81 - FOLLOW THE FLOW - 26/10/18 - La Trappola delle Emozioni - Daniele Penna

Recording of Daniele Penna’s live YouTube session “Follow the Flow” (episode 81) where Penna speaks informally to an audience about emotions, manipulation, and somatic mapping. The speaker blends anecdotes, Q&A from chat, and references to NLP/"salto quantico" material to argue that (1) common emotion-labeling (6 or 27 emotions) erases richer bodily sensations, (2) two important social emotions—compassion and guilt—are often omitted from mainstream lists and are socially deployed to manipulate, and (3) mapping bodily sensations (a personal "map of sensations") is a practical tool for self-coaching and healing.
Chapters
Benvenuti ragazzi, 81esimo flow del venerdì. Voi vi direte, che minchia ci fa il flow di venerdì? Buh, bella domanda. E cosa ci fa il flow di venerdì? Perché il giovedì non c'era. E non essendoci di giovedì, volete vedere che non recupero il venerdì? Volete vedere che quando ci fanno la grazia, che nello stesso giorno ci abbiamo la linea internet, ci abbiamo la luce, ci abbiamo l'acqua, ci abbiamo non piove, non diluvia, ci sono gli asteroidi che ci attaccano, non ci sono le tempeste solari, quando accadono di questi, queste cose assieme, riusciamo a fare il flow. Il flow è una sincronicità di eventi che non devono accadere, perché se accadono ci fottono il flow. E qui purtroppo le cose accadono. Però ieri doveva essere così perché non ci doveva essere il flow. Ma per quale motivo? Sapete perché? Poi tra l'altro la cosa interessante è che Ieri, io sto parlando ma non sto capendo niente di quello che sta accadendo, non so neanche se ci siete. La cosa bella è che ieri si è tolta la luce nel... in un momento... cioè proprio quando stavo dando lo streaming, quindi stavo cliccando sul programma di streaming, vai online e si è tolta la luce. Sai proprio quando ti scatta quella bestemmia automatica, in automatico ti viene. Sapete le abitudini, quelle vecchie, che tu dici In quel momento una bestemmia viene fuori. Abbiamo parlato di parolacce l'altra volta. Bestemmie e parolacce sono più o meno la stessa cosa. Nel senso che non è che ho detto... Non ritorniamo su questa roba, voglio parlare di altro oggi. Comunque, insomma, una parolaccia di quelle proprio vere in tutte le lingue del mondo ti viene fuori automatica quando succede sta roba qui. Non sono un po' troppo colorato, ragazzi? Secondo voi, sono un po' troppo colorato? Diminuiamo un po' i colori? Un po' esagerato sta cosa. Ho esagerato coi colori. Vediamo, diminuiamo i colori. Che ne dite? Così è un po' troppo. Ecco, questo è l'esempio di... Volete vedere che vuol dire essere illuminati? Vuol dire questo. Questo è quando uno ha un'illuminazione. Invece quando si è troppo colorati, ecco, potrei andare tra lo smunto in bianco e... Facciamo un flow in bianco e nero. Un flow speciale, un flow retro. Un giorno facciamo un flow retro in bianco e nero. potrebbe essere simpatico io non vedo niente, però voi mi dovreste vedere in bianco e nero vediamo i colori, gestiamo i colori così sono un po' troppo acceso, come si suol dire potrebbe essere carino un flow così, ma non è male va che figo, tutto bello acceso bello, ti viene un mal d'occhi dopo due ore di flow, vi dovete fare una visita oculistica Allora, senza esagerare, così è poco, così è troppo. Oggi cazzeggio, oggi si vede che siamo di venerdì, giornata prima del sabato, prima dell'ora legale, un po' di cazzeggio ci sta. Anche se in verità oggi c'è un perlone, ma un proprio, non un pirlone, non capite, ma un perlone, una roba così. C'è roba che voi dite, ma sta perla da dove esce? Da quale ostrica ci aveva? Altro che un granello di sabbia dentro l'ostrica che ha fatto uscire sta perla. Una pietra gli è entrata in quest'ostrica. Perché? Perché sto per cagare fuori. Sto per tirar fuori un perlone di quelli. I perloni del follow the flow. Bisognerebbe creare qualcosa che vada oltre. oltre le perle, perchè le domande risposte ce l'abbiamo, le perle ce l'abbiamo, però quando qualcosa è di più di una perla, come la chiamiamo? un lingotto d'oro? un pezzo d'uranio? che ne so? un lingotto di platino? dovremmo dare qualcosa di più grande di una perla e le perlone del fuoco di flow potrebbe essere le perloni ai porcioni o i porcini, chi lo sa? stasera sono proprio... tira via quel grigio stasera... sto registrando... porca... è vero, Tatiana, grazie Tatiana Tatiana, grazie Tatiana per avermi ricordato se sto registrando... sto registrando la cosa bella è che malgrado la regia mi abbia appiccicato sotto il monitor una scritta più grande del monitor, una scritta registra e io ogni tanto la leggo sembra che c'è... stando sotto una sedia sembra regista quindi pare la sedia del regista, tu non c'è credi, dici vabbè la sedia del regista, invece no c'è scritto registra e quindi vabbè e ciao per... stasera sono euforico, boh perché chi lo sa, che cos'è l'euforia? eh bella domanda, che cos'è l'euforia? ora non mi venite a dire eh... ah l'euforia è quando ti fumi la... la resina, no, quella è un'altra... Ormai sniffo resina, si vede, forse è vero perché mi so fatto un po' troppa resina prima. Cioè queste resine indiane, adesso sto miscelando le resine per avere di nuovi profumi che in natura non esistono. Cioè proprio, sto esagerando. Oh! Stasera, no, non ho bevuto, sicuro che bevo, bevo acqua con gli... Vedete, stavolta, per evitare che gli iceberg venissero fuori dalla bottiglia, come è successo l'altra volta, mi hanno messo l'acqua, la regia mi ha messo l'acqua a metà. Così ha detto, se proprio esce un iceberg, perché c'è dentro un mezzo iceberg, non ti appare nel naso. Come è successo durante l'altro flow in diretta. Ma va bene. mi sono perso un mouse io sto prendendo un po' di tempo perchè giustamente dobbiamo far arrivare quei poveri cristi che non sanno che oggi c'è un flow non se l'aspettano è una roba così a sorpresa e quindi e quindi dobbiamo dobbiamo dargli tempo dobbiamo dargli tempo di fermarci mettete che c'è gente che sta oggi è venerdì non se l'aspettavano sono andati a farsi gli spritz questi mo tra uno spritz e un altro vedono la notifica che cazzo gli fa Daniele online a quest'ora ragazzi fermi tutti ingoiate sto spritz via veloci tutti a casa a seguire oppure mettiamoci in un posto da qualche parte e seguiamoci oppure se state a vedere lo spritz fate accendere all'omino degli spritz che normalmente c'hanno dei televisori per vedere le partite fatelo mettere sul tubo che dovrebbero anche avere ormai degli smart tv cioè dei televisori intelligenti E' simpatico il mondo perché stiamo andando sempre più verso i televisori intelligenti, i telefoni intelligenti e le persone cretine. E cioè quanto più gli elettrodomestici diventano intelligenti, tanto più le persone diventano cretine. Cioè prima avevamo le persone intelligenti e gli oggetti cretini, adesso abbiamo gli oggetti intelligenti e le persone cretine. Ma vabbè, questa osservazione del venerdì. Ma per carità, attenzione cretine, nel senso di non a livello di giudizio, anche se alcuni sono veramente cretini, però oggettivamente ignoranti, via. Diciamo, abbiamo le televisioni intelligenti e le persone ignoranti, perché giustamente se c'è la televisione che fa tutto, perché devo farlo io? Ed è giusto da un certo punto di vista. Cioè cercano di farci diventare sempre più apatici in maniera che noi dobbiamo sempre soltanto o usare un telecomando tipo questo o usare un telefonino. L'importante è che schiacciamo qualcosa e siamo contenti. Chissà che cosa c'è, che gusto c'è alla persona. a fare a fa schiacciare i tasti a morfeus è arrivata la prima donazione di oggi morfeus che dice come smettere di soffrire suicidandoti è facile basta che ti suicidi smetti di soffrire è la risposta più ovvia diciamo questa e spingi a suicidi? No, però mi hai fatto una domanda e io ti do una risposta. Quella sicuro è la maniera più semplice. Poi c'è una maniera diversa però un po' più complicata. Cioè, devi capire, comprendere, sbatterti, entrare nella testa, smuovere merda e insomma ci sono... c'è un lavoraccio da fare. Quindi se non c'hai voglia di lavorare falla finita in qualche modo ma insomma non ha senso, che poi tra l'altro non ha senso perché nel momento in cui... a me mi fanno morire persone che ogni tanto mi scrivono dicendo guarda, ne ho in mezzo a 7 milioni di messaggi mi dicono mi voglio suicidare e in genere a sta gente gli rispondo dimmi quando così te vengo a aiutare così siamo sicuri che te levi dai coglioni perché in genere chi ti dice una roba del genere tutto vuole tranne che quello Tutto e tranne che quello, ma vuole in realtà attirare attenzione. Graziella dice, senti, mentre perdi tempo io gioco un po'. Graziella, tu pensi che io perda tempo. Invece, la cosa bella è che in quelle che tu reputi perdi di tempo ci sono le vere perle. Tutto fa brodo. Tutto è un flusso. Tutto serve. Anche le cazzate. Dopodutto, ragazzi, quando accendete YouTube c'è scritto io faccio parte dell'intrattenimento, no? Io intratteno. Stiamo cercando... Qui devo fare riferimento a Jonathan. Jonathan è il creatore di parole nuove. Il creatore è la neolingua. È il creatore della neolingua, quindi quando mi serve una parola nuova io faccio riferimento a Jonathan e dobbiamo trovare una parola diversa da intrattenimento. Il trattenimento ti trattiene, cioè non ti fa evolvere. Dobbiamo trovare qualcosa che non sia cacofonico, perché cacofonico non vuol dire... Cioè, sì, fondamentalmente cacofonico vuol dire che c'è una pronuncia che fa cagare, quindi ci sta con la cacofonia. Però è bella la parola cacofonico. Cacofonico non è cacofonico. Pensa un po', la parola cacofonia non è cacofonico. È bella sta cosa. Stasera sono proprio così, getto libero, via, vado in puro visivo e via. Perché sto per arrivare alla perla? Cioè, voi non lo sapete, ma io sto per arrivare a una perla grossa così, un perlone. Io ho fatto un voto al fine di migliorare. Hai fatto un voto? Hai fatto un voto? Che vuol dire hai fatto un voto? Hai fatto il voto alla Madonna, grazie. Ah, se fammi votare alla Madonna stiamo a posto. Stiamo a posto così. Preghiamo, preghiamo. Preghiamo che la madonna ci faccia ci faccia serena nel frattempo io che faccio arrivare un po' di persone tra una cosa e un'altra vedete che la gente si è levata dagli spritz sta arrivando Daniele dice cosa ne pensi dei tarocchi? minchia, buoni! buoni i tarocchi, è che qui è difficile trovarli i tarocchi ormai arrivano pure l'arancia ci arrivano dalle altre parti del mondo i tarocchi in genere si buttano in Sicilia sono molto buoni sono tra le migliori qualità di arancia che abbiamo i tarocchi. Daniele, continuo a schiacciarmi i comedoni su faccia e corpo. Come smettere? Aiutami. Signori, che cosa vorrà dire secondo voi? Continua a schiacciarmi i comedoni. Jonathan, questo, tra un po' te frega. AS, che sarà l'associazione sportiva, non lo so. AS, tra un po', crea la lingua nuova lui. I comedoni. Che cosa saranno? Una parola nuova. Ragazzi, di flotto siamo partiti come un flusso di cose. Adesso diventa, tra un po' creeremo una neolingua. Creeremo un... avremo un nostro linguaggio, arriveremo a parlare con una lingua che è solo nostra, che se entra uno ci va. Vedi che lingua parla? Non c'è scritto in italiano che cazzo di lingua parla. Non capiscono neanche i traduttori. Vabbè. Stefano Rosciano, puoi parlare delle presenze? quelle a scuola quando tu dici Stefano Rosciano presente? e tu dici ah io sono presente le presenze scolastiche? no ragazzi stasera troppo è un casino è un casino stasera non posso farlo a me fate parlare venerdì sera dei presenze dei comedoni di sta roba che va ha fatto un voto verso la vita grazie cioè oggi sto leggendo youtube vedi perché poi non leggo youtube perché poi mi scrivono queste cose mi scrivono dei comedoni mi scrivono dei dei voti già i voti è una brutta parola ragazzi Voti? Tutto ciò che riguarda i voti a scuola è una brutta parola. Non dite parolacce. Noi abbiamo fatto voto che non dobbiamo dire parolacce. Quindi parole come regole, regolare, voti, scuola, tutte queste cose qua non le dite. Dite cazzo, altre parole, ma... Come doni sono i punti neri, i brufoli. Io sono ignorante, mica me potete parlare di queste cose strane. Oggi ho imparato una cosa a noi. Quindi esistono veramente i come doni? Minchia. Ah, quindi per non dire brufoli, sono pieno di come doni. Fantastico, bello. Hai capito, se avete i brufoli, andate in giro e ditete, signori, sono pieno di come doni. Boh, vabbè. Vabbè, ok, ho imparato una parola nuova, ragazzi. Fantastico. Come doni uguale brufoli. Perla... Perlone. Tadàààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà No, ragà, dovete dire o i brufoli o i punti neri, fate pace col cervello. Sono brufoli o sono punti neri. Sono due cose diverse. Bisogna essere specifici. I comedoni, che cosa sono? Sono brufoli o punti neri. E soprattutto, che c'è frega? Cioè, buh, vabbè. Daniele Intagliata, come si ascolta l'anima e come ce se fa a guidare dalla stessa? Con orecchie. se tu ti metti con le orecchie interne, con l'auditivo interno, ascolti la cosa. Nadia Maria dice, novità su Genova? Ascia perdere. Genova, c'ho messo una pietra sopra. Me l'hanno fatto passare a talmente tanta voglia? Ho fatto passare talmente tanta voglia di parlare di Genova che va bene così. Mi sono continuato a fare le ricerche per i cavoli miei, sono arrivato a delle mie conclusioni, ma me ne tengo per me. Tanto è inutile. Tanto veramente inutile. Ai genovesi gliene può fregare di meno. Sono soltanto interessati al traffico che gli sta togliendo tre quarti della loro vita, perché passano la loro vita in strada, quindi non è... Non mi frega niente. Ok, allora, ragazzuoli. Oggi ragionavo su una cosa, no? Ricordatevi, partiamo da un principio di cui stiamo... diventiamo seri. No? Divento serio? Oh, divento una persona seria. Diventare una persona seria mi devo mettere questo. Oh, parliamo di una cosa seria. No, vabbè, non è che si può parlare. Parliamo di una cosa seria. Nei giorni scorsi vi ho... vi ho spiegato, insomma, vi abbiamo parlato più di una volta sul discorso della manipolazione, manipolazione delle masse, tutto è manipolazione, c'è il manipulation game, che tra l'altro voglio vedere chi si iscrive, chi c'ha le palle di iscriversi, mancano ancora un po' di posti, muovetevi che dobbiamo iniziare. Tirate fuori le palle! Iscrivete! Se avete il coraggio. tutto è manipolazione, tutto ci manipola, ci condizionano sin dall'inizio dei tempi e una delle modalità per condizionarci ma soprattutto per evitare che noi troviamo la strada per decondizionarci o per ricondizionarci cosa fanno? ci fanno scomparire letteralmente scomparire o far diventare male cioè una roba che è tipo il peccato quello che in verità ci farebbe bene. Sapere, scoprire su cui lavorare, eccetera. Sappiamo quindi appunto tutte le tecniche di manipolazione vengono viste, la stessa parola manipolazione viene vista come una cosa brutta e cattiva proprio perché tu non la devi vedere, cioè tu non devi vedere quello che fanno loro per condizionare te. Vai a fare altre cose, medita, fai voti, credi, che ne so, prega, o qualunque chiedi chiama gli angeli, fai la pnl, fai, fai, leggi le carte, mangi i ditarocchi, tutte ste robe qua. Ora, la cosa interessante è che l'altro giorno parlavo di come la lingua fosse uno dei mezzi di manipolazione maggiore. Non pensate male, non la lingua quella che tu dici, uomini, non c'avete sempre il titolo qua, la lingua non è manipolativa in quel senso. Toglietevi quella cosa lì. La lingua nel senso delle parole. Le parole sono tra le cose più manipolative in assoluto perché se una parola esiste esiste il concetto che c'è dietro. Se una parola non esiste, non esiste il concetto che c'è dietro. Ora, ragionando su questo ho cominciato a farmi due conti e ho iniziato a unire un po' di conoscenze. Ho fatto uno più uno più uno, sono andato a fare due ricerche e mi sono trovato di fronte a delle cose che mi hanno un po' spiazzato. Ora, noi se studiamo la PNL, o se abbiamo visto il salto quantico, sappiamo che, io su questa roba qui, questa è un'anticipazione di uno dei prossimi video del salto quantico che prima o poi ricomincerò a registrare, perché adesso è arrivato il momento. Una delle cose fondamentali che la gente dimentica è che noi ci, come dire, ci distruggiamo la vita appresso alle emozioni, ok? Ora, le emozioni ci si dimenticano. Che cosa sono le emozioni? Definitemi un'emozione. Un'emozione, se la vogliamo, adesso qui non sto a spetta a voi perché sennò devo stare zitto 30 secondi prima che arriva a voi, prima che vi rispondete è finita. Facciamo 3 minuti di buio solo per farvi una domanda, purtroppo la diretta con il ritardo è un po' un casino. Il tempo bevo, prendo tempo. Dicevo, cosa sono le emozioni? Le emozioni potremmo dargli 7000 significati diversi. Io ricordo sempre, se non l'avete visto, il film Inside Out, che è un capolavoro, è veramente un capolavoro d'animazione, e fa capire tante cose. Dietro ci sono tanti studi psicologici, dietro Inside Out. Che cosa accade? Cosa sono le emozioni? Potremmo definirle in mille modi diversi, ma in realtà, se lo volessimo definire a livello di PNL, o a livello di comunicazione un po' più efficace, le dovremmo semplicemente definire come delle nominalizzazioni. Ovvero, Richard Bendler ci dice, la nominalizzazione è tutto ciò che non si può mettere in una cariola. Quindi, una nominalizzazione è un processo che diventa parola. Un processo. Dice si processo un insieme di elementi. Poi vediamo quali sono questi elementi. Ne parlo nel salto quantico di questo. Ora, che cos'è un'emozione? Uno può dire, che ne so, gioia, paura, rabbia, quello che volete, disgusto, ammirazione, sorpresa, eccetera eccetera eccetera. Ma in realtà ognuno di voi, dietro queste parole, ha un processo, processo che è letteralmente diverso da ognuno di noi cioè quello che per me la rabbia potrebbe essere diverso per ognuno di voi quello che per me la sorpresa potrebbe essere diverso per ognuno di voi che cos'è che fa la differenza io questo qui lo spiego già nel salto quantico ma lo devo specificare meglio la vera differenza la gente pensa che ci si distrugge a causa delle emozioni e perché l'amore l'amo che minchia è l'amore l'amore non è altro che poi dite che dico parolacce scusate ho detto amo Che cos'è l'amore? È una nominalizzazione, è un processo fatto parola. Tra l'altro l'amore è una delle parole più condizionanti in assoluto, perché nessuno sa definire. Cioè, il processo dell'amore è indefinito, è tra quelle veramente più complicate. La cosa interessante è che se voi chiedete a una persona, come ti senti triste? Beh, come ti senti innamorato? Perfetto. e gli chiederete come fai a sapere che amore, o come fai a sapere che tristezza, o come fai a sapere che questo, vi comincerà a stare sempre allo stesso livello, cioè cercherà di spiegarvi una nominalizzazione con altre nominalizzazioni. Provateci. Mi sento... ho paura. Che cos'è per te la paura? Definitela. e vedrete che comincerete a sparare fuori altre nominalizzazioni. Per nominalizzazioni intendiamo tutto ciò che non si può mettere nella parola. Eh, perché quando... non so che succede. Eh, ho capito. E quindi? E come fai a sapere che non sai che succede? Cioè, potete andare avanti all'infinito fino a che l'unica vera, l'unica vera l'unica vera descrizione, cioè l'unica vera comprensione di un'emozione, l'unico vero elemento univoco di un'emozione che la fa diventare vostra e non più una cosa generica, inventata da qualcun altro. Quindi ciò che trasforma l'emozione in una parola inutile e vuota, in qualcosa di estremamente specifico e personale è la sensazione corporea che c'è dietro. Questo io lo spiego nel salto quantico. Ragazzi se comprendete questo, qui c'è un salto quantico vero, cioè qui c'è una di quelle comprensioni che vi svoltano la vita. La volevo ripetere ma poi da qui mi volevo agganciare per il perlone ai porcioni di oggi. La sensazione è univoca. La sensazione è univoca. Cosa vuol dire? Se vedete il salto quantico capirete che una sensazione è un qualcosa di corporeo, quindi tutto quello che noi definiamo come emozione con delle parole, dateci da chi non se sa, è in realtà una descrizione di un nostro processo interno, nonchè una descrizione di una nostra sensazione interna. Se vedete il salto quantico, se studiate PNL sapete che una sensazione interna ha delle caratteristiche, ha delle caratteristiche che hanno tutte le sensazioni. Quindi ha una forma, ha un luogo, ha una modalità, ha una rotazione, ha una sensazione fisica. Quindi che vuol dire? Una morsa allo stomaco che gira in una certa maniera è diversa da una sensazione di esplosione al cuore che si espande in un'altra. un, che ne so, un colpo alla testa, o un buco alla testa, un buco allo stomaco, o le farfalle nello stomaco, o una pelle d'oca, o una vibrazione sulla spina dorsale che mi va su, una vibrazione che mi va giù, cioè sono tutte sensazioni diverse, sono tutte sensazioni diverse. Avete idea di quante sensazioni possiamo avere nel nostro corpo? io soltanto ne posso nominare centinaia quindi abbiamo diverse sensazioni ognuna di queste sensazioni corrisponde a una innanzitutto a un neurotrasmettitore diverso quindi partiamo a livello biologico stimolo esterno, questo si insegna in pnl, si insegna in salto quantico stimolo esterno qualunque esso sia o stimolo interno qualunque esso sia rappresentazione interna tutto questo genera un processo interno in base al nostro passato, l'ipotalamo ha questo comando, genera un neurotrasmettitore, lo inonda, lo manda nel corpo e questo ci genera una sensazione. Questa sensazione è cioè, o meglio, possiamo avere centinaia di sensazioni, non è che abbiamo tre neurotrasmettitori in croce, i cocktail di neurotrasmettitori possono essere diversi e le sensazioni possono essere in qualunque parte del corpo, in qualunque rotazione del corpo, in qualunque modalità! Cioè io nello stomaco posso avere decine di sensazioni, posso avere l'amorso allo stomaco, posso avere il pugno allo stomaco, posso avere le farfalle nello stomaco, posso avere il buco allo stomaco, posso avere l'esplosione nello stomaco, posso avere la pulsazione nello stomaco, e stiamo parlando solo di stomaco. Qua. Poi posso averne altre centinaia ovunque. Ognuna di queste sensazioni rappresenta qualcosa dentro di noi. Come cazzarola facciamo a descrivere migliaia di sensazioni corporali se abbiamo 5 parole in croce che ci vengono dette dagli studiosi? Ci vengono dette come queste sono le emozioni. Cazzo! Cioè noi siamo costretti a prendere migliaia di sensazioni corporali, raggrupparle e dire vabbè allora tutto sto gruppo di sensazioni la chiamiamo tristezza, tutto sto gruppo di sensazioni la chiamiamo rabbia, tutto sto gruppo di sensazioni la chiamiamo paura, perché ci hanno detto che queste sono le sensazioni e basta! Ma non ve puzza un po' sta cosa? Non ve puzza un po' de stronzata sta roba? Questa cosa qui ci stavo riflettendo oggi. Andiamo a vedere che cosa dicono gli studiosi. Vediamo cosa... nessuno parla di sensazioni, cioè innanzitutto di sensazioni non ne parla nessuno, se non un po' la PNL. E ci dovete andare dentro, perché la PNL, se parliamo della PNL vera, scopriamo le cose, se parliamo della PNL commerciale, vi raccontano quattro stronzate e soprattutto le usano solo a scopi manipolativi, quindi soltanto a scopo di convincimento. Le sensazioni non servono a livello di convincimento, perché a livello di convincimento e di manipolazione servono altre cose, le sensazioni servono a noi. Quindi questo serve per la vera coaching personale. Ora, vediamo, andiamo a vedere gli studiosi che dicono. Quindi, sarete d'accordo con me che ognuno di voi può mappare, mappare, e io tra l'altro nel salto quantico io vi chiedo, c'è uno dei capitoli dove vi chiedo di fare la mappa delle sensazioni. La mappa, cioè il vostro corpo dovrebbe essere mappato, proprio fare una bella foto del vostro corpo, ho una foto di un upper chair di uno stilizzato, e dovreste mettere le varie mappe, ricordando che nello stessa posizione possono esserci più e più e più sensazioni. Nella stessa posizione, nel cuore quante ne volete, nella gola, il rospa alla gola, il nodo alla gola, il gracchio alla gola, la gola che mi gratta. Ve ne posso dire soltanto così, sparate al volo, centinaia. allora siamo d'accordo che siamo d'accordo spero che stiamo d'accordo che abbiamo centinaia se non migliaia di sensazioni corporali cosa ci dicono che quali sono gli studi che vanno ovunque cioè voi cercate emozioni trovate questa roba qua studi di Paul Ekman 1972 Paul Ekman ci dice che le emozioni ovviamente vanno solo di emozioni e non di sensazioni che le emozioni di base sono 6 che poi sono quelle delle faccine cioè se ci pensate, vedete, sono queste qua le emozioni di base sulle faccine è che è qua gioia è questa la vedete questo è wow è sorpresa tristezza rabbia le vedete c'è le faccine, le faccine del facebook praticamente Manca paura e disgusto. Allora, le 6 sensazioni di base. Perchè vi parlo di queste 6 sensazioni, scusatemi, non sensazioni, emozioni. Perchè vi parlo di 6 emozioni di base? Perchè sono quelle che fondamentalmente esistono già nel bambino. Rabbia, paura, tristezza, gioia, disgusto, sorpresa. Le faccine. tra l'altro che sappiamo riconoscere, rabbia, disgusto, la tristezza, la paura, la gioia, vabbè siamo gioiosi, la sorpresa, classica, proprio queste da comunicazione non verbale da 4 soldi, no? Bene. Giuseppe Giarratana. Stai scrivendo? Allora scusatemi, fatemi rispondere a una persona. Giuseppe Giarratana, se sto parlando di una roba, è inutile che mi continui a spammare, tu mangi carne, tu mangi carne, tu mangi carne, guardati gli altri flow, ne ho detto settecento volte sta cosa. Quindi, se non hai visto gli altri flow, non pretendere di volere avere attenzione in questa solo perché non conosci gli altri. Cioè, ascoltati gli altri. Non mi spammare ogni tre secondi perché vuoi attenzione e fatti due conti sulla tua richiesta di attenzione. Oh, santa pace. ci sono paura e disgusto, sì sì le 6 emozioni di base sono paura, rabbia, tristezza, gioia, disgusto e sorpresa poi andiamo avanti sono stati fatti altri studi non mi ricordo quando, vediamo un po' anni 2000 quindi molto più recenti. Sono stati fatti altri studi da scienziatoni, di quelli migliaia di persone, video, gruppi, bla bla bla bla bla, e sentenziano, e così, non ci so' cazzi, le emozioni sono 27. Eh già, è un'altra cosa. Prima erano solo 6, adesso sono diventate 27. Le emozioni sono 27. Quindi, non me ne frega niente di qual è la sensazione che voi provate nel vostro corpo, le dovete racchiudere in queste 27. Fate pace col cervello, dovete da una lista, dovete da a qualunque di quelle sensazioni che provate, dovete incapsularla all'interno di una di queste 27 parole. È così, punto, lo dicono gli scienziati. Perché, anche perché non c'abbiamo le altre sensazioni, non c'abbiamo la lingua. Non c'è. Se non c'è la parola, come cazzo la chiami? Non puoi. Eh, quindi, devi prendere le tue migliaia di sensazioni, raggrupparle e infilarle in questi barattoli con questi 27 nomi. Punto. Lo dicono loro. Sono scienziati, mica otevo di io che faccio ragioniere. Eh, fammolo dire gli scienziati. E vediamo gli scienziati che ci dicono. Attenzione. Vediamo gli scienziati che ci dicono. Perché qua c'è una cosa interessante, voglio vedere. Allora fate attenzione, adesso vi do già l'inghippo. Adesso vi leggo, vi ho già letto le 6 emozioni di base secondo loro, adesso vi leggo le 27 totali e vediamo chi identifica una che manca ovunque. Ora ricordatevi, quando una cosa viene appositamente omessa, che vuol dire? Ricordatevi che il giochino del mago è quello che ti fa sparire l'informazione più importante Così che ti distoglie, ti distrae e dici tiè, pensa a queste 27 emozioni e non rompi i coglioni Quella lì tu non la devi manco guardare, non la devi dimenticare, non c'entra, non esiste, tu non hai visto niente Come se ti sparaflashano, questi men in black che ti sparaflashano in maniera tale che non ti facciano vedere C'è una che manca Chissà come mai chissà come... vediamo chi la identifica vediamo chi la identifica gli scienziatoni negli anni 2000 sentenziano le 27 emozioni l'elenco completo oh, completo quindi è completo? c'è prego l'elenco completo delle 27 emozioni individuate è questo qua e non se tocca è questo, l'hanno detto gli scienziati Paura, rabbia, tristezza, gioia, disgusto e sorpresa, l'abbiamo già detto. E sono già 6, quindi erano 27, meno 6 sono 21. Ammirazione. Adorazione. Poi voglio vedere perché mi piacerebbe vedere la... lo sviluppo non verbale di queste qua. Comunque diamole per buone. Ammirazione, adorazione, apprezzamento estetico. Allora, prendete alcune delle vostre emozioni e poi ragionate su questo. Prendete le vostre sensazioni fisiche, scusate. Prendete le vostre sensazioni fisiche e incapsulatele in queste. Quindi, secondo voi, l'apprezzamento estetico, qual è la sensazione che c'è dentro di voi quando avete un apprezzamento estetico? Poi me la raccontate. Divertimento. C'è posta divertimento. Ansia. L'ansia diventa un'emozione. Quindi l'ansia diventa un'emozione secondo gli scienziatoni. dobbiamo sempre ritrovarci nel processo, cioè dovremmo capire quale neurotrasmettitore che ci genera quale sensazione, noi la definiamo ansia. Perché la dobbiamo definire per forza in queste 27 parole, lo dicono gli scienziati, non è che se ne potevamo inventare, non è che abbiamo Jonathan Cadenazzi che ci inventa altre 750 parole di emozioni che sarebbe una cosa carina poterle definire, perché l'hanno detto i scienziati e vale così. Ansia. Soggezione. E' un'altra emozione delle 27 gli scienziati. Imbarazzo. Ci sta. Noia. Calma. Confusione. Desiderio ardente. Me coglioni, questa è dura. Dolore empatico. A me è successo, dice, oh come stai? Eh, oggi c'ho un dolore empatico. Eh, oggi so... Oggi sto un po' così, c'ho un dolore empatico. Beh, vi capita, sono cose che uno parla tutti i giorni, no? Tu fermi, la metropolitana, ehi, ciao, come stai? E oggi c'ho un desiderio ardente. Che sembra che c'ho un desiderio ardente. Se a Roma c'è un desiderio ardente, guardi un'altra cosa. Allora, dolore empatico, va bene. Estasi. Estasi, è una delle 27 cose. eccitazione questa se capisce dal non verbale per gli uomini è più facile tu lo riesci più o meno a capire se non li vedi a mezzo busto lo capisci non verbalmente parlando eccitazione, orrore, orrore, orrore ragazzi, orrore l'orrore rientra nelle 27 emozioni di base interessamento nostalgia Sollievo amore romantico. L'amore romantico è un'emozione delle 27 degli scienziatoni. Amore romantico. Soddisfazione desiderio sessuale. Queste, amici miei, sono le 27 emozioni che ogni essere umano può provare. Non ci sono cazzi. Queste sono. Quindi, tutto quello che voi provate nel vostro corpo si deve racchiudere in queste 27 emozioni. Mi raccomando. Ne manca una. Chi l'ha identificata? Ne manca una. Cioè, ne mancherebbe un miliardo. Ma ce n'è una fondamentale. Cioè, a parte ce ne sono... ce ne sono mille altre fondamentali. C'è quella in assoluto più potente che qua non viene inserita e ce n'è una in assoluto più deleteria che qua non viene inserita. Anzi, sono due in realtà quelle fondamentali che mancano. Quelle migliori e quelle peggiori. Cioè, quella più potente in assoluto a livello positivo e quella più potente in assoluto a livello negativo. Che come al solito ci fanno scomparire. Ricordatevi il gioco del mago. Mancano due, ripeto ne mancano tante, ma mancano le due più importanti emozioni che l'uomo ha. Le due più importanti perché vengono usate, una è importante che non la sappiamo, l'altra è importante che non lo scopriamo perché viene usata da loro sin da sempre per inculcarci cose. Vediamo un po'. La gratitudine, anche quella manca sicuramente, ma non è quella, non è tra le più importanti. Follia, felicità. Felicità e gioia è la stessa cosa. Veronica De Luca, brava. Una l'avete presa, senso di colpa. Senso di colpa. Le due, le due, ce ne possono essere mille altre, però due, secondo me, sono appositamente fatte scomparire. e sono la compassione a livello positivo e il senso di colpa a livello negativo. La compassione è, per gli studi fatti da altri scienziati, con macchinari che tra l'altro conosco, che alcuni ho e che ho conosciuto personalmente, vi parlo della Hertmut americana, la compassione è la sensazione fisica nonché quindi l'emozione in assoluto più potente quindi il campo elettromagnetico che si sviluppa durante la compassione è se non ricordo male 5-6 mila volte più potente di quello che si sviluppa durante l'amore adesso non voglio dire cazzate sui numeri però so che era potentissimo quindi il campo che si sviluppa a livello proprio elettromagnetico Quando si prova compassione è in assoluto il più potente. L'emozione più forte è la compassione. Poi ovviamente bisogna vedere come ognuno di noi vale per compassione. Attenzione, compassione non vuol dire compatire. Cioè, compassione vuol dire con passione. Cioè, vivere con passione quello che sta vivendo qualcun altro. Cioè, è un unirsi, è un diventare uno con l'altra persona o con l'altro animale o con l'altro essere o con qualunque altra cosa, è viverlo con passione. Ok? Quindi proprio dal concetto di passione. E fin qua ci siamo. Questo qui ce lo fanno sparire perché è quello più potente. Non solo, la compassione è uno dei... è uno dei... delle sensazioni più guaritrici. Perché nel momento in cui si prova compassione, anche verso se stessi in questo caso, si può più facilmente guarire perché è un... diciamo che quello che si sviluppa a livello energetico è il più potente elemento guaritore non che di per star bene e questo qua è meglio che noi non lo sappiamo così non lo usiamo e continuiamo a prendere le medicine ma vogliamo parlare dei sensi di colpa? vogliamo parlare dei sensi di colpa? allora i sensi di colpa vengono fatti scomparire voi leggete decine di articoli i sensi di colpa non li trovate Perché la sensazione più devastante dei nostri tempi, perché è la sensazione che uccide di più nei nostri tempi, perché è la sensazione che viene usata in assoluto di più per condizionare i popoli ai nostri tempi, viene appositamente fatta scomparire. Perché non mi puoi dire, tu scienziatone, cazzo che l'assenso di colpa non lo glissi completamente come se non esistessi. Ma che cazzo stai dicendo? Quando una delle prime cose che io faccio, che facevo quando facevo coaching, era la prima cosa, cioè a me non mi interessava quali erano le emozioni che avevi provato, i problemi, i cazzi, ma a me frega niente. La mia verifica era su quattro, sulle sensazioni, o meglio, sulle quattro emozioni di base. Io parto da un principio, ognuno di noi vive con una nota di fondo che rientra normalmente tra queste quattro. Ok? Una nota di fondo, cioè una vibrazione di fondo. E' come se fosse il rumore bianco, no? E' come se fosse quel rumore che senti fisso, che tanto te ci abiti, cioè è talmente tanto fisso che non te ne rendi più conto. Ma che sta lì, che è la vera vibrazione di base. Ora, la prima cosa che io faccio, che facevo normalmente, prima di sentire parlare i traumi, i drammi, i racconti, le storielle, le sceneggiature, tutte le cagate che poi la parte egoica può raccontarmi per depistarmi, io facevo un test, ma lo facevo un test chiansologico, molto molto velocemente. Qual è la sensazione di base che oggi condiziona in più la tua vita? E la controllavo tra rabbia, paura, senso di colpa e tristezza. rabbia, paura, senso di colpa e tristezza, tutte le altre, non me frega una mazza e indovinate un po' tra queste quattro ragazzi, cioè queste quattro si giocano i mali del mondo di questa vita queste qua, in queste quattro paroline di merda, passatemi il termine c'è la soluzione o la causa di tutti i problemi rabbia, senso di colpa, tristezza e paura Non solo, ma se lo andiamo a vedere in metamedicina, guarda caso. Guarda caso. Rabbia. A cosa corrisponde? Quando la nota di fondo è la rabbia, nella maggior parte dei casi si hanno problemi a fegato, cistifelli e compagni. Quando la nota di fondo è paura, si ha, normalmente, problemi ai reni. ci si piscia sotto dalla paura. Reni che stringono. Rabbia, tirò del fegato dalla rabbia. Ce li abbiamo nei proverbi popolari, ragazzi. Se ci serviva a ammere la mediemedicina per capirci che la rabbia tocca il fegato e che la paura tocca i reni? No, ce li abbiamo nei proverbi popolari. Tristezza. Tristezza. Tocca le vie respiratorie, i polmoni. Quindi asma, problemi di respirazione, bronchi, tristezza. Attenzione, guardate un po' gli organi. Abbiamo toccato i reni, abbiamo toccato il fegato, abbiamo toccato i polmoni. Che manca? poi vabbè abbiamo la mancanza di perdono eccetera che tocca il cuore ma fondamentalmente quella è una conseguenza che la mancanza di perdono c'è sempre una rabbia dietro una cosa del genere senso di colpa sapete quali sono gli organi che tocca il senso di colpa? lo sapete? lo sapete? milza pancreas milza pancreas quindi tutte le patologie che riguardano milza e pancreas milza è senso di colpa pancreas è scarsa autostima la scarsa autostima nasce dal senso di colpa e indovinate un po' la scarsa autostima cosa crea? quella valanga di insicurezze di cui tutto il mondo occidentale ha e che vengono usate per manipolarli per ottenere il cazzo che vogliono Chissà come mai il senso di colpa me lo togli. Ti faccio sentire in colpa, così ti senti una merda e se ti senti una merda fai quello che dico io. E questo è il principio. E il senso di colpa me lo fai sparire. Il senso di colpa me lo fai sparire. Ma sia alla base della manipolazione delle masse, nonché alla manipolazione dei genitori. Quando la mamma vuole tenere legato il figlio, cosa dice? Eh, figlio mio, tu te ne vai. Ma lo sa... Tu vai, vai, vai tranquillo, vai. Vai tranquillo, non ti preoccupare. Poi, se io sto male e muoio da sola, non ti preoccupare, qualcuno lo troverò che mi verrà ad aiutare. Ora, questa... questa modalità di manipolazione... viene usata sui figli, viene usata sui compagni, no? È che fai, mo mi lasci quando abbiamo appena fatto due figli? Ah, ma sei proprio una merda! Non ci pensi ai due bambini! Questo è il leva sui sensi di colpa. Non è il leva sulla paura. Cioè la mamma non sta dicendo vai vai vai tranquillo. Non ti sta dicendo non andare perché se vai ti spacco una sedia in testa e ti ammazzo in due. Perché quello sarebbe paura. Non fa leva sulla paura. Fa leva sul senso di colpa. Che non rientra nelle emozioni e non esiste. Ma c'è. Il senso di colpa è un'invenzione. Ma non esiste. Il senso di colpa ti viene infilato sin da piccolo. Il bimbo non nasce col senso di colpa. Attenzione, poi dovremmo distinguere le emozioni native, quelle che il bimbo ha, cioè la sorpresa, la paura, la tristezza e la gioia. Sono sensazioni, sono emozioni che noi vediamo anche nel bambino. E sensazioni come la vergogna, che tra l'altro manco qua ci sta, ma la vergogna manco questa hanno messo, come la vergogna o come il senso di colpa sono emozioni sociali. Cioè, sono inserite dalla società. Il bimbo che ti sfascia l'iPhone X appena comprato, dopo che hai fatto la fila davanti allo store per tutta la notte con la tenda da campeggio per comprarlo, tu arrivi a casa tutto contento, appena lo apri arriva tuo figlio e te lo sfascia, lui non lo sa. Non sa che è una cosa giusto o sbagliata. Non gliene frega niente fino a che tu non lo fai sentire una merda. Nel momento in cui lo fai sentire una merda, il bambino capisce il senso di colpa. Non l'hai picchiato. Non l'hai fatto paura. Lo fai sentire una merda. Lo umili. Così stili il senso di colpa. Il senso di colpa fa sentire il bimbo inferiore. L'inferiorità genera l'insicurezza. L'insicurezza è la scarsa autostima. E guarda caso ci troviamo in questo mondo di sfigati. Ma sono realmente sfigati? Sono nati sfigati o sono stati fatti diventare sfigati? Sono nati insicuri o sono fatti diventare insicuri? Il bimbo non nasce insicuro. non nasce in colpa, non nasce sfigato, non nasce con la vergogna, non nasce con... con... che ne so, con tutta una serie di emozioni che poi diventano, che vengono instillate dalla società. Il senso di colpa è fondamentale. Guarda, a caso viene fatto scomparire? Ricordiamoci, i problemi milzapancreas, quindi problemi digestivi, problemi di diabete, tumore al pancreas, ne abbiamo visti diversi morire, e tutta gente insicura, scarsa autostima, poi lasciate perdere e mi direi, ma Steve Jobs è morto di tumore al pancreas e che c'è la scarsa autostima? Sì, se è diventato Steve Jobs, nasce da un'insicurezza di fondo, da un si sentiva di merda di fondo, e quel sentirsi di merda gli ha dato la possibilità di dire, mo vi faccio vedere io. lui è andato avanti quasi a vendetta. Cioè l'hanno buttato fuori dalla Apple, si è creata la Pixar, si è venduta la Pixar, si è ricomprata la Apple. Quindi questa sua motivazione è una motivazione spinta da dentro da qualcosa che lo motivava. E la motivazione, il senso di colpa, cioè la scarsa autostima può essere un'immensa motivazione. Questa può essere un'immensa motivazione. Io per primo, io sono il classico, io vivo di sensi, vivevo di sensi di colpa. Il mio senso di colpa, qualche anno fa, attenzione, il senso di colpa, dimenticavo, il senso di colpa non è soltanto verso l'esterno, verso, che ne so, ho rotto l'iPhone 11 a papà, adesso papà non mi guarda per i prossimi cent'anni, ma è verso l'interno. E qui arriva la perla nella perla. Il sistema, la società, crea un sistema malvagio dentro di noi che ci fa sentire costantemente in colpa. Quanti di voi arrivano a fine giornata e sentono di non aver fatto abbastanza? quanti di voi arrivano a fine giornata e sentono di aver perso tempo? quanti di voi arrivano a fine giornata e sentono di essere in ritardo? quanti di voi arrivano nella loro vita e si sentono in ritardo perché avrebbero voluto fare di più? questi sono tutti sensi di colpa con voi stessi voi vi sentite in colpa verso voi stessi perché non riuscite a ottenere degli obiettivi che secondo voi sono i vostri ma che in realtà sono imposti da una società che vi vuole con i sensi di colpa perché così vi può condizionare è banale. Io spero che questa inizi a farvi aprire un po' gli occhi. Vi infilano dei finti obiettivi che non raggiungerete mai, che non si sa neanche perché dovreste raggiungerli, però vi dicono che se non li raggiungete siete delle merde. e quindi voi per non sentirvi delle merde, perché poi lo dicono a tutti, quindi tutti dicono non ci sei riuscito sei una merda e te lo continuano a dire, quindi tu sei costantemente in colpa e per non sentirti in colpa devi fare quello che dicono loro e la mamma che dice fai fai non ti preoccupare però se morirò da sola peccato che non ti potrò abbracciare dell'ultima volta che tu ma vai vai vivi la tua vita però io vi urrirò da sola qui come un cane abbandonato e tu minchia te ne vai con un senso di colpa dentro che ammesso e non concesso che te ne vai dall'altra parte del mondo saboterai tutto per tornare da tua madre perché magari tua madre è più importante ma quante ne abbiamo viste di queste puff uff questi sui genitori eh, il senso di colpa è l'arma più devastante che possono usare i genitori e poi mi crescono degli sfigati o mi cresci dei cagnolini legati a un guinzaglio invisibile che seppure stanno all'altra parte del mondo si sabotano tutto pur di ritornare dalla mamma perchè se no chissà che cosa succede il giovane amico Steve Jobs è stato abbandonato dai genitori appunto Quindi ragazzi, ragionare su questo. Ed era interessante il concetto di come il senso di colpa appunto, la compassione alla parte e il senso di colpa agli altri, quindi due estremi, quelli più condizionanti e quelli migliori, sono stati volutamente fatti scomparire dagli studiosi. Andate a leggere su internet, cercate emozioni e ditemi quanti articoli troverete dove si parla di compassione e di senso di colpa. Ditemelo. Troverete di queste robe qui, oggi ne ho aperte un po' di articoli, tutte le stesse stronzate, dicevano. Tutte le stesse stronzate. Vi rendete conto? Sì. Allora, quando cominciate a fare uno più uno, perché vi dicevo imparare le regole della manipolazione vi apre gli occhi? Perché cominciate a vedere le cose da un altro livello di consapevolezza. E quando le vedete con un fine diverso e capite chi muove il giochino, capite come determinate cose vengono fatte ad hoc. Vengono fatte ad hoc. Attenzione! Il senso di colpa vi genera una reazione a catena che vi ammala. che, attenzione, senso di colpa, partiamo da lì, genera la scarsa autostima, quindi senso di colpa, milza, ah tra l'altro, tra l'altro andate in medicina, andate in medicina, chi studia medicina vi dice ma vabbè la milza boh boh serve a cazzo la milza serve a cazzo secondo i medici la milza più o meno la puoi levare tanto non ti cambia niente guarda a caso la milza è quello che... non è che ti dicono ma no il fegato non serve a niente il re no il fegato serve i reni servono i polmoni minchia servono la milza ma c'è non c'è ma si il sacchetto di sangue lì boh boh pure che la levi non cambia un cazzo guarda lì, c'è pure la mitza 7 e la levamo, non cambia un cazzo ma le vediamo le cose legate o no? iniziamo ad avere un senso a tutto questo o no? cioè, iniziamo a legare le tecniche di manipolazione e la medicina e questo è il bello, la cosa figa di tutto questo è che quando cominci a comprendere i concetti di manipolazione a monte vedi che sono legati ovunque, questo non è complottismo porca di quella Eva e dice che dico parolacce. Cioè ti fanno girare i coglioni. Grazie ragazzi, arrivano le... vedo che queste digressioni, queste perlone vengono premiate dalle donazioni. Grazie. Capite? Cioè, sono... sono unite. Vi dicevo, scarsotto stimolo, quindi pancreas, milsa, quando vi sentite in colpa, Quando vi sentite in colpa e quindi non siete abbastanza, non avete fatto abbastanza, vorreste fare di più, dovete correre, correre, correre. Vi ricordate quella volta in cui vi parlai del fatto che dovete correre, correre, correre, fare, fare, fare? Quanta gente di voi o conoscete gente che deve fare, fare, sia faccenda, deve far per forza qualcosa? Che cazzo fa non se sa, per quale obiettivo non se sa, per quale motivo lo vuole raggiungere non se sa, però deve fa' qualcosa e sia faccenda. e vi ricordate quel flow in cui vi dissi rispondetemi a questa domanda che cazzo corri a fa' cioè ditemi che cazzo corri a fa' me lo dovete spiegà perchè oggi ho abbassato il condizionatore sennò mi ammazzavo la gola però moro di caldo perchè quando rispondete alla domanda che cazzo corri a fa' ti verrà qualche dubbio e ti chiederai forse che corri che corri alla ricerca di un obiettivo ma che è veramente tuo o che ti hanno infilato o che vuoi raggiungere solo per dimostrare che vali a qualcuno ragazzi buona parte degli obiettivi che la gente ha li vuole raggiungere per dimostrare qualcosa a qualcuno andate sereni andate sereni Cioè, la maggior parte degli obiettivi nascono per dimostrare qualcosa a qualcuno, che siano i genitori, che siano gli amici, che siano quelli che ve piavano per culo, magari gente che è pure morta. Però, ormai vi è rimasto che lo dovete dimostrare a qualcuno. Giudizio. Anche in quel caso. Non solo. Dicevo. Senso di colpa, scarsa autostima, vi genera questa cosa che siete sempre irritati, dovete far per forza qualcosa per raggiungere qualcos'altro, per sentirvi più sicuri. Qual è il modo per sentirsi più sicuri? Beh, il sistema ce lo dà, il denaro. Allora devi fare più denaro. Come faccio a fare più denaro? Devo fare, fare, lavorare, e quindi vi incastrate in questa cosa. Ma non solo. Quando poi vi sentite insicuri e dovete raggiungere dei finti obiettivi imposti dal sistema, cosa fate? Avete le preoccupazioni. vi arrivano le preoccupazioni. La preoccupazione, che è un'altra emozione, guarda, caso che non esiste, dagli scienziatoni le preoccupazioni non esistono, stiamo a vedere, cioè, sono fantastiche perché le emozioni che veramente le persone vivono quotidianamente sono artificialmente scomparse, non esistono. Non lo dico io, eh! Cioè, sono scienziati, nel 2000, questi sono stati pagati un sacco di soldi per fare queste ricerche, il doppio cieco, i gruppi, sti cazzi e sti mazzi, e... e... e hanno scoperto ste robe. E l'hanno scoperto facendo vedere dei video, capito? Cioè, tu vedi dei video, vedi delle robe, e da lì capisci le emozioni delle persone. Parlagli di emozioni vere che vivono loro, non di cose che vedono nei video. perché ormai pure i video fanno vedere, per scoprire i comportamenti di una persona gli fanno vedere i video di altre persone. Così fanno le ricerche. Vabbè, lasciamo per. Le preoccupazioni cosa toccano? Cosa toccano? Lo stomaco. E quindi vediamo che, guarda caso, tutto il sistema senso di colpo, autostima, preoccupazioni, siano tutti nell'apparato digerente. Tutto apparato digerente. Tutto lì. Così, t'ha mali? e diventi quindi o lavori e diventi uno schiavo per finanziare il sistema, o t'ammali e così rifinanzi due volte il sistema, o corri, corri, corri così finanzi tre volte il sistema. Cioè, ehhh... Ed è la cosa, la cosa simpatica è che questo giochino qui lo si vede a tutti i livelli, no? come appunto adesso vediamo anche dal farlo scomparire. Cioè la logica del fare le ricerche autorevoli, quindi che dai autorevolezza per far scomparire determinate cose e far apparire altre, quindi per imporre determinate logiche, fa parte del giochino. Cioè questa metodologia è usata ovunque. Appunto il concetto della lingua e delle parole è fondamentale. Io ti dico, queste sono le parole che devi usare. Queste sono. Non esistono altre. Tutte le altre, no, non esistono. Altre robe che ti sei inventato te. Queste sono le emozioni, infilale qua dentro. Fai tu. Tutte le altre non servono a un cazzo. ragazzi ragionate sul senso di colpa genitori adesso stiamo iniziando a fare i flow per i bambini tra l'altro lo definiremo potremmo potremmo farlo anche il prossimo giovedì adesso vediamo potremmo definire il primo giovedì del mese secondo me vediamo un po se piace ai genitori possiamo definire che il primo giovedì del mese facciamo il flow bambini c'è una C'è una chat per i bambini, c'è tutta una cosa specifica per loro. Tra l'altro, è vero, domani c'è pure l'ora legale, quindi io dovrò svegliare alle 2 e mezza di notte. Sarà un delirio per me, dovrò svegliare alle 2 e mezza di notte per fare il flow, ragazzi. Compatitemi, compatitemi, compassione, compatitemi. E quindi questo era il perlone di questa sera. Attenzione a quello che vi propinano, attenzione a farvi costringere a ridurre le vostre migliaia di sensazioni in 27 parole e vi consiglio con tutto il cuore. Cercate di avere sottomano. Anzi, ecco, Jonathan, tu che sei... Questa è un'altra applicazione, segna queste cose che poi prima o poi le facciamo tutte, Jonathan. Cioè, Jonathan Catenazzi, che è un mito, un ragazzo, devo dire... Lo sto apprezzando tantissimo per tante cose. E tra l'altro, il video che avete visto all'inizio, il tributo, l'ha fatto lui. quindi se avete visto il video all'inizio quella quella raccolta per me è stato emozionantissimo dal primo flow al cinquantesimo all'ottantesimo con dei momenti evocativi molto belli l'ha fatto Jonathan ed è davvero Ed è davvero emozionante. E Jonathan è anche un creatore di applicazioni, per cui dicevo a Jonathan sarebbe carina, molto bella come idea creare un'applicazione che potremmo avere, da avere sempre sul telefonino, dove possiamo mappare le nostre sensazioni in tempo reale. perché veramente le sensazioni ci arrivano dentro ogni istante e sarebbe opportuno avere qualcosa sempre vicina, proprio con la parte del corpo, mettere una roba, un mirino lì e segnarci vicino il tipo di sensazione, quindi avere proprio lo schemino e dare il tipo di sensazione dove sta, com'è fatto, con tutte le varie cose. Abbastanza molto semplice, però secondo me potrebbe essere veramente veramente figa. Tra l'altro anche questa non l'ha fatta nessuno. Potrebbe essere una grande applicazione, ragionaci, perché se riusciamo a farla io sarei il primo a usarla e sarebbe una figata pazzesca perché potremmo finalmente avere una mappa dei nostri corpi. E non solo! Sarebbe carino condividerla, cioè creare un social del genere, perché questo farebbe capire alla gente come quella che per me è rabbia per te è un'altra roba. e viceversa e farebbe capire come la mappa non è il territorio finalmente sarebbe una figata pazzesca Jonathan se mi stai ascoltando prendi nota di questo perché se si riesce a fare questa roba qui è una figata stratosferica veramente bella Simone Iezzi dice premessa non sono nessuno ma parlo come uno che nel viaggio modalità di lettura senza giudizio che state a parlare in codice raga? Daniel, gli alchimisti dicevano che un'emozione negativa può essere trasformata in emozione superiore, è vero? Che vuol dire emozione superiore? Perché che sarebbe l'emozione superiore o inferiore? Non mi stai a dire una cosa nuova. Gli alchimisti ricordati che facendo parte sempre del sistema. Dai sirena, fa tutto parte del sistema. Che cosa vuol dire superiore? E poi negativa, attenzione, un'emozione negativa o positiva, chi la definisce negativa o positiva? Andiamo avanti sulle sensazioni. Chi definisce un'emozione negativa o positiva? Le emozioni sono sensazioni, le sensazioni esistono, non sono né positive né negative, sono, punto. Poi, possiamo definirle, o andiamo, facciamo un passo avanti, grazie, allora. Le emozioni non sono né positive né negative, le emozioni sono nominalizzazioni di un processo, Il processo, la sensazione, quindi la mappa della sensazione, quindi la sensazione che arriva, che accade, come gira, come fa, come arriva, come esce, eccetera, può, non è positivo o negativo, è una sensazione. Se tu hai un formicolio al ginocchio, che cos'è? Positivo o negativo? è un formicolio al ginocchio. Punto. Cioè, fermiamoci all'oggettività delle cose. Mi sta arrivando un formicolio al ginocchio. Basta. Poi, se questo formicolio mi dà dolore, è un'emozione, è una sensazione dolorosa. Se questo formicolio mi dà piacere, è una sensazione di piacere. Le sensazioni, non dobbiamo parlare di giuste o sbagliate, di positive o negative, ma di piacere o dolore. Quindi il processo X mi genera piacere o mi genera dolore? Semplice. Questo processo, che è oggettivo, cioè questo è proprio biologico, noi lo trasformiamo in una parolina che ci ha indotto qualcuno. perchè se non ne abbiamo parolini adatte dobbiamo trovare quelle che ci hanno indotto perchè se non ce l'abbiamo in vocabolario non ce le possiamo inventare non è che siamo tutti come Jonathan che si inventa le parole e seppure se le inventiamo non le possiamo trasmettere perchè le sappiamo solo noi quindi sarebbe veramente carina avere la mappa delle sensazioni perchè scopriremo che le nostre sensazioni non sono 27 cazzo non sono 27 e scopriremo che ognuno di noi creerebbe delle parole diverse, nuove, per definire delle cose che magari gli altri definiscono in un'altra maniera. Capite? Quindi non esiste il... il positivo e il negativo. Esiste il piacere e il dolore, quindi la sensazione mi genera piacere e la sensazione mi genera dolore. Ovvio che quando andiamo a nominalizzare una sensazione che ci genera dolore, la chiamiamo come un'emozione negativa. E' chiaro che la rabbia o la paura ti genera più dolore di un'attrazione sessuale, chiaro. Sono due cose completamente diverse. ma come fai a sapere che una è paura e come fai a sapere che una è attrazione sessuale questo te lo può dire solo una mappa sensoriale che nessuno fa che nessuno ti spiega che nessuno ha mai fatto quindi noi ci facciamo siamo molto più attenti a farci la mappa dei punti neri perché abbiamo la mappa dei punti neri in testa e in faccia e sappiamo tutti questi cazzo di punti neri dove stanno e perché stanno e li notiamo ogni giorno nuovi e non abbiamo una mappa delle nostre sensazioni il che è aberrante C'è, è un'aberrazione mentale. Questa è una cagata pazzesca. Non possiamo sapere a mena dito ogni neo del nostro corpo e stare lì a continuare a dare attenzione al nostro corpo esteriore e non sapere niente, niente, perché oggi come oggi, se io chiedo a voi, a ognuno di voi, scusatemi, mi descrivete che cos'è per voi la paura a livello sensoriale, la maggior parte di voi non mi sa rispondere. non mi sa rispondere. Eppure l'avete vissuta migliaia di volte ma non sapete dove sta nel vostro corpo, non sapete che sensazione è, non sapete com'è fatta, non sapete che colore ha, non sapete da che parte ruota, non sapete niente di quella paura. Sapete la maggior parte delle sensazioni? La maggior parte delle sensazioni perché si generano? Per ignoranza. Per ignoranza. L'ignoranza genera paura. Quando una cosa non la conosci, genera paura. Quando una cosa la conosci, diventa conosciuta. E la maggior parte degli esseri umani non conoscono le loro sensazioni, il che è sconcertante. Queste cose dovrebbero essere fatte ai bambini di tre anni all'asilo, dovrebbero iniziare a giocare con le sensazioni. A quattro anni dovrebbero sapere esattamente le loro sensazioni, non solo. Nel momento in cui le conosci, le cambi. Cioè gestire una sensazione corporale è una cagata, è una cagata. è veramente una cagata, la devi sapere, se non la sai non la puoi gestire, come sempre. Santa pace. Luca Cavalli dice cosa pensi di Jim Carrey e le sue teorie? Quali sono le sue teorie di Jim Carrey? Ne dice tante, ultimamente non lo so, non è che stia seguendo Jim Carrey. RosiRosi mi dice una fobia, come la definisci? Una fobia? La definisco fobia. Tra l'altro oggi ragazzi, proprio adesso, poco fa... Ho messo online su una era il minicorso sulla cura rapida delle fobie, che in realtà è mutuato dal master di PNL, quindi se avete il master di PNL non lo prendete perché è lo stesso. Però per chi non ha preso il master e non si vuole smazzare tutta la PNL eccetera eccetera, la cura rapida delle fobie è una tecnica molto semplice da un certo punto di vista, che vi abbatte una fobia all'arco di dieci minuti, un quarto d'ora. e quindi ho reputato utile, visto che mi è stato chiesto più di una volta, la... mettere questo video come un corso a parte tra l'altro è un corso che se avete gli acd ad esempio se vincete gli acd col flotto eccetera costa pochissimo ci sarà sempre di più su anaera questo questo stile cioè tutto ciò che faccio io in acd sarà veramente un costo ridicolo perché ovviamente potrete usare gli acd che vincete nel flotto o nelle varie promozioni eccetera quindi quindi praticamente io vi pago qui per chi vince col flotto e in più con quello potete prendere l'altra formazione praticamente gratis finotto lisetta finotto ma come si fa ad imparare a sentire e riconoscere le emozioni dammi un inizio per piacere lisa lisetta finotto salto quantico guardatela c'è tutta la parte sulle emozioni dove spiego proprio questo cioè dove parlo proprio della mappa delle emozioni di come sono fatte come rintracciarle tutto cioè se sul salto quantico c'è tutto ecco perché vi dico adesso è arrivato il momento di riprendere il salto quantico perché le basi sono lì sono le basi adesso con quelle basi solide andiamo avanti tra l'altro ragazzi veramente se non avete visto il salto quantico è fermo da un po' di mesi ma perché ripeto sto evolvendo io e quindi evolverà anche lui. Ma le basi sono quelle, cioè io mi sono fermato nel momento in cui doveva arrivare l'evoluzione. Quindi non è che il salto quantico non vale, anzi vale molto di più, anzi dovrei integrare, perché nella parte delle illusioni ce ne dovrei aggiungere molte, molte di più adesso visto quello che ho scoperto. Però, vabbè, vedremo, potrebbe anche darsi che faccia proprio di... aggiunga delle altre cose. Ciao Eleonora! Mario Milani, guarda la trasmissione. Ok, intanto entro un po' di persone. Compreso quindi questo perlone, questo perlone. Daniele in italiano dice, Daniele come si cura il senso di colpa definitivamente? Allora ragazzi, prima cosa, prima cosa non pensate, cioè non, allora, ragazzi le parole sono importanti, ve l'ho sempre detto. Non parlate alle emozioni come se fossero malattie. Le emozioni non sono malattie. Il senso di colpa non si cura. Cioè, non è una cosa che si deve curare. Non è una malattia. Mi stai dicendo... Allora, raga, Daniele è intagliata. Permettimi. Allora, non hai capito niente di quello che ho detto. Cioè, fattelo di. Sentiti in colpa. Se ti ho detto che le emozioni sono delle nominalizzazioni, cioè dei processi dati da delle sensazioni, le sensazioni non sono altro che dei neurotrasmettitori che vengono scaricati nel nostro corpo, basati dagli stimoli sensoriali interno e esterni processati in base al nostro passato. Che queste sensazioni corporali non sono né buone né cattive, sono, punto, possono generare piacere o dolore, quindi sono delle sensazioni che possono generare piacere o dolore. Questa è l'oggettività dei fatti. Non sono malattie. Non sono malattie. Ovvio che una sensazione reiterata, una sensazione che genera dolore, reiterata per anni, anni, anni e anni. Ciò vuol dire quella nota di fondo, che è quella per cui probabilmente sei venuto su questa reincarnazione o su questa terra o in questo corpo, in base a quello in cui credete. per risolvertela, quindi per evolvere, quella nota di fondo sta lì di fondo perché tu te la devi ricordare tutti i santi giorni che è quello il focus che devi avere per risolvertelo te lo devi ricordare è quello, per quello è la nota di fondo perché deve stare là fissa finché tu non la vedi e dici cazzo, oh allora sta roba qui quando è che ci metto mani? quando è che ci metto mani? è come quello strato di polvere fisso che sta a terra. Tu puoi pure far finta che non c'è, ma c'è! C'è, sta lì! Prima o poi dovrai prendere la scopa, la ramazza, l'aspirapolvere e dovrai pulirlo. Prima o poi. Puoi far finta di niente, ma sta lì. Lo vedi tutti i santi giorni, te ne accorgi ogni singolo istante. Lo senti appena ti svegli, prima di andare a dormire, lo vedi in mezzo alle persone, lo senti al lavoro, lo senti nelle relazioni, lo senti ovunque. Quello strato di polvere sporco lo vedi ovunque, lo senti ogni singolo istante. Ma fai finta di niente. Prima o poi ci devi mettere le mani. Non è una malattia. È la tua nota di fondo. È il tuo retrogusto. Sta sempre lì. Sta sempre là. Ve la dico in tutte le maniere. Nota di fondo se siete auditivi. Il tuo retrogusto se siete gustativi. La tua nota di profumo se sei un olfattivo. La tua... Il tuo... come potrebbe essere? Il tuo fondale. Il tuo fondale se sei un visivo. E se sei un cinestesico, la tua sensazione di fondo. Clara Marchici, le tue non sono perle, sono diamanti. Grazie, Clara. Sì, capite perché ieri non ho fatto il flow? Perché non avevo questo diamante? E questo diamante mi è arrivato tra ieri e oggi. Proprio grazie al fatto... Ora capite perché non ho fatto ieri... o meglio, perché non mi è stato permesso di fare un flow. Perché ieri sarebbe stato un flow così. Così. Una risposta alle domande, senza niente di caso. E allora, che minchia servono le emozioni? Batman, Morka, ma me ascoltate o no? Siete distratti pure quando ve parlo? Cioè, le emozioni... Cazzo, ma vi spiegate a Batman cosa servono le emozioni? Cioè, le emozioni sono delle tue... sono parole... sono sensazioni a cui tu dai le parole. A cosa servono le sensazioni, mi vorrei dire? A cosa servono le sensazioni? A essere vivo. a essere vivo. Se tu non avessi sensazioni, chi non ha sensazioni è morto. Si hanno anche in coma le sensazioni. L'unica persona che non ha sensazioni è il morto. Quindi le sensazioni servono a dimostrarti che sei vivo, fanno parte della vita, sono il bello della sensazione corporale, sono il bello del corpo umano. Nel momento in cui ti evolverai e diventerai uno spirito di luce, non avrai più le sensazioni corporali. Sai cosa mi è successo? Qui va da un punto in cui... Non so se ve lo posso dire. Vabbè, prendetela con le pinze. non fatemi troppe domande su questo perché mi diventa difficile spiegarvelo però quando ebbi l'occasione di... come cazzo ve lo spiego questo? vabbè, piatele per com'è quando riuscì a diciamolo così, canalizzare una presenza evoluta, via, chiamiamolo così, quelle che possono essere viste come angeli, spiriti, guide eccetera, all'interno di un corpo umano che l'ha ospitato, che quindi parlava grazie a questo, ma l'ha ospitato nel senso che riuscì tempo fa quando facevo questi esperimenti con una persona molto aperta a Diego Della Rovere lo sa perchè l'ha visto a fare entrare questa presenza all'interno di un corpo umano quando... colpi di tosse... cazzo vedete i colpi di tosse? mi stanno dicendo stai zitto vabbè devo stare zitto vabbè vi chiudo questo Comunque sia, quando le persenze ad un altro livello riescono ad avere un corpo umano, sapete una delle cose che più spesso dicono? Mi ero dimenticato che cosa voleva dire provare sensazioni corporee. Mi ero dimenticato che cosa voleva dire provare sensazioni corporee. Tra l'altro questa cosa qui mi riporta a tutta una serie di eventi per me molto toccanti. Dov'è? Ho imparato veramente tanto. Ecco perché devo stare zitto. Per cui, questa è la cosa che ti fa sentire vivo. Cioè, godiamoci le esperienze da esseri umani, perché dopo, visto che tutti vogliono evolvere, vogliono diventare esseri di luce, vogliono diventare sta minchia e quell'altra, dopo, ammesso e non concesso che ci arrivate, prima o poi ci arriverete dopo tante di quelle altre batoste che pierete su questa vita e nelle prossime, dopo il corpo non ce l'avrete più! Dopo non potete stare a pensare la mattina e la sera a trombà, perché non avrete più quelle sensazioni! Dopo non vi sentirete vivi quando avete le farfalle nello stomaco perché sta arrivando quella persona che vi piace tanto e sperate che ve la trombate stasera o se non ve la potete trombare stasera perché è la prima volta sperate di trombarvela la seconda perché non si può la prima e che se no pare brutto e viene giudicato male. Cioè queste sensazioni non le avrete più perché il corpo non ce l'avrete più. A un altro livello La vibrazione quando diventa a un livello diverso, chiamiamolo superiore o come lo vogliamo chiamarlo, non è più corporea, non è più materiale con tutto quello che ne consegue. Quindi tutto quello che noi possiamo provare nel corpo non lo proveremo più. Godetevelo finché ce l'avete. Dovreste essere drogati di sensazioni. La gente si droga per avere sensazioni corporali, non sapendo che se le potrebbe generare con delle tecniche che sono pure abbastanza banali e sicuramente molto meno costose, anzi gratis. Quindi abbiamo le sensazioni per dimostrare a noi stessi che siamo vivi. per vivere. Cioè noi viviamo in un corpo di sensazioni, noi viviamo in un corpo sensoriale. Ogni giorno viviamo centinaia di sensazioni che non conosciamo finché Jonathan non ci fa l'applicazione per mapparcela. Una volta che ce la mapperemo sarebbe carina. Pensate un giorno con l'intelligenza artificiale come potrebbe. Si potrebbe arrivare a un punto in cui invece dell'orologino dello smartphone che ci dice il cuore e la pressione cardiaca, lo smartphone potrebbe capire dalla sua intelligenza che emozione stiamo provando e mapparcela sul telefonino. e magari la sera potremmo arrivare a dire cavolo oggi ho vissuto tanto più tristezza tanto meno gioia ho vissuto eccitazione che figata è fare gli schemini chissà un giorno ci si potrebbe arrivare ma non credo perché non darebbe troppo fastidio sta roba le cose interessanti non si fanno ragazzi ricordatevi quello che ho detto l'altra volta lo sviluppo scientifico viene fatto al fine o del controllo dell'intrattenimento quindi ste robe qua non ti verranno mai fatte ci dobbiamo far mano noi vabbè Daniele abbiamo capito, a posto Morfeus per Daniele la mia vista si concentra su coppie in strada sto male perchè? stai male perchè vedi le coppie in strada? ma pure loro stanno male nel 95% dei casi stanno male anche loro o se non stanno male non lo sanno ancora cioè le statistiche europee sono quelle quindi probabilmente stai male perché sapendo come andranno a finire prevedi già la loro fine vediamo un po', rispondiamo a un po' di domande Lara mi dice Daniele quello che dici l'ho provato su me stessa e la vita cambia senso e quale delle cose che dico Lara che non ho detto tante Ma le emozioni sono funzionali, tutte le emozioni sono funzionali Morpheus. Dipende se tu riesci a comprendere la funzionalità dell'emozione. Cioè tutte sono funzionali, se no non ci sarebbero. Sono funzionali, uno essere vivo, due a farti capire, ricordati che la sensazione, attenzione ve l'ho detto prima, la sensazione è una conseguenza di un processo mentale. Quindi a parte le cinque sensazioni di base che ha anche il bambino, tutte le altre sono sociali. Sociali vuol dire che ti sono state infilate dalla società, esperienze, scuola, genitori, chiesa, bla bla bla. e quel processamento interno genera la sensazione, quindi comprendi che se tu hai una paura, una preoccupazione dovuta dalla società, se vai a cambiare il processamento interno, cambi la generazione della sensazione. Ci sono, allora le sensazioni che non puoi cambiare sono quelle di base, il disgusto, se tu mangi una cosa che fa cagare o che marcia, tu proverai disgusto, ma il disgusto è una sensazione di base perché è funzionale, cioè Il gusto che hai serve, il gusto serve a quello, cioè il gusto serve a farti capire se quello che stai ingerendo è un veleno oppure no. Per questo hai il gusto. cioè, poi noi lo abbiamo, l'umano l'ha travisato e ci ha fatto diventare un business della madonna, ma il gusto fondamentalmente serva a quello, cioè al corpo non gliene frega una mazza di dire che una cosa è buona o no, cioè il corpo nasce per essere nutrito, il nutrimento ce l'hai con quattro cagate, non hai bisogno di andare al ristorante e avere 750.000 piatti. Poi il gusto, che è una cosa utile al corpo e funzionale, viene strumentalizzato per farci uno dei più grandi business della storia, nonché uno dei più grandi processi manipolativi, nonché ti trasforma in nutrimento, in cibo, ti convincono che devi mangiare invece di nutrirti e ti imputtanano il cervello, nonché il fisico, nonché le malattie e tutto il resto, e nonché ti intrattengono col cibo, quindi diventa il metodo manipolativo per eccellenza io continuo a dire ormai ho switchato tutto per cui vedere tutto quello che c'è mi scandalizza E questo il disgusto serve appunto per evitare che tu metti in bocca un uovo marcio e non te ne accorgi e poi stai male. Quindi è un sistema di protezione il gusto. Ecco perché il disgusto ci sarà sempre. La paura, la paura serve per scappare, per innescare questo processo di sistema o fuggi quando ti trovi il leone di fronte. La sorpresa, quando resti sorpreso, resterai sorpreso sempre quando vedi qualcosa di nuovo. Quindi quelle lino le cambi. Tutto il resto sono sociali. Quelle sociali le cambi. Quelle sociali, se cambi la base, è cambiata la sensazione. Non c'è niente a fare. Quindi non dovremmo neanche chiamarle emozioni. è una mancanza di rispetto alle vere emozioni nate per il nostro corpo e per la nostra funzionalità, a chiamare tutte quelle altre puttanate emozioni. Infatti si dovrebbero chiamare minchiate. Cioè, chiamiamo, ci sono 6 emozioni e 27 minchiate. Anzi, e tante altre minchiate. Ok? Questo è. Infatti le emozioni di base che sono quelle che non... anche la senso di colpa, attenzione, senso di colpa, compassione, eccetera, sono tutte quante sociali. Il bimbo non ha senso di colpa, il bimbo non ha compassione, il bimbo non ha vergogna, non c'ha un cazzo quando nasce, gli vengono insegnate esattamente come la lingua, quindi le emozioni vengono insegnate esattamente come la lingua. Capite come Iniziamo ad avere una visuale un attimo più ampia. Cioè, noi prima pensavamo che la manipolazione, le masse, il denaro, le banche, tutte queste cose qui, le malattie... No, andiamo proprio a monte. A monte. a monte abbiamo linguaggio e emozioni quando hai manipolato quelle a monte, hai in pugno la persona perché tanto quando hai impostato la base questo è il sistema operativo ragazzi cioè il sistema operativo è fatto di emozioni che comandano il corpo e di linguaggio che comandano la comunicazione con gli altri sei fottuto questo è il sistema operativo basta input output è finito Infatti non a caso la programmazione neuro, interno, linguistica, esterno, fa proprio questo. Neuro, emozioni, processamento, sensazioni, linguistica, esterno. Ecco perché la PNL serve. Ma non serve solo per manipolare e per vendere e per fare quello che normalmente fanno. Va molto oltre. Diego dice che è possibile avere le stesse sensazioni con persone che si conoscono bene e che stanno in un'altra parte del mondo. Sì, assolutamente sì, è quello che viene chiamato entanglement quantico. è abbastanza normale, sono stati fatti esperimenti su questo. Persone molto connesse tra di loro possono vivere la stessa sensazione in tempo reale tra l'altro, senza neanche il ritardo. Questi sono stati fatti esperimenti un po' ovunque. Quello che accade tra madre e figlio e quello che, che ne so, il figlio c'è un incidente e la mamma lo sente, lo sente, sta male. e poi scopre che era accaduto nell'esatto istante. Sono entanglement, sono connessioni. Partiamo da un principio, siamo tutti uno, ok? Siamo tutti uno e questo dovremmo saperlo, ma in realtà non lo sappiamo. Però tra le persone molto connesse tra di loro, quindi madre, padre, figlio, oppure persone che sono state molto tempo assieme e che hanno avuto una connessione forte, questa connessione può rimanere. Questa connessione può rimanere e si possono vivere cose in tempo reale. Quindi assolutamente sì. Assolutamente sì. Nadia Vale dice, è così assurdo avere emozioni piacevoli quando si lavora a lavora? No, perché? Anzi, dovrebbe essere così, parte del lavoro è una parolaccia secondo me, però quando fai un'attività dovresti avere le sensazioni piacevoli, dovresti avere sempre, cioè fondamentalmente ragazzi, le sensazioni piacevoli. Diamo di nuovo a Monte. che ti serve per capire che ti dovresti allontanare quindi se tu fai un lavoro che ti genera sensazioni di dolore che servono esattamente come il disgusto che se metti l'uovo marcio in bocca senti il disgusto lo sputi invece tu vai al lavoro senti la sensazione negativa e che fai? continui a lavorare no! te ne devi anna' è quello la sensazione negativa serve per farti capire che te ne devi anna' quello serve no? Invece no! Invece la gente continua, persiste, non si sa per quale motivo. Siamo tutti uno, ma qualcuno è più uno di un altro. Orfeus, è vero che il Buddha non reagì o non sputo in faccia? Boh, non lo so, non ho mai conosciuto il Buddha. Mariangela! Da quanto tempo? Sto proprio studiando questo. Cosa Mari? Daniele, oggi eravamo connessi io e te. Anita, che ne so. Eravamo connessi. Perché? Comunque, ascoltandoti, per caso mi hai fatto capire che sono sul flusso giusto. Mariangela, non è mai per caso. Dovresti continuare un attimo a seguire i flussi, perché stanno diventando sempre più interessanti. Ci stiamo evolvendo, mica da ridere, ragazzi. Stiamo evolvendo pesantemente grazie a voi. Oh, ragazzi, a proposito, nei prossimi giorni finirà il primo turno del Manipulation Game, tra l'altro se andate oggi su www.manipulationgame.com che trovate qua, no, qua, scritto, qua, sì, esatto, qua, www.manipulationgame.com Vedete anche i testimonianci, i ragazzi oggi li ho buttati giù dal letto per fare un flash task, dove fanno una testimonianza della loro presenza nel game fino ad oggi, poi ne faranno magari un'altra alla fine. e quindi abbiamo ancora un po' di posti liberi, e datevi una mossa eh, cioè capisco che non c'è il coraggio di alzare il culo, che si parla, si parla, si parla, ma poi alla fine non si vuole fare niente, e io vi direi mettetevi in gioco ragazzi, mettetevi in gioco perché a novembre inizia il secondo turno, c'è ancora posto, quindi non mi fate iniziare con meno persone, non mi faccio sentire in colpa che non alzate il culo, scommettiamo. Mariangela, eh mi devi aggiornare sì Mariangela, eh madonna, chissà, l'ho lasciata che c'è tutta una serie di cose, mo chissà che stai a combinare Tra l'altro a febbraio verrò in Puglia quindi vediamo, chi lo sa Chi lo sa Lo stress è una conseguenza dell'attivazione di un'emozione dolorosa. Eleonora dice che ne pensi del sistema di riprogrammazione mentale basato sulla ripetizione continua di un'affermazione sulla tua identità? Ad esempio io sono e sono una scrittrice di grande successo. Eleonora ne ho parlato diverse volte. Allora ti rifaccio la domanda ok? Ti rigiro questa cosa e ti dico. Facciamo finta Eleonora che tu sei il mio coach. Allora io vengo da te, sono 180 kg. e dico, Eleonora, sai, ho sentito parlare di questa cosa della ripetizione continua di un'affermazione sulla tua identità e allora che ne pensi se io mi metto tutti i giorni davanti allo specchio mezz'ora e mi dico io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello, tu dici che dimagrisco? Eh, sì, cioè, ce lo diceva lui se è la ripetizione. Anzi, stavo pensando, Leonora, che ne dici se oltre a mettermi davanti allo specchio tutto il giorno mi metto le cuffiette e tutta la notte c'è una voce che dice io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello, io sono magro, io sono snello. Dici che poi la mattina mi sveglio e ho perso qualche chilo? rispondi a questa domanda e ti sei risposto sai che succede se un ucceano di 180 kg si mette davanti a uno specchio e dice io sono magro, io sono snello che dopo un po', dopo mezz'ora lo specchio prende forma e dice no, forse non hai capito niente tu sei un ciccione e sei cieco e quelle sono le due cose quindi questo è il concetto Gerardo 92 dice Daniele perché mi sono venute le tettine da donna da quando ero piccolo? Ma ce l'ho pure io, ce l'ho più tette io che molte donne. Io ero grasso, cioè non è che adesso sono magro, però un po', ma sì, ma ragazzi, sono quelle cose che fanno bene. Ce l'hai, che te frega. Se non accetti il tuo corpo, vuol dire che devi accettare il tuo corpo. Che devi fare? eh... guarda c'ho cinne io, c'ho una prima praticamente cioè non è che... e vedi, ad esempio questa per me è una cosa... se ci pensi se ci pensi, questa è una cosa che io da piccolo non accettavo da giovane, da giovane non lo so però qualche anno fa per me l'accettazione del corpo era un delirio cioè mi vergognavo pesantemente del mio corpo adesso sinceramente a me frega niente ma accetti, ti cazzi il problema è tuo, non è mio, capito? non ti piacciono le tettine da donna? e ti cazzi? vai che va a trovare un altro, qual è il problema? io non ho bisogno di te, capisci? però comprendi che devi devi andare a lavorare sulla tua accettazione corporea cioè finché hai paura del giudizio altrui finché hai paura quindi il disagio da dove ti arriva il disagio disagio cioè vuol dire non essere a tuo agio ti arriva dal fatto che hai paura del giudizio hai paura che gli altri guardano e magari ti sfottevano da piccolo come sfottevano me e da lì ti si è creata tutta sta cosa è un disagio sociale se in un altro ambiente magari non ti avrebbero cagato, tu questo disagio non ce l'avresti per cui è sempre una roba sociale che si può cambiare leomedita mi dice daniele visto che hai detto che abbiamo milioni di sensazioni milioni no però secondo me migliaia si nella tua stanza di bottoni hai milioni di bottoni no? no no no me ne sono creati cioè ce ne ho alcuni che sono talmente tanto potenti che possono diciamo che ho creato degli interruttori generali sai quegli interruttori generali per cui non devi starli quando c'hai quando c'hai il quadro elettrico, tu c'hai mille bottoni poi c'è uno generale che stacca tutto e io lavoro sul generale quando ti crei 4-5 bottoni generali tutto il resto non mi serve a niente non sto lì a smenarmela mi bastano due ancore guarda me ne bastano due bastano e avanzano e Leonora mi ha risposto, la coach Leonora mi risponde Perché se tu pensi che sei un ciccione e la tua credenza è molto profonda, lo sarai sempre. Bene, Eleonora. Allora io ti rispondo, come prima, alla tua stessa domanda, io ti rispondo. Allora, Eleonora, se tu pensi che... Qual è la tua domanda? Dove stava? Se tu pensi che non sarai mai una scrittrice o una cantante famosa, è una tua credenza, non la cambierai mai, neanche con le affermazioni. E visto che la risposta ti è arrivata, ricordatevi, una delle modalità più semplici per fare coaching gratis è proprio questa. Cioè fare quello che io ho fatto con Eleonora adesso. Eleonora è venuta da me e mi ha fatto una domanda. Io le ho rigirato la domanda in un'altra modalità e le ho chiesto a lei di rispondermi come se fosse lei la mia coach. E lei mi ha dato una risposta. Quella sua stessa risposta vale per lei. Molto semplice. Volete fare psicoanalisi con voi stessi? Facilissimo. Usate la tecnica del mentorship. Cioè chiudete gli occhi, immaginate un altro voi stessi di fronte, questo voi stessi è il vostro coach, voi andate da questa persona e gli esponete il problema. Poi uscite dal vostro corpo, entrate nell'altra parte, un po' come quando giocate a scacchi uno contro voi stessi, no? E' come se voi giocate di qua, poi andate di là, arrivate l'altra mossa, poi ritornate di qua, arrivate l'altra mossa, quindi giocate contro voi stessi. Vi sarà capitato, magari, quando si giocava da soli. E' quella stessa cosa. Cioè tu stai qua, fai la domanda al coach, dicevo, guarda, c'è un casino, c'ho questa cosa qui, vorrei risolvere questo, non so come fare, bla bla bla bla bla bla. Poi vai di là e ti rispondi. e vedrai che nella modalità del coach il coach ti dà la risposta ti dà una risposta valida e quella vale per te poi tu vai di qua, vedi se hai capito magari gli fai delle altre domande poi ritorni di là potresti addirittura farlo e non sto scherzando eh potresti addirittura farlo proprio con due sedie sono tecniche psicologiche anche queste c'è proprio vi mettete una sedia una di fronte all'altra sull'altra sedia io c'ho scritto qua regista mi mettete su una sedia e sull'altra sedia vuota ci scrivete coach La sedia è il coach, no? Quindi voi, lì c'è il coach, ti immagini il coach, parli, gli racconti, gli fai, gli dici, poi vai sull'altra sedia, entri nella modalità del coach, perché è la sedia con su scritto coach, quindi lì se si è posseso è solo un coach. Il coach è uno che c'ha una goccia, eh, con un capoccione così, va lì e ti risponde. E poi sull'altra ritorni nel paziente e vedi che ti ha risposto e così via. Quindi questo è... tiziana merlini dice daniele sei veramente un grande grazie quando fai il follow per i ragazzi perché voglio presentarti mia figlia di 11 anni tiziana stavamo dicendo prima probabilmente il primo giovedì del mese lo vorrei dedicare ai ragazzi però però valutiamolo perché il primo giovedì del mese sì perché poi tra l'altro a novembre sarò in cambosa per cui mi sa che mi salteranno almeno uno o due flop Per cui, per i bambini, mandatele. Senti, Lara Bellotti, Lara, magari mandate, o chi sta seguendo la chat per i bambini, mandate la chat di Telegram per i genitori e i bimbi, così poi vi organizzate. E via. Jonathan dice, appunto, ho alzato il culo, mi sono messo a dieta, andato in palestra, ho perso 30 kg. Wow, grande! Il fatto che l'ho scritto sul libretto televisioni forse ho preso coscienza, ho ammesso che c'erano dei problemi. Esatto, ma il libretto televisioni serve a quello, eh, cioè serve a prendere, a impegnarsi, a prendere coscienza, lo scriverlo è una sorta di impegno. Siamo abituati che quando ci si impegna si scrive, no? Si fanno i contratti, tutte queste cose qua. quindi per chi volesse per i bambini vi ricordo allora a sto punto il primo giovedì del mese che credo che a questo punto sia il prossimo giusto mi sa che il prossimo giovedì siamo già al mese nuovo no? sto dicendo una cavolata verifichiamo fatemi verificare oggi è venerdì sabato domenica lunedì martedì sì allora ok perfetto il prossimo giovedì lo dedichiamo ai bambini il prossimo giovedì Lo dedichiamo ai bambini. Terry, oggi è il tuo compleanno. Auguri! Bene, ragazzi. Allora, io direi che... Si è fatta una serie. Siamo sull'orlo delle due ore. Ragazzuoli, siamo sull'orlo delle due ore. Federico Fanelli da Miami Beach. Grande. Figo. Siamo proprio ai due opposti. Cioè, per te è mattina, per me è piena notte. Grande, Federico Fanelli. Da Miami Beach. Ah mamma mia, ormai siamo... è stato bellissimo perché il primo manipulation game, cioè di italiani pochissimi, erano più esteri che italiani. O gente che comunque sta all'estero, quindi abbiamo gente che sta in Australia, gente che sta in Spagna, gente che sta in Inghilterra, cioè... bello veramente bello abbiamo interviste in inglese abbiamo un sacco di cose fighe bello sta davvero piacendo ragazzi io vi ricordo www.manipulationgame.com partecipate abbiamo ancora un po' di posti liberi quindi datevi una mossa se volete cambiare le cose ma soprattutto se volete mettervi in gioco se volete iniziare a ragionare sul vostro personaggio se volete iniziare a ispirare gli altri se volete iniziare a diventare un modello per gli altri ma soprattutto se volete iniziare a scoprire quello che avete dentro, i vostri talenti, le vostre capacità nascoste, oppure i punti oscuri su cui dovete lavorare. Sono fondamentali. Quindi ragionateci e iscrivetevi. Grazie ragazzi, io direi che possiamo andare verso la chiusura. Morpheus, grazie per la tua donazione. Morfeo sei un grande, ogni giorno... è bella questa cosa delle donazioni, se chi vuole può fare donazioni a gente che a volte mi chiede come faccio a fare donazioni via YouTube può essere un'idea simpatica Grazie, grazie, grazie. Nel frattempo Jonathan ragionerà sull'applicazione. Noi ci sentiamo martedì, se Dio vuole. Siamo sempre alle mani di un'entità superiore che non si sa mai. Nel frattempo io prendo un attimo di tempo che preparo la lettera finale. Vi ricordo poi ragazzi che il primo che scriverà la sequenza corretta del flotto e scriverà il proprio username di Anaera quindi username di Anaera, sequenza corretta del flotto, il primo su Facebook e il primo su YouTube che appariranno nel nostro stream quindi qua nel nostro stream, non in quello vostro perché è ovvio che quando voi lo scrivete voi siete i primi ma non siete i primi da noi quindi quello che arriverà per primo sul nostro stream quindi qua sul nostro video vincerà 500 ACD gli acidi, che sono gli Anaira Credit, ovvero appunto i crediti che vi possono servire per acquistare qualunque cosa su Anaira, compreso ad esempio i miei corsi o ad esempio compreso il corso sulle fobie che abbiamo appena messo oggi online. Quindi, grazie grazie grazie, noi ci vediamo martedì prossimo e vi lascio con la sigla e poi magari a ruota vi rimetto il video iniziale per chi non l'avesse visto quello che ci ha creato Jonathan, il tributo di Jonathan a tutti voi che da ormai quasi un anno avete dato vita insieme a me a questo splendido viaggio chiamato Follow the Flow. grazie a tutti ragazzi ci vediamo martedì e adesso vi faccio partire la sigla forse un attimo dove sta? mi sto rincoglionendo dove stavo? mi sono perso la sigla aiuto! qua, eccola qua adesso arrivo eh Avrete notato che il bollino, quello che vedete laterale in fondo, si chiama follow the flow, ovvero che cos'è follow the flow? Follow the flow è una trasmissione audio casuale che segue il flusso dei pensieri e degli eventi del momento, quindi proprio è follow the flow, segui il flusso, quindi non ha un appuntamento fisso, non ha un programma, non ha un tema, non ha nulla che possa essere programmato, ma tutto accadrà per un motivo, nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per colui che la sta ascoltando, sia voi che siete in diretta, sia tutti quelli che mi ascolteranno in differita. Quindi di base è follow the flow, segui il flusso e lascia che sia. Benvenuti ragazzi in questo cinquantunesimo polo d'Oplosione. Vi chiedo perché diavolo trovate l'italizzante a visitare. In realtà questa è la seconda che faccio. Questa sera ho un'assistente, Forza Palenza. Beh, non è Forza Palenza che parli. Forza Palenza, che è un senatore di selezione. E' particolare ragazzi, sapete che vuol dire essere accettati, no? Questo è il concetto di accettazione. Parliamo di accettazione. Parliamo di accettazione in questi ultimi minuti del clima. Nella maggior parte dei casi, nel momento in cui ne sei consapevole... Porca puttana, sapete perché c'ho questo limite di 200? Adesso ve la racconto, perché mi è arrivata chiarissima l'immagine. Mi è arrivata chiarissima...










