71 - FOLLOW THE FLOW - 18/9/18 - LE 3 PERLE PIU' IMPORTANTI - Daniele penna

Daniele Penna examines how fear and need are manufactured through social conditioning, uses the Ponte Morandi collapse to show how public panic can be engineered, and argues that hope itself can be a tool of manipulation designed to keep people passive.
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Buonasera ragazzi e benvenuti in questo settantunesimo follow the flow ci siamo ci siamo speriamo che questa volta non ci siano i soliti problemi tecnici dovrei star registrando sì vediamo se vi vedo nel frattempo voi ricordatevi che state quasi 40 secondi di ritardo rispetto a me quindi voi state guardando la sigla io sto già parlando Oh, vediamo un po'. Innanzitutto, innanzitutto, vi piace il nuovo motto, vi piace la nuova intro? Che mi avete rotto le scatole tutti, che è il ticchettio dove va fastidio, è l'orologio di stronca la carriera, è di su e di giù, adesso ci avete le gocce. il flow è un flusso, un flusso può essere visto come un fiume in piena o come un fiume pieno di acqua la goccia d'acqua scava il canyon quindi a goccia a goccia cioè si può cambiare pure la capoccia come si direbbe a Roma e questo è diventato il motto di oggi perché m'ho sommentato l'altra notte a goccia a goccia ti cambia la capoccia follow the flow a goccia a goccia ti cambia la capoccia ovviamente entriamo. Pensate un po' se qualcuno è entrato a vedere questo flow. Ultimamente ho pubblicato un altro video su Genova. Tra l'altro sta venendo fuori tanta quella merda su Genova, lasciamo perdere. Anzi, tra un po' inizio con una perla proprio su Genova. E dicevo... è una traccia strana, Facebook non mi ha bloccato per la musica. Vabbè. Dicevo... Io stavo dicendo, mi sono perso, mi sono perso con questa cosa. Fatemi vedere innanzitutto se sta andando. Allora, innanzitutto datemi una... datemi una... un responso se... Sei conscio che sei blu. Allora, è vero, non capisco perché sono blu. Sembro un grande puffo stasera. Non riesco a capire perché c'ho questa tendenza al blu. Non so, strano. Vediamo se riusciamo a modificare qualcosa. Voi nel frattempo ditemi se mi sentite, a parte vedermi blu, non so per quale motivo, ditemi se mi vedete bene, se mi sentite bene, se... qualunque altra roba. Io intanto cerco di capire perché sono così blu. Nel blu dipinto di blu. Vediamo, così dovrei riuscirci, così divento più giallo, così divento più blu. Ah, ma così posso diventare anche un annuncaco, figo! Vediamo, così sembro un po' più umano. Così posso aumentare anche la luminosità, che figata! E così cosa aumento? Non lo so. Così dovrei aumentare il contrasto. Spettacolo! Guardate un po'. Vi piace in questa versione? Metto un po' più di verde. Così un po' troppo verde. Così un po' meno verde. Così dovrei più o meno sembrare una persona normale, cioè un tipo un rosa maialino classico dell'essere umano. Ok, va bene, salviamo questa roba qui, tac, e continuiamo. Va bene, ok, ce la dovremmo fare, dovremmo esserci, dovremmo esserci. Bene, bene, bene. Dicevamo, allora intanto mi sentite e mi vedete bene, adesso che è troppo verde, ok. Mi sentite, mi vedete bene? Bene, bene, bene. C'ho una perla stasera qua che mi sta proprio... mi sta per venire fuori. Devo necessariamente espellerla, perché se no non sto bene. Nel frattempo, un po' più umano, eccolo là, l'ADH lì. Fatemi vedere cosa dite su YouTube. Stasera? Strano, non ci sono problemi tecnici. Che è stato? Sono rimasto senza luce per mezza giornata, però non ci sono problemi tecnici. Vi vedo anche bene. Cioè, linea fantastica. Che è successo? Quindi dicevo, immaginate che qualcuno che si è magari iscritto al canale per i video su Genova, vede questo qui che esce con una goccia a goccia, te cambia la capoccia, e dici, che cazzo è questo? E' sempre quello che ha fatto i video su Genova. Ma perché faccio i video su Genova? E' perché in realtà questa trasmissione è la mia trasmissione proprio, è mia, è mia. Perché io quello di cui tratto è, di che tratto io? Io ho un po' di crescita personale, no? Perché cazzeggio fondamentalmente a goccia a goccia però lanciamo degli stimoli, dei segnali che possono, se ben raccolti, infatti il motto del follow flow è follow flow, nulla accade a caso. e tutto accade per voi che lo state ascoltando ma solo se riuscirete davvero a comprenderne il significato. Quindi questo è il principio di fondo. Insomma nel frattempo che cosa è successo in questi giorni? Ho messo il terzo video di Genova, un po' come dire il terzo video di Genova era, diciamo che fondamentalmente era un modo per far ricordare alla gente e non dimenticare perché dopo un mese ne era successa ancora niente, quindi dopo un mese non si sa ancora niente, anzi sta accadendo esattamente quello di cui parlavo, cioè stanno depistando l'attenzione, adesso si pensa alla ricostruzione, si pensa alla demolizione, si pensa di su, si pensa di giù. Era un appello perché so che tantissime persone vorrebbero parlare ma non parlano per paura e proprio su questo c'è una perla che mi è sorta spontanea e mi ha fatto riflettere. Ultimamente sto lavorando molto su tutti i sistemi di condizionamento e di manipolazione che ci sono stati indotti in qualche modo da decenni, ormai penso più di cent'anni però soprattutto negli ultimi cinquant'anni in maniera più estrema e mi son reso conto come ad esempio sul discorso lavoro ci sia un enorme condizionamento e direte, che sarà mai? Certo, lo sappiamo. Ma stavo riflettendo su questo. Perché la gente non parla? Perché qualunque cosa può restare impunita? Perché tanto nessuno parlerà. Non è un concetto di omertà la siciliana, che siamo omertosi, non diciamo l'onore. No, è molto più banale. È molto più banale. La gente non parla perché ha delle priorità diverse rispetto al parlare. Questo cosa vuol dire? Riflettete su questo. Questa è una perla. Qui iniziamo per la di oggi. Sin da quando andiamo a scuola, ma anche prima che andiamo a scuola, perché lo vediamo ai nostri genitori. Si da quando andiamo a scuola ci viene installato a goccia a goccia giorno dopo giorno prima dei nostri genitori, poi all'asilo, poi a scuola, poi alle medie, alle superiori, all'università e poi durante il lavoro eccetera. Ci viene, anzi prima del lavoro perché quando siamo arrivati al lavoro ci hanno già fottuto, ci viene installato a goccia a goccia questo principio che Inizialmente, innanzitutto, tu hai bisogno di denaro. Perché hai bisogno di denaro? Perché devi essere accettato. Cioè, la base è, ti creano dei bisogni, questa è la base della vendita, la base della manipolazione, la base che trovate ovunque. Viene creato un bisogno, reale o fittizio, la maggior parte fittizio, ti viene aumentata la paura, dopodiché ti viene data una soluzione. Questa è la base. Cioè, quando fate una vendita, questo è il principio di base. Lo trovate in tutte le pubblicità di fondo. le pagine di vendita, i video, quello che si insegna online quando si fa vendita, no? Quindi bisogno, creazione del bisogno, aumento della paura, soddisfazione del bisogno con il tuo prodotto, quello che è. Quindi il tuo bisogno è essere accettato, essere rispettato, far vedere che c'è la più grande, più lungo, c'è la macchina più bella, la casa più grande, quello che è. Per fare questo, quindi per essere accettato, per essere ben visto, per competere, per vincere, per essere più figo, che sono tutti bisogni finti installati ultimamente, negli ultimi anni, negli ultimi decenni, il sistema ci dice, ci dà la soluzione. Cioè, prima ti dice, guarda che, c'hai sti bisogni, tu non è che puoi andare con una maglietta stracciata, devi andare con la maglietta dolce e gabbana, l'iPhone XSBBCD2 che costa 1800€, devi andare con la BMW XA che fa 350km all'ora, ma intanto non mi andrà più di 130km in Italia. Quindi, tutta questa roba figa, che non serve fondamentalmente una minchia, perché non sono dei bisogni, ma ti fanno credere che se tu non ottieni queste cose, o questo vale anche per l'estetica, per l'immagine, che non so, la chirurgia estetica, tutta sta roba qui. Se non hai questa roba qui, tu non vali. Non solo, poi lo dicono pure agli amici tuoi, ce lo dicono a tutti. Infatti gli altri dicono, guarda lui, va con la maglietta stracciata che non è dolce e gabbana, non può venire nel nostro locale con noi dove andiamo tutti fighi, infighettati, intrucchettati. E quindi vieni escluso, quindi la paura di essere giudicato, la paura di essere escluso, quindi bisogno, paura, aumento della paura, soluzione, denaro. Se c'hai soldi, tutta sta roba qui, è un attimo. Come li fai i soldi? L'unica maniera che ti insegnano a fare, che vedi dai tuoi genitori o che ti insegnano a scuola, è lavorare da schiavo per qualcun altro. Non ti insegnano a fare rendite, non ti insegnano a usare le tecnologie, non ti insegnano niente. Ti insegnano a fare lo schiavo, classico. Quindi, sin da piccolo te lo insegnano. Quindi, cosa ti viene detto? Che il denaro, soluzione di x problemi. Il modo per ottenerlo è lavorare. Quindi, che vuol dire? Che il lavoro è fine a recuperare denaro, non a fare altro. Cioè tu lavori solo al fine del denaro, quindi solo al fine della soddisfazione dei bisogni reali o fittizi. In più, se lavori, come dicono loro, da schiavo, ti danno pure più denaro, cioè ti danno i finanziamenti, ti fanno andare a debito, così ti rendono ancora più schiavo. Quindi le manette, che prima son piccine, una volta che vai a debito, si potrebbe... Sss... Perché mi dite questo sottofondo? Non mi dite che c'è ancora il sottofondo della... della cosa? Aspettate un attimo. Scusate un attimo. cavolo, scusate, scusate, scusate, scusate no, non dovreste sentire ok, ma avete fatto nien un dubbio? c'è qualcuno che diceva con questo sottofondo non capisco perché... quale sottofondo? a Gianluca si, vabbè dicevo come fate venite queste cose, mi interferite Dicevo, vi insegnano che voi lavorate per il denaro, punto. Non lavorate per qualcos'altro. Quindi l'obiettivo del lavoro non è fare le cose bene, non è aiutare gli altri, magari fare squadra coi colleghi, non è portare l'azienda a un livello più elevato, fare qualcosa di più. No, il fine del lavoro è solo per incassare soldi, perché poi con quei soldi dovrai fare altro. Quindi la logica qual è? In una logica umana e animale, perché in questo caso la logica animale funziona che ti dice che devi fare il minimo sforzo per ottenere il massimo risultato quindi tu mi assumi, io faccio il meno possibile e basta che tu mi paghi anzi se c'è da fare gli straordinari, te li faccio cercando di fare il meno possibile gli straordinari ma fotterti gli straordinari quindi il lavoro non viene fatto con passione ma viene fatto con furbizia all'unico fine non di crescere e di evolvere chi ti sta dando il lavoro ma di fotterlo nella maggior parte dei casi o di fare il meno possibile non sono tutti così eh, però, insomma, la logica è che tu lavori per guadagnare, non lavori perché hai passione in quello che fai. Questo è il grosso problema, questo è l'immenso problema, perché non solo da una parte ti insegnano a lavorare per guadagnare, quindi lavoro uguale più guadagno, più soldi. Dall'altra parte ti insegnano che le tue passioni, sin da piccolo, sono passioni, sono passatempi. E nella maggior parte dei casi costano. Quindi le tue passioni si fanno nel tempo libero e in più devo pagare per farle. Il lavoro, invece, mi pagano loro. Comprendete come sin da piccoli ci è stato installato questo concetto a goccia a goccia che è denaro, lavoro, nella maggior parte qualcosa che non mi piace, di cui non sono appassionato, che non me ne frega niente, e dove l'unico obiettivo è fare soldi. più possibile, se posso fottere meglio. Dall'altra parte passione, tempo libero, passatempi, hobby, come li chiamano, hobby, non gli hobbit, non quelli lì del signore di aria, ma gli hobby, e che in genere costano. Se ci pensate, il bambino che dipinge, la mamma dice, ma non puoi dipingere, tu devi studiare, perché non è che potrai mangiare coi tuoi quadri. Non solo, quindi il bambino deve dipingere a tempo perso, in più deve pagare, perché deve comprare pennelli e tela eccetera eccetera eccetera. Chi dipinge lo sa quanto costa ed è un passatempo. Gli sport, ti appassioni di qualche sport, nella maggior parte dei casi lo fai nel tempo libero e nella maggior parte dei casi paghi te. A meno che non diventi così bravo a diventare agonista che forse non te pagano loro ma almeno non spendi. Almeno questo. Questo poi tra l'altro è l'altro problema ancora di più quando ragioniamo su professioni. Perché poi il lavoro è una roba. La professione è ancora peggio. Cioè qui c'è il delirio, qui c'è il delirio, perché un insegnante, io sono vissuto, io sono figlio di insegnante, in pensione ormai, mio padre ha fatto l'insegnante, mio padre aveva due passioni, la medicina e l'insegnamento. Ancora oggi a 80 anni lui studia dalla mattina alla sera medicina, perché gli piace, gli è sempre piaciuto, anche se adesso, insomma, è sempre aggiornato, e studia, studia sempre, studi, continua a studiare, non insegna più a nessuno, ma studia perché è la sua passione, a crescere le conoscenze. Bene, fortunatamente ho preso da lui questa roba, credo gli devo veramente tutto. Quindi la sua passione era quella, lui è stato uno dei migliori insegnanti di Foggia a suo tempo, a Foggia lo adorano tutti, i suoi allievi lo adorano. Invece poi ci sono insegnanti che hanno fatto gli insegnanti perché non sapevano che altro fare. Perché in quel momento quello era il lavoro, perché c'avevi una laurea che te lo permetteva, e ti ritrovi a fare l'insegnante ma magari sei uno di quegli insegnanti che ha una situazione a casa di merda e sfoga la propria rabba ai suoi ragazzini, oppure non ha più paura di come si insegni, cioè conosce ma non sa insegnare, che questo è un altro paradosso degli insegnanti. Tu per diventare insegnante non devi sapere insegnare, devi sapere. Come se sapere e sapere insegnare fossero due cose uguali. Cioè tu puoi sapere un'informazione, ma essere un cane a insegnarla, perché nessuno ti ha mai insegnato come insegnare. Cioè l'insegnamento dovrebbe essere una materia, invece viene insegnato. Vabbè. E stiamo sull'insegnamento. Andiamo sulla medicina. Andiamo sulla medicina. I medici, sapete quanti medici non hanno la passione del medico? Il medico firma, non solo firma, giura, fa il giuramento di Ippocrate. Leggetevi il giuramento di Ippocrate. Io ricordo ai medici di rileggerselo ogni mattina prima di alzarsi. Quando sei ancora nel letto, ti svegli, il giuramento di Ippocrate, prima di guardare se ti ha scritto qualcuno su whatsapp, rileggiti il giuramento di Ippocrate su cui tu hai giurato, medico. Quindi quando Giuri una cosa del genere, portala avanti. Voglio vedere veramente quante persone davvero, quanti medici davvero portano avanti il loro giuramento con passione. Nella loro vita. Perché poi ti ritrovi tantissimi medici, vedi quelli di alcune volte nel Che non fanno proprio il bene del paziente. Fanno il bene loro, soprattutto i medici privati. Fondamentalmente il medico privato deve fare cassa. Torniamo sempre lì. Cioè, lo fai per salvare vite, per far star meglio la gente, o perché devi pagare il mutuo, la macchina, la carta di credito, i figli, la scuola privata, eccetera. Torniamo sempre lì. Questa immensa differenza, questa immensa differenza tra lavoro e passione, che ce l'hanno proprio divisa completamente. Cioè, ti viene completamente sconsigliato, ti viene demonizzato il principio di passione uguale lavoro. Infatti poi tutti quanti dicono, guarda, dovresti fare della tua passione il lavoro. Ma è vero che i vari trainer, guru, finti guru, eccetera, ti dicono questa roba qui, fai della, trasforma la tua passione in un lavoro. È vero. chiaro la fai, se tu sin dall'inizio hai credenze infilate a goccia, a goccia, a goccia, sin da quando eri piccino, che con le passioni non si mangia, anzi si spende, col lavoro si mangia. Quindi a voglia che qualcuno debba dire, ah devi fare della tua passione di lavoro, ma io te lo posso dire in un'ora di un flow e c'hai 20, 30, 40 anni di infilamenti, di gocce nella tua testa che ti hanno insegnato il contrario. Quindi avrai tante di quelle resistenze che non hai, non hai, non riesci. Questo sistema qui di condizionamento è molto interessante. E questo perché questa cosa l'ho compresa? Perché parlando del discorso di Genova e sperando che soccorritori, pompieri, eccetera, so, perché lo so, perché mi scrivono, ma nessuno parla. E qualcuno gli dice sì, ma io perché dovrei perdere il lavoro, perché dovrei rischiare un trasferimento, perché dovrei fare tutto sto casino? Io ci mangio la famiglia col mio lavoro. Anzi, e posso fare un po' più di straordinari, meglio così. per cui non posso dire qua in pubblico quello che ho sentito, non lo posso veramente dire, però mi ha fatto ragionare su questo. Idem appunto, parlato di insegnanti o di medici, ma i pompieri, adesso chiamiamo più pompieri, i vigili del fuoco, la polizia, vedete tanta merda, chi utilizza il proprio, la propria posizione per fare cassa, per polizioni militari, finanziarie, qualunque cosa, cioè la corruzione in qualche modo, dove per corruzione più che la corruzione diciamo la furbizia va, perché corruzione fa parte della furbizia. Cioè ti fa capire come le cose non vengono fatte con passione. Pensate poi addirittura quando ti trovi ad esempio dei magistrati che si sono trovati a fare i magistrati non per passione, ma per lavoro, ma per professione. Ragazzi, passione e professione sono due cose diverse. La professione è un lavoro, né più né meno. Porti dei secchi più grandi, come si suol dire se vedete, se conoscete la metafora dell'acquedotto. Non sei un dipendente, ma poco ci manca. Sei dipendente di te stesso, quindi lavori ancora di più, sei schiavo della tua professione. Se quella professione non è fatta per passione, se tu non sei diventato un avvocato, non sei diventato un notaio, non sei diventato un magistrato perché sentivi la vera passione dentro di te e l'hai fatto perché lo era tuo padre o perché qualcuno ti ha spinto o perché chissà per quale strano motivo e lì ci troviamo di fronte a dei veri problemi perché un Un avvocato che non fa le cose per passione, un magistrato che non fa le cose per passione, diventa un problema. Un magistrato che non ha una vita serena e tranquilla, che magari è appena smadonnato con la moglie o col marito in casa, poi viene lì, che sta incazzato nero e quei 4 o 5 di quella giornata li secca tutti perché non vede l'ora di levarsi dai coglioni e vuole punirli. guardatevi la... cos'era la... la canzoni de gregori se non ricordo male su questo se qualcuno se la ricorda la pubblicasse perché è molto sintomatica su questo ricordo che ce n'era una molto molto bella e angelo dice paura in italia non cambia per niente non cambiava niente no in italia non cambia niente tra l'altro tra l'altro... insomma questa era la perla Questa era la perla, la chiudo così poi la possiamo tagliare e incollare come video. Quindi, la fine della perla è questa. La fine della perla è che, consapevoli di questa... di questo schema installato nella nostra mente di condizionamento e di manipolazione, Consapevoli di ciò quando andiamo a scegliere un lavoro una professione una fonte di reddito cerchiamo davvero di farla con etica, farla per passione. E se proprio ci abbiamo un lavoro che non abbiamo scelto per passione, facciamocelo diventare una passione. Perché ragazzi, ricordatevi una cosa, noi attiriamo quello a cui vibriamo. Per cui, se noi faremo i furbi al lavoro soltanto per fare cassa, facciamo finta di dover fare un lavoro più lento, perché così prendiamo più straordinari. state penalizzando l'azienda, state facendo i furbi, state facendo qualcosa fondamentalmente per rubare, perché è un furto. Quindi, voi, nella vostra mentalità, nella vostra vibrazione mentale, state attirando scorrettezze e furti. Poi non ve lamentate se ve svuotano casa, eh! Invece, vabbè, cazzo, mi hanno svuotato casa, che sfiga! Vabbè, tu quanto hai svuotato la tua azienda? Quella per cui lavori? Quante volte? per esempio. E così via. Ovviamente non sono tutti così, però... Insomma, sappiamo dell'assenteismo, sappiamo dei nostri politici, sappiamo di tantissima gente statale che quei tesserini li dà agli amici per farli passare quando in realtà sta da qualche altra parte. Cioè, sappiamo di tante cose, ragazzi, sappiamo di tante cose. E poi le aziende vanno a puttane, saltano quasi 500 aziende al giorno in Italia. Diamoci come mai? Cioè, ragazzi, le aziende non sono fatte da un imprenditore, sono fatte da persone. Se le persone non sono coese, non sono assieme, non lavorano con passione, non lavorano per portare avanti l'azienda che gli dà da mangiare, è come se tu andassi alla Caritas che ti dà da mangiare e gli entri dentro nella mensa per fottergli il cibo. Ma, cioè, è da stupidi. Perché se quella mensa finisce il cibo, tu non mangi più. mangia e sii felice e grato e magari se puoi lava pure i piatti, dà una mano, fai un passo in più. Ricordatevi la regola che vi dicono tutti i grandi trainer, è sempre qualunque cosa stai facendo, fai qualcosa in più rispetto a quello che ti danno e che si aspettano. Quindi non qualcosa in meno, non il minimo indispensabile, questo è uno dei pochi casi in cui non bisognerebbe fare il minimo indispensabile per quello che ti viene dato, ma è dove dovresti fare più dell'indispensabile. per quello che ti viene dato. Perché è così che le cose possono andare avanti, è così che vanno avanti le nazioni più progredite, quelle che ottengono più cose rispetto a noi che stiamo in una fase di fallimento globale. Quindi questo è il principio. La perla finisce così. Fai sempre un passo in più. Ti viene chiesto di fare dieci in cambio di quello stipendietto? Fai undici. Fai undici. Fai il miglio in più. Fai quel poco in più che non ti è stato chiesto. Ma affidati che non importa neanche se ti verrà riconosciuto. Non importa neanche se se ne accorgeranno. Tu fallo comunque. Fallo per passione. Fallo perché così entri in un'ottica mentale di dare di più di quello che ti viene ridato indietro. Se dai con una mano ricevi con due. E questa è la logica. Se tu dai meno di quello che ricevi. L'universo ti darà meno di quello che riceve da te. Se invece entri nell'ottica di dare di più di quello che gli altri si aspettano, di dare di più di quello che ti viene chiesto, di dare di più di quello che tu prendi indietro, se non se ne accorgono loro, è la tua mente che inizia a vibrare a quella vibrazione e l'ambiente circostante inizierà ad attirare persone che ti daranno di più di quello che tu gli chiedi. Ragazzi questa cosa è fondamentale, ci hanno fatto due palle immense per anni su sta cazzo di legge della trazione, questa è la legge della trazione, non quella che vi raccontano, chiedila a Ferrari e ti arriva, da ninchia ti arriva. Questo invece ti arriva, ciò a cui vibri sempre, quindi iniziate a vibrare a una vibrazione diversa. Questa era la perla del giorno, del settantunesimo. Flow. Uno mi diceva, devi dire qual è il flow. Questo è il settantunesimo. Se volete vedervi tutto il flow, vedrete il settantunesimo. Marilisa dice, Dani, se faccio intestare l'assicurazione della macchina a un'altra persona della mia famiglia è truffa. E che ne so Marilì, dipende dalle regole della cosa. Dovresti leggere le regole dell'assicurazione. Se ti permettono di farlo e rispetti le regole, bene. Certo che se poi te ritrovi te alla... tra l'altro non so adesso con le nuove leggi se è fattibile, perché la macchina deve essere sempre intestata a voi, non la potete anche prestare, mi pare che c'erano un sacco di cose nuove che dovresti informarti un po'. Alessia dice, io faccio le pulizie nelle case, credetemi, lo faccio con tutta la passione e il cuore che ho. Brava Alessia, brava Alessia. Brava Alessia. Genzo, il caspiterina che perla. Eh ragazzi, questo è il responso e la perla che ci è venuta dal ponte di Genova. Tra l'altro, guardate, sto scoprendo tanta di quella merda sul ponte di Genova. Vi dico una cosa ero completamente fuori strada. Ero completamente fuori strada. Vi ricordate il primo video sul ponte di Genova dove ho fatto una tesi autostrade di su di giù. Ero completamente fuori strada. Più vai a fondo delle cose più. Adesso vi do un'altra perla. Oggi è giorno di perle. Oggi, veramente, dopo sti giorni, dopo il terzo video sul Ponte Morandi, dopo le persone che mi hanno scritto, dopo quello che ho scoperto, mi sono reso conto che ero totalmente fuori strada. Vedevo, per quanto vedevo le cose da una prospettiva un po' più alta, cercando di unire i puntini, la vedevo ancora da troppo in basso. Non avevo capito una beneamata minchia. mamma mia ragazzi ragazzi vi dico soltanto una roba come so sparito che dite mi vedete? io mi vedo ancora un po' blu comunque vabbè ah carla dice che so sparito me vedete o no? ah il padre dice quando tornerà il demotivatore ma guarda il demotivatore sta qua a tutti i giochi adesso te lo faccio il demotivatore guarda ti do una perla da demotivatore adesso che è un'altra cosa scoperta dal ponte morante Comunque, ragazzi, tanto per darvi un'idea, no? Il discorso Ponte Morandi lo chiudo qua perché, vabbè, tanto non ha senso, cioè, se volete fatevi le vostre ricerche, vi do uno spunto su dove cercare. E ne ho sentite pure troppe, è meglio che sto zitto. Comunque sia, vi faccio notare soltanto una cosa. Negli ultimi mesi, in Italia, sono magicamente caduti più ponti che negli ultimi decenni, tutti assieme. Si è scatenata la paura a passare su un ponte e soprattutto C'è una mezza rivoluzione dei trasporti eccezionali e di tutta l'industria siderurgica che fa le cose grandi, i pali, i tralicci degli impianti eolici, roba sopra i 100 tonnellate, i trasporti eccezionali per capirci. I trasporti eccezionali non si possono più muovere, perché adesso, stranamente, i ponti sono saltati, adesso c'è la paura di tutti, tutti quanti vogliono verificare i ponti, adesso stanno verificando tutti i ponti e tutti i ponti sono inagibili per i trasporti eccezionali. I trasporti eccezionali sono fottuti. Ci sono milioni di danni, stiamo parlando di 600-700 milioni di danni, c'è una mezza rivoluzione che vuole scattare su questo settore, perché a causa di tutto sto casino si è creato il terrore. e qui arriva la seconda perla. Seconda perla nonché tecnica di manipolazione di massa. Prendiamo il pezzo del Morandi, del Ponte Morandi, pace all'anima alle 43 vittime. E impariamo questo. Regola fondamentale della manipolazione. Qual è secondo voi il modo migliore per far sì che venga fatta un'azione dal popolo in modo tale che il popolo non si incazzi? Vi faccio questa domanda, vediamo se ci arrivate. Qual è il modo migliore per far ingoiare un'azione da far fare al popolo? in modo che il popolo non si incazzi. Quindi c'è una cosa che, se dobbiamo farla, alla gente girerebbe i coglioni. Quindi non gliela puoi dire, oh, da domani è così. Non se può, perché se no scattano le rivoluzioni. Quindi bisogna trovare un modo. Qual è il modo? Ricordiamoci, ad esempio, tutta la strategia della paura arrivata in America, poi i terroristi, eccetera eccetera eccetera. Ogni volta che c'era sta roba, Non è che, ragazzi, fino a qualche anno fa non sapevamo manco che erano le telecamere. Improvvisamente l'Europa è piena di telecamere. Pensai, in Inghilterra tu ovunque vai, ovunque vai, sei beccato almeno da due o tre telecamere. Sempre. Mancano solo nel cesso e non sono mica sicuro che non ci siano. Quindi, non è che te potevano dire, allora ragazzi da domani la vostra privacy va a puttane, sappiate che noi vi controlliamo qualunque cosa fate, telefonini, televisioni, telecamere, noi sappiamo tutto di voi, tutto quello che dite, che registrate, che camminate, abbiamo i sistemi di... abbiamo le macchine virtuali che possono, l'intelligenza artificiale che... e tra l'altro questo lo conosco perché è un amico che ha fatto questo programma, che voi camminate in giro per le nazioni e la telecamera capisce dal vostro stato d'animo, quindi dal vostro non verbale, capisce se siete una minaccia, capisce se siete incazzati, capisce se siete molto incazzati tanto da essere una minaccia, oppure se siete tranquilli e sereni, mentre camminate. Questo accade normalmente, attenzione, voi non lo sapete ma accade. totalmente controllati. Non avrebbero mai potuto farvi ingoiare una roba del genere. Mai! Come si può fare in maniera tale che il cittadino voglia lui che ci siano le telecamere? strategie del terrore, attentati a manetta, cadono ai torri, sparano a destra e sinistra camion che si schiantano sulla folla e quindi alla fine sono giustificate tutte queste telecamere per controllare, telecamere che poi non servono una minchia perché poi quando succedono le cose stranamente non funzionano mai, va beh ce le mettono perché dovrebbero assicurarci della sicurezza però quando succedono le cose non funzionano ovunque Quindi la strategia di manipolazione più importante è quando bisogna fare un atto importante di cambiamento, che sia di restrizione della privacy, che sia di sfollamento di case sotto un ponte. Il mezzo migliore per far sì che una cosa venga accettata dal pubblico è che l'idea arrivi al pubblico, che non gli venga imposta. Questa è una delle strategie di manipolazione più grandi e può essere usata a qualunque livello. Cioè, che ne so, il bambino che vuole, il ragazzino che vuole uscire fino ai due di notte e la mamma non glielo permette, finché batterà i pugni, no mamma è un mio diritto, voglio uscire ai miei amici fino ai due di notte, tutti e solo io, bla bla bla, finché farà così non uscirà mai fino ai due di notte. Dovrà trovare un modo e una strategia facendo leva sulle leve della madre per far sì che sia la madre ad avere l'idea che sia giusto, anzi che sia opportuno lasciare il figlio fuori fino alle due di notte. Ma deve essere alla madre che deve arrivare l'idea. Ovviamente l'idea non sarà per la madre penserà che l'idea sia spontaneamente arrivata. In realtà, se sai determinate tecniche, determinate conoscenze, sai come puoi fare queste cose, alla madre quell'idea sarà arrivata spintaneamente. Che è una parola inventata, ma è che ha il senso, che è diverso dallo spontaneo. Spontaneo è quando arriva da me. Spintaneo è quando penso che sia arrivato da me, ma in realtà è stato spinto, è stato indotto da fuori. queste sono le tecniche di manipolazione, queste sono le cose che si dovrebbero insegnare. Perché comunque sia, ragazzi, ricordatevi che se non le conoscete, le usano su di voi. Cioè, quando voi conoscete queste tecniche, vi rendete conto di come ve le stanno usando costantemente, ad esempio come le stanno usando adesso col discorso dei ponti. Quel ponte doveva cascare da sempre. cioè doveva essere cambiato. Adesso ancora di più per tutti gli accordi Pesco e compagni, di cui poi vi dirò meglio, o meglio vi dirò di andare a cercare qualcosa. Quel ponte doveva andare, solo che quel ponte non sarebbe mai potuto essere distrutto perché dovevano sfollare tutte le persone sotto. Nessuno, se sarebbe, ci sono aziende, ci sono... c'è il mondo lì sotto. Però se crolla se crolla diventa un pericolo. La gente se ne va. La gente non vede l'ora di andarsene. Anzi, quando gli dicono, ma sarebbe opportuno che ve ne andate, vi diamo un supporto. Non vedono, vi dicono grazie. Perché? Perché gli hanno cambiato la percezione con la paura. Gli hanno creato un problema. E gli hanno poi dato la soluzione. Senza il problema non ci sarebbe stata quella percezione. Questo concetto qua arriva va usato sempre. Ad esempio, ve la butto giù lì e qui lo dico e qui lo nego, nel 2016 è stato firmato in maniera ufficiosa e poi nel 2017 è stato firmato ufficialmente il cosiddetto Accordo Pesco, che è un accordo di, lo trovate tutto online, e un accordo di coordinamento degli stati europei con la Nato per fare determinate cose. Tra questi accordi c'è l'obbligo, entro un tot di anni di tutte le nazioni, di adeguare tutte le strade e soprattutto i tratti nevralgici come quelli che sono ponti, quindi infrastrutture, autostrade, ma soprattutto ponti, per il passaggio di mezzi pesanti militari ora una colonna di carri armati pesa e se i ponti stanno per crollare, crollano tutte le cose quindi visto i militari non vogliono che crollino le loro cose e soprattutto vogliono che non ho capito perché perché sembra se stanno a preparare una guerra però vogliono che la mobilità dei mezzi militari sia facile sia a livello burocratico, con questo accordo, sia a livello infrastrutturale, è stato obbligato a tutte le nazioni di adeguare le loro infrastrutture entro un tot di anni. Ovviamente la maggior parte dei nostri ponti non è adeguata per far passare mezzi pesanti. Guarda caso, Appena firmato quest'accordo, stranamente negli ultimi mesi stanno a cascaponti da mattina alla sera. C'è il terrore ad andare sui ponti, adesso controlli su tutti i ponti, quindi hanno trovato il modo, perché sono cascati i ponti, di iniziare a spostare l'attenzione delle persone che prima non se li cagavano di pezzi i ponti, il ponte è un ponte, vabbè ci sono sempre passati questi cazzi. Invece hanno spostato l'attenzione selettiva sul fatto che i ponti possono cascare. E mo tutti quanti fanno attenzione a quel ponte crepato, a quel ponte incrinato, a questo di su, a questo di giù. Adesso l'Italia si scopre che è un'Italia di ponti di merda. Tutti quanti stanno impicciati. Quindi la popolazione chiede, chiede, alle amministrazioni di risolvere, di mettere in sicurezza quei ponti o di rifarli se necessari. Non l'ha mica chiesto l'accordo pesco tra le nazioni. No, è la popolazione che lo sta chiedendo adesso. È la popolazione che si sta incazzando con le amministrazioni perché deve rimettere i ponti, non possono star terrorizzati col fuoco al culo mentre passano sopra un ponte. Eh no! Prima non si rinculavano di pezzi, adesso tutti hanno l'attenzione sui ponti, i ponti devono essere strutturati. Questo lo sta chiedendo il popolo. In realtà no. In realtà c'è questo accordo a monte che hanno fatto, quindi problema. Dobbiamo risolvere, non possiamo dire ai cittadini italiani, oh, vi dobbiamo smontare tutti i ponti, sappiate che vi creeremo un bordello a livello di viabilità che voi manco ve lo immaginate. Cioè, se prima eravate stressati, adesso di più. Se prima ci mettevate due ore per andare al lavoro, ora ce ne metterete quattro. Ora che aprono le scuole, cazzo i vostri. Perché tanto i ponti... Eh oh, ragazzi... Volete che finisca come il ponte di Genova, di Bologna, ne sono cascati 6 o 7, 5 o 6, non mi ricordo quanti ne sono cascati in questo periodo. Guarda caso! Cioè è il periodo in cui sono cascati più ponti in tutto il periodo storico. Non è mai successo che ci sono stati tutti questi incidenti sui ponti. Guardate quanti ci sono, c'è una lista di almeno 6 o 7 in Italia, se non ricordo male, negli ultimi un anno. E questo è il bello, si firma questo accordo Non si può dire al popolo perché se no si scatta una rivoluzione e dobbiamo far sì che sia il popolo a chiederlo a noi. E noi essere i paladini che risolvono il problema e diventiamo gli eroi che fanno quello che il popolo vuole. Voi ci avete votato, voi chiedete che noi dobbiamo rifare tutti i ponti, noi ve li rifacciamo. così almeno state sicuri mortacci vostri e non vi dicono che l'accordo è stato firmato a monte un anno fa e questo deve essere fatto per legge per accordi internazionali però ovviamente è questo il giochino della manipolazione ragazzi quando scoprite queste cose comprendete quanto sia affascinante questo gioco ecco perché io inizio non più a spiegarvi come cambiare la mente, perché la mente ve l'hanno già cambiata. Io vi spiego i trucchi che usano loro per far sì che li possiate usare anche voi. E qui arriva la terza perla. Stasera proprio sono un dispensatore di perle, oggi un gioielliere sono diventato. Un attimo di pausa, bevo prima della terza perla, che la terza perla, qui c'è una rivoluzione completa nella terza perla ragazzi. Terza perla, è un casino. Vediamo che cosa dite. Daniele, quel pagliaccio ipocrita di Clemente Mastella ha infatti chiuso il ponte della città di qui del sindaco. Post-croll origino ovviamente. I media continuano a parlare di ponti. Attenzione se vetti. E infatti, grazie Giuseppe. Dice venire quel pagliaccio ipocrita di Clemente Mastella, ha infatti chiuso il ponte della città di cui è sindaco, post-crollo di Genova ovviamente, e i media continuano a parlare di ponti, attenzione selettiva, ma Giuseppe questo è il giochino. Capisci quando ti dico che io non avevo capito niente all'inizio, cioè mi mancavano dei pezzi. quando vai a fondo e scopri le cose grazie anche alla coesione di altre persone, perché il fatto che abbia fatto dei video mi ha permesso di avere l'attenzione di altre persone, di avere informazioni di altre persone, perché ci sono anche persone a cui girano un po' i coglioni e fanno qualche altra ricerca, o sanno di qualche altra ricerca. Allora, dei puntini, dei tasselli dati da altre persone mi hanno permesso di avere un quadro più completo e di rendermi conto, e lo ammetto, che avevo fatto una valutazione ipotetica sì, ma fino a un certo punto. Ah, tra l'altro, non so se vi manca un pezzetto, se non ricordo male, sei mesi prima, questo vi darà anche un'aggiunta al discorso del ponte, sei mesi prima, e questo lo trovate in documenti da Consob, Atlantia, quindi la società di autostrade, ha venduto a al fondo giapponese quindi al fondo sovrano giapponese il 5% di atlanti, scusate, cinese quindi il 5% di atlantia quindi il 5% dell'autostrada italiana è in mano ai cinesi infatti adesso quando c'è andato il ministro in Cina hanno parlato del ponte, hanno detto che stata a fa' cioè non è che stiamo a fa' tutto sto casino che noi abbiamo il 5% di atlantia e soprattutto abbiamo l'11% del vostro debito pubblico non è che ci volete far perdere soldi con sta cosa che è accaduto al ponte? De questo parlano quando vanno i ministri in Cina, cioè capite come funzionano i discorsi, eh? Dico, non fate minchiate, mi raccomando, non è che mo' Atlantia può perdere, il 5% è il nostro. E sapete l'altro 5% di chi è? The Alliance. Alliance, leader delle assicurazioni, Che non solo ha il 5% di Atlantia, ma ha anche assicurato il ponte! Qualche mese prima! Tutto questo è accaduto qualche mese prima! Che strano! Indovinate di chi è Allianz? Se andate a vedervi il film sui Rothschild... chi, una delle figlie di Rothschild fu maritata con Allianz, con il proprietario della più grande assicurazione di allora, e da questo, da questa alleanza, nacque Allianz. Quindi, come vedete, il 5% di Atlantia è in mano a Rothschild e compagni. E tutto questo si aggiunge, si aggiunge, si aggiunge, quindi se volete verificare un po' di cose, guardatevi gli accordi pesco, ma soprattutto comprendete come vi spostano, quindi questa importantissima tecnica di manipolazione che abbiamo visto utilizzare, perché questa è palese in questi giorni, adesso lo vedete, sentirete parlare sempre di più ponti, vedrete che adesso ci saranno sempre più ponti che vanno a puttane ci saranno ponti che vengono chiusi, ponti che devono essere rifatti e diventereanno i paladini della giustizia che hanno risolto il problema il popolo chiede, noi l'abbiamo risolto, rivotateci rivotateci mortacci vostri ditelo prima gli accordi che firmate perché l'accordo pesco firmato dai dipendenti che votiamo noi non è che viene reso pubblico tra l'altro l'accordo pesco c'è il mondo dentro cioè non è soltanto su sta roba militare c'è veramente di tutto Se cominciate a leggere quella roba io sono stato due giorni col volto a stomaco, cioè con la nausea proprio. Per cui, vabbè, ho capito. E questo ho compreso. Quando leggi queste cose ho compreso, e qui arriviamo alla terza perla, ho compreso una cosa. Ho compreso un immenso errore di fondo. Dice la mia, ma perché c'è un motivo perché la Svizzera non è dentro neanche nella... Ma la Svizzera non è dentro a nessuna parte. La Svizzera è sempre stata il paese neutrale. Tra l'altro se non so, non so se è vero, ma posso ipotizzarlo, sembra che la Svizzera abbia tutti i ponti minati. Nel senso che loro sono, cioè i ponti sono già minati. Perché in caso di guerra li fa saltare tutti, per cui tu in Svizzera non ci arrivi. Tra l'altro so anche che in Svizzera, anche questo non so se è vero, quando costruiscono i palazzi costruiscono già i bunker sotto, quindi le case hanno già i bunker anti-atomici sotto e la Svizzera ha tutti i ponti minati. È la cassaforte del mondo, anche se adesso non so ancora se è ancora così, però insomma prima era la cassaforte del mondo, adesso gli hanno tolto un po' di quella privacy, ma credo sia cambiato poi tantissimo. Andiamo con questa terza perla. Alla fine del dato leggiamo un po' di domande, un po' di robe, perché poi c'è questa terza perla fondamentale che vi svolto la serata stasera. Marco Rabona sulle malattie, chiedimelo dopo perché oggi siamo su Perle di altro livello stiamo parlando di manipolazione che c'entrano le malattie, c'entrano pure però fammi seguire questo flusso se no mi fai uscire completamente fuori dal cosmo è un conflotto bello il conflotto, è bellissimo Massimino Fratelli dice quali sono le tue passioni? queste comunicare con voi fondamentalmente studiare se non fosse Ma dai, giovani amici, in terza media abbiamo visitato i ponti minati della Valle Verzasca, che figata! Quindi sono tutti minati i ponti, bello! Vedi, da noi fanno tutta sta cacciara che dicono che i ponti l'hanno minati, invece in Svizzera lo sanno già, cioè i bambini vanno e dicono, sappiate che i ponti sono minati! Vedi lì, non c'è manco rischio, quindi se saltano, solo che se saltano Svizzera saltano perché gli fanno salto a loro per evitare che arrivano i carri armati che passano grazie al pesco per l'Italia, capito? Ah, tra l'altro ovviamente grazie al pesco Genova è proprio uno dei punti nevralgici perché ovviamente c'è il porto e quindi da lì arrivano i mezzi pesanti e poi si devono muovere ed endopassano sopra quel ponte che deve essere rifatto per forza. Sennò i carri armati non ci passano. Bene. Allora. Dicevamo. Perla. Lego è stato costruito in modo tale che Le basi dell'ego, dovremmo saperle. La competizione, la necessità di essere accettati, di essere ben visti, di essere ben giudicati, di avere una posizione sociale più elevata possibile rispetto agli altri. E queste sono le basi dell'ego. L'ego fondamentalmente deve dimostrare il suo arcio più lungo. Deve essere figo, deve vincere, deve combattere. Cioè l'ego è l'apoteosi della dualità. Quindi io contro di te, non io con te, io contro di te. Quindi non si adatta, non crea una sorta di serenità e di tranquillità e di coesione, ma vive di divisione. Quindi l'ego si basa sulla divisione. Qui arriva una perla pazzesca, banale, ma pazzesca. Perché? Perché a mano a mano che vedevo queste cose del Ponte di Genova, gli accordi, quindi andavo più a fondo e mi rendevo conto che c'era questa cosa così grande sopra di cui noi non sappiamo assolutamente niente, ma abbiamo la convinzione di poterlo combattere. Allora, andiamo un attimo indietro e vediamo come si comportano i nostri simili animali. Ricordiamoci che noi siamo mammiferi. Più o meno predatori, ma più o meno. Predatori perché abbiamo la tecnologia, perché sennò non saremmo predatori. Il classico gatto. Ok? L'imparo da loro. Il comportamento del gatto qual è? da piccolo, ne ho qui due cuccioli che si stanno, stanno imparando adesso. Allora cosa fanno? Appena vengono messi all'interno di un territorio, o appena hanno le zampe per camminare, quindi appena gli si alzano sulle zampe, riescono ad alzarsi sulle zampe, cominciano a esplorare il territorio. Esplorare. Ok? Esplorare un ambiente per conoscere esattamente l'ambiente. Conoscere esattamente l'ambiente. Ragazzi qui c'è la perla eh. Conoscere esattamente l'ambiente. Perché l'animale deve sapere esattamente il suo ambiente, il suo territorio dove vive per poter capire cosa, dove, come, quando usare in caso di necessità. Cioè lui deve sapere se c'è un albero di mele e quell'albero dove sta rispetto a lui quanto è alto, se riesce a salirci agevolmente, se riesce a scenderci agevolmente, perché in caso di necessità arriva il cane che lo vuole stritolà, lui scappa immediatamente a fosse di notte, di mattina, la cieca non è importante sotto l'acqua, lui scappa immediatamente su quell'albero che conosce benissimo. Oppure scopre che c'è un albero che riesce a portarlo sul tetto, quindi in caso di necessità va sul tetto. Scopre che c'è quell'albero che lo porta sul tetto, quindi se ha bisogno di mangiare e trova degli uccelli sul tetto li va a recuperare lì, perché sa che lì si fermano gli uccelli. L'animale deve conoscere esattamente il territorio per comprendere quali risorse ha e quali modi ha per eventualmente sfruggire dai pericoli. Insomma, come può usare il suo territorio? Come può usare il suo territorio? La perla è questa, ragazzi. Il gatto nasce nel proprio ambiente e il suo obiettivo è conoscerlo e sfruttarlo al meglio. Quindi conoscerlo alla perfezione e sfruttarlo al meglio. Vediamo se ci siete arrivati. Obiettivo del nostro animale, quindi di noi animali, è conoscere l'ambiente e sfruttarlo al meglio. Vediamo se l'avete capita la perla, perché è già qui. Però probabilmente l'attenzione è talmente tanto focalizzata su altro che finché non ve la sposto io, come hanno fatto coi ponti, non ci arrivate. Ora io mi domando, e vi domando, il gatto che ha scoperto che nel suo ambiente c'è un albero di mele, secondo voi, secondo voi, un giorno gli girano i coglioni e dice, sto cazzo di albero di mele, porca troia, quando cascano le mele a momenti prima mi ha preso in testa quella mela, no, no, no, io lo devo cambiare, voglio un albero di ciliegie. St'albero de mele, me cascano i mele in testa, a momenti m'ha mappiato un'unghia della zampa l'altra volta a sta mela, mo sto albero io lo devo cambià. Io voglio, mo me ce metto de punta, che st'albero de mele deve fai ciliegie. E samo che faccio, mo lo comincia a graffià da sotto, cazzo, finché non ti lasci fuori i ciliegie. E se mette lì... e comincia a graffià. Voi pensate che se trovassimo un gatto così ci riuscirebbe a cambiare quell'albero da mele a ciliegie? Ditemi voi. Ditemi voi. Ditemi voi. È una domanda retorica? Ovviamente no. Il gatto potrà graffiare quell'albero per tutto il resto della sua vita. Quell'albero da sopra lo guarderà e si metterà a ridere. Perché lo guarda da sopra e dici, ma cosa cazzo stai facendo? Io sono un albero di mele, tu lì sotto. Cosa cazzo fai? Al massimo mi graffi. E allora? Io continuo a fare mele e se continui così te le tiro pure in testa così la smetti e ti allontano. E questo è quello che accade. Invece l'umano cosa fa? L'umano nasce in un ambiente, nasce in un ambiente e invece di conoscerlo alla perfezione e sfruttarlo imparando nelle regole e usando tutto quello che ha come risorse, cosa dice? ambiente di merda io lo devo cambiare io cambio questo io cambio quest'altro questo non me sta bene questo faccio il furbo e lo evito questo adesso mi metto dei punti e lo cambio adesso medito mando le intenzioni faccio questo faccio quest'altro cosa cazzo fate l'ambiente non lo cambiate il sistema è lì La perla sta in questo. Una delle strategie di manipolazione del sistema è farvi credere che voi, prima o poi, potrete cambiare il sistema. E questa è la genialata. E questa è la genialata. Sapete qual è una delle più grandi strategie di manipolazione? La speranza. La speranza è fantastica. È un po' come il pensiero positivo. Seda i popoli. con l'idea che tu pensi che potranno cambiare le cose, allora tu dici, no, oggi c'è un governo di merda, ma tanto tra qualche anno questo governo se ne va, ma ora cambiamo, arriva quello nuovo, ora qua cambiamo tutto, e lì tutti i governi, noi siamo diversi da quelli, loro sono merda, noi siamo diversi, riescono così, abbassandosi sul fatto che le cose, pensano che la gente spera di cambiare le cose, loro fanno leva sulla vostra speranza per andare lì, poi quando vanno lì, non è che cambiano le cose, fanno solo quello che serve per dire guardate loro erano merda e noi abbiamo risolto quello che loro hanno creato come problemi ovviamente le cose piccole, le cose piccole, le cose piccole o quelle che vi fanno credere come i ponti che è una soluzione quando in realtà il problema l'hanno causato loro Quindi la speranza è una delle più belle, più fantastiche forme di manipolazione che vi è stata installata, perché è con la speranza che le cose cambino, con la speranza che l'ambiente cambi. È un po' come se il gatto si mettesse lì e stesse con la speranza che l'albero di mele iniziasse a fare ciliegie l'anno prossimo. Aspetta l'anno prossimo e dici, ah ah, a sto giro, guarda, ho cambiato tutto. Io prima gli andavo a cagà sotto, invece mo no. Da nanna a questa parte io cago dall'altra parte, quindi quest'albero sicuramente io ho cambiato, quest'albero cambia, sicuro! E l'albero da sopra gli fa le pernacchie, gli fa accadere un'altra mela in testa. Questo è quello che accade costantemente. Invece di imparare come diavolo funziona il sistema, farlo nostro, comprendere quelle conoscenze e usarle per i cazzi nostri, noi continuiamo ad andare avanti a non imparare, quindi a restare ignoranti, ma a giudicare, a combattere, a penalizzare, a demonizzare, a cercare di combattere, di cambiare qualcosa che non cambierà. Perché è l'ambiente. Cioè è l'ambiente. Noi siamo nati su una terra che è così. È così. Punto. E diventa molto più facile se noi l'apprendessimo così ad imparare come è stata fatta. Perché avremmo imparato quelle cose che hanno costruito la nostra mente a goccia a goccia. E con quegli strumenti potremmo cambiare noi stessi. per far sì di vivere al meglio in quell'ambiente. Non stare chiusi da qualche parte e sperare che l'ambiente cambi. Ragazzi, ricordatevi che una delle cagate che ci hanno infilato in testa è la convinzione che le cose cambino a prescindere da noi. Che le cose cambino fuori da noi. In realtà l'unica cosa su cui noi possiamo interferire siamo noi stessi. E per interferire su noi stessi, dove la nostra mente è stata condizionata da un sistema che è un ambiente che non possiamo cambiare, dobbiamo imparare le loro metodologie per poter cambiare noi stessi. In tutto questo, in tutto questo, ho sempre più la convinzione che tutte le discipline, psicologia, spiritualità, religioni, coaching, formazione, shamanè, tutte quelle leggiate, quello che vi pare. Tutto ciò che la finta spiritualità o la più o meno vera spiritualità o la medicina, quello che sia, siano un modo fantastico per dare speranza, cioè per sedare la gente, cioè per distoglierli da ciò che realmente potrebbe fargli del bene. Ricordatevi. La regola di base è, l'altro mezzo di manipolazione è, io ti uso uno strumento che funziona per cambiare la tua mente, per farla andare dove dico io, vedete quei ponti, adesso tutta la gente... Fino a ieri nessuno cagava i ponti, adesso tutti quanti hanno l'attenzione sui ponti, tutti vogliono che vengano messi a posto. Chi è che l'ha infilata sta cosa? Questa è la manipolazione. Uno psicologo non riuscirebbe a cambiare la mente di una sola persona così, questi ci riescono in intere nazioni, in un attimo. in un attimo, con delle strategie ben definite. E' fantastico. Cioè ragionate su questo perché è veramente fantastico. Quindi se noi usassimo questa tecnologia, questa tecnologia comunicativa, tecnologia, ricordatevi, per tecnologia non si intende la tecnologia dei telefonini, la parola tecnologia vuol dire proprio un insieme di metodi, cioè un metodo che possa fare qualcosa. Guardate, se vedete il significato di tecnologia lo capite meglio. Se noi usassimo quella tecnologia potremmo davvero cambiare la nostra mente e quella altrui, se volessimo. Come loro fanno. Invece questa tecnologia viene demonizzata in modo tale che noi non ci arriviamo. E ci dicono, oh allora che vuoi fare? Tu vuoi cambiare le cose? Vai dallo psicologo. Vai dal coach. Vai dallo sciamano. Vai da... chi te pare. Basta che non ti avvicini a conoscere le nostre cose. Cioè ti stanno dicendo, il nostro ambiente ti ha condizionato sin dall'inizio dei tempi, ma... Mi raccomando, tu fai in modo che l'ambiente non lo conosci, eh! Vai dall'altra parte, chiuditi in quella casetta, non ci rompi i coglioni a noi, e vai a sperar, mandando le meditazioni, accendendo gli incensi, chiamando gli andeci, gli angeli, e spera che le cose cambino. Stai sereno, non ti preoccupare, continua così. Abbi fede! Abbi fede! Abbi fede, abbi fede. Io devo avere fede che devo capì da te. Io devo azzeccarmi al tuo culo e imparare ogni minima cosa da te, come hai fatto, per cambiare la mia mente. Ragazzi, io devo capire da dove arrivano i miei pensieri. Vi faccio un esempio. Prevedetemi il vostro prossimo pensiero. Prevedetelo. Ditemi quale sarà il vostro prossimo pensiero e ditemi se ci avete azzeccato. Sapete qual è la cosa interessante? Che voi non siete proprietari dei vostri pensieri. Voi non avete la più pallida idea di quale sarà il vostro prossimo pensiero. Cioè voi non riuscite, non riuscite a manipolare neanche il vostro prossimo pensiero. Ciò vuol dire che i pensieri non sono vostri. Arrivano da qualche altra parte, che è stato manipolato e condizionato in modo che voi non conoscete. E soprattutto vi è stato indotto a non andare mai a vedere da quella parte, quindi in quell'ambiente, da cui quella tecnologia vi ha indotto tutto. Ma vi distoglie l'attenzione dicendo col classico gioco del mago, vai lì, vai a fare yoga. Vai a fare meditazione, vai dallo psicologo, vai dal coach, vai a fare PNL, PPC, ODC, CMC, TPP, tutte le varie sigle delle nuove robe, basta che non rompi i coglioni a noi, non vieni a studiare quello che noi usiamo da sempre per farti fare quello che diciamo noi. e per farti arrivare le idee che noi vogliamo che ti arrivino, e ve l'ho appena dimostrato col discorso dei ponti. E' fantastica ragazzi, cioè io l'insegnamento di questo, di quello che è accaduto grazie al Ponte di Genova è quello che sto imparando per me, ha un valore immenso, immenso, cioè mi si sta aprendo un mondo, e sto finalmente switchando la mia attenzione su altre conoscenze che mi sto rendendo conto cioè stiamo veramente a delle robe che non hanno senso rispetto a quelle quattro cagate che sapevo prima ipnosi mica ipnosi ma quale ipnosi ragazzi ma non c'è mica bisogno di più ma secondo voi hanno indotto un'intera nazione ad aver paura dei ponti cioè hanno infilato nella testa un'intera nazione la paura dei ponti secondo voi facendoli chiudere gli occhi davanti alla televisione con un programma che dice adesso chiudi gli occhi Medita. Siediti tra una posizione comoda. E immagina che il ponte che fai tutti i giorni caschi. Senti il ponte che casca. Immaginati cadere giù e sprofondare dentro questo ponte e sfracellarti diventando mille pezzi. Immagina i tuoi cari che osserveranno la tua macchina frantumata o tirarla fuori dalle macee. No, non vi hanno fatto una meditazione del genere. Non ve l'hanno fatta. Eppure, senza una cazzo di ipnosi tradizionale col pendolino che ti dice dormi, dormi, dormi, sereno, sereno, sereno, profondamente, profondamente, senza le classiche tecniche di ipnosi, un'intera nazione sta avendo paura dei ponti. Un'intera nazione, ragazzi! Cioè, vi rendete conto di che cosa stiamo parlando? Questa è la vera magia. Volete imparare queste cose, saranno queste le cose che su cui sto ragionando sempre di più è che forse, perché sono veramente pericolose, perché chi ha in mano questa tecnologia può far fare di tutto alla gente, come esattamente ci stanno facendo fare. E' fantastico. Ed è proprio quello che non vogliono che noi conosciamo. Perché se le conosci, ne diventi immune. E le sgami. Le sgami prima e dici ok, ma t'ho fottuto. È come quando sai un trucco, no? Quando sai il trucco di un mago, quando te lo fa davanti a te non ti meravigli più, perché conosci il trucco. Quindi se io conosco il trucco, quando vedo tutte ste robe qui dello spostamento d'attenzione per indurre una nuova cosa, non me la induci. Non ho paura dei ponti. Perché so che la stai mettendo tu con un altro livello di ipnosi, perché sempre ipnosi è, ma non è quelle quattro cazzate che sapevamo noi e che prendevamo come una cosa, eh che figa l'ipnosi, eh ma facciamo diciamo, cambiamo le sinapsi, sì vabbè certo. Ma è niente rispetto a quello che possono fare con questa cosa qui. Quindi andiamo lì allo successivo. Cioè questa è l'evoluzione, per me l'evoluzione è questa, cioè crescere costantemente, capire cose nuove ogni volta. Quindi quello che sapevo prima serviva per poter arrivare a un punto dove capire che quello che serviva prima non mi servì. Però dovevo averlo per poterlo capire, perché era un passaggio. Ok? È come un pezzo di un ponte, appunto. Cioè, per arrivare dall'altra parte, il pezzo successivo, una volta che l'ho raggiunto, quello precedente non mi serve più. Ma se non avessi avuto il pezzo precedente, non sarei arrivato a quello successivo. ragazzi ve l'ho detto sta roba qui a giugno dell'anno prossimo 2019 dipende quando vedrete questa registrazione per chi vede la registrazione comunque giugno 2019 realizzerò una roba in Asia, in un posto non ben definito e segreto, per non più di 20 persone, straselezionate, sarà un casino, non voglio coach, non voglio finti guru, non voglio sciamani, non voglio nuovi professatori di fintesette e cose del genere. Lo sto preparando ovviamente e metterò a frutto tutto questo. Ovviamente spiegherò i trucchi del mago, quelli che sto studiando oggi. Ho la fortuna di vivere ancora per qualche mese in una casa che è piena di vetri, cioè io ho dei vetri enormi. Adesso i miei vetri sono con tutti i pennarelli, lo dovrei far vedere. Ho i penarelli quelli per scrivere sui vetri e mi serve talmente tanto spazio per aggiungere tutti questi dettagli che sto scoprendo che nessun foglio di carta mi servia. Quindi mi sembro un po' Beautiful Mind. Non so se avete visto Beautiful Mind quando stava a vedere i piccioni che scriveva sul vetro. Eh, io mi sento così ormai. Cioè, io normalmente che la mattina dormo, adesso mi sveglio di mattina perché di notte non riesco a scrivere sui vetri. per farmi i miei schemini sui vetri, per comprendere tutto questo. E più aggiungo pezzi, più diventa affascinante. Più diventa affascinante. Ecco, a giugno del 2019, mostrerò a quelle persone questo. Cioè, questo piano e come questo potrà essere usato per manipolare noi stessi, prima di tutto, e gli altri. Ovviamente gli altri, attenzione, la manipolazione non deve essere vista in eccezione negativa. La manipolazione è manipolazione, cioè è quello che vi viene fatto per indurvi la paura dei ponti e nella stessa maniera può essere utilizzata per indursi o per indurre qualunque altra cosa, compreso ad esempio una guarigione. perché non è né più né meno che un'induzione ad un livello di ipnosi completamente diverso da quello che ci hanno abituato a vedere. Un'ipnosi molto più subdola, un'ipnosi che si fa ad occhi aperti, un'ipnosi che non è una meditazione, dormi dormi, vai giù profondamente, guarda di qua, vai su di giù, immagina questo, immagina quest'altro. No. È qualcosa di molto più complessa, molto più fine, molto più affascinante, ovviamente molto più complessa, cioè è un'installazione a goccia, a goccia, a goccia, perché le cose a goccia funzionano, vedi a goccia, a goccia ti cambia la capoccia e questo è il nuovo, per questo ho cambiato adesso questo motto, perché adesso l'ho compreso, a goccia, a goccia ti cambia la capoccia e questo è il principio e quindi insomma Questo è quello su cui sto studiando. Vi è piaciuta la perla? Avete compreso ragazzi? Avete compreso di non perdere tempo nell'idea di combattere il sistema? Comprendetelo e usatelo! Anche se comprenderlo non è facile perché per comprenderlo io ci sto dedicando, non ti dico tutto il tempo, ma buona parte del tempo. Questo è il principio. Perché scoprire conoscere i miei video servono anche a questo. I miei video servono anche a questo. I video mi permettono di avere un ordine, di avere un flusso di pensieri e soprattutto di entrare in contatto con persone che mi danno altri tasselli. E questo, per la prima volta, grazie a questo Ponte Morani, grazie a quell'ultimo video che ho fatto, ho visto un po' di collaborazione. Per quanto una collaborazione che mi hanno detto, guarda, io sta cosa te la dico, ma non le ammetterei neanche in chiesa. Cioè, c'ho veramente, c'ho delle meme, ho detto, guarda, sta roba qui, manco in chiesa al prete gliele direi. Cioè, quindi fai conto che non te lo dai. Questa mail si autodistruggerà fra 3 e 2 e 1, ok? Quindi è questo il bello. Però, ecco, ho visto da un certo punto di vista che c'è qualcuno, pochissimi, che fanno quello che faccio anch'io, cioè che non si accontentano delle informazioni, cercano, cercano, cercano, e quando cercano su cose diverse le ho cercato io, mettiamo assieme i tasselli e viene fuori un piano più completo. Quando vedi quel piano, capisci che di fronte a te hai un albero di mele che non potrà mai fare ciliegie. Quindi è molto meglio che te fai piacere a quelle mele, usi quelle mele, te magni quelle mele, ti nutri di quelle mele, invece di stare tutta la vita a bestemmiare contro le mele e rimpiangere le ciliegie. That's all. Marco Gemellaro, c'hai Facebook, c'hai Twitter, c'hai l'email, c'hai Telegram, c'hai Signal, c'hai almeno 7-8 mezzi di comunicazione. Poi se ci riesci pure col pensiero, ben venga. C'hai il pensiero? Bene ragazzi, bene, bene, bene. Walter Morano, Daniele scusami e se il ponte non fosse caduto? Che domanda è Walter? E come dire se mio nonno ci avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper. Che vuol dire? Se. Ma è inutile usare i secco, i secco i ma la storia non si fa, diceva qualcun altro. Io preferisco quella del nonno. ma intanto se è successo se non fosse successo e allora era come mia madre se no non fosse più avuto questi cazzi perché occuparsi di una cosa che non è accaduta occupiamoci di ciò che è accaduto e capiamola molto più semplice no? oh ragazzi mamma mia ragazzi a proposito ragazzi domani domani mercoledì lo so che non è uno dei giorni che non è il secondo il quarto mercoledì del mese dove c'è la Naira Voice ma visto che la settimana scorsa ho scioperato che non c'ero e stavo a stavo a studiare sta roba in questo posto segreto dell'Asia mercoledì però cioè domani farò l'anaira voice nonché anaira voice featuring follow the flow speciale denaro domani abbiamo delle cose interessanti per anaira alcune cose già pronte alcune cose che sto sviluppando e che vi piaceranno secondo me ragazzi anaira sta andando sulla nella prossima era anaira prossima era che chiameremo era dell'argento boh non lo so come la chiamere Si sta muovendo velocemente e secondo me sarebbe opportuno, se non state in Anaera, di partiscrivervi perché è gratuito, cioè ci sono molti prodotti gratuiti che non ha senso che non guardate. E di esserci domani. Domani perché faremo, come al solito, un po' chiacchieremo di Anaera, poi chiacchieremo anche sul denaro, risponderò a domande sul denaro, sulle rendite, eccetera. ma soprattutto sto predisponendo degli strumenti e delle idee nuove che saranno da qui a poco e che c'entreranno con questo discorso. Cioè questo discorso della manipolazione potrebbe sfociare non soltanto in qualcosa che accadrà a giugno del 2019, ma potrebbe sfociare in qualcosa che potrebbe accadere molto prima. Molto prima. Per alcuni di voi. O per molti di voi. Ma tutto questo sarà sempre legato, passerà per Anaera, perché Anaera è il ponte che ti porta dall'ignoranza alla formazione, alla conoscenza, dall'ignoranza alla conoscenza. Anaera, il ponte tra l'ignoranza e la conoscenza. E questo ponte non è minato, non ci vive nessuno sotto e l'abbiamo fatto noi. ed è fatto da gomma, non può accadere visto che siamo in vena di poi... io avevo aperto l'acqua per bere, invece no. Quindi domani, mercoledì domani, a Naira Voice Fusioning Photo Flow Speciale Naro essetici! Siateci! Trovate il tempo per domani perché ci sono tante cose interessanti e soprattutto se non l'avete ancora fatto www.naira.info registratevi, andate su registrami, registrati ora e inserite i vostri dati, è tutto gratuito, andate poi su anera.net regali per te, c'avete una balanga di corsi gratuiti che stiamo aggiungendo sempre di più e poi c'è 800 prodotti, stiamo avvicinandoci velocemente ai mille prodotti di formazione, quindi abbiamo inserito gli ebook, ci sono un sacco di cose, tra l'altro se andate su Anaira Italia ogni giorno c'è un'offerta nuova, ogni singolo giorno c'è un'offerta nuova, quindi sono un sacco di robe che si stanno sviluppando, ci stiamo muovendo velocemente. Giuseppe Grizzanti dice, dici sempre la verità ma tanti non credono. Ma Giuseppe, in realtà io non dico la verità, io dico la mia verità. Però capisci che la mia verità è una verità adesso. Cioè, se tu avessi seguito questi flow dal numero uno avresti visto che le mie verità sono cambiate, perché sono evoluto io. E l'evoluzione è questa. L'evoluzione è il comprendere cose nuove. Quando comprendi cose nuove, soprattutto quando hai i cosiddetti salti quantici, o quelli che io chiamo momenti, oh cazzo, di quelli seri, quando hai quel tipo di momenti, in genere sono proprio quelli in cui comprendi che le cose di prima erano totalmente errate. Quindi non è che tu sei diventato incoerente perché tu prima hai detto una cosa e dopo ne dici un'altra. No, sei semplicemente cresciuto. Perché attenzione adesso non è che gli incoerenti dicono allora sei evoluto, no. L'incoerente è uno che ti dice domani andiamo al mare e domani non ce se va. Ok? Quello non è una conoscenza, è un'azione. L'incoerenza è tra parole e azione in genere. Ok? Diverso invece quando dici qualcosa perché sei convinto di quella cosa, quindi dici qualcosa che è legata a una credenza, a una convinzione, e invece poi più avanti, con le nuove conoscenze, perché sono le nuove conoscenze che ti fanno cambiare le credenze, questa va pure Rino, le nuove conoscenze ti fanno cambiare le credenze, come goccia a goccia ti cambia capo, le nuove conoscenze ti fanno cambiare le credenze e Rinneghi. Rinneghi. In realtà non è un rinnegare. Era, come dire, quel passo di prima che ti serviva per arrivare al passo di dopo. Non è che tu rinneghi il passo fatto prima, ma ti rendi conto che il passo prima è vecchio. E ormai non vale più. E valso, e valso in quel momento. Adesso non mi serve più. Adesso siamo andati oltre. Infatti chi smette di conoscere smette di andare avanti, smette di evolvere. E chi smette di conoscere è quello che resta nelle proprie convinzioni a vita. Chi resta nelle proprie convinzioni è fottuto. Ecco perché io punto tanto sulla conoscenza, su una era. Una era nasce per questo, una era nasce per dare conoscenza prima di tutto a me. Perché fondamentalmente nasce per una mia passione avere più conoscenza. Quindi poterla avere ovunque, cioè tutta la conoscenza che serve a me per primo è una figata. Cioè io ce l'ho. Poi la do anche a voi. Ecco perché le cose si fanno con passione. Se non avessi avuto la passione non avrei mai fatto un'era. Ho perso Ho investito tre anni della mia vita, mattina, notte e giorno, a sviluppare quel software con il team di indiani, con il team di americani, con miliardi di problemi, con delle robe pazzesche. Se non avessi avuto la passione di farlo tre anni non ci sarei mai resistito. Cioè, chi mi stava vicino sapeva benissimo. Io non dormivo perché poi lavoravo con due team di due nazioni diverse, da due parti diverse del mondo, quindi praticamente dovevo stare sempre sveglio. Perché c'erano i fusi orari che diventavano un delirio. C'avevo praticamente venti ore di fuso tra una parte e l'altra, per cui era un delirio. E ancora oggi ci lavoriamo, ancora oggi ci lavoriamo costantemente, non più ai ritmi di quando abbiamo iniziato, perché allora è un delirio, però la passione ti porta avanti, no? Sì, ciao. Poi quando hai la passione ci investi pure, ci investi tempo, denaro. La passione è fondamentale, se no non fai niente. Uè, domani ho da fa... Non posso guardarti, mi dispiace, grazie a Cosentino. Eh, guarderai la registrata. Guarderai la registrata. Quindi il... Domani sempre alle 20 e 30, ragazzi. Domani sempre alle 20 e 30. Il flow è sempre alle 20 e 30. Non salta come i ponti il flow. Se salta è perché io non ce sto. Perché sto creando qualcosa per voi. però il flow sempre domani 20 e 30 solito canale youtube e faccialibro e via ragazzi io direi dopo 3 perle oggi 3 perle sono una fatica eh cioè 3 perle e io ne so ormai sto a diventare anziano c'ho c'ho c'è fatta una certa c'ho un fisico c'ho il fisico per reggere 3 perle e basta dai eh da sto flow veramente tiriamo fuori 3 perle e manca una domanda fantastico ci vuole ogni tanto Vediamo, rispondo a qualche domandina e poi me ne vado a dormire, per modo di dire, perché devo fare ancora altre cose. No, non ho questa immensa aspettativa. La maggior parte delle persone non gliene frega niente di essere consapevoli. L'ho detto più di una volta, in realtà Ad esempio questi flow per me sono una manna dal cielo perché mi permettono di entrare per due ore in un flusso di pensieri da cui poi vengono fuori a me le illuminazioni. Cioè praticamente vi uso per avere le illuminazioni. Perché le vostre domande mi danno spunti. La vostra presenza mi dà spunti. La vostra presenza mi costringe a stare qua, qui ed ora a massima presenza. La vostra presenza mi costringe a stare in presenza. E riascoltandomi questi flow io mi rendo conto, per me sono una sorta di diario personale, ma mi rendo conto che io sono cresciuto più da quando abbiamo iniziato a fare i flow che nei miei 40 anni di vita per studente. E' pazzesco. Cioè io ho fatto più salti evolutivi grazie a questi flow che in 40 anni prima di studi, corsi, lavori sulle persone, ma in dubbi, in dubbi. Cioè sono... ma poi lo vedi. Se ascoltassi Flo dall'uno a oggi, tu vedresti i miei passaggi. Vedresti come dicevo delle robe, poi comprendo cose nuove e passo al livello successivo, quindi aumento il piano di conoscenza, poi ne comprendo altre, ne aumento un altro e questa sera ne ho aumentato ancora di più ed è tutto grazie a voi. Quindi fondamentalmente lo faccio per una motivazione esclusivamente egoistica. Poi se voi avete qualche effetto collaterale positivo, ben venga. Beh, intanto siete stati utili a me, cioè non è che vi devo dire cazzate ragazzi, non dire che vi dico, ah perché io voglio cambiare il mondo, no, il mondo non lo cambi, lo abbiamo capito, cioè l'albero di mele non diventa di ciliegie, quindi detto ciò, se poi qualche persona può vivere un po' più serenamente, può guarire, può prendere qualche spunto e ragionare sopra e aumentare il proprio piano di conoscenza e vivere meglio, ben venga. per carità ne ho tanti, eh, c'è tantissima gente che mi scrive, gli dai uno spunto, guariscono o riescono a risolvere cose, vedono, cioè non faccio altro che spostare il punto di vista, esattamente come hanno fatto coi ponti, cioè ragazzi io adesso sto iniziando a utilizzare le metodologie e le tecniche di manipolazione di massa per far star meglio le persone, questo è il concetto. Cioè loro vi spostano il focus per far sì che a voi arrivi l'idea di avere paura dei ponti, io ti risposto il focus per far sì che una paura magari ti diventi una risorsa. Il principio è lo stesso. Capite come cambia la tecnologia ma i risultati sono molto più veloci, molto più potenti. Perché non hanno bisogno di tutte quelle menate che avevamo prima. cioè non hanno bisogno di tutte quelle cose, eh l'ipnosi, eh la meditazione, eh su e giù, tanto non cambia una sega, è come se tu mettessi l'albero di mele a dire adesso caro albero chiudi gli occhi, gli accendi i 7-8 incensi sotto, gli fai il rito magico gli fai le carte, chiami gli angeli, fai le robe, gli dici, lo convinci, guarda adesso tu convinciti, ti mando le intenzioni, fa l'intenzione del gruppo, tutti quanti immaginano che quell'albero da domani fa le ciliegie, te svegli e quell'albero fa sempre le mele, è cambiato un cazzo, quindi hai soltanto perso tempo a fare tutte quelle minchiate. Invece è molto meglio che sai che te fai mele e usi quelle mele o per tirargliela in testa a qualcuno se si avvicina che vuole entrare nel tuo territorio o per magnartele che fanno anche bene una mela al giorno. Leva il medico di torno dice e quindi le usi quindi prendi atto e le usi invece che combatterle. Quindi il perché lo faccio per questo per evolvere io Lo faccio esattamente per lo stesso motivo per cui lo fa qualunque animale, qualunque essere umano. Evoluzione. Molto semplice. Se poi qualcuno di voi evolve, ben ben, è un problema vostro, cioè sinceramente non è che la cosa mi cambia, cioè, allora se qualcuno di voi guarisce o evolve e mi dice bravo grazie, non è che mi cambia tanto, cioè non è che è grazie al riconoscimento che vado avanti, lo farei comunque perché serve a me. Quando vi dicevo fate le cose per passione perché l'unica maniera per farle bene sempre e comunque è questo. Perché se le fate per il riconoscimento, se le fate per il denaro, se le fate per altri motivi, quando non avrete più quelli non lo farete più. Invece una passione la farete comunque, sia se avrete il grazie, sia se non l'avrete, sia se vi dicono sei un cretino, sia se sei un idiota, sia se ti prendono a calci in faccia, qualunque cosa accadrà, se è la tua vera passione, continuerai sempre. Questo è fondamentale, questa è la vera differenza. Invece quando fai qualcos'altro per qualcos'altro, quando finisce il riconoscimento che sia denaro, che sia il grazie, sia, tu non fai più niente. E quella non è passione, quello è scambio di qualcosa, è una compravendita fondamentalmente. Quindi una compravendita finché tu hai le mele da darmi, io ho i soldi da darti in cambio, io ti do i soldi, tu mi dai le mele. Se io non ho più soldi, tu non mi dai più le mele, o se tu non hai più le mele io non ti do più i soldi. Quella non è passione. Invece il contadino che ama far crescere i suoi alberi, li fa crescere sia se sia se le mele vengono vendute, sia se le mele non vengono vendute. allora ho visto che la linea sta peggiorando visto che si è spento per un attimo il segnale di facebook questo per me è un messaggio chiarissimo che dobbiamo andare verso la fine di questa trasmissione di questa sera anche perché domani ci sarà un'altra e domani e l'altro domani ancora ci sarà ancora un'altra quindi mentre voi state guardando ancora questo pezzo io preparo il finale del flotto che vi farò partire tra un po'. E vi ricordo che il primo che scriverà su Facebook e il primo che scriverà su YouTube la sequenza corretta di tutte le lettere, sia della prima che è apparsa durante la sigla, sia delle quattro che vi ho dato qua, sia l'ultima che vi sta per apparire in alto a sinistra, sulla sigla adesso il primo e il primo che scriverà il proprio username di Anaera e la sequenza corretta vincerà il 500 ACD che gli accrediteremo al volo già questa sera e li potrà subito spendere. Poi andate su Anaera, vedete l'offerta e soprattutto domani siateci, siate con noi con la Anaera Voice e il Futuring Follow the Flow Speciale NAR, ok? ragazzi è stato bello grazie grazie grazie grazie per avermi ispirato queste tre perle fondamentali che mi hanno fatto fare un salto di consapevolezza immensa lavoreremo sempre di più sulle tecniche di manipolazione quindi su quello che ci hanno usato per condizionarci e noi che potremmo riusare per ricondizionarci, tra l'altro ho cambiato, ho creato una nuova sigla, perché adesso è figo fare sigla, PNLG, io prima ero REI, che era ristrutturazione emozionale inconscia, che era quello che facevo prima, la vecchia scuola che avevo creato, le vecchie tecniche, che oggi potrei utilizzare ma fondamentalmente non credo utilizzerò più adesso si evolve in qualcosa di nuovo qualcosa di nuovo che vi dirò se volete scoprirlo sapete che c'è anche il mio sito danielepenna.info che non cagavo è il colmo come al solito quando c'hai mille siti quello tuo personale è l'ultimo che caghi cioè non funziona neanche più non sapevo neanche se era aggiornato non funziona neanche più adesso invece c'è se andate su www.danielepenna.info potrete scoprire Qual è questa nuova metodologia che ho creato, che in realtà sto sviluppando, strada facendo adesso, che evolve la REI, quindi la la ristrutturazione emozionale inconscia che non uso più e che secondo me oggi come oggi, non dico che è inutile ma è lunghissima rispetto a quello che può fare queste cose nuove che sono di sicuro funzionanti perché l'abbiamo visto col ponte, l'abbiamo visto con mille altre occasioni come riescono a indurre senza neanche farci chiudere gli occhi e senza avere la presenza di fronte di qualcuno. riescono a indurci paure, riescono a indurci pensieri, riescono a indurci acquisti, riescono a indurci idee, riescono a indurci tutto. Questo è l'affascinante mondo della manipolazione che iniziamo a ragionare, ecco, iniziamo a spostare questo focus proprio come loro piace. Manipolare non è male. È. Punto. I bambini manipolano appena nascono. Ognuno di noi è nato un manipolatore sin da piccolo. Poi, proprio perché non dobbiamo studiare ste robe, perché sennò rischia che funzioni e sappiamo farle anche noi ste cose, rendiamola brutta e cattiva. Così distogliamo e gli diciamo andate dai psicologi, andate dai coach, pensate alle legge d'attrazione, alle religioni, a Gesù Cristo, all'amico immaginario, al Buddha, agli sciamani, all'ayahuasca, alle droghe e a Padre Pio e a Vanna Marchia. e al mago do nascimento. Fatevi fare i vostri bravi riti magici, sperate in un mondo migliore, nel frattempo noi ve lo mettiamo in quel posto dalla mattina alla sera, ma voi non ve ne accorgete e pensate che quell'idea sia arrivata a voi. esattamente come è stato col ponte pace ancora alle vittime di quella tragedia purtroppo sempre più voluta ed è meglio che sto zitto e qua la chiudo vi ho detto sin troppo questa sera se volete approfondire approfondite se trovate qualcosa di nuovo ditemelo volentieri sono sempre con le orecchie aperte Grazie, grazie, grazie. Ragazzi vi voglio bene, ci vediamo domani e vi lascio con la sigla del flow e l'ultima lettera del flotto e la sigla che parte adesso.










