ACCETTAZIONE, CONTROLLO ed ATTENZIONE SELETTIVA - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna explains patterns that connect early abandonment to an adult need for acceptance and how that need can drive people to use rejection as a tool to test others' acceptance (a form of control). He introduces the "momento OH CAZZO" (sudden insight) and uses the Enigma metaphor to show how a key of interpretation can simplify life. Penna describes how insecure partners test each other (raising the threshold of tests), how this loop can persist, and argues the escape is conscious awareness. He also explains selective attention with a hangar-and-lamp metaphor: the mind only lights a small cone of observations, so people tend to notice in others what they carry themselves.
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Questo potrebbe essere il cosiddetto momento OH CAZZO! che sono i momenti OH CAZZO? sono quei momenti che quando ti arrivano nella testa ti sorge questa esclamazione quindi quando tutto si chiarisce, quando hai un'illuminazione, quando qualcosa diventa più ovvio, più chiaro nella tua testa la tua testa dice OH CAZZO! puoi vedere che veramente era tutto così e spesso e volentieri i momenti che io chiamo cazzo, adesso YouTube mi banna come al solito perché già l'ho ripetuto quattro volte sono quei momenti in cui tutto si chiarisce ma soprattutto tutto diventa semplice cioè quello che prima era complessissimo diventa semplice, un po' come non so se avete visto il film quello dove si parla, io non mi ricordo mai il nome quello dove si parla della macchina Enigma, di quel personaggio che riuscì a durante la guerra mondiale a decriptare fondamentalmente, a scoprire il segreto di Enigma che era questa macchina che usavano i tedeschi per mandare i messaggi cifrati e riuscì a salvarci, o meglio, a salvare milioni di vite. Poi fu ucciso lui perché era gay, ma questo è un'altra storia. Vedetelo quel film che è veramente bello. Non ricordo come si chiama, qualcuno se lo ricorderà e lo potrà scrivere. Dimitation Game, bravo, grande Bruno, Dimitation Game. guardatelo, ed enigma è proprio questo il concetto, cioè quando trovate la chiave di lettura di qualcosa di importante della vostra vita, rischiate di rivedere l'intera vostra vita sotto un'altra chiave, quindi con una... proprio come quando criptate qualcosa, cioè un messaggio criptato, se voi non avete la chiave di lettura non ha... non ci capite niente non ci capite assolutamente niente, cioè vedete tanti numeri, lettere, simboli dove non capite assolutamente niente. Nel momento in cui inserite la password, quindi la vostra chiave di criptaggio tutto viene decriptato e il messaggio può essere letto la vostra vita, la nostra vita non è poi così diversa cerchiamo di comprendere tante cose, a volte ci rendiamo la vita veramente difficile quando in realtà quando si comprende la chiave diventa tutto molto molto molto più facile. Io stasera vi do una chiave, vi do una chiave di lettura, ovviamente non è per tutti, attenzione, nel senso che questa chiave può essere, o meglio qualcuno di voi ci si ritroverà, perché è uno schema abbastanza classico, ma che a volte è molto nascosto, spesso è molto nascosto, e soprattutto viene, come dire, viene mascherato da tutta una serie di comportamenti che possono far sembrare tutt'altro. Insomma di che cosa sto parlando? Sto parlando di questo, ovvero uno dei traumi più grandi delle persone è l'abbandono. L'abbandono spesso e volentieri genera il bisogno di accettazione. quanti di voi hanno il bisogno di accettazione veramente importante? avete seguito il corso sui bisogni, il video sui bisogni del salto quantico, avete fatto l'esercizio e probabilmente avrete scoperto molti di voi che hanno il bisogno di accettazione. cosa accade col bisogno di accettazione? il bisogno di accettazione prevede che in qualche modo, o meglio, voi tenderete a fare di tutto per essere accettati dalle persone attorno a voi e soprattutto dalle persone importanti per voi premesso che il bisogno di accettazione spesso e volentieri avviene o per un abbandono o per un rifiuto quindi, i miei genitori non mi volevano? ok, io gli devo dimostrare che hanno fatto bene a crescermi i miei genitori mi hanno rifiutato? bene, io devo far di tutto per farmi accettare i miei genitori mi hanno abbandonato nella culla quando ero piccolo per, che ne so, un giorno a casa la nonna mi è venuto il trauma da abbandono idem mi nasce l'accettazione, devo farmi accettare così non mi abbandonano più questi bisogni sono talmente tanto potenti che possono condizionare completamente la nostra vita che cosa accade? a volte, e probabilmente qualcuno di voi sa o pensa di averlo c'è la cosiddetta ferita da rifiuto ovvero le persone che vengono rifiutate e spesso e volentieri appunto la ferita viene vista come una ferita quindi come un trauma che genera una sorta di trauma generante una sorta di seme se lo volessimo dire come una colonna portante come se avessimo visto Inside Out per esempio l'avremmo detta come una colonna portante quindi il rifiuto potrebbe essere una colonna portante quindi un trauma che può generare mille altre cose e ci sta se leggiamo i libri sulle ferite il rifiuto viene sempre messo tra le ferite primarie insomma tutta una serie di cose e in teoria tutti ci raccontano che il rifiuto è una ferita e fin qui ci siamo molto spesso lo è ma che cosa accade quando la mente utilizza il rifiuto non più come una ferita ma come uno strumento? attenzione perché qui c'è l'inghippo qui mi dite che non si sente attenzione che c'è l'inghippo che vuol dire usare il rifiuto come strumento e non come ferita? adesso vi spiego uno degli schemi che spesso e volentieri accade e poi alzate la mano o meglio mettete tanti se vi ritrovate in questa cosa cliccate tanti diti quando se vedo tutti i diti gialli che vengono fuori io so che non si dice diti non mi venite a dire non si dice diti lo so quindi cliccate sui diti gialli se qualcuno di voi si ritrova in quello che vi sto per dire lo strumento come rifiuto spesso e volentieri viene usato da chi ha bisogno di essere accettato e usa il rifiuto per vedere a che livello mi accettano. Attenzione, spesso e volentieri potreste cambiare la parola accettato con amato perché spesso e volentieri ci si racconta che si ama qualcuno ma in realtà questo qualcuno accetta la persona e quindi che cosa accade? Io utilizzo il rifiuto o la persona utilizza il rifiuto per vedere quanto davvero mi accetta o in alcuni casi si dice quanto davvero mi ama quindi che fa? una persona ti dice io ti amo e ti accetto così come sono, tu sei la donna della mia vita, tu sei l'uomo della mia vita, tu blablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablabl e vediamo, ok, allora questa persona mi ama, ma mi amerà anche vediamo quanto mi ama vediamo se mi ama anche se gli faccio la carne bruciata ok, la carne bruciata mi ama comunque vediamo anche se gli tiro una padellata in testa se mi ama comunque vediamo anche se, che ne so, vediamo anche se esco con gli amici o con le amiche e non torno per tutta la notte se mi ama comunque vediamo se vado con altro o con altra e mi ama comunque vediamo se mi viene la psoriasi proprio sulle tette o sul pisello e mi ama comunque vediamo se mi viene una malattia e mi ama comunque i bambini fanno così bravo Michele ma secondo te tu chi eri prima di essere grande? un bambino e secondo te i comportamenti che hai da grande, da dove li hai presi? dai bambini! e secondo te se i bambini fanno così, da dove l'hanno preso? dai genitori! perché i genitori a loro volta erano bambini comprendete questo? questo schema è abbastanza drastico perché qui nasce un altro paradosso Vi faccio un esempio che spesso capita, qui si giocano le insicurezze, attenzione perché spesso e volentieri tanto più si è insicuri tanto più si accetta tutto e tanto più si è insicuri tanto più si scende a compromessi. tanto più si è insicuri, tanto più ci facciamo star bene tutto, ma in realtà non è che ci facciamo star bene tutto, reprimiamo cioè gliela vorremmo oltre a pure noi una padellata in testa, però per evitare di perdere quella persona, perché giusto una ce n'abbiamo e è già tanto che ne abbiamo trovata una o uno, ci becchiamo pure una padellata in testa e ci stiamo zitti Qual è la cosa carina? Che è quando accade questo schemino qui, tra persone insicure, questo è classico tra due persone insicure, ovviamente l'insicuro attira l'insicuro, poi tutte e due magari si credono o si mostrano dei leader, ma in realtà dentro sono insicuri. Quindi un uomo e una donna insicuri, una coppia di insicuri che cosa accade? lui spesso e volentieri e questo accade spesso soprattutto nel mondo occidentale perché il mondo occidentale soprattutto in Europa in Italia soprattutto vengono resi insicuri completamente perché non avranno mai quello stereotipo di sicurezza che viene dato dalla televisione cioè devi essere sicuro, devi essere figo, con un sacco di soldi con una bella macchina, vestito bene, con tutta una serie di strumenti, con un aggeggio lì sotto tipo Rocco Siffredi, ecc. ecc. Quindi gli uomini crescono insicuri di loro, le donne idem per altri motivi. A questo punto che succede? Che quando si crea una reazione del genere, la donna comincia a dire, ah vediamo, io sono insicura, secondo me lui mi ama, ma potrebbe non amarmi completamente, allora vediamo fino a quanto mi ecc. ama. Ok? E comincia a fare sti test e aumenta l'asticella. Lui, che vorrebbe andare a fanculo, ma non può perché le donne trovano altre, è già insicuro di se stesso, figura di se è sicuro di trovarne un'altra. accetta di tutto pur di avere vicino quella persona ma si crea un rapporto talmente malsano che la metà basta qual è la cosa simpatica? che ogni tanto poi lui magari, ovviamente voi potete scambiarlo questo principio lui o lei uguale perché le cose possono cambiare da tutte e due le parti lui magari la manda a cagare lei esce di casa, si manda a fanculo, poi che succede? lei comincia a dire, ah cavolo, allora mi ha mandato a quel paese, quindi è uno sicuro questo qui, non è un insicuro, non è uno zerbino, quindi questo è veramente sicuro e però cavolo, mi so perso uno sicuro, per questa stronzata che ho fatto mi so perso uno finalmente che poteva essere il padre dei miei figli e allora cosa faccio? comincio a piangere o in qualche modo a cercare di ricreare un rapporto per ritornare nella coppia col sicuro quando io vado a piangere dall'omino che ovviamente, insicuro com'è, riaccetta la persona la donna, che credeva di aver trovato un uomo sicuro perchè l'aveva mandata a fanculo dice, ah ma questo mi ha riaccettato, ah, allora io non zerbino davvero e quindi ricomincerai sui test iniziando ad alzare ancora di più l'asticella e vediamo se mi accetta di nuovo e questo giochino qui a volte va avanti a vita quindi a volte la gente mi chiede come faccio a trovare la mia missione come faccio a trovare la mia missione? innanzitutto cerchiamo di evitare di stare in questi loop di bisogni o di test o di strumenti o di insicurezze eccetera eccetera eccetera ok? lo so che è esagerata attenzione ma neanche poi tanto, perché ho visto diverse persone, ma tante persone applicare questo schema, tantissime cioè il concetto del... anche perché poi più conosci una persona più sai come farti rifiutare così come sai come farti accettare e quindi se io conosco una persona, sono io che scelgo quali comportamenti avere e ci sarebbe da chiedersi come mai, sapendo perfettamente quali sono le cose che ti fanno accettare e quali sono le cose che ti fanno rifiutare, scegli di farti rifiutare perché non ha un senso a meno che non lo vedi sotto questo principio non lo vedi su io sono insicura o sono insicuro quindi devo testare quanto davvero questa persona è legata a me per capire quanto veramente quanto posso tirare a corda e comincio costitesta questo accade sia per gli uomini che per le donne, attenzione quindi, alcuni di voi probabilmente si ritrovano in questo schema, alcuni di voi potrebbero negarlo rifletteteci rifletteteci davvero tanto perché ricordatevi quando conoscete una persona voi potete ogni singolo istante scegliere se avere un comportamento che sia funzionale a far star bene o a far star male se scegliete coscientemente o inconscientemente un comportamento che fa star male soprattutto quando conoscete la persona, perché se non la conoscete ok, però se io so che quella persona è allergica alle rose non le andrò mai a portare una rosa perché lo so che è allergica se la porto quella persona mi dovrebbe dire ma scusai perché sapendo che sono allergico mi porti una rosa, mi vuoi male oppure la seconda ipotesi è voglio vedere se mi ami anche se io ho fatto finta che mi sono dimenticato che tu hai lo scioccana filattico con le rose e così fondamentalmente di fondo c'è un concetto di controllo cioè io voglio capire quanto controllo quella persona quanto mi accetta malgrado tutto ciò che io potrò fare e ovviamente mi creo i paletti per capire fin dove mi posso muovere all'interno di quella gabbietta. Insomma, è uno schemino abbastanza... neanche tanto complesso, perché quando lo capite diventa molto più facile. Quindi, detto questo, questa è la prima perla, ovvero il rifiuto come strumento per testare quanto ho il controllo di una persona. Ok? Maria Lisa, come si esce da questo schema? beh, innanzitutto diventandone coscienti perché nel momento in cui ne diventi coscienti cosciente può interromperlo coscientemente ho esperienza di persone che applicano questo schema e che lo hanno applicato da una vita ma non erano coscienti capite? quindi nel momento in cui sveli questo schema o lo comprendi da fuori A parte lo vedi applicato nella tua vita migliaia di volte e quindi ti rendi conto che è veramente un schema, non è una cosa che ti ho raccontato io e che hai fatto soltanto una volta nella vita. Ma in quel momento ne diventi cosciente. Cosa vuol dire ne diventi cosciente? lo porti sotto nella tua attenzione selettiva l'attenzione selettiva è il principio fondamentale della nostra mente che io ricordo sempre l'attenzione selettiva se comprendete l'attenzione selettiva comprendete come funziona la vostra mente cioè di miliardi di cose che la mente osserva, vede, fa, dice eccetera lei ne tiene a mente o meglio ne tiene sotto l'attenzione selettiva soltanto un tot cos'è un'attenzione selettiva? immaginate un magazzino enorme un hangar enorme, pieno di miliardi di cose, con una sola lampadina al centro. Una lampadina al centro che fa un po' di luce, che fa un cono di luce. Ora, tutto ciò che di quel magazzino buio viene messo sotto quel cono di luce, starà nella nostra attenzione selettiva. Ciò vorrà dire che noi la vedremo. E ecco perché quando le persone vedono qualcosa in voi, in realtà è perché loro la conoscono bene. quando qualcuno vede, che ne so, l'avarizia in una persona che ha di fronte, è perché lei per prima o lui per primo è avaro. se una persona vede il giudizio negli altri, notate, le persone che dicono tutti mi giudicano, sono le prime che costantemente giudicano gli altri, ma è ovvio, perché hanno il giudizio nell'attenzione selettiva, se no non se ne accorgerebbero. ricordo che l'attenzione selettiva è il principio per cui se voi vi comprate una fiat panda rossa, la vostra città si riempie di fiat panda rosse in realtà c'erano anche prima, ma improvvisamente la fiat panda rossa viene messa sotto l'attenzione selettiva, quindi la vedete questo è un principio di base quindi è molto semplice vedere quali sono, comprendere le persone basta farle parlare le persone quando dicono che vedono qualcosa in voi in realtà stanno esprimendo quello che vedono di loro stessi perché possono vedere solo ciò che conoscono ricordatevi la mente vede solo ciò che conosce in what the blip viene spiegato chiaramente con l'esempio dei nativi americani quando non hanno visto le tre caravelle arrivare perché non le conoscevano, vedevano il mare incresparsi e nella loro mente non esisteva il concetto delle caravelle e delle navi e quindi non riuscivano a vederle.










