47 - FOLLOW THE FLOW - 07/6/18 - Daniele Penna

Daniele Penna discusses interpreting illness as messages, warns against online scams and hypnosis, and shares his life in Thailand and Cambodia. He reflects on judgment, expectations, and the difference between serenity and happiness, mixing personal stories with direct advice.
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Benvenuti a questo quarantasettesimo Follow the Flow! Benvenuti a tutti i due giorni passati dall'ultimo Flow. Tante cose accadute in questi due giorni, tanti argomenti di cui potrei parlare, più tutti quelli che andremo ad aggiungere grazie alle vostre domande intelligenti, come al solito, perché so che voi che seguite il Flow fate solo domande intelligenti. E... aspettate un attimo che mi organizzo la... la... la cosa qui per poter vedere un po' tutto quello che succede. Ok, allora, Facebook ci siamo. YouTube ci siamo. Che state dicendo? YouTube come al solito si fanno i cazzi propri. Sai, tu leggi YouTube, ci fosse mai una domanda. Cioè, ogni tanto sì, si fanno i loro cavoli e via. Boh, vabbè. Ok, detto questo, di che cosa parleremo stasera? Beh, allora, innanzitutto, adesso vediamo di che cosa parliamo stasera. Però una cosa che mi piacerebbe riprendere è che noi abbiamo iniziato questo flusso, ormai a gennaio, con degli argomenti riguardanti sia un po' le malattie, quindi l'importanza delle malattie, i messaggi dietro le malattie, malattie, sintomi, fastidi, qualunque cosa, ma soprattutto sull'interpretazione della realtà, cioè come appunto il flusso degli eventi che si sviluppa all'interno della vostra vita, della nostra e della vita di chiunque, sia poi una sorta di rebus appunto che in qualche modo va interpretato, va compreso con una sorta di vero e proprio linguaggio. Quindi il flow era nato anche un po' come una sorta di comprendiamo assieme la lingua universale, così che con i vostri spunti, con i miei spunti, con quello che so, con quello che ho scoperto, con quello che scoprite voi, vediamo di tirar su qualcosa che in realtà nessuno ha mai fatto. Oltre all'altro, ragazzi, c'è gente che non sa cos'è il Photoflow. Allora, il Photoflow è una trasmissione video, ormai, casuale, cioè non ha un senso. Veramente non ha un senso. Non ha un senso vero e proprio, cioè non c'è un argomento. Si sviluppa, è un flusso. Non ha un programma. L'unica cosa certa è che il martedì e il giovedì, tranne avvenimenti catastrofici che potrebbero bloccarlo, Siamo online. Ricordate, io parlo al plurale perché io e tutta quella gente che ho dentro di me. Tutta quella marasma di gente. che ho dentro. E quindi siamo online a cazzeggiare fondamentalmente. Ed è importante che si capisca che stiamo cazzeggiando, perché è una cosa che devo sempre ricordare, sempre, è un po' come quando si parla di trading online, non sono consigli ma sono opinioni personali. Ricordatevi fondamentalmente che ciò che io mi reputo è un giullare, quindi il giullare non può dire cose serie, anzi se dico cose serie per più di 5 minuti fatemelo notare perché probabilmente sto male, non va bene, cioè c'è qualcosa che non va in me. probabilmente potrei essere posseduto o qualcosa del genere, quindi avvisatemi. Quindi non dirò mai cose serie per più di troppo tempo. Soprattutto sono mie opinioni, anzi neanche mie opinioni, sono mie ipotesi, cioè sono mie esperienze, quindi io racconto storie fondamentalmente. qui non è la verità assoluta a me, anzi, la cosa bella è che metto in dubbio me stesso costantemente quindi quello che erano le mie opinioni 5 anni fa, oggi sono completamente cambiate anzi, sono mostruosamente cambiate tanto che tante cose negli ultimi anni sono talmente tanto cambiate che quello in cui io credevo 5-6 anni fa, oggi credo l'esatto opposto quindi le mie non sono verità, assolutamente qui non le prendete mai come verità, ricordatevi, non credete a una parola di ciò che vi dico, ma soprattutto non credete a una parola di ciò che vi dite voi, quindi mettete in dubbio costantemente. Infatti una cosa interessante mi fa morire, perché a volte ci sono persone che... allora, partiamo da questo principio, ragazzi. Qualunque cosa farete nella vostra vita, non andrà mai bene a tutti. Partire da questo principio. Cioè, se siete una persona che ha paura del giudizio, che si fa influenzare dal giudizio altrui, è impossibile far contenti tutti. Questa sarà una mia opinione, ma ve la posso dare quasi per verità assoluta. ve la ricordate? non so se la conoscete quella storia, io adesso non la ricordo esattamente ma me la invento strada facendo quella storia di quel viandante, di quella famiglia di viandanti quindi un uomo, una donna e un bambino e un mulo e un asino e quindi cosa fa? il maschio, l'uomo porta sull'asino, fa salire la moglie e passano il primo paese E al primo paese, mentre passa, la gente del paese gli comincia a parlare dietro, cioè, guarda quello là, ma che idiota, ma come? Cioè, c'ha un mulo e Porello sta lasciando il bambino a terra che è piccolo e tiene la moglie che è giovane e forte e potrebbe andar lei a piedi. Ma che gentaglia, che cazzo di gente questo qui, che uomo di merda. Allora, questo porello, diciamo, riflette su sta cosa, ascolta questo giudizio che hanno dato gli altri, fa scendere la moglie e fa montare su il bambino piccolo. Passa al secondo paese e la gente dice... No! Ma guarda che idiota quello! Cioè quello c'ha un mulo, giovane e forte, e ci va sopra solo il bambino quando ci potrebbe andare la moglie e pure lui! Ma è proprio cretino! Allora a questo punto salgono tutti e tre sul mulo, arrivano al terzo paese e dietro la gente. No, ma guarda quei tre, che gente di merda. C'hanno un mulo e i poveri tutti e tre sul mulo lo distruggono quel povero mulo. Ma che merda è proprio, non rispettano gli animali. A che? Gli dice vabbè facciamo una cosa va scendiamo tutti e tre e andiamo tutti a piedi e al quarto paese la gente dietro gli dice guarda che idiota quello lì c'ha un mulo e tutti e tre vanno a terra è proprio un cretino Quindi ragazzi Ricordatevi questo, qualunque cosa farete, verrete giudicati. Quindi, se non volete essere giudicati, non fate un cazzo nella vita. Anzi, se non fate un cazzo, verrete giudicati come quelli che non fanno un cazzo. Quindi, non c'è speranza. Cioè, il giudizio è innato nella persona, soprattutto in chi non ha un cazzo da fare. Cioè, se la gente non c'è niente da fare, degiudica. Ricordatevi, ci sono due persone, quelli che costruiscono i castelli e quelli che non ce la fanno a costruire, uno distrugge i castelli degli altri, quindi va bene così. e poi sono bellissime le persone ecco, io punto tanto, un'altra caratteristica importante del flusso sono le parole perché le parole sono alla base della nostra realtà se non avete una parola per definire una cosa non la potete descrivere, non esiste cioè se non c'è una parola, quella cosa non esiste è particolare, però pensateci e le parole definiscono la mente delle persone Quindi che succede? Che è interessante ascoltare ciò che le persone ti dicono. Quanti di voi usano, ad esempio, le parole confrontarsi? Mi fanno morire persone che dicono mi vorrei confrontare su di te su alcune cose. Tu te devi confrontare. Confronto, da vocabolario, vuol dire confronto, cioè con la fronte, front a fronte, corna contro corna. Cos'è il confronto politico? Il confronto politico vuol dire che o il confronto sportivo, il confronto politico soprattutto è ideologico, quindi io ho un'idea che è mia e sono convinto che è giusta, tu hai un'altra idea che è completamente opposta alla mia, che sei convinto che è giusta e ci scorniamo nella speranza che io convinco qualcuno e tu convinci qualcun altro. I confronti sono quelli che poi generano le guerre, lo vediamo nelle religioni, lo vediamo nella politica, lo vediamo nel calcio, lo vediamo ovunque, no? Ora, che ti devi confrontare? Cioè, il confronto presuppone che tu c'è già un'idea di cui sei certo e me la vuoi appioppare a me. Cioè, me la vuoi convincere. Ma nel momento in cui hai un'idea certa, hai già ragione. Cioè, non me devi convincere. Io so già che hai ragione. Perché sei talmente tanto certo di qualcosa che per te è ragione. Non vuoi sentire ragione. Cioè, per la serie, non vuoi sentire ragione. Te la do e basta. Io non ho niente da confrontare, perché io non ho un'idea mia. Io ho dei dubbi. capite? quindi ho un livello di dubbi che costantemente metto in dubbio, ma da solo i dubbi me li posso togliere da solo, non me li posso togliere grazie a qualcuno che mi vuole appioppare l'idea sua perché è una sua idea e ricordatevi, nel momento in cui siete convinti di un'idea siete fottuti perché la vostra convinzione che quell'idea è certa vi blocca dalla conoscenza, vi rende ignoranti perché non vi ponete più il dubbio quindi, se siete certi di qualcosa avete smesso di crescere, vi siete bloccati dalla crescita, avete bloccato l'evoluzione cioè le credenze bloccano l'evoluzione soprattutto se sono grosse credenze, quelle del legno, cucina mette una bella credenza davanti e non vede più un cazzo che metaforicamente ci sta, perché se voi me ne mettete... forse si chiamano credenze per questo, no? cioè, se tu c'hai una strada davanti e ci metti una credenza davanti, non vedi più un cazzo quindi ti fermi ed è così, la tua credenza è quella, punto quindi per cortesia non me venite a di più ma io vorrei confrontare su questo perchè avete già ragione tra l'altro a breve arriverà la mia nuova maglietta quando mi vedrete con la maglietta hai ragione saprete che è arrivata quindi questo è importante era questo con cui volevo iniziare poi si potrebbe parlare tanto sulla conoscenza su tante cose Bene, allora, è il momento diti! Oh, adesso usiamo le palette! Cazzo l'ho comprata affà, dovrò darmi una giusta dissonanza cognitiva per aver speso un po' di euri per aver comprato ste palette. Bene, mettiamo i diti, nel frattempo... Ah, vi devo raccontare una roba? No, no, questa è pura da flusso, perché devo raccontarla per forza, perché se no non va bene. Io ho la paletta da dieci minuti in mano su Facebook, deve ancora uscire la paletta. Pensate come stiamo. Addio, buono, è uscita la paletta su Facebook. Oh, eccola qua, sì. Bene, 146 persone su faccialibro. Oh, state a condividere. Ragazzi, bisogna... dobbiamo diffondere questo flow per un motivo semplice. Dobbiamo cambiare un po' di cose. Cioè, ragazzi, stiamo conciati male. Fatemelo dire, stiamo veramente conciati male. Io più vado avanti, più mi rendo conto che stiamo conciati male. Credo che l'unica... l'unica soluzione possibile per questa nostra terra è brutto da di', ma secondo me è l'estinzione di massa. Cioè se noi ci estinguessimo tutti potremmo ricominciare da capo. Io l'altro giorno mi chiedevo, ho detto ma in tutte le macchine che sono create dall'uomo Ricordatevi, le macchine sono create dall'uomo, quindi essendo create dall'uomo in genere vengono create da qualcosa che c'ha già dentro e ne si è inventata da zero. in tutte le macchine esiste il tastino di reset, che non è un tastino, è un buchino di reset dove tu ci infili un ago e si resetta ai livelli di fabbrica quindi come se fossimo iniziati da capo cioè come se iniziassimo tutto da zero io ora mi chiedo, il reset, il buchino del reset nell'essere umano dove sta? che ci infilerei un ago da cavallo per resettarlo un attimo Secondo voi, dov'è il buchino del reset dell'essere umano? Quello che glielo infili dentro e se resetta e parte da zero? Penso, mi sarebbe piaciuto fare un corso che si chiama reset, ma non c'è speranza perché il reset veramente dovrebbe essere l'estinzione. Ma perché... Debbie Vianello dice, hai detto martedì che non ti interessano i like. Giusto, mettiamo i cuoricini, ok, hai ragione. Debbie, hai ragione! Iniziamo con questa cosa. Infatti non mi interessano i like, cioè non me ne frega niente quanti me ne date. È che, tecnicamente parlando, più like a un video più viene visto meglio da Facebook. Quindi più c'è la possibilità che qualcun altro, magari stando un po' più sopra negli altri negli altri diari, possa vederlo. A me sinceramente che me ne mettete 1 o 500 non mi cambia niente, ma se riempite di like o di cuoricini il video, questo potrebbe salire all'interno di persone, di avventori occasionali, quindi aiutiamo la legge di attrazione ad attrarre altre persone. e quindi dicevo, qualcuno mi sa, quindi stavamo cercando il discorso del buchino del reset cos'è vi volevo raccontare? allora, perché vi devo raccontare sta cosa? perché il flusso mi attira determinate cose e quindi poi mi tocca raccontarle perché diventano una sincronicità qualche giorno fa ero incappato in un video sul un servizio di non mi ricordo... non ricordo quale trasmissione, forse svizzera, mi pare di sì. sulle truffe alla nigeriana. Le truffe alla nigeriana che sono delle cose che secondo me sono allucinanti, cioè non ci posso credere che esiste gente che si fa fottere in quella maniera, eppure è assurdo, ma sì, ecco perché vi dico, servirebbe un gran reset a tutti. Le truffe da nigeriana cosa sono? Sono quelle truffe dove probabilmente le riceverete anche voi costantemente. Delle mail in cui si dice, che ne so, mio padre è morto, c'è un sacco di miliardi, abbiamo il conto bloccato, ci serve una persona, un prestanozzo, queste cose qua. Ma ce ne sono diverse, lo fanno con le finte ragazze che fanno finta di innamorarsi di te per chi cerca incontri vari e poi te cominciano a chiedere soldi di tutti i tipi. e ce n'era una nuova che non avevo mai sentito che oggi è capitata a me infatti poi tra l'altro sapendola me ce l'ho divertito perché me la so tirata, poi invece vediamo dove volevo le napparà perché così ecco questo per gli uomini soprattutto e soprattutto se siete uomini che hanno un po' di visibilità perché secondo me sono stato selezionato su account da 5.000 persone Vi vedo la solita scritta bruttissima che mi dice che sono stato disconnesso. Sono stato riconnesso? Sì. insomma che succede sul mio account primario di facebook chiede l'amicizia una ragazza che sembrava tailandese in realtà poi ho scoperto che almeno il profilo era filippino bella, caruccia, profilo vero perché sembrava un profilo già da anni quindi c'erano le sue foto di quando andava in G cioè tutte cose normali molto probabilmente un profilo rubato persona comincia a scrivere in inglese, mi rispondo in inglese e molto direttamente fa una cosa del tipo... c'hai Skype? Tipo alla terza frase. Vabbè, vediamo dove vuole annapparà. Io ho Skype. Alla quinta frase fa... facciamo una video call che sono mezza nuda e vorrei farti vedere come sto. Lì c'è mangiato la foglia, la grande. Vabbò, vai, vediamo. mi fa no però accendi la telecamera accendi la telecamera a quel punto che cosa accade? appare una ragazza che poteva sembrare simile a questa del profilo già mezza nuda che appena accende si comincia a spogliare tra l'altro era un video non era neanche in diretta perché era il classico video registrato magari da qualche chat eccetera qualche messaggio dopodiché spegne la telecamera e mi dice, dai sono tutte, vabbè, in inglese, sono tutte infuocata, fammi vedere il tuo cazzo, fammi vedere... così giochiamo un po' si è bella a te, ti piacerebbe al che a quel punto gli ho fatto ho fatto, senti, te levami una curiosità, ma tu che fai sto lavoro che probabilmente stai scrivendo dalla costa d'Avorio o dalla Nigeria, ma veramente trovi dei coglioni che ti mandano dei soldi? perché qual è il gioco? Il gioco qual è? Che tu accendi la telecamera, fai vedere che ti masturbi in video, dall'altra parte in realtà la ragazza è anche finta, quindi è un video pre-registrato per cui sembra che ci stiai parlando, ma in realtà non è così. Dopodiché quel video che tu hai fatto, cioè loro registrano quello che tu fai in webcam e ti ricattano, dicendo guarda che mandiamo il tuo video ai tuoi amici, lo mettiamo su Facebook, lo mettiamo su YouTube, bla bla bla bla bla bla. E c'è gente che sborsa un sacco di soldi e fanno soldi questi, fanno soldi. Quindi a quel punto gli ho detto, caro mio bravo nigeriano, levami una curiosità, ma quanto riesci ad alzare da sto lavoro? E questo comincia a sbrogare, no ma che stai a dire, ma che cosa? E poi è sparito. La cosa allucinante è che c'è gente che ci casca. cioè c'è gente che casca, in questo servizio che ho letto c'era il tizio della, il capo della polizia informatica della costa d'avorio, da cui arrivano tantissimi, che diceva, ma guarda che sono migliaia le persone che ci cascano quotidianamente, cioè c'è gente che crede a quelle mail che vengono mandate in una lingua anche assolutamente strana, quindi tradotte anche molto male, in cui si dice guarda ci abbiamo 10 milioni bloccati a te se mi fai sta cortesia te ne do uno mi servono i tuoi documenti di qua di là così colì però c'è una fida a 50 mila euro da pagare e c'è gente che gliela dà adesso ultimamente ne ho sentito un amico che mi ha mandato una roba di gente che veramente lo sta facendo più o meno la stessa storia 10 milioni bloccati tu ne prendi un milione no 50 milioni bloccati tu ne prendi 10 subito però ne servono 250.000 euro per sbloccare ma che state a dire ragazzi cioè ragazzi ma veramente c'è gente che casca in queste stronzate Ecco perché vi dico, dov'è il tasto del reset? Dov'è il buco dove infilare uno spillone per resettare la testa della gente? Perché stiamo conciati davvero male. Cioè, davvero male. Ricordatevi, ragazzi, i due modi per fottere la gente, ma questo vale a tutti i livelli, cioè per fare leva sono il sesso e il denaro, sempre. Sempre. Infatti le truffe da nigeriana funzionano con sesso e con denaro. Basta. Non solo. Sesso e denaro sono anche le due strategie di motivazione più forte. Cioè, quando vi togliete l'infogliatura, come qualcuno ha detto, cioè la necessità di trombà per forza, con qualunque cosa si muove, o con qualunque cosa cerca di fregarvi, Quando vi togliete la necessità di denaro, quindi siete liberi finanziariamente, quando vi togliete la paura del giudizio, quindi vi togliete la possibilità che la gente vi faccia leva, Vi faccio la leva sui sensi di colpa, ok? Quindi quando vi togliete sesso, denaro e senso di colpa, voi siete inattaccabili. Cioè, siete fuori dal sistema. Perché non siete più condizionabili. Come ve condizionano? Quei sensi di colpa ti dicono, ah perché tu sei una merda, tu eticamente dovresti dire questo e quest'altro. Stigazzi. oppure tipo questa col sesso, bella te, aspetta che ciecasco oppure con l'abilità, col denaro, col denaro facile sono le cose... denaro facile, sesso facile, giudizio facile sono le cose che fottono la gente ma dov'è il tasto del reset ragazzi? dove sta il tasto del reset? cioè dov'è sto buco per infilare lo spillone da qualche parte? Vabbè. Domidimi, ora non ti ha spunto per fare pure tu queste truffe che ti si inchiappano. Rispetto all'annata passata ero ai vertici della masseria. Vabbè. Domidimi è risaputo di sparare un sacco di stronzate. Vediamo un po' di domande. Allora facciamo un po' di cose. Ritorniamo un po' sul discorso di sia sintomi malattie sia interpretazione della realtà. Mi piacerebbe che ci fosse qualche domanda su questo perché soprattutto serve anche a me. Ricordatevi il flow per me è una cosa che serve a me prima di tutto. Quindi sono estremamente egoista e vi ricordo il video tu sei un egoista. per cui mi piace lo stimolo da parte vostra, perché questo stimola anche a me ad avere nuovi spunti. Quindi non mi fate domande solite, insomma, cioè che non c'entrano un cazzo, insomma. Stefano J. Paraponzi Ponzi Po. Ah, parlavamo di Ponzi. Flavia Corsi. Guarda la trasmissione, adesso probabilmente parleremo di denti. Quando ci arriva Flavia Corsi si parla di denti. Non si sa perché, però. Fatemi qualche domanda. Allora, ragazzi, forza! Ovviamente voi state in ritardo di 15 minuti prima che arriva il messaggio. Io intanto bevo, va? Gianluca Greco su YouTube mi dice... mi dice... Daniele, l'ingenuità la vedi come una cosa negativa? Allora, Gianluca, innanzitutto Negativo e positivo, siamo di nuovo nel giudizio. Quindi, eliminiamoci sto ben detto giudizio a monte. Poi vi rispondo se mi sono mai imbriagato. Allora, l'ingenuità è positivo o negativa? Togliamo il giudizio positivo o negativo. L'ingenuità, dipende che cosa intendi per ingenuità. perché se mi dici in un mondo dove tutti ti vogliono fottere tu credi che babbo natale esiste ok puoi essere ingenuo beh l'ingenuità è quella su cui poi si buttano in realtà non è soltanto ingenuità a quelli su cui si buttano quelli che fanno quelle truffe tipo di quella ragazza di oggi con me cioè ingenuità è leva sul sesso però devi essere pure ingenuo cioè più che ingenuo sei pure quasi un po' coio è proprio un giudizio anche quello però ci sta a cazzo! Cioè, puoi immaginare, ma è possibile che ci sia gente che pensa che arriva una che non te conosce dopo due frasi, giuste se vuole spogliata avanti? Ma do cazzo vi vede? Cioè, veramente se credete a Babbo Natale è uguale, è uguale. Ma c'è deve star qualcosa dietro, ma è ovvio. Poi basta informarsi un attimo. L'ingenuità di fondo è anche una mancanza di conoscenza, perché più conosci meglio è. Ecco, io queste cose le conoscevo, come ne conosco tante altre, ma le conosci perché sei sei curioso. Quindi se il tempo che hai libero lo usi per andare a fare gli spritz con gli amici, adesso abbiamo anche il corso di cocktail quindi ve li potete portare a casa agli amici e gli fate voi gli spritz, e risparmiate tempo e denaro, oppure lo usate per stare in giro e informarvi. Informarvi è qualunque cosa, vi ripeto. Tutto fa parte della cultura, più ne sapete meglio è. L'ingenuità è mancanza di esperienza. Io posso essere ingenuo una volta, la seconda volta non è più ingenuità, è una scelta, ricordiamoci, cioè se io faccio un errore una volta è esperienza, se lo faccio due volte è una scelta, perché se o so veramente idiota, ma la prima volta faccio l'esperienza di quello che è successo, la seconda volta so come funziona, se rivado nella stessa strada in cui mi faccio male è una scelta. Quindi sicuramente c'è un beneficio secondario per cui il vantaggio del beneficio secondario è maggiore del dolore della scelta errata. Qui ci lavoriamo sul video sui bisogni, ce n'è, insomma, sul padre UTV, già se ne parla di queste cose qua. Caroline Afrosati si chiamano scammers, non spammers. Gli spammers sono quelli che spammano email, eccetera. Invece gli scammers sono quelli che fanno questo lavoro qua. Allora qualcuno mi chiedeva se almeno mi ero mai imbriacato, ma ragazzi è storia, ve l'avevo detto che c'è stato un periodo della mia vita dove per accettazione mi facevo di tutto, quindi... cioè l'alcol era proprio all'ordine del weekend. Attenzione però, devo dire una cosa, ubriacato è un discorso. Io non ho mai perso il controllo, ok? Ubriacato sì, però ero sempre in uno stato di brillantezza, perché addirittura c'era un periodo in cui io iniziavo le serate bevendo un cocktail che me l'ho creato io, che se non ricordo male era Gin, Cointreau e succo di frutta, cazzo me lo ricordo ancora, buonissimo, cioè se volete provare Gin, Cointreau e succo di frutta, pera, pesca, una roba del gel, fantastico ma andava giù di brutto perché era dolce, però ti stroncava, perché Gin e Cointreau non sono proprio leggerissimi per cui ti toglieva quel blocco emozionale, magari eri un po' più sciolto, poi da lì siamo diventati un po' più grandi, siamo cominciati a fare un po' di tutto E sì, bevevo sì. A volte mischiavo, a volte raramente vomitavo, ma non ho mai perso il controllo. Mai. infatti c'era gente che cercava di farmi imbracare e diceva cazzo ma tu niente però c'è anche questa ammonte questa necessità di controllo e questa capacità di controllo per cui io potevo bere quello che volevo ma quello che guidava alla fine ero io sempre anche perché figurati se me fidavo di far guidare qualcuno che stava sfasciato quindi sì assolutamente sì Michela Meini, ieri sera sono andata a una selata informativa sugli obiettivi c'era un trainer che fa parte dello staff di Roberto Rea e a un certo punto dice la mente non registra il non e così mi è venuta in mente ma ragazzi questa cosa la mente non registra il non è un'emerita cazzata, passatemi il termine ma voi avete una valanga di esperienze su questo cioè ne avete veramente una valanga Se io ti dico non buttarti dal ponte, tu cosa fai? Ti butti dal ponte? Lo prendi come un comando? Cioè la mente lo registra e come il non? Non lo registra e questo serve nella formazione nel caso in cui ti dico non pensare a un elefante rosso a pua gialli, che è quello che viene utilizzato per fare questo giochino qui. Ma in realtà una cosa è l'immaginazione, una cosa è un comando diretto. cioè, se voi andate dal dentista e il dentista mentre te sta trapanate dice mi raccomando non chiudere la bocca, tu che fai? gli chiudi la bocca, lo capisci non cazzo ti ha detto non chiudere la bocca porca troia e non la chiudi quindi la cosa assurda però che è Ognuno di voi ha migliaia di esperienze in cui il non lo ha registrato, ma arriva qualcuno a cui date una... a cui date un authority che vi dice la mente non registra il non e voi... capito? Eh, cazzo, alza la mano, c'hai 780 mila... ma attenzione, lo dico anch'io, eh, perché pure io ci ho creduto questa stronzata e l'ho ripetuta anch'io un sacco di volte. Ma nella vostra esperienza avete milioni di casi e di esperienze reali in cui uno va detto non, e voi avete capito non. Cioè, non è che vodevo di io, raga, basta che lo verificate nella vostra esperienza, ne avrete miliardi, miliardi, miliardi. con con nelle vostre relazioni vi sarà capitato che un vostro ragazzo o una vostra ragazza a un certo punto mentre stavate a trombà per le prime volte vi ha detto no no no sta roba qui non mi piace voi che avete capito che gli piaceva o lo facevate ancora di più no perché se no ve menava capite quindi il non lo capite come se lo capite capite adesso facciamo una prova non mettete i cuori vediamo se avete capito Ma mettete i diti. Ecco vediamo se la vostra mente registra il non. Non mettete i cuori. Mettete i diti. Ok. Oppure ancora meglio di questi due non mettete il cuore. Vediamo, facciamo un esperimento classico. Da questo momento in poi avete la certezza che, vedete che capite? Rosanna ha messo il dito, ha capito, il nonno l'ha capito. O Rosanna, o Angela, chi era? Paola pure, ha capito che il nonno era nonna. Quindi la mente non è cretina, lo capisce come. Capite? e quindi avete adesso un'esperienza reale diretta che è una cazzata pazzesca che però viene usata nel mondo della formazione infatti è una cazzata pazzesca mi scaccolo questo è un gesto non verbale di non voglio vedere le cazzate emmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Stefania Cirmi. Ciao Adani, come ti ricarichi la mattina? Come fai? Cosa mangi per colazione? Niente. Allora Stefania, uno la mattina, presuppone che mi svegli la mattina, quando in realtà qua sono già le due e mezza, io vado a dormire la mattina. Quindi in realtà mi puoi dire il pomeriggio. Perché col fatto che mi fa un caldo porco io la mattina dormo. E la notte invece sto qua con voi a cazzeggiare. e... in realtà io non mangio la mattina io quando mi sveglio non ho fame a parte che sono al minimo consumo indispensabile per cui sono davvero al... sto mangiando pochissimo cioè oggi avrò mangiato forse 3-4 manghi basta, in tutta la giornata... e boh, qualche altra cazzata però sono davvero al minimo consumo. Considerate che sto facendo un calcolo dei costi, cioè io sto mangiando e bevendo, considerando pure i caffè che mi prendo ogni tanto, che non proprio caffè ma va bene, sto mediamente spendendo un euro e mezzo al giorno, per tutto, cibo e bevande, cioè bevande, vabbè, caffè. Quindi ci sta, insomma. e per cui no, la mattina non mangio, io normalmente mi viene fame dopo... ammesso mi venga fame se sono nella fase che mangio ma magari ti mangio dopo 4-5 ore va bene così Anna Onesti, ma qual è il tuo lavoro? Anna, io non ho un lavoro, io non lavoro cioè, dove sta scritto che uno deve lavorare? come vi dicevo, forse Anna non mi conosce, forse sei arrivato adesso, io non ho una verità, racconto le mie storie e storie che mi hanno portato dall'essere lo sfigato di allora ad essere sano, libero finanziariamente, senza più bisogni e senza nessuno che mi può controllare, felice, sereno, anzi sereno, prima sereno poi felice, felice ogni tanto, sereno sempre. e quindi questo faccio, c'è scritto che devi lavorare. Creo delle rendite, ogni tanto creo delle rendite. Porto avanti ogni tanto qualche progetto, quello sì, ma sono sempre progetti impostati a rendita, cioè una cosa che fai una volta e guadagni per sempre. Oggi tra l'altro mi è arrivata la ricevuta dell'editore per le royalties del libro, quattro soldi, adesso tra l'altro il libro credo venga venduto forse a uno o due euro in versione digitale, per cui veramente guadagno un cazzo. Mia, avrai qualche umano disincarnato nel tuo spazio energetico e ti scendono... ma che sta a dire? Bah, buh, vabbè. Dani, se domani dovessi morire, cosa faresti adesso? Tommaso, bella domanda. Dani, se domani dovessi morire, cosa faresti adesso? Ha! Guarda, la prima cosa che mi viene in mente è... probabilmente una diretta. Probabilmente una diretta... diretta finché non muoio. Muoio in diretta. Oh, via! Così che la morte possa servire a fare qualcosa di utile fino a tutti gli altri. Così che possa trasmettere un'emozione, che possa tracciare un solco nella mente di chi lo guarda. Così che almeno non sono morto in vano. E poi, a chi rimane, gli dico, qua fuori c'è sta un bosco, piate, buttatemi là e lasciatemi mangiare dai vermi, dalle formiche, da tutti gli animali, anzi, nella compostiera direttamente, così almeno ritorno nella... nella... ritorno magari nel DNA di qualche altro animale, chi lo sa. Se piove giri in motorino, ma Debby allora dice se piove giri in motorino, ma tu giri, qui non è che se piove, tu esci e poi non se sa, la pioggia t'arriva nell'arco di un minuto, non è che t'avvisa qui, quindi trovi sole, un minuto dopo sei sotto il diluvio, quindi... se hai un po' una sorta di pastrandi, di robe che ti metti che sembri un teletubbies quando vai in giro, al massimo te salvi però ci sono momenti in cui quando c'è la stagione pioggia che rischi che per due tre settimane non esci di casa quindi o esci sotto il diluvio o t'arrangi Michela Mini, cosa ne pensi della cremazione? Cioè il fatto di farti spalmare di crema? Dipende dal momento, dall'ambiente, da chi ti spalma. Michela Mini, della cremazione forse parlerai non dell'essere spalmati di crema ma dell'essere cotti al forno. cioè ragazzi sinceramente serve a chi rimane a quello che è morto è morto io parto da un principio di fondo la morte cioè quello che viene usato la strategia che viene usata del dopomorto del post mortem per gli umani è assolutamente contro natura cioè è assolutamente contro natura non ha senso non ha senso perché venite imballati dentro una bala de zinco e poi tumulati. Quindi non c'è modo di ritornare in natura, non c'è modo di far sì che le vostre cellule possano ritornare parte, che la vostra storia possa trasferirsi magari ad altri esseri, chi lo sa, o che magari possiate rivivere in qualche altra maniera. morite basta la stessa cosa quando venite pure lì quando venite cremati rimane niente cioè non è sì la cenere ma daje tutto perché me devi tra l'altro è uno dei business più grossi e attenzione i business della cremazione che dei funerali è un business della madonna cioè veramente un business della madonna quindi Poi ce ne stanno mille, c'è quelli che te fanno diventare il morto, te lo fanno diventare un diamante, così te lo porti attaccato ad un anello. Adesso, cos'è che ho visto? L'ultimo... L'ultimo ho visto che... L'ultimo ho visto che ti fanno una sorta di uovo da dove cresce un albero. Quindi tu vieni all'albero e piangi al morto davanti all'albero, insomma. Ricordatevi, tutto quello post-mortem serve a chi rimane, non serve al morto. Il morto è morto dopo 4-5 secondi o forse centesimi di secondi, non mi ricordo quant'è, l'anima lascia il corpo. Quello che ci fai col corpo sti cazzi per la serie, eh! E vi sparmiate un po' di soldi. Andiamo un po'... Daniele cosa ne pensi della donazione degli organi delle cellule staminali? Ti dirò allora io per un periodo stavo pensando di diventare donatore d'organo poi ho letto un po' di roba Il problema è uno è che Tu per donare gli organi devi essere ancora vivo Per cui la medicina dovrebbe avere la certezza che sei clinicamente morto per cui possono ancora non avere gli organi però ci sono dei casi in cui uno si risveglia e soprattutto non sa che business c'è dietro perché attenzione se sei un donatore d'organi tu autorizzi a farti spiantare gli organi e se c'è qualche urgenza e c'è qualche mazzetta in giro potrebbe darsi che magari viene accelerata un attimo la pratica sulla donazione d'organi c'è un mercato devastante sono stati scoperti qua vicino in indonesia o in indonesia sì proprio colonie di bambini rapiti ed espiantati e buttati lì in fosse comune cioè c'è una una roba atroce sulla cosa d'organi quindi insomma parliamoci Fiorella Caragli... c'era... c'era Jolie, mi dice ti manca avere un figlio? No, assolutamente, ma non ce penso neanche. No, no, ma... ma manco per sbaglio. Manco per sbaglio, no, no. Già c'ho un miardo di figli in giro, se no come fai a curare? Il problema è che il figlio curi lui o curi gli altri. E il figlio... e poi soprattutto... Non c'è ancora un mondo in cui mi piacerebbe far crescere un figlio. cioè se hai un figlio devi metterlo necessariamente... devi metterlo necessariamente all'interno di un sistema sennò non può crescere e allora a che serve mettere un figlio che deve essere necessariamente condizionato dal sistema per poi cercarlo di scondizionarlo? cioè non ha senso, non ha senso quindi non avendo ancora un ambiente adatto non ne parliamo cioè non si può fare Stefano, perché hai scelto di vivere proprio in Thailandia? Allora, Stefano, io in realtà vivo in giro. In Thailandia ho la società, in Cambogia ho la residenza. Io sono un po' di qua, un po' di là. E poi ogni tanto sto in Malesia, ogni tanto sto in Indonesia. Tra l'altro, l'altro giorno mi ha scritto un... pensa un po'. Il tassista che mi ha portato in giro a Bali si è fatto risentire, e questo per me è un messaggio, Si è fatto risentire l'altro giorno su Facebook e mi dice, oh ti ricordi di me? Che stai? Quando è che vieni a Bali? Quando ci rivediamo? Cioè il tassista, capite? Il tassista di Bali. Ci sono stato, buh, quattro anni fa. Cioè se siamo aggiunti su Facebook quella sera, questo dopo quattro anni mi scrive per dire, oh ciao Daniele, come stai? Che fai? Quando è che ripassi per Bali? Minchia. E io lì, ovviamente, seguendo il flusso mi dico, ma potrebbe darsi che, mi sa, mi devo fare una passeggiata a Bali ultimamente. Bali è bella, per carità, Bali è molto carina, e minchia però è turistica da morire, cioè sembra riccione, però più figa, solo che davvero, mamma mia. È vero che ci sono dei posti a Bali meno turistici, quello che vuoi, però, porca troia, è veramente una roba troce. Minchia, meno male che ho detto, facciamo domande sulle... su... sugli eventi, sulle malattie... Stiamo facendogli tutte. Tranne questa. Cristina Fronteddo, non hai tutti i torti sui figli. Ok. Ha visto Sandokan. Esther Bannino ha visto Sandokan. Oddio, forse l'ho visto quando ero piccolo. Bumut come uscire? Cos'è Patrizia Vassalli il Bumut? Alex Nisci di Daniele, se volessi venire a trovarti in Thailandia più avanti, magari aiutando con i lavori che servono lì e intanto avere un aiuto per la mia crescita personale su un supporto, sarebbe possibile? Alex, no. No, perché non faccio coaching, non faccio più niente di privato. Anche perché sai cosa? Il problema è uno. Se dovessimo fare qualcosa di serio, prima o poi dovrò fare questo video del demotivatore. Non ho ancora avuto ispirazione valida. e che se veramente ti devo dare una mano io dovrei vivere con te costantemente tre quattro mesi ma veramente 24 ore al giorno cioè 24 ore al giorno cosa che non ha senso cioè non esiste non ne posso dedicare a una persona sta cosa qui cioè lo posso fare con le persone con cui vivo ma lo fai perché ci vivi cioè che sono di famiglia ma non vuoi facque esterni, perché è proprio letteralmente improponibile, sennò ti dovrai prendere per il culo. Vabbè, facciamo una sessione, chiacchieriamo, c'è una cosa, c'è una scena, ma... E' quello che fanno già i coach, capisci? E' quello che fanno gli psicologi, te danno un'oretta ogni tanto, paghi una piotta, mezza piova, quello che è, 50-100 euro, e stai a piappe culo. Cioè, tu prendi per culo loro, loro prendono per culo te, fondamentalmente, per cui in un'ora di chiacchiere, soprattutto di cose raccontate da uno schema di protezione, non dalla vita comune. Cioè, tu gli racconti il dramma, gli racconti il copione, gli racconti la... la... gli racconti la storiella che ti si è ripetuto migliaia di volte. Domi Dimi dice l'ipnosi è essenziale. Però ogni tanto, guarda, Domi, cazzo, a volte nella sua idiozia dice delle cose sane. Domi, l'ipnosi è essenziale. Qui apriamo un... speravo, guarda, che mi arrivasse questa domanda. Allora, l'ipnosi è essenziale. fino a qualche anno fa ecco c'è Cristina qui, 2016 fino a qualche anno fa... allora premesso che sull'ipnosi io ci ho lavorato tantissimo proprio come esperienza personale, quindi io prima facevo solo ipnosi ipnosi adesso dalla Thailandia lo posso dire, in Thailandia non si può dire in Italia non si può dire e posso dire di essere arrivato a delle conoscenze sin troppo elevate o meglio non elevate, sin troppo approfondite. Conoscenze che tecnicamente sono molto simili a quelle che possono essere usate dai servizi segreti cioè il vero e proprio cambio d'identità, l'installazione di un pensiero. Se avete visto Inception, ok? Allora, immaginate che tutto ciò che ci viene fatto su Inception si possa fare. In realtà si può fare anche di più. E' proprio perché ero arrivato a un determinato livello che mi sono fermato. Ma proprio per mia conoscenza personale, cioè ho preferito non andare oltre, perché era inutile. Perché sarebbe stato uno sperimentare una conoscenza che non avrei mai utilizzato. anche perché c'è un problema di fondo, io l'ho visto quando proprio ho fatto i corsi qua e questo è un problema sulla conoscenza spesso si dice non bisogna dare le perle ai porci in realtà è vero perché l'eccessiva conoscenza in mano a un bisognoso fa lo stesso effetto di una vincita alla lotteria a uno che non ha mai avuto una lira nella maggior parte dei casi per i grossi vincitori della lotteria hanno perso tutto i soldi e si sono rovinati la vita si sono rovinata ecco direi che la stessa cosa accade quando dai delle conoscenze troppo elevate a chi sta ancora bisognoso di risolversi i cazzi suoi ha un ego che Ti faccio un esempio, è come se a una persona che sta debolissima a letto, che sta quasi per morire, quindi ha bisogno soltanto di sopravvivere, tu gli dai la pozione magica che improvvisamente gli dà forza e vitalità. Ok? Cioè, che figo. E la persona sta bene. però quella pozione se la prende quando sta bene, cazzo diventa un supereroe e allora cosa fa? non è che quella pozione la prende per guarirsi la prende per diventare più potente e per sopravvaricare gli altri ok? e questo è il problema infatti fortunatamente non ho insegnato tantissimo ho dato solo qualche spunto e già non ho fatto danni L'ipnosi è un problema se è fatta da chi non ha esperienza, e purtroppo la gente non ha esperienza. Io ho fatto 15 anni di esperienza, ma non ho studiato, io ho studiato sulla mente delle persone, quindi non è insegnabile, cioè io non ho studiato niente, cioè è tutto fatto sulla mente delle persone. So che è estremamente pericolosa. se fatta male. Il problema è che la maggior parte della gente non la sa fare, cioè non sa gestirla. Nella maggior parte dei casi non accadrà niente. Anche perché tanto i cambiamenti fatti sotto ipnosi sono... Oggi come oggi posso dirti che funziona fino a un certo punto. Cioè funziona su alcune cose, ma non funziona su altre. ma soprattutto l'ipnosi può diventare un'estrema fonte di manipolazione, pesantissima. Quindi attenzione quando qualcuno vi fa ipnosi chiedetevi sempre qual è l'obiettivo di questa persona, perché se è una persona che deve ancora pagarsi un mutuo, che campa grazie alle coaching, che campa grazie al lavoro che fa, che è quello di psicologo, counselor eccetera eccetera eccetera, ricordatevi, e qui ci farò un video più specifico su questo, dandovi anche dei modi per riconoscere a chi andare, praticamente nessuno o pochissimi, ricordatevi che consciamente o inconsciamente o inconsciamente potrebbe anche essere in buona fede farà di tutto per usare un linguaggio e sotto ipnosi diventa pesante diventa eccessivamente manipolativo perché voi avete le barriere abbassate farà di tutto per rendervi la sua rendita quindi per farvi tornare costantemente quindi non risolvere coscientemente o inconsciamente Quindi attenzione, attenzione quando qualcuno vuole far chiudere gli occhi, attenzione, attenzione. Se è una persona che vi chiede soldi per far questo, io resterei con gli occhi averti e resterei bello sveglio. E soprattutto un consiglio, nel caso in cui fate qualcosa del genere, registrate sempre tutto, sempre, sempre. Perché se poi un giorno vi andaste a risentire quelle cose e notaste magari dopo che avete studiato un po' di PNL, dopo che avete studiato un po' di linguaggio ricksoniano, dopo che avete studiato un po' di cose e vi andate a risentire le sedute o le coaching, potreste scoprire delle frasettine manipolative che sono fatte e infilate consciamente o inconsciamente con lo scopo di farvi tornare. Una frase banale come quando ci vedremo la prossima volta già vi sta infilando un presupposto che ci vedremo la prossima volta. Ok? che più avanti le cose miglioreranno, più avanti le cose miglioreranno, ti dico che non funziona adesso ma sarà più avanti eccetera. Cioè ci sono tante forme linguistiche che possono essere usate per manipolare la persona a farla tornare. Io ho visto corsi di grandi formatori, di grandi trainer che durante un'ipnosi infilavano comandi pesanti per fargli iscrivere ad accademie di 9, 10, 15, 20 mila dollari. Quella è da denuncia, quella è da denuncia. Quindi prima di farvi chiudere gli occhi e di farvi fare ipnosi, calma. Cioè se una persona che ve lo fa gratis, ha tanta esperienza, non ha bisogno che voi diventiate una rendita, allora ne parliamo, allora ne parliamo. Ma se è un coach che campa grazie a voi, fly down, fly away, scappa. Catello, a te chi te l'ha insegnata l'ipnosi? Io l'ho imparata inizialmente col studio da PNL e poi con l'approfondimento mio personale. Dopo che ti leggi tutti i libri di Erikson cominci... a fare un po' di esperienza sulle persone migliori strada facendo ma tanta tanta tanta esperienza sulle persone poi ovviamente io sono curioso quindi facevo test facevo ovviamente persone che si prestano consensienti che sanno come come come cioè si sa quello che si fa tutto registrato che poi ti senti tutto quello che è quindi insomma la massima etica possibile. Anna di Palma, Dani hai avuto modo di vedere tante persone guarite da malattie considerate incurabili? Allora Anna, mi ho incontrate tante, quando facevo i corsi o le conferenze in giro per l'Italia c'erano… mi capitavano persone che alzavano la mano e mi dicevano… io sei anni fa mi avevano dato tre mesi di vita. E la cosa bella, la costante delle persone che devono morire e che poi non sono morte, è stato il fatto che il... è stato il fatto che grazie al fatto che gli avessero detto che stavano per morire, questi hanno cambiato completamente vita hanno abbandonato tutto quello che c'era prima e hanno cambiato vita e questo li ha fatto cambiare perché? perché la malattia era arrivata appunto, vedi, devi cambiare strada ecco per questo e quindi hanno cambiato strada e sono guariti Questa è la costante. Alcuni mi dicono cosa pensi dell'autoipnosi. L'autoipnosi sì, ecco, quella sì, perché te la fai da solo, è un altro discorso. L'autoipnosi me la faccio da solo, allora sì, so che cosa faccio, ecco perché vi dico studiate. Studiatevi il linguaggio ericksoniano, registratevele voi le meditazioni, è la cosa migliore. Imparate a farlo e poi fatelo a voi stessi. Poi tra l'altro Angela mi dice, Daniele perché ho paura dell'ipnosi? Forse perché sai anche... allora c'è un altro problema. e questo la maggior parte di quelli che hanno fatto ipnosi non lo sanno perché studiano magari vengono da una scuola di PNL, vengono da una scuola di Milton Erikson, vengono da corsettini di qualche giorno o di qualche mese e non hanno esperienza reale compresi quelli che hanno fatto i corsi con me a cui ho sempre detto non vi azzardate cioè fate sempre molta attenzione ma ovviamente l'ego per alcuni diventa così grande che vanno avanti Io spero sempre per tutti loro che non si trovino mai, e poi mai, e lo spero e glielo auguro, di fronte a delle cose che non conoscono. Perché l'ipnosi apre delle porte. Non è che l'apre soltanto a voi la porta. È quello il problema. Quando voi aprite una porta nelle difese di una persona, quella porta non l'aprite solo per voi. l'aprite e che cosa può entrare o che cosa può uscire da lì lo so solo Cristo, ammesso che esista quindi per questo detto anche io mi sono fermato perché vi dico soltanto cioè non so se la vedete sulla pelle d'oca per adesso mi tornano in mente ricordi di cui non parlo in genere però che in qualche modo mi piacerebbe quasi rimuovere però vabbè fanno parte la mia esperienza e per questo dico l'ipnosi a un certo punto può diventare pericolosa perché la maggior parte di sta gente non sa come gestire le cose e se mentre una persona sta in una trans viene fuori qualcosa che non è più quella persona so' cazzi loro poi son sicuro che smetterebbero di farla l'ipnosi e cambierebbero lavoro, andrebbero a cercare un posto dentro una posta o dentro una pasticceria o un panificio ad alcuni glielo auguro perché sarebbe meglio così smettono di fare danni però attenzione Attenzione perché l'ipnosi è veramente una porta, è davvero una porta, quindi o sei veramente preparato e sai come gestire determinate cose e hai anche, come dire, le spalle protette per farlo, perché ci sono cose che non puoi neanche gestire tu a livello terreno e umano, e quindi sei ben... ci arrivi bello protetto, o se no so cazzi, o se no so cazzi. Per cui, ripeto, succede molto raramente, ma se succede so cazzi. Daniele in tagliata potrei approfondire ma ci vorrebbero ore e poi fareste incubi la maggior parte di voi per cui non ha senso dare delle informazioni se poi non dai delle soluzioni Vi dico soltanto questo è terrorismo psicologico e lo faccio volentieri per dirvi ultimamente ci sono veramente cani e porci che hanno fatto corsi, hanno letto qualche libro, hanno un anno di esperienza a sì e no, lo fanno per denaro e non sanno assolutamente niente di quel mondo. Sanno 4-5 tecnichine, le continuano a ripetere e fanno solo quelle. ma vi convincono per denaro che poi devi fare questo, devi fare quest'altro, devi fare quest'altro, devi fare, devi fare, devi fare... e paghi. Quella è un'altra cosa. Cioè, ragazzi, veramente, quella è un'altra cosa. Io sto... a oggi, 2018, tutto quello che era nel 2015-2016 oggi è cambiato, ma cambiato per conoscenze nuove, conoscenze che arrivano grazie al tempo, perché oggi ho la... il fattore tempo. Oggi ho 20 anni di esperienza. Cosa vuol dire? Che una cosa è vedere un risultato in funzione di un anno dopo, una cosa in funzione di 20 anni dopo, 10 anni dopo nella stessa persona. Allora capisci come si sono mosse le cose e capisci come una cosa che sembrava essere stata un risultato subito può addirittura trasformarsi in un danno dopo. Quindi Non vedete i risultati nell'arco di un anno o due, vedeteli nella vita. Costante. Quando io, grazie alla PNL, mi sono cambiato tutti i miei cazzi e son diventato il il dio dell'ego, miliardario che poteva ottenere qualunque cosa a 24 anni cazzo, se lo vediamo da un punto di vista di risultati porca Eva se ha avuto risultato, mi ha trasformato in uno sfigato a uno estremamente sicuro, miliardario che ha ottenuto quello che voleva a 24 anni era un risultatone della madonna grazie alla PNL a 30 me volevo suicidà e speravo, io avrei pregato affinché tutto quello non fosse mai accaduto. Quindi quale risultato prendiamo? Quello di 24 anni o quello di 30? Perché se lo vedo nel lungo termine era meglio che non l'avessi fatto. Poi per carità è stata esperienza e mi è servita. Però non era un risultato, capite? Cioè, se una persona grazie al mega coaching di Stacippa mi diventa il grande imprenditore tal dei tali che ha 7 aziende, 300.000 cose, è miliardario, fighissimo, bravo, grande, ma se me mori a 50 anni con un infarto? È grande davvero? Non lo so, capite? Vediamolo sempre nel lungo termine. Vediamolo sempre nel lungo termine. Ragazzi, non vi dimenticate una cosa. Io prima parlavo di felicità. Oggi la felicità non ne parlo più. Parlo di serenità. Perché per questa, per questo inseguire questa cazzo di felicità la gente si stressa. La felicità è un passaggio, è un attimo, è pochi atti. Tra l'altro la felicità è veramente piccola com'è. come... come... come emozione breve io sono felice per un piccolo periodo di tempo ma quanto stress ci ho messo per arrivare a quel piccolo tempo? cioè io sarò... c'è gente che sarà felice quando? sarò felice quando avrò trovato il ragazzo o la ragazza? quando avrò un figlio? poi quando l'hai trovato? ah, quando sarò libero finanziariamente? quando avrò un milione di euro? per raggiungere un milione? eh no, quando ne avrò due? Perché poi nella maggior parte dei casi la felicità la si lega a un bisogno egoico, cioè quando avrò soddisfatto il bisogno del mio ego sarò felice, spesso e volentieri. Che succede però che appena lo raggiungiamo aumentiamo l'asticella. E' come dire, ah, ho fatto, sono riuscito a saltare un metro e mezzo, bene, sono felice, però e mo'? E no, mo' sarò felice quando salterò un metro e sessanta. Poi salto un metro e sessanta, wow ce l'ho fatta, figo! E mo' voglio saltare un metro e settanta, andiamo avanti così, quindi non si saranno mai felici. Ed è diverso tra essere felice e essere sereni. L'essere sereni è... vabbè, voglio saltare un metro e cinquanta, non ci sono riuscito sti cazzi. Non mi stresso. ce ne sono riuscito, vabbò, mo provo 1,51 ma senza stress senza aspettativa di risultato senza giudizio del risultato senza convincersi che valgo se faccio quel salto, se raggiungo quell'obiettivo non valgo se non lo raggiungo ma sti cazzi! cioè, sti cazzi! raga, non c'è scritto da nessuna parte che voi dovete raggiungere gli obiettivi cioè che voi valete se raggiungete gli obiettivi. E soprattutto quali obiettivi? Perché raggiungete obiettivi tutti i giorni, ogni singolo istante. Adesso mi state ascoltando, avete capito la parola ascoltando? Bravo, questo è un obiettivo, ci sei riuscito. Hai visto? Vedi che vali perché sei riuscito a capire che ascoltando è una parola che c'entra con l'ascoltare. Bravo, vedi che hai capito? Questo è un obiettivo. Tu dicevi, vabbè, ma è un obiettivo piccolo. E sti cazzi, allora nella tua mente hai un limite? Stiamo al discorso dell'asticella di nuovo. Qual è l'obiettivo? Allora, capire la parola è un centimetro. Eh no, ma io voglio arrivare a, che ne so, a fammione d'euro. Quello è un metro e cinquanta, capito? Arrivi a un milione e poi ne vuoi di più. Sereni. State sereni. Stai senza pensieri. Come dicono in Napoletana, state senza pensieri. State senza pensieri. Ma è così e la saggezza napoletana non è uguale. Stai senza pensieri. Questo è quello che dovete fare, perché i pensieri vi stressano. La gente sta incazzata, vuole avere ragione, vuole confrontarsi, vuole convincerti, vuole comandarti, vuole che tu pensi come lei. Ma sti cazzi! Hai capito? capite? Daniele in tagliata, voglio approfondire un casino l'ipnosi. Daniele, ragazzi, allora l'ipnosi, la base, è Milton Erikson. Cioè, sul practitioner di PNL c'è tutta la parte metamodello e ipnosi eriksoniana. Iniziate da quello, dopodiché prendetevi tutti i libri di Erikson e leggeteli. Tutti. Ipnoterapia 1, 2, 3, la mia voce ti accompagnerà, guida l'esperto sottomedia, tutte. Ovvio che se conoscete la PNL, che si basa, Milton Erickson è stato alla base della PNL, quindi se prima studiate la PNL, poi studiate Erickson e poi fate tanta esperienza, cominciate a fare esperienza, e allora cominciate a ragionare. Cristina Frontedo, come faccio a non permettere all'aspettativa di rovinare tutto? Cristina, fregatene del giudizio e datti valore. Cioè, che te frega se raggiungi una cosa o meno? In genere non è l'aspettativa. L'aspettativa viene viene data dal fatto che io vorrei realizzare un bisogno credo, io metto sempre penso, spero, credo ed è comunque sempre una mia opinione personale l'aspettativa sta nel fatto che voglio soddisfare un bisogno e quindi mi aspetto che questa cosa accada spesso e volentieri accade sugli altri io mi aspetto che quella persona sia esattamente come dico io impossibile cioè le vado dalla testa e se non è come dico io la voglio condizionare come dico io impossibile anche questo l'altra persona fa la stessa cosa penserà che voi siete come dice lui e se non lo siete vorrà condizionarvi quindi già vedete che in questa condizione è impossibile quindi si scende a compromessi i compromessi generano stress generano repressioni e non generano serenità quindi una coppia o una già la coppia genera stress a prescindere comunque una coppia che si basa sui compromessi genera ancora più stress quindi tutto è la coppia proprio l'antitesi della serenità è difficilissimo al momento attuale perché se parliamo di 70 anni fa forse ci stavamo ancora ma adesso lo stato attuale una coppia serena la vedo difficile, veramente difficile nel lungo termine ovviamente L'aspettativa è inconscia. Lo so che è inconscia, per questo la devi portare consciente. Cioè, questo discorso qui lo dovrai fare coscientemente. Cosa mi aspetto? Perché poi, tra l'altro, se lo faceste coscientemente potreste potreste anche dirlo all'altra persona. Sarebbe molto più carino. Guarda, io ho un'aspettativa su di te. Così, così, così, così. Magari al primo incontro, così fate prima. Volevate subito dei coglioni. Dicevo, guarda, no, no, questa no. Capite? Quindi... Teresa Rotundo mi dice, ciao Dani, è successo un evento, prima che te lo racconto dimmi se mi leggi. Io vi leggo, però state scrollando un attimo. Allora, nel frattempo tu scrivi Teresa, io leggo un po' YouTube che non sto cagando per niente. Allora... CryptoRiga, Dani che ne pensi di regressioni ipnotiche su Skype tipo Kaloger? Allora, le regressioni ipnotiche, se le guardate fatte dagli altri, sì, non vi azzardate, non vi azzardate, non vi azzardate, il non riconoscetelo, non, non vi azzardate a fare ipnosi online, perché non vi salva nessuno se succedono casini. Almeno con un coach o finto coach, magari ve tira fuori. Non sa fare un cazzo, ma magari ve tira fuori, ve sveglia. Ma con una cosa online non vi salva nessuno. Ok? Non lo fate. Non chiudete mai gli occhi di fronte a qualcuno che vi mette le cuffiette, soprattutto sulle regressioni. Se stiamo a fare una meditazione di rilassamento, le meditazioni guidate, non c'è problema. Ma se parliamo di ipnosi e di regressioni, no. No, raga! Cioè, no! Ve lo chiedo con tutto il cuore, no! Ho visto troppe cose, troppe! Vedi, adesso arrivano pure le zanzare. Ho visto veramente troppe cose. Cioè, ho fatto decine di corsi, di corsi sulle vite passate, eravamo massimo 30 persone, cioè ho 4 assistenti per poterle gestire tutte. Ho visto cose che voi umani non potete manco immaginare. non è una frase di Blade Runner inventata così, è così, cioè ho visto cose che voi umani non potete immaginare quindi evitate, evitate come la peste e uso anche il termine evitate così sai mai che il nonno qualcuno veramente non lo percepisce, evitate come la peste di fare regressioni online manco se ci avete lui de fronte perché se casca la linea e succede un casino voi restate in mezzo a due mondi E non voglio sapere in che mondi finite, perché è questo il problema. Quando aprite quella cazzo di porta, non sapete in che mondi finite. Ci abbiamo 4-5 mila vite passate. Dove andate a sbattere, non si sa. Se andate a questo livello o a un altro, non si sa. quindi o avete veramente qualcuno coi coglioni che vi può guidare ma soprattutto che vi può tirar fuori dai casini o che vi può proteggere o che vi può proteggere perché veramente ragazzi ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare e vi ripeto ne parlo con la pelle d'oca quindi c'è sentite il mio tono è diventato serio per quasi cinque minuti quindi tra un po' adesso devo dire una cazzata sennò veramente divento posseduto da questa parte però veramente adesso è entrata quella parte di me posseduta cioè quella parte di me che ha fatto quelle cose che ha visto quelle cose e che si è fermata perché non le vuole più vedere perché non ha senso perché è una lotta impari perché è un casino quindi no Antonella Roma io l'ho fatta la regressione online ma sinceramente non ci sono riusciti a vedere nulla ma meno male Antonella la tua mente in genere ti manderà in protezione, la vostra mente non è stupida capite? cioè l'ego che vi protegge quando state a fare una cazzata le tiene svegli, che cazzo, che minchia stai facendo? vuoi andare giù con quello che ti parla online? ma sei fuori, io non ti faccio vedere niente e ti tiene bella su, capisci? Angela, tu non sei umano Daniele? No vabbè, sono umano. Cioè sì, boh, non lo so. So uno 0 RH negativo, perché non si capisce esattamente da dove arrivano gli 0 RH negativi. e magari qualche... ma magari si... si fa qualche speciale vite passate, vorrei farlo forse, un minicorso sulle vite passate però soprattutto per spiegare, così almeno da evitare danni Luca Inoi, io l'ho fatta con Simonetta e ragione... ecco, allora, Simonetta è una delle persone... forse l'unica persona veramente formata o meglio, attenzione, Simonetta è l'unica che lo fa gratis quindi state sicuri che non vi imputtano al cervello ed è brava, cioè lei lo fa con passione, ha fatto tanta tanta esperienza per cui io l'unica persona che oggi vi posso dire di incontrare per avere un primo livello di accesso e di potervi fidare ciecamente è Simonetta non so se sta qua online, Simonetta, se c'è, fatti vedere eh, a me l'hanno fatta all'ipnosi cosciente di un grande casino Giuseppe Rametta, 18 giorni sono da Simo, bravo Giuseppe, vai da Simo. C'era qualcuno che...devo sapere di più...skim in privato, sono affascinato da queste...eh sì, figure, non faccio coaching private. No, vabbè, prima o poi lo faremo, dai, prima o poi ne parlerò. Prima o poi. Vi terrò qui così, questa è la scusa per tenervi qua sul flow all'oltranza. Finché non faremo lo speciale Entità Oscure. Dov'è che sta... Gianluca... conosci Gianluca Licuori? No, non lo conosco. Se è un mentalista non stiamo parlando di un'altra cosa. I mentalisti sono maghi, sono trucchi, quindi non fa attesto. Cioè, se mi parla di mentalista, il mentalista è un mago. Cioè, quello che prima si chiamava mago, che era... che era Silvan, adesso si chiamano mentalisti. Ma la maggior parte di quelli sono trucchi, quindi... anzi, buona parte sono trucchi. Cioè, ben poco di... di mentalismo. Rosana Napoletani, chi è Simonetta? Simonetta è... Simonetta Andreotti. Simonetta Andreotti. Simonetta è finita adesso. Ciao Daniele, circa due settimane fa mi sono procurata un taglio sull'avambraccio destro, con del vetro, mentre facevo dei lavori in casa. Ero casualmente in casa da sola e sono riuscito a guidare fino al pronto soccorso. Mi hanno dato qualche punto. Mi è andata bene, perché il vetro è passato molto vicino a un'arteria, ma non riesco ancora a convivere in pensiero di quello che mi è successo. Allora, un taglio sull'avambraccio destro con del vetro mentre facevo dei lavori in casa. Un taglio, ci ha dato un taglio. Il vetro ti ha dato un taglio. C'è qualcosa a cui devi dare un taglio? Jessica, c'è qualcosa a cui devi dare un taglio nella tua vita? Che ha a che fare con la tua casa? Magari famiglia o qualcuno che ci deve stare dentro? Ricordatevi la modalità metaforica della mente, ok? Quello che mi dite e nella vostra spiegazione del problema, di quello che è accaduto, c'è già la soluzione, c'è già la domanda. Oh, c'è il Mago Tony. Ecco, Mago Tony, che è mago, Gianluca Liguori è un mio allievo e confermo quello che dice Daniele, è un mago. Adesso si chiamano mentalisti. Tony De Santis è uno dei migliori maghi d'Italia, parliamone. Mi ha fatto capire che cosa vuol dire mentalismo e magia, sono due cose uguali. La maggior parte ti condiziona la mente, ma se volete ve ne faccio pure qualcuna. Vi condiziono la mente a tutti voi, vi indovino quello che avete in testa. Non è un problema. Ma sono magie? Anzi, Mago Tony, potrebbe essere uno speciale questo potrebbe essere uno speciale questo se ti inventi qualcosa che possiamo far capire alle gente che i mentalisti sono maghi non spiegare però glielo facciamo vedere e gli diciamo che è magia che non ho poteri soprannaturali perché questo è il problema jessica ho letto adesso arrivo E questo è il problema, che a volte i mentalisti lo fanno per prendersi l'applauso e farvi pagare il biglietto a teatro, mentre gli stessi trucchi possono essere usati in maniera leggermente diversa, con altre scene, con altre sceneggiature eccetera, dai finti guru, dai finti sciamani, dai finti… da quello che è, da quelli finti, per ottenere potere personale, capite? quindi se ci metti una buona conoscenza della comunicazione e linguaggio ambiguo ci metti delle dosi di magia tu diventi il padre eterno ma ragazzi cioè io sto vedendo grazie al mago Tony delle cose e ogni tanto vedo delle robe gli mando dei video e lui me li spiega ma delle cose che vengono usati da che ne so quelli che ve fanno sentire che pieno fuoco le cose col con le mani, il calore da un pezzo di metà, cioè qualunque roba, qualunque roba, esistono trucchi per qualunque cosa, esistono dei negozi anche online dove potete comprare delle robe che non hanno senso, cioè potete fare veramente di tutto, di tutto, quindi tutto ciò che vedete, dalle grandi magie che fanno sparire a Turre Eiffel alle cose più stupide o alle cose più stupide ma interessanti cioè esistono, esistono delle app ma potete fare di tutto cioè io vi posso dire scegli un'immagine tra un miliardo che trovi su internet dall'altra parte della tele, cioè quello potremmo fare anche qua e io vi dico che immagine state guardando perché me la trasferite mentalmente con la telepatia? te cazzà, sono dei trucchi, cioè capito? quindi attenzione Jessica, io e mia figlia vorremmo vivere in un'altra abitazione lontana da mia madre, ma mi sento in colpa. Eccola qua Jessica, ti sei data la tua risposta. Dacci un taglio al tuo senso di colpa. Molto semplice. Ho avuto trauma in quella casa da bambina. E Jessica, capisci che la tua risposta era nel taglio? Cioè il taglio ti ha detto cosa cazzo metti a fare casa, te ne devi annà. Infatti ci ha dato un taglio mentre stavi sistemando casa in cui non vuoi stare. Cioè, tra l'altro il braccio, ricordiamoci che braccia e mani sono ciò che stiamo facendo nel presente, ok? Le gambe sono il futuro. Braccia in mani, ciò che stiamo facendo nel presente t'ha tagliato, cioè ci ha dato un taglio, ha detto dacci un taglio a sta cosa che stai facendo in casa. Cosa metti a fa a posto casa che te ne vuoi anna? Perché stai a perdere tempo qua? Dacci un taglio. Ci siamo? Ecco, questo mi piace. vorrei questo ragazzi, vorrei questo, cioè così io mi stimolo anche a fare queste cose e mi rendo conto della... magari può diventare un libro prima o poi o qualcosa... o dei video, vediamo, un libro mi rompe i coglioni a scrivere. C'è qualcuno che lo scrive per me? Bene, sennò... Teresa, allora, zin... zin... zin... Teresa... ah ma Zin è il cognome, non capisco perché iniziai sempre con Zin. L'altro giorno ho salvato un coniglietto dal mio gatto pensando di fare il suo bene. Il suo bene di chi? Del coniglietto o del gatto? Purtroppo stamattina mi è morto tra le mani e sono stata molto male. Il coniglietto o il gatto? Mi chiedo come si può fare del male alle persone e agli animali? Ora so però che se mi dovesse risuccedere lo lascerò libero alla natura. Ora so di aver fatto delle cose sbagliate per lui. Allora questo è il linguaggio ambico, non si capisce. Presumo sia il coniglietto il soggetto perché l'altro giorno ho salvato un coniglietto dal mio gatto pensando di fare il suo bene. Quale? Del coniglietto o del gatto? Purtroppo stamattina mi è morto tra le mani chi il coniglietto e il gatto. Mi chiedo come si può fare del male. Ora so però che se mi dovesse risuccedere lascio libero in natura. Ora so di aver fatto le cose sbagliate per lui. Lui chi? Per il gatto o per il coniglietto? Comunque voglio presupporre che... Jessica, grazie. Non voglio avere ragione, però grazie. Sapete, o sei felice o hai ragione. La ragione la do sempre a voi, però vabbè. Allora Teresa, guardati il mio video dall'errore alla perfezione. Quando pensi di salvare, soprattutto quando parli di natura, cioè è naturale che un gatto mangi che un gatto mangia un coniglio, ok? Quindi non è che lo stai salvando, cioè gli stai allungando l'agonia. Tra l'altro, se quel coniglio è finito davanti al tuo gatto, probabilmente c'era un motivo. Probabilmente c'era anche un motivo perché tu fossi lì a salvarlo, perché forse tu dovevi prendere un insegnamento, che è questo. Cercate di interferire il meno possibile, seguire il flusso vuol dire appunto seguire il flusso. Ovvio che se voi state in quella determinata occasione non è che non dovete intervenire. Fate, ma appunto se poi vi muore, comprendete. Noi abbiamo avuto la stessa esperienza con i gattini. salvati, rimorti, risalvati, risbranati, insomma tutto un casino che l'ho fatto su uno speciale. Se c'è un insegnamento da prendere, come c'è sempre un insegnamento da prendere, prendete quello che arriva. La cosa importante è che per ogni cosa che accade voi cerchiate l'insegnamento, non cerchiate l'errore. ho sbagliato, la colpa, l'etica, il giusto, lo sbag... no, ma cioè, ragazzi, voi seguite il flusso delle cose, fate ciò che vi sentite di fare e prendete gli insegnamenti che arrivano. Barba la pavondola in che senso tro... no, ho detto troppa perfezione. Chi è che ha detto troppa perfezione? ha detto guardate il video dall'errore alla perfezione non ho mai parlato di troppa perfezione, perfezione non ce n'è troppo, è perfetto, poi esiste il perfetto, troppo perfetto non può esistere perfetto è perfetto, è un superlativo assoluto più perfetto che così Daniele ma non potrebbe essere che l'insegnamento era per il gatto? No no perché loro non prendono almeno per quello che ne so loro sono molto più istintivi siamo noi che abbiamo la parte cognitiva quindi possiamo farci tutte queste pippe mentali loro no cioè loro vabbè mo so giocato il coniglietto oggi non me mangio il coniglio e mo mangero domani anzi oggi non me mangio il coniglio punto non è mo mangero domani dopo qualche minuto sono già scortati Daniele, come si può arrivare a capire tutto quello che accade? Osservando. Osservando. Osservando e chiedendoti per ogni singola cosa qual è il messaggio. Cosa devo comprendere, cosa devo capire. Costantemente, costantemente, costantemente. Qualunque cosa. Mi passo la zanzara davanti, cosa devo capire? E se vi fate questa domanda, qual è il messaggio, cosa devo comprendere, vi assicuro che dopo un po' vi arriva la risposta. In genere vi arriva immediatamente la risposta. Se no vi arriva dopo un po'. Ma vi arriva. Tranquilli. Carlo Moressa, che stai a scrivere? Mi riscarico Facebook e faccio domande lì che tanto YouTube non legge nessuno. No, Igram, t'ho appena letto. Vedi che c'è pure Carlo Moressa che dice cose brutte di te. Ma di che parla Domitino? Domitino mi dice sempre stronzate, ma perché? Cioè, Domitino, l'unica cosa che hai detto buona era quella cosa dell'ipnosi. Tutto il resto sono stronzate che dici. Vabbè. Carlo Moressa, che scrivi? Ah, si scherza. Ah ma la conosci Igram? Sennò come fai a dire? Sennò parli senza avere un'esperienza diretta come fanno la maggior parte delle persone. Oggi blocchi come pioggia. Allora, dai, sto leggendo YouTube. Ora metto la cosa di YouTube. Oh, è l'ora e mezza. Eh, madonna, quanto tempo sto a parlare? Igram, non lo conosci? Allora non lo puoi sapere. Sta parlando così. Carlotta Ghiardini, paradossalmente, paradossalmente, Carlotta Ghiardini che vuol dire paradossalmente? Ho capito. A me sempre farfalle, ha un significato particolare. Angela, allora il significato non devi chiedere a me. Attenzione. Allora, se mi parli di un evento io posso darti uno spunto per interpretarlo. Infatti, come è successo prima, all'amica di prima, lei ha fatto una domanda, io non le ho dato un'interpretazione, le ho fatto un'altra domanda cioè lei mi ha dato un evento, io le ho fatto una domanda e da quella domanda lei ha ottenuto la risposta, ma la mia domanda non era altro che prendere il suo evento e trasformarlo in domanda capisci? Quindi se mi dici le farfalle, le farfalle possono avere mille interpretazioni. Il verme che si trasforma in farfalla, il bozzolo, il cambiare vita, l'aprire le ali. L'aprire le ali che può essere faticoso all'inizio, perché sapete che la farfalla per uscire dal bozzo deve faticà. Se l'aiutate è morta. Perché proprio la fatica di uscire dal bozzo rafforza le ali, se no poi non volerebbero, si spezzerebbero appena... appena apre, quindi... Quindi possono essere tante interpretazioni, ma quelle che ti dico io sono irrilevanti. Sei tu che ti devi fare la domanda, ed è da te che deve arrivare alla risposta. Ecco perché vi dico, ha molto più senso lavorare da soli quando si sa che cosa fare, piuttosto che andare dagli altri, perché gli altri vi propineranno la loro realtà, non la vostra. Capite? E' questo il bello o il brutto. Ecco perché è più semplice. Infatti mi piacerebbe che il follow the flow si iniziasse a muovere in questo senso, cioè che iniziasse a diventare quasi una sorta di coaching di gruppo. cazzeggiando sempre ovviamente per carità però che sia questo cioè capite prima la nostra amica ha avuto una risposta adesso lei potrà agire oppure non far niente se non farà niente si taglierà l'altro braccio finché non comincerà a muovere il culo ma almeno così sarà capite infatti Angela adesso scusa lo so vedi non c'è bisogno di chiedere scusa Angela siamo qua apposta capisci va bene così Carlo Musio, come si fa a fare il cielo in una stanza? Distrugge il soffitto. Semplice, lo apri e hai fatto il cielo. Igran, smetti di scrivere stronzate e forse ti darò attenzione. Ah, Dom... Ti ho spiegato che devi perdere l'imene. Addio, Domidì, madonna mia. Ma dite qualcosa... Vedi perché poi non ve leggo su YouTube? Perché quando metto gli occhi su YouTube leggo un sacco di stronzate, quindi... Uno zio ha spasso, che è il nome e cognome su Facebook. Daniele, un mese fa ho iniziato a fare un po' di attività fisica e un po' di corsa. La prima uscita 5 km, la seconda 10. Mi è venuto un dolore a un tendine nella gamba destra. Oh, ferma un attimo. Che adesso, dopo più di un mese, mi fa ancora un po' male. Ho paura di ricominciare a correre per paura che ricompaglia. Che segnale può essere? Ah, tu parti da 5-10 km da un giorno all'altro? Allora, ti faccio una domanda, uno zio a spasso. Qui leggete sempre, seguitemi ragazzi, perché imparate a farvi le domande e a capire un po' le interpretazioni. Attenzione, io faccio delle domande, cioè mi faccio venire un'ispirazione da quello che ha detto e gli faccio la domanda. Magari non c'entra, magari lui comprende qualcosa da quello. Allora, uno zio a spasso, che non so qual è il nome e qual è il cognome, forse uno zio e il nome a spasso è il cognome. La mia domanda è, in questo momento della tua vita, Stai correndo troppo. Stai correndo troppo. Perché il messaggio metaforico è questo. Stai forse correndo troppo. Ovviamente non correndo a piedi, cioè stai correndo troppo su qualcosa. C'è qualche situazione, uno zio a spasso, in cui stai correndo troppo? Uno zio a spasso è sempre nome e cognome. Vediamo che dice uno zio a spasso. Dolori alle caviglie da più mesi. Dolori alle caviglie... Ho sparito YouTube, aspettate un attimo. Dolori alle caviglie... Allora... Dunque, dunque, dunque... Fermatevi, aspettate un attimo che mi sono perso YouTube, ok. Allora, dolori alle caviglie da più mesi. Le caviglie anche lì sono giunture. Le giunture... Lele Cerminara, hai avuto qualche piccola delusione? Perché le giunture in genere sono più le ginocchia. Però sono legate anche alle delusioni. Per cui... pensiamoci. Uno zio a spasso non m'ha risposto. Che è successo? E' morto. E no, morto no dai, morto massimo, la linea è morta. Dolore articolare alla mano sinistra e scarsa presa. Luciana Parco. Oh, ecco, vedete questa? Luciana Parco, dolore articolare alla mano sinistra e scarsa presa. Ok? Luciana Parco. Domanda c'è qualcosa nel presente che stai facendo che dovresti lasciare andare lasciare andare perché la scarsa presa nella mano e devo lasciare andare qualcosa che sto facendo. Ok. Ditemi se così. Cristina Fronterdi, i problemi al ginocchio vogliono dire che non ci fidiamo al volere altrui o anche al volere di un'autorità, può esserci, ma anche da un altro punto di vista sono legati a delle delusioni. Quindi ginocchio, delusioni. Così come un po' tutte le giunture appunto. Lady Kay Ikra, zona che comprende spalle, scavola, braccia e mani? Di che state a parlare? Io ho dolori ai testicoli. Leggevo che i dolori ai testicoli sono legati alla svolutazione di se stessi. Beh, sì, eh. Testicoli sono sessualità, svolutazione di se stessi, comunque legata alla sessualità. Più chiaro di quello. Nadia Mine... oggi mi sembro la Mereo. Venite malati, venite! Venite malati, venite! La paranoia. Paranoia. Dolore alla cervicale, giuntura in mascella sinistra. Allora, anche la cervicale può essere una... una delusione ma la cervicale è anche una rigidità. La cervicale è un non riuscire a guardarsi attorno oppure come fu nel mio caso uno smettere di girarsi indietro. Ok. Oppure un doversi girare indietro può essere bivalente. cioè la cervicale può farti guardare dritto avanti e quindi non ti fa guardare indietro, oppure non ti fa guardare lateralmente, tipo i paraocchi. Dovete sempre vederlo nei due casi. Quindi o devi guardare dritto, o se stai guardando troppo dritto devi guardarti lateralmente o devi guardarti indietro, oppure devi smettere di guardarti indietro e guardare solo avanti. Daniele come faccio a scacciare l'invidia? Che te frega? Basta che non l'accetti ragazzi. Lele Cerminaia mi dice Daniele come faccio a scacciare l'invidia? Ricordatevi che un'emozione altrui finché altrui rimane altrui. Questa è la perla di oggi. Un'emozione altrui finché altrui rimane altrui. C'è un vecchio un vecchio insegnamento zen che faceva questo esempio, no? Se io vengo da te e ti porto un regalo, ok? Se tu quel regalo non lo accetti, di chi è il regalo? È ancora mio. Se tu non lo accetti, è ancora mio. Io prendo lo scatolo, te lo porto, tu mi dici no, no, no, no, no, tiettelo. E io resto con sto scatolo in mano. Di chi è sto scatolo? È mio. Quindi se l'invidia è di un'altra persona e tu non l'accetti, stigazzi, rimane di quella persona. Capisci? Il problema è quando tu l'accetti e in quel momento diventa tua. Attenzione, quando diventa tua l'invidia, tu hai un tot di invidia che poi devi invidia' qualcun altro. Capisci? è come quando il regalo, no? ma arriva sto regalo, io devo appioppacco a qualcun altro e riempirci i regali quindi se io non accetto l'invidia altrui, non uso neanche quella invidia per poi invidiare qualcun altro quindi non è che la devi scacciare, ecco perché tu la vedi come scacciare, cioè la prendo e poi la devo scacciare vai a monte, non la prende proprio, lascia gliela a lui il messaggio, il regalo capisci? cioè, capite le parole quanto sono importanti? la... scacciare presuppone che sta già dentro di te ma per stare dentro di te vuol dire che tu gli hai aperto la porta non gli apri la porta, basta te prega gli altri ti invidiano, sti cazzi, se sei invidiato dagli altri vuol dire che stai a far più degli altri, quindi sti gran cazzi, va bene così ragazzi, ve l'ho detto prima, il discorso della famiglia del mulo qualunque cosa farete, voi attirerete invidia, attirerete giudizia, attirerete gente che ve vuole controllare, gente che ve vuole di quello che dovete fare già qualunque cosa ragazzi qualunque cosa quindi o non fate un cazzo nella vita dalla mattina alla sera e sarete giudicati comunque come quelli che non fanno un cazzo oppure mettetevi il cuore in pace fate e fottetevene altamente capite e fottetevene altamente cioè se dovete sta a pensarli ricordate che ogni qual volta voi pensate, quindi accettate quel regalo altrui state dedicando del tempo a quella persona allora non mi puoi dire che quella persona mi porta a negatività sei tu per primo gli stai dando attenzioni eh scusa io mi diverto sempre quando... ma l'invidia non attira negatività ma non è l'invidia altrui che attira la negatività è la tua invidia che attira la negatività Ragà, ma che mica siete una calamita, oh! Cioè, siete voi! Siete voi che attirate! Siete voi... Ragazzi, vi ricordate? Avete visto l'Ele Cerminaria? L'hai visto? Il... il mio video sulla legge dell'attrazione siete voi la fonte trasmittente di vibrazioni siete voi che definite il vostro livello di vibrazionale, la vostra frequenza e quindi attirate non è l'invidia che attira, sei tu che attiri quindi la domanda è quanta invidia c'hai dentro se attiri l'invidia degli altri? perché mi via sto dubbio capite? quindi smettete voi di essere invidiosi e gli altri non saranno invidiosi di voi oppure se lo sono sti cazzi cioè se voi non ce l'avete nel vostro cono di luce nella vostra attenzione selettiva non ve l'accorgete neanche io ce l'avrò un miliardi di persone che mi invidiano sti cazzi cioè stiga che me devo fare? eh me posso star preoccupato cioè non entra capisci? me vi è da ride ma anche perché a me fa più cioè quando una persona ti invidia tu non puoi fare altro che ringraziarla capite? non puoi far altro che ringraziarla non invidio nessuno assolutamente, parliamone perché la vedo dura che tu attivi invidia attrae invidia se non hai la vibrazione dell'invidia è impossibile, capisci? attenzione, attrae invidia nel senso che la vedi perché io ci avrò miliardi di persone invidiose ma sinceramente non è che me ne sto a pensare, che me frega quindi loro sono invidiose, non è che la traggo io, cioè non è che qua arriva, non è che qua è pieno di invidia, sti cazzi, protetto, va bene, capite? Potrebbe anche darsi che tu non invidi, non hai la percezione, c'è tantissima gente che dice io non giudico e dalla mattina se la giudica, quindi fate attenzione, rifletteteci, e comunque sia, ammesso e non concesso che tu non invidi, se pensi che gli altri ti invidiano, sti cazzi, lasciagliela loro, va bene così. Daniele Intagliata, cosa ne pensi degli audio subliminali venduti a centinaia di euro? Funzionano? Guarda, funzionano per far fare un sacco di soldi a chi te li vende a centinaia di euro, quello sicuro. Poi, che funzionino non lo so. Il fatto che nascano per far fare un sacco di centinaia di euro, mi dà qualche dubbio comunque. Le giornate, poi me ne sono liberato e le cose sono migliorate, appunto. Pue Italia verissimo, di che parla? Chi teme il giudizio di altrui in realtà sta continuando in primis a giudicare se stesso. Bravo Pue Italia, esatto. Chi teme il giudizio di altrui è perché è lui il primo a giudicare, sempre, lo posso garantire, guarda. Ma sai quante persone, ma a me è capitato pure da pochissimo, una persona che mi dice, ah io non giudico, e ogni parola era un giudizio. Ogni parola era un giudizio. Cioè, per cui Ovviamente era la sua ferita, chiaramente, però se non lo vuoi ammettere va bene così, cioè non è un problema. Ricordatevi, voi potete aiutare chi vuole essere aiutato, chi non vuole essere aiutato, è convinto di quello che è e vuole convincere a voi, voi gli date ragione subito e va bene così. Ricordatevi, chi è convinto delle proprie convinzioni non ascolta, cioè vuole soltanto convincere a voi. Quindi si è chiuso l'evoluzione, non si pone più il dubbio, è finito. Siate voi costantemente in dubbio, sentitevi ignoranti costantemente, costantemente. Cioè io più vado avanti, più imparo, più studio, più mi sento ignorante. Quindi se uno dice chi sei? Un ignorante. L'ignorante cerca di studiare e che racconta le proprie storie, che siano vere o no, o meglio, che siano vere per voi o no, sono vere per me. Possono essere delle cazzate mostruose per voi, possono darvi qualche spunto, potrà non servire a un cazzo. Però almeno se siamo passati... Oh cazzo, un'ora e quarantanove a se... Oh, raga, ma quanto stavo a parlare stasera? Porca troia. Rosa Catalano diceva tu non hai mai momenti di sconforto e qualcuno che ti sta antipatico? sinceramente ma allora sconforto guarda spesso e volentieri quando mi relaziono con gli esseri umani ti sconforti proprio perché ti cadono i coglioni e vabbè tu speri in una in una in un briciolo di evoluzione in un briciolo di speranza ma poi più guardi come sta andando il mondo più ti sconforti e vabbè che devi fa' cioè fai quello che puoi ma insomma non è che c'è poi non è che puoi fa' battaglie e qualcuno ti sta antipatico qualcuno di cui puoi provare compassione più che altro perché veramente di gente puoi provare compassione a volte c'è davvero gente di cui puoi soltanto provare compassione perché dicono certe robe quella convinzione di dirle con una certezza tale che se sono delle corbellerie assurde ma dette con una tale convinzione che ci farebbero delle lotte e ci fanno delle lotte, cioè vabbè, convinti voi vedo l'ora che arriva la maglietta e hai ragione, così stiamo a posto così Ah, Zin, però aspetta, fermati, dov'è? No, dov'è? No, Zin, sì. Dov'è stato quello lì prima? O zio che andava... Come fare a non avere paura di morire? Ma come fai a avere paura di morire se non lo vedrai mai la morte, Lele? Cioè, non ha senso avere paura di una cosa che non vedrai mai. Che tanto, finché sei tu, la morte non ci sta. Quando c'è la morte, te non ci stai più. Che cazzo c'hai paura a fare? Non la vedrai mai! Cioè, io posso avere paura del leone se me lo vedo davanti, ma è reale. La morte non è reale. Cioè... La morte fisica tu non la vedrai mai. Quando arriva lei, tu ce stai. Se ce stai tu, lei non ce sta. Quindi, te che cazzo c'hai paura? C'è la preoccupazione più assurda per eccellenza. Tra l'altro la morte fisica tanto poi ritorni in un'altra vita, che te frega. Quindi, anzi, tra l'altro la cosa interessante è che sembra che, questo per domi dimi può essere uno spunto, l'orgasmo più grande, il piacere più grande ce l'hai proprio nel momento della morte. domitimi è un personaggio su youtube dice tante quelle corbellerie bisognoso di attenzioni mostruose quindi di che parlate? non ha senso, capite? in più un modo un modo per avere ancora meno paura della morte è appunto conoscere le vite passate. Cioè entrare nel mondo delle vite passate quando comprendete che veramente è come se vi svegliaste un giorno dopo, no? Cioè è come dire ho paura di andare a dormire perché domani mi sveglio in un altro giorno. Eh sti cazzi, è un altro giorno. Ecco, è la stessa cosa le vite. Cioè è come dire ho paura di morire perché poi mi sveglio in un'altra vita. Ma è figo, anzi, proprio quando ti svegli in un altro giorno, oh, vediamo che succede oggi. La vita è uguale. Cioè la vita è esattamente come quando andate a dormire un giorno e vi svegliate in un'ora. Quando andate a dormire è un po' come una morte. Il giorno dopo si ricomincia. Filosofia proprio questa. Paura di non esistere più, ma le le le germinara, questa è una paura che dovrebbero avere un sacco di persone, la maggior parte della gente non esiste, non dovresti avere paura di morire, dovresti avere paura di non vivere, che è quella cosa che la maggior parte della gente fa, la maggior parte della gente sopravvive, sono degli zombie, cioè non vivono un cazzo quindi abbiate paura di di non vivere. E occupatevi a vivere, ora che siete vivi. Non vi state a preoccupare di morire. Ragazzi, riuscite a vivere e pensate già a morire. Già siete morti qua. Eh. Ho parlato di voi? Ecco, è morto BS. E' morto alla linea. Parlavo di morte e è morto alla linea. Vabbè. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Dani, per favore, che significa sognare la morte violenta di mamma e fratello che te sei rotta i coglioni e te ne devi andare da quella famiglia, Ingram? Che vuole significà? Che vuole significà? Che vuole significà? Tommaso D'Alessandro, morte è una porta, ma porta chi te pare, porta la morte, porta chi vuoi. portano spritz a quest'ora che mi sa che è pure orario. Ragazzi, questa sera Anna Di Palma mi chiede, tu ricordi qualcosa di vite passate? Sì, ho fatto tanto lavoro su vite passate, me ne sono fatti un bel po' di giri su vite passate. C'era un periodo in cui a sera invece di guardarmi la televisione mi ricordava i video passati. Quindi sì. Vabbè, basta ragà con le domande. Raga, basta, c'è un'ora e cinquantaquattro, abbiamo fatto lo speciale, domani per montarlo ci vorranno altre due ore, non monto niente, taglio e basta. Mannaccia a voi due ore mi avete fatto tornare, ma vado sulle tre, qui sono le tre e venti ragazzi, si è fatta una certa, ma tra un po' vado a vedere l'alba, tra un po' esce il sole qui, mortacci vostri. Domenico mi dice che questo è stato il flow più bello e interessante di tutti. Passiamo al livello successivo, ci stiamo avvicinando ai 50. Stiamo avvicinando al cinquantesimo follow the flow. Vorrei dare un po' una svolta, vorrei renderlo un po' più produttivo. Vorrei davvero che le persone guarissero. Vorrei arrivare... anzi, fatemelo sapere. Ah, a proposito, Tony DeSantis, mi raccomando, ricordati quella roba, queste notizie di servizio. Fateveni qualche cosa che facciamo qualche speciale. Scusatemi, notizie di servizio. Faccio utilizzo privato del mezzo pubblico, ma è sempre per voi, non vi preoccupate. quindi il... cos'sto dicendo? vorrei che diventi... vorrei che passi a un altro livello, ho detto la paletta, vi induco a mettere i cuoricini vorrei che si iniziano a fare guarigioni, cioè vorrei che queste... ma non perché siamo dei maghi, è semplicemente perché come... perché come... come è successo oggi con quell'amica, a volte una frase può davvero guarirti, una frase può darti quella svolta e quello stimolo a cambiare le cose, una frase può guarirti all'istante se ti fa arrivare la soluzione del problema o la comprensione del problema. Quindi vorrei che diventasse un po' più una sorta di terapia di gruppo cazzeggiando, cioè una festa di gruppo in cui cazzeggiamo però però viene fuori qualcosa di simpatico, quindi preparatevi le domande ma soprattutto mi piacerebbe che attiraste un po' più di gente perché è vero che è lungo, è vero che sono le otto e mezza, è vero che l'orario è lo spritz e che c'è un sacco di tanta roba più importante da fare piuttosto che seguire questo pazzo scatenato questo giullare dei corte che che dice queste stronzate. Io nel frattempo leggo ogni tanto che c'è Domi Timi che cerca di trombarsi Ikram, Ikram che sogna la morte dei genitori. Insomma è un casino su youtube veramente. Se guardate la chat di youtube fa un sacco di risuolte. In realtà loro stanno lì per parlare tra di loro, non stanno qui per noi. però se volete continuare a chattare c'è la chat di follow the flow se andate su www.followflow.club followflow.club è uno sciolto che scioglie lingue dite dieci volte follow flow follow flow follow flow follow flow è difficilissimo c'è la chat di follow the flow oltre che tutte le registrazioni delle puntate e c'è la chat che sta sia integrata sul sito sia integrata su telegram quindi se avete telegram Vi scaricate Telegram se non ce l'avete, entrate nel chat di Fotoflow e trovate sempre DomiDimi, trovate sempre solite persone. DomiDimi che secondo me lui vive in chat, cioè che se uno gli chiede Domi cosa fai? Sto in chat di Fotoflow, sta sempre! Cioè io qualunque ora mi collego, giorno, notte, mattina, c'è lui sempre. Che c'ha, mi sa che lui, forse è lui quello che c'ha il gesto dell'ombrello, no? O è un altro, o che fa vedere i muscoli, boh non lo so, o è un altro forse. Ma forse so se è DomiDimi. Vabbè, comunque, Ah no, Domi è riuscito, non è Domi, è un altro, è un altro, è un altro, c'hai ragione, forse è sempre lui, boh vabbè. Va boh ragazzi, comunque, il sogno l'ho scritto in modo che potessi dirmi cosa possa significare. Ma Igran, poi non ho capito, Ah, Kirito fa vedere i muscoli, ok. Igran, ma com'era l'interpretazione? Cioè, il fatto che hai sognato tua madre, tuo padre e tuo fratello morti violenti? e ci sta come interpretazione? Si, si è vero, non è DomiDi, DomiDi mi è uscito e Kirito adesso un altro che non so se è sempre lui però se sa forse è un altro che fa vedere i muscoli c'è un sacco di gente figa ce n'è di gente ce n'è di gente. Elmano mi chiede hai la tv? Ma in realtà ne ho uno, due, tre, quattro in questa casa Ma non li uso come tv, li uso come monitor. Infatti davanti a me ho un 35 pollici qua, 32 pollici che lo uso appunto come monitor. Quindi sono pieno di tv ma sono monitor. Bene ragazzi! Lady Kay, Assunta non ho social. Bene, ragazzi, amici miei, 142 spicci su Facebook e non so quanti su YouTube. Direi che si è fatta una certa, siamo a 1 ora 59 e 34 minuti, ragazzi, a 2 ore. La zucca si trasforma, no, la carrozza si trasforma in zucca, il monitor si trasforma in bottia d'acqua e il computer si trasforma in paletta coi diti. Detto questo, la mia faccia sparisce e ci vediamo, ci vediamo martedì. Eh, ragazzi, quanto tempo ci passa adesso. Ci vediamo martedì con il prossimo follow the flow, ci sentiamo in chat magari, ci sentiamo sulla mia pagina, sulla pagina di follow the flow, sulla chat, mettete le recensioni, mettete tanti diti E invitate i vostri amici così che magari diventiamo sempre di più e diamo un senso a questo follow the flow che un senso non ce l'ha. Buonanotte a tutti ragazzi.










