44 - FOLLOW THE FLOW - 29/5/18 - Daniele Penna

Transcript of a live Italian audio/video episode of Daniele Penna’s ‘Follow the Flow’ (episode 44, 29 May 2018). Penna introduces the show’s format (live twice weekly), interacts with viewers, answers questions about personal development (e.g., meaning of knee pain, expectations, freedom/‘being a slave’), explains his attention-to-detail background (philately), and reflects on concepts like expectations, personality multiplicity, needs, serenity vs. happiness, and the flow’s role in his own evolution. The tone is informal, conversational, and digressive.
Chapters
Possiamo iniziare? che dite? oh allora ragazzi innanzitutto siamo nel 44esimo follow the flow che cos'è un follow the flow? è una trasmissione audio casuale l'unica cosa certa è che c'è il martedì e il giovedì di ogni settimana alle 20 e 30 in contemporanea su contemporanea per modo dei dì insomma con un ritardo più o meno di quei 10-15 secondi tra youtube e facebook quindi se volete vedermi in anteprima mi vedete su youtube se mi volete vedere il ritardo di 10 secondi mi vedete su facebook non so perché facebook è un po' ritardato rispetto a youtube e che cos'è? è una trasmissione che si sviluppa appunto seguendo il flusso, cioè quello che è accaduto, quello che può accadere, le domande che fate voi, gli esercizi che magari avete fatto, ciò che è accaduto durante questa settimana, poi ci siamo sentiti, ci siamo visti, ormai ci vediamo giovedì e dopo il martedì sembra passato veramente tantissimo tempo, tra l'altro oggi non ho dormito quindi qui come al solito sono l'una e mezza di notte e sono abbastanza stanco quindi oggi sarà, toccherà a voi cari amici l'incombenza di svegliarmi quindi oggi vorrei da parte vostra domande argomenti qualcosa che che svegli, che risvegli che mi tenga sveglio soprattutto allora innanzitutto io cerco di aggiustare un attimo una cosa sulla pagina di facebook che non mi piace ok io sono un perfezionista maledetto c'era questa C'è la pagina di Facebook che vedete, c'è la chat di Facebook che vedete che non mi piace perché trasborda da una parte e questa cosa qui non si può vedere. Ok, sia Facebook e YouTube. Allora poi nel frattempo che fate un po' di domande e che arrivano un po' di amici Nel frattempo che arrivano un po' di amici, siamo intanto cento e spicci su Facebook e non so quanti altri su YouTube, vorrei che innanzitutto Vi ricordate che esiste followtheflow.club, quindi la nostra chat dove ormai ci sono 623 persone al momento, almeno registrate, poi sono sempre magari quei 20, 30, 40 che chiacchierano, però 24 ore su 24 a qualunque ora entrate trovate qualcuno che chatta su followtheflow.chat. Scusatemi, followtheflow... followtheflow.club, oddio, sono rincoglionito, followtheflow.club è il sito e la chat è su t.me slash followtheflow chat, madonna che bordello, si spiega che stasera sono rincoglionito, comunque trovate tutti i riferimenti sulla pagina di Facebook, sulla pagina di YouTube, quindi non ve lo fate ripetere. Rosanna Iosco, perché sei così rigido e perfezionista? Ma in realtà non sono né rigido né perfezionista. Il fatto che tu veda rigidità e perfezionismo forse è perché risuona in qualcosa che sei tu, Rosanna. Non sono un perfezionista, ma mi piace curare i dettagli. I dettagli per me fanno la differenza. Abbiamo fatto un flow su questo. I dettagli fanno la differenza fra il normale e lo straordinario. Normalmente, soprattutto ad esempio quando mi trovo di fronte a una persona, sì mi interessa ascoltare quello che dice o vedere quello che mostra, ma sono i dettagli che fanno trasparire tutto il resto. Sono i dettagli più nascosti che ti permettono di comprendere cosa c'è dietro realmente una persona, cosa c'è dietro un'attività, cosa c'è dietro un progetto, cosa c'è dietro una casa, cosa c'è dietro un'azione, cosa c'è dietro qualunque cosa. Quindi, e poi sono abituato a vedere le differenze, ma questo perché da piccolo ho iniziato con i francobolli, facendo collezioni e poi vendendo francobolli, e si sa che una piccolissima varietà all'interno di un francobollo può rendere a suo tempo centinaia, migliaia, volte milioni di lire. e io avevo un occhio pazzesco, tanto che lo dissi in uno dei flow uno dei periti più importanti d'Italia filatelici a suo tempo mi voleva a 12 anni già tra i suoi pupilli perché avevo un occhio che riusciva a distinguere molti più colori di un occhio normale, avevo un occhio per le minime differenze in un attimo, quindi una cosa asimmetrica la vedo al volo. Cioè quando, che ne so, faccio qualcosa su photoshop per vedere le asimmetrie non ho bisogno di mettere le righine, i righelli, li vedo a occhio e questo me lo porto da lì. Bene, detto questo, Jonathan, oggi sto veramente bene. Oh, un'altra cosa, ragazzi. A proposito, sto registrando? Bella domanda. Sto registrando? Stiamo parlando? Sì, sto registrando. Bene, bene, bene. Un'altra cosa interessante che volevo chiedervi, amici miei, è di usare e di mettere le... come si chiamano? Le recensioni, cioè, se qualcosa di quello che dico, che faccio, se siete guariti, l'altra volta abbiamo visto che un sacco di gente sta guarendo grazie al follow the flow, non è una roba guaritrice, però probabilmente serve. Tanta gente sta meglio grazie al follow the flow, meno male, sono contento, almeno serve a qualcosa e sta funzionando. Mettete le recensioni, c'è sia la mia pagina personale su Facebook, sia i commenti su YouTube, sia sulla pagina di follow the flow su Facebook ci sono le recensioni. Mettete le vostre brave 5 stelline, speriamo che 5 stelline ce le siamo meritate, è quello che volete, quello che magari può essere un aiuto a quelli che vengono dopo, che non hanno mai visto niente, che magari possano incuriosirsi più che altro, non convincerli, attenzione, non vogliamo convincere nessuno, incuriositevi di sentire questo tizio che è a lune e mezza di notte in Asia e alle otto e mezza ora italiana, sta martedì e giovedì online a cazzeggiare fondamentalmente. Cioè che cosa fate il martedì e giovedì? Cazzeggiamo. Questa è la cosa fondamentale. Cazzeggiamo e tra un cazzeggio e un altro possiamo dare qualche spunto di riflessione, fare qualcosa in interesse, eccetera. Raffaele Romano, problema alle ginocchia. Oh, Raffaele Romano. Problema alle ginocchia possono esserci due motivazioni. Vediamola da due punti di vista. Metamedicina ti direbbe Le ginocchia sono il simbolo del piegarsi, spesso all'autorità. Autorità che può essere sia esterna sia interna. Quindi potresti non volerti piegare a qualcuno che è fuori di te, ma potresti anche non volerti piegare a qualcuno che è dentro di te. Quindi potrebbe essere magari il tuo ego che ti porta da una parte o che vuole che tu faccia qualcosa e tu non vuoi piegarti a lui, oppure un'altra tua parte che magari potrebbe essere quella insicura. Insomma, di fondo le ginocchia ti piegano e quindi ti fermano. E ti piegano proprio, cioè il concetto di essere... potrebbe essere più umile, potrebbe essere proprio abbassarsi all'autorità, abbassare il capo, eccetera. C'è un'altra versione e questa è anche molto più interessante. Le ginocchia duolgono, fanno male quando si ha una delusione. Le delusioni è la ferita, possiamo dirla, che attacca le giunture, quindi vuol dire ginocchia, gomiti e tutto quello che può essere giunture. Però le ginocchia per eccellenza sono quelle giunture, quindi se sei rimasto deluso di qualcosa potrebbero farti male le ginocchia. Ma qualcuno dice potrebbe anche avere l'altro osso. Raffaele Romano, e come posso risolvere? Beh, una volta che hai compreso qual è il problema, quindi se è una delusione o se è un piegarsi a qualcosa o a qualcuno, dipende dalla situazione, dovresti o accettare la delusione, attenzione, ricordiamoci una cosa, le delusioni arrivano sempre a causa di un'aspettativa. e quindi a causa di un giudizio, ok? Se parliamo di delusioni, la cosa più importante che tu possa imparare da questo sta nel fatto di non crearti aspettative. e soprattutto guarda, se guardi il mio video, quello che ho chiamato coerenza a questa sconosciuta, ti renderai conto che la gente è fondamentalmente incoerente, ma non è colpa loro, è così, cioè è così perché comprenderai da quel video che esistono due forze all'interno che possiamo definire come anima, ego, spirito, forza di vita, quello che ve pare. Dai, le nominalizzazioni non ci interessano, chiamateli come ve pare, però queste due forze, una che deve aiutarti ad evolvere, l'altra che non gliene frega una mazza di evolvere, ma vuole soltanto non rivivere i traumi del passato. Quindi di fronte a queste due, c'è il gatto che non mi fa... carezziamo il gatto... che non mi fa gesticolare questa cosa qua, devo mettermelo da sopra questo gatto. È bruttissimo non gesticolare, sto gesticolando solo con una mano, dopo un po' non mi trovo più. Vediamo se riesco a spostarlo su questo cacchio di cose. E quindi non crearti aspettative. Non crearti aspettative perché l'aspettativa ti porta poi a rimanere deluso, cosa abbastanza normale. Attenzione, io ormai difficilmente resto deluso. Diciamo che non vengo... Non vengo più stupefatto dagli esseri umani. Non mi meravigliano più gli esseri umani. Non mi deludono, no, perché tanto ormai ci sono abituato. Cioè il fatto che una persona dica una cosa e poi ne faccia un'altra, che cambia idea ogni due giorni, che si impegna a fare una cosa e poi te ne faccia un'altra, che dice che ha capito una cosa ma poi in realtà non ha capito niente. sono abbastanza normali. Ma non è neanche colpa loro, a volte ci troviamo di fronte a personalità multiple, oggi li chiamano bipolari, poi ci sono proprie personalità multiple, ma tutti hanno una personalità multiple, ognuno di voi. ha personalità diverse. La persona che sei di fronte tua madre è diversa dalla persona che sei di fronte alla persona con cui fai sesso, che è diversa dalla persona che sei quando sei di fronte al tuo capo e ai tuoi dipendenti, quindi non esiste una persona singola. Poi, che ci siano personalità multiple, a volte mi è capitato di parlare con delle persone avvolte al cellulare, dove entra una personalità, ti scrive una cosa, poi entra l'altra e si dimentica di averlo detto, quindi dovevi far leggere sopra per dire guarda che tre messaggi fa hai detto un'altra roba e la persona diceva io, no ma io non l'ho scritta sta roba, e te ho capito, stanno i fantasmi nel tuo telefono. Quindi ci sono tante cose che possono che possono fare riferimento a questo. Tutto questo era per il discorso delle ginocchia. Vediamo qua qualche altra domanda andiamo su Carps, ci sono ormai degli affezionati, ci sono sempre, sono ormai conosciuti, cioè non so i nomi, il brutto di youtube è che c'hanno dei nomi che non si sa chi c'è dietro, non c'è niente, non si sa. C'è carp che mi assomiglia più a un pesce, carp, una carpa, non lo so. Carp SC, ma vabbè. Carp SC mi dice, Daniele perché fai tutto questo? Perché mi diverto. Se non mi divertissi non lo farei, per cui mi diverte stare a chiacchierare e a cazzeggiare in mezzo a voi, ma soprattutto devo ammettere la verità e che non solo mi diverto, ma imparo io, perché grazie al flusso mi permetto di stare quell'oretta, quelle due ore a settimana, in pura canalizzazione. Quindi completamente centrato su di voi, completamente centrato su tutto ciò che arriva, che posso canalizzare. Attenzione, canalizzazione non è che sono cose non è che canalizzo gli angeli, le madonne, i cristi, in realtà li analizziamo tutti le cose arrivano per cui notate, non sto a pensare a volte me le devo risentire le cose perché da qui vengono fuori spunti per altri video, per altre digressioni, per nuove tecniche, per un po' di tutto e Jonathan Catanazzi dice siamo tutti degli attori da Oscar ma siamo tutti degli attori da Oscar vediamo Perché ci sono degli attori che sono veramente pessimi. Giorgia Palatta, il follow the flow ti ha stupefatto? Sì, sì. Non le persone, il flow. Cioè quello che si è creato. In realtà il flow nasce come al solito per gioco. Ma veramente per gioco. Inizialmente volevo fare una cosa audio, come è successo in realtà per i primi 40 flow, dove diventava più facile trasmettere, diventava più leggero, diventava meno complicato, meno attrezzature. Poi ho visto che Questa cosa che sembrava un gioco è iniziata a piacere, portava sempre più gente, poi abbiamo visto, iniziamo ad avere guarigioni veri e propri, persone che stanno meglio. E poi nel frattempo arrivavano a me tante cose. Ricordatevi, c'è un modo per evolvere, l'evoluzione per quello che ne so io. e per evoluzione intendo i momenti o cazzo, cioè quelli in cui, i cosiddetti momenti o cazzo. Se non me li avete mai sentito, il momento o cazzo è quello in cui tu comprendi qualcosa di nuovo e in quel momento ti fermi e dentro di te esclami qualcosa che nel mio caso è o cazzo. E normalmente quando arriva questa frase vuol dire che qualcosa è cambiato dentro di me, cioè la nuova consapevolezza ha scritto qualcosa all'interno dei miei sinapsi e cambia tutto, a volte cambiano le visioni di interi concetti, a volte quello di cui ero convinto prima viene completamente stravolto, questo sta accadendo da poco anche, proprio il flow mi ha creato questo, il flow mi ha dato la possibilità di cambiare molte idee su molte cose. Tra l'altro ho in canna una digressione che in questi giorni realizzo e sarà una digressione che vi chiedo per cortesia di non far vedere a nessun formatore, trainer, coach, psicologo o cosa del genere, perché se no, uno, già mi odiano, gli sto sui coglioni a tutti perché do gratis quello che loro danno a pagamento, dopo sarà ancora peggio. Dopo gli andrò sulle palle a tutti, perché su quello che dirò sarà difficile poter andare a dibattere. E soprattutto darò a voi, se proprio volete cercare dei coach al di fuori di voi o degli psicologi o qualcosa del genere, darò degli strumenti e dei trucchetti, dei tricks per comprendere se vi conviene buttare soldi con questa persona o investire soldi con questa persona oppure no. Qualunque sia, ti ripeto, non ho grandi, non c'è, non c'è grande differenza. Vi spiegherò una cosa abbastanza ovvia, per ovvi ci farò riflettere e direte, oh cazzo, è proprio così. Dani, perché continui a giudicare? E dove i vedi i giudizi? E anche perché ci parli come se tu non facessi parte di coloro che comunque sono in cammino? Credo che oltre alla quarenza ci manchi un po' di umiltà. Ma allora, Daniscianti, è bellissimo quello che vedi perché, uno, dove ho giudicato? Dimmi esattamente dove ho giudicato. Due, parlo come se fossi uno di coloro che non sono in cammino. Ma se ti ho appena detto che grazie al flow sono io che evolvo costantemente. Boh, ragazzi, ricordatevi, la cosa interessante è che ognuno vede ciò che ha dentro. L'attenzione selettiva è fantastica perché E se voi comprendete, il concetto dell'attenzione selettiva vi si apre un mondo. Io ho cercato di dirlo, di ripeterlo. Credo sia il concetto madre. Cioè voi volete comprendere una persona? È semplicissimo. Parlate in maniera ambigua. Se avete fatto un po' di PNL vi... vi basta un briciolo di linguaggio ambiguo. Il linguaggio ambiguo vi permette di usare appunto una modalità ambigua in maniera che ognuno veda quello che ha dentro, esattamente come l'oroscopo. L'oroscopo vi dice oggi ti accadrà qualcosa di particolare che ti servirà a rendere migliore la giornata. Cazzo ho detto? Questa è una classica frase ambigua. Che succede? Che nel momento in cui tu credi all'oroscopo, appena ti succede qualcosa di particolare, cos'è qualcosa di particolare? Qualunque cosa può essere particolare. Un passerotto che si ferma sulla macchina, una farfalla che ti attraversa la strada, qualunque roba. Ecco, questa è la cosa particolare. Bellissima questa farfalla, mi ha migliorato la giornata. Vedi? L'oroscopo aveva ragione. Ma no, l'oroscopo ti ha dato una frase ambigua, tu l'hai creata, o meglio, tu hai usato la tua realtà per darle conferma, usando i tuoi filtri. E quindi, e questa è la cosa interessante, se io uso il linguaggio ambiguo, tu parli di qualcosa e io dico, ah, che bello questo colore. Qualcuno dirà, eh, perché giudichi bello il colore giallo? Io non ho detto il colore giallo, ho detto questo colore. Ma se la persona con cui parlo ha il filtro giallo, vedrà, ah, vedi? Tu stai giudicando il filtro giallo. Ok, capite? È molto bello questo perché se prendete padronanza al linguaggio ambiguo diventa semplicissimo comprendere una persona. Ricordatevi, la mente può vedere solo ciò che conosce. Ricordatevi quello che è stato detto in Woodblip, quando arrivarono le caravelle di Cristoforo Colombo e gli indiani, gli indigeni di allora, non riuscivano a vederle perché nella loro mente non esistevano. Cioè, voi... è particolare perché la mente può... cioè, se non lo conosce, non esiste. Capite? Questa è la cosa interessante. Se una cosa non la conoscete, per voi non esiste. Non solo, se non avete una parola per definirla, non esiste. Davanti a voi, tra voi e il monitor, tra voi e il telefonino, oltre alla vostra faccia e il mio faccione, ci potrebbe essere il mondo, ci potrebbe essere qualunque cosa. Probabilmente c'è qualunque cosa, ma voi vedete il vuoto. Il vuoto perché non sapete che cosa c'è, non sapete che cosa ci potrebbe essere, e a me se non concesso che ci fosse qualcosa, non sapreste come chiamarlo. Quindi, non esiste. Semplice. Oh, vediamo un po'. Ah, ecco, Dani dice, dici spesso, voi fate, voi dite. Sì, vero. Questo non è un giudizio. Voi fate e voi dite. Io sto parlando a voi. e voi fate voi dite perché io le ho già fatte cioè io prima spendevo soldi e davo cose eccetera eccetera oggi non lo faccio più quindi magari voi lo fate ancora ok? e vi do degli strumenti secondo la mia esperienza per meglio discernere potrebbe essere l'idea migliore vediamo un po' YouTube che dice Stefania Cir mi si è voluta. Adesso mi manda le domande su Facebook e su YouTube in contemporanea, così da qualche parte me lo devi leggere. Bravo Stefania. Francesco Lega mi dice, Daniele so già 3-4 volte che quando mi metto a guardare il flow il PC si spegne da solo. Eh oh, non significa che non lo devi guardare. Allora, Dani Shanti dice, comunque ci ho pensato mentre lo scritto se dicevo a te qualcosa di mio e forse mi serve proprio per evolvere. Cerco di mettermi sempre in discussione. Bravo Dani Shanti, così mi piaci. Maria Elisa Coppola, quando fai questo videocorso? Quale? Ah no, no, quello lì sarà una digressione, non so. Quando mi gira. Fabio Petracca. Daniele, secondo te siamo schiavi? La parola schiavi può essere utilizzata in mille modi diversi, dipende. Dipende, dipende, perché nel momento... Ma allora ragazzi, schiavi fondamentalmente... per non essere schiavi dovreste... dovreste non essere toccabili. Il che vuol dire dovreste non stare più nel sistema. Per non essere schiavi, se parliamo di schiavi del sistema, attenzione, non dovresti più essere condizionabile dal denaro. Ciò vuol dire che dovresti avere la tua indipendenza finanziaria, per cui non hai bisogno di soldi. non dovresti essere condizionato dal sesso, ciò vuol dire che non te devi preoccupare di dove andartelo a cercare, come, dove e perché, non dovresti avere bisogno, non dovresti avere bisogni fondamentalmente, perché il bisogno ti rende condizionabile. Definiamo bisogno, attenzione. Nella legge italiana, nel diritto italiano c'è il cosiddetto stato di bisogno, qui abbiamo degli avvocati che mi correggono se sbaglio. C'è un'annullabilità, forse addirittura un'annullità del contratto se fatto in stato di bisogno. Cosa vuol dire stato di bisogno? Che se io sto annegando e tu arrivi e mi potresti salvare, io ti dico ti prego, ti prego salvami. Tu mi dici ok, ti salvo se mi dai 100.000 euro. Io ti dico vabbè, te li do. E intanto mi hai salvato. Questo contratto fatto in stato di bisogno, perché io stavo nel bisogno di sopravvivenza, è annullabile? Oppure nullo direttamente? Avvocato, dove sta l'avvocato? Avvocato, confermi se è nullo annullabile. Nullo annullabile sono due cose diverse. La nullità e l'annullabilità sono due cose diverse. Fatelo spiegare agli avvocati. La cosa interessante qual è? Che finché sta in stato di bisogno, tutto diventa annullabile. Ma qual è la cosa bella? È che se volessimo usare questo principio, tutti i matrimoni diventerebbero... contratti firmati in stato di bisogno, perché tu stai con una persona, perché ne hai bisogno, perché quella persona ti soddisfa i tuoi bisogni. Ricordatevi, se non l'avete visto, guardatevi uno dei miei video più belli, che è quello sui bisogni funzionali, dove capirete cosa sono i bisogni, quali sono e quali avete. Vi renderete conto tra coppie che voi stati assieme o stavate assieme fino a quando i bisogni venivano soddisfatti. Che vuol dire che se io ho bisogno di accettazione e l'altra persona ha bisogno di fiducia, se io vengo accettato sono felice, se io le do fiducia lei è felice e siamo d'amore e d'accordo. Quando queste cose saltano, saltano le coppie. Ovviamente non è così banale perché i bisogni non sono solo uno, sono molto legati a tante altre cose, però è un buon inizio. Quindi dicevamo, siamo tutti schiavi, quindi dovresti prima di tutto toglierti le maniere per essere condizionato, che sono in genere denaro, quindi libertà finanziaria, sesso, libertà sessuale si potrebbe dire, e ovviamente, e soprattutto anche libertà dai sensi di colpa, cioè non avere rotture, non avere persone che te stressano con i sensi di colpa, a volte i genitori per esempio, a volte i figli. E altra cosa, non dovresti avere preoccupazioni. Le preoccupazioni sono un'altra schiavitù. Io quando ero convinto di essere figo e avere sei aziende, in realtà ero la persona più schiava del mondo, di me stesso, delle mie stesse aziende. oggi io prima, quando ho scritto il libro qualche anno fa, Sveglia, ero ai 15 passi per ottenere una vita sana e felice, ok? e parlavo tanto di felicità, parlavo tanto di felicità, perché ero convinto che la felicità fosse ciò che si dovesse raggiungere, no? in realtà è una cosa che ho scoperto anche grazie ai flow e vi parlo di pochi mesi fa io pochi mesi fa ho raggiunto per la prima volta uno stato reale di serenità. E oggi come oggi, tutto quello che farò tenderà a portare me, prima di tutto, e chi vorrà seguire queste storie che racconto, a uno stato di serenità, non di felicità, che è diverso. Perché la felicità è un po' come il piacere, un po' come la gioia, un po' come la paura. Sono stati transitori. In realtà tutti gli stati sono transitori. Tutte le emozioni, tutte le sensazioni sono transitori. Ma ci sono sensazioni più lunghe, cioè che possono fare da fondo, da background. La tristezza può essere una sensazione di fondo, cioè posso essere costantemente triste, posso essere costantemente nostalgico, posso essere costantemente depresso, anche se non è costantemente, però, cioè tecnicamente non siamo sempre così, ma quando non abbiamo altre sensazioni rifiniamo là, ok? È una nota di fondo. E appunto se riusciamo a raggiungere la serenità come nota di fondo, a quel punto siamo a posto. La serenità, Jonathan mi dice, è uguale equilibrio? No, la serenità è uguale mancanza di rottura di coglioni. Cioè, te la do proprio come definizione. Serenità uguale non avere più nessuna rottura di coglioni. Passami il termine rottura, che non so se si può dire. Ok, quindi che vuol dire? Vuol dire che io mi sveglio e non devo pensare a niente. Vuol dire che non devo stare a pensare a mangiare oggi perché ho.










