6 - FOLLOW THE FLOW - Podcast 06/02/18 - Daniele Penna

This is a live episode of "Follow the Flow" (host Daniele Penna) — an interactive late-night audio/video stream where the host answers listeners' questions and shares long-form reflections. Major themes in this transcript: shamanic animals and inner guides; psychological topics (obsessive thoughts, emotional 'base' states, the mind as functional); body/health topics (chakras, digestion, prolonged fasting and diet recommendations, critique of cereals/gluten); and spiritual/energetic topics (power of intention, malocchio, group intention effects). The episode is informal, audience-driven, and ends with invitations for listener feedback and dream reports.
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Questa è Follow the Flow, la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Non ha un appuntamento fisso, ma ormai quasi quasi, più di una settimana, anzi quasi una settimana, domani facciamo una settimana che tutte le sere sono online e sto, pensate un po' che sto cercando di mantenere degli orari italiani, quindi per me sono le 2.43 di notte. per poter stare con voi in un orario per voi più accettabile, perché effettivamente più persone ci sono in linea, più il flusso diventa migliore, più io faccio esperienza, più voi fate esperienza. Quindi follow the flow non ha ancora un appuntamento fisso, non ha un programma e non ha un tema, ma come al solito nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per ognuno di voi che la state ascoltando ovviamente sempre e solo se vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. 112 persone, 110, la gente sta andando via, stanno scappando. Ragazzi c'è Sanremo, ecco perché stiamo facendo concorrenza a Sanremo, mi stanno dicendo che c'è Sanremo. Pensate, ancora esiste Sanremo? comunque insomma buon Sanremo per chi vuole andarsi a vedere Sanremo, cari amici vi seguirete il flusso in differita, mi raccomando Sanremo è in diretta e quello non c'è la replica quindi non ve la potrete mai vedere, invece a follow the flow troverete la differita sia su youtube sia su soundcloud sia sulla pagina di follow the flow che ho messo all'inizio e che vi consiglio di metterci like e magari di metterci anche 5 stelline di recensione e 5 stelline potete mettere anche a me se vi piaccia Non se vi piaccio io perché insomma c'è niente da vedere, ma se vi piace quello che vi sto dando più che altro e se volete anche una recensione per avvisare gli altri, per dare qualche spinta di più agli altri, per mettersi qualche dubbio in più, magari per ascoltare un video in più. Follow the flow va contro ogni regola di marketing. ore e ore e ore di flusso di chiacchiere di parole esattamente come una una trasmissione radio ma senza pubblicità senza interruzioni senza musica quindi veramente difficile sapete che mantenere alta l'attenzione è una delle cose più difficili si pensa che prima si diceva che l'attenzione durava mediamente 2-3 minuti, adesso con l'avvento dei telefonini l'attenzione non è neanche di 30 secondi, quindi o abbiamo davvero qualcosa che ci manda in transe e che vi interessa o ce li perdiamo per strada e per me è anche un modo per essere sempre più, per cercare sempre qualcosa di nuovo, per mettermi alla prova, per migliorare, per crescere, per fare esperienza, come dicevo in uno dei flussi dell'altro giorno. Natascia mi chiede, Daniele volevo chiedere cosa ne pensi i messaggi che ti posso dare lì animali che sogno incontri per strada ok saluti alla Slovenia capiamo che sei slovena quindi traduco la domanda in italiano Daniele volevo chiederti cosa ne pensi dei messaggi che possono darti gli animali che arrivano nei sogni o che incontri per strada ma da parte che già gli animali che incontri per strada in Italia o forse in Slovenia ancora ci sono qui ce ne sono ancora tanti animali randaggi fortunatamente in italia li fanno fuori o li mettono nei canili o fanno brutta fine purtroppo gli animali possono essere molto importanti nel mondo sciamanico esistono gli animali di potere gli animali spesso sono rappresentazioni di animali totem sono a volte rappresentazioni di nostre guide soprattutto se appaiono in sogno poi dipende ovviamente che tipo di animale, perché, per come, cosa fa, se si lavora con delle tecniche sciamaniche, si fa spesso il viaggio in cui si incontra il proprio animale toto, il proprio animale guida, più di uno. Io ne ho diversi, il mio per eccellenza è la pantera, in realtà una mamma e un cuccio di pantera sono i due miei animali guida che ho incontrato più di una volta in una danza sciamanica. E spesso mi vengono a trovare così come ho diverse cose nella mia mente, nella mia mente c'è un ambiente così complicato e così artefatto e così costruito negli anni che davvero ci sono guide, animali, sciamaci e di tutto di più, veramente siamo una comunità soltanto nella mia testa. E tra l'altro una cosa che prima o poi vorrei insegnarvi, o meglio, più che insegnarvi, non insegno niente a nessuno, vorrei condividervi. Perché per me sono stati degli strumenti molto potenti, la creazione di un ambiente mentale, di un tempio mentale, dove puoi poter andare quando serviva e anzi poi arriva un momento in cui sei costantemente in connessione con il tuo tempio mentale. e andarti a cercare ciò che ti serve, le risorse, le conoscenze, la creatività, ti crei delle stanze, insomma puoi fare un sacco di cose. Ma probabilmente lo porteremo, quando mi riverrà voglia di registrare delle meditazioni potrebbe darsi che faremo anche questo. In realtà io andai ben oltre il Tempio perché è un intero pianeta, per cui preferisco proprio crearmi un ambiente addirittura di fuori del pianeta Terra che è mio e dove lì possono accadere solo determinate cose. Insomma ve lo insegnerò, ve lo insegnerò. Bene, bene, bene. Allora, Mario Rascato, è la prima volta che ti vedo Mario, benvenuto. Quando arriverò alla fine del percorso di crescita? Il mio sistema di protezione mi proteggerà ancora dai miei spauracchi? Ma in realtà, ammesso e non concesso che tu arrivi a una fine di un percorso di crescita, perché secondo me non esiste una fine di un percorso di crescita, la crescita è una crescita. Non esiste una fine alla crescita, se ci pensi non c'è nessun elemento in natura che smette di crescere, cresce costantemente, quindi già soltanto ipotizzare che ci sia una fine alla crescita, già mi preoccupo un attimo. il tuo sistema di protezione ti proteggerà sempre, il problema è che innanzitutto se sei andato avanti in una crescita non avrai più gli spauracchi quindi gli spauracchi sono i primi che se ne vanno quindi a quel punto il tuo sistema di protezione magari potrà essere destinato invece che a proteggerti dagli spauracchi a fare qualcosa di più utile perché il tuo sistema di protezione non fa solo quello, fa tanto altro ed è un ottimo utilizzatore delle energie che hai. Certo che se hai mille spauracchi e lui deve utilizzare tutta la tua energia per metterti 300 armature addosso per evitare che gli spauracchi ti facciano del male, tutta la tua energia l'hai spesa per il sistema di protezione. Ma se non hai più nessuno spauracchio e vai avanti con delle nuove credenze, con delle nuove logiche, con delle nuove visioni, con delle nuove missioni, a quel punto tutta l'energia invece che in protezione può essere usata magari in spinta, come un motore invece che come protezione. Quindi come propulsione, ecco, potremmo creare un giorno da protezione a propulsione. Come trasformare gli spauracchi in energia vitale, fantastico. Potrebbe essere un'idea, potrei fare un libro su questo, ma non mi va di scrivere, quindi non lo farò mai. Detto questo, quindi ragiona su questo. Uno, non si smette mai di crescere. Due, gli spauracchi al momento in cui cresci spariscono. Tre, utilizza la protezione, trasformala in propulsione. Michele Fraternali. Ciao Daniele. I pensieri ossessivi, ossessivi, nascondono qualcosa o sono semplici loop della nostra mente che basterebbe lasciare andare? Allora Michele, io non ho tanta esperienza sui pensieri ossessivi, credo siano quelli che la psicologia chiama come si chiamano, pensieri ossessivi compulsivi, cioè quelli che magari prima di uscire di casa chiudono il gas sette volte, verificano la porta altre quindici, poi riaprono la porta per vedere se hanno chiuso il gas altre quindici, poi ritornano a rivedere la porta e vanno avanti così. Secondo me sono menti che non hanno tanto il pensiero. Partiamo sempre dal concetto di prima che avevamo detto. La tua mente usa quello che gli serve per ottenere qualcosa di funzionale. Partite da questo principio. Diamo i sta perla di stasera, va! Diamo le perle ai porci, ricordandoci, siamo tutti porci, almeno così dovremmo essere, dovremmo ammettere di esserlo così che potremmo avere tante perle quando possibile. Cosa volevo dire però? E questa è la cosa bella, mi sono dimenticato. No, allora, diciamo, l'avevo già accennato, tutto nella nostra mente è funzionale, la nostra mente non spende un briciolo di energia per fare cose inutili. Il fatto che noi le possiamo reputare inutili, ciò non vuol dire che siano inutili, ok? E' come il discorso della natura. La natura ti crea la zanzara. Noi la possiamo reputare inutile, ma non sappiamo perché esista. Perché magari potrebbe esserci una specie di volatili che si ciba solo delle zanzare e che se le zanzare si estinguessero morirebbero questi volatili e questi volatili potrebbero essere una specie che viene mangiata soltanto da un altro essere e così via andrebbe a finire mezza catena alimentare. Non possiamo sapere perché esiste qualcosa, o meglio, in natura. Nella nostra mente sì. se sappiamo come fare, o se sappiamo farci le giuste domande. Per cui, più che andarci a chiedere perché abbiamo un pensiero ossessivo compulsivo, anzi, la prima perla è cancellate dalla vostra mente la parola perché, perché se iniziate una domanda con perché è la domanda più inutile che voi possiate fare. Perché se voi andate a chiedere a un bambino, o meglio, se voi vi trovate di fronte a un bambino, il bambino vi massacra di perché. Papà, perché la luna sta in cielo? Perché è un satellite. E perché è un satellite? Perché gira attorno alla Terra. E perché gira attorno alla Terra? Perché c'è un'orbita. E perché c'è un'orbita? Non ne uscirete mai. Il gioco di perché è infinito. Quindi evitate assolutamente il perché, anche perché l'utilizzo del perché permette alla mente o a chi vi risponde o all'interlocutore di restare sempre sullo stesso livello, non scenderete mai oltre il livello che vi potrebbe portare a una risposta reale, ok? Quindi le domande sono altre da fare. La domanda più utile che si potrebbe fare nel momento in cui abbiamo, in questo caso, un pensiero ossessivo compulsivo, ma qualunque cosa, una malattia, una visione, un sogno, quello che cacchio volete, è qual è il messaggio che devo comprendere da ciò? Oppure, nel caso di una malattia o di un peso ossiduo compulsivo, potrebbe essere, da cosa questo mi protegge? Perché nel momento in cui voi vi fate delle domande sane, valide, la vostra mente, che è una macchina da risposte, vi andrà a cercare le risposte migliori. Tutto nasce dalle domande. Ricordatevi che la crescita, l'evoluzione, nasce da una domanda. Ovviamente deve essere quella giusta. Quindi qui non è che la risposta è giusta, qui è che la domanda è giusta, perché se fate la domanda giusta otterrete le risposte giuste. Questo è il concetto di monnezza inserisci, monnezza ricevi, oro inserisci, oro ricevi. ciò che mandi, ricevi. Se fai una domanda inutile, otterrai una risposta inutile, se fai una domanda valida, otterrai una risposta valida. In questo caso, nel caso dei pensieri delle cose, chiedetevi, da cosa mi protegge? A cosa è funzionale nella mia vita? Che cosa accadrebbe se non ce l'avessi più? Ok? Questo accade sia per i pensieri, sia per le malattie, ne parlavamo nel flusso di ieri, di tutto questo. Quindi ricordatevi, regola numero uno, le domande sono importanti e soprattutto, se poi volete le risposte, quindi una volta che avete avuto le risposte Daniel Epitasi ci dà una giusta osservazione, presa da uno dei miei corsi sulla mentalità finanziaria, ci dà una giusta osservazione, ovvero dopo che abbiamo avuto la domanda, quindi Sappiamo che il nostro comportamento ci protegge da qualcos'altro. L'altra domanda valida è come faccio a risolverlo? Come faccio a trovare una strada più utile sia per me che per il mondo per risolvere questa situazione o per superare questo o per cambiare quest'altro? Comunque le domande sono queste, c'è sempre un come di mezzo. Cioè, mai un perché, ricordatevi, switchate la mente dal perché al come, è sempre la cosa migliore. Al come o dal che cosa? Quindi da che cosa mi protegge, come lo risolvo? Qual è il messaggio, cosa devo comprendere, come lo risolvo? O come devo andare avanti? Queste sono domande utili. Vediamo, vediamo, vediamo. Nel frattempo vedo che, e questa è la cosa che mi sta piacendo, è che vi date le risposte tra di voi, scambiate le vostre conoscenze. Bravi, bravi, bravi. Rosanna di Fraia, non senti niente. Clicca sul microfono che c'hai lì sotto. Ci sarà una X sul microfono, però non mi stai sentendo, quindi non puoi vedere. Qualcuno scrivesse a Rosanna che deve cliccare sulla X del microfono, perché io non posso spiegarglielo, perché non mi sente. Daniele Nensiarini, come facciamo a sapere se le nostre domande sono giuste? Bella domanda. Come fai a sapere che questa domanda è giusta? Innanzitutto segui il flusso, questo è fondamentale. Questa trasmissione sta avendo molto più senso di quello che pensavo potesse avere all'inizio. Come al solito le cose nascono per gioco, un po' come nacque il salto quantico che sto portando avanti dai sei anni ed è diventato veramente un caposaldo ormai della formazione italiana perché non c'è niente del genere in giro e sono forse ancora a metà del percorso e già da tantissimo. Con questo qui stiamo facendo di più, perché qui c'è la vostra interazione. In salto quantico c'era io che parlavo e basta. A milioni di persone che se lo guardavano per i cavoli vostri. Qui no, qui siamo meno, ma siamo assieme. E questa è la cosa bella. E siete voi i fottori di tutto questo, assieme. Quindi stiamo creando un flusso è una unità di pensieri, di energie, di momenti, ed è questa la cosa bella, perché poi ad alcuni di voi, come ho già detto, continuano i sogni, mi hanno scritto, hanno risposte, vanno avanti, e io, la cosa interessante è che poi, standoci tutte le sere, non so fin quanto riuscirò a reggere tutte le sere, però quanto più sarà motivante per me, tanto più sarò motivato a star sveglio fino alle 3 di notte, fino alle 4 del mattino, a stare con voi. E la cosa bella è questa, perché voi potete, cioè quello che la vostra mente vi può generare durante la notte, metabolizzando poi quello che abbiamo detto durante la serata, può avere un feedback il giorno dopo, perché ci ritroviamo qua e magari ne parliamo. Ed è ancora più bello questo, e questa è una cosa che non esiste, perché a differenza della radio, dove la radio parla a qualcuno e voi ascoltate, qui siete voi a parlare, qui siete voi a inserirvi, qui siete voi che fate il flusso stesso. Ecco perché dico, cerchiamo di essere sempre di più, perché nel momento in cui siamo di più, il flusso diventa sempre più forte, l'energia diventa sempre più potente tra di voi, vi interagite, vi conoscete, si crea un gruppo, e si crea sempre qualcosa di grande. Claudio Cavallaro, la forza del gruppo di cui parla Bruce Lipton. Hai parlato di Bruce Lipton? Per me è sempre fonte di grande ispirazione, Bruce. Bruce per me è stato... io non ho fatto molti corsi, però se devo dire, i corsi più belli che ho seguito sono stati quelli di Bruce Lipton. Ho avuto modo di conoscerlo di persona a Roma, se non ricordo male... no, a Milano. No, a Torino, scusate. A Torino. E Bruce è stato l'unico trainer, poi per uno scettico come me, lui è un biologo cellulare, quindi veramente è un luminare quello che ha compreso l'epigenetica. Questa sua comprensione dell'epigenetica ha cambiato completamente la visione delle cose, cioè lui ci dice i geni, noi i geni dalla lampada, i geni, il DNA, su cui la medicina basa tantissimo e in realtà sono gestiti da noi stessi, quindi noi possiamo letteralmente cambiare la funzione dei geni, senza considerare che poi nella medicina reputa che ci sia una valanga di DNA spazzatura che in realtà di spazzatura non c'è niente. Cioè, ragioniamo su questo. la medicina dice, e correggetemi se sbaglio, che, non ricordo male, forse il 90, il 95 per cento, non vorrei dire una cazzata, del nostro DNA è DNA spazzatura, cioè è come se avesse detto la natura per il 95 per cento del DNA si è sbattuta per fare una cosa che non serve assolutamente a una minchia. Questo è quello che assirisce la medicina, quindi già questa cosa qui mi fa un attimo riflettere, quindi chi si eleva a Dio e dice che la natura sbaglia, parliamone, perché insomma... Per cui, insomma, Bruce Lipton è uno di quelli che mi ha ispirato tantissimo. In più, ultimamente, ho visto un corso bellissimo che è l'Effetto Luna di Miele. C'è scritto anche un libro che non c'entra niente, cioè c'è il concetto dell'Effetto Luna di Miele, ma è molto, molto, molto intenso. Noi, tra l'altro, dovrebbe stare nella Lipton Anthology che abbiamo su Anaera. e se avete modo di vedere quel corso guardatevelo perché ci prendete tanti di quegli appunti, comprendete così tante cose, vi spiega anche biologicamente determinate cose come accadono, vi spiega appunto l'effetto luna di miele, vi spiega la coppia, vi spiega un sacco di cose. Quindi è davvero da vedere. Ok, Mara Prete, c'è qualcuno che vive a Londra? Sicuramente sì, però non so se... ecco sì io vivo a Londra. Ecco questo è fantastico ragazzi, questa è la cosa fantastica di Follow the Flow. Mara Prete, c'è qualcuno che vive a Londra? Un secondo dopo, Giuseppina Mori, sì io vivo a Londra. Fantastico. A questo serve Follow the Flow, non è soltanto un pazzo folle visionario che sta alle tre del mattino a parlare con voi di quello che vi viene in mente e che vi viene ispirato da voi, Ma, e questo è molto di più, siamo un'entità che sta, stiamo diventando una forma pensiero tutti uniti. Grandiosi. E stiamo anche crescendo, 142 persone ragazzi, alla grande. Allora, Antonella Roma, voglio sentirti dal vivo quando vieni a Roma. Ma Antonella, io sinceramente non ho più idee di fare tante cose dal vivo, cioè se io vengo, vengo a trovare gli amici, magari ci facciamo una cena, magari cazzeggiamo un po', ma non credo che farò più grandi corsi dal vivo, per un semplice motivo. Un corso dal vivo, una conferenza, una qualunque cosa, ha bisogno di un'organizzazione la madonna per arrivare a fare 100, 200, 300 persone. Ma qui ne stiamo facendo 300 persone. Considera, il giorno dopo che questo follow the flow viene emesso su YouTube, fa già più di 1.000, 1.500 visite, oltre alle 2.000, 3.000 che ha fatto su Facebook. Quindi io in un giorno mando un messaggio a 5.000 persone. Per organizzare una cosa a Roma dal vivo con 100 persone devo perdere mesi. Quindi volete che io perda mesi a organizzare una cosa dal vivo per 4 gatti? Oppure ce ne stiamo qua online a cazzeggiare tutte le sere? Decidete voi. E c'è Gianluca Siro che conosco personalmente. Abbiamo fatto un sacco di cose assieme. e che a Roma hanno fatto un bel gruppo, adesso non so cosa state organizzando ultimamente ma ci sono stato, quando vado a Roma mi piace vederli, incontrarli, hanno fatto veramente, veramente, veramente un bel gruppo. Bene, bene, bene. Susi in Proda, ciao Dani, ho fatto il test energetico con HTC. Cos'è l'HTC? Il risultato è che il terzo chakra è spostato a sinistra. visto sul monitor cosa posso fare tecnicamente? il terzo chakra intendi il terzo chakra da sopra? da sotto? il terzo chakra intendi il plesso? è spostato a sinistra? insomma il terzo chakra se mi parli del plesso solare il terzo chakra è cioè il plesso solare è il plesso del potere è il chakra del potere, il chakra della del controllo e il chakra, no, più che del controllo del potere, quindi del riavere indietro il nostro potere, cioè di non dare a nessuno e a nessuna cosa il potere di toglierci la serenità, la tranquillità eccetera, quindi di gestire la nostra vita, le nostre emozioni. Quindi se hai questo chakra sbilanciato, potrebbe darsi, e tra l'altro il chakra giallo, quindi il terzo chakra, è il chakra responsabile di tutti i problemi gastrici, intestinali, tutti i problemi interni, quindi tutto ciò che è milza, reni, fegato, intestino, tutti gli organi interni di fondo destinati alla digestione sono attaccati, sono condizionati dalla chacra del potere. Perché? Perché nel momento in cui noi diamo il potere fuori abbiamo le preoccupazioni e ci tocca lo stomaco. le gastriti. Abbiamo rabbia? Rabbia vuol dire che diamo il potere a qualcuno di farci incazzare e ci tocca il fegato. Abbiamo paura? Diamo il potere a qualcosa o a qualcuno fuori di metterci paura. Quindi ogni volta che noi tiriamo via il potere da noi, lo diamo fuori, ci viene qualche problema interno nella parte digestiva ed è appunto il terzo chakra del potere. Quindi qualunque cosa, siamo troppo rigidi, quindi non accettiamo la flessibilità, qualcosa ci rigidisce? Bene, colon. Non riusciamo a lasciare andare qualcosa? Intestino. E così via. E tutto ciò che riguarda il potere. Quindi Susy ragiona su questo e vedi che cosa ti sta togliendo il potere. Attenzione, il potere può essere tolto anche da noi stessi. Cioè una parte di noi ci fa sentire in colpa? Bene, ci ha levato il potere. ricordiamoci ho iniziato questo flusso dicendo io dentro la mia testa c'ho una comunità, ci sta se è funzionale, ma spesso e volentieri nella nostra testa, nella testa di un comune mortale ci sono più persone, sembra a volte essere una personalità multipla, le personalità multiple è un'altra cosa, perché le personalità sono veramente definite, a volte si può cambiare occhi, si può cambiare noce, si possono cambiare cose pazzesche. ma in realtà dentro una persona normale in genere coesistono più personalità, per cui nei fumetti viene visto sempre come il diavoletto e l'angioletto, la voce che ti dice vai, vai, ce la fai, il diavoletto dice no, lascia perdere, non ci riuscirai mai, non sei capace, ecc. Quindi io spesso trovo le persone, ci ho fatto un video, il padre di tutti i video, quando dico questo benedetto ego che in determinati momenti, quando si ha bisogno, quando non si è in una tranquillità mentale, questo ego viene sottomeso, viene nascosto non viene risolto, non viene compreso, non ci si fa squadra con lui, no, si mette da parte, lo si sottomette in qualche modo perché la parte che ha bisogno diventa più potente. Poi improvvisamente si risolve il problema e l'ego ritorna, si ringalluzzisce, come si suol dire, e ritorna fuori. Questo ovviamente succede spesso grazie all'ambiente, grazie ai condizionamenti, grazie eccetera eccetera eccetera, ma ne abbiamo già parlato di questa roba qui. Dani, vieni a Londra, sai che ci dovrei venirci, cioè dovrei venirci, mi piacerebbe venirci, ma non è facile. Già quando la prossima volta che sarò in giro per il mondo dovrò fare in giro in tre nazioni diverse, per cui Londra per adesso la vedo dura, anche perché mi allontano magari per un mesetto e devo andare in tre nazioni diverse, in più, anzi quattro se comprendo anche l'Italia, magari vado a salutare i miei ogni tanto. Quindi, va bene. Vasco Cucchi, cosa ne pensi di Corrado Malanga, lo conosci? Ne abbiamo parlato qualche flusso fa, non parlo neanche più di puntata fa, anzi da ora in poi la chiamerò flusso 5, flusso 6, flusso 7 invece che puntata. Corrado l'ho conosciuto una volta. nuovo malanga, non il vecchio, quindi nel senso che quando aveva già cambiato determinate visioni e mi sono reso conto che fondamentalmente siamo arrivati a delle visioni molto simili, usiamo dei termini diversi ma parliamo la stessa lingua. ovviamente io non sono ancora, anzi non è ovviamente perché in pochi lo sanno io non sono ancora arrivato a parlare di determinate cose ma anche perché non ha senso ho imparato dal sistema che non ha senso mettere sul fuoco della carne che nessuno può mangiare perché butti la carne, butti tempo, butti carbone, butti energia quindi se devo avviare un nuovo un nuovo argomento, una nuova discussione, un nuovo interesse, una nuova cosa, devo poterla portare avanti. E sinceramente non è semplice parlare di determinati argomenti, anche perché se ne dovessi iniziare a parlare, uno, molti di voi farebbero gli incubi del giorno dopo, due, iniziereste ad avere 10.000 fisime in più che poi non vi potrei aiutare a superare da qui, Tre, avreste delle proiezioni, delle cose che non sto mancare a raccontare, quindi alla fin fine, sì, è un'esperienza che ho anche, non sto parlando di UFO, parliamo di qualcosa di diverso. Però, ripeto, inutile in questo contesto parlare di determinate cose che sarebbero buttate giù giusto per curiosità e poi creerebbero un putiferio che non si potrebbe portare avanti. Quindi magari quando sarà il momento, quando il flusso lo vorrà, ne parleremo. Parliamo di entità, parliamo di... quello di cui sto parlando mi parlava di malanga, malanga parla di UFO, malanga parla di entità di altri pianeti. di energie di altri pianeti, io posso parlarvi di energie oscure, di quelli che vengono chiamati dalla chiesa demoni, cioè ognuno nelle varie culture le chiama in maniera diversa. Di fondo qualcosa c'è, punto. E se ve lo dice un ateo, un pragmatico, uno scettico, uno che era peggio di San Tommaso, se vi dico io che sono certo, assolutamente certo, che c'è tanto che non vi è stato detto, vuol dire che ho tutte le prove reali io, personalmente, di quello che dico, perché come al solito io non racconto cose che hanno detto gli altri, né cose che hanno visto gli altri, né cose che ho letto da altri. Mi sono fatto la mia esperienza e l'ho pagata anche cara, perché mi sono rischiato la vita due o tre volte. Però me la son fatta, per cui la vita, quel rischio valeva, quel dubbio che mi dovevo togliere. Io son così, quando mi devo togliere un dubbio, faccio tutto quello che serve per togliermi il dubbio. Io non vado a leggere libri, me la cerco io. Detto questo, Matteo Perla, Dani, a Foggia non vieni mai. Quando vengo a salutare i miei vado, vengo a Foggia, faccio un salto rapido e via. Mara Prete, vengo io in Telania con mio figlio. E vienisce a trovare. Allora, vediamo un po'. Questo è bello, Alberto Lanto. Alberto Lanto, è bello, questo è pure detto tutto assieme, Alberto Lanto, sembra un verbo, Alberto Lanto, stavo Alberto Lanto verso quello... bello come nome e cognome, Alberto Lanto. Ciao Daniele, si può prendere energia dal sole, è possibile con l'utilizzo di radiazione solare? Bella domanda, sì, probabilmente anzi, perché non ne ho ancora esperienza diretta, Qualche tempo fa ho fatto il mio primo digiuno prolungato di 23 giorni. Cosa che tra l'altro vorrei rifare a breve. Adesso devo vedere quando, come e perché farlo. Però posso farlo. Qui in Thailandia posso farlo perché qui c'è tanta frutta, c'è tanta verdura e c'è tanto sole. Anche se io non sono un amante del sole. Però è vero che quando fai un digiuno, quindi quando inizi a togliere completamente il cibo e vai soltanto ad acqua, il sole ti dà più energia. Innanzitutto hai molta più energia perché non mangi, quindi tutta l'energia spesa nella digestione che è enorme. te la usi te, quindi già quello hai un vantaggio immenso. Tra l'altro una cosa interessante è che, su cui vorrei farvi ragionare, è che ragionai proprio quando feci il digiuno. Voi non avete idea, e adesso voglio farvela arrivare questa idea, di quanto tempo voi usate nella vostra vita a causa del cibo. Ora, immaginate questo, voi avete una vita da vivere, ok? 90, ipotizziamo 100 anni. Mediamente un terzo della vita lo passate a dormire. E sapete perché un terzo della vita lo passate a dormire? Perché avete bisogno di purificarvi. Purificarvi da che? Da quello che mangiate. E spesso e volentieri un altro terzo della vita lo passate a mangiare, o a organizzare quello che dovete mangiare, o a preparare quello che dovete mangiare, o a comprare quello che dovete mangiare. Quindi, se togliete il sonno, che vi... non tutto il sonno, ma una parte del sonno che è costretto dalla purificazione causata dal cibo, e il cibo stesso, voi guadagnate almeno il 50% della vostra vita. Cioè, la metà del tempo, quindi praticamente è come se aveste il doppio del tempo da vivere. Io mi sono ritrovato a avere delle giornate infinite, infinite, quando non mangiavo. perché sparisce tutto quel tempo, innanzitutto dormi meno, perché ovviamente dormi 4 ore, 4 ore e mezza e basta, ne avanza. Poi, non devi andare a fare colazione, non devi andare a prenderti i frullati, non devi andare a comprare, non devi preparare, non devi lavare i piatti, non devi fare niente, non devi uscire per andare a mangiare. Quante volte magari ti viene voi e dici, ma sì, andiamoci a fare un giro o ne a mangiare qualcosa, oppure incontri qualcuno e mangi qualcosa. si elimina una balanga di tempo inutile speso a mangiare. Io in quei 23 giorni ho fatto tutto ciò che non avevo fatto nell'anno precedente. Premesso, la nuova Naera, per chi conosce un po' Naera e sa che ha avuto un cambio epocale, ma proprio epocale, perché c'è stata una svolta completa di idea, di logica, di ragionamento, Ebbene tutte quelle idee, tutti quei cambiamenti sono avvenuti durante il periodo di digiuno. Perché non solo dormo meno, non solo non uso l'energia per la digestione, non solo non sono intossicato dalle energie basse del cibo, ma quindi di conseguenza si aprono i canali. e apprendosi i canali diventi altro che flusso. Il flusso è costante se ovviamente sai come farlo, se invece c'hai casini da risolverti, te t'arrivano i demoni, insomma t'arriva, comunque ti aiuta nella velocizzazione del tuo processo. Per cui pensateci, però è anche vero che, attenzione, potete ragionare con un digiuno quando non avete impegni, cioè il digiuno prevede che e quindi anche il nutrirsi di sole, perché poi alla fine stiamo parlando della stessa cosa, prevede che voi non abbiate orari, non abbiate tempi, non abbiate impegni, per cui se un giorno, perché la prima fase non è così semplice, è vero che dopo avete più energia, ma i primi giorni quando cominciate ad avere i cali di zuccheri diventa un casino. Per cui potreste rischiare di dormire tanto, potreste avere mal di testa, e non è certo che devi andare a lavorare a mal di testa e te prendi Loki, perché durante un digiuno se prendi una malattia ti uccidi, cioè fai l'esatto opposto di quello che dovresti fare. Quindi attenzione a farlo e se volete approfondire questo, leggetevi i libri di Eret, che sono proprio bibbia. La dieta senza muco, il digiuno, mi ricordo esattamente come si chiama quello sul digiuno, però sicuramente qualcuno l'ha letto e lo puoi lo potete condividere. No, non hai fame Francesca, non hai fame. Dopo un po' il corpo si abitua, il corpo quando capisce che tu non gli dai niente, basta, va a posto. Ovviamente bevi 4 volte di più, cioè bevi 5-6 litri d'acqua tranquillamente, hai bisogno del sole, senti che hai bisogno di sole. Io considero che dormivo 3-4 ore e la mattina all'alba ero sulla spiaggia a farmi passeggiate fino a 3, 4, 5 chilometri, proprio a prendermi il sole dell'alba, anche perché qui il sole più tardi diventa pesante, invece quello dell'alba o quello del tramonto tra l'altro il sole è migliore anche per gli occhi. Francesco, sì esatto, quando non si mangia le giornate non finiscono mai, si riescono a fare mille cose, è verissimo, è verissimo. Quindi questo è fondamentale, ragionateci quanto tempo buttate a causa del cibo, cioè metà della vostra vita è buttata in cibo, in cibo, cioè è pazzesca questa cosa. Dovete sperimentare il digiuno per comprendere che cosa vuol dire mangiare. e quanto sia influenzante e condizionante il mangiare. Un po' come dicevamo ieri, devi comprendere la luce per capire il buio, devi comprendere la dualità, cioè devi vivere la dualità per comprendere l'unità. E in questo caso devi vivere il digiuno per comprendere il cibo. Per me è stato veramente importante, non è facile da fare, al ventiquattresimo giorno, ventiquattro o ventisesimo, non mi ricordo, il corpo mi ha detto basta, adesso basta, sono stato male per due o tre giorni col mal di testa, lì ho capito e ho iniziato ad avere fame. In quel momento quando la mente mi ha detto esattamente quello che dovevo mangiare, quindi sono uscito e sono andato a mangiare, basta. quindi anche lì seguito il flusso alla grande, cioè non è che sono stato lì seguendo libri o cose varie, io non seguo libri, posso prendere dei consigli ma poi seguo la mia intuizione personale che ormai appunto quando è aperta, quando sta nel flusso, ti arriva esattamente quello che serve. Allora vediamo Alessia Bellasame. Daniele, normalmente con le emozioni negative provenienti da eventi passati o provenienti da previsioni future, li riesco a gestire con la mente o con la meditazione, ma molte volte, senza un motivo veramente nessuno, mi ritrovo con un'emozione negativa che potrei chiamare di base, che anche con la meditazione persiste. Com'è possibile dissolverla che tu sappi è comune? Alessia, l'emozione di base sì, è discretamente comune. In realtà ognuno di noi ha un'emozione di base. La cosa interessante è che A volte non ha neanche una causa nostra, cioè non ha una causa in cui è nata. Esempio, vedi persone che hanno delle vite fantastiche ma sono fondamentalmente tristi, le vedi proprio dalla faccia. Io ti posso, potrei dirti dalle foto di Facebook di una persona qual è l'emozione di base della persona, per quello che sceglie, per quello che fa, per tutto quello che è, per mille motivi. Detto questo, l'emozione di base, se tu glielo vai a chiedere a questa persona, o la mandi in regressione, o fai dei lavori con l'incoscio, quello che sia, potrebbe darsi che ci siano una serie di eventi in questa vita, quindi dopo la nascita, che hanno generato quell'emozione. Ma potrebbe anche darsi che non ce ne siano. Potrebbe anche darsi che quando si va indietro a cercare la causa, si vada a finire nella pancia della madre. Questa è una cosa abbastanza comune, ovvero, Quando sei un feto, quindi nei primi nove mesi di vita, ma soprattutto nei primissimi mesi di vita del concepimento, tu sei tua madre, cioè tu nasci da una cellula che è di tua madre, ok? Quindi tu sei tua madre. Poi, piano piano, queste cellule crescono, crescono, crescono, si duplicano, ma sempre le tue madri sono. Le cellule di tua madre, quindi quelle di cui tu sei formata, hanno la loro memoria cellulare e hanno dentro tutto quello che lei prova. Quindi, se la mamma ha un'emozione di base, perché te ne potrei raccontare mille, vive una vita di merda e che ne so, non vuole un figlio, oppure il marito non vuole un figlio, lei la vuole a tutti i costi e il marito la lascia oppure ha scoperto che la tradisce e quindi lei è triste o è arrabbiata o è chissà quello che è. Quella emozione, se persistente, nella mamma, soprattutto nel periodo preconcepimento, concepimento e posconcepimento, quell'emozione può capitare che tu te la becchi tutta. Quindi tu cresci esattamente come una cellula di tua madre che ha vissuto per un periodo abbastanza lungo con quell'emozione persistente, quindi con quel background, con quella base, di emozione. Tu magari hai avuto una vita felicissima, niente che... niente traumi, niente... eppure sei triste, oppure sei incazzata nera, oppure... capisci? Quindi può esserci, può capitare. Quindi vai a vedere se innanzitutto Alessia questa emozione di cui parli ce l'ha anche tua madre, per esempio. e poi da lì bisogna andare a fare dei lavori un po' diversi. Innanzitutto, la cosa più importante è, uno, comprendere che non è tua, in questo caso, se così fosse. Due, torniamo al discorso che facevamo prima, comprendere qual è la funzionalità in questo momento, perché comunque quell'emozione ha sempre una funzionalità, cioè se la tua mente ha un livello più profondo, ha scelto di tenersela, ha un senso. ha un flusso, ha una motivazione. Quindi non è cattiva a prescindere, niente è cattivo a prescindere nel nostro corpo. Semplicemente non abbiamo ancora compreso la funzione. Quindi possiamo comprendere da dove arriva, ma poi comprendiamo neanche la funzione. Potrebbe anche essere il vero dono, attenzione, perché in tutto quello, se hai visto il salto quantico c'è uno dei video, forse uno dei più belli, o più importanti, che è la mappa neuronale. Guardalo perché comprendi la differenza tra ego e anima, come si crea un ego e come si crea un'anima, come si crea un percorso. Quindi tu da una parte hai qualcosa che può essere un'emozione che tu chiami brutta, dall'altra probabilmente quell'emozione è il tuo più grande insegnante. E da qui si va avanti. Quindi Alessia verifica questo. Cosimo Altieri, ma digiuno nemmeno frutta? Cosimo, digiuno è digiuno. O lo chiami digiuno o lo chiami magno frutta. Ok? Digiuno è solo acqua, punto. Nient'altro. Niente altro. Manco tè, caffè, niente. Ok? Che non è facile, perché diventa difficile. Yur Gita, basta solo il digiuno, serve anche pulire il fegato, dipende come sta impicciato il tuo fegato. Attenzione, il digiuno non è che lo iniziate così, è d'un blé. Quindi leggetevi Eret, che è molto meglio. Almeno comprendete alcune cose. Il digiuno può essere mortale se fatto male. Cioè una persona molto intossicata, soprattutto da cereali. Attenzione, una delle cose fondamentali, chiunque voglia guarire, la prima cosa che deve fare da subito è eliminare i cereali. Lo so che in Italia è quasi impossibile. Cazzi vostri. Io lo vedo quando vengo in Italia. I cereali sono il male più grande del mondo. Quindi nel momento in cui imparerete a togliere cereali e latticini, ma i latticini non li consiglio neanche perché dovrebbero essere ormai coscienza collettiva, cioè dovreste sapere tutti che i latticini sono da evitare come la peste, ma ancora peggio i cereali sono da evitare come la peste. Proprio perché nessuno ve lo dice, proprio perché tutti li puntano sui cereali vuol dire che quello serve per ammalarvi. e invece vi puntano l'attenzione, come fa il bravo mago, su altre cose. Non mangiate questo, non mangiate quest'altro, non mangiate quest'altro, basta che vi maniate i cereali, basta che vi maniate il glutine. E non a caso, infatti, l'essere umano occidentale, perché è occidentale, ha sviluppato da poco tempo, manco 50 anni, che ha sviluppato la celiachia, che prima non esisteva. Perché? Perché il corpo sta rifiutando le nuove merde OGM, che non so GM su ibridi, ma la stessa cosa, che state continuando a incurgitare dalla mattina alla sera. Tra l'altro i cereali, quindi le farine bianche, sono una droga. Sono letteralmente una droga. Iniziate a mangiare farine e voi ne avrete bisogno. Diventate addicti, diventate dipendenti. Adriana. Ciao Daniele, io non mangio carne rosa. Qual è la carne rosa? Mangio tanta frutta. Verdura, bevo 4-5 litri di aceto di pesce, vivo in Calamata di Grecia, qui sole e mare cosentissime, però non ce l'ho fatta, non mangiai niente. Eh Adriana, stai bene così, va bene così, continua così, va bene, non è che dovete per forza non mangiare niente, va benissimo così, mangiate solo frutta e verdura, l'importante è che non toccate i cereali. Guardate, se qualcuno mi dicesse cosa faccio, mi mangio una bistecca o una pizza, io gli dico mangiate una bistecca. Non me ne vogliano i vegani o i vegetariani, io qui sto parlando di salute umana, ok? Meglio la bistecca, meglio il pollo che una pizza, o che i cornetti, o che la pasta. Lo so che è devastante per un italiano che basa l'intera cucina su cereali e infatti siete... Ricordate che l'Italia storicamente è la nazione su cui fanno i test, cioè praticamente voi siete cavi da laboratorio. i primi telefonini, se voi andate in America, andai in America tanto tempo fa, in Italia c'erano telefonini più nuovi di quelli americani ed erano prodotti dagli americani, cioè Motorola che era americana testava i nuovi prodotti in Italia perché noi eravamo i polli che compravamo 7-8 telefonini per vedere come rispondeva il mercato, poi se l'italiano rispondeva, che è già abbastanza rincoglionito di suo, li portava in America, che sono proprio letteralmente rincoglioni, e quindi l'italiano è sempre il test quindi siamo i test sui cereali, sui medicinali, sui telefoni, su tutto ragazzi. Siete cavie da laboratorio. Allora, Claudio Cavallaro. In Russia e in Germania ci sono delle case di cura per il digiuno controllato. Bello, bello, bello, bello. Caterina Grigoresco. Sei vegana? Ero convinto fossi Caterina. Pensate, hai cambiato nome. Giulia Mariani. Cereali in generale o glutine nello specifico? Giulia, glutine prima di tutto. in assoluto. Cereali... tutti i cereali che contengono glutine, ovviamente. Se proprio devi mangiare qualcosa, mangia riso. L'importante è che non mangi farine. Allora, eliminate le farine e il glutine, se proprio volete stare tranquilli. Poi, se qualche cereale... e il mais! Il mais, assolutamente. Il problema è che il mais sta dappertutto. e questo la vera sola, come si dice a Roma, il mais è ovunque. Lo sciroppo di mais, che si ritrova sotto 5-6 nomi diversi, è praticamente ovunque. In tutti i prodotti confezionari, liquidi, creme, cremine, è ovunque. Perché? Perché il mais è la base dei modi per ammalarvi, fondamentalmente. Quindi fate attenzione, ecco perché dovreste mangiare tanto frutta e verdura, possibilmente cruda, che non è facile, però almeno saltata, via. E se proprio volete, il riso. e frutto e verdura non sono concimati, sì, torniamo anche lì, sì, il problema è che non è che ne esci, dovresti cercare di mangiare la cosa quanta più pulita possibile. Ah, tra l'altro per i vegani che fanno, adesso vi darò una notizia bruttissima, per i vegani che lo fanno non per la propria salute ma perché dicono di rispettare gli animali o dicono che non vogliono mangiare roba animale, Vi ricordo, perché forse vi è sfuggito il dettaglio, che tutti i prodotti, verdura, frutta, eccetera, sono fertilizzati sempre o quasi sempre da migliore fertilizzante naturale che esiste sulla terra. Sapete qual è? Il sangue di mucca. Quindi la maggior parte, o di maiale o di mucca non mi ricordo, forse di maiale, comunque sangue animale. Quindi il sangue animale viene usato per fare la maggior parte dei fertilizzanti naturali. Quindi più sono naturali, più sono concimati col sangue. Ciò vuol dire che all'interno della frutta e della verdura che mangiate c'è sangue animale, c'è la cellula del sangue animale. Quindi scordatevi di mangiare qualcosa che non c'entra niente con gli animali. Perché va bene così. Ce l'avete in tutte le frutte e verdure, ci sono. Quindi, e sperate che ci sia quello e non ci siano i fertilizzanti chimici, perché è molto meglio. Detto questo, mi ho stroncato un po' di... alcune avrò dato una bruttissima notizia. Allora, tiziano di Luca, quindi anche i grani antichi. E i grani antichi hanno un glutine diverso da quello di oggi, ok? Quindi che fa meno male. è lì la differenza. Il grano antico, se è vero grano antico, è un grano che non è stato toccato dalle ibridazioni, quindi è un grano che non faceva male. Ricordiamoci che la celiacia è nata da manco 50 anni, quindi da quando sono cominciate le ibridazioni, da quando la Monsanto ha cominciato a fare i semi che non si riproducono, eccetera eccetera eccetera. Stefani, è il termine sola che cittadani vuol dire bufala, bugia, esatto. Farine di ceci e piselli fanno male anche quelle? Gabriele, teoricamente no, se sono solo di ceci e piselli, però perché dovete mangiare farine? Perché dovete pie' al pecculo la mente per farve la pasta fatta di ceci e piselli? Toglietevi la pasta dalla mente! Mangiate ceci e piselli! Fate un bel piatto di ceci e di piselli e via! Che sinceramente so anche meglio. Quindi... Perché quando commento mi arriva la notifica che il mio commento è stato contrassegnato come spam? Antonio, che ne so, me lo chiedi? Boh! Alessandro Cimbali, però, come dice Lipton, se tu non ci credi non ti succede nulla. Sì, parliamone. Allora, il non crederci davvero E' un altro discorso, ci sono delle sette che hanno delle convinzioni così forti che possono e dimostrano di poter bere la stricnina o i veleni dei serpenti senza morire. Veleni che se li prendi tu muori immediatamente. Ora, tu puoi anche dire di non crederci, ma se lo prendi muori. Avere una credenza così potente o avere una non credenza così potente non è una cosa che tu dici, ah vabbè io tanto non ci credo. Sì, parliamo, io non ci credo. Io non ci credo, ma il tuo corpo ha diecimila riferimenti di quanto sei stato male, di quante energie ha bisogno. Tu puoi anche non crederci, ma il tuo corpo sa benissimo quante energie ha bisogno per smaltire una pizza. Io vi posso garantire, ho compreso e ho smesso totalmente di mangiare questa robaccia qui, soprattutto quando vengo in Italia. L'ultima volta, io qui non mangio cereali, fortunatamente farine, ci esiste solo il riso. Quindi ero da un anno disintossicato da questo. Francesca mi dice, non mangi più la pasta alla matriciana. Stai zitta che la matriciana è il mio piatto preferito quando ero piccolo. E sono anche bravissimo a farla, non la mangio da anni ormai. Quindi che cosa facevo? Quando sono tornato in Italia ero totalmente disintossicato dei cereali. Andai a mangiare una pizza una sera a Milano, non è che poi fa più di tanto, cioè in Italia o mangi al ristorante o mangi alla pizzeria e non è che caschi più di tanto, o mangi pasto o mangi pizza. Ho mangiato una pizza, la cosa che mi ha stupefatto che dopo forse la seconda, il secondo tranche, una pizza al piatto, quindi sai, la fai a fettina, mangi un po', neanche a metà della pizza io sembravo un narcolettico, mi stavo addormentando sul tavolo e non avevo sonno prima. Cioè l'effetto mostruoso del cereale è stato... e sembravo in stato di trance. Mi stavo addormentando. Io stavo parlando con una persona, a un certo punto mi sono reso conto che gli occhi mi si chiudevano e non ero stanco prima. ero diventato, cioè mi aveva bruciato tutta l'energia, ovviamente non era più abituato tra l'altro a smaltirlo quella cosa lì, quindi da un anno il corpo si era riabituato a mangiare soltanto cose che smaltiva in un attimo e che gli facevano bene, appena gli ho buttato quella monnezza, ma è come per dire che il concetto era, mi stava spegnendo, per la serie, dormi, non rompi, non mangia sta monnezza, dormi! è stato fortissimo per me come messaggio. L'ho riprovato un'altra volta quando sono ritornato in Italia per capire ed è stato di nuovo così, quindi lasciamo perdere. Antonio, cosa pensi dell'immigrazione, del fatto di macerate attualità in Italia? Non so cosa sia il fatto di macerate. Cosa penso dell'immigrazione? Che è un business stra-miliardario in Italia. Anzi, tra l'altro ci sono dei documenti o dei video in giro che spiegano che c'è bisogno degli immigrati. Perché portano un sacco di soldi alla mafia, ai politici, ecc. Daniele, ti va di parlare dei viaggi astrali, please? Eh, che te devo di', non è che ne so tanto. C'è adesso... stanno realizzando proprio adesso un corso sui viaggi astrali, c'è Federica Guarnieri che sta realizzando un corso sui viaggi astrali, per cui probabilmente ci sarà Suonaela tra un po'. Quindi ti consiglio o di vedere quello, oppure di aspettare che lo vedo io e ti racconto qualcosa. Eccolo qui, Sofi Mangiante. e giustamente Sophie, mangiante, mi dice sono stato in Giappone due settimane, a forza di mangiare riso, sono dimagrite e sgonfiata, rientrate in Italia e appena ho mangiato pane mi sono gonfiato come una zampogna. È così! Cioè quando voi sperimentate, ricordatevi che dovete sperimentare l'opposto per capire ciò che vivete. Se voi mangiate cereali dalla mattina alla sera per voi è normale. Cambiate alimentazione e guardate e notate come cambia lo stato della vostra salute e della vostra energia. Voi non tornate più indietro, a meno che non siete masochisti. Ma sì, no frattari! Daniele, mi sa che c'ero anche... Ecco perché non ti ricordi di quando mi hai incontrato e ti stavi veramente ad abbioccare! Stavo a mangiare con te la pizza allora! Infatti, Alessandro Cimboli, è vero dopo pranzo la pennichella è obbligatoria, ma stiamo scherzando? Se io devo perdere tempo a mangiare? Devo perdere tempo a dormire pomeriggio? Oh, ma la vita quando la vivete, poi non vi lamentate che non riuscite a raggiungere una mazza dei vostri obiettivi, perché tra pennichella, cibo, acquisto di cibo, lave piatti, sprizza la sera, come stiamo messi? Cioè, quando le fate qualcosa per voi? Ragazzi, cioè, diamo anche a Cesare quel che è di Cesare. Se vogliamo davvero raggiungere qualcosa, tocca sbattersi. Se invece il tempo è dedicato a dormì, a magnà e a ridormì perché abbiamo magnato, quando lo facciamo? Nel tempo libero? Cioè, la vostra missione, i vostri progetti, i vostri sogni non si realizzano nel tempo libero. Si mangia nel tempo libero se hai tempo e ti posso garantire che quando fai qualcosa di veramente interessante non hai fame. Perché stai a pensare ad altro? Voi toglietevi l'orologio e fate cose interessanti, non avete bisogno di fare i digiuni perché vi verrà automatico. Perché se fate qualcosa che veramente vi interessa e non avete l'orologio che vi ricorda, o cazzo è l'una? Anzi, tra l'altro anche questo dovreste togliervi assolutamente dalla testa. Dovete rientrare con i ritmi del corpo. Se il corpo vi chiede da mangiare alle 4 di mattina, mangiate alle 4 di mattina e fermatevi quando non avete più fame. Non che alle 4 di mattina vi fate una matriciana da mezzo chilo, perché alle 4 di mattina basterebbe uno spicchio di mela e la fame è passata. Non dovete mangiarvela manco tutta, quindi l'addestramento dovrebbe essere nel comprendere quando veramente ho fame e comprendere quando veramente non ho più fame. E ritorniamo alla presenza, di cui ho parlato negli scorsi flussi che è sempre la soluzione di tutti i mali. La presenza ti permette di capire quali sono le reazioni del tuo corpo. Invece, se tu stai a cena, mangi, parli, cazzeggi, fai, dici, manco te ne accorgi quello che incurgiti. Poi adesso ci stanno, in Italia ci sono i giropizzi, i giropizzi sono devastanti. Tu lì parli, mangi, mangi, mangi, mangi, mangi, sai, manco quello che metti dentro. Più sei distratto, più mangi. E in più paghi sempre uguale, quindi non solo mangi di più, perché poi l'italiano è quello diciamo, vado lì, voto, così mi mangio pure a pizzaiola. e quindi butti una quantità di cereali dentro, inverosimile, e poi dovete dormire per due giorni. Allora, vediamo un po'. Ecco, Ivan Trevisan, il piacere del cibo. Bravo, infatti il cibo dovrebbe essere usato per piacere. Questa è un'altra cosa che ho imparato quando fa il digiuno. Se usi il cibo per piacere, Innanzitutto il piacere è limitato, è una maniera che ti devi sfonnare il piacere. Mangi solo quello che davvero ti piace nella quantità che serve per darti quel piacere e basta. Quindi te la vai a cercare, te la vai a scegliere. Non mangi per bisogno, non mangi per gola, non mangi per un buco emotivo, non mangi perché ti ha lasciato il ragazzo e quindi te sfonni dei dolci. Non mangi dolci perché hai bisogno di chimica positiva. Ti crea la chimica positiva in qualche altra maniera. Tempo fa ho detto a una persona, dicendo, perché ultimamente ho una vita che non mi va così tanto bene e sto mangiando tantissimi dolci. Lascia bene, non darti piacere con i dolci. Prenditi dieci minuti, vai in bagno e toccati, o fatte una pippa se siete un uomo, passatevi il termine. Datevi piacere in un modo più sano, non con gli zuccheri. E gli zuccheri sono l'altra dipendenza, è meglio che fate una dipendenza di piaceri di altro tipo ai uomini, state tranquilli che non diventate ciechi se usate quel tipo di piacere, invece se mangiate zuccheri è molto peggio. Togliamo gli zuccheri e aumentiamo le pippe. Ecco via, abbiamo detto, questa è la perla di saggezza di questa sera. Da stasera, meno zuccheri, più pippe. Oh, toccatevi se siete donne. Detto questo, stiamo scadendo, andiamo avanti, torniamo seri. A questo punto l'obiettivo non esiste. Non mangiamo, non facciamo nulla, tutta la vita ci prendiamo sul sole tutti i giorni. Ma Alessandro, di fondo è quello che fanno gli animali. Cioè gli animali non fanno una mazza la mattina, la sera, giocano, ridono, scherzano, loro mangiano. e trombano, è quello che fanno sempre. Stefani esatto, ah tra l'altro aspettate, non ho considerato questo nel tempo, il denaro non l'ho neanche considerato, ma voi non avete idea di quanto risparmiate non mangiando, cioè voi risparmiate tempo, denaro e guadagnate in vita e salute, quindi insomma ragioniamoci, non vi sto dicendo di fare i digiuni ragazzi, ma potete arrivare tranquillamente a mangiare una sola volta al giorno, soltanto frutta gruda, cioè spendete meno in energia, spendete meno in denaro, spendete meno in tempo e guadagnate in salute e mangiate comunque e mangiate comunque. Poi magari trovate anche qualcuno che vi dà della buona frutta, della buona verdura che se andate nei mercati o direttamente dai contadini che stanno dappertutto vi trovate. Bene, siamo andati ormai Siamo andati ormai nell'ambiente cibo, questa sera. Antonio Sboio, che tecnica di PNL usavi quando facevi tiro a segno? No, Antonio, non usavo nessuna tecnica, l'ho creata io. E quello è il bello. La PNL mi è servita per creare una metodologia di tiro che era assolutamente opposta a tutta quella che si insegnava. E sarebbe difficile a spiegare. Francesca no, adesso mangio, mangio mediamente una volta al giorno o in realtà mangio quando voglio, adesso dopo questa diretta mi andrò a mangiare una fetta d'anguria. Qui abbiamo il vantaggio di stare all'equatorio, al tropico, è che hai frutta sempre, quindi angurie tutto l'anno, ananas tutto l'anno, banane ce le abbiamo in giardino, i cocchi ci cascano in testa. Per cui diventa molto più facile e molto più appagante anche. Eccolo, sentite questo qui, sentite questo suono. Ce l'ho qui in casa praticamente. Ve lo faccio sentire, ve lo metto in volume. Lo sentite? Sentite questo suono? Questo è un animale. Simpaticissimo. E' il cosiddetto tucchè. Eccolo che sta ancora tucchèando dietro di me. Ed è un gecko enorme. è un gecko che sembra una mezza... sì... un ucertolone enorme, arriva a 30-40 centimetri, cose fantastiche io ce l'ho in casa, ho una famiglia in casa che ormai sta con noi e si mangia tutti gli insetti, le farfà, un po' di tutto bellissimo a vedere, perché è un misto tra... c'ha una testa che è pari a un serpente, cioè è bellissimo Anzi, se qualcuno cerca su... sta ancora toucheando? Se qualcuno cerca touche, quindi t-u-k-e, con due e, su Google magari può postare l'immagine. E' bellissimo, è veramente bello. E poi è simpatico, perché poi quando finisce di fare questo suono, che credo sia un richiamo, fa sta cosa che si spegne... Stranissimo! Bene, mi ha fatto conoscere anche il Touquet. Ragazzi, sto parlando da un'ora e diciassette e non me ne sono neanche accorto. Bene, bene, bene. Direi che possiamo andare verso la fine di questo flusso. 150 persone. Amici, siamo arrivati al 50% in più delle serie precedenti. Bene, bene. Vedo che l'orario in prima serata fa effetto e considerando che c'è anche Sanremo, devo dire che questa sera siamo davvero bene. Siamo davvero bene, questo non è italiano, però va bene uguale. Simonetta Andreotti lo conosce benissimo, certo che lo conosce. Bene, bene, bene. Allora, un'ultima domanda intelligente, che non faccia parte del cibo, quindi che non sia, vediamo un po', adesso vi metto le regole, sennò abbiamo fatto troppe direzioni sul cibo stasera. Quindi una domanda che non c'entri, niente, col cibo, con le pippe, con gli spritz. Vai, forza, trovatene qualcuno. Alessia, torniamo alle sensazioni di base, è comparsa solo ora perché probabilmente hai risolto qualcosa che la copriva. La nostra mente è come una cipolla, ricordati, quindi quando togli un pezzo sei convinta di aver risolto qualcosa, in realtà sei arrivata soltanto alla foglia successiva. Quindi è in genere, più togli strati alla cipolla più piangi. Perché così è, quindi più l'effetto della cipolla interiore ti fa piangere. Ed è un'ottima metafora, perché più sfogli la monnezza che c'hai addosso, più vengono fuori le cose più nascoste e sono appunto nascoste perché fanno male. E quindi può capitare anche questo. Daniele Bonani. Ciao Dani! Cosa mi impedisce di essere affettuoso e dare attenzione alle persone? Daniele non è che devi fare domande che ti dovresti fare a te stesso, le fai a me. Io non sono la voce della tua coscienza. Le devi fare a te stesso. E quello è il bello. Desiree, stanotte durante un sogno ho avuto la sensazione come se l'anima lasciasse il corpo pochi secondi e tornava come prima e poi di nuovo l'anima fuori dal corpo come quando senti che ti stai addormentando ma ero già addormentata bene è un'affermazione sì ci sta sono quei momenti in cui senti che ti sganci è un po' l'inizio di un viaggio astrale quello si inizia così poi te ne vai in giro invece tu te ne volevi andare poi ritornavi poi te ne volevi andare poi ritornavi Era un ossessivo compulsivo, magari tornare a vedere se eri io sulla porta o ti ho staccato il gas. Cosa pensi di chi crede al malocchio? Occhio, malocchio, prezzemolo e fimocchio. Gianni Panfilo. Non tocchiamo il malocchio, mi raccomando. Se no ci fanno il malocchio, ci fanno le fatture. Ma penso che hanno inventato il malocchio per evitare di fare le fatture, perché ormai con il 22-23% di IVA si pagava troppo di tasse. Quindi hanno tolto le fatture e hanno fatto il malocchio. cerchiamo di essere seri, parliamo di malocchio, ok, vai, chiudiamo questa serata col malocchio, pa, così vediamo se l'audience sale o scende col malocchio. Che cos'è il malocchio? Dunque, Se accettiamo il concetto che un'intenzione possa fare del bene, e questa ormai è scienza, perché se leggete la scienza dell'intenzione, cosa che dovreste leggere, di Lynn McTaggart, che ho avuto la fortuna di passarci un pomeriggio assieme a chiacchierarci, è una persona eccezionale, mi ha cambiato veramente la vita. Con la scienza dell'intenzione comprenderete quanta scienza c'è dietro, quindi esperimenti scientifici eccetera eccetera, che dimostrano quanto potente sia l'intenzione. Quindi il nostro pensiero, in realtà l'intenzione non è solo un pensiero, è un pensiero ben definito. Solo che l'intenzione può essere usata in bene e in male. Una persona che sa usare bene l'intenzione può guarire qualcuno, ma può anche ammalare qualcuno. I reti voodoo, se fatti bene, hanno forza, hanno senso, esistono. Quindi dipende sempre chi li fa e quanto potente è l'intenzione. Ve ne dico un'altra, per mia esperienza personale. E qui chiudiamo il cerchio, perché ne abbiamo parlato all'inizio e lo chiudiamo adesso. molto più potente di un'intenzione, è un'intenzione reiterata nel tempo. Cosa vuol dire? E soprattutto un'intenzione reiterata nel tempo di più persone, di gruppo. Quindi io, se penso e mando le mie intenzioni di guarire qualcuno, posso anche guarirlo. Se la mando solo una volta. Ma se io costantemente nella mia mente, una parte della mia mente, che è il mio cuore, la mia anemia e tutto il mio corpo, che vuole che quella persona guarisca, questo ha molto più potere. Se ci sono più persone che vogliono la stessa cosa realmente, attenzione, realmente e coerentemente, Perché non è che tutta la famiglia dice, ah speriamo che papà guarisce, ah speriamo che papà guarisce, ah speriamo che papà guarisce, ma tutti quanti dentro dicono speriamo che quello stronzo muore così almeno cerchiamo l'eredità e non rompe più i coglioni. Ok? Perché questa cosa qui dovreste essere coerenti. Coerenti con voi stessi e con il vero pensiero. Perché in realtà quell'intenzione è quella interiore, cioè speriamo che muore. E quella diventa realmente un malocchio. Perché un'intenzione reiterata, inconscia, non quella che ci raccontiamo, non quella che diciamo agli altri, ma quella che realmente sentiamo con tanto di emozione sotto di quella che viviamo realmente, quella è la vera fonte di trasmissione dell'emozione e dell'intenzione. E quella è la vera intenzione. Quella intenzione, se puntata in male, può fare del male. Molti di voi avranno avuto esperienza di qualche maledizione che avete mandato a qualcuno e questo qualcuno o questo qualcuna dopo un po' gli è accaduto veramente qualcosa, forse proprio quello che voi gli avevate augurato. Se qualcuno c'è, ditelo. Ebbene, poi voi vi direte che cavolo sono stato io. Potresti, potresti, potresti essere stato tu. Questo perché un'intenzione reiterata nel tempo può fare danno. Ecco perché esistono i gruppi di preghiera. I gruppi di preghiera... la preghiera è un'intenzione, fondamentalmente. Sembra che ci siano... sembra che le suele di clausura, sembra, e diversi altri gruppi di clausura che stanno sempre a pregà, sembra esistano per bilanciare l'equilibrio della terra, proprio le forme pensiero della terra, visto che tanta gente punta alla negatività, alla competizione, al sopravvaricare, alla forbizia eccetera, loro cercano di mandare delle intenzioni costanti e contrarie per bilanciare, un po' quello che faceva con l'esperimento dei 4.000 di Maharishi Yogi di cui si parla nel What the Bleep Do We Know e si parla molto di più nella scienza dell'intenzione. Se trovate quel libro, credo sia su Anaera, se non sta su Anaera lo mettiamo a brevissimo nella scienza dell'intenzione, è un libro che dovreste leggere per forza. Dateci tempo, domani lo trovate. Quindi l'intenzione reiterata può fare questo effetto. Ovviamente se l'intenzione reiterata è negativa può fare molto male. Soprattutto se poi questa intenzione negativa diventa di gruppo. Quindi, che ne so, i dipendenti di un'azienda che ha fatto un sacco di casini, il proprietario si è magnato tutto e ha lasciato per terra mille persone, se ste mille persone tengono dentro di loro il rancore e l'odio verso questa persona e cominciano a mandargli le maledizioni, mille persone costanti nel tempo possono fare veramente danno, ma anche molte di meno possono fare veramente danno. In alcuni casi possono addirittura creare dei veri e propri demoni. Dei veri e propri demoni. Qui chiudiamo quello che avevo iniziato oggi dicendo la domanda su Malanga dove lui parla di UFO, io parlo di altre cose, ma stiamo parlando della stessa cosa con nomi diversi. Entità separate da noi. che entrano nel nostro corpo e possono fare danno, create anche, non è soltanto questa una delle motivazioni, ma possono essere create, possono diventare delle forme pensiero, cioè voi immaginate che il pensiero diventa una forma, un pensiero reiterato per tanto tempo di tante persone o di un gruppo di persone o anche di una persona brava, cioè di una persona che ce l'ha veramente puntato sempre, quindi che odia tutti i giorni con tutto il suo cuore, fa solo quello la mattina sera, c'ha cazzo da fa' per carità per fa' una cosa del genere, però ce n'è di gente del genere. E di questa gente bisogna schermarsi per bene, ma schermarsi tanto per bene. Perché queste persone che dedicano la loro vita a odiarvi, o a invidiarvi, o a fare quello che è, quindi un'intenzione reiterata può farvi del male. Se è fatta da un esperto di malocchio o da un maestro voodoo, so cazzi, perché lì dovete essere voi bravi, almeno quanto loro, a proteggervi o a ripulirvi. E qui, ripeto, ho avuto determinate esperienze per cui ho lavorato su un po' di persone che mi hanno aperto dei mondi che sinceramente non credevo neanche esistessero. Ed è per questo che posso permettermi di rispondere in questa maniera alla domanda sul malocchio. quindi questo non vuole assolutamente preoccuparvi perché l'importante è che ricordatevi qualunque cosa può attaccarvi solo se voi avete delle porte aperte e ricordate le porte aperte sono le emozioni negative quindi se da parte vostra voi avete delle emozioni di base sempre costanti negative come rabbia, senso di colpa, paura, tristezza e avete queste... il focus vostro è su queste emozioni, quindi la vostra emozione persistente è questa, questa è una porta aperta. Una porta aperta dove eventualmente le emozioni e le intenzioni negative del mondo possono entrare. Se invece voi siete sereni, tranquilli e felici siete blindati, non vi può toccare nessuno. E quando non vi può toccare nessuno vi possono inviare tutte le maledizioni possibili, ma non vi rimbalzeranno, come si suol dire a Roma. Ma non solo, spesso e volentieri, quando siete tranquilli, sereni e beati, difficilmente qualcuno vi manderà qualcosa di negativo, anzi la vostra energia sarà quella utile ad illuminare quelle persone. Ricordate una cosa, e con questo chiudo, voi non dovete, o meglio, inizialmente Andate a cercare degli ambienti in cui si sta bene, perché lo sapete, ci sono degli ambienti in cui si entra e si sta male. Vi sarà capitato di entrare in case, in locali, in luoghi, in ristoranti, in feste, dove sentivate proprio l'energia pesante, sentivate le ombre, il buio. Ebbene, lì avete due cose da fare. Potete accettare il buio e imbuirvi anche voi. Potete, anzi sono tre le cose. Potete accettare il buio e imbuirvi. Potete scappare dal buio. oppure potete entrare in quel locale e illuminare voi tutti gli altri. Ma per essere questo dovete diventare voi la vostra fonte di luce, che non vive di luce riflessa, che non si fa toccare dal buio, ma che anzi, quando si incontra e trova di fronte un posto buio o delle persone buie, diventa lei la loro luce ispiratrice. Diventate questo, amici miei, e con questo vi saluto per questa sera. Abbiamo fatto un gran lavoro, un gran passaggio, un'ora e ventinove, centocinquanta persone dal vivo. Grazie a tutti, grazie per essere stati parte di questo flusso Follow the Flow, la trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento. Ormai ha quasi un appuntamento fisso, ma non ha mai un programma, né ha mai un tema, perché lo creiamo assieme. Ma di sicuro nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando, esattamente come è accaduto stasera per molti di voi. E mi raccomando, domani Datemi dei feedback, ditemi cosa avete sognato, fate attenzione ai vostri sogni, fate attenzione alle vostre intuizioni, fate attenzione al vostro flusso, fate attenzione a ogni minimo dettaglio che vi voglia dare un messaggio. Perché? Nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi, ma solo se vi soffermerete davvero a cercarlo, sempre, in ogni singolo istante. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia.










