50 - FOLLOW THE FLOW - 19/6/18 - SPECIALE NUOVE CONSAPEVOLEZZE

Daniele Penna argues that trauma and identity cannot be fixed by targeting single events or quick interventions like hypnosis. Instead, he proposes reorienting the skills and habits your past created, redirecting them toward non-egoic goals. He walks through examples from his own life and offers exercises to identify where your behaviors come from.
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Benvenuti a questo cinquantesimo follow the flow ragazzi siamo a 50 cioè era ieri che ho iniziato il primo follow the flow per gioco con l'altro giorno lo stavo riguardando con soltanto lo spettro grafico soltanto facebook e cavolo è un attimo e sono 50 sono 5 siamo a metà dell'opera no in realtà siamo ai primi 50 dell'opera quindi stasera volevo volevo condividere con voi, volevo fare una puntata un po' speciale, un po' speciale perché, come sapete, sono in costante crescita, in costante evoluzione. Innanzitutto vediamo se ci siete tutti. Ci siete tutti? Allora, chi non c'è mettesse un dito. Come si fa? Se uno non c'è a mettere un dito, è lì la cosa difficile. Quindi se non ci siete, mettete un dito. Poi quando siete in un hotel a fare un corso, chi non ci alzasse la mano? Quelle cagate che servono per cazzeggiare un po'. Io, nel frattempo, con la paletta appoggiandola, ho premuto la tastiera e rischiavo di far saltare tutto. Ve la allontano. Ragazzi, abbiate pietà stasera perché veramente sono... Odio fare le cose di fretta. Cioè, ormai che per me il tempo praticamente non esiste, odio fare le cose di fretta. Cosa sta accadendo qui? Sto cercando di capire... questo cos'è? YouTube. YouTube... quanti siamo su YouTube? 79. Eh, solo... Bene, bene ragazzi. Scusatemi ragà, ma oggi proprio è un delirio. Quando non riesco a organizzarmi le cose per tempo è veramente un delirio. Bene! Ce l'abbiamo fatta ragazzi. Allora, dicevo... Benvenuti a questo cinquantesimo follow the flow. Ricomincio da capo così nella registrazione partiamo da qua. Cinquanta e ce l'abbiamo fatta. Questa sera voglio condividere con voi qualcosa di particolare ma soprattutto voglio fare una sorta di mastermind. Cosa sono i mastermind? Non i giochi in scatola che mi pare si chiamassero mastermind. Ma i mastermind sono una sorta di... come dire... di... di brainstorming. Perché? non che possiamo fare un brainstorming vero e proprio perché voi non siete in diretta, siete indifferita di qualche minuto, ma soprattutto non potete parlare, però potete interagire con i vostri testi. Solo che quello che vi chiederò oggi è, per una prima fase almeno, quella in cui cercherò di fare mente locale di quello di cui vi sto per parlare, che devo, come dire, organizzarla nella mia mente anch'io, perché è una cosa abbastanza indivenire, quindi voglio ragionarci un attimo su e voglio capire se ci sono delle vostre storie che possono rafforzare questa tesi oppure distruggerla completamente. Ricordiamoci, la logica di base è sempre la stessa, cioè uno, qualcuno si ricorderà che io fondamentalmente sono un infinito ignorante, cioè più studio, più comprendo, più mi sento ignorante. In quanto ignorante oggi sono nella fase in cui ormai ho messo in dubbio qualunque cosa, quindi prima metto in dubbio tutto ciò che era fuori, adesso sto andando a mettere in dubbio tutto ciò di cui ero convinto io, e mi rendo conto di che quando vado a passare attraverso i nuovi filtri del dubbio, attenzione, e sottolineo nuovi filtri del dubbio, ciò che per me prima era una credenza o era una certezza, addirittura, mi rendo conto che quella certezza potrebbe iniziare a vacillare. Perché? Perché ho delle nuove conoscenze. E questa è una base fondamentale, ed è una base fondamentale. Quindi, da dove dobbiamo partire? Non è facile perché devo crearvi una logica di base. Ora, di fondo io vi ho già detto più di una volta attenzione ai coach, attenzione agli ipnotisti, attenzione a tutti quelli che vi propinano qualcosa. a volte anche gli psicologi, in realtà spesso gli psicologi non me ne vogliano però non tutti per carità c'è da dire una cosa però che sia uno psicolo o che sia qualunque altra cosa ovviamente prendete tutto con le pinze perché ripeto è una tesi non è una certezza mi sono reso conto io per primo per anni di aver dato per certo determinate cose ed essermi mosso su determinate strade dove sono andato anche avanti quindi dove ho accresciuto le conoscenze su quelle strade per poi comprendere che quelle strade erano inutili da abbattere non pensate male adesso che uno batte sulle strade, mi raccomando cosa vuol dire? devi avere tanta conoscenza per poi arrivare a comprendere che quella conoscenza non ti serviva ma per poter comprendere che quella conoscenza non serviva dovevi averla è un po' un paradosso però ha un senso perché questa diventa evoluzione perché quella conoscenza è vero che non ti serve per una cosa ma può tornarti utile per altra sembro l'oracolo di Delphi sembra uno che fa gli oroscopi che vuol dire tutto questo? ma oggi me ne perdo di persone che secondo me vi rincoglioniscono il cervello cioè se fino a ieri il follow the flow era una... cos'era? come avevamo detto? un centro di recupero? una congregazione? cos'era Nabu? stasera vi impiccio veramente il cervello perché vi dico che le cose tradizionali non hanno senso Allora, due cose fondamentali. Uno, abbiamo un'identità. Che cos'è l'identità? L'identità è tutto ciò che ha creato il nostro carattere. La nostra identità è fatta, è realizzata, è costruita da. Anche questo diventa un vero e proprio corso, ragazzi. Questo poi, da questo che facciamo qui oggi, verranno fuori tanti di quei video che soltanto la metà basterà, se ne avrò voglia. Allora la nostra identità è fatta da uno, prima di tutto, i traumi in cui da piccoli ci siamo infilati o che ci sono capitati, i traumi che hanno creato determinati bisogni, ovvero il bisogno di non ricapitare in quei traumi, bisogni che sono stati dei modi per proteggerci appunto da non ricapitare in quei traumi che hanno generato tutta una serie a cascata di di altre sovrastrutture nella nostra mente, o meglio di sottostrutture nella nostra mente, che noi poi possiamo definire come valori, come criteri, come credenze, come convinzioni, certezze, eccetera eccetera abilità, perché poi le credenze generano le abilità, le abilità generano i comportamenti, i comportamenti generano le azioni, le azioni generano l'ambiente in cui ti trovi, quindi generano tutto ciò in cui ti trovi adesso, quindi tu oggi sei il frutto della tua identità. Attenzione, l'identità cosa fa? L'identità è formata anche da questo ben detto ego, che è il nostro protettore, dici se battono in strada e c'è il protettore, aridaie, no, non sta da pensare a quello. non è il protettore che ci fa battere determinate strade ma in realtà è così, cioè il nostro ego è il protettore che ci permette di battere determinate strade a 50 euro a volta, no? in realtà l'ego cosa ci dice? ci dice batti questa strada invece di battere quest'altra perché questa è migliore e basta con questi doppi sensi nel vostro cervello perché questa strada è migliore? perché questa strada ti allontana da quello che hai vissuto da bambino, in realtà tu non li hai vissuti solo da bambino ma li hai vissuti anche durante tutta la vita, perché ricordiamoci che i traumi è vero che tu li vivi da bambino, le cosiddette ferite, il trauma d'abbandono, il trauma della violenza, il trauma del tradimento eccetera eccetera proprio perché li hai vissuti da bambino e noi sappiamo che l'anima ci ha fatto nascere a monte proprio per viverci ste cose l'ego dice io non te li devo far vivere più lui pensa che battendo quella strada non te li farà vivere più ma in realtà in quella strada tu li continuerai a rivivere questo cosa vuol dire? vuol dire che la tua identità non è formata solo da 2-3 traumi che sono capitati da bambino, perché ci sono gli eventi germinali, quelli che in inside out vediamo che creano le colonne portanti, in inside out il film di animazione della pixar io continuo a prendere in considerazione e che è fondamentale da vedere perché veramente è una pietra miliare della psicologia Quei traumi creano quelle colonne portanti in male, cioè sono quelli dannosi. Ma questi traumi si rievocano costantemente nella nostra vita, quindi se uno ha vissuto, che ne so, l'abbandono, è vero che le l'ego tenderà a proteggerci e a evitarci l'abbandono generando magari l'accettazione eccetera ma in realtà più cercheremo di farci accettare dalle persone più queste ci abbandoneranno e tu dirai che cazzo, possibile che non ci riesco mai a farlo? e lì ecco perché il video la legge d'attrazione non funziona per te perché in realtà tu attrai esattamente quello quindi ogni tanto leggo le cose e non comprendo Detto questo, la nostra identità è fatta da migliaia di eventi e soprattutto da migliaia di connessioni. Attenzione, sottolineo connessioni. Cosa vuol dire? Vuol dire che un evento che genera un trauma d'abbandono non è a sé stante. Cioè, non è un'unica cosa che prendi, la sposti e la cambi. Attenzione, io ero il primo a dire questo, eh. Cioè, io sto adesso stravolgendo quello che dicevo io, ok? Io dicevo, bene, c'è questo baobab in mezzo al nostro giardino che fa fastidio, noi dobbiamo non potare il baobab, ma dobbiamo sradicarlo completamente e piantare qualcosa di nuovo. Ma de che? perché qui c'era un presupposto fondamentale che il baobab o la quercia o quello che volete fosse a sé stante e non fosse interconnesso con tutto il resto in realtà il trauma genera tutta la vostra vita, tutti i vostri eventi, tutto ciò che avete vissuto da quando siete nati ad oggi. Quindi si crea una rete, un'interconnessione di eventi, di traumi, di sottotraumi, di bisogni, di credenze, di azioni, di ricordi che non sono a sé stanti, sono una vera e propria matrice. Ritorniamo alla alla logica della blockchain. Per chi conosce le criptovalute sa cosa sono. Milioni di computer connessi tra di loro. Qual è il vantaggio della decentralizzazione? La decentralizzazione delle informazioni, qui parliamo di blockchain o parliamo della nostra testa, è uguale. Ecco perché vi dico, le criptovalute mi hanno evoluto, oltre che evaluto. Se spegni un computer all'interno della blockchain, quindi se spegni un computer all'interno della matrice, gli altri funzionano tranquillamente come se niente fosse. Adesso c'è la cosa bruttissima che mi dice che OBS sia scollegato, ok. capite? il funzionamento continua ad esserci senza perdere neanche un dato è questo fondamentale, senza perdere neanche un dato cosa vuol dire questo? che se qualcuno vi entra nella vostra testa vi fa la sua brava ipnosi vi impone le mani, vi impiccia qualche cosa nel cervello e vi estrae un trauma e vi infila qualcos'altro non ha cambiato un cazzo perché tutta la matrice è ha già dentro tutte le informazioni, quindi pensa di aver cambiato qualcosa, pensa, ma in realtà ha soltanto cambiato il colore di quel computer, di quel neurone, ma tutti gli altri hanno tutte le informazioni come prima. Soprattutto, non solo hanno tutte le informazioni come prima, ma hanno tutti i ricordi come prima. Quindi, il fatto che tu mi cambi un evento, come a volte si fa, o mi vai a rimodificare un evento, o mi vai a lavorare solo su un evento, o su più eventi, oggi lo reputo perfettamente inutile. Perché tanto la matrice ricostruisce tutto. Non solo ricostruisce tutto, ma in realtà non ha neanche niente da ricostruire. Perché è già tutto lì, è già tutto esistente. Tu hai soltanto l'impressione di aver cambiato qualcosa. Ti faccio un altro esempio. io in casa ho tanti computer, ok? e sono connessi tra di loro sono in rete tra di loro cosa accade? che se io spengo un computer io sento beneficio perché improvvisamente c'è silenzio cioè, che figo c'è un miglioramento c'è silenzio, non ci sono più le ventole, il calore, figo, bello qualcosa è cambiato, non è cambiato un cazzo Perché tutti gli altri computer continuano a funzionare con tutte le loro informazioni che sono le stesse che stanno dentro quel computer spento. Quindi è rilevante. Cioè il fatto che abbia avuto un finto beneficio oggettivo e immediato, a livello di informazione totale, non è cambiato una sega. Perché c'è tutto registrato. Perché non è un evento singolo. È una matrice di eventi che è tutta completamente interconnessa tra di loro. Che noi chiamiamo identità. Attenzione, nell'identità, nell'identità noi dobbiamo metterci anche tutta un'altra serie di cose. Ovvero, ad esempio, l'ego che crea il proprio alter ego, alter ego, l'ego che crea l'alter ego, il proprio avatar, che è quello che manda avanti verso la gente e che gli fa raccontare la propria storia. Quando ad esempio un coach o uno psicologo vede una persona, in realtà non sta vedendo la vera matrice delle informazioni dentro quella persona, ma vede soltanto il personaggio che quella persona ha creato per mandare dallo psicologo. Quindi vede una maschera. Maschera creata apposta a far sì che non faccia danni dentro la matrice, perché la matrice in quanto intelligente ha la sua protezione, fa in maniera che tu non ci entri, a meno che non entri per migliorarla, non per danneggiarla. Ed è lì una grossa differenza. Qual è il problema del miglioramento? E qui torniamo al discorso del video che ho fatto del demotivatore, come si fa a migliorarla e non danneggiarla? Poi dopo leggerò. Ricordate ragazzi se guardo là non leggo, sennò mi distraggo e perdo io il flusso. Come si fa a migliorarla e non danneggiarla? chi lo fa a pagamento non può farlo, a parte non lo sa, non ci sono proprio arrivati a sto livello, perché partono, come son partito io, da conoscenze completamente diverse, cioè da principi totalmente diversi, io qui sto distruggendo, attenzione, non sto dicendo che ho ragione, sto ipotizzando, prima di ipotizzare ho fatto diverse ricerche e diverse constatazioni su me stesso Quindi abbiamo un ego che crea un alter ego, ma non solo, abbiamo un ego che è creato dal sistema, e qui entra il principio sistema. Cosa vuol dire? Il sistema, ricordiamoci cosa vuole. Vuole che voi siate schiavi, che non ragionate, che non rompiate i coglioni a quelli che comandano, e che voi siate dei bravi consumatori stressati in maniera tale che lavorate a basso costo, che siate stressati, che il vostro cervello non ragioni e che vi imputtaniate nell'inseguimento di cazzate, fondamentalmente. Quindi vi danno la coppia, vi danno il denaro, vi danno i debiti, vi danno la necessità di competere, vi danno la necessità di essere migliori, di essere accettati, di essere più fighi. le solite cose dell'ego di cui abbiamo parlato centinaia di volte. In mezzo a tutto questo bordello abbiamo la nostra identità. Ora, l'identità non la puoi cambiare, non con i mezzi di cui abbiamo parlato e di cui si parla fino a oggi. Capite? Demetrio Castellano, io sono sano e felice. Fantastico Demetrio, anch'io sono sano e felice. E sono persone come noi che appunto, secondo me, devono mettersi in video, e Demetrio ti consiglio di farlo, perché se sei sano e felice potrebbe darsi che qualcuno vorrebbe ascoltare le tue storie. Esattamente come sto facendo io. Storie, attenzione, non verità. Canta storie pure. Dove volevo arrivare? Sapete che cosa accade? Che quando l'ego sta impicciato, ovvero sta in stato di bisogno, l'identità sta male. Quell'identità che ci siamo creati, fatta da traumi, fatta da ego, fatta da sistema, che ci vuole vincenti, che ci vuole pieni di lavoro, che ci vuole che ci vuole che ci vuole che raggiungiamo degli obiettivi, che lavoriamo tantissimo, never give up, no pain no gain, tutte quelle menate che vi insegnano quando leggete di cui io c'andavo, ero il primo che facevo queste cose. e devi fare, fare, fare, non si capisce perché sta scritto questa cosa e devi fare di più degli altri e devi ottenere di più degli altri e ti devi stressare perché poi devi avere un sacco di soldi e quando c'è un sacco di soldi ti stressi perché c'è un sacco di soldi, se non ce l'hai ti stressi perché non ce l'hai, eccetera. Questo vale sia sul sesso che sul denaro, cioè il denaro stressa quando non ce l'hai e stressa quando ce l'hai, il sesso stressa quando non ce l'hai e stressa quando ce l'hai, è molto simile la cosa. Poi c'è il terzo elemento di cui parleremo prima o poi, di cui ho fatto un test oggi, e in molti ci sono arrivati. Cosa succede quando l'identità sta male e chiede aiuto? Chiede aiuto e diventa umile. Sto male. Aiutatemi. C'è esattamente la stessa cosa di quando un mafioso c'ha mal di denti. Puoi essere pure mafioso, puoi aver ammazzato 300 persone, ma quando c'hai mal di denti, c'hai mal di denti. Cioè, non vuoi altro che farti passare il mal di denti. Chiedi aiuto, aiutatemi a passare il mal di denti, a farmi passare il mal di denti. Non è che una persona diventa migliore, ha soltanto un dolore. Quindi, sei un mafioso e adesso sei un mafioso col mal di denti. Quando il mal di denti passa, che cosa ritorni? Un mafioso. Perché quella è la sua identità. Capite? Ricordiamocela questa cosa, eh. Ricordiamocela questa cosa. Lo stato di bisogno ti rende magicamente umile, ma non sei umile. metti la maschera dell'umile perchè sei in stato di bisogno umiltà vuol dire ho bisogno di aiuto aiutatemi puoi essere mafioso ma se stai affogando sticazzi tu hai bisogno di qualcuno che ti tende una mano poi dopo che te l'ha attesa e te l'ha salvato lo spari capisci? e torni quello di prima e questa è una base questa è una base perchè io questo schema l'ho visto centinaia di volte ed è uno dei motivi perchè io non farò mai più corsi dal vivo né coaching dal vivo. Tu aiuti persone, attenzione persone che stanno nella merda, cioè le prendi dalla merda, anzi con la merda alla gola, le sollevi, le porti fuori, le pulisci dalla merda, e cominci a fare l'unica cosa che ha un senso cioè non fare ipnosi, fare le meditazioni o fare le riconnessioni o fare il coso healing, il ciccio healing, il pippo healing e tutto ciò che finisce per healing o ti impongo le mani e faccio qualcosa oppure ti mando in ipnosi e ti faccio qualcos'altro, no! l'unica cosa seria che si può fare, qui arriviamo, la gente mi chiede cosa si può fare, cosa si può fare puoi dare maggiori conoscenze. Dando maggiori conoscenze, che cosa accade? Ed è il motivo per cui io poi ho creato Anaera. Anaera serve per dare conoscenze a basso costo. Ecco perché le conoscenze servono. Ma perché servono? Non in quanto il corsettino in quanto tale, ma la conoscenza in sé ti dà nuovi spunti, ti dà nuovi punti di vista, ti dà nuove modalità di riflessione, ti dà nuovi spunti di intuizione. Cosa accade? Tu alla persona che hai tirato fuori dalla merda, lei dà nuove conoscenze, ok? E lì la persona gode, stragrata perché stai dando nuove conoscenze. Quando dai nuove conoscenze la persona si eleva, capite? la persona si eleva. Cosa accade? Quando si eleva, si eleva nel senso che acquisisce nuove abilità, perché le conoscenze ti danno nuove abilità. Le nuove abilità, questo è quello che è accaduto a me, attenzione, cioè io sto raccontando la mia storia, cioè io a 18 anni ero uno sfigato, quando ho cominciato a studiare PNL e tutto il resto, io ho acquisito abilità. ho acquisito nuove conoscenze, quindi nuove abilità, quindi ero capace di parlare, ero capace di convincere, ero capace di vendere di più, ero capace di intortare, se avevo bisogno di intortare, ero capace di manipolare, ero capace di fare quello che volevo. Quindi che cosa accade? Quando ho nuove conoscenze Io non sto più in quello stato di bisogno di prima, perché quando ho nuove conoscenze, inizio a ottenere dei risultati. E quando ottengo dei risultati, che cosa accade? Che l'ego, che stava lì, zitto e buono, perché prima stava in stato di bisogno, si ringarzollisce. Figo! Adesso posso! Adesso non mi ferma nessuno! Adesso, cazzo, io sono figo! Vedi? Riesco a competere e vinco! Riesco a convincere, riesco a manipolare, sono accettato! Sono tutto quello che voglio? Fantastico! Adesso posso ritornare io! E ritorna... peggio di prima! Perché peggio di prima? Perché... Se tu ha il mafioso, che sta a usare solo una pistola, poi gli insegni a usare il Kalashnikov, il Bazooka, i missili terra-aria... Cazzo, quello quando gli passa il mal di denti, non solo ammazza solo con la pistola, ammazza con i Bazooka, ammazza con i Kalashnikov, ammazza con i terra-aria. Quindi farà più danni di prima. Capite? Farà più danni di prima, perché la matrice non è cambiata. Non è per niente cambiata. ammesso che qualcuno abbia toccato qualche pezzo della matrice non ha cambiato assolutamente una minchia perché nel momento in cui l'ego riavrà la forza e avrà nuove conoscenze questo ritornerà peggio di prima ed è esattamente quello che feci io esattamente quello che feci io 18 anni sfigato avevo già... a 20 anni avevo già un fallimento di un'azienda sulla... un fallimento in realtà avevo comprato un'azienda che era già fallita ma io non lo sapevo quindi mi sono ritrovato appena sono entrato nel mondo degli affari a 18 anni tutto convintissimo oltre ad avere tutti i miei cazzi per la testa di sfigato brutto eccetera mi sono ritrovato con 50 mila con 50 milioni di lire allora sulle spalle e quindi stavo ancora peggio dopodiché per tutta una serie di cose entro tirassegno, carabinieri, quindi comincio a vincere le competizioni, comincio ad essere accettato, giro il mondo, mi elevo perché ho un'abilità, in questo caso quella di sparare, che mi ha permesso di andare a un certo livello. Nello stesso tempo entra la conoscenza da PNL che mi porta ancora più a un altro livello, che era quello comunicativo. Quindi, appena ho ottenuto tutte queste qualità, che cosa ho fatto? L'ego che prima era sfigato, umile, zitto e buono e voleva soltanto imparare, è ritornato subito. Cazzo! Guarda un po' lì adesso quante cose sono nuove e quante nuove armi ho. Ho aperto la mia azienda, ho fatto dei danni incredibili. Dei danni incredibili nel senso che ho fatto un sacco di miliardi, ma in bene e in male. Cioè da squalo, da squalo. Da squalo qual'ero allora. E quindi lì ho capito che Quando gli dai nuove conoscenze o quando vai a intaccare la matrice per migliorare qualcosa, in realtà non migliori, peggiori. Rischi di peggiorare. Rischi di peggiorare per poi far ritornare sull'ego, come è successo a me, per poi però che cosa accade? E lì il paradosso. L'ego ritorna su e l'anima che nasce per imparare, quando si ristrova su l'ego di nuovo a rompere i maroni, cosa fa? Gli dà un'altra patosta. Così speriamo che capisce e ti rimanda nella merda. Questo è quello che ho vissuto io. Infatti è stata dopo la seconda batosta che sono cambiate le cose. Perché mi sono fatto due domande. Mi sono fatto due domande e ho detto cazzo, aspetta, forse qui c'è uno schema ricorrente. Uno schema ricorrente. Daniele Lenciarini, la matrice non si cambia. La matrice non si cambia. E questa è la conclusione a cui sono arrivato contro tutte le logiche che io ho detto fino a ieri. La matrice non si cambia. Ecco perché non ha senso tutta quella serie di guaritori, di coach, di tutte quelle cagate lì. Anzi, fanno più danno che altro. Sto ipotizzando, non è detto che sia così, ma è molto probabile. Perché questo schema io l'ho rivistato su centinaia di persone. Più loro tengono, più l'ego si ringarzullisce, più ritornano come prima. Non solo ritornano come prima, ma l'ego ha la capacità di cancellare, di distorcere quello che è stato fatto per loro. Lo distorcono completamente. quindi una cosa che prima ti erano grati, dopo ti vengono contro perché l'ego, giustamente, deve darsi una spiegazione, deve darsi una sua dissonanza per poter farsi di non avere rotture di coglioni da quella parte che magari può sentirsi in colpa, eccetera ora, io adesso sto leggendo quello video, la matrice si accetta, dov'è, com'è, come funziona, cambia la matrice ragazzi, la matrice secondo me non si cambia ma adesso vi do la chiave la chiave a cui sono arrivato. La matrice non si cambia, quindi io direi che diventa perfettamente inutile andare a cercare di agire sulla matrice, perché tanto le informazioni sono talmente tanto decentralizzate, che se togli una cosa viene ricreata il giorno dopo. E questo è indubbio. E vi posso garantire che, ho visto davvero su centinaia di persone, puoi anche lavorarci personalmente per anni, anni, e dico anni, quindi ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, per poi, all'occorrenza, ritornare esattamente come prima. Attenzione, non come prima. Attenzione. La matrice è quella di prima. Cioè, se io avevo determinati bisogni, resto con quei determinati bisogni. Adesso però ho molte più armi, quindi posso fare più danni. Quindi ho maggiori capacità di fare danno. L'ego ritornerà su finché non riprenderà un'altra botta. Nella speranza che capiate. E questa volta sarà più grande. Domanda. E allora Daniele come si fa? Allora ci siamo fino adesso? Datemi un certo, io ho parlato a oltranza e vi rendete conto che ho praticamente stravolto tutto quello che ho detto fino adesso. Capite perché il salto quantico non era ancora finito, perché si stava evolvendo e c'era un qualcosa che mi fermava, perché sapevo, infatti sono arrivato a bisogni e valori e non sono andato oltre, perché sapevo che c'era qualcosa che non quadrava, cioè io dentro di me avevo una sensazione, ma avevo bisogno di ultimi dati, che mi sono arrivati. Ovviamente l'universo mi aiuta e mi dà tutto quello che serve. Rosa, chi nasce tondo non muore quadrato. Esatto, chi nasce tondo non muore quadrato. Però, però, e qui uso l'avversativa ad hoc, si può fare qualcosa. Che è esattamente poi quello che è accaduto a me, cioè io adesso sto vedendo quello che ho fatto io e lo sto intrecciando con le varie persone. Mi rendo conto di, io ho passato praticamente quello che le persone stanno passando, molte persone stanno passando, e io ce l'ho passato prima, quindi li comprendo quindi aspetto da loro un'altra batosta e poi forse capiranno e ci stanno... buona parte delle persone che conosco stanno già sulla buona strada allora, vediamo ci siamo facciamo un po' di brainstorm leggo un po' di cose, perché adesso voglio arrivare a una seconda fase voglio essere certo che sia chiaro questo Vediamo un po'. Tiziano De Luca, wow! Tutto ok in momento... oh cazzo! Tiziano, che momento hai avuto? Ti ho... ti ho svegliato... Nè, ma può essere che il mio corso di studi preveda il non piacere a nessuna donna? Giuseppe Locrano, ma guarda, era lo stesso mio, fidati che puoi cambiare tutto, vai tranquillo. Stai senza pensieri, puoi cambiare tutto. Sono conoscenze che ti mancano, Giuseppe. Cioè, alle persone non piacciono... non è la gente convinta che piaccia la parte estetica. Cioè, se dovessi piacere alla parte estetica, Io non avevo speranza, hai capito? Tra tutti i modelli che ci stanno, io non avevo speranza. Eppure ti posso garantire che non c'entra un cazzo. Non è quella che conta. cioè conta determinate persone ma quelle persone non ci interessano perché sono persone che vedono solo l'esteria sono quelle che ok, belle, fighe e poi se aprono bocca lascia perdere quindi adesso non capite male se aprono bocca per parlare lascia perdere a volte anche su altro lascia perdere ciao uno zio un riassuntino please è Roberta Pasqualina, avevo detto oggi venite all'inizio perché questo era un mezzo corso oggi e quindi se siete arrivati adesso vi diventa un casino allora di fondo quello che ho detto fino ad adesso è che ho stravolto completamente quello che ho detto nei precedenti anni cioè fondamentalmente tutto quello che viene fatto sulla testa non serve a un cazzo ok? perché tanto andare a toccare un qualche piccolo evento fare qualche piccolo lavoro è come andare a spegnere un computer in una rete di un milione di computer dove tutti i dati sono compresi su tutti i computer quindi voi toccate qualcosa Avete un sollievo immediato perché il computer spento magari vi dà quel maggior silenzio, vi dà un sollievo immediato, ma il sollievo immediato non vuol dire che avete cambiato qualcosa. Ripeto, il mafioso col mal di denti rimane mafioso, anche se prova dolore, anche se in quel momento sta pregando il Dio che gli faccia passare il mal di denti, ma appena gli passa il mal di denti, sparerà di nuovo. Questo è il principio. Ora, vi dicevo, la soluzione fondamentale è la cresce delle conoscenze, ma la cresce delle conoscenze ripotenzia l'ego, quindi l'ego si ringarzullisce e rifarà danni peggio di prima. Quindi la soluzione dov'è? La soluzione è intanto cercare di comprendere dopo le batoste, perché l'ego questo circolo continuerà a farlo, e attenzione, cioè l'ego nasce per fare questo, vuole avere ragione. Quindi continuerà ad applicare questo circolo vizioso, più conoscenze avrete, più lui si potenzierà, più ritornerà fuori, più vi farà ottenere dei risultati, vi porterà fuori strada per poi prendere un'altra batosta. la seconda batosta, ritornerete a essere umili, richiederete aiuto, ricercherete voi aiuto dentro voi stessi, quindi cambierete strada, comprenderete qualcosa di più, accrescerete le vostre qualità, ritornerà sul lego, rifarà di nuovo danni e ricomincerà questo loop, lo ritroverete di vita in vita, finché non arrivate a un certo punto in cui lo bloccate e capite che le cose vanno cambiate letteralmente, ma non va cambiata la matrice, va usata la matrice per cambiare strada, capite? Cambiamo completamente il senso. Non andiamo a cambiare la nostra mente o quello che c'è nella nostra mente, ma andiamo ad usare quello che c'è per ottenere dei risultati diversi, che non sono quelli egoici, che non sono quelli legati ai bisogni, ma sono qualcosa di diverso. E qui la chiave. Vi faccio un esempio. Io oggi inizio a imparare il tailandese. Posso... Attenzione ragazzi, qui arriva il momento cazzo, eh. Cioè, perché è stato per me importante. Quindi preparatevi, rullo di tamburi, fiato alle trombe. momento cazzo in arrivo quanti ce ne sono 190 su facebook e non so quanti su youtube momento cazzo banale ma attenzione come tutti i momenti cazzo sono di una banalità estrema io oggi sto iniziando a imparare il tailandese ipotesi oggi imparo 5 vocaboli ok? vado in un mercato e grazie a questi cinque vocaboli prima non capivo assolutamente una minchia di quello che dicevano adesso quando qualcuno dice quel vocabolo io lo capisco io lo capisco però non ho capito ancora il senso, ho capito solo quel vocabolo domani studio un altro po' e imparo dieci vocaboli sono giovane, sono appena nato, sono appena nato nel thailandese ho dieci vocaboli, capirò qualche parola in più. Non comprendo ancora il discorso completo. Non comprendo tutto il senso del discorso. Comprendo qualche parola in più. Non solo comprendo qualche parola in più, ma comprendendo qualche parola in più cerco di, quello che fa sempre la mente, di chiudere i buchi. Quindi io comprendo due, tre parole e cerco di chiudere io la frase. Non so se è quello che realmente stanno dicendo, eh. L'ho chiusa io. La persona dice, che ne so, fame, cibo, ristorante, allora io posso capire, ho capito fame, cibo, ristorante e io posso chiudere il concetto dicendo quelli hanno fame, hanno bisogno di cibo, stanno per andare al ristorante. Attenzione, non sono sicuro che sia stato detto questo, io ho preso tre parole di merda e ho presupposto che il discorso fosse questo. Il discorso poteva essere tranquillamente, ma guarda, ieri avevo fame, a casa non c'avevo un cazzo di cibo, alla fine siamo andati in un ristorante e siamo mangiati di merda, quindi da ora in poi al ristorante non ci vado più, tu vuoi andare in un ristorante stasera? Col cacchio che ci andiamo, ce ne andiamo a casa a mangià. Questo poteva essere il discorso completo. Io però conoscevo solo tre parole, fame, cibo, ristorante. e mi convinco che quelle tre persone stanno andando al ristorante. In realtà hanno detto l'esatto opposto. Ci siamo. Questo perché io conosco solo dieci parole. Ovvero, sono appena nato. Ovvero, pochi mesi di vita, pochi anni di vita in questa lingua. Iniziamo a capire? Iniziamo a capire ragazzi? Vediamo se qualcuno arriva da questo che ho detto. Quando voi ricordate che la vostra identità si è formata tra 1 e 7 anni, anzi tra quando siete stati concepiti e 7 anni. La maggior parte degli eventi che sono stati traumatici per voi, che hanno quindi generato la vostra identità, sono stati interpretati dalla vostra mente grazie alle microconoscenze che avevate tra 0 e 7 anni. 0 e 7 anni. Attenzione! Molta gente si è fermata a quelle conoscenze, c'è ancora il cervello dei 7 anni e lì non c'è speranza. Capite? Però, se continuiamo ad apprendere e ad accrescere le nostre conoscenze, cosa accade? Che noi possiamo, grazie alle conoscenze di oggi, rivedere il passato con delle con una capacità di comprenderlo totalmente diverso, perché oggi non conosciamo più dieci parole, ne conosciamo diecimila. E conoscendo diecimila io comprendo il vero discorso che c'era dietro, non quelle tre parole che mi hanno fatto interpretare quel discorso a modo mio e reagire a modo mio. Comprendete? Vi faccio il mio classico esempio. Io sono cresciuto con l'abbandono e con l'accettazione. Io sono cresciuto da solo. I miei genitori lavoravano, sono figlio unico. I miei genitori lavoravano e io ero convinto da piccolo che il lavoro fosse più importante di me. Mi chiedevo che cazzo mi hanno fatto fare. Grazie a questo io sono diventato quello che sono diventato e sto ottenendo tutto quello che voglio attenzione perché? perché stando da solo ho avuto capacità di risolvermi i problemi, indipendenza, responsabilità tutte qualità che non avrei avuto se fossi stato attaccato al loro culo dalla mattina alla sera e se loro avessero fatto tutto per me da grande con le nuove conoscenze andando a rivedere il mio passato Mi sono reso conto che io ho interpretato da piccolo il concetto, i miei non mi amano, semplicemente da un dato. Il loro lavoro è più importante di me. Mi mancavano decine di altri dati, decine di altri dati, perché non ero capace a vederli, non sapevo cosa vedere. Capite? Quando da grande, oggi, sono tornato indietro nel tempo a rivedere l'intera mia vita, non solo quell'evento, l'intera mia vita, con delle conoscenze totalmente diverse, con un concetto di anima, con un concetto di legge d'attrazione, con tutti i concetti che ho appreso e che continuo a trasferirvi da mattina a sera, quando comprendi e vedi sotto un'altra chiave tutto questo, lo comprendi in maniera completamente diversa. E quello che vedevi come un danno diventa un dono, da danno a dono. Quindi non solo i miei mi amavano così tanto che hanno dovuto lavorare dalla mattina alla sera per supportarmi, ecco perché lavoravano. Proprio perché mi amavano di più. Ma io questo non lo potevo sapere. L'ho potuto sapere da grande. Ma quando lo so da grande, quando lo so da grande, Questo mi cambia la matrice, o meglio, la matrice è sempre la stessa, ma gli do un'interpretazione diversa. Perché non vado a cambiare la matrice? Non posso cambiarla, non posso cambiarla per un semplice motivo. Se io andassi a cambiare il mio abbandono da piccolo, quello che io ho vissuto come un abbandono, ma che in realtà non era un abbandono, io l'ho vissuto perché non sapevo le parole, non sapevo qual era il discorso reale dietro. nel momento in cui se io andassi a estrarre l'abbandono e cambiarlo io andrei a perdere tutte quelle qualità e abilità che ho appreso grazie a quell'abbandono. Stare da solo, problem solving, indipendenza, gestione del denaro, responsabilità, tutto. Io ripeto, a quattro anni avevo già i chiavi di casa. Cioè a 6, 7, 8 avevo già i miei business, a 12 avevo già la mia attività, la mia indipendenza finanziaria a 12 anni. Ma perché? Stavo da solo. Non solo, non solo. La non accettazione Allora, se io fossi stato figo, bello e sgamato e sapevo parlare e fare il figo, io a 12 anni, 13 anni, 15 anni stavo in giro con gli altri a sfasciarmi, a trombare la mattina e la sera, a cercare di trombarmi qualcuno, a fare quello che fanno gli altri, a prendere gli spritz, eccetera. Io no. Io non riuscivo a avvicinarmi a una donna neanche a 100 metri e non riuscivo ad avere rapporti neanche con gli altri, perché bullizzato e tutto il resto, quindi me ne stavo da solo. Ma meno male. perché grazie a quello io sono diventato un imprenditore e grazie all'imprenditoria ho creato dentro di me delle conoscenze che non hanno uguali se fossi stato come loro, oggi, boh, chissà che fine avevo fatto di certo non stavo qua, stavo da tutt'altra parte quindi io oggi posso comprendere i doni di quello che allora ero convinto fossero dei danni Ma questo lavoro va fatto. Capite? Questo lavoro va fatto. E va fatto non in trance. E non con un trance sulla strada da battere. va fatto coscientemente, razionalmente razionalmente va fatto perché l'ego è razionale attenzione, cioè se lo facciamo inconsciamente noi cambiamo il nostro inconscio andiamo a cambiare il nostro bambino interiore e che non è manco tanto buono che lo cambiamo perché appunto rischiamo di fare danni perché se andiamo a cambiare una parte della matrice legata a quella parte c'è tutta una serie di abilità, di conoscenze e di sviluppi che noi abbiamo avuto che non avremmo più Ricordate, l'evento classico è questo, cioè se io ho una conoscenza che dice se tocco la stufa mi brucio e tu mi vai a togliere quella parte, io non so più che toccando quella stufa mi brucio, quindi mi devo ribruciare per riottenere quella conoscenza. Ecco perché adesso io abborro l'ipnosi. Cioè, lasciate perdere. Non vazzardate a farvi chiudere gli occhi. Non vazzardate. perché questi rischiano di fare danni dentro per carità li ho fatti anche io, cioè nelle mie sperimentazioni ne ho fatte di queste cose, per poi scoprire che in realtà, in realtà danni relativamente perché tanto l'inconscio è talmente tanto protetto e non ti permette di fare un cazzo. Quindi ti dà quel senso, ti fa stare bene così che tu non rompi i maroni. Capisci? Cioè, tanto bene o male quando parlate con un coach o uno psicologo gli manda la maschera davanti, quindi non vi fa arrivare alle cose che veramente possono danneggiare, quindi lavorano su delle cazzate, fondamentalmente. Vi fanno lavorare per dieci anni su delle cagate. qui non vi preoccupate, sono solo soldi persi. Però anche lì c'è un insegnamento, cioè voi dovete perdere soldi per capire che non serviva perdere soldi per fare queste cose. Perché ha molto più senso impegnarvi da soli e ottenere voi le vostre conoscenze. Non c'è una conoscenza giusta o sbagliata, prendetele. Perché in mezzo a miglia e a mille cagate che sentite. Io lo vedo, io seguo corsi tutti i giorni, poi adesso con l'era, figurati, ho veramente tutto lo scibile umano, per cui ne seguo di qualunque tipo. Magari a volte senti corsi di tre ore dove senti cose dette, ridette, di cui conosci benissimo, che sai tutto, quindi ti stai quasi a rompere i maroni, ma basta una frase a volte all'interno di un corso di 3-4 ore che ti dà un nuovo punto di vista. che ti crea un nuovo neurone, che ti crea una nuova sinapsi e quella frase riesce a infilarsi nella matrice per darti una conoscenza in più e per darti magari non un cambiamento della matrice stessa, ma un dettaglio in più che stava già nella matrice. Ricordate ragazzi, quante più parole voi imparate di quel linguaggio, tanto più dettagliata sarà la consapevolezza della vostra matrice. Tanto più sarete dettagliati nel comprendere come siete fatti realmente, tanto più potrete usare ciò che già siete per ottenere cose diverse. Capite? Cioè stiamo stravolgendo completamente decine di anni di studi, miei compresi. Sto stravolgendo, perché poi magari sto dicendo delle corbellerie pazzesche. Mica tanto. Però, vissute sulla mia pelle su centinaia di altre persone, perché adesso me ne sto rendendo conto. Me ne sto rendendo conto nel tempo. Perché adesso posso dire questo? Perché Oh, è bellissimo perché continua ad alzarmi gli occhiali, questo è un segnale non verbale di voglio vedere meglio, cioè se uno parla e qualcuno si alza gli occhiali è interessato a quello che dice vuole vedere meglio. Mi sto rendendo conto, è il mio non verbale mentre io parlo, perché io sto imparando mentre lo sto dicendo voi. Cioè adesso questo flow serve per mettere i pensieri in ordine, poi me lo devo risentire perché me lo devo chiarire pure io sta cosa. Quindi questo è ciò che bisogna fare. L'altro giorno avevo proposto nel gruppo del follow the flow, vi ricordo followtheflow.club c'è la chat. Si raccontano un sacco di cazzate in quella chat, però quelle cazzate hanno un senso, perché mostrano la matrice delle persone. Infatti è proprio quello il bello. Le persone si mostrano quando non si sentono osservate e non lo sanno neanche loro come sono fatte. Ho proposto l'altra volta nel flow questo esercizio, ed è un esercizio che vi chiedo di fare. Per voi eh, non è che serve a me. Però poi magari ne prendiamo dei dati. Guardatevi il video sui bisogni, quello che sta sul salto quantico. Una volta che avete visto il video sui bisogni, Fatevi l'esercizio dei bisogni. Sta sul mio libro, sta sul master di PNL, sta sul salto, lo trovate ovunque questa cosa dei bisogni. Comprendete quali sono i vostri tre bisogni primari? Accettazione, rispetto, fiducia. Boh, quello che è. Una volta che li avete compresi, andate indietro nel tempo e andatevi a cercare, o meglio no, scusatemi, non andate indietro nel tempo, state qua presenti. Una volta che li avete compresi, cercate di capire e di scoprire nel vostro presente, quindi in questo anno per esempio, o in questi 3-4 anni ultimi, quali sono gli schemi che voi mettete in atto costantemente per ottenere quei bisogni. Non so, bisogno di accettazione. Allora, lo schema è che mi devo truccare perché devo essere accettata dal mondo degli uomini. attenzione bisogno di accettazione perché magari abbandono da parte del padre quindi padre uomini estensione e generalizzazione devo farmi accettare agli uomini. Come faccio a farmi accettare agli uomini e non farmi abbandonare da loro? Devo truccarmi, devo essere figa, devo fare quello che dicono loro, gliela devo dare, che ne so, qualunque cosa, ok? Oppure anche con gli amici, devo, oppure verso le donne, allora con le mie amiche devo essere sempre disponibile, devo essere sempre alla spalla dove possono piangere, devo fare qualunque cosa. Ci sono tutti schemi che vengono creati dalla necessità di quel bisogno. Ora, questi normalmente vengono visti come schemi deleteri, cioè sono quelli che ci rompono i maroni, che è vero, ci condizionano la vita, cioè noi ci muoviamo in funzione di quei bisogni, ma quello su cui non poniamo l'attenzione è tutta quella serie di comportamenti, azioni, capacità, credenze e conoscenze che noi abbiamo creato grazie a quei bisogni. Io l'ho detto più di una volta, il mio bisogno di accettazione, che poi divenne il bisogno di sesso, perché ricordiamoci che il sesso vale come accettazione, perché più trombo più sono accettato, e ci sta. Vero, estremamente condizionante, perché per un periodo della mia vita pensavo solo a quello, lo ammetto, cioè ci sta. Però attenzione, grazie a quello io ho acquisito una capacità immensa, l'inglese, perché per un periodo le italiane mi erano andate a stufo e andavo solo all'estero. Io ho acquisito uno, l'inglese, che mi ha aperto un mondo dopo, cioè mi ha cambiato la vita totalmente. Quindi l'inglese l'ho imparato grazie al mio bisogno di accettazione. ho viaggiato in giro per il mondo sempre per quello stesso bisogno ma viaggiando in giro per il mondo ho avuto inizialmente più o meno in Europa in realtà non nel mondo perché poi c'è stato un periodo in cui mi sono aperto all'est Europa quindi Russia, Moldavia, Romania, Lituania, Lettonia, Estonia mentre facevo tutto questo comprendevo quelle nazioni in Estonia mi ci sono stabilito, ho avuto una società, ho creato del business, che è stata una conseguenza di quella cosa lì, questo tanti anni fa. Quindi mi si sono creati una valanga di altri contatti grazie a questo. Cioè se io non avessi avuto il bisogno di accettazione, non mi fossero andate a stufo le donne italiane per determinati motivi, non mi fossi aperto al mondo estero, non avrei mai imparato l'inglese, oggi sarei rincoglionito, non potrei stare qua, non avrei potuto mai accrescere le mie conoscenze grazie a tutto quello che posso studiare in inglese. Non avrei tutto quello che ho imparato oggi, ad esempio, nel mondo delle criptovalute, perché è tutto in inglese. Non avrei imparato un sacco di cose su una valanga di cose che io studio. Fondamentalmente è tutto in inglese, cioè i miei libri sono tutti in inglese. non che lo parli bene, ma lo parlo in maniera abbastanza tranquilla per potermi farmi, per potermi capire, per potermi farmi capire. Da lì ho aperto business, mi sono ripagato tutti i debiti grazie ai contatti che ho avuto con la Cina in inglese. Quindi se io non fossi stato brutto e sfigato e avessi avuto il bisogno di drombà, non l'avrei mai fatte tutte ste cose. Quindi capite che nel momento in cui tornate indietro e andate a rivedere il passato che prima vedavate come Io che sfiga! Lo rivedi con tutte queste nuove chiavi di lettura? Cioè, vi rendete conto che non poteva che essere che così? Capite? Oggi come oggi, se io volessi creare un figlio con le stesse capacità che ho io oggi, potrei fare una sola cosa. Farlo crescere da solo. Basta. fallo crescere da solo e dargli una libreria immensa attorno a lui che è stato quello che io ho avuto io sono cresciuto in una famiglia di insegnanti e di venditori di libri cioè avevo la conoscenza attorno a me che non ho usato non ho usato io odiavo i libri proprio perché ci veniva costretto per poi amarli dopo, più avanti ma le mie conoscenze erano su altro io non studiavo sui libri, studiavo dove mi serviva, poi vabbè è arrivato internet quindi mi è diventato più facile quindi è fantastico Bellissimo, mentre io sto parlando è apparso adesso una persona in diretta che è stato uno dei miei insegnanti di Bobby Speaking. Quando ho fatto un corso, un nero inglese, infatti il mio più importante con l'unico vero che ho fatto, l'ho fatto in inglese anche lì, e guarda caso mentre parlavo di inglese, ecco, grazie all'inglese ho potuto conoscere persone particolari, speciali che mi hanno insegnato tanto. Quindi capite tutto questo ragazzi, quello che voglio farvi comprendere è proprio questo, cioè l'esercizio che vi do da fare è proprio questo, cioè prendete i vostri bisogni, tutto ciò che voi credete che siano schemi deleteri o disfunzionali, cercate nel passato e nel presente quali sono le qualità che grazie a quegli schemi voi avete imparato perché potreste avere imparato... c'è chi ad esempio per lo stesso motivo di accettazione ha imparato a suonare perché? perché trombava di più ha imparato a parlare 5-6 lingue perché più ne parli più possibilità e lavori sui grandi numeri ma che cazzo sono qualità, sono qualità che domani ti possono portare ad avere nuove cose Ecco perché dico, quando rivedete le cose da un punto di vista diverso, vi rendete conto che quelle qualità non vi servono solo per battere quella strada che avete sempre battuto, essere accettati, ma le potete usare per mille altre maniere. E nel momento in cui comprendete tutto questo, voi vi ritrovate con un bagaglio di qualità e di conoscenze che potete reorientare da altre parti. Reorientare da altre parti. Uno. Due. Quando vi rendete conto di ciò, quindi di tutto il beneficio primario che avete avuto da quei bisogni e da quelle cose che credevate dell'eteri, quando comprendete questo, state reinterpretando il vostro passato. state reinterpretando il vostro passato perché nel momento in cui lo vedete in una chiave positiva e lo vedete in chiave di quanto siete cresciuti ma soprattutto vedete dei dettagli in più nella vostra matrice che non vedevate prima quindi la capite meglio nel momento in cui la guardate meglio quello che prima poteva essere un film dell'orrore inizia a diventare Insomma, film interessante, perché a mano a mano che vi ritornate nella vostra matrice, vi tuffate nella vostra matrice, nel vostro passato, non è tutta merda, perché tutto ciò che poteva essere merda, e che abbiamo sempre detto il container di merda con un diamante dentro, in verità, in verità, Quella stessa merda può essere il diamante. Nel tempo la merda si brucia, diventa carbone, il carbone si pressa, diventa diamante. E chi vi dice che non c'è solo un diamantino in quel container di merda, ma nel momento in cui andate lì con degli occhi diversi, con una maschera diversa, con una luce diversa, vi rendete conto forse che quella lì non era proprio per niente merda, ma era la vostra vera fonte di conoscenza, di crescita, di energia, di cambiamento, di miglioramento. Lì dentro non c'è solo un diamantino. Lì dentro c'è una miniera di diamanti. Una miniera. Perché a mano a mano che voi prendete quella che era merda quando eravate piccini e la vedete oggi che siete cresciuti e è passato del tempo. Quella merda probabilmente si è già trasformata, ma dovete essere in grado di vederla. Vi ricordate il flow cosa dice? Tutto accadrà per voi solo se sarete in grado di vederli, se farete attenzione a osservare. Ma per fare attenzione a osservare dovete sapere cosa osservare. Ecco perché la conoscenza vi permette di osservare qualcosa in più. Una conoscenza come nulla accade per caso, ci siamo tutto creati noi, noi ci attiriamo le cose e arrivano le cose migliori per noi. Cazzo, una conoscenza del genere portata indietro vi cambia completamente la visione delle cose. Perché vi rendete conto che la vostra vita è stata un incastro di cose che vi siete attirati voi a un determinato fine. Che non era quello di scappare da un bisogno, ma era tutt'altro. Quindi, ci sono una valanga di consapevolezze, un'anima che deve imparare le lezioni. Quando impari questo, cambia tutto. Le vite, esistono vite presenti e future. Quando comprendi questo, cambia tutto. Quindi, andate indietro e rivedete le cose con una visuale diversa, con una conoscenza diversa. Le cose cambiano. E non c'è più il diamante da trovare nella merda. C'è la merda che si trasforma in diamante. E immaginate avere un container di diamanti, ragazzi. Ma figata! La conoscenza permette di vedere, sì, ricordatevi, questa è una base della nostra mente. La mente vede solo ciò che conosce. Se io non conosco le parole che comprendono la mia matrice, io interpreterò quella matrice in base a quelle quattro minchiate che conosco. Perché il sistema vi vuole ignoranti? Perché così non andrete mai a ritoccare, a rivedere, a reinterpretare, a migliorare voi stessi. Il sistema vi vuole rincoglioniti. Vi vuole rincoglioniti. Vi vuole così stressati da non pensare. Non potete pensare a ste cose. Ste cose qua ve svegliano. Quando vi svegliate diventate un casino perché non siete più controllabili. Se vi liberate dal bisogno di accettazione di sesso, se vi liberate dal denaro, quindi l'energia fluisce e vi arriva, se vi liberate dal possesso, dal controllo, tutte ste minchiate qui, non siete più manipolabili. Come vi toccano? Cioè, come fanno? Non me lo fai coi debiti? Non me lo fai col sesso? Non me lo fai coi sensi di colpa? Non me lo fai con l'accettazione? Non me lo fai trattandomi male? Non me lo fai insultandomi? Come te convinco? Come ti manico? Come ti faccio fare a quello? Come faccio a farti fare quello che dico io? È lì che diventate liberi. È questa la vera libertà. È questo il free will, il libero arbitrio che non avete oggi finché sono i bisogni a comandare voi. Ma quando voi prendete quei bisogni, non li accettate. Non c'è un cazzo da accettare, ragazzi. C'è da comprendere. Quello stesso bisogno ha delle qualità dentro immense. Per ogni schema negativo creato ce ne sono almeno 3-4 positivi creati. Capite? Cioè, quella stessa energia, se invece di farla fluire verso quella strada abbattuta, viene fatta fluire da un'altra parte, è sempre la stessa, non va cambiata. Si fa molto prima a reorientare un bazooka o un fuoco, piuttosto che andare a spegnerne uno e crearne un altro. cioè se io ho una fonte di calore, anzi, in posizione di avere un faro, se questo faro illumina solo da una parte, è molto più semplice girarlo e usare sempre lo stesso faro, sempre la stessa energia, quella che conosce bene, per vedere qualcosa di nuovo. Piuttosto che quello che abbiamo fatto fino a ieri e che vogliono fare gli psicologi e tutto il resto, questo faro non va bene, spegniamolo, distruggiamolo, sfasciamolo, sotterriamolo, mandiamolo a fanculo nello spazio, adesso che abbiamo fatto dieci anni per fare sta cosa, piamo un altro faro uguale, è uguale, solo che invece che sta da là, lo mettiamo da qua. È assurdo! Cioè, è assurdo! ovvio che così ci metti 20 anni e paghi un sacco di soldi quindi ha senso per quella logica ma è fuori da ogni grazia di Dio attenzione sono le stesse cose che io dicevo anni fa cioè io facevo questo eh fino a qualche mese fa io ragionavo così e quando ho messo in dubbio le stesse cose che facevo io che ho detto che cazzo stai facendo Cioè perché? Io da pigro perché la pigrizia è una qualità fondamentale per me. Cioè la pigrizia mi rende questo. Cioè la pigrizia dice ma cazzo devi farli, prendi, smonti e prendi questo e ogni bisogno e va indietro e spicci embrelli ipnosi di qua e i perdoni e sti cazzi e sti mazzi. Minchia non passa più una persona! Per fare cosa? Per fare cosa? Per cercare di cambiare una matrice che non cambi, per dargli un piccolo beneficio immediato ma che nel lungo termine non servirà un cazzo perché tanto appena cresce, anzi è dell'eterio perché l'ho visto, rivedo decine di volte, centinaia di volte, crescono e ricreerà l'ego ancora più potente di prima e invece non ha senso. Cioè siete voi che dovete reinterpretare la vostra stessa matrice, siete voi che dovete leggerla Esattamente come quando leggete un libro in inglese, ragazzi. Capite che se conoscete 100 parole d'inglese, di quel libro capirete un decimo. Quando conoscete 10.000 parole d'inglese, di quel libro capirete tutto. E vi garantisco che probabilmente quello che capirete con 10.000 parole, il senso è totalmente diverso da quello che vi eravate fatti voi. Totalmente diverso. Quindi l'esercizio che vi chiedo di fare è quello di vedere i vostri bisogni, vedere gli schemi che hanno causato quei bisogni, ma allo stesso tempo vedere le qualità, le credenze, le conoscenze, le abilità, le azioni, tutto ciò che avete generato grazie a quei bisogni. Capite? Tutto ciò che avete generato. Questo è fondamentale. Questi sono i doni positivi, questi sono i benefici secondari, queste sono le qualità, i veri doni che vi trasformeranno la vostra vita. Secondo me, ripeto, adesso sto lavorando su questo nuovo senso. Sto ragionando su questo nuovo senso, ma ha molto più senso. Cioè invece di stare a distruggere, ricostruire, infatti prima si diceva nel cervello non si può togliere niente, bisogna necessariamente sostituire. Ma questo ce lo dice la PNL, ce lo dicono tutti. Cioè, nella mente non puoi lasciare un buco perché sennò ricostruisce. Boh, verissimo. Ma perché devo lasciare un buco? Ma perché devo toglie e mette un'altra cosa? Ma quanta fatica c'è? Capisce? Capite? Quanta cazzo di fatica c'è nel togliere e ricostruire? Tra l'altro, toglie e ricostruisci una minchia perché tutto attorno ci sono le informazioni del vecchio, quindi tu ricostruirai come il vecchio. Cioè, tempo perso. Invece, se io prendo il vecchio, che funziona bene e lo so far funzionare da sempre, e lo rioriento, ha molto più senso. Ed è molto più facile. È molto più facile. Capite? È molto più facile. Adesso leggo voi. Bevo e mi leggo. Allora, vediamo un po' cosa dite. Io sono nata fortunata, non mi frega un cazzo di niente. Brava Lady Kane. Fai bene. Sì, ma la missione di vita, l'anima non ti farà risentire per farti capire che stai perdendo tempo? Gedi, gedi. Allora, su sta missione di vita ci farò un altro video. Dove sta scritto che c'è della missione di vita? La vostra missione è quella di imparare. Cioè, la missione non è devo costruire, devo fare, devo dire, devo diventare un attore, devo diventare un politico, devo dire... Che devi diventare? Dove sta scritto? Questo te l'ha infilato il sistema. La tua vera missione è imparare ad evolvere. Allora, il monaco tibetano che si chiude sopra a qualche eremo non ha una missione. Ti garantisco che quello ha una missione più di te. Più di te che magari più di chi vuole diventare l'attore di questa minchia o il politico di quest'altra. Capite? Quindi, Andrea Olicio, insomma soffrire è figo. Andrea soffri se vedi la causa della sofferenza soltanto con le conoscenze che ti permettono di vedere la sofferenza. Cioè, allora, capiamoci. io apro il libro, ok? Ci sono scritte tante parole e ci sono scritte... il libro è fatto di tante parole dove trovi ripetute, spesso e volentieri, sofferenza, sofferenza, sofferenza e nel testo c'è scritto anche piacere, piacere, piacere, piacere, ok? Nella stessa misura. Cioè tu leggi le frasi e vedi sofferenza, sofferenza, sofferenza, piacere, piacere, piacere, ma nella lingua nel tuo livello di conoscenza con cui stai leggendo quel libro, tu conosci solo la parola sofferenza. La parola piacere non ha il significato. Quindi tu apri il libro, vedi tutta sta parola sofferenza, sofferenza, sofferenza, e direi, minchia, che libro sofferente, cazzo! perché la parola piacere non sai cosa vuol dire in realtà su quel libro c'era una frase che c'era scritto guarda che la sofferenza se la leggi bene ti darà il piacere guarda che la sofferenza se la leggi bene ti darà il piacere guarda che la sofferenza se la leggi bene ti darà il piacere se tu avessi avuto tutte le parole avresti letto ciò che c'era realmente scritto in quel libro ma conoscendo solo la parola sofferenza sofferenza sofferenza tu leggi e cazzo quanta sofferenza che libro di merda capite? Cioè, è questo il principio. Vi leggo un po'. Cosimoltieri, Daniele mi chiarisci una cosa che hai imparato da te? Eh, se me la dici sì. Gedi, come non abbiamo la nostra missione ma hai cambiato pensiero su tutto. Ma allora Gedi, ti dicevo, io sto rimettendo in dubbio un sacco di cose. Il concetto di missione è molto commerciale. È molto commerciale. Perché ti costringe a impiegare tutte le tue risorse verso un ipotetico desiderio di raggiungimento di qualcosa. Ma il raggiungimento di qualcosa Su che cosa si basa? E' una delle formule dell'ego. Quindi sì che ho rimesso in ballo anche questo. Perché in realtà tu sei venuto qua per evolvere, cioè per crescere. Oh raga, dopo tutto nel mondo animale, ma un gatto che nasce? Cioè, lei c'ha una missione. Io c'ho i gatti qua in giro fuori che stanno per i cazzi loro. E secondo voi loro hanno una missione? Cioè, loro vivono. La missione è vivere. La missione numero uno è vivere. Tu dici perché sei nato? Per vivere. È la risposta più ovvia. Capite? Cioè, questa diventerà uno dei miei prossimi aforismi. Alla domanda perché sei nato? Per vivere. Perché esisti? Per vivere. Per vivere, cioè per sperimentare la vita. non per sperimentare la non-vita o la sopravvivenza. tutto il resto che vanno filato in testa e devi lavorare e devi fare i soldi e devi essere accettato e devi raggiungere e devi fare se non fai non vale un cazzo se non raggiungi un cazzo non vale niente se non competi ma dove sta scritto? dove sta scritto? nel mondo animale non è così fino a qualche anno fa non era così attenzione capite? cioè nel momento in cui c'è uno switch improvviso legato al condizionamento del sistema Ieri vedevo un'intervista al tizio che ha scritto il libro sui Rothschild. Vi fa comprendere come tutto il mondo è manipolato. Mettete quello che hanno fatto i Rothschild, la storia dei Rothschild, c'è un libro bellissimo su questo. Mettete quello che ha fatto Bernays, il nipote di Freud. Siamo alla mercè delle corporation che vogliono che facciamo quello che dicono loro. poi arriveremo un giorno al terzo elemento di cui vi parlavo oggi e capirete cioè lì però vabbè lì se quando parlo di coppia la gente mi manta a fanculo e toglie il like quando vi parlerò del terzo elemento perderò buona parte dei miei followers perché è veramente assurdo cioè è talmente tanto ovvio ma è assurdo quindi quindi sì Jedi dicevo hai Gedi, siamo spacciati. Perché sei spacciato? Ma devi guardare che la vita diventa molto più facile quando la tua esperienza è quella di vivere e di crescere. Oggi come oggi il mio obiettivo è crescere, basta, cioè evolvere. Infatti io faccio sempre meno per gli altri e faccio sempre più per me stesso. Fare le cose per gli altri era un modo per sentirsi più figo, per sentirsi più accettato, per sentirsi più riconosciuto, per sentirsi di valere. Ma sti cazzi, quando ti togli anche questa Eh lo dicevo l'altra volta, non vi piace quello che dico? Eh sti gran cazzi! Oggi vedevo sulla mia pagina, ho raggiunto i 76.000 like, improvvisamente dopo i 76 sono diventati i 75.000, cioè ha iniziato a diminuire, qualcuno se ne stava andando, eh sti cazzi! E allora mica si può piacere a tutti, ricordate non potete mai piacere a tutti. Alessandro, sì, ci distraggono dalla semplicità, è vero, ma mi rendo conto di essere stato distratto anch'io. Cioè, quando metti in dubbio tutto, ricorda, io metto in dubbio quello che dico di me stesso. Dennis, come fai a fare a meno degli psicogi per toglierti una fobia? Ma la fobia è la cosa minchiata più semplice da togliersi, la togli con 10 minuti di PNL. Cioè, la cura rapida delle fobie che è una cazzata per togliersi una fobia. Dennis, cioè, guardati i corsi di PNL, eh. Cioè, proprio la fobia è l'ultimo dei problemi. Proprio, la fobia è un ancoraggio, cioè, è veramente una cazzata. Allora, vediamo qualche altra cosa. Anna Maria Rizzo spiegaci come fare su cosa? La missione collettiva, non individuale, con la conoscenza mentale, essere al servizio dell'umanità, ognuno ha una missione. Ma stai parlando così, la missione è collettiva, ma guarda che tu sei al servizio dell'umanità nel momento in cui cresci, cioè nel momento in cui evolvi. La conoscenza si parla di... si parla di conoscenza collettiva, di coscienza collettiva. Quindi più tu cresci, più la coscienza collettiva cresce infatti non a caso è questa storia Le nuove invenzioni, le nuove... sì, proprio le nuove invenzioni, sono state inventate in contemporanea, in parti diverse del mondo, in contemporanea. Cioè, cazzo, fino a ieri nessuno pensava alla trasmissione senza fili, poi improvvisamente tutte in due persone la fanno immediata nello stesso momento. Poi uno registra prima il brevetto. Ma com'è possibile che più persone arrivano alla stesso livello di conoscenza nello stesso istante? Capite? Perché la coscienza collettiva è arrivata a quel livello. E quindi tu prendi coscienza, cioè tu prendi informazioni della coscienza collettiva. È come se in Google avessero inserito delle nuove pagine. Se qualcuno le sa cercare, le trova. Prima non c'erano. Quindi se tu cercavi telefono senza fili, Google ti diceva. E? Boh. Quando invece si arriva a quel livello di coscienza, chi cerca telefono senza fili, tac, trova la coscienza, trova l'informazione e la può prendere. Se sono tre o quattro a fare quella giusta domanda, allora la risposta arriva. Tra l'altro, proprio mentre io ragionavo su questa cosa qui, L'altro giorno ho letto un articolo su ANSA che gli scienziati hanno scientificamente provato quello che avevo detto prima. Cioè, il fatto di riscrivere sui neuroni, è tutta una storia. La PNL è solo per imprenditori? No, la PNL è il mezzo di funzionamento della nostra mente. La PNL è programmazione neurolinguistica, cioè la coordinazione della neuro e della linguistica. Quindi tu, quando capisci come funziona la neuro, non la neuro quella che te viene a prendere quando dici cazzate, quindi la parte neurologica legata alla parte linguistica, capisci più facilmente la tua matrice. Ecco perché è fondamentale la PNL. Più conosci la PNL, più riesci a leggere te stesso meglio. E infatti Stefano della Monica dice che la chitarra elettrica è stata inventata nel 1947 in USA e in Brasile da due diverse persone. Ma questo lo trovate per tutte le invenzioni, ragazzi. Cioè, per tutte. Capite che è una... non parliamo più di conoscenza nostra, non parliamo più di coscienza nostra. La coscienza è esattamente come Google, cioè siamo noi che dobbiamo fare le giuste domande. È ovvio che sta sempre nella domanda l'evoluzione. Sta sempre nella domanda l'evoluzione, perché se io ho una coscienza collettiva e nella coscienza collettiva io metto la domanda, ma il mio ragazzo mi sta tradendo adesso la coscienza collettiva ha una domanda di minchia e ti da una risposta di minchia e ti dirà può essere può essere di sì può essere di no ok? se invece mettete funzionamento di una lampadina funzionamento di una lampadina incandescenza come minchia funziona la lampadina incandescenza ti verrà fuori tutto l'ambaradan di come fare una lampadina in candescenza e lì potresti acquisire una nuova capacità, perché magari da quello ti viene un'altra idea. Si basa tutto sulle domande, ragazzi. Noi viviamo su... cioè la coscienza collettiva... Google ha avuto così fortuna perché, secondo me, ha ricreato il principio di fondo della nostra esistenza, la coscienza collettiva. Google è la coscienza collettiva. Adesso Google sta facendo esperimenti per portare su Google la mente umana, cioè stanno sperimentando, questo l'avevo sentito tempo fa, stanno cercando di trasformare, cioè di prendere tutti i dati della mente umana e infilarli su Google. Sai che figata? Cioè, prendi un giorno, prima di morire, tu prendi la tua conoscenza e la metti su Google. Sarebbe una figata pazzesca. Poi, al solito, la devono andare a cercare, perché se tu non fai domande valide, non sa la vede nessuno quella coscienza, quella conoscenza. Jedi, non ha senso disimparare quello che abbiamo imparato. Questo lo diceva Yoda. Sì, in effetti lo dicevo anch'io. Più che disimparare, devi riorientare. Perché... non ha senso che tu disimpari che toccando una stufa calda ti bruci non ha senso che tu disimpari che il fuoco brucia non ha senso che tu disimpari che quei buchi che vedi attaccati al muro in casa tua se ci metti le due dita muori non puoi disimpararle quelle cose non puoi disimparare tutto ciò che hai imparato perché tutto ciò che hai imparato è parte della tua identità e sono talmente tanto legate, intersecate tra di loro, che tu non puoi togliere un'informazione perché non sai quell'informazione in quanti miliardi di altri eventi della tua vita ha avuto interferenza. Tu non puoi togliere una cazzo di informazione dalla tua matrice, non puoi, perché non sai quali sono le intersezioni. Ecco perché non si va più a fare danni sulla testa. Perché non è che io prendo un evento e te lo cambio. Cosa cazzo cambi? Non sai, quell'evento, quant'altra roba ha generato in bene e in male. Perché tu presumi solo che abbia fatto male. Tu presumi solo quello. Ma non è così. Non è così. quindi se tu vai a cambiare quell'evento è vero che ti cambia il male ma ti cambia anche il bene qui tu ti potresti ritrovare ammesso e non concesso che qualcuno riesca a farlo che teoricamente è possibile in determinati stati è vero che tu andando a lavorare ad esempio su un bambino interiore Io posso andarti a modificare l'interpretazione di un evento, ma questo potrebbe cambiare anche le cose fatte in bene. Cioè anche le ripercussioni in bene che hai avuto. Perché se cambia, cambia tutto. Ma noi abbiamo la capacità di andarlo a cambiare senza andare a verificare le cose positive che si sono create. Potresti fare più danno che altro. Ecco perché dico deve essere fatto coscientemente adesso, non prima. Quello che è stato prima era prima. Tu oggi devi cambiare, non devi cambiare ieri. Cioè quello che è stato ieri è stata la tua matrice, in bene e in male. O meglio, in esperienze positive e negative. Che tu giudichi positive e negative. Oggi, rivedendole con una conoscenza completamente diversa, puoi riorientare tutto, usando quelle stesse conoscenze, non cambiandole. Attenzione ragazzi, quello che sto dicendo oggi in questo flow, per questo vi ho detto che era speciale, sta reimpastando tutto quello che ho detto fino a ieri. Avrete notato, ripeto, che il salto quantico è fermo da un po', per questo motivo c'era qualcosa che non mi quadrava, ma non mi quadrava pesantemente. Solo che, appunto, ho dovuto per anni fare determinate cose per capire che quelle cose non servivano. E questa è la figata. Capite? o che comunque potevano servire fino a un certo punto per un beneficio immediato ma nel lungo termine non servivano. Alina, quando puoi fare una domanda? Adesso. T'ho letto, vai. Silvano, come connetterci con la nostra anima? Perché pensi di essere disconnesso? La tua anima sta dentro di te e ti comunica costantemente. Più che altro, più che connetterti con la tua anima, dovresti chiedere come faccia ad ascoltarla, che è diverso. Facendo silenzio è la soluzione. Non è che ti devi connettere, sei sempre con lei. Anzi, lei sei tu. Ciao Daniele, cos'è per te la ricerca del piacere e per te tutto ciò è sano o deleterio? E dipende cosa intendi per piacere, Star. Perché prima per me il piacere era soddisfare determinati bisogni. Oggi potrebbe... Oggi non è più così. Cioè oggi ciò che prima per me erano dei bisogni, oggi non sono più. Quindi prima determinate cose mi davano del piacere, oggi quelle stesse cose non mi danno più piacere. Perché quel piacere non era un piacere reale, era un piacere di soddisfazione dei bisogni che c'erano dietro. Cambiando i bisogni o riorientando quei bisogni, quindi quell'energia che davano quei bisogni, io non ho più piacere su quello. Mary quali consigli hai per la riprogrammazione e ve l'ho detto prima lasciate perdere la parola riprogrammazione parliamo di riorientamento di riorientamento ovvero quell'esercizio che vi ho detto prima potrebbe essere un buon inizio e mi piacerebbe avere poi delle delle informazioni su di voi su com'è andato capite C'è l'esercizio di andare a vedere... vabbè, non me lo fate ripetere 700 volte. Adesso c'è Stefania Cirmi che riassume l'esercizio e lo pubblica. C'era qualcuno che voleva fare una domanda? Non l'ho fatto più. Daniele ma tu come tieni a bada l'ego, come hai la certezza assoluta che non sei più influenzato da esso? Allora hai dato due presupposti, uno che io lo tenga a bada, due che non sia più influenzato. In realtà non devi tenerlo a bada, cioè nel momento in cui acquisisci determinate conoscenze, attenzione, e ne sei totalmente certo, la certezza va anche all'ego, quindi l'ego è dalla tua parte, cioè oggi lui è il mio schiacciasassi cioè lui mi apre la strada capisci? cioè prima era un muro che non mi permetteva di andare avanti oggi è lui che me l'apre proprio perché ha un potere enorme proprio perché per creare quel muro ha acquisito talmente tante capacità che oggi quelle capacità le usa per schiacciarmi i sassi e crearmi la strada mica lo tengo a bada, lo uso, cioè lo uso, lo stiamo assieme, ormai siamo un tutt'uno, cioè siamo 700.000 persone in questa capoccia, però lui funziona, cioè siamo sulla stessa strada, andiamo all'unisono, è lui che mi dà le informazioni, capisci? Quindi non è che ne sono influenzato, lavoriamo assieme, cioè facciamo le cose assieme, anzi ti dirò più evolvi e più cresci meno hai voglia di fare perché ti rendi conto che cioè ti fai la domanda che lo fai a fa? perché lo stai a fa? perché prima la maggior parte delle cose le facevi per soddisfare dei bisogni quando riorienti le cose e comprendi che cioè quello lo facevi per quel motivo, quello lo facevi per quell'altro, quello lo facevi per quell'altro ma quando vivo? se io sto a soddisfare quel cazzo di bisogno alla mattina e alla sera io quando vivo C'è il tempo per me, quando lo trovo. Invece più... più queste cose cambiano, più queste cose le comprendi, più dedichi tempo a te. Ma dedicare tempo a te può essere esattamente come fanno gli animali. Cioè, fare quello che gli piace. Che potrebbe anche non essere niente. Cioè, potrebbe non essere niente. Potrebbe essere dormi 12 ore. Stai bene? Sì, a posto, ok. Perché no? Cioè, il principio di stare... vi hanno convinto che la vita deve essere vissuta lavorando 11 mesi e mezzo l'anno e andando in vacanza due settimane. Una, due, quello che è. Dove sta scritto? Perché non potete fare il contrario? Perché non creiamo una nuova conoscenza dove io sto in vacanza 11 mesi e mezzo l'anno e ogni tanto lavoro? E sapete che vuol dire? Cazzo che non vedo l'ora di fare qualcosa quando sei sempre in vacanza! Ah, figata! Cioè, quando sei sempre in vacanza, sei in uno stato di stress zero, perché sei tranquillo. E quando sei in quello stato, la creatività parte. Hai tutto il tempo per creare, studiare, ragionare, accrescere, buttare giù nuove idee. Una volta che l'hai fatto, quando arriva il momento che decidi di far qualcosa, e vai, cazzo, quel giorno lì crei il mondo. Poi va, poi ritorni in vacanza. Capite? Perché quando poi... Quando poi entri in quest'ottica, che è molto più animale piuttosto che umana, perché l'umano ricordiamoci che condiziona tutte quelle minchia del sistema, quando entri in quest'ottica non vai più a imputtanarti con dei progetti megagalattici che fanno, dicono... perché? A che pro? Cioè perché? Che senso ha? vivi vivi oggi punto oggi hai dato da mangiare a un animale in più bene hai fatto attuazione buona sei stato bene l'hai fatto per te ha avuto un vantaggio che per lui fantastico oggi hai dormito tutto il giorno ok te sei svegliato stai tranquillo sei rilassato beh sei sereno ok basta ho detto ultimamente sto apprezzando di più il sonno perché spesso e volentieri mi sveglio durante la notte ma qua vedo che la mente lo fa apposta cioè mi fa svegliare perché poi posso riaddormentarmi il momento del riaddormentamento è un momento molto particolare perché intanto vai in quello stato alfa dove realtà e fantasia si mischiano ma è in quel momento in cui se tu direzioni bene i pensieri possono venire fuori dei concetti nuovi vi dovrei far vedere una cosa quello che ho detto questa sera mi è venuto in mente ieri notte infatti ieri notte nel sonno-veglia quindi proprio in questo momento di metà sonno e metà veglia mi sono svegliato, ho preso il telefonino che adesso ce l'ho vicino sempre è spento ma ce l'ho vicino mi sono mandato un messaggio su whatsapp da solo con un vocale infatti me lo sono risentito oggi con la voce poi completamente rincoglionita dove ho detto delle cose e me le sono dovute dire perché so bene che in quel momento le avrei dimenticate e sono quelle che ho detto oggi capite quindi io oggi non ricordavo cosa avevo detto ieri ma mi sono mandato un messaggio perché sto usando il sonno in quella maniera che ha tutto un altro senso inizia a essere piacevole, prima era una perdita di tempo io oggi non ho tanto bisogno di dormire perché tra l'altro sto eliminando sempre di più il cibo oggi sono veramente a pochissimo di consumo quindi dormo sempre meno si aprono i canali e il sonno, quel presonno diventa una sorta di porta di passaggio quindi se lo usi bene ti possono venire questi momenti qua e sono molto molto utili ecco questo può essere un buon modo per sperimentare queste cose cioè se avete delle domande da fare non quelle il mio ragazzo mi tradisce perché quelle meglio che non ve le fate in quel momento o fate gli incubi fateli in quello stato cioè andate a dormire con quella domanda in mente e fate attenzione a quello che accade. E' ovvio che dovete stare sereni, perché se la mente è imputtanata da quello che devo fare domani, oddio il capo, le bollette, il ragazzo che mi tradisce e quello... allora no, lasciate per... Alessandro Cimoli, perché mi dà fastidio il telegiornale? Perché diffonde notizie negative? Quali finti di notizie negative? Quali bisogni funzionali non mi soddisfano? Ma Alessandro, il follow the flow nasce proprio per questo. Cioè, spegnete la tv e accendete il flow. Ha molto più senso. Cosimo, Daniele, ma non mi chiarisci questa cosa che ho imparato da te? Che cosa, Cosimo? So due volte che lo scrivi. Non lo so, non ti vedo. Scrivimi tutto. Ragazzi, ve l'ho già detto. Allora, vi ho spiegato. Vi ho spiegato sempre. Io vedo le domande ogni tanto. Quindi o mi scrivete tutto nella domanda o non mi scrivete una volta la domanda e poi mi scrivete sette volte perché non mi rispondi alla domanda. Perché io poi leggo perché non mi rispondi alla domanda e non leggo la domanda. Capite? Cristina Ghini, si chiama flusso di coscienza. Bene, adesso sappiamo pure il nome secondo Cristina Ghini. A me, come fai a sapere che si chiama flusso di coscienza? Si chiama o tu lo chiami così? Cristina sì, sono una specifica realizzazione di quello che stiamo facendo qui nel flusso. Esattamente quello che stiamo facendo. Cristina Sayoni. Quante Cristine ci sono? Ricordi quando durante le meditazioni se ho balzato perché mi sentivo cadere? Mi capita costantemente ogni notte quando prendo sonno. Ma sì, perché è proprio quello il concetto Cristina. Quello stato lì è molto simile. Cosimo, tu dici che l'anima fa esperienze, ma se per esempio un uomo tradisce la propria donna e l'anima gliene frega e quel senso di colpa che si prova dopo è dato da cosa? Ovviamente il tradimento è un esempio. Cosimo, ritorniamo su questa storia del tradimento. Aridaie Claudia Madonna, una persona eccessivamente gelosa e possessiva cosa vuol dire? Che è insicura, che ha paura di perdere e vuole possedere. Il tradimento ve l'ho già spiegato ragazzi, ve l'ho già spiegato settecento volte, ci farò un video su questo. Il tradimento esiste solo verso la vostra parola. Punto. Voi non avete tradito una donna. Avete tradito la vostra parola a quella donna quando le avete detto non ti tradirò, cioè non andrò con un'altra. Che è diverso. A volte le cose sono dichiarate, a volte sono non dichiarate. È molto semplice. Voi non tradite un'altra persona. Il senso di colpa è perché tu hai detto una cosa e non l'hai mantenuta, non perché hai tradito qualcun altro, tu hai tradito te stesso. e nel momento in cui tradisci te stesso tu non sei più sicuro di te, non ti fidi più di te quindi tu non ti fidi di te, cioè tu racconti minchiate racconti minchiate e non le riesci a mantenere quindi la parte di te che dice ma scusa, cioè tu non riesci a mantenere una cosa che hai detto una volta, due volte, tre volte, figurati perché dovrei credere in te ovvio che se poi Adesso voglio aprire un'azienda, voglio aprire un progetto, vedrai che ci riuscirò. Quello dentro gli dici, ma che cazzo ci riesci? Ma non riesci a mantenere la tua parola? Figurati se riesci a fare una cosa del genere, ma smettila. Quindi la tua autostima cade. Questo è il tradimento. Il tradimento è verso la tua parola e quindi la tua autostima va a puttane. Basta. Molto semplice. Toglietevi questa cosa dalla testa del tradimento. Non esiste. Cioè il tradimento è solo verso la vostra parola. Basta. A volte, quando si è sposati, il tradimento è anche della parola scritta. Perché non solo lo dite a parole, lo dite anche per iscritto con un contratto. Secondo me perché esistono i contratti? Perché per fan matrimonio c'eva un contratto? Perché lo sanno che nei contratti le cose possono andare così? Cioè, proprio perché il mondo è fatto da minchiari, da gente che non è coerente tra quello che dice e quello che fa, ci vogliono i contratti, se no i contratti non servirebbero. Capite? Ecco perché siamo un mondo di insicuri, un mondo di scarsa autostima e un mondo di contratti delegali. Perché la gente non fa quello che dice in questo mondo. Nella mafia, se non lo fate, sparano, quindi vedi che lì funziona. Lì non ci sono i contratti. Vai tranquillo. Elena, allora, non è se uno deve tradì. Elena, fondamentalmente... Ragazzi, se voi volete andare con un'altra persona, che cazzo vi costa, porca troia, passatemi il termine, dire quando andate con una o con uno e dice, ascolta, io me lo trombo con te, ma scordatelo che trombo solo con te, perché io me ne trombo pure altri. Che c'è voi a dirlo? Così non tradirete la vostra parola, non ometterete niente e starete tutti sereni. Se a quello lì o a quella lì non gli sta bene, ve ne trovate un altro. Sti grancazzi! Il problema è un altro. Il problema è che voi non lo dite perché, se lo diceste, dovreste accettare che l'altra persona fa lo stesso e a voi rodo il culo. È questo il problema. È vero o no? Perché, se tutti fossero tranquilli e beati e tutti dicessero le cose come stanno, sarebbe molto più facile mantenere le parole. Esatto Cristina, che ci vuole a dirlo? Il problema è che avete paura che se lo dite la persona non vi accetta e quindi per farvi accettare e ritorniamo al bisogno di accettazione dite minchiate e quando ritornate nel bisogno di accettazione diventate falsi diventate non coerenti la vostra autostima va a puttane quindi vedete quanto per seguire quel bisogno quante cazzate dovete raccontare però qual è il lato positivo? che imparate a comunicare e a dire cazzate allora magari un giorno se questa stessa qualità la voleste usare per che ne so intortare la gente perché non è positivo però la potete usare come qualità per intortare la gente a vendere il vostro sistema miracoloso che guarisce la mente visto che siete stati così bravi a intortare il vostro ragazzo e la vostra ragazza per anni, mentre ve ne trombavate altre decine, sarete in grado di intortarvi una platea e raccontare che il vostro metodo Zin Zur Lan può cambiarvi la mente in un attimo e lo spiegherete con mille torri della gente e vi applaudirà ci crederà, cioè voi siete capaci di far credere una cazzata a un'altra persona, questa è una qualità siete bravi a comunicare Cioè siete coerenti nella bugia, riuscite a non farvi sgamare. Usatela, riorientatela. Invece di usarla per dire cazzate al vostro partner e poi stare male, usatela per qualcos'altro. Non so a che cosa può tornare, è utile, però vabbè, questo qui è un esempio banale ma che fa comprendere perché dire bugie non è mai una buona cosa. C'è il mio video delle storie che si chiama Un Grande Segreto, guardatelo. Gedi, l'ultima domanda, quindi le tue conoscenze di vent'anni sono cadute come un castello di sabbia? Allora Gedi, l'ultima domanda, le mie conoscenze sono cadute in un castello di sabbia? No! Perché quelle conoscenze sono servite per arrivare a questo punto. Attenzione, quelle conoscenze non sono cadute, sono conoscenze. Le conoscenze non cadono. Capisci? Cioè la conoscenza non cade. Quando tu conosci l'italiano e impari l'inglese, non è che l'italiano lo dimentichi. Conosci l'italiano e l'inglese. Sono due conoscenze. E qual è la cosa interessante? Che le due conoscenze miscelate possono darti delle conoscenze ulteriori e delle qualità ulteriori che non avevi se conoscevi solo uno e se conoscevi solo un altro. Comprendi? La mia solita domanda è stata quella di come si può fare più veloce. Quindi, prima avevo trovato dei modi. Oggi mi ho trovato dei modi più veloci. Questa è l'evoluzione. E' il miglioramento. Questo è il principio. E' come quando tu hai una macchina, ci metti dieci anni per studiare un motore più veloce e ci riesci. Poi, in un anno, trovi un modo che lo rende tre volte più veloce. Allora che dici? Oh, ma... Allora, quel motore lì lo butti? Mi è servito quel motore lì per trovare l'altro motore che andava più veloce, perché mi serviva quella tecnologia per poter arrivare alla successiva. Sono passaggi. Ricorda, sono passaggi. Sono passaggi fondamentali, perché se no non ci saresti arrivato. Stefania Cirmi, che manda Il Grande Segreto. Come si fa a comprendere quali sono i bisogni funzionali della mia matrice? Basta soltanto vedere cosa ti dà fastidio. Alessandro, guardati il video sui bisogni. È molto semplice. Oppure se hai il mio libro, c'è una meditazione che lo fa. Oppure se hai il master di PNL, te lo spiego ancora meglio. Lorenzo, Dani, secondo te la vita è una scuola? Cioè, abbiamo una missione per ognuno di noi? Si è entrato adesso. Lorenzo, ne ho parlato prima di sta roba. Riguardate il flow da prima. Dovevi entrare quando sono entrato, ragazzi. Oggi è stata una giornata particolare. Lorenzo, ti sei perso uno dei flow più importanti, probabilmente. Quindi ho rivisto e corretto tutto quello che dicevo prima, Lorenzo. Quindi guardatelo perché è importante. Allora, ragazzi, un'ora e cinquantadue. Oggi si è fatta veramente una certa. Cinquantesimo flow speciale. Abbiamo parlato solo io, praticamente. E ho parlato per me, fondamentalmente, ma lo dovrò risentire per ricapire tutto quello che ho detto. Abbiamo re... rivisto e corretto vent'anni di conoscenze. Cambiate, così, in un flow. È il caso di dire cambiate in un flow. Per cui, Lorenzo Manfrini, sarai stato a prendere gli spritz o sarai andato a cercare qualche donna e te sei perso il flow. Vabbè, fortunatamente sarà registrato, quindi vai tranquillo. Angela, è tutto registrato, andate tranquilli, domani ce l'avrete, a parte ce l'avete anche su Facebook adesso, quindi andate tranquilli. Lorenzo, i giorni che avevo quest'intuizione. Male che non l'hai seguita. Dov'è in giro ai 3 di notte, Lorenzo? Che vai a fare? Spiegami tu che vai a fare. Bene, ragazzi. Bene, bene, bene. Allora, avete questo esercizio. Voglio... mandate... fatemi una cortesia. i risultati dell'esercizio, fate una cosa, ecco vi chiedo questo, quell'esercizio che vi ho detto sui bisogni, tornate indietro, rivedete, correggete, mi trovate tutte le cose positive che avete ottenuto grazie a quei bisogni, ok? Fatemi questa cosa, pubblicatemeli nei commenti di questo video quando andrà su YouTube domani. quindi sarà il flow 50, me lo pubblicate. I commenti su YouTube devono essere abilitati da me, quindi voi scrivete semplicemente nel commento se mi autorizzate a condividerlo oppure no. Quindi se lo volete far leggere solo a me e mi serve per i miei studi, vi ringrazio e vi dico non condividerlo con gli altri, me lo scrivete sotto. Se invece lo volete condividerlo, ti autorizzo a condividerlo e io quello lì lo pubblico. Ok? Fatemi questa cortesia perché davvero mi serve per i miei studi, cioè vorrei che mi faceste questa lista con i miei bisogni X, Y, Z Tutto ciò che ho acquisito di positivo, capacità, abilità, conoscenze, grazie a questi bisogni. Ora comprenderete che non puoi cambiarli quelli, perché sennò perdi tutto il resto. Capite? E' fondamentale questo. Quindi cercate di farlo bene. Cioè di andare indietro. Avete un giorno però potete continuarlo a fare, non è che abbiamo fretta. Quando volete ritornate a Enflo'50 e me lo pubblicate. Generizzoli mi dice mangio un po' di più. No, Jane, sono in una fase test mia e sto testando... poi ve lo spiegherò quando lo finirò. Se lo finisco, perché non è detto che lo finisca, potrei andare a oltranza. proprio il concetto di minimo utilizzo, cioè sto switchando dal mangiare al nutrirsi. Sono due cose diverse, ne parleremo. E cambia tantissimo, cambia veramente tanto. Quando cominci a nutrirti invece di mangiare, sono due cose completamente diverse e la vita si stravolge, cioè veramente si stravolge. ok bene ragazzi io vi direi che si è fatta veramente una certa un'ora 56 minuti 56 minuti c'è gente che fa ancora domande ma risponderemo la prossima volta vi ricordo che giovedì 8.30 stesso canale sempre che facebook non si inventa altre cose sempre su youtube e sempre su facebook in contemporanea ci sarà il 51esimo follow the flow di cosa parleremo non si sa vedremo seguiremo il flusso questa sera è andata così questa sera è stato un vero e proprio corso di stravolgimento completo Non fatela vedere ai coach, non fatela vedere agli psicologi, non fatela vedere a tutti quelli che vi vogliono mandare un trans, non fatela vedere a nessuno che vi vuole convincere che riesce a cambiare qualcosa. Come diceva quello, ragazzi, la risposta è dentro di voi. Lui diceva che è sbagliata però. Però potrebbe anche essere giusto a volte. Buonanotte a tutti ragazzi, vi voglio bene.










