52 - FOLLOW THE FLOW - 26/6/18 - Daniele Penna

Recording of Daniele Penna’s live ‘Follow the Flow’ session (episode 52). Penna critiques popular interpretations of the “law of attraction”, discusses media manipulation, social conditioning (school, medicine, food, consumerism), personal accountability (keeping one’s word), and practical topics like diet, success metrics, and relocation. The session is a conversational livestream with audience Q&A and promotional mentions (book, T‑shirt, upcoming ‘denaro’ special).
Chapters
E ci siamo ci siamo ci dovremmo essere e benvenuti a questo. Non va bene ancora. Eccolo qui che c'è sempre Facebook mi blocca. Eccoci qua eccoci qua eccoci qua. Buonasera ragazzi e benvenuti a questo cinquantaduesimo follow the flow. che come al solito inizierà con qualche problema tecnico, ovviamente, perché io come al solito non vedo assolutamente una benamata mazza, ma ricordate una cosa fondamentale. La cosa fondamentale da ricordare è che qualunque cosa voi pensiate o qualunque cosa voi crediate avete ragione eccolo qua adesso finalmente è arrivata la maglietta tu hai ragione finalmente posso indossarla e l'ho messa anche in pre vendita su anaera eh chiunque la volesse bella pubblicità a prima mattina anzi a prima sì in realtà a prima mattina anche se sono le due di notte qui ce l'avete come al solito io l'ho messa un po' troppo grande perché preferisco stare comoda anche perché fa un caldo porco e il mio fisico che si capisce da sportivissimo da lanciatore di coriandoli mi permette di avere questa non è che proprio vesta perfetta su di me perché chiaramente il mio fisico non è quello di Brad Pitt ma chi se ne frega tanto non è che ci dobbiamo accettare per quello quindi ragazzi Qualunque cosa voi vogliate convincermi avete già ragione di qualunque cosa vogliate convincere. detto ciò possiamo iniziare io cerco di capire cosa sta accadendo soprattutto se mi state vedendo se funziona se c'è gente in chat ti sei ricordato di registrare ikram meno ma abbiamo un'altra segretaria fantastico mi sono ricordato di registrare aspetta che verifico stop si ok sto registrando bene bene bene ci siamo ci siamo ragazzi come al solito io non vedo una mazza va bene ok vabbè io mi fido che stia funzionando perché voi come al solito se non mi vedete non mi sentite datemi un cenno fate qualcosa fate un bip intanto tanti diti per tutti che fan sempre bene Buonasera a tutti ragazzi, siamo soltanto 94, gli altri dovranno ancora arrivare su Facebook, mi siete mancati, mi siete mancati davvero, siamo stati una settimana, da giovedì a martedì quasi quasi mi viene voglia di mettere un altro flow di mezzo perché effettivamente è troppo tempo, vorrei che poi qualcuno si dimentichi o che qualcuno esca dal flow e finisca in chissà quale brutte strade, cattive compagnie o chissà cosa. Detto ciò, che cosa vogliamo imparare stasera? Io volevo innescare uno spunto sulla benedetta legge della trazione, perché posso dire che mi sono quasi stufato di leggere una una quantità di corbellerie in giro pazzesche non guardare non non escludo non escludo che faccia una serie apposta sulla legge della trazione perché Davvero non gliela faccio più. Cioè, non gliela faccio più. Basta. Basta. Basta voi e sta cazzo di legge d'attrazione. Cioè, io ricevo migliaia di mail, di messaggi su Facebook, ma veramente pensano che la legge d'attrazione... cioè, la legge d'attrazione credo sia il... adesso che sto seguendo molto di più le... le manipolazioni del sistema. Ieri stavo guardando uno dei tanti corsi di David Icke, Phantom Self, che abbiamo sempre su Anaera, ovviamente che è il mio vantaggio di avere Anaera, che mi posso studiare un sacco di roba. E lui fa una cosa bella perché mette in ordine un po' tutto quello che io dico anche nel salto quantico, solo che lui ha anche altre informazioni, essendo in America vive proprio nel cuore del sistema. E ha dato qualche informazione in più, devo dire, interessante. Mi sono reso conto che non usciamo, cioè non usciamo che la maggior parte delle cose che abbiamo attorno sono state create apposta per incoglionirci o per sedarci. Vedi il pensiero positivo, come dicevamo qualche altro flow fa di come il pensiero positivo sedi, Cioè sedi nel senso che vi sede, è come se vi abbioccasse, cioè invece di alzare il culo voi fate, ah no, ok, tutto va bene, io sarò ricco, io sarò ricco, io sarò ricco, oppure io avrò il fisico di Brad Pitt, io avrò il fisico di Brad Pitt, io avrò il fisico di Brad Pitt, ma se non alzi il culo e muovi il culo e vai in palestra o alzi il culo e ti impegni a fare qualcosa, non otterrai mai quei risultati. Quindi il pensiero positivo da solo non serve a una benamata minchia. Uno perché il pensiero positivo così come le affermazioni positive sono estremamente inconscie, quindi non cambia la vibrazione di quello che hai dentro, se tu ti senti uno sfigato è rilevante che tu dici io son figlio, io son figlio, io son figlio, dentro l'inconscio dici ma smette non dire cazzate, continua a ripetere questa stronzata ma tanto non vale niente uguale, capite? Quindi è quella la vibrazione che conta, ma soprattutto, ma soprattutto Quando si va a ragionare sulla legge della trazione, mi sa tanto che la legge della trazione sia stata, e in realtà è stata venduta così, perché da The Secret in poi, che è un insieme di cagate pazzesche, che bisogna prendere molto con le pinze, ma soprattutto bisogna andare molto oltre. io sono pieno di messaggi di gente che dice ma sai la prendono larga è fantastico prendono largo il discorso ma sai Daniele volevo sapere come potevo fare c'è esiste il perdono è già lì che vordi no perché io vorrei attirare che un'altra persona mi perdoni per una cosa che ho fatto così si riavvicini a me che intenzione devo mandare Al che la mia risposta classica è, aspetta scusami, vediamo se ho capito. Cioè tu mi stai chiedendo come inviare un'intenzione per manipolare la mente di un'altra persona finché ritorni sotto il tuo controllo? perché è quello che si dice, cioè nel momento in cui tu vuoi con un'intenzione, in base a quello che ti dice The Secret e tutte le stronzate sulla legge dell'attrazione per come vengono raccontate, perché la legge dell'attrazione è legge, cioè parliamo di legge di risonanza, ma è un altro discorso, sono fatto video, corsi, eccetera, ma è diverso da quello che vi raccontano, cioè non è l'Amazon del controllo mentale, capite? Non è che io mando l'intenzioncina e ricevo la roba perché ho mandato l'intenzione bene. Per cui, e soprattutto la gente, nella maggior parte dei casi, mostro gli occhiali, li stringo così mi evito di doverli rimettere sempre davanti, sopra la testa, nella maggior parte dei casi la gente vuole controllare l'altra gente affinché possa ritornare, cioè magari qualcuno ha tradito la propria parola che aveva dato a qualcun altro, quindi in teoria per il mondo normale ha tradito qualcun altro e vuole controllare questo qualcun altro, questa qualcun'altra che l'ha beatamente mandata a fanculo perché il controllo funziona così e il non rispetto di una parola funziona così vuole controllare la mente affinché ritorni facendo la cosa più sbagliata del mondo perché se una persona è stata mandata a fanculo per un comportamento irrispettoso della propria parola nel momento in cui voi ritornate premiate il comportamento quindi la persona lo rifarà, sarà autorizzata a rifarlo Quindi non mi fate queste domande, cioè se qualcuno sta guardando i miei video e sta guardando questo, non mi domandate come controllare le altre persone con la legge di attrazione, non è possibile. Anche perché ricordate che pensate a voi stessi, pensate a migliorare voi stessi, pensate a trovare un modo per comunicare con la gente in maniera tale che questi non vi mandino a fanculo per esempio, che sarebbe già molto meglio, che già un po' di comunicazione, un po' di studio comunicazione basterebbe. Basterebbe o per intortare meglio le altre persone, se volete proprio manipolarle invece di mandare le intenzioni a vuoto, oppure magari per creare delle relazioni fatte in maniera un po' più decente, così da evitare, da evitare misunderstanding, quindi qualcosa che non viene compreso, eccetera. quindi è un po' questo, ed è fondamentale il concetto della legge della trazione, quindi oggi come oggi, che vedo sempre da un livello più elevato, cioè proprio da una visione più alta, come se volassi come un'aquila o come un falco, adesso che vedo sempre più dall'alto il puzzle, questo puzzle, questa ragnatela, di cui parla anche David Icke di questo programma che ci viene infilato da cui fondamentalmente è quasi impossibile uscire perché ovunque di un'agenda di controllo che è stata innescata centinaia di anni fa e che viene portata avanti da tutti i governi del mondo per cui è abbastanza complessa e nella maggior parte dei casi quando la cosa interessante è stata bella che è arrivato anche lui, è la stessa cosa a cui io sono arrivato qualche giorno fa, lui è arrivato prima di me probabilmente, però la cosa interessante è che a me non piace ascoltare dagli altri, mi piace quando gli altri sono arrivati da strade diverse allo stesso punto, allora ho una conferma, una conferma nel senso che guarda là, arriviamo da due nazioni diverse, due studi diversi, due conoscenze diverse, ma entrambi arriviamo allo stesso punto. E uno dei punti fondamentali è questo concetto della carota messa davanti alla persona, ovvero questo ipotetico successo che devi raggiungere per essere qualcuno, si sa chi, che non raggiungerai mai, perché a me se non concesso lo raggiungerei mai e poi ne vorrai un altro, E la vita si basa su questo utopico inseguimento del successo che non si sa perché. Non si sa perché se non per soddisfare dei condizionamenti infilati dal sistema che ti dicono che se hai successo gli altri diranno, oh hai avuto successo, ma allo stesso tempo ti invideranno. Quindi qualcuno ti accetterà perché hai avuto successo, ma non devi averne troppo. Sapete una cosa ragazzi? Sapete una delle cose di cui le persone si vergognano di più in assoluto? Cioè se io vi dicessi, c'è qualcuno di voi che non ha la paura del giudizio? e forse qualcuno alzerebbe la mano. Ora, normalmente ci sono due modi per dimostrare che quella persona ha paura del giudizio anche se pensa di non averla. Uno, ma questo è più semplice che venga superato, è quello di, se stai in un corso ad esempio, di mandarlo sul palco e di farlo spogliare completamente davanti a tutti. Ma probabilmente se è un esibizionista o se comunque accetta il suo corpo non è un problema. spogliarsi davanti a tutti, quindi questa può superarsi. Invece la cosa più complessa da superare a livello di paura e giudizio è mostrare a tutti quanti soldi hai. Perché qualunque sarà la cifra che tu avrai, sarai giudicato. Capite? Se ne hai pochi, sei un poraccio. Se ne hai troppi, non vedi questo qua, questo Bastai, non so che cazzo ha fatto, ha fatto tutti stessi i soldi Qualunque sarà la cifra, se sei medio, vabbè, uno come tanti altri, non vale niente Capite? Cioè non se ne viene fuori Infatti è difficilissimo che qualcuno dica quanti soldi ha Poi mettete pure che si vive spesso e volentieri in Italia è meglio non dirlo perché sennò arriva subito dopo Equitalia, quindi se devo dirvi devi aver denunciato tutto perché non hai denunciato qualcosa il giorno dopo. Infatti me fanno morire a volte, ci sono personaggi che sono fantastici, che hanno la residenza in Italia, dichiarano quattro soldi e poi si fanno la bocca su internet dicendo che fanno i miliardi. Ma allora o stai dicendo una valanga di cazzate o se lo sente Equitalia ti massacra. È bellissimo. Oppure, mi fa morire quell'altro ancora, che ti vendono tutte le metodologie per fare marketing, ma si dimenticano il passaggio di dire, va che se guadagni anche 100 lire in Italia, se guadagni anche un euro in Italia, lo devi dichiarare. Cioè, lo dimenticano questo. lo dimenticano completamente, perché se qualcuno comincia a dire, aspetta io faccio interno ai bis, faccio di qua, faccio di su, faccio di giù, guardo un sacco di soldi, ma poi lo devo pagare, aspetta, e cazzo, allora già mi devo fare un culo per guadagnare 10.000 euro, 20.000 euro l'anno, poi il 73% lo devo dare allo Stato, aspetta, troviamo prima dei modi, insomma troviamo altre strade, perché ricordatevi che la legge della trazione funziona, e funziona bene, la mentalità a cui vibrate, sarà quella che attirerà. Quindi, se partite come qualcuno che omette per raggiungere i propri obiettivi, non vi lamentate se troverete di fronte a voi gente che ometteranno? per raggiungere i propri obiettivi. Se siete persone che oggi siete grate e domani voltate le spalle, anzi addirittura state peggio, non vi lamentate se poi troverete di fronte a voi persone che vi dicono una cosa e poi dietro le spalle ne faranno un'altra. Cioè, ciò che voi siete attirerete. Molto semplice. Se una persona non vi ha rispettato, magari vi ha tradito, chiedetevi quante volte avete tradito la vostra parola prima di lamentarvi della persona che avevate di fronte, perché andate tranquilli e sinceri che la persona che avete attirato era attirata dalla vostra vibrazione, quindi vibrava la vostra stessa vibrazione. Capite? ce l'avete che siete anche voi così o in qualche modo quella vibrazione è quella che dovete ancora risolvere quindi o stava nella vostra famiglia o è una delle vostre ferite eccetera eccetera ma è la maggior parte dei casi Quando qualcuno mi dice, vabbè, qualcuno, mio marito mi ha tradito, mia moglie mi ha tradito, la mia prima domanda è stata, scusami, toglimi una curiosità, ma tu tutto quello che hai detto nella tua vita l'hai fatto? O qualche volta ti è mai capitato di dire qualcosa a qualcuno, tipo ai tuoi figli, a tuo marito, a qualunque altra cosa, e poi non mantenerla? Perché quello è il tradimento. Tradito è la mia parola. E allora, se tu hai tradito la tua parola con tuo figlio, con te stesso o con te stessa, non ti lamentare che quello di fronte te tradisca, è normale. Poi però magari ti diranno, e vabbè che c'entra, io ho detto a mio figlio che l'avrei portato domenica fuori e poi non l'ho portato, è diverso perché mio marito mi ha tradito. No, è uguale. Il tradimento della propria parola è uguale. Punto. Io ho detto una cosa, l'ho mantenuta. Poi, se tuo marito ha detto, lo do solo a te, poi l'ha data a un'altra e a tuo figlio hai detto, domenica andiamo al parco e al parco non ci vai, è la stessa cosa. Cioè, da un livello più puro è il tradimento della propria parola. Basta. Ecco, sono pure la campanella. Capite? Quindi questo è il principio di base. Così va, questo vale per tutto ovviamente, l'accettazione, cioè chi non accetta se stesso non accetterà, attirerà persone che non accettano se stessi, eccetera eccetera eccetera. E così via. Se leggi non è fantastico. C'è una persona che su YouTube si è chiamato se leggi non è un caso. Guarda, lo leggo solo perché ti sei scelto questo nome, sei un mito. Allora, se leggi non è un caso, dice Daniele, come spieghi che persone come Gianluca Vacchi, che non sia chi sia, Cristiano Ronaldo, forse credo sia un calciatore, presi dall'ego l'anima non si fa sentire? Ma allora, se leggi non è un caso, non so come ti chiami. Il fatto che l'anima non si faccia sentire non è che non si faccia sentire, è che non la sentono loro. non la sentono loro e noi dobbiamo sempre vedere i risultati di tutto ciò, tu hai ragione sempre, i risultati di tutto ciò dobbiamo vederli sempre a lungo termine, perché ricordiamoci che tu oggi puoi sembrare di avere successo, ma dobbiamo vederlo fra 15-20 anni. Torniamo sempre a questo discorso, Steve Jobs dieci anni fa era una delle persone più di successo del mondo, oggi secondo me nessuno vorrebbe essere Steve capite? Robin Williams, l'attore fantastico, una delle persone più acclamate del mondo, si è impiccato. Michael Jackson, re del pop, 50 anni è morto. Quindi che cos'è il successo davvero? Torniamo sempre a questo discorso, che cos'è davvero il successo? In base a quale metro di paragone andate, o meglio a quale unità di misura andate a misurare il successo? perché se lo misuriamo dal punto di vista della salute è un discorso, se lo misuriamo dal punto di vista del denaro è un altro ancora se lo misuriamo dal punto di vista degli oggetti materiali è un altro ancora se lo misuriamo dal punto di vista della serenità, che è quello che misuro io, è un altro ancora quindi potrebbe essere molto più di successo un pescatore che non ha problemi e che vive pescando sulla banchina o sulla sua barchetta piuttosto che il mega riccone che c'ha 10 macchine, 300 ville, 700 donne e poi c'ha 10 cause con la giustizia, stress e a 60 anni viene in tumore. Capite? Per cui chiediamoci, anzi questo lo chiedo a ognuno di voi, questo ognuno di voi lo chiedo ed è forse l'esercizio che potrei darvi per il prossimo flow è Qual è il metro di misura con cui voi giudicate il successo? Cioè che cosa vuol dire successo per voi? Cosa deve accadere esattamente affinché voi vi possiate possiate dire di aver raggiunto il successo? Questo mi interessa perché questo ti porta a capire dove stai andando, capire qual è la carota che ti hanno messo davanti, perché in genere è una carota, cioè in genere hai un finto successo impostato, perché tu non conosci, cioè te l'hanno messo gli altri, te l'hanno impostato gli altri il vero successo, cioè il successo secondo loro, per cui tu stai inseguendo una carota creata dagli altri che non raggiungerai mai, perché è attaccata sopra la tua testa, quindi tu vai avanti e leva avanti. o semmai un giorno lo raggiungerai, ti renderai conto che quella carota era marcia e te ne metteranno un'altra che sembra più buona e ricominciamo da capo. L'importante è che tu fai e non pensi. Ricordatevi, l'obiettivo è che tu non pensi. Io sono sconcertato sempre di più, veramente sconcertato. Un po' anche sconfortato, sconcertato e sconfortato. A volte mi capita di osservare l'assistenza clienti di Anaera e vedo le domande che fanno. Ed è veramente sconcertante, ti cascano le palpebre, passatemi il termine. tu scrivi una cosa, o gli assistenti scrivono una cosa, è scritta lì, cioè ti dicono guarda devi fare così così e devi guardare questo video, e gli mettono il link, e gli dici quale video, cazzo te l'ho appena scritto, leggi, oppure fanno qualcosa Cioè, sembra un po' come fanno i telandesi, che tu gli dici quattro cose e loro leggono solo la prima. E' male. Cioè, è tutto scritto, è tutto specificato, è tutto dettagliato. Considerate che Anaera cerca di nascere proprio, soprattutto nelle spiegazioni, nei tutorial, per idioti. Cioè, l'obiettivo è, cerchiamo di farlo capire a un bambino, un bambino di cinque anni che non conosce la lingua e che non ha mai visto un computer. Quindi noi partiamo così. Eppure, non è che la gente è stupida, è distratta. E questa è la cosa interessante. Quindi, che cosa è accaduto? Quando io studiavo comunicazione, si diceva, che per studi fatti a suo tempo dagli scienziati, si diceva che la soglia di attenzione era mediamente intorno a 3 minuti, cioè tu, se fai ad esempio se sei uno speaker, ogni 3 minuti devi in qualche modo dare qualcosa che risvegli le persone, se no si abbioccano o si perdono, pensano alla spesa, a quello che devono fare, eccetera. Questo però accadeva 20 anni fa. Oggi la soglia d'attenzione è a meno di 30 secondi. Meno di 30 secondi, ragazzi. Cioè oggi noi siamo abituati a usare un solo dito, che è questo, che fa così, cioè su un telefonino. O meglio così, in questo caso, cioè scende giù. E con questo dito scorrono cose. Scorrono cose a una velocità talmente veloce che le persone non leggono. Se guardano i video, non osservano i video. Tempo fa si era parlata, tempo fa, vi ricordate all'inizio di internet, insomma qualche anno fa, vi parlo di una decennia di anni fa, nacquero i banner, adesso ci sono ancora, però adesso sono un po' più movimentati, i banner statici, no? Voi aprivate un sito, c'erano tutti questi banner che ti mandavano da qualche parte, ed era stato studiato un fenomeno che era era stato chiamato la cecità al banner cioè si era studiato e si era compreso che le persone dopo un po' di anni che vedevano sti cazzo i banner dappertutto li automaticamente rimuovevano cioè io guardavo un sito ma la mia mente identificava i banner e li rimuoveva per cui ci poteva stare scritto qualunque cosa la mia mente non lo vedeva e quindi i banner li hanno eliminati allora cosa hanno dovuto fare? hanno dovuto creare i banner in movimento perché sappiamo che il movimento attira l'attenzione, come i gatti, ti passa qualcosa e ti gira, invece se una cosa è fissa non la vedi. E questa cosa qui quindi ha creato, cioè ormai si creano lo studio delle animazioni, è fatto per attirare sempre più attenzione quindi o ti spaventano che è un messaggio di all computer o è il virus, quindi deve esserci qualcosa che deve in qualche modo attirare la tua attenzione per far sì che tu veda quel bug, non che ci clicchi, che intanto lo veda quindi in questo mondo assolutamente distratto è veramente difficile riuscire a far passare qualche messaggio, ma soprattutto la cosa interessante è che in questo mondo di distrazione che è stato fatto apposta, quando succedono i casini, non so, io ricordo qualche tempo fa avevo ha fatto un video sull'abbattimento dell'aereo in Ucraina tempo fa dove c'è stato tutto un casino eccetera un video che è andato in prima pagina youtube e aperto youtube me l'ha tolto perché non poteva stare in prima pagina perché non era un videogiochi ed era troppo pericoloso nonché ho avuto poi altre ripercussioni quando dici se cosa è vera insomma la cosa interessante è che tutti i telegiornali dissero ok abbiamo trovato le scatole nere fra due giorni finalmente sapremo che cosa è successo Ora, due giorni dopo, non si parlava più da un giorno di quella roba lì. Nessuno si è mai chiesto dopo che cazzo è successo a quell'aereo. Non c'è traccia di che cosa c'era sulle scatole nere. Non c'è più traccia. Nessuno l'ha mai più detto. Nessuno l'ha mai più chiesto. Nessuno si è mai informato. Un altro video che feci fu durante un attentato a un aeroporto. i giornali e le televisioni d'Italia riportarono un video, giornalisti, e riportarono un video dell'attentato. Ora io dieci minuti dopo mi feci due ricerche e scoprì che quel video era preso da YouTube da un attentato di cinque anni prima in Russia. Ora io dico, ovviamente quel video fece centinaia e migliaia di visite perché sputtanai subito tutti. Ora io mi domando e dico, ma porca troia i giornalisti fanno i giornalisti o ingoiano qualunque cosa? Ma soprattutto non gliene frega niente perché la maggior parte delle persone che sta davanti a una televisione prende la televisione come il guru. Il guru è la situazione e non si chiede se è una cosa vera. Quando vedete una notizia andate a fare le vostre ricerche, vedete se è vera. Poi dicono adesso c'è la legge e vogliono dare 30 milioni, 30 miliardi per le fake news. Cioè le fake news vengono, chi li decide, i grandi editori, cioè quelli che mettono le fake news. Quindi loro si possono permettere di prendere un video sbagliato da YouTube e pubblicartelo come una news vera e loro dovrebbero giudicare se le mie sono fake news o meno, quando voi siete i primi a dare fake news dalla mattina alla sera. Quindi questa è Questa è l'assurdità in cui viviamo. Quando dico mettete in dubbio tutto, ma soprattutto mettete in dubbio tutto quello che vi propone la televisione. Tutto. Tutto. Oggi il brutto e il bello è che, cioè il bello per noi e il brutto per loro, è che le informazioni sono ovunque, quindi chiunque può fare le proprie ricerche. Ovviamente per evitare che voi facciate le vostre ricerche vi devono rincoglionire, vi devono distrarre a tal punto da far sì che voi 30 secondi dopo già non pensate più a quello che vi è stato detto 30 secondi prima perché ti arriva amici, ti arriva la partita, il campionato, i mondiali e buonanotte al secchio e perché la televisione, l'ha detto la televisione oggi e l'ha detto la televisione sembra che l'ha detto Gesù Cristo cioè la televisione è la più grossa congregazione di cazzate del mondo Ecco perché nasce il flow, spegnete la televisione e guardate il flow. Per carità, non credete una prova di quello che vi dico, io almeno ve lo dico. Però fate le vostre ricerche, fate le vostre ricerche, sempre. Vediamo, vediamo, vediamo. Diamo qualche domanda interessante. I giornalisti stanno dentro nella piramide appena sotto i governanti, ma sia ovvio che ormai è finita anche quel briciolo di ontologia professionale, è un po' come i medici, i medici ogni mattina quando si svegliano dovrebbero leggersi il il giuramento di ipocrate che loro hanno firmato cioè loro hanno sottoscritto hanno giurato hanno giurato giurato quindi quando tu fai un giuramento davanti al pubblico altro che parola da tuo figlio che domenica andiamo al parco cazzo ci sono medici e sono tanti tanti ma veramente tanti che quel giuramento l'hanno usato come carta igienica quindi quando un medico dovrebbe ricordarsi perché l'ha fatto, perché si spera che un medico lo faccia per salvare la vita agli altri, per aiutare gli altri a stare meglio, non per fare il gioco dei grandi e intossicare il paziente e rovinare il paziente e far sì che il paziente diventi una rendita. Il paziente si chiama paziente perché è paziente e paziente speranzoso dovremmo chiamare e a volte anche un po' tonto perché lui per primo dà per buono quello che dicono i medici senza farsi le sue diricerche. perché pensiamo che i medici sappiano tutto. Ricordiamoci che i medici hanno studiato in università che raccontano cose studiate da ricercatori che sono stati pagati e finanziati dalle grandi corporation. Quindi capite cosa viene studiato? viene studiato solo ciò che serve affinché poi si creino malati per andare alle corporation. Questo vale sugli animali, questo vale sulle persone, vale su tutto. Poi ancora sugli animali vedo delle cose, a volte parlo con i veterinari, mi scandalizzo perché io ho animali in natura e sono assolutamente... cioè loro fanno tutto ciò che contro quello che dicono i veterinari. E non muoiono, porca troia! Cioè sta meglio degli altri. Cioè tutto quello che i veterinari ti dicono di non fare, loro in natura lo fanno perché è la loro natura e stanno benissimo. Che strano. E non uno, eh. Tanti. Ma vabbè. Dovrebbero già essere morti tutti secondo le loro logiche. Quindi... Sugli animali ancora meglio, perché gli animali non si possono lamentare. Gli animali sono sotto il vostro estremo controllo, quindi ormai sono sottomessi totalmente agli umani, li usate come se fossero dei giocattoli. Anzi, gli animali sono le vere e proprie cavie, perché spesso e volentieri noi ci lamentiamo delle persone che, degli animali che vengono usati come cavie per provare i trucchi delle donne o per fare test di medicinali eccetera, ma sono usati come cavie tutti gli animali che stanno in casa. Cioè, gli animali che stanno in casa non nascono per stare in casa. quindi già il fatto che sono messi dentro una gabbia che non è una gabbietta così ma una gabbietta più grande sempre in gabbia sono che vengono usati per farli giocare coi bambini o per fargli fare altre cose o per farli saltellare o per fargli fare dei giochi per potenziare il vostro ego o perché vengono lavati e curati centinaia di volte cosa che invece insomma non è che fanno proprio sempre in natura rovinando il pH No, non è che l'animale l'abbia mai scelto, cioè è una scelta del cosiddetto padrone, padrone, che è lo stesso nome che viene usato per il padrone che ti circonda e che ti comanda e via. Per cui, vabbè, Giulia mi dice, confermo purtroppo io sto dentro al sistema a Londra, Giulia tu sei proprio nel cuore del sistema, cioè dove nasce il sistema, che Londra è il cuore. Ikram, per curiosità che argomento porti, a me lo dica Alessandro, ciao Daniele, un giorno farò video simili ai tuoi, posso farti un po' di pubblicità gratis? Certo Alessandro, ma non saresti il primo, sai quanta gente mi dice, sai ti ho scoperto perché ho visto un video di questa persona di cui parlava di te eccetera eccetera, sì c'è... ci stava, benissimo, il mio è Creative Common le mie informazioni sono Creative Common volete prenderle, migliorarle, ridarle, rigirarle fate quello che vi pare basta che diffondiamo, non me ne frega niente se volete dire che le avete prese da me, ok, bene se avete paura che poi la gente mi segua e non segua più voi fatevi qualche domanda perché vuol dire che le mie parole non avete capito un cazzo e a quel punto non dite le mie parole perché veramente vuol dire non avreste capito niente I Bauhaus e l'architettura del Novecento. Vado al geometro. Ah no, lì come al solito se leggono... Daniele, tre motivi per acquistare il tuo libro. Bella domanda. Beh, queste cose qua vanno sempre di moda. Tre motivi per acquistare il tuo libro. Allora, uno perché è stato un libro totalmente canalizzato. Cioè ogni tanto devo rileggere che non lo ricordo. E' stato scritto in tre giorni. Ed è una storia molto particolare perché io odio scrivere. Odio veramente scrivere. Però volevo farlo. e avevo questo, vabbè la storia non ve la sto a raccontare perché è pura magia, cioè lì compresi per la prima volta che cosa voleva dire davvero la legge d'attrazione, perché è stata, è stato una cosa fuori da ogni grazia di Dio, cioè io ho scritto quel libro, o meglio ho avuto l'editore per una cosa che potrebbe chiamarsi miracolo. E lì ho visto il mio primo miracolo. Ovviamente è accaduto in Egitto, insomma è uno dei motivi per cui vado in Egitto spesso. E fu letteralmente canalizzato. Fu letteralmente canalizzato, io gli devo scrivere, avevo una scadenza e ho scritto in sei mesi forse le prime cinque pagine, cioè un cazzo voglia, e un giorno ero a Rimini e ero stato invitato a una conferenza di parapsicologia di cui sinceramente non mi poteva fregare di meno perché ho visto alcune cose e mi stavo mettendo le mani nei capelli e puttanate che raccontavano. Quindi torno in hotel, mi metto a scrivere e per la prima volta in vita mia, giuro, per la prima volta in vita mia non sono auditivo, o meglio non sento, o meglio non sentivo voci. Per la prima volta in vita mia chiesi a mio tempo, alle mie guide, adesso qui non mi sto a raccontare chi, come, dove, perché, sennò dovremmo aprire delle robe troppo grandi, chiesi alle mie guida di darmi una mano, perché non c'ho un cazzo voglia, e senti per la prima volta una voce che disse, limitati, mi vengo impriso a pensarci, mi disse, limitati a mettere le mani sulla tastiera. Limitati a mettere le mani, cioè per la serie non pensare e metti le mani sulla tastiera. Ci credete che ho scritto in quella giornata e nelle giornate successive l'intero libro, quasi 200 pagine? Quindi 5 pagine in 6 mesi e quasi 200 pagine in 3 giorni. Alla fine del libro me lo sono dovuto rileggere perché non avevo, non ricordavo assolutamente niente di quello che avevo scritto. e questo accadeva nel 2011, per le conoscenze di allora, per ciò che era opportuno comunicare allora. E questo è importante, perché il mondo così come io per primo, evolve, quindi alcune informazioni le puoi dare a un determinato punto e non puoi andare oltre, perché il mondo non è ancora preparato. Infatti le vediamo che ogni anno c'è un passaggio in più. Nella maggior parte dei casi sono modi condizionati. Quindi questo è il primo, il primo motivo è perché è completamente guidato in qualche modo. Il secondo motivo per cui dovresti comprare il mio libro è che così contribuisci ad aumentare una delle mie piccole rendite annuali, e non rendi un cazzo il libro, però fa parte del gioco, però questo ci fa capire che il libro, quindi i diritti di autore, sono una rendita, ed ecco perché anche nasce una era, questo dico, una era nasce proprio per… non fate i libri, fate i video, fate i videocorsi, ma utilizzateli appunto come una rendita. Quindi il secondo perché mi aiuti a creare una piccola rendita, il terzo perché è vero che tu generi una mini rendita a me, che è veramente ridicola, ma quello diventa un investimento per te, perché quel corso, o meglio, quel libro fu studiato per diventare una sorta di corso vero e proprio, perché è un libro in cui, ed è fondamentale fare questo, è un libro in cui a un certo punto ti devi fermare, scaricare delle cose e farle. E fatele, perché altrimenti non ha senso leggere quel libro. Perché ci sono meditazioni, c'è materiale che ancora oggi è potentissimo. infatti io non lo... ci sono delle meditazioni, se non ricordo male, uno per scoprire la missione, uno per scoprire i bisogni, insomma ci sono tante cose interessanti e sono cose che per rispetto al libro non ho condiviso nel salto quantico perché sono due strade completamente diverse. Nel salto quantico alcune cose ci sono, avei bisogno, cose ovvie ci sono, però il libro è un percorso, è un percorso e ci sono questi 21 giorni, esercizi che devi fare per 21 giorni, per creare una nuova mentalità, e anche quello dovrebbe essere fatto. Quindi se prendete il libro, prendetelo per bene, fatelo, seguitelo con tutti gli esercizi e con tutto quello che c'è da fare. iscrivetevi al canale dottor daniele penna grazie io non so dottore alina tu mi continui a chiamare dottore io non so dottore io se mi fossi viato una laurea avrei perso 5-6 anni della mia vita presso delle cose che non mi sarebbero serviti a niente perché ho imparato molto di più a comprare aziende, prenderlo nel culo, essere fallito insomma ho imparato molto di più nella vita comune di tutti i giorni che prendendomi una laurea E la differenza tra teorie e pratica? Sapete la barzelletta, la differenza tra teorie e pratica? Questa per chi non la sa, no? È fondamentale questa nella formazione, la differenza tra teorie e pratica. Come si fa a spiegare la differenza tra teorie e pratica? C'è Pierino che va dal padre e dice papà va e oggi a scuola ci hanno dato questo compito. La maestra ci ha detto che dobbiamo scrivere questo tema sulla differenza tra teorie e pratica. Dice che cos'è? Cosa posso fare? Ha detto guarda fai questo esperimento. Vai da tua sorella e chiedile tu tradiresti mai il tuo ragazzo? E vedi che cosa ti dice. Poi dopo che ti ha dato la risposta le dici e se ti dessero 5 milioni di euro tu lo tradiresti? e vai a farle questa domanda poi lo vai a fare a tua madre e poi la vai a fare a tua nonna e il Pierino vada alla sorella e dice la sorella ma tu tradiresti mai il tuo ragazzo? no ma come puoi pensare a questo Pierino? che domande sono? ma figurati io lo amo io non lo tradirei mai ma stai scherzando lui è l'amore della mia vita noi ci sposeremo fra i miei figli se è una famiglia felice io non lo tradirò mai Ok, e se ti dessero 5 milioni di euro, lo tradiresti? Eh, e beh insomma, 5 milioni di euro... Certo, poi dopo, magari per una volta, poi dopo staremmo assieme, però avremmo 5 milioni di euro, i nostri figli potrebbero vivere, beh, effettivamente per 5 milioni di euro, eh, sì. Ah, ok. Poi va dalla mamma. Mamma, mamma, mamma, ma tu tradiresti mai papà? Pierino, che cosa stai dicendo? Come ti permetti di dire questa cosa? Ma io e papà ci amiamo, abbiamo ansia di tu, sei il frutto del nostro amore, non lo tradirei mai, ma per niente al mondo. Mamma, ma neanche per 5 milioni di euro? Eh, 5 milioni di euro? Certo, 5 milioni di euro potremmo cambiare casa, cambiare città, avere una villa al mare, tu potresti crescere nelle migliori scuole. Cavolo, eh, 5 milioni di euro? Eh, certo cambierebbero tante cose, sì. Bene, guarda la nonna, nonna, nonna, nonna, ma tu tregheresti mai il nonno? Eh, ma cosa stai dicendo Pierino? Io non so fare la voce da vecchio. Ma come si fa la voce da vecchio? No Pierino, ma cosa direi dici mai? Io e il mio nonno noi stiamo assieme da 70 anni! Dovrebbe essere un po' sdentato per fare il nonno. Insomma, nonna, nonna, e per 5 milioni di euro? e per 5.000 euro potrei mettere a posto tutti i nipoti bene Pierino vada al patrice questo mi hanno risposto tutte queste qui prima mi hanno detto di no poi per 5.000 euro mi hanno detto di sì e il patrice allora Pierino adesso hai capito qual è la differenza tra teoria e pratica in teoria c'avevamo tre sante in casa in pratica c'avevamo tre mignotte E così è, insomma. E questa è la differenza tra teoria e pratica. Detto questo, questa cosa qui, abbiamo perso almeno 50 utenti, questa stronzata. Vediamo di riacquisare un po' di utenti, eh, che stasera siamo un po'... siamo un po' scarsi utenti, saremo... quanti siamo? Vediamo un po'. Quanti siamo sul tubo? Ah, stasera siamo più sul tubo che su... Siamo 149 sul tubo e 132 su Facebook. Quella, ragazzi, YouTube sorpassa Facebook. Grande, momento storico. Bene, bene, bene. Dopo questa differenza fra teoria e pratica, ricordatevi che avete ragione. Momento pubblicità. Potete comprare la maglietta Tu hai ragione in prevendita su anera.net. se volete e poi dietro c'è scritto nella vita puoi avere nella vita nella vita o puoi avere ragione o puoi essere felice o puoi avere ragione vabbè insomma se andate a sana era la vedete sono un po' rincoglionito stasera dai qualche domanda Cristina Brunetti, parlaci di come sei entrato in contatto con le mie guide. Bella domanda. Devo ricordarmi, lo sai? Allora, ho un momento in cui probabilmente per la prima volta le ho sentite, però devo fare uno sforzo di memoria, perché per me adesso sono talmente tanto normali che ricordare la prima volta non è facile. Io purtroppo una cosa che ho sempre consigliato a tutti è quella di... è quella di... di avere un diario e di scrivere tutti i vostri momenti importanti perché poi si perdono, poi si perdono. io ho dimenticato molti dei miei momenti, soprattutto poi quando ci sono delle nuove consapevolezze perché le nuove consapevolezze hanno una cosa particolare le nuove consapevolezze cancellano o meglio, non cancellano, ma distorcono il passato, cioè ci sono delle cose che per me oggi sono assolutamente così e so che prima non erano così, ma non ricordo perché cioè oggi io so il processo che mi ha portato a questa nuova consapevolezza ma fino a qualche anno fa o fino a qualche giorno fa io ero convinto di tutt'altro solo che se voi mi chiedeste come mai eri convinto di quel qualcos'altro qual è il processo che ti portò ad arrivare a quello? non lo ricordo cioè la mente per me oggi è così io ricordo una volta all'interno di un corso che facevo, che non avevo fatto per quasi un anno, e io nel frattempo ero andato avanti con le mie consapevolezze, non l'avevo rivisto, solo ero andato in scena e avevo fatto il corso. A un certo punto esce una slide di cui io non ricordavo assolutamente perché l'avessi messa. Cioè in quella slide c'era una cosa che io la vidi e dissi, ma non è così, che cazzo gli racconto mo questi? e in quel momento cercavo nella mia memoria quale fu il processo che mi portò a quella slide, non lo trovavo ed era un corso che facevo l'anno prima, ma ne ha 7-8 mesi prima, quindi la mia mente aveva completamente eliminato quel vecchio processo e quella vecchia convinzione, perché raramente dici, ok quella roba lì, è come quando scopri che Babbo Natale non esiste più, cioè Babbo Natale non esiste più, basta, non sto lì a dire, ma tu come fai a essersi, come facevi tu prima a pensare che esistesse? Ma che cazzo ne so, non esiste, basta, chi se va a ricordà? Ed è così, quando io scopro qualcosa di nuovo, il vecchio viene cancellato poi probabilmente nella memoria c'è uno stato alterato di coscienza si riesce anche a recuperare ma non lo so, non lo so quindi oggi tu mi dici come si entra in contatto con le tue guide ci devo lavorare perché il momento esatto ho una scena in mente a questa domanda ma dovrei ritornarci perché è successo tanto tanto tempo fa e ricordo che fu una coaching con una mia amica e ricordo che per la prima volta percepì, era un po', ho detto io non sento le voci tranne in questi casi, un po' come per il libro e lì le senti in una determinata maniera e mi resi conto, ho detto ma che c'è la gente che mi parla, infatti fu stranissimo perché quella volta quando entrai in contatto con queste guide io mi girai proprio, cioè io senti la voce e mi girai, che per me è un'allucinazione sonora Mi è capitato raramente, perché poi comunicano in maniera diversa, poi si dici abitui ed è una cosa normale. Oggi come oggi è più come intuizione, è difficilissimo che senta voci. Cioè se sento le voci vuol dire proprio che non li ho sentiti, non li ho percepiti in altre maniere. Claudia! Benvenuta! Da quanto tempo! Ogni tanto riappari. Claudia, Claudia. Claudia è una ragazza su... adesso che sta su YouTube che... ci sono persone a cui veramente... io sono grato per tanti motivi. che sono state persone che sono state dei momenti miliari, delle pietre miliari della mia consapevolezza, della mia esistenza e dei miei passaggi di consapevolezza. Alcune di queste, per quanto siano stati per me dei momenti fondamentali a cui ho dato poi l'anima, a volte te li trovi contro. E' bellissimo, ne parlavo l'altra volta. Però fa parte del gioco, ma anche perché comunque sia io a un certo punto a volte se devo proprio dare un calcio serio devo farmi odiare perché sennò le persone non volano. Ma non è questo il caso di Claudia. Claudia è stata una persona veramente per me fondamentale. Abbiamo passato un momento di consapevolezza importante per me e anche per lei. Ci fatti vedere ogni tanto, vieni a trovarmi ogni tanto. o te vengo a trovare io, io so di quale parte stai l'Italia. Fatti sentire. Mettete like, cari 143, mettete i like. Così. Dani, secondo te fare università ha senso al giorno d'oggi o proprio no? Davide... Boh. Ma per me la scuola è... Ieri scoprivo una cosa interessante. su quello che diceva David Icke, sapete chi ha creato il programma scolastico americano? Mi ricordo la data. Il programma scolastico americano l'ha creato Rockefeller, cioè uno dei magnati più grandi del mondo, col suo obiettivo che, e la sua frase disse, io non voglio un popolo di pensatori, voglio un popolo di lavoratori. Ricordatevi che la scuola e l'università vi insegna a essere pronti per il mondo del lavoro. Cioè, questa è la base della scuola, che è un'aberrazione mentale. Cioè, il presupposto ammonte è che voi dovete studiare per essere pronti a lavorare, non a vivere, non a pensare, non a ricercare, non a crescere, non a evolvere, non a essere felici, non a essere sereni, ma a essere dei bravi schiavi. Questo è il bello. Quindi ci penserei due volte, ci penserei due volte. Di sicuro, ed è una cosa fondamentale, e Claudio è stato importante anche per questo, se dovessi... Io direi delle cose da studiare, poi a prescindere se dalla scuola o meno. apprecciano la scuola o meno. Perché molte cose a scuola non si imparano, cioè non hai bisogno della scuola per imparare, hai bisogno della voglia di imparare, perché la scuola serve per farti passare la voglia. Ricordati, la scuola serve per farti, per addestrarti a sin da piccolo a svegliarti con una sveglia. La scuola serve per addestrarti sin da piccolo ad alzare il culo da casa e andare in un altro ambiente in cui devi faticare, devi buttare il sangue. La scuola serve, guarda caso c'è gli stessi orari del lavoro, così impari che devi entrare a quell'ora e devi uscire a quell'altra. Cioè la scuola serve per addestrarti a entrare in ufficio e lavorare seduto su una sedia, esattamente nella stessa maniera. Esattamente nella stessa maniera. Avrai dei colleghi, avrai dei compiti. Sarai giudicato, starai dentro quattro mura, avrai una pausa pranzo e a un certo punto suona la campanella e te ne devi annà e torni a casa e ogni tanto te damo un po' di vacanze. Questo è. Che cambia? Cos'è il lavoro o la scuola? È uguale. Quindi è un'aberrazione mentale. L'insegnamento dovrebbe insegnarti a vivere, non a stare in carcere. Capite? Infatti non a caso quando uno esce da scuola, cioè non è che i bambini quando vanno in vacanza o quando suona la campanella di là dicono che due coglioni suona la campanella, no stavo così bene qua, no ora si va in vacanza per due mesi che palle, io volevo restare qui, stavo così bene, no! Tu non vedi l'ora, non vedi l'ora, ciò vuol dire che la scuola ti fa odiare l'insegnamento e lo studio, così che intanto noi ti insegniamo quattro cazzate. In più tu perdi completamente l'idea, la voglia di studiare, perché appena esci da scuola bruci i libri, come si faceva ai tempi degli eretici, e non vuoi sapere più niente dei libri. Che è successo a me? Mi sono riappassionato e io odiavo studiare, anche perché avevo a casa pieni di libri, mio padre insegnante italiano, figurati. cioè i miei vendevano libri quindi avevo casa mia non ha pareti a librerie cioè veramente io non ho se voi entrate a casa mia a foggia non ci sono un buco libero, tu non sai di che colore è la parete perché ci sono solo librerie è pazzesco e se ci fosse un libro che io abbia letto di tutti quelli, uno, sono giusto le novelle di Pirandello e qualche altra cagata pazzesco. Invece le cose serie non le impari. Se proprio dovessi studiare, oggi ti direi, studia lingue, l'italiano prima di tutto, che ho questo sconosciuto, inglese, se vuoi cinese, se vuoi russo, che se sai questo stai a posto, e spagnolo. Ecco, forse lingue potrebbe avere un senso studiare, se poi avessi fatto l'università. E poi studia comunicazione, studia la mente umana, studia la finanza, studia gli investimenti, studia le rendite, studia come funzionano i grandi. Ah tra l'altro ragazzi domani ci sarà lo speciale flow denaro che sarà in concomitanza con la Naira Voice, quindi domani è Naira Voice flow denaro. dove c'è qualche novità di Anaera e soprattutto parliamo del tema denaro. Quindi domani tema denaro, ci vediamo qua a solito a 20.30, domani solo denaro, rendite, manipolazioni mentali per non farvele fare, basi per creare libertà finanziaria, insomma vi darò un po' di dritte in più e ovviamente risponderò alle vostre domande. Vediamo un po' qualche domanda. Forza ragazzi! Un'ora esatta! Sto parlando da un'ora. Bene. 138. Ragazzi Facebook mi sta... Stiamo perdendo punti. E' vero che mi sto facendo odiare sempre di più quindi... invece di avere tanta gente c'ho sempre di meno. Però devo ammettere che adesso stanno aumentando le viste dopo. Quindi c'è gente che se le vede dopo. Invece di stare in diretta. Si vede che in diretta si stufa e se lo vede con calma. Bene allora. Qualche domanda, andiamo a qualche domanda. Fatemi una domanda intelligente. Adesso rispondo. Ciao Daniele, cosa ne pensi da PsyK? Posso avvalermi la facoltà di non rispondere? PsyK come tutte le altre discipline a pagamento, a parte si basa sul test chinesologico, che vi posso dimostrare in mille modi che è estremamente manipolabile. ma soprattutto è uno dei tanti metodi a pagamento che serve per avere dei diplomini, per poter insegnare, fare coaching a pagamento di una cosa che può funzionare. fino a un certo punto, perché come al solito soddisfa l'ego che è quello che paga. Per rispondere a questa domanda ti consiglio di vedere il mio video ultimo del Demotivatore che si chiama Basta Coach. Guarda, basta coach e capirai meglio il mio pensiero, a che vale generalizzalo a Psyche e a tutti gli altri insomma, tanto bene o male sono tutti uguali. SandyDreams si avverte che mancano eh ragazzi, Pokemon buoni, ragazzi non ci possiamo fare niente Allmedanifacebook non lo vede stasera, no no lo vedo stasera è che non mi fate domande se scrivete sempre le stesse cose Allora Christian sul denaro ne parliamo domani, ok? Domani è giornata denaro quindi va ad andare tranquilli Carlo, lui lo vede sempre dopo con calma, ok. Daniele, come avere un pensiero originale? Bella domanda. Se leggi non è un caso, stasera sta facendo belle domande, bravo. Chi te le sta suggerendo? Avere un pensiero originale non è per niente facile. Non è per niente facile. Anche perché nella maggior parte dei casi tutti i tuoi pensieri sono condizionati dai programmi inseriti. Quindi forse, forse dopo un bel po' di pulizia e soprattutto di comprensione che la maggior parte delle tue azioni e pensieri sono condizionate da qualcosa che non è stato messo da te ma che è stato messo da qualcuno che vuole che tu diventi schiavo, allora potresti cominciare ad avere dei pensieri fuori da quel programma. E' un po' Matrix, ragazzi. Ieri, tra l'altro, stavo cercando di rivedermi in Matrix. Però poi, alla fine, mi sono... mi sono messo a vedere David Icke, che l'universo non ha voluto che mi rivedessi in Matrix. Gabriele Panetto. Daniele, cosa ne pensi dei monaci Shaolin di Milano? Mi fa ridere. I monaci Shaolin di Milano è bellissimo. I monaci Shaolin li devi andare a trovare in Tibet. Li devi andare a trovare a Milano. sono come i sciamani che stanno a riccione dai raga, cioè, forza e dai smettiamola con queste cose perchè non registri pure la diretta di domani? potrebbe darsi, potrebbe darsi che la registri la diretta di domani, si potrebbe essere un'idea, la mettiamo sul canale di Naira Daniele ma quando hai compreso che Foggia non era più funzionale alla tua crescita L'ho compreso quando io ero orgoglioso di essere foggiano e quando ero piccino speravo di poter fare qualcosa di grande per poter dare lustro a quella città, ma quando quella città ha cominciato a mettermelo nel culo dalla mattina alla sera, io crescevo per dare lustro a quella città e per far rinascere quella città e io dicevo no, io voglio andare in giro con una maglietta che invece di dire tu hai ragione ci deve stare scritto orgoglioso di essere foggiano ebbene quegli stessi foggiani mi hanno fatto passare la voglia mi hanno fatto passare la voglia e quindi ho detto vabbè ok allora se io devo stare in una città dove mi devo guardare le spalle e invece di avere supporto, mi devo guardare le spalle veramente, pesantemente, in qualunque cosa fai, allora dico, sai che vi dico? No d'affanculo, è molto semplicemente. E questo accadeva tanti tanti anni fa. Adesso è molto peggio. Adesso è veramente molto peggio. Ogni volta che ci ritorno, a parte adesso sembriamo una colonia africana, c'è un delirio in giro. Cioè è veramente una cosa... guardabile. Non parlo di razzismo, è che io sono emigrato e io so che vorrei essere emigrato. Gli emigrati che abbiamo in Italia non sono emigrati. Tra l'altro, se si va a vedere il piano Calergi e si vanno a studiare appunto il sistema, il sistema voleva sin da tanto tempo fa, parliamo già dei primi novecento, era detto nell'agenda di questi grandi che che sì che bisognava ridurre la popolazione e che soprattutto bisognava mischiare le mentalità così che le persone perdessero l'identità cioè perdessero la propria nazionalità Questo crea molto caos, crea molta insicurezza, crea molta paura. E ricordiamoci che la paura poi serve sempre come deterrente, o meglio, serve sempre per creare l'appoggio dell'opinione pubblica, per avere sempre più leggi restrittive. Quindi sempre più uno stato di polizia, sempre più… l'obiettivo è quello di microchipparvi tutti poi fondamentalmente. quindi. Angela mi dicevi cosa c'è. La maglietta è questa vuoi assicurarti questa maglietta è in pre vendita suona era. Ho fatta la maglietta è stata fatta soprattutto per me però se qualcuno la vuole ve la possiamo fare mandare. e così dietro c'è scritto nella vita puoi o essere felice o avere ragione ed è semplice perché puoi andare in giro con questa maglietta e quando qualcuno dice ah perché tu? e tu dici sì hai ragione, cioè da bravo pigro non sto neanche a dirglielo hai ragione e gli mostro le dita. Un po' come quando in Cambogia compri la maglietta no tuk tuk, i tuk tuk sono una specie di tipo le api piaggio che fanno da mototaxi no? e lì ogni tre secondi qualcuno gli dice tuk tuk e lì visto che te stufi, ogni volta dì no no no no, cioè la maglietta gli fai vedere così e basta così almeno stanno zitti. Nella stessa maniera da noi siamo abituati alla gente che vuole sempre avere ragione o vuole convincerti delle sue convinzioni o vuole propinarti le sue idee, tu gli dici hai ragione così eviti di buttare fiato inutilmente. L'universo può mandarti delle prove per vedere se hai risolto o fai ancora le stesse scelte. Sandy Dreams su YouTube sì assolutamente sì. Assolutamente sì può mandarti delle prove. In realtà sono proprio quelle prove che ti fanno comprendere a che punto stai. Cioè. Ecco prima si parla di Psyche. Allora quando. Quando qualcosa cambia davvero. Non è cambiata perché il testinesiologico ti dice che è cambiata. Me ne frego del testinesiologico in questo caso. Una cosa cambia quando se prima il mio capo mi diceva tu non vali un cazzo e a me giravano le balle per due giorni, nel momento in cui io mi risolvo questa cosa Il capo mi dice tu non vali un cazzo? A me mi è rimbalzato, mi viene da ridere. Ma non mi viene da ridere forzato perché il test chinesologico me l'ha detto quindi devo confermare il fatto che ho speso 2000 euro per un corso se no mi devo dare dell'idiota. Mi viene davvero da ridere. Cioè non è una forzatura, mi viene davvero da ridere. Quindi quando a parità di innesco di un'emozione, quell'emozione non avviene più, non c'è più realmente, non nascosta, quindi realmente, non perché ho fatto il corso e adesso devo confermare, a quel punto ha un senso, cioè a quel punto posso dire quella cosa è risolta, quella cosa è risolta. Attenzione, è risolta ma non è detto che ritorni, perché dipende sempre da che cosa è legata, quindi se le altre radici non hanno il tempo di ricostruire qualcosa in genere è risolta e risolta, nel senso che hai cambiato la sinapsi. Però l'ambiente potrebbe diventare condizionante, quindi mi è capitato più di una volta che una cosa ufficialmente risolta e letteralmente risolta possa essere riabilitata nel momento in cui l'ambiente ricrea la cosa contraria. Capite? Quindi non diamo per scontato che una cosa sia definitiva, anche perché non c'è niente di definitivo nella mente. e neanche nell'universo, cioè niente è statico. Quindi tutto è in evoluzione, dovremmo far sì che l'evoluzione, attaccare sul piatto nel frattempo, dovremmo far sì che l'evoluzione sia continua, cioè non è che io mi fermo, questo è un altro dei grossi problemi delle coaching, io vado con un problema, risolvo quel problema e basta. In realtà no, l'evoluzione non è solo un problema, è Dovremmo vederlo in maniera molto più listica, cioè dovremmo vederlo molto più come fanno gli asiatici, come un sistema complesso, unico, non cose separate. Perché andare a uno psicologo o a un coach e andare a risolvere un solo problema è come quando si va dal medico e mi dice mi fa male il braccio. è quello di dar l'anticoso per l'antidolore al braccio. Cioè, prende il sintomo come slegato da tutto il corpo, slegato da tutta la mente, slegato da tutti gli eventi, slegato dal momento attuale, slegato dal momento storico, slegato dalla famiglia, slegato da tutto. Fa male il braccio sti cazzi. E la stessa cosa si fa nei coach con gli psicologi. C'ho gli attacchi di panico e si lavora solo su quelli. C'è un mondo dietro. Quindi non è che hai tolto l'attacco di panico e hai risolto. Hai tolto l'attacco di panico e hai iniziato. È da lì che poi vai a smontare tutto il resto o più che smontare, come abbiamo visto nel 50 dove ho rimesso in gioco tutto quello che io prima credevo, Più che smontare e rimontare, direi trovare, riciclare. Ecco, oggi genero questo nuovo concetto. Invece di cambiare, dobbiamo riciclare. E ha un senso, ha un senso diverso. Cioè, faccio molto prima a prendere ciò che ho e so fare bene e riciclarlo e trasformarlo in qualcosa di nuovo, ma già esistente e funzionale, piuttosto che smontare quello e rimontarne un altro. È molto più semplice. Ok. Jonathan, ma ti stai... Ma ti rendi conto che stai parlando attraverso un gatto giullare? Eh, hai ragione, oggi non ho ancora messo il cappello a giullare. Ragazzi, adesso entro in modalità giullare. Eh, ecco perché oggi abbiamo fatto meno utenti su Facebook. Non è il cappello a giullare, ragazzi. Eccolo qua. Adesso entra il giullare. Forza, fatemi qualche domanda. Fate una domanda al giullare. Prima facevate la domanda a me, adesso domande al giullare. Ricordatevi che il giullare è quello che si può permettere di dire tutto perché è l'unico che può prendere per il culo il re senza essere decapitato. Quindi faccio gli occhi da giullare. Forza! Fatemi la domanda al giullare! Fate la domanda al giullare! Così ne perdiamo un'altra decina di utenti. Domidimi, ah domidimi sono un'incaduta, no te ne è arrivato domidimi Daniele potresti fare delle chat su Skype con 10 persone massimo in diretta? No, non ho alcuna voglia, non faccio più cose personali né con poche persone, è una perdita di tempo delastante, cioè non lo farei per soldi, non lo farei per niente, semmai lo farò, non ho ancora trovato una buona motivazione Anche perché se lo facessi, lo farei con delle condizioni così difficili e con dei compiti così difficili che se uno non lo fa smetto immediatamente. Quindi non avrebbe senso. Cioè sono stufo di fare cose che fanno perdere tempo. Quindi non ha senso fare qualcosa con delle persone che non conosco. Cioè è come se parlassi solo io. Che serve? Vi dovrei avere qua. Capite? E non ve voglio qua. Cioè quella è la cosa bella. Allora, Ikram, ricordate le vostre parole, riflettono ciò che avete dentro. Brava Ikram. Secondo te, quanto, quanto, Jacqueline, immaginatrice italiana, quanto con la C è fantastico, influisce la dopamina nella mente delle persone? Per esempio, una persona che ce l'ha poco, ma la dopamina non è che ce l'ha poco, non hai stimoli che te la producono, la dopamina è una droga piacevole ce l'hai facendo sesso, ce l'hai facendo cose che ti piacciono, ce l'hai con le addiction non è che ce l'hai poco, a meno che non è una disfunzione che dicono che ce l'hai poco ma ce crederei ben poco, insomma fa cose più piacevoli che ti faranno che ti faranno che ti faranno piacere. Dani, rispondi a Paola Foglio che così capisco se ancora ricordo qualcosa. Che dice Paola Foglio? Dov'è Paola Foglio? Paola Foglio fammi la domanda. Caro Daniele, la mia vita va a gonfie vele, ma soffro ingiustizie sempre sullo stesso luogo. Cosa significa? Che devi cambiare luogo. Che significa? se soffri ingiustizie in quel luogo uno c'è ancora la ferita d'ingiustizia quindi ancora c'hai questa ferita da risolverti e quindi le attiri perché te la devi risolvere quindi puoi fare due cose uno cambi luogo innanzitutto e poi lavori sulla tua ferita d'ingiustizia Felice di non essere sola, sola nel senso una sola, quelli che a Roma fanne sole Miriam, no Mirko Bordi, oh ciao Mirko! Una volta che ho individuato i miei bisogni e ci si continua ad osservare nel quotidiano, poi come si procede? Eh, bella vita, bella cosa Mirko, non è così facile, siamo arrivati lì al salto quantico. Salto quantico è in attesa di sviluppi per andare avanti proprio su questo, con le nuove teorie. Anna Paola, giullare. Perché la gente è sempre pronta ad aiutare gli altri senza prima aiutare se stessi? Forse per affaccendarsi e distrarsi su ciò che ha da risolversi dentro? Anna Paola, non solo. La gente aiuta tanto gli altri perché così li fa sentire qualcuno. Cioè se io posso aiutare qualcuno, innanzitutto nella maggior parte dei casi queste persone aiutano qualcuno nella speranza che gli dica grazie. cioè che gli sia riconoscente e quindi li riconosca come qualcuno che li ha aiutati. Ed è un modo per soddisfare il proprio ego. Il bisogno di cura è anche questo, e io avevo anche questo. Infatti il mio bisogno di cura è vero che ha avuto l'effetto collaterale che ho imparato un sacco di cose aiutando gli altri, perché sicuramente il problema è che spesso e volentieri non si aiutano gli altri. mi devo togliere il... è troppo serio questo. Dipende cosa intendi per aiutare gli altri. Allora, se una persona è finita sotto una macchina e sta per essere investito da un autotreno allora io lo tolgo dalla strada, l'ho aiutato. Ho interferito sulla sua cosa, però in realtà se io mi trovavo lì dovevo aiutarlo. Quello lo posso comprendere come aiuto, gli ho salvato la vita. Ma a una persona che ha bisogno di essere accettato, ha bisogno di attenzioni, ha bisogno di consolazioni e viene a piangerti un giorno ogni due perché è il mio ragazzo, è la mia ragazza, è il marito, è il lavoro, è i soldi e arriva a fine mese e di su e di giù. Tu per aiutarlo cosa fai? Se vuoi davvero aiutarlo, non gli dovresti più rispondere neanche al telefono. Ma tu non fai questo. Non fai questo. Tu non lo aiuti, ma gli soddisfi il bisogno, dandogli attenzioni, dandogli cura, dandogli consolazioni e premierai, così facendo, il suo comportamento. Capite? Quando una persona comprende che, venendo a piangere da te, tu lo caghi, tu gli stai confermando il comportamento, quindi farà sempre così. E' il principio del bambino che si ammala per non andare a scuola? La stessa cosa. Se il bambino capisce che ammalandosi, la mamma non va a lavorare, il papà non va a lavorare e non va a scuola e finalmente sta assieme con la sua famiglia, il bimbo capirà e crescerà con l'idea io se mi ammalo ho l'attenzione di chi mi vuole bene o di chi voglio vicino. Quindi io ammalandomi faccio sì, costringo le persone a starmi vicino. quel bambino se diventa padre e arriva a 60 anni e i figli stanno da tutt'altra parte del mondo e la moglie se n'è andata e i parenti non ci stanno più gli avrà un cancro mortale perché così finalmente potrà riunire tutti. Sapete quante volte l'ho vista sta strategia, uff. Paola Foglio, secondo la legge dell'attrazione se una persona ci manca di rispetto di chi è la colpa? E dipende che intendi per rispetto. e dipende qual è il tuo concetto di rispetto innanzitutto se l'hai definito il concetto di rispetto con l'altra parte io ricordo sempre la scena di quella ragazza che mi fece una scenata pazzesca di mezz'ora strillando come una matta dicendo tu mi hai mancato di rispetto, tu sei una merda e la fonte di questo di mancanza di rispetto era perché avevo lasciato una goccia di dentifricio dentro il suo lavandino non me ne ero accorto pulendo il lavandino e quindi per lei questa era la più grande mancanza di rispetto al mondo infatti dice ok scusami io domani vado con dieci donne ma giuro che ti pulisco il lavandino scusami avevo delle fonti di rispetto diverse Per cui se non lo dite, dichiaratelo il rispetto. Una persona che ti manca di rispetto, uno chiediti se gliel'hai detto che per te quella era mancanza di rispetto. Cioè, quali sono le tue caratteristiche del rispetto? Quali sono le condizioni del valore rispetto o del bisogno rispetto? Cioè io per essere rispettato devo, deve accadere ciò. Ognuno c'ha il suo. Ma se non l'ho comunicato all'altra persona mica lo sa. Per una donna il rispetto potrebbe essere da parte dell'uomo che non va con altre, per un'altra donna potrebbe essere che mi apri la porta, mi versi il bicchiere, mi apri la porta della macchina quand'è, che ne so, mi fai fermi a te cose. Capite che ognuno ha definizioni diverse, ognuno ha criteri diversi del proprio rispetto, ma se non li dichiarate, cioè bisogna giocare a carte scoperte. Capite? Non potete dire, eh, tu non m'hai rispettato quando tu non dai all'altra persona la possibilità di sapere qual è la tua mappa. e l'altra persona non sa, scopri la tua mappa, perché non sa una mazza di PNL, nessuno di voi l'ha mai studiata, nessuno di voi si è mai sbattuto. Poi metti sempre il fatto che c'è l'ego di una persona che dice quello che penso io è quello che pensa il mondo e son convinti che è sempre così perché ricordatevi che quello che avete in testa voi ce l'avete solo voi. Ragazzi questa è la perla di oggi. Quello che avete in testa voi sta solo nella vostra testa, non sta nella testa degli altri. Alcune cose sono molto simili perché infilate da un programma, ma sono molto simili, i dettagli possono essere totalmente diversi. Cioè, il programma vi dice, noi vi rendiamo schiavi. Come voi fate gli schiavi, come voi mettete in scena il vostro personaggio da schiavo, è completamente diverso uno dall'altro. Cioè, voi fate lo schiavo che pensa di non essere stato rispettato, quell'altro fa lo schiavo che pensa di aver avuto l'ingiustizia, quell'altro fa lo schiavo che pensa di aver avuto il tradimento, basta che fate gli schiavi, sti cazzi, poi pensate un po' il cazzo che volete. L'importante è che vi stressate con queste stronzate e non pensate a noi che stiamo a rendere schiavi, consumatori, eccetera. Capite? Cristina Soglioni, anche a me è segata, la mia risposta era differente. Scritto da me, posso metterlo... Allora, Jonathan, se per caso avessi un libro scritto da me, posso metterlo a disposizione su Nera? Ne parliamo domani? Teoricamente sì, se è coerente. Se mi parli di un romanzo, no. Daniele, puoi essere il mio Jolly se leggi Non è un caso? Ma io posso essere il Jolly di chiunque, dipende da voi. Io sono un Jolly che parla. Parla un pubblico e chi vuole prendesse... chi vuole prendesse la... quello che può. Paola Foglio mi dice, ma se lui sa bene quello della mancanza di rispetto, qual è la mia mappa e persevela nella mancanza di rispetto, Paola, se tu stai ancora con questa persona o ce l'hai ancora di fronte, tu gli la stai confermando. Quindi il fatto che non l'hai ancora mandato a fanculo e stai ancora di fronte a lui, lo stai premiando. Quindi sei tu che gli stai permettendo di non rispettarti. Allora, capiamoci. Se tu non mi rispetti una volta, io te lo dico. Per la mia mappa non mi stai rispettando. La prossima volta, la seconda volta che lo fai, la domanda è diversa. Ti dico, come mai, pur sapendo che questa cosa mi dà fastidio, continui a reiterarla? Qual è la motivazione reale per cui godi nel darmi fastidio? La risposta è diversa, capite? Ovvio che devi lavorare sulla comunicazione, perché se ragioni così, passi a un livello di comunicazione diverso. Se invece rincazzi e basta, non serve. Ma soprattutto, se tu stai ancora di fronte a questa persona, e questa persona continua a mancarti rispetto, e tu stai ancora lì senza far niente, tu gli stai confermando, lo stai premiando. Capite? Premiandolo, questo è autorizzato a rifarlo, perché tanto tu stai sempre là. chiudi la porta e sparisci, e veriche non farà più. Ricordatevi ragazzi, voi addestrate le persone, voi addestrate le persone ai vostri comportamenti, voi li addestrate con premi e punizioni. Qui ci sta, adesso vi apparirà qui sopra di me il link, guardati il video premi e punizioni del salto quantico, dove spiega proprio questo principio. Siete voi ad addestrare la persona che avete di fronte, in ogni singolo vostro istante. Se una persona si comporta in una determinata maniera con voi è perché voi gliel'avete permesso e voi continuate a permetterglielo ancora. Non vi lamentate che si comporta così. Le persone vanno addestrate come gli animali, anzi, proprio come gli animali, nel senso con le stesse metodologie. È molto semplice. Premi e punizioni, esattamente come spiego in quel video. Sarà brutto da dire, ma è funzionale. Anna Mocera, hai ragione, eccolo qua, hai ragione. Non mi date ragione, ragazzi, io voglio essere felice, io do sempre ragione a voi. Cosimo, fai prima a rammentare le tre regole di Socrate, il saggio del film La Forza del Campione. Bravo! Cosimo, allora, se volete vedervi un film, La Forza del Campione. La Forza del Campione è un film che andrebbe visto almeno una volta all'anno. Almeno una volta all'anno. E ogni volta... comprenderete cose nuove. Infatti era uno degli esercizi che facevo fare, era far vedere la forza del campione e dirmi che cosa hai compreso, cioè quali sono state le comprensioni o le intuizioni o gli insegnamenti che hai avuto e da lì capisci a che punto sta quella persona. Poi lo rivedi fra un anno, lo vedrai in una maniera completamente nuova, con tutt'altre logiche. Un po' come Interstate 60, Statale 60, stessa cosa. La Forza del Campione è ancora più bello. Cioè, è veramente, veramente importante come... Cioè, proprio ogni frase è un messaggio. Davvero bello. E tra l'altro è una storia vera. Daniela Cantori domanda fammi capire perché non riesco a perdere peso non riesco a mangiare pochissimo per calare Daniela Cantori allora faremo uno speciale cibo secondo me non manca tanto e sarà una cosa che secondo me non va mai detto nessuno perché io che vedo un sacco di corsi mi sto rendendo conto che nessuno tocca questo argomento però mi rendo conto che quando ne lo toccherò sarà più difficile da ingoiare rispetto al concetto della coppia perché è ancora più radicato vi faccio ragionare soltanto su una cosa molto spesso le persone usano questa frase io devo lavorare per mettere il piatto a tavola Ragionare su questa frase. Questa frase qui è agghiacciante. È agghiacciante. Io devo lavorare per mettere il piatto a tavola. Sapete quante volte ho detto vabbè ma io devo lavorare perché devo mettere il piatto a tavola. Devo mettere il piatto a tavola. Ora ragazzi questa frase qui ha davvero dell'agghiacciante perché mi ha fatto rendere conto di quanto sia inciso a fuoco nella mente questo legame col cibo è pazzesco è veramente pazzesco e il cibo è usato come ve lo spiegherò meglio magari lo facciamo giovedì questo speciale vediamo il cibo è visto come una fonte di piacere come una fonte di dopamina. Sono due cose diverse. Cioè noi abbiamo dimenticato come ci si nutre e abbiamo usato il cibo per qualunque altra cosa. Noi usiamo il cibo per qualunque cosa. E spesso e volentieri lo usiamo per piacere. per nostro piacere personale perché genera piacere. Poi soprattutto i cibi adesso quelli fatti apposta dalle corporation generano ancora più piacere perché sono fatti da chimici non da cuochi che toccano tutti gli stimoli del piacere quindi generano vanno a toccare i vari neurotrasmettitori per diventare addicted cioè tra la cocaina e lo zucchero detto tra noi è quasi meglio la cocaina. Capite? Cioè, infatti per questo te l'hanno vietata. Cioè, ricordati che se una cosa è vietata e un'altra è legale, quella legale fa male. Capite? Cioè, questa è la cosa. Allora, ti vietano la marijuana, ma ti danno il tabacco. Qual è che fa più male? Il tabacco, è ovvio. Capite? Ti vietano la cocaina. Te la mettono nei farmaci. Ti vietano la cocaina, ma... ti autorizzano a mangiare zucchero, farine, alcol e fumo e tabacco. Che follia! Cioè, se vedete quanti sono i morti di cocaina e quanti sono i morti di diabete, di fumo, di alcol e di tabacco, è ridicola la cocaina! Cioè, niente! E niente! Non sto dicendo che la cocaina faccia bene, ma non fa un cazzo bene neanche lo zucchero e le farine. Anzi, detto tra noi, si è sviluppata, il nostro corpo ha generato un'intolleranza ai cereali, al glutine, non a cocaina. Non esiste un'intolleranza alla cocaina, non esiste un'intolleranza alla marijuana, esiste un'intolleranza al glutine. Eppure il glutine ve lo fanno ingoiare qualunque cosa voi mangiate, ve lo mettono sempre, soprattutto nella dieta mediterranea. Così come lo zucchero, lo zucchero è. Lo zucchero tra l'altro, che tra l'altro spesso e volentieri voi non avete neanche lo zucchero, ma trovate nella maggior parte, nella maggior parte dei prodotti che voi acquistate, confezionati, trovate lo sciroppo di mais, se non ricordo male, che è uno zucchero creato dal mais, che è la cosa peggiore, che è il mais OGM, il zucchero e il mais, quindi il mais, quindi trovate i cereali in delirio. Comunque, lo zucchero veramente è la peggiore delle armi. Perché lo zucchero? Perché esattamente come le droghe, genera dopamina, genera questi, stimola questi neurotrasmettitori di emozioni, di droghe positive che te ne chiedono sempre di più. Ecco perché ti dico, è difficile perdere peso perché devi avere una forza di volontà, devi andare a toccare delle cose dentro che devono superare ciò per cui mangi. Poi si può mangiare per mille motivi e si può ingrassare per tenere le persone lontane. Ad esempio, chi ha subito violenze da piccole, ragazze che hanno subito violenze da piccole possono tendere a ingrassare da grandi, cioè imbruttirsi. Così, se so grassa non me vedi, non me violenti, per esempio. Oppure chi mette tanto grasso mette strati tra se stesso e le persone. Quindi tengo lontane le persone. Ci possono essere mille motivi. Oppure, come accadde a me, posso ingrassare per evitare danni collaterali. Cioè, per esempio, se che ne so, sto con una persona con cui sto bene e... e so che è gelosa e so che rompe le palle se le altre persone guardano se ingrasso magari le altre mi guardano meno e quella che c'è a fianco mi rompe meno i maroni c'è sempre un beneficio secondario capite? Anna Mosciardani ci racconti come trascorri il tuo giornale? no Fondamentalmente non è che... non faccio chissà che, vivo. Faccio ciò che mi dà piacere. Cristina Zanoni, cibo e sesso si litigano il primo posto sul podio della mia vita. Cristina sì, ma cibo e sesso, vabbè, dipende da quanta disponibilità hai del sesso, però sì, sono molto simili e sono tra le due cose più condizionanti. Faremo o vediamo, questo terzo elemento di cui parlai vi farò ragionare su questa intuizione che mi è venuta sul riguardo al cibo e che mi sono reso conto di come è stato condizionato nel tempo e il condizionamento dietro al cibo è veramente devastante. Chiara Rossini mi dice se invece sei troppo magro Anche lì può dipendere da mille altri motivi. Il tanto magro in genere è una. Ricordatevi il grasso è spesso una ferita d'accettazione quindi vuole tende a essere accettato perché il pacciocco è bello a nonno e quanto più sei paccioccoso più te fanno le pacciocche. Invece il magro quello molto magro spesso e volentieri ha la ferita da rifiuto. da rifiuto o da si va fondamentalmente da rifiuto o da vergogna o rifiuto o vergogna perché tende appunto a essere più piccolo possibile cioè tende a occupare meno spazio possibile tende a farsi vedere il meno possibile perché mai rifiutato allora sparisco mi vergogno e allora mi nascondo e quindi divento piccolo e magro. Stefi Pace mai incontrato Jodorowsky? No di persona no. Il terzo elemento ve lo spiegherò lo spiegherò cosa intendo per terzo elemento il terzo elemento più condizionante della nostra vita che non avevo mai visto sotto questo punto di vista ma che effettivamente mi è mi è balzato in faccia in questo mese perché ho fatto una sfida con me stesso e la sto ancora portando avanti e credo che la porterò avanti a oltranza, se posso, se riesco, ed è proprio questo switch tra il mangiare e il nutrirsi. Ed è completamente diverso, cioè l'uomo non si nutre più, gli animali si nutrono, l'uomo mangia. È completamente diverso. Infatti l'ho capito guardando gli animali, l'ho capito usando la sfida verso me stesso per fare qualcosa che volevo testare e che sto testando alla grande. Alessandro Beretta dice, igiene in Italia ma è davvero necessario lavarsi doccia così tanto? Ma Alessandro, dipende quanto te ne fai di docce. La cosa che si dice è che dovresti lavarti più spesso i punti dove si generano germi. quindi dove si suda, sotto le braccia, inguine, sotto il seno per le donne, ma ad esempio dovresti lavarti meno gambe e braccia perché togli la naturale protezione delle gambe e delle braccia. Quindi se te fai una doccia 3-4 volte al giorno rischi di seccare troppo la pelle e di far lavorare di più il corpo perché devi ricreare ogni volta quello strato di protezione. Quindi una doccia al giorno basta e avanza. Ovviamente poi magari lavatevi cioè è giusto lavarsi nelle parti più opportune dove si generano germi più volte ma non dappertutto. Marina ma guardate che quando io non sto ma io sto mangiando neanche poco Ma in un'altra maniera, io posso mangiare anche oggi credo di aver assunto tra liquidi e solidi, cioè va bene l'acqua non conta, avrò mangiato almeno 6-7 volte. Però attenzione, 6-7 volte può voler dire un uovo, può voler dire un mango, può voler dire una banana, può voler dire un mucchietto di arachidi, così, e sono strapieno. Quando ti nutri non perdi peso, ricordatevi che il peso lo perdi quando, ovviamente se ce n'hai di troppo sì, cioè qualche chilo sì l'ho perso, ma perché ne ho di troppo? Io ne ho ancora da perdere, ma non è fatto per perdere peso, cioè non sto facendo una dieta, io sto switchando la mia mente dal cibo al nutrimento, cioè quello che fanno gli animali, seguendo quello che il corpo mi chiede, tra l'altro con una sfida interessante che poi vi spiegherò. Se leggi Non è un caso Daniele, come ti senti da libero? Ma bene, la cosa interessante, sapete che cosa intendo per libero? Il non essere condizionabile. Cioè quando non mi puoi condizionare, non mi puoi comprare, non mi puoi comprare con la paura, non mi puoi comprare col cibo, non mi puoi comprare col sesso, non mi puoi comprare col denaro. non mi puoi più condizionare, quindi non mi puoi più manipolare né nessuno, né il sistema. Mi puoi in qualche modo... ma in realtà neanche quello, neanche con la paura, cioè sì, è vero, è accaduto, ci sono stati dei momenti in cui sono stato toccato dal sistema che mi ha fatto capire che stavo cagando fuori dalla tazza cioè per la serie stai calmo Stai calmo per un semplice motivo, non è una mia guerra, cioè io non sono un attivista, un martire, uno che deve per forza raccontarvi le cose all'anonymous tanto domani ve le siete dimenticate e non vi cambia un cazzo nella vostra vita, cioè il mio ego non è a chi ce l'ha più lungo, non voglio vincere contro il sistema, io lo ammiro il sistema, è un mito, quindi lo studio, non lo combatto, anche perché è inutile combatterlo. Cioè, non ha senso. Mi fanno sorridere le persone che vogliono combattere il sistema. Cioè, è letteralmente impossibile perché il sistema è dentro la vostra testa. Ogni qualvolta una persona cerca di condizionare qualcuno o qualcosa, è già dentro il sistema. Quindi non potete combattere, è già dentro di voi. Avete un cane al guinzaglio? Basta. Ha già vinto. Capite? Avete un figlio a cui dite quello che deve fare? Ha già vinto il sistema. Avete un ragazzo che è condizionato con i sensi di colpa? Ha già vinto. Siete una mamma e condizionate i figli con i sensi di colpa? Ha già vinto il sistema. Quindi non ha senso. Posso soltanto comprendere la bravura di chi ha creato tutto questo e di come si è riuscito a installarlo in ogni singolo essere umano, soprattutto nel mondo occidentale, ma anche dell'orientale, ormai sta arrivando ovunque, in maniera così perfetta. Io sono letteralmente ammirato. Io quando vedo determinate cose, quando studio la storia di Rothschild, Per me c'è pura ammirazione, non che li giustifico che voglia diventare come loro, ma ammiro la loro capacità mentale di avere un piano così a lungo termine e di metterlo in pratica e di essere riusciti a condizionare le menti in una maniera fantastica. Certo che se lo stesso sistema fosse stato usato per fare qualcosa di buono, vivremmo in un paradiso terrestre. purtroppo non è così non cambierà assolutamente niente in questa vita però è bello è bello vedere come è stato fatto però sapete cos'è può non cambiare il sistema ma sinceramente io posso assolutamente liberarmene tu mi dirai vabbè ok vivi, puoi vivere in un'altra parte del mondo, non sei condizionabile ma le scie chimiche te le buttano pure sopra di te e tu respiri comunque alluminio hai ragione però è anche vero che posso anche liberarmene posso scegliermi un posto dove ce ne sono meno posso usare dei processi chelanti per liberarmi di qualcosa è solo informazione, è solo la possibilità di liberarsi e di potersi muovere e innanzitutto la cosa fondamentale è la capacità di movimento cioè il ragionare sul pianeta Terra, non sulla città in cui vivo Per cui oggi sto ragionando e sto guardando dove spostarmi. Qui sono già da troppo tempo. Quando veni qui sapevo, avevo sentito che non sarei rimasto più di qualche anno. E adesso sono in una fase di mi sto guardando attorno, sto aspettando l'universo che cosa mi dice. Potrebbe essere ovunque, non ho un limite. Potrebbe essere l'isola a fianco, potrebbe essere il Vietnam, potrebbe essere le Filippine, come potrebbe essere Sud America. se l'universo chiama io mi muovo, non è un problema. Adesso sto aspettando, sto aspettando i segnali per vedere dove muovermi e ho intenzione di muovermi a breve perché so che adesso, sento che adesso questi posti dove sto non mi possono dare più di tanto, anzi si sono proprio rovinati, per cui andava bene fino a un certo punto. Vincenzo San Gregorio Dani ti viene il dubbio su Facebook ti viene il dubbio che tutto quello che ha creato il sistema sia fatto per la nostra evoluzione e non per tenerci schiavi è la stessa cosa Vincenzo? Bella domanda, bella osservazione ma in realtà è la stessa cosa è la stessa cosa cioè che il sistema abbia creato un sistema un programma per renderti schiavo e tu sia nato dentro questo programma è ovvio che questo è il tuo programma di evoluzione Cioè, è normale. Cioè, come dire, il sistema ha creato la scuola di medicina. Tu ti trovi dentro la scuola di medicina. Eh, studia. Evolvi, cresci. C'è problema. La cosa interessante è che sta a te scegliere che cosa studiare. Puoi odiare la scuola in cui ti trovi, puoi amarla, puoi ammirarla, puoi attaccarti al culo di un insegnante e cercare di capire come ha fatto. ed è molto più semplice che odiarlo e combatterlo perché se lo combatto lo combatto da ignorante se lo ammiro comprendo le strategie e poi magari posso usarle per qualcos'altro magari in bene o magari per niente magari semplicemente per mia pura conoscenza personale oppure semplicemente per liberarmi essere sereno e felice e sano Cioè, al momento in cui tu non mi condizioni più con le malattie, non mi condizioni più con le puttanate che mi racconti, io non mi ammalo. E se mi ammalo guarisco. Come diciamo gli egiziani. Capite? Quindi, però devo imparare da loro. Non devo combatterli, perché se li combatto divento cieco. Se li combatto qualunque cosa dicono, li vado contro. Se invece li ammiro, li studio. Ed è questo switch che mi piacerebbe far capire alla gente. Non combattete il sistema, studiatelo. Perché loro usano te, ma tu puoi usare loro. E quella è la cosa bella. Perché quando tu lo conosci, lo puoi usare. Non lo puoi fregare, ma lo puoi usare. Imparate come questi creano le rendite e usate voi questo metodo. Imparate come il sistema cerca di fottervi ad esempio con il gambling, con i giochi d'azzardo. E chi vi dice che non si possa guadagnare con gli stessi giochi d'azzardo, per esempio? Ci sono modi per farlo. E' vero che il sistema punta sulla dopamina, punta sull'addiction dal gioco d'azzardo e sanno benissimo che fotteranno la maggior parte della gente e che si brucerà tutti i soldi. E questo è il sistema. Tu cosa puoi fare? Vuoi andare contro il gioco d'azzardo e fare una campagna e una petizione che non leggerà mai nessuno per chiudere tutti i casino online della storia? Ma figurati, stai perdendo tempo. Studiali. E magari scoprirai che esistono dei mezzi sicuri per vincere. Casino, scommessi, o quello che sia. Non è detto che un giorno li mettiamo pure in zona nera. Quindi, c'è sempre un modo. Cioè, se una cosa la odi, diventi cieco. Se la conosci, la studi e la usi. il mondo del trading finanziario, e che c'ha di male? Perché è vero che giocano su soldi che non esistono, ma perché non lo usi anche te? Qual è il problema? Capite? Ha molto più senso. Ha molto più senso. Non combatteteli, ammirateli. Ammirateli e studiateli. Cioè, fatevi diventare i vostri mentori. E la cosa interessante è che le informazioni ci sono. Dipende sempre da cosa cercate, perché se su Google cercate come fottere Rockefeller, vi verrà fuori una cosa, invece come imparare da Rockefeller capirete qualcos'altro. Ovviamente dovete avere tempo, il programma del sistema ve l'ha levato il tempo, quindi dovrete prima di tutto riacquisire tempo e poi, ecco, qualcuno mi dice cosa devo studiare. Impara a studiare chi ti comanda. impara a studiare le metodologie di comando che è molto semplice a studiarle perché li hai dentro di te, quindi sai già che funzionano, non ti devono convincere che funzionano. Cioè se tu vai al supermercato e compri una roba, sei già stato condizionato. Chiediti come mai compri quella roba e non un'altra e cerca di capire come è arrivato il sistema a infilarti quella roba lì esattamente. Se tu dici una frase a tuo figlio in una determinata maniera, chiediti Chiediti come mai lo sai, chiediti come mai scegli proprio questa, chiediti che cosa stai cercando di fare, chiediti qual è il tuo vero obiettivo, chiediti perché vuoi condizionarlo, ricordati che ogni cosa che gli dirai resterà stampata nella sua mente e lui dirà la stessa cosa ai suoi figli e così via. Anna Paola, o distruggi il mio mito sulla Thailandia e chi c'è di voler andare in Thailandia? Ma ragazzi la Thailandia è grande, io vi ripeto, io sono un po' in Cambogia, un po' in Thailandia e tra l'altro tra un po' arrivate in Cambogia. Per cui non escludo che stia sempre da qualche parte, ma magari starò da qualche altra parte di questi stessi luoghi, non è detto. L'Italia è grande, la Cambogia è grande, ci sono diversi posti dove ci si può spostare, come in Italia. L'Italia è una cosa che sta a Milano, è una cosa che sta a Catania, è una cosa che sta a Poggi Bonsi. Tiziano qual è il tuo mentore? Mi chiede Tiziano su YouTube. L'avrò detto migliaia di volte. Ormai oggi un solo mentore è la natura. Le piante e gli animali. Le piante e gli animali non addomesticati quindi in natura. Io quando voglio imparare osservo i cani, i gatti, i rospi, i serpenti, gli insetti che ho in casa, i serpenti non sempre in casa, o che ho fuori casa, osservo il bosco di cocchi che ho davanti a me e che spero non mi distruggono prima che me ne vada. Osservo loro e ho tutte le risposte del mondo. Molto meglio che di Google. Quindi quando chiedo quale può essere un mezzo per superare qualunque tipo di problema o qualunque tipo di problematica mentale di qualcuno, vedo quello che farebbe la natura e ho la soluzione. Non mi servono più coach, non mi servono più mentori umani. Anche perché gli umani sappiamo bene che sono condizionati. Ilaria, Daniele, che cos'è il rispetto? Il rispetto... Lo dicevo prima, Ilaria, non so se sei arrivata adesso. Il rispetto ognuno è il suo. Il rispetto è un valore, è un bisogno. Dipende dai criteri del tuo rispetto ognuno, cioè il proprio rispetto. Innanzitutto dovresti rispettare te stessa e quello che dici. Torniamo sempre al suo discorso. Il rispetto e il tradimento sono la stessa cosa. Cioè il rispetto e il tradimento della propria... cioè la mancanza di rispetto della mia stessa parola diventa un tradimento. E il rispetto dei confini altrui Ricordiamoci, la nostra libertà finisce dove inizia quella dell'altra persona. Quindi quando noi cerchiamo di sforare la libertà dell'altra persona, potremmo dire che non stiamo rispettando i suoi confini. Ma attenzione, se l'altra persona ci permette di sforare, quella persona sta spostando i confini e quindi ci ha premiato. e qui ritorniamo a quello che dicevamo per Anna Paola cioè se io non rispetto i confini dell'altra persona e la persona non mi spara dietro io sono autorizzato ad andare... è quello che succede con gli emigranti con quelli che arrivano con i barconi tu non rispetti i miei confini ok non è che te sparano e ti affondano perché basterebbe una volta non fa più nessuno Invece no, tu non li rispetti. Arrivi in Italia e non solo non... cioè tu non mi rispetti, quindi invece di bombardarte, te pago, te magno, te curo. Quella non è mancanza di rispetto, quella è mai autorizzato tu a non rispettare le tue regole. È semplice. Cioè, è molto sottile la cosa, però il rispetto dipende anche dall'altro. perché io ti posso dire guarda sta cosa qui non farla ma se tu la fai e io non ti butto fuori casa tu vieni premiata e continuerai a farlo io non potrò più dire ah ma stai continuando a non rispettare no so io che non t'ho buttato fuori da casa quindi ti ho autorizzato a farlo quindi ho spostato non ho mantenuto il mio confine cioè sono io che non ho rispettato la parola sul mio confine se io ti dico tu non devi passare questa striscia Tu la passi e io non te sparo? E' come se io non ho rispettato il mio stesso confine. E' molto sottile, ma è un gioco di premi e punizioni. Quindi, voi dovreste rispettare i confini degli altri. Innanzitutto dovreste rispettare voi stessi. Uno, dovreste rispettare il vostro corpo. Due, i vostri pensieri. Tre, la vostra stessa parola. Cioè, quando dite una cosa la dovete fare. Poi dovreste rispettare le altre persone in base a quello che le altre persone vi mettono come limite, ma soprattutto quello che le persone vi fanno capire che è davvero un limite. E poi è molto semplice. Il concetto di rispetto è rispettate la legge. La maggior parte delle persone non la rispetta. e quindi non vi potete lamentare che poi la legge rispetti voi o gli altri rispettino voi. Cioè ricordate sempre questo principio, volete davvero emanare una vibrazione coerente? Se state in Italia dovete rispettare le regole dell'Italia, non le potete eludere come fanno in tanti. Le dovete rispettare, se no non potrete lamentarvi che poi ci sarà ingiustizia. Ecco il rispetto poi fa anche parte con l'ingiustizia. Chi aveva il problema dell'ingiustizia si dovrebbe chiedere se ha mai fatto le ingiustizie. Cioè se ha mai superato dei limiti di qualcuno. Se uno ti dice questo non lo devi fare, tu lo fai, quello è un'ingiustizia. Esattamente come la legge. Ti dice non lo devi fare, con la differenza che nella legge viene il poliziotto, depia, te carcela. Per dir perché non ti fanno un cazzo in Italia. No, già parte di cazzo. Alessandro Cimberi, come si fa a valutare bene un investimento? Denaro? Ne parliamo domani. 20 e 30, follow the flow e una era voice in contemporanea, sempre sullo stesso canale. Due ore di flow. Oh, raga, due ore di flow. Porca trota. Ma che è sta cosa? Ci stiamo un po' allargando, ragazzi. Ci stiamo un po' allargando. Bene, ragazzi, due ore di flow. Possiamo dire che si è fatta una certa sulle 3,20 e si è fatta sì una certa. Non so che cosa sta accadendo nel mondo, perché voi non lo sapete, ma io nel frattempo ho tutta la situazione di quello che sta accadendo in giro mentre vi guardo, perché ho tutta un'altra serie di cose aperte, di finestre aperte. Bene, ultima domanda, ultima domanda. Jonathan, non farglielo notare. Che cosa? stiamo arrivando a due ore di mattina Cristi è scusa dai allora hai detto che c'hai sesso e cibo e se no te divento pure un'addiction dai c'hai altre cose da fare devi andare a mangiare devi andare a trombare ma vuoi che stia sempre a guardare il follow the flow se no poi il cibo e il sesso ti aspettano ti vengono a bussare e ti dicono e diventano gelosi perché più tempo stai con me meno tempo stai con loro e questo non è carino Poi si lamentano, poi le persone si engelosiscono, le persone che mi odiano si aggiungono alla lista di persone che mi odiano. Magari tra un po' mi odiano pure le zucchine e i pomodori e i cetrioli. Che te sei vegana, giusto? Mi pare di sì. Vegana vuol dire che vieni da Vega, giusto? Che vieni dall'altro pianeta. Se leggi non è un caso, stai facendo belle domande stasera, bravo. Il fatto che stai sempre qua mi piace come fonte di domande. Flavia Corsi, ciao Dani. Ciao Fla, che film hai fatto? Ogni tanto riappari. Hai fatto una certa? No, ho fatto una domanda carina. Se leggi non è un caso, diceva perché è molto meglio il viaggio e non la destinazione ma per il discorso che dicevamo prima perché la destinazione è quella carota che ti mettono davanti potresti anche non raggiungerla mai mentre se tu ti godi il viaggio tu ti stai godendo tutto a prescindere dal fatto che tu raggiungerai quella carota o meno quindi se tu ti focalizzi soltanto sulla carota quindi sull'obiettivo sul successo su quello che ti hanno raccontato non vedrai un cazzo cioè sarai lì a faccio faccio faccio sarai imputtanato nel fare e non vedrai niente di quello che ti accade attorno ma se mentre io sto cercando di raggiungere questo ipotetico successo questa ipotetica carota o questa ipotetica destinazione ma se nel frattempo mi fermo a a godermi il battere d'ali di una farfalla colorata o il il che ne so il soffio del vento profumato che mi arriva da est e la bufera che mi arriva da ovest e il tifone che si crea davanti perché se si arrivano queste due cose si accede in bordello se mi godo tutto questo in bene e in male allora mi sto godendo il viaggio ma se ci pensi questo principio non è così difficile quando Quando organizzi un viaggio, qual è la parte più bella? La parte più bella è, dobbiamo andare in vacanza, ok, andiamo in vacanza, andiamo a vedere, allora, dove andiamo? E ti vai a vedere Google Map, le mappe, le foto, vedi le cose che dicono gli altri, immagini quello che farai, prepari, organizzi, organizzi il viaggio, vediamo questo, andiamo di qua, andiamo di su, la preparazione del viaggio può volerci mesi? Cioè, a volte ci metti sei mesi per organizzare una vacanza di una settimana. Poi, quella vacanza può non essere per niente uguale a quello che tu hai immaginato, ma tu hai goduto per quei sei mesi a immaginarlo e a prepararlo. Ed è importante che la vacanza di una settimana non ti distrugga il viaggio. E quello è il bello. Perché il viaggio è la parte vera della domanda. Cioè, della vita. Capite? Cioè questa è la cosa interessante. Se ti focalizzi sul viaggio, la destinazione è irrilevante. Cioè non mi interessa. Infatti adesso io lo sto riprovando, adesso sono di nuovo nella fase di movimento, per cui guarda, vai, giri. Adesso ad agosto farò un giro, tra l'altro è probabile che preparatevi perché a fine agosto potrei mancare di flow, perché sarò in viaggio per un po' di giorni, magari farò qualcosina live ma così da teleperiano non so neanche che linee avrò e sarò all'estero, quindi non avrò neanche una linea decente, quindi mancherò a The Flow e però tornerò con qualcosa di nuovo, tornerò con nuove esperienze, tornerò con nuove idee, magari tornerò con nuovi viaggi da fare. Per cui focalizzatevi sul viaggio, qualunque cosa fate. La destinazione è rilevante. Sì, tenetela lì. Quando la raggiungete? Perché la raggiungete? Con chi la raggiungete? rilevante ma godetevi ogni singolo istante del viaggio e soprattutto ammesso e non concesso che voi raggiungiate la destinazione non permettete mai alla destinazione di rovinarvi il viaggio che avete già fatto perché il viaggio la vera goduria e il viaggio il vero piacere la destinazione è la fine del piacere è un po come quando fate sesso Potete far sesso per cinque ore e poi venire in un attimo. Qual è stata la parte più bella? Le cinque ore o quell'attimo che siete venuti? E se non siete venuti, vi ha rovinato le cinque ore precedenti? O se siete venuti male, vi ha rovinato le cinque ore precedenti o quelle cinque ore vi resteranno nella storia? E quell'attimo di venuta non ve l'ha mai potuto rovinare. Ecco questo pensiero con questa perla pseudosessuale. Questa ci sta come perla ai porci. Possiamo dire che a due ore esatte possiamo chiudere questo follow the flow numero 52. Ragazzi vi aspetto domani per lo speciale denaro e adesso come al solito parte la sigla.










