ANGELI, ARCANGELI E DUALITA' - DANIELE PENNA RISPONDE

Daniele Penna explains angels and arcangels as metaphors for spiritual lessons about duality and unity. He focuses on Archangel Michael (whose name he renders as 'Mihael') not as a warrior but as a presence reminding humans that they are 'like God'—that personal divinity is the goal—and presents Lucifer and Michael as complementary forces created to teach humans duality so they can learn on the path back to oneness.
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Adesso si parla tanto di angeli e anche in questo caso vengono usati a sproposito. Adesso quello che vi sto per dire io non l'ho verificato, però è interessante. È interessante perché ha un senso. Spesso e volentieri si parla dell'Arcangelo Michele, con cui ho un particolare rapporto, noi non abbiamo ancora lanciato il concetto angeli, io non ne ho proprio mai parlato. non ne ho proprio mai parlato però c'è tutta una storia dietro ora, se qualcuno ha mai approfondito il concetto di Angeli saprà che Michele, quindi Michael viene tradotto come colui che è come Dio ok? in realtà non è così in realtà mihael, quindi dell'arcangelo michele, sembra l'unico arcangelo che nel nome ha un punto interrogativo quindi il suo nome è mihael che cambia completamente le cose quando qualcuno vi dice l'arcangelo michele è colui che come dio quindi ha il potere e non dovete disturbarlo perché lui è l'arcangelo blablabla in realtà mihael sta a rappresentare, quindi la traduzione, tu sai di essere come Dio! E qui c'è una differenza immensa! lo scopo di mihael è quello di venire da voi e farvi comprendere che voi siete come dio se si rende conto che non l'avete ancora capito e quindi state seguendo ancora il vostro ego vi crea tutto ciò che serve attorno a voi per farvi capire che voi siete come dio ovvero siete voi la divinità. Ora, cambiate Dio come universo, cambiate Dio come coscienza collettiva, cambiate Dio come vi pare, ma il principio di fondo è questo. Cioè, tutto ciò che vi accade, vi accade per farvi comprendere che voi siete Dio. Cioè, voi siete il vero potere creativo. Voi siete connessi all'universo, voi siete tutto ciò che serve. detto ciò, ovviamente come ve lo fa capire? ve lo fa capire in tutte le maniere che può attraverso la gestione dell'ambiente circostante, del contesto e Federico Galosi lo sa benissimo il contesto vi porterà a farvi comprendere tutto ciò che serve per tornare sul percorso della vostra anima. Tanto più vi opponete al tornare all'essere dio e quindi all'essere uno, quindi quanto più cercate di essere due, quanto più cercate di restare nella dualità, quanto più cercate di restare nel vostro ego e soddisfare i vostri bisogni terreni, ma non nel senso di terreni, i vostri bisogni egoici, quindi quelli di protezione, che nascono soltanto per scappare da qualcosa, che poi sono i traumi da piccoli, insomma ne abbiamo parlato mille volte, più cercate di utilizzare questo schema, quindi di distaccarvi dalla divinità, più l'universo vi creerà la modalità di... vi creerà tutto ciò che serve per poter farvi comprendere che Dio... poi se non lo capite, cazzi vostri, tornerete nella prossima vita Lady Kay mi dice, l'arcangelo Michael è un guerriero, in realtà no Lady Kay, in realtà no in realtà non è un guerriero, in realtà è un protettore ma soprattutto se la vogliamo vedere in un'altra maniera possiamo dare una definizione diversa dell'arcangelo Michele che ha anche molto più senso vediamola sempre ovviamente sotto metafora, perché io parlo di metafore usiamo gli arcangeli come metafore perché sono semplicemente energie, però se vogliamo usare il concetto di arcangeli quando ipotizziamo questa storiella, questa ve la faccio come storiella c'era una volta Dio c'era una volta Dio che aveva creato gli uomini e li aveva creati duali per far sì che loro potessero comprendere che cosa volesse dire essere duale per poter finalmente poi capire che cosa vuol dire essere uno, quindi andare verso l'uno. Per comprendere l'uno devi necessariamente capire il due. Per comprendere la luce ci deve essere il buio. Quindi questo dio che aveva creato gli uomini e che li voleva fare evolvere verso l'uno, li ha creati duali apposta. A quel punto ha detto dobbiamo far sì che questa dualità venga espressa negli uomini. Come possiamo fare? E chiama i suoi due migliori arcangeli. chiama Lucifero e chiama Michele e dice, raga, c'è da fa' sto lavoro, se dobbiamo mettere d'accordo uno deve diventare il bene e uno deve diventare il male, sennò sti poveri cristi, sti poveri cristiani, sti povere persone non capiranno che vuol dire il bene e il male, uno e due, e tutte ste menate qua ora, c'è sto lavoro da fa', chi va su e chi va giù? chi vuole fa' il bene e chi vuole fa' il male? E Lucifero fa, vabbè, ma com'è, facciamo così io vado a fare quello cattivo, e Michele, vabbè io faccio quello buono. E via. Si stringono la mano e dicono, vabbè ragazzi, rivedremo quando gli umani capiranno qualcosa. E stanno ancora a aspettare che capiamo qualcosa. Quindi loro si impegnano tutti i giorni, Michele viene qui e ci dice, oh, sai che tu sei come Dio, porca troia, guarda, te mando sta cosa, cerca di capì, mortacci tua. Lucifero è dall'altra parte, dice, oh, cazzo, io faccio l'altra vocina, va che te mando sta altra roba, voi capì che siete pure come Dio. Quindi tutti e due in realtà stanno lavorando per lo stesso obiettivo e a noi ci vengono raccontati come bene e male. ma entrambi servono per farci capire la dualità per farci capire quanto siamo divisi dalla divinità e ci aiutano con quello che accade per riportarci verso la divinità capite? quindi questo è il principio di base ovviamente è la mia storiella e attenzione, lungi da me a dire che questa sia la verità però rifletteteci perché come storiella, come favola, ci può stare, ha un senso e ha molto più senso se la vedo così per comprendere come funziona l'universo perché tutto ciò che viene visto, o meglio, che viene da voi giudicato come bene e male in realtà serve, alla fine, a farvi comprendere la strada che dovete prendere. Quella, che Federico Galossi diceva, la strada della propria anima. Cioè quella che dovete seguire per evolvere in questa vita. Poi nella prossima ce ne sarà un'altra. Lady Kaye, il fatto che sia rappresentato da una spada, ma è normale Lady Kaye! Allora, ti finisco la storiella. Una volta che Lucifero e Michele si sono messi d'accordo, dicono, e Dio dice a lui, vabbè allora ragazzi uno va giù, uno va su, uno il bene, uno il male, ma questi poveri Cristi come li raccontiamo? Allora, e lì si sono inventati, hanno cominciato a tirare un po' di cose. Diciamo che lui era uno stronzo e hanno inventato un po' di storielle finché hanno scelto la storia di... Allora, facciamo così. Io, Michele, faccio finta di uccidere Lucifero con una spada così la gente crede che io so il bene e lui è il male. E hanno fatto tutte queste menate, gli hanno fatto fare un po' dei quadri, un po' dei pupazzetti dove c'è sto Michele che con la spada ammazza lucifero e così voi ce credete no? così voi siete convinti che uno è il bene e uno è il male e voi vi impersonificate in uno o nell'altro e infatti loro dicono porca troia se sono migliaia di anni che stiamo cercando di fargli capire che siamo la stessa cosa tra l'altro lucifero vuol dire portatore di luce ma vabbè lo lasciamo perdere cioè stanno cercando di fargli capire che siete la stessa cosa e voi continuate a giudicare il bene e il male se li vogliamo vedere da un altro punto di vista, Lucifero e Michele quando stanno in quella statuetta stanno ammocchiati, stanno una appiccicata all'altro non è tanto diverso dallo Yin e lo Yang, non è tanto diverso da un qualcosa che è unito quindi sono rivisitazioni diverse, ma ognuno lo può vedere come vuole ovviamente questa è la mia storia, non è la verità.










