ADATTAMENTO vs SCELTA - Le PERLE del Follow The Flow - Daniele Penna

A spoken YouTube talk by Daniele Penna arguing that many psychological problems (including depression) function as forms of adaptation: the mind and body adopt behaviours that are the best available solutions given the person's knowledge and environment. He gives two principles: (1) humans adapt constantly and better than other beings, and (2) the unconscious does the best it can given what it knows. Penna emphasizes "beneficio secondario" (secondary gains) of symptoms and claims that gaining new knowledge enables real choice and therefore change (reframing leads to alternative adaptations). The talk mixes anecdote, motivational references (Og Mandino), and practical reframing advice.
Chapters
Le persone che stanno in uno stato di depressione hanno trovato la migliore soluzione ad un ambiente in cui era l'unico modo per adattarsi. Cioè la depressione è un modo di adattamento. Molto semplice. Torniamo sempre al discorso di adattamento. Ricordiamoci che l'umano è l'essere che si adatta meglio. Per cui se io ho un ambiente in cui, che ne so, mio padre vuole per forza che io faccia il dentista e io voglio fare il pittore. mia madre che cacchio ne so, non c'è i miei fratelli sono Gesù Cristo in terra per i miei genitori io sono sfigato mi dicono sempre quello che devo fare, c'ho una vita che non mi va, c'ho una relazione che non funziona, non c'ho il coraggio di mandare a fanculo tutti mi adatto soluzione? depressione basta c'ho il mio bravo vado dallo psicologo, me faccio sta cosa tanto me lo pagano gli altri c'ho il mio bravo timbrino depressione, mi prendo quattro psicofarmaci e sto apposto così e mi sono risolto, non vado più al lavoro non ho più... non ho più... c'ho la scusa per mannà a fanculo tutti c'ho la scusa per star sempre a letto, c'ho la scusa per non dovermi sentire mi padre che mi vuole far fa' al dentista c'ho la scusa per fa' ste cose e ogni tanto mi dipingo per i cazzi mia è la soluzione, la depressione come tutte le cose sono forme di adattamento, ricordatevi ragazzi cambiate questo frame mentale, il frame è una cornice se adesso ricominciaste a reincorniciare tutto, a fare un reframing sotto il punto di vista della cornice di adattamento, noterete che moltissimi dei vostri comportamenti, nonché dei vostri fastidi, disturbi e malattie, non sono altro che forme di adattamento a un ambiente a cui non avete altro modo di adattarvi. Ricordate questo. Allora, mettiamo questi due primi e continuiamo con la perla. Principio 1. L'essere umano è l'essere che si sa adattare meglio di tutti. E si adatta costantemente. Principio 2. La mente fa sempre la cosa migliore per lei per quello che sa nel momento in cui sta. Ve la ripeto. L'inconscio fa sempre la cosa migliore per lui nel momento in cui sta per quello che sa. Ecco la frase magica. Per quello che sa. Quindi, tutto ciò che tu stai facendo, o che stai pensando, o che stai vivendo, è sempre la cosa migliore per te. Sempre. Poi se tu andassi dentro a chiedere al tuo padrone ti spiegherebbe anche perché, perché tu vedi soltanto il negativo ma non vedi l'effetto secondario, cioè il beneficio secondario che è l'altro punto, quindi adattamento, cosa migliore per sé, beneficio secondario. Il beneficio secondario è quello che ti permette di avere appunto la cosa migliore per te. Però è la cosa migliore per te per quello che sai per cui se io non so comunicare, non ho le strategie di base, non so come farmi ascoltare, non so come convincere, non so come manipolare, non so fare una minchia a livello comunicativo e l'unica cosa che ho in famiglia da cui posso vedere è mia nonna che quando ha sofferto di depressione è stata a letto e finalmente tutti la servivano, la rierivano e non le rompevano più i coglioni, l'incoscio che cosa fa? Ha un mondo in cui tutti gli rompono le balle. L'unica cosa che sa è... Mia nonna ha risolto quella situazione con la depressione. Boh, cosa pensi che faccia? L'inconscio fa quello che può con quello che sa. E quindi l'unica cosa che sa è deprimersi? Mi deprimo. Facile. Se invece noi gli dessimo nuove conoscenze, perché spacco le balle costantemente con le conoscenze? Perché sono le conoscenze che ti danno il cambiamento. Ho creato una era per dare il cambiamento a tutti, cioè non per il cambiamento, attenzione, per dare le conoscenze. Perché una cosa è la motivazione, ve la posso raccontare, vi posso fare dei video in cui vi pompo, che uscite da sto video, che camminate sette metri sopra il cielo e andando per i cieli spaccate il culo ai passeri. Bene, ma poi succederà che prima o poi cascate. Cascate e non sapete come fare. Invece quando sapete, quindi avete la conoscenza, sapete andare in cielo, spaccare il culo ai passeri, tornare sulla terra, raccogliere i passeri e riaggiustargli il culo. che scena che mi vengono intanto... potete fare quello che volete, potete muovervi su tutti i livelli, invece quando conoscete, quando le vostre conoscenze sono limitate, quindi siete ignoranti, quindi ignorate tutta una serie di cose, potete fare solo quello che sapete, in base a quello che sapete. Ecco perché il cambiamento avviene solo quando c'è una vera conoscenza. Perché la conoscenza offre la scelta. Ricordatevi, la scelta. Se volete leggere uno dei più bei libri che ho mai letto in vita mia è La Scelta di Ogmandino. Per me è l'autore in assoluto più bravo. Credo ci siano, abbiamo anche i libri Suona Era di Ogmandino. Ogmandino è morto, è stato uno dei più grandi motivatori della terra, uno speaker d'eccezione, ma leggete quei libri, quando iniziate a leggerlo non riuscite a staccarvi finché non lo finite, cioè è una roba da leggere tutta ad un fiato, non dormite, è una cosa fantastica, tutti i libri di Ogmandino sono eccezionali, tutti, tutti, tutti, tutti. E la scelta è appunto questo, ricordatevi, la scelta può avvenire solo a fronte di una conoscenza nuova. Perché sennò l'inconscio farà l'unica cosa che sa fare e l'unica cosa che sa fare è quello che gli è stato insegnato o che gli è stato insegnato, quindi condizionato da fuori, o che ha visto dagli altri. Non a caso difficilmente, difficilmente ci si ammala di una malattia che non si conosce. Il bambino, quando non vuole andare a scuola, si fa avvenire la febbre, si fa avvenire la tosse, si fa avvenire qualcosa che conosce perché l'ha già visto dagli altri. Se il bimbo vede che la mamma quando c'ha la febbre, c'ha la tosse, c'ha il raffreddore, sta a casa dal lavoro, che cosa sta imparando? Che se vuole stare a casa da scuola deve avere tosse e febbre? è raffreddore e se lo fa venire ma l'abbiamo fatto tutti ragazzi come mai da piccoli eravamo così bravi a condizionare il nostro corpo tanto da manipolare addirittura le malattie da grandi non ce riusciamo più cacchio cioè i bambini si possono ammalare e guarire senza problemi e lo sanno fare tutti perché lo abbiamo fatto anche noi quando andavamo a scuola e da grandi non siamo più capaci sai come mai?










