"Anima e Karma: ciò che non ti hanno mai detto" - Salto Quantico - MENTE - M17A1

Daniele Penna challenges the idea that karma is punishment and reward, arguing instead it's a series of experiences. He questions linear time and how judgment shapes what we live through.
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Quello che stai per vedere è uno dei capitoli più importanti di questo percorso, e vale sia come una digressione, quindi un video che puoi vedere, che nasce e muore così com'è, perché parla di un argomento ben particolare, ma è anche un vero e proprio capitolo del percorso del salto quantico della sezione anima, che poi, insomma, se stai seguendo il percorso ci arriverai. Di che cosa parlo in questo capitolo? del cosiddetto karma ma ti spiegherò il karma non secondo la visione tradizionale ma te lo stravolgerò completamente perché nella mia visione delle cose ciò che viene detto del karma e che viene raccontato del karma sui libri, sui corsi, nelle religioni e un po' ovunque ha più uno scopo commerciale e quasi di anzi, non quasi, di controllo. Perché ricordiamoci che, ormai l'avrai capito col salto quantico, che c'è sopra di noi un sistema, ma in realtà c'è dentro di noi un sistema, che ci controlla e che ci vuole rendere schiavi. Per renderci schiavi ci deve mettere paura. Per metterci paura si crea tutta una serie di strutture tra le quali le informazioni su determinate cose tornano utili per raggiungere questo obiettivo. Bene, il karma. Vediamo un po' che cosa ci dice la cultura tradizionale sul karma e vediamo poi come te la stravolgo portandoti in.
Un ragionamento estremamente logico.
Dunque, il karma, secondo la visione tradizionale delle cose, in base a quello che puoi trovare, che possono essere libri, che possono essere religioni, che possono essere corsi o qualunque altra cosa, viene visto sempre come la cosiddetta legge di azione-reazione, ovvero, detto in napoletano, se sputi in aria ti torna in faccia. Quindi che cosa vuol dire? Che se io do un pugno a uno, prima o poi me ne dovrò aspettare uno indietro.
Non è detto che lo riprenderò dalla.
Stessa persona, ma in qualche modo dovrò essere punito per il mio karma negativo. Secondo la regola del karma, quanto più bene fai, tanto più bene riceverai, tanto più male fai, tanto più male riceverai. Questo è quello che bene o male ti diranno tutti. In realtà, in queste affermazioni ci sono due enormi presupposti. Il primo presupposto è che gli eventi debbano essere giudicati in giusti o sbagliati, buoni o cattivi, nobili o dolorosi.
E questo non è tipico della nostra anima, ma lo è del nostro ego. ricordiamo che il nostro ego giudica, il nostro corpo fisico giudica, la nostra presenza in questa vita giudica, a livello elevato, a livello superiore, a livello della nostra scintilla divina, non c'è giudizio, c'è solo esperienza. qui ti consiglio di vedere la digressione numero 4, quella dove spiego l'università della vita, quella che poi viene chiamata il perché la legge d'attrazione non funziona, ma spiega molto di più. L'università della vita spiega come. la nostra anima viene qui e si reincarna di vita in vita esclusivamente a fare esperienza. Un po' come se, se volessimo usare una metafora, e lì la uso in quella digressione, se volessimo usare appunto una metafora è come se noi volessimo frequentare tutte le università del mondo e volessimo laurearci in tutti i corsi disponibili, quindi in tutte le lauree disponibili. Perché? Per diventare esperti di tutte le materie. quindi che cosa vuol dire? che io dovrò frequentare l'università di matematica, di fisica, di economia, di legge e di qualunque altra facoltà perché dovrò nel mio obiettivo finale diventare esperto in tutto per poi mettermi al servizio degli altri questo è l'obiettivo della nostra anima frequentare tutte le università ma non esiste un'università giusta o sbagliata, buona o cattiva, piacevole o dolorosa esiste matematica ed esiste legge non ha senso dire sto frequentando legge perchè sono stato punito studiando matematica no, ho scelto di studiare matematica, in questa vita sceglierò di studiare legge in un'altra perchè il mio obiettivo è di studiare tutto ora in quest'ottica il karma non può essere visto come una punizione perchè se no non avrebbe senso infatti non ha senso il karma così come viene visto viene visto sempre come una punizione se io uccido in questa vita dovrò aspettarmi un male almeno altrettanto forte quanto quello che ho provocato quindi se io ho fatto del male dovrò ricevere del male questo è appunto il primo presupposto, cioè che esiste male e bene mentre a livello della nostra anima il male e il bene non esiste, esistono solo le esperienze e questo è il primo grande presupposto il secondo grande presupposto è che il tempo si sviluppa in modo lineare ovvero esiste un passato, un presente e un futuro ma, in realtà, e ormai la fisica quantistica ce l'ha spiegato il tempo non esiste, è una sola percezione nella nostra testa, perchè a livello quantistico, ma a livello ben più profondo, passato, presente e futuro coesistono nello stesso istante quindi se passato, presente e futuro coesistono nello stesso istante non esiste un passato, un presente e un futuro, non esiste un'azione che ho fatto adesso di cui dovrò scontare un karma dopo, perchè dopo, adesso e prima sono la stessa cosa questo è forse il principio più complesso da capire per la nostra mente umana che ha vissuto sin dall'inizio dei tempi con il tempo scandito a livello animico e a livello della parte nostra superiore, il tempo non esiste, infatti normalmente quando si entra in contatto con la parte elevata di sé, che sia un animo, che sia qualche elemento più elevato addirittura dell'anima, qualche essere più elevato dell'anima, e gli si fanno domande sul tempo, la risposta è sempre la solita, eh? che cos'è il tempo? perché oltre il nostro livello fisico il tempo non esiste e coesiste tutto nello stesso istante. quindi questi due presupposti fondamentali, quindi che ci sia giudizio di giusto o sbagliato, di buono o cattivo e che il tempo si sviluppi in via lineare, rendono il karma non fattibile. perché rendono il karma attuabile solo a livello dell'ego, solo a livello del controllo, solo a livello della mente cosciente, solo a livello e con l'unico utilizzo di mettere paura e controllarti. io ho studiato un po' con dei monaci e parlando con loro mi fecero una volta una metafora molto bella del karma e me la fessero immaginare come un arco e una freccia, ovvero immagina questo, che ogni azione che tu fai, azione, pensiero, qualunque cosa che tu fai o hai all'interno di te è pari allo scoccare una freccia verso un tuo futuro attenzione a questa frase, perchè qui stiamo ragionando in termini religiosi, qui stiamo parlando di buddismo e di come i buddisti vedono il karma quindi siamo ancora in un contesto di controllo e comunque di materialità per quanto poi la mentalità buddista è un po' più elevata di tanti altri, però ragioniamo ancora con un tempo lineare quindi che cosa accade? io do una pugnalata a una persona, in quel momento io sto lanciando una freccia che mi colpirà nel mio futuro dandomi una pugnalata o comunque in qualche modo facendomi del male pari al male che io ho dato questa è la teorica logica del karma se senti qualcun altro ti dirà che esiste, non so, il karma immediato, ad esempio ti do un pugno e lo ricevo indietro, subito, è quello il karma immediato, ci può essere il karma ritardato, mangio costantemente da McDonald's oppure fumo 40 pacchetti al giorno, oggi mi viene un tumore fra 10 anni. Questo è un karma ritardato. e poi ci sono i karma che vanno di vita in vita, quindi non lo sconti in questa vita ma lo sconti in qualche vita successiva questo è quello che ti raccontano sul karma, questo è quello che trovi sul karma nei corsi, sui libri o addirittura nelle religioni quello che dicono i buddhisti da una parte è vero, ma è vero che se io faccio un atto in qualche modo questa freccia viene scoccata e io riceverò un atto simile ma è anche vero, e questo a un determinato livello di conoscenza ti viene detto ti viene anche detto che non puoi evitare un karma ma puoi diventarne più grande puoi crescere a tal punto che il karma che devi ottenere in cambio di un qualcosa di negativo che tu hai fatto potrà non farti male quanto ti avrebbe dovuto far male se tu non fossi cresciuto abbastanza questo che cosa vuol dire? che se io ammazzo una persona scocco una freccia che dovrebbe ammazzarmi nel futuro, in questa vita o nelle prossime. Secondo la regola del karma ufficiale. Cosa accade? Che se io nel frattempo cresco abbastanza, quindi mi evolvo, comprendo il messaggio che c'è dietro, comprendo e faccio cose, secondo la regola del karma, faccio cose buone. quindi se io mi metto al servizio, se cresco, se mi miglioro, se mi metto al servizio degli altri, eccetera, io cresco e divento più grande, potremmo vederlo materialmente come se io diventassi sempre più grande, quindi un gigante, che vuol dire che se io oggi piccolino scocco una freccia che è così grande e che quindi mi avrebbe trafitto nella mia grandezza odierna, se nel frattempo da qui alle prossime 5 vite io mi impegno, cresco, miglioro, mi evolvo, eccetera, e cresco a tal punto, quindi divento un gigante, se lo vogliamo vedere in senso metaforico, quando quella freccia che colpendomi mi avrebbe dovuto uccidere mi colpisce in un futuro in cui io sono diventato molto più grande, quella freccia che avrebbe potuto trafiggermi se io fossi rimasto piccolo, in realtà mi colpisce, mi fa danno, ma non mi uccide. quindi io provo il dolore di quel karma che ho scoccato tanto tempo prima, ma non è altrettanto potente, quindi non ha la stessa fine, non fa la stessa fine di quello che ho fatto fare io, quindi io magari ho ammazzato, ma magari mi spezzo solo una gamba, perchè quella freccia non era potente abbastanza di quanto ero io diventato grande. capisci questo, è un concetto un po' complesso, ma siamo ancora a quello che dicono nella tradizione. poi arriviamo a quello che ti dico io. quindi il karma è qualcosa che dice, tu hai un'azione, mandi, prima o poi questa freccia la riceverai. ovviamente la stessa cosa funziona in bene. quindi se io do, do, do, do, do, più avanti riceverò. perché riceverò la mia freccia in cambio. considera anche un'altra cosa, il karma ci dice che tu scocchi decine, centinaia, migliaia di frecce in una vita e non sai quando le riceverai indietro, né assieme a quali riceverai indietro? perché secondo il karma tu potresti ricevere indietro più frecce e se hai sempre fatto del male nelle vite precedenti potresti in questa vita ricevere 10 frecce che non ti avrebbero da sola, ognuna di esse da sola è ucciso, ma 10 frecce tutte assieme e le sconti tutte.
Assieme.
E questo è il principio del karma classico, però ti rendi conto che siamo ancora sul giudizio, cioè scontare, punire, occhio per occhio, dente per dente. questa cosa qui non mi ha mai convinto, perchè questa cosa noi la troviamo nella religione cattolica per esempio, Gesù dice che se sbagli qualcosa ti manda all'inferno lui è amore incondizionato, ma se sbagli qualcosa ti manda all'inferno e non ci sono santi i buddhisti ti dicono, si, buddha è amore incondizionato, però sappi che c'è il karma, quindi se tu ammazzi, devi essere ammazzato prima o poi, perchè è karma quindi in un modo o nell'altro per l'inferno, per il karma o per qualche motivo vieni sempre punito, c'è sempre una punizione, la punizione terribile per il karma bene o male è pari a quello che hai fatto per la cristianità e sbagli una volta e vieni punito per l'eternità, quindi ancora peggio ma adesso sarò attaccato da tutti quelli che parlano di religione perché ogni volta che parlo di religione succede il delirio però questa cosa qui non ho mai capito ragazzi scusatemela quindi tutti quelli che parlano di religione lo so non me ne vogliate però io sono convinto che Dio è amore incondizionato e non ho mai capito perché se sbaglio una volta devo andare all'inferno per sempre all'anima dell'amore incondizionato ma ripeto ma sappiamo che quello che è stato scritto nella Bibbia o per come è stato tradotto nella Bibbia è stato scritto per manipolarci perché quello che ha detto Gesù era qualcosina di leggermente diverso e soprattutto non metteva così tanta paura di questo terrore del giudizio divino ma ripeto, qui parliamo di religione cristiana ma vale per tutte le religioni perché in tutte le religioni c'è qualcuno che ti giudica, ti fa male e di cui devi avere paura il problema è sempre la paura quindi la paura mi controlla, mi genera stress e ormai abbiamo visto un po' come funziona in tutto il principio del salto quantico ecco perchè ti dico che il karma non ha senso vederlo così il karma va visto in un'altra maniera non va visto come una freccia che viene scoccata verso il mio futuro e per cui dovrò pagare delle mie azioni ma va visto come e ritorniamo a quello che abbiamo detto prima come un'università e un esame da superare ovvero se io ho dato l'esame di matematica non è che perché ho dato l'esame di matematica devo essere punito e devo fare l'esame di storia? rientriamo in questa metafora il mio obiettivo è quello di dare tutti gli esami e imparare tutto ciò che c'è da imparare su questa terra e in questa versione terrestre abbiamo decine, centinaia di università, centinaia di materie le dovrò prima o poi imparare tutte in queste università ci sono delle materie che noi come ego e come mente cosciente e come ci hanno insegnato giudichiamo buone e altre giudichiamo cattive una materia come la violenza viene vista come cattiva una materia come l'amore viene vista come buona una materia come l'abbandono viene vista come cattiva una materia come l'uccisione viene vista come cattiva ma in realtà è una materia, è come dire la matematica è cattiva, la storia è buona la ragioneria è cattiva, l'economia è buona a scuola è una scuola, ci sono materie da fare, punto, all'anima non gliene frega niente se sono buone o cattive dovrà viversi l'uccisione, la violenza, l'amore, la ricchezza e tutto quello che deve imparare quindi in quest'ottica noi possiamo dire soltanto che nel momento in cui abbiamo sperimentato l'uccidere, per esempio, la nostra anima ha vissuto l'esperienza dell'uccisione e dovrebbe aver imparato dall'esperienza dell'uccisione magari dovrebbe aver imparato l'insegnamento che magari non è utile come credeva o che è più opportuno risolvere le cose invece che uccidere più opportuno perdonare che uccidere però per poterlo capire doveva passare per quella materia doveva uccidere secondo il karma, secondo le religioni, secondo la legge del taglione, secondo chi vuoi, se io uccido devo pagare, dovrò essere ucciso a mia volta o dovrò pagare almeno tanto da poter scontare la pena. questo principio appunto di pagamento non ha senso per l'anima in realtà che cosa accade? che se io in questa vita uccido qualcuno e ho sperimentato l'uccisione o la violenza o quello che sia adesso dovrò vivere l'esperienza opposta vediamola sempre come università, io ho il mio libretto di esami, e sul mio libretto di esami c'è scritto uccidere, essere uccisi, sono le varie materie, poi c'è scritto violentare, essere violentati, abbandonare, essere abbandonati, sono tutte tutte le materie. Quindi, quando io ho ucciso, è come se andassi dal mio insegnante e direi, oh guarda, ho ucciso questa persona, vediamo, come l'hai uccisa? Ah, l'ho uccisa così. Bene, ma hai capito che non serviva uccidere ed era meglio perdonare? Ah, sì, l'ho capito. Bene, le dimostrami che l'hai capito. varie materie. Eh, perché ho capito che è così, così, così. Insomma, gli dimostro che ho capito e l'insegnante mi dice, bene, hai ucciso, ma hai capito. Trenta. bene, questo esame te lo sei superato, adesso il prossimo esame che devi superare è devi essere ucciso tutti, devi sperimentare dall'altra parte tieni, buona vita e vatti a fa' sta esperienza e noi ritorniamo su questa terra con un'altra esperienza da fare e che succede? che chissà quando durante questa vita veniamo uccisi e sperimentiamo l'altra materia non veniamo uccisi perchè la freccia ci ha colpito e questo karma ce lo siamo ottenuti dalle vite passate semplicemente veniamo uccisi perchè ci mancava ancora sul libretto da fare era un'esperienza che dovevamo ancora fare punto attenzione che cosa accade però se la mia prima esperienza è essere ucciso Quindi io vado dal mio rettore all'università e gli dico, caro rettore, sono stato ucciso, ho scoperto che ho fatto determinate cose, ho vissuto la violenza, ho capito questa lezione, ho imparato quello che dovevo imparare. Bene, il rettore mi dice, ok, bravo, sei stato ucciso, quindi essere ucciso 30 in lode, bravo. Allora, adesso ti rimane un altro esame che devi fare ed è quello che devi uccidere tu. ritorna sulla terra e ti vai a fare questa esperienza. in questo caso, io che ho subito in questa vita, nella prossima vita uccido. quindi per la legge del karma, che ha una logica lineare del tempo, questo non dovrebbe accadere. perchè? perché se io in questa vita sono stato ucciso, nella prossima vita dovrei vivere una vita d'amore e d'accordo, dovrei essere avvantaggiato, non devo essere punito. Quello che mi ha ammazzato deve essere punito, ma io che sono stato punito morendo non devo poter essere punito. Invece, nella vita successiva sei tu ad ammazzare e magari ammazzi e ti mettono pure in galera. E quindi dice che sfiga. Un altro evento negativo. Prima mi hanno ammazzato, ora mi mettono in galera. ma non è così, perchè tu avevi semplicemente un'altra esperienza da vivere quindi, se avevi quell'esame che dovevi fare, hai fatto l'esperienza in quest'ottica, quella freccia che ti stai scoccando nella mentalità buddista, non è scoccata verso il tuo futuro, ma potrebbe essere scoccata verso il tuo passato. ecco perchè ti dico il tempo non esiste. nel concetto non lineare del tempo, quindi esistente tutto nello stesso istante, il tuo karma potresti, se lo vedi come azione reazione, come azione punizione, potresti averlo già scontato. capisci? quindi la tua parte negativa di punizione, se la vogliamo vedere come punizione, potrebbe essere passata, non futura. questo spiega il motivo per cui ci sono persone che hanno fatto tanto male e che arrivano tranquilli e beati, sani e felici a cent'anni e hanno tutto. Vedi ad esempio Rockefeller. Rockefeller che dovrebbe essere uno dei peggiori uomini dell'universo che ci controlla, ci manipola, ha fatto le peggio cose eppure è arrivato a 99 anni, è in salute e sta bene ed è miliardario e c'ha quello che vuole e allora questo qui il karma come funziona? quando lo pagherà sto karma? chi ci dice che questo qui non ha già vissuto l'opposto? magari in qualche vita precedente era un trovatello, era povero in canna, ha vissuto di stenti tutto il tempo e tutti ci sono approfittati di lui e quell'esame lo aveva passato nella vita futura, cioè questa, sperimenta il contrario, sperimenta il controllo, sperimenta la ricchezza, sperimenta l'opulenza, sperimenta tutto quello che vuole ma non sta pagando un karma, sta vivendo il karma opposto che non è un pagare, è un fare esperienza capisci quindi com'è diventa diverso il concetto in questo stesso concetto possiamo incastrare quello che abbiamo detto prima il karma immediato io do un pugno a te sto sperimentando la sto facendo l'esperienza di darti un pugno se tu me lo ridai io sperimento l'esperienza di ricevere un pugno se tu non riesci a darmelo il secondo pugno probabilmente io me lo son già preso un altro pugno, perchè magari l'esperienza di essermi preso un pugno me la son già fatta e l'ho capita se non l'ho capita, quindi se non comprendo che è la violenza inutile, che bisogna fare altre cose, continuerò a prendere pugni e qui arriva il principio del karma irrisolto che poi troviamo nella parte della mente, del salto quantico, di quando parleremo dell'anima i karma irrisolti, cosa sono i karma irrisolti? sono, se vogliamo riprendere la metafora dell'università, sono quelle volte in cui io vivo l'esperienza, quindi uccido, uccido perché sono incazzato nero, perché godo a uccidere, perché godo a torturare, perché godo a fare del male, e quindi faccio questo, vivo l'esperienza, vado davanti al mio rettore, gli dico bene rettore, allora ho ammazzato pure questo qui, l'ho torturato, l'ho tagliato a fettine, ci ho fatto tantissimo male e ho goduto come un animale. Al che il rettore mi dice, ah quindi ti è piaciuto? Sì. E che cosa hai imparato? Ah che bisogna fare così, questa è la vera vita, bisogna ammazzare soltanto così si vive bene, perché il mondo è fatto di stronzi, devono essere tutti ammazzati. dice quindi questo è quello che hai imparato dall'esperienza che hai fatto in questa vita? sì sì sì bene bocciato torna giù e vattela a rivivere e questo il karma è risolto quando io una materia non l'ho imparata per bene vengo bocciato e vengo rimandato a vivere un'altra esperienza simile questo cosa vuol dire? questo vale ovviamente abbiamo detto per l'uccisione ma la stessa cosa vale per altre materie, l'abbandono vengo abbandonato e tutta questa vita sto male e do la colpa agli altri perché tutti mi abbandonano torno dal rettore e al rettore dico bene, allora, com'è andata questa vita? questa vita è andata di merda perché tutti quanti mi hanno abbandonato mi hanno abbandonato da piccolo, poi sono cresciuto mi hanno abbandonato, poi un'altra ragazza mi ha abbandonato, poi un'altra ragazza mi ha abbandonato, poi mi hanno abbandonato di qua, di là, di là ok, che hai capito? che sono tutti stronzi, che tutti quanti mi abbandonano e che nessuno mi vuole bene e il rettore mediale. Ok, non hai capito niente. Bene, arrivati a fare un'altra vita di abbandono. E quindi si ritorna sulla terra, si ritorna su una terra dove magari i genitori ci abbandonano sotto un albero appena nasco e poi mi trovano, mi porto in un orfanotrofio e mi abbandonano pure in un orfanotrofio. E poi prendo dei genitori nuovi che mi adottano e mi abbandonano pure loro. mi rivivrò di nuovo l'abbandono, finché morirò e andrò davanti al rettore dell'università che mi dirà, beh, questa volta l'hai capito l'abbandono? beh, questa volta, sì, effettivamente ho capito che era una materia che dovevo comprendere io, adesso ho capito che non è colpa degli altri, ma dovevo impararla io, ho imparato a perdonare tutti, finalmente ho compreso. oh, bravo, finalmente hai capito, gli do un bravo 30, vatti a vivere la prossima vita in cui sarai tu ad abbandonare. è giusto o sbagliato? no, è una scuola quindi di vita in vita noi andiamo a sperimentare le varie esperienze il karma è appunto questo il karma irrisolto è non è altro che una esperienza che ancora non riusciamo a comprendere che di vita in vita ce la portiamo dietro. Una volta mi è capitato di lavorare con una persona in vite passate, e questa persona aveva incontrato la propria madre, quindi quella che era la madre di questa vita, per ben altre 12 volte precedenti, quindi in 12 vite precedenti si sono incontrati e hanno avuto modo di avere relazioni di qualche tipo e in tutte e 12 le vite lui odiava questa persona e questa persona l'ha sempre ammazzato. e anche in questa vita la madre l'odiava quindi per 12 vite ci aveva questo benedetto karma e risolto che doveva capire doveva imparare a perdonare e non doveva continuare a buttargli rabbia, vendetta eccetera questo del karma è risolto, ecco perchè spesso poi si lavora sulle vite passate, sulle vite passate comprendi che quello che ti sta accadendo adesso non è altro che una ripetizione di una materia che non hai imparato, di cui sei realmente di coccio, perchè non lo capisci da tanto tempo. quindi i cosiddetti karma irrisolti si risolvono comprendendo la lezione e superando quell'esame e quindi nel momento in cui capisco che da 12 vite io odio mia madre adesso ne comprendo il motivo perché poi chiaramente si fa molto di più perché si capisce il motivo perché, per come, perché si è accaduto questo, per come è accaduto si supera questo e il karma si scioglie lo scioglimento del karma, che cosa vuol dire? che io sono diventato più grande del karma e torniamo alla versione buddista io sono cresciuto perché ho compreso, perché ho una laurea, perché ho il mio nuovo esame con Trent e Lode che mi dicono sì, cavolo, finalmente ho capito che l'abbandono, quello che si ha era un mio insegnante e ne dovevo comprendere la lezione compresa la lezione ho ricevuto l'insegnamento, ho ricevuto il bel voto e vado avanti e vado alla prossima lezione, vado alla prossima università ed ecco il sono diventato più grande ho un voto in più, sono cresciuto, mi sono evoluto l'evoluzione lo possiamo vedere come un ingigantirsi rispetto a quello che poteva essere quella freccia scoccata dal passato quindi comprendi come la visione del karma va bene ma deve essere rivista sotto due terminologie diverse non è un pagamento, non è uno scontare qualcosa ma è un fare un'esperienza opposta che non va fatta necessariamente nel futuro ma potrebbe essere già stata fatta nel passato semplicemente devi imparare altre lezioni e questo è estremamente importante per continuare il nostro percorso perché ci avvia a due nuove forme mentis diverse ovvero il principio che non ci deve essere mai giudizio perché il giudizio è qualcosa creato dal sistema, è qualcosa creato per controllarci, è qualcosa creato per darci sensi di colpa, per farci stare male, per farci avere paura, e ricorda che paura, sensi di colpa e malessere non sono altro che modi per generarci stress, quindi modi per controllarci e per non farci crescere. nel momento in cui noi comprendiamo tutto questo e comprendiamo che le varie cose che ci accadono sono solo esperienze e che le varie cose che ci sono accadute nelle vite precedenti e nelle vite future saranno sempre esperienze, ammesso che si possa parlare di vite precedenti e future perché nel concetto di tempo non lineare accadono tutte nello stesso istante ma questo non voglio pretendere che tu possa capirlo perché è veramente complesso per la nostra mente umana riuscire a diventare consapevoli di un principio del genere il tempo non esiste e accade in maniera tutto assieme questo diventa fondamentale quando si lavora sulla testa perchè non si lavora in regressione si lavora nel presente e ci arriveremo perchè qui siamo già su altri livelli di pensiero e stiamo facendo dei salti troppo grandi comunque questi sono i due principi fondamentali di cui ti volevo parlare in questo video e che ti volevo far comprendere o almeno ti ci volevo avviare alla comprensione ricorda che se vuoi davvero migliorare la tua vita la cosa fondamentale su cui devi ragionare e che devi far scomparire è il giudizio perché finché nella tua testa giudicherai una cosa come giusta o sbagliata, invece che come una semplice esperienza, starai sempre nel livello terreno del sistema di controllo, paura, stress e senso di colpa. il giudizio genera sensazioni negative tra le peggiori. Quelle sensazioni negative ti aprono le porte dello stress, del malessere, delle malattie. Nel momento in cui io non giudico più le cose e le vedo come semplici esperienze, come semplici materie di cui devo dare un esame, io lo vederei proprio come un libretto, nella mia testa c'è proprio una sorta di libretto universitario. per cui ogni volta che vivo un'esperienza metto una spunta e il voto che mi viene dato, o che mi do io, in qualche modo, tanto siamo tutti uno, quindi io sono il creatore, sono l'insegnante, sono lo stesso allievo. Sto esagerando in questo video, sto dando troppe cose troppo complicate tutte assieme. però comprendi questo, cerca di arrivare a questo punto, cerca di comprendere che e di vivere una vita in modo che qualunque cosa ti accada venga vista solo come esperienza, non giusta, non sbagliata, non buona, non cattiva, semplicemente come un'esperienza che ti fa comprendere ciò che devi imparare e superare. e un tuo maestro e ritorniamo alla digressione precedente appunto sulle scuole della vita ti arriveranno maestri su maestri su maestri per farti comprendere la lezione che devi comprendere e se in questa vita non la comprenderai la comprenderai nelle prossime di vita in vita finchè non la comprenderai ecco i karma irrisolti ed è lì che è importante risolverli perchè se noi i nostri karma irrisolti quindi le lezioni che non comprendiamo da tante vite possono influenzarci questa nostra vita infatti in alcuni casi quando si va a lavorare internamente ci sono cose che esistono, problematiche che continuano a dare azioni e reazioni in questa vita ma che non hanno una base, una genesi all'interno di questa vita. Capita raramente, ma capita che la genesi, quindi la nascita di un problema non avviene in questa vita e avviene magari 100, 200, 1000 vite fa. e quella genesi non è altro che un karma, quindi una lezione che da tot vite non riusciamo a imparare e in questa vita abbiamo l'opportunità di impararla nel momento in cui cresciamo, quindi la comprendiamo e non la comprendiamo vedendo quello che ci sta accadendo adesso, ma vedendo tutto quello che ci è accaduto nelle vite passate. Lo so che questo può sembrare un'assurdità, ma ci arriveremo anche qui. Non devi credere alla prova di quello che ti dico, ma sperimenta su te stesso e se avrai modo di sperimentarlo, fallo. tra l'altro purtroppo le vite passate è l'unica cosa che non posso fare in video perché è estremamente pericoloso e tra l'altro consiglio di fare qualunque meditazione, audio o qualunque cosa che non abbia la presenza di qualcuno esperto vicino perché quando si va nelle vite passate possono accadere cose che voi umani non potete neanche immaginare, passatemi il termine, parafrasando un film. ho visto veramente cose che voi mai non potete neanche immaginare, quando si va nelle vite passate non sai quello che può accadere, può non accadere nulla, ma può capitarti quel qualcosa che crea il panico, crea il delirio, crea un infarto, crea un affogamento, crea un attacco di panico, e se non hai la persona lì capace che ti gestisce, puoi davvero fare danno. Ecco perché le vite passate è l'unica cosa che non posso fare in video, è in audio e posso farlo solo personalmente e, ti ripeto, per consiglio personale evita, evita, evita qualunque meditazione o cosa che ti possa far rivivere vite passate senza una reale guida capace perché per audio e per video non sei controllabile e può succedere sto mondo e quell'altro. Quindi, detto questo, dato anche quest'altro consiglio faccio un veloce riepilogo di questa digressione perché mi sono reso conto di aver messo troppa carne al fuoco e di aver dato voce a un flusso di pensieri che presuppone diverse consapevolezze dietro. Concludo con un piccolo riepilogo. Karma, secondo la visione ufficiale, azione-reazione. Se faccio del male, dovrò ricevere del male. Se faccio qualcosa di sbagliato, dovrò essere punito. questo è quello che ci viene detto ovunque, in realtà questo presuppone due cose che uno, c'è qualcosa di giusto e sbagliato, esiste il male e il bene esiste il buono e il cattivo, il bello e il brutto quindi esiste il giudizio due, esiste il tempo questi due principi fondamentali fanno sì che il karma diventi uno strumento per mettere paura e per scriverci un po' di libri e farci un po' di soldi quindi che esista il tempo lineare e che esiste il giudizio sono le due cause fondamentali che poi sono usate normalmente dal sistema per controllarci, generarci stress e farci stare male, farci diventare schiavi. con queste paure di karma, di giudizio eccetera non siamo nella vera linea della nostra anima, perché questi pensieri sono pensieri del nostro ego, della nostra parte terrestre, della nostra coscienza, di tutto quell'insieme di programmi che ci hanno infilato. l'anima invece che cosa fa? vede tutto come semplici esperienze, non esistono esperienze giuste o sbagliate, non esiste ieri, oggi, domani, quindi le esperienze arrivano tutte nello stesso tempo, ma noi nella nostra mente cosciente le vediamo in un tempo lineare. questo cosa vuol dire che ho da vivere tutte le esperienze all'interno della mia esistenza che è infinita, ma poi arriveremo a capire dove ci porta e perché dobbiamo fare tutto sto casino di studio di esperienza in esperienza cresco e mi evolvo quindi è ovvio che io dovrò vivere l'esperienza il suo posto quindi dovrò vivere l'abbandono e l'essere abbandonato dovrò vivere la violenza e l'essere violentato non è un karma è semplicemente evoluzione, crescita questo è quello che può essere visto come karma con l'unica differenza che uno, non è né giusto né sbagliato né buono né cattivo né un pagamento di una pena due, non è detto che ti accada nel futuro perché potrebbe esserti già accaduto nel passato quindi, e ne abbiamo casi, di persone che hanno fatto tanto male in questa vita e questa vita se la godono alla stragrande e persone che hanno fatto tanto bene in questa vita e muoiono della peggio morte devono sperimentare, né giusto né sbagliato e può darsi che l'esame opposto l'abbiano sperimentato in passato e che in questa vita debbano sperimentare l'esame diverso e opposto a quello che hanno già sperimentato quindi posso essere stato ucciso nella vita precedente e in questa vita invece magari uccido, divento un serial killer e mi godo la vita fino alla morte e nessuno mi fa niente può essere, in questo caso il karma come funziona? il karma ha già funzionato perché l'esame opposto l'ho vissuto prima, non dopo quindi l'esempio della freccia che viene scoccata è vero che viene scoccata, ma non viene scoccata nel futuro viene scoccata o meglio, potrebbe essere stata scoccata nel passato. Quindi io potrei già aver vissuto il karma diverso, quindi l'esame diverso. i karma irrisolti sono quelle lezioni che proprio non vogliamo capire e quindi si ripercuotono e ritornano di vita in vita e magari ce ne ritroviamo anche in questa ricorda che il karma irrisolto non lo togli come al solito con una magia, una pozione, un'imposizione delle mani o un balletto lo risolvi capendo la lezione, comprendendo la lezione, e se un karma è risolto da vite passate, andando a vedere da dove è nato e come si è sviluppato nelle varie vite, può tornarti utile per la comprensione. non è detto che tu lo capisca. ovviamente chi ti guida ti aiuterà a capirlo, ecco perché ti dico, è importante che ci sia una guida. ma nel momento in cui comprendi la lezione e superi l'esame, il karma si scioglie. e puoi passare alla lezione successiva. Questa è la mia personale verità riguardo il karma. Come avrai notato, è una verità completamente dissacrante, totalmente diversa da tutto quello che trovi in giro nel mondo commerciale, sui libri commerciali, sui corsi, o in tutto ciò che in qualche modo ci controlla, con la paura, col senso di colpa, eccetera. Ma, e dopo tutto, questo è il lavoro che sono stato chiamato a fare. io ti racconto la mia storia, ti racconto ciò che ho imparato, ti racconto ciò a cui sono arrivato e ti racconto ciò che mi ha permesso di risolvermi i miei problemi, di essere sano, di essere tranquillo e di vivere una vita tranquilla, beata e felice e in salute. non è detto che quello che ti ho appena raccontato sia la verità è la mia verità però se questa verità ha fatto star bene me e mi ha fatto raggiungere tutto quello che ho.
Raggiunto e potrà darti spunto per far star bene anche te beh, questo video avrà avuto un senso grazie, alla prossima.










