49 - FOLLOW THE FLOW - 14/6/18 - Daniele Penna

Episode 49 of the live series "Follow the Flow" (host: Daniele Penna) is a roughly 1.5-hour Italian-language livestream recorded 14–15 June 2018. The episode is an informal, audience-driven Q&A where Penna mixes personal anecdotes and claims (notably about past lives and verifiable past-life memories), political commentary (immigration in Italy), and practical self-help guidance (saying no, meditation, PNL, emotional management). The tone is conversational, provocative, and intentionally provocative—Penna frames irritation as a growth trigger and repeatedly emphasizes personal experience over book-learning.
Chapters
Vediamo se è arrivato anche YouTube. Ci dovrebbe essere anche il tubo. Ok, amici, benvenuti a questo 49° Follow the Flow del giovedì, l'ultimo della settimana. Ce ne sono soltanto due, martedì e giovedì, per chi non lo sapesse. I Follow the Flow sono una trasmissione audio casuale, che non dico da un po' questa cosa qui. Una trasmissione audio casuale di cui l'unica cosa certa che abbiamo è che vai in onda il martedì e il giovedì alle 20.30, ora italiana, punto. Poi di che cosa si parla, quali saranno gli argomenti, che cosa accadrà. non si sa però l'unica cosa che sappiamo è che essendo un flusso appunto generato grazie alla cosiddetta legge d'attrazione ma che in realtà è la legge di risonanza ovvero la perfezione del tutto tutto sarà perfetto per ognuno di voi che lo sta ascoltando ma solo a patto che sappiate davvero ascoltare quello che viene detto e che accade di base Non ce l'avevo la frase esatta, perché ce l'avevo scritta. Non la ripeto da così tanto tempo che me la son dimenticata. Tutto è stato perfetto così, ma solo per chi l'ha scoperto, solo per chi avrà orecchie per intendere. Ecco, ve la cambio al volo. Allora, vediamo un po' innanzitutto se YouTube oggi ci vede in maniera... decente rispetto alle altre volte, ho fatto delle modifiche tecniche su YouTube, mi dicevano che c'era... c'era... si bloccava, c'era ritardo, c'era un po' di casino, per cui ho fatto qualche modifichina sullo streaming e si... si dovrebbe sentire meglio. Assunta... oh, Assunta, grazie per avermi dato quella dritta, mi pare che sei stata tu, se non ricordo male, poi non mi ricordo. Ok, va bene, va bene, va bene. Allora, iniziamo subito con una domanda che qualcuno mi ha detto. Ah, ma non rispondi mai alle mie domande. La domanda era come fai a sapere che ci sia qualcosa dopo la morte. Allora, io non so cosa ci sarà dopo la morte. Innanzitutto, di sicuro, durante la vita ci sono le palette, ricordatevi. Dopo la morte non sappiamo cosa c'è, ma durante la vita abbiamo le palette coi diti e coi cuori. Detto questo, come faccio a sapere che ci sarà qualcosa dopo la morte? Allora, non so cosa ci può essere dopo la morte, ma so cosa c'è stato prima, quindi posso presupporre che ci sia anche qualcosa dopo. Questo è interessante. Cioè, se c'è una cosa di cui sono assolutamente certo, e sono le vite precedenti, questo non perché l'ho letto sul libro, mi sono letto tante vite tanti maestri Brian Waitz, è perché ho avuto talmente tante esperienze su me stesso e sugli altri, io lo spiego durante quando facevo i corsi sulle vite passate, per un periodo ne ho fatti, proprio perché ne ho fatti ho avuto tantissime esperienze sulle persone ma con delle cose talmente verificabili che appunto siamo andati a verificarle, cioè c'erano, c'erano foto, c'erano dettagli, c'erano date, quindi ho la certezza assoluta che le vite passate esistano, non solo perché le ho viste su di me e le ho viste su migliaia di altre persone su cui ho lavorato io o durante i corsi o personalmente, ma anche perché abbiamo avuto delle prove estremamente verificabili. Quindi ricordatevi, quando Io vi parlo di qualcosa, non vi parlo perché l'ho letta su qualche libro o me l'ha raccontata qualcuno, ma ve la dico perché ne sono estremamente certo, ok? Poi io stesso metto in dubbio le mie stesse conoscenze, ma attenzione, è una cosa che io vi racconto un'esperienza perché l'ho vissuta davvero, è una cosa che vi racconto una consapevolezza. Sono due cose diverse, cioè le esperienze e ciò che ho vissuto dal vivo le ho vissute, punto. Le consapevolezze vanno a gradi, quindi ciò di cui ero consapevole dieci anni fa è totalmente cambiato sei anni dopo, che è totalmente cambiato tre anni dopo, che è totalmente cambiato sei mesi fa. Capite? Infatti poco prima stavo appunto parlando con una persona dicendo che adesso, allo stato attuale, io sto rimettendo in revisitazione tutto ciò di cui ero consapevole tempo fa anche perché io davo per scontato determinate cose che in realtà se le metto in dubbio non sono più scontate e quindi probabilmente potrei quasi asserire a questo punto di consapevolezza che tutto quello che trovate in giro a livello di crescita personale compreso quello che io stesso dicevo tempo fa è utile fino a un certo punto perché siamo ancora su logiche contro natura la natura funziona in maniera diversa e quindi o noi ci innalziamo al di sopra del creatore stesso che è la nostra natura quindi al di sopra della nostra madre diciamo noi siamo meta natura, siamo sopra la natura, non rispettiamo le regole della natura Allora, se vogliamo essere così egoici da dire noi siamo oltre la natura, bene. Ma se invece ci abbassiamo a figli della natura quali siamo, dovremmo rivedere un po' di cosucce. E quindi vediamo. Allora, vediamo un po'. Ricordatevi ragazzi, se io guardo la telecamera, quindi voi guardate, voi mi state guardando negli occhi, vuol dire che io non guardo i messaggi, cioè non posso guardare la telecamera e guardare i messaggi. I messaggi sono qua, quindi quando mi vedete un po' strabico, che guardo di qua, guardo i messaggi, ok? Quindi è ovvio che non ne potrò vedere tutti, ne vedrò un po' perché Cioè, quando mi giro vedo quello che arriva. Tra l'altro ricordatevi che voi mi vedete in ritardo, quindi adesso anche YouTube mi vede in ritardo per avere maggiore qualità e così anche per mettersi a pari con Facebook, sennò poi YouTube mi vedeva prima e magari pensavano ad avercelo più lungo. Per cui anche YouTube è ritardato, quindi cari amici di YouTube sappiate che anche voi siete ritardati come Facebook, siete tutti ritardati, nel senso che siete ritardati 30 secondi rispetto alla reale trasmissione. E adesso leggo un po' di domande. Nel frattempo mi stavo... Dani i messaggi guardali col terzo occhio, mi serve qua. Mi stavo sconcertando a vedere quello che stava capitando in Italia. Ieri ne accennavo, ma l'Italia sta veramente... quello che sta accadendo... adesso si sono resi conto di avere un problema con gli immigrati, ma adesso se ne sono resi conto. adesso si sono resi conto che c'è una mafia dietro da una vita e che l'immigrazione non è un problema ma è una fonte di guadagno anche perché gli immigrati... sto vedendo dei video di gente immigrata dove mangi, dormi e vieni pagato e magari stai pure dentro gli hotel perché in alcuni capitano e parli pure, tu Salvini stai sbagliando, noi ti faremo la guerra, noi di su noi di giù, cioè tra un po' si rischia una rivolta popolare perché questi sono belli, giovani, forti e incazzati. L'italiano non gliene frega un cazzo e sta lì bello rincoglionito, gli dai pane e cimo ci stanno i mondiali, fortunatamente non c'è l'Italia così almeno ci hanno qualcos'altro a cui pensare. Fate attenzione perché questi comandano, con la scusa del razzismo questi comanderanno l'Italia, quindi Badate perché davvero la situazione, lo dicono tranquillamente, c'è la gente che fa i video dicendo noi ti stupriamo le nostre donne, fan le canzoni e gli danno pure visibilità. Cioè capite questo, quando il sistema dà visibilità a questi, vuol dire che dietro c'è il sistema stesso, perché il sistema ricordiamoci che dà visibilità a quello che gli conviene per i suoi cazzi. se no non te la dà la visibilità cioè ti fa vedere quello che fa la canzone su noi vogliamo il wifi noi ti trombiamo le tue donne noi ti stupriamo quello che vogliamo te lo fa vedere in televisione e poi magari il fatto che le navi delle ONG non prendono i barconi che stanno arrivando ma i vanno a pia a casa loro contro ogni regola quelle cose lì non te le fanno vedere quindi ricordatevi sempre ricordatevi sempre come funziona il sistema, c'è l'arte del mago, ti distraggo da una parte e te lo metto nel culo dell'altra, funziona sempre così quindi ricordatevi sempre di vedere le varie informazioni da più punti di vista e poi farvi la vostra opinione, che non è detto che sia giusta o sbagliata però fate la vostra opinione, io l'unica cosa che ho visto è che raramente torno in Italia Raramente torno in Italia e ultimamente, ogni volta che vengo, vedo sempre meno italiani e vedo sempre più stranieri. Stranieri che non è che stanno buoni, tranquilli e dicono, oh scusate se stiamo qua... accettateci no rompono pure i coglioni allora ragazzi una cosa fondamentale io sono immigrato ok lo dicevo ieri io sono immigrato cioè io qui quando sono in cambogia quando sono in thailandia io sono un immigrato e da immigrato sto buono tranquillo rispetto le loro culture quindi cerco di adattarmi al loro mondo pago e pago tanto perché qui ogni visto ogni volta che si esce ogni volta che si gira costa non posso sgarrare neanche di mezza giornata sennò mi bandiscono per cinque anni mi mandano a fanculo fuori dalla nazione quindi che io che sono immigrato so che vuol dire fall'immigrato e non è certo quelli là poi detto tra noi ragazzi una cosa su cui vorrei far ragionare due terzi se non ricordo male la popolazione mondiale muore di fame muore di fame e campa con mediamente due dollari al giorno due dollari al giorno. Non sono questi che pagano migliaia di euro per andare su un barcone giovani e forti con la scusa che c'è una guerra che non c'è. cioè se si vuole davvero umanamente aiutare gente invece da 35 euro l'uno a sta gente qua e spendere milioni, centinaia di milioni di euro che paga l'Italia, cioè che pagate voi con le vostre tasse a questi che poi rompono pure i coglioni non pagano un cazzo e vestuprano pure le donne e tutti stanno zitti perché nessuno dice niente e questi si permettono pure di fare rivoluzioni Invece di spendergli a questi qua che sono giovani e forti e possono lavorare tranquillamente, dateli a chi non si può neanche alzare perché è totalmente denutrito e non ce la fa. Quelle sono le persone che hanno bisogno e di cui avrebbero bisogno dell'umanità. e del sostegno. Non gente giovane e forte o che ti mettono un po' di bambini apposta. Quei bambini per stare là insieme alle donne hanno pagato migliaia di dollari. Chi gliela ha dati? Da dove sono usciti? Allora se sei capace nella tua nazione di riguadagnarti migliaia di dollari, sei pure capace di continuare a farli da qualche altra parte o meglio di restare nella tua nazione. come funziona poi ci sono delle regole ragazzi cioè ci sono delle regole se tu entri in una nazione e non hai visto come sto io qui mi prendono e mi buttano fuori ma perché noi cioè non è che qua se io entro senza visto mi pagano cioè capiamoci da sta cosa se io dico o ragazzi io sono un... mi... come si dice... mi persegue... che poi in realtà io potrei essere un perseguitato politico perché io se parlo di qualche cosa mi perseguitano quindi potrei anche avere ragione non è che vengo qua e mi dicono sì vabbè aspetta mo te paghiamo noi ma sti cazzi! cioè ma dove esiste? ma dove funziona così? guardate un attimo come funziona il mondo, non è che accettate tutto davvero zibadrone, zibadrone va bene così eee... e tra un po' se ritroviamo che i nuovi immigrati cioè che i nuovi italiani saranno questi qua, vabbè questo non è attenzione al razzismo è presa è legge cioè è regole funziona in una maniera, io continuo a dire sempre questo Nel momento in cui scegliete di stare dentro un gioco, ne dovete rispettare le regole. Quindi se sei italiano e vuoi restare in Italia, devi rispettare le regole. Non puoi dire, oh c'è il 73% dei tassi, a me sta cosa non mi piace, non faccio lo scontrino così io butto il culo dello Stato. No! No! Sei tu che hai scelto di stare in Italia. C'hai la tua brava sanità pubblica che ti paga tutto lo Stato? Bene! Devi pagarti le tasse. Lui ti dà la tua sanità, tu gli dai le tue tasse. Se no, non ti piace il gioco, vai da un'altra parte. A me il gioco Italia non piaceva, non lo potevo cambiare perché non ho la capacità di poter cambiare le leggi in Italia e quindi mi vado a scegliere un'altra nazione. Certo, man malo casco mi devo fare, mi devo mettere due punti, mettiti belle centinaia e centinaia o migliaia di euro negli ospedali privati, vai e te li fai fare. però è contro, quindi fortunatamente non m'ammalo e non casco e non c'ho manco assicurazione sanitaria per principio così almeno non c'ho manco sto problema quindi ragazzi la regola numero 1 e questa è la prima perla di oggi nel momento in cui scegliete di giocare a un gioco dovete rispettare le regole voi non potete dire io gioco a Io gioco a scacchi, però voglio muovere i pedoni come a dama. No, non puoi cambiare le regole. Gli scacchi se muovono così, devi muoverti così. Non puoi annappiare i cazzi tuoi, se no giochi a dama. Capite? Quindi questo è il principio. Ricordate una cosa, se andate con la mentalità da furbo, perché molti sono così in Italia, eh, lo Stato mese in culo a lui e un culo a lui, e gioca da ancularella. No, non funziona così. Perché la vostra mentalità da furbo, o per chi c'ha la mentalità da furbo, avrà una mentalità da furbo, cioè una vibrazione da furbo. E quindi, che cosa fai? Tu levi 1000€ allo Stato e attirerai però altri furbi che te ne leveranno 10.000 a te. Capite? Quindi poi non vi potete lamentare che tu hai inculato mille allo Stato e qualcuno ti ha fatto i sole a te per... che non ti ha pagato magari dieci volte di più di merce. Perché questo è il principio. E questo è il principio. Ricordatevelo sempre. Ciò che voi pensate, la vostra vibrazione è quella che attira. Voi volete giocare a fare gli scorretti col gioco in cui giocate? Ebbene, attirerete tutta gente come voi. E... la legge di attrazione è così, la legge di risonanza non è che funziona soltanto con mandami 1000 euro, mandami 1000 euro, oppure mandami la macchina, oppure mandami l'uomo dei miei sogni, no, funziona su tutto voglio inculare lo stato, bene, troveremo quelli che inculeremo me quindi questa cosa qui è un principio che è una delle perle più importanti ragazzi ciò che voi avete dentro è ciò che inviate fuori ed è ciò che attirerete, questo funziona su tutto Daniele, come imparo a dire no alle persone senza sensi di colpa? Ezio. Mettendo le labbra così, vedi così, e dici no. È semplice. Prova? Ezio, prova con me. Fatelo tutti assieme. Dite no. Non è difficile. No. Ok? È facile. Ragazzi, ricordatevi... Allora, Ezio mi dà uno spunto. Daniele, come imparo a dire di no alle persone senza sensi di colpa? Non ti focalizzare per il no. Non ti focalizzare sul no. Focalizzati sul sì. Cioè, ogni volta che tu dici sì a una persona o a qualcosa, stai dicendo no a migliaia di altre cose. Quindi tu stai già dicendo no. Capite? Questo è un concetto fondamentale. Quando tu dici no, tu stai dicendo no a quella cosa. Esci con me? No. Ok. Ciò vuol dire che hai ancora mille opportunità per dire sì, per dedicare quel tempo a mille altre cose. Ok? Quindi altre priorità. Nel momento in cui invece tu dici esci con me sì, ok. In quell'esatto istante, mentre tu pronunci la maledettissima parola SI, stai dicendo NO a tutto il resto. Quindi stai dicendo NO a uscire con qualche altra persona, a studiare, a dormire, a riposarti, a leggerti, a stare coi tuoi gatti, coi tuoi figli, con tua moglie, con il tuo marito, con il tuo amico gay o con la tua donna lese, con quello che te pare. Quindi tu stai dicendo sempre no. Ricorda, dovresti sentirti in colpa per i no che stai dicendo in silenzio invece che per il sì che stai dicendo a parole. Ok? Quindi rifletti su questo, perché i no che stai dicendo in silenzio sono ben di più del sì che stai dicendo. Quindi sentiti in colpa per i no che dici. Prima di dire sì, rifletti su, ok se dico sì a questo, sto dicendo no a tutto quest'altro. Cazzo! No, mi sentirei troppo in colpa. Meglio dire no a questo e sentirmi in colpa solo per lui, piuttosto di sentirmi in colpa per altre mille cose. Così facendo, sposti il concetto dei sensi di colpa, ma soprattutto hai delle motivazioni diverse e hai del tempo diverso, hai delle priorità diverse. Perché ogni tuo sì dedica e definisce la tua strada, la tua priorità. Cioè la tua priorità, la tua strada è fatta di sì. Se dici sì a qualcuno, bene, attenzione però, fermi. Questo non vuol dire che bisogna dire no a tutto. Ricordiamoci, dividiamo sempre le cose tra ciò che muove il nostro ego quindi diciamo sì per essere accettati e per avere la soddisfazione di un nostro ego di un qualcosa che ci darebbe fastidio se non lo avessimo e poi invece mettiamo i sì alle cose che ci arrivano dall'universo e che sono le opportunità per andare sulla nostra strada che è diverso capite? cioè gli amici che mi chiamano a mezzanotte quando io sto già in pigiama dai vieni ci manchi solo tu dai vieni vieni vieni Cioè, lì è no, fisso. Sti cazzi che voi non mi accettate e non mi chiamate più. Invece la maggior parte della gente si veste e va. Ecco, quello non è un qualcosa che ti va sulla tua strada, è che ti perdi uno spritz la sera. Sti cazzi, te lo vai a fare domani. Ok? Diverso, invece, quando mi si pone un'opportunità davanti e l'universo me l'ha mandato per una serie di sincronicità, allora... allora... la... la valuti in maniera diversa, sapendo che quel sì è vero che dirai no ad altro, ma potrebbe darsi che per dire sì a quello che l'universo ti ha dato devi dire no agli spritz questi cazzi perché a volte per dire sì agli spritz devi dire no all'universo, quindi definite sempre a chi va detta sta cosa Sharon Giuse anche tu sei una persona che non dice no e ricordatevi il in realtà lo dite sempre ogni volta che dite sì dite migliaia di noi in contemporanea e che non li ascoltate non li dite però lo fate lo dite esatto Cristina brava prima di dire sì a qualcuno accertati di non dire no a te stesso il senso di colpa deve essere verso di noi stessi quando ci diciamo di no brava Cristina si sta evolvendo bella questa frase brava Cristina stai crescendo sono contento Daniele, cosa ne pensi di Bruce Lee e della sua filosofia? Ancora, non me fate di cosa ne penso di persone che non conosco personalmente. Rosa Geraci, che meraviglia subito, che cosa? Bruce Lee, la sua filosofia? Quello che ci è arrivato è interessante, ci sta, fluisci come l'acqua, sii l'acqua, non essere, non fluire come l'acqua, ma sii tu l'acqua. Ci sta, ci sta, va benissimo. E' interessante la visione di Brulli, infatti è stato uno di quelli, probabilmente, illuminati che hanno fatto fuori, stranamente, in maniera strana, particolare. Questo è sempre il solito problema degli illuminati, quando dici cose che non vanno bene e inizia ad avere troppa visibilità, sei fottuto e, guarda caso, te fanno fuori. Tra l'altro mi pare che è stato Bruce Lee che è stato ammazzato da un colpo di pistola che non ci doveva stare su una scena di un film, quindi... I crammy o il problema inverso, la maggior parte delle volte dicono a tutto, ma non si sa se è un problema quello lì. Non si sa se è un problema dire no. Cioè, no vuol dire che ti lasci mille opportunità aperte. Allora, ciao Daniele. Secondo te, Alessandro, su Facebook, secondo te al giorno d'oggi è possibile fare figli senza essere condizionati dai bisogni dell'ego? Possono esistere genitori puliti al giorno d'oggi? Alessandro, no. No. La vedo proprio come un'assurdità totale. La vedo come un'assurdità totale. Ma ammesso e non concesso che i genitori siano liberi, ammesso e non concesso? E comunque sia, e questo è il motivo per cui ho scelto di non fare figli, assolutamente. Perché anche se ne facessi uno o più di uno, in quale società li metto? cioè non esiste ancora una società dove meritino di stare? perché o li fai e li metti dentro la società e quindi vengono imputtanati dalla società oppure non li fai proprio, che dettaglio, ci stanno due terzi nel mondo, che se muore di fame, se proprio vuoi qualcuno, se proprio hai bisogno di un figlio per non si sa quale strano motivo, perché pure lì dobbiamo capire perché vuoi un figlio, perché è da capire perché uno vuole un figlio, che la maggior parte dei casi, ricordiamoci che i figli si fanno i figli si fanno per bisogno di accettazione, si fanno per mantenere in piedi un rapporto, si fanno per avere qualcuno da controllare, per avere il bassone della vecchiaia, per questo si fanno i figli, o perché sono capitati per cui in genere la maggior parte dei bambini sono nati per questo ed è il grosso motivo per cui il bisogno di accettazione o il problema del rifiuto è così ampio nella nostra società proprio perché la maggior parte dei figli sono nati così. è difficile che uno ti dica perché hai fatto tuo figlio è perché volevamo creare, volevamo vivere, volevamo dare il nostro amore al nostro figlio a maggior parte della gente anche perché non riescono a darselo a loro stessi cioè bisognerebbe presupporre che uno si sappiano amare loro stessi quindi si accettino e si amino così come sono loro ed è già difficile. Due questo deve essere anche esteso all'altra persona in una coppia il che già la coppia è un'assurdità perché lo sapete il mio concetto cioè è una roba prettamente commerciale nata per manipolarvi quindi è già difficile che funzioni ma ammesso e non concesso che funzioni anche quello tre loro due devono poi darlo a un altro ma in più devono avere tutte le conoscenze di mente, di fisico, di gestione, di addestramento ok ammesso che ci riescano Poi che fanno? Non deve avere rapporti col mondo. Cioè fino a 12 anni questo non deve uscire da casa. Perché appena mette il naso fuori entra nel sistema ed è fottuto. Ed è fottuto. Cioè, bisognerebbe usare... Bisognerebbe usare il sistema di addestramento degli attentatori per poter addestrare un bambino, ma infatti gli attentatori fanno così, cioè quelli che vengono addestrati da attentatori vengono presi alla famiglia appena nati e se li crescono fino a 15, 16, 18, 20 anni finché poi vengono messi nel mondo ma sono addestrati bene Quindi anche se vanno nel mondo, il mondo non riesce più ad influenzarli. Però hanno un sistema di addestramento fatto per bene. Infatti, io pagherei di tutto per poter avere il sistema di addestramento degli attentatori, perché loro sanno come condizionare una mente a un determinato fine. Se si usasse quello stesso schema, quello stesso stile, si creerebbero dei supereroi. Si creerebbero davvero dei supereroi, cioè altro che X-Men. però hai bisogno appunto di gente che addestra quei bambini e li addestra veramente da quando sono nati, quindi i condizionamenti sono dalla nascita, ed è un altro discorso, cosa che nessun genitore fa, perché il genitore scaga fuori il bambino e lo lascia alla mamma, al nonno, a Filippina, all'asilo, alla scuola, e che addestramento gli dai? Cioè, dai. Mi aspettavo di più, Dani, mi deludi, ciao. Eh ragazzi, non posso star bene a tutti, ve l'avevo detto. Ho sempre detto, qualunque cosa direte nel mondo, qualunque cosa farete, non potrete star bene a tutti. Qui qualcuno mi ha appena detto, ah mi deludi. Va bene, va benissimo. Purtroppo non tutti la possono pensare alla stessa maniera. E ricordatevi che la mia strategia di fondo è proprio quella di dare fastidio, perché quando si dà fastidio si stanno toccando delle ferite scoperte. Ricordiamoci la base del quaderno dei fastidi, se avete seguito il salto quantico sapete come funziona. per cui appunto quando provate dei fastidi da quello che dico è lì che il mio dire sta avendo un senso, perché se tutti quanti dite ah, sono d'accordo con te, tutto quello che faccio non serve a niente. Quindi mi spiace per le persone a cui le deludo, però sono proprio quelle persone che potrebbero imparare di più, perché da quel momento hanno l'opportunità di crescere o di mettersi in dubbio qualcosa, oppure no. Se invece partono al principio che hai detto una cosa che è sbagliata perché sono sicuro che hai ragione, Tra un po' arriverà la mia maglietta che c'è scritto hai ragione e io dirò hai ragione, cioè vai a vedere i mondiali di calcio, qualunque altra cosa, capite? E quello è il bello. La crescita inizia quando qualcuno ti dà fastidio. Questo sarà il mio nuovo motto, regia ovunque sia nel mondo, Stefania Cirmini sicuro, scrivi questa poi me la rimandi. L'evoluzione inizia quando provi un fastidio. oppure quando provi un fastidio. Questa è la cosa giusta, quindi questa è la seconda perla. ed è ovvio che la maggior parte delle persone scappa perché non vuole avere fastidi e infatti non cresce e questo è il principio di base quindi più si scappa dai fastidi ricordatevi il padre di tutti i video più si scappa dai fastidi più più ci si più si rimane imputtanati nelle proprie convinzioni che sono quelle che ti hanno portato al punto in cui stai quindi se nel punto in cui stai stai da dio bene restano quelle convinzioni se nel punto in cui stai non stai da dio Poni di qualche dubbio che forse quelle convinzioni non sono proprio così giuste. Angela, quando fastidi non ne hai più, sei sulla buona strada. Sei sulla buona strada perché penso sia alla base. cioè quando riesci a non avere più fastidi sei intoccabile, quindi non ti possono toccare quei sensi di colpa, non ti possono toccare con i condizionamenti vari, inizi a essere libera, non sei più manipolabile, nessuno e niente può manipolare le tue emozioni, almeno non in male, poi se te le manipolano in bene sti cazzi, va bene, però te le manipolano in bene senza fare attaccamenti, perché l'attaccamento poi diventa un problema, capite? Allora, perché sono magro? Antonio, a me lo chiedi, modo vestiti te. In realtà c'è una motivazione logica per tutto, probabilmente se si va indietro nel tempo comprenderai che c'è qualcosa nella tua infanzia e potrebbe darsi che ti arrivi anche adesso mentre se ne parla o magari mentre non si pensa. il fatto che tu abbia un metabolismo veloce io lo raccontavo sempre, raccontavo sempre una storia vera di una persona con cui sono stato questa ragazza aveva una 36 la vestivamo da chicco praticamente ed era letteralmente un inceneritore cioè roba veramente un inceneritore quando si andava giù a foggia dai miei io mangio pochissimo e lei dava soddisfazioni, perché ti svuotava il frigorifero e quello era l'antipasto, capisci? Ed era una 36, cioè era classico quando si andava a ristorante, trattorio, ovunque si era, che le ordinava 3-4 piatti, io ne ordinavo uno e puntualmente arrivava la cameriera, li dava a me e io dicevo, no guarda che è sua. Al quarto piatto questa mi guardava magari alle sue spalle, ma che cazzo se li mette? in realtà una volta una volta andammo in una sorta di regressione e si scoprì che lei a tre anni quindi questa cosa qui nacque da questo motivo qui si scoprì che lei a tre anni attraversando la strada con la mamma sulle strisce pedonali incrocia una donna grassissima e in quel momento lei prova un così tale ribrezzo per quella per quella persona che dentro di sé disse io non diventerò mai così da quel momento a tre anni perché è un momento di installazione di un programma quello lei installò il programma e io sarò magrissima fantastico e lei è rimasta una 36 piccolina piccola ma ha un metabolismo che è atroce cioè veramente un inceneritore atomico quindi c'è sempre una motivazione per tutto cioè se io trattengo il grasso e tu sei magro io c'è una motivazione e tu ce n'è un'altra e come tutte le motivazioni alla base quindi come tutte le motivazioni, cioè come tutte le cose c'è una motivazione. C'è da dire anche un'altra cosa, chi è molto magro in genere ha la ferita da rifiuto. Ricordiamoci, la ferita da rifiuto è quella che ti dice io devo sparire, devo essere piccolo, devo essere stretto così non mi vedono, capito? Quindi potrebbe essere anche questo. Ezio mi dice, perché le persone mi rompono il cazzo che sono magro ma io sto bene, cosa devo comprendere? Che te frega di sbatterti con le persone, se stai bene tu stanno bene tutti. La gente si deve romperti i coglioni perché fondamentalmente è anche invidiosa. Dani, avere un genitore ansioso o depresso ma non ricordare nulla di questo durante l'infanzia può incidere sulla personalità? Dani, avere un genitore ansioso o depresso ma non ricordare nulla di questo durante l'infanzia può incidere sulla personalità? Sì, Anna, certo. Tutto incide sulla personalità. Cioè, i tuoi genitori incidono. Il fatto che tu non lo ricordi... Io considero che i miei ricordi coscienti iniziano da quando avevo 15 anni. E sono pochi. Comincio ad avere più ricordi verso i 20, dai 19 in poi inizio ad avere più ricordi. Ma io non ricordo niente, non ricordo i miei insegnanti di scuola, non ricordo le mie scuole. Io comincio a ricordare qualcosa alle superiori. Non ricordo assolutamente niente, io non ho ricordi. Poi ci sta, si sa che adesso comprendiamo dalla scienza che ci dice che tanto più sei intelligente tanto più dimentichi, ma più che altro se andiamo a vedere una battuta in realtà non è neanche così falsa. Se andiamo a vedere Inside Out, il film di animazione alla Pixar, The Old Disney, che credo sia la stessa cosa ormai, capiamo come ogni sera, che ci fanno vedere lì in animazione, diversi pensieri vengono scaricati nella memoria a lungo termine. o addirittura proprio nel dimenticatoio. In realtà tutti i ricordi possono essere ripresi in uno stato alterato di coscienza. In uno stato alterato di coscienza io posso rievocare qualunque ricordo, ma la mia mente cosciente, se non ne ha bisogno, li dimentica. Infatti io molte cose le dimentico ma anche a distanza di pochi giorni, cioè se non mi servono non le usi più, cioè le scompaiono. Tra l'altro questa è una legge, la legge di Hebb dice proprio questo, se non lo usi lo perdi. If you don't use it, you lose it. Questo funziona per tutto, ma questo funziona anche ad esempio per le abitudini. Cioè se tu un'abitudine la cambi e ne usi un'altra costantemente, quella vecchia la perdi. quindi ciò che usi ritorna, ciò che non usi sparisce, ma è giusto, cioè se non la usi più sparisce, le uniche cose che non spariscono sono i paia di scarpe e i vestiti che avete nell'armadio che non usate da anni eppure non spariscono, stanno sempre là e invece ogni tanto sarebbe utile magari donarli, farli sparire e cambiarli invece di avere armadi pieni e portafogli vuoti come spesso accade perché ho sempre una volta dissi in un video la gente che dice di non avere soldi o di non avere un capitale, un patrimonio, gli dico aprite l'armadio e fate un conto di tutto quello che avete dentro casa vedete cosa veramente usate e cose assolutamente inutili e quello è il vostro patrimonio solo che invece di averlo in banca ce l'avete in casa negli armadi semplice quindi voi potete lamentare che non avete un patrimonio avete gestito male il denaro E quindi... Daniele, fai un esempio concreto e verificato sulle vite passate. Minchia che te è lunga, ti dovrei recuperare delle immagini. Una volta una persona, a parte ebbe una guarigione di una malattia cronaca immediatamente appena sveglio, vide una tomba, che era la tomba di quando era morto, Ricordava nome, cognome, date di nascita e date di morte. Siamo andati a cercarla e la tomba era esattamente come l'aveva immaginata. Era esattamente come l'aveva vista ed era quella data, quella persona esisteva e quei numeri erano veri. Data e morte. Praticamente era morta, se non ricordo male, sei o sette mesi prima che lui nascesse. Quindi quella è stata una delle tante che mi ricordo al volo. E abbiamo la foto della tomba. mi ricordo adesso non ce l'ho sotto mano però questa è stata una delle tante, mi vengono i bridi a ricordarmi e guarì immediatamente da una roba cronica che aveva sui polmoni adesso qui non vi sto a raccontare tutta la storia vita passata quello che era successo però era estremamente coerente con quello che era il problema e si risolse subito dopo la vita passata settimane o mancina? settimane Simone, che stai a dire? Allora, vediamo, bevo qualcosa. 43 minuti, ragazzi, se ce l'avevano così tanto tempo. Stanno venendo fuori cose carine. Oh, ragazzi, su YouTube, come... Oddio, madonna, ma che cosa sto a stendere. Oddio, oddio, oddio. Come mi state guardando su YouTube? Ci sono i... Adesso cerco di condizionarvi su che cosa mettere su Facebook. Ragazzi, ricordate l'esperimento di telepatia? Adesso condizionerò le vostre scelte. Dicevo, su YouTube come mi state guardando? adesso qualcuno mi risponderà con gli occhi no, nel senso che si vede bene o si vede a tratti saltando, salterellando come capitava a volte fatemi sapere, ovviamente ci saranno mille ritardi nel frattempo Melinda Star mi dice Cosa pensi? Cosa puoi dirci delle visioni di immagini frammentate in meditazione? Ok. Mi si è aperta un'altra diretta su Facebook. Aspettate un attimo che chiudo questa cosa. Allora, cosa posso dirti delle immagini frammentate in meditazione? Quando fate meditazione può capitare un po' di tutto, soprattutto se fate meditazione da soli. ricordatevi il casino attenzione a farvi chiudere gli occhi e farvi mandare in trance da altra gente che adesso se ne stanno veramente sentendo di cotte di crude ne ho parlato io in un video e guarda caso le Iene il giorno dopo hanno fatto un servizio sull'ipnosi che viene utilizzato per farsi i cazzi propri come al solito per soddisfare i bisogni dell'ego dell'ipnotista di turno che ha studiato quattro cazzate e utilizza l'ipnosi per i cazzi suoi. Le immagini frammentarie, se sei alle prime armi o comunque anche se fai meditazione da un po' è abbastanza normale che in meditazione ti vengano fuori delle cose anzi serve proprio a questo, poi dipende che tipo di meditazione fai perché in genere ad esempio le meditazioni che faccio o che facevo ma che prima o poi dovrò riprendere a fare, sono proprio meditazioni guidate a farvi uscire quello che deve uscire. Quando entri in meditazione l'ego tende a mettersi un po' da parte, lo rincoglioni come se gli adessi una botta in testa all'ego, quindi non potendo più controllare al 100% i portoni serrati dove sono stati nascosti tutti i ricordi, nonché tutti i traumi, nonché tutto quello che c'è da ricordare, Magari le fonti, le basi, i semi, dove si è generato, tutto ciò che magari oggi ancora ti dà qualche problema o che potrebbe essere modificato o migliorato. Durante le meditazioni queste porte si aprono. Quindi potresti o avere veri e propri flussi di pensieri, in meditazione puoi vederti interamente la vita passata, oppure se appunto l'ego in qualche modo controlla ancora, magari è come se tu guardassi dallo spioncino, per cui l'ego si sposta un attimo, tu dai una sbirciata allo spioncino e vedi una scena. che può non c'entrarci niente, magari vedi un mercato in mezzo al deserto tante spezie e non capisci potrebbe essere tranquillamente un accesso a una vita passata come potrebbe essere un ricordo di questa vita come potrebbe essere qualche metafora potrebbero essere mille cose la cosa interessante che però puoi fare in meditazione è poter chiedere di avere maggiori informazioni, cioè focalizzarti su quella scena. e cercare di aumentare i dettagli, ad esempio la PNL su questo ti aiuta, puoi lavorare con le sottomodalità per esempio, cioè ti fissi su una scena, entri dentro quella scena, ti associ e cominci ad aumentarne i dettagli, ad aumentarne la luce, a girarti attorno, a vedere tutto in 3D, quindi se sei pratica di sottomodalità di PNL quello in meditazione può guidarti la meditazione verso qualcosa. ecco perché io preferisco le meditazioni semi guidate cioè nel senso che io vado da qualche parte poi lascio scorrere e seguo appunto il flusso delle cose e prima o poi forse farò una meditazione proprio per voi di follow the flow c'è una mezza idea adesso vedo quando mi gira la faccio e per cui il Per cui è normale. Ezio mi dice Daniele se non hai tempo per meditare come fai? Come non hai tempo per meditare? La meditazione la puoi fare in qualunque istante ragazzi. C'è allora la meditazione per eccellenza ok? La meditazione per eccellenza è la presenza. Quindi quando stai cagando sulla tazza Puoi meditare. Cosa vuol dire meditare? Mentre stai cagando, caghi. Cioè non stai con la testa da altre parti, non stai pensando a cosa dovrò fare dopo, non sto al telefonino a fare così per vedere quanti like ho preso o su Instagram per farmi i cazzi dei miei amici. Cago? Sto cagando. E cosa vuol dire? Mi collego con il mio corpo, con il mio fisico, con tutti gli organi interni. Osservo, ascolto, odoro anche in quel caso, perché anche quello fa parte dell'esperienza. Quella è meditazione. Tu mi direi che è meditazione di merda. È comunque una meditazione. Quello è meditare, essere presente, capisci? Meditare vuol dire questo, vuol dire che mentre lavo i piatti, lavo i piatti. Vuol dire che mentre trombo, trombo. Che sembra una cosa strana a dire, ma ti posso garantire c'è tanta gente che mentre tromba sta a pensare ad altro. Cioè c'è gente, che ne so, magari se arriverà un giorno e sta a trombare e dico, oh, stai iniziando il fotoflow, dai, vieni subito. Chi lo sa, può capitare. Magari, eh. Se diventiamo così importanti che veniamo addirittura prima dei bisogni primari. Follow the Flow diventa un bisogno primario e bisogni primari. Eh, sarebbe figo. Intanto su Facebook si fanno i cazzi propri, la gente chiara. Ormai è bellissimo perché la chat non è che serve per le domande. Serve per farsi i cazzi propri. Cioè, invece di iscriversi tra di loro, le persone chattano. C'ho, c'ho, Gris, sentiamo, c'ho, c'ho, che stai a fa', senti di qua, senti di là, c'è... Infatti è difficilissimo, vedete, perché qualcuno dice, ma non rispondi mai alle mie domande e dovete riuscire a inserire le domande tra i cazzi degli altri che si fanno nella chat. Bellissimo sta cosa. La chat di Photoflow sta diventando come i corsi dal vivo. Cioè la gente non va al corso dal vivo per imparare quello che vi dice il trainer, vai al corso dal vivo per incontrare gli amici e cazzeggià. Solo che nei corsi dal vivo pagano 2-3 mila euro per fa' sta cosa, qua fanno gratis e questo è figo. Daniele, novità su The Coach, bella domanda Stefano, stiamo aspettando pure noi, so che hanno avuto problemi, il produttore ha avuto un po' di problemi in serie, per cui boo, non te lo so dire se andrà in onda. ma la legge di causa-effetto buddista e la legge di attrazione sono la stessa cosa la legge di causa-effetto buddista, cioè il karma che se sputi in aria in testa ti ritorna potrei dissentire su alcune cose perché non è proprio sempre così o meglio, allora, la legge di causa-effetto io l'ho spiegato in un video, non mi ricordo manco quale credo sia, il karma, quello sul salto quantico La legge di causa-effetto buddista presuppone un tempo, cioè io ti do un pugno e ne riceverò un altro indietro, ok? Presuppone una un continuo stemporale però a un livello diverso il tempo non esiste cioè il passato presente e futuro coesistono nello stesso istante questo è uno dei concetti più difficili è uno dei concetti più difficili per gli esseri umani da comprendersi quindi la causa-effetto non è detto che sia proprio causa quindi effetto potrebbe essere effetto quindi causa cioè se io ammazzo qualcuno in questa vita non è detto che in questa vita io verrò ammazzato e non è detto che io verrò ammazzato nella prossima potrebbe darsi che io sia stato ammazzato in quelle prima quindi non è che qualcuno mi ammazza perché me la deve far pagare cioè non c'è vendetta nel karma cioè nel principio il karma sì però viene utilizzato anche questo per strumentalizzare perché c'è una sorta di vendetta. In realtà c'è un discorso di esperienza. Quindi, ripeto la frase, in questa vita studio economia, nella prossima vita studio lingue. È una causa-effetto? Perché in questa vita ho studiato economia, nella prossima devi studiare lingue? è meno una punizione, è un'altra esperienza. Quindi se noi non vediamo le cose come una punizione, perché la punizione presuppone un giudizio e il giudizio presuppone che stiamo ancora terra a terra a livello di ego, nel momento in cui ci spogliamo di tutto questo, il karma non ha senso di esistere in quel concetto che ci raccontano e che viene anche utilizzato per permettere paura eccetera ma viene vista come un'esperienza quindi in questa vita ho fatto l'esperienza di rampugno nella vita prossima o nella vita precedente o in un'altra sarò quello che pira i pugni perché devo vivermi l'esperienza? può darsi che me la vivo in questa stessa vita Poi dobbiamo sempre vederli a che livello, eh, perché se tiro un pugno a te, tu mori da indietro, questo è karma. Sì, è causa-effetto, e ci sta che è causa-effetto. Tu memeni e oderi meno, è ovvio. Capisci? Diverso invece una causa-effetto, bisogna vederlo a che... da quale prospettiva la vedi. c'è una causa-effetto immediata e c'è una causa-effetto ritardata che potrebbe essere antecedente o potrebbe essere precedente o successiva. Un po' un casino, quando si lavora col tempo è veramente un casino da farlo capire alla mente umana perché la mente umana è stata... è stata... se è rosa e sono tipo dieci volte poi me la spieghi questa... e... e... è stata troppo strumentalizzata col tempo quindi utilizzando il tempo cioè se non avessero inventato il tempo sarebbe una figata invece l'hanno inventato e noi siamo schiavi del tempo cioè il primo sistema per eccellenza è il tempo c'è gente che schiava l'orologio, schiava delle sveglie, schiava delle giornate, schiava del fine mese cioè è la prima forma di schiavitù il tempo infatti una delle prime cose di cui mi sono liberato io prima adoravo gli orologici, avevo orologi finti di tutti i tipi cioè avevo Rolex, Cartier, tutti finti a 5-10 euro presi di interlandia e adesso mi dà fastidio avere qualunque cosa non ho la... io metto... l'unica volta per cui metto la sveglia a volte è per il flow ma adesso non sto neanche dormendo quindi vado tra le... adesso sono in una fase di sperimentazione di minimo consumo e di minimo nutrimento per cui sto dormendo pochissimo infatti prima dormivo prima del flow adesso tiro proprio dritto al trance infatti andrò a dormire domani mattina ai 5 ai 6 vediamo Allora Matteo, Daniele, come controllare la propria mente, le proprie sensazioni, a volte nonostante gli insegnamenti proprio non ci riesco? Matteo, ma per controllare emozioni e sensazioni studiate un po' di PNL, cioè quella è easy per questa cosa che è facilissima. La gestione delle emozioni è una delle cose più banali, poi una volta che le gestite devi comprendere, devi capirle, è un altro discorso. Ezio, calcio, soldi. Ma di che parlate del calcio? Sì, ci stanno i mondiali, raga. E allora? L'Italia sta fuori. Che dovete parlare? Menomale. Ma se i deja vu sono considerati ricordi di vite passate, perché i medici me li hanno diagnosticati come crisi epilettiche parziali? Eh? Scusa gente, hanno... cioè, i deja vu te li hanno dati come crisi epilettiche parziali? Questa mi giunge nuova. Allora ragazzi, a parte i déjà vu, credo non ci sia una spiegazione ancora logica di che cosa siano. Perché i déjà vu non hai una... non hai una scena come ti può apparire in una meditazione di qualcosa che non sai chi cazzo è. Cioè i déjà vu, tu ti trovi in un attimo e ti sembra, ti sembra, di aver già vissuto quel momento. Attenzione, ti potrei dare... 300 spiegazioni per questo tutte logiche ma tutte teoriche ma poi soprattutto ok mi sembra di aver già vissuto sto momento vabbè sti cazzi e quindi ricordiamo che la nostra mente può stravolgere quello che vuole quindi E ricordiamo che il falso ricordo è tipico della mente. Adesso ancora di più sto ragionando sui falsi ricordi, che è quello che fanno i mentalisti, ma è quello che fa anche l'ego. L'ego stravolge ricordi del passato per darsi ragione a un cambiamento avvenuto nel presente. Fantastico. Che è un po' quello che accade nei deja vu, eh. Attenzione. cioè nel deja vu io posso prendere... mi si può attivare un'ancora quindi io posso vedere qualcosa che mi sia ancora qualcosa altro di cui ricordo il passato e la mia mente vede quell'ancora quindi vede quella cosa che riconosce ed estende il riconoscimento a questa cosa qui l'ho già vissuta ma magari era soltanto un dettaglio che mi era attivato un'ancora potrebbe essere una spiegazione quindi io non c'andrei troppo sul trascendentale, sui deja vu non li ho mai presi così importanti non li ho mai dato così tanta importanza secondo me non ne hanno più di tanta Skills Brasilero, perché la gente pensa ai followers quando non ha nemmeno un'azienda da sponsorizzare? A che scopo lo fanno? Ma Skills è a chi ce l'ha più lungo, è sempre lì. Cioè ragazzi, allora, in un mondo di competizione, quando non sai con che cazzo competere, te la devi inventare, no? E ovviamente chi ti controlla e chi fa di te il suo schiavo sa bene questi concetti, quindi deve darti qualcosa su cui tu possa sentirti figo. Ora, se non ti senti figo nello sport, se non ti senti figo al lavoro, se non ti senti figo nella vita, se non ti senti figo perché non riesci a ottenere un cazzo nella tua vita, perché non al lavoro fai cagare, perché con gli uomini o con le donne non ti caga nessuno, perché non hai amici, perché ti senti uno sfigato cronico, e cazzo almeno fammi avere 250 like, almeno così mi sento qualcuno. poi c'è chi ha il bisogno di ammirazione e il bisogno di ammirazione viene fomentato dai like C'è gente, spesso questo accade con le modelli o con i modelli, che si fanno forti del loro corpo, mostrano il loro corpo in tutte le maniere possibili per avere i like, per avere tutti questi followers, che poi sono morti di figa o morti di cazzo, cioè fondamentalmente, quindi non è che ce fai tanto con quei followers, perché sì, al massimo quando ce n'hai 100, 200 mila, puoi sperare che qualche azienda te dà il rossetto da pubblicizzare e te dai 50 euro, 100 euro, perché diventi un'influencer. Sì, ok, d'accordo, ma influencer verso chi? Cioè, verso una mandria dei morti di figa. Quella gente lì più che promuove il rossetto dovresti cercare di vendere le mutandine usate o i calzini sporchi se sei un uomo. capisci, cioè riesce a fare un business maggiore, ma proprio perché sono persone legate dall'ammirazione, bisognose di ammirazione o bisognose di accettazione, che non arrivano neanche allo sfruttamento commerciale di quei followers. Quella è la cosa bella. Cioè posso capire hai dei follower, prima i follower ce l'avevano i grandi leader Cioè capo, sai Ghandi quanti follower ha? Eh inchia Ghandi ha dei follower, ma dei follower che lo seguono e che l'ascoltano, non che mettono i diti nella speranza che fai vedere mezzo capezzolo Cioè è un po' diverso ormai, il mondo sta cambiando, è questo che dico il mondo sta cambiando e non lo sto vedendo cambiare in meglio Cioè oggi ha più follower, una modella che fa vedere mezzo culo piuttosto che un nuovo oscio della situazione o qualcuno che magari ti porta a ragionare in maniera diversa. Perché? Perché il sistema ti porta a quello, vuole quello e ovviamente la gente è in bocca come tanti bambacioni e ce vanno dietro. Ezio, oggi se vedesso le domande tue, oggi Ezio Auditore è il protagonista. Sarebbe utile partire per una missione umanitaria? Ma male non te fa partire per una missione umanitaria? Dipende che intendiamo per missioni umanitarie, perché pure quelli che stanno annappi ai barconi e che vengono pagati dai soldi vostri delle tasse si chiamano missioni umanitarie, ma sono ben diverse dai missioni umanitarie vere e proprie. se volete fare i missionari potete farli ovunque, c'è bisogno di gente ovunque che dia una mano seria e lì fate un'esperienza come Dio comanda lì fate un'esperienza vera, cominciate a capire il mondo come va in maniera diversa perché è facile farsi viaggi come spesso fanno le persone adesso comincio a viaggiare perché devo aprirmi la mente ma se nei viaggi tu parti per un viaggio senza aver prima cambiato il tuo punto di vista tu andrai ad attirare all'interno di quei viaggi esattamente quello che ti serviva per soddisfare i tuoi bisogni non per aprirti a qualcosa di diverso, dipende da quello che vedi Io, guarda, sempre l'attenzione selettiva è interessante. L'attenzione selettiva, io ripeto, è credo uno dei punti focali della nostra mente. È interessante vedere quando magari qualcuno viene qui, mi raggiunge, mi piace andare in giro e vedere su cosa pone l'attenzione. Cioè, io ricordo che quando ho cominciato a viaggiare in sud-est asiatico, io ero come un bambino. Cioè, ero come un bambino che restava Affascinato da qualunque cosa, se vedevo un grillo così grande, ma stavo lì a guardarlo per mezz'ora per vedere ogni singolo movimento, per me non mi sembrava di stare dentro il National Geographic dal vivo. Ma qualunque cosa! Uno che ti dipinge un palazzo attaccato al quarantesimo piano da una corda come se niente fosse? Cioè io mi rendevo conto di lì e da lì mi facevo delle idee, i cartelli stradali, i... sapete la differenza fra... devo mandare prima poi devo fare queste foto quando mi ricapitano mentre ad esempio in occidente sui cantieri c'è scritto per noi la sicurezza è importante pure qua c'è scritto per noi la sicurezza è importante però cambiano i cartelli C'è il cartello in Italia, in Europa c'è quello lì che sono obbligatorie le scarpe antinfortuniste, no? Scarpone, quello con tutta la punta cementata ad acciaio che se te casca una cosa non succede niente. Quindi in Italia o in Europa c'è l'obbligo degli scarponi. In Telania e in Cambogia c'è il divieto dell'infradito. C'è sui palazzi c'è scritto, per noi la sicurezza è importante, e poi c'è il cartello con l'infradito sbarrato. Cioè, non puoi andare in infradito, cazzo. Almeno vai scalzo, perché è meglio, perché l'hai più attrito e che con l'infradito scivoli, sguscioli. oppure ne metti delle scarpe, infatti molti stanno scalzi, cioè ci stanno i trabatteli di bambù, cioè fanno piani, fanno robe di 40-50, no, di 4-5 piani con le strutture di bambù che per molti versi è più resistente dell'acciaio quindi insomma è il dio dell'infradito, sì sì, c'è, c'è Francesco Ritondo, come si supera una separazione? Come si supera? Vai avanti, che devi fare? L'hai già superata. Se ti sei separato, l'hai già superata la separazione. Come si supera? Che vuol dire? Che vuoi essere più veloce dalla separazione? Devi correre più veloce dalla separazione e la superi. Cioè, se la separazione sta ancora lì a fianco a te, tu corri più veloce. L'hai superata e è a posto. È molto semplice. Che può sembrare una cazzata, ma non troppo. Cioè, rifletti. Nel momento in cui tu mi scrivi Come si supera la separazione? Presuppone che la separazione ce l'hai ancora qua, sta ancora a fianco a te. Che questa è una sottomodità, tra l'altro, di una linea nel tempo. Quindi, per superare una separazione, devi andare più avanti di lei. È semplice, devi andare oltre, devi correre più veloce. Non la devi avere a fianco. Finché ce l'hai a fianco, sarà sempre a fianco a te. Ricordate che le... le parole che si usano sono sempre l'estrapolazione del vostro processo mentale quindi come si supera la separazione presuppone che io non riesco a superarla io non riesco a superarla quindi devo andare più veloce, devo andare avanti Rosa, morta sono. Minghia, sei siciliana? Rosa, morta sono. Che t'hanno fatto? T'hanno ammazzato? Che è successo? Che è stato? Dici! Antonio Esposito, cosa sono le pugnette? Queste. Che domande, raga. Poi me dovete far scrivere queste cose, voi sapete che poi mettiamo su YouTube e su Facebook la lista delle domande, allora dovremmo mettere, ah, 1 ora e 06, cosa sono le pugnette, ci sarò io che faccio così. Eh dai, pare brutto questa cosa qui, dai regia, cancelliamo. Sennò veramente uno va a vedere cosa sono le pugnette. Però potrebbe essere interessante che su YouTube abbiamo la parola chiave pugnette. Daniele, stai aiutando i bambini? Sto aiutando più gli animali che i bambini. I bambini li aiuto a distanza. Nel senso che abbiamo dei bambini che stiamo sostenendo, però io in questa fase della mia vita sto molto più con la natura e con gli animali piuttosto che con gli esseri umani. Anche perché è davvero difficile poter aiutare qualcuno. Cioè, dovresti andare lì sul posto. Allora, quando sono sul posto sì. Quando non sono sul posto preferisco stare con gli animali piuttosto che sostenere e sovvenzionare il gente che poi non conosci. Noi sosteniamo un paio di associazioni importanti, una fondamentalmente che è la Cambodia Children Fund, adesso abbiamo un'altra bambina che sosteniamo. per cui quelle sì, perché le conosco, ci sono stato, li ho incontrati, ci ho parlato, ho parlato con i dirigenti, ho parlato con tutti, ho visto che è un'associazione fatta di volontari soprattutto, non associazioni come quelle italiane che stanno 70 persone che pienano stipendi e non fanno un cazzo e quindi quando date 100 euro, 1000 euro, 10.000 euro di sostegno servono prima a pagare gli stipendi loro e poi arriva l'altro, lasciamo perdere Secondo te rischio troppo... Skills, secondo te rischio troppo a portare Edward Bernays alla tessina? Wow. Cazzo, figo. Guarda, Skills, se lo porti, ti chiedo di mandarmela, la voglio pubblicare. Se mi fai una tessina su Edward Bernays, ti ci faccio un PDF e lo pubblico. Giuro. Cioè, guarda, basta che la scrivi in italiano. e che scrivi cose decenti. Sarebbe interessante magari non ti limitare solo a quel video che ho messo io, fai una bella ricerca su Edward Bernays e fai un bel resoconto. Cazzo, bello! Io ti direi sì, poi se rischi sì, però se ti è venuta st'idea io lo farei. Eh, sti cazzi. Ragazzi, la vita ogni tanto ha bisogno pure di schiarsela. Magari gli fai venire due dubbi. Anche perché se fai una ricerca e parli di cose oggettive, con tutta la bibliografia e con tutta la ricerca, nessuno ti po' dì un cazzo. Anzi, magari gli dici e gli fai comprendere qualcosa su cui qualche dubbio glielo fai venire. Ezio Auditore, ti vedo meno spirituale degli ultimi anni, è solo apparenza? Ma dipende cosa intendi per spirituale, sono molto più spirituale adesso che fintamente spirituale. Cioè, ragazzi, lo spirituale non è quello che si veste di bianco e si mette a fare omo, omo, pace, bene, fratelli, pace, amore, amore incondizionato e tutte quelle minchiate lì. Ma sti cazzi? Ma che sta da dì? Cioè, ragazzi, la spiritualità, secondo me, l'avevo detto da qualche parte, La spiritualità secondo me è l'equilibrio di tutte e sette le aree della dita. Ne parlavo a chi ha seguito il mio corso Balance, la registrazione del corso Balance, che è un corso che feci una sola volta, prima o poi lo dovrò rifare. Lo voglio mettere in video. Era molto bello, fatto una sola volta per il mio compleanno. Quindi per me la spiritualità è avere le sette aree della vita in equilibrio. Ciò vuol dire dove a tutti do più o meno la stessa energia. Lo spirituale non è quello che mi sta 20 ore al giorno in astrale. Quello non è uno spirituale, non è uno spirituale una minchia, cioè è un folle. Perché non rispetti la tua natura. Se dovevi stare in astrale, nascevi in astrale. Tu stai in un corpo fisico, quindi devi dedicare il tempo al corpo fisico, devi dedicare l'energia al corpo fisico. e ai suoi bisogni e necessità. Quindi le aree della vita che poi possiamo dedicare con i sette chakra, cioè la parte terrena, l'ego, il possesso, il denaro, il sesso, quello più estremo, il piacere, il chakra arancio, ovvero le cose che ci fanno piacere qua, cioè le cose che ci fanno piacere nel nostro corpo. Ciò vuol dire che anche il sesso, ma qualunque altra cosa ci fa piacere, le nostre passioni, che ne so, correre, andare a fare sport, dipingere, nuotare, quello che sia. Il sacro arancio, il potere, cioè il dare ascolto alle nostre sensazioni, restare nel potere delle nostre sensazioni. Il cuore, il perdono verso noi stessi, quindi l'accettazione di noi stessi a tutti i livelli, così come l'accettazione degli altri. la comunicazione, saper comunicare con noi stessi, saper comunicare con gli altri. Quindi devo dedicare tempo a tutto. Poi posso terzo occhio, intuizione, ascoltare la mia intuizione e poi la corona, la connessione con il mondo divino e tutto quello che vuoi. Quindi la parte astrale, tutto ciò che vuoi. Ma è tutto in unito. Quindi per me l'essere spirituale vuol dire avere tutto in equilibrio. Ma perché tutto in equilibrio? Perché se vedi se tu vedessi i nostri chakra come se fossero degli snodi di un tubo, ok, e dove questo tubo mette in contatto il cielo e la terra, quindi tu sei soltanto un canale, infatti si parla di canalizzazioni, tu diventi un canale pulito quando il tuo tubo è dritto. Capisci? Cioè quando è perfettamente dritto. Invece se i tuoi chakra sono scompensati, quindi chi sta da una parte e chi sta dall'altra, è come se questo tubo fosse snodato e fosse strozzato. E in base a chi è più carico e chi è meno carico, quindi quello a cui tu dedichi più energia e quello a cui tu dedichi meno energia, tu hai delle strozzature, quindi l'energia non fluisce, si blocca. Quindi è bloccata da sotto o è bloccata da sopra. E' altro che se è spirituale, quello tutto è tranne che spirituale, è stampicciato, è diverso. Quindi diventiamo prima un canale di trasmissione, quindi un vero e proprio canale. Quando siamo in linea, quindi il nostro tubo è bello dritto, e non fate battute sul tubo dritto... Quando il nostro canale è completamente aperto, non ha più snodi, quindi noi dedichiamo tutto allo stesso... dedichiamo l'energia in maniera uguale, quindi della stessa grandezza, non abbiamo chi di più, chi di meno, non posso fare così, chi di più, chi di meno, come canale, a quel punto possiamo dirci spirituali questo per me la spiritualità cioè un pari una pari apertura una pari dedizione a tutte le aree della vita Antonio Esposito sei mai stato a Napoli? Sì cavolo certo ho fatto anche dei corsi a Napoli bellissima Napoli uno dei pubblici pubblico pubblico è uno dei pubblici pubblici pubblici oddio è un dubbio un ottimo pubblico, persone fantastiche. Gli italiani e i napoletani sono creativi per eccellenza, sono dei geni, sono fantastici. la mia regia non sta qui, la mia regia è ovunque utilizziamo il concetto della blockchain abbiamo la regia decentralizzata abbiamo parti di regia in diversi punti quindi pure se una regia si addormenta c'è una regia di backup c'è una regia di backup da altre parti quindi va bene così Daniele una persona che non ha più bisogni da soddisfare cosa attira? Ma allora presupponendo che lo vedo abbastanza complesso che non abbia più bisogni da soddisfare io più che ragionare sui bisogni da soddisfare ragionerei sui bisogni che mi condizionano che è diverso cioè una cosa è avere il bisogno di essere accettato. Ciò vuol dire che questo mi diventa la mia droga e questo condiziona tutti i miei comportamenti, ok? Una cosa è avere il piacere di essere accettato, ma non più il bisogno. Cioè, se mi accetti, vabbè, mi fa piacere. Se non mi accetti, sti cazzi. Ma io non vivo in funzione della tua accettazione. Capisci? È come il concetto del sesso. Se ne hai bisogno, tu stai lì a pensarci tutto il giorno e a muovere la tua vita per ottenerlo. Quindi fai un lavoro che serve per ottenere maggiore visibilità, che poi ti serve per avere più soldi, che poi ti serve per essere più accettato, che poi ti serve per trombate più, fondamentalmente. Te potevi rispiare. Ma è tutto questo. C'è gente che ha imparato a suonare, ha imparato le lingue, poi sono anche cose utili, però fondamentalmente erano per trombà, poi se le ritrova come qualità. Per cui, più che eliminare i bisogni, io eliminerei il condizionamento degli stessi, cioè non sono schiavo dei bisogni, o meglio, una cosa su cui sto lavorando, qui avete un anteprima adesso, Infatti uno dei miei ultimi schemi, mappe mentali che ho fatto è proprio su questo, è sul non demonizzare i bisogni, ma renderli funzionali. Quindi prendere il buono ed usare ciò che abbiamo appreso e compreso e imparato dai bisogni, quindi dallo schiavitù dei bisogni, per farci qualcosa di utile, per usare una metafora. e qui sto dando una perla, è un'anticipazione sui lavori su cui sto ragionando Vediamola proprio come uno schiavo, no? Allora, lo schiavo cosa fa? Sta ai lavori forzati, che è quello in cui la maggior parte della gente sta, cioè sta a dei lavori forzati, sta a dei lavori forzati da parte dell'ego che ti fanno fare tutto quello che lui dice per ottenere, per soddisfare quei bisogni. Quindi, mentre quando stai ai lavori forzati tu lavori per un padrone, quindi tu zappi la terra legato a delle catene perché devi soddisfare ciò che il padrone vuole, ok? Però, mentre soddisfi il tuo padrone, che è quello che t'ha messo le catene e che ti obbliga a zappare la terra perché sennò lui ti punisce, tu stai imparando a usare una vanga, stai imparando a zappare la terra, stai facendo i muscoli zappando la terra. Quindi è vero che sei uno schiavo, ma è anche vero che quei bisogni ti stanno dando delle abilità. Quando ti liberi dalle catene, non ti liberi dalle abilità. Attenzione. Cioè, quando ti liberi dalle catene della schiavitù, del bisogno, tu ti ritrovi delle abilità che puoi utilizzare per qualcos'altro. Quindi poi ti puoi creare il tuo campo, puoi arare il tuo campo, perché hai i muscoli per farlo, sai come si fa, e a quel punto ti puoi creare il tuo campo e camparci con quello, e crearti la tua vita grazie al fatto che sei stato schiavo. Quindi è una nuova versione delle cose su cui sto ragionando, ed è molto più interessante perché prendiamo il buono. Nel concetto della perfezione del tutto, il fatto che siamo schiavi dei nostri bisogni è perfetto. Quindi vediamola dov'è questa perfezione e come utilizzarla al meglio. Capite? Questo è il principio su cui sto lavorando. Ezio, ma qualsiasi cosa è mossa dai bisogni persino pettinarsi? Beh, spesso e volentieri sì. Tutto è mosso dai bisogni, a un livello più o meno importante, tutto. Perché non è un concetto di pettinarsi, è un concetto di se esci spettinato e qualcuno dice, oh che idiota sei spettinato, tu come ci stai? Ti dà fastidio? Se ti dà fastidio te pettini. Se ti dà fastidio vuol dire che ti è toccato un bisogno, il non essere accettato, l'essere giudicato, chissà che cosa. Quindi in realtà tutto può essere legato a un bisogno. Ragazzi, un'ora e diciannove, 142 persone su Facebook, vediamo su YouTube quanti siamo. Vediamo che dice YouTube. Quindi su YouTube mi state vedendo bene? Siamo altri 100, guarda, anche oggi siamo i nostri sempre bravi 300 persone che guardano sto flow. E siamo sempre bloccati su sti 300. Ragazzi, è vero che ogni tanto faccio girare i coglioni a un po' di gente e quindi vengono delusi da quello che dico e se ne vanno. Però, punto, sti cazzi. Ecco, questo è un discorso, no? Se avessi bisogno di accettazione, avessi bisogno di followers, direi soltanto quello che servirebbe a tutti voi per tenervi legati qua. E potrei farlo. Cioè, ho le capacità per farlo. Potremmo fare migliaia di persone ogni sera, dando esattamente quello che soddisfe i vostri bisogni. Ma è proprio quello che non voglio fare. cioè preferisco meglio 300 buoni che 3000 inutili. Torniamo al suo discorso di prima, dei modelli che tirano i morti di figa. Cioè, che serve? A che te serve? Solo per avere i like. Ecco, per avere i like io c'ho questo. Mettete tanti like così Facebook è contento. Così soddisfacete il mio non bisogno di diti. Allora... Elisa, se io ho bisogno di avere sempre qualcuno intorno...madonna, che pazienza lì, avere sempre qualcuno intorno, che palle! Due coglioni e sempre qualcuno attorno! Eh sì, bisogno di accettazione, bisogno di...no, in realtà è paura d'abbandono, avere qualcuno attorno è la paura di stare da soli. Assunta, facciamo la meditazione per i followers. Ci stavo ragionando su una meditazione, quando sarò ispirato e quando avrò la giusta intuizione su quello che farà per voi, creerò la meditazione follow the flow. Ci sto pensando, appena ho l'intuizione giusta la registro. Il fregarsene dei giudizi altrui è un bisogno stesso. No, il fregarsene dei giudizi è un non bisogno. Cioè, vuol dire che hai superato il bisogno. Vuol dire che non hai bisogno... di sicuro non hai bisogno di accettazione, di sicuro non hai bisogno di ammirazione, di sicuro non hai... non hai, ad esempio, bisogno di rispetto, non ne hai. Cioè, quando riesci a superare il giudizio, che è anche questo abbastanza una chimera, sei molto avanti. Cioè, sei veramente su una... su un'ottima strada. Nadia mi dice, Daniele mio marito ha superato le arrabbiature di quelli che gli tagliano la strada in auto. Beh è già un pezzo avanti, come ha fatto? Va solo in bicicletta, no? Beh è un pezzo avanti, è un pezzo avanti. Stefi Pace, tradire per il sesso. La parola tradire vi avevo già spiegato, l'avevo detto in un flow. Non esiste il tradire, cioè voi potete tradire solo una cosa, voi stessi. Voi non tradite un'altra persona, voi tradite ciò che voi avete detto a un'altra persona, che è diverso. Quindi il tradimento esiste solo verso voi stessi. Ricordatela, questa è una perla di uno dei precedenti flow. Il tradimento esiste solo verso voi stessi, cioè voi avete detto una cosa e l'avete tradita, cioè avete tradito ciò che voi avete detto, punto. o non detto. Attenzione perché questo è uno dei problemi poi delle coppie, perché vengono date per scontate le cose. Cioè voi non dite mai che io vengo a letto solo con te, però viene inteso. Anche se è inteso, quindi anche se è una regola non scritta, è come se fosse stata detta. Quindi in qualche modo se l'avete fatto intendere, che così sarebbe stato, A quel punto, nel momento in cui andate con un'altra persona a letto, state tradendo ciò che voi avete detto. Quello è il tradimento. Ricordatevi che quando tradite la vostra parola voi non vi fidate più di voi stessi cioè le vostre parole valgono zero quindi dentro di voi la vostra parte interiore sapendo che voi dite minchiate non si fida e quindi perde fiducia in se stesso poi non mi venite a dire io mi sento insicuro non ho fiducia in me stesso grazie a cazzo se tu dici una cosa e poi non la mantieni cominciate a dire una cosa e mantenerla che è la cosa più base quindi non tradite voi stessi perché se tradite voi stessi come io mi posso fidare di uno che mi tradisce che sta dentro di me Cazzo, è certo che non mi fido. Finisco insicuro come in una morte. Cioè, se io tradisco la mia parola, io ho dentro di me un traditore. Cioè, ho uno che dice una cosa e non la mantiene. Come posso io fidarmi di me stesso? Perdo la fiducia in me stesso, perdo l'autostima in me stesso, perdo tutto in me stesso. Ecco il tradimento quanto è importante verso voi stessi, non verso gli altri. Gli altri è una conseguenza, ma è rilevante. Gli altri devono risolvere loro. Il problema spesso e volentieri si pone sul fatto che la gente va a letto a qualcun altro, ma in realtà il problema non è quello. Il problema è che tu hai detto una cosa e ne hai fatta un'altra. È diverso. Ma questo accade mille altre volte. Questo accade con i genitori e i figli. il genitore che dice domenica andiamo al mare e poi non lo porti quello è tradimento ma non è che hai tradito tuo figlio hai tradito la tua parola e questa è la stessa cosa, è la stessa cosa ed io non andrò a letto con l'altro e poi vado cioè è uguale, anzi sui bambini è molto peggio perché un grande se lo risolve, se la spiccia tromba pure lei e va a fanculo, il bambino no cioè ho visto bambini devastati, devastati perché a 4-5 anni il bambino gli ha detto gli ha detto ti compro il comodo 64 a Natale e poi gliel'ha comprato e questo ha detto agli amici, ha detto a tutti e poi è rimasto colato. Cioè, capite, è un attimo a perdere la fiducia nei genitori, un attimo a perdere la fiducia, ma la conseguenza dell'altra persona è la giusta punizione per non aver rispettato la propria parola a se stessi. Quindi questo è importante. ma sì, ma poi il trauma da tradimento lo recuperi stefipagici, quindi che vuol dire chi deriva da un trauma da tradimento? perché poi fuori viene visto come un tradimento fuori viene visto come un tradimento e la parola data e ci sta cioè io mi fidavo di te, mi fidavo della tua parola, credevo che se tu dicevi una cosa la mantenevi invece hai tradito la tua parola, è trauma da tradimento hai detto una cosa e non l'hai mantenuta, certo cioè, è bivalente, io non mi fido di me stesso, ma neanche gli altri si fideranno più di me. Ricordate sempre una cosa ragazzi, ogni qual volta voi dite una cosa e non la fate, ok? oltre a essere incoerenti con ve stessi, quindi perdere la fiducia in voi stessi sempre di più, perché la vostra autostima giustamente diminuisce sempre di più, perché avete un cazzaro dentro di voi fondamentalmente, che comanda la vostra vita, quindi se voi avete un cazzaro a un cazzare voi non gli date più cura, cioè non lo ascoltate più, capite? E questo cazzare a volte sta dentro di voi. Cazzare è quello che dice cazzate, cioè dice una cosa e non la mantiene. Ovviamente fuori accade la stessa cosa, è la storia della lupo al lupo, no? Cioè se voi strillate a lupo al lupo tre, quattro, cinque volte, alla sesta volta la gente non ve crede più, sì, sì, vabbè, la solita cazzata, e poi il lupo ve magna. Capite? Quindi è bivalente la cosa. Voi perdete autostima verso voi stessi. Gli altri perdono stima verso di voi. E' uguale. Ecco perché dico contatevi... ho fatto un video che si chiama Conta fino a 10. Cioè, prima di parlarla, conta fino a 10. Sempre. Conta fino a 10. Perché ogni volta che tu dici una parola, quella parola avrà delle conseguenze a breve, medio, lungo e lunghissimo termine. quelle conseguenze te le devi tenere quindi prima di proferire parola contate fino a 10 punto ripeto, guardatevi quel video del demotivatore e siamo proprio contati fino a 10 ragazzi un'ora e 27, s'è quasi fatta una certa s'è quasi fatta... s'è quasi... cazzo sto dicendo? s'è quasi fatta una certa s'è quasi fatta una... provate a dire s'è quasi fatta una certa vi verrà da dire s'è quasi fatta una certa La coerenza spacca le rocce, infatti siamo pieni di montagne, ecco che ne spacca nessuno. Skills, Daniele mi è utile la PNL nel caso io voglio aprire una palestra, anche gli studi sulla mentalità finanziaria. Skills, la PNL ti serve per qualunque cosa dovrai fare nella vita, la mentalità finanziaria ti serve per qualunque cosa ti servirà nella vita, la gestione di un'azienda ti serve per qualunque cosa dovrai fare nella vita, quindi sono cose che devi studiare per forza. Stefano G è il nonno di tutti i video. Eh, lo devo... t'ho detto, stanno cambiando talmente tante cose, mie consapevolezze, che anche il nonno rischia che arriviamo direttamente al bisnonno. Dani, ma quando hai dolore a spalle e collo cos'è? Ma il collo è... Sempre il discorso di zavorre che non ti permettono di guardarti attorno o che ti costringono a stare coi paraocchi. Lina formigola, digrigno i denti senza rendermene conto. Stress, ragazzi, stress, troppo stress. Il digrignamento dei denti, il ferrare i denti, che tra l'altro genera mal di testa, genera un sacco di casini. Spesso e volentieri, appunto, stress, una quantità di stress infinito. O ti stai pippando cocaina mattina o sera e quindi... a smascellare perchè l'effetto della cocaina è il rendere insensibile tutto e addormentarti le varie quindi cominci a smascellare così e questo dà fastidio oppure se non stai sotto cocaina e smascelli o di grigni denti probabilmente è stress quindi questo è Daniele, ma con cosa ti lavi il corpo e i denti e con cosa ti vesti e quanto spendi? Ma io spendo pochissimo. Io spendo pochissimo. Adesso, ultimamente, mi sono fatto il colluttorio da solo. Non uso dentifrici, uso appunto il colluttorio che mi sono fatto io. Sto usando adesso la polvere di carbone al posto del dentifricio, che tra l'altro metteremo su una aerona, fighissima. che è sbiancante ed ha tantissime qualità la polvere di carbone, sia di cocco che di bambù, avremo. Tra l'altro fanno pagare un botto, fanno pagare tipo 40 euro in Italia, una roba atroce. Con cosa mi vesto? Con le sciurre. Vedete, questo è quello con cui mi vesto, a parte che normalmente quando stai in giro qua stai sempre con pantaloncini e maglietta, quindi non è che... c'hai ben poco da vestirti. E con cosa mi lavo? Con questo, saponetta naturale. Adesso sto usando le saponette naturali, quanto più naturali possibili. Per i denti coluttori fatto da me e via. Mi piacerebbe fare il sapone io, però so che mi servono un po' di ingredienti. Un po' un casino fa il sapone, non è proprio un attimo farlo. Qui è un po' un pitchato. Gianluca De Renzo, l'argento colloidale lo sai fare? Ma non cazzata fai l'argento colloidale, ragazzi, ci sono 700.000 video su YouTube per farlo, eh. Cioè, basta prendere due elettro di... una barrettina d'argento e si fa. Cioè, ve lo fanno pagare l'ira di Dio, ma l'argento non costa un cazzo. Vi prendete una barretta d'argento mille e la usate per fare l'argento colloidale, ve ne fate litri d'argento colloidale. L'olio di cocco ce l'abbiamo già in realtà da mettere su Anaera, ragazzi. Lara mi dice l'olio di cocco. Sì, abbiamo l'olio... l'olio quello alimentare, che è molto meglio. A proposito, regia, ma noi abbiamo il libro sull'olio di cocco che dobbiamo mettere online. Noi abbiamo un pdf, che abbiamo fatto, un ebook, che l'abbiamo creato noi, sull'olio di cocco. e che dovrebbe stare online, ma non sta ancora online. La regia che mi sta ascoltando mi ha fatto ricordare adesso di questa cosa di Lodicocco. Regia, che sta dall'altra parte del mondo adesso, ricordami domani di questa cosa di Lodicocco e dobbiamo metterla online. Nonché dobbiamo dare anche l'ebook in omaggio. Daniele Marchese, sarebbe bello un corso per crearsi i cosmetici da soli? Ma c'è già, ce ne sono almeno due su Anaera. Quindi se guardate su Anaera c'è già tutto. eh zio daniele vuoi parlare in napoletano in diretta? che troppo ride ma io non sono napoletano sono foggiano quindi non posso pure dire oh non ci rompi il cazzo però non è proprio napoletano non ci rompi il tuo cazzo non ci hai scassato il cazzo che dovrebbe essere meglio Ezio puoi mettere suonare a cose che crei tu per la nostra quotidianità, grazie. Ma Ezio è un casino perché appena ti muovi sull'Italia ci sono 700.000 regole da rispettare e determinate cose ne puoi fare. Per cui è un bordello. Angela, Daniele, crampi alle gambe, crampi alle gambe ti stanno fermando, tutto ciò che è gambe ti ferma da ciò che stai per fare nel futuro, cioè le gambe sono i tuoi mezzi di movimento, quindi dove stai andando il crampo ti ferma. se fanno già i danni il cibo come la frutta esotica suona era si può ma Stefano forse si vede che da queste parti non siete mai venuti a differenza della frutta che trovate in giro qui la frutta allora per dirvi qui le banane sono ovunque ok sono per strada il banano il banano femmina che è l'albero della banana che fa le banane è un albero praticamente come dire un po' come i cocchi cioè sono ovunque crescono a dismisura. Quindi banane e cocchi tu li trovi in strada, cioè tu ti fermi in strada, c'è il tuo bravo coltello che ti tagli un casco di banane, ma se fai l'errore di tagliare un casco di banane, il casco di banane vuol dire un casco de banane, cioè una bestia così, vuol dire 3-4 file di banane, Che succede? Tu le tagli verdi, sono tutte verdi, le metti da qualche parte in casa, tempo due giorni, diventano tutte gialle immediatamente, due giorni, due giorni, diventano tutte assieme gialli, due giorni dopo diventano tutte assieme marce. Quindi io mi chiedo, come cazzo fanno le banane, per dire banane, che arrivano dall'altra parte del mondo, arrivare in Italia gialle, precise, dopo che sono state un mese dentro un container, perché arrivano via container, se gli dice bene, dopo che vengono smistate in Italia, dopo che vengono spostate in tutti i cosi, comprate, ricomprate, rivendute, passate tutti i cosi, e arrivare a voi e sapete banana gialla. A parte che non sate banana, sate una cosa che voi credete sia banana, ma la banana sa un altro sapore. è impossibile, cioè se tu vedi come funziona la frutta vera non imbottita di roba e qui ti parlo di frutta che nasce spontanea su strada quindi nessuno ce mette il disturbante de turno ce l'ho qua in giardino, cioè io esco fuori di casa, ho due banani quindi se non me le fotte prima qualcuno ho i caschi di banane in casa ma a parte che se me le fotte qualcuno esco giù e le trovo per strada quindi non è un problema dopo due giorni è in marcia, quando compri la verdura, quando compri la frutta, due giorni ed è in marcia Quindi come cazzo fai a farli fare 30 giorni di volo o fosse anche una sola settimana? Impossibile. Capite? Cioè è veramente impossibile. Io compro i manghi costantemente ma i manghi il giorno dopo sono marci, pure se stanno in frigo. ovviamente dipende dal loro livello di maturazione però se li prendi verdi o se li prendi duri dopo una settimana sono marci è roba da mangiare, infatti io li prendo già quelli che sono prima che stanno proprio per andare, sono ultra maturi, che te li svendono perché li devi mangiare subito e mi faccio delle mangiate di chili di manghi che poi sono buonissimi perché quelli maturi che il giorno dopo li butti, il giorno prima sono spettacolari Daniele, perché non metti in dubbio anche la fisica quantistica? Non credi che una certa scienza sia come una religione? Ma, Catello, io metto in dubbio tutto. Infatti non è che ripeto la fisica quantistica a pappagallo, io ti ripeto quello che ho vissuto sulla mia esperienza. Ricorda, io sono un cantastore e un giullare. per cui non do per buona fisica quantistica, ti racconto quello che ho vissuto io, cioè le mie esperienze personali, poi se trovi raccordi sulla fisica quantistica o cose simili ben venga, però non è che abbia studiato fisica quantistica, ho preso dei pezzi che effettivamente sono estremamente verificabili in natura e quello sì, ma di cui ho verifiche a non finire capisci, quindi per questo ti racconto Bene ragazzi, io direi che siamo a un'ora e trentasette, si è fatta una certa, si è fatta una certa, e forse forse stasera dobbiamo finì, che dite? Stasera vi lascio, ci siamo fatti tre giorni assieme, abbiamo fatto sta bella overdose questa settimana avete un'altra settimana per ragionare poi tra l'altro ragazzi questo cos'è il 49° ragazzi martedì prossimo saremo nel cinquantesimo follow the flow cioè sta cosa è nata per gioco per sbaglio e siamo arrivati a 50, cioè 50 trasmissioni in diretta quasi quanti saranno? 60-70 ore di diretta e non ci siamo ancora rotti i coglioni, questa è una cosa particolare questa roba, cioè credo che 50 giorni passati assieme sono più di tante relazioni, c'è gente che non c'è mai arrivata, è passata tutte le ore che stiamo a passare noi assieme con attenzione tra l'altro. Che è questo bordello di cuori che sta succedendo ragazzi? Cioè, Facebook vedo una schermata dove ci sono solo cuori, non capisco. Facciamo così, mi metto pure io il mio e via, ok? Vai, fantastico. Vabbè, tutti i cuori, i cuori, i cuori, buh, vabbè. Ragazzi, direi che si è fatta proprio una certa. Tutti cuori, tutti cuori, non ci sono più domande, ci sono soltanto cuori. Ragazzi, è stato bello, è durato poco, è durato un'ora e mezza, poteva durare di più, ma poteva pure durare di meno. Abbiamo fatto girei coglioni a qualcuno, quindi anche per oggi il mio bravo obiettivo l'ho raggiunto. Qualcuno mette cuori, qualcuno non ci segue più e avrà messo il dislike, e come se soldi a quest'ora della notte, alle 3.03 AM del 15 giugno 2018, come che si dice, chi è stato e stato, chi ha avuto e avuto, chi è stato e stato, chi ha avuto e avuto, scordiamoci lo passato, seminiamo la paesà, ma soprattutto che qualunque cosa sia stata, se vi piace, se non vi piace, se mettete il cuore o se mettete il dito o se mettete il dito in giù, perché tutto questo che sto dicendo e il tempo che vi sto dedicando non vi piace, amici miei, sinceramente, sticazzi.










