59 - FOLLOW THE FLOW - 19/7/18 - Daniele Penna

Daniele Penna explains his show's motto and covers how the brain works: what you use persists, what you don't use disappears. He answers audience questions on relationships and habits, teaches a PNL technique to break patterns, and announces upcoming live dates.
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Ok, benvenuti ragazzi a questo 59esimo follow the flow del giovedì. Qualcuno mi chiede a volte che cos'è il follow the flow. Bene, il follow the flow è una trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Non lo dicevo da un po' questo, perché magari siamo arrivati al 59esimo, si presuppone che tutti lo sappiano, in realtà non è così. Tanta gente magari arriva adesso per sbaglio e non sa che cosa sta guardando. il follow the flow è appunto una trasmissione audio casuale non ha un programma non ha un tema ma l'unica cosa che sappiamo è che nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per ognuno di voi che la state ascoltando ma solo se davvero vi soffermerete a cercarlo Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Questo è il motto del flow. Cosa vuol dire follow the flow? Appunto vuol dire segui il flusso. Abbiamo spiegato più di una volta che cosa vuol dire segui il flusso, che non è il flusso classico della mente, ma il flusso degli eventi che accadono mossi da quella legge di sincronicità e da quella forza che potremmo chiamare l'anima, che tutto muove e tutto può far muovere nella tua vita. Bene, nel frattempo io non vedo l'aggiornamento dei commenti di Facebook, non so per quale strano motivo, ma spero che si aggiorneranno. Speriamo di poter leggere le vostre domande. Volevo farvi ragionare nel frattempo su qualcosa di simpatico, ovvero Intanto datemi un secondo che metto l'accesso a tutto così vedo. Ok, bene. Io vedo la chat di YouTube, ma non vedo quella di Facebook che è ferma. Non capisco per quale motivo dall'altro monitor vedo che cammina, ma non la vedo che cammina qui. Comunque, vabbè, fa niente. Volevo farvi ragionare su una cosa stasera che è una cosa alquanto banale. ma allo stesso tempo mi sentite ragazzi innanzitutto? prova? ditemi se come voce mi sentite perché non leggo i commenti è un casino intanto siete una trentina di secondi indietro voi ok vabbè credo mi sentiate YouTube come al solito si fanno i cazzi loro, parlano c'è Lady Kaye come al solito che mantiene il banco, tutti quanti vogliono stare con Lady Kaye. Cosa c'avrai che attira così tanto le persone? Lady Kaye. Allora, dicevamo, volevo farvi ragionare su una cosa interessante questa sera, che è una cosa alquanto ovvia, ma è assurdo che tantissime persone, per non dire una buona percentuale, per quanto ovvia, si comporti nella maniera totalmente opposta. Vi faccio una domanda, banale, semplice. Ipotizziamo per un attimo questa scena. Voi tutti i giorni andate a piedi, non so, da casa al lavoro, ok? da un momento all'altro, quindi in un giorno, scoprite che in quella strada che fate sempre, quando passate c'è un cane rabbioso che appena vi vede vi morde. Tutti i santi giorni, ogni volta che passate, arrivate lì e vi morde. Ora, lo fate il primo giorno, vi ha morso, andate al pronto soccorso, tutto fasciato, eccetera. Il secondo giorno, Passate per la stessa strada, ritrovate lo stesso cane, vi morde all'altra gamba, riandate al pronto soccorso e vi mettono un'altra fascia. Terzo giorno, ritrovate il cane, vi morde sul culo, andate al pronto soccorso, lì è un po' più scomodo, però vi soccorrono il culo e vi ha mozzicato pure lì. Ora tre giorni su tre il cane vi morde, il quarto giorno che cosa fate? Ora ditemi di fronte a una situazione del genere cosa fareste? Ci sono diverse opportunità che potreste fare, diverse cose che potreste fare per risolvere diciamo questo problema che si è venuto a creare, non avete trovato questo cane che vi morde ogni volta che passate per quella strada e voi siete passati per tre volte su quella strada. Cosa fate il quarto giorno? Ditemi voi. Ditemi voi come vi comportereste, perché mi interessa, perché in base alle risposte poi vi dico quello su cui stavo ragionando tra ieri e oggi di notte, mentre non dormo. Intanto devo vedere i messaggi su Facebook. Allora ragazzi io su Facebook vi leggo da un'altra parte, non vi leggo qui sopra, ma vi leggo da un'altra parte, quindi state sereni. Non vi preoccupate, andate tranquilli. e non capisco perché qua non venga aggiornato ma vabbè non so che cosa dirvi oh forse ce l'abbiamo fatto, eccolo qua, abbiamo aggiunto, abbiamo aggiornato facebook allora Marcella Congiu dice cambio strada Tiziano De Luca dice cambio strada, Luca Gavelli dice cambio strada la quarta Gianluca dice lo mordo io ok perfetto quindi 3 su 3 mi dicono adesso poi magari si aggiorna ancora di più il feed di cosi vediamo su non ci passo più cambio strada mi metto le protezioni dicono ok insomma la base diciamo che bene o male la maggior parte di voi ha dato la risposta cambio strada bene bravi Ora, questa risposta è alquanto ovvia e saggia, no? Giusto? Abbastanza normale. Ok. Che cosa accade però? Perché a una risposta così banale, se vi cambio la scena, le cose cambiano. Vi faccio un esempio. Se al posto del cane, che vi morde ogni giorno, c'è un capo che vi morde ogni giorno al lavoro, che cosa fate? Cambiate lavoro dopo tre giorni? Oppure ve la fate star bene per anni? Ma questo è ancora facile. Diciamone un'altra. C'è gente che dice che ha problemi con non riesce a dimenticare qualcuno, magari si è lasciato con il ragazzo o la ragazza e ha questo pensiero fisso. Se questo pensiero ti dà fastidio Perché non lo cambi? Quando la cosa più ovvia è che se c'ho questo pensiero fisso per un giorno, c'ho questo pensiero fisso per due giorni, c'ho questo pensiero fisso per tre giorni, perché non cambi strada e non poni l'attenzione su qualcos'altro? Perché non ci dimentichiamo che i pensieri li comandiamo noi, o comunque li possiamo comandare, abbiamo migliaia di tecniche per farlo, dalla PNLA in poi. Queste sono veramente le cose più banali che si possono fare con tecniche abbastanza semplici. Ora, per quale motivo, se avete un problema o pensate di avere un problema, continuate a dare forza al problema invece che spostare l'attenzione su qualcos'altro? Vi faccio un altro esempio. Ho problemi col cibo, quindi per me questo è il focus fondamentale e mi porta via un sacco di energie mentali. Cosa faccio? Invece di spostare il focus su qualcos'altro, continuo a martoriarmi e continuo a dare attenzione al cibo, continuo a dare attenzione alla mia ex o al mio ex, continuo a dare attenzione a quanto sto male in quel posto di lavoro. C'è una legge all'interno della nostra mente, viene chiamata legge di Hebb, la legge di Hebb dice if you don't use it, you lose it, ovvero se non lo usi, lo perdi. Potrei usare un aforisma ancora più interessante che dice Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Questa ce la segniamo, ce la rivendiamo. Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Cosa vuol dire? Che se tu vuoi far sparire dalla tua testa una persona, non la devi più usare, cioè non devi più usare il suo pensiero dentro di te, devi spostare l'attenzione su qualcos'altro. Hai perso una donna o un uomo, ma sposta immediatamente l'attenzione su un nuovo focus, sposta l'attenzione su qualcos'altro, su qualcun altro, su una cosa che ti appassiona, riempiti la testa di qualcos'altro per un periodo tale che la mente quella roba vecchia non la usa più. Ma questo principio funziona anche in natura, se voi avete una casa e l'abbandonate, dopo qualche anno la natura se la mangia, se la distrugge, quindi ciò che non usi la perdi, ciò che non usi sparisce, ciò che usi invece gli dai cura, gli dai attenzioni, rimane lì. Vi rifaccio un'altra metafora molto semplice. Avete due persone, ok, avete due amici, o avete due persone, quello che volete, insomma, conoscere due amici. A un amico gli date costantemente attenzioni, state lì a chiedere, a informarvi, a dargli attenzioni, a dargli cure, l'altro non lo cagate per niente. Chi è che vi rimane appiccicata dal culo? Quello che non cagate per niente o quello a cui date costantemente attenzioni? è ovvio, quello a cui date costantemente attenzioni. E quindi, se voi date costantemente attenzioni al problema, o quello che voi reputate un problema, è ovvio che quel problema persiste. Ma per un semplice motivo. Attenzione, per problema può essere malattia, perché adesso parliamo di problemi banali, come potrebbe essere mal lasciato ragazzo o ragazza, ma vediamo anche problemi più gravi come possono essere malattie e altre cose. sul film di The Secret c'è una testimonianza di una donna a cui avevano scoperto il tumore al cancro e lei lo risolse semplicemente facendo sì che nei mesi successivi non venisse più... non gli venisse più data attenzione cioè lei nei mesi successivi ha cominciato a vedere film dalla mattina alla sera che la facevano ridere non ha più parlato di quel problema, non ha più non l'ha più nominato, non ha più parlato con i parenti, per lei non esisteva più il suo cancro, il tumore al seno che aveva non esisteva per lei quindi l'aveva fatto scomparire dalla sua mente e guardate un po' dopo tre mesi è scomparso anche dal suo corpo ciò che non usi si perde, ciò che usi persiste. Quindi la cosa più assurda che si può fare, quando si pensa di avere un problema, è quello di continuare a dare energia al problema. Ma per un altro semplice motivo, perché la nostra mente, che non è stupida, nota quello che ci appassiona. Cos'è quello che ci appassiona? Ciò a cui diamo più energie. e quindi dice, ok, ma se questa persona dà così tante energie alla malattia, perché continua sempre a parlarci, continua a dire a tutti che è malato, continua a farsi i test, le misurazioni, continua di su, continua di giù, vuol dire che questa malattia è veramente importante per lui, e allora che la lascio, anzi, che la faccio diventare pure più grande, così il più grande la può dare ancora più attenzione. E questa è la cosa interessante che accade, ed è assurdo, cioè è letteralmente assurdo. è letteralmente assurdo, non riesco a capirlo come possa funzionare, però funziona così. E questo è il concetto di chi, ripeto, parlo di malattia ma in maniera molto più banale, può essere una persona, può essere quelli che reputano ad esempio il cibo come un problema, ti dicono almeno il cibo non è un problema, però stanno sempre lì a guarda video sul cibo, a guarda video su come si mangia, quali sono le cose buone, quali sono le cose cattive, che cosa mi serve, che cosa fa bene, che cosa fa male. Ok, ma se il tuo problema è il cibo, pensa, elimina il cibo dalla tua testa, elimina una persona dalla tua testa, elimina la malattia dalla tua testa, non starli a dare energia a quella malattia, ma soprattutto a dare ulteriori informazioni, perché ci sta che le informazioni possono aiutare, ma è anche vero ragazzi, non vi dimenticate che quante più informazioni acquisite nella vostra vita, tanto più vi confondete. Questa è un'altra regola, la prima perla di oggi è questa, cioè ciò che usate persiste, ciò che non usate scompare, sparisce. Quindi ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. E questa è la cosa fondamentale. Poi andiamo sul concetto di informazioni. Perché è vero che fa bene informarsi, fa bene crescere, fa bene evolvere, fa bene studiare, ma cosa esattamente? Perché sapete chi sono le persone che io ho visto nella mia vita? Più, passatemi il termine imputtanate di cervello di tutti. Non tanto quelli che hanno vissuto una infanzia infelice, non tanto quelli che hanno vissuto, non so, traumi o qualcos'altro, ma quelli più complicati da migliorare la loro vita, sapete chi sono? Sono quelli che hanno studiato troppo. cioè sono quelli che hanno inserito troppe informazioni nella loro testa. Soprattutto informazioni dello stesso argomento. Prendiamo la legge d'attrazione. se voi cominciate a leggere libri sulle leggi d'attrazione troverete tutte le informazioni e tutto il contrario di quelle stesse informazioni c'è chi dice che l'intenzione va fatta così c'è chi dice che l'intenzione va fatta al contrario c'è chi dice che devi scrivere c'è chi dice che non devi scrivere c'è chi dice che devi ripetere c'è chi dice che lo devi mandare e dimenticartelo tutti vi diranno cose completamente diverse quindi se voi iniziate a dare credito a un libro o a un video quella vi diventa una credenza esattamente uguale a quel processo di creazione di credenza che vi ha, che si sono generate grazie ai vostri genitori o ai traumi che avete vissuto eccetera voi non cambia più di tanto quando studiate qualcosa che non viene da una vostra esperienza personale ma da qualcosa che ha fatto qualcun altro quello che studiate viene acquisito soltanto in base al potere personale che voi date a questa persona per cui se voi studiate un libro di una persona o guardate un video di una persona a cui date potere quelle robe lì probabilmente vi diventano credenze e poi le ricomincerete a ripetere come se fossero vere ma di cui voi non avete uno traccio di prova e soprattutto probabilmente asserirete ciò, cioè come se fosse veramente così. Io ho visto gente, ho conosciuto gente che cambiava, nei politici questo è abbastanza normale che cambiano idea ogni due per tre in base alle votazioni che stanno per arrivare, però anche nella vita, vedi gente che prima pensa una cosa che non ha prove perché le ha semplicemente lette, poi scopre che quelle cose sono delle minchiate, cambia e diventa seguace di qualcos'altro e dice quelle qualcos'altro. Attenzione, non è detto che siano vere o false. però prima era vera qualcosa grazie al potere personale dato a una persona per cui di cui poi si diventava seguace, si diventava a spada tratta, si proteggeva e si diceva che quella persona aveva ragione ed era il dio in terra dopo si cambia, quella persona non conta più cazzo e ne diventa un altro e così via ragazzi attenzione, perché non fate altro che spostare il potere personale ad altre persone, ad altri guru, ad altri finti guru e vi fate delle nuove credenze che vanno a incasinare la testa e quello che già avete. Io dico sempre una cosa, quando acquisite delle informazioni nuove, uno Fatele diventare consapevolezze solo e esclusivamente se avete delle prove certe di vostra esperienza diretta. Se no, sono cose che avete letto, non sono informazioni vere, sono cose che avete letto. Due, quando leggete o vedete dei video, chiedetevi sempre qual è il fine della persona che ha fatto quel video o che ha fatto quel libro. Perché se il fine è vendere dei libri, vendere altri corsi, vendere il video, a volte è bello vedere, ci sono dei film che dicono mi raccomando diffondeteli questa cosa la gente lo deve vedere per forza poi se lo vai a diffondere YouTube te lo blocca subito per violazione di copyright ah scusate, allora lo vuoi diffondere al mondo perchè sono informazioni vere e importanti per il mondo oppure vuoi che si compra nel DVD? perchè sono due cose diverse allora non mi venire a dire che sono violazioni di copyright i miei video io potrei bloccarli dal copyright potrei dire o li vedete su youtube mio o vi fottete in realtà non è così perché se prendete un mio video e lo copiate da qualche altra parte io non vi vengo a dire niente sono informazioni, li do io gratis che stanno su altri 300 canali youtube a me fa soltanto che bene cioè più informazioni passano meglio è Ricordatevi il fine di chi fa quei video. C'è una cosa interessante, esiste, ed è ormai il mio unico maestro, esistono dei maestri che non ti chiedono niente, che non lo fanno per soldi, che non lo fanno per vendere altri corsi, che non lo fanno per vendere libri, che non lo fanno per vendere DVD o per prendere diritti d'autore. E questi maestri io li ho di fronte tutti i giorni. E si chiamano alberi, si chiamano pietre, si chiamano animali, si chiamano farfalle, si chiamano bruchi, si chiamano insetti, si chiamano madre natura. Madre natura ti insegna ogni giorno, se hai una domanda e la poni a lei o vedi come si comportano i tuoi simili, ovvero gli animali, non gli umani. Hai le risposte e soprattutto non ti chiede soldi. E' quella che ti dà le maggiori informazioni in assoluto senza chiederti niente. Allora, se io dovessi dare potere personale a qualcuno, io lo darei prima a madre natura, poi a tutti i libri. Perché a monte chiediamoci sempre qual è il fine. Perché spesso e volentieri, ricordiamoci, spesso e volentieri il fine è o potere personale, o followers, o clienti. o ammirazione, se fai qualcosa per qualche motivo lo fai, se no non lo fai. E soprattutto diventa interessante come, come il sistema che a volte noi crediamo sia una cosa irraggiungibile ma la troviamo dentro la maggior parte della gente, non faccia altro che depistare da informazioni che possono essere importanti. lo vediamo sul cibo, tutti hanno la loro da dire, tutti hanno delle sperimentazioni, e poi la cosa interessante è che quando c'è qualcosa o su cibo o su malattie o su cose del genere, tutti coloro che propinano la loro cura o il loro concetto, il loro progetto, quello che sia, tutti hanno delle sperimentazioni scientifiche che danno ragione a loro. Poi ci sono altri che dicono l'opposto, che hanno sperimentazioni scientifiche che danno ragione a loro. Quindi ci sono sperimentazioni scientifiche che sono assolutamente opposte e che danno risultati assolutamente opposti da scienziati diversi. Quindi tu, quando cominci a vedere anche a livello scientifico, non capisci più un cazzo. Perché dici, ma scusa, questo dice una cosa, questo dice un'altra, questo dice che la carne fa bene, questo dice che la carne fa male, questo dice che la verdura fa bene, questo dice che la verdura fa male. A chi devo credere? E su tutti i scienziati. In realtà non devi credere a nessuno. non devi credere a nessuno, e devi semplicemente prendere tutto come una semplice informazione, non come una credenza, e sperimentarlo su di te. anche perchè ognuno risponde in maniera diversa. questo, ripeto, vale per le malattie, così come vale per le relazioni, per qualunque altra cosa. sulle malattie è fantastico. ci sono malattie di cui la maggior parte non hanno la più pali idea da come nascono, però ti propinano una cura assoluta, e quella e basta. quindi tu non sai come nasce, non sai come si sviluppa, non sai come si cura, ma intanto ti spengo il sintomo con sta pillolina. vabbè. tra l'altro non vi dimenticate, ad esempio, che questo concetto qui di cui vi sto parlando è palese nella medicina, che la maggior parte dei medici, tutti, potrei dire, le medicine che vi danno non le hanno provate su di loro. quindi non hanno un'esperienza reale del funzionamento di una medicina, vi dicono che funziona per quel sintomo che voi gli raccontate, senza contestualizzarlo all'interno di una vita, ma vi dicono che funziona, ma in realtà loro non l'hanno mai provata nella maggior parte dei casi, sapete come funzionano i medici, ci sono gli informatori medici, vanno dai dottori, gli dicono al medico guarda che c'è questo farmaco che fa questo e quest'altro mi raccomando vendilo che è buono poi detto tra noi se ne vendi il nostro invece degli altri noi ti diamo questo viaggio e quest'altro viaggio per te, tua moglie, tuo figlio e tutto il resto quindi vendi il nostro che è veramente buono in pratica nella maggior parte dei casi i medicinali vengono propinati non perché sia un'esperienza diretta da parte del medico di quel medicinale ma perché chi l'ha venduto l'ha saputo vendere meglio quindi noi prendiamo, cioè i medici vi danno dei medicinali in base al venditore che l'ha venduto meglio e qui ritorna il principio di ricordiamoci sempre il fine di chi vi propone un'informazione infatti non a caso coloro che vendono i medicinali si chiamano informatori, informatori medici se non ricordo male, si chiamano informatori, cioè coloro che danno informazioni, ma in realtà oltre alle informazioni su quello che il medicinale dovrebbe dare, ovviamente vi danno soltanto le informazioni di quello che serve per vendere, danno anche le informazioni dei premi che riceveranno nel caso in cui li venderanno. E soprattutto, come al solito, quando ci sono, se andate a vedere le sperimentazioni medicinali, non vi mettete mai nei capelli perché ci sono delle porcate pazzesche nel mondo dei farmaci che la metà basta. Se c'è qualche informatore medico potrebbe darci qualche conferma. Quindi, le due perle di oggi con cui ho iniziato questo flusso, ho già parlato da 33 minuti, e vorrei capire perché non vedo i commenti su Facebook che non si aggiornano. Le due perle di oggi sono queste. 1. Ciò a cui date attenzione persiste, ciò che non usate sparisce. Legge di Hebb. Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. 2. perla di oggi sta nelle informazioni. Attenzione ad ammucchiarvi troppo di informazioni perché creerete soltanto confusione. Un'informazione deve essere, prima di passare all'informazione successiva, sperimentata in proprio, perché sennò diventa esattamente come uno che pianta un seme all'interno del proprio giardino, il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro, il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro ancora per far germogliare un seme ci vogliono mesi e ci vuole cura, in questo caso per far germogliare un'informazione ci vuole sperimentazione, ci vuole conoscenza su se stessi, dopodiché non avrete più letto un libro e propinato l'idea di qualcun altro che non sapete com'è gli arrivata, non sapete qual è il suo fine, non sapete quanto gli hanno dato, che sperimentazioni ha fatto e chi ha pagato le sperimentazioni, ma fare direte la vostra esperienza. E questo io consiglio sempre nel concetto di un corretto parlare, quando asserite qualcosa siate sempre specifici. Quando date un'informazione, specificate se è un'informazione vostra, quindi una vostra esperienza personale, o è un libro che ho letto. Perché è molto più utile per un terzo che vi ascolta sapere, va ho letto un libro che ho visto un video dove dicono sta roba ma io non ho prove, è ben diverso da dire, ah sai che è così? Perché è così è una credenza, ed è così io sto dando forza a qualcosa di cui non ho uno straccio di prova. Invece, ho visto un video dove dicono ste cose, dagli un occhio, vedi tu. E' diverso. Cioè, un po' io ricevo video tutti i giorni, ho degli amici che dicono, Daniele guarda questo. Noi stiamo dicendo guarda questo e un dio dice la verità. No Daniele guarda questo, fatti una tua idea. Altre informazioni. Adesso stanno bombardando a diverso tempo sulla storia della terra piatta. potrebbe anche essere, ormai mettendo in dubbio tutto, potremmo anche ipotizzare che la Terra non sia esattamente come ce la raccontano, anche perché è abbastanza improbabile, detto tra noi, che sia una sfera perfetta, che sia una... che l'universo si muovi, si espanda tutti in una stessa maniera, insomma ci sono diverse cose abbastanza complicate da crederci, ma sono talmente tanto radicate in noi che noi le diamo per buone. cioè se uno vi dicesse la terra non è tonda ma è piatta vi direi che cazzo state a dire eppure se ci pensate la terra era piatta fino a qualche anno fa cioè la maggior parte dei grandi studiosi immaginava che la terra fosse piatta poi qualcuno si è sviato e ha detto è tonda che sia perfettamente tonda è abbastanza improbabile comunque non ho una sperimentazione fatta, quando potrò fare una sperimentazione con le distanze, i goniometri e tutto quello che serve potrò dirvi ragazzi sapete che oddio ho fatto? ho fatto una sperimentazione dove mi sono reso conto che la curvatura della terra non è come quella che ci raccontano e ve lo dimostro con le foto che ho fatto io, non con quelle che hanno fatto gli altri adesso per adesso non ce l'ho perché ho qualche dubbio effettivamente che quando mandi i droni a 2-3 km di altezza qualche dubbio ti viene però non ho proprio i calcoli precisi matematici anche perchè io e la matematica ne siamo proprio tanto amici però insomma qualche dubbio ultimamente mi sta avvenendo quindi metto in dubbio un po' tutto Ok, nel frattempo ogni tanto riesco ad aggiornare... informatori scientifici, Paola, grazie. Giusto, vero? Informatori, informatori scientifici. Ecco, informatori scientifici è bellissimo la parola, informatore scientifico. Cioè, vengono chiamati dei venditori, pensate come confusionario il concetto. Dei venditori di farmaci vengono chiamati informatori scientifici. Cioè coloro che ti informano su ciò che ha fatto la scienza. Poi se andiamo a vedere come sono stati fatti le sperimentazioni sul farmaco ci mettiamo a ridere, tra l'altro... Guardate gli effetti collaterali e guardate quali sono le logiche che fanno passare un farmaco e non lo fanno bocciare e quante volte sono state fatte porcate e pagate cose per far passare di farmaci. Le grandi case farmaceutiche ne sanno qualcosa. Ma c'ho anche, ripeto, in questo caso ne parlo per dei video visti, ma ne parlo anche per degli informatori scientifici che conosco e che mi hanno detto, Daniele, lascia perdere, cioè noi dei scientifici non anche perchè loro non è che pagano cioè non è che vengono pagati in base a quante informazioni danno sulla scienza vengono pagati in base a quanti farmaci vendono quindi è ben poco da... il fine è vendere farmaco non è informare la scienza quindi il venditore cosa fa? esalta i benefici e nasconde i difetti quindi i benefici ti dirà che sono fantastici gli effetti collaterali non te li dice neanche te li vai a leggere su un bugiardino che già perchè si chiama bugiardino ce dovremmo fare due domande come mai si chiama bugiardino perché già almeno loro lo so, lo ammettono, diciamo un sacco di buci che almeno lo chiamiamo bugiardino, non è che lo chiamiamo veritiero, lo chiamiamo bugiardino, vabbè detto questo se siamo fatti sta digressione di oggi io continuo a non capire per quale motivo il facebook non aggiorna i commenti, ogni tanto clicco da qualche parte e me li aggiorna, vabbè, ok Detto ciò, ragazzi, 39 minuti. Claudia Calderone mi dice, ma la Terra non è ellittica? Qualcun altro dice, ma la Terra non è... si chiamano geoidi? Eh sì, probabilmente più una forma geoidale. Cioè è un po' a cazzo, come se fosse una pietra fondamentalmente. Cioè, ragazzi, detto tra noi. Allora, se diamo per buono il concetto del Big Bang, ma voi ci potete immaginare per un attimo che da una materia infinitesimale, piena di energia, scoppia e si creano 100 milioni di miliardi di galassie, cazzo, tutti i pianeti, tutte le stelle, perfettamente tonde, e che erano fatte da biglie. Cioè, sembrano le palline quelle che si gioca, adesso siamo nel tempo delle spiagge, che si gioca sulle spiagge con le piste, no? E' possibile che il Big Bang sembrava un vasetto di palline? Cioè un vasetto di palle? C'erano le palline di vetro, le palline di coccio, le palline da tennis, i balloni, le palle quelle più grandi... Però tutte palle sono. C'è tutto. I satelliti sono palle. La Luna è sferica, la Terra è sferica. E che cazzo? che questo scoppia tutto ed è tutto a palla, cioè l'universo è già che è nato, praticamente l'universo inizia e già sto giramento di palle ci fa capire come doveva andare l'andazzo universale, quindi cioè esplode tutto e ste palle che girano per tutto l'universo e che poi su una di queste palle ci stiamo pure noi, che giriamo pure noi, che gira attorno alle palle, che gira attorno all'altra, insomma l'universo potremmo dire che è un immenso giramento di palle almeno per come ce lo raccontano, però io ho qualche dubbio, comincerei a pormi, cioè che sia un giramento di palle ci sta, però non so se proprio l'universo è fatto solo di palle. L'essere umano però con le palle ci sta, ne sa raccontare un sacco. Vedevo ieri Matrix, è stato bellissimo, c'era il terzo Matrix, il finale, cerco di aggiornare il feed delle cose, ma non funziona. Quando l'oracolo dice all'architetto, dice allora, posso avere la tua parola? Gli avrà detto una cosa, ci faremo così e così, e l'oracolo dice all'architetto, posso avere la tua parola? L'architetto si gira e gli dice, per chi mi hai preso? Io sono una macchina, non sono mica umano. è la serie gli umani tradiscono la loro parola, le macchine no, le macchine se ti dicono una cosa fanno quella ed è vero in teoria, cioè spesso è così le macchine non sbagliano, i computer non sbagliano, l'umano sbaglia e poi da colpa i computer, ma in realtà chi programma un computer è un umano bene ragazzi, allora vediamo un po' qualche qualche messaggio, vado a vedere su facebook dall'altra parte perché io qui non non vedo niente sul computer principale. Ok, inizio a leggere un po' di messaggi sul vostro... Scusatemi, adesso sentire un attimo di eco. Vediamo se riesco a capire come funziona perché non riesco a seguirvi. Non viene aggiornato Domenico Scaffetta dice Lady Kay digli a tua Daniele che avevo vinto... allora ragazzi, ah questa cosa qui del flotto è divertente siete fantastici ragazzi cioè è bellissimo quando si mette in competizione qualcuno il delirio che succede, cioè voi non avete idea col flotto che cosa è successo gente che dice ho vinto prima io no ho vinto io no ho vinto io allora da sto giro non vi preoccupate io non definisco il vincitore verrà visto dopo alla fine vedremo le registrazioni e definiremo il vincitore lo scriveremo sul follow the flow e verrà accreditato il premio ma non lo dico più io perché se no, no, l'ho scritto prima io, no, l'ho scritto prima lui, no, il primo che apparirà sullo schermo qui che avrà scritto il testo giusto, quindi questo è. Allora, vediamo se riesco a leggere qualcosa su Facebook, io vedo che aumentano i commenti, ok. Ciao Daniele, mi spieghi il motivo per cui la mia bimba prende sempre i pidocchi e le altre sue tre sorelle no? Quale beneficio secondario ha? Oh, bella domanda Katia. Allora, più che un beneficio secondario direi che ha un messaggio, probabilmente per te. Allora, i pidocchi sono un'infestazione. La tua bimba prende sempre i pidocchi e le altre tre sorelle no. La tua bimba è la più grande o è l'ultima? Perché potrebbe vedere casa infestata per esempio cioè potrebbe sentire il suo territorio infestato da altre persone per cui non so magari si sente con meno attenzioni rispetto agli altri. e prendi pidocchi per averli, oppure magari era la prima e le altre tre le hanno infestato il territorio, oppure è entrato nel territorio qualcun altro infestante, magari un nuovo uomo, una nuova persona, o a casa c'è qualcun altro che ha infestato il suo ambiente, oppure potrebbe essere qualcosa a scuola, comunque ricorda che il riguardo in qualche modo è un'infestazione. Quindi lei si sente infestata nel suo territorio. Dovresti parlare un po' con lei e comprendere come la vedi in questo senso. Ok qui mi scrivi è la terza. e quindi si Katia mi dicevi è la terza potrebbe essere qualcosa a scuola dovresti contestualizzarlo nella prima volta che è venuto quindi quando l'è arrivato per la prima volta che cosa le è successo e vedere se è entrato qualcosa nel suo territorio potrebbe anche essere a scuola potrebbe essere non so degli amici o degli amici magari più uniti, che poi sono entrati altri, li hanno tolto attenzioni, l'infestazione può essere vista da un bambino in mille modi diversi, però ci può stare. Andiamo avanti, vediamo qualche altra domanda, oggi come al solito ci sono dei problemi tecnici, non è un flow, ormai è così. Io ho facebook completamente fermo, davanti a me non vedo una manza. Alessandra del giorno mi dice funziona ancora il tuo contatto whatsapp? Alessandra sì. funziona ma ho il telefono talmente tanto pieno che dovrei ripulirlo per cui mi si blocca costantemente e non lo accendo spesso. Dovrei fermare credo nel prossimo viaggio quando sarò un po' di ore in viaggio me lo porto e comincio a ripulirlo perché è arrivato ormai ci sono migliaia e migliaia e migliaia di messaggi e se non comincio a cancellare le immagini, i video, i buongiorno, buon natale, buone feste diventa un casino. e a totossire perchè poi su whatsapp lo sapete come funziona si comincia a mandare di tutto di più e se migliaia di persone cominciano a mandare immagini il telefono dopo un po' sbrocca vediamo qualcosa su facebook Giulia Firenze dice ragazzi ma i pidocchi li prendono tutti i bimbi, no Giuliano Neve non è esattamente così anzi Katia te l'ha appena detto quattro bambini una la prende gli altri no cioè malgrado vivano nello stesso posto le altre tre non lo prendono non è così noi abbiamo avuto esperienza qui tempo fa quando abbiamo fatto due mesi tre mesi di corso avevamo dei bambini Lì sono arrivati i pidocchi, c'era un gruppo di 20-30 persone quanti erano, non tutti li hanno presi. Eppure stavano tutti nei stessi posti. Noi non li abbiamo presi. Alcuni bambini li hanno presi e altri no, alcuni grandi li hanno presi e altri no. C'era promiscuità, soprattutto poi si lavorava sulla testa, quindi magari si faceva meditazione, si scambiavano i letti, non pensate male nel senso che si scambiavano i letti, nel senso che si usavano proprio per fare lavori, meditazioni, però non si sa quello che era. per cui in teoria sarebbero dovuti passare da tutte le teste, in realtà non è stato così, perché non attacca tutti, ma questa è la stessa cosa per gli animali, alcuni magari hanno le zecche e i pidocchi e le pulci, altri no, eppure vivono assieme, come ve lo spiegate? Noi lo abbiamo visto con determinati animali, finché erano umanizzati ed erano sotto egemonia umana, stavano sempre con zecche e pulci. appena gli altri animali, altro tipo di un altro branco salvati e lasciati in natura, mai più dato nessun tipo di antipulci, niente, cioè lasciati vivi così. L'altro giorno uno dei gatti, l'abbiamo visto Abbiamo visto che aveva una palla così, sotto la pancia, ma dura, come se non so che cosa potesse avere, e ovviamente è lasciato lì, cioè non è che siamo andati, oh Dio che succede adesso bisogna portare dal veterinario, assolutamente no, assolutamente no. se si è fatto venire quello se lo fa passare e guarda caso due giorni dopo la palla è sparita o si è quasi riassorbita secondo me ha mangiato qualche qualche qualche qualche scogliattolo con tutta la capoccia e la capoccia gli è rimasta dentro dentro l'intestino ho convinto di quello però magari se andai da un veterinario, ah bisogna aprire, bisogna fare, bisogna dire, ma gli animali si curano, si ammalano e si curano costantemente, ma un po' come noi cioè se si facesse un'autopsia su una persona morta di vecchiaia si scoprirebbe che ha avuto decine di tumori nel proprio corpo che sono stati regolarmente debellati è normale peccato che se quando vai a farti le visite e ti trovano un tumore subito te devono Poi ovviamente bisogna curarsi, bisogna comprendere e se non si è capaci di comprendere bisogna curarsi. La medicina può salvare la vita, può anche distruggervela, però dovete sempre fare la vostra esperienza e soprattutto prendere le scelte di testa vostra per quanto le scelte siano già estremamente condizionate. La stessa cosa vale per le zanzare, in che senso? No, eh Cristi, le zanzare non sono invasioni, eh. Non sono infestazioni, le zanzare non sono infestanti. Cioè, mentre i pidocchi infestano il tuo territorio, quindi proprio la tua testa, le zanzare sono insetti. Le zanzare sono... non c'entrano a niente. Cioè, sono un'altra cosa. Certo, se poi te si riempie la casa di zanzare perché t'hanno fatto... le uova dentro il lavandino, è un altro discorso. io sangue RH negativo brava Alina il sangue il cosiddetto sangue alieno Ciao Dani, cosa voleva dire William Shakespeare con siamo della stessa sostanza dei sogni? Stefano che ne so, io dovresti chiedere a lui che voleva dire, io mica so Shakespeare. Mi dovrei connettere con Shakespeare, entrare in uno stato di trance, canalizzare Shakespeare e mettermi lì e a proposito di Teschio, prima parlavo del Teschio del Criceto, lì che potrebbe aver mangiato il gatto e metto lì essere o non essere, chissà che cosa voleva dire. Siamo la stessa sostanza dei sogni. E di che sostanza sono fatti i sogni? I sogni sono fatti di pensieri alla fine. I pensieri di vibrazioni. Tutto è fatto di vibrazioni e quindi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni e di tutto il resto. Potremmo aggiungere. Cerchiamo sempre di aggiornare questi commenti di Facebook. Non capisco oggi che cosa è successo. ci sarà una... forse perchè non mi devo distrarre col fatto che ho meno commenti da leggere vabbè bene raga... oh 54 minuti già madonna allora flotto time terzo carattere ovvero abbiamo un primo numero e adesso due lettere il terzo carattere ovvero la seconda lettera è la D D di Domodossola, D di Dio, D di Daniele, D di... D di D dd2 è la terza lettera, ma è la dd2, adesso vi confondo così poi vi incasinate, vi dite no, ho vinto io, no, ho vinto l'altro, no, ah, bellissimo. E poi è bellissimo perché questa cosa qui è vero che vi dà dei premi, è vero che vi pago io per guardarmi, fantastico, è proprio l'esatto opposto di chi fa formazione che dovete pagare voi. Fior di Quattrini, ma la cosa interessante è che diventa un esperimento sociale, cioè è fantastico come noi cerchiamo di fare, io cerco di di spiegarvi, di propinarvi questo concetto di collaborazione e di non competizione e appena vi metto in competizione succede un delirio. Si vede che mi state seguendo bene, ragazzi. Vincete i 500 ACD però a livello di comprensione e di evoluzione si ammessi veramente bene. Ragazzi, D come domodossola, D come... D come D e basta. La seconda lettera non c'è, il terzo carattere era D. Come devo fare con voi raga, come devo fare con voi? Niente non mi esaggiorna, vediamo Facebook dall'altra parte. Volevo farti una domanda Giulia Fiorenza su Facebook, sto passando un periodo di stress e non mi viene il ciclo da 4 mesi, hai qualche metodo? Cazzarola, non te vedo più. Hai qualche metodo per farti ritornare al ciclo? Credo sia quello. Allora, metodi per il ciclo. Teoricamente lo stress può influenzare il ciclo, è vero. Giulia Fiorenza, però ti faccio anche una domanda Giulia, come siamo messi a femminilità in questi mesi? Sei forse in questi ultimi mesi, o meglio, ti sei stai facendo, ti stai impegnando, ti stai comportando un po' troppo da uomo? Stai facendo l'uomo di casa piuttosto che la donna di casa? Stai facendo cose da uomini? Hai perso parte della tua femminità? Perché, o meglio ancora, sei trattata da donna? Da chi dovrebbe trattarti da donna? O magari Sei trattata da mamma, perché a volte si frequentano persone che più che degli uomini che ti dovrebbero trattare da donna, ti trovi degli figli che ti trattano da mamma, questo nelle relazioni. Oppure potrebbe essere appunto il caso in cui fai l'uomo di casa, quindi se fai l'uomo di casa la mente dice, ah si fai l'uomo allora il ciclo non ti serve. oppure potrebbe anche essere tanto stress, però ho visto tante volte questi schemi, soprattutto sul ciclo e questo è molto capita spesso. Capita veramente spesso. Fatemi vedere YouTube che cosa dice. YouTube 136. Ragazzi, devo dire la verità, o sarà l'effetto flotto che la gente vuole compete per questi 500 acidi e malgrado sia luglio, malgrado sia metà luglio, malgrado ci sia il tempo giusto per uscire con gli amici a prendersi gli spritz, Cazzo, è uscito un sacco di gente! Cioè, se son più adesso sarà il flotto, secondo me. Ha fatto il premio e... un attimo. Allora, Josian Ugolini, Josian Ugolini, Josian Ugolini, quale sarà il nome? Josian, penso. Sei fuori luogo, caro penna. Simpatico, prolisse e poco attendibile. Ma è... assolutamente, cioè, Josian. Azzo, io attendibile sono proprio l'ultima persona che deve essere attendibile. Tiè, mi ammetto pure questo. Il bello che sia fuori luogo è fantastico, perché fuori luogo stai nella mia trasmissione, al massimo sei te fuori luogo. Se vuoi me ne vado dalla mia trasmissione e ci rimani te, però che sia fuori luogo sul mio canale è interessante. Mi piacerebbe Cioscianko se intendi esattamente per fuori luogo. Fuori quale luogo? Simpatico grazie, prolisso lo so, poco attendibile, assolutamente sono io il primo che dico non credete una farola di quello che vi dico e come ho detto prima non credete a nessuno di qualunque cosa vi dicono, ma peggio ancora non credete a ciò che voi vi dite dentro la vostra testa, mettete sempre tutto in dubbio e fatevi la vostra esperienza. Quindi ragazzi adesso che anche Josian mi ha detto che sono fuori luogo nel mio canale, va bene, mi tolgo il cappello. e mi metto anche un dito. Dito time ragazzi, un dito a Josiane. Grande, grande Josiane. Vediamo se riesco ad aggiornare questi benetti commenti, va? Uno, 59 minuti ragazzi, 59 minuti. Andiamo. Ma perché? Qualcuno mi sa spiegare perché, qualcuno di voi esperto di diretta di Facebook mi sa spiegare perché io nel mio pannello di gestione della diretta vedo tutto fermo, compreso i commenti. Boh, non lo capisco sta cosa. Ma vabbè... Allora, vediamo un po'. Ma si sta muovendo qualcosa? Mi viene il dubbio che mi vediate... Mi state vedendo? Mi viene di trovare qualche... qualche altra domanda interessante su YouTube, dopo quella di Josiane. Allora, Tommaso D'Alessandro sul tubo mi dice, Daniele se oggi avessi una storia riusciresti ad essere coerente e non dire mai bugie secondo te il tuo rapporto quanto durerebbe? Allora, Tommaso è complicata questa domanda che mi fai, perché uno, avere una storia nella maniera tradizionale è impossibile, non la voglio, non mi interessa, non me ne può fregare nemmeno. le storie, se così si può dire, che ho, non sono una singola ma sono più di una, e alla base se non dici verità sei nella merda. Per cui, ed è quello che su cui ci dovrebbe basare tutto. Ed è ancora più difficile quando non scendi più a compromessi, perché oggi come oggi c'è un non compromesso di fondo, una cosa su cui io personalmente non transigo più, ovvero la serenità, che l'ho detta più di una volta, una volta che l'ho sperimentata non la rivendo e non la rimetto in gioco per niente al mondo. Premesso che da soli si sta sereni. Quindi, premesso che da soli stai già da Dio, devi riuscire a creare, se ci riesci e se l'universo vuole, delle relazioni in maniera tale da stare meglio che stare da soli, il che è veramente difficile. non è impossibile ma i presupposti diventano molto più elevati, quindi più metti regole più diventa difficile, più quindi le persone che possono rientrare in quelle regole sono veramente poche. Però puoi iniziare a fare ciò soltanto quando tu inizi a stare da Dio da solo. Perché è soltanto in quel momento che tu hai perso il bisogno, quindi non stai più usando il bisogno di usare gli altri per soddisfare un tuo buco emotivo, quindi la necessità di dover avere qualcuno che ti soddisfi qualcosa. Quando sei già soddisfatto di tutto, quindi quando non fai, non crei una relazione per bisogno ma per piacere diventa più facile. Ovviamente dall'altra parte deve essere lo stesso e lì inizia a diventare un problema, perché chiaramente il mondo è fatto di gente che sta ancora imputtanata nei bisogni, che sta ancora imputtanata in mille casini, ma non è tanto quello il concetto, il concetto è che trovare persone che condividono uno stesso livello di pensiero, quindi uno stesso concetto evolutivo con cui poter portare avanti l'evoluzione di se stessi, e non è a cambiare il mondo, ce ne siamo, insomma, ce lo siamo messi da parte, che tanto il mondo non volesse cambiato, questo ormai ce ne siamo resi conto. comunicare al mondo le esperienze, va bene, farsi il sangue amaro perché la gente non capisce, no, è irrilevante, vive la propria vita in modo sereno, è quello che ci interessa. Se poi trovi delle persone con cui riesci a farlo, ben venga. Non è detto che ci riesci, si spera. però insomma è vero anche che oggi come oggi una relazione si avvia una o più relazioni si avviano soltanto a patto che e sia veramente a patto che non sono quelle cose no si fa d'amore incondizionato sta cippa ma in realtà sono a patto che con una sorta di veri e propri contratti sarebbe quello che bisognerebbe teorizzare poi qualcuno mi direbbe ah ma perché l'amore bla bla bla bla bla bla bla bla bla Sì, guardatevi Matrix, dove viene spiegato bene questo principio, e guardatevi anche il mio flow dove parlo di risorse pericolo che ho imparato dagli animali e che è molto più come dire, vicino al nostro modello di azione, non al nostro modello di pensiero, è al nostro modello di azione, perché noi abbiamo un modello di azione e un modello di pensiero completamente diverso, cioè, qui vi do la terza perla di oggi, oggi sto dando perle ai porci a manetto, dove non perché vi reputo porci, porci è un senso, viene detta le perla ai porci, può perché siano tutti porci e se qualcuno pensa di non essere porco se la sta raccontando pesantemente, o si sta reprimendo. La perla ai porci dice questo, il cervello che ci fa agire è completamente diverso dal cervello che ci fa pensare. La cosa interessante è che il cervello che ci fa agire, che si basa su uno stimolo animale, che è quello appunto di risorso pericolo, è quello che ci fa fare le scelte, che a volte possono anche essere, come dire, cioè se le dovessimo spiegare bene, sarebbero giudicate male. Che ne so, conosco persone che dicono, il mio obiettivo nella vita è trombare un totto di donne perché così mi sento figo, così mi sento uomo, così mi sento x, ok? Questo è il suo bisogno inconscio che muove il cervello rettile. Però non lo puoi dire. E allora quando tu vai e approcci una donna, non è che dici, senti, ascolta, allora tu sei la numero 58, tu saresti la numero 58 se me la dessi, però io devo arrivare a 100, mi serve fare un numero, che me la dai? Se tu parti così dicendo la verità, rischi che non arrivi a 58. Invece il cervello pensante, che è diverso da quello che ci fa agire, comincia a intortare, fa un tortino di minchiate, tanto da giustificare a se stessi prima di tutto, perché non lo si può ammettere quello che si stava dicendo prima, prima se lo dice a se stesso e poi lo dice agli altri, quindi crea questo tortino di puttanate per giustificarsi le sue azioni, perché se no non se le giustificherebbe neanche lui, e per giustificarle agli altri o per convincere gli altri. Questa cosa qui accade in migliaia di casi. Io mi sono, ho creato, mi è capitato più di una volta, ma questo accade scontante persone, ed è soprattutto quando metti la persona di fronte a un'incoerenza, ma è normale che sia incoerente, perché se la parte mentale deve creare delle dissonanze cognitive per poter giustificare un'azione che non giustifica neanche a se stessa, perché non ha il coraggio, perché dovrebbe dire, guarda che sto soddisfacendo questo bisogno animale e non lo posso di' perché se no mi autogiudico male, mi sento in colpa, mi sento una merda, perché poi abbiamo tutte quelle sovrastrutture che un animale non ha, cioè l'animale non è che si fa problemi, fa quello che vuole e non se fa problemi, se lo facciamo noi e viene male. che ne so, c'è gente che dice, ci sono tantissime persone, questo sarà capitato a molti di voi ma probabilmente non l'avrete mai detto, che hanno provato piacere toccandosi o sfregando in qualche maniera già quando erano molto piccini. se questa cosa lo scopre la mamma o il papà, diventa un casino, e allora, oh, è una tema, peccato, oh, non si fa, bla bla bla, che cazzo stai facendo? e dici, ma cazzo, io sto provando a piacere, ma perché me deve essere così brutta sta roba? allora cosa fai? reputi che quella cosa lì diventa brutta, quindi vieni giudicato male, e ti crei sto trauma a sto punto, quella cosa lì, per evitare quel trauma, l'azione per provare piacere è ovvia, perché il nostro cervello rettile tende al piacere quindi, se io ho qualcosa che mi dà piacere, tenderò a farlo ma per giustificare il fatto che i miei dicono che è brutto, gli altri dicono che è brutto, la società dice che è brutto, devo creare sto tortino di minchiate per giustificarlo a me stesso e agli altri. Questo capita su qualunque cosa. I politici sono bravissimi. I politici vogliono fondamentalmente potere e una sedia in Parlamento e un sacco di soldi, un sacco di potere, un sacco di mazzette, un sacco di pensioni e questo è il loro reale obiettivo, però non è che ve lo possono raccontare a voi. Dice ragazzi allora votatemi perché io ho bisogno di soddisfare il mio bisogno di sicurezza, ho bisogno di potere, di poter controllare il mondo, di fare un sacco di soldi, di poter sistemare i miei figli in qualche modo dove non fanno un cazzo e prendono un sacco di soldi, dobbiamo pia' qualche mazzetta per prenderci qualche cosa, forza dai votatemi perché ci ho bisogno di questo. Non ve lo possono di' e allora vediamo di' allora vi creano il tortino di miei... ecco da oggi in poi Usiamo questo principio, il tortino di minchiate, per usare, perché la dissonanza cognitiva non è proprio una terminologia da giullare, no? Il tortino di puttanate sì, è più o meno la stessa cosa, cioè il PNLista, l'esperto di PNL di comunicazione ve lo chiama dissonanza cognitiva. Il giullare ve lo chiamerà da oggi in poi il tortino di puttanate. che fa anche un po', abbiamo già la pasta alla puttanesca, il tortino di puttanate, ci sta. È una cosa un po' culinaria, no? Culinaria, appunto, si chiama culinaria perché il tortino di puttanate serve per prendervi per il culo. A voi stessi e agli altri. quindi si crea questa serie di dissonanze ogni dia, ovvero questa serie di tortini minchiate per giustificare le azioni che in realtà sono mosse fondamentalmente da dei bisogni primordiali. Comunque era la terza perla, la terza perla è la differenza tra il cervello che vi fa agire e il cervello culinario, se così si può dire, che vi fa prendere per il culo creando i tortini di puttanate. Carmen Di Fonzo dice, e se la mia situazione è perfetta così com'è... Carmen, vi prego, non mi fate queste domande! Non mi iniziate una domanda con una congiunzione! Cioè, non potete iniziare una domanda con una E-congiunzione! Che vuol dire? Presupponi delle cose che io non so. E se la tua situazione è perfetta così com'è, tietela così com'è. Finché è dura fa verdura, no? Che fa bene. Fa il tortino di verdure. Va bene così, no? Strategia che funziona, non si cambia. Se stai bene, se sei soddisfatta, se tutto ti va bene, se sei sana, se sei felice, se sei in abbondanza, sei serena e tranquilla, a posto così, che te frega? Eh, va bene così. Stefano Ricciardi dice, io ho tanto timido, vorrei scopare ma non ce la faccio. Nel senso che quando te capita, non te... Che vuol dire non ce la fai? Non ce la fai a trovare qualcuna? o non ce la fai che quando arriva non te... non lo so se sei soltanto timido Stefano Ricciardi vai nella chat di followtheflow.club e vedi che ti aiutano loro a essere meno timido, vai tranquillo ragazzi poi tra l'altro io non la nomino più perché ormai la do per scontata siamo quasi al sessantesimo flow per cui per me è tutto scontato ma in realtà non è così followtheflow.club che è il sito dove vengono piazzati tutti i video registrati del follow the flow Da domani troverete anche i risultati del flotto, quindi andate lì troverete flotto e vedrete chi ha vinto. E non solo, da oggi ci sono anche le donazioni, per cui se volete, io vi dono a voi gli ICD, voi potete, se volete, portare, darci un sostegno ai progetti del salto quantico, ai progetti del flow2flow e a mille altre cose che possiamo fare di formazione gratuita, potete fare una donazione con Paypal o in criptovalute, come vi pare. Trovatela anche la cosa donazioni. che più dà più riceve io vi do a voi non mi interessa riceve però se voi vi sentite di dare qualcosa benvenga invece di darlo alla santa romana chiesa per ingrassare i cardinali e le casse dell'azienda più potente del mondo potete magari aiutarci a sostenere questi progetti sempre più gratuiti ed è quello mi piacerebbe fare sempre sempre sempre di più io vorrei un progetto che mi aiutasse ad aggiornare questo cazzo di Facebook. Jonathan, Jonathan Carenazzi. Daniele, oggi stavo guardando un anime giapponese. Nelle trame giapponesi e nella loro cultura in generale c'è sempre il rivale, una sorta di maestro nemico utile. C'è un nesso sui maestri che ci troviamo davanti nel nostro percorso che racconti ogni tanto? Jonathan, non lo so, non ho mai visto... non sono un appassionato di anime giapponesi, ovvero in realtà non guardo proprio la televisione, però... a meno che non mi vedi Matrix, cose scelte così. Tra l'altro ultimamente, ah ragazzi devo fare un mea culpa, faccio un'errata corrige. Qualche tempo fa io vi avevo consigliato di vedere Zoo, questa serie televisiva che stava su Netflix. Allora, errata corrige, vi consiglio di vedere soltanto la prima serie, la prima stagione, perché la seconda e la terza hanno veramente, passatemi il termine, cagato fuori dalla tazza. Cioè non c'entra più un cazzo con quello che era l'idea iniziale, sono andati veramente nella assurdità più assoluta, che per carità in alcuni versi ci può stare, però la prima serie come al solito... Ecco, vi voglio far notare anche questo, il concetto di rendita funziona anche sulla televisione. il concetto di rendita vuole che c'è un grosso impegno per acquisire il cliente e poi una volta che il cliente è acquisito ha posto così vediamo coca cola, vediamo mcdonalds, fanno di tutto per acquisire possono spendere tantissimi soldi per acquisire un nuovo bambino ma poi quel bambino magna vita per tutto il resto della sua vita andrà a comprare i panini a mcdonalds a meno che poi casualmente non finisce su uno dei nostri video o uno di tanti altri, mille cose che vi fanno venire i dubbi e capiscono che magari mcdonalds è un po' merda Però anche nella televisione è così. Su quante serie funziona questo? Cioè, i primi video, i primi telefilm, i primi film, sono una figata pazzesca, perché vi devono tenere attaccati allo schermo. A quel punto voi diventate addicted. Quindi c'è, no, devo sapere come finisce, no, devo sapere come finisce, no. E seppure ormai è diventata una pantomima, voi dovete andare avanti perchè vuoi sapere come finisce e lo sto vedendo io cioè la seconda e terza serie di ZU insomma sinceramente fa un po' cagare cioè rispetto alla prima fa un po' cagare però vabbè ormai ce l'abbiamo che non vogliamo vedere come finisce e mi sono reso conto di come questo stratagemma stia funzionando anche con me che ne sono consapevole e sta lì certo prima me le vedevo la prima serie me la vedevo in due giorni tutti gli episodi e adesso questi qui ce l'è l'acqua non c'è proprio un cazzo da fare ti vuoi riaddormentare ma vediamo che minchiate si sono inventate e minchia nella terza serie hanno veramente esagerato hanno veramente esagerato E quindi mi dicevi, Jonathan, il discorso delle anime giapponesi. No, non le conosco. Però sì, quello che mi dici ci sta. Il concetto del rivale. Se mi dici che il rivale... Allora, c'è da dire una cosa. dovrebbe stare su uno dei nostri blog, non so se sul blog di Anaera o sul blog di Salto Quantico, ci dovrebbe essere un articolo in cui si raccontava, si spiegava qual era il processo, o meglio, gli elementi fondamentali per la creazione di una storia fatta da Walt Disney, che poi sono gli stessi principi che si insegnano nel corso di Personal Branding, che tra l'altro avevo iniziato a fare e dovevo metterlo su Anaera, devo finirlo. ovvero la storia personale, la storia dell'eroe viene chiamata da molti marketer io preferisco prendere proprio gli elementi della storia fantastica, cioè quindi proprio da chi l'ha creata, da Walt Disney se cercate, cercate forse Walt Disney è salto quantico, forse trovate qualcosa magari se lo trovate lo pubblichiamo e ci sono gli elementi per una buona storia gli elementi per una buona storia, il rivale c'è sempre Il rivale c'è sempre, ci sono sempre gli aiutanti, c'è sempre un tesoro, c'è sempre un problema da risolvere, ci sono sempre degli insegnamenti, ci sono dei caratteri che ci sono sempre. che poi è la storia di ognuno di noi. Se noi vedessimo la nostra vita come una storia con quegli elementi di Walt Disney, scopriremmo che ognuno di noi ha una storia con quegli elementi. Poi, ovviamente, raccontando quella storia, se si inseriscono, quindi se si pone attenzione a quegli elementi, torna più utile, perché viene vista, ha un maggiore potere comunicativo rispetto a tanti altri. quindi ci può stare. Poi i giapponesi su queste cose sono, loro sono anche quelli che hanno creato l'Ikigai, insomma, cose simpatiche. Elisa Pilati dice Daniele hai visto Sense8, la serie delle sorelle Wachowski, dei fratelli Wachowski che sono diventati le sorelle Wachowski? Allora Elisa, la stiamo iniziando a vedere probabilmente stanotte, mi ero dimenticato, l'avevo questa cosa che dovevo vedermi, ma mi ero dimenticato che era una delle cose che dovevo fare, quindi adesso abbiamo iniziato a trovarla e ce la vediamo. Penso che in questi giorni cominciamo a vederci Oh, ecco, Paola Vincentelli ha pubblicato su saltoquantico.net Pixar 22 regole, le 22 regole della Pixar, fantastico, grazie Paola, anzi ti dirò, Paola se me lo mandi anche su Whatsapp dopo lo pubblico sul mio Facebook così ce l'hanno come articolo e magari lo aggiorniamo, lo mettiamo anche in un page su saltoquantico.net, questo lo parliamo con lo dico alla regia vediamo un po' di altre domande se vedete questo articolo è molto bello saltoquantico.net pixar 22 regole quindi se volete cercate pixar saltoquantico e trovate questo trovate anche su google allora vediamo un po' facebook inizia ad essere un po' scarico anche perché ragazzi oggi ma fa veramente caldo porca eva Dani, se tornassi a vivere in una società occidentale, secondo te ti faresti grasse risate, mi dice Tommaso D'Alessandro. Tommaso, io ogni tanto ci torno nella società occidentale, ho i genitori, ogni tanto torno a trovarli, torno a trovare qualche amico. Prima facevo anche qualche corso, quest'anno non credo proprio. mi farei grasse risate o mi faccio grasse risate devo scegliere per forza o piango grasse lacrime o mi faccio grasse risate ma scelgo di farmi grasse risate scelgo di farmi grasse risate perché puoi vedere come ho detto ormai ultimamente il mondo soltanto come un circo quindi vedi vedi vedi Vedi cose veramente assurde e gente che combatte per quelle cose assurde per cui non può essere vero. Cioè, allora, o ammetti che l'umano è veramente un idiota, giudicandolo con l'ego, oppure, cosa più probabile, siamo veramente dentro un'enorme pantomima e ognuno gioca un ruolo che lo gioca da così tanto tempo che si è dimenticato di giocarlo. per cui si sono dimenticati di stare dentro un circo, di stare su un palcoscenico circense, che il loro obiettivo è divertirsi e godersi la vita, hanno cominciato a fare teatro, si sono messi dentro quel ruolo e si sono dimenticati di averlo e continuano a farlo. Un po' come il Vietnamita che gli hanno dimenticato, si sono dimenticati di dirgli che la guerra è finita e continuano ancora a star lì in mezzo alle sterpaglie col fucile a sperà desperà qualche americano. Secondo me la vita è così, cioè a tantissima gente non gli è stato detto che il dramma è finito, la commedia è finita e possono ritornare a fare le persone normali, a giocare, divertirsi, un po' come quando erano bambini. Invece, e quindi così ridi, ridi, ridi perché vedi questa gente che si comporta in questa maniera convinta di esserlo. Cioè, sono proprio convinti, dico io sono così, tu non capisci un cazzo, vabbè, va bene così. Adelaide Costa dice gente che si srabatta o si arrabbatta probabilmente, arrabbatta è bellissimo non so se esiste al nord il termine arrabbattarsi che credo sia tipico del sud bello cerchiamo di aggiornare facebook, commenti 307 ma io non vedo una minchia li troviamo qua, Angela ti sei perso il flotto manaccia manaccia Scelte di vita che non tutti se le possono permettere. Orgon out. Non so di cosa stai parlando. Claudia Calderone dice Daniele soffri tanto il caldo perché eri un russo. Claudio è vero, però devo dirti anche che ultimamente negli ultimi anni ho raggiunto una sopportazione del caldo molto elevata. Non mi fa piacere, attenzione, non che lo ami, io i giorni che vedo che piove sono strafelice. Per me la temperatura ideale è 16-20 gradi, listo da Dio. Qui alcuni giorni ragioniamo su 40-45, i condizionatori fanno fatica a raffreddare, poi la corrente fa cagare, scende, sale, si stacca in condizione, è un casino. però sì, sono migliorato, sono migliorato anche grazie alle macchine sono migliorato anche grazie alle macchine perché stare a lavorare tanto sapete che una delle mie tante passioni sono i computer adesso ultimamente con le criptovalute e loro fanno tanto caldo quindi quando ti abitui a stare sui 60 gradi quando arrivi a 40 stai fresco Stefania dice sì sì la conosciamo al nord anche perché ormai al sud ci sono solo gli emigrati Che grande Stefano! Eh sì, probabilmente al sud ci sono gli emigrati e i suddisti emigrano al no, cioè uno spostamento, un'emigrazione completa. Ma sapete che questa storia dell'emigrazione era stata prevista e voluta? Cioè c'era il piano Calergi, c'erano tante cose, ma che sono state previste ed è proprio, ricordate che è uno dei mezzi migliori per comandare e dominare elementi e fargli perdere l'identità. per cui nel momento in cui l'identità del tuo luogo, delle tue radici viene distrutta da nuove culture, tu perdi la tua vera e propria identità, perdi le radici e quindi sei ancora più confuso e sei ancora più facile da controllare. Fa parte tutto di un gioco di controllo, ormai dovreste saperlo ragazzi. Sense8 c'è su Netflix. Elisa Pilati, Sense8 c'è su Netflix ma tu sai che Netflix io da qualunque altra parte del mondo non posso vederlo perché puoi accedere soltanto al Netflix della tua nazione. Quindi io le cose in italiano non posso vedere. È un po' come sul mio, sul Kindle di Amazon. Dall'Asia io non posso comprare libri italiani. posso comprare la roba cinese che non capisco una mazza e non posso accedere ai titoli italiani perché la ricerca viene fatta per problemi di copyright credo su queste cose qua bisognerebbe fare tutto un casino di VPN eccetera ma che ti costa di più addirittura dell'iscrizione a Netflix per cui insomma non c'è se e poi comunque sarebbe molto lento Malek dice vai a lavorare pagliaccione amico sicuro grande male finalmente uno cazzo che ha capito che sono un pagliaccio grande malec 90 mi dice vai a lavorare pagliaccione finalmente ragazzi riusciamo a farci comprendere e finalmente la gente capisce che sono un clown, sono un pagliaccio, sono un giullare e che fondamentalmente se vedono in me questo vuol dire che dentro di loro c'è altrettanto, perché se no non lo vedrebbero. E finalmente qualcuno si sente un pagliaccio e vede in me il suo specchio, perché se no vedrebbero soltanto persone seri, che tristezza. Ah, questo mondo serio! Pa-pa-pa-pa-ra-ra-pa-pa-pa-ra-pa-pa-pa-ra-ra-pa-pa-pa-ra... No, Nordino, non è, no, no, ma siamo tutti pagliacci, è che c'è chi lo ammette e chi no, è quello il bello. Cioè, se fossimo dei pagliacci vuol dire che ci staremmo a divertire la mattina e la sera e faremmo ridere gli altri. Ricordatevi, ve lo dissi l'altra volta, la differenza tra pagliaccio e clown, è la stessa cosa. È soltanto una traduzione dall'inglese all'italiano. Però pagliaccio lo vedete in maniera... lo vedete in maniera... in maniera negativa. Clown lo vedete in maniera simpatica. Cioè tu... anzi addirittura il pagliaccio a volte viene usato nei film dell'orrore, no? Il pagliaccio con la motose... Sebastiani... Sebastiani Roll mi dice su YouTube. Come eludere le ossessioni. Allora, Sebastiano, innanzitutto perché le vuoi eludere? Si eludono le tasse. Perché vuoi eludere le ossessioni? Se è un'ossessione, non sarebbe più utile risolverla invece che eluderla? Cioè, eluderla presuppone che sta là, ma io ci giro attorno, cioè io la raggiro. E che serve raggirare una ossessione? Cioè, se è un'ossessione vuol dire che sta là. Risolbila. Comprendila. Comprendila nel messaggio. Ma soprattutto, se vuoi, con la prima perla di oggi, forza la tua mente a spostarsi, non a deludere. Eludere, non deludere, eludere. Poi potresti usare le varie tecniche che stanno sul salto quantico nei video di riprogrammazione visiva ad esempio, se è un'ossessione visiva, oppure cinestesico-auditiva, in base a quello che è. E puoi usare determinate tecniche anche abbastanza semplici per switchare la mente. Ricorda, ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Questa è la prima perla di oggi. Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Se continui a dare attenzione all'ossessione e a seguirla e a fare ciò che l'ossessione dice, continuerà a restarci ed avere sempre più potere. Invece devi forzarti in presenza di fare qualcos'altro. Sempre. Quando riuscirai a switchare in automatico la mente su qualcos'altro, dopo un po' quell'ossessione non la seguirà e più esparirà. Dopo un po' ce ne vuole, nel senso che c'è chi dice che ci vogliono 21 giorni per generare una nuova abitudine, io ve ne direi 40 consecutivi. voglio essere molto più cattivo, ma anche molto più realista. 40 consecutivi vuol dire che tu per 40 giorni devi riuscire a non cadere all'interno di quell'ossessione. Se ci cadi anche solo un istante, ricominci 40 giorni. Me ti posso garantire che per 40 giorni tu segui una nuova abitudine e la mente si abitua alla nuova abitudine. Questo vale dal piccolo al grande, cioè puoi iniziare a creare una cosa del genere, non so, semplicemente facendo attenzione al movimento iniziale con cui ti radi la barba, per esempio, e comprendere che Inizi sempre dallo stesso punto. Allora, in presenza, da ora in poi, per i prossimi 40 giorni, ogni volta che te la fai, se iniziavi di qua, prima di iniziare sei presente, non lo fai in maniera automatica, inizi di qua. Per 40 giorni consecutivi noterai che il 41esimo giorno tu non ci devi più pensare. Probabilmente anche prima. Non ci devi più pensare, ormai ha creato la nuova abitudine, parti di qua. E questo vale per tutto, questo vale per i pensieri, questo vale per le malattie, questo vale per tutti. E questo è il principio, no? Tommaso Alessandro mi sarà utile questa chicca. Bene, sono contento. Se il pensiero plasma la realtà, perché con gli attacchi di panico è così difficile riportare la mente e il corpo alla normalità? Ma Ferdinando Mendola, chi te lo dice? Chi ti dà questa convinzione? Dipende come gestisci gli attacchi di panico, dipende che convinzione hai sugli attacchi di panico, dipende chi hai con te che ti può aiutare con gli attacchi di panico. Semplice. Ti faccio un esempio. Qualcosa di utile? Vediamo, vediamo, vediamo. Una delle tecniche più importanti di PNL, secondo me una delle migliori tecniche di PNL, fondamentalmente la PNL ce la insegna ma è una cosa che funziona da sempre in ogni mente umana. Nel momento in cui tu vuoi creare un cambiamento, quindi uno switch all'interno di una mente umana immediata, la cosa più semplice da fare è la cosiddetta rottura di schemi. Qui vi do una tecnica vera e propria. La rottura di schemi vuol dire fare qualcosa di assolutamente assurdo rispetto allo schema che la persona si aspetta. Ok? Cosa vuol dire? Che ognuno di noi ha schemi su tutto, cioè noi sappiamo che se uno ti pone la mano, in automatico lo schema è che tu vai lì e gli dai la mano. Milton Erickson usava la shaking hand instant induction, ovvero l'induzione shock, l'induzione istantanea in ipnosi con la shaking hand, cioè praticamente quando gli davo la mano lui faceva una rottura di schemi su questo schema banale e lo mandava in transi immediatamente. Perché questo? quando crea una rottura di schemi all'interno di una persona, si apre un varco verso l'inconscio. Questo varco può variare da pochi centesimi di secondo fino a qualche secondo, cioè crea un attimo di confusione, la mente si blocca e dice che cazzo sta succedendo? Che cosa succede? Che quando la mente va in automatico, va in automatico perché esistono degli schemi. quindi, tu hai lo schema per dare la mano, hai lo schema per salutare, hai lo schema per entrare nell'attacco di panico, hai lo schema per tutto. Nel momento in cui quello schema viene rotto, perché si inserisce un elemento che non fa parte dello schema classico, la tua mente non può più andare avanti con lo schema classico, quindi è costretta a bloccare l'automatismo, a portarti alla coscienza, quindi a svegliarti, e dire, e mo che cazzo faccio? perché non sa cosa fare, perché non ha uno schema in funzione di quel nuovo elemento che è accaduto. Quindi, ad esempio, ti viene l'attacco di panico, avrai il classico schema, a te accadranno determinate cose, probabilmente le persone attorno vengono lì in aiuto, in soccorso, tu sei tranquillo, rilassati, ti diranno sempre le stesse cose, questo è lo schema classico. Che cosa accadrebbe se nel momento in cui tu hai un attacco di panico, arriva uno dietro di te e ti mette due casse enormi e poi ti fa partire la musica da circo a palla. Ti inizia a fare il solletico, tu ti giri e lo trovi a lui con sto cappello e col naso rosso che fa, ah, sveglia! o ci metta a far credito, cioè a qualunque cosa letteralmente assurda. Oppure, una cosa banalissima, ad esempio, per chi ha un attacco di panico, questa ad esempio è una tecnica reale che potete applicare in maniera semplicissima. Quando qualcuno ha un attacco di panico, o quando qualcuno sta usando uno schema di che in qualche modo lo porta a stare male o a distrarre, insomma che fa casino. Però anche sugli attacchi di panico può funzionare. C'è un modo per rompere uno schema che è uno dei migliori, ok? Il modo più semplice per rompere uno schema, voi immaginate questo qui che arriva a attacco di panico e quindi è abituato nel suo solito schema, oddio, bacio, rilassati, tranquillo, eccetera. Voi potete fare una cosa semplicissima. Avete qualcuno che sta in uno schema non produttivo, magari appunto di attacco, di cose eccetera. Voi andate lì, andate lì vicino e gli fate STOP! Cioè, ma che cazzo è successo? Ma adesso non l'ho fatto così forte perché ho strillato la parola stop, non so se si è sentito. Cioè, voi andate lì e in maniera perentoria gli fate Ora tra l'altro stop non solo è una rottura di schemi perché gliela ha strillata nell'orecchia e quella persona si spaventa, che cazzo è successo? Dovete essere veramente, cioè non è che dovete andare e dire stop, no. cioè ordine puro, quello diventa un vero e proprio ordine, quindi date un ordine e un'induzione. Quindi fate una rottura di schemi con un'induzione immediata. Quindi che cosa accade? La persona non si aspetta che voi gli strillate. Quella è la prima rottura di schemi. Già il tono di voce. Aprendo il varco, voi mi date il comando, che è stop. Stop, attiva un altro schema. Perché la parola stop è legata a uno schema predefinito, a uno schema predefinito che hanno tutti. Voi lo stop lo vedete ovunque, lo vedete grande sulle strade, decine di volte, sapete che quando c'è scritto stop, voi ve dovete fermare. Quindi qualunque cosa state facendo, voi ve dovete fermare. Questa è una tecnica potentissima e di una banalità estrema, ovviamente dovete avere l'autorità per farlo, cioè lo dovete fare in maniera autorevole, non è che andate lì e dire aspetta come stai la c'è un attacco di panico allora aspetta adesso ho visto un video daniele mi ha detto di dire stop no funziona un cazzo così ok dovete andarli guardate in faccia magari creando anche una rottura di schemi su quello potrebbe potrebbe anche essere ancora meglio potrebbe essere un gli piantate una mano in testa e gli fate stop strillando, io qui non lo posso fare se non spacco le capsule del microfono e voi non sentite niente perché va in distorsione, ma strillando davvero. Questa è una rottura di schemi. Ecco, qualcuno mi dice Lady Kay, quando i miei nipoti piangevano io piangevo più forte. Esatto! Questa è una rottura di schemi perché se lo schema di un bambino dice che il bimbo piange e la mamma dice no dai non piangere, Nel momento in cui voi capite lo schema e lo rompete, costringete la persona a creare uno schema nuovo. Per forza. Questa è una base di fondo. Cioè voi comprendete uno schema, rompetelo e costringerete la persona a crearne uno nuovo. Che cosa creerà non lo sappiamo. Ma se creerà un altro schema che non va bene o che è distruttivo per la persona, lo rirompete finché non ne crea uno funzionale. Molto semplice. Con i bambini uno strilla, voi andate lì vicino, è bellissimo, i bambini lo potete fare tranquillamente. Il bambino strilla, voi vi mettete vicino, lo ascoltate. Quando finisce, date voi il stridato ancora di più. E poi finite e fai, dai, adesso tocca a te, vai più forte. E il bambino, ops, e magari vi sta pure a gioco e comincia a strillare ancora di più. E poi andate voi e ristrillate ancora di più. Avete creato uno schema nuovo, avete creato un gioco nuovo. A quel punto, vabbè, dai, ok, basta, adesso giochiamo a un'altra cosa. Avete risolto. Basta. Capite? Cioè non è poi così difficile. L'importante è questo. Rompete uno schema e via. Bene ragazzi, allora... Assunta, assunta, assunta, hai messo in chiaro le lettere, aiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiaiai e sapranno tutta la sequenza data fino ad ora per il flotto. Ragazzi, un'ora, 42, 46, siamo 103 da una parte, 100 non so quanti dall'altra, quanti siamo sul tubo? Vediamo un po' quanti ce ne siamo persi. 132 fisso, cioè YouTube 132, basta. Dall'inizio alla fine vedo le statistiche, siamo sempre uguali, una linea piatta come se fossimo morti. Si può fare da soli, Josiane? Josiane, prima mi dici che sono fuori luogo, ora mi fai le domande e ancora qua stai. Allora, vedi che sono fuori luogo io, però tu sei rimasta nello stesso luogo dove sono fuori luogo io. Ora sono fuori luogo io e tu mi fai le domande su come si può fare da soli a rompere uno schema. Josiane, la tua domanda è fuori luogo. Oddio. Josiane, no, non puoi farlo da soli nei schemi. Perché sei tu che hai lo schema. Quando stai nello schema non te lo puoi rompere da sola, non ne sei consapevole. Cioè tu non sei consapevole del tuo schema. Finché qualcuno non te lo rompe, in quel momento ne diventi consapevole. Ok? Quindi questo è il concetto. Lorenzo mi dice su youtube Dani per te è impossibile cambiare il sistema ma le anime come te mandate su questa terra per risvegliare le coscienze non pensi facciano parte di un progetto pacifico globale o qualcosa di simile Boh sinceramente io non mi sento parte di un progetto io come al solito continuo a dire sempre di più mi sto muovendo sono anche uscito dal mondo sono anche uscito dal mondo della formazione perché la reputo sempre più inutile, perché comunque sia spesso e volentieri diventa una presa in giro, cioè io posso darti delle informazioni, la vera formazione te la devi fare da solo, e per fare informazione non c'è bisogno di fare formazione, tra l'altro non ci dimentichiamo che i veri grandi leader, cioè quelli che hanno fatto storia, quelli che hanno tracciato un segno, che hanno tracciato un solco e hanno lasciato un segno, non erano mica trainer. Gandhi, Hamma, oscio per quanto vabbè insomma può essere può essere visto in maniere diverse tantissima gente, tutti grandi attenzione non sto mettendomi alla loro stregua, sto imparando da loro per cui loro comunicavano cioè non stavano certo, non è che voi andate da da Gandhi e vi facevate una coaching privata, o andate da Amma e vi fate, se non sapete chi è Amma informatevi, andate da Amma e dice Amma scusa ho bisogno di parlare con te, ho bisogno di una coaching. Magari ci parli pure, ma non è che te fa una coaching privata. Quindi alla fine ha molto più senso fare cose come sto facendo adesso, cioè delle dirette o dei video ma in questo caso è ancora più divertente perché la diretta è molto più interessante perché c'è il vostro intervento e le vostre Le vostre domande diventano parte dell'intervento stesso, quindi si crea questo flusso di informazioni che va in una sorta di doppio senso, per cui voi stimolate le informazioni a me e stimolate le risposte o mi aiutate a canalizzare le risposte. però è una comunicazione, cioè non è un... se gente mi diceva ma sai ti vorrei incontrare per un confronto ma che ti vuoi confrontare? un confronto presuppone che tu hai un'idea e me la vuoi propinare a me io ti dico c'è già ragione vai tranquillo cioè qualunque cosa su cui ti vuoi confrontare stai sereno ti do già ragione Beh, è così. Anche perché se ti vuoi confrontare presupponi che tu hai una credenza su cui credi fermamente. Quindi se credi fermamente, che te devo dio? Va bene così, bravo. L'unica cosa che ti posso dire è che ti fa star bene e continua a crederci. Ma non capisco perché vuoi convincermi. Perché questo è quello che fa la gente. E ritorniamo al discorso che dicevo prima che la gente guarda i video e poi vuole convincere gli altri che quello che hanno detto nei video è vero. Senza uno straccio di prova. e torniamo sempre al concetto di controllo cioè nel momento in cui qualcuno vuole propinare qualcosa sta cercando di controllare la mente di qualcun altro molto semplice ed è il sistema e poi ci lamentiamo perché il sistema non cambierà mai funziona così per cui cominciamo a porre dubbio su tutto cominciamo a porre dubbio su qualunque cosa vediamo, ascoltiamo o crediamo soprattutto. Poniamoci dubbi su tutto ciò che sentiamo da fuori e tutto ciò che sentiamo da dentro, perché tanto buona parte delle cose che ci arrivano da dentro sono cose che prima abbiamo sentito da fuori, perché le uniche cose su cui dovremmo fare fede sono le cose della nostra esperienza. Infatti io continuo e cerco, anzi se qualche volta mi capitasse di asserire delle robe, vi chiedo di farmi sempre la domanda come fai a saperlo? Perché se asserisco delle cose in genere è perché ho un'esperienza personale. Se no, con la domanda come fai a saperlo? Io sono costretto ad andare alla fonte, e se come fai a saperlo è, l'ho visto in un video, allora correggo la frase e dico, signori scusatemi, ho visto in un video che, come ho fatto ieri l'altro giorno con il discorso del bicarbonato, io ho detto, la mia esperienza è questa ed è ciò che faccio io. Poi mi hanno detto, ma non ho prove, che dovrebbe essere così, però non lo so, informatevi, che è molto più corretto, perché io pongo dei dubbi che ho anch'io e così abbiamo la possibilità di crescere assieme. Magari qualcuno si informa, poi me lo manda e io ho un'informazione in più che devo sempre provare, che non do per buona, ma devo sempre provare. Quindi questo è una sorta di sharing anche della ricerca. Penso che, secondo me, la cosa più importante da fare nel concetto evolutivo è il ricercatore, più che l'informatore. Cioè più che lo studio. Lo studioso studia. Il ricercatore ricerca, è diverso. Cioè, prende delle informazioni, che possono anche arrivare dagli altri, le studia, le cerca, le testa, e magari trova anche versioni diverse. Trova anche modi diversi. E' stato il motivo che mi ha permesso di evolvere la PNL. La PNL purtroppo ha dei limiti devastanti. Se io avessi dato per buono quello che quei due geni di Bendler e Grinder asseriscono, mi sarei limitato a quello che la PNL dice e sarei rimasto a 20 anni fa. Fortunatamente il mio primo dubbio fu ok, bello, figo, vediamo se funziona su di me. Dopo che funzionava su di me la domanda successiva è vediamo se posso migliorarlo. E a quel punto se posso trovare qualcosa che funziona meglio in minor tempo, per esempio. Ed è così che poi ho creato tantissime cose che hanno funzionato su me stesso e che poi ho provato su altri. E questa è la cosa interessante. Quindi tendiamo a essere dei ricercatori piuttosto che degli studiosi. Ha molto più senso. Molto molto più senso. Un ricercatore cerca cose nuove e la cosa interessante è che i ricercatori, la maggior parte dei casi, ricercano nella natura, perché le risposte sono tutte là. Quindi la vera ricerca è in ciò che è attorno a noi e in ciò che è dentro di noi. La prima cosa che dovremmo ricercare è la nostra vera mappa, cioè ciò che quali sono gli schemi a cui rispondiamo, per esempio, e nel momento in cui comprendiamo noi stessi come funzioniamo già siamo un gran pezzo avanti, perché scopriremo che la maggior parte delle nostre azioni non dipendono da noi. C'è una bellissima frase in Matrix, molto evocativa, Si basa tanto, Matrix ha delle parole chiave, delle parole chiave che sono ad esempio scopo, che non è dal verbo scopare, ma scopo nel senso di missione, quindi uno scopo, quindi ogni programma ha uno scopo, ognuno nasce per uno scopo, e soprattutto scelta. Credo che la parola chiave per eccellenza in Matrix è la scelta, ma la cosa interessante ed è assolutamente vero per quanto mi riguarda, e su questo i fratelli o ormai le sorelle Guaccioschi sono grandiosi, c'è una frase che dice la scelta è l'illusione posta tra chi ha il potere e chi non ce l'ha. La cambierei leggermente e direi la scelta è quell'illusione creata da chi ha il potere e data a chi non ce l'ha. Quindi, nella maggior parte dei casi, quando le persone dicono, questo è il mio libero arbitrio, ho scelto io, in realtà non hai scelto tu, perché quella scelta è un'illusione di scelta, la scelta è stata imposta, ed è stata imposta a monte da tutta una serie di condizionamenti fatti ad hoc, di cui ormai dovreste già sapere se seguite tutto quello che ho fatto fino ad oggi, e vi renderete conto che le scelte Non sono scelte, ma sono illusioni di scelte. Ed è questo che rende l'umano terribilmente prevedibile. Perché pensa di scegliere, ma in realtà quando sai che la scelta spesso e volentieri è un'illusione, e sai verso cosa e da chi è stata condizionata quella scelta, diventa prevedibilissimo il comportamento umano. Perché in realtà non ha una scelta. Ed è questo quello a cui bisognerebbe arrivare. Bisognerebbe arrivare a riacquistare uno sputo. Passatemi il termine di libero arbitrio. Non tanto, un briciolo. Sapendo che la maggior parte delle nostre scelte sono illusioni di scelte, riuscire a fare una scelta consapevole e coerente, senza creare il tortino di puttanate, quindi una scelta vera, mossa da un'azione, che non sia stata condizionata e supportata da una mente che non racconti minchiate, già saremmo un gran pezzo avanti. Essere consapevole di fare una cosa e dire che sto facendo quella cosa realmente perché la sto facendo? già sarebbe una gran cosa. Invece nella maggior parte dei casi voi raccontate a voi stessi una valanga di cazzate per giustificare un'azione che in realtà dietro ha uno scopo completamente diverso. Quindi voi avete un'illusione di scelta, noi nella maggior parte dei casi abbiamo un'illusione di scelta che ci porta a un'azione ma che giustifichiamo in mille maniere pur di non ammettere a noi stessi che quell'azione deriva da uno scopo totalmente diverso da quello che ci raccontiamo. Vi ho intortato la mente, con questa perla chiudo, oggi è stata proprio giornata di perle. Buonanotte, è stato bello, abbiamo passato quasi due ore assieme, due ore assieme. e noi ci vediamo martedì prossimo ragazzi. Siamo in pieno luglio, stiamo andando verso agosto, io qui sinceramente non me ne sto neanche accorgendo e poi ci fa sempre caldo, però so che in Italia ormai è quasi fine luglio, altissima stagione. Divertitevi, tanti spritz e vediamo chi stasera vincerà il flotto. Grazie amici, ricordatevi che la prossima settimana saremo live martedì, mercoledì e giovedì perché il mercoledì ci sarà l'Anaera Voice Futures. Futuring, com'era? Anaera Voice Futuring Flotto Time? Insieme al follow the flow speciale denaro, quindi il secondo e il quarto mercoledì del mese c'è uno speciale denaro legato ad Anaira Voice con vari vantaggi, offerte, omaggi e cotillions. Non ho mai capito cosa sono i cotillions, mi pongo questo dubbio stasera, che cazzo sono i cotillions? e con questo dubbio ammalletico sui cotions che assomigliano un po' ai licoyons possiamo chiudere questa trasmissione e noi ci vediamo martedì prossimo.










