64 - FOLLOW THE FLOW - 6/8/18 - Daniele Penna

Daniele Penna describes his recent awakening and critiques how systems condition people to be passive consumers. He outlines stages of awakening from inferno to luce, shares mental techniques like dissociation and multiple observer perspectives, and introduces Anaera products including an internal currency and Android app.
Questions this video answers
Follow the Flow #64, livestream dated 7 August (video metadata shows upload date August 10, 2018).
500 ACD (Anaira Credits) to the first correct submitter on YouTube and Facebook.
Anaera 'Sfera Magica' (Palla8) Android app — available on Google Play Store.
Chapters
Cari amici benvenuti a questo 64esimo follow the flow del martedì ovvero 7 agosto. Spero abbiate fatto gli esercizi dell'altro giorno e poi magari avremo modo di parlarne. Vediamo se vi ricordate che cos'erano gli esercizi dell'altro giorno. Intanto che voi vi ricordate io vi faccio sparire la prima lettera del flotto che adesso non ci interessa più. ricordatevi il flotto come funziona il follow the flow è l'unica trasmissione che vi forma, che vi fa crescere e che vi paga pure per cui coloro che i primi che riusciranno alla fine la trasmissione che scriveranno quindi che pubblicheranno per primi il il loro username di anaera è la lettera, cioè la sigla giusta, quindi la sequenza giusta di sei lettere, di cui la prima l'avete vista fino adesso e l'ultima la vedrete durante la sigla, il primo su YouTube e il primo su Facebook riceverà 500 acidi. Gli acidi sono gli ACD, gli Anaira Credit, ovvero la moneta interna di Anaira che permette, abbiamo tre monete su Anaira, abbiamo gli Euro, gli ERA che sono la criptovaluta di Anaira e gli ACD che sono i crediti, gli Anaira Credit che possono essere acquistati ma possono essere anche regalati come in questo caso e poi li utilizzate per comprare quello che volete su Anaira. Quindi non solo vi formiamo, ma vi diamo anche denari per potervi formare ancora di più per chi la formazione non la dà gratis. Perché non è che tutti la danno gratis, attenzione. Io spesso e volentieri la do gratis, ma è una cosa mia. C'è gente che dice, io no, prima di darla gratis devo farla, devo dire, sono tanta tanta gente che non la darà mai gratis, vorrà sempre qualcosa in cambio. Abbiamo anche tante persone importanti che non la danno gratis su Anaera e poi c'è qualcuno che la dà gratis, qualcuno che la dà a volte gratis, a volte a pagamento, però il mondo è bello perché è vario. C'è chi la dà più spesso, chi la dà meno. Ovviamente sto parlando di formazione, non è lungi da me di parlare di altre cose, stiamo ovviamente parlando di formazione. Sai mai che mi dici, oh, Daniele la dà gratis, e che? Allora è un trans, magari c'ha cosa buona, però sotto c'ha quella, sarà come i Wachowski che si sono cambiati, erano maschi, sono diventati femminili. So un casino, lasciate perdere! Lasciamo perdere i Wachowski anche se possiamo anche parlare dei Wachowski perché oggi è un giorno un po' particolare. ma della particolarità di questo giorno ci arriviamo tra un po' intanto fatemi vedere, fatemi capire se mi state sentendo e vedendo perchè io sto parlando già a ruota ma non sto capendo una mazza vediamo se tutto scorre secondo i piani YouTube è diventato verde, pallino verde quindi prima forse era rosso perchè parlava o la dava, non la dava sta roba qui adesso è diventato verde, ho parlato di cose normali, iniziamo a parlare di cose normali e va bene oh vediamo vediamo e intanto ragazzi datemi un senso a questa serata che un senso non ce l'ha no datemi un senso al cioè fatemi capire se mi sentite bene se non mi sentite se mi vedete e soprattutto ditemi voi 85 su facebook e voi 69 su youtube che cazzo ci fate il 7 di agosto a guardare me, alle otto e mezza di sera, invece di stare davanti a una botte di spritz? Oh, ma parlate un attimo voi. Parlate un attimo. Daniele Marchese dice, però, cioè, non c'ho la cosa da dare gratis, però c'ho il seno. È vero, è verissimo Daniele. Eh, eh, eh, ragazzi, ma dopotutto, se voi, se io non avessi il seno per allattare i miei figli virtuali che siete voi, il latte, il nutrimento, come ve lo darei? Cioè, metti che fosse piatto tutto quello bello figaccione, tutto palestrato, che poi succhiala del latte. Cioè, i bimbi, come si suol dire, gli allievi, in qualche modo, i pupils, come si dice in inglese, in qualche modo succhiano il latte della conoscenza. Gli uomini possono succhiare il latte dalle tette che ce l'ho, le donne magari... No, non dite cose brutte, non cominciate a pensare cose strane, sennò poi YouTube mi rimette il pallino rosso e ce blocca completamente. Detto ciò, basta con queste stronzate. Ma io stasera volevo anche... volevo anche parlarvi di cose serie. Volevo fare outing. Ecco, a proposito, stasera volevo fare outing. Amici miei, stasera ho da dirvi una cosa importante. Ci sono dei momenti nella vita in cui ci si rende conto di ci si rende conto di alcune cose, altro ci sono i momenti o cazzo, quelli sono i momenti proprio che tu dici vabbè ok, ho compreso, cioè mi sono accorto di una cosa, poi ci sono dei momenti che non posso definire o cazzo, cioè sono molto di più, sono dei momenti che ti travolgono, mi sono capitati pochi nella mia vita, veramente pochi, credo di poterli contare sulla punta delle mie mani, e me li ricordo non sono come quelli che dimentico e sono quei momenti in cui vieni letteralmente travolto come se fosse altro che flusso cioè lì il flusso diventa una valanga che te travolge e te fa capire altro cioè sono dei veri e propri momenti di risveglio mentre il momento o cazzo, quello che io definisco il momento o cazzo che è un momento in cui ti accorgi di qualcosa cioè io mi accorgo, dicevamo l'altra volta io mi accorgo che qua dentro c'ho un naso rosso. In quel momento diventi certo di qualcosa. I momenti di risveglio, forse i veri e propri salti quantici, potremmo dire proprio questo, I veri e propri salti quantici sono dei momenti in cui fai un vero e proprio salto. Cioè fai proprio un salto evolutivo, passi di piano di conoscenza, ma soprattutto a volte ti svegli. Cioè a volte capita durante… entrare nel torpore, nel sonno, è una cosa ciclica, dicevamo, no? Come tutti gli schemi. Un po' come quando noi ogni giorno abbiamo bisogno di andare a dormire. andiamo a dormire perché ne abbiamo bisogno e poi il giorno dopo qualcosa ci sveglia o ci svegliamo da soli o qualcosa ci sveglia bene, la vita un po' è la stessa cosa ci arrivano dei momenti in cui ti svegli, sei costretto a svegliarti poi cosa puoi fare? puoi... puoi tornare a dormire, far finta di niente oppure puoi continuare la tua fase di risveglio e svegliarti sempre di più Però devo ammettere che in realtà in molti me l'avano fatto notare e lo notavo anch'io. Per carità ero consapevole di ciò. Ma ero consapevole di una cosa che ieri mi sono reso conto essere capitata in maniera quasi inconsapevole, cioè mi si è insediata, infiltrata nella mente, un po' come se fosse una sorta di virus, e mi sono reso conto di malgrado io sia uno di quelli che studia il sistema, che usa il sistema, che continua ad ammirarlo nel senso buono del termine, non per quello che fanno, ma per come sono riusciti a realizzarli, quindi a livello di strategia, di tecnica, di conoscenza, di utilizzo della comunicazione per farlo, ebbene, pur conoscendolo in maniera, penso, discretamente valida, ci sono finito dentro con tutte le scarpe. Ci sono finito dentro con tutte le scarpe. Ma perché? Per un semplice motivo. Seguitemi, perché quello che vi sto per dire potrebbe magari travolgere qualcuno di voi, o potrebbe illuminarvi, o potrebbe semplicemente farvi accorgere di qualcosa. Faccio outing, eh. Ormai, è successo nel flow 50, è successo, ci sono dei momenti, il flow ormai è diventato un vero e proprio diario di viaggio. Che non avevo mai fatto. per cui diventa un modo per me per raccogliere emozioni. Oggi potrò emozionarmi, eh, lo sentite già dalla mia voce che si spezza perché sono quei momenti di stravolgimento che ti fanno rendere conto di chi sei e che cosa devi fare. Quindi oggi vedrete un po' meno giullare. Però è importante capire quello che ho capito. Perché? Perché se ci pensate un attimo, il sistema, questo benedetto, maledetto sistema che ci... che ci manipola, che ci vuole convincere, che ci vuole rendere schiavi. Fondamentalmente l'obiettivo lo sappiamo, ne abbiamo parlato migliaia di volte. Ora, se entrate adesso non vi spaventate perché quello che vi voglio dire è ben altro. Seguitemi e non vi pentirete di averlo seguito anche in questa caldissima notte d'estate. Il sistema vuole semplicemente una cosa, fondamentalmente vi vuole schiavi, ok? Ci vuole schiavi. Ci vuole schiavi che vuol dire? Vuol dire che noi non pensiamo, vuol dire che noi non diamo problemi, vuol dire che noi consumiamo, ci ammaliamo, quando andiamo in pensione cerchiamo di morire il prima possibile così non ci danno la pensione. e in tutta questa vita lavoriamo per gli altri, lavoriamo per aumentare il potere degli altri, soprattutto per confermare che questi determinati personaggi, questi determinati poteri, hanno appunto il potere di comandare su di noi. E questo è quello che accade a tutti coloro che possono reputarsi schiavi, ok? Poi capita che qualche stronzo, strada facendo, passatemi il termine, gli venga travolto da un momento di risveglio che non è un momento cazzo, è un momento di risveglio cioè quando tu a un certo punto dici ma porca troia ma io che cazzo ho fatto nella mia vita fino ad oggi e in quel momento ti svegli Ora che succede? Che quando ti svegli tu diventi un problema. E quindi che cosa accade? Qual è il programma che ha il sistema per i risvegliati? Lo abbiamo visto in Matrix, no? Le sentinelle sono le stesse persone che ti stanno a fianco, quindi quali sono le possibilità nel momento in cui ti risvegli? Vieni escluso d'arresto, perché il tuo mondo comincia a dire che stai dentro una setta, ma che te stanno a fila in testa, stai a guardare quello che dice stronzate su internet, tutte quelle cazzate lì, il baobab, tutte quelle cose là, il figlio di satana, tutte quelle stronzate. Quindi vieni escluso dagli altri, o vieni preso per matto, o vieni preso per psicolabile, e quindi te mettono sotto psicofarmacie e te stroncano, oppure ti isolano. Oppure, e qui ve ne aggiungo un'altra, fanno sì che tu ti arrenda. Ed è questo quello di cui mi sono accorto ieri. Ultimamente Molti di voi mi hanno visto molto cinico, avete visto che non faccio più corsi dal vivo, avete visto che non faccio più coaching, avete visto che sto facendo sempre meno video se non questo, perché questo è il mio diario di viaggio. Sto facendo sempre meno, ma perché? Perché in qualche modo, passatemi il termine, mi ero rotto il cazzo. Detto veramente così, ma non perché mi ero rotto io di farlo, mi ero rotto di vedere o in quale maniera venissero strumentalizzati i miei video, o i miei strumenti, o i miei consigli, o come venissero presi per essere utilizzati non per essere risvegliati o per cambiare qualcosa, ma per potenziare ancora di più il proprio ego, oppure mi ero visto, mi ero visto anche dalle varie domande che mi accadevano, mi rendevo conto che la gente fondamentalmente non li vede, o se non li vede, vede all'interno di quello che cerchi di comunicare quello che vuole, per confermare quello che ha dentro. Ricordiamoci che la maggior parte delle operazioni dello schiavo, cioè uno schiavo non vuole crescere, vuole avere conferma di avere ragione. Quindi si fa un'idea e cerca e vede soltanto quello che gli serve per poter confermare la sua idea o la sua credenza. Ecco perché ho fatto la maglietta avere ragione, tra l'altro non la porto, oggi ci stava bene la maglietta avere ragione. Nel momento in cui, ed è fantastico perché a volte mi cavia di fare i video di un'ora, e la gente commenta un passo di un secondo, di cinque secondi, dice ah perché tu hai detto in quella frase, capito? Contestualizzalo nell'ora in cui ho parlato. Non vedere soltanto quella frase perché è quella che ti fa comodo per poter avere ragione. Ma poi fondamentalmente le persone che vogliono avere ragione non vogliono cambiare. Attenzione ricordiamo, ci puoi essere felice o avere ragione, puoi cambiare la vita o avere ragione. puoi diventare ricco, avere ragione, puoi essere sereno, avere ragione, metteteci quello che cazzo vi pare, puoi essere sano e felice, puoi guarire o avere ragione, insomma puoi avere ragione e avere una vita di merda, oppure puoi smettere di avere ragione, aprirti. Ma nel momento in cui ti apri, nel momento in cui decidi, scegli di non voler avere più ragione, lì inizia il risveglio. Il problema è, quanto dura? e quanto ci mette l'ambiente circostante a far sì che quell'attimo di risveglio si ritrasformi in un sonno profondo appena possibile. Io mi sono dovuto isolare, perché mi sono letteralmente isolato dall'altra parte del mondo, tra l'altro, proprio perché alla fine innanzitutto posso dedicare più tempo a me stesso, posso crescere, ma mi sono reso conto di essere diventato sempre meno tollerante. In particolare come al solito il flusso non si sbaglia mai, stavo dicendo delle cose proprio sul sistema, proprio sugli schiavi che ti bloccano e ti condizionano e guarda un po' vengo zittito. Interessante direi. Ora, in teoria, questo messaggio qui dovrebbe... dovrebbe farmi capire che... dovrei stare zitto. Ah, quindi non sapete che cosa ho detto. Quindi vi siete persi completamente... Bene. Molto interessante sta cosa. Dovrei ricominciare da capo. E' particolare come... come sia stato letteralmente zittito da questo. Stavo parlando proprio di questo. Stavo parlando... ditemi dove ero rimasto, fin dove mi avevate sentito, ragazzi. Parlavo... parlavo... Allora, Jonathan mi dice, non è che forse non dovevo dire queste cose a voi. Forse sì, ma forse no. e si risveglia e quindi ha un attimo di risveglio, ha un vero e proprio risveglio, cioè si rende conto che qualcosa non va, si rende un po' come in Matrix, cioè tu sai che Matrix è tutto attorno a te, non la vedi, non la capisci, la percepisci, ma non sai che cos'è. A un certo punto cominci a vederla, cominci a vederla e il e da quel momento ti inizi a svegliare che cosa succede nel momento in cui ti svegli che tutto attorno a te cerca di ributtarti dentro e quindi gli schiavi attorno a te ti isolano oppure ti danno del matto oppure ti mandano allo psicologo se sei giovane ti possono comandare se hai dei genitori e cominci a dire cose del genere oppure fanno in maniera tale che tu ti isoli da solo o che addirittura ti arrenda Ed era quello un po' che era accaduto a me, cioè ero diventato intollerante appunto, dove eravamo rimasti, ero diventato intollerante alla gente. Perché? Perché fondamentalmente le persone vogliono avere ragione. Quindi che cosa faccio? Se io devo frequentare delle persone, cosa succede? Innanzitutto si parla di cose banali. Difficilmente puoi trovare qualche ispirazione, sono pochissime le persone con cui puoi parlare con uno scambio di pensieri che ti possa con uno scambio di pensieri che ti possa in qualche modo lasciare qualcosa. Cioè se io devo scegliere tra una serata a cazzeggià con una birra e parlare di stronzate e leggermi uno dei 700 libri che ho da leggermi, la bilancia pende monstruosamente verso un libro o qualunque altro o qualunque altro studio verso qualunque cosa che possa essere sicuramente più interessante. A meno che non ci fosse uno scambio di pensieri interessante, ma nella maggior parte dei casi ti ritrovi a scambiare pensieri con qualcuno che vuole semplicemente avere ragione e che in realtà non vuole avere uno scambio di pensieri, cioè vuole convincere te che il suo pensiero è quello, ed è giusto. Ehi, vabbè, sti cazzi, ti do già ragione, ma me ne vado a leggere il libro, famo prima. Ma non solo, a mano a mano che vedi questo ti rendi conto come le cose vengono strumentalizzate per appunto il concetto del proprio ego? E ti rompi un po' le palle. Quindi fondamentalmente ti arrendi, cioè ti chiedi perché dovrei farlo, cioè perché io dovrei dedicare il tempo a gente che o vede quello che vuole, o usa gli strumenti per vedere quello che vuole, o peggio ancora, usa gli strumenti per potenziare il proprio ego per vedere ancora di più quello che vuole. E quindi per avere ancora più potere che esattamente quello che vuole il sistema. E quindi così dopo un po' ti arrendi, no? Ti arrendi, ti chiedi che cazzo lo fai a fare, e ti dedichi a qualcos'altro. Però, ieri mi sono reso conto di questo. Di nuovo, ancora, grazie a un film dei Wachowski, per me sono sempre stati i Wachowski Brothers, o Sister ormai, sono quelli che hanno fatto Matrix, sono quelli che hanno fatto V per vendetta, sono quelli che hanno fatto Claude Atlas, sono quelli che hanno fatto Sense8. e ieri guardando Sense8 sono ritornato, o meglio ho avuto uno di questi momenti in cui mi sono reso conto di come fossi finito all'interno dello stesso schema cioè io mi fossi arreso e arrendendomi è esattamente la cosa che vuole il sistema cioè che se tu diventi uno che può rompere le palle e che può risvegliare gli altri, facciamo in modo che se non ti possiamo fermare noi, se non ti possiamo in qualche modo bloccare, se non ti possiamo isolare, se non ti possiamo psicanalizzare, se non ti possiamo sminuire, se non ti possiamo attaccare, se non te potevamo fare niente, allora te devi arrenderti tu. L'abbiamo visto anche questo in Matrix, l'abbiamo visto in Sensate, l'abbiamo visto in tanti dei film dei Wachowski, infatti mi piacerebbe tantissimo poter parlare con loro per capire da dove gli arrivano queste informazioni, perché ne sanno. Ora o sono semplicemente bravi o sono dei risvegliati e usano per fare soldi e avere fama, oppure forse perché se andate a vedere nei loro film o nelle loro serie, il messaggio è sempre lo stesso, cioè se una serie di messaggi che parte da Matrix e lo trovate in tutti gli altri film, è sempre lo stesso, è sempre lo stesso. Ora, perché mi ero arreso? Perché fondamentalmente se prima l'idea era quella di risvegliare in qualche modo quanta più gente possibile, ultimamente in realtà l'idea come soluzione, come unica soluzione valida per cambiare questo mondo è palese, cioè l'unico modo per far sì che un virus chiamato essere umano si diffonda è l'estinzione. Ma ok, è una speranza vana, cioè sperare che ci estinguiamo Sì, ma mi rendo conto che uno di quei sogni, sai, tu dici che cosa fai? Sogni l'estinzione della razza umana? Sì, io per ultimo, cioè voglio essere sicuro che l'ha fatti fuori tutti. E questo qui, per carità, è un sogno, perché questo permetterebbe un reset e bene o male si ricomincia da capo e famo prima. Cosa che accade, per carità, cioè in realtà stiamo andando verso l'estinzione, ma è un'estinzione ben più programmata. ma in realtà questo qui, cioè avere questo pensiero non cambia le cose ma soprattutto non ottiene l'estinzione quindi è un pensiero perfettamente inutile cioè non serve è un po' come combattere per, che ne so, per eliminare la fame del mondo oppure per eliminare le banche, cioè è inutile, stai combattendo contro i mulini a vento Qui non ha senso. C'è un pensiero o un sogno, un obiettivo che non sia realizzabile, non ha senso. Anche perché è una delle cose che insegnavo, se andate a vedere il corso gratuito sulla realizzazione degli obiettivi, una delle prime regole dell'obiettivo ben raggiunto è che l'obiettivo sia raggiungibile. quindi che cazzo immagino a fare l'estinzione della razza umana se non è raggiungibile? così come che cosa immagino a fare il risveglio della razza umana perché tanto è raggiungibile perché sono passato da una parte all'altra ho detto ok, non li posso svegliare? a questo punto estinguiamoli, ma tanto non li posso estingue né che posso mandare una bomba, potrebbe farlo qualcun altro. Qui non ha senso. Ora, immagino che questo discorso può far paura, o dice oddio questo qua sta a pensare veramente di estinguere la razza umana, la sto ragionando La storia ragiona in maniera molto razionale in favore della nostra terra, cioè di chi ci ha creato. Noi fondamentalmente siamo un virus, cioè esattamente come quando i medici cercano di eliminare un virus, gli danno gli antibiotici, l'essere umano è un virus. se dovessimo fare la stessa cosa, l'unica maniera è quella di estinguerlo. Però siamo talmente tanto diffusi che diventa difficile, quindi è più probabile che portiamo noi alla morte, la nostra terra, piuttosto che la nostra terra porta la morte a noi. Ma a prescindere da questo, che è una cosa immutabile, a quel punto mi son detto, ma che serve? Cioè, il fatto che io mi sia in qualche modo arreso, a che cosa serve? Perché in realtà Io dico sì, è vero che in qualche modo l'essere umano non si potrà risvegliare, o le cose non potranno cambiare, ma è anche vero che ho migliaia di persone che scrivono, che hanno scritto, che ho sentito, che ho conosciuto, che sono spariti, che hanno cambiato vita, che sono guariti. grazie in qualche modo non a cose che hanno fatto con me, ma all'ispirazione che hanno preso da ciò che dicevo. Quindi lì mi sono detto, ok i corsi non mi servono. è inutile farli, le coaching private è inutile farle perché tanto la gente non è che mi chiede, dovrei prenderle in giro perché mi dice, ma sai non è che ci possiamo sentire mezz'ora su Skype così mi risolvi questo e quest'altro, perché ti dovrei prendere in giro? Cioè non mi chiedete cose del genere, non le faccio, perché per fare qualcosa nella mente di una persona dovrei conoscerla alla perfezione, per conoscerla alla perfezione dovrei viverci forse per anni 24 ore su 24 al giorno assieme, il che è impossibile. quindi prenderei soltanto in giro però ciò che penso che il sistema anzi più che penso credo di esserne certo ormai che il sistema faccia è quello che ha fatto da sempre quello che faceva prima quando bruciava i libri perché non volevano che la conoscenza si diffondesse quello che facevano prima bruciando le streghe o bruciando i vari illuminati come Bruno e compagni cioè noi abbiamo vissuto 10-15 generazioni di censura censura a livelli diversi prima venivano bruciati poi venivano torturati prima era così se tu te ne uscivi con un con un con un'idea nuova ma non esisteva. Cioè, torturato subito finché non te fanno passare la voglia di dirla. Ed era quello l'arrendersi. Non è cambiato tanto, eh? Cioè, non è cambiato tanto. Non è cambiato tanto perché il... Se ci pensate, il torturare una persona con i vari strumenti di tortura medievali, oppure torturarla in qualche modo facendo credere che quello che sta facendo inutile credo sia la stessa cosa anzi, peggio ancora credo che la tortura ancora peggiore sia stata quella di, ed è quella che più o meno hanno vissuto buona parte degli scienziati e degli scopritori, è quella di creare un, di studiare, di creare, di inventare qualcosa che potrebbe cambiare il mondo, vedi l'energia nucleare, ed essere usata per scopi bellici, per scopi di controllo e potere. Quindi l'energia nucleare invece di migliorare il mondo completamente come sarebbe potuto essere perché tutti ormai potremmo avere energia gratuita o le scoperte di Tesla o comunque tutte le altre eppure le hanno le hanno usate per scopi bellici ieri vedevo l'utilizzo di una tecnologia come può essere quella dei droni fantastica che tra l'altro tra un po' ci permetterà di avere tra un po' vedremo un sacco dei droni in giro, ma qual è la cosa bella o brutta, come al solito, che è una tecnologia nata per migliorare la vita delle persone e stata trasformata, come al solito, per scopi bellici di controllo e potere, tra l'altro con un'arma mortale. cioè hanno creato dei mini-droni così che possono essere inviati a milioni sulle città con una carica esplosiva e con un'intelligenza artificiale interna per cui vanno direttamente sulla testa della persona designata o all'interno di un range di persone designate quindi età, sesso eccetera e l'ammazzano all'istante senza possibilità di scappare cioè queste sono armi di distruzione di massa chirurgiche ma che in mano a un potere forte potrebbero essere devastanti Ovviamente queste armi non è che le vendono soltanto a chi dovrebbero essere i buoni, ma li vendono pure i cattivi. E se domani a qualcuno, a che gironi coglioni, con quattro soldi, perché ho sentito la conferenza, 25 milioni, cioè una cazzata, 25 milioni di dollari, sono veramente spiccioli, possono avere un intero cargo, quindi un intero aereo, pieno di questi minitroni, tanto da ammazzare mezza città. tra un po' i terroristi non ci avranno più bisogno di bombe o di fare esplodere aeree in giro, basta che ci mandano questi dronini e fanno fuori mezza nazione. Oppure chi vuole creare la paura del terrorismo ci vuole un attimo a mandare un po' di questi in giro e far fuori un po' di gente. Quindi la strategia del terrore è sempre la stessa, ma vale sempre lo stesso principio. Qualunque cosa che nasce per il bene, prima di tutto viene utilizzato per il male, sempre per lo scopo di controllo e potere. ed è per questo che poi spesso e volentieri gli scienziati si arrendono e dicono vaffanculo a sto punto io non studio più un cazzo visto che se io devo usare la mia scienza, le mie scoperte, la mia passione per poi darla a te e usarla per controllare i popoli o per far saltare in aria intere città vaffanculo, cioè ci sta pure, no? ed è questo l'arresa cioè le persone risvegliate in qualche modo le portano ad arrendersi perché? perché sfruttano questo principio, cioè o brucio, quindi o denigro le tue conoscenze, in maniera tale che la gente ti prende per matto, e questo lo vediamo tutti i giorni con gli influencer, è una cosa abbastanza normale. oppure facciamo in modo che le tue informazioni vengano usate in male per aumentare il potere. Cioè tu che crei qualcosa per migliorare il mondo, noi lo prendiamo, lo usiamo per i cazzi nostri così che tu smetti di creare queste cose, la smetti e ritorni a essere schiavo e a pensare agli spritz. questo schema qui l'ho visto migliaia di volte, l'ho visto nel mio piccolo anch'io cioè tutto quello che ho scoperto, che ho compreso sulla mente umana che ho studiato, che ho realizzato, che ho creato veramente da zero fortunatamente che non l'ho trasmesso in pieno a tutti perché già quel poco che ho trasmesso è stato usato sempre per lo stesso motivo quindi lo schema si ripete costantemente e a quel punto ho detto, cioè mi sono reso conto di essere finito in questo stesso schema, cioè mi ero arreso, io non studio più per migliorare il mondo, il mondo può essere inteso il mondo di qualcuno, perchè basta che una persona viva meglio grazie a quello che hai fatto, va bene in realtà questo è accaduto a migliaia di persone ma tante altre, vedi, che l'hanno usato in peggio. Cioè, per qualche migliaio di persone a cui hai migliorato la vita o a cui hai cambiato la vita, hai creato tanti altri potenziali terroristi, se così si può dire, che usano le tue conoscenze come armi invece che come beneficio per tutti. L'abbiamo visto anche con la PNL, ragazzi. La PNL nasce come tecniche di psicoterapia, quindi per curare veramente i malati incurabili, cioè quelli che vengono presi per matti pesantemente. E poi oggi la vediamo utilizzata per la vendita, per la manipolazione, per la politica. È sempre così. Cioè tutto ciò che viene scoperto per il bene del mondo, alla fine viene usato sempre prima per il male. Ma perché? Perché fondamentalmente chi lo utilizza per il potere e per il controllo, ha più potere, ha più soldi. cioè ragazzi è storia che noi abbiamo, ci sono scienziati che hanno inventato le macchine ad acqua ma da decenni ma avete mai visto un progetto del genere? sapete che cosa accade? e tra l'altro alcuni li ho conosciuti anche o che hanno creato dei motori particolari o che hanno creato i turbine o che hanno inventato delle cose sapete che succede? partono con i migliori propositi Partono con i migliori propositi, facciamo, diciamo, questo sarà per il mondo, per il pubblico, energia gratis, macchine gratis, bla bla bla bla bla bla. Poi che succede? Se arrivano davvero, davvero a costruirlo, sapete che cosa accade? che arriva la prima azienda con un prestanome comandato da qualcun altro che ha un prestanome comandato da qualcun altro che ha un prestanome comandato da qualcun altro che chissà che cosa fa viene lì, ti lascia 2-3 milioni di euro e se la compra e se non gliela vendi ti fa fuori a te e ai progetti ovviamente se la compra quel progetto viene buttato da qualche parte per evitare che tu inventi qualcosa che distrugga completamente il mercato ad esempio dei combustibili fossili su cui si manda avanti un potere immenso così come è successo a Tesla Tesla ti inventa la corrente senza fili e hanno fatto fuori tutti i progetti a lui perché? perché tra l'altro era finanziato se non ricordo male a JP Morgan che era quello lì che aveva le più grosse produzioni di rame. Daniele Marchese dice conosci la Keshe Foundation allora Daniele io mi ero interessato di Keshe per un po' ma non ha portato niente di concreto Keshe ha detto soltanto un sacco di chiacchiere almeno fino a qualche anno fa poi non ho più visto niente cioè ha detto ha fatto ma nessuno ha avuto non so se ha distribuito realmente cioè se qualcuno è riuscito ad avere i suoi generatori perché nessuno ha parlato più di Keshe in giro L'avevo fatto anche delle conferenze in Italia, mi sembrava una grande bufala di quelle impostate per bene. Comunque, se avete informazioni su cache e soprattutto se ha fatto qualcosa di utile, cioè che qualcuno ha il suo generatore, mi piacerebbe, ditemi dove state, piove un aereo e vengo a vederlo. Io sono il primo che se riuscissi a trovare un generatore magnetico o al plasmo, quello che voleva creare lui, sono il primo a prendere l'aereo e venirmelo a testare io di persona con una persona che conosco e che tra l'altro sta qui in chat che sta studiando anche lui una cosa del genere e veniamo a verificare se il generatore funziona davvero o se non è una sola come ce ne sono tante e siamo i primi a diffonderlo al mondo ma a quanto pare ancora nessuno c'è riuscito qualcun altro dice Daniele hai sentito parlare di Coen ma ragazzi Coen per carità ce ne ho parlato già un sacco di volte lasciate per sono anni che sta dicendo che vedrà sto reddito pure che è una delle più grosse sole cioè uno dei più grossi ponzi generati in italia ma ancora gli state dietro dai c'è l'utilizzo della comunicazione nel modo più manipolativo possibile vi convince nell'ottica di soldi facili e gratuiti e nel frattempo vi leva poco poco poco per volta e poco per volta nessuno gli farà mai causa e tutti diranno e questo quasi arricchisce, lo conosco da anni, stiamo aspettando da 3-4 anni che qualcuno via una lira e nessuno l'ha presa, ma basta vedere quello che dicono cioè non c'è niente di verificabile ma poi soprattutto è assurdo cioè basta leggere, leggete i pdf che danno e sono assurdi cioè se conoscete l'italiano sono assurdi sono delle chiacchiere, sono come si chiama, il gatto e la volpe dei Pinocchio, uguale, c'è la stessa cosa Quindi, ragazzi, quello a cui ero arrivato è che da un certo punto di vista ero arrivato ad arrendermi, ma mi sono reso conto che stavo facendo il gioco del sistema. Quindi, di fondo, quello che voglio riprendere a fare non è tanto quello di buttarvi giù. Cioè, ok voglio essere realista, non voglio prendervi per il culo. Già c'è tanta gente che vi prende per il culo e che vi prende per il culo per avere guadagni, denari, potere, ammirazione, eccetera. Ma nel realismo non voglio smettere di ispirarvi. non voglio smettere di essere una fonte di ispirazione perché è già stato fatto tanto in passato e secondo me si può far tanto in futuro ma l'ispirazione non devo essere io, attenzione cioè quello che vorrei farvi comprendere e secondo me sarà quello su cui mi vorrò muovere sempre di più è il fatto di ispirare la vostra parte più profonda nel volersi impegnare a tutti i costi a risvegliarsi. Cioè, partiamo dal principio che siamo tutti schiavi e ci hanno condizionato veramente bene. perché ve lo posso garantire. Io studio comunicazione da loro, cioè io studio comunicazione da quello che hanno infilato nelle nostre menti, iniziando dalla mia, perché fondamentalmente io sono la mia prima cavia, vivendo costantemente con me stesso io sono la cavia migliore per me stesso. E mi rendo conto di come, pur essendo estremamente lucido e avendo tante conoscenze, questo non mi porta a non essere stato condizionato, perché i condizionamenti sono stati a monte. Quindi a mano a mano divento, diciamo che sfoglio un pezzo di cipolla in più, no? La nostra vita è un po' come una cipolla, ricordatevelo. Quando pensate di aver tolto il primo strato, cioè quando pensate di aver tolto uno strato, avete tolto solo il primo strato. E poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro ancora. e a quel punto, intanto mi distraggo leggendo e non devo guardare sennò mi perdo nel flusso, essendo io la prima cavia di me stesso, mi rendo conto che i condizionamenti che abbiamo sono veramente tanti, ma è anche vero che essendo io la migliore cavia di me stesso, mi rendo conto che si possono superare, ma non si superano perché qualcuno ti dà la bacchetta magica, non si superano perché fai il corso di tal dei tali o non si superano perché fai il corso che ti è costato 4, 5, 3, 2, 1000 o quello che sia, non si superano così. quello è ancora un mettere la speranza al di fuori. Ragazzi che cosa cambia avere fede in Gesù Cristo che ci cambia la vita, nella Madonna che ci fa vincere all'otto o nel formatore di turno che ci fa essere felici o che ci risolve il problema di turno o la fobia o la non ricchezza, la povertà, la malattia eccetera. O mettere ancora di più le nostre speranze nel medico di turno che ci guarisca. Cioè, non è che cambia tanto, è una forma diversa di religione. Ma il cristianesimo, il buddismo, l'islamismo o il medicismo o il formatorismo, cioè che cosa cambia? Tu hai fede che esiste un tizio immaginario lassù che ti può aiutare a cambiare la vita. Oppure hai fede che esiste un medico di là che ti può guarire. Oppure hai fede che esiste un formatore o un guaritore o qualcuno che ti può cambiare con una bacchetta magica dentro la capoccia e tu guarisci. E che cambia? Diamogli un nome. Ma è un'altra forma di religione, né più né meno. Ricordatevi però che in tutte le forme di religione c'è una costante, c'è una cosa univoca, c'è un pezzo che è la base portante delle religioni che ricordiamo sono il mezzo migliore per condizionare le menti perché usano tutti gli schemi della manipolazione delle masse, tutte. Questo vale per la medicina, vale per tutto. C'è una base di fondo. dare la responsabilità fuori. Tutto ciò che vi viene insegnati sin da piccoli vi porta a dare la responsabilità fuori. C'è deve star sempre qualcuno che lo deve fare. Voi non dovete far mai un cazzo. Voi niente. E questo è il primo momento di risveglio. Ricordatevi che il primo grande attimo di risveglio ce l'avrete solo ed esclusivamente quando non imparerete a ripeterlo a pappagallo, non lo leggerete su un libro, non lo sentirete da Daniele Penna di turno o da qualche altro giullare che si vende come formatore di turno. Non da questi, ma quando lo sentirete dal profondo di voi. E sentirete una consapevolezza immane che è quella che dice tutto dipende da te. Tutto dipende da te. C'è un premio Nobel. che l'ha vinto fondamentalmente con una frase. L'ambiente è un'estensione della tua mente, la tua vita è un'estensione della tua mente, la tua malattia è un'estensione della tua mente, il tuo lavoro è un'estensione della tua mente, la tua ricchezza o la tua povertà sono un'estensione della tua mente, le tue relazioni sono un'estensione della tua mente. Quando ti prenderai la fottuta responsabilità di tutto quello che cazzo ti accade nella tua vita, allora potrai passare in quel limbo che ti porta tra lo schiavo e il risvegliato. Non passi, non diventi risvegliato, eh. Ti fermi a metà. Cioè, in quel momento tu dici, ok, fermi, ho capito, adesso ho capito, non mi fregate più. È tutta responsabilità mia. Sono io che attiro tutto, è così. Ne sono? Certo, cazzo. Adesso lo so mi sono risvegliato giorno dopo ve tradisce la vostra donna con altro e dice quel bastardo quella merda mai fottuto le donne a quella stronza quella troia e non hai capito un cazzo e ritorni a essere schiavo ecco perché stai nel limbo perché il limbo non è una conoscenza il limbo E quel posto, un po' come il purgatorio, no? Del... De quello che ci diceva Dante, no? Cioè, l'inferno è dare la colpa agli altri. Il purgatorio è cominciare a credere che ho attirato tutto io e che attiro tutto io e che tutto è un'estensione della mia mente. Ma è solo un purgatorio, perché te devi purgare da tutte quelle stronzate che t'hanno messo nell'inferno. Quando quelle cagate saranno purgate vera e propria, vera e propria, cioè saranno veramente purgate, proprio come una purga, come un clistere di quelli che ti tira fuori tutto, forse quando ti accadranno quegli eventi che ti accadranno nella vita, a quel punto se davvero reagisci come, oh cazzo, mi è accaduta sta cosa, come mai l'ho attirata? Come mai una parte di me risuona ancora con questa cosa che è accaduta? Come mai mi sono attirato questa malattia? Come mai mi sono attirato questo tumore? A che cosa mi serve questo tumore? A che cosa mi serve questo tradimento? A che cosa mi serve questa perdita? A che cosa mi serve questo fallimento? Allora cominciamo a ragionare. Allora cominciamo a ragionare. Allora forse inizi a essere un risvegliato. Da quel momento in poi diventi un problema. diventi un problema per il potere e gli schiavi che stanno lì apposta faranno di tutto per riportarti nella loro loggia nel loro nel loro girone infernale quindi tu passi da questo purgatorio c'è caro un dimonio dagli occhi di bracio che te porta dall'inferno al purgatorio tu lì ci resti un attimo poi qualche angelo te viene a prende e dice bravo ti sei risvegliato adesso puoi venire nella luce e vediamo quanto ci rimani perchè non è facile vi posso garantire che già il purgatorio vi posso vi posso garantire che è molto difficile da starci perchè è un attimo a ritornare di là perchè non è che voi nel purgatorio state lì a purgarvi e basta cioè è un po' come immaginate questa scena di merda perchè è la prima metafora che mi viene in mente però se parliamo di purgatorio, purghe e cazzate varie la scena che mi viene in mente è che io sto sul cesso a purgarmi di tutte le cagate, appunto, che ho accumulato in corpo per 20, 30, 40, 50 anni, e mentre sto successo lì, che mi sto purgando per bene, quindi voi ve lo immaginate questa scena proprio de purgo, ognuno di voi ha vissuto questa scena prima o poi, nella vita arriva un giorno in cui entrate in bagno che non vedete l'ora e purgate di tutto ecco in quel momento arrivano 30 persone che ve vogliono portare via dal bagno a tutti i costi di trascino via via non ti purgare vieni di nuovo qui non hai bisogno del cesso vieni con noi che ci divertiamo di più e voi che state lì che state cercando di purgarvi con tutta sta cosa spruzzo che sporca via ve ne andate dall'altra parte, e non è facile trattenersi, quando state lì tutti concentrati per purgarvi di tutto, a trattenervi dal fatto di essere riportati indietro, trascinati indietro, perché cercheranno in tutte le maniere di trascinarvi indietro. Tutte le maniere di trascinarvi indietro. Oppure vi diranno che la purga fa male, che non serve, che poi ti debiliti, che poi muori, tutte queste cagate qua. Eh ragazzi, che flow, che flow, che flow. Veramente dura. Sei impurgatorio, Caterina. Ora, Ilenia mi dice, sì è vero, ci si affida ai medici, alla religione, come dici ci hanno insegnato così, è vero, ma se nessuno ci ha mai insegnato come fare le cose da noi stessi, come si fa? Nessuno ce l'ha mai insegnato. A quanto pare non voglio neanche insegnarcelo. E allora non è costretto a continuare a star male. Ilenia, allora ti faccio un esempio Questa è una tua convinzione, anche questa secondo me è infilata ad hoc dal sistema. Ecco, Ilenia ci dice, è vero tutti ci dicono che bisogna fidarci fuori, però nessuno ci insegna a fare le cose da noi stessi. Nessuno ce l'ha mai insegnato, ok ragazzi? Allora, vi faccio una domanda Ilenia e a voi tutti. Quanti di voi, da piccoli, sono riusciti ad ammalarsi per non andare a scuola? Secondo me, tutti, ognuno di noi ha avuto l'esperienza di riuscire da piccolo ad ammalarsi da solo, senza aver fatto un corso, senza aver studiato medicina, senza aver preso una laurea, senza essere andato a farsi corsi a 3, 4, 5 mila euro, senza aver visto Daniele Penna, senza essere scritto ad Anaera, senza aver fatto una benamata minchia Noi riuscivamo a generarci una malattia immaginaria nel nostro corpo verificabile con dei cazzo di termometri o con della tosse o con della febbre pur di non andare a scuola. E allora mi spiegate come cazzo è possibile che a 5 anni riuscivamo ad ammalarci da soli e a 40 non riusciamo a guarirci da soli? Non mi dite ste stronzate per cortesia che poi mi fate incazzare. in senso buono. Questa è l'ispirazione che vi voglio dare. Riflettete ragazzi, riflettete. Non è vero che le cose non le sapete fare da soli, lo avete dimenticato. Lo avete dimenticato. E questa è la differenza. Vi hanno convinto che non le conoscete le cose, ma in realtà ve le hanno fatte esclusivamente dimenticare. Ora, per questo vi dico, non le dovete cercare fuori dai medici, le dovete cercare dentro di voi, quando le sapevate fare. Avete dimenticato che vuol dire sognare? Eppure da piccoli ci riuscivate? Avete dimenticato che cosa vuol dire essere creativi? Eppure da piccoli ci riuscivate? Avete dimenticato che cosa vuol dire perdonare? Eppure da piccoli ci riuscivate? Come cazzo è possibile? Vi deve venire qualcuno a insegnare il perdono? Qualcuno mi dice, ci insegni la tecnica del perdono? Ma che cazzo state dicendo? Da piccoli quante volte vi siete scompagnati e poi vi siete riappacificati? Che cosa cambiava? Fatelo da grandi. Fatelo da grandi, che dopo che uno ve tradisce col cazzo che riuscite a perdonarlo. Eppure da piccoli accadeva così. Che cosa è cambiato? Che ve lo siete dimenticati. Siete cresciuti. Ma siete cresciuti, non vi siete evoluti. È diverso. Siete cresciuti e vi siete involuti. E questa è la grande differenza. E questa è la grande differenza. Quindi non andate a cercare le cose fuori, andatele a cercare dentro. Andatele a cercare dentro di voi perché le avete tutte. Un buon coach, se così si può dire, il vero maestro secondo me è una delle frasi che ho sempre detto, il vero maestro è quello che ti insegna a non aver bisogno del maestro. Tu dici allora a che serve il maestro? A insegnarti che non hai bisogno del maestro. È il principio che nel buddismo ti dice se vedi il buddha per la strada uccidilo. Perché se tu vedi il buddha fuori di te vuol dire che non hai capito un cazzo. Cioè uccidilo quel buddha, perché non è fuori di te, il buddha è dentro di te, il tuo buddha personale ce l'hai dentro. Siamo tutti dei buddini e delle buddha, eh no, siamo tutti dei buddini. Io un po' budino lo sono. Capite? E questo, cioè la mia fonte di ispirazione vuole essere questa. Non vi dico che è facile, ma vi dico che esiste tutto dentro di voi. E avete ognuno di voi l'esperienza che questa è verità assoluta. Non perché ve lo dico io, perché ognuno di voi c'è riuscito. Perché ognuno di voi ha quello che in PNL si chiama stato risorsa. Ognuno di voi ha delle risorse dentro di sé che aveva da bambino e che ha dimenticato da grande. Ragazzi, il sistema vuole questo, che voi dimentichiate. Voi da piccoli siete connessi col tutto, siete connessi con le vostre vite passate, siete connessi con le altre persone, siete connessi con l'universo, siete connessi con gli angeli, le madonne, gli spiriti, gli elfi, i volletti, i... chi ne so, i nanide, Biancaneve e Biancaneve stessa. Siete connessi con tutti, poi arriva un certo punto d'età, 6, 7, 8 anni, che vi disconnettete da tutto. Ma perché? Perché? Perché innanzitutto il sistema, se cominciate a dire una cosa all'asilo, le maestre vi mandano subito da un psicologo, il psicologo chiama vostra madre, vostra madre chiama vostro padre, vostro padre dice di sì, vostra madre dice di sì, e voi vi mettono sotto psicofarmaci. E vanno fottuti a vita. Se lo dite a vostra madre, dice, mamma, guarda, quell'albero mi sta dicendo così e così, ma la vostra madre dice, la senti, smettila, vai a giocare con l'iPhone, dai, forza. rompi i coglioni, tu e gli alberi, e gli alberi non parlano, vedi che non parlano, e gli dici, ma veramente sta parlando, mi sta dicendo che tu non capisci un cazzo, no che cazzo stai a dire, l'altro non capisce un cazzo, quello non parla, e che dì così quindi comprendete che il sistema nasce per stordirci nasce adesso sempre di più, mettiamo i telefonini in mano ai bambini così non pensano manco più a parlare all'alberi e buonanotte quindi il E questo è il principio, cioè smettete di cercare fuori di voi. Questi flow devono servirvi come ispirazione, non come formazione, come semplice ispirazione. Soltanto per ricordarvi, due volte a settimana, tranne la prossima settimana che starò in giro, ma cercherò di essere presente in qualche modo, tanto per ricordarvi che davvero le cose, non ci dovete perdere tempo fuori. Questa deve essere la vera fonte di ispirazione. Smettete di perdere tempo a lamentarvi per quello che accade fuori, smettete di perdere tempo a dare la colpa agli altri, smettete di perdere tempo a sperare nel giudizio degli altri, fottetemene beatamente di tutto e di tutti, ma state dentro di voi a ricercare quello che serve, non quello che vi serve per avere ragione o per diventare più potenti. ma per andare a trovare quelle soluzioni che avete ricordatevi un problema non può nascere se non c'è già una soluzione e spesso e volentieri il problema è la soluzione la soluzione è già all'interno del problema quello che chiamate il problema in realtà è la soluzione a qualcosa che voi non riusciti a risolvere quindi è già tutto dentro di voi, solo che vi hanno mandato, vi hanno confuso, ci hanno confuso e mi ci metto anch'io, ma anzi sempre di più. Ci hanno confuso sempre di più in maniera tale da cercare fuori. E voi la sapete la storia. la storia di quel tizio che sto vecchietto durante la notte stava lì tutto accovacciato a terra sotto un lampione e cercava, cercava, cercava e si stava lì a cercare. Allora si avvicina un passante e dice che non è, che è successo? Cioè ho perso le chiavi di casa e già allora ti posso aiutare e si è messo a cercare pure lui. E si sono messi a cercare, a cercare, a cercare sotto sto benedetto lampione. Cercavano ste chiavi. Poi dopo un po' che non l'hanno trovata, il passante dice, scusa non è, ma non l'hai persa ste chiavi, l'hai persa qua. Dice, no, l'ho persa dall'altra parte, però qua c'è luce. Ci siamo. Cioè, non cercate le cose dove qualcuno che vi vuole rendere schiavi o che vi ha già reso schiavi vi illumina. Cioè, se voi le cose le avete dentro di voi, ma vi illuminano il posto fuori di voi, voi cosa fate? Le andate a cercare fuori di voi perché dentro di voi è buio, è brutto e cattivo, oppure ci sono i demoni, oppure ci avete paura, oppure ci avete paura perché non conoscete una minchia di quello che avete dentro? È questo. Questa breve storiella racconta un po' quello che fanno. Vi dicono, cercali, guarda, guarda come è illuminato, lì c'è sicuramente la soluzione. Nella medicina, nella formazione, nella psicologia, nella finta scuola, nel terrorismo, nello stato di guerra e di polizia in cui viviamo. Questa è una delle tecniche di confusione più semplici. Proprio l'altro giorno stavo facendo questo esperimento con una persona qui. Stavamo in un supermercato, volevo evitare che vedesse una cosa che era palesemente sotto i suoi occhi e nel momento in cui i suoi occhi sono passati proprio lì, ho cominciato a confonderla e a distogliere la sua attenzione in modo tale che se anche gli occhi l'avessero vista, la mente non lo poteva riconoscere. E infatti non l'ha visto. Dopo glielo ho dovuto far vedere dove sta. Eppure aveva asserito con assoluta certezza che quella cosa lì non l'aveva vista. E vi posso garantire che era qua. Cioè, era impossibile non vederla e gli occhi si erano fermati lì sopra. Ma, con la giusta confusione, col giusto distoglimento dell'obiettivo, con lo distoglimento del focus, la mente... gli occhi non vedono. Cioè gli occhi non vedono di loro. Il fatto che io possa avere un occhio puntato ad esso sul monitor non vuol dire che io sto leggendo il monitor. È la mia mente che permette di interpretare i segnali che vede l'occhio. E se la mia mente viene defocalizzata da qualche altra parte, non vedrà una benamata mazza neanche se ce l'ha davanti agli occhi. E questo è il bello. E questo è un concetto della nostra mente. I nostri sensi sono degli strumenti di input, esattamente come nel computer. La tastiera non vive da sola. Se non siamo noi a mettere qualcosa sopra, la tastiera non batte niente. No, non mi dite che non si sente di nuovo, e prego. Ti abbiamo letto per un attimo. Che m'avete letto? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Per mozzi. un altro dio creato da ottime tecniche di comunicazione. Ma Daniele dice che bisognerebbe smettere di puntare il dito verso gli altri e puntarlo verso noi. Ma se ci pensi, la cosa interessante del dito puntato dice questo, che se io punto il dito di qua, per un dito puntato di là ce ne sono tre puntati di qua. Quindi provate a puntare un dito a una persona, se tu fai questo lavoro qui, un dito è puntato verso di te e questi tre sono puntati verso di me. È semplice la risposta, no? M come mugna era la terza lettera del flotto. Bene bene, ragazzi, un'ora e sedici. Grande flow, secondo me, almeno per me, grande flow. Spero che vi sia stato un po' di ispirazione. Spero che stiate comprendendo un po' la strada da prendere ed è una strada molto più interiore piuttosto che esteriore ed è una strada di silenzio piuttosto che di casino, di caos. È un percorso conoscitivo con le persone dentro di noi piuttosto che di quelle fuori di noi. Molti di noi hanno paura di essere abbandonati, ma sono i primi ad aver abbandonati i propri bimbi interiori, i propri personaggi interiori, le proprie parti interiori. Ognuno di noi ha decine, a volte centinaia di parti. Ognuno di questa parte può essere veramente interpretata può essere interpretata da un vero e proprio personaggio. Nel mio mondo immaginario interiore, quello da psicofarmaci pesanti, se mi sentissero, ho diversi personaggi, ognuno di loro con una cosa. Ho la mia parte creativa, ho la mia parte guaritrice, ho i miei angeli buoni, ho i miei angeli cattivi, ho i miei demoni. Ho i miei maestri, ho i miei sciamani, ho i miei animali guida. Ognuno di loro con una forma, con un'identità, con un nome, con una presenza, con delle capacità, con delle abilità, con una voce. Pensate che troiaio che c'ho nella mia testa. Poi perché stai da solo? Da solo è un parolone, c'è tutta questa gente dentro, se devi curare, anche se soltanto devi passare ogni tanto da loro per dire ciao, c'è già tutta la giornata, perché ciao a uno, ciao a un altro. Poi da quanto tempo, che hai fatto, vieni qua, diamo uno spritz, dice lo sciamano. Quella dice no, ma come uno spritz, quello ti fa male, dice quell'altro guaritore. La parte creativa, dai, facciamo uno spritz diverso, invece che con lo spumante, facciamolo con la vodka. Insomma, tutto sto bordello nella mia testa Accade quando li vado a trovare. Mai con il porco... dice quando tornerà il demotivatore. Quando ci avrà da demotivarvi? Qual è il segreto dell'alchimia interiore? Dice Daniele Penna il baobao. C'è uno su YouTube che si è messo la faccia mia del baobao e si chiama Daniele Penna il baobao. e dice qual è il segreto dell'alchimia interiore? Daniel Baubà, ma che minchia è l'alchimia interiore, soprattutto? Ti ho compreso molto bene, riascolterò sicuramente. Allora ragazzi, per chi è arrivato adesso... Innanzitutto si è perso il flotto, ma quello si è perso il meno possibile. Si è perso un... ho fatto outing. Ho fatto outing, c'è stato un flusso di un'ora circa di un mio momento importante di risveglio ieri che ovviamente avrà delle conseguenze nel futuro, soprattutto sul mio stato d'animo e sul mio stato di motivazione e sulla mia comprensione ancora più approfondita del sistema. Teresa Rotundo dice Zin l'unico problema è che siamo pochi a capire Daniele ma allora Teresa sai che ti dico sti cazzi cioè proprio detto de core sti cazzi davvero Sai qual è il problema? Cioè, qual è il non problema? È che fondamentalmente se io dovessi parlare per avere un pubblico di migliaia di persone perché vorrei il mio profilo pieno di diti, ci vorrebbe poco. Ci vorrebbe poco cambiare il modo di comunicare. e raccontarvi un sacco di cagate di quelle che volete farvi, di quelle che vorreste sentire, che il vostro ego vorrebbe sentire. Allora a quel punto mi basterebbe fare leva su tutti i vostri bisogni, voi mi amereste alla follia, stareste lì appiccicati allo schermo dalla mattina alla sera, ma non voi in 100, 300 quanti siamo adesso, ma sareste 3.000, 30.000. Perché io vi nutrirei i vostri bisogni, invece, quindi io diventerei il vostro dio esteriore, ci vorrebbe ben poco a farlo, sapendo come funzionano le leve e le tecniche in comunicazione di manipolazione di masse, ci vorrebbe veramente un attimo, ma vi viene per culo. Certo avrei un sacco di like, certo avrei un sacco di gente che mi do ladra, certo il giorno che vengo in Italia mi trovo il tappeto rosso sotto all'aereo, ma è l'ultima cosa che voglio, sti cazzi! Ma perché? A che serve? Non è che mi nutro dei vostri like. In realtà l'unica cosa che mi interessa oggi come oggi è potrei dire condividere. Ma condivido, punto. Non mi interessa come viene recepito. Condivido e basta. Ma condivido soprattutto per me. Perché se non avessi fatto questa chiacchierata con voi oggi, questo flusso non sarebbe arrivato. Non è preparato. Io ieri ho avuto un momento di risveglio, ma un momento di risveglio, un qualcosa di estremamente sensoriale. Quindi è qualcosa che senti dentro, non è qualcosa che senti a parole. Oggi ho messo, infatti voi me lo vorrete sentire, ho messo in parole quelle sensazioni di ieri e di oggi. Infatti tra ieri e oggi ho dormito pochissimo, tra l'altro ho dormito forse tre ore. perché avevo la mente o la mente in subbullio. Subbullio serio, cioè il subbullio è quello che è come se prendi veramente un pugno in faccia e il cervello si era incoglionito dentro e va in subbullio. Da questo subbullio ho messo un po' di chiarezza oggi e spero che sia servita a tanti di voi. La mia nuova modalità sarà questa, cioè sempre la stessa, però voglio essere meno cinico, ma voglio essere cinico abbastanza da farvi comprendere che non è semplice, ma che non è impossibile. Cioè, il principio di fondo è tutti possiamo risvegliarci. Che cosa vuol dire risvegliarsi? Ragazzi, sapete che vuol dire vivere una vita da sveglio? Vuol dire che non stai più nell'inferno degli schiavi. Vuol dire che non ti possono più controllare. Vuol dire che sei intoccabile. Vuol dire che te ne freghi del giudizio. Vuol dire che te ne freghi di tutte quelle cagate dell'abbandono. Te ne freghi del possesso. Te ne freghi della gelosia. Te ne freghi di tutto. tutte quelle cagate che possono essere che possono essere tipiche degli schiavi. Nel purgatorio ti purghi e dopo passi dall'altra parte. Il purgatorio non è semplice. Devi purgarti. Purgarti vuol dire diventare consapevole davvero di tutta la merda che hai dentro e buttarla fuori. Ma per diventare consapevole della merda che hai dentro, passami il termine, non la puoi cercare fuori. Fuori è solo uno specchio. Fuori ti serve per mostrarti, per riflettere quello che tu hai dentro. Se tu dai la colpa fuori o la responsabilità fuori, ti stai impedendo di crescere. Ogni volta che voi puntate il dito su qualcuno, vi state impedendo di crescere. E questo è un fatto di cui secondo me è la cosa più importante. È bellissimo come uno parla, siete fantastici raga. È bellissimo che io sto veramente nel mio mondo delle emozioni, sto cercando di trasmettervi un'ispirazione, sto cercando di darvi il senso di un percorso e un processo che potresti iniziare da oggi, di un focus che potresti spostare da fuori a dentro, di un nuovo modo per poter cambiare la vostra vita. illuminarla e magari cambiare il mondo attorno a voi e poi leggo su Facebook. Scusa, qual è la seconda lettera del flotto? Ma la prima? Aspetta, che vuoi che te mando pure quella? Che te la sei persa? Aspetta, mo te la mando. Siete fantastici, siete fantastici. Ecco, questo è uno dei esempi di quei modi del sistema che dici, ma che cazzo parli affà? Questi pensano alle lettere del flotto, ora tu mi dirai. Ma il flotto l'hai inventato te? Certo. Certo, ed è proprio per questo che l'ho inventato, per vedere come reagite, per vedere come funziona dentro di voi, che cosa risveglia, dove avete il vostro focus. Ricordatevi, dove avete il vostro focus, lì il corpo andrà. Lì la vostra vita andrà, esattamente come quando guidate in macchina, se voi guardate di là vi schiantate contro il muro. Comprendete questo? Quindi il vostro focus è sul flotto, la vostra vita starà andando molto probabilmente verso questo, verso il flotto, verso l'alea, verso la fortuna, verso gli spiccioli, verso il pensare in piccolo. Il flotto c'è. Ma quando c'è il flotto non c'è qualcos'altro. Se ve lo siete persi, sti cazzi. Oppure, mentre state pensando al flotto vi state perdendo qualcos'altro. Ricordatevi la logica del follow the flow. Tutto accadrà per un motivo e tutto avrà un significato per te che lo stai ascoltando, ma solo se davvero lo starai ascoltando, solo se davvero riuscirai a percepirlo. Questa è la cosa interessante, quindi attenzione su cosa portate la vostra attenzione. Il flotto l'ho inventato io certo, per osservarvi e anche per premiarvi, ma non fatevi distrarre, perché ricordatevi che la vita è quella cosa che accade mentre siete distratti a fare qualcos'altro e a volte potrebbe essere quell'illuminazione che vi passa davanti mentre siete distratti a vedere la nuova lettera del flotto. E chi vi dice che io vi sto continuando a parlare per distrarvi da questa lettera che è la U? Oppure questa U stessa potrebbe essere una fonte di illuminazione o una fonte di un momento cazzo. Ho una fonte per comprendere quanta importanza date a queste letterine piuttosto che a quello che sto dicendo. Cos'è più importante? Notatelo nella vostra testa. Scrivere? Essere pronti? Averlo scritto subito e non dimenticarlo? Oppure magari comprendere dove la vostra attenzione si sta muovendo? Comprendere dove il vostro focus sta andando. Comprendere che cosa è davvero importante per voi. Cercare di trovare un attimo per accorgersi di qualcosa di nuovo. Oppure non perdersi la lettera del flotto. Che è la U. Ragazzi, ragazzi. Se non si chiamerebbe Follotoflotto. Rosanna Boedani diceva una prova su di te per vedere se leggi o no le nostre domande. Rosanna leggo le domande che devono essere lette. Non so. Il flusso porta questo. Leggo ciò che deve essere letto. E riga per indice, su YouTube distrazioni ce ne sono tante. Lulù Delvani, grazie a qualcuno segue il flusso. Grazie a qualcuno segue il flusso. Quindi la vita è tutta un'illusione della mente. La vita è tutta un'illusione. Cos'era? Com'era la frase di Vasco? La vita? No, cos'era? Tutto un equilibrio sopra la follia, una roba del genere. Ecco, potremmo dire questo. La vita è tutto un equilibrio sopra la follia. Ah, grande Vasco! A Daniele Marchese è come chi spera il gratto e vince. Sì, esatto. Lo stavo scrivendo io. Ma come fare nel pratico in società così frenetica? Forse sarà nel pratico. Come fare nel pratico in una società così frenetica? Ma che la società sia frenetica è irrilevante. Dipende se tu ti fai freneticizzare dalla società. Tu puoi stare tranquillamente immobile all'interno della società frenetica. Se tu stai immobile Cioè, immettiti di stare in un centro cittadino pieno di gente che va avanti e dietro. Tu puoi scegliere se stare in quel flusso di gente che va avanti e dietro e si affaccenda a camminare, a farsi le vasche a destra e sinistra, oppure fermarti spalle al muro e osservarli. Loro possono essere frenetici, ma tu puoi stare tranquillamente immobile e osservarli, o meglio ancora, puoi stare immobile a non osservare neanche loro, ma osservare dentro di te. Dove stai è irrilevante. Puoi stare dentro la discoteca più piena del mondo, con più casino del mondo, eppure potresti restare nel tuo silenzio interiore perfettamente immobile ed isolarti da tutto. Il fatto che la società sia frenetica è fatta apposta per far sì che gli schiavi non pensino. Ma tu puoi scegliere in qualunque momento di passare dall'inferno della schiavitù al purgatorio della purga e iniziare a stare in te stesso, in silenzio, nel mondo frenetico. Questa è già una prima prova. Simone Romiti, come si pilota il range tra meditazione e il sonno? Simone è un... Allora, questa te la do come buona. Allora, come si pilota il range tra meditazione e il sonno? Mi dice Simone su Facebook. Una delle cose migliori se ti addormenti... Allora, a parte che buone meditazioni sono utili... Anzi, per molte meditazioni è molto utile se ti addormenti. Però se vuoi lavorare su te stesso, quindi hai bisogno di stare dentro di te, uno dei modi più semplici è stare in una posizione scomoda. C'è gente che si addormenta mentre guarda i film, per cui se stai sul letto mentre guardi un film o stai sdraiato da qualche paso in una poltrona ti addormenti. E invece se vogliono vedere il film si stanno su una sedia scomodissima così che gli viene faticoso addormentarsi anzi che se si addormentano rischia di cadere. E questa cosa qui vale anche per la meditazione. Francesco Emilio, secondo te innamorarsi può aiutare nel percorso di risveglio o rendi ancora più addormentati? Dipende innamorarsi di che Francesco, la domanda non è completa. Alessandro Busado dice non possiamo decidere di essere chi vogliamo essere. Perché Alessandro? Quando ti risvegli tu scegli chi sei e lo porti avanti. Cambi il personaggio come diavolo dev'are. Cambi il personaggio volontariamente, non spintaneamente. Cioè non sei più spinto nel cambiare il personaggio. Decidi tu quale personaggio essere. Daniele Marchese mi chiede, Daniele l'altra volta avevi detto di avere una sorta di dissociazione che ti permette di autoosservarti dall'esterno, come si fa a ottenerla con l'esercizio? Daniele se hai studiato un po' di PNL, c'è il corso per metà è gratuito su internet, vai pnl.gratis e se non ricordo male e se non ricordo male la parte sui sottomodalità è già nella parte gratuita poi a mano a mano quando la gente lo condividerà perché è gratis ma almeno condividetelo a mano a mano che raggiunge un risultato di visite aggiungiamo moduli gratuiti La dissociazione è una sottomodalità, cioè tu puoi chiudere gli occhi e immaginarti che ti stacchi e vederti, ad esempio, da dietro. Quindi è come se tu ti staccassi e ti vedessi da dietro. Allora, se hai mai giocato ai videogiochi, la dissociazione è... Per chi ha giocato ai videogiochi è molto semplice. Per i videogiochi quelli dove si gioca in associazione, vedi Doom, sai quelli dove si spara, dove si guarda con gli occhi, dove tu vedi il fucile e tu vedi il fucile tra le tue mani. Ecco, quella versione lì, se avete mai giocato a un videogioco del genere, quando tu vedi le tue mani sei associato, cioè tu vedi soltanto, cioè tu sei dentro te stesso. Però ci sono i tasti e le funzioni nei videogiochi che ti permettono di cambiare la visuale. Quando cambi la visuale puoi sganciarti e vedere come se avessi la telecamera dietro. Quindi non guardi più con i tuoi occhi, ma guardi con gli occhi di una telecamera che ti segue. E quindi hai la visuale di te, quindi tutta la persona che si muove. Se vuoi quella visuale puoi cambiarla. Puoi metterla a destra, puoi metterla a sinistra, puoi metterla di fronte, puoi metterla sopra. Per un regista o per chi fa il cameraman questo è normale. è una tecnica che si usa normalmente in cinematografia, è lo spostamento di più telecamere, è come se avessi una regia interiore che dice ok adesso il mio punto di vista è di fronte a me, adesso il mio punto di vista è dall'alto perché voglio vedere tutto attorno a me da una versione più alta, adesso il mio punto di vista è laterale perché voglio vedere questa visione, è così. Quindi è soltanto questione di esercizio, lo fai a occhi chiusi prima e poi se lo fai per tanto tempo ne diventi automatico. Attenzione a non restare dissociati però, attenzione a non restare dissociati. Ci sono persone che vivono in dissociato. Ci sono persone che hanno avuto magari dei grossi traumi da piccoli o dei grossi dolori emotivi in genere e per evitare di averli si sono letteralmente dissociati, perché la dissociazione ovviamente ti fa provare meno dolore, cioè se il dolore lo prova quello lì e io non sono dentro, io lo guardo da fuori, quello la sta male, mica sto male io, io lo guardo stare male, non sto male. Il buddismo ti dice anche questo, cioè la consciousness del buddismo ti dice tu sei la tua consapevolezza, cioè tu non sei il tuo corpo, tu guardi il tuo corpo che sta male, tu guardi il tuo corpo che fa questo, c'è una grossa dissociazione tra la mente e il corpo, tra la consapevolezza e il corpo. più o meno la stessa cosa, no? Alessandro Cimbali dice, cosa intendi per tripla dissociazione? Allora Alessandro, la tripla dissociazione nel mio caso sono punti di vista differenti, cioè un punto di vista, quindi potremmo dire una telecamera è dietro di me. una telecamera è mobile fondamentalmente di fronte a me, quindi io posso… allora, te lo spiego meglio, la mia tripla… faccio prima vederla te lo dico, aspetta che chiudo gli occhi e vedo dove stanno posizionati i miei dissociati. Allora, io sto qua, ok? la prima telecamera, quindi la prima dissociazione, è una dissociazione che può stare in qualunque punto attorno a me dove serve. Quindi ad esempio in questo caso il mio primo dissociato è qui. Quindi in pratica quello che sta qui, non so se mi vedete, quello che sta qui vede me vede il microfono, vede quello che c'ho dietro e via. Quindi io guardo voi, ma questo qua guarda me. Quindi guarda le mie espressioni facciali, guarda la mia postura, guarda come muovo gli occhi, guarda la posizione degli occhiali, guarda tutto. E questa è la prima dissociazione. La seconda dissociazione è quella che io chiamo la visione dell'aquila, cioè molto più alta. Cosa vuol dire? Vuol dire che dall'alto io posso vedere l'ambiente in maniera molto più ampia, dove per ambiente non intendo solo l'ambiente fisico, cioè la stanza, la casa o quello che è, ma l'ambiente schematico, cioè lo schema che si mette in atto. Per cui se la dissociazione dal livello dell'aquila praticamente mi permette, se ad esempio mi sto rapportando con delle persone, di vedere non solo da dentro io vedo ciò che ho dentro e che cosa accade dentro di me. Da fuori vedo quello che accade tra me e la persona come un osservatore esterno. Dall'alto vedo ciò che accade in maniera molto più piccina tra queste due persone, e poi c'è l'osservatore che vedo. ma vedo anche in funzione di tutto il resto dell'ambiente, quindi del contesto, di chi c'è attorno, degli eventi esterni, delle interferenze esterne, delle altre persone che ci sono, quindi la visione diventa uno schema molto più globale. Non è soltanto io e questa persona. Quindi potremmo dire che quando sto dentro il focus è dentro di me. Quando sto fuori il focus è sulla scena e basta. Quando sto in alto il focus è su tutto l'ambiente. molto più ampio, quindi potremmo... l'ambiente potrebbe vedere per metri, per chilometri, potrebbe vedere per nazioni intere, potrebbe vedere schemi molto più ampi, proprio come se fosse un'aquila che vede dall'alto tutto. E poi c'è una terza dissociazione che è quella dell'universo, cioè nella versione dell'universo non esiste più io, la persona, l'osservatore, l'aquila. Esiste una perfezione globale. Quindi il punto di vista dell'universo riesce a vedere come quell'azione è in funzione di un puzzle molto più grosso. Quindi dal punto di vista dell'universo posso vedere i puzzle concatenati prima e quelli che potranno venire dopo. Pensa che bordello che c'è nella mia testa. Però questo può essere molto utile quando devi trovare, ad esempio, soluzioni prendendo pezzi dal passato e quando devi essere lungimirante per qualcosa che vedi nel futuro. L'Aqui la vede già nel futuro. Ti faccio un altro esempio, è come se io stessi andando in macchina su una strada tutta curva e buia. Diciamo tutta curva, ok? Se io vado su una strada tutta curva che non conosco, io posso vedere soltanto tra me e quello che ho davanti a me fino alla prossima curva. Dopo la curva non so quello che c'è. Quindi io posso prevedere fino a un tot davanti a me. Dalla visione dell'aquila io posso vedere tutta la strada, quindi posso prevedere molto più avanti. Il concetto di lungimiranza è utile poter vedere le cose dall'alto, perché posso ipotizzare non solo tutte le strade, ma posso vedere tutte le uscite, posso vedere i piani B, C e D, posso vedere gli ostacoli, posso già calcolare alcune cose che potrebbero accadere e eventualmente evitarle, ma questo lo posso fare dalla visione più elevata. e dalla visione dell'universo posso andare ancora oltre, perché posso comprendere perché sto su quella strada, dove mi porta quella strada, perché mi sono attirato quella strada e perché quella strada è perfetta per me in quell'istante. Insomma, bel lavorone. Ovviamente tutto questo accade in automatico. Oggi come oggi non sto lì a ragionare. Sul mio libro faccio questo esempio, che secondo me è molto calzante, che è la metafora delle scacchiere. Molto bella. perché poi fondamentalmente è quello che accade nella mia mente sempre, no? C'è un... se avete letto il mio libro lo sapete. Però immaginate questo, immaginate che io incontri uno di voi, di persona, no? Nel momento in cui ci stringiamo la mano, ci diamo un abbraccio, quello che sia, nella mia mente appare una scacchiera, ok? Nella mia mente appare una scacchiera dove i giocatori siamo io e te. Ora, che cosa accade? Io su quella scacchiera posso impersonarmi in diverse versioni. Posso essere il pedone che si muove su quella scacchiera, che magari deve giocare con te, ma per giocare alla fine dovrò mangiarti qualcosa o tu mangerai me. Però se un pedone viene mangiato gli rodo il culo. E quindi il pedone nella Nella modalità del pedone stiamo lì ad arrabbiarci, a prendersela, a puntare il dito, lui mi ha mangiato, brutto e cattivo. Questa è la modalità in cui sta la maggior parte della gente. La maggior parte della gente è associata nel pedone, cioè in quello che gioca sulla scacchiera, credendo che lui sia il pedone. Poi c'è una prima dissociazione che è il giocatore. Quando, se io sono nella versione del giocatore, Io posso essere quello che conosce la strategia e conoscendo la strategia magari ti ho fatto mangiare quel pedone apposta perché dopo con l'alfiere faccio scacquo al re. Ora se non sapete giocare a scacchi sto parlando arabo. Imparate gli scacchi. Tra le altre cose gli scacchi sono un bellissimo gioco di strategia, vi focalizza bene sulla strategia e soprattutto sulla lungimiranza. Perché dovete stare 5-6 mosse avanti. Cioè, quando giocate a scacchi io ci ho giocato pochissimi, non so giocarci ma non c'ho mai giocato più di tanti, preferivo la dama. Ma anche che siano scacchi, damo a quello che sia. Quando fate una mossa sulla scacchiera, non fate una mossa in quanto tale, fate una mossa prevedendo tutte le mosse dell'avversario e prevedendo tutte le vostre mosse successive. Cioè, dovete stare sempre 3-4-5 mosse avanti. Ma per stare 3-4-5 mosse avanti voi dovete guardarla dall'alto, che è la versione dell'Aquila. Perché se io fossi solo il pedone vedo soltanto quello che c'è di fronte a me, non vedo tutta la scacchiera, non vedo tutta la strategia. Poi, dal giocatore, per quanto io possa avere strategia, posso anche perdere. E magari quello è il caso in cui si perdono scommesse nella vita, si perdono partite nella vita. Quando si fallisce, quando si viene lasciato, si muore qualcuno, si ammala, ok. L'ultima dissociazione è quella dell'universo L'ultima dissociazione è quella che io chiamo dell'organizzatore del torneo di scacchi. L'organizzatore del torneo di scacchi vede tutta sta gente che gioca Ma all'organizzatore di scacchi non gliene frega niente se vinco io, vinci tu, se vince quell'altro o vince quell'altro ancora. Ci sono milioni di persone che giocano milioni di partite, partite che potranno durare un giorno, partite che potranno durare anni, partite che si vinceranno, partite che si ricominceranno, partite che chiederanno la rivincita e continueranno a giocare, giocare, giocare. Ci saranno persone che vinceranno e esulteranno, persone che si incazzeranno, persone che butteranno la scacchiera all'aria. Ma a chi sta sopra? Cioè all'organizzatore del torneo, l'unico suo obiettivo è che la gente si diverta e che la gente giochi. E quello è il bello. E quando vai dal punto di vista dell'universo, il punto di vista dell'universo basta che giocate, giocate e divertitevi. Poi siamo noi che all'interno del gioco a volte ce la prendiamo, ci incazziamo, entriamo così tanto nel gioco che crediamo che sia veramente vero e la chiamiamo vita o tragedia o queste cose qui. cioè dal punto di vista dell'universo. Giocate, avete fatto un'esperienza, vi siete divertiti? Bene, a posto, adesso facciamo un'altra. Ecco perché serve il punto di vista dell'universo, perché dal punto di vista dell'universo la visione è completamente diversa, completamente estranea, completamente non casuale, cioè niente accade a caso per quell'universo, quindi da quel punto di vista io posso trovare una ragione, una perfezione a tutto quello che è accaduto e mi diventa più facile superare un eventuale problema o risolvere un eventuale problema. Questo quanto più riesci a farlo velocemente, tanto più la vita ti diventa facile. A volte ci vogliono 10-15 anni per poter capire che un evento non era una tragedia ma è stato il tuo più grande dono. Questo è successo a buona parte di voi. Ognuno di voi penso ha avuto l'esperienza di avere qualcosa che gli ha fatto particolarmente male, non so, sono stato lasciato, oppure ho perso qualcuno, oppure ho perso il lavoro, ho perso soldi, ho perso qualcosa e in quel momento vi siete disperati malamente perché tutti a me che sfiga, che vita di merda ma di su ma di giù e a distanza di anni 5, 10, 15, oggi vi rendete conto che grazie a quell'evento la vostra vita è cambiata in meglio e che doveva accadere. Ecco, se questo momento di consapevolezza in cui vi siete accorti che quello era un dono e non una tragedia, riusciste ad averlo non dieci anni dopo, ma immediatamente, diventerebbe fantastico, perché voi non sareste là innanzitutto a menarvela per anni su qualche cosa accaduta e soprattutto prendereste immediatamente il dono e andreste avanti meglio di prima. Ecco perché vi dicevo la versione dell'universo. La dissociazione dell'universo è quella secondo me più importante, perché se riuscite a comprendere immediatamente quella quella motivazione lì la vita vi diventa molto più facile. E siete sempre costantemente grati. Questo è quello che è accaduto ieri a me. Quando mi sono reso conto di come ero finito di nuovo nello schema del sistema stesso, cioè fondamentalmente mi aveva portato ad arrendersi usando in maniera consapevole e inconsapevole quello che è sempre stato fatto. Ok, bene, l'ho compreso. Aspetta. Ritorno al mio purgatorio. Cioè, tu mi stai portando nel mondo degli schiavi? Tu vuoi controllare la mia mente facendo accadere quello che hai sempre fatto accadere a tutti quelli che in qualche modo hanno cercato di rivoluzionare. Attenzione. Interessante la parola rivoluzionare. Perché la base è rivoluzione. Ricordiamoci che Forse sarebbe la grande soluzione una rivoluzione, ma ormai non si dovrebbe più chiamare, non si dovrebbe più fare una rivoluzione partigiana, come hanno fatto i nostri nonni e come hanno buttato il sangue per avere quest'Italia che adesso sta andando a puttane o questo mondo che sta andando a puttane. ma una rivoluzione ad un altro livello usando la stessa tecnologia che il sistema ci ha dato non usando le armi perché tanto avremmo già perso ma noi abbiamo qualcosa di più per creare una rivoluzione vera e propria pacifica che non deve essere una rivoluzione armata non deve essere una rivoluzione sopprimibile con la polizia o con i droni che ti sparano in testa dovrebbe essere una rivoluzione psicologica dovrebbe essere una rivoluzione interna prima di tutto perché tanto ragazzi è inutile voler rivoluzionare le cose fuori se il sistema è dentro di noi quindi partiamo prima di tutto usciamo prima di tutto da questo da questo inferno di schiavitù comprendendo quali sono i nostri le nostre catene le nostre manette i nostri legami Dopo che ci siamo liberati da quelle, possiamo sperare di cambiare qualcosa attorno a noi. E la rivoluzione attorno a noi non è che la devi fare cambiando il mondo. Comincia a dare l'esempio a tuo figlio, a tuo marito, a tua moglie, a tua madre, ai tuoi amici, al tuo capo. Non devi rivoluzionare. Sia un esempio, basta. Non devi raccontare quello che ti hanno raccontato i libri, non devi raccontare quello che ti ha raccontato Daniele Penna sul flow numero 64 di un'ora e 52 minuti e ancora sto a parlare. Non serve. Tanto saranno chiacchiere. È inutile dire, ah perché nulla accade a caso e poi appena ti bucano una gomma dalle macchine giù ti incazzi. Come nulla accade a caso, è tutto perfetto così e ora ti incazzi per la gomma. Diventi incoerente. Allora è inutile parlare. Parlate meno. Usate meno la bocca e usate più i comportamenti. Usate più le azioni. Fate parlare le azioni. Le chiacchiere stanno a zero. Quindi non dovete star lì domani a dire l'inferno, il purgatore, il sistema, i scechini, i droni, i cazzi, i mazzi. Sì, sono discorsi da bar, sono discorsi da fare di fronte a uno spritz. sono discorsi da fare di fronte uno spritz. Allora, se vogliamo discorsi da fare di fronte uno spritz, durante questi flow ci avrete un... boh, vi sto facendo anche le domande, le risposte, le perle, c'è un sacco di roba di cui potete parlare di fronte uno spritz. Ma non serve. La vostra rivoluzione fatela dentro di voi. Lo diceva anche Vasco. Guardate il video, ma soprattutto ascoltate la canzone Cambiamenti. Una del forse, secondo me, una delle più belle canzoni di Vasco. C'è una parte dove dice che quella interiore è quella più difficile. La rivoluzione interiore è proprio quella più difficile. Il cambiamento interiore è quello più difficile. Ma si può fare. Il fatto che sia difficile non bisogna arrendersi. Non bisogna portarci ad arrendersi. Non ho detto che è lungo e ho detto che è difficile. Ma è difficile perché in qualche modo presuppone impegno. Come tutte le cose che presuppongono impegno, soltanto quelli che avranno più disciplina riusciranno a raggiungerlo. La maggior parte degli altri mollerà a metà. A metà, un decimo, un quinto. La mente è così. Quindi se volete diventare un campione di voi stessi, un campione ma non in competizione con gli altri, un campione della vostra vita, la vostra rivoluzione, fatela dentro di voi. Parlate meno fuori, cazzeggiate di meno, non c'è bisogno, fatevi meno selfie, fate una selfie di quello che avete dentro se ci riuscite. Se le persone impegnassero a fotografarsi dentro e a guardarsi dentro così tanto quanto si guardano fuori e si scattano le selfie, uff, questo mondo sarebbe migliore. Dovrebbero inventare una macchina fotografica che ci fotografa dentro, non fuori. E vorrei vedere quante persone si truccherebbero meno fuori e userebbero quel tempo per guardare quelle parti di loro abbandonate, letteralmente abbandonate, a marcire dentro da anni, da decenni, che non vedono l'ora che qualcuno vada lì dentro e gli dica, oh, chi sei? Come stai? Quando è che t'ho abbandonato a te? Quando è che mi hanno costretto a dimenticarti di te? Da quando è che non ti ascolto più? Da quand'è che ti ho tappato, ti ho nastrato la bocca per evitare che tu parlassi? Da quant'è che mi tappo le orecchie ogni volta che tu parli o sussurri o strilli dentro di me? Questo dovresti imparare a fare. Letto già ragazzi. l'acqua è finita e questo è sicuramente un segno dell'universo che non riesco neanche a bere che mi sono versato addosso allora ragazzi basta oggi ho detto sin troppo ultima lettera a proposito ragazzi mi asciugo gli occhiali che non sono riuscito a capire come ho fatto a bagnarmi anche gli occhiali buh bevuto con gli occhi non lo so vabbè ragazzi una cosa fondamentale a un'ora 56 e 32 adesso ragazzi fate una cosa tutti assieme tutti coloro che hanno un telefono android se avete iphone mi dispiace per voi ci sono cose peggiori nella vita però se avete iphone ognuno si prende responsabilità delle proprie scelte attenzione cioè se avete scelto iphone l'ambiente è un'estensione alla vostra mente se avete scelto un iphone fatevi due domande però ok mi dispiace sono con voi in questo momento di commozione del fatto che avete gli iphone quelli che hanno gli iphone non ci interessa per tutti coloro che hanno android andate sul play store ora Perché se non lo sapete ancora, c'è una sorpresa per voi. Andate sul Play Store e cercate Anaera, scritto Anaera con la casfera magica e vedrete che cosa apparirà. Vi ricordate la palla 8 di Interstate 60? Quella a cui si chiedeva la risposta quando bisognava fare qualcosa? Eccola qua l'applicazione. Vi ho creato, l'altro giorno mi sono divertito a studiarmi un po' come si crea un'applicazione Android e vi ho creato la Palla8 con, ci sono credo almeno un centinaio di risposte create, canalizzate, scritte da me e ve le aggiungerò. Ve le aggiungerò di volta in volta perché a mano a mano che mi vengono risposte per la Palla8 ve le aggiungerò costantemente e avrete gli aggiornamenti da fare. Ma non solo, la Palla8 non solo vi dà la risposta quando vi serve. Adesso vediamoci una risposta. Allora, cosa dobbiamo fare col Flow di stasera? Vedi? Grandioso. Vedete perché io l'adoro questa applicazione, che l'ho creata io, lo so, per questo l'adoro. Tutta la sera io ho detto che il mio nuovo il mio nuovo, grazie a questo nuovo momento di consapevolezza, io dovrò uscire da questa resa e dovrò cambiare il mio modo di fare per diventare un ispiratore per voi, ma un ispiratore per farvi, per aiutarvi ad entrare dentro di voi, non per seguire me, ma per dedicare tempo a voi, quindi voglio da oggi in poi ispirarvi in maniera diversa, come non lo so! Ma se lo chiedo alla palla 8, la palla 8 mi ha appena tirato fuori. Puoi farcela. Capite perché questa palla è magica? Perché la cosa interessante è che essendo magica, perché magica? Perché nulla accade a caso. E questo è uno strumento da utilizzare proprio perché nulla accade a caso. Voi pensate che la risposta sia casuale, ma non essendo niente scollegato tra di esso, la risposta che vi arriva avrà sempre un senso per voi, se sarete bravi a trovarlo. E questa è la cosa bella. Lucia Liguori dice ma è a pagamento ma secondo te può essere un'applicazione a pagamento Lucia Liguori ma no certo che no è gratis quindi scaricatela subito andate sul play store cercate Anaera Sfera Magica scaricate l'applicazione se volete ma secondo me potrebbe essere una cosa interessante dopo che l'avete fatto o anche subito potete mettere le 5 stelline sul play store e valutarla così che anche le altre persone è un gioco è divertente Tra l'altro non solo, grazie a quell'applicazione io vi manderò periodicamente dei pensieri, quindi vi arriverà una notifica push che vi dirà apri la sfera c'è un messaggio per te, quindi quando vi arriverà quella notifica voi dovete andare sulla sfera magica, la cliccate e potrete leggere il messaggio che ho creato per voi. Potrebbero essere dei pensieri, potrebbero essere degli aforismi, potrebbero essere dei video, potrebbero essere un messaggio che ho voglia di mandarvi in quell'istante, semplicemente così. E come al solito quel messaggio arriverà nel momento in cui vi servirà, né prima né dopo, come sempre. Quindi scaricate la vostra brava palla 8, usatela, giocateci e ricordatevi che le risposte che vi arriveranno non saranno mai a caso. E il Manu ha scritto, ha chiesto alla Palla8, sto facendo bene a seguire il flow? E la Palla8 gli ha risposto sì, punto. Tra l'altro è difficilissimo riuscire a beccare la risposta sì o no, perché c'è de tutto, il sì e no è rarissimo da trovare, invece è proprio sì. Io la sto già usando Tani, grande ero. Oh, mi raccomando, non fate stare lì a fare 700 domande, eh. Cioè, una domanda, una risposta. Non è che se non vi piace continuate finché non va arriva quella che va arriva, eh. Sennò non... non deve... non deve funzionare così. Bene, ragazzi. Detto ciò, io direi che, se fatta una certa, abbiamo sforato il limite delle due ore. Ragazzi, domani speciale Follow the Flow. Speciale follow the flow, Anaera Voice, dedicato al denaro. Ci sono delle sorprese, ma soprattutto domani vi farò un mini corso su personal branding. E' importante, il personal branding è il vostro brand personale, è il vostro personaggio, è la vostra leggenda personale, è la vostra storia, è il vostro marchio, è il vostro simbolo, è quello che voi lascerete al mondo, è la vostra presenza digitale. Voi morirete, quello che lascerete online resterà per sempre, quindi deve avere un senso, non deve essere fatto a minchia, come a volte le cose si fanno. Quindi domani, gratis per voi, come al solito, vi parlerò anche di personal branding. Non sarà un vero e proprio corso perché ci vorrebbero ore, ma vi darò degli spunti, parleremo di questo. Non solo parleremo di Arqueno Italiana Era, non solo parleremo degli Era, degli ACD e di tante altre cose che stanno arrivando. e come al solito ci saranno le offerte, ci saranno i regali e i cotion che so almeno tre settimane non ho ancora capito che minchia sono i cotion quindi detto ciò ragazzi si è veramente fatto un certo a 2 ore e 03 domani per montare questo video ci vorranno 12 giga di spazio e un computer con un processore nuovo ma fa niente i processori non ci mancano a ragazzi Ultima cosa, se non lo sapete ancora, e domani ve ne parlerò meglio, per tutti coloro che vogliono entrare nel mondo delle criptovalute, degli investimenti in criptovalute, o semplicemente della conoscenza delle criptovalute, delle blockchain, del tutto il mondo che ci dirò le cripto, delle aziende, dei progetti, etc, etc, etc, etc, www.mondocrypto.com Andate sul sito, lo trovate sia il sito e trovate sia la pagina Facebook, mettete la spunta sulla pagina Facebook, mettete il ditone. Soprattutto mettete le spunte per avere gli aggiornamenti sempre in primo piano e seguite i feed, se volete, di mondocripto.org. A breve ci sarà anche l'app per MondoCripto. MondoCripto è un mio diario personale perché sono tutti i giorni nel mondo del cripto, quindi quello che scopro, quello che studio, quello che faccio, lo condivido con voi. Magari può essere anche quello uno uno spunto per voi per poter non so, conoscere qualcosa di più, investire, creare la vostra cripto, chissà. Quindi, due sorprese per oggi. La sfera magica di Anaera, che sicuramente avrete già scaricato, è mondocripto.org, oppure cercate semplicemente Mondo Cripto su Facebook. e trovate la pagina di Facebook che poi vi porta anche al sito. Ovviamente il sito è nato ieri, quindi ha 4-5 articoli già interessanti, ma più che articoli sono proprio dei miei momenti, quindi sto facendo questo, dategli un occhio, guardate quest'altro, una notizia o qualcosa che sto approfondendo, più avanti magari ci saranno dei video, insomma sto studiando come fare. Sarà un mio momento di condivisione esattamente come il flow, ma sarà un flow basato un po' più sulle criptovalute. ragazzi vi voglio bene ci vediamo domani sera stessa ora stesso canale condividete condividete condividete tanto spritz per tutti sta per arrivare la nuova lettera del flotto è un attimo solo che adesso vedevo organizzato tutto l'ambaradan qui flotto testo flotto fine adesso ve lo faccio uscire uno prima uno prima l'altro ragazzi vi ricordo che tra qualche istante uscirà la nuova quindi l'ultima lettera del flotto e il primo in assoluto che scriverà la lettera su che scriverà la sequenza giusta su YouTube e su Facebook, non quello che appare a voi, cioè, varrà il primo che apparirà nel nostro feed, quindi nel feed, in quello che apparirà sul mio video, quindi quello che viene registrato, non quello che appare sul vostro schermo, perché quando voi scrivete è ovvio che siete i primi, ma non siete i primi quando arrivate da noi, perché se tutti quanti scrivono assieme, in base poi al flusso e al nulla accade a caso, qualcuno arriverà per primo davvero. Quindi c'è la regia che vi sta osservando e che vedrà chi scriverà per primo. Vi ricordo, dovete scrivere il vostro account di Anaera, quindi lo username di Anaera, e la sequenza giusta del flotto. Se sarete i primi a scriverlo, vi accrediteremo tra breve 500 ACDI, 500 ACDI di Anaera che potrete farci quello che volete. Ragazzi, buona serata a tutti, buonanotte, ci sentiamo, ci vediamo domani, stessa ora, stesso canale, alle 20.30 con Anaera Voice e Follow the Flow, speciale, denaro e personal branding. E adesso, tra 3, 2, 1, vi faccio partire anche la sigla.










