prendi un volo e vieni in Thailand. Easy. Poi, se invece vuoi fare una domanda diversa, fai una domanda diversa. Io vi spaccherò i maroni adesso sempre di più sul cosiddetto corretto parlare. chiari quando parlate, perché io vi risponderò esattamente a ciò che voi direte e vi renderete conto di come le risposte non hanno senso se le domande non hanno senso, ok? Onioni dice, voglio venire con te. Questa potrebbe essere vista in 6-7 modi diversi. Onioni, prima di tutto se sei donna o uomo, perché dipende dalle interpretazioni. Vuoi venire con me in Thailand? Io sono già qua, è questa la cosa vera, quindi non puoi venire con me. Al massimo puoi venire in Thailandia e nel caso se passi da queste parti ci si può incontrare. No, comunque non ho nessun programma, se parlate di programma formativo, non ho programmi formativi. Oggi qualcuno nella chat di Follow the Flow, che vi ricordo esiste la chat di Follow the Flow su followtheflow.club o su Telegram dove ci sono quasi 600 persone, ormai qualcuno mi parlava tra l'altro la cosa interessante è che non c'è solo la chat di follow the flow, oggi ho scoperto che ci sono almeno 15 chat, cioè c'è una lista di chat di follow the flow, c'è di tutto, c'è la chat di chi ha delle criptovalute, dei libri, dei film, dei video messaggi, degli esercizi, delle perle, oggi ne è riuscita una sul ne è uscita una su... come si chiama? su... l'ecovillaggio, l'ecovillaggio, bellissimo l'ecovillaggio qualcuno mi lancia e dice ma guarda mi piace fare l'ecovillaggio, si beh ok, va bene sarebbe figo, potremmo teoricamente anche farlo un ecovillaggio, qui non sarebbe neanche così complicato, peccato che insomma servono un po' di fondi, un po' di capitali, un po' di impegno, un po' di sbattimento e qualcuno che si voglia veramente impegnare a mantenere una cosa del genere. Non è una cosa semplicissima. Poi eco-villaggio parliamone, cioè ha molto più senso prendere un gruppo di case e magari vivere più o meno tutti assieme con una logica abbastanza nuova, innovativa, anche se non è così semplice, perché per quanto si possa dire di volersi impegnare, poi è un altro discorso quando ci si impegna. Ovviamente non è, attenzione, che se si fa il villaggio io sto là, cioè io appaio, faccio tipo le apparizioni mariane, Però non è... ultimamente non sono un essere molto sociale. Potrei esserlo un giorno quando vedo le persone che davvero si impegnano. Cioè, io ho sempre detto una cosa, non è importante quanto conoscete, l'importante è quanto vi impegnate. E l'impegno vuol dire avere una coerenza tra quello che dite e quello che fate. Cioè, se dite di fare una cosa, la fate. Punto. Se non la fate, basta. Va bene così. Cioè, capite? Quindi, è sempre il solito principio. Ci si impegna con chi si impegna. Non perdo tempo con chi non investe tempo su se stesso. Quindi se tu non investi tempo su te stesso, non vedo perché dovrei investire io su di te. Ok? Quindi questo è fondamentale. Rita Emanuele Pepe su Facebook mi dice non si sente. Alza il volume, Rita. Leggi il labiale. Alza il volume. Ok. Ciao Daniele, io sono una persona impulsiva e non so come controllarmi. Natalia, dipende che intenti per impuls... che intenti? Cosa sto dicendo? Divenne cosa intendi per impulsiva? Cioè che se uno dice una cosa tu lo pieghi subito a schiaffi? Che ne so. Che definiamo impulsiva. Perché ognuno... Ricordatevi, le parole sono convenzioni vuote. Cioè, sono convenzioni di cui spesso e volentieri non abbiamo lo stesso significato. Anzi, a volte mi rendo conto che le persone usano dei termini che hanno un tutt'altro significato in italiano, convinti che ne abbiano un altro. YouTube Stuff, bellissima questa! Si divertono, allora, è fantastico perché, dai, diamo un po' di... diamo un po' di... di lustro a questi personaggi che scrivono su YouTube cagate, fondamentalmente. YouTube Stuff, dai, facci ridere, chi sei? Dai, dai. Oh, no, eh, ok, no, eccomi. Era mio fratello. Ah. Che fratello c'hai, YouTube staff? Maria ospitale, Daniele, preparati. A che cosa mi dovrei preparare? Daniele, volevo chiedere da cosa potrebbe dipendere il malessere di fondo costante, le relazioni non appagano più o almeno quelle che ora, la mia fonte di stress principale adesso è nel sesso. Leelap scrive questo su youtube, ma ne ho parlato più di una volta su questo discorso qui, il sesso fondamentalmente è una delle delle fonti peggiori di stress soprattutto se non ce l'hai cioè se non trombi un casino e soprattutto se non fai neanche da solo che ancora beh o da solo non so se sei maschio o femmina che clicco su youtube non si capisce mai questi nomi che avete, le lap youtube staff chiamatevi con nome e cognome mannaccia voi poi mettete foto strane, a parte che qui non vedo una mazza con quanto siete piccini e qui c'è su youtube stata di tutti quanti vengo vengo vengo e per forza che poi quello c'ha problemi col sesso e e raga gli fate maschi ecco appunto c'è le lappa e maschio c'ha problemi col sesso tutte le donne su youtube stata scrive io vengo daniel tu preparati io vengo per forza che quello gli se fa problemi no? e dai raga un minimo di di tranquillità c'è usate le parole come si di come si deve forza oh santo dio Quindi, il sesso, qual'è il discorso del sesso? Trovatene un'altra, qual'è il problema? Se non ti appagano quelle che hai, trovatene altre. Non è che devi per forza... Esatto, un po' di sensibilità, giusto, no? quindi trovate le altre, cambia le relazioni e le relazioni purtroppo sono un casino e soprattutto se sono un casino se le fai con in maniera non chiara cioè se pur di avere una relazione oppure trombà qualcuna tu racconti un sacco di cazzate poi queste maschere te le devi tenere e queste cose qui poi cascano invece se tu fossi chiaro sin dall'inizio sarebbe molto più semplice ok? questo è fondamentale quindi il consiglio che ti posso dare è sii chiaro a rischio che trombi di meno per carità però almeno quando trombi non ti rompi i coglioni cioè capisci? più chiaro sei, meno rotture di palle hai dopo se no non è che vada fai da solo, fai prima allora c'è una domanda di Nadia Zarenko Zarenko, sei nuova Nadia? Daniele mi aiuti a interpretare questa frase che mio padre mi ripeteva spesso o ti svegli figliuolo o gli altri faranno di te ciò che vogliono Allora, Nadia, la prima cosa che... mio padre ripeteva spesso a te o ti svegli figliuolo allora se ti chiami Nadia ma ti chiamava figliuolo tuo padre già qui c'è un problema comunque non so se tuo padre l'ha capito male o se tuo padre vuole un maschio e tu sei una femmina o se hai il nome da femmina e sei un maschio o sei un transo non lo so insomma vabbè questo qui ce lo chiarirai comunque o ti svegli figliuolo o gli altri fanno di te ciò che vogliono ma vabbè non è che aveva tanto tanto torto eh Cioè, di fondo ricordatevi che ognuno di voi sta vivendo una condizione in cui o si sta muovendo per la propria strada, quindi o sta lavorando per la propria missione, o sta lavorando per la missione di qualcun altro. Cioè, in una delle due state non ci sono santi. Quindi io o sto costruendo ogni giorno il mio bravo castello, quindi metto i miei bravi mattoncini per il mio castello, o li sto mettendo per il castello di qualcun altro. Molto semplice. Credo sia questo un po' il principio, Nadia, che forse voleva dire tuo padre, cioè o ti svegli e alzi il culo per quello che vuoi tu, quindi tu sai cosa vuoi e ti muovi per ciò che vuoi per raggiungerlo, oppure gli altri che sanno cosa vogliono useranno te per raggiungere quello che vogliono loro. Molto semplice. torniamo sempre al principio di avere obiettivi ben definiti, quanto più hai definito un obiettivo e tanto più ti sbatti per ottenere quell'obiettivo, tanto più sarai anche apprezzato nella società guardate che è una delle cose, soprattutto lo dico per gli uomini questo, e donne confermatemi se sbaglio Una delle caratteristiche che attira all'interno di una persona, e che è una caratteristica del leader, è che il leader sa esattamente dove vuole andare ed è la sua priorità. Quindi non è la donna, cioè la relazione, la sua priorità. La sua priorità è un'altra, anzi le relazioni quasi ti rompono le palle. Tra l'altro questo attira tantissimo donne, correggetemi se sbaglio, perché questo mostra nell'uomo una sicurezza tale, sa che cosa vuole e sa dove vuole arrivare e si impegna costantemente verso quell'obiettivo. Questo da una parte lo rendono più un leader, lo rendono più affascinante e lo rendono anche più irraggiungibile. perché o quella donna, o lo o quello che sia, ma questo vale anche per la donna eh, attenzione in realtà per la donna è un po' più un problema, cioè tanto più la donna sa dove vuole andare, tanto più impaurisce gli uomini perché il sistema li rende sempre più sfigati cioè li rende sempre più insicuri quindi un uomo insicuro, che già è insicuro di suo, quando trova una donna sicura, sparisce si caga in mano, perché non... cioè o fa da figlio e le fa da mamma e così via quindi donne correggetemi se sbaglio magari ho detto una corbelleria pazzesca però insomma dovrebbe più o meno essere così non vedo più youtube ecco Lady Kay dice vero vero vero e per assurdo qual è la cosa simpatica o simpatica fino a un certo punto la cosa simpatica è che le donne tendono a volere un leader ma il leader diventa più raggiungibile perché il suo focus è un altro Quindi che cosa fanno? Il leader diventa irraggiungibile e quindi le donne si accontentano dei cosiddetti maschi beta, dei gregari, cioè di quelli che lavorano per il leader. Tra l'altro questa è storia, è antropologia. Gli rapporti tra le scimmie, tra quelli che poi sono stati i nostri predecessori, o almeno di una parte degli umani, Nasce proprio così, cioè nasce proprio così. Se studiate un po' di antropologia e di passaggi di sta cosa, scoprirete che nel... se non ricordo male quali erano... vabbè, la scimmia Resus, comunque diciamo nelle scimmie, via. Adesso non ricordo quali sono stati fatti questi studi. comunque sia la cosa simpatica quale fu che prima le femmine, fondamentalmente c'è il maschio alfa nel maschio dominante, il maschio dominante fa quello che vuole, cioè se vada una femmina se la tromba, punto, e lei è pure contenta perché il maschio dominante cioè quello bello grande grosso si avvicina agli altri iemena quindi cosa fanno? le donne si sentono protette perché sanno, cioè le femmine si sentono protette al maschio alfa però loro sono contente se se le tromba questo perché tra l'altro lui si trova soltanto quelle migliori questo per un concetto di evoluzione, cioè se io devo fare dei cuccioli me le vado a scegliere, non me le vado a scegliere quella mezza storpia che ne so, è uscita male, perché se devo evolvere la specie è giusto che, lo sanno loro inconsciamente, che i cuccioli arrivino da quelle migliori ovviamente il maschio alfa o le donne alfa Che succede però? Che, essendo l'alfa un'alfa, si trombava tutte e poi non se ne fregava di nessuno. Quindi i cuccioli restavano le femmine e quei cuccioli, senza una protezione da parte dell'alfa che era solo uno. A quel punto che hanno fatto i gregari, cioè i beta, quelli che non si potevano avvicinare all'alfa perché se no gli emenava, hanno cominciato a cacciare in gruppo. è nata così la storia, cioè questi qui praticamente, visto che non potevano trombare, questi sono stati fatti studi sulle scime, è interessante questa cosa, visto che non potevano trombare con le femmine, perché se trombavano tutte le alfe non li faceva avvicinare, hanno detto, vabbè, sape che ti dico, noi andiamo a fare altro, andiamo a cacciare. E si sono raggruppati per cacciare, cacciando in gruppo, cacciavano di più. quindi che facevano? l'alfa pensava a trombà e stava da solo le femmine che dovevano far crescere i cuccioli avevano bisogno di cibo e non potendo avere il supporto dell'alfa perché dovevano proteggere i cuccioli non potevano andarsi a cercare il cibo quindi che facevano? i beta, i teorici beta che andavano a cacciare in gruppo perché non potevano trombà piano piano si sono avvicinati alle femmine offrendo del cibo quindi le femmine che dovevano giustamente pure loro mangiare hanno iniziato a prendere fiducia con i beta e piano piano si sono create le cosiddette coppie. Si dice che alcune scimmie hanno questa sorta di monogamia, in realtà non è così, la monogamia esiste soltanto per alcuni periodi soltanto per lo svezzamento. E nacque così. Quindi praticamente i beta cominciarono a trovare un modo per ottenere le femmine. E questa è un po' la storia che continua negli uomini, perché fondamentalmente poi succede così. I beta sono quelli che si sposano, perché sono quelli che ti danno più sicurezza. L'insicuro è difficile che va a tromba con le altre, perché è insicuro. Che che fa? Si perde la sicurezza, destacco una per andare con l'altra? No! Quindi un insicuro è più facilmente controllabile di uno sicuro. Ovviamente io parlo al singolare, ma vale... parlo, scusatemi, al maschile, ma vale anche per il femminile la stessa cosa. Ok, vabbè, oggi sto parlando a razzo, così non so... mi tirate fuori ste cose. Andiamo avanti. Vediamo se avete fatto qualche altra domanda. C'era la... come si chiama? Non mi ha più risposto la... no, niente, non lo potremo sapere. Anna Mocera, Dani oggi ti fai raccontarci com'è vissuto l'evento dei gattini? Ma, Anna, l'ho vissuto... l'ho vissuto con... allora, fondamentalmente c'è stato un intervento umano. Sapete che c'erano... i tre gattini sopravvissuti sono morti, sono stati ammazzati dal... sono stati ammazzati dal cane. Sono stati ammazzati dal cane, che già ne ha ammazzati due, per un semplice motivo, perché c'è stato un intervento umano. C'è stato un intervento umano che ha fatto qualcosa, probabilmente senza farsi due domande, e ha permesso di fare entrare il cane in un posto dove non sarebbe mai potuto entrare. Quindi, ok, il cane è umanizzato, ha fatto i danni, ma quel cane non avrebbe potuto fare danni se non ci fosse stato un intervento umano. Quindi come l'ho presa? L'ho presa... l'ho presa come... l'ho presa come un... un ulteriore segno che umani e animali dovrebbero stare un attimino divisi. Purtroppo non è così semplice. Purtroppo non è così semplice perché gli umani hanno questa mania di controllo, questa mania di intervento sul mondo animale, quello che non riescono a fare con gli umani, quindi sfogano sugli animali. Che devi fa? E' successo, ne ho preso atto, ho preso i miei bravi insegnamenti, cambieranno determinate cose e ovviamente tutto questo me serve come modalità per comprendere quale strada devo andare. devo intraprendere, o quale strada devo seguire. Per me sono piccoli spostamenti di missione, quindi io so dove devo andare, però ogni tanto accade qualcosa che mi fa spostare leggermente la direzione. Ovviamente non devo andare dalla parte opposta, ma di certo il mio concetto di aiuto agli altri si sta molto più ampliando, ok? Dove gli altri sono non solo umani, anzi a volte sempre meno umani, ok? Per cui... per cui vabbè insomma l'ho preso come un insegnamento, uno dei più grandi insegnamenti in vita perché è costato la vita a cinque esseri viventi e però va bene, va bene così, è successo doveva succedere e andiamo avanti esattamente come fanno i gatti, cioè la madre si è resa conto che erano morti e cosa ha fatto? Si è mangiato pure quelli Molto semplicemente, vabbè sono morti, magnamoceli. Non è che si sono stati lì a piange il morto, eh, assolutamente. Quindi non si sono fatti i problemi, né tanto meno si sono fatti i problemi col cane. Stava lì tranquillo, continuava a star lì. Il cane era tutto baldanzoso perché l'aveva ammazzato. Però non è che l'hanno segato a metà con i loro artigli, no, va bene così. Sono morti, ok, vabbè, ciao, punto. Basta così. Quindi va bene. Luigi Orlandini dice Daniele si può essere felici qualsiasi cosa ci accade, sessicome? ma allora io continuo a dire più che felici io direi sereni, sono due cose diverse cioè la felicità è uno stato discretamente transitorio come tutte le come tutte le emozioni, attenzione ricordatevi che le emozioni sono tutte transitorie cioè non non non ci sono emozioni persistenti sarebbe devastante, ma questo è proprio per una questione di per come siamo fatti biologicamente, le emozioni sono create da dei neurotrasmettitori, da degli ormoni, sono delle cose che si scaricano nel corpo, quindi questi neurotrasmettitori cambiano costantemente rispetto agli eventi ovvio che possono essere eventi esterni ma possono essere anche eventi interni quindi se noi abbiamo dentro di noi un pensiero costante possiamo generare un'emozione costante ma è sempre l'evento da cui si parte cioè c'è sempre uno stimolo da cui si parte Quindi siamo noi, quindi o ce lo crea l'evento esterno, che ne so, vedo il leone, provo paura, l'evento esterno. Certo che se io dentro di me costantemente penso, oddio non arrivo a fine mese, oddio non c'ho soldi, oddio mi licenziano, oddio le banche vengono rompite nel scatole, oddio il mio ragazzo mi tradisce con altre, tutte stemminate qua, mi genero io l'evento, lo stimolo negativo e mi genero io l'emozione di fondo. Però, comunque sia, le emozioni non sono mai costanti. la felicità e poi l'emozioni sono anche hanno anche dei tempi cioè ci sono emozioni più lunghe e emozioni più brevi tra l'altro proprio oggi se non ricordo male ieri oggi abbiamo pubblicato su Anaera dei corsi di Erika Poli che sono interessanti perché sono fatte proprio per ogni emozione e viene sviscerata ogni emozione la tristezza il disgusto la paura il disprezzo eccetera eccetera Se volete guardate, che sono interessanti. E infatti fa capire come, ad esempio, la tristezza è un'emozione che ha un tempo maggiore rispetto, ad esempio, alla rabbia. La rabbia è uno scarico immediato. La tristezza può essere molto più lunga. Quindi, per questo vi dico, più che pensare alla felicità, io posso essere felice in un determinato momento, ma può essere un momento discretamente breve rispetto alla serenità. rispetto alla serenità la serenità può essere una nota di fondo come può essere una nota di fondo la tristezza? cioè siete voi che scegliete ovviamente siete voi che vi innescate tutto questo la serenità è l'assenza di rotture di coglioni passatemi il termine, cioè potrei dire l'assenza di stress se volessimo usare delle cose un po' più normali però se lo vogliamo dire terra a terra è l'assenza di rotture di coglioni passatemi il termine Quindi, se volessimo usare il termine, la terminologia usata nel salto quantico, è l'assenza di scimmie. Cioè, quando ci siamo liberati di tutte le scimmie, le scimmie sono, guardate il salto quantico per sapere cosa sono le scimmie, quindi tutte le zavorre che ci portiamo, allora iniziamo a essere sereni ma attenzione, ricordatevi che ogni cazzata che raccontate vi crea una scimmia perché le scimmie sono degli animali che si appiccicano sulla vostra spalla che devono essere nutriti Quindi se voi dite una cagata per mantenere una maschera, quella cazzata la dovete mantenere. Quindi la dovete nutrire, ve la dovete ricordare. Perché ogni volta che rincontrerete quella persona dovrete mantenere quel gioco che avete detto. Perché se no, finisce il gioco. quindi tutto questo vi genera stress perché vi dovete ricordare come vi dovete comportare con i vostri genitori, con il vostro ragazzo, con la vostra fidanzata, con gli amici, con il capo, questo, questo e quest'altro, questo è un casino in più voi vi prendete le scimmie degli altri perché a volte pur di farvi accettare vi prendete pure le rotture di pale degli altri Cioè, liberatele. Nel salto quantico faccio fare proprio la lista delle scimmie. A volte mi dite, ma le scimmie sono mio marito. Eh, liberatene. Qual è il problema? Non è che ve dovete renderne per forza, eh. A volte le scimmie sono i figli, quelli non vi potete liberare. Però potete fare in modo che non siano più una fonte di stress. Quindi potete attraverso la comunicazione, i presupposti, una strategia comunicativa, una nuova strategia di addestramento, come dicevo prima, delle persone, riaddestrare i figli in maniera tale che non diventi una fonte di stress. Poi dipende dal tipo di stress. Ovvio che se lo stress è la presenza del figlio, lì c'è dov'è la dipendenza prima di farlo. Perché a volte succede questo anche. Quindi, questo è. Allora, TechNews mi dice, io sto tutto il giorno a casa, solo quando tornano i miei mi sento stressato. Eh, vai a vivere in un'altra parte TechNews, perché devi vivere con i tuoi? Ciliegia Marene del Va Pensiero mi dice Dannea potresti fare un video dove spieghi a cosa servono le esperienze di violenza, abuso e pedofilia? Ma non ci devo fare un video. Cioè servono esattamente come tutte le altre esperienze a soddisfare dei bisogni di chi li attua è a comprendere qualcosa che devono comprendere per la loro evoluzione da chi li subisce è rilevante cioè che sia un atto pedofilo o che sia un invito a cena o che sia un regalo di un milione di dollari è un'azione capite che poi siamo noi che la giudichiamo come giusta o sbagliata in base alla nostra cultura però... che cambia? ci sono nazioni, se andate dagli eschimesi e siete un uomo, l'uomo vi lascerà la casa e la moglie e se non vi trombate la moglie gli state facendo uno sgarbo è giusto o sbagliato? è la loro cultura va bene così, mo uomini non è che dovete andare a tutti quanti in eschimia quindi non... è sempre lo stesso motivo cioè ciò che fate soddisfa un bisogno, ciò che subite vi serve per l'evoluzione e entrambi serve per l'evoluzione Daniele un mio amico ha sognato una fune e si è impiccato Allora, Daniele Giovi mi dice che un suo amico ha sognato una fune e si è impiccato. Ora, se mi specifici questa frase sarebbe meglio. Metti un scena virgola. Cioè, allora, il tuo amico ha sognato la fune e ha sognato che si è impiccato o ha sognato la fune e quindi si è impiccato nella realtà? Perché sono due cose completamente diverse. Ma cosa dici se fosse tuo figlio o figlio? Eh, Samantha, il discorso stiamo sempre dicendo se cosa dici se fosse tuo figlio o figlio. Torniamo al discorso dei gatti, hanno ammazzato i tre gatti, hanno stuprato mi figlia, ho capito, e che devo fa? Cioè, non è che nel momento in cui io mi incazzo cambia qualcosa. Cioè, io mi posso anche incazzare col cane, ma non è che rimetto in vita i tre gatti, capite? Non cambia assolutamente niente. posso fare un'azione cosciente per far sì di far comprendere al cane di non farlo più ma nel momento il cane o lo stupratore di turno che poi è la stessa cosa hanno un addestramento di 10, 15, 20, 30 anni delle loro azioni qualunque sarà la mia azione per riaddestrarlo non cambierà niente perché è talmente tanto stratificata che continuerà a farlo quindi in quel caso l'unica maniera è allontanarlo Infatti è quello che succede, coi cani li allontani, con gli stupratori li metti in carcere. FINE Se funzionasse il concetto del cambiamo tutti con la bacchetta magica o con l'ipnosi, non esisterebbero le carceri, perché tu prendi quello che il ruba, lo mandi in trance e dici tu adesso non rubi più. Non funziona così purtroppo. Questo è il motivo per cui io mi sto allontanando sempre di più dall'ipnosi. fondamentalmente serve fino a un certo punto, cioè quello che è stratificato ritorna, capite? Perché una seduta di ipnosi o dieci di ipnosi non fanno decine di anni di sinapsi, di creazioni di strategie, di creazioni di protezioni, tutto quello che c'è che ha generato quella persona. Anche perché comunque quando tu vai ad accedere a qualcosa nella loro mente, vai ad accedere soltanto a un punto. Cioè tu parti dal principio, voglio cambiare il comportamento, questi hanno stuprato, hanno rubato, ma non sai tutto quello che c'è dietro. È come dire, io voglio togliere da un bosco un albero. convinto che togliendo quest'albero risolvo tutto. No, perché non sai quest'albero, le sue radici, con quali altri sono connesse. Ci sono miliardi di connessioni, quindi per prima di poter fare una un'azione nella mente da chirurgo dovresti conoscere bene tutto il resto. Quindi tanto, capite, sono abbastanza complesse le cose. qualcuno dice non so se sta parlando con me o nioni ormai la testa è montata ovviamente ragazzi lei mi dice tanto esistono solo le mie teorie per me per per la mia esperienza esistono le mie teorie o meglio esiste la mia esperienza attenzione io non sto dicendo che la verità per carità non sto dicendo la verità, la mia non è la verità, è soltanto la mia esperienza quindi non prendete mai per buono niente, assolutamente, vi dico io racconto e il mio canale e la mia pagina facebook racconto le mie esperienze, non ve racconto quelle degli altri se non ve vanno bene, cambiate pagina, che devo fare? non è che me tagliate bene Allora, vediamo qualche domanda. Vi ricordo sempre una cosa ragazzi, se volete farmi delle domande fatele sempre complete, perché, ripeto, io leggo casualmente, cioè o parlo in telecamera o guardo là, quindi se sto guardando voi e se vedete che guardo lì io non sto guardando le scritte, mi vedete, se mi vedete strabico vuol dire che sto guardando le scritte, se sto guardando da voi non sto guardando le scritte, quindi non mi scrivete se volete scrivere a me. Stefania Cirmi dice Daniele ci parli a leggere lo specchio? Che ti devo dire a leggere lo specchio? leggere lo specchio e tutto ciò che ti accade è un tuo specchio fondamentalmente ma anche tutto ciò su cui fai attenzione è un tuo specchio cioè tu fai attenzione solo su ciò che conosci quindi è molto semplice capire una persona basta vedere su cosa poni attenzione molto semplice fino a un certo punto però così è più semplice per cui le persone che incontri fanno a tuo specchio. Se tu trovi persone che sono estremamente giudicanti, ti rendi conto che sono giudicanti perché tu sei la prima a giudicare. Se incontri persone che si piangono addosso, probabilmente anche tu in fondo ti piangi addosso. Attenzione, potrebbe non essere così palese, potrebbe essere completamente nascosto. Cioè, tu sembri di essere il leader della situazione, ma ti circondi di insicuri, probabilmente sei un insicuro con la maschera da leader. Molto semplice. Capite? Quindi questo è il principio. le persone che avete di fronte, le persone, gli eventi, qualunque cosa che avete di fronte, sono un modo per sperchiarvi, quindi per comprendere meglio voi stessi e per cambiare voi stessi se volete. La cosa interessante, la capite, la legge dello specchio la capite quando voi cambiate. Cioè voi cambiate, le persone attorno a voi magicamente cambiano. è bellissimo, perché la vostra vibrazione è cambiata, quindi non vi rispecchiate più in quelle persone lì, ma vi rispecchiate dentro altre persone e arriveranno altre persone. Molto semplice. Technews dice, come cambiare la propria mente a 16 anni? Ma allora, Technews a 16 anni è molto più facile che a 40, detto tra noi. Tra l'altro, fino a 21 è ancora abbastanza malleabile. Per cui, che dire, innanzitutto, vabbè, guardati il salto quantico. guardati il salto quantico, guardati le digressioni, guardati un po' tutto quello che c'ho. Per quanto mi riguarda, e poi magari troverai altre 300.000 teorie, cioè ti dico una era, l'ho fatta proprio per poter dare altri punti di vista. Poi bene o male diciamo tutti le stesse cose, in modi diversi, c'è chi li prende dal punto di vista alchemico, chi li prende dal punto di vista quantistico, chi li prende dal punto di vista psicologico, ma di fondo i principi sono sempre gli stessi. Però, ovviamente, ognuno può scegliere il proprio linguaggio, la persona che più gli piace, quindi Anaera nasce proprio per questo. Pubblicando tantissime cose. Alcune cose potrei anche non condividerle, ma ciò non toglie che il fatto che non li condivida io non vuol dire che non siano utili per gli altri. Anzi, mi rendo conto che per la mia logica di pensiero probabilmente saranno sempre meno quelli che mi seguiranno, perché divento sempre più, come dire, meno tollerante cioè, non avendo bisogno di ammirazione, di like, di tutto il resto, dico le cose come stanno e dico le cose come stanno secondo me ovviamente dicendo le cose come stanno secondo me posso andare sui coglioni a tanta gente dovrebbero capire che proprio per il fatto che do fastidio li sto aiutando quindi grazie a questo comprendere e darsi una mossa sul cambiare proprio quelle cose però la maggior parte delle persone non vogliono sporcarsi le mani, anzi si rendono conto che si devono sporcare le mani e cambiano e vanno in un'altra parte dove non si devono sporcare le mani, fondamentalmente. su facebook c'è questo daniele intagliato, c'è un'ola praticamente per daniele intagliato, che sta a dire daniele intagliato? rispondi alla mia, sono quello di ieri, fai felicissimo, ho capito daniele, ma se non mi iscrivete, l'ho detto prima, dovete riscrivermi la domanda quando vi guardo non mi iscrivere, rispondi alla mia e non so qual è la tua domanda allora, riscrivete questa domanda Francesco Lega, fantastico, risposta scritta sia, se tra un mese dovessi morire fari subito muto Ma fai un mudo non per comprare una casa per sputtanarteli! Addio, Francesco, non te commenti mai! Giornalista, se passi un periodo di solitudine devi stare ferma e in silenzio. Link al gruppo. Boh, vabbè, non so di cosa state parlando. Alla fine, il tipo della corda è morto? Non lo so ragazzi, vediamo se qualcuno mi ha risposto. Quello della corda? Quello della corda è morto o no? Fatemi capire. È un casino con questi chat, ho tre chat davanti, non capisco niente. Mia sorella mi ha dato una sberla dopo due ore dalla nascita. Cosa ne pensi? Eh, che te devo dire? A me lo chiedi cosa ne penso? Dovresti chiedere a tua sorella che pensava, probabilmente gli stava sulle balle che eri arrivato. Quanti anni ha tua sorella rispetto a te, Daniele? Questo è il classico dell'arrivo... E' il classico dell'arrivo di un altro fratellino o sorellina quando sono ancora piccini, perché ovviamente... torniamo al discorso del cane coi gatti, no? cioè si rende conto il cane che i gatti gli tolgono gli tolgono attenzioni quindi ammazza i gatti, tua sorella non te poteva ammazzare però almeno te menava ma questo è abbastanza normale, tre quattro anni di differenza ci sta, cioè tu gli togli gli togli i genitori, poi i genitori sono così capisci, cioè arriva il nuovo ovviamente tutte le attenzioni sono per il nuovo è la vecchia, ormai tu sei già grande e te la puoi cavare, cioè fino a ieri quella era la cocca della mamma, il giorno dopo che arriva il piccolo tu sei grande, cazzi tuoi! Eh, cazzi tuoi, ma sei... cioè, capisci? Qui si trovano questo passaggio, la bimba a quattro anni che ha un pensiero abbastanza lineare capisce, io non ho più due schiavi al mio servizio che appena schiocchiavo le dita arrivavano qui con tutto quello che volevo Perché non ce li ho più? Perché è arrivato sto stro... Eh, la moglie meno. Ma, guarda, ti dirò... Daniele, te t'ha dato una sberla dopo due ore che sei nato. Conosco gente che ha buttato i fratellini dei nanno due in piscina, ma proprio ad annegarli, che se non c'erano i vicini di casa morivano. Ho visto gente che, cioè, gli ha fatto di tutto. Tra l'altro, non è... non è raro di fratelli e sorelle che quando restano soli semenano pesantemente, cioè il grande al piccolo poi si sente in colpa a distanza di anni poi si sente in colpa però questa è una cosa abbastanza normale è un pensiero abbastanza lineare, sono i genitori che ci dovrebbero pensare prima, cioè o li fanno assieme O li fanno con una distanza di tempo molto ampia, cosa che in genere serve per mantenere in pieno il rapporto, perché non ha senso farli dopo 20 anni. La cosa più logica sarebbe farli proprio immediatamente, cioè farne due assieme. Così almeno dai le stesse attenzioni a tutte e due. Però già se li fai a distanza di tempo, di poco tempo, di poco tempo vuol dire anche 5, 6, 7, 8 anni, cioè comunque i bambini stanno nello svezzamento. Noi non ci dimentichiamo che il bambino ha uno svezzamento enorme, cioè l'umano è l'animale che ha lo svezzamento più lungo, che può andare da 12 anni a 60 anni. Ci sono persone, ci sono mamme che svezzano ancora i bambini che hanno 60 anni. Per cui, se i genitori iniziassero a fare quello che fanno gli animali, cioè rendere i cuccioli indipendenti il prima possibile, cosa che invece questo accade in natura con tutti gli animali, tranne che con gli umani, perché gli umani fanno l'opposto, cioè rendono i cuccioli dipendenti da loro quanto più possibile, così che devono stare sempre appiccicati al loro culo. è così che poi che succede che quando s'allontanano quando ne nasce un altro fanno un casino e c'è gente che s'ammala e così via quindi poi ricordatevi che se un bambino comprende perché che succede ad esempio Daniele nella sua situazione la bimba che ne so si rende conto che il nuovo bimbo ha tutte le attenzioni. Lei deve riacquistare le attenzioni e cosa fa? Potrebbe trovare una nuova strategia. Quindi, che ne so, piange, vede che non ha le attenzioni lo stesso, si ammala. Se quando si ammala i genitori le ridanno attenzioni, la stanno premiando. Quindi la bimba che ha sempre un pensiero lineare capisce che malattia uguale attenzioni. e fatela crescere con un pensiero del genere questa sarà una donna che crescendo quando avrà bisogno di attenzioni si ammalerà e più avrà bisogno di attenzioni più grossa sarà la malattia capite? Stefano J dice, Daniele ma ti cresce la barba, l'hai mai vista? Sì Stefano, è una cosa abbastanza naturale la crescita della barba, tra l'altro qui all'equatorio, al tropico, cresce tutto di più esattamente come le piante, cioè è una cosa atroce, per cui dopo tre ore ce l'hai già... ce l'hai già di nuovo che è cresciuta e no, non me la son fatta, oggi c'avevo voglia. Bravo, bravo Stefano, te ne sei accorto, bravo. I bambini poveri potrebbero nutrirsi di luce? Sì, curiosity. Torniamo al discorso di nutrirsi di luce? Teoricamente sì, ma è un po' complesso. ikram dici io sono venuto al mondo per sbaglio e pensate che i miei genitori mi hanno avuti pure due tutti in un colpo e ikram bel casino smaltiscitela trova una soluzione prima possibile tu sei abbastanza giovane anche tu cercala subito perché più Ricordatevi che voi figli, attenzione, i genitori addestrano i figli, ma i figli addestrano i genitori, eh? Cioè, attenzione, perché l'addestramento è bivalente. Se il genitore telefona ogni tre secondi e il figlio gli risponde, è normale che stai addestrando il genitore che ogni volta che ti chiamo tu rispondi. Se cominciate a non rispondere e a premiare quando lo dite voi e quando fa il comportamento che volete voi, allora cambiate il comportamento. E' molto semplice ragazzi, cioè se ragionate per premi e punizioni il concetto diventa molto semplice. Ipotizziamo, che ne so, vostra madre vi chiama... c'avete 50 anni, ma vostra madre vi chiama tre volte al giorno, anche una sola volta al giorno. Vi rompe i coglioni sta cosa? Cosa fate? Se rispondete sempre a vostra madre ogni volta che vi chiama, è ovvio che voi la state addestrando, che siete sempre a disposizione. In qualunque orario giornalati può chiamare. Magari per dire come stai, ok? Vi dà fastidio? Imparate a non rispondere. Non rispondete e iniziate a scrivere, ah mamma sono impegnato, cosa c'è? Scrivimelo. E la prima volta la mamma dice, ah no vabbè ti chiamo dopo. La seconda volta che ti chiamo, sono impegnato, cosa c'è? Scrivimelo. E continuate così a punire il comportamento che non vi piace. Che succederà però? Quando vostra madre non vi chiama per tre giorni, allora la chiamate voi e la premiate. E vostra madre capirà che se non chiama lei, verrà chiamata da voi. Finché chiamerà lei, voi non la cagate. Fatelo per due o tre settimane e il comportamento viene acquisito. È molto semplice. Questo, vi ripeto, sono strategie banali di addestramento, ma molto facile. Ovviamente va strategizzato. Cioè, se dovete cambiare un comportamento, dovete creare una strategia. Cioè dovete capire lo schema, capire un addestramento contrario per ottenere uno schema diverso e metterlo in pratica. E dovete essere voi in grado di fare questo. Cioè dovete superare le vostre emozioni e applicare una strategia. Emanuele Esposito, l'unica cosa che mi interessa è non far pagare al nostro figlio le nostre colpe. Ma allora, Emanuele, non parliamo di colpe. Ricordiamoci che è un livello un po' più allargato. Non voglio parlare di elevato, perché altrimenti la gente pensa che è elevato. non a un altro livello in realtà tuo figlio ha scelto te quindi ha scelto voi proprio perché avete quei casini Perché è quello che gli serve. Quello che puoi fare è dargli gli spunti per poter imparare, per poter crescere. Capite? Quindi, ok, tu gli dai i casini, però dagli anche le soluzioni. Ovviamente, com'è che gliele dai le soluzioni? Torniamo a quello che ho iniziato a dire all'inizio di questo flow. Non gliele dai a parole. Cioè, è inutile dire a tuo figlio non devi fumare, il fumo fa male quando tu te fumi 20 sigarette al giorno. Non ha senso. Capite? Cioè, dovete avere una coerenza tra ciò che dite e ciò che fate. Questo è fondamentale. Non insegnate al bambino, o al figlio, o all'adulto a chiacchiere, insegnate per esempio, cioè fate voi da esempio, fate a leader. Quindi non cercate di cambiare le persone con delle chiacchiere, non state a spiegare come si cambia, se voi per primi non siete riusciti a risolvere qualcosa. E' inutile che fate i profeti in patria quando, che ne so, parlate di metamedicina quando voi siete malati. Come ho visto a volte gente che faceva il guaritore e in realtà era zoppo ed era 180 chili, capite? Cioè, non fate ste cose. Quindi questo era un po' il principio di cui vi volevo parlare. Quindi ragazzi, un'ora e undici, io direi che bevo un attimo e possiamo andare verso la fine. Vedi, Cesi Caraccio diceva che stava negando sua sorella, aveva cinque anni. Dove si trova il coraggio di cambiare lavoro? Italo Fontana, dove si trova il coraggio di cambiare lavoro? Dentro di te, dove lo vuoi trovare? Dove lo vuoi trovare il coraggio di cambiare lavoro? Per forza! Dove speri che lo trovi? Da qualche parte fuori? Non lo trovi certo in qualche corso o in qualche libro. Francesco Lega, quindi vorresti dirmi che non potrò mai fare le parrucchie. Che c'entra Francesco? Non so, ogni tanto non ve capisco quello che dite. Vediamo, ultima domanda ragazzi, un'ora e tredici. Ricordatevi che la perla di oggi è questa, cioè sono le vostre azioni che determinano le vostre priorità, sono le vostre azioni che addestrano le persone attorno a voi, ok? Posso mostrarvi la t-shirt, volete che vi mostri la t-shirt? Stefania Cirmi, volete che ti mostri la t-shirt? Non so che t-shirt ho oggi. Dovrei iniziarle a vendere. Non so, credo sia Shiva. Boh, una roba del genere. Francesco Lega ce l'ho pelata. Di che cosa stai parlando? Francesco, devi specificare. Quando scrivete le frasi dovete specificare di che cosa state parlando. Giovanni Giovi dice che Daniele si è impiccato. Ah, si è impiccato, ok, ok. Ah, quindi Daniele Giovi... questo ha sognato la fune e si è impiccato. Daniele, non credo che... cioè, Giovanni, non credo che quest'amico tuo si sia impiccato perché ha sognato la fune. Credo abbia sognato la fune perché voleva già impiccarsi. È diverso. cioè non è che adesso sogno... io stasera sogno a fune e domani mi impicco, sogno a fune e sti cazzi anzi mi farei tutt'altri... se sognassi delle funi farei tutt'altri pensieri piuttosto che impiccarmi quindi... ognuno lo applica al proprio... al proprio... al proprio ambiente, capisci? lui il suo ambiente mentale se voleva già Giampicca ha sognato alla fune, basta. Viola di luce, questa domanda è fantastica. Dani, posso comunicare a distanza? Sì, con uno di questi. Basta che usi un telefono e comunichi a distanza. È facilissimo. Non so se te l'hanno mai detto, Viola, ma esistono i telefoni. Da un po'. Addirittura senza fili. Puoi portarli sempre con te e fai un numero e comunichi a distanza. È molto semplice. i tradimenti tradimenti che vuol dire? alla erminia emina emina pericca emina pericca chiudo questa cosa sul tradimento vi apro un mondo ma insomma ne ho parlato talmente tanto che non dovreste neanche farmela sta domanda il tradimento esiste soltanto se esiste un possesso il tradimento come parola non dovrebbe esistere. Cioè, l'unica cosa che voi potreste tradire è la vostra parola. Attenzione, nella mia visione delle cose, la cosa peggiore che puoi tradire è la tua parola. Cioè, io dico una cosa e ne faccio un'altra. Quello è tradimento. Tutto il resto non conta. Che vuol dire il tradimento? Cioè, io tradisco una parola. Posso tradire una parola? Certo che se io ti dico, guarda che io starò solo con te, e vado con altra, non sto tradendote, sto tradendo la mia parola, che sono due cose diverse. Cioè la mia parola la posso tradire, e purtroppo la gente tradisce costantemente, ma se stessi, non gli altri. Cioè il tradimento ragioniamo in questo senso ecco e torniamo all'inizio quindi questo è bellissimo perché mi dai la possibilità di chiudere con l'inizio l'inizio mi fa anche da chiusura ho iniziato dicendo siate coerenti cioè le vostre azioni determinano le vostre priorità le vostre azioni determinano l'addestramento delle persone che avete di fronte non solo Le vostre azioni non possono essere tradite. Le vostre parole sì. Capite? Voi non potete tradire un'azione. Un'azione la faccio adesso. Non c'è qualcosa che ho detto prima, ho fatto prima, ho fatto dopo. Posso tradire una parola, perché la parola viene prima dell'azione. Allora, nel momento in cui io ti dico, sarò fedele a te, starò solo con te, e vado con altro, quello è tradimento, ma non di te, della mia parola. Perché ti ho detto una cazzata. Questa è esattamente la stessa cosa degli impegni, dei contratti. Ok? Perché si fanno i contratti? Perché se le persone fossero abituate a non tradire le parole date, i contratti non servirebbero. Infatti, lo dicevo già in un altro flow, nella mafia non esistono i contratti, esistono le strette di mano. Perché se tradisci la tua parola, ti sparano. È molto semplice. Purtroppo questo non esiste nel mondo normale e quindi esistono i contratti, esiste la legge, esiste gli avvocati, c'è tutto un ecosistema che rende un sacco di soldi il tradimento della propria parola. Se la gente parlasse di meno e agisse di più e quando parla mantenesse fede alla propria parola non avremmo il tradimento. Quindi, non mi parlate di tradimenti. Il tradimento lo puoi fare solo con te stesso. Sarebbe molto più utile ragionare in questo senso, eh? Cioè, nel momento in cui io mi rendo conto di tradire me stesso, me la devo vedere solo con me stesso, non con te. Ricordatevi che a monte di un tradimento non c'è un'azione, ma c'è una parola, un impegno non mantenuto, che è esattamente quello che ho detto all'inizio di questo flow. parlate di meno agite di più rendetevi conto di in che direzione state agendo perché quelle saranno le vostre priorità e ogni vostra azione genererà e addestrerà il mondo circostante voi create il mondo attorno a voi ricordatevi ricordatevi l'ambiente è un'estensione della vostra mente e aggiungerei l'ambiente è un'estensione delle vostre azioni e con questo amici miei vi saluto mi raccomando questa settimana fino a martedì prossimo parlate di meno e agite di più e non tradite più le vostre parole. Imparate a essere fedeli a voi stessi per un semplice motivo. Perché se voi tradite ciò che dite, voi non crederete più in voi stessi e non vi lamentate se poi siete insicuri. Perché se voi per primi non riuscite a mantenere ciò che dite, qualcuno dentro di voi non vi crederà più e crederà che non riuscite. mantenere i vostri impegni. Quindi voi non vi fiderete di voi stessi. Voi non crederete in voi stessi. Smettete di tradirvi. Buonanotte a tutti.










