AFFIDABILITA', NON ATTACCAMENTO ED AFFETTO - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna reflects, in an informal YouTube segment, on the importance of personal reliability: for him an "affidabile" person is one who says something and follows through consistently, a quality he values even above being "trusted." He distinguishes reliability (keeping one’s word, sustaining commitments) from trust (moral character), argues that breaking one’s word undermines self-trust and self-esteem, and frames the true betrayal as betraying one’s own word. Penna also discusses relationship rules and contracts (citing BDSM as a clear example of explicit rules), then contrasts non-attachment with detachment—non-attachment allows affection without dependency—finally criticizing the idea of confining affection to the couple as a ‘‘gabbia.’"
Chapters
Alice dice... Alice dice... Daniele, il bisogno di essere affidabile, come si risolve? Minchia! No! Perché lo vuoi risolvere? Alice! No! No, te prego! Guarda, alzo il condizionatore per questa risposta! Ah, lì! Cioè, il bisogno di essere affidabile, come si risolve? Cioè, vuoi dire che vuoi diventare inaffidabile? No, te prego! Fatte che no, mandamela da me il numero del telefono! Vie qua! Cioè... è talmente difficile trovare una persona affidabile in questo mondo, che se c'è una persona che avesse il bisogno di affidabilità, te sposo! Non esageriamo, cioè per modo di dire, in modo metaforico, da lontano. Però, santo Dio, ma magari... Stai scherzando? Cioè, una persona affidabile presuppone che dice una cosa e la fa. Cioè, è l'unica cosa che mi stupisce una persona. Voi pensate, allora, non mi stupisce più niente, tranne quando una persona dice una cosa e la fa davvero. Pensate. È assurdo. Attenzione, che lo dice e lo fa adesso e lo fa anche dopo e la mantiene, nel senso che è una cosa costante, non è che la fa una volta per sbaglio e poi non la rifa più. L'affidabilità è una roba assurda, è una roba assurda, che è ben diversa dalla fiducia. Attenzione, distinguiamo il concetto tra fiducia e affidabilità che è fondamentale. Cioè la fiducia, io mi posso fidare di te perché so che sei una brava persona, so che se ti lascio la mia telecamera a 10.000 euro tu non te la ruberai mai. ma puoi non essere affidabile per cui sono sicuro che non me la rubi ma non sono mica sicuro che non me la lasci appoggiata dietro a una sedia quando sei andato a piarti il bibidone ed a berti al bar perché non la rubi tu fiducia ma sei poco affidabile non ti prendi cura delle cose non te lo ricordi ti perdi ti... c'hai la testa da un'altra parte e quale è l'affidabilità? due cose diverse da un certo punto di vista è meglio una persona affidabile che fidata trovare tutte e due sarebbe fare bingo ma sarebbe proprio fare bingo ma non ne conosco una persona fidata e affidabile non ne conosco veramente non ne conosco poi ci mettiamo che per come è impostato adesso il sistema 10.000 pensieri per la testa 20.000 personalità che girano uno dice una cosa oggi e domani se l'ha scordata Per cui Alice, no, che sei matto, no, no, no, non... non... Alice, tieniti il bisogno di essere affidabile. Ma magari esistesse questo bisogno, anzi, dimmi come funziona che cerco di installarlo sotto ipnosi alla gente. Ma sarebbe una figata pazzesca. Un mondo fatto di persone affidabili sarebbe un mondo perfetto. Non esisterebbero più gli avvocati, non esisterebbe la polizia, non esisterebbe niente. Cioè sarebbe il mondo del pianeta verde. Sapete che vuol dire, ragazzi? Le persone affidabili. Cioè, affidabili tu dici una cosa e la fai. Che è un miracolo. È un miracolo. Per me è veramente un miracolo. Alice, fatte conoscere, mandami il numero. Ti voglio conoscere. Se non c'è niente da fare, vieni a trovarci. Ma ci sta? Ragazzi, tu dici la pressione e l'affidabilità, ma ci sta? Se tu dici una cosa, la tua parola dovrebbe essere la priorità assoluta a mantenerla. Tu non puoi dire una cosa e non mantenerla. Perché sennò la tua parola vale zero, e questo accade in un attimo, eh! Ricordatevi l'effetto babbo natale, è costante. Cioè l'effetto babbo natale presuppone che tu una volta dici a tuo figlio, babbo natale esiste, tuo figlio poi scopre che babbo natale non esiste, e tu hai perso la credibilità di tuo figlio. Perché hai detto una cazzata. Lì addirittura ha detto una cazzata. Ma peggio ancora, io ho visto gente traumatizzata, letteralmente traumatizzata, conosciuta a 35 anni, traumatizzata dal padre a 5-6 anni, quando gli ha detto ti regalo questo a Natale e poi a Natale gli ha reso un faccio e ha detto ma sì, che figura, di che pensavi che te lo regalavo per davvero? E il bambino l'ha traumatizzato. Da quel momento un po' il padre è morto, cioè per lui è proprio croce e re, puoi dire quel cazzo che vuoi, per me non esisti, cioè la tua parola vale zero. Eh ragazzi ricordatevi quando vi ho fatto un video dove ho detto contate fino a 10 quando dite una cosa a costo della vita la dovete mantenere a costo della vita se no statevi zitti purtroppo la gente parla a gratis Poi fa il cazzo che gli pare, mosso dai venti, dove tira il vento più forte, e tu giustamente non ti puoi affidare a nessuno. Ma è brutto così. Cioè, io una cosa che ho sempre pagato nella mia vita, io mi fido completamente di tu, subito. Cioè, vi apro le porte di casa, subito, immediatamente. Metto chiunque, non conosco chi ha queste case. Queste sono le chiavi, fai te. però poi li vediamo perchè se veramente poi mi cominci a sfasciatutto, a fregartene le cose, a dimenticarti le robe e allora capisci che sei poco affidabile, non... non... non tieni alla... a determinate cose e... e poi gli aiuti di casa per cui non è così per cui Alice davvero Se hai questo bisogno, tienitelo. Se fosse veramente un bisogno, io lo metterei come bisogno primordiale. Sopravvivenza. Cos'era? Sopravvivenza, evoluzione, affidabilità. È una delle cose che più spero di trovare nelle persone. È un delirio trovarle, è veramente difficile trovarle. trovarle nel tempo perché poi spesso e volentieri puoi anche trovare persone affidabili però magari non sono fidate è diverso quindi sono affidabili, ti portano a termine un compito magari, oppure dicono quello che fanno però poi lo mettono in quel posto appena possono è un po' difficile, è un mondo difficile, c'è grossa crisi c'è veramente grossa crisi comunque Alice brava, tienitelo, senti a me non te lo levo perché Anzi, quello deve fare pressione. Cioè, sull'affidabilità tu devi avere la pressione di essere affidabile. Perché lì hai il tuo valore. Ma ricordatevi una cosa, ragazzi. Questa cosa qui la voglio ripetere perché è fondamentale. Vi ricordate quando c'è tantissima gente che dice io non credo in me stesso? Ok? Ricordatevi, ci fece una perla su questo, non so ancora se l'abbiamo ripulita. Io non credo in me. Che vuol dire che io non credo in me? Vuol dire che io non mi fido. che io non mi fido di me. Allora, ma se il tuo inconscio, la tua parte interiore, ha visto che quando dici una cosa a qualcuno non la fai, come può fidarsi di te se tu per primo non mantieni quello che hai dato o che hai detto? Chiaro? Quindi gli altri non si fidano di te. Ma tu per primo non ti fidi di te. Se io non sono capace a portare a termine un compito che ho detto, o una cosa che ho detto che farò, o un comportamento che ho detto che avrò, se io non sono capace a portarlo a termine, l'ho detto e non lo faccio, eh, per forza che non ci crede più nessuno. Non ci credono da fuori, ma non ci credi tu da dentro. Quindi tu perdi la tua autostima perché non credi in quello che tu dici. Ragazzi, l'unico tradimento possibile, il tradimento è una cosa, secondo me, abusata pesantemente, perché il tradimento è uno solo. Il tradimento non esiste è andato a letto con altro, no, tutto è cazzate. Il tradimento, a livello profondo, è uno solo, è il tradimento della propria parola. Questo è il concetto. Tu puoi tradire solo te stesso, non puoi tradire un altro. Perché a monte, se tu vai a letto con un'altra persona, non stai tradendo il tuo ragazzo o la tua ragazza, stai tradendo la tua parola che avevi dato di non andare a letto con un altro. Quindi tu non stai tradendo lui, stai tradendo te stesso. Cioè hai detto una cazzata. Quindi non sei affidabile. Questo è il concetto. Poi che di riflesso loro si sentano traditi è un altro discorso, ma in realtà il vero tradimento è con te stesso. Ovviamente se l'hai detta o se comunque era sottointesa. Ecco perché io continuo a dire nelle relazioni siate chiari, cioè se volete una relazione aperta e volete trombare chiunque, ditelo. Se l'altra persona non sta bene, cambiate persona. Ne trovate un'altra e qui sta bene. Il problema è che deve stare bene a voi, perché molta gente vuole fare il cazzo che vuole lei, ma poi non vuole che lo facciano anche gli altri. Ecco perché continuo a dire, e vi riporto a quel video sui rapporti e sulle pratiche BDSM, dove ci sono i contratti. I contratti sono chiari, sono scritti, sono firmati. Nel momento in cui li accetti, basta. Sono delle dichiarazioni. Ognuno ha le regole. Fantastico. Le accetti? Bene. Non le accetti? Ciao. Facile. Cioè, è scritto. esattamente come un contratto di matrimonio esattamente come un contratto di vendita esiste un contratto di relazione cosa che esiste intrinsecamente in qualunque relazione ma non sono scritte e quindi non essendo scritte si può sempre dire no ma tu hai detto no ma io ho capito no ma io credevo no ma tu quella volta no poi si decontestualizza ma tu hai detto quella frase decontestualizzando tutto il resto e va a finire a chi c'è ragione e chi c'è a torto e chi ce l'ha più lungo un po' ti spacchi i coglioni per questo sono secondo me molto più utili e produttive funzionali e piacevoli quindi non stressanti relazioni di un altro tipo quelle di cui poi vi parlavo nella nel video, nel flow dove si parlava di BDSM, che viene visto come una perversione bla bla bla, ma quello è la parte se vogliamo parlare della parte sessuale, che vi può star bene o meno, ma il concetto di base sono le regole. E questa è una cosa che io adoro. Se hai delle regole, le rispetti. Se non le vuoi rispettare, ti prendi la responsabilità che non le stai rispettando. Punto. Se non dai l'autorità, la terra è qualcun'altra, lei ci sta per forza. Ci sono delle regole di rispetti, non ti vanno bene le regole? Va a posto, va bene così, non stai lì a stare lì a smenare, no tratto, no dico, no faccio, ho ragione, ho torto. Lei ci sta per forza. Ovviamente dovete essere liberi emotivamente, dovete essere in grado di non attaccarvi, dovete essere in grado di appunto ragionare con un non-attaccamento, ricordo sempre l'enorme differenza fra non-attaccamento e distacco, che sono due cose completamente differenti. Non-attaccamento non vuol dire che io non ti voglio bene, o che non provi qualcosa per te, o che non provi passione, o che non provi emozioni. Non-attaccamento vuol dire che io non ne divento dipendente. Due cose diverse. Il distacco invece è proprio negativo, cioè mi hai fatto male, quindi stiamo ancora al concetto di mi hai fatto male, bla bla bla, e quindi mi devo distaccare. Ricordiamoci che il concetto di male è relativo, perché se a una persona gli hai permesso di farti male, vuol dire che uno hai dato autorità a un maestro da cui non volevi imparare, perché il maestro sta lì per farti crescere, quindi deve istigarti ciò che ti serve per crescere, se invece pensi che quello è un dolore, allora non hai capito niente, vai avanti Tra l'altro il concetto di non chiudo una relazione perché ho paura di far male all'altra persona è la scusa più usata e abusata nel mondo occidentale, la cazzata più grossa che si possa dire, perché tu non puoi far male a una persona. Tu non puoi farla male, tu la puoi soltanto aiutare a crescere. Ovvio che ci devono essere tutta una serie di presupposti, ma in realtà quella viene usata soltanto come scusa per poter tenere ancora sotto controllo la persona, anche se a te non te ne frega niente, però goditi il fatto che sia sotto tuo controllo. E quindi vabbè. Carla Totta dice, esatto Daniele, con le regole si evitano tante sorprese e paranoi. Esatto, eh ma l'ho sempre detto raga, eh... Perché in coppia, secondo te, non è un affetto, Dani? No, Alessandro, l'affetto... ma l'affetto può essere... che c'entra? Perché leghi l'affetto con la coppia? Cioè, perché tu devi dar soltanto l'affetto a una persona? Ricordati che la coppia è un concetto di gruppo ristrettissimo. Quindi la coppia è una gabbia. Perché devi mettere l'affetto in una gabbia? Perché l'affetto, che è una grossa emozione, la devi mettere dentro una gabbia? C'è come se mettessi un affettato dentro una cella a stagna. Non c'entra niente. Perché a me la parola affetto mi viene fuori... Io ogni volta se sento la parola affetto mi viene fuori l'immagine del prosciutto appeso, non so perché. O della salamella. La parola affetto mi fa questo effetto, non lo so.










