ANIMALI, SISTEMA E CONTROLLO - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna and Alezzina argue that animals are controlled by humans through collars, leashes, and castration without consent, comparing it to how workers sign away freedom for pay. They criticize people who complain about conditions like those at Amazon.
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Eliana dice, a proposito di priorità e di distrazione, credo che gli animali, ora come ora, sono utilizzati dal sistema per renderci schiavi. Ma Eliana, tutto è usato dal sistema. Gli animali vengono purtroppo usati sia dal sistema che dagli umani. cioè gli animali sono un legame enorme che il sistema crea e per gli umani sono un mezzo per per soddisfare determinati bisogni che possono essere bisogno di cura che molto più spesso invece è il bisogno di controllo e possesso e il bisogno di non essere abbandonati e di avere qualcuno sempre al guinzaglio che fa quello che ve dice avere qualcuno che va a spetta a casa e che è sempre fedele eccetera eccetera e quindi e poi però se volete cambia vita non potete perché c'avete il cane e non sapete che farvene e quindi siete bloccati là ci sono sempre dei vantaggi ricordatevi se una cosa ve la rendono io sugli animali sto zitto perché è una delle poche cose su cui veramente ho ancora fastidio ho ancora fastidio, cioè il concetto dell'animale da reddito, dell'animale da compagnia è una cosa che proprio non mi va giù dell'essere umano e solo per questo chiederei l'estinzione dell'essere umano C'è solo per questo chiedere l'estinzione all'essere umano. Cioè mettere un collare e un guinsaglio a un essere vivente che non mi ha dato l'autorizzazione, credo sia la cosa meno etica che una persona possa fare. Però sto zitto e basta. o peggio ancora castrarli senza l'autorizzazione. Ecco io torno sempre sul discorso, avevo fatto un flow a suo tempo, sul BDSM, su questo concetto di BDSM che viene vista come probabilmente una perversione, stai cagate qua, no? Ma ovviamente perché vi devono distrarre dal vedere delle cose che possono essere molto più interessanti. Perché se proprio devi giocare a possedere e a controllare qualcuno, ci giochi con un contratto. Ci giochi perché la persona che vuole questo e autorizza a fare questo. Un animale non lo fa. un animale non lo fa un animale non vi ha autorizzato a chiuderlo dentro una casa un felino che è abituato a fare il felino in mezzo alla natura non vi autorizzerà mai a essere chiuso dentro una casa e spesso e volentieri appena può scappa guardate i gatti se li chiudete in casa cosa fanno? stanno sempre dietro una finestra aspettate esse liberi e appena possono scappano nella maggior parte dei casi Perché è contro natura. Però la gente dice che lo fa per il suo bene. Ovviamente se non scappano è perché li avete castrati. Se sono castrati scappano, perché seguono il loro istinto. Ma la gente dice che lo fa per il loro bene, per il loro amore, vabbè. Adesso c'è questo concetto che per amore si controllano gli esseri viventi. e si dovrebbero controllare per autorizzazione. Quando tu fai il dipendente, firmi un contratto in cui dici io sono schiavo e lui è il padrone, io mi obbligo a fare quello che lui dice e firmi un cazzo di contratto. Cioè, ci sono degli obblighi e degli onori e degli onori, tu fai quello.
Che ti dico, lavori otto ore al.
Giorno, rispondi a determinate regole, io te pago, punto. C'è un dare e avere. C'è una scelta dei cibri, infatti io non concepisco quelli che... Non so, mo c'è tutta sta storia su Amazon. Quelli di Amazon se lamentano. Tutti i lavoratori di Amazon se lamentano. Ma io... Porco due! Ma qualcuno va appuntato una pistola in.
Testa per di vai a lavorare da Amazon? No! E allora hai scelto tu di andarci a lavorare. Hai firmato quel cazzo di contratto. Qual è il problema? Non ti sta bene? Vattene! Cioè perché vi lamentate? Non ha senso! E questo è ancora peggio. L'umano è ancora peggio. Allora, se l'animale se lamenta che gli avete messo un guinsaglio, lo dovete portare all'addestratore, perché non rispondi ai vostri comandi e deve essere addestrato.
Voi!
Siete voi che cercate un lavoro, siete voi che firmate il contratto, siete voi che vi mettete il cappio al collo e poi rompete pure i coglioni che non ve va bene. E basta! Cioè, con tutto il cuore. Basta!
Capite? quindi, vabbè.
C'Avevo qua questa cosa per cui quando si parla d'animali, ecco, lì vedete il fastidio, lì vedete il fastidio.
E questa è una cosa che sarà che me la devo risolvere perché è.
Una di quelle cose che dici se fa fastidio scrivi, sì se fa fastidio.
Scrivi, per eliminare il fastidio devo eliminare gli esseri umani, ma non è il caso posso eliminarmelo io rimane il fatto che lo sfruttamento di un essere inferiore senza l'autorizzazione dell'essere stesso secondo me è la cosa meno etica possibile quindi non va bene è molto più divertente farlo tra umani in comune accordo Michael dice, io ci lavoro davvero da Amazon. Ecco, bravo Michael, tu ci lavori da Amazon. Perfetto.
Sono venuti a casa tua, t'hanno puntato una pistola e t'hanno detto, noi adesso ti costringiamo ad andare a lavorare da Amazon, sennò ti spariamo? Toglimi sta curiosità, perché tutta sta gente che se lamenta vuole saperla.
In amore nessun contratto, non ci sono.
Regole, c'è solo il verbo amare per chi lo prova.
Fantastico, Alezzina.
Allora, non mi dite che ama degli animali, per cortesia. Io sono d'accordo con te, ma allora toglietevi dalla testa che amate gli animali, perché se non ci sono regole, vuol dire che ne dovrebbero avere manco loro, invece le regole le mettete come?
Devi pisciacqua, devi mangiare a quest'ora, devi stare al guinzaglio, non devi abbaiare, non.
Devi rompere i coglioni, e che ce ne sono regole? Uff, che ce ne sono quei poveri animali! Quindi non mi dite, se accettate la definizione di alezzina, non dite più di.
Amare gli animali, per cortesia.
Perché se non ce sono regole, non c'è uno stanmanco per loro.
Ma in realtà è una cazzata sta cosa che non ci sono le regole in amore, perché l'amore è la cosa.
Più regolata del mondo, con l'unica differenza.
Che non ci sono dei cazzo di.
Contratti, per cui le regole non si sanno. Per cui, cioè, immaginate di lavorare, di avere un contratto, cioè di giocare a un gioco senza re, o meglio, con delle regole, ma non scritte, che nessuno le sa. Ognuno le interpreta a modo suo, come cazzo gli pare.










