5 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 05/02/18 - Daniele Penna

Live recording of Daniele Penna's 'Follow the Flow' — an informal, unscripted audio/video show where Penna addresses listeners' questions and reflects on themes including freedom of speech and platform censorship, personal responsibility and rules for living, the law of resonance/attraction, limited free will vs. choice through experience, interpretation of dreams and illnesses as contextual signals, cryptocurrency market views, and audience coaching. The episode is interactive (live chat questions), mixing personal anecdotes, metaphors (diapason, chess), and practical advice.
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Bene, per chi si fosse unito per la prima volta, questa è Follow the Flow, ovvero una trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Non ha un appuntamento fisso, ma bene o male sta accadendo quasi tutti i giorni. Di sicuro non ha un programma, di certo non ha un tema, ma ne avrà tanti. Ma nulla accadrà per caso e tutto avrà ovviamente un significato per voi che la state ascoltando, ma sempre e solo se vi soffermerete davvero a cercare. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Benvenuti a tutti amici! Prima dicevo, l'utopia e la buffonata che ci viene raccontata è la libertà di parola. Innanzitutto la libertà di parola in Italia credo siamo al pari del burundi, non siamo all'ottantesimo posto. Libertà di informazione, libertà di parola è già un parolone. Ed è simpatico perché, voi forse non lo sapete, ma noi usiamo questi strumenti, perché questi strumenti come sono Facebook e YouTube per noi sono fondamentali, perché riusciamo a trasmettere questa voce, video, pensieri, immagini, davvero a un numero che di persona non arriveremo mai a raggiungere. però è anche vero che questi strumenti non sono dei veri e propri strumenti ma sono dei sensori. Ormai sappiamo benissimo, sono in mano ovviamente a chi comanda e sappiamo bene che chi comanda deve decidere che cosa vuoi fare. YouTube può tranquillamente decidere che una trasmissione non è adatta, tra l'altro tutte queste trasmissioni mi sta dicendo che non sono adatte agli inserzionisti, quindi non mi mette pubblicità, o se me la mette se la prende lei. Perché? Non si sa perché, forse perché ogni tanto dico qualche parola strana, bonus, o forse perché tratto temi che danno fastidio. Non è un caso, tutti i vari temi che danno che danno fastidio in genere non vengono spenti perchè magari non violano le regole di youtube ma viene bloccata la monetizzazione per cui chi vive ad esempio, ho amici che sono dei bio blu C'è Claudio Messora che è un grande, è solo che i suoi temi vengono costantemente bannati, perché? Perché dà fastidio. Facebook mi blocca perché mi dice stai mettendo una musica, cavolo, pago migliaia di euro per avere le licenze di video e musica di qualunque cosa metto, mi devi venire a rompere le scatole, mi dai tre secondi per cliccare e dichiarare che io ho la musica pagata oppure no, mamma mia, vabbè. Ok, va bene. Detto questo mi sono un attimo sfogato con questi strumenti di distrazione di massa ma che bisogna ammettere noi viviamo ormai con Youtube, con Facebook, viviamo nel senso che sono i nostri mezzi di trasmissione, senza Facebook non staremo qui a chiacchierare, senza Youtube non avremo mai mezzi del genere. quindi benvenga e facciamo questo scambio d'amorosi sensi tu mi censuri e io cerco di... di stare all'interno delle regole della censura. Dopotutto una cosa che ho sempre detto a tutti, e questo è il primo insegnamento di questa serata, e voglio approfittare perché come al solito nulla accade per caso, Facebook mi ha bloccato per determinate regole, ebbene questo è il primo insegnamento, questo è il primo evento di follow the flow di questa sera, ovvero c'è una cosa che io dico sempre a tutti, e questo se la gente iniziasse a capirlo inizierebbe a vivere veramente meglio. Quello che dico a tutti è, nel momento in cui decidi di giocare a un gioco, impara le regole e rispettatele. Se no, non giocarci. Scegli di vivere in Italia, rispettane le regole. Se no, vai via dall'Italia. Non puoi giocare a un gioco cercando di fare il furbo a quel gioco. Se stiamo giocando a dama, io e te, non mi puoi, appena mi giro, muovere una pedina in in verticale invece che in diagonale, perché le regole dicono che devi giocare muovendo le pedine in diagonale. Basta. Punto. Quindi, se non vuoi rispettare le regole, non giocare a dama. Nessuno ti obbliga di giocare a dama, ok? Quindi, se vuoi fare l'imprenditore, per esempio, rispetta le regole, non puoi star lì a dire, si io faccio l'imprenditore, però adesso aspetta, mi invento sta cosa, faccio un'associazione, non pago le tasse, mi invento questa, faccio un'altra fattura, tutti quegli impicci. L'italiano poi è famoso per la furbizia, furbizia che in alcuni casi Se la vediamo sotto il punto di vista dell'inventiva, mi va bene. Il napoletano che è in noi, l'inventore per eccellenza, quello dovrebbe sempre star fuori, ma l'inventore in bene, non l'inventore in furbizia. Cioè non l'inventore che si deve inventare qualcosa per inculare il prossimo. Adesso questa cosa ho detto per inculare il prossimo, YouTube non mi mette la monetizzazione. Ma un'inventiva per fare qualcosa per te e per il prossimo? Questo sarebbe già un ottimo modo migliore di sfruttare l'inventiva invece che per la furbizia. E sarebbe ben più positivo per l'intero mondo se facessimo questo. Quindi, regola numero uno, e insegnamento numero uno di oggi è, se scegli di giocare a un gioco, gioca quel gioco! Quando ad esempio create una coppia, che è già una follia creare una coppia, ma vabbè, a me se non concesso che vogliate giocare al gioco di fare la coppia, o al gioco della coppia felice, che è già un gioco molto più difficile. Giocare alla coppia è più facile, il gioco della coppia è già abbastanza semplice, è una sorta di gioco in scatola. Il gioco della coppia felice è già un gioco molto più difficile. Il gioco della coppia ha delle regole. Voi le dichiarate prima e le rispettate. Non andate a dire io sarò una persona fedele e poi fate i cazzi vostri senza dire niente al partner. Perché avete scelto delle regole. Quelle regole vanno rispettate. Ma per un semplice motivo, ragazzi. Voi dimenticate una cosa. Che ciò a cui vibrate attira il mondo circostante. e il concetto dei diapason, noi siamo fondamentalmente dei diapason, sapete cosa sono i diapason? quelle forchette che vibrano a determinata frequenza, ebbene il diapason vibra a una sola frequenza, quindi ci sono i diapason per ogni singola frequenza, se voi prendete un diapason a 430 hertz, quel diapason quando lo battete vibrerà semplicemente sempre solo a quella frequenza. Se avete dieci diapason diversi, potete vibrarli tutti, nessuno entrerà in risonanza tra di loro, ma se l'undicesimo diapason avrà la stessa frequenza di uno degli altri dieci, quando batterete, quindi quando suonerete il diapason della stessa frequenza del suo gemello, questo comincerà a vibrare senza che voi lo toccate, semplicemente perché entrerà in risonanza. Cosa vuol dire questo? Questa è la cosiddetta legge d'attrazione, non è più nemmeno che la legge di risonanza che esiste in natura da sempre. Tra l'altro, attenzione, si chiama legge. Legge vuol dire che funziona pure se voi non ci credete. È come il concetto della legge di gravità. Se voi, lo dicevo l'altra volta, se fate cascare un oggetto, che voi ci crediate o no, quell'oggetto casca, cioè voi prendete il telefono, lo lasciate andare a terra, cascherà. che voi ci crediate o no che la legge di gravità esiste o meno, non gliene frega niente a una legge che voi ci crediate. Funziona, punto. Così come funziona la legge di risonanza. Quindi ciò vuol dire che voi che siete degli emetti, fondamentalmente siete un aggregato di vibrazioni e quindi vibrate in quanto tale, se la vostra vibrazione di fondo è voglio far furbo in quella al prossimo, attenzione voglio far furbo Il furbo vuol dire omettere delle cose, vuol dire non dirle, vuol dire non essere chiaro, vuol dire non essere coerente, vuol dire dire bugie. Poi qualcuno dice ma ci sono le bugie bianche. Le bugie sono bugie. Ora, che tu le dici perché hai paura di non essere accettato, perché hai paura di essere lasciato, perché hai paura di essere andato a fanculo, perché hai paura di essere menato, perché hai paura di perdere il lavoro, perché hai sempre qualche paura, sono sempre bugie, so. Ma non mi venite a dire le bugie a fin di bene. Le bugie a fin di bene vi mandano in una vibrazione di bugie, ok? Quindi immaginate se per un attimo tutto il mondo circostante fosse creato, cioè fosse formato da persone che a voi dicono bugie a fin di bene. Vi piacerebbe vivere in un mondo così? È strano perché ci state vivendo. Cioè se voi vibrate a quella vibrazione, voi attirerete esattamente quelle persone lì. Se voi vibrate alla vibrazione, alla scorrettezza, voi attirerete persone scorrette con voi. Se voi cercate di fregare un euro al barista, non ve lamentate se poi la banca ve ne frega centomila. Non è un concetto di valore, è un concetto di vibrazione. Attenzione, non è un occhio per occhio, dente per dente, è un concetto di vibrazione. Quindi voi attirerete ciò che è più simile alla vostra vibrazione di fondo. Punto. That's all. Easy. Rosanna di Fraia. Ieri volevo dirti che io e mio marito siamo insieme da 31 anni, 4 di convivenza, 27 di matrimonio, siamo 655 anni d'età. Rosanna, fantastico, siete felici, o meglio, siete sereni assieme, siete un miracolo. Siete davvero una rarità. perché siete una di quelle poche coppie se siete davvero sinceramente sereni, se siete davvero sinceramente sereni, perché pure i miei stanno insieme da una vita, ma non è che si sopportano proprio così tanto. Si supportano, ecco via, si supportano, è diverso. Ma dall'essere sereni, vivere in pace, seguire la stessa strada, fare tutto con amore, avere ancora dei sogni in comune, insomma, è già molto più difficile. Però, insomma, E' una gran cosa già se ci siete riusciti. Bravi! Bene, abbiamo iniziato questo flusso, vediamo un po' dove ci porta. Adesso tocca a voi ragazzi. Saluto un po' tutti quelli che ci sono intanto online qui, la chat come al solito resta nel video, quindi diventate parte della storia di follow the flow. Pensate un giorno quando avremo centinaia di migliaia di milioni di miliardi. di utenti in linea, voi sarete stati i primi che hanno lanciato questa trasmissione grazie ai quali mi avete fatto venire sempre più voglia di stare qui la notte invece che a dormire o a fare qualcosa di meglio che dormire, stare qui a trasmettere dei messaggi a voi. In realtà a trasmettere dei messaggi a me stesso perché in realtà parlo con voi ma parlo anche e canalizzo qualcosa che mi arriva e che imparo mentre lo dico. Vediamo un po'. Michele Stedile mi dice, ciao Daniele, riguardo al tuo concetto di libero arbitrio, se come dici tu siamo relegati a marionette comandate? No Michele, allora il come dico io è diverso. Il come dico io è un principio leggermente diverso di libero arbitrio perché partiamo con un principio di fondo che tu non hai libero arbitrio per un semplice motivo perché tu non hai pensieri tuoi perché se vai in fondo in fondo in fondo in fondo in fondo ogni pensiero a ogni scelta ogni azione troverai sempre una motivazione di cui spesso e volentieri non hai una fonte la frase magica che va sempre, o meglio la domanda magica che ti fa comprendere questo è come fai a saperlo. La domanda come fai a saperlo ti permette di andare indietro nel tempo a cercare di capire perché fai un'azione. c'è la famosa storiella del trainer che va a casa dell'allieva e quest'allieva gli fa... mangiano a cena e quest'allieva gli presenta la bistecca con i due angoli tagliati i due angoli tagliati tagliati nel piatto, quindi c'è la bistecca, il pezzo grande con due angoli tagliati e allora il trainer gli dice, scusami ma perché fai la bistecca con gli angoli tagliati? e la ragazza dice, eh perché mia madre me l'ha sempre fatta così Ah, la madre era lì, quindi signora mi scusi, ma perché lei quando fa la bistecca gli taglia gli angoli? E la mamma risponde, perché a mia volta mia madre faceva così, quindi la nonna della ragazza faceva così. E il treno gli chiede, ma mi scusi, sua madre è ancora in vita? Sì, certo, me la può chiamare al telefono per cortesia? Chiama la nonna della ragazza iniziale, chiede signora mi scusi, mi leva una curiosità, ma perché quando cucina la bistecca, gli taglia gli angoli. E la vecchietta gli dice, eh beh, perché c'ho la padella piccola. Perché c'ho la padella piccola, la signora tagliava gli angoli alla bistecca per farcela stare. La figlia continuava a replicare un comportamento senza mai chiedersi perché la mamma lo faceva. e la nipote continuava a replicare un comportamento senza chiedersi perché la mamma a sua volta lo faceva questo è quello che accade costantemente la maggior parte di voi crea e fa azioni e comportamenti e pensieri senza sapere da dove arrivano e nella maggior parte dei casi non lo sapeva neanche chi ve li ha generati Quando qualcuno vi dice, quando siete piccoli, che ne so, i soldi non crescono sugli altri, oppure, devi faticare per guadagnare, che è una cagata pazzesca, questa frase qui, il bambino la prende per buona, ma anche il padre che te lo dice la prende per buona, ne è convinto, perché probabilmente fa un lavoro dove si spacca, anzi fa sei lavori dove si spacca la schiena e non guadagna una mazza. Perché? Perché ha generato una vita per confermare probabilmente la frase del suo padre, quindi del nonno, che gli diceva i soldi non crescono sugli alberi, devi sudare per guadagnare. e quindi se si va indietro nel tempo non si sa esattamente dove sono nate le credenze o tutte queste basi, a meno che tu non ti cominci a fare questa domanda. Come diavolo fai a saperlo? La cosa interessante è che questo vale per qualunque cosa, cioè neanche la scelta di quello che hai comprato al supermercato è fatto con il libero arbitrio, perché se voi andate a scovare in fondo La motivazione reale per cui scegliete un dentifricio invece che un altro, ci sarà sempre qualcosa che avete sentito, che avete visto, o di cui vi hanno convinto, che vi ha mosso alla scelta. Ok? Ne potremmo fare mille di esempi, per questo ti dico il libero arbitrio non esiste, perché la maggior parte dei pensieri e delle azioni sono condizionati da qualcos'altro. Qualcos'altro che non è basato sulla tua esperienza, attenzione. Il libero arbitrio noi lo acquisiamo? e qui torniamo a qualcosa che ho detto qualche giorno fa sui piani di conoscenza il libero arbitrio noi cominciamo ad acquisirlo quando facciamo la nostra esperienza quindi io prendo la frase, la credenza, l'azione, l'abitudine che mi ha passato mio genitore la chiesa, il sistema, il nonno, quello che sia che fino ad oggi per me era buona e magari non me ne accorgevo neanche ma la rimettevo in atto costantemente, quando comincio a fare la mia esperienza su questo, a quel punto ho qualcosa di nuovo e ho una scelta, non ho più una abitudine inconscia di cui non so neanche la fonte. quindi che vuol dire che nel momento in cui io devo cucinare una bistecca adesso verranno tutti i vegetariani e bistecche non cucino e bistecche era per usare la metafora di prima sennò la prossima volta per i vegetariani dico che cucino il cetriolo ok? e tagliavo gli angoli del cetriolo cucino, bollisco il cetriolo ecco così userò la nuova metafora per i vegetariani sennò poi si accaniscono i vegetariani e fanno un casino Nel momento in cui io dovrò cucinare la bistecca nella padella o bollire il cetriolo nella pentola, se ho una sola pentola o una sola padella piccola, sarò necessario a tagliare, sarò obbligato a tagliare gli angoli. Ma nel momento in cui io imparo che nel mondo esistono 10 tipi di padelle diverse e 10 tipi di bollitori diversi, o di pentole diverse con grandezze diverse, io userò quella della grandezza giusta per tenere il cetriolo intero e la bistecca intera così che a chi piace il cetriolo intero non avrà gli angoli tagliati e vi posso garantire che c'è un sacco di gente cui piace il cetriolo intero così come piace la bistecca intera e non quegli angoli tagliati, stiamo scadendo ma va bene così perché se no se non sorridiamo e diventiamo troppo seri Quindi, capito come funziona il discorso del libero arbitrio, non ne abbiamo, a meno che non cominciate a fare le vostre benedette esperienze e poi li avrete la scelta. Non avrete mai il libero arbitrio, però avrete la scelta. Quando avete la scelta, almeno potete scegliere su qualcosa di più. Attenzione, non è il libero arbitrio, è scelta. Cioè, è una scelta fra due cose, o fra tre cose, o fra quattro cose. Non è esattamente libero arbitrio, è un libero arbitrio limitato a quelle cose che sapete. tra quelle che vanno detto e quelle che avete fatto la vostra esperienza, e che è già meglio rispetto a fare cose senza neanche sapere perché. Parlavo libero del video, ok. Mik Ele, che ne pensi di come i grandi e le banche stanno attaccando le criptomonete e un loro gioco come sempre per acquistare poi loro stesso a prezzo inferiore o vogliono eliminare per potersi naturalmente continuare a controllarsi meglio? Allora, Mik Ele, Bella domanda, parliamo un po' di criptovalute, va bene, anche perché ormai sono nell'occhio del ciclone, prima perché sono arrivati nei mainstream, quindi ultimamente i bitcoin sono arrivati a 20.000 dollari o 15.000 euro, è entrata in tutte le televisioni, è partita la criptomania, tutti quanti volevano comprare criptovalute, e c'è gente che è diventata milionaria, miliardaria, o meglio che era diventata, perché se hanno venduto prima lo sono diventati. Negli ultimi giorni che cos'è accaduto? In realtà era prevedibile, in realtà l'avevo anche previsto e mi sono pentito di non aver seguito la mia previsione come volevo io. Era prevedibile che cadesse tutto, un po' perché adesso vogliono controllarlo, è ovvio che al sistema gli dà fastidio il fatto che io esca che io faccia sparire il mio denaro e lo possa gestire senza passare dalle banche. Adesso stanno cercando di legalizzare tutto, perché vogliono che tu paghi le tasse sulle cripto, giustamente, ma mi può anche star bene pagare le tasse sulle cripto, ma non mi puoi bloccare il fatto, o meglio, non puoi cercare di voler controllare qualunque mia mossa, che in realtà è quello che fanno. Quindi con le criptovalute si è creato questo sistema di decentralizzazione, che è poi il futuro, che permette in realtà di, uno, non avere una logica centralizzata in mano a una sola banca, anche perché se poi chiude la banca so' cazzi, come abbiamo già visto sia in America che in Italia. Due, io posso gestirmela anche senza la banca, tra l'altro a costi molto più bassi e con una velocità immediata. Quindi la decentralizzazione e le criptovalute danno dei vantaggi immensi, è chiaro che dà fastidio a chi controlla. quindi stanno cercando di bloccare tutte le vie d'ingresso e tutte le vie d'uscita in maniera tale che la cosa si possa controllare. In realtà adesso siamo in fase di panic selling per cui la gente sta vendendo di tutto di più e siamo probabilmente in uno dei momenti migliori per comprare. Io ho già comprato tutto per cui sto aspettando che risalgano. Bisogna soltanto aspettare. Nei momenti di panic selling è il momento migliore davvero ed è dove si possono fare i soldi veri. Però ne devi avere tanti a disposizione perché potresti rischiare di perderne ancora come sta accadendo perché qualunque momento compri adesso hai comprato troppo presto però poi quando rimbalzerà sarà divertente ci vorrà un po' adesso perché consideriamo che nell'ultima settimana forse ha perso due terzi del proprio valore. Però ricordate sempre una cosa, questo accade anche nei mercati finanziari, quando il mercato scende, scendono tutte le azioni, a prescindere dalla bontà dell'azienda, e questa è l'assurdità dei mercati. per cui dietro ogni azione nei mercati finanziari e dietro ogni criptovaluta all'interno dei mercati del cripto ci sono delle aziende, dei progetti, delle persone, dei team per cui il mercato scende e tutti vendono ma la qualità dell'azienda non è che cambia quindi l'azienda che andrà avanti seriamente come poi insegna nel corso sulle criptovalute a scegliere le aziende giuste quindi le cripto giuste quelle risaliranno alla grande perché tanto dietro ci sono aziende che nel momento in cui partiranno come Dio comanda faranno quello che devono fare e infatti adesso è il momento di accaparrarsi quelle monete a tutti i costi infatti io sto continuando a comprare anche se continuano a scendere quindi perdendoci adesso ma perché mi metto in casa monete di aziende di che faranno storie, almeno si spera che faranno storie, poi magari alcune le prendi, alcune no, però è importante, a volte basta prenderne una giusta che ripaga un po' tutte. Andiamo avanti, se non sapete cosa sono le criptovalute, ci sono i vari corsi su una era che lo spiegano e vi posso garantire che è il momento di imparare soprattutto questo, perché adesso siamo nel momento in cui il treno sta tornando indietro a prendere chi si è perso il primo passaggio, anzi forse stiamo scendendo ancora più in giù di prima, quindi adesso davvero è il momento di investire, ma investire sempre con la giusta logica, cioè seguendo le regole della piramide finanziaria, investendo solo quello che siete disposti a perdere, in non più del 10% del vostro patrimonio, eccetera eccetera eccetera, come spiego, sia nel corso di mentalità finanziaria, quello gratuito, sia sull'ecripto per chi vuole approfondire. Cristian Benato, ciao Daniele, questa notte ho fatto un sogno particolare dove io ero sopra una porta che tenevo serrata con il mio peso, ma vi era un'entità che volevo uscire ma io continuavo a spingere per non farla uscire, il tutto senza sapere se era positiva o negativa, come dovrei interpretarlo? Se considero comunque quello che ho scritto, se io non la volevo far uscire la percepivo come pericolosa ma senza nessuna certezza, considera che ho avuto che ho avuto dopo aver ascoltato che ha avuto questo sogno dopo aver ascoltato il follow the flow 4, considera che dopo averlo ascoltato ha avuto dei brividi, fantastico! Ecco inizia a fare l'effetto, inizia già a fare un effetto più simpatico il follow the flow perché è vero che nasce come una sorta di trasmissione radio ma è anche vero che comincia a entrare più in profondità E secondo me il follow the flow può entrare molto più in profondità delle supposte di crescita personale. Sapete cosa sono i supposti di crescita personale? Sono dei video che ho fatto che sono un po' più... quando una pillola di crescita personale non basta, va la supposta, va più in profondità. Invece il follow the flow va veramente molto più in profondità, ne ha molto più lunghi, la supposta dura 3-4 minuti, il follow the flow dura un'ora, un'ora e mezza. Ci sta che a seguire, seguire, avere informazioni, intuizioni, poi sì, durante i sogni le cose vengono elaborate e vengono anche metabolizzate. Cristian, riguardo il tuo sogno, potrei interpretartelo in mille maniere, ma poi in realtà dovresti essere autunno di farlo interpretare. Non mi meraviglia che, cioè non mi meraviglierei se anche a seguito di tutte le varie cose che abbiamo detto, perché poi queste chiacchierate in qualche modo, come dire, mettiamo tanta carne sul fuoco o tanti cetrioli sul fuoco, se vogliamo essere vegani, per cui ci sta che la tua mente prenda qualche spunto, abbia qualche illuminazione e in qualche modo inizi a muoversi. Cosa accade però? Cristiano a questo punto ti faccio le domande. Hai l'impressione a volte di avere una seconda parte di te che vorrebbe uscire ma che non ascolti? Hai a volte un'impressione che ci sia una parte di te che se uscisse ti costringerebbe a doverti prendere la responsabilità di fare delle azioni che tu per adesso non vuoi fare perché dovresti uscire troppo dalla tua zona di comfort? Parliamone. Vai, Cristian, dammi un feedback su questo nel frattempo. Allora, Natasha, ieri mi dicevi, buonasera, visto che ieri abbiamo parlato di come si può essere sereni, tu mi hai detto di chiedermi cosa ti ostacola dall'essere serena adesso e la risposta è semplicemente io. Brava, esatto. Natasha, perfetto, tu mi continui quello che stavamo dicendo dicendo con Cristian, sei tu la più grossa fonte di danno, ovvero l'altra parte di te. Ognuno di noi ha più personalità, ha più maschere fondamentalmente. Io fui appassionato, fui illuminato da Pirandello quando ero piccino, ci feci la mia tesina alle superiori. E Pirandello ha forse 13-14 anni, l'essi per la prima volta, uno nessuno e centomila. Che mi illuminò. Io ho iniziato da lì. Cioè uno nessuno e centomila era Un po' quello che oggi comprendiamo con il discorso delle maschere. Ognuno di noi è uno, nessuno è centomila. Siamo centomila maschere diverse con centomila persone diverse, ma poi in realtà chi diavolo siamo davvero, buh? Siamo una di quelle maschere? No. Siamo tutte quelle maschere assieme? No, neanche. Siamo nessuno, forse, di quelle maschere assieme. oppure in realtà poi siamo tutti uno. Se non l'avete letto nessuno di 100.000 ve lo consiglio. Fa parte dei classici della letteratura italiana e andrebbe sempre letto. Per cui tu sei la persona che fa più danno, così come Christian forse l'ha metaforizzata in quell'entità che non voleva far uscire dalla porta. E quello è il problema ragazzi. Sto lavorando su un progetto molto complesso, di cui, ripeto, non so se riuscirò mai a metterlo in atto, però intanto io lo sto studiando per me, quindi per mia pura crescita personale, poi magari deciderò di condividerlo o meno se ne avrà un senso, che è proprio sull'interpretazione della realtà. Un po' come Freud interpretava i sogni, voglio andare oltre per far interpretare gli eventi quotidiani, che è molto più complesso, perché nei sogni l'ego non c'è, dorme, quindi bene o male è abbastanza semplice, invece quando si svegli ci sono una valanga di variabili che vanno a interferire all'interno della realtà, quindi diventa molto più difficile, però sto cercando appunto di creare qualcosa del genere che sia abbastanza fruibile, cioè che tutti possano utilizzare in qualche modo. quindi carmen borgese daniele ma questa è la mia storia di quale stai parlando? rosa catalano posso anche dimagrire con la legge d'attrazione? in realtà non è bisogno una legge d'attrazione per dimagrire, è bisogno di un digiuno prima di tutto e secondo è bisogno di toglierti ciò che ti costringe ad ingrassare. Ricordiamoci che spesso e volentieri si ingrassa per o riempire dei buchi emotivi, per cui ci si dà piacere col cibo, ma in linea di massima il grasso, e io ne sapevo qualcosa, ne so ancora qualcosa, in linea di massima il grasso è un mettere degli strati tra te e gli altri, quindi un problema a relazionarsi con gli altri. E un problema anche a accettare se stessi ovviamente. Quindi lavora su questo. Nel momento in cui comincerai ad accettarti, a prescindere dalla tua immagine, non avrai più bisogno di ingrassare. A volte, ad esempio, si ingrassa perché non si sta bene con la persona con cui si sta accanto. Magari convivi con uno che ormai ti sta sulle balle e cerchi di diventare brutta apposta così questa non ti si avvicina. oppure si ingrassa perché da piccoli magari si è avuto uno più violenze perché si era belle allora la mente dice ah si bellezza uguale violenza allora io mi divento una botte così non mi si avvicina nessuno ci sono diverse motivazioni per cui si può ingrassare comunque si ha può essere un modo appunto per tenere lontane le persone o anche per altri motivi Stefania, Dani, vorrei sapere gentilmente riguardo alla serie Storia, un'altra partita a scacchi, in base a che cosa riusciamo a capire e che strategia ci vuole insegnare quella persona che è arrivata a noi? E Stefania, ritorniamo di nuovo al discorso dell'interpretazione della realtà. Non puoi standardizzarla, devi contestualizzarla, cioè Imparate questa parola. Contestualizzare. Sempre. Qualunque cosa va sempre contestualizzata. Quando avete gli occhi aperti e siete svegli, quindi quando non state dormendo, perché nel sonno il contesto è un bordello, rispecchia, ci sono mille casini che avvengono nell'inconscio, per quell'inconscio che apre le porte e si diverte. metaforizza, metabolizza, fa un sacco di casino. Ma quando siamo svegli, il contesto diventa fondamentale. Perché, come dicevo l'altra volta, una ruota ti si può bucare per dieci motivi diversi. Non è che perché ti si buca una gomma stai sbagliando dove stai andando, oppure ti devi fermare, oppure magari devi conoscere il gommista, capisci? Oppure devi andare dal gommista perché mentre aspetti nella sala d'attesa devi incontrare una persona che ti darà una lezione. Non puoi saperlo, lo puoi sapere soltanto dopo, cioè lo puoi sapere soltanto se sei allerta, se cerchi il messaggio. Io vivo oggi in una modalità Lo spiego sul mio libro, da tanto tempo vivo in questa modalità, che mi è apparsa, non ti so dire esattamente come l'ho raggiunta, si è creata. Vivo in una sorta di tripla dissociazione, cioè io sono, usando il concetto della partita a scacchi, io sono il pedone, quindi io vivo nel pedone, vivo nella posizione del giocatore e vivo nella posizione dell'organizzatore del torneo. Cosa vuol dire? Vuol dire che se io vivo all'interno del pedone e l'avversario mi mangia, quindi che ne so, l'alfiere fa scacquare e mi butta fuori dalla partita, io pedone se vivo all'interno del pedone mi incazzo perché sono fuori dalla partita. Sono fuori dalla partita vuol dire un fallimento, qualcosa di brutto, una malattia, un incidente, qualunque cosa. O comunque qualche evento negativo, quindi sto male perché sto all'interno del pedone. invece nel momento in cui io mi elevo nella posizione del giocatore potrebbe darsi che io giocatore abbia messo quel pedone davanti all'alfiere in maniera tale che l'alfiere mangia il mio pedone e io con la torre gli faccio lo scacquare ora se qualcuno sa giocare a scacchi sto parlando arabo però vabbè fate finta di saper giocare accedete alle vostre vite passate in cui sapevate giocare a scacchi non che io sappia giocare però le regole almeno sono queste Quindi capite che io posso aver creato una strategia apposita per far morire il pedone, per poi avere un vantaggio funzionale subito dopo. E questo lo posso scoprire solo se mi elevo nella posizione del giocatore. Però può succedere anche che, malgrado la mia strategia, io perda la partita. Per cui la perdita di una partita è più forte della perdita del pedone, quindi la perdita di una partita potrebbe essere il fallimento, i debiti, un incidente importante, una malattia importante o invalidante, o quello che sia. Oppure una perdita grossa di qualcuno, magari di un figlio, di una moglie, di un marito, Quindi io perdo la partita e ci posso stare veramente male. E in quel caso ti elevi alla terza dissociazione che è quella del, io lo chiamo l'organizzatore del torneo, che potrebbe essere l'universo. Nella fase dell'organizzatore del torneo, cioè se sono io quello che organizzo le partite e quindi vedo tutti sti giocatori giocare, a me che vincano o perdano non me ne frega niente, basta che giochino. Nella versione dell'organizzatore del torneo a me interessa solo che faccia un'esperienza. Ecco la versione ultima. Quindi quando vedi le cose da un punto di vista più elevato, attenzione non sto parlando di livelli, qui sto parlando proprio di altezza, cioè l'igolai, l'occhio dell'aquila. L'occhio dell'aquila vede le cose da molto più in alto e quando vedi le cose dall'alto vedi il puzzle completo. è lo stesso principio del puzzle se tu fossi un tassello del puzzle diventa un casino trovare i 3-4 tasselli che si legano a te se invece tu sei quello che monta il puzzle diventa più facile perché li vedi dall'alto quindi da dove eravamo partiti? la strategia la strategia che la persona ti dà guardala da più punti di vista, quindi guardala da dentro di te e guardala da un punto di vista più elevato che non è soltanto funzionale a quell'evento singolo, ma è un concatenarsi di eventi. Quindi, contestualizzare vuol dire questo. Contestualizzare vuol dire che lo dovete contestualizzare nel momento, nella giornata, nel momento storico. Ciò vuol dire nel vostro periodo storico. puntualmente, e questa vi posso garantire se voi fate una domanda del genere scoprirete sempre un altarino e in genere la persona la illuminate, se voi chiedete a una persona che ha una malattia cronica e gli chiedete quando si è generata per la prima volta, quando è nata, tornerà indietro nel tema di dire, ah perché quando avevo 12 anni, quell'età. Ok, che cosa accadeva in quel periodo? Fate questa domanda. Che cosa accadeva in quel periodo? Eri felice? Stavi bene? Eri sereno? Vi garantisco che ci sarà sempre qualche evento, quindi con questa domanda voi lo porterete a guardare qualcosa di diverso rispetto a quello che era la malattia e a contestualizzarla in un evento, in un momento più grande. Troverà quasi sempre la fonte. Il momento in cui mi ha lasciato il ragazzo, il momento in cui sono stato bocciato a scuola, il momento in cui i miei genitori sono separati, il momento in cui ho perso mio fratello, il momento in cui poi è successo qualcosa. E lì capite la causa della malattia. Non è così difficile, basta fare la giusta domanda. Quindi contestualizzate. Qualunque cosa vi accade, contestualizzate. E ricordate, il contesto è molto ampio. Non è solo che cosa succede in questo istante, in questo momento, in questo posto. È un contesto che può essere nell'istante, può essere nella giornata, può essere nell'anno, può essere nel momento storico. Quindi è più complesso, è a più livelli la ricerca. Però, se sapete cosa cercare o se vi addestrate a cercare, troverete sempre una risposta. potrebbe accadere qualcosa, questo può essere un qualcosa che sta per accadere come se fosse una prevenzione oppure semplicemente frutto della propria mappa personale di interpretazione della realtà. Steffi tu dovresti saperlo perchè ne avevamo già parlato, ha fatto con me un po' di mesi in Thailandia E in realtà quando hai un'intuizione in genere viene seguita sempre da una sorta di segnale fisico o emozionale che è sempre lo stesso. Era un po' come la mia intuizione di vendere tutte le criptovalute. a una determinata soglia, infatti hanno raggiunto quella soglia e poi sono iniziato a scendere. Lo sapevo benissimo, adesso io mi diverto a scriverle e a dirlo, così che almeno poi posso fare il nostro Adamus e pentirmi di non averle seguite le mie intuizioni. Perché? E' bello prevedere, ed è sempre più facile prevedere, ma è difficile seguirle. Cioè è difficile crederci. Perché a volte siamo ancora in una fase, questo è il mio momento, questo è il mio momento storico, io sono nella fase in cui la gente mi conosce e mi chiamano Stradamus, cioè viene qui e mi dice, ma la tua previsione qual è? E poi puntualmente accade. e un po' perché conoscendo gli schemi delle persone e conoscendo gli schemi della mente diventa più facile, ma a volte è proprio delle premonizioni vere e proprie e ultimamente ne sto avendo sempre di più. Il problema è crederci, cioè ci credo, le scrivo, accadono, però non hai agito prima, perché a volte devi fare delle azioni così folli che deve essere davvero un atto di fede, cioè sono nella fase dove io per primo devo passare dal crederci all'avere fede, che sono due cose diverse. Facciamo un passaggio di grado importante, l'avere fede è proprio fede cieca. Ma la fede cieca su quello che arriva a te, non su quello che ti dice qualcun altro. Cioè non sto parlando di quello che canalizza il santo, la madonna o l'angelo di turno. È quello che canalizzo io, che arriva a me. Quindi devo avere fede in me stesso. Quindi passiamo dal credere in se stessi all'avere fede in se stessi. Tra l'altro questo concetto mi è appena arrivato, me lo segno, perché è un concetto importante. E' per questo che amo Follow the Flowery, mi sto rendendo conto che per rispondere alle vostre domande devo entrare in un flusso io che dà delle risposte a me per primo. E quindi adesso io ho capito, ed è fantastico questo, e vi ringrazio, ringrazio Teste. per avermi portato a questo livello di comprensione. Io adesso so quello che devo fare, cioè so di trovarmi nel punto di passaggio, quindi su quel ponte che passa dal credere in me stesso ad avere fede in me stesso. Infatti credere in me stesso è facile, ormai ci credo. Ma avere fede è davvero un'altra cosa, vuol dire davvero essere sicuro, cioè neanche essere sicuro, è così, punto. La fede è così, non devi stare lì a valutare. Invece c'è la mia mente razionale che ancora valuta l'intuizione e fa casini, come al solito. E nel momento in cui valuta l'intuizione, perde del tempo, magari perde il momento giusto per l'attimo giusto, si fa mille paranoie e rientra nello schema dell'ego. Quindi questa è bella, insegnatevela perché è il secondo grande insegnamento di oggi, dopo essere arrivati al credere in se stessi il livello successivo per quanto mi riguarda è l'avere fede in se stessi. Daniele, quali sono le radici dell'ansia somatizzata? Che vuol dire ansia somatizzata? Io sono ignorante ragazzi. Allora, uno, ricordate che a voi avete di fronte che io sono un ignorante. Ciò vuol dire che se mi cominciate a parlare con termini medici non ne capisco la mazza. Non mi parlare di ansia somatizzata, dimmi che provi, dimmi che senti che provi e che succede, è molto più facile. Io ragiono con la mente tua, non con quella dei medici che hanno studiato delle cose insegnate da università, pagate dalle case farmaceutiche, ok? Perché se mi dici ansia somatizzata non mi dici niente, mi devi dire che provi, è diverso. Cristian, ho mai risposto? Hai centrato la questione, in questo momento sono bloccato perché vorrei fare azione ma mi sento bloccato, sono terrorizzato perché mi trovo in una situazione dove sono dove sono sereno zona comfort ma ho stimoli esterni che vorrebbero che io facessi azione che vorrei fare ma so che mi cambierebbero talmente la mia situazione sapendo che al momento comunque non accetto la mia situazione perché sto facendo soffrire persone a me vicino e questo comunque mi turba ma mi passa velocemente sono molto egoista per questo motivo premetto che i segnali sono molti nulla accade per caso mi sento terrorizzato a fare questo e vabbè Cristian appunto t'ho detto il sogno è abbastanza palese non è che sono un mago capite non è difficile quando capisci gli schemi d'elementi capire quello che mi dite e uno più uno fa due non è che sono un mago o sono sciamano l'hai detto tu hai detto tu quello che hai sognato c'è un'entità che non sai se è buona o cattiva che vuole uscire e io sto evitando di farla uscire più chiaro di così tu sei dato da sola la risposta ecco Mara Abbiamo la prima risposta. Ciao Daniele, ho contestualizzato la mia malattia cronica, risale alla morte di mio padre. E adesso? Eh, adesso lavora sulla morte di tuo padre e soprattutto lascia andare tuo padre, così lascia andare pure la malattia magari. Capite questo? Vedete come non è difficile, non è difficile. Se contestualizzate una malattia, una cronicità, un qualunque cosa, troverete sempre una fonte. Ovviamente, attenzione, il contesto può essere di uno o due anni, ecco perché è molto più semplice farlo nel futuro, cioè avanti nel tempo, piuttosto che nell'immediato, perché nel futuro, cioè quindi adesso, fatto per magari una cosa di 10-15 anni fa, diventa molto più facile beccare l'evento importante. Se fossimo, cioè se si facesse immediatamente questo ci saremmo risparmiati un sacco di rotture di scatole. Marco, farai altri seminari in Egitto? Boh, chi lo sa, ne farò sempre meno di live, vi dico la verità ragazzi, so che è brutta sta cosa, ma finché non accade qualcosa nel flusso che mi riporti a fare dei live, dei live vi parlo proprio di dal vivo, non credo ne farò per adesso. Sto cambiando molto determinate visioni proprio anche grazie a tutto il flusso e a tutte le informazioni che mi arrivano, non da fuori, ma da dentro. Quindi sto cambiando molte cose della mia visione, soprattutto anche della mente umana e non umana. cioè umane, animale e tutto il resto. Quindi vedremo, vedremo se avrà senso farne. Poi magari ci andiamo a fare qualche viaggio assieme, andiamo a cazzare là, però ecco è più facile che andiamo a fare quello, ma dove non mi chiedete di fare coaching o di fare formazione, perché è un altro discorso. Possiamo fare questi, ecco questi flussi qua mi stanno bene, ma difficilmente farò coaching o cose del genere, assolutamente. Quindi, vedremo. Allora, Massimiliano Frattari. Stasera ci iniziamo a giocare sulle malattie e questo sarebbe un bel flusso. Cominciamo a sparare le malattie. Faccio Jodolowski 2. Massimiliano Frattari, a me si attappa sempre la natrice destra. Attappa è la voce del verbo attappare, giusto? In metamedicina dice che è carenza di amore. Appena ce l'ho mi chiedo, chi credo che non ami? No, Massimiliano, io te ne offro un'altra di divisione. Dunque, te si tappa sempre l'arice destra. Quello che invece ti chiedo è che cos'è che ti puzza? Quale odore ti dà fastidio tanto da tapparti il naso? Ragazzi, quando è che ci si tappa il naso? Quando c'è qualcosa che puzza, ok? Quando la puzza è talmente forte che è così intensa e dà fastidio, mi devo tappare il naso per evitare di sentirla. Quindi, Massimiliano, ti si tappa una narice? Quindi c'è qualcosa da quella parte, poi potremmo vedere se è la parte destra, sinistra, cervello, potremmo fare un sacco di fisime mentali. Però è, cos'è che puzza così tanto che c'hai sotto al naso? Che è sta puzza de monnezza che c'hai? Di chi è sta monnezza? Monnezza o quello che sia, o merda potrebbe essere. Ah, Veronica, finalmente ti becco live, mi sono imbattuto in uno dei tuoi video per caso, per caso. Un anno fa e da lì mi si è aperto un mondo nuovo. Grazie mille per questo che fai. Continua a condividere con noi. E grazie per voler rendere il mondo un posto migliore solo con te. Grazie Veronica. Grazie. Condividiamo. Sarebbe carino far arrivare questa trasmissione veramente in prima serata, cioè far spegnere alla gente la televisione e farli stare qui con noi. Più saremmo più sarebbe divertente. però vediamo bene o male siamo fissi di 100 persone fisse ci sono sempre questo limite a 100 dovrebbero essere 10.000 però abbiamo appena iniziato ovviamente quindi più condividerete voi più ne parlerete più ci divertiremo a stare online Adam la risposta ecco bravi quando qualcuno sa di qualche video che ho fatto che può dare risposte pubblicate bravi bravi bravi Ecco, questo è il bello di questi video, che si crea un gruppo anche, perché non è soltanto io parlo con voi, voi parlate con me, ma è stiamo tutti assieme e tra di voi vi conoscete, vi scambiate informazioni, bravi, questo è anche l'altro motivo per cui facciamo follow the flow, per cui si crea un gruppo un po' più unito e soprattutto che si inizia a scambiare informazioni. Lara Bellotti, pancreatite, poca autostima. Lara non mi dire quello che dice Metamedicina sulla pancreatite, dimmi tu che provi, dimmi qual è il sintomo, dimmi qual è il dolore, dimmi qual è il fastidio, che provi? Perché sì, ok, tutto ciò che è pancreas è scarsa autostima, il non essere voluti ci sta, ci può stare, la logica ci sta, però andiamo oltre. Ma signor Frattari Daniele, ti prego, mi ripeti la risposta sulla narice destra appena me la stavi dando? Mi ha scattato il video e non l'ho sentita. Questa è fantastica ragazzi, questo è il concetto di follow the flow. Se qualcosa non ti permette di sentire la puzza, qualcosa non ti permette di sentire neanche l'audio. ti stai tappando, non vuoi sentire, non vuoi odorare, non vuoi vedere, non vuoi... te stai a fermar da solo. Massimiliano, capiscilo, questo è un evento classico da flusso. Quando ti salta qualcosa, guarda caso, il video ti salta proprio quando rispondo a te, proprio quando ti chiedo cosa non vuoi sentire. Attenzione, è bello il verbo sentire perché vale sia per l'olfatto sia per l'ascolto. e guarda un po' cosa non vuoi sentire ti scatta il video anche questo è un caso ragazzi mi raccomando crediamo al caso bene mi sta piacendo mi sta piacendo visto che siamo sulle malattie stasera c'è qualcuno che ha qualche malattia cronica che non ha ancora capito facciamo il santone di turno dai da guru a santone il passaggio è breve ovviamente prendo in giro tutti ma vi metto a disposizione il canale aperto tra l'altro c'è questa grafica proprio da canale è diventata anche questa non è mai casuale Francesca sento forse un mio limite sai che me lo sono chiesto? in realtà no perché ho fatto live con un po' di persone per cui non è certo un mio limite no no No, non credo proprio, anche perché veramente abbiamo fatto live con centinaia o migliaia di persone, quindi no problem. però è una domanda che mi sono fatto infatti mi sono detto come mai si aggira sempre su 100 104 in realtà è un concetto di visibilità questo tipo di format è un format atipico cioè proprio l'anti marketing per eccellenza se volessimo seguire il marketing dovremmo seguire le regole di di marketer, cioè pillole brevi, 3-4 minuti, tutti i giorni, testo di un certo tipo eccetera figurati, io qui faccio un video dove non c'è la faccia dove c'è una cosa a stile Windows 95 che dura un'ora e mezza, due coglioni quanto una casa sinceramente, in più in live per cui non sai neanche di quello che si parlerà, non sai neanche se ti interesserà Cioè, vuoi mettere, potresti perdere un sacco di tempo a sentire le cose che magari non ti interessano. Chi lo sa? Quindi è veramente l'anti-marketing per eccellenza. Sarebbe molto più utile se lo volessi fare in maniera diversa, che ogni singola domanda diventasse un mini-video che andasse a fine su YouTube e su Facebook. Allora farebbe il delirio. Ma non ce n'ho un cazzo voi, detto tra noi. quindi questa è la trasmissione, diventa come una radio fondamentalmente, la radio quando sentite parlare a qualcuno in qualche radio parlano per 2-3 ore e buonanotte, è vero che sono più musica e pubblicità però in realtà parlano 2-3 minuti poi fanno 5 musiche e 10 pubblicità per cui deve entrare in quest'ottica, è come una trasmissione radio Marco Ciapparelli, anche a te si tappa il naso ma a causa di croste che non guariscono mai. Eccole là. Croste che non guariscono mai è già diverso dal naso che ti si tappa. C'hai delle ferite ancora aperte che non guariscono da un po' di tempo? Marco Ciapparelli, fatti questa domanda e dammi questa risposta. Conosci la sensibilità chimica multipla? No, Martina, non mi dite sti termini, ditemi quello che provate. Ecco, mi si tappa il naso a causa di croste che non guariscono, mi piace. Non mi dite, c'ho la crosticite nauseante. Che cazzo, non lo so. Cioè, i termini di medicina non li conosco, ok? Devo ancora farmi una academia di medicina che sto a suonare. Cioè, i corsi di medicina non li ho ancora seguiti. Ancora, Teresa, non mi dire che c'è la colite ulceriosa, dimmi che cosa, che danno ti fa, che problema ti dà, ok? E questo è quello che voglio sapere, perché la colite ulcerosa ti potrei dire, vatti a vedere su MetaMedicina che cos'è la colite, vatti a vedere che sono le ulcere, eccetera, ma mi devi dire, sto cambiando la modalità, sto comprendendo cose nuove, la MetaMedicina arriva con delle basi, ma possiamo andare molto più in fondo e arrivare davvero alla causa se sento parlare te, non il medico che te l'ha raccontata. Marco Ferrante, applicare l'aviannella ai bambini pensi possa aiutarli? Madonna, i bambini dovrebbe essere insegnata. Prima qualcuno mi aveva chiesto come o quando hai scoperto la tua missione. Lo ricordo perfettamente e lo racconto in uno dei, in alcuni corsi l'ho raccontato. Ero in un corso di... stavo seguendo, era il periodo in cui stavo seguendo i corsi, avevo conosciuto la PNL e volevo seguire qualunque cosa. Ero affamato di informazioni. E stavo seguendo un corso di realizzazione degli obiettivi, di raggiungimento degli obiettivi, dove si fece questo... si fece la rottura della tavoletta, la prova speciale finale. Ricordo perfettamente quello che scrissi su quella tavoletta. E quella tavoletta divenne la mia missione. Io in quel periodo ero finalmente cambiato, ero passato dallo sfigato pazzesco che non si accettava, non si voleva, non riusciva a parlare, non riusciva a rapportarsi con la gente, aveva vergogna di tutto. ha una persona che, cavolo, cominciava a avere successo, cominciava a parlare, parlare in pubblico, parlare con le persone, ad avere delle relazioni. Ho avuto relazioni, forse la prima ragazza con cui sono stato sono stati forse a vent'anni, potete immaginare, poi ho dovuto recuperare, ho recuperato pure troppo. però immaginate fino a vent'anni io ero quello che vendeva, a 6-7 anni già vendeva, a 12 anni giravo l'Italia con il mio banchetto, stand dove vendevo cartoline, francobolli, monete, queste robe qua, io vendevo, non avevo tempo per le altre cagate, in realtà mi coprivo dietro questa scusa che non avevo tempo perché dovevo pensare al business. Ti parlo di dieci, undici, dodici anni. A undici anni ho partecipato alla fiera come standista, quindi avevo il mio stand a dodici metri in fiera di Foggia, avevo dodici anni, ho pagato io un milione e due, se non ricordo male. Mio padre mi dava una mano per evitare che mi rubassero, cioè la gente chiedeva a mio padre e mio padre diceva no no guarda che devi chiedere a lui. Quindi capisci che io mi ero creato tutto questo schema per avere la mia scusante, quindi la mia vita era un'enorme dissonanza cognitiva per raccontarmela a me stesso, che non avevo tempo di rapportarmi con gli altri. In realtà mi sentivo uno sfigato marcio che non riusciva a rapportarsi con nessuno perché non si accettava e perché figole di se gli altri l'avrebbero accettato. Quindi avevo cominciato a cambiare completamente la mia visione, ho superato le mie barriere, i miei limiti, i miei blocchi, bla bla bla bla bla bla bla bla. e l'avevo superato grazie alla PNL ma non era tanto il concetto di PNL era se ce l'ho fatta io ce la può fare chiunque era questo il principio quindi la mia missione divenne devo in qualche modo far sì che la maggior parte delle persone o che quanta più gente possibile possa avere gli strumenti gratuiti, cioè devono poterlo fare da soli, non devono pagare come avevo pagato io migliaia e migliaia e migliaia di euro o di milioni a suo tempo, di lire, per poter studiare quelle cose. Dovevano averlo ovunque, gratis. e così è stato, questa missione ce l'ho dal 1995 no, 96 95-96 più o meno lì e sta lì, sta lì stampata su un cartoncino all'interno del mio portafoglio da sempre da sempre infatti mi fanno impazzire quando le persone fanno i corsi sulle missioni la missione non è una roba fumosa ragazzi Ognuno di voi dovrebbe scrivere su un cartoncino, in una sola frase, di due, tre righe, la propria vera missione, che non è una roba fumosa. Voglio la pace nel mondo dove tutti gli uomini sono sereni e vivono tranquilli e beati, voglio... cioè, ragazzi, chiari, precisi. La missione deve essere comprensibile dalla tua mente, sennò non so che cazzo ti deve portare. Io non posso di... è come se io andassi a fare la spesa dicendo, vabbè vado a fare la spesa, che devo comprare? Boh? Devo andare al supermercato. Devo comprare? Ah, boh, vado al supermercato. Cazzo vai al supermercato? Cosa chiedo? Dove vai? Il supermercato è ovunque. Se non hai una missione ben definita, se non sai esattamente che... se non hai la lista della spesa, tu vai al supermercato e comprerai un carrello di minchiate. nella maggior parte di case che non ti serviranno. E magari l'unica cosa che realmente ti serviva, torni a casa e te l'hasi dimenticata. Questa è la missione. Se non sai esattamente quello che devi comprare, se non sai esattamente quello che devi raggiungere, non raggiungerai mai. Io ho una missione ben definita dal 95 e tutto quello che è accaduto negli anni successivi è accaduto per farmi arrivare dove sono arrivato adesso e dove dovrò arrivare. che sono stati tutti tasselli funzionali a quella missione, compresi i fallimenti, perché se no non ci sarei mai arrivato. E sono fallito quando Quando ho fatto il casino con l'azienda, con le aziende, c'erano cinque se non mi ricordo manco quante ne avevo, è successo quello perché mi ero allontanato completamente dalla mia missione, perché il mio ego era diventato, come dicevo in qualche video, si era ringarzullito e mi ero dimenticato totalmente ciò che volevo davvero fare. Ormai ero nella mania dell'ego, soldi, donne, droghe, di tutto di più mi ero vissuto. E lì ovviamente ho preso la creva per dire, oh basta, cioè tu devi fare altro, che cazzo stai a fare? Ritorna sulla buona strada, dai. E così poi è stato. Massimiliano, c'è una mia amica che è fissata con la vendetta perché gli uomini la tradiscono e la fanno soffrire all'artrite e si fa di cortisone. La vendetta causa l'artrite. Guarda, la vendetta causa tanti di quei danni. In realtà, allora, l'artrite, anche in questo caso, chiedi lei che sintomi ha, chiedi lei che cosa le succede, cosa non le permette di fare l'artrite. Ah, ricordate anche questo, le malattie sono sempre la soluzione Questo forse lo dimenticate. La malattia non è un problema, è una soluzione. Voi dovete scoprire la soluzione a cosa, ok? Perché se mi serve una soluzione per farmi, per avere i figli tutti vicini, io mi becco un bel tumore e mi arrivano tutti vicini. Ovviamente è una soluzione che io non riesco a trovare in modi normali. Ne ho viste talmente tante di queste storie che ve lo do proprio per assoluta certezza. La malattia è una soluzione. una soluzione, l'unica soluzione che riuscite a trovare l'inconscio a un problema che voi non avete voluto risolvere in altre maniere perché non avete avuto o il coraggio o la forza o avete avuto paura a non fare quelle azioni. Massimiliano quello che diceva prima che aveva sognato il fatto di non aprire quella porta e che si trovi in una condizione in cui dovrebbe fare delle azioni, fa attenzione perché se vai avanti, un passaggio successivo potrebbe essere un bel sintomo, una bella malattia. Perché se non ti muovi tu, l'inconscio troverà la soluzione per te, che potrebbe essere una malattia, potrebbe essere una perdita, potrebbe essere un debito, potrebbe essere un incidente, potrebbero essere mille maniere. L'inconscio trova sempre la soluzione per voi, ricordatelo. Quindi, se voi non la volete trovare, fidatevi che qualcuno dentro di voi ci pensa sempre. e fidatevi che quando ci pensa lui so' cazzi, ve lo garantisco. Per cui preferisco trovarmela io, fare i cambiamenti io, alzare il culo e prepararmi per bene piuttosto che farlo fare a lui perché quando lo fa in genere è abbastanza devastante. Mara, grazie Daniele per la tua risposta, ma come lascio andare mio padre? Mara, da quanto tempo è morto? Ragazzi, innanzitutto iniziate a imparare che la morte è un passaggio, quindi tenerlo con te non ti serve, a meno che Non lo usi come scusa, Mara. Attenzione. E qui andiamo in quello che ti ho appena detto. La malattia è nata con la morte di tuo padre? Ok, ma a cosa ti serve adesso? A cosa è funzionale? Perché l'altra domanda che dovresti fare alla persona è quante volte usi la malattia per non prenderti responsabilità, per non fare quello che dovresti fare, per avere una scusa, per non dire quello che non vorresti dire? Perché se la malattia spesso e volentieri viene usata, come spesso e volentieri viene usata, Non mi guarirete mai. Lo garantisco. A meno che non trovate delle soluzioni per fare quello che fa la malattia al posto della malattia. Semplice. Elena, cosa ne pensi dei vaccini? Sono un ottimo modo per ammalare. Sono un ottimo modo per creare dei consumatori a vita. E bisogna crearli da piccoli, no? fa parte del concetto delle rendite automatiche funziona così il cliente prima lo fai diventare una rendita meglio stai se lo ammali da piccolo è la cosa migliore così già da piccolo diventa un consumatore malato stressato consumatore di di medicinali eccetera rosaria Ciao Daniele, ti conosco da un po' di tempo, non ti seguo assiduamente ma sia ieri sera che stamattina che stasera mi state tenendo incollate le cuffie alle orecchie mentre ho cenato. Sparecchiato e fatto i piatti senza riuscire a spegnere il collegamento, non so perché. Come hai detto tu, non so di cosa parlerai ma mi interessa sentire. Bene Rosaria, grazie, abbiamo un ascoltatore in più, infatti siamo 116 ragazzi, abbiamo superato il limite dei 100, grande! Ljuben, come posso lasciare andare la disperazione per la situazione in cui mi trovo? Per favore dammi un consiglio, ok? Che situazione in cui ti trovi? Perché ti devi disperare? Non disperare, ti agisci e basta, lascialo andare, cambia! Cioè, chi ti impedisce di cambiare? Giuseppe, ciao Daniele, ti stimo davvero, mi stai guidando da un anno, mi piacerebbe sapere se tu fossi in Italia il 4 marzo per che partito politico potresti, ma io non so manco che cos'è che succede il 4 marzo Ma è... che devo dare? Non lo so, non seguo l'Italia, non seguo studenti d'Italia, per cui io non ho la tessera elettorale da sempre, per cui lo so che non è giusto, ma tanto è irrilevante qualunque cosa votate nel momento in cui comprendi come funziona il gioco. I politici sono delle marionette, è irrilevante, se vuoi veramente fare qualcosa dovresti farla in un'altra maniera, non votando. Ma quello che si dovrebbe fare dovrebbero essere azioni coordinate, azioni coordinate di almeno centinaia di migliaia di persone, ma non sto parlando di una rivoluzione, cioè azioni coordinate banalissime, chiudere un conto in banca, spostare un conto, fare una spesa in una determinata maniera, solo che lo dovrebbero fare tutti coordinati assieme. Tutti? No, basterebbe un milione di persone. Noi siamo 57 in Italia e basterebbe un milione di persone. Ma è utopia, perché l'unica maniera per mettere tanta gente tutti assieme nello stesso posto è la vittoria dell'Italia ai campionati mondiali. Punto. per il resto vi possono cuocere e bollire a fuoco lento, non si incazza nessuno, lo dicevo l'altra volta l'italiano al massimo mette la faccia brutta su facebook, quello è il massimo della sua indignazione per cui non riuscite a mettervi d'accordo all'interno di un condominio, figuratevi se riuscite a mettervi d'accordo in un milione di persone, le soluzioni ci sono, sono banali, si farebbe crollare il sistema nell'arco di pochi mesi Eutopia. Eutopia perché il sistema ha creato la divisione, ha creato la competizione, quindi voi non avete un gruppo neanche all'interno dei vostri condomini. Figuriamoci se riuscite a creare gruppo con la strada, con la città, con l'intera Italia. Beh, figuriamoci. Quindi, via. Martina, no, non faccio più seminari. Dicevo prima. Gabriele Ceccarelli, emorroidi sanguinanti, stai buttando il sangue Gabriele, stai buttando il sangue dalla parte peggiore, c'è diverse cose che devi lasciare andare, ma direi quante che fanno male le emorroidi sanguinanti? quando c'hai qualcosa dentro che non riesce a uscire ed è qualcosa che è talmente tanto grosso e duro e stratificato da chissà quanto tempo che fatica a uscire e che più ti sforzi e più ti fa male. Ricordate che la mente gioca con le metafore, gioca con le metafore. Daniele mi sto cagando addosso come faccio ad agire se non c'ho una lira? mica devi avere una lira per reagire, devi agire, punto. Le azioni non prevedono, sai, sì, vabbè, il denaro se ce l'hai è meglio, però se devi farla è una cosa, è il concetto di fidarsi, di affidarsi, se sei sulla tua strada e ti affidi le cose arriveranno, se non ti arrivano alzi il culo e trovi le soluzioni. Lara, ecco mi arriva la risposta grazie alla domanda di un'altra persona. Brava Lara, questo è il bello di follow the flow, le risposte arrivano dal flusso, vi rendete conto come il flusso inizia a essere globale, cioè state entrando anche voi nel flusso, non ci sono solo io, ci siete anche voi, le risposte arrivano dagli altri, una domanda vi dà un'illuminazione, una risposta a uno vi dà una risposta all'altro, questo è il bello, questa è la figata. Francesca, salta almeno un giorno, altrimenti non riesco mai a vedere quello che ho comprato su online. Dai che sto online per un'ora e minchia ne avete ventitré ancora per studiare! Eleonora, tuo marito è morto di tumore. E tumore dove? No, no, attenzione, non ho detto di andarsene, però si va via anche quando non c'è più speranza di... quando la mente si rende conto, quando la tua parte profonda si rende conto che sei proprio decoccio, per cui non lo vuoi risolvere in nessuna maniera. Cristian, vediamo se ci ha dato le risposte. Siamo in due ad avere lo stesso problema delle morroidi e questo inizia a preoccuparmi, riferito sempre al mio sogno assurdo. Ah, ah, Cristian, peggio ancora. Morroidi sanguinanti condivise, alè. Daniele, sento di non avere più niente in sospeso. Ho chiarito con i miei genitori e con tutti quelli che mi stanno vicini. Se non sono cosciente di ciò che devo chiarire, come faccio? Marco, lascia vedere quelli che stanno vicini. Parliamo di te stesso, perché ce l'hai dentro di te, non ce l'hai fuori di te. Diffidente con le persone che inizio a conoscere e disponibile con gli sconosciuti. Cosa ho che non va? Desiree. Diffidente con le persone che inizio a conoscere e disponibile con gli sconosciuti. Che cos'hai che non va? Dovremmo anche questo contestualizzare, attenzione. Potresti... Accetti te stessa? O meglio, aspetta. Hai una fottuta paura dell'abbandone e di restare da sola? Anzi, più che di restare da sola, proprio dell'abbandono. Perché questo potrebbe essere un'ipotesi, eh? Noemi, consulti le rune? No. Non consulto... Allora, le rune le conosco, cioè le conosco. Sì, so cosa sono, abbiamo anche un corso suonaera. ma non le consulto. In realtà io non consulto strumenti esterni perché bene o male quando arrivi alla canalizzazione interna ti arriva tutto dentro. Gli strumenti esterni sono un mezzo di passaggio. Prima mi divertivo con le carte ma non perché leggo le carte. Le carte sono un mezzo per concretizzare la legge d'attrazione, quindi hai uno strumento da leggere perché magari non riesci ancora a percepire quello che ti arriva dentro. poi una volta che superi quel livello vai avanti, non hai più bisogno di questa roba, ti arriva direttamente come una voce o come intuizione costante da dentro. Un po' come arriva qui, io per rispondervi non è che devo fare le rune, le carte o devo vedere la posizione degli astri, arriva quello che deve arrivare. Certo che se sei ancora pieno di robaccia e non riesci a sentire quello che ti arriva, devi usare degli strumenti esterni che ti aiutano. Sono diabetica, avevo 13 mesi, di cosa avevo bisogno? Ah bah, quello forse dovresti chiedere ai tuoi genitori, ti volevano prima di tutto. Veramente, quello che ti hanno detto, devi vedere. Diabete si ha sempre su autostima, ragazzi, tutto ciò che è pancreas e scarsa autostima, scarsa autostima, sensi di colpa. Sensi di colpa e milza, scarsa autostima e pancreas. Francesca, come si mette in contatto con la natura? Te lo chiedo perché sono figlia dei semafori trasferite in un bosco. Bene, trasferendosi in un bosco, Francesca. Trasferendosi in un bosco cercando di non fare nel bosco quello che facevi in mezzo ai semafori. Quindi stai molto di più in mezzo alla natura, stai scalza, stai quanto più a contatto con animali, con tutto. e soprattutto accetta gli animali, accetta la natura. Per me è stato un passaggio importante dal vivere in città al vivere da Roma a Milano. in mezzo a una foresta dove sto, in mezzo alla foresta rischi di trovarti gli scorpioni da una parte, le scalopendole dall'altra, i serpenti in casa, ok, ma è quello il bello della natura ed è bello perché nel momento in cui ti diventi connesso alla natura sai che anche loro hanno un senso, sai che non ti fanno niente, li rispetti, li aiuti e loro rispettano te e questo è il bello per cui fa parte del gioco. E' ovvio che bisogna essere pronti per vivere la natura, perché se si è abituati alle case lindepinte dove appena vedi una formica sei subito lì col raid, ah, maledetta formica! Insomma, qui altro che formica! Desiree, beccata in pieno, paura di essere abbandonata per qualcun altro, eccola lì, eccola lì. Quindi Desiree, vedete quando vi dico è facile fare Nostradamus, perché quando conoscete gli schemi, un attimo, Desiree ha paura di abbandono in genere, cosa fa? Lascio io prima che vengo lasciata, così almeno non c'è il problema di essere lasciata ancora una volta. perché se mi lasciano ancora una volta per qualcun altro io mi risentirò ancora peggio di prima, la mia autostima sarà ancora più abbassata quindi chi attacca prima attacca due volte vecchio schema ragazzi desiree guardati il mio video su seduzione, sessualità eccetera eccetera che ancora stai cercando di giocare al gioco in scatola la coppia felice Il bello è che questo è un gioco e la gente pensa che sia la vita, non si riesce a capire, è un gioco, giocate, giocate, finite il gioco, passate, giocate con qualcun'amica, dovete giocare con lo stesso gioco, sempre con la stessa persona e dai. Steve Jobs era più in sicurezza, infatti è morto con cancro al pancreas, infatti. Ma ricordatevi ragazzi, attenzione, con questo chiudo. Vi sto per dare un'altra perla. 114 persone. La perla è questa. Ho fatto un po' di statistiche e mi sono reso conto che sentirsi sfigati, non accettarsi, soprattutto non accettarsi fisicamente, sentirsi incapaci, essere bullizzati, può avere due strade. O finisci in un baratro. di autocommiserazione in cui nel peggiore dei casi finisce al suicidio, oppure svolti, rimbalzi e a quel mondo che pensa che tu non vali niente, gli vuoi dimostrare il contrario. Voi pensate che io non ci riesco? Adesso vi faccio vedere chi sono io. I più grandi geni coloro che hanno raggiunto maggiori risultati, coloro che hanno creato le più grandi aziende, coloro che hanno fatto le opere più grandi, in genere partono da questo. Vedete, che ne so, Berlusconi? Guardate quello che ha fatto. Ma io mi chiedo, siamo sicuri che sei alto un metro e venti e forse non ti accettavi, forse ti prendevano tutti per il culo e dentro di te hai detto, ah sì, prendete per il culo, adesso vi faccio vedere chi cazzo sono io. ed è diventato quello che è diventato. Steve Jobs, Mark Zuckerberg, tutti i ragazzi, se andate a studiare le loro storie, bene o male, nascono tutti da sfigati. Quindi gioite voi sfigati che vi sentite che non siete in grado, che vi sentite che non siete capaci, che non vi accettate, che pensate che non riuscirete a fare niente nella vita, perché voi avete le condizioni migliori per poter fare veramente qualcosa di grande. Sapete quali sono le condizioni peggiori per fare qualcosa di grande? Il figlio di papà. Quello che non ha mai avuto problemi, quello che non ha mai avuto problemi di denaro, quello che è belloccio e fa il figo, quello che ha sempre ottenuto donne o uomini con un dito, soldi o uomini con un dito. Bene, quelli rischiano di bruciarsi tutto e di non commiare un cazzo, perché non hanno mai dovuto Uno, come dire, non sono mai partiti da questo trampolino. Attenzione però, perché se lo fate per questo motivo Lo state facendo per un bisogno. E' una reazione polare, come inizia io. La mia più grande motivazione, io avevo un valore sfida, e in realtà ce l'ho ancora, a livello egoico la sfida è sempre divertente, però oggi è consapevole. Io avevo un valore sfida immenso. Tu volevi farmi rendere, basta che mi dicevi tanto non ci riuscirai mai. Avevi già perso. Ci riuscivo sicuro, fosse stata l'ultima cosa della mia vita. Vuoi motivarmi? Dimmi non ci riuscirai mai. La cosa bella è che chi mi conosce lo sa, ancora oggi a livello egoico, se io bene o male oggi vivo una vita serena, tranquilla, perché non è che mi sbato, o faccio cose che non mi piacciono, o metto fretta, faccio ciò che mi piace. Ma se accade qualcosa nell'universo che in qualche modo mi colpisce, questo per me è un modo per accelerare, per alzare il culo, per fare di più. Ma è bello perché mi genera anche maggiore creatività. Questa volta però consapevole, non come bisogno. Quindi, inizialmente mi sta bene la scarsa autostima, la bruttezza, la non accettazione, le paure, perché sono un ottimo trampolino di lancio, ma nel momento in cui vi lanciate, quindi quando siete in aria, lanciati da questo trampolino enorme, è lì che dovete cambiare è far sì che quel trampolino non sia solo un bisogno ma diventa, o meglio, che si elimini il bisogno e che quel trampolino diventi il vostro motore. Quindi una cosa è un trampolino, il trampolino, sapete come funziona un trampolino? Tu devi prima schiacciarlo, devi prima andare giù e poi questo ti lancia in su. Ed è quello che spesso accade quando ci si sente sfigati. Diverso invece è un motore. Il motore non ha bisogno di andare giù, il motore si accende e parte. Quindi va bene il trampolino all'inizio, ma quando poi siete in aria, lavorate, non soltanto per andare sempre più in aria, perché tanto c'è la legge di gravità, ricordatevi, la legge Dopo che andate in aria, ritornate giù. Questa è la legge di gravità. A meno che non avete un sostegno di un motore. Quindi se il vostro lancio in aria è stato dato da un trampolino che è andato prima giù, e poi per vendetta, per dimostrazione, per far capire, per dimostrare a vostro padre che valevate qualcosa, a vostra madre che ha fatto bene a farve nasce, al vostro capo che ha fatto male a licenziarve, quello che vi pare il creatore di whatsapp ragazzi ha creato whatsapp perchè zuckenberg di facebook non l'ha preso a lavorare a facebook lui era uno che faceva il programmatore e ha chiesto di essere un dipendente di facebook facebook ha detto non sei adatto ah si? mo vedi che te faccio vedere mo vedi che te combino e ha creato whatsapp quindi invece zuckenberg di prendersi quello lì a 2-3 mila euro al mese si è andato a comprare whatsapp a non so quanti miliardi Questo è, se non l'avessi licenziato, non avremmo Whatsapp! Cioè, capite che noi viviamo di questo schema, abbiamo vissuto di gente che ha fatto fortuna grazie a un trampolino, un trampolino che prima è andata giù, t'ha licenziato oppure non t'ha accettato, quindi ti ha rifiutato. Quindi in quel caso il rifiuto gli ha dato il trampolino. Ma, una volta che stava su, poi accendi sto motore e continua a stare su. Questa è la parte più difficile, perché nel frattempo, nel volo, non devi soltanto creare, creare, creare, creare, come feci io, per poi chiudere di nuovo. Perché tanto ricorda quando vai su poi ritorni giù. Oggi lo stiamo vedendo con i mercati. Prima vanno su a razzo, poi vanno giù a picco. invece oltre a creare devi anche crescere tu, devi anche lavorare tu, e soprattutto più che lavorare devi aumentare le tue conoscenze, perché più aumenti le conoscenze più diventi sicuro, più diventi sicuro più riesci a creare connessioni con la tua mente, conoscenze, soluzioni creative, e a quel punto quella tua conoscenza diventa il motore. Le cose cambieranno senza che neanche te ne accorgi, perché stai aumentando le conoscenze. Io non ho fatto grandi lavori, io non sono cambiato grazie all'ipnosi o grazie a qualunque altra cosa. No, io sono cambiato avendo conoscenze nuove e facendo esperienze nuove. Punto. Basta. Ok? Sì, è vero, la PNL mi ha aiutato, ho fatto un po' di lavori su me stesso, ok? Ma quella era un'esperienza. Non sono andato da qualcun altro. L'ho fatta io. Capite? L'ho fatta io. Non ho avuto bisogno di qualcuno fuori. mi sono accresciuto da solo ovviamente dedicando tanto tanto tempo e quella la scelta qualcuno prima mi diceva che gli mancava qualcosa questa sera amici miei a fine di questa serata dopo un'ora e mezza di chiacchierata e 125 persone online La scelta è sempre la stessa, o la sera la passate a farvi gli spritz con gli amici oppure la passate a seguirvi follow the flow. Grazie a tutti ragazzi e grazie per essere stati parte del flusso di follow the flow. Ormai lo sapete la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. non ha un appuntamento fisso, ma forse questa regola la cambio, non ha un programma, non ha un tema, ma nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando, come ormai lo state comprendendo sempre di più, sempre e solo, ovviamente, se vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Grazie a tutti ragazzi, buona serata.










