55 - FOLLOW THE FLOW - 06/7/18 - Daniele Penna

Daniele Penna takes live questions from viewers on non-judgment, attachment in relationships, mental health, and spirituality. He riffs on Star Wars, prayer, repair culture, and why observation differs from judgment, moving between serious ideas and everyday stories about pets and computers.
Chapters
Buonasera, buonasera, buonasera, buonasera e benvenuti a questo cinquanta cinquesimo follow the flow, mi sa di sì. Ho perso i conti ragazzi. bene bene bene bene ormai si inizia sempre con bene bene bene bene me ne rendo conto quando mi rivedo parti dei video che poi vengono rimessi con i tagli iniziali giusto perché eliminiamo i problemi tecnici come al solito e mettiamo il video pulito pulito per modo di dire perché mettiamo soltanto inizio e fine allora vediamo che cosa sta accadendo vediamo che cosa sta accadendo Dovreste vedermi bene e sentirmi bene. Fate un cenno con la testa. Tanto non vi vedo. Ok. Mi sto quasi meravigliando, ragazzi, che non ci siano problemi tecnici stasera. Quindi, tanti diti e tanti cuori ai problemi tecnici. Sembra un po' quello degli aerei, no? Vai su. Vai avanti. Com'è che si fanno i gesti degli aerei? Non mi ricordo. Fanno così, così, così, così. Boh, vabbè. Comunque, tanti diti per noi. Non che ci cambi qualcosa avere i diti oppure no. Insomma, ragazzi, che dire? Stiamo perdendo utenti. Questa è una constatazione di fatto. Stiamo facendo girare le balle a sempre più gente. Questo, da un certo punto di vista, è positivo. Da un altro punto di vista, oh, a volume, non si sente. Eccomi, avviciniamo il microfono. usciamo il microfono aspettate e ce l'ho un po' troppo lontana purtroppo causa Miriam dell'altra volta che è sempre colpa sua e ho dovuto fare dei cambiamenti sull'impostazione per cui oh allora facciamo così vediamo adesso farà più casino vediamo un po' ok mi sentite? speriamo ditemi se mi sentite speriamo di non aver fatto danni Mi sentite? Sa, sa. Prova, prova. Questa cosa la cancelliamo dopo. Mi metto il microfono ancora più davanti. Vediamo un po'. Adesso casca. Ottimo. Che casino che sto facendo. Questo è tutta colpa di Miriam. Se Miriam mi sta guardando sappi che è colpa tua. Perché abbiamo dovuto cambiare il setting per farti stare qui. e invece abbiamo... adesso mi trovo incasinato bene ragazzi allora ricominciamo facciamo finta di niente benvenuti a questo cinquantacinquesimo follow the flow del giovedì ragazzi mi raccomando questa sera è l'ultimo fino alla prossima settimana quindi se soffrite abbandono mi dispiace ma se ne parla martedì prossimo Nel frattempo arrivano un po' di persone, siamo pochi, che ci sarà qualche partita stasera, io ne so. Comunque, sto vedendo che c'è sempre più gente che si guarda il flow dopo. Cioè, le visite aumentano dopo e diminuiscono prima. Si vede che si stufano a standiretta, forse perché non leggo le loro domande che dobbiamo fare. detto ciò mi dovreste vedere e sentire entrambi sia entrambi nel senso sia youtube che facebook questa sera non ho non ho un argomento particolare non ho un ospite particolare l'unica costante è il cappello quindi sappiamo che il giullare lo possiamo fare come si mette sto cappello secondo voi? ce lo mettiamo così il giullare posso continuarlo a fare su che cosa ma c'è però in effetti una novità ma che scoprirete domani che scoprirete domani o dopodomani perché oggi, in parte mi sono svegliato tardissimo, sto facendo gli orari pazzeschi, cioè ormai vado a dormire a sole pieno e mi sveglio quasi quando il sole scende però mi sono montato un video un video nuovo, lo sono montato io, ingenuamente li monto io i video, ma mi sono voluto divertire un po' perché è una delle mie passioni più grandi, quella di cui parlo nel video, non montare i video. Montare potrebbe essere una delle mie passioni più grandi, ma non montare i video non è sicuramente una delle cose migliori. Però alcune volte devi fare degli esperimenti, oppure su determinati argomenti che ti appassionano, quindi mi piace montarli di persona così che poi non devo stare a far modifiche. E un po' l'ho accennato, un po' l'ho accennato, ne accennavamo anche con Miriam, l'idea di questa nuova forma di Jedi, no? Se qualcuno conosce Guerre Stellari o l'ha mai visto, o se non l'ha visto uscite subito fuori dal flow perché sono meritate di stare qui se non avete visto Guerre Stellari. ogni tanto sentire dei rumori pazzeschi e sono io che cerco di muovere il microfono in una angolazione, in un'angolazione che faccia, che sia utile. Ezio Spina dice ti sento ma non ti vedo. Aggiorna la pagina su Facebook Ezio, probabilmente sarà per quello. Io mi vedo, cioè io sto qua, ho un computer avanti e mi vedo, quindi se mi vedo io mi vedete tutti. e quindi stiamo creando qualcosa alla regia abbiamo un gatto, oh è apparso un gatto ecco questo è il gatto, questo è Tigro Tigro dovete sapere abbiamo un gatto in diretta abbiamo un altro gatto in diretta che è lui che ci sta per poco però è arrivato il gatto e giustamente se il flusso vuole e mi porta un gatto lui è colui che si fa i giri per sopra i tetti arriva dalla finestra entra dentro per poi andare alla porta cioè sa già che deve fare così quindi arriva la sera e comincia ad andare in giro per tetti e trovarcelo sulla scrivania in giro per casa e poi ovviamente esce fuori vero tigro? Lui è il più sgamato dei gatti, oggi l'ho visto per niente, sta sempre in giro, chissà che fine ha fatto. Tigro, vuoi dire qualcosa alla telecamera? Salve, io sono Tigro. Stai...si è a posto? Vabbè, tranquillissimo. e tra l'altro non so, tra un po' dovrebbero sfornare un'altra cucciolata, non si sa di chi esattamente se è lui che ha ingravidato di nuovo la femmina o un altro gatto o qualcun altro perché ogni tanto ne arrivano altri e si sentono dei litigi pazzeschi di notte tra l'altro lui è mezzo devastato C'ha un po' di graffi un po' dappertutto. Tigro! Che dici? Te ne vai? Eh? Buono lui! Vai! Dai! Adesso richiamiamo la regia! Vai! Vai! Vai! Vai che di là c'è la carne cruda! Vai! Che c'è il pollo crudo che ti aspetta! Vai tranquillo! Rosa Geraci dice, è noiosissimo Anna Paola. Che cosa Rosa Geraci? Di che cosa stai parlando? Stai parlando di me? Siotto non ho mai visto Guerre Stellari. Rosa Geraci mi dici che è noiosissimo Guerre Stellari? Non ti rispondo più per tutta la tua vita Rosa Geraci. In Guerre Stellari c'è una parte scritta da un illuminato che è George Lucas e ci sono insegnamenti che noi oggi ci riprendiamo come insegnamenti dell'universo ma che Yoda ci diceva 30 anni fa e che se avessimo percepito gli insegnamenti che stanno all'interno di Guerra Stellari avremmo già compreso quello che oggi viene venduto come l'universo, la comprensione, la conoscenza, la consapevolezza. Insomma, lì c'è più o meno tutto già. Bastava soltanto vederlo in maniera un po' diversa, quindi non semplicemente come un film, un po' come Matrix. Matrix lo potete vedere come un film normale, oppure come un insegnamento dall'inizio alla fine. Idem per Guerre Stellari, soprattutto i primi tre, perché I primi tre, quindi quelli più vecchi, sono davvero pieni di contenuti. I nuovi sono molto più pieni di effetti speciali. Gli ultimissimi sembra che Lucas stia tornando un po' alle origini, quindi mettendoci più contenuto e meno effetti speciali. Detto questo, Assunta Vaia dice ma sono tutti molto tranquilli questi miciotti tailandesi ma mica li drogano Assunta in realtà sono tranquilli perché vivano tranquilli cioè non vivono in casa non vivendo con gli umani non hanno stress dagli umani e sono tranquilli i gatti che stanno con degli umani stressati sono stressati pure loro è molto semplice questi vivono tranquilli in natura e ogni tanto questo si permette di entrare e ritorna fuori tranquillamente ed è pazzesco perché gli animali in natura si comportano in maniera totalmente diversa dagli animali in casa questi tra l'altro a parte non si ammalano, poi combattono, cercano, cacciano, fanno quello che devono fare ogni tanto spariscono giustamente tra l'altro sto a breve, verrà messo penso la prossima settimana un mio nuovo corso gratuito su anaera, sui mandala, sugli iantri e sul non attaccamento guardatevelo perché è breve, sono mezz'ora, 40 minuti però può tornarvi molto molto utile, soprattutto verso la fine, cioè vi insegna un concetto fondamentale, che poi è un concetto che si trova anch'esso in Guerre Stellari, cioè in Guerre Stellari li troviamo un po' più o meno tutti e adesso noi ce li andiamo a raccogliere dai buddhisti, dagli hinduisti, da Gesù Cristo, dagli sciamani, dai coach, da tutto, e in Guerre Stellari c'era Yoda che ce li diceva tutti, e quindi ci saremmo potuti risparmiare un sacco di anni, dei studi, del psicologia, della psicoterapia, bastava guardare Guerre Stellari. e quindi dicevo mi sono montato questo video che a breve vedrete ma che in realtà probabilmente uscirà in contemporanea a questo alla registrazione di questo qua a proposito qualcuno mi dice ma anche voi non vedete sentite una mazza ragazzi mi sentite o no cioè decidetevi youtube mi dice che è tutto a posto facebook mi dice che è tutto a posto quindi in teoria dovreste vedermi e sentirmi non so perché Se non mi vedete, non mi sentite, fatevi qualche domanda. Questo è fondamentale. Cristina Sayoni, J'adore. Cos'è che J'adore? Il profumo J'adore, quello di Christian Dior. Chi era? Io sento e vedo benissimo. Quindi questo era un po' il prologo di questa serata. Intanto siamo arrivati a una piotta di utenti, come si suol dire a Roma, una bella piotta di utenti da una parte e un'altra piottata di utenti a YouTube, come si suol dire, a su YouTube. Tanti diti per tutti, vai! Diti per tutti, cuori per tutti. Bene, stasera siamo a cazzeggio, eh. Stasera non ho una digressione da fare, quindi ve la siete scappottata. Posso rispondere alle vostre domande, vi leggo, forse, se mi va. E vediamo che magari... Oggi è compito vostro, ragazzi. Stasera, non avendo io una digressione da fare, non avendo un tema da lanciare, perché mi sono rincoglionito sul montaggio di un video ho fatto delle cose un po' particolari per cui è stato un po' complesso ho fuso anche un computer per farlo quindi ho dovuto rimontare un computer, fortunatamente i computer non mi mancano e quindi sono un po' così, quindi stasera posso rispondere alle vostre domande posso... posso... possiamo fare quella con i malati, malati venite, malati venite visto che avevamo l'altra malata l'altra volta, la malata cronica dell'altra volta e... oppure fare domande del tutto varie. Stasera è pioggia di domande. TheQuestionsStorming. Alessandra De Falco dice qual è il compito di un risvegliato? Bella domanda. Innanzitutto definiamo risvegliato, perché io mi risveglio ogni mattina e già che mi sono risvegliato ogni mattina già so grato. Quindi la mattina tu ti svegli e dici mi sono risvegliato, cioè ieri ero addormentato, mi sono risvegliato stamattina. Qual è il compito che ho stamattina? Arriva a fine giornata e anda a dormire di nuovo, in realtà. Poi nel frattempo Puoi fare qualcosa o puoi non fare qualcosa. Fondamentalmente il compito di ognuno di noi dovrebbe essere quello di evolvere. Né più né meno. In teoria dovrebbe essere divertirsi ed evolvere. Questo dovrebbe essere il compito reale di chiunque. Alessandra specifica chi ha smesso di giudicare. Ora, come esattamente chi ha smesso di giudicare sia un risvegliato, questa equivalenza semplice sarebbe da verificare. Di sicuro smettere di giudicare è un primo passo. Da lì a essere un risvegliato probabilmente ce ne vuole perché puoi pure smettere di giudicare e potrebbe non cambiarti niente nella vita. Ad esempio, potrei essere un clochard, cioè me ne frego di tutto e di tutti, vivo in mezzo a una strada, mangio quello che mi capita, mi faccio una ciotola di riso e me ne sto in spiaggia o in montagna in mezzo alla natura e me ne frego di tutto e di tutti. Potrei non giudicare più, ma non è detto che sia un risvegliato. Potrebbe semplicemente uno che è scappato da una vita che non gli piaceva ma non si è per niente risvegliato, magari si è rinchiuso in quella condizione, chi lo sa. Per cui non è detto che risvegliarsi voglia dire non giudicare. Di sicuro non giudicare è un ottimo passo, di sicuro non giudicare. È dura però, perché se vogliamo parlare di non giudizio siamo davvero tanto tanto tanto lontani, ma per un semplice motivo. io cerco di, ad esempio, proprio sul discorso non giudizio, bisogna fare delle distinzioni importanti. Cioè bisogna distinguere a che livello si sta parlando, a che livello si sta vivendo una situazione. Per cui se è una situazione in cui è vissuta con il corpo fisico, con persone normali, in un mondo normale, in un mondo in cui tutti giudicano, e tu hai degli obiettivi da raggiungere nel tuo corpo fisico, tu devi necessariamente fare affidamento, cioè entrare in quel ruolo, cioè nel ruolo devi metterti la maschera del vivo in un mondo che mi giudica e che tra l'altro vuole essere giudicato. Perché non ci dimentichiamo che il mondo che giudica vuole di conseguenza che tu lo giudichi, perché la maggior parte delle persone non fanno altro che cercare di mostrarsi in qualche modo affinché tu li giudichi bene, se tu non li giudichi più ci stanno male. Quindi rischi pure che non giudicando una persona lo fai star male. Ovviamente il giudizio può essere positivo o negativo, quindi un apprezzamento è un giudizio. Quando qualcuno diceva l'altro giorno a Miriam, va che gnocca, è un giudizio. è un giudizio. Tu prendi una tua considerazione personale e giudichi quella persona in base all'aspetto fisico. Che poi sia in bene o in male, è comunque un giudizio. Quindi, non giudicare vuol dire anche fregarsene proprio della... cioè il non confrontare le persone, non metterle su un piedistallo, né buttarle dentro un baratro. Fregarsene, fondamentalmente. Cioè, fondamentalmente si frega. Quello che poi, fondamentalmente, fanno gli animali. Cioè, l'animale non è che ti guai il gatto che è venuto qui, non è che ha detto, ma questo si è tutto stelusto, casiché, sto bordello. No, vi guardate con uno sguardo così, dici, vabbè, oh, si cazzi. e faceva le fusa, tra l'altro, tieni qua, fa qualunque cosa li fa le fusa perché sono tranquilli, sono sereni, non sono rincoglioniti dagli umani invece è diverso quando ragioniamo ad un livello diverso quindi se io parlo da ego a ego è ovvio che io scenda nell'ottica del giudizio perché ne ha bisogno quella povera persona. Se invece parlo d'anima a anima, o parlo con, o comunico, canalizzo, o sono in contatto con delle vibrazioni diverse, a quel punto sono i primi loro che mi fanno notare nel caso in cui si caschi nel giudizio. Attenzione, ricordatevi, il giudizio è sia positivo che negativo. Quando voi dite, ah che bello questo, è un giudizio. Quindi non vedete il giudizio soltanto in eccezione negativa, perché questo viene utilizzato costantemente. Che buono questo cibo, è un giudizio. Comprendete? Quindi qualunque cosa è un giudizio e la mente ne è costantemente, cioè giudica costantemente qualunque cosa, è buono e cattivo, è bello e brutto, è alto e basso, è figo e gnocco, non è bello, me la trombano, me la trombano, cioè sono tutte, sono tutti giudizi che vengono dati costantemente dalla nostra mente, sia in bene che in male. Quindi è vero che teoricamente un risvegliato, in realtà se dovessimo parlare di di vibrazioni di un livello diverso dal nostro, quindi più elevato da un certo punto di vista al livello vibrazionale del nostro, loro sono quelli che non giudicano, infatti le basi sulle basi, infatti mi fanno sorridere a volte quelle persone che dicono di canalizzare angeli, madonne, cristi, santi e sciamani e le loro canalizzazioni sono piene di giudizio, sempre. e spesso e volentieri sono pieni di giudizio esattamente come loro giudicano cioè nella stessa maniera, quegli angeli che canalizzano la pensano come loro, che guacchiculo eh Per cui mi fa sempre un po' strano, quando in realtà, per quanto mi riguarda, sono sempre stati quelli, nel momento in cui entri in contatto con determinata identità, che non hanno assolutamente giudizio e te lo fanno notare. Quindi le domande spesso e volentieri sono, cioè le loro risposte sono, è una tua scelta. Non c'è giudizio. C'è una scelta, non c'è un giudizio. C'è un libero arbitrio, c'è una scelta, ma non c'è un giudizio. il bello e brutto, cattivo o buono, doloroso o piacevole, quindi anche il piacere e dolore è un giudizio. Anche perché non ci dimentichiamo, lo stesso principio piacere e dolore può essere sconvolto nella stessa mente degli umani, cioè qualcosa che per una persona è un piacere e per un altro potrebbe essere un dolore e viceversa. Sappiamo che ci sono i masochisti, ad esempio, i masochisti che provano piacere dal dolore. E allora come lo giudichi? Cioè a te te mettono, che ne so, nago un pancia, te fa male e un altro gode. E quindi che cos'è bene, che cos'è male, che cos'è piacevole, che cos'è sgradevole e che cos'è doloroso? È tutto altamente soggettivo ed è sempre basato sulle proprie esperienze personali. Claudio Cavallaro dice il giudizio può essere costruttivo o distruttivo. Sì, più che un giudizio dovremmo ragionare su un... ma ne avevamo già parlato di questo comunque... più che giudicare dovremmo osservare. Cioè il giudizio presuppone un'osservazione, presuppone che questa osservazione di qualcosa esterna viene filtrata dai nostri filtri, soprattutto dalla nostra attenzione selettiva, e in base a questo viene sputato fuori un giudizio. Ma l'osservazione oggettiva è diversa. Cioè una cosa è dire a una persona, ho notato che il tuo tono di voce si è alterato nel momento in cui abbiamo cambiato discorso e abbiamo toccato il discorso x come mai? allora io dico ho notato questo e ti chiedo spiegazione ed è già un corretto parlare così stiamo parlando correttamente diverso invece ah ho visto che ti sono andato sui coglioni ah di che? che cazzo stai a dire? Eh, perché il tono di voce è classico, io so che tutte le volte che uno prende il tono di voce gli sono andato sulle palle. Ma che cazzo siete? Capite, questo è un giudizio, non solo è un giudizio, ma questa è una interpretazione basata sulla propria esperienza, non sull'oggettivo. Quindi siamo passati dall'oggettivo al soggettivo. L'oggettivo è io mi sono reso conto che, oppure mi è sembrato, perché non è detto che mi sono reso conto, mi è sembrato che a un determinato punto della conversazione il tuo tono si è imbruttito, si è, già imbruttito è diverso, è già un giudizio, si è oscurato, si è cambiato ed è andato in una modalità più grave, modalità che nella mia esperienza spesso viene usata da chi magari si è arrabbiato, si è offeso o qualcosa, ma è la mia esperienza. Ti ho fatto notare questa cosa. Come mai il tuo tone è cambiato? E così si chiede una domanda. Se le relazioni si basassero su principi del genere sarebbe tutto più facile. Invece nelle relazioni si parte dal principio tu m'hai detto una cazzata oppure tu, che ne so, m'hai preso per idiota. quando in effetti potrebbe essere assolutamente opposto o diverso oppure la persona sta a pensare ai cazzi di sua per qualcos'altro. Quindi non date mai nulla per scontato. Ecco, imparate Se volete davvero avvicinarvi, avvicinarvi all'illuminazione la vedo dura, se volete davvero iniziare a cambiare il vostro modo di rapportarvi con voi stessi e con gli altri, più che giudicare, cercate di essere quanto più oggettivi possibili nella comunicazione. Cioè, spiegate la vostra esperienza, non giudicate quello che vedete in base alla vostra esperienza. Sono due cose diverse. Quindi una cosa è prendere l'immagine di quello che avete davanti pulita, una cosa è filtrarla attraverso i vostri filtri di 10, 20, 30, 40, 50 anni di esperienza, e sputare fuori una sentenza, che non è vera, perché è totalmente diversa dalla realtà. Ricordatevi, il video della realtà non esiste, che è uno dei fondamentali del salto quantico. Mi avete fatto parlare 20 minuti sul giudizio, meno male che non c'era una digressione da fare. Andiamo avanti. Ezio Auditore, quante volte si cambia? Bella domanda. Ma, Ezio, dipende. Tu cambi centinaia di volte al giorno. Se pensi che le tue cellule, se non ricordo male, la tua cellula più vecchia ha un massimo di due anni quindi tu ogni due anni hai un corpo totalmente nuovo nel senso che non c'è una singola cellula del tuo corpo che sia più anziana di due anni quindi tecnicamente ogni due anni tu c'è un corpo nuovo poi mi dici perché invecchi e lì c'è tutta una storia dietro del perché invecchiamo ci sono diverse teorie diverse logiche e ovviamente più siamo stressati più ci intossichiamo più invecchiamo però il Il cambiamo veramente, cambia tutto nell'universo. E poi il fatto che noi cambiamo, ecco il nostro corpo cambia di sicuro, la nostra mente non lo so. La nostra mente a volte si va in letargo. Va in letargo così tanto da non cambiare. a volte sembra che tu fai dei cambiamenti, eppure a distanza di anni, malgrado mille cambiamenti nella vita, ti ritrovi sempre negli stessi schemi. Tu ti chiedi, ma come cazzo è possibile che finisci sempre negli stessi schemi? Che è quello che mi chiedo anch'io, come fama e persone. Però, a quanto pare, accade questo. Accade questo. Angela mi dice, ogni sette anni è vero. Sì, mi pare ogni sette anni giusto. Forse due anni è quella più giovane, sette anni è quella più vecchia. Vero, per quanto riguarda i cellulari. Grazie Angela per la sottolineatura. E Erika ci dice perché il giudizio degli altri ci fa male. Erika, io non generalizzerei. La domanda più corretta sarebbe perché il giudizio degli altri ti fa male. Perché metti in mezzo tutto il mondo? È bello questo, cioè mal comune e mezzo caudio. Il giudizio degli altri ti fa male. Se mi dovesse far male il giudizio degli altri mi sarei dovuto suicidare. nel momento in cui fai quello che faccio io e si mette in mostra e prende per il culo il mondo cambia le sue idee dice le cose come stanno, tratta male la gente nella speranza che capisca se scrive fastidi e si va a risolve uno come me che riceve merda costantemente tutti i giorni e che dice merda tutti i giorni figurati cioè se io mi facessi problemi del giudizio degli altri mi sarei dovuto tagliare le vene ragazzi ricordatevi una cosa se avete paura del giudizio degli altri non dovreste fare assolutamente niente niente Il giudizio, Andrea dice, il giudizio serve a migliorare. In realtà il giudizio non serve a migliorare, è l'osservazione che serve a migliorare. Perché il giudizio è una sentenza che tu dai in base a una tua logica. L'osservazione è diversa. Cioè, diamo dei feedback, non dei giudizi. Ecco, distinguiamo la differenza tra feedback e giudizi. Il feedback è, ho notato che la tua espressione è cambiata quando ho detto questo. Ok? ho notato che ti ho fatto giare i coglioni è un giudizio un feedback è ho notato che oppure no il giudizio è ho visto che adesso mi odi è ancora peggio addirittura quella di lettura della mente, insomma se studiate PNL c'è un mondo su questo, sui presupposti, sulla lettura della mente, sulle equivalenze complesse eccetera eccetera. Quindi abituiamoci a switchare la nostra mente ai feedback e non ai giudizi, è molto più semplice, sarebbe molto più costruttivo. Il feedback ti aiuta, il feedback è quello che dice, cioè se io vedo una persona col persemolo tra i denti io posso dirgli, han vedi queste sporche e non se lavo, oppure han vedi che è brutto, e sono giudizi, e non aiutano la persona, se invece gli dico, il feedback è, non so se hai notato, ma hai del prezzemolo tra i denti, questo è un feedback, la persona dice, oh cacchio, grazie. Questa è un'osservazione che è utile. Se invece gli dici, sei brutto, sei un cesso, lui dice, vaffanculo. Ok, andate su un giudizio e vi ribeccate un altro giudizio. Quindi il feedback è costruttivo, il giudizio è distruttivo, nella maggior parte dei casi. Ovviamente il giudizio positivo può essere utile a soddisfare un bisogno, ma non è di sicuro utile ad evolvere la persona. Il feedback è la cosa migliore. Ecco perché quelle poche volte che mi capita di dare informazioni alle persone o che incontro persone, l'osservare una persona nel mondo comune mi permette di dargli dei feedback. Cioè, è dire, ho notato che la tua comunicazione quando hai, che ne so, telefonato a tua madre, è stata così così così ed è cambiata in questo momento e poi è ricambiata in quest'altro e poi è ricambiata in quest'altro. Perché le persone fondamentalmente non si vedono davanti, non si guardano, non si osservano. Cioè quando stanno in un'emozione, stanno dentro di loro, non stanno fuori di loro. Se si avesse il dono di vivere in dissociazione, che poi è una cosa che si può raggiungere, io la raggiunsi tanto tempo fa, quando facevo tirassegno, e mi è tornato molto utile. il vivere dentro, il vivere fuori, ho un altro me che mi guarda. Quindi mi posso permettere di vedermi. Adesso diventa facile perché ho proprio una telecamera, ma l'effetto della telecamera lo si può creare. Cioè lo si può creare con una doppia dissociazione mentale. Si possono fare diverse cose. Quindi, impariamo a dare feedback e non a giudicare. Lo so che è difficile. Come agisce il fluoro sul cervello? Il fluoro? Non lo so, Caterina Caserta mi chiede su Facebook come agisce il fluoro sul cervello. Non ne ho la più palida idea, posso soltanto raccontarti quello che ho letto in giro. Sembra che blocchi la pineale, sembra che il fluoro rincoglionisca le menti, cioè plachi le menti, come se già non fossero abbastanza placate, ma insomma più le placchiamo meglio è, si fa una sorta di sedativo mentale. Oltre, sembra che blocchi la... che... come dire, atrofizzi la... la ghiandola pineale. Ah, la pineale? Penso di sì. Ho detto una cazzata, forse, sì. Vabbè, insomma, il terzo occhio, fondamentalmente. calcifica la ghiandola pineale. Ecco Giulia Mariani dice che calcifica la ghiandola pineale, però io non l'ho mai vista una pineale calcificata dal fluoro, quindi faccio riferimento a quello che leggo. Ecco, anche in questo caso, non vivendo cose mie che non sono mie, io vi dico, non ho esperienza diretta, non ho fatto nessun esperimento io personalmente, posso credere a una cosa posso non crederci quindi ci sono sempre medici che ti dicono il fluoro è fondamentale e medici che ti dicono e altri studi che ti dicono il fluoro ti calcifica la pineale bisogna credere a qualcuno un po' come la bibbia cioè a chi credi? alla bibbia? al corano? o ai libri di Shiva? cioè sono tutte cose scritte da altri tu ce le devi credere o no è un po' tutto quindi sì, probabilmente farà male, l'effetto, credo che l'effetto quello abbastanza realistico sia quello che plachi la mente, cioè che rincoglionisca un po' la mente, poi per il resto Pasqualina lo segnalo su Facebook, dopo leggo anche YouTube se smettono di farsi i cavoli loro mi dice cosa ne pensi degli psicofarmaci E Pasqualina, ti direi di guardare, dunque vediamo se qualcuno lo pubblica, c'era un film che secondo me va visto assolutamente, che credo sia la verità, no, Psicofarmaci, non mi ricordo come si chiama, comunque se cercate Salto Quantico, Psicofarmaci su Google, trovate un articolo di uno dei nostri blog dove c'era questo film tradotto in italiano sugli psicofarmaci. E' pesante, perché scoprirete la verità sugli psicofarmaci, scoprirete come sono nati, chi li ha inventati, perché esistono e che business c'è dietro. Io sinceramente la maniera in cui uso gli psicofarmaci è quella di investire sulle aziende che le producono. Uno dei concetti di usare il sistema è questo. Quindi visto che non posso evitare che esistano, almeno li uso. Quindi sono azionista di buona parte delle aziende che producono psicofarmaci. Vedi Pfizer, Procter & Gamble, Roche e compagne. ovviamente per quel poco che si possa fare, però di sicuro quelle non muoiono mai, perché ricordatevi che ormai l'andazzo è quello di mandare sotto psicofarmaci i bambini da piccoli. Oggi come oggi è un attimo che si va a finire in asilo, già la maestra ti dice il bambino non sta seduto insieme a tutti gli altri a tre anni. e quindi è iperattivo. Son rincoglioni di quelli che a tre anni stanno seduti, perché un bambino a tre anni che è nato da poco vuole scoprire il mondo se tu già lo ingabbi e lo incastri nei dettami del pecorame. e del gregge è preoccupante. Quindi dovremmo mandare dal medico i genitori dei bambini che stanno seduti a tre anni. Invece quello iperattivo... il bello è che prima parlavamo di giudizio, no? La medicina, la psicoterapia o la psichiatria si basa su dei giudizi. Cioè se vedete quel film, come sono nati gli psicofarmaci, sono nati perché di fondo gli psicologi non erano dei veri e propri medici, non si sentivano dei medici. Uno perché non potevano dare medicinali e perché non c'erano malattie. Cioè, uno che cura un cuore, ti fa, che ne so, ti fa un trapianto di cuore, è un medico, è figo, no? Uno che ti aggiusta un osso, è figo. Uno che ti cura un, che ne so, un tumore, è un medico figo. Tu che fai, psicologo, a suo tempo, quando è nata sta cosa? Tu che fai? Chiacchieri con le persone. Tra l'altro con Freud, con la psicoterapia, spesso e volentieri, si basa su Freud. Freud, non ci ricordiamo che, non ci dimentichiamo, che Freud è diventato Freud perché il nipote è il più grande manipolatore del mondo. Cioè, il nipote di Freud è Bernays, quello che ha cambiato il mondo, cioè quello che è il creatore della del marketing, il creatore di tutte le campagne che hanno lanciato, le sigarette, le armi, che hanno lanciato le guerre, che hanno fatto tutto di più. C'è un mio, o meglio, c'è un film che ho pubblicato su Bernays, sul mio canale YouTube, guardatevelo che sconcertante, che poi si lega ai rocci, lì a tutto il sistema, quindi siamo sempre lì. Quindi gli psicologi nascono col giudizio, cioè prendo un comportamento normale e te lo faccio diventare malato. Non a caso, tra l'altro, il librone, quello dove vengono scritte tutte le malattie psicosomatiche, è nato. Prima ce n'erano soltanto 200, oggi ce ne sono quante migliaia. Quindi, praticamente, se voi andate da uno psicologo a uno psichiatra, uno psichiatra soprattutto, e raccontate i vostri comportamenti. Come minimo avrete 5-6 malattie mentali, sicuro. Tra l'altro, se non ricordo male, ultimamente, forse, non so se è passata, ma penso anche che parlare di scechimiche rientri nelle manie di persecuzione. Quindi, se andate da uno psichiatra e dite, oh, hai visto le scechimiche, te dà subito qualche tranquillante, subito. Capite perché la cosa più utile da fare è investire sulle case farmaceutiche, non c'è più speranza, quelle che continueranno a funzionare a vita. Luca mi dice, Daniele cosa ne pensi del calcio? Del calcio come sostanza che dicono che fa bene alle ossa o del calcio come sport? Specificate ragazzi. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Cioè tu, a parte il fatto che hai sofferto per mesi per una che ti usava, in che senso ti usava? Come esattamente ti usava, Daniele? Cioè, che te faceva fare? Te faceva lavare i piatti? Te faceva usare la carta di credito? Che faceva? E tu perché ti facevi usare? Qual era il tuo vantaggio secondario che ti permetteva di farti usare? Raccontiamo sempre tutta la storia, che è sempre meglio. Federico Fanelli dice che oggi non si parla di zocco. Quando si parla di zocco? Ebbè che qua si parla tempo di tutto. L'altro giorno parlavamo di diabete, c'eravamo una diabetica qua, una malata terminale ma cronica, non so se è peggio. Luca, football. Ah, cosa penso del calcio come football? Ma è una continuazione del concetto di pane e circo che usavano i romani. Prima c'avevamo il Colosseo e i Gladiatori, oggi c'avevamo lo Stadio Olimpico e Totti. E che cambia? L'unica differenza è che i gladiatori prima morivano e oggi pagano miliardi, ma il principio è sempre lo stesso. Cioè lo stadio è sempre uguale, tra il Colosseo e l'Olimpico non è che sia tanto diverso. i gladiatori sono più o meno gli stessi, muscolosi, fanno qualcosa prima almeno combattevano contro i leoni, adesso pieno a calci in pallone, certo insomma prima i gladiatori morivano, adesso pieno soldi cambiano le cose, ma fondamentalmente il principio è sempre lo stesso, cioè serve per addomesticare la gente, per non farli pensare la regola del comando è mantieni il popolo nell'ignoranza e dagli da mangiare quindi un pezzo di pane glielo devi dare sempre è da divertirsi e io devi da sempre. Quindi dagli qualcosa su cui ti fare, non solo su cui ti fare, ma anche su cui combattere. Perché il calcio è molto più interessante sul fatto che non soltanto tu vedi gente che spesso e volentieri non conosce neanche l'italiano, ma che sa prendere a calcio un pallone e mandarlo dentro una rete. che non si capisce perché debba piacere così tanto, non l'ho capito. Però il fatto ancora peggiore è che ti mettono in concorrenza, ti mettono in competizione, ti mettono in sfida, ti identificano. Io sono interista, io sono milanista. Quindi una volta che ti identifichi e ti dividi, siamo sempre nel dividi e t'impera, ricordati, la logica è dalli da mangiare, dalli da divertirsi e dividili. Come possiamo fare per dividerli? Ci sono mille modi. per dividere le persone, con i partiti politici, con le partite di calcio, sempre partite si chiamano, chissà come mai, con la coppia. La coppia è uno dei modi migliori per dividere le persone. Tu prima c'era in sacco d'amici e amiche, appena vai in coppia, c'è una donna, c'è un uomo, ti devi perdere tutta una parte d'amici, perché questo è dividi e timpera, no? Quindi più Dividiamo le persone, più le rendiamo singole, le mettiamo da sole e le togliamo dal gruppo, più è facile comandarle. E questo è il motivo per cui 300 persone possono comandare 57 milioni di persone. Come poche persone nel mondo possono comandare 7 miliardi di persone. Perché di fondo le persone non unite, cioè non vedendosi come un'unità, non si lamenteranno mai. Oggi come oggi stiamo andando ancora peggio perché con la realtà virtuale, con gli occhialini, con gli oculus e tutte quelle minchiate lì ci si divide ancora di più quindi adesso neanche più la realtà vedi, vedi la realtà virtuale, quella che ti mandano loro. Quindi tra un po' ti incontrerai in virtuale con la gente. Magari andate in bar, andate in un stesso stato al ristorante, però tutti e due con gli occhialetti che vi faranno vedere l'immagine della persona che avrete di fronte. Probabilmente è così. Già ho visto gente che chattavano via Whatsapp e stavano seduti l'uno di fronte all'altro. Perché non puoi parlare? Perché c'ho paura di dirlo. Quindi capisci come stiamo conciati. Per cui il principio è sempre quello. Ecco, le religioni, Jessica come dice giustamente, è un altro ottimo modo per dividere. Di base è dividi le persone, identificale in qualcosa e mettile in guerra per far sì che uno dimostri che ce l'ha più lungo dell'altro. e questo è il principio poi che sia un partito politico che sia una squadra di calcio che sia una religione il principio è il mio dio è migliore del tuo la mia squadra è migliore della tua il mio partito è migliore del tuo ho capito hai cambiato la parola ma cambiando l'ordine delle parole il risultato non cambia fondamentalmente io sono diverso da te tu mi stessi i coglioni e io devo avere ragione questo è il principio questo vale per tutto quindi mettiamola in concorrenza e in sfida ci siamo Allora, Leonardo, ciao Leonardo. Leonardo, perché se mi trovi in un disco pub dove la gente balla, beve spritz e usa il telefono per farsi selfie, mi domando, ma qui che cazzo ci sto a fare nonostante la forte presenza di donne? Leonardo, che risposta ti dai? Cioè, se ti trovi in un disco pub e ti fai la domanda, che cazzo ce sto a fa' qui, anche se c'è una forte presenza di donne, te chiederai, ma a me se non concesso che una donna che sta in un disco pub a beve spritz e farsi le selfie me la dà? Ma io, che ce faccio? Non facevo prima sta casa e fa' da solo? Probabilmente la risposta è sì. Probabilmente la risposta è sì. Perché soprattutto se fai da solo, fai prima, ti risparmi lo speed, ti rimane molto più tempo libero e soprattutto nessuno ti rompe i coglioni dopo. Questo è sicuramente un metodo. Hai mai visto Black Mirror? Mi dice Daniele Marchese. No, non l'ho mai visto. Che cos'è Black Mirror? Devo segnarlo nel mio quaderno dei video da vedere. Adesso chiedo alla regia di scrivere sul quaternino delle cose da verificare. Black Mirror, lo specchio nero, bello, mi piace. Daniele, perché odi gli uomini? Non ho mai detto che odio gli uomini. Ezio Auditore mi dice su YouTube, perché odi gli uomini? Ma se odiassi gli uomini non starei qua, non starei qua. Ti direi che li compatisco. più che altro, li compatisco. Cioè vivo in compassione con loro, nel senso che li vedo, li compatisco, cioè compassione, vivo la... attenzione, compassione non è una brutta parola, deve essere vista in eccezione negativa, è compassione, cioè io vivo la loro stessa passione. La percepisco, la posso capire, vengo da quello stesso mondo per cui l'ho passata, so che si può superare, ma vedo anche che la maggior parte della gente non vuole. quindi per cui non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato, la maggior parte della gente vuole andare dai coach, si diverte, vai a pagare un sacco di soldi sapendo che fondamentalmente serve solo come scusa per dire eh beh io sto male però vado al coach, però vado allo psicologo, però vado... è la fortuna della maggior parte delle discipline che ti fanno pagare un sacco di soldi per un sacco di sessioni che non risolvono un cazzo cioè fondamentalmente servono per avere una scusa per dire, per demandare a qualcun altro la risoluzione di un problema che tu in realtà non vuoi cambiare. Ed è impossibile che una persona che non ti conosce, che non vive con te, che non ti vede nella vita reale e che creda semplicemente a quattro minchiate che tu gli racconti e lavora su quello, dimenticando che le prime cose che la persona gli racconterà sono proprio le cose che non servono a niente. Perchè tanto se una persona ha uno psicologo, uno psichiatra, quello che è, gli racconta, eh guarda il mio problema è con mia madre, perchè mia madre, perchè mia madre, perchè mia madre, perchè mia madre, il problema è il padre, o il fratello o qualcun altro, sicuro. Per cui, voi giocate per dieci anni su ste cose, però io così, ho la scusa per dire, eh non posso prendermi sta responsabilità, c'ho gli attacchi di panico, ma dai ti stai curando, eh vado allo psicologo dai dieci anni, ma è risolto, eh ogni tanto, eh però c'ho ancora gli attacchi di panico, sta cosa qui mi spiace non la posso fare, non posso venire qua, non posso prendere questo lavoro e così via. Però, capito, se non andate allo psicologo non avete scuse, dovete avere qualche scusa, invece andando allo psicologo da un coach o da uno sciamano o da qualunque cosa, basta che lo pagate e che vi tiene lì a oltranza, avete una scusa buona. Come puoi cambiare e rimanere con le stesse persone? Kpax. Questa è una cosa abbastanza complessa. è una cosa abbastanza complessa perché mi si sta anghilosando la gamba, ragazzi. Sto cercando di tenerla accartocciata per non dare calci al microfono ed è scomodissimo. Allora, cambiare realmente dentro e restare con le stesse persone è quasi secondo me un'utopia. Quasi secondo me un'utopia. Nel momento in cui cambi davvero e cambi profondamente non stai più bene con quelle persone perché non vibri più a quella vibrazione. Puoi accettarle, puoi compatirle, ma se prima avevo un gruppo di amici con cui uscivo tutte le sere, oggi ho una nuova vibrazione loro stanno là, ogni tanto posso salutarli su Facebook, magari se ci ricapita una serata per salutarli, ma so già che mi annoio, perché si andrebbero a fare cose che ormai non risuonano più con me, né tantomeno si potrebbero mai prendere discorsi che non risuonano con loro. perché comunque a loro non interessa una determinata evoluzione. Gli va bene il loro mondo, sta bene così, stanno nel loro limbo. Magari sono malati, magari stanno impicciati, però va bene così. Quindi, un po' come quei genitori. I genitori non è che li puoi cambiare. Puoi dargli qualche spunto, ma è molto difficile che un genitore accetti consigli da un figlio. È un po' dura. per cui l'importante è che non ci stai mai cioè nel momento in cui cresci ed evolvi davvero non stai più con quelle persone perché non ti danno piacere ma non ti devono neanche dare fastidio perché se ti danno fastidio vuol dire che non sei ancora cresciuto abbastanza questo accade spesso coi genitori cioè nel momento in cui tu riesci a stare bene con i tuoi genitori quindi stai lì con gratitudine allora sei arrivato a un buon livello e questa è... mi sono voluti anni mi sono voluti anni Vabbè, io ho avuto una vita, devo ammettere, buona, nel senso che, ok, vivevo da solo, quindi i miei genitori lavoravano perché non mi potevano mantenere, ma fondamentalmente io sono vissuto da solo, meno male, e oggi ringrazio Dio. Ringrazio Dio di non aver avuto i miei genitori a fianco a rompere le mie scatole, e io sono cresciuto indipendente, veramente a 12 anni ero già maggiorenne nella mia vita. rispondi a daniele in tagliata, andò sta? daniele rispondimi per favore, a che cosa? ti ho risposto a prima, a che? devo andarmela a vedere daniele in tagliata ma quanti anni hai? soffri perchè ti picci? che dici? buh vabbè ragazzi ricordatevi che se guardo là non guardo qua e quindi non posso posso far niente Emanuele mento e se vado a trovarlo io in Thailandia Emanuele io te lo sconsiglio vivamente e poi magari un caffè ce lo prendiamo però mi basterebbe un caffè per farmi odiare non ti preoccupare Daniele domanda ma quando gli Elohim o coloro che controllano il mondo avranno ottenuto il dominio totale tutti i soldi e l'oro del mondo tutte le aziende e gli stati del pianeta e allora che ci faranno e che ne so mica so io l'Elohim Federico Fanelli, non ne ho più palli d'idea di che cosa se ne faranno, ma chi ha bisogno di potere non è un problema di quanto ne ha o perché ne ha, l'ego è affamato di potere, cioè quanto più è insicuro tanto più ha bisogno di cose esterne per sentirsi sicuro, poi diventa una sorta di droga come il denaro, il denaro può diventare una sorta di droga, cioè l'ottenere sempre di più può diventare una droga senza neanche un vero e proprio motivo. Quindi c'è gente che ne ha talmente tanti che dice che cazzo li fai a fa? Perché a 60 anni sei stramiliardario e continui ad alzarti alle 7 di mattina e a lavorare come un mulo? Ma perché? Se tanto c'hai i soldi, se tu ti fermassi oggi ci avresti i soldi per te, i tuoi figli, i tuoi nipoti, i tuoi stranipoti... No, invece no, perché è la loro identità, perché se non facessero quello non saprebbero più chi sono. Il denaro non è un obiettivo, il denaro è soltanto un mezzo, ma è la loro identità che è fatta di quelli che devono essere, che devono fare, che devono diventare. Ti ho visto imprenditori che hanno fatto saltare affari da centinaia di milioni di euro, di dollari, solo perché se no chi cacchio sarebbero diventati dopo? Chi se li filava dopo? Ed è aberrante sta cosa. Quindi, ricordiamoci sempre il concetto dell'identità. L'identità è quella che ti frega realmente. Cioè, non stiamo parlando più di credenze, di... di... di... Daniele, adesso ho trovato la tua domanda, adesso la fermo un attimo e la vedo. Non stiamo parlando di... oddio, mi sono perso il pezzo. Dove stava di prima? Ho letto... io mi sono distratto. Mia situazione visiva è pazzesca. Cosa stavo parlando prima? C'ho veramente l'Alzheimer ormai. Rispondiamo a Daniele in tagliato. Daniele mi usava parlando di scopare e fare figli. Pensavo mi volesse bene e mi ero innamorato follemente di lei, ma in realtà non le interessava. Parlarle mi faceva sentire meno solo e con la mia ansia. Non mi ha contattato due mesi e ho vissuto male in solitudine e nei miei film mentali. Daniele, ti rifaccio la domanda, come esattamente parlando di scopare e fare figli ti stavo usando? Perché una che te parla, mica te sta usando, ti sta parlando. Capisci? Per me usare, io ti uso per un obiettivo. Se il mio obiettivo è fare figli, certo devo usarti, te devo scopà e devo sperà pure che mi vieni dentro, per fai figli, poi te mando a fanculo. Cosa che a volte è capitato. Altri ancora usano gli uomini, o meglio, spesso e volentieri si usano i figli per mantenere gli uomini. E così via. Però non è ancora valida come risposta Daniele, perché una che ti parla di qualunque cosa non ti sta usando, ti sta parlando. Cioè per me usare è ben altro. Io ti uso perché mi prendo la tua fortuna e mi faccio i cazzi miei e poi ti abbandono è un altro discorso. Io ti uso, mi sposo, mi prendo la rendita da mantenimento e poi te lascio, ti stia usato. Ma una che ti usa per parlare, quando tu stesso dici che tu per primo ti interessava parlare con lei perché ti faceva sentire meno solo, cioè tu mi dici che lei ti usava perché parlava con te, quando subito dopo dici tu che a te tu parlavi con lei e questo ti faceva sentire meno solo, quindi tu usavi lei per sentirti meno solo parlando. Come lei parlando con te usava te se tu usavi lei parlando con lei? Questa è la domanda che tutti ci poniamo. e di cui aspettiamo risposta. Vediamo. Andiamo avanti. Puntura di insetto nel pollice. Oh, allora. Michele il Porco Wais dice, ah Daniele, azzozzone! Capirai, uno che si chiama Michele il Porco Wais dice a me azzozzone. Ma che stai a dire? mi ha fatto credere che ci tenesse a me ma mi usava come passatempo e ho capito, tu l'hai fatto credere che ci tenevi a lei e la usavi solo per parlare e non sentirti solo? Che cambia? Eh, l'hai detto te prima, eh? Cioè, non è che hai detto che me ce volevo fanà famìa, che ne so, hai detto io la usavo per per parlà così non mi sentivo solo, adesso che non ce l'ho più per parlà mi sento solo. Eh, parla con qualcun altro, vai nella chat di follow the flow e parla, c'è un sacco de donne qualche donna con cui parlare la trovi sicuramente Stefano Tasinato. Ciao Daniele, oggi seguivo il video e a un certo punto la mia attenzione è stata rapita dal prossimo salto quantico che ci porterà nella quarta dimensione. Ma quale? Il salto quantico? A parte che ormai tutti si chiamano salto quantico, ho visto pure Roy Martin ha fatto il salto quantico. Insomma, mi stanno a copiare tutti, devo chiedere i diritti, dovevo registrare la parola salto quantico così mi facevo pagare i diritti. Cos'è questo quarto salto quantico che ci porta alla quarta dimensione? Daniele Intagliate, io ci tenevo realmente e volevo invecchiare con lei. Daniele, stai sereno, tutto cambia, trovatene un'altra, mii, madonna! Cioè, dai, se ne hai trovata una, ne trovi un'altra, stai sereno. Stai nella cosa del salto quantico. Ragazzi, guardati soprattutto il mio video sulla coppia, seduzione, cose varie, sesso e compagni. Così capisci un attimo. Cioè ragazzi, non vi fate problemi. L'obiettivo del sistema, e poi mi devo scaccolare gli occhi su quelle cose che non voglio vedere. L'obiettivo del sistema è porvi l'attenzione su ste puttanate. tanto così voi non vi rincoglionite appresso a queste stronzate e non date fastidio ci state in pieno in questo sistema ci state in pieno in questo sistema, cioè siete schiavi, basta! eeeh... fatevelo di' cioè state ancora a pensare che avete incontrato una persona, questa perchè ve parlava, aveva detto te voglio bene e ce devo invecchià ma guardate le statistiche europee ragazzi cioè le relazioni di media durano tre anni e mezzo, di media, ciò vuol dire che alcune durano dieci anni e alcune durano due giorni nulla persiste nella vita, non attaccatevi, lo diceva Yoda, attaccamento e possesso sono la via per il lato oscuro quindi dai Oh, santo paio! Allora, donne, vedi, già si stanno informando. Daniele Intagliata, dì quanti anni hai, manda qualche foto e qualche donna la troviamo. Facciamo un appello qui, facciamo cuori solitari, mettiamo i diti, cuori, vai! Sessione cuori solitari. Lady Kay, fai una sessione di coaching a Daniele Intagliata, forza! Luca Giacchetti dice che spesso si è parlato nei vari flow di sesso di come sia un bisogno primario per la maggior parte delle persone, ma invece per chi soffre di disfunzioni sessuali, esempio donne, vaginismo, uomini, disfunzioni elettriche, che vive il sesso come un peso, una prova e non un piacere. Come dovrebbe essere al di là del partner? Quale potrebbe essere il messaggio? Ma Luca, chi ha problemi col sesso di fondo è la... è sempre un problema di insicurezza. Cioè, se vedi il sesso come qualcosa che ti rende insicuro, o non ti senti a posto con te stesso, non ti senti accettato con te stesso, non accetti il tuo corpo, non accetti la relazione, oppure, ad esempio, lo fai per accettazione ma non vorresti, oppure stai in un rapporto in cui non te va e te lo devi tenere per forza perché non c'è il coraggio di mollarlo, in quel caso il corpo reagisce in mille modi diversi. Quindi di fondo le disfunzioni sessuali sono comunque sempre delle disfunzioni mentali. Risolvi i problemi alla fonte e risolvi le varie disfunzioni. Tra l'altro ieri ragionavo su questo ed è una domanda che vi faccio. Immaginate se per un attimo, se per un attimo, il sesso non fosse più scarso, cioè se tutti ne avessero in abbondanza dalla mattina alla sera. Vedrei, secondo me, che la maggior parte delle persone cambierebbero missione. Non avrebbero più l'idea di dover aprire aziende, diventare i più famosi imprenditori del mondo, fare di su, fare di giù, evangelizzare di qua, vendere di là, fare di qua. Secondo me il mondo cambierebbe all'istante. Perché? Perché la maggior parte degli obiettivi in una determinata età, alla fine, il vero obiettivo è quello. Voi immaginate uomini che state pensando a devo fare, devo dire, devo costruire, devo impicciare, devo fare, devo dire, se improvvisamente avete 30-40 donne diverse, tutti i giorni tra cui scegliere, donne la stessa cosa. Voglio vedere se i vostri obiettivi li continuate a perseguire o cambiate magicamente il vostro stile di vita. tra l'altro se ci fosse sesso e denaro disponibile. Quindi immaginate che improvvisamente tutti avessero l'indipendenza finanziaria e tutti avessero sesso in abbondanza. Voglio vedere quanti realmente perseguirebbero l'obiettivo che si sono posti adesso. Secondo me nessuno. O buona parte non lo perseguirebbe più. Cioè starebbero a fare quello che fanno gli animali. Magnano, dormono e trombano. E giocano. Quello Ikram, io faccio le domande, Daniele non mi risponde ma mi rispondete voi. E' ovvio che poi parliamo tra di noi. Ikram, eh ma quando ti leggo non le fai a me le domande, che te devo dire? Luca Giacchetti mia figlia a quasi 18 anni dice che siccome tu avevi le chiavi di casa a 4 anni e sei cresciuto bene lei di conseguenza può tornare alle 2 di notte tutte le sere il ragionamento fila liscio secondo te e no Loredana se avesse avuto le chiavi di casa a 6 anni sarebbe cresciuta a 18 anni come una persona indipendente ma se non le ha avute fino adesso non è una persona indipendente quindi dovrebbe allora fai così dice va bene perfetto visto che Daniela aveva le chiavi a 6 anni facciamo così Tu non solo, visto che c'hai 18 anni, trovate una casa e organizzate da sola. Tiè. C'hai 10 giorni per andare via da casa. Quindi trovati una casa, trovati i fondi per trovartela e via discorrendo. Io è vero che a 6 anni avevo le chiavi di casa. A 12 ero anche indipendente finanziariamente. Se avessi avuto sarei potuto andare a vivere da solo. Quindi lei a 12 era già indipendente finanziariamente con un paio di attività operative in cui girava l'Italia o andava in discoteca a pieghi spritz? è sempre quello il concetto, non prendiamo solo quello che ci fa comodo per confermare l'ego. Tra l'altro questa cosa qui è una cosa interessante che mi hai lanciato, non mi ricordo come ti chiami, è interessante perché Qui vado a stravolgere una delle basi della PNL. Ricordiamoci, io sono nato con la PNL, quindi ho dato per scontato determinate cose che in realtà nel tempo, soprattutto ultimamente, mi sono reso conto che non sono per un cazzo scontate. La PNL ci insegna che la mente generalizza. La mente generalizza, distorce e cancella. È vero, ma in base ha le necessità del proprio ego. cioè, in realtà è l'ego che lo fa a cazzi suoi. generalizza quando gli fa comodo, per ottenere i suoi obiettivi egoici. ricordiamoci che gli obiettivi egoici sono sempre quelli di ottenere piacere, di ottenere accettazione, di competere, di vincere, di essere accettato, sempre gli stessi. quindi, la mente generalizza, cancella e distorce in funzione dell'utilizzo che l'ego ne può fare per i suoi cazzi. Capite? Questo è fondamentale. Ve lo spiegavo l'altra volta. Un uomo mi tradisce e tutti gli uomini sono stronzi. Generalizzazione classica. Un uomo mi rispetta, non è che tutti gli uomini mi rispettano. Eh, ho trovato la pecora bianca. Ho trovato la mosca bianca. Tutti gli altri sono stronzi, questo ancora no, ma secondo me prima o poi. Capite? Oppure, in maniera molto più semplice, che ne so, rispetto la natura e so che l'acqua è importante, quando mi lavo i denti chiudo l'acqua per non spenderne centinaia di litri, poi mi devo fare un tè e per aspettare l'acqua calda dal boiler ne apro 150 litri perché deve uscire quella calda. oppure me cerco, che ne so, una casa con la piscina perché, vabbè, risparmio 10 litri quando me lavo i denti, ma i 7000 litri di piscina sti cazzi, perché vuoi mettere a stan piscina? E' questa il bello dell'Ego. Se l'Ego viene soddisfatto, bene. Quindi l'Ego generalizza, cancella e distorce a patto che l'Ego venga soddisfatto. Questa è simpatica, questa è una cosa che la PNL non ci dice, che ho scoperto ultimamente. molto molto molto interessante e che stravolge un po' i principi PNL stessa ma vabbè la PNL basa fondamentalmente tutto sull'ego cioè non fa una differenza tra ego e anima quindi basandosi tutta sull'ego perché è l'ego che paga se no non è che l'anima gli paga 1500 euro dei corsi o 200 euro dei coaching ai coach è l'ego che paga quindi necessariamente deve Deve essere l'ego a essere soddisfatto. Qualcuno mi chiedeva dov'è il cappello, ecco qua il cappello. Ragazzi, benvenuto al giullare. Dai, adesso facciamo il giullare. Vania! Assunta Vania. Lady, in che senso è colpa tua? Allora, Daniele, parlando di attaccamento, Ikram, ho beccato la sua domanda. Io vorrei avere... delle relazioni stabili con le persone, non per forza a livello sentimentale, però poi inconsciamente se qualcuno cerca di attaccarsi io mi allontano. Ikram, eh vabbè questo è abbastanza classico, l'abbiamo visto decine migliaia di volte sta storia qui, è la classica paura d'abbandono, mi allontano prima io, prima che mi abbandonano loro così non soffro, è abbastanza classica. Avuto Miriam qua ieri, che è più o meno lo stesso personaggio. La paura d'abbandono ti permette, o meglio ti costringe, a dover avere sempre gente vicino. Ma ovviamente tu hai paura che questa gente, quando tu ti attacchi, ti abbandoni. Perché è quello che hai sempre vissuto. E che continuerai a rivivere finché non lo risolvi. Quindi inconsciamente lo sai. Allora che fai? Prima di abbandonarmi lui, l'abbandono io. Questo è classico ad esempio nelle relazioni di quelle che appena si rendono conto che si stanno attaccando emozionalmente, magari fanno danni, oppure lasciano, oppure si allontanano, oppure vanno in viaggio, oppure trovano una scusa, oppure qualunque altra cosa. E questo vale sia per le relazioni sentimentali che per qualunque altro tipo di relazione. Quindi, lavora sul tuo abbandono. Qualcuno diceva, Daniele, su Facebook, come mai eri indipendente a 12 anni e a 18 ti volevi suicidare? Ma perché il suicidio non è legato al fatto di avere i soldi? I soldi non servono assolutamente una minchia. Io non è che mi volevo suicidare perché ero povero. Non era il problema quello, è perché ero solo. Cioè, è vero che a 12 anni ero indipendente finanziariamente e mi facevi i cavoli in giro per l'Italia. E' anche vero che ero da solo. Cioè, i miei rapporti erano con persone di 50, di 60 anni, che mi vedevano come il bambino prodigio. Sì, ma fondamentalmente io non avevo amicizie, non avevo... Sì, scuola, ma scuola ero bullizzato, ero il più bravo della classe, ma quello più preso per il culo. Quindi, a scuola ci andavo sì, ero bravo perché dovevo e va bene, ma poi appena uscivo da scuola mi facevi i cavoli miei. Tra l'altro ero così bravo perché? Perché poi a casa non dovevo studiare, perché studiavo in classe e non avevo bisogno di studiare a casa, o se studiavo a casa studiavo in un attimo. E poi mi facevi i cavoli miei, facevo i miei business, facevo di tutto e di più. Cioè, hanno fatti talmente tanti di business tra i 6 e i 18 anni, che la metà basta. Il denaro non è un elemento di felicità, anzi in linea di massima il denaro non fa la felicità. Il denaro più ne hai più ti stressa. O ti stressa farlo, ti stressa poi mantenerlo e una volta che ne hai fatto ne vuoi fare ancora di più e ti stressa farne di più e poi ti stressa mantenerlo ancora di più. Quindi è uno stress costante. Questo perché la società non ci ha addestrato a farlo e metterlo a rendite e a mantenerlo. e si dovrebbe fare senza di stress, o col minor stress possibile. Il che non è semplice, perché devi prima di tutto saperlo fare, saper creare rendita, ragionare in rendita, e devi saper generare delle cose senza attaccartici. E poi devi saperle mantenere, ma tutto questo senza stress. Cioè con passione, con impegno, facendoti un culo se serve. e poi facendolo però con divertimento, cioè facendolo non attaccato all'obiettivo, ma godendoti il processo, quindi divertendoti nel processo. Se non ti diverti nel processo stai già sulla cattiva strada. Perché se stai facendo qualcosa che ti dà fastidio o che non ti piace è inutile, a lungo andare verrà a... pagherai. Cioè se ne accorgerà. Te ne accorgerai. Lo stesso progetto se ne accorgerà. Cioè se tu lavori per un progetto fosse anche tuo, il progetto ha un'anima. qualunque cosa tu crei, e come ho sempre chiamato i vari progetti, come i bambini, come i figli, i figli si accorgono di ciò che senti, e se il padre lo sta mantenendo con sforzo, esattamente come un bambino, il progetto si ribella e ti manda a fanculo. O fallisce. Quindi ti abbandona. Il bambino ti abbandona, così come il progetto ti abbandona, così come l'azienda ti abbandona, così come tutto ti abbandona. Ecco, se iniziassi a ragionare in questo senso, cioè l'anima non l'abbiamo solo noi, ce l'ha qualunque cosa che vi circonda, animata e inanimata. Lo stesso progetto ha un'anima, cioè il progetto, l'idea, l'idea è un insieme di vibrazioni, in quanto insieme di vibrazioni ha una sua coscienza, una sua logica, ha una sua vibrazione di suo, quindi tante piccole idee che si uniscono in un progetto univoco diventa una nuova idea, diventa una nuova vibrazione, una nuova anima, un nuovo personaggio. Quel personaggio ha potere. e comprendete che si può ribellare, può attirare determinate cose come può allontanarle e può addirittura sabotarsi completamente. Questo vale, per me vale anche con gli oggetti, io lo vedo con i computer. I miei computer sono assolutamente con un'anima. le macchine rispondono perfettamente ai tuoi stati d'animo così come richiedono determinate attenzioni. Ieri per fare quello, per fare il video che ho fatto ne ho bruciati due, sono accadute determinate cose su un computer che aveva bisogno di determinate cure e attenzioni che non gli davo, perché per me era quello un po' più quello che usavo non aveva lo stesso la stessa attenzione di altre macchine sono circondato a compio vivo con il computer una delle mie rendite con le criptovalute per cui quella macchina non rendeva era una macchina da lavoro e quella con cui montiamo i video insomma tutta una serie di cose e mi ha fatto capire ieri mi sono dovuto prendere la serata per sistemarla completamente quindi cambiare schede cambiare batteria ho cambiato tutto praticamente adesso funziona da dio Io ho dato attenzioni. Quindi ricordatevi questo, ragionate anche in questo senso. Non presupponete che l'anima l'abbiate soltanto voi. E soprattutto qualunque altra cosa che vi circonda, animata o inanimata, animale, vegetale o macchina o elettronica, ha una sua vibrazione, una sua anima che interagisce con voi costantemente. Quindi voi qualcuno pensa di dire io sono solo, in realtà quando pensi di essere solo tu stai denigrando tutto quello che hai attorno a te che sta con te. Quindi nel momento in cui io sto nella mia casa di fronte a un televisore, di fronte a un telefono, di fronte a un lampadario, di fronte a un letto e dico cazzo mi sento solo, pensate come si sentono loro. Pensate come si senta quel lampadario, quel computer, quel telefonino che dice porca troia mi hai in mano 24 ore su 24 e ti senti solo e io chi cazzo sono? Capite? Mettetevi per un attimo nella percezione degli oggetti della vostra casa che si sentono dire mi sento solo. Quando questi stanno con voi costantemente, è come se voi aveste una persona vicino e ditete oggi mi sento proprio solo. Quella persona a fianco come si sentirebbe? Una merda. Ora pensate come si sentono gli oggetti attorno a voi e come possono reagire. Poi non ve lamentate se vi scoppia il televisore, vi scoppia la lampadina, il materasso vi fa i pulci e l'armadio vi fa i tarmi. Capite? Detto ciò, andiamo avanti. Un'ora e quindici, ragazzi. Oggi è proprio easy. Beviamo un po'. Remo D'Alessandro, anche la casa. Cavolo, certo, la casa è una vibrazione ancora maggiore, perché la casa è esattamente come un corpo umano, è fatto da mille elementi, da mille cellule, da mille cose. La casa è un enorme, un animone. ogni singolo oggetto. Lo so che è un discorso assurdo, ragazzi, ma neanche tanto, eh, perché l'uomo è talmente tanto egoico che quando pensa al principio siamo tutti uno, lui lo pensa siamo tutti uno noi uomini, cioè siamo tutti uno noi uomini, poi ci stanno gli animali, poi ci stanno le piante, poi ci stanno le pietre, poi ci stanno gli oggetti in anima, noi siamo tutti uno proprio i cazzi nostri. Nel frattempo ci stanno noi e loro. E questo è il principio degli umani. Cioè, quando si dice siamo tutti uno, già è concettualmente complesso, ma messo in un concesso che uno ci riesca ad arrivarci, il siamo tutti uno ci ragiona tra umani, mica tra tutto. Cioè, siamo tutti uno e siamo tutti uno con la Terra, con tutti i pianeti, con l'universo, con tutti gli altri esseri stellari, con tutti gli altri esseri infinitesimali che stanno sulla nostra Terra, con tutti! E se no, che siamo tutti uno? Siamo tutti uno a metà? Eh, pensateci. Dove tenere i nostri soldi liquidi, mi dice Daniele, Davide e Sabbioni? Davide, i soldi liquidi li tieni nelle bottiglie, sono liquidi, non li vuoi tenere nei barattoli. Nei barattoli li tieni solidi, se sono tipo polpe li puoi mettere nei barattoli, i soldi liquidi li tieni nelle bottiglie. Isabella, ho provato a chiamarti sul numero di Whatsapp e è fittizio. Isabella, non è fittizio, ma di sicuro non rispondo. Quel telefono viene acceso ogni tanto e soprattutto è talmente... il numero di Whatsapp è talmente pieno per cui mi si blocca costantemente, quindi ogni tanto lo accendo, lo accendo, leggo i massaggi e via. Ma di sicuro non rispondo... non è certo acceso per rispondere alle chiamate, sennò sarebbe un delirio. Ezio Auditore, l'ego è stronzo? E' stronzo è sempre come al solito un giudizio? No, l'ego è creato da tutto quello che ti è stato infiato nella testa. Quindi dovresti dire, tutto quello che hai ricevuto nella tua testa è stronzo? Boh, che ne so che hai ricevuto nella tua testa. Daniele quindi mi dice, Daniele Encelini su Facebook dice quindi anche trovare una casa o comunque quella più adatta a noi può essere una conseguenza di legge di attrazione. Certo Daniele, non sei tu che trovi la casa, è la casa che trova te, è ben diverso. La maggior parte delle case in cui ho vissuto non le ho trovate io, è stata una serie di conseguenze e soprattutto di casi in teoria. Quindi il La casa fondamentalmente, e tra l'altro la casa è importantissima perché ci vivi costantemente, ci passi tanto tempo in casa, quindi se la casa non ha una buona energia o non risuona contesso, cazzi eh! Cioè una casa che si ribella è un bordello. Per me ad esempio è stata una cosa che è successa più di una volta quando Decidevo di andare via da una casa, una casa che ha funzionato perfettamente, dal momento in cui decido fra due mesi vado via si rompe tutto, si saltano i tubi, esplodono le cose, succede tutto di più. Così come la macchina, quando decidete di cambiarla, è finita, si rompe la mattina e la sera. L'avrete notato probabilmente, moltissimi di voi avranno avuto queste esperienze. Isabella e la bestia dice ti conosco da poco ma ti adoro Dani grazie Isabella e la bestia tu sei Isabella e la bestia cioè ci sono due che mi ha ascoltati Isabella e la bestia qui non so chi mi adora se Isabella o la bestia spero Isabella però sei anche la bestia essendo tutti uno va bene così è una forza che ci attira si confermo è successo anche a me mi dice Rina Emanuela Pepe Cesica Racciolo guarda la trasmissione bene ciao Cesica Racciolo arriverà un giorno in cui la nostra anima non dovrà evolversi più dice Viviana Barillaro bu Viviana e si arriverà un giorno in cui la nostra anima non dovrà evolversi più non mi è dato saperlo per adesso sono in fase di evoluzione per cui ce l'ho ancora da lavorare quindi se ci arrivo un giorno e riesco a collegarmi a internet ve lo dico vi dico signori ho raggiunto l'illuminazione sono un'anima evoluta non mi devo evolvere più ho vinto la bambolina non so se arriverà un punto in cui, che ne so, ti evolvi e vinci qualcosa perché giustamente l'ego deve essere premiato immaginate una corsa, oppure scopriamo... ma tra l'altro ragazzi dovremmo sempre considerare una cosa, intanto nel frattempo le esperienze con la macchina, con le case ce ne sono a Iosa ovviamente e... cosa dicevo? il... Alex su YouTube dice, sul tema tutti uno consiglio vivamente i video di Vittorio Marchi. Sì, tra l'altro li abbiamo su Anaera. Se andate su Anaera e mettete Vittorio Marchi ci sono dei video, lui è un fisico quantistico, quindi uno che ne sa, e parla appunto fisicamente e quantisticamente parlando, quindi scientificamente parlando di questo concetto di siamo tutti uno, quindi è interessante capire come queste chiacchiere vengono poi messe dalla scienza e dimostrate dalla scienza come siamo davvero tutti uno. Daniele, ma c'è qualcosa dentro di noi che sa tutto? Jonathan, allora, non te lo saprei dire, ma secondo me più che qualcosa che sa tutto potrei dirti che c'è qualcosa dentro di noi che si può connettere a ciò che sa tutto. Noi siamo fondamentalmente, secondo me, dei terminali, cioè esattamente come dei computer, che senza la chiavetta internet o l'attacco alla rete prima era via cavo, adesso è via wifi, ma è fondamentalmente uguale, quindi senza quell'aggeggio, quindi senza quella scheda di rete che ci permette di connetterci alla coscienza collettiva, Google e Internet di conseguenza, noi non accediamo alla conoscenza. Quindi, considerando che i computer sono stati fatti a nostra immagine e somiglianza, possiamo presupporre che noi siamo esattamente come un computer. staccati singolarmente ma con la capacità di connetterci quando quando riusciamo a immettere la password e l'accesso di rete perché la connessione ce l'abbiamo tutti ma la maggior parte di noi non sa la password quindi siamo connessi sai che in qualche modo c'è qualcosa ogni tanto senti qualche spiraglio ti arriva qualcosa ma non hai ancora quella connessione magari c'è una connessione che si accende tipo a un baud ogni tanto invece di avere la fibra ottica attaccata, c'hai quelle connessioni ancora tipo modem di una volta, coi suoni del telefono, quelle robe lì, a 9600k e quindi t'arriva qualche informazione come se per aprirti una pagina tu gli chiedi cosa devo fare nella vita e lui ci mette dieci anni per aprirti la pagina per dirti quello che devi fare. Se invece avessi la connessione quella veloce con la password giusta, cosa devo fare nella vita, pam, ti arriva immediatamente la risposta. Quindi noi siamo una stazione ricevente e trasmittente ma noi trasmettiamo e riceviamo esattamente un computer nel momento in cui usiamo bene la nostra scheda di rete o la nostra connessione wifi. più è veloce la nostra connessione wifi, quindi più la linea è pulita, e non è impicciata, non è sporca, più le cose arrivano velocemente, la connessione ti permette di scaricare informazioni più velocemente. Se ci pensi, è lo stesso principio di internet, dieci anni fa, quando avevamo i modem lentissimi, era impossibile scaricare un film, perché si scaricava una pagina in ore, oggi prendi un film da tre, ieri prima ho caricato sei giga di video, in mezz'ora, 6 giga di video, non avevamo neanche gli harddisk prima per mantenerli io avevo un harddisk da 2 giga scusatemi, avevo un harddisk... il mio primo computer aveva un harddisk da 40 mega cioè oggi il mio video più stupido questo è 7 giga cioè servivano 20 harddisk per mantenere questo video oggi questi video li mettiamo su un telefonino quindi ci sono molte persone che sono rimasti ancora con i computer vecchi, non hanno fatto quest'upgrade di memoria né quest'upgrade di scheda di rete che ti permette di collegarti a una maggiore velocità questo è quello che secondo me è come funzioniamo noi di saromarco, 180, cosa ti dice? 180 la gallina canta, canta sola sola, non vuole andare a scuola e poi non me la ricordo più invece poi mi dà 108, stiamo a dei numeri, Marco Di Sarò sta dando i numeri 108, 111, 25, 44, 78, 90 sulla ruota di Roma Daniele cosa per lavare i denti? Tra un po' avremo su una era quelli che sto usando da un po' che sono i charcoal la polvere di carbone di bambù o di cocco è ottima, non contiene merda e via Cristina mi dice Dani si può arrivare a un livello tale di amor proprio tanto da non farsi scalfire più da nulla? vivo le relazioni traendone solo le emozioni positive, gli atteggiamenti che mi fanno bene e ignoro tutto ciò che potrebbe infastidirmi o ferirmi è amor proprio o egoismo? Ho anche preso le distanze da mia famiglia perché mi creavano tensioni, ora sto bene. Allora, Cristina, il concetto di ignorare dissentirei una, mi mandi in dissenteria quando mi parli di ignorare. Perché ignorare vuol dire non vedere. Cioè, quando fai finta di non vedere qualcosa è come nascondere sotto al tappeto. Quindi, più che ignorare, dovresti tranquillamente osservarle e non dovrebbe accaderti nulla. Questo è diverso. Cioè, se tu mi dici ignoro le cose che mi danno fastidio, ti blocchi nell'evoluzione. Le cose che ti danno fastidio sono proprio quelle che ti fanno capire ciò che devi ancora risolvere. Se tu invece le ignori, è come se stessi dicendo, eh vabbè, è come se tu hai due esami da fare all'università e quando passano i professori li ignori. non è che cambia qualcosa, cioè quei due esami li devi passare comunque. Quindi se te dà fastidio diritto economia e ignori i professori, ignori i libri, ignori gli amici che stanno studiando diritto economia, ignori tutto ciò che parla di diritto economia, capito che non ti dà fastidio, cioè che diritto economia ti danno fastidio ma tu li ignori, ma la tua università non la finisci, la laurea bella buona non te la prendi, quindi sarai lì costante. Quale sarà il problema? Che proprio perché non le superi, arriva un certo punto in cui, se è fatta una certa, la tua anima dice, oh, allora, la smettiamo de' far finta de' niente? te devo crepà con ste due materie che non vuoi imparare? e quindi magari vieni ficcata sotto da una macchina il cui guidatore è un insegnante di diritto di economia dice, cazzo, non l'ho capito, un incidente, ti segui due gambe e a quel punto sei seduta sulla sedia a rotelle e dici, vabbè, ok, allora, cos'è diritto economia? va bene, la studio, visto che non posso fare nient'altro Quindi, non ignoriamo le cose, non prendiamo le distanze, anzi, ricordati il padre di tutti i video, ti ci dovresti tuffare, dovrebbero essere proprio quelle le cose in cui stare, comprendere, risolvere, perché ignorarle allunghi solo l'agonia. È come quando si ignora un disturbo fisico. Cioè, la malattia non va ignorata, non va presa alle distanze. Non è che mi prendo la pillola e buonanotte al secchio. Fatelo con un dente. Se avete un dente che sta marcendo in bocca, imbottitevi di antibiotici antinfiammatori. Certo, io così ne prendo le distanze dal dolore, sì, ma il dente continua a marcire. Cioè, finché non vai al dentista non te lo togli. Quel dente ti farà sempre più male e ogni volta dovrai prendere ancora di più le distanze, intossicandoti sempre di più. Quindi non ignorate le cose, siate presenti e fate cosa devi fare. Daniele dice la mia macchina si autoripara quando decido di cambiarla. Questo è bello perché non vuole essere abbandonata, è vero. Quando chi soffre d'abbandono fa questo. Probabilmente soffri anche tu d'abbandono e la tua macchina di conseguenza. Ikram, sticazzi. Che dici? Devo fare una maglietta? Sticazzi. Cosa significa che un telefono è sempre con la batteria che si scarica e la benzina che finisce subito? Forse è arrivato il momento che devi cambiare telefono, ormai i telefoni sono una rendita anche quelli, ve li devono fare in maniera tale che voi continuate a comprarne nuovi, soprattutto perché adesso non potete neanche più cambiare le batterie nel telefono. Ah, tra l'altro una cosa che ho scoperto ultimamente, quando ho preso il mio nuovo notebook, Ho scoperto che i nuovi notebook non potete togliere la batteria. C'erano i nuovi notebook che erano più leggeri, meno costosi, più potenti, più performanti, ma non potevi togliere la batteria. Quindi neanche il notebook puoi staccarlo completamente. Siamo finiti ragazzi, siamo costantemente sotto controllo. Daniele, paghi le bollette, i soldi dove li metti? Nelle bollette. Allora, quando pago le bollette io metto i soldi in tasca, vado al 7-Eleven e pago la bolletta. E quindi Ezio Auditore mi chiede, Daniele, paghi le bollette, i soldi dove li metti? In tasca. Li prendo da casa, li metto in tasca e vado a pagarla. Ezio, ma tu lo paghi il gas? Ah no. Sapete, noi qui non abbiamo gas. In Asia qui non esiste il gas. Esiste tutto elettrico. A parte che fa un caldo porco, per cui. Cristina mi dice, ho spiegato loro che quegli atteggiamenti mi fanno male, urlano e discutono, io non sono capace di convivere in quell'ambiente, per questo prendo le distanze e sto bene. Vabbè, allora Cristina, questo sì, cioè se è un ambiente tossico di loro non è che ci devi vivere per forza, per cui la cosa importante è che se ci vai magari ci stai due giorni, non è che ci stai male perché loro strillano, cazzi loro. Nel senso che tu fai il tuo, l'importante è che non ti fai toccare da loro, cioè che la cosa non ti influenzi. Poi è ovvio che non ci vivi perché è un ambiente tossico, per carità, però non devi neanche allontanartici perché sono comunque i tuoi genitori, quindi non vogliono cambiare, cazzi loro, però questo non mi costringe ad allontanarmi. Non ci sto, non ci vivo lì, ma se vado a trovarli in aggiornata non me faccio... loro strillano, io metto le cuffiette e mi sento il follow the flow. Francesco dice, c'è un video su YouTube che spiega perché non si possono più togliere batteria agli smartphone. Sì, sì, l'ho visto fra. Eh, per quello ti dicevo, così almeno sei sempre in comunicazione. Smanettando si può sistemare da soli un cellulare e computer. Icram, se conosci come fare puoi sistemare tutto. Tra l'altro, e questo è un bel argomento, la gente ha smesso di sistemare le cose. Se guardaste il film di Bernays, di colui che ha creato il termine la propaganda, che poi oggi è diventato il marketing, il commercio, le vendite, vi renderete conto che in un momento della nostra storia abbiamo switchato dal bisognismo al consumismo, ma anche la pubblicità. Prima le pubblicità dei prodotti erano basate sulla durata, sul fatto che erano fatti bene, quindi duravano tanto. improvvisamente questa cosa qui non andava più bene perché si sono resi conto che cazzo se una cosa dura tanto io non vendo e quindi dovevano togliere questo, non potevano durare tanto i prodotti quindi dovevano raggirare la tua attenzione su qualcosa di diverso e l'hanno spostato sull'immagine, sul bisogno, sul fatto che devi essere più figo, più accettato eccetera Qui non ti interessa più se il tuo telefonino, se il tuo iPhone 7 dura un anno perché poi c'è l'8, poi c'è il 9, poi c'è il 10. Non c'è bisogno, non deve durare dieci anni, deve durare fino a che non ti vai a comprare quello nuovo. Perché deve essere più figo, non deve essere più durevole. E questo ha aumentato in maniera devastante l'immondizia, perché la gente butta, non ripara più, e questo è grave, perché spesso e volentieri le cose si possono riparare. Anche se costano poco si possono riparare. E infatti io qui vivo in condizioni in cui dove la gente di fondo non ha tanti soldi, quindi ripara le cose. Qui c'è gente che ti ripara le scarpe, chi ti ripara i televisori, chi ti ripara qualunque cosa. Non solo, ma i sistemi di assistenza funzionano eccome. Io ho computer a non finire, schede video che si bruciano ogni tre per due, me le riparano, me le riparano. Se non me le possono riparare me le cambiano o me le danno nuove o mi ridanno i soldi. Qui funziona! Cosa che in Italia, provate a riparare un telefonino, ci vogliono tre mesi, il tempo che ve fa scadere la garanzia e poi vi cosa. Quindi le cose si possono riparare. E' anche vero che soprattutto sulle cose elettroniche c'è l'obsolescenza programmata, come ci dice Francesco, che è fatta apposta nei sistemi elettronici per farvela rompere subito dopo la scadenza della garanzia. in modo tale che voi siate costretti a comprarvene un altro, cosa che dovrebbe essere penalizzata per legge, ma in realtà non è provabile. Chi crea i circuiti stampati lo sa. Lo sa apposta o perché gli viene detto, proprio in maniera chiara, oppure perché semplicemente il coloro che creano i circuiti mettono apposta dei componenti che sanno già che dopo un tot si bruciano. Ovviamente se quel frigorifero o qualunque altro oggetto venisse riparato basterebbe cambiare una cazzata da magari 10 centesimi per aggiustare l'intero frigorifero. Le persone non lo sanno, non ci pensano neanche a ripararlo, buttano tutto. Qualcuno mi dice, cosa ne pensi di Ghina? Ghina secondo me era un genio, purtroppo non ho avuto modo di conoscerlo quando ho conosciuto Ghina, quindi i suoi lavori, era già morto. tra l'altro c'è tantissimo online e c'è anche un'associazione, se non ricordo male, che sta cercando di portare avanti i suoi studi. Ghina è un genio, Ghina è un genio che ha capito benissimo come funziona il sistema e lui diceva a me frega niente di condividere le cose, tanto se le vado a condividere queste cose qui mi fanno fuori, io le uso per levare la pioggia dalla mia testa e far giocare i miei nipoti, non far venire i terremoti quando tutti gli altri crollano i gas e qua non succede niente, tanto se lo dico agli altri non gli interessa nessuno, i terremoti sono un business dello status, io gli spiego come come non farli più avvenire, come non far più avvenire le varie stragi del terremoto gli tolgo un guadagno, quindi è meglio che non tolgano la vita a me e che me li tengo per i cavoli miei, questo è quello che diceva Hikina guardatevelo Hikina, cercate Hikina su YouTube e trovate un sacco di roba eh Dany, in questo momento sei molto cinestre? Sì, sono abbastanza svaccato come si soglia, sono anche un po' stanco Un'ora e 35, ragazzi, si è quasi fatta una certa. Chiamiamo il giro. Daniele, cosa pensi di Flavio Briatore? Boh, non ho mai avuto né il piacere né il dispiacere di conoscerlo, quindi non penso assolutamente niente. Ci parli degli orgoni? Non ne so veramente poco di orgoni. Sinceramente, non avendo mai fatto esperimenti personali, non so dirti assolutamente niente. quindi come sapete vi parlo di ciò che conosco in prima persona non di ciò che ho letto per cui se volete parlare se volete conoscere un po' di orgoni trovate il mondo fatevi le vostre esperienze e vedete se mi capiteranno orgoni tra le mani e potrò fare dei test allora ne parleremo Chanel Wanderlust che è quella che ha cambiato nome mi sa va bene ti scriverò in privato va bene Chanel scrivimi in privato Maria Teresa Fortunato sono arrivata ora ciao Dani ciao Fiorella c'è ragione. Daniele, quando questo schifo di mondo deve finire, non abbiamo più voglia di tutte queste seghe mentali? Fiorella, più che il mondo dovrebbe finire la razza umana, però è un po' dura. Purtroppo come virus siamo abbastanza disseminati in tutto il mondo e abbiamo contagiato un po' tutto, per cui è abbastanza complesso. Più che virus, l'essere umano è più un parassita. Perché a differenza il parassita è quello che succhia dall'ambiente in cui si trova e non ridà niente in cambio. E' quello che fa l'essere umano fondamentalmente. Per cui ormai abbiamo parassitato l'intero pianeta e speriamo che l'intero pianeta si liberi dei parassiti. io mi metterei per primo se fosse per me se c'è fosse una bella estinzione di massa sarebbe una gran cosa ma vorrei essere certo che non ne rimanga manco uno e poi moro pure io e sto a posto e così la madre terra potrebbe potrebbe fare questo switch evolutivo. Di fondo a noi non cambierebbe niente tanto ci andremo a vivere un'altra vita ma magari in un mondo nuovo sarebbe più interessante. Dai ragazzi, allora, ultime domande. Va, due, basta. Stasera è stata proprio giornata domande. Senza digressioni, senza malati qui accanto, abbiamo fatto una giornata domande. Stasera finalmente avrete tutta la lista delle domande sul prossimo flow. Domande a cui ha risposto niente. Sabina della te, com'è possibile scriverti in privato con una mail, con un computer, con un telefono? Scrivimi su Facebook Sabina, cercami su Facebook, ho quattro profili e più una pagina, scrivimi su uno dei profili e prima o poi la trovo, la leggo. Ma che è stata a scrivere? Vabbò, assunta, ciao alla prossima. Ok, se ne state andando, ve ne state già andando, apposto così. Legge di economia, cos'è? Cosa ne pensi della preghiera? Luca Giacchetti, cosa ne pensi? Allora, rispondiamo a questa e poi se ne andiamo a dormire. Cosa ne penso della preghiera? Allora, la preghiera di fondo è una sorta di mantra per cui è un'attenzione dipende cosa intendi per preghiera perché se la preghiera mi intendi il padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome bla bla bla vabbè è un mantra che ripeti dipende sempre dell'intenzione che ci metti e con che intenzione la fai una preghiera invece coordinata o ben inviata coerente, cioè vuol dire che la preghiera è coerente con quello che hai dentro per l'aiuto alla soluzione di un evento o una guarigione potrebbe potrebbe avere un effetto sembra, sembra ma non è detto che ci siano, che le congregazioni di monaci e di monache di clausura esistano proprio perché loro pregano sempre proprio per compensare le gregore, queste forme pensiero, queste vibrazioni che stanno sopra di noi, proprio per compensarle con qualcosa di meno egoico, quindi che non sia solo rabbia, paura, competizione eccetera. ma con la preghiera, in qualche modo, tanta gente che prega costantemente, un po' come l'esperimento di Maharishi Yogi, quello dei 4000, da cui poi tutto è partita, da cui partì tutta la mia evoluzione, perché fu il mio primo dubbio, questo Maharishi che ha fatto questo esperimento dei 4000, di cui parlo nel mio video, quello più famoso, quello di un'ora e mezza sulla legge della trazione, quel corso che feci a Brescia, se non ricordo male, e quell'esperimento riuscì a cambiare la mente delle persone a fianco, cioè rese più buone le persone. Noi qualche anno fa ne abbiamo fatto qualcuno di intenzione collettiva, mi sarebbe piaciuto poterla portare avanti, ma quando ho tentato di fare un progetto univoco dove tutti, si potevano unire, quindi cioè intendeva associazioni, guru, shaman, tutto quello che era, in un progetto unico, cioè dove tutti assieme si mandavano intenzioni. E la logica era no ego, no logo, quindi non nessuno doveva interessarsi al proprio ego, al proprio logo, al mio gruppo, ai miei followers, ai tuoi followers, ognuno faceva e diceva. era un unico calderone dove c'era uno scambio, dove veramente si era tutti uno. Figurati, sai quanto è durato il progetto? Un giorno. Nel momento in cui vai a proporlo a tutti i vari guru della situazione, ti dicono, come? Se io devo mandare la mia lista, i miei followers, lì dove ci sono gli altri e se poi seguono gli altri, ho capito, che problema c'è? Allora, tu sei per un cambiamo il mondo, rendiamo il mondo un posto migliore, siamo tutti uno, volemose bene o i miei follower sono i miei, cerco di rubarti dei tuoi e gli devo vendere quello che gli vendo io perché il mio è giusto e il tuo è sbagliato? Perché poi nel mondo di finta spiritualità ormai è questo quello che funziona, non è che... Per questo vi dicevo sono sempre un po' più distaccato dagli esseri umani e soprattutto da questo mondo di finta finta finta spiritualità. Adesso mi trovo in un posto dove veramente la finta spiritualità ce n'è per tutti. Quindi oggi la spiritualità serve per avere degli strumenti diversi per ottenere gli stessi obiettivi di prima. Non è cambiato niente. Però si usano mezzi diversi. quindi detto ciò ragazzi io direi con un bel dito a dopo un'ora 42 45 secondi possiamo chiudere questa trasmissione se volete potete anche mettere un cuore che non serve assolutamente a niente però visto che c'ho le palette in qualche modo devo usarle perché se no ho fatto una spesa inutile e fa figo usare le palette quasi quasi le metterò su una era in vendita perché ce n'è anche una terza quella con la faccia così con l'espressione da... con la bocca aperta che si può essere intesa in diversi modi, in effetti, però si presuppone e voglio sperare che la faccia, quella gialla con la bocca aperta che fa OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO Fino a martedì prossimo, ricordatevi che mercoledì prossimo ci sarà la Naera Voice legato al follow the flow denaro e non è escluso che potremo già darvi qualche piccola anticipazione sulle novità che stanno in calderone, anzi forse vi darò già qualcosina che sto studiando in questi giorni qualcosa che vi aiuterà a imparare meglio cose sul trading, sul denaro e ovviamente sarà tutto completamente gratis. Quindi preparatevi mercoledì prossimo, siate online, so che adesso ormai è vacanza, adesso fa caldo anche da voi, la gente va a prendersi gli spritz col ghiaccio perché fa caldo. Quindi, se non sarete online, ragazzi, ve lo vedrete in differita. Mi spiace non vedervi online, ma fondamentalmente il Photoflow va avanti, con voi o senza di voi. Detto ciò, ci vediamo martedì prossimo per il Photoflow, mercoledì prossimo per il Photoflow Nervoice e giovedì prossimo per il Photoflow ancora. Grazie di tutto, buona serata, buon fine settimana, buono spritz, buone vacanze se siete in vacanze, buona evoluzione o buona involuzione se siete tra quelli che volete soltanto far finta di crescere. Buonanotte a tutti ragazzi! E adesso vi metto anche la sigla, se ci.










