Al giorno d'oggi ha senso frequentare l'università? - Daniele Penna Risponde

YouTube video (Daniele Penna Risponde) in which Daniele Penna questions the contemporary value of formal schooling and university. He argues the education system is designed to produce workers rather than thinkers, describing school routines as training for office life and claiming it suppresses curiosity. He recommends self-directed study in practical areas: languages (Italian, English, Chinese, Russian, Spanish), communication, human psychology/mind, finance, investments and building passive income.
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Dani, secondo te fare università ha senso al giorno d'oggi o proprio no? Davide... Boh... Ma per me la scuola è... Ieri scoprì una cosa interessante su quello che diceva David Icke che... sapete chi ha creato il programma scolastico americano? Mi ricordo la data... Il programma scolastico americano l'ha creato Rockefeller, cioè uno dei magnati più grandi del mondo, con suo obiettivo che, e la sua frase disse, io non voglio un popolo di pensatori, voglio un popolo di lavoratori. Ricordatevi che la scuola e l'università vi insegna a essere pronti per il mondo del lavoro, cioè questa è la base della scuola. che è un'aberrazione mentale, cioè il presupposto ammonte è che voi dovete studiare per essere pronti a lavorare, non a vivere, non a pensare, non a ricercare, non a crescere, non a evolvere, non a essere felici, non a essere sereni, ma a essere dei bravi schiavi. Questo è il bello. Ci penserei due volte, ci penserei due volte. Di sicuro, ed è una cosa fondamentale, se dovessi... Io direi delle cose da studiare poi a prescindere se dalla scuola o meno. A prescindere dalla scuola o meno. Perché molte cose a scuola non si imparano. Cioè non hai bisogno della scuola per imparare, hai bisogno della voglia di imparare, perché la scuola serve per farti passare la voglia. Ricordati, la scuola serve per farti, per addestrarti a sin da piccolo a svegliarti con una sveglia. La scuola serve per addestrarti sin da piccolo ad alzare il culo da casa e andare in un altro ambiente in cui devi faticare, devi buttare il sangue. La scuola serve, guarda caso c'è i stessi orari del lavoro, così impari che devi entrare a quell'ora e devi uscire a quell'altra. Cioè la scuola serve per addestrarti a entrare in ufficio e lavorare seduto su una sedia, esattamente nella stessa maniera. Esattamente nella stessa maniera. Avrai dei colleghi, avrai dei compiti, sarai giudicato, starai dentro quattro mura, avrai una pausa pranzo e a un certo punto suona la campanella e te ne devi annà e torni a casa. E ogni tanto te damo un po' di vacanze. Questo è, che cambia? Cos'è il lavoro o la scuola? È uguale. Quindi è un'aberrazione mentale. Cioè, l'insegnamento dovrebbe insegnarti a vivere, non a stare in carcere. Capite? Infatti non a caso quando uno esce da scuola, cioè non è che i bambini quando vanno in vacanza o quando suona la campanella di là dicono che due coglioni suona la campanella, no stavo così bene qua, no ora si va in vacanza per due mesi, che palle, io volevo restare qui, stavo così bene, no! Tu non vedi l'ora, non vedi l'ora, ciò vuol dire che la scuola ti fa odiare l'insegnamento e lo studio, così che intanto noi ti insegniamo quattro cazzate. In più tu perdi completamente l'idea, la voglia di studiare, perché appena esci da scuola bruci i libri, come si faceva ai tempi degli eretici, e non vuoi sapere più niente dei libri. Che è successo a me? Mi sono riappassionato e io odiavo studiare, anche perché avevo casa piena di libri, mio padre insegnante italiano, figurati. I miei vendevano libri, quindi avevo... casa mia non ha pareti, ha librerie. Cioè, veramente, io non ho... se voi entrate a casa mia a Foggia, non ci sono un buco libero, tu non sai di che colore è la parete. Perché ci sono solo librerie. È pazzesco. E se ci fosse un libro che io abbia letto di tutti quelli, uno... sono giusto le novelle di Pirandello e qualche altra cagata. pazzesco. Invece le cose serie non le impari. Se proprio dovessi studiare, oggi ti direi, studia lingue, l'italiano prima di tutto, che è questo sconosciuto, inglese, se vuoi cinese, se vuoi russo, che se sai questo stai a posto, e spagnolo. Ecco, forse lingue potrebbe avere un senso studiare, se poi avessi fatto l'università. E poi studia comunicazione, studia la mente umana, studia la finanza, studia gli investimenti, studia le rendite, studia come funzionano i grandi.










