80 - FOLLOW THE FLOW - 23/10/18 - Parolacce e Lucchetti - Daniele Penna

Daniele Penna discusses swear words as social conditioning, the value of silence and insight, and demonstrates a meditation using padlocks. He also covers the Manipulation Game personal-development challenge and critiques industrial food.
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Ok, vediamo un po' che cosa si può fare. L'intro l'abbiamo fatta, gocce inizio la togliamo, transiamo anche qui e vediamo se su YouTube si vede oppure no. Se non si vede, sti cazzi. che dobbiamo fare? mica possiamo stare qua e aspettare tutta la vita che youtube parte? se c'è c'è, se non c'è, ci arrangiamo bene ragazzi, benvenuti a tutti youtube oggi avrà la schermata bianca se non parte, se non arriveranno le notifiche, se arriveranno bene grazie a tutti per essere qui e siamo alla sessantesimo, siamo al sessanta, si al sessantesimo Sono arrivato ragà, sono stanco. Siamo all'ottantesimo follow the flow, non all'uno e due, all'ottantesimo. Vi posso garantire che non è facile fare le cose in diretta mentre succedono poi casini tecnici. Però noi andiamo avanti. si capisce perchè io, questo è scaduto già l'altra volta, io vedo tranquillamente youtube in funzione ma non ci sono spettatori quindi nessuno mi vede, buh vabbè sarà che dobbiamo fare, ce lo dobbiamo tenere così, non possiamo fare niente Detto ciò, non ci interessa. Noi andiamo avanti. Vediamo se posso dare il codice. Le notifiche non arrivano. Perfetto. YouTube ci sabota. Oggi YouTube ci ha sabotato. Chissà come mai. Boh, vedremo. Vediamo poi innanzitutto che cosa c'è. Chi c'è? Aia. Chi c'è e chi non c'è. Intanto su Facebook siamo 104. Su YouTube neanche uno. E va bene così. Bene ragazzi. Daniele fa e intanto parla del più e del meno da solo, ok. Grazie ragazzi, buona serata a tutti, benvenuti in questo tantesimo fotoflow, l'ho già detto, senza YouTube questa sera perché YouTube ha deciso così, va bene. E c'abbiamo un po' di cose di cui parlare, innanzitutto non ci sentiamo dalla settimana scorsa e questo non è proprio così tanto carino perché poi magari vi manco, che ne so. ma soprattutto in questa settimana sono successo un sacco di cose perché c'è stato il... siamo andati avanti con il manipulation game e devo dire che i colpi di scena sono sempre maggiori io vorrei tanto vorrei tanto che qualcuno dei ragazzi della Manipulation Games, soprattutto quelli che hanno avuto dei salti quantici veri dentro di loro magari si facessero avanti, magari scrivessero le loro impressioni perché per la prima volta in vita mia mi sto rendendo conto che forse siamo sulla strada giusta cioè per la prima volta mi sto rendendo conto che Forse abbiamo trovato un modo per far agire le persone e dargli una motivazione tale ad andare oltre i loro limiti, non a chiacchierare nella speranza che un giorno accada qualcosa che li porti oltre i loro limiti, ma andando realmente oltre i loro limiti. sono accaduti piccoli miracoli come successe a Luciana, adesso è appena arrivato, dicevo appunto Luciana del game come si stanno scoprendo talenti, come si stanno creando progetti, come si stanno creando piccole... un posto di famiglia se non si capisce male ma una sorta di vera e propria famiglia di persone che si aiutano pur stando in competizione tra di loro Ma non è tanto questo, cioè non è solo questo. Ci sono stati dei grandi, piccoli miracoli. Persone che non avrebbero mai fatto determinate cose e che le hanno fatte. e che questo fare, questo andare oltre, è un superamento di limiti enormi, che potranno portarsi per il resto della loro vita, ma in alcuni casi addirittura... Luciana è un mito, davvero Luciana, se volete conoscerla, andate su www.manipulationgame.com e cercate Luciana Parco, è un mito. una donna fantastica, con una storia da ascoltare, con dei talenti che neanche lei sapeva di avere. e poi così tutti gli altri, Daniele Nanciarini e tanti altri, Stefano, un po' tutti, un po' tutti, adesso qui non sto a dirvi tutti e 30 i nomi, andateveli a guardare perché stanno davvero facendo grandi grandi grandi cose in un gioco che è nato per gioco qua grazie al Flow e che sta, ecco Stefano, che sta dando risultati, ma non solo sta dando risultati, mi sta permettendo di conoscere queste persone, cioè nomi che molti di loro non li conoscevo, se non come nomi qui vicino, si sono scoperti dei personaggi veri e propri, non delle persone, dei personaggi veri e propri, con dei talenti, con delle idee, con dei progetti, non solo, stanno nascendo progetti, perché poi conoscendoli è ovvio che vengono idee, si possono unire, conoscenze, qualità, insomma, sta venendo fuori una gran cosa, ne sono veramente felice, e tra l'altro a novembre, a breve, appena raggiungiamo altre 30 persone, ecco Lara ha fatto una sua decisione importante, insomma ci sono, ci stanno accadendo dei veri e propri salti, poi parleremo dei salti, che cosa sono e come funzionano e perché. Stanno accadendo mentre si gioca. Perché? Perché poi il gioco, perché nasce? Perché fondamentalmente la vita è un gioco. E quindi perché non giocare nella vita? Cioè l'idea era, se noi riusciamo a far giocare delle persone per 30 giorni, potrebbe darsi che comprendono che questo gioco, in realtà si fa ovunque, è la vita di tutti i giorni. Perché sono cose della vita di tutti i giorni. Quindi perché se hanno un'esperienza di 30 giorni non potrebbero continuarla dopo? Infatti alcuni stanno già dicendo cavolo, appena finisce io continuo perché c'è un sacco di cose che non sono riuscito a fare, ho bisogno di altri mesi per poter imparare. di mese in mese, le conoscenze aumentano, le abilità aumentano, si creano nuove opportunità, si creano nuovi progetti, vedrete nuovi personaggi su YouTube, vedrete persone che vi daranno consigli, vedrete persone che vi racconteranno le loro storie, vedrete persone con cui potrete collaborare e tante altre cose. Quindi, davvero, io ve lo consiglio, ma sapete perché ve lo consiglio? Loro sono stati i primi 30 pionieri, adesso sarà più, insomma, sarà organizzato ancora meglio, perché ovviamente loro hanno fatto da pripista, abbiamo imparato anche noi da loro. Ci sono state persone che hanno tentato di rinunciare strada facendo e non ci sono riuscite perché il loro corpo si è imposto, gliel'ha fatto capire in tutte le maniere. Tu non te ne vai da qua, tu devi continuare, vero Ingram? Quindi, insomma, stanno accadendo veri e piccoli miracoli e poi ovviamente mi dà la possibilità di conoscere, di potergli dare dei consigli specifici ad persona. Quindi, insomma, ce n'è da fare. Quindi se qualcuno volesse, e ve lo consiglio, ve lo consiglio, è ovvio che c'è da mettersi in gioco ragazzi, è ovvio che c'è bisogno di tempo, è ovvio che c'è bisogno di andare oltre la propria zona di comfort, ma è ovvio che se volete fare qualcosa nella vita dovete prima o poi alzarvi dalla sedia, muovere il culo e fare qualcosa di diverso. è certo che fa paura, lo so bene, trovare 30 persone non è per niente facile, voglio avere decine di migliaia di visite dei miei video, ma tanto la gente che veramente fa qualcosa, so pochi. E questa è la cosa interessante, per questo io dico, io ho una stima enorme verso questi 30 ragazzi, ragazzi, verso queste 30 persone che hanno avuto le palle, passatemi te, non il coraggio, le palle, che è diverso, di andare incontro a una follia, che è una cosa nuova che non ha mai fatto nessuno, dove non sapevano di che cosa si… dove si andavano a mettere, quali mani si andavano a mettere. Adesso qualcosina si ha come idea, perché si inizia a vedere quello che stanno facendo, anche se ovviamente ve le cambierò molte cose nella nuova versione. ma tanta stima per loro. Quindi mi chiedo quanti di voi veramente hanno il coraggio di passare all'azione? Quanti di voi veramente hanno il coraggio di smettere di chiacchierare, smettere di meditare, smettere di meditare nel senso di smettere non soltanto di meditare, smettere di fare gli spirituali o i finti spirituali, smettere di seguire corsi, smettere di leggere libri e passare all'azione. Perché tanto è inutile, voi potete leggere tutti i libri che volete, potete fare tutti i corsi che volete, potete stare davanti al follow the flow della mattina alla sera e vedete, YouTube si spegne anche per questo. Ma tanto se non passate all'azione, poco manca. Tra l'altro la cosa interessante è che oggi stavamo, ieri abbiamo fatto una riunione particolare, abbiamo fatto domenica e lunedì anche, dove Qualcuno dirà, vabbè, ma l'iscrizione al PhotoFlow costa 97 euro. No, in realtà non è vero. Non è vero perché uno, non è un costo, due, dà delle cose che rimarranno a voi e che solo loro se le acquistaste fuori costerebbero di più, parlo di siti, di plug-in, di un sacco di materiale, tre, dà informazioni e molti dei task vi permetteranno di guadagnare di più del vostro stesso investimento. Quattro, avrete un accesso, avrete delle cose che vi permetteranno di guadagnare, di investire denaro, di guadagnare ancora di più. Ieri ho dato a loro un, abbiamo fatto un live ma che adesso farò un corso. Eccolo qua Daniele Danciarini, è arrivato. Daniele dai una tua Dì agli amici perché si dovrebbero iscrivere al prossimo game, così se vogliono veramente alzare il culo, cioè vogliono veramente passare al livello successivo. Ieri ho insegnato loro una modalità per far lavorare il denaro per loro, quindi una modalità di investimento, ci faremo un corso che costerà, loro l'hanno avuto in tempo reale gratis. e hanno potuto già iniziare a fare qualcosa, quindi investire immediatamente. E questo è, insomma, uno dei tanti vantaggi del... diciamo che c'è una sorta di... è un gruppo ristretto a cui io posso dare di più, questa è la cosa fondamentale. Io sono ancora senza voce. Sono senza voce, sono senza YouTube, insomma, siamo... abbiamo il mondo contro. Altro che mondo contro, cavolo. Più si va avanti, Più si va avanti più ci rendiamo conto di quanto questo mondo manipolatore vuole che noi facciamo quello che dicono loro e noi invece impariamo da loro e facciamo quello che diciamo noi. Tiziano dice ci hai aperto una galassia ed è solo il primo livello, pensate al secondo. Oggi volevo parlarvi di una roba, siamo in pochi, c'è solo Facebook. Ragazzi scusate, ho questo benedetto condizionatore che se lo spengo muoio di caldo. Ma mi secca l'aria, continuo a tossire. Più parlo, più mi entra l'aria, più tossisco. Sarà che poi vorrei dire un sacco di cose e me devo star zitto, pure per quello devo tossire. Però vabbè, lasciamo per. Insomma, una delle cose che volevo parlare oggi erano le parolacce. Perché le parolacce? Perché qualcuno, sentite i tuoni e le lampi, Perché qualcuno so che ancora si fa condizionare dalle cosiddette parolacce. Qualche giorno fa una mia amica mi scrive, ma sai è stato bello sentirti nel flow per i bambini perché finalmente non hai detto parolacce. E io gli ho detto ma come ho detto parolacce? Ma io normalmente non dico parolacce, cioè io faccio tantissima attenzione a evitare parole che possono veramente dare fastidio. Cavolo, quando parlo qui evito come la peste parolacce come lavoro, come televisione, come scuola, cioè le evito! Le parolacce vere, come chiesa, le evito! Come fai a dire che danno fastidio le parolacce? Poi invece ho compreso che per questa mia amica le parolacce erano legate a cose che normalmente danno piacere. Quindi riflettevo, come mai quando uno nomina degli organi sessuali che normalmente sono legati a cose piacevoli, vengono viste come parolacce? E quando invece si nominano cose che normalmente vengono legate a cose spiacevoli, vedi lavoro, vedi vedi scuola, vedi chiesa, vedi coppie, a volte vedi relazioni, a volte, in realtà è la maggior parte dei casi, perché quelle sono parole normali, quindi cose che danno normalmente fastidio diventano parole normali e cose che normalmente danno piacere diventano parolacce. Ma dove sta scritta sta roba? E poi soprattutto, cos'è una parolaccia? Chi lo dice? Chi dice che un suono che noi identifichiamo in base a qualcosa che ci hanno insegnato, quindi in base a un condizionamento, che un suono che ci hanno condizionato come tale, possa gestire le nostre emozioni? E' drammatico. drammatico. Qui non stiamo parlando di una persona che gestisce le emozioni, un militare che gestisce le emozioni, un qualcuno che ci ammanetta che gestisce le emozioni, qualcuno che ci ha fatto del male che gestisce le emozioni. No, una parola, un suono. Cioè, avere le emozioni gestite da un suono che non è altro che una vibrazione fatta di onde, ampiezze, lunghezza d'onda, herze e compagni, secondo me è assurdo. Cioè, è veramente assurdo. Rossa Geraci dice, dici cazzo sti cazzi, per alcuni il cazzo è una parolaccia. Esatto, cioè, ma, è assurdo, che poi è una parolaccia, ci sono alcune donne per cui se dici cazzo per loro è una parolaccia, però, quando lo usano per i loro usi e consumi, non è una parolaccia. Quindi, insomma, la cosa interessante è che, sì ragazzi lo so che YouTube non funziona, non so perché non manda le notifiche, io lo vedo, ma YouTube non va. La cosa interessante non solo è che si dà valore a un suono, in realtà non si dà valore a un suono, ma si dà il valore al significato che ci è stato condizionato riguardante quel suono. Perché? Perché se io dico waffanculo in italiano, magari ci sta male. Ma se io dico, anzi ancora meglio. Se io dico curva a un italiano, che cos'è? La curva è un'indicazione, e di là un rumeno. Ma posso mai dimenticare quando c'era la mia amica rumena in Italia, vede il segnale, sapete quando ci sono le curve, una dietro l'altra, e c'era il segnale col triangolo con le curve, e sotto c'era scritto due curve. E sta mia amica che stava con me in Italia per la prima volta mi fa, ah ma dai, qua vi avvisano quando ci sono? E io dico, sì, cioè, ci sono le curve, ci avvisano. Ma dai, ma come, ma non è vietato qui averle per strada? Ho detto, cosa, le curve? Sì, le curve! Insomma, siamo andati 5-6 minuti con questa logica. Peccato che quello che per noi è curva è una curva, cioè un'indicazione stradale, una strada che gira, per loro curve sono mignotte. Quindi, per loro, capite che... cioè, la stessa parola, se tu gli dici a una ragazza italiana, oh, che curve! Quella dice, ah, che figa, è una cosa interessante. Se tu la dici a una romena, oh, che curve! Tempiano schiaffi. Chi ha ragione? Cioè, se io dico un suono come questo, pisdiaz, boh, che vuol dire? Boh, bah, nessuno di voi dice, boh, a meno che non ci siano dei russi in giro, che non ho mai, so che è una parolaccia pazzesca pisdiaz, il russo, non ho mai capito a che cosa serve. Cioè, nessun russo è riuscito a dirmi, spiegami cosa vuol dire pisdiaz in italiano, non lo so. Cioè, io so che c'è questa parolaccia in russo che è pazzesca, e nessuno sa darmi un'informazione una descrizione di questa parolaccia però per voi non è niente per voi una un suono come questo non vuol dire nulla se andate in Russia rischia che ve menano quindi chi dà il valore a una parola? vi stavo spiegando ultimamente che il che abbiamo parlato i giorni scorsi della fabbrica della manipolazione, di tutti questi libri che stiamo che stiamo mettendo su Anaera, soprattutto tutti quelli che fanno parte di Ariane Editore, dove ci sono tutti quelli di La Fabbrica della Manipolazione, Unisex, Neuroschiavi, ce ne sono un botto, ormai ho messo tutto sul Kindle e mi sto divertendo per modo di dire, perché poi mi viene mal di gola, mi viene la tosse, perché insomma se cominci a parlare poi veramente mi carica. Vi consiglio di leggerli, veramente vi consiglio di leggerli. e vi rendete conto come alla base, alla base del sistema di condizionamento c'è il linguaggio. Cioè, ragazzi, voi ragionate su una cosa. Se nella lingua non c'è una parola, voi quella cosa lì non la potete avere, cioè non la potete neanche pensare. Noi siamo abituati che secondo una determinata logica di chi ha creato il linguaggio, le nostre emozioni possono essere quelle che ci hanno detto. Gioia, paura, senso di colpa, tristezza, bla bla bla. Quindi che succede? Che se noi sentiamo qualcosa dentro, cioè noi abbiamo milioni di sensazioni corporali, milioni di sensazioni corporali, milioni, letteralmente milioni, ok? sensazioni corporali sono di qualunque tipo, dal freddo alla gamba, al male al ginocchio, alla scarica, che ne so, la scarica nella testa, il calore nel cuore, l'esplosione interiore, ce ne abbiamo milioni, milioni. ora che succede? che quelle milioni di sensazioni ce le dobbiamo imbutare, perché dobbiamo letteralmente imbutarle, in 10-15 nomignoli. Gioia, tristezza, senso di colpa, paura, rabbia, vergogna, cos'altro, disgusto. Chi lamentate queste cose? I psicologi. Perché? Perché? Io devo limitare la mia esperienza sensoriale a quelli 10, 15, 20 parolini. Chi cazzo l'ha detto? Mo' ci sta cazzo. Do' sta scritto? Rendetevi conto che se nella lingua non c'è una parola, voi quella cosa non la potete avere, non la potete manco pensare. Se non la potete descrivere, voi non potete averla. Vi rendete conto come togliendo determinate parole, limitandone altre, cambiando significati, creando parole nuove, viene letteralmente soggiogata un'intera nazione, o un intero mondo che parla quella lingua. Infatti, non a caso, una delle regole di manipolazione di massa maggiore è la creazione di nuovi termini. Quando bisogna imporre una nuova idea, la prima cosa che si fa si cambia termine. Perché sappiamo che le parole, se avete studiato PNL, quando si parla di ancoraggi, tutti probabilmente, spero che abbiate abbiate studiato gli ancoraggi. L'ancora per eccellenza, le ancore per eccellenza, sono le parole. Ogni singola parola è un'ancora, perché quel suono di ancora ha un significato. Nessuno vi dice che, che ne so, sedia appena io vi dico sedia, ognuno di voi ha un'immagine di una sedia, che è per tutti diversa, ma è una sedia, cioè quella lì, la Cadrega, quella roba lì. Chi ve l'ha detto? Dove sta scritto? Qualcuno ve l'ha infilata in testa. Quindi questa è un'ancora. Sedia, tac. Casa, tac. Cazzo, no, qua non si può dire. Tac. Sarà tutti diverso, per carità, l'immagine che c'hanno di quello in testa. Però bene o male, la forma, l'ecco, siamo sempre lì. L'idea è quella. Se non c'è la parola, Non c'è l'immagine. Se hai qualcosa di diverso dentro di te, devi necessariamente inquadrarla e farla rientrare all'interno di una parola conosciuta, se no non puoi descriverla, se no non esiste. Quindi tu praticamente puoi far esistere cose dentro di te, nella tua mente, nel tuo corpo, a patto che ci siano parole per descriverle. Se non ci sono parole per descriverle, buh, ai bambini succede. Ai bambini succede. Quante volte, mamme, i vostri bambini mi hanno detto, ma sai, ho visto una cosa, descrivimela, come si chiama? Eh, buono, lo so, non so come dirtelo. Cioè, hanno un mondo interiore così immenso, hanno anche un linguaggio ridotto, per cui... non sanno come, cavolo, dirtelo. Te lo devono disegnare. E magari ti disegni una cosa astrusa e dici, questo che cos'è? E che ne so, ma che cos'è questo? Eh, sto coso qua. Come tu mo devi di' come si chiama. Quindi, c'è da dire, ricordatevi che la mente riesce a vedere solo ciò che conosce, ma ciò che conosce è ciò che ti viene indotto dalla società. Quindi se la società non ti ha infilato delle ancore legate a delle parole, quelle robe lì tu non le conosci, quindi non le puoi vedere. Non ci dimentichiamo che il... Vi faccio un po' di esempi. Ogni anno è così. Ogni anno è così. Ogni anno l'editorialità, i libri, i corsi, i guru, arrivano dall'America, copiano, ogni anno in Italia, ma sono cose che esistono già da vent'anni in America, nascono cose nuove. Voi potreste, potreste identificare l'arrivo di determinate cose nella vostra mente, nella vostra vita, da quando qualcuno le ha portate qui. Esempio. Le fiamme gemelle. No, le fiamme gialle. Le fiamme gialle sono un'altra cosa. Le fiamme gemelle. Fino a qualche anno fa, chi cazzo ha mai sentito parlare di fiamme gemelle? C'erano le anime gemelle. Le anime gemelle ce l'avevano già infilato da sempre, questa cosa. Improvvisamente su arriva delle fiamme gemelle. Che cazzo sono queste fiamme gemelle? Dove sta scritto? Chi è? Chi l'ha detto? Qualcuno ha cominciato a portare st'idea, hanno scritto dei libri, hanno cominciato a fare dei corsi e tutti quanti, oh io ho trovato la mia fiamma gemella, non puoi capì! Ma fino a ieri non sai manco che cazzo era la fiamma gemella! poi arrivano... ricordatevi che la regola... allora, se studiaste marketing, la regola del marketing è 1. identifica un bisogno 2. potenzia la paura su questo bisogno 3. dai una soluzione creando qualcosa che non esiste così che... o meglio, creando un nome nuovo a qualcosa che già esiste così che puoi dire che l'hai inventato te perché così sei tu che l'hai inventato L'apoteosi è stata, qualche anno fa, che hanno cominciato coi bambini cristalli. I cristalli sono stati i primi, non lo so, mi ricordo. No, fermi, i bambini indaco. Sono arrivati i bambini indaco. Qualcuno si è inventato i bambini indaco. I bambini indaco si sono inventati qualcuno che ha portato dei libri, ha portato dei corsi, addirittura c'erano i corsi per i genitori, per far nascere i bambini indaco. Io quando ho sentito questa roba mi si è accapponata la pelle, ero diventato un cappone io. capponare la pelle perché diventa la pelle come un cappone. Mi sono immaginato di trasformarmi in un cappone, ma vabbè, una fantasia. Quindi mi sono accapponato io quando ho visto che c'erano i corsi e c'era la gente che andava, i genitori che andavano ai corsi per far nascere i bambini indaco. Ora, che cazzo è un bambino indaco? Tutti i bambini sono già dei geni quando nascono, sono i genitori che li rincoglioniscono. Inventateve quello che vi pare. Non ha senso, non ha senso. Però vuoi mettere quando ti nasce un bambino e lo porti all'asilo e cominci a dire, beh mio figlio è un bambino indaco, e me coglioni, e wow, che bordi, e colorato, che cos'è? ce n'è di mamme che vanno un giro così. Poi ferma, Bambino Indaco ormai l'hamo giocato, qualcuno l'ha inventato, c'ha il copyright del Bambino Indaco, cioè ormai ci stanno già un sacco dei libri, ci stanno già i corsi, c'è già il franchising dei corsi dei Bambini Indaco. Fermi tutti, Bambini Indaco. Cazzo sei i bambini indaco? E' roba vecchia! Ci sono i bambini cristallo! Uff! Gli indaco sono già i cristallo! Cioè, puoi capire che cazzo sei cristallo! E fai giù altri libri, fai giù altri... altri corsi... E i genitori che avevano già fatto quelli del bambino indaco se vanno a fare i corsi del bambino cristallo così se sai mai diventa... ne hanno fatti due e diventa uno indaco e uno cristallo, quindi la mamma dice sono indaco e cristallo. Vedi, se metti il cristallo dentro l'indaco diventa che fa tutte le luci. Cioè... E' andata avanti così, quindi prima non sapevano niente dei bambini, da cosa c'erano i cristalli. Poi... Eppure i cristalli si sono giocati. Poi che succede? Arrivano quelli arcobaleno. arcobaleno vuoi mettere? indago è un colore solo cristallo è un cristallo quindi può al massimo attraversare i colori che ci può stare meglio? l'arcobaleno, tutti i colori l'ho fregato, ora io ho il bambino arcobaleno che ha inventato il bambino arcobaleno e avrà pensato io ora gli metto tutti i colori così l'ho fregato cioè il copyright su tutti i colori può non inventare più i colori e l'ho fregato e quindi sono i bambini e è andata avanti così poi ora sono arrivati i bambini blu, verdi, gialli, rossi, puffi, tutto Cazzo è che creaste? Cioè vi rendete conto in che mondo siamo? Sono regole di marketing. E improvvisamente che succede? Prima non capivate niente ai bambini indaco, adesso improvvisamente vedete un bambino che a tre anni sa suonare la fisarmonica e diceva questo è un bambino indaco. No, è semplicemente un bambino che a tre anni sa suonare la fisarmonica. Ma che è un genio già lui, non è che gli altri sono cretini. Attenzione. Teoricamente sono dei bambini che possono fare determinate cose se non venissero spenti normalmente dalla società. I genitori sono l'ultimo problema. Tra genitori, società e scuola che gli dà il colpo di grazia, scuola e asilo già che gli dà il colpo di grazia e basta, bambino altro che indaco. Cioè il bambino diventa nero, rincoglionito, dopo già quattro anni. Quindi, rendetevi conto di questa cosa, le parole, non fatevi fottere dalle parole, e scusate per il termine, per la parolaccia, fottere, ok? Perché se vi dà fastidio una terminologia, se uno vi dice, porca troia, puttana, zoe, tutte quelle menate lì, e già voi, ah, ah, vuol tappare le orecchie! fatevi due domande perché altro che manipolazione altro che manipolazione cioè se già una vibrazione riesce a manipolare il vostro stato d'animo stiamo conciati veramente male altro che liberi vogliamo fa il salto quantico ma lasciate perdere andate da un'altra parte andate a guardare qualcos'altro andate a guardare amici cioè non state qua Non c'ha senso, siamo proprio all'asilo. Cioè, che una parola riesca a manipolarvi uno stato d'animo, siamo veramente manco all'asilo, di più. Fatevelo dire. Quindi, mi raccomando, capite questo, capite questo. Siete voi che definite… Lara, belli i bambini svaroschi. E non sono ancora arrivati i bambini svaroschi, dice Lara, giustamente. Lara, ma i tuoi figli di che colore sono? Guardate che il sentir parlare dei nuovi finti spirituali è una roba ridicola, è veramente ridicola, è pazzesca. E sono un po' come tutti gli estremisti sono ridicoli, se ci pensate. Cioè ogni estremismo è una cosa ridicola. La cosa interessante è che tutte queste nuove cose si basano sul potenziamento dell'ego, cioè dare la possibilità ai genitori, a qualcuno, di dire io ho, il mio figlio è. che prima era mio figlio e quello che va bene a scuola adesso visto che è difficile andare bene a scuola perché già la scuola sta messa... scusate queste parolacce perché ho ripetuto già scuola due tre volte mi rendo conto che questo può dare fastidio a molta gente scusate non lo dico più Sto evitando come la peste la parolaccia peggiore che il lavoro. Però so che questa può offendere veramente tante persone quando si parla di lavoro, me per primo. A me se c'è una persona di fronte che mi dice già due o tre volte lavoro, io dico, eh che basta con queste parolacce, che cazzo. Eh... D'agio, digressione e parolacce. Quindi, insomma, fatevi due domande. Vediamo un po' qualche domanda. Noi creeremo bambini flow. e flow e... e potremmo fare i bambini flow veri? creiamo una setta di bambini flow Ragazzi tra l'altro, l'altro giorno ho messo online la registrazione del flow dei bambini, che secondo me andrebbe vista anche dai genitori. Non dico parolacceli, ma non peraltro, perché ci sono dei bambini che fanno pagare i genitori quando qualcun altro dice una parolaccia, quindi si rischiava che i genitori gli dovevano far mutuo e vendersi pure il computer con cui vedevano il flow, se io cominciavo a parlare in maniera normale, normale secondo me. Poi per carità, a volte sono veramente degli intercalari. Certo, si potrebbero evitare quello che vogliamo, ma è un personaggio fatto anche così. Perché? Perché devo evitare qualcosa che nella maggior parte dei casi viene normalmente usato? E perché poi, se dà fastidio, io non devo usarlo apposta così scrivete, c'avete un'altra cosa che vi dovete risolvere? Voi lo sapete, più mi dite le cose che a me che... più mi dite le cose che danno fastidio, meglio è. No, Carla, ti banno. Cioè, Carla Lepori ha scritto tre volte lavoro. Non possiamo dire parola... Poi viene fuori YouTube e Facebook che dice, guarda, questa cosa qui non è buona per gli inserzionisti, perché usi un linguaggio scurrile. Se mi scrivi pure tre volte lavoro, ca... e qui siamo bannati completamente, eh? Cioè, eh, per cortesia, eh? Basta. Matteo Martone dice, io sono stato bocciato in primina perché scendevo nelle giostre della scuola a giocare con i bimbi dell'asilo. Eh, pensa un po'. Sei stato bocciato perché andavi a giocare. Pensa un po' come stavamo. Ah, andiamo bene. Guarda, lasciamo perdere, va'. Lasciamo perdere. Alessandro, sì, lo speciale bambini, devo dire, mi ha dato una grande soddisfazione. per cui lo rifaremo. Stavo pensando una cosa, visto che non posso stare live tutti i giorni, perché sinceramente diventa complesso per me stare tutte le notti qua da voi, non faccio video, non dormo più. Anche perché domani mi devo svegliare presto, quindi per me è drammatico. Domani un appuntamento alle 11, questa cosa qui mi fa... mi fa un po' ribre... Ecco, vedi, ad esempio, svegliarsi alle 11, questa è una frase bruttissima. Svegliarsi alle 11. Mettere la sveglia. Mettere la sveglia è peggio di lavoro. Credo sia una delle parolacce peggiori che si possa dire una cosa del genere. Mamma mia, che state dicendo? Ecco, adesso, domani, c'ho sta cosa qui e questa cosa mi dà un po' fastidio. Infatti, dicevamo, per i bambini avevamo usato, grazie a Jonathan che mi aveva dato questo spunto, invece il momento O Cazzo, il momento O Aciderbolina, perché non si può dire di O Cazzo. Tra l'altro, mi piacerebbe fare un libro proprio con la scritta O Cazzo. Cioè, il titolo dovrebbe essere O Cazzo. Non me lo pubblicheranno mai, lo autopubblicherò da solo. A proposito di momenti, oh cazzo, già che ci siamo, va. Voglio aggiungere questa... o meglio, voglio risottolineare una cosa. Che è questo concetto che abbiamo... come dire... abbiamo compreso nel flow l'altra volta. Daniele Inserimici pensa a chi si sveglia alle 6.40. Daniele, pace all'anima sua, cioè non è colpa mia. Che fa il pane alle 6.40? O alle 6.40 c'è manco il sole. Manco il sole si sveglia a quell'ora che uscì. Non esiste. Vado a dormire alle 6.40, normalmente. Dicevamo, sto concetto sul discorso dei momenti o cazzo. Ovvero, sono arrivato a una convinzione, o una consapevolezza più che una convinzione. Le consapevolezze poi diventano convinzioni. Una consapevolezza che mi ha portato a capire che tutti i momenti di svolta della mia vita, cioè quelli in cui veramente le cose si sono switchate nel cervello, cioè senti che si muovono le rotelline e si incastrano in un modo diverso rispetto a come era prima. Tutti quei momenti non sono mai e poi mai e poi mai e poi mai accaduti durante la lettura durante un corso, durante una coaching privata, durante niente che possa essere, durante nessun evento in cui c'era in qualche modo altra gente. Perché? Perché fondamentalmente l'altra gente rientra nella logica dell'intrattenimento. se io mi devo intrattenere, quindi mi trattiene mi trattiene mi trattiene dove? dall'andare avanti cioè dal... scusatemi, devo rispondere ad Alberto Lanto che sta continuando a spammare tu abiti a Kien Giang no, sto a Copangan, quindi basta di spammare questa stronzata insomma cos'è sto Kien Giang? che è? insomma quando sta? oh mamma mia Ma mi ha fatto perdere il flusso, c'è uno che mi continua, riscrive sempre le stesse cose, altro che flusso, è una ripetizione, è una goccia, goccia, goccia, goccia, ma poi soprattutto che te fregano abito, lo sanno tutti dove sto, cioè, se ti dico sì, vabbè, gente strana. Cosa stavo dicendo? Ah, i momenti o cazzo, sì. Dicevo, i momenti o cazzo sono quei momenti in cui tu ti accorgi di qualcosa. Accorgersi di qualcosa vuol dire che tu sei presente dentro te stesso. Non sei fuori, non sei con altra gente, non stai ascoltando cose, non stai guardando la televisione, non stai chiacchierando. In genere i momenti di accorgimento, cioè quando poi tu metti in ordine le idee, sono momenti di, come posso dire, di valutazione di quello che hai fatto. Cioè, io ho imparato tanto mentre facevo delle coaching a delle persone, ma non durante, dopo. Quando me ne stavo per i cacchi miei a casa, a letto, e mi rivedevo la giornata e determinate cose mi ritornavano in mente. Che cosa accadeva? Che quelle cose che mi tornavano in mente mi facevano tornare altre, mi facevano tornare altre e si incastravano all'interno di tasselli che poi davano una figura nuova, cioè univo i puntini. sono quelli momenti o cazzo come quello che avete visto in diretta qualche tempo fa col discorso dei 300 cioè quelle robe lì non erano altro che informazioni che c'erano ovunque ma non erano in ordine cioè il momento o cazzo è semplicemente un insieme di informazioni che si mette in ordine secondo me Ovvio che devi avere quelle informazioni, perché se il mondo, ed è quello che fa il mondo, ti intrattiene nel darti informazioni finte, inutili o dannose, quelle 4-5 informazioni non è che puoi creare tutto, cioè puoi metterle in ordine. Al massimo hai messo in ordine quattro cazzate e te va a fare un spritz. Cioè puoi decidere cosa metterti addosso, come vestirti, che profumo metterti e dove andare a prendere lo spritz. Questo è il mettere in ordine di una roba che è ben diverso al momento cazzo. cioè, nel momento in cui ti intrattieni, vieni intrattenuto dal mondo normale al massimo, puoi dire... cazzo, vedi, oggi potevamo andare a bere là lo spritz invece che qua c'era quel locale figo che c'era la musica dal... e a volte quelli vengono visti come momenti o cazzo per carità, è vero perché in quel momento ti sei accorto che saresti potuto andare in un altro locale a farti lo spritz che era più buono, più grande, costava mezzo euro di meno e c'era pure più gnocca o più fighi quello che è, gnocca finchè so quello che sia, non dire. E' quello il momento cazzo normale. I momenti o cazzo che ti cambiano la vita sono altri. E la cosa interessante su cui riflettevo l'altro giorno è che Sono arrivato alla convinzione che la cosa di cui il sistema, cioè i grandi potenti, quelli che hanno creato un sistema talmente tanto manipolativo che veramente più sto leggendo materiale, più sto scoprendo cose, più leggo documenti, più mi rendo conto che avevo veramente visto soltanto la punta dell'iceberg, ma c'è un mondo dietro. C'è un mondo dietro che mi ha fatto comprendere la motivazione per cui la gente normalmente non cambia. O se cambia, cambia temporaneamente. Perché poi il sistema appena Cioè, il sistema ha talmente tanti semi piantati nella testa ovunque perché vengono inseriti dalla scuola, dalla medicina, dalla televisione, dai cartoni animati, dai genitori, dai nonni, dalla storia, dai libri, da tutto. Cioè, qualunque cosa, dal governo, qualunque cosa. dal calcio, dagli influencer, dai cantanti, cioè è a talmente ampio spettro che non mi è lasciato niente al caso. Quindi ci sono talmente tanti semi. seminati nella mente delle persone, che per quanto noi possiamo tentare di fare un cambiamento all'interno di una persona, quei semi lì restano giacenti lì sotto, è un po' come quando si sta nel deserto. Il deserto sembra deserto, sembra deserto. Fate venire a piovere nel deserto, diventa un tappeto verde. Allora voi mi direte, ma dove stavano sti semi? Stavano lì sotto, in attesa. Ed questi sono i semi che infila il sistema nella testa delle persone. Per cui tu puoi fare qualunque tipo di cambiamento teorico, ipnosi, mica ipnosi, cazzi e mazzi, come a volte abbiamo fatto e come facevo io prima, ma basta che il sistema riesce a dare un po' di acqua alle papere, riesce a dare un po' di acqua ai suoi semini, installati sin dall'inizio dei tempi, questi rigermogliano fuori come niente. Ecco perché spesso e volentieri mi diventa sempre più normale vedere gente che sembravano cambiati anche per 5, 6, 10 anni e poi li ritrovi nel mondo normale che nell'arco di 2-3 anni ritornano come prima. Ecco perché adesso io mi sto divertendo con i game, perché i game non sono qualcosa che le persone, cioè non sono azioni che le persone hanno creato cambiando nella loro testa qualcosina perché qualcuno gli ha fatto l'ipnosi o qualcuno gli ha fatto la tecnichina o qualcuno gli ha fatto lo switch o scramble o qualche altra cazzata che per carità servono per determinate cose ma i cambiamenti epocali li fai solo quando tu ti accorgi di qualcosa e quando ti accorgi non torni più indietro perché da quel momento in poi la tua consapevolezza cambia quelli sono i salti quantici Dopo non si torna indietro dopo un salto quantico. Quella consapevolezza è acquisita. Quindi tutti i semi, finti, farlocchi che ci sono stati installati su quella consapevolezza vengono bruciati. Non vengono continuati a nascondere. Vengono bruciati. Quando ho una consapevolezza. tanto per darvi un'idea, la Luciana, Daniele Renciarini e tanti altri, se andate sul manipulation game, su www.manipulationgame.com, vedete quello che hanno fatto? Hanno fatto delle azioni che li hanno, guardate io vorrei farvi vedere, allora Daniele, Daniele Renciarini, vi consiglio di vedere quel video perché è davvero epocale, ma come quelli di Luciana. Daniele ha fatto un super task, un super task che era qualcosa di veramente dura. veramente dura se non hai quella forza e quella spinta di andare davvero oltre. Ora, Daniele sembra, sembra, io mi rivedo tantissimo in lui, perché è una persona che da fuori sembra molto insicuro. Ora, si è deciso un giorno di alzarsi, di fare questo super task, che consisteva nell'andare per lui in centro a Firenze, trovare 10 persone e farli da guida turistica. quindi ovviamente doveva prepararsi, doveva prepararsi un giro, doveva studiare, e poi doveva creare una strategia per acchiappare sta gente, per acchiappare sta gente e convincerla a stare con lui per questo giro turistico. Guardate il suo video, guardate la sua faccia all'inizio, guardate il suo atteggiamento, guardate come c'è una guerra interiore tra la sua insicurezza e la sua voglia di andare oltre. Cioè, massima stima per quel ragazzo, guardatelo perché potreste veramente trovare un'ispirazione. Lui l'ha fatto, l'ha fatto. Non ha detto adesso facciamo un'ipnosi, adesso medito, adesso mi metto le nuove cose, adesso faccio, adesso dico. No, tutte cazzate. Lui si è alzato un giorno e l'ha fatto. Così si fa. Ovvio, aveva una motivazione, ma è stato un gioco la motivazione. Cioè, ci rendiamo conto che bisogna creare un gioco per essere motivati? Bene, fantastico, l'abbiamo creato. Va bene così. Voglio proprio vedere chi ha le palle per fare qualcosa del genere. E benvenga, benvenga. E notate che sono sempre pochi. Sono sempre molto pochi. Quando c'è da fare le cose vere, sono pochissimi. Si mettono sempre tante scuse davanti. Ora, quindi cos'è che vi dicevo? Qual è la vera paura del sistema? Secondo me la vera paura del sistema è lasciarci nel silenzio. Pensateci, questa può essere una mezza perla, lasciarci nel silenzio. Perché il silenzio è drammatico per loro. Noi ci accorgiamo della Noi possiamo avere dei salti quantici, noi riusciamo a mettere ordine nei nostri pensieri, riusciamo a farci domande, riusciamo a ottenere risposte, riusciamo a mettere in sequenza determinate cose, a chiudere dei cerchi, a unire dei puntini. Quando? Quando stiamo parlando con gli amici, quando ci stiamo sentendo la musica a palla, quando stiamo guardando la televisione, quando stiamo in una discoteca, quando stiamo a prenderci i nostri soliti spritz, oppure quando abbiamo il coraggio di stare un po' in silenzio con noi stessi e fare ordine nella nostra testa. Notate che Tutto il mondo, tutto il sistema, tutto quello che accade, tutta la tecnologia, tutto quello che si sta scoprendo, ha un unico fine. Distrarti. Distrarti. Adesso manco al cesso riesci a stare in silenzio, perché tanto stai col telefonino lì, Anche se il telefonino non ti parla, ma è uguale, è una distrazione. Quando stai col telefonino, il silenzio è un silenzio interiore. Quando stai col telefonino, guardi, che bello, che bello questo, che figo, che gnocca. Questo non è silenzio, questo è distrazione. Tutto il sistema tende a distrarci perché ha paura di farci stare in silenzio. E guarda caso, la maggior parte delle persone hanno ancora più paura di stare in silenzio. C'è gente che dorme con la televisione perché gli fa compagnia. Manco a dormì stanno in silenzio. Vanno a correre, musica. Perché? Perché così c'è la musica. Vado in macchina, musica! Ora, sapete che cosa è successo? Nella mia crescita evolutiva, io prima in macchina ero quello che avevo gli impianti stereo quelli da gara, prima. Perché dovevano fare veramente tanto casino. Ma è ovvio, perché più sto un pitchato con la testa, meno voglio sentire la mia testa. più sto impicciato più voglio distrarmi più voglio fare casi devo avere un volume così alto dei bassi che mi entrano nello stomaco così che se per sbaglio qualche parte di me dice qualcosa io non la devo sentire ma la mia macchina era peggio una discoteca poi ho cominciato ad avere a tenere sempre più basso il volume, fino a che dopo, quando ho iniziato a mettere ordine alla mia testa, ad avviare un processo evolutivo dentro di me, per me il viaggio era il momento migliore per stare con me stesso, era il momento di assoluto silenzio. Ho spento completamente la radio. Adesso non ho più la macchina perché adesso vivo in un posto dove la macchina non mi serve, ma se mi capita di andare in Italia e di avere una macchina allo stereo è spento sempre. È completamente spento, il navigatore è spento, cioè lo vedo se mi serve il navigatore ma non deve avere suono, deve stare zitto. Perché tra l'altro la macchina per me è uno dei momenti di ipnosi migliore perché riesco a stare dentro me stesso per ore. Io adoro viaggiare per questo. Perché la macchina è un momento estremamente introspettivo. Quindi il silenzio è quello che ci dà più fastidio. Per questo io vi consiglio di starci sempre di più. Ricordatevi, i vostri momenti o cazzo, la vostra unione di puntini vi accadrà solo nel silenzio. Solo nel silenzio. Difficile che vi accada durante un party in piscina. a meno che in quel party in piscina non ti accada qualcosa di particolare che ti fa unire dei puntini, ma è difficile che lo capisci in quel momento, magari lo realizzi dopo, perché non lo realizzi in quell'istante stesso, perché lì sei distratto. quindi la distrazione diventa il vero rincoglionimento dei popoli. pensate adesso, ultimamente Sapete qual è la mia nuova, la mia nuova forma di meditazione? Ho creato una nuova forma di meditazione. E' fantastica. Mi ci sto divertendo da un giorno. La mia nuova forma di meditazione è questo, aprire lucchetti. Voi mi direte, che vuol dire? Stai rincoglionito. No, invece è fantastico. Ho trovato un modo per poter fare una meditazione diversa. La meditazione per me è il... il portare l'attenzione su qualcosa in maniera molto specifica, cioè non essere distratto. Ora, provate ad aprire questo lucchetto senza chiavi, questo o qualunque altro lucchetto senza chiavi. Questo è un lucchetto d'allenamento. Sto imparando ad aprire i lucchetti con gli attrezzi, con questi. Quindi mi son comprato tutti gli attrezzi per aprire i lucchetti, che sono una cifra, che tu non sai niente tra l'altro perché non capisci una mazza, e devi cercare di capire come fa con due attrezzetti ad aprire il lucchetto che è chiuso. Che non è facile. E soprattutto la cosa interessante è che per farlo Devi essere presente, perché devi ascoltare, devi sapere come, adesso non so se ci riesco, devi sapere come mettere le cose, devi sentire dentro, quindi devi sentire il suono, quindi devi tenere le orecchie per bene concentrate qui. Devi sentire la sensazione, si sentono, si sentono i click. qui devi riuscire a comprendere tutto quello che accade quando riesci a beccare il tassellino giusto, il cilindretto giusto per farlo scattare, non è facile e vi posso garantire, adesso ovviamente sono distratto per cui non riesco a potarsi, però io ci riesco, non lo so eccolo qua, guardate, aperto l'ho fatto un po', ho meditato un po' oggi E apri un lucchetto e vi rendete conto anche quanto è facile aprire un lucchetto con due strumentini di niente. Questo ci dà un altro insegnamento, è uno che i lucchetti non servono a cazzo perché sono veramente ridicoli, si aprono con nieve, cioè l'ho aperto, l'avete visto davanti a voi in due secondi mentre parlavo. Ora, questi sono lucchetti che fanno veramente cagare, però nella maggior parte dei casi noi siamo convinti che questi lucchetti, magari ci giudiamo le biciclette, ci giudiamo ste robe, inutile, cioè lo aprite con una chiavetta SIM mentale e una forcina. E veramente, non è che ho fatto chissà che, l'ho fatto qualche volta, cioè ho meditato un po' con questo. Basta trovare lo strumento giusto. Ma questo ci dà un altro insegnamento interessante. Ci dà, senso di realtà uno scassinatore. Adesso proverò quei lucchetti più importanti, cioè quelli con le chiavi europee, insomma. È bello che con questi strumenti puoi aprire qualunque tipo di lucchetto. serve soltanto esperienza, cioè serve soltanto il comprendere qual è il modo giusto, la modalità giusta. Capite che, e questo è interessante perché ci dà un altro momento cazzo, noi siamo convinti che per aprire, attenzione questo lucchetto c'ha la sua chiave, cioè noi siamo convinti che questo lucchetto si apre soltanto con la sua chiave. per carità perissimo con la chiave si apre noi chiudiamo magari ci mettiamo al sicuro cose che noi siamo convinti che grazie a questo lucchetto sono al sicuro ci fidiamo di questa roba qui e stiamo convinti che se uno non ha una chiave non lo aprirà mai quando in realtà poi si ha gli strumenti giusti e un po' di pazienza e un po' di cose e capisci qual è il modo che io devo ancora capire però ogni tanto mi riesce e capisci qual è il modo, riesci ad aprire sti cazzo di lucchetti in poco tempo senza la sua vera chiave ora questo ci fa ci... andiamo a vedere se riesco a capire o no non è detto eh, non è facilissimo questo ci fa comprendere un'altra cosa ci fa comprendere che non esiste un'unica chiave per un unico lucchetto non esiste un'unica soluzione per un solo problema Non esiste la bacchetta magica, né esiste la chiave perfetta. Esiste l'acheraggio. Questo è un acheraggio. Cioè io sto usando degli strumenti per aprire qualcosa che non dovrebbe essere aperta se non con la sua chiave. Non ce riesco più, è un altro discorso. E non è così semplice. Ma non è neanche impossibile. Non è neanche impossibile nel momento in cui capisci come si fa. Quindi questa roba qui ci insegna che quando... abbiamo un tool di strumenti abbastanza valido io questo lo faccio in meditazione normalmente cioè questa è la mia nuova forma di meditazione ovviamente non parlando perché adesso sono assolutamente distratto sennò riuscirei a sentire i click riuscirei a sentire quando la mano quando lo strumentino questa cosa qui tocca il cilindretto giusto e si apre in un attimo e anche questa è una cosa interessante non crediate che, cioè se pensate questo strumento non è una chiave, è soltanto una cazzata, cioè guardate, è veramente una cazzata, è un aghetto storto. Ora voi mi direte, come fa quest'aghetto storto a fare lo stesso lavoro di questa chiave? E' impossibile. In realtà non è così. In realtà non è così. Non è così perché nel momento in cui becchi il cilindretto giusto, si apre. Non c'è bisogno di dover aprire tutti gli altri. Ora, questo è un bell'insegnamento perché a volte noi siamo convinti di dover cambiare mille cose per poter aprire qualcosa, per poter cambiare la nostra vita. In verità, non è esattamente così. non è esattamente così, perché nel momento in cui trovi il punto giusto, quel punto giusto può cambiare completamente tutto e questo è quello che accade quando hai una sorta appunto di momento cazzo, oppure quando fai uno switch, un salto quantico vero Adesso sono distratto, l'ho fatto prima, ce l'ho riuscito prima, adesso non ci riesco più. Mi distraggo e non parlo con voi. Però la cosa interessante è che mi è diventata un'ottima forma di meditazione, nonché un ottimo modo per comprendere la metafora che c'è dietro la chiusura di un lucchetto, dietro la chiave, dietro strumenti di acheraggio o di apertura. Poi direte, diventerai uno scassinatore. guarda ti posso garantire che per tutta la volta che ho buttato lucchetti o che sono rimasto chiuso fuori casa a sapere che si aprivano così sarebbe stato molto più facile veramente li metti in tasca riesci a primezzo mondo e ho scoperto anche che veramente non ha assolutamente senso chiuderli tanto veramente si aprono con niente poi magari a maggior parte la gente non lo sa E questa è la mia nuova forma di meditazione, metto lì ogni tanto 10 minuti, un quarto d'ora, ovviamente uso lucchetti un po' più, passo ai livelli successivi, quelli più seri, ed è difficile, è difficile, devi star lì a comprendere e capire come funziona, come gira, quando tocca devi ascoltare, devi percepire, devi avere una sensibilità alle mani. È una bella forma di meditazione, ve la consiglio, usate dei lucchetti da aprire. Rosa Geraci dice, pure io lo so fare, anche le porte con la chiave semplice, i portoni no. Questo è a girare il sistema. Jonathan, sì, più che altro stai usando una chiave diversa, cioè... Chi ti dice, ecco questo è un altro insegnamento importante, chi ti dice che questo lucchetto si apre solo con questa chiave? Te l'hanno detto, te l'hanno fatto credere, che si apre solo con questa chiave. Ti hanno detto, guarda ogni lucchetto c'è una chiave diversa, se tu non hai la chiave giusta questo non si apre. Ma ti hanno convinto di questo, e tu sei convinto che così è. in verità posso avere 50 lucchetti diversi con 50 chiavi diverse uno strumento uguale per tutti e te li apro tutte 50 però non te lo dicono non te lo dicono questo e questo è il giochino del sistema questa è una metafora molto più interessante cioè non è un semplice lucchetto che si apre non è un semplice scassinare un lucchetto dietro c'è una metafora di vita mica da ridere qui infatti mi è interessato questa cosa e la volevo fare e la sto facendo, ed è bella, ed è bella perché ti fa avvenire delle connessioni non indifferenti, ti fa comprendere alcune cose, ti dà alcuni tasselli su quello che ci hanno infilato in testa sul discorso di è così e basta. In verità non è così e basta. Non è per niente così e basta. Nel momento in cui non diamo per scontato quello che ci raccontano, abbiamo la possibilità di trovare mille strumenti. Qual è però la differenza? Che se ti dicono, guarda che per questa chiave si apre solo, cioè per questo lucchetto si apre solo con questa chiave, punto, tu non ti poni neanche il dubbio che ci possono essere altro tipo di strumenti. Perché per te è così. Te l'hanno raccontato così. Ricordiamoci, l'evoluzione inizia nel momento in cui ci poniamo un dubbio. Ah sì? Sto lucchetto si apre solo con sta chiave? Ma siamo proprio sicuri? Fammi andare a vedere un attimo. Come fai a saperlo? Vediamo un po' se è così. Vediamo se esistono altri tipi di strumenti. Poi cerchi, poi vedi, poi fai esperienza, perché non è detto che sia facile, fai esperienza e poi ci riesci anche tu. tutta questione esperienza, ma nasce tutto da un dubbio. Quindi abbiamo qualcosa che non riusciamo a fare nella nostra vita? Ok, chi è che ci dice che l'unica speranza è lo psicofarmaco? Chi è che ci dice che l'unica speranza è lo psicologo? Chi è che ci dice che l'unica speranza non esiste? Oppure, peggio ancora nelle malattie, chi ci dice che l'unica speranza è la chemioterapia o chissà che cosa? Chi ce lo dice? Poniamoci un dubbio. Poniamoci un dubbio che non ci sia qualche altro strumentino banale ma che nel momento in cui impari a usarlo per bene, riesci ad aprirlo in maniera diversa. Attenzione, che riesci a usarlo tu per bene, non qualcun altro. Questo è fondamentale, perché una cosa è dire, oh, sto lucchetto non mi si apre più, dove vado? Vado dal fabbro, il fabbro lo taglia in due e si è aperto. Un'altra cosa è dire, questo è il lucchetto della mia vita, qui c'è qualcosa chiuso dentro, lo devo aprire, la chiave me la so persa, me la so persa quando ero piccino, e mo? E mo come si fa? Come faccio a cambiare quel senso di abbandono che mi porto quando avevo tre anni? Io non so dove sta, non so dove è nato, non so come funziona, è chiuso lì dentro, c'è un bunker dentro, non riesco a entrare, ma sei sicuro che stai entrando con lo strumento giusto. Sei sicuro che esiste solo una chiave che non hai? O che non ce ne siano tante altre che non conosci? Che non ci sia un modo di hackerarlo? L'hackeraggio è quello di poter utilizzare, appunto, strumenti diversi per poter entrare. L'hacker fa proprio questo. Entra all'interno di computer teoricamente protetti. Apre lucchetti, fondamentalmente. Questo è il concetto pratico di un hacker informatico, né più né meno. adesso so che i lucchetti non servono a cazzo, veramente si aprono con niente. Quindi, se volete fare la prova di meditazione con i lucchetti, e questo ci insegna anche il fatto che la meditazione è ovunque, cioè non è che devi metterti lì, om om om, anzi om om om, pure lì parli e non senti quello che ti viene dentro. Invece io mentre oggi e ieri giocavo con i lucchetti, mentre facevo attenzione mi rendevo conto come era una vera e propria metafora della vita. Era una metafora della vita. Cioè come ci sono delle cose che devono essere incastrate per bene tutti assieme affinché una cosa si apra. Ecco perché poi tra l'altro a volte quando si va a lavorare sulla testa di qualcuno, o sulla propria testa soprattutto, cambiando un solo cilindretto, quindi toccando un solo punto, non hai cambiato il sistema. Perché questo giochino si apre quando 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 cilindretti si mettono in ordine e si sganciano. 7 cilindretti. Tu ne puoi trovare uno, ne puoi trovare due, ne puoi trovare tre, ma questo non si apre. Deve esserci una sequenza corretta, deve esserci una posizione corretta. Questa si apre solo quando lo strumento entra in una posizione esatta e corretta. L'avete visto prima, ci sono riuscito, subito dopo no. Quindi o ho un'estrema attenzione, o questo non si apre. Questa è la meditazione. Questo mi si apre quando sono in meditazione. Adesso secondo me, se continuo a parlare con voi, posso provare se lo apro e acculo. ma in meditazione a volte lo apro in pochi secondi. Quindi tutto è meditazione, la meditazione è stare su qualcosa che ci dà un significato, stare su qualcosa su cui abbiamo massima attenzione, stare su qualcosa dove dobbiamo usare i nostri sensi, quanti più possibile, in questo caso dito, tatto, sensorialità eccetera. Insomma è divertente, se volete scardinare lucchetti fatelo potrei mettere quasi quasi il prodotto suona era sarebbe divertente ho preso pure il kit quello figo pure con doppio lucchetto quello europeo adesso prossimo livello sarà il lucchetto europeo quello quello non con la chiave normale o quello con la chiave piatta quello è già più difficile dicono che non si apre l'ho già aperto in realtà ci sono già riuscito un po più difficile ma ci sono già riuscito poi praticamente ci sono strumenti per tutti i lucchetti quindi se imparate a usarli prima vi stavo dicendo il discorso dei bambini che probabilmente direi di farlo uno di giovedì perché se no mi diventa un casino quindi magari un giovedì, potremmo fare un giovedì al mese facciamo il flow bambini ci mettiamo d'accordo vediamo adesso vediamo a novembre quando farlo invece di farlo il mercoledì perché mercoledì già abbiamo gli anaira voice poi il martedì e giovedì già abbiamo il flow uno di giovedì ce li giochiamo con i bambini tanto tranquilli che anche i grandi riescono anzi lo seguono e ci sono insegnamenti anche per loro anzi a volte molto più interessante quello dei bambini e quello dei grandi vediamo un po' che cosa mi dite ci ho parlato solo io ragazzi, vediamo qualche domanda è arrivata anche Anita, buonasera Anita come mi devo mettere, voglio vedere se riesco a aprirlo sto coso mentre vi scrivo, ecco cerco di aprire il looketto accheriamo il look, adesso ci vado un po' in fissa perchè se non ci sono riuscito prima, vedete che ci sono riuscito una volta, adesso non ce devo riusci più, che cacchio che poi è simpatico perchè l'altra cosa interessante dell'apertura dei lucchetti è che bisogna usare due strumenti, con uno solo non ci riesci devi necessariamente usare due strumenti e devi sapere quali sono, perchè sennò non lo aprirei mai magari non lo apriubale però non è facile, non crediate che si apra come se niente fosse non è per niente facile Prima avevo trovato il modo e ho capito il modo, ma non... Non ho ancora... Non è una roba che... Vedete, se parlo non riesco, non c'ho cazzo da fare. Ormai c'ho l'ancora sulla meditazione. Me ne vado in meditazione soltanto guardando. Bellissimo. Vabbè, non mi devo distrarre, va. Vediamo un po' di domande vostre. Eccolo. Tac. Aperto. E' un altro. Quando trovate la posizione giusta, si apre. L'abbiamo fatto in diretta due volte, si possono risapere. Adesso sappiate che se me ce l'avete intorno, non avete... non è... vabbè, niente. Non mettete gli occhietti che ve li apro. Ho acquisito un'abilità nuova. Adesso, se rimango su fuori, so aprire anche casa. Stampa un mandale qualcuno ci dà le altre del flotto. Eh Flavio no non ve le diamo le altre lettere del flotto il flotto premia chi sta dall'inizio alla fine è facile tu arrivi a metà e vuoi le lettere dagli altri e no nessuno te deve dare lettere non si fa così eh il premio è per chi sta dall'inizio alla fine non perché sei arrivato a metà e tu lo fai di te cosa ne pensi di Bigliano? Bigliano? Chisi è Brignano o Bigliano? Anita dice sto perdendo la cognizione del tempo. Che ne pensi di Bigliano? Chi è Bigliano? Io conosco Biglino, conosco Brignano e non so se Bigliano è un misto tra Brignano e Biglino. Anita mi sembra lunedì, ma tra l'altro manco stiamo su youtube che non funziona quindi voglio provare voglio vedere un attimo se esco adesso su youtube se mi fa se mi fa le notifiche oggi non sono arrivate le notifiche su youtube vediamo cosa ne pensi della festa di halloween? tra l'altro non ricordo non ricordo la base della festa di Halloween cioè da dove arriva e se non ricordo bene non è proprio una delle cose più belle perché se non ricordo male la festa di Halloween ha un significato un po' diverso però vabbè non voglio parlare di cose che non conosco e cosa ne penso? un'intrattenimento un'altra bella roba commerciale per fare un sacco di soldi farvi distrarre e soprattutto non farvi mettere maschere che poi soprattutto Halloween in gennaio è qualcosa che fa paura cioè viene vista come una notte delle streghe come qualcosa che fa paura quindi non è poi così tanto positiva niente youtube non c'è un cazzo da fare non mandare notifiche non c'è niente da fare vorrei tanto capire sta roba domani gli iscrivo a youtube e dico che state a combinare? si è una scusa per mascherarsi come al solito basta che ci si... quando ci possono mettere altre maschere va bene Marco Di Sarò mi parla di... di Biglino, si Marco lo conosco abbiamo fatto... se metti Daniele Pen e Biglino su youtube trovi la mia intervista che feci a... a Biglino interessante molto guardala Quando penso all'infinità dell'universo, la mente si svuota. Perché? Che ne so. Ma me lo chiedi. Chiedilo alla tua mente che si svuota. Universo infinito, si diventerà infinita anche la tua mente. Beh, quello può essere un altro mezzo di meditazione. Gente, YouTube... YouTube ci sta proprio... Ci sta sabotando a manetta. Simone Iezzi, pensieri di notte che vorresti dire a qualcuno? Che vuol dire? Ah no, risposta arrita. Ah ma quindi voi potete adesso mettere le risposte... arrita... ah potete anche mettere le risposte, figa sono. Deriva dal giorno dei morticini? Che sarebbe il giorno dei morticini? Gli arrostici, che so. Ciao Daniele. Oh, Stefania è ritornata, Stefania. Ciao Daniele, la purificazione del corpo di cui parli nel salto quantico è ancora valida? Quale delle tante? Quella di giuno e tutto il resto? Certo che è ancora valida. Sì, sì. Assolutamente. Absolutely. La purificazione con solo frutto e verdura o... Aspettate che rispengo YouTube, tanto stiamo usando banda per niente. La purificazione con frutto e verdura e con eventuale digiuno non fa mai male. Non fa mai male. poi possiamo andare... poi... è vero che in Italia è sempre difficile fare queste cose qua, però si può fare si può fare ah, poi qualcuno mi ha detto... il coso che è morto... è morto... coso... Benetton ma sì, lo sentite la notizia? ma è interessante come cosa interessante come cosa interessante com'è ah, bello sbadiglio, grande! il padre di Benetton è venuto a sbadigliare se è morto proprio lui che credo sia proprio il mega boss... beh, raga, cioè... un karma esiste, eh? cioè è morto a 77 anni, se non ricordo male Non è che puoi buttare merda ovunque e sperare che non ti torni in faccia, eh? Ora non so neanche com'è morto, però mi devo informare un attimo. John dice, una tradizione irlandese. Si narra che in questo periodo i morti tornavano per portare con loro nell'oltretomba alcuni vivi. Allora la gente si travestiva da morti e spettri per confonderli. Ah, ecco. la storia della...dialoghi appunto mi diceva non era proprio così carina cioè i morti che arrivano vanno a ammazzare qualcun altro non so cosa ci sia da festeggiare però vabbè Daniele hai visto Walter Mitty? no no non l'ho visto è uno di film che avevo tra quelli da vedere. Gianni Bamfale, cosa ne pensi dei microchip sugli esseri umani? Gianni, detto tra noi, non è che c'è bisogno di microchip sugli esseri umani, c'hai questo, questo è molto di più di un microchip su un essere umano, ce l'hai sempre attaccato al culo, quindi. C'hai un microchip, qua c'hai di tutto di più, su un telefono c'hai molto di più di un microchip, c'hai il manozzolo Hai le carte di credito che sono microchip, hai le carte che ti raccolgono i punti dentro i supermercati che sono dei microchip. Hai già decine di microchip addosso, decine. Hai la chiave della macchina che ormai è un microchip. Ormai stanno microchippando tutto. In verità che microchipino te o no è abbastanza irrilevante. Diciamo che il microchip sugli umani potrebbe tornare utile a manipolare ancora di più la mente degli umani ed eventualmente a farti fuori se necessario. Insomma, penso che con la tecnologia che c'è oggi possa anche non servire. Tanto bene o male il telefonino ti traccia in qualunque istante ed è molto più potente di un microchip. Con la nuova tecnologia dei mini-droni che ti riconoscono con l'intelligenza artificiale, se te vogliono far fuori te fanno fuori a distanza con un dronino così piccolo e sbatti a terra con un foro nel cervello. Non ha neanche senso, ma ce lo metteranno, non vi preoccupate. Arriveremo anche al microchip per tutti. Ci sta già arrivando. Sarà abbastanza semplice, la strategia è sempre la stessa. Si mette un terrore, si crea il terrore. ti cominciano magari a rapire un po' di bambini, ti fanno sparire, ti fanno capire che l'unica maniera è microchipparli così se li avessero microchippati li avresti recuperati, ti fanno la solita strategia del terrore e poi tu una cosa che reputavi inaccettabile sarai tu a chiederla. Ricordatevi la logica è far passare una cosa inaccettabile come qualcosa di accettabile. Per fare questo bisogna creare una strategia del terrore tale da far sì che poi siano gli umani a dire ti prego posso microcippare mio figlio così se c'è bisogno lo riesco a recuperare eccetera. Quindi, si... Insomma, non credo sia così lontana la cosa. Eh, lo vedremo. Magari tra 5-10 anni, forse anche meno, troveremo c'erano delle aziende che ti dicevano che se avevi il microchip ti davano dei bonus in più quindi non ricordo se non ricordo se o venivi pagato di più o avevi maggiori pause però col microchip diventa molto più facile certo non devi non puoi fare più l'assenteista Per alcuni versi sarebbe interessante. Se gli statali fossero microchippati non potrebbero fare più gli assentisti. Non è che gli dai un dito al collega tuo per farlo passare sul lettore de Carda. A parte che oggi è assurdo che ci siano ancora le tessere con i lettori di impronte digitali e riescono a fare ancora gli assentisti. e a luglio un altro fratello di benettono è morto e vabbè ragazzi si chiama karma si chiama karma eeeh oh cioè e dei fa eeeh ve l'ho detto una giustizia divina esiste quindi stiamo tranquilli Ikram, e dai? Cioè, stanotte ho sognato che arrivasse la notizia che tu fossi morto. Cioè, mi vuoi morto già solo perché stai facendo il game? Mi vuoi già vedere morto? E dai? Forza, eh? Speriamo che tu non abbia ragione. Speriamo che tu non sia una leggente. Ikram è una delle partecipanti al Manipulation Game e tra l'altro si voleva ritirare l'altro giorno, ha avuto una batosta dal suo corpo che le ha fatto capire che non si doveva ritirare. Stefania Cirmi, quante volte dovremmo fare questa purificazione per tenere il corpo un po' più pulito? Ma Stefania non è che devi fare la purificazione per tenere il corpo pulito, devi tenere il corpo pulito sempre, cioè non è che te t'entossichi dalla mattina alla sera e poi fai la redenzione dei peccati fai la redenzione dei peccati con la purificazione. Non ha senso. Cioè la purificazione ha senso dopo un periodo di intossicazione, ma teoricamente dovresti cambiare le tue abitudini alimentari per non essere intossicata. Cioè, cominciamo a togliere cereali, latticini, zuccheri, carne, tutto per esempio. Dove si mangia solo verdura possibilmente cruda e via. Però già se iniziamo a togliere cereali e latticini stiamo un gran pezzo avanti. Certo che se hai un'alimentazione dove mangi tutto di più dalla mattina alla sera, magari confezionato, magari zuccheri, magari roba confezionata, conservanti e tutto, certo, ma l'altro è purificazione, devi fare ogni tre giorni la purificazione. Quindi più che fare la purificazione, come redenzione dei peccati, è come quando tu hai fatto tanti peccati e vai in chiesa e chiedi al padre di darti la cosa lì, la la... la... come si chiama? la... il perdono dei peccati, no? invece no, cioè non li fare, basta è molto prima ragazzi non riesco più a parlare, ho finito l'acqua e vuol dire che siamo veramente alla fine del flow di questa sera vi ho dato un paio di perle, vi ho fatto vedere anche come si aprono i lucchetti vi ho dato la... la comprensione, la metafora del lucchetto e del laccheraggio del lucchetto com'è comprensione di vita ed è interessante questa cosa qui Per cui rifletteteci, pensateci, perché il concetto di avere una sola chiave giusta può essere messo in dubbio. E quando lo mettiamo in dubbio noi, come è successo a me, questo mi ha fatto riflettere tanto. Perché non devo trovare la chiave giusta. Posso trovare mille altri strumenti che possono aprire una serratura che ha una sola chiave. non riesco più a parlare ragazzi son finito minchia la prossima volta stacco sto cacchio di condizione mi farò morire di caldo ma veramente non riesco più a parlarci detto ciò ragazzi un'ora e 40 flow un po moscio stasera anche ci sono state 2-3 perle non male vi consiglio di iscrivervi al manipulation game dal link che trovate qui sopra sta sulla mia pagina vi metterò qualcos'altro sulla pagina facebook vi consiglio di andare su www.manipulationgame.com a vedere che cosa stanno facendo gli altri ragazzi perchè c'è da emozionarsi l'assunzione di peccati. Cos'è che dice l'assunzione? Abbiamo iniziato con le parole, adesso Angela parla di assunzione, assunzione dovrebbe essere una parolaccia, anche questa. Siamo partiti con la perla delle parolacce e adesso io cosa faccio? Mariana mi dice, ma i cereali di grani antichi? Eh sì, Mariana, trovali i grani antichi. Trovali i grani antichi. Ma devono essere antichi, non deve essere una busta di pasta fatta, cioè scritta, dove c'è scritto, so, grani antichi. Trovali veramente i grani antichi, perché lo sai che ormai praticamente sono vietati. Che con il buon Monsanto ti impone di avere quello che dicono loro. per cui vediamo prima se sono veramente grani antichi, perché i veri grani antichi, i cereali di una volta facevano molto meno male di adesso, perché erano naturali, ma lo sono ancora davvero? Cioè oggi come oggi i cereali sono, secondo me, per i miei studi, per le mie conoscenze, la cosa peggiore che si possa che si possa mangiare. Molto meglio la carne che i cereali. Fa male a tutti e due. Però, se proprio dovessi scegliere, molto meglio la carne che i cereali. Cioè, se io fossi costretto, oggi come oggi, a mangiare una pizza e un pollo, ti prenderei un pollo. Pace all'anima sua del pollo. Ma se devo parlare per la mia salute, se fossi costretto tra uno e l'altro, ti lascio la pizza e mi mangio il pollo. Fa meno male. poi lasciamo perdere che il pollo sarà imbottito di altra merda, è un altro discorso in realtà dovresti cioè se tu riuscissi a mangiare cose di cui sai la provenienza e che sono fatte in una determinata maniera qualunque cosa mangi va bene ma normalmente non è così rispondi a me e mi si blocca il computer, ah Angela rispondi a te e mi si blocca il computer Mariana come lo faccio cosa? aspettate vediamo rispondo a quest'ultima domanda E' il senatore Cappelli. Sì, so che va tanto di moda adesso questo senatore Cappelli. Io sinceramente gli eviterei. Cioè, evitare i cereali non sarebbe per niente male. I cereali sono zuccheri, non ve l'ho dimenticato. Poi saranno pure cereali antichi, ma sempre zuccheri sono. Guardatevi quel documentario sullo zucchero che abbiamo postato qualche tempo fa su Libertà di Parola. Guardatevelo. Guardatevelo. E cominciate a ragionare in funzione di zuccheri, cominciate a ragionare in funzione di quanta quantità di merda ingerite. cioè quel documentario fa pensare, fa pensare se qualcuno ce l'ha sotto mano magari lo postasse perché fa sempre bene ricordarlo. Tra quello lì e se poi vi studiate un po' The China Study, tra l'altro abbiamo la conferenza e il libro, su una era costano pochissimo, 4-5 euro. The China Study vi apre la mente, The China Study è il il più grande, più lungo esperimento fatto sull'alimentazione in Cina in 30 anni, quindi 30 anni! Non esiste un esperimento più grande e da quell'esperimento è venuto fuori un risultato che bene mai si sapeva già, ma lì è stato confermato, che la peggiore delle cose che si può mangiare, che è una delle fonti migliori di tumori, è la caseina, i formaggi. Formaggi, formaggi, formaggi, formaggi. Formaggi, latte ovviamente. Tra l'altro chiediamoci come mai ai bambini viene detta sta stronzata che il latte gli fa bene. Così le ammaliamo da piccoli e buonanotte. Cioè il latte di mucca è la cosa più deleteria che si può dare a un bambino. Poi la stronzata del calcio anche lì, cioè il calcio lo prendi da tutte altre cose. Il calcio tra l'altro sono stati fatti studi, se non ricordo male, che più latte bevi meno calcio hai. Il calcio non lo prendi dal latte. Senza contare che adesso il latte fa cagare. Tra l'altro leggevamo in questi giorni… credo sul neuroschiavi, che i produttori di latte fecero tempo fa dei test, se non ricordo male, in Polonia, dove imposero il latte ai bambini, quindi fu fatta una campagna per dire che il latte faceva bene, e diedero alle mamme, appena nate, queste buste di latte in polvere ai bambini e hanno avuto delle reazioni sconcertanti i bambini. Ospedale uno dietro l'altro. Quindi le corporation fanno il cazzo che vogliono, passatemi il termine e usano noi come cavie. Ovviamente con una struttura dietro che ci convince che le cose che stanno facendo sono giuste, vere e sono utili. Sentite come la gola mi sta dando fastidio ancora di più. Non c'è niente da fare, questi giorni più parlo di queste cose più mi dà fastidio la gola. Quindi, e ricordatevi che l'alimentazione è la prima forma di manipolazione. Cioè, chi comanda l'alimentazione comanda il mondo. E guarda un po', ci hanno convinto che noi dobbiamo mangiare un sacco di cazzate. E ci hanno rimpinguato di cazzate. Ci hanno creato sapori ormai chimici. che soddisfano l'ego e il palato e non soddisfano il corpo, cioè fondamentalmente noi stiamo mangiando, o meglio voi, non sto mangiando così, o la gente, molta gente sta mangiando quantità triple a quello che si mangiava prima, avendo nutrienti un terzo di quello che si mangiava prima. Quindi si sta mangiando sempre di più e ci si sta nutriendo sempre di meno. Mio consiglio, continuo a dirlo sempre, Mangiate meno e nutritevi di più. Sono due cose differenti. Mangiare è un intrattenimento. Nutrirsi serve al corpo. E vi posso garantire che al corpo serve veramente poco. Veramente poco. Di nutrimento. Di cibo può servire alla vostra mente, ai vostri buchi emotivi, al vostro necessità di piacere, al vostro necessità di intrattenimento, a una manga di cazzate. Quando switcherete dal mangiare al nutrirsi, vedrete che le cose cambieranno drasticamente. Io ormai ho cambiato da quattro mesi, credo, la mia abitudine alimentare, l'ho già detto più di una volta. Infatti mi preoccupo un po' quando sarò in Italia, perché sto mangiando pochissime cose che in Italia non ci sono. E diventerà... anche perché ho abituato il corpo ad avere quello, punto. Sarà un po' dura. Vabbè, inventerò qualcosa. creerò qualcosa vedrò vedrò che cosa trovi in italia mi creerò una nuova alimentazione per un mese suppletiva troveremo qualcosa di buono meno male almeno le mele le trovo ragazzi la mia voce è andata la bottiglia d'acqua è finita io vi saluto grazie a tutti ragazzi noi ci vediamo giovedì prossimo quindi fra due giorni e adesso vi metto la sigla e uscirà l'ultimo l'ultimo numero del flotto buonanotte a tutti.










