Answer Night Milano 06/9/15 con Daniele Penna

Daniele Penna answers audience questions on personal growth, attraction, and fear. He argues thoughts have vibrations that shape reality, citing the rice experiment. To overcome deep fears, you need to find the triggering event and work in guided settings. Visualization works only if vivid, well-formed, and ecologically sound.
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Cosa faremo? Io risponderò per quanto mi è possibile alle domande che estraremo. Ovviamente in base alla mia esperienza. Io non ho la verità assoluta, attenzione. Potrò rispondere, se saprò rispondere, in base alla mia esperienza, in base a quello che so, in base a quello che conosco, in base a quello che ho vissuto. Se non so assolutamente cosa mi state chiedendo, vi dirò che non lo so. è abbastanza ovvio quindi vediamo un po' ovviamente nulla accade per caso quindi la logica è che usciranno e perannestrate le domande più giuste per voi e per tutti e per tutti anche gli amici a casa che in teoria dovrebbero starci già guardando vero Vito? stiamo registrando ok quindi stiamo registrando ciao a tutti gli amici di youtube che ci vedrete indifferita poche domande così tante persone così poche domande non avete domande? adesso arrivano tra l'altro quanti di voi sono sul gruppo di whatsapp, non sul gruppo di whatsapp, hanno il mio numero whatsapp quello su cui facciamo domande risposte ok ho creato un numero apposta dove possiamo essere in contatto e dove quando vi vengono domande anche indifferita potete farmeli io da quelle domande attingo per fare eventuali prossimi video oltre che ogni tanto vabbè io mando un po di di buongiorno, aforismi un po' di tutto di più per cui se volete scrivervi questo numero e lo volete aggiungere lo potete fare se lo trovo qualcuno c'ha il mio numero whatsapp così lo diciamo anche su youtube che più 66 dovete mettere il prefisso internazionale della Thailandia perchè è il mio numero thailandese quindi più 66 ci siete? 9 3 9 9 6 2 8 7 4. Allora, più 66, 9 3, 9 9, 6 2, 8 7 4. Quello che vi chiedo è, prima di tutto mandatemi il vostro nome. magari se volete da dove scrivete e poi stiamo in contatto, io vi manderò quando posso mando buongiorno, buonanotte, euforismi, comunicazioni varie, vi aggiorno quando ci sono video nuovi quando c'è qualunque cosa che può interessarvi e a volte rispondo anche sperate che vi possa rispondere e che possa leggere tutti ovviamente perché siete già oltre mille però non è detto che magari ogni tanto sono lì, becco giusto qualcuno che scrive e vi rispondo anche quindi potrebbe anche capitarvi che vi risponda personalmente la base è quella di attingere dalle vostre domande per poter fare i video da novembre in poi che tornerò in Tailandia farò una serie di video di domande risposte esattamente un po' come questi ma su una domanda specifica video specifico quindi in base alle domande che farete quanto più generiche saranno tanto più avrò la possibilità di attingere a questo quindi se già ce l'avete mandatemi un messaggino al volo scrivetemi chi siete poi nei prossimi giorni vi aggiungo ciao benvenuto dunque abbiamo le cose chi estrae? la nostra valletta Grande, è stato con noi le vite passate, c'è stato di grande aiuto. Vediamo cosa è successo. Oddio, cosa c'è scritto? Prima di tutto devo riuscire a capire cosa c'è scritto. Meditazione, pace, chi ha scritto questa roba? Profonda abbandonamento. Qualcuno ricorda questo scritto qui sopra? Meditazione, pace e riconoscenza profonda, abbandono tale da non riuscire a lasciare. Chi è che ha scritto questa cosa? Dov'è? Me la leggi? O me la traduci? O me la dici a parole tue? Ok.
Ok.
E la domanda qual è? mi mancava la domanda allora è vera la domanda è normale perché spesso e volentieri mi capita quando si entra in questi mondi non ti vedo spostati quando si entra in questi mondi la domanda ma quello che mi sta accadendo è normale? Non è scema. Sia normale sia scema sono due giudizi. E come abbiamo detto oggi, purtroppo, la nostra mente umana vive di alcuni concetti che non dovrebbero esistere ma che esistono, tra i quali il peggiore è il giudizio. Non è il peggiore, ma è uno dei più importanti. Più che normale, come vi avevo già spiegato sui video passati, ma loro ovviamente non c'erano, la domanda più giusta dovrebbe essere è funzionale. ok quindi esatto se è funzionale a farti star bene ti dico sì se è normale che accada potrei dirti statisticamente parlando no ma sarebbe una risposta statistica quindi statisticamente non è comune se funzionale stai bene e continua a farlo ricordatevi che ultimamente sto lavorando molto meglio sto studiando molto Di che? Vai tranquillo. Sto studiando molto la natura, quindi ho smesso di studiare libri, coach, maestri, finti maestri, eccetera, e l'unico maestro reale che mi è rimasto è la natura. La natura ci fa comprendere e abbiamo realizzato un corso nuovo che faremo a Torino tra qualche giorno, il 19, con un'esperta di animali, con una veterinaria, una riabilitatrice, e abbiamo studiato assieme, perché ho avuto la fortuna di averla con mente l'Andia per 5 mesi, Abbiamo studiato assieme i comportamenti di umani e animali e abbiamo notato tantissime differenze e tantissime cose che li accomunano. E ci siamo resi conto che gli animali non ragionano sul giusto, sbagliato, bello, brutto, ma sul funzionale e non funzionale. Cioè, se una cosa funziona, la continuo a fare. Se una cosa non funziona, smetto di farla. Facile. Non si stanno a far problemi giusto e sbagliato, la faccio o non la faccio. purtroppo questa cosa che sembra una cosa estremamente ovvia cioè se una cosa funziona continuo a farla se una cosa non funziona non la faccio più sembra un ragionamento lineare in realtà per gli umani siamo riusciti a stravolgerlo perché l'umano è l'unico animale non ci dimentichiamo che non esiste una razza umana noi siamo animali esiste un regno di animali di cui noi siamo una razza che è quella umana quindi fondamentalmente siamo animali e siamo mammiferi e rispettiamo le regole dei mammiferi negli animali Non esiste il giudizio, esiste la funzionalità. Per cui, se un gatto cerca di acchiappare un uccellino una volta e non ci riesce, ci prova due volte e non ci riesce, probabilmente alla terza volta non ci arriva. L'umano invece no. Prende un comportamento, si rende conto che è sbagliato e continua, e continua, e continua, e continua. E non è animale, e si crea stress ovviamente. Quindi una delle fonti di stress è un comportamento non funzionale. Quindi non dobbiamo farci la domanda se è giusto o sbagliato, ma ci fa star bene? Continuo. Ci fa star male? Cambio. A volte io ricevo centinaia di domande su Facebook ogni giorno. E spesso sono diventato anche cinico, tra l'altro se ogni tanto mi fate domande su Facebook e vi rispondo con delle risposte che vi stroncano, scusatemi, perché sono diventato estremamente cinico. Una delle tante, non so, c'ho un lavoro che mi dà fastidio, non mi piace, mi fa star male, un capo così, qualunque cosa mi fa star male, dico come posso cambiare la mia mente per far star bene? Scusa, cambia lavoro? Cioè, perché ti fa tutto sto casino? Se c'è una cosa che non ti fa star bene, perché devi stare lì? Cambia lavoro. Questa è una cosa che per un animale è ovvio. Per noi umani, che ci siamo dimenticati di essere animali, diventa impossibile. E come faccio? Come fai? Cambi. Per cui, la tua risposta, che mi ha dato spunto di questo, è se è funzionale, continua a farlo. Cioè, se ti fa star bene, continua. Perché porti i problemi se è normale, normale, se gli altri lo fanno, no?
Ti.
Sei risposta da sola? si risposta da sola la serenità e la pace è uno dei ricordiamoci che noi non dovremmo mirare alla felicità ma alla serenità cioè al benessere il benessere ci permette di stare in uno stato di non stress lo stato di non stress ci permette di essere creativi di avere il nostro pensiero al massimo di avere la nostra capacità creativa al massimo quindi quando stiamo in una fase di non stress e quindi di benessere è tutto molto più funzionale e possiamo anche essere felici il problema degli umani è che spesso e volentieri non sono in un stato di benessere, si creano tutta una serie di problematiche che hanno nella maggior parte dei casi nella loro testa per stressarsi che spesso e volentieri non sono funzionali. Quindi, per chiudere questa domanda, io direi che quello che mi piacerebbe comunicarvi e lasciarvi da questa risposta è non fatevi più domande su è giusto o sbagliato, se è bello o è brutto, se mi giudicheranno bene o mi giudicheranno male, ma cambiate la domanda ai è funzionale? Cioè mi fa star bene? Lo faccio. Mi fa star male? Lo cambio. Punto. Quindi, qualunque comportamento avete, se vi fa star bene e vi porta al benessere, continuate ad averlo. Se vi porta a un malessere, cambiatelo. Non cercate di stare a continuare a fare la stessa cosa sperando di ottenere un risultato diverso. Anche questa è la classica definizione di follia. La definizione di pazzo è colui che fa sempre la stessa cosa sperando di ottenere un risultato diverso. Questa è la definizione di pazzia. Per cui se io faccio sempre la stessa cosa, otterrò sempre lo stesso risultato. Quale sarà il mezzo migliore per ottenere un risultato diverso? Di sicuro cambia. Non ti posso dire se cambiando otterrai un risultato migliore o peggiore, ma di sicuro non otterrai più quello e otterrai un cambiamento. Se neanche quello che cambierai non sarà funzionale, lo cambierai ancora. E qual è il problema? Nel mondo animale funziona così. E noi siamo ancora animali, fino a prova contraria. Ok, grazie per l'opportunità di avermi dato la possibilità di parlare del funzionale e non funzionale che era uscito anche poco fa. Chi mi estrae? Vai, ormai sei il nostro balletto ufficiale, direttamente dall'India, senza guardare, addirittura senza guardare, vai, esageriamo! Senza guardare, vediamo cosa ne abbiamo creato. Ai miei seminari sulla legge di attrazione propongo la gratitudine incondizionata, quale tecniche di manifestazione? Proponi tu? Ah, quale tecniche di manifestazione proponi tu? Grazie. Ok, fammi canalizzare la qualità della riassunzione, perché sennò dovrei parlare per due giorni su questa cosa. Mi fate domande se qui dovrei parlare per giorni. Allora, la gratitudine incondizionata è sicuramente una cosa utile perché la gratitudine è una delle vibrazioni più potenti, cioè l'essere grati a prescindere è importantissimo e ovviamente restare in un'ottica di gratitudine ci permette di stare in una vibrazione positiva e quindi attirare ulteriore gratitudine. Quindi altre cose che in qualche modo di cui potremo essere grati. Cosa propongo io? Io in realtà non è che propongo più di tutto. Cosa ti posso proporre? Cosa ti posso proporre sulla legge d'attrazione? Devo riassumere il concetto. La legge d'attrazione per quello che vi posso dire è una legge che esiste da una vita ed è la legge di risonanza quindi se qualcuno ha un briciolo di conoscenze audiofoniche sa che la legge di risonanza, o meglio, che ogni e qualunque cosa ha una vibrazione la vibrazione è fatta da una frequenza, da un'ampiezza, da una... non sono praticissimo, frequenza, ampiezza... c'è qualche fonico da qualche parte, no? qualcuno che capisce della musica? no, vabbè insomma, ha determinate caratteristiche ogni vibrazione Cosa succede? Se incontra una vibrazione uguale, quindi con la stessa ampiezza, con la stessa lunghezza, con lo stesso hertz, con la stessa vibrazione, la vibrazione si diceva in fase. Giusto? Sì. E quindi si raddoppia. Che vuol dire in paroloni? Avete mai visto la cantante lirica che canta e spacca il bicchiere? che succede che la vibrazione della sua voce raggiunge la stessa vibrazione, quindi la stessa frequenza del bicchiere, quindi degli atomi del bicchiere, i quali entrando in fase raddoppiano la loro vibrazione tanto da scoppiare. Questo è quello che accade. Quindi ragionando su questa logica, oggi ho perso la voce totalmente, ragionando su questa logica, Sappiamo che, e questi sono stati studiati, che qualunque cosa, che sia un atomo, che sia questo, che sia il nostro corpo, che siano i nostri pensieri, in fondo sono vibrazioni. Max Planck ci ha vinto un premio Nobel su questo. Quindi qualunque cosa di cui parliamo, qualunque cosa noi vediamo, qualunque cosa noi pensiamo, ha una vibrazione. Qualunque malattia ha una vibrazione. L'altro lato della legge di risonanza è il controfase, cioè se una vibrazione incontra la vibrazione opposta, si annulla. Quindi se la stessa vibrazione raddoppia, se la vibrazione opposta si annulla. Cosa vuol dire? Volete fare un esperimento? Prendete due casse acustiche di uno stereo e mettete dal vostro stereo un suono puro, quindi una frequenza pura, il classico fischio. qualunque sia la frequenza. Mettete le due casse uno contro l'altro, non sentirete più niente. Ci sarà il silenzio. Perché le due frequenze, andando una contro l'altra, si annulleranno tra di loro. Ovviamente con le casse è un po' difficile, però è difficile poterle mettere esattamente di fronte. Comunque sentirete che il suono si abbassa notevolmente fino quasi a scomparire. Cosa vuol dire? Che due frequenze opposte si annullano totalmente. Con questa logica tra l'altro stanno facendo adesso studi sulle guarigioni, perché se si riuscisse a comprendere qual è la vibrazione di un tumore e si riuscisse a bombardare con una vibrazione in controfase della stessa vibrazione, le cellule scomparirebbero, morirebbero. Questi sono i nuovi studi che stanno cercando di fare sulle vibrazioni. Di conseguenza però, qual è il discorso? Che il mio pensiero, e anche questo ci hanno fatto studi, e ci sono delle macchine che possono provarlo, ci sono delle macchine che vengono messe sopra la testa, non a contatto con la testa, ma sopra la testa, quindi venite messi in una sorta di casco da parrucchiera enorme, che raccoglie e percepisce le vostre vibrazioni. Quindi i vostri pensieri emanano le vibrazioni al di fuori della vostra testa. E possono essere... C'è una palla semovente. Non so se la vedete anche da lì, una palla da questa. Va bene, allora visto che c'è questa palla e nulla accade per caso, questa palla si servirà probabilmente per la prossima domanda. Io nel frattempo ci appoggio qui. Le vostre frequenze sono percepibili da delle macchine, quindi i vostri pensieri generano frequenze. Che cosa accade? Che le frequenze dei vostri pensieri tenderanno ad attirare persone che emetteranno frequenze simili. Cosa vuol dire? Che se la vostra frequenza di base è io non valgo, io non merito, io non valgo, io non merito, io non valgo, io non merito, io non valgo, io non merito, questo mantra viene esteso fuori di voi e in qualche modo attirerà tutte persone che dentro di loro hanno io non valgo, io non merito, io non valgo, io non merito, io non valgo, io non merito. E' molto semplice comprendere la vita di una persona, basta vedere gli amici che ha attorno. perché in genere ci si attornia di persone simili. E' abbastanza semplice. L'esempio classico che faccio sempre è che se voi amate la musica classica, qui siamo in una scuola di danza classica, se voi amate la musica classica e in una discoteca o in un ambiente iniziassero a mettere della musica classica voi sareste i primi interessati alla musica e magari vi mettereste o ad ascoltarlo o a ballarla. Se invece insieme nella stessa sala ci fosse gente che ama la musica da discoteca e gli mettono la musica classica si allontanerà, ovvio. Se poi improvvisamente dalla musica classica mettessero la musica da discoteca quelli che amavano la classica se ne vanno e quelli che amavano la discoteca si avvicinano. Quindi voi sarete attirati dalle vibrazioni simili a voi e allontanati dalle vibrazioni opposte a voi o comunque dissimili. Quindi che cosa posso proporre sulla legge d'attrazione? Cambiate i vostri pensieri e cambierà il mondo attorno a voi. Questa è la cosa più semplice. A questo punto vi chiedo, a quanti di voi che magari hanno intrapreso un percorso di crescita personale, hanno cambiato totalmente, grazie a quello che hanno fatto, i propri pensieri e improvvisamente e magicamente le persone attorno a loro sono cambiate? A quanti di voi? è successa qualche magia particolare o sono solo cambiate le vostre vibrazioni sono solo cambiati i vostri pensieri me ne dico un'altra una delle più grandi paure delle persone quando intraprendono percorsi di cambiamento è e se poi non vado più bene alle persone che adesso stanno attorno a me e se poi non mi vogliono più e se poi mi lasciano e a Roma si direbbe esticato, si può dire esticato? se vuol dire sti cazzi in telecamera, non è un parolato, si può dire, insomma, è accettato ok, allora ma c'è sti cazzi, cioè quindi? e allora? se m'hanno tosticato fino a ieri, ma se s'allontanano è anche meglio, no? quindi non state a preoccuparvi se le persone cambieranno perché cambieranno, è molto probabile ma è anche vero che ne attirerete tante altre e vi attirerete quelle più in linea con le vostre nuove vibrazioni Quindi consiglio, la gratitudine è sicuramente valida, perché comunque ti pone su una vibrazione di gratitudine, quindi attirerai persone che sono più gratte della vita, questo è poco ma sicuro. E' vero anche che se vorrete cambiare ancora di più, cambiate la vostra vibrazione di fondo. A breve ho rifatto l'esperimento del riso di Masaru Emoto, buonanima di Masaru Emoto, chi di voi conosce Masaru Emoto? quello dell'acqua, esatto. Masaharu Emoto è morto qualche mese fa tra l'altro, scienziato giapponese che ha studiato l'importanza dell'acqua e come l'acqua sia influenzabile dai pensieri, dalle vibrazioni e addirittura dalle semplici scritte. Cosa accade? Cosa ha fatto? E questo è un esperimento che potete fare tutti voi. Lui usava una tecnica particolare per cui prendeva dell'acqua, la sottoponeva a delle semplici parole, ti amo, ti voglio bene, grazie, ti odio, ti uccido, sei una merda, cioè qualunque cosa. Dopodiché prendeva quest'acqua che era stata esposta a un po' di queste parole e la congelava. Congelandola venivano fuori dei cristalli. Se cercate Massaro e Modo trovate il mondo online. Veniamo fuori dai cristalli. Ha notato che i cristalli dell'acqua esposti a intenzioni e a parole positive erano bellissimi, quindi coerenti, belli, spettacolari, stelle con forme molto molto belle. Invece i cristalli dell'acqua esposti a parole negative erano orrendi, incoerenti, spezzati, non avevano una forma, non avevano niente. Ricordiamo che noi siamo fatti del 75% di acqua. Sapete che vuol dire nutrire emozioni negative, pensieri negativi, invidia, rabbia, paura, tristezza, sensi di colpa, costantemente, per giorni, mesi o anni, che voi ammuffite dentro. Ammuffite letteralmente. Volete fare un esperimento? L'ho rifatto gli ultimi giorni in Thailandia, stavo montando il video qualche giorno fa. L'ho già fatto e l'ho voluto rifare perché volevo farci il video. L'esperimento del riso, classico. Cosa fate? Cuocete del riso, prendete due barattolini, prendete questo riso e lo dividete nei due barattolini. Su un barattolino ci scrivete ti amo, ti voglio bene, grazie, sull'altro barattolino ti odio, ti ammazzo. E li chiedete. Basta. Stesso posto, stessa condizione ambientale. Notate che cosa accade dopo qualche giorno. Ovviamente se volete farci qualcosa in più, ogni tanto, quando passate vicino a quello ti amo, ti voglio bene, gli dite bravo, grazie, ti amo, ti voglio bene. Quando passate vicino a quell'altro, brutto bastardo, devi morire. Cioè gli date proprio intenzione. L'abbiamo fatto qualche giorno fa in Tailandia, c'era qualcuno che non passava, gli diceva che era una merda. Gli date proprio intenzioni negative, con tutto il cuore proprio, lo mandate a fare, dovete dare emozioni negative. Invece su quello ti amo, ti voglio bene, dovete dare emozioni positive. Beh, lo vedrete a breve sul video. è successo qualcosa di molto bello dopo 20 giorni ho aperto i due barattoli e quello sul ti amo ti voglio bene grazie aveva una parte che non era neanche ammuffita aveva 4-5 tipi di muffe diverse di colori diversi ma soprattutto c'era vita c'erano formiche, vermi e moscerini in un ambiente in cui c'era ti amo ti voglio bene grazie Quindi le formiche, c'erano due vasetti che erano così, cioè erano a questa distanza. In uno c'erano formiche, vermi e moscerini. Quindi i vermi che erano già diventati moscerini. Quando l'ho aperto mi sono trovato i moscerini. Dove siete usciti voi non lo so. Sull'altro c'era solo morte. Un unico strato così di muffa bianca altissimo e niente, neanche una formica che si è avvicinata, niente. Ed erano due vasetti uguali, stesso riso, stesso ambiente, stesso posto. Poi vogliamo dire che queste cose non contano? Parliamone. Quindi sapete che cosa vuol dire avere vibrazioni negative costantemente nella propria testa, nutrire costantemente rabbia, inghiglia, sensi di colpa e qualunque altra cosa? Voi ammuffite dentro. Ammuffite dentro. E guardate, fatelo, perché Una cosa è vederlo, una cosa è farlo voi, cioè vi rendete conto che voi siete quel riso, cioè voi siete quell'acqua, voi siete fatti di più acqua del riso. Quindi immaginate ad avere voi la scritta qui ti amo, ti odio, ti ammazzo, non mi voglio bene, non merito, non ce la faccio, non riesco, non valgo. Fateci attenzione! Quindi, se volete un vero consiglio, cambiate i vostri pensieri, in tutte le maniere. Cioè, lavorate sul cambiare le vostre vibrazioni di base. Il mondo vi cambierà attorno, magicamente. E tutti quelli che hanno avuto questa esperienza ve lo potranno dire. Accade così. Voi lavorate su voi stessi, voi cambiate il vostro modo di pensare, cambia il mondo attorno a voi. È Bibbia. Cioè, non posso manco di Bibbia, perché a Bibbia è una malata minchiata. Scusate, vabbè lo devo dire, non ci posso fare niente. E' scienza, non è neanche bioscienza. Ok, quindi consiglio su cosa ti posso proporre per la legge d'attrazione? Quello di monitorare quanto più possibile i vostri pensieri reali, quelli che nutrite costantemente in maniera maggiore, capirete dove arrivano e se sono negativi cambiarli. Ritorniamo al discorso di prima, se è funzionale tenetelo, se non è funzionale cambiatelo. E' funzionale nutrire rabbia verso il mondo in un sistema che ci condiziona? No, che c'è cambiare? E' funzionale lamentarci che c'è la crisi? No, però quel pensiero di rabbia, quel pensiero di tristezza, quel pensiero di incazzatura, quel pensiero di ingiustizia fa male a noi, quindi perché dovremmo tenerci? Usate il riso e notate come le cose cambiano e mettete voi stessi al posto del riso. Inizierete a cambiare le vostre intenzioni, i vostri pensieri all'istante. Solo comprendendo quello che è. Cos'è? Ci sono segnali dalla regia, ogni tanto c'è gente che fa così. Sembrano cose strane. Arrivano domande strane.
Se no.
Sì, come se le potessi rispondere a tutte, capito? Se sarei qui un paio d'ore, non so neanche che ore sono. Quindi cambiate i vostri pensieri, cambierà la vostra vita, cambieranno le persone attorno. C'è lui, qui è venuto apposta. Lui tra l'altro è bravissimo, anche a occhi chiusi. Anima in continua crescita. Un'anima può essere sporca? Questione di equivalenza complessa mi deve essere spiegata. Allora, anima in continua crescita. Quindi, un'anima può essere sporca? Chi l'ha scritta? Allora, vieni qua e lo spieghi al microfono perché sennò non si sente niente. Vieni qua. Per punizione che ho fatto le domande. E' uguale, dai. Li riprendi lei? Riprendi anche lei, se no si sente una voce fuoricampo, si sente? Siediti sulla palla. Allora, anima in continua crescita, quindi un'anima può essere sporca. Cosa ti fa legare queste due cose? Perché un'anima in crescita dovrebbe essere sporca?
No, allora, spesso si dice che all'interno di noi c'è un'anima, giusto?
Eh, potremmo reputarlo giusto.
L'anima è colei che poi ci segue nelle varie vite, giusto?
Sì.
E in ogni vita noi, nel nostro percorso, andiamo a sistemare cose che non abbiamo sistemato nelle vite precedenti.
Più che sistemare andiamo a fare nuove.
Esperienze andiamo a fare nuove, interessanti nelle vite precedenti di conseguenza ho questo assentore che è come se l'anima fosse un qualcosa che essendo in crescita, in evoluzione e avendo sempre cose da sistemare può un'anima essere sporca da esperienze precedenti può avere nelle memorie cose insolute che però si porta avanti da risolvere.
Ok, infatti non mi era chiaro il termine sporca, chi è di nuovo un giudizio? Perché ti direi lo stesso principio, tu da quando eri piccola a oggi sei cresciuta, quindi eri sporca perché sei cresciuta?
No.
Ok, sei cresciuta, sei evoluta facendo esperienza. Era il concetto di sporco che non capivo, cioè il fatto che noi ci evolviamo non vuol dire che ci evolviamo perché siamo sporchi, quindi se non lo fossimo non ci evolveremmo. Era questa equivalenza che mi mancava. Allora, se eliminiamo il concetto di sporchi... Se vuoi resta qui, se no torni là. Ti becchiamo in telecamera. Vai tranquilla. Perché è scomodissima la palla. Allora, in principio non comprendevo il legame con lo sporca. Sporca ritorniamo al discorso di giudizio. Non è che perché noi cresciamo perché ci dobbiamo ripulire. Noi cresciamo perché facciamo esperienze. Più non è che andiamo a scuola perché dobbiamo ridimere i nostri peccati e quindi a scuola li ridiamo. Ci ripuliamo. Semplicemente... l'anima per quello che ne so e per quello che mi è arrivato nell'esperienza e poi oggi abbiamo scoperto grazie a VJ, nostro amico indiano, che l'induismo dice la stessa cosa, quindi siamo arrivati in due percorsi totalmente diversi e scopro che un percorso che mi ha portato da tutt'altro inizio mi porta alle stesse consapevolezze che alcune religioni, forse tra le religioni migliori pongo l'induismo perché è quello un po' più vicino alle conoscenze a cui sono arrivato Ci porta a comprendere questo, cioè l'anima si evolve. In realtà tutto si evolve in natura, non c'è niente in natura o nel mondo o nell'universo che si evolve. Anche un semplice minerale si evolve. quindi lo stesso corallo che dopo milioni o magari posso dire una corbelleria adesso me l'han detto in Egitto, lo stesso corallo si trasforma credo in alabastro che poi si trasforma in gesso quindi anche una semplice pietra si trasforma lo stesso carbonio si trasforma in diamante quindi tutto si evolve figuriamoci noi evolvendoci tendiamo a migliorare migliorare vuol dire fare esperienza fare esperienza come possiamo fare esperienza se non grazie a l'incarnazione all'interno di corpi che si vanno a fare un giro di giostra su questa terra, credo sia la cosa più bella. Tra l'altro noi siamo estremamente fortunati perché viviamo in un mondo, in un'era in cui abbiamo la fortuna di riuscire a fare, di avere una tale velocità e una tale disponibilità di elementi, di informazioni che possiamo permetterci di fare più esperienze nella stessa vita. Cioè, fino a qualche anno fa, e parliamo neanche di 50 anni fa, bene o male ogni vita era abbastanza statica, perché non avevi l'informazione, non avevi internet, magari nascevi in campagna, morivi in campagna. Qui noi oggi abbiamo disponibile talmente tante cose, talmente tanti elementi, talmente tanta velocità, che possiamo permetterci di fare tantissime esperienze in una sola vita. Quindi ci possiamo reputare fortunati in questo senso, perché abbiamo la possibilità di crescere molto più velocemente da adesso in poi. Forse è un po' questo, questa rivoluzione spirituale che in qualche modo si diceva dal 2012, le cose stanno cambiando. È vero, ma stanno realmente cambiando. Ma perché? Perché c'è una comunicazione molto più ampia. Io grazie a internet un messaggio lo posso trasferire a 300.000 persone, cosa che prima era impossibile. C'è un video su quello sulla legge dell'attrazione su internet, ha fatto mezzo milione di visite nelle sue varie visualizzazioni. Quindi un messaggio che arriva a mezzo milione di persone, ma se lo volessi fare in serate come questa dovresti stare da qui all'eternità a fare serate. E questo grazie a internet, grazie alla comunicazione. Quindi abbiamo la possibilità di crescere, di evolverci, non è per ripulirci, non è il concetto del karma che ho sbagliato in un momento devo recuperare dall'altro ma semplicemente devo fare tutte le esperienze un po' come dicevamo oggi sulle vite passate per chi ha fatto il corso sulle vite passate cioè noi veniamo qui per fare diverse esperienze per imparare tanto più impariamo tanto più cresciamo tanto più possiamo aiutare le persone che hanno il problema che noi abbiamo già risolto come possiamo aiutare gli altri se noi non abbiamo esperienza di quello che la persona sta vivendo come posso che ne so aiutare a zappare la terra se io non ho mai preso una zappa in mano però se io vedo lui che sta facendo qualcosa che io so fare meglio e lui la sta facendo male, non è che rido di lui perché vedi che caretino non riesce a farla, semplicemente gli darò una mano, perché so di averla fatta meglio, so di avere più esperienza, mi metto al suo servizio per aiutarlo, ma questo è innato in ognuno di noi, cioè se voi vedete una persona che non sa fare una cosa che voi sapete fare, non gli date una mano, non vi viene di dargli una mano, è normale, è innato dentro ognuno di noi. Quindi, se lo espandiamo a un livello più elevato, come possiamo evolverci a un livello superiore, magari non più terreno, ma a un livello in cui possiamo aiutare gli umani da un livello superiore? Il che potrebbero essere quelle guide, quei maestri, quelle vocine che ogni tanto ci arrivano, quelle cose che ci accadono in sogno, quelle intuizioni, quelle premonizioni che ci possono arrivare. Da dove va arrivano? Chi ve le manda? E non ci possiamo porre il dubbio che chi ce le manda sia semplicemente una vibrazione superiore che ha imparato prima di noi a risolvere quello che noi dobbiamo ancora risolvere. Ci sta dando una mano da un altro livello di vibrazione. Non sto parlando di guide, maestri, angeli, archangeli, Gesù Cristo, madonne. Parliamo sempre solo di vibrazione. Poi noi nella nostra cultura dobbiamo dargli per forza dei nomignoli perché siamo abituati a nominalizzare tutto, perché la nostra mente lavora per parole e per nominalizzazioni. Quindi chiamiamo angeli, archangeli, cherubini, madonne, maestri, Gesù Cristo, tutti quegli nomi lì. Poi nelle varie culture ognuno ha i propri nomi. a stringere, sono semplicemente vibrazioni che ne sanno più di noi, ma per saperne più di noi, non vuol dire semplicemente che hanno fatto esperienza prima di noi? Quindi, quanta più esperienza facciamo, tanto più noi cresciamo. Tanto più cresciamo, tanto più possiamo aiutare gli altri su quello che noi abbiamo già vissuto. Questa è l'esperienza. Se la vogliamo riprendere a livello di metafora terrena, è come se io mi dovessi laureare su tutte le università esistenti sulla Terra. Ciò non vuol dire che laurearmi in Biologia è sporco e laurearmi in Matematica è pulito, oppure laurearmi in Biologia è cattivo e laurearmi in Scienze è giusto. Sono due esperienze, sono due lauree, sono due conoscenze e saggezze diverse. Nel concetto di anima che non ha giudizio, attenzione, l'anima che non ha giudizio, vivere un'esperienza di ho ucciso qualcuno o sono stato ucciso, è un'esperienza, non è giudicante, non è giusto o sbagliato, non è un karma buono o cattivo, è un'esperienza da uccisore, quindi da assassino, è un'esperienza da assassinato. Le due le ho vissute, mi sono dato il diplomato, l'aureato, andiamo avanti, adesso c'avrò lo stupro e lo stuprato, andiamo avanti così. Quindi a mano a mano che andiamo avanti, creiamo, viviamo, impariamo, evolviamo. Più ne facciamo, più siamo vecchi, più tardi comprendiamo, più vite dovremo fare. Ricordiamoci che l'anima immortale non è che si preoccupa di quante vite abbiamo bisogno di vivere. Oggi abbiamo fatto appunto il corso sulle vite passate. e si parla che abbiamo vissuto tra le 4 e le 6.000 vite. Attenzione, non è che avere un'anima più vecchia o aver vissuto più vite fa più figo. No, siete solo più decoccio. cioè più siete vecchi, quindi più vite avete vissuto, più siete decoccio, nel senso che non siete riusciti a risolvere velocemente le cose che dovevate risolvere. Quindi una stessa cosa, ad esempio un abbandono che potrebbe essere risolto in una vita, non lo capite la prima, non lo capite la seconda, non lo capite la terza, non lo capite la decima e perdete tempo vite, vite, vite. All'anima ne può fregare di meno, cioè lei c'ha tempo, che gli frega, è immortale. Però voi nel frattempo buttate vite appresso a delle cose che invece di capire, date la colpa agli altri, non vi prendete la responsabilità, non ci lavorate, e andate avanti così. Questo è il lavoro che si fa sulle vite passate, per cui se ci sono cose che nascono in una vita passata e non le abbiamo risolte ancora, allora ce la riportiamo nella presente e in questa presente dobbiamo ritornare, rivivere e ovviamente riviviamo sempre peggio, perché se non abbiamo capito la prima, che era l'abbandono dei nostri genitori, ci lasciavano a casa mentre loro andavano a zappa la terra e non lo capiamo, nella successiva i nostri genitori, per farcelo capire prima, visto che siamo dei coccio, ci abbandonano appena nati dentro una cesta sotto un albero. Così vediamo se lo capiamo. Non lo capiamo manco lì, peggio ancora, la prossima sarà ancora peggio, finché non lo capiamo. Così funziona. Quindi diciamo che gli insegnanti sono sempre più incisivi, sono sempre più funzionali a comprendere quello che dobbiamo comprendere. il che non vuol dire che sia positivo, cioè che sia piacevole. Attenzione. Quindi qual è la domanda? Mi sono incasinato io. L'evoluzione dell'anima non vuol dire che si deve ripulire, ma che semplicemente sta evolvendo. Niente di più, niente di meno. Possiamo fare la scena aria condizionata? Ok, perfetto. Allora abbasso la mia temperatura in meditazione. Grazie. Che ore sono? Vediamo un po'. Come siamo messi? Vabbè dai, un altro po' c'è un bianco di domanda. Io parlo velocemente, non so se riuscite a starmi dietro con la mia velocità di parlato. Allora, da cosa è generata la paura del rifiuto e come si può sconfiggere? Eh, bella domanda. Da cosa è generata la paura del rifiuto? In teoria dovrebbe dirmelo chi ha la paura del rifiuto. Non c'è una regola di base. Chi ha fatto questa domanda se può dirmelo? Non c'è uno standard, cioè per la serie succede questo, io otterrò il rifiuto. Normalmente per la nostra esperienza accade che un'esperienza fatta nei primi 7 anni di vita o prima ancora, quindi durante la gestazione, in cui abbiamo vissuto qualche forma di trauma che il bambino ha visto come rifiuto, può crearci questa paura. Cioè, se io in qualche modo sono stato rifiutato, ad esempio, classico, i genitori non mi volevano, sono nato per sbaglio, ok? E magari nella pancia di mia madre comincio a sentire litigie contro litigi perché mio padre non mi vuole, mia madre non mi vuole tenere, i nonni dicono di abortire, io lo voglio tenere, sono triste e piango e tutto sto casino. in mezzo a tutto sto bordello il bambino cresce nella pancia qui non è proprio una situazione bellissima lì si può sperimentare il rifiuto attenzione la stessa scena potrebbe essere vista come non accettazione come abbandono, come rifiuto, come qualunque cosa ognuno poi nella mente del bambino si crea questo questo trauma che noi nominalizziamo con la parola rifiuto cosa vuol dire? che nel momento in cui il rifiuto diventa un pensiero cardine, un seme, tra l'altro, se non l'avete visto, vedetevi il film della Pixar Inside Out, è bellissimo! è un film, è un cartone animato, spiega esattamente questo, da quello che so ci hanno messo 20 anni di studi sulla mente per farlo e il cartone animato spiega esattamente come funzionano queste cose. Molte cose sono realistiche, cioè alcuni pensieri particolari diventano dei pensieri madre, dei pensieri su cui si costruisce l'intera vita. Un pensiero, quindi un evento di rifiuto potrebbe fare nel bambino, creare nel bambino il bisogno ad esempio di accettazione quindi io per non essere rifiutato devo fare di tutto per farmi accettare da tutti questo è abbastanza classico o abbandono o rifiuto bene o male hanno schemi molto simili quindi cosa farò? mi zerbinerò col mondo pur di farmi accettare e non farmi rifiutare Questo perché? Perché inserbinarmi, quindi fare tutto quello che le persone mi dicono anche se io non voglio, e quindi il dolore che mi causa fare quello che gli altri vogliono pur di accettarmi anche se io non lo voglio, è inferiore al dolore che potrei avere rispetto a un rifiuto di una persona. Perché il rifiuto mi andrebbe a risuonare con quello che ho vissuto da mio padre quando ero piccino. Quindi cosa fa la mente? Ho vissuto questo trauma. Crea una protezione attorno che dice, da oggi in poi, visto che questa cosa mi ha fatto un male cane, tutto devi fare tranne che farmi riavvicinare a questo rifiuto. Quindi immaginiamo che ci mettiamo sto rifiuto, si crea il bunco e si creano tutti gli omini a protezione, i fossati, i coccodrilli e tutte queste cose qui attorno. Quindi cosa farà il bambino? Anche quando crescerà farà di tutto pur di non essere rifiutato. un classico esempio potrebbe essere che si trova al lavoro e il capo gli chiede qualunque cosa pure oltre le sue necessità o quello che deve fare e lui pur di non essere rifiutato lo farà magari anche gratis Perché il dolore del rifiuto è il dolore maggiore da cui si deve scappare, da cui ci si deve allontanare, in cui non bisogna mai avvicinarsi. Oppure ci sarà una ragazza che in qualche modo gli chiederà determinate cose e lui farà tutto quello che vorrà la ragazza pur di non essere rifiutato. Casino, pazzesco. Fate prima risolvervi il rifiuto, molto prima. Però, attenzione, non è semplice. Cioè queste sono le classiche domande che mi fanno online. e che purtroppo non è così semplice da spiegare online. Noi abbiamo lavorato con loro, con alcuni dei ragazzi che sono qui, sono stati tre mesi con noi in Telania, adesso abbiamo chiuso un altro gruppo di cinquanta giorni quasi. Abbiamo lavorato costantemente per tre mesi per iniziare a smontare qualcosa. dandogli una valanga di tecniche, quindi un sacco di strumenti pratici, ma pratici dove si lavora i stati alterati di coscienza sulla mente, cosa che non potrò purtroppo mai fare online, perché non potrò spiegare, non potrò mandare gente in stato di coscienza alterato attraverso un video, perché comunque non si sa mai quello che può accadere e deve essere sempre gestito da una guida lì presente. però si può fare, non c'è una bacchetta magica ovviamente c'è un lavoro da fare, ci sono tanti lavori da fare anche perché ricordiamoci una cosa la nostra mente non va vista come una serie di piloni separati tra di loro ma vedetelo come una foresta se vedete avatar, avatar è un film bellissimo che fa comprendere un po' come siamo fatti e come dovremmo funzionare tutte le piante sono collegate tra di loro e comunicano. La nostra mente è esattamente come un'enorme giungla. Se voi fate cascare una pianta, tutto l'ecosistema attorno in qualche modo subirà delle conseguenze. E non è detto che se tu rompi un pilone, quindi distruggi una colonna portante, ma rimani nello stesso ambiente che ha creato quella colonna portante, potrebbe essere ricreata nell'arco di qualche giorno. E questa è la motivazione per cui dico, restare nello stesso ambiente e fare un lavoro di cambiamento personale è estremamente difficile, non vi dico che è impossibile, ma è estremamente difficile. Perché se i vostri problemi sono dati dai genitori, i nonni e il lavoro, e voi, mentre lavorate la sera su voi stessi, il giorno dopo riavvete i genitori, il lavoro e tutto il resto, cioè voi distruggete e loro ricostruiscono, voi distruggete e loro ricostruiscono. Il che non è semplice. Per questo ho sperimentato questa cosa di allontanare le persone dal loro ambiente e trasportarle in un'altra nazione. in un altro continente, così da poterli tenere focalizzati solo sulla loro crescita per un periodo ristretto di tempo, così che da lì puoi costruire di più. Ovviamente non tutti possono, rimane il fatto che come puoi risolvere la pura del rifiuto, la prima cosa è che devi diventare consapevole da dove arriva. e che vuol dire che c'è sempre un evento generante, cioè c'è sempre un attimo della tua vita che sia durante la gestazione o che sia nei primi anni di vita in cui hai vissuto per la prima volta il rifiuto. La prima volta, attenzione, la primissima volta, lì in qualche modo viene piantato il seme chiamato rifiuto, quel seme poi verrà verrà nutrito per anni quindi quel rifiuto poi troverai altri rifiuti, rifiuti ancora, rifiuti ancora e direi che cacchio tutti mi rifiutano sì perché c'è quel seme che diventa la tua colonna portante che probabilmente è la tua stessa esperienza di questa vita dell'anima che dicevamo prima quindi la tua anima è venuta qui a sperimentare il rifiuto tu hai avuto subito i genitori che t'hanno rifiutato poi trovi la compagna, poi trovi gli amici di scuola, poi trovi la fidanzata, poi trovi la moglie e tutti quanti ti rifiutano e chi dice che cavolo tutti io li trovo ovvio perchè è quella che ti servono da cercare finchè non risolvi il rifiuto quindi finchè non cambierai la vibrazione di tutti mi rifiutano tutti mi rifiutano tutti mi rifiutano che continuerai ad attirare persone che tutti ti rifiutano finchè non cambierai quella non cambierà il rifiuto. Come andare a cambiarlo? Prima di tutto scoprire dove si è generato, dopo andare a lavorare su quell'evento in primis, quindi sul primissimo evento in cui è successo. Tu pare da rifiutato perché quando sei nato non ti volevano, oppure potrebbe essere delle cazzate mostruose. Attenzione! Si può dire cazzate mostruose? Ok. A volte si creano dei traumi su degli eventi che sono realmente banali. Banali. Parliamone banali. Per un bambino di 2-3 anni un evento che per noi può sembrare banale è il mondo. Quindi una perdita di fiducia, per esempio, di un genitore potrebbe avvenire per una cavolata. Eppure basta una cavolata per farlo. È quello che io chiamo l'effetto Babbo Natale. L'effetto Babbo Natale è devastante in alcuni casi. Perché i genitori li fanno credere che esiste Babbo Natale, poi a un certo punto arriva il tuo compagno in scuola e gli dici, ma dai, ma che credi ancora a Babbo Natale? A te non vi ha dopo il culo da 7 anni. e me lo dice un mio compagno in scuola e a quel punto mi dico tu papà m'hai preso in giro per sette anni su babbo natale chissà per quante altre cose m'hai preso in giro e lì generalizziamo tutto quello che dice mio padre va messo in dubbio e vai alla levana cosa di questa A volte accadono queste cose, io lo chiamo l'effetto Babbo Natale, perché va bene non è Babbo Natale ma possono essere altre cose simili, ma ci può stare. Il genitore che ti dice domenica ti porto al mare e poi la domenica dici no guarda c'ho da fare, può creare un delirio. Se i genitori sapessero quello che riescono a fare sui bambini, ogni singola azione, movimento, pensiero, gesto, ci penserebbero due volte a fare i figli. E quello che non comprendo mai è per quale motivo per avere una macchina bisogna avere una patente e per avere un figlio no. Come se la macchina fosse più difficile da guidare del figlio. Ma de che? Cioè lo comprendo, lo comprendo perché il sistema è stato creato per creare gente con stress così che almeno non rompa un po' le scatole. La macchina non dà problemi, una persona che pensa può dare problemi. Quindi devono essere creati in maniera tale che non pensino, che abbiano stress, che abbiano rifiuto, eccettazione, tutte queste menate qua, così che quando crescono pensano a tutte queste cose, non pensano a magari cambiare il mondo, magari creare qualcosa di migliore per la comunità, magari pensare che si può migliorare questo mondo ed evolvere finalmente, non soltanto involvere. Questa è la base, prima di tutto devi trovare il motivo generante, cioè la causa generante, l'istante in cui per la prima volta hai sentito il rifiuto in vita tua. non è difficile se hai una guida che lo può fare se vi va, ci sono sempre loro che l'hanno studiato quindi adesso il giro tutti a loro quindi se siete a Milano ci sono i ragazzi che sono stati in Thailandia con noi che hanno fatto due scatole così per tre mesi quindi qualcosina la sanno fare poi loro sono anche bravi quindi se volete sfruttateli perché sono bravi e loro hanno bisogno di fare esperienza no, loro due loro due Ok, altra domanda. Dai, visto che sei tu, cambiamo valletta. Così facciamo conoscere la baby. Lei è quella che sta... Così ti fai conoscere. Lei è Stefania. E' una di quelle brave che potete sfruttare per... Eh ragazzo, è geloso, perché vuole la specifica di per cosa la possiamo sfruttare. Per crescere e migliorare... Andrei su YouTube, son cavoli tuoi, ampita, decimi miliardi di persone sapranno che ragazzi Stefani è geloso. Visualizzare per raggiungere un obiettivo è utile perché? E qual è la tecnica migliore? Tutte domandine da niente oggi eh, sono domande facili e qualcuno risponde con una risposta che è veloce, no. Allora visualizzare per raggiungere un obiettivo è utile e credo perché, ok? E qual è la tecnica migliore? Allora, a Firenze farò il corso proprio sul raggiungimento degli obiettivi e una delle basi del raggiungimento degli obiettivi è il vivere in maniera vivida l'evento che vogliamo raggiungere. Questo perché? Perché non è soltanto visualizzare, attenzione, qui chi mi ha fatto la domanda si può dire? Sempre io. Oh, e che va, giocate voi due oggi. Cioè, dobbiamo mischiare qui, se no c'è il trucco qua. State monopolizzando la gelato. Allora, visualizzare ha un senso ma non è vivido. Visualizzare copre soltanto uno dei sensi, cioè la vista. Il vedere vividamente, quindi il vivere vividamente una scena vuol dire viverlo con i cinque sensi. Il che vuol dire visualizzare, sentire, ascoltare, provare, toccare, odorare. Quindi vivere la scena in maniera vivida come se fossi lì adesso. che è quello che accade più o meno quando sogniamo cioè quando facciamo dei sogni vividi a volte capita addirittura che ci muoviamo abbiamo paura di cadere e ci svegliamo perché vogliamo evitare di cadere in qualche baratro è talmente tanto vivido che noi rispondiamo fisicamente al sogno rispondiamo evidemente al sogno qual è la cosa bella? che la mente non distingue un qualcosa di realmente vissuto da un vividamente immaginato. Ecco perché vivere vividamente qualcosa è come se nella mente si installasse un ricordo di quella scena. Quindi voi non state pensando un obiettivo. Voi avete già una scena dell'obiettivo raggiunto. Quindi voi avete già un ricordo di qualcosa che è già accaduto nella vostra testa. Ecco perché il vivere vividamente ha un senso. Perché vi permette di creare un ricordo di qualcosa che deve solo essere raggiunto, ma esiste già nella vostra mente. quindi è come se in qualche modo voi piantaste un GPS con l'indirizzo di quello che volete raggiungere e dite alla vostra mente adesso raggiungilo questo è il vividamente immaginato poi non è detto che anche se voi lo viviate vividamente si raggiunga perché dietro c'è tutto un mondo che spesso non viene detto perché l'obiettivo deve essere ha determinate caratteristiche che devono essere raggiunte, che devono essere create, quindi deve essere specifico, deve essere ben formato, deve essere soprattutto ecologico. Che vuol dire ecologico? Vuol dire che deve rispettare l'ecologia della vostra mente, cioè tutta quella serie, quei sistemi di valori, bisogni, credenze, criteri, traumi e tutte quelle cose che avete. Che vuol dire? Che se voi avete, per esempio, questo è un lavoro che faremo a Firenze, se voi avete per esempio un valore famiglia al primo posto e un valore successo al secondo posto e la famiglia deve restare qua perché questo è il suo posto e vi propongono un lavoro della madonna che potrebbe darvi il successo nel lavoro ma dovete trasferirvi a New York voi vi ritroverete di fronte a un conflitto interiore per cui la famiglia al primo posto e viene prima di tutto e poi c'è il successo. Che succede? Che se scelgo il successo e quindi vado a New York ci sarà qualcosa dentro di me che spingerà al contrario e ci saboterà il nostro successo per farci tornare dalla nostra famiglia, perché il valore famiglia è superiore al valore successo. Se noi sappiamo questo prima, siamo in grado di creare degli obiettivi più ecologici ed evitare di andarci a immaginare vividamente di avere successo a New York, ma ci andiamo a immaginare di avere successo a Milano, vicino alla nostra famiglia. Quindi l'obiettivo non è detto che che venga vividamente immaginato e magicamente arriva. Non è esattamente così, ve la vendono così sui libri, anzi neanche ve la vendono così, a volte su alcuni libri dicono basta che tu immagini e è come se fosse un grande e-commerce, clicchi e ti arriva. Sì, auguri. Parliamo. Questo ha un senso a patto che quell'obiettivo rispetti tutta una serie di elementi. e sono elementi che poi in PNL si trova la buona formazione degli obiettivi che poi si è trasformata in legge d'attrazione che bene o male sono la stessa cosa solo che con la legge d'attrazione in più sappiamo che non solo l'obiettivo è ben formato ma quando abbiamo un obiettivo ben formato quindi la nostra vibrazione non è più voglio diventare ricco, ma voglio creare una struttura in Africa che sia fatta così, così, così, che abbia la scuola, che abbia questo, che abbia quest'altro, quindi è esattamente preciso e specifico, allora un obiettivo del genere emana una vibrazione molto più specifica e attirerà tutto quello che servirà affinché questo si possa realizzare. Ripeto, patto che sia ecologico, cioè che rispetti tutto il mio ambiente interiore, che non ci siano conflitti interiori. Quindi, certo per vendere un libro come The Secret è semplice dire clicchi e ricevi, credi, chiedi, chiedi, credi, ricevi, sì, però chiedere è già non è facile perché va chiesto in una determinata maniera, credere è ancora più difficile. ricevere e anche lì ne potremo parlare, perché c'è gente che non è capace di ricevere, quindi prima deve essere ben formato l'obiettivo, poi ci dobbiamo credere, poi deve essere ecologico, poi dobbiamo essere in grado anche di ricevere. Ci sono diversi elementi che non sono così immediati. Di sicuro, se volete metterci un pezzo in più, il dividamento immaginato è estremamente importante, è uno degli elementi fondamentali Immaginare vividamente vuol dire, o meglio, vivere vividamente vuol dire immaginare con gli occhi, sentire con le orecchie, provare con le sensazioni, ascoltarsi dentro, vivere nella scena, cioè guardarla con i propri occhi mentre sta accadendo adesso, non qualcosa che accadrà nel futuro. Ricordatevi, anche qui, se vogliamo usare il concetto di legge d'attrazione, non esiste la parola voglio questo, è ho già ora questo. Perché chiedere voglio X vuol dire emanare una vibrazione tale da restare sempre nel voglio X. Quindi fra dieci anni sarà sempre voglio X. Qui non lo raggiungerò mai. Mentre io ho, io sono. E' diverso. Questo è già adesso, è già esistito, è già funzionale, è già nella nostra mente, è già un ricordo reale. Questo è vividamente immaginato ed è uno degli elementi, quindi sì, va bene. In più, valutiamo che il nostro obiettivo sia coerente con tutto il nostro sistema. Cioè che non vada a creare dei danni collaterali. Giusto questo. Poi ci si potrebbe lavorare per giorni. Però già questo basta e avanza. Di sicuro vi dà una spinta in più rispetto al semplice immaginare qualcosina. Quindi vividamente vissuto vuol dire questo. Non dico più niente, sennò vado lì.
Questa ti ho notato per sò.
Questa l'hai vista dalla scrittura? No, l'ho immaginata. L'hai immaginata. Si può risolvere tutti i karma in una vita? No. Si può risolvere tutti i carmi in una vita? Dipende in quanti scenari e quanto ti impegni. E' sempre il suo discorso. Parliamo di karma. Ne abbiamo parlato prima. Ovviamente poi non c'eravate. Ci sarà a breve un video sul karma che stravolge un po' la cultura tradizionale del karma. Ovvero il karma viene visto come un qualcosa di azione e reazione. Ovvero in napoletano si dice sputa in aria e ti ritorna in faccia. In realtà, qui dobbiamo andare su un concetto abbastanza complesso, il karma inteso per come se l'hanno insegnato, sapete cos'è il karma? Il karma è il concetto per cui se io do un pugno a lui, prima o poi mi riprenderò un pugno indietro. Quindi c'è il karma immediato, gli do un pugno, me lo ridà subito, è immediato. C'è il karma ritardato,oggi mi scofano due chili di dolci,domani sto male. Il karma ritardato è una giornata. E poi c'è il karma a lungo termine che potrebbe essere secondo il concetto del karma tradizionale potrebbe essere anche in una vita successiva. Il che vuol dire che se abbiamo fatto qualcosa in una vita passata potremmo pagarlo in questa vita. Presuppone due cose,uno che ci sia un giudizio,di nuovo,cioè che ci sia qualcosa di giusto o sbagliato,due che ci sia un tempo e che ci sia un passato presente e futuro,secondo principio che a livello più elevato non esiste. e qui entriamo in un delirio perché per la mente umana il concetto di non tempo è inconcepibile cioè noi viviamo in un principio temporale di passato presente e futuro quindi io faccio qualcosa oggi la devo pagare domani ma siamo sicuri che il domani non sia ieri? infatti non mi ricordo a chi è successo oggi che ha scoperto un qualcosa che era successo prima invece di adesso ma mi sa che non c'è la persona Ricordiamoci che in un concetto di esperienze il principio del karma non ha più senso. Cioè, non esiste un giusto o sbagliato. Esiste un'esperienza da ho ucciso qualcuno e un'esperienza da mi uccidono. Non è giusto, mi uccidono, sbagliato, ucciso. non è cattivo uccidere non cattivo essere uccisi è un'esperienza che è stata fatta prima o dopo nel nostro concetto temporale quindi in realtà in questo senso il karma non ha più senso di esistere cioè esiste nel senso di nelle mie università quale ho già fatto quindi su quale mi sono già laureato e su quale ancora no Il karma inteso in senso classico non dovrebbe avere senso, perché, ripeto, presuppone due cose terrene, il giudizio e il tempo. Cosa che non ha senso di esistere. Cioè, chi giudica se una cosa è giusta o sbagliata? Tra l'altro, non ci dimentichiamo che se cominciate a girare il mondo, vi renderete conto che quello che per noi è sbagliato dall'altra parte è giusto? Quindi chi ha ragione? Se non le programmazioni che abbiamo nella nostra mente. Quello che qui può essere visto come tradimento, ad esempio in una coppia, in altre nazioni è normale. Se andate dagli eschimesi, agli ospiti viene offerta la casa e la moglie. E se non l'accettate si incazzano pure. Da noi si incazzano se succede il contrario. Quindi qual è giusto o sbagliato? Sono solo tradizioni. Non esiste un giusto o sbagliato, non esiste un'etica. Esiste una tradizione, esistono programmi, esistono condizionamenti. E allora? Tra l'altro su questa cosa qui, se cercate la parola ospitalità sessuale su Google vi divertite, su come nel mondo questo concetto viene totalmente sconvolto e vi rendete conto che di cultura in cultura esistono cose completamente diverse. Non è solo sugli uomini, non è che le donne dicono, perché ci sono anche le donne che ci scelgono gli uomini, c'è di tutto di più. Quindi ogni cultura c'ha il suo. Parlo di questo perché questa è una delle cose su cui spesso non si transige, su cui la mente umana crea tantissimo stress. Per cui il giusto e sbagliato è soltanto contestualizzato al nostro spazio, al nostro tempo e alla nostra cultura, cioè ai nostri condizionamenti. Se considerate che un bambino nasce che non ha pensieri e non ha condizionamenti, tutto quello che gli infilano i genitori sono quello che poi lui diventerà. è giusto o sbagliato? No, ha semplicemente replicato quello che gli è stato insegnato, c'è una sorta di computer dove gli mettete i programmi. Per cui, come se dite, compro un computer vuoto, ci metto OS di Mac o ci metto Windows? OS sbagliato, Windows è giusto. No, sono due programmi, basta. Uno funziona in una maniera, uno funziona in un'altra. Uno sarà meglio per alcune cose, uno sarà funzionale per alcune cose, un altro sarà funzionale per altre. Né più né meno. Quindi il karma, risolvere il karma in una vita potrebbe non avere senso come domanda a chiunque me l'ha fatta, ma puoi impegnarti a lavorare, a fare quante più esperienze possibili, questo sì. Cioè invece di restare infognato su una stessa esperienza per anni, come spesso fanno gli umani che cercano di continuare a fare sempre la stessa cosa sperando di ottenere dei risultati diversi, potete fare quante più esperienze possibili e quindi crescere come università, fare più esperienze, avere più conoscenze, avere più saggezza ed evolvervi di più. Questo è quello che potete fare. Poi se li avete risolti tutti o no, non lo sapremo mai, o meglio, forse lo sapremo nel momento in cui raggiungete uno stato totale di benessere. Quindi nel momento in cui state bene, probabilmente li avete risolti. E' abbastanza semplice. Finché ci sarà qualcosa che vi farà star male, c'è qualcosa da risolvere. Ricordatevi che è molto semplice il concetto di capire cosa vi manca per stare bene. Quando facciamo i percorsi in telania, ma anche quelli che facciamo al bootcamp di 6-7 giorni, la prima regola è il quaderno, e poi l'ho detto anche nel salto quantico, credo, è il quaderno chiamato del fa fastidio scrivi. Cioè, questa è la frase tipica. C'è qualcosa che ti dà fastidio? Scrivila. Perché quella ti sta dando l'indicazione di qualcosa che ti devi risolvere. Perché sennò non ti darebbe fastidio. È ovvio. Quindi quella persona mi ha strillato contro e mi ha fregato il posto alla macchina, mi ha fatto girare le balle per due giorni. Ok, scrivilo. Quello ti sta risuonando su qualcosa che ti devi risolvere, che non è nato a causa di quella persona che ti ha fregato il posto, ma ti sta risuonando magari con ingiustizia perché ti risuona di quando eri piccino che chissà che è successo a tuo padre o a tua madre. Risolvi quello, l'evento generante, e risolverai la tua ingiustizia. La prossima volta che ti fregheranno il posto, ti faranno una risata. Quando la stessa situazione ti scivolerà avrai risolto il tuo karma,avrai risolto il tuo problema e poi avrai gli altri. Quindi tutto ciò che vi dà fastidio è un modo per scoprire ciò che ancora dovete risolvere. Questa è la vostra guida. Volete migliorare? Fatevi un quaderno di tutte le cose che vi danno fastidio. Dove, attenzione, non solo fastidio, ma cose negative. Quindi tutto ciò che non è funzionale al benessere. C'è qualcosa che vi fa incazzare? Scrivetela. C'è qualcosa che vi rende infelice? Scrivetela. C'è qualcosa che vi rende nostalgici? Scrivetela. C'è qualcosa che vi rende attaccati? Scrivetela. Vi alzate la mattina, piove, diceva, piove, governo ladro. No, cioè piove e vi incazzate, La pioggia ha qualcosa che risuona con voi. Da dove è nato, perché, per come, sarà una delle cose che bisognerà scoprire di solito. L'obiettivo è farvi scivolare tutto addosso. Ricordatevi che se andate a intervistare gli ultracentenari, tutti avranno un'unica costante, la capacità di lasciare andare. La donna più vecchia del mondo, sembra sia ucraina a 133 anni, mi pare che c'aveva, beveva, fumava, ballava ancora, beva vodka tutti i giorni e fumava come una turca. A 133 anni. Gli diceva, come cavolo fa questa? Lasciata andare, gliene fregava niente. Il bello è che in ogni nostra cultura, o meglio, in ogni cultura nel mondo esiste un detto, un modo che identifica il concetto di lasciare andare. Io vivo in Talandia, in Talandia c'è questa frase che dovrebbe essere mai perrai, mai perrai, che loro ripetono sempre mai perrai, mai perrai. Che vuol dire? Lascia perdere, non c'è problema. Succede qualcosa? Non c'è problema. Succede qualcosa? Non c'è problema. Ti schiacciano la macchina? Non c'è problema. Casca il tetto di casa? Non c'è problema. Vi rendete conto che con una cultura del genere è molto più facile vivere? In ogni cultura abbiamo qualcosa del genere. In Africa c'è la kuna matata, che è uguale, la stessa cosa, lascia andare. A Roma c'è sticazzi, a Napoli c'è stai senza pensieri. Cioè, in ogni cultura c'è questo principio. Dovremmo in qualche modo farlo nostro. Cioè dovremmo in qualche modo... Gli napoletani ridono. Dovremmo in qualche modo fare nostra questa cultura, ed è la cultura e il vero segreto dell'immortalità o della felicità. Lasciate andare. L'unica cosa che dovreste davvero raggiungere è la capacità di farvi scivolare addosso qualunque cosa. Quante più cose vi danno fastidio, tanto più avete da risolvere. Quando risolverete quello, quella stessa cosa non vi darà più fastidio. Avete fatto un passo in più verso il benessere. Quando tutto vi rimbalza, avete vinto. Non vi tocca più niente. E quello è, credo sia, la base del benessere. Quindi l'obiettivo della crescita personale dovrebbe essere proprio questo, farvi rimbalzare qualunque cosa. Basta. Avere la capacità di godervi il bello e di lasciar scivolare il brutto. E lì vi vivete una vita della madonna. Che ha senso vivere. Ormai è partita anche lei, non si fa la letta. Scegli bene. Che ore saranno? Mediano. Dieci meno quattro. Chiamiamo giù alle dieci e mezza e chiudiamo, quindi siamo tranquilli, resistete. Questa scrittura già la conosco, quante domande avete fatto voi due? C'è qualche altra domanda che avete fatto? Quale influenza hanno le vite parallele e i due mondi? Sei te? dalla scrittura ormai, si esce solo la tua, poi dal fatto che non capisco la domanda è sicuro.
Cos'è.
Due mondi, vita e paraguerra dei mondi, non so cosa c'è scritto. Sì? Vai, vai, parla, parla che ti traccia.
Si parla, si parla praticamente di come si sta creando questa sorta di giorno parallelo. Cioè coloro fanno una sorta di passaggio, di sveglio, di crescita e si sta creando un secondo mondo parallelo come se ci fosse un mondo di persone che hanno raggiunto uno stato di consapevolezza tale e ha un mondo invece di persone che ancora non è.
Stanno ancora giù. Ok, e la domanda è?
Se potessi spiegarmi meglio questo concetto, perché non ho molto come pensare.
Non so neanche di cosa stai parlando, però non ne ho la più buona idea. Di chi stai parlando? Fosse per caso la Dolores Cannon? Un'anziana? Dolores Cannon. Ok, Dolores Cannon. Conosco poco di lei. So che tra l'altro lei punta molto su, almeno non vorrei dire una cavolata, però sull'abduction aliene, quindi un po' più o meno anche quello che fa con Radomalanga. Il fatto che ci siano oggi sempre più persone che in qualche modo stiamo cercando di risvegliare gli altri è in dubbio e lo stiamo vedendo, se no non staremmo qua. Questa stessa serata probabilmente 20 anni fa sarebbe stata impossibile e stiamo parlando tra l'altro di argomenti anche abbastanza complessi per cui questo ci dimostra che le cose stanno cambiando. è vero che il mondo si sta svegliando, io ho avuto la fortuna di avere persone giovani anche in Thailandia, quindi avere persone di 18, 19, 20 anni già addentrati in questo mondo per me è una sorta di spinta ancora a crederci che si possono cambiare le cose Per cui sì, c'è un mondo che si sta risvegliando, siamo ancora troppo pochi, è vero, non è facile, molto spesso viene usato solo a livello commerciale, per cui è un finto risveglio soltanto riutilizzato per scopi commerciali, però è anche vero che c'è tanto interesse. Ci sono tantissimi giovani che stanno crescendo in questo senso, penso che a prescindere da quello che possiamo fare noi, Sapete una cosa che ho compreso in questo periodo? Di cui sono ormai molto certo. I grandi, cioè quelli che ormai sono già adulti, difficilmente cambiano. perché sono pochi quelli che vogliono cambiare davvero e impegnarsi per farlo. Molti di loro vogliono soltanto avere ragione in qualche modo, vogliono soltanto soddisfare i loro bisogni dando la scusa alla crescita personale. Spesso e volentieri c'è gente che fa i corsi solo per fare i corsi, cioè solo per incontrare gli amici che fanno i corsi, perché così in qualche modo staccano dalla famiglia o da chissà che cosa. Cambiare è un lavoro, è uno sbattimento, è andare a smuovere un sacco di immondizie, andare a sporcarsi le mani, andare a impegnarsi, andare a mettere in dubbio tutto quello che hai fatto. È un lavoro. e non è facile e non tutti e sono veramente pochi quelli che hanno voglia di farlo tra l'altro uno dei prossimi video del salto quantico sarà i paletti cioè i paletti che vuol dire? che? c'è tantissima gente che mi dice guarda io sono disposto voglio cambiare tutto la mia vita è una merda voglio cambiare tutto sono disposto a cambiare tutto a patto che non mi tocchi mia mamma mio fratello i cari mio marito il compagno il lavoro il mutuo e qualcos'altro e che gli dici? Cambia pettinatura che vuoi cambiare? ridipingi casa E poi dici, no ma io ho cambiato un sacco di cose! Guarda, prima leggevo questo, adesso leggo quest'altro. Che cambiamento che fa epocale direi! Quindi il cambiamento grosso, vero e proprio, può voler dire mettere in gioco tutto. Ma chi ha davvero le palle di, a qualunque età, mettersi in gioco totalmente? Chi ce l'ha davvero? chi non è abituato a cambiare sono pochi quelli che sono abituati a cambiare tra l'altro ricordiamoci che la paura del cambiamento è una delle paure peggiori cioè forse la più atavica che abbiamo se non siete abituati a cambiare cambiare è uno degli spauracchi peggiori spesso e volentieri noi riusciamo e vogliamo restare nella nostra zona di comfort anche se ci fa cagare anche se la nostra poltrona su cui siamo seduti è stracciata, puzza, rovinata però siamo lì comodi non dobbiamo fare niente Cambiare è un lavoraccio. Bisogna andare a smuovere tanta merda. A volte bisogna andare a ritirare fuori cose che avevamo dimenticato, cose che non volevamo più vedere, cose che credevamo di aver risolto. Bisogna andarsi a sporcare le mani. Bisogna impegnarsi. Noi abbiamo lavorato tre mesi e loro cosa mi dicono? Stiamo ancora continuando a lavorare. E c'è gente che pensa, ci sono messaggi che a volte ricevo, ma guarda allora io c'ho questo problema, qual'è il video che mi serve a risolvere questo? E certo, e sapete qual'è? Io mando il Magica Bula, che è stato fatto apposta ovviamente. Cioè davvero credete che possa in un'unica sessione, in un unico attimo, in un unico video, con un'unica parolina magica, cambiare tutta la vostra vita che ci avete messo 40 anni per sminchiarvela, arriva uno e in un attimo volete che gliela cambi? Cioè c'è gente che mi dice, guarda mi puoi mandare in ipnosi, mezz'ora mi cambi tutto? Eh certo! Così, vai, alle! Cioè questo è purtroppo quello che mi scrivono. e purtroppo la gente pensa che sia così, che sia fattibile, quindi andare a smuovere, a cambiare, non ce ne voglia. Quindi qual è secondo me la soluzione? I bambini, perché i bambini sono ancora poco sporchi, ho avuto la fortuna di avere nell'ultimo gruppo 5 bambini e la capacità che avevano alcuni di loro di attenzione, di domande, di notare, di fare legami di pensiero, ce l'avevano i bambini di 11 anni, di 10 anni, non ce l'avevano i grandi. c'è una bambina di 10 anni, non la freghi lei ti dice, ma hai fatto così così così, quindi si potrebbe fare anche così così così, lei c'è le tecniche, me le inventavano loro e ai grandi se riesci a dirgli, guarda smuoviti un attimo da quel bricciolo di tecnica che ti ho dato, crea qualcosa di nuovo e come si fa? vacca Eva, sii creativo, inventa, gioca, fa qualcosa per un bambino è un attimo quindi se riuscissimo a prendere i bambini prima che vengano condizionati totalmente dai genitori potrebbe essere un gran futuro. Qual è il vero problema? E' che spesso e volentieri nella cultura d'oggi troviamo i bambini, le mamme e i padri che non si sa dove stanno. Quindi cosa fai? Già c'è il bambino che tu in qualche modo potresti anche creare qualcosa specifica per loro. Poi però cosa fai? C'è la mamma. che ha il vero potere. Quindi dovresti formare anche la mamma. Quindi prima dovresti formare il bambino, poi dovresti formare la mamma. E il papà dov'è? Ebbu? Lo vedono una volta ogni tanto. E il resto del tempo sta con la nonna del papà. Ehehe, Ale, è lì. non c'è più speranza perché hai talmente tanti imprinting, talmente tante nozioni diverse che arrivano che il bambino mi va in confusione e quindi ti capita che hai una persona evoluta ad alcuni versi perché magari la mamma gli ha dato determinate informazioni e conoscenze e poi te la ritrovi con dei problemi infilati dal padre perché se l'è presi da lui e come fai a smontarglielo? Quindi l'idea dovrebbe essere creare quello che fanno gli attentatori, sapete come formano gli attentatori quelli che si fanno esplodere? Prendono i bambini da piccoli appena nati e li formano con un programma ben definito sin dall'inizio e creano degli attentatori e sono convinti, quei bambini arriveranno a 18 anni che saranno certi, sapranno già che dovranno andare in America o dovranno andare in Europa, troveranno tutta la gente che gli farà vedere un mondo che è già incorporato e lo sapranno che quelli sono i nemici sono gli infedeli e dovranno esplodere e si faranno esplodere Se questo stesso principio di formazione potesse essere usato in bene per i nostri bambini, si potrebbe davvero cambiare il mondo. Però... è abbastanza complesso da raggiungere. In qualche modo mi piacerebbe farlo, lo sto studiando, sto cercando in qualche modo di creare qualcosa per i bambini, cioè qualcosa che possa essere visto e seguito dai bambini. Io purtroppo non ho conoscenze sui bambini, quindi anzi se per caso ci fossero sia qui, e lo dico anche agli amici a casa, Ci fossero persone animatori per i bambini, gente che conosce i bambini, che fa giochi con i bambini, allora potremmo creare assieme un programma di formazione sotto forma di gioco. Quello che mi piacerebbe fare, ma non ho la più pallida idea di dove iniziareci. Io posso ipotizzare quello che potrebbe essere funzionale per il bambino, infilare come programmi, quindi addestrarlo. Parlo di addestramento perché siamo animali, quindi veniamo addestrati esattamente come un cane e un gatto, ma non so il metodo, perché non ho mai lavorato sui bambini. Io ho lavorato sui bambini interiori, cioè sui bimbi delle persone grandi, e so che cosa hanno combinato, ma non ho mai lavorato sul bambino reale, a parte adesso in questi giorni in Thailandia, ma non è bastato. Quindi se ci fosse qualcuno che sa lavorare con i bambini, sa quello che fanno i bambini, sa come interagire con i bambini a livello di gioco, si potrebbe creare qualcosa di nuovo, di sperimentale ed innovativo. Sapete perché nulla fa le cose per i bambini? Nessuno fa le cose per i bambini perché i bambini non hanno carte di credito. Una volta mi è stato detto questo. in una riunione di trainer che volevano fare qualcosa di gratuito perché così facciamo qualcosa di gratuito e alla fine l'obiettivo era fare un funnel un imbuto di vendita verso qualcosa che diciamo facciamo qualcosa per i bambini e la risposta che mi fu data fu e vabbè ma i bambini mica hanno carte di credit tu devi convincere i genitori ma tu che vuoi fare vuoi cambiare il mondo vuoi aiutare o vuoi fare soldi spiegami e ovviamente la risposta era la seconda quindi Fare qualcosa per i bambini può portare davvero a cambiare le cose a lungo termine. Ricordate che ormai le nazioni non si conquistano più neanche con le bombe o con i mitra, si conquistano con i piani scolastici. Quando una nazione va in debito, gli chiedono i soldi, dicono non ci puoi pagare? Bene, o ti imbombardiamo, quindi o ci veniamo a prendere la cosa con la forza, oppure paghiamo il debito, ci cambi programmi scolastici. Cambiare i programmi scolastici vuol dire creare dei nuovi consumatori delle aziende che hanno creato tutto questo nell'arco di due generazioni. Facile, non c'è neanche bisogno più di combatterli. I bambini si creano, le nuove generazioni di consumatori e di schiavi si creano con i programmi scolastici. Il nostro programma scolastico non insegna a diventare indipendenti, non insegna a fare gli imprenditori, non insegna a creare rendite, insegna a fare i dipendenti a lavorare come schiavi a vita di qualcun altro. E se qualcuno volesse fare imprenditore? Cazzo studia! ditemi in quale scuola se il vostro figlio un giorno vi dicesse mamma voglio fare l'imprenditore che cosa studio dove vado a studiare? dategli una scuola o peggio ancora sperate che vostro figlio non ve lo chieda mai mamma voglio fare il miliardario come si fa? dategli la risposta voglio crearmi delle rendite a vita come si fa? in che scuola devo andare dove mi insegnano a fare delle rendite non a lavorare scambiando tempo per denaro ditegli che scuola lo mandate. Nessuna. Nessuna. Nessuna. Perché non conviene a nessuno che la gente abbia renditi a vita e che non debba lavorare. Perché potrebbe addirittura avere il tempo per pensare. E una persona che pensa non conviene. Non conviene a nessuno. Mantieni il popolo nell'ignoranza e governerai per sempre. Esiste sempre all'inizio dei tempi.
Però scusa se ti interrompo. Per questo tu stai facendo un appello per persone che conoscano conoscono come lavorare con i bambini, ma le persone solitamente vengono istruite dal sistema, quindi chi viene istruito dal sistema poi lavora con i bambini...
Ma lavorare con i bambini interessa giochi, c'è animatori, capisci?
Eh, però mi sono intervenuta io per questo motivo, perché io ad esempio con la danza mi trovo a lavorare con i bambini e la danza a cazzuccolini si fa fare come gioco, non è che li metti lì a farne cose serie, perché le cose serie della danza quando sono troppo piccoli non si possono fare, ma mi scontro con un sistema che nella danza viene insegnato in un determinato modo, e vedo che comunque anche con quel gioco e con quelle cose comunque gli incontrano delle robe che creano dei difetti, quindi a questo punto io dico, insegnano già delle cose sbagliate, quindi quando poi tu ti approcci, ti devi.
Fidare secondo me più dell'istinto dei bambini, Allora, il conoscere, cioè avere una serie di giochi, una serie di conoscenze in più, non vuol dire che io li prenderò pari pari, ma che prenderò il meglio di quello, il meglio del nostro e li metteremo assieme. Quello che poi dovremo fare noi con il nostro progetto.
Io questo l'ho capito, però è questa cosa, io ho molta sfiducia nel sistema classico.
Lo so.
Di come vengono trattati anche i futuri mediati, i futuri...
Questo ci abbiamo. Prendiamo il meglio da loro.
Per conoscere veramente come si può fare.
Prendiamo il meglio da loro, prendiamo quello che c'è di buono, mettiamo la nostra creatività e cambiamo le cose. La creatività è la base ragazzi, se siete stressati la vostra parte creativa non funziona, se la vostra parte creativa non funziona le cose resteranno così a vita, non cambieranno mai. Ha voglia di lamentarsi, l'Italia, l'Italia, non è l'Italia, il mezzomondo, non so se ci siamo resi conto ma stiamo andando davvero alla deriva. Non è facile vivere qui, dobbiamo davvero lavorare da schiavi. Io non so quanti di voi riescono a non lavorare, non sono imbrigati nel sistema, riescono a stare bene, vivono nel benessere, non hanno stress, ma saranno pochi. Chi di voi lo fa, alzasse la mano. No eh? Ok. Un, due, vai, ok, grande. Sono due e statisticamente siete pochi. Voi scappate, ci vediamo. Ok? quindi ecco magari a loro potremmo chiedere come hanno fatto e magari potrebbero darci degli spunti ma sono pochi sono pochi loro infatti lui è uno di quelli che fa accorsi e spiega la legge di attrazione come funziona certo nel momento in cui stai nel benessere ti puoi permettere di dedicare il tuo tempo agli altri e grazie ecco perché è meglio non stare nel benessere perché lui diventa un problema Se lui incontra troppa gente, spiega a troppa gente queste cose, la gente si risveglia e dice, oh cavolo, esiste un'altra roba, eh, com'è sta cosa? E lui diventa un problema. Finché incontri poca gente, sei un problema piccolo, quando incontri tanta gente, diventi un problema grande. Quando stai su YouTube e fai centinaia di migliaia di visite, diventi un problema ancora più grande e ti cominciano a rompere le parti. E quindi devi abbassare il tono. ed è il motivo perchè ogni tanto io abbasso i toni e faccio dei video che sono delle minchiate pazzesche perchè dicono tanto questo non è un grosso problema se c'ho una mezza idea di fare una cosa comica e se riesco a farla è una figata posso aver sognato il paese dove sono cresciuto in epoche passate prima della mia nascita?
Si.
Sì, assolutamente sì. Posso aver sognato il paese dove sono cresciuto in epoche passate prima della mia nascita? Sì che puoi. Puoi aver acceduto a un semplice ricordo di una vita passata. Poco prima dicevano loro che qualcuno giù nel viaggio emozionale in vite passate Non si possono usare parole come regressione e ipnosi. Nel viaggio emotivo e in vita passata... Ah, cos'è che ha visto?
Era nella vita attuale e ricorda il passato.
No, quello che ha visto nome, cognome e coso. Ha visto praticamente la sua lapide della.
Morte, il nome della persona che lui era.
Cioè, quindi lui si ricordava nella vita passata nome, cognome, data di nascita e data di morte e se l'è andata a cercare su internet ha beccato la lapide. cioè lui si è visto la lapide, se l'è andata a cercare su internet l'ha beccata e gli ha toccato il colore infatti non ho avuto manco il coraggio di raccontarla per cui sì, possono accadere, assolutamente sì beh questa è la facile, meno male, va! vai! siamo a giro? vediamo che pietre sono 22.04, dai un altro paio di domande e ci riusciamo se sono così facili anche di più scrittura diversa eh sì, auguri amore incondizionato senza possesso chi è che ha scritto sta cosa? chi è che mi vuole male? tu lo fai apposta amore incondizionato da dove volete che incominci? allora l'amore incondizionato L'amore incondizionato è una delle chimere, vogliamo richiamare chimere del genere umano? L'amore incondizionato in teoria dovrebbe essere l'amore a prescindere da. Quando la maggior parte di noi ama a patto che. Quanti di voi amano qualcuno a prescindere da? le due persone che stanno già in fase di benessere grazie che poi pure lì ve ne farei di domande siete fidanzati? ok se il vostro compagno o la vostra compagna adesso stesse con tre persone in un'orgia andrebbe bene? perfetto esatto se è contento lui per me andrebbe bene giusto? per te? esatto questo è umore incondizionato è rilevante se fosse vero, anzi non solo ma te lo dovrei dire anche con con gioia perché se stai facendo qualcosa che ti fa star bene io sono il primo felice per te così dovrebbe essere attenzione questo è un assurdità per la maggior parte delle persone e infatti sono quelle persone che ancora non stanno bene considerate che il Questa è una delle fonti di stress maggiori del genere umano. Anche questo ovviamente non esiste negli animali. Guarda caso. il possesso legato all'amore incondizionato. Ma attenzione, l'amore incondizionato non è soltanto sul discorso compagno, compagna, marito, moglie, eccetera, eccetera. A volte vale anche sulle amicizie. C'è gente che è attaccata agli amici. Come tu te ne vai, io come faccio senza di te? Cioè, che è successo? Oppure, non sono più la tua migliore amica? Che sarà mai? e diventano gelosi perché è arrivata un'altra amica, un'altra amica a cui dedicate attenzioni più di lui oppure dividete le attenzioni però vi amano in maniera incondizionata quante persone credevate di amare incondizionatamente o che erano le vostre persone di cui vi fidavate, amici, amori eccetera eccetera e poi per una cavolata vi è crollato tutto in un attimo quante volte è successo in vita vostra? ed alzate le mani, si si è retorica l'alzata di mano l'alzata di mano è retorica questo vuol dire che in realtà voi amate esclusivamente a patto che è tensione anche ad esempio qui non mi fate dire queste cose posso dirle queste cose? ci sono dei vegani che amano gli animali? vegani che lo fanno per amore degli animali giusto? ce n'è una sola? due C'è chi non ammazzerebbe mai un animale, manco per sbaglio, perché sono essere forme di vita? Quindi posso farvi una domanda? Se vi venissero i pidocchi, li terreste, giusto? Quindi io amo gli animali a patto che non me rompano. Giusto? Te li terresti? Non li puoi debellare senza ammazzarli i pidocchi, è inutile che si inventiamo qualcosa eh, almeno le ova le devi ammazzare per forza, quindi comunque è una vita, non mi puoi dire non mangio l'uovo dei gallini e mi ammazzo l'uovo dei pidocchi, non ha senso. Quindi ha un senso se me lo dite perché fa male, ma non ha senso se me lo dite perché amo gli animali, perché nel semplice momento in cui lavate una frutta ne state ammazzando più. Sappiate che far mangiare un vegano ammazza molti più animali che un carnivore, che ammazza una mucca e una mucca. creare un'insalata, avete ammazzato una valanga di insetti con i serbanti, una valanga di batteri e cose varie quando li lavate, c'è un po' una shoah praticamente, peninsalata, e se sarà mai? E quindi io amo gli animali, parliamone. Per cui è tutto a patto che c'è anche il mio stesso cane che io adoro a prescindere da se per sbaglio impazzisce e stacca la testa a mio figlio voglio vedere se l'ama ancora o non lo sopprimo. Quindi io lo amo a patto che non mi tocchi determinate cose, sono sempre i paletti di prima, la persona dice io cambio, a patto che non mi tocchi questo, questo, questo e quest'altro, è la stessa cosa, io amo a patto che ci sono tutta una serie di patti. Qual è la cosa interessante? Che visto che l'amore incondizionato è una chimera, almeno che vengano dichiarati i patti, Per cui sarebbe molto più semplice se io inizio una relazione con qualcuno che sia d'amicizia o che sia di qualunque altra cosa, quindi uomo o donna, quello che sia, i patti venissero dichiarati, perché spesso e volentieri manco si sanno, si danno per scontati, e non è detto che per l'altra persona siano veri. per cui a volte si rompono delle relazioni su cose che si danno per scontate ma che in realtà non lo sono. L'esempio classico è il valore amicizia. Questo si usa nei corsi quando si parla di valore. Valore amicizia, io e lui siamo amici, siamo gli amici per la pelle, ok? Nella mia mappa, qui parliamo di PNL classico, nella mia mappa l'amico è colui che se mi si rompe una ruota alle tre di notte, cazzo mi viene a prendere, cioè che amico è se no? per lui nella sua mappa è il mio amico è quello che non mi sveglierebbe mai alle 3 di notte quindi noi possiamo essere amici per 20 anni quella volta che mi si buca una gomma abbiamo rotto l'amicizia Ma non ce lo potevamo di prima? Se noi questo patto l'avessimo saputo prima, io non l'avrei mai chiamato. Perché rispetto quello che tu dici, sei il mio miglior amico, ma se io non lo so, non lo posso sapere. Quindi così funziona. Per cui, visto che l'apprescindere è abbastanza complesso, l'amore senza possesso lo reputo per la maggior parte delle persone una chimera. Nel momento in cui vi siete liberati dagli attaccamenti allora inizia ad avere un senso. Liberarsi dagli attaccamenti vuol dire che io non sono attaccato a niente. Attenzione! Il non attaccamento è diverso dal distacco. Sono due cose diverse. Non vuol dire che io sono distaccato dalla persona per cui non ti voglio bene e non ti amo. Vuol dire che ti amo ma non mi generi attaccamento. Quindi non ti do la possibilità di generarmi emozioni negative, il che vuol dire che non sono attaccato a te. Ricordatevi che a livello molto più banale c'è gente che ha gli attaccamenti agli oggetti. Vi comprate la macchina nuova, un giorno dopo si graffia, vi girano le balle. E' una macchina, santo Dio! E' una macchina! Siete attaccati pure ad un oggetto? Io ero così, attenzione, io ne parlo perché io ero così, quindi so benissimo che cosa vuol dire essere attaccato ad un oggetto e tizzina le balle perché si è rotto e ci stai male per giorni. Eh madonna, che sarà mai una macchina? Se siete attaccati alle macchine, pensate quanto potreste essere attaccati a una persona. quindi una delle cose che si dovrebbe raggiungere qui siamo già dei livelli davvero elevati perché quando raggiungete il non attaccamento e dico per voi due se l'avete raggiunto bravi perché siete arrivati a dei livelli che in pochissimi riescono a raggiungere se raggiungete il non attaccamento potreste creare qualcosa di veramente inscindibile che vuol dire che non vi tocca più niente sull'attacco, sull' sull' qui vabbè ve la devo dire perchè ce l'ho qua non ce la posso fare la domanda è amore incondizionato senza possesso vi faccio una domanda e qui andiamo specifici sulle coppie immaginate che voi state in coppia e il vostro, la vostra compagna, il vostro compagno sesso indifferente si sveglia e vi dice Amore, guarda, è tutta la notte che ho sognato un cesto di fragole con la panna, madonna c'ho una voglia! Dobbiamo andarla a trovare, ti prego, aiutami! E voi che fate? L'aiutate? Cioè, c'ho fragole con la panna, magari io non c'ho voglia di fragole, non mi piacciono, però dai, andiamo giù, troviamo una pasticceria, salmenta qualcosa, insomma, in qualche modo ti aiuto a soddisfare il tuo desiderio, perché che succede? Se le fragole con la panna non gliela dai, gli arriva a stotarlo un testa che dice fragole con la panna, fragole con la panna, fragole con la panna, fragole con la panna e finché non ne mangiate queste fragole con la panna c'avete un neurone che gira che vuole ste cacchio di fragole con la panna ricordate che finché non le mangia si creerà una repressione una cosa repressa che continuerà a girare nella testa finché non lo soddisfa e stiamo parlando solo di fragole seconda giornata, ieri si è mangiate le fragole si risveglia dice amore ho fatto un altro sogno e tu già dici che te devi mangiare oggi, no questa notte ho sognato di fare un'orgia con due neri e un eschimese ho goduto tutta la notte vorrei farla come esperienza in realtà cosa gli dite? andiamo a cercarli giusto? ma de che? perché? perché sapete che cosa succede? ovviamente lei non me lo dice perché sa che voi non l'aiutereste, cosa succede? e il tarlo che gira finchè quel tarlo genera una vibrazione e quella vibrazione a lungo attirerà esattamente i due neri oneschimesi e sapete che cosa accadrà? che dopo tre anni che non gliel'avete soddisfatta quella voglia la prima volta che andrete a giocare a bocce lei uscirà con le amiche e guarda caso nel bar in cui si troveranno l'amica le chiederà guarda ci sono degli amici che sono venuti da noi al bnb sono due neri e un esquimese e lei dice vacca il culo e che dite? poi se lo leva al tarlo o no? e non era meglio levagliolo prima invece di tenersentarlo tre anni? almeno se lo leva e ce lo leviamo delle scatole? se non hai attaccato... è lo stesso principio cioè se ti chiede le fragole con la panna tu non gliele dai quelle sì, l'altro no perché? perché? perché su uno preferisci soddisfarlo e sull'altro preferisci reprimerlo? sapendo che più lo reprimi Più gli resterà in testa. E cosa preferisci? Che quando sta con te pensa a qualcun altro? Perché c'ha quel pensiero infissa? Oppure glielo soddisfa e se lo leva dai scatole?
Prescindere.
Da quello che torniamo ai patti di prima, eh? Ma infatti questi sono i patti iniziali. Attenzione, questi sono i patti iniziali. e torniamo al discorso di prima quindi l'amore visto che non esiste incondizionato esiste a patto che è meglio che i patti si chiariscano ma neanche quello si fa si presuppone che tutto sia esistente e che tutto sia già ovvio ma non è così perché ricordiamoci la base della PNL è che la mappa non è il territorio quindi quello che avete in testa voi è frutto di 10, 20, 30, 40 anni di esperienze e quello che ha in testa l'altra persona sono 30 anni di esperienze sue che sono totalmente diverse dalle vostre totalmente diverse dalle vostre ma siamo convinti che siano uguali e diamo per scontato che siano uguali, non è così quindi è molto più semplice fare i parti una cosa che io avevo presupposto che quando lo dice alle coppie ti sembra che sia una cosa assurda è un vero e proprio contratto perché è assurdo, cioè vi sposate fate un contratto per dire che dovete stare assieme per sempre addirittura firmandolo davanti a un ufficiale giudiziario rumori angoscianti dall'alto fare una sorta di vero e proprio contratto con la persona, cioè avevo ipotizzato un file su Google Docs, ormai abbiamo Google Drive, abbiamo tutti questi cavi di telefonini, quindi possiamo in tempo reale scrivere e condividere le cose tra di noi, quindi tra marito e moglie, amici, amici e quello che sia, compagni, quello che è, un bravo file su Drive, su cui quando c'è qualcosa che mi dà fastidio non la reprimo, te la dico. Qual è il problema? Che noi siamo a volte talmente tanto impauriti dalla paura del giudizio, dalla paura dell'abbandono, dalla paura del rifiuto, per cui c'è qualcosa che ci fa girare le balle e manco glielo diciamo, ma presupponiamo che lui lo capisca. Non lo capisce per decine di volte e poi ci incazziamo. Tu dici, ma come me l'hai fatto fare venti volte e non mi hai detto niente e ora ti incazzi? Perché quello è il bello. Cioè ditevo la prima volta, almeno se lo risolvevo, no? Quindi se invece noi la prima volta che succede qualcosa che ci dà fastidio, ah tu hai guardato il culo di quella lì, ok. Se guardo il culo di quella lì mi dà fastidio, bene. Lo scriviamo? Quando siamo in giro a mangiare le pizze non devi guardare i culi degli altri. Eh però è dichiarato, non puoi dire che non te l'ho detto. Te l'ho scritto, cioè è scritto lì. Che succede? Che la seconda volta che lo fai la comunicazione cambia di livello, non mi incazzo più, guai guardato il culo perché, ma visto che sai che mi dà fastidio, perché scegli consapevolmente di darmi fastidio? Ottima risposta! oppure gli dici risolvi di sta cosa così mi fai guardare i culi in pace e abbiamo risolto i problemi ok quindi c'è sempre una soluzione Quindi lo scrivere di volta in volta le varie cose potrebbe essere utile intanto per conoscere le diverse mappe e in più per avere una relazione a un livello di comunicazione diverso. Così facendo, attenzione stiamo parlando di una relazione in cui ci sono ancora fastidi e non si lavora su se stessi perché nel momento in cui ti liberi da tutte queste cose queste diventano delle cagate. Per cui il principio è, noi stiamo bene assieme, se ci vuoi stare ci stai, se non ci stai vuol dire che sta arrivando qualcun altro di meglio. Basta, semplice. Non è che dobbiamo stare per forza attaccati a qualcosa, ricordiamoci che nulla accade per caso. Quindi se qualcosa cambia è perché deve cambiare e perché sta arrivando qualcosa di meglio. Domanda, quanti di voi sono stati male perché sono stati lasciati da qualcuno e poi dopo un po' è arrivato qualcuno subito dopo di meglio? Quante avete bestemmiato nel momento in cui vi siete stati lasciati e oggi a distanza di tempo ringraziate che vi ha lasciato? E allora basterebbe a volte aspettare un attimo di tempo in più per aprirsi a quello che deve arrivare invece di lamentarsi su quello che è successo. Nel momento in cui arrivate alla consapevolezza che tutto accade per un motivo, basta semplicemente trovare il motivo e il buono e la perfezione in tutto questo. Tanto c'è sempre, è solo questione di tempo. Solo che nel momento in cui voi vi lasciate o si rompe qualcosa e state lì a menarvela per dieci anni su questa cosa chiudete la vostra mente e i vostri occhi a tutto quello che sta arrivando per cui vi sta magari passando ogni giorno qualcosa di meglio e voi che siete intarlati con quello vecchio o con quella vecchia non ve ne accorgete neanche quando il vostro pensiero cambia arrivano le persone nuove quindi se lo fate cambia subito è meglio quindi quando qualcuno ve lascia festeggiate che è la cosa migliore ringraziate Dio perché sta arrivando qualcosa di meglio è sempre così lo sapete ne siete consapevoli però all'inizio vi girano le scatole perché siete ancora attaccati se invece come loro non diventate più attaccati tutto questo scompare all'istante il problema non si pone bene mannaggia a voi che mi fate parlare di queste cose 22-22. Chiamiamo giro. Ultima domanda. Cos'è, il pasto del leopardo? Non ho capito se aspettavi l'amore alfato o meno. No, stavo bevendo perché non ero ancorato sull'apertura dell'ampolla. Ultima domanda. Questo è lo stesso del prima? No. Perché le cose che ci spaventano di più ci incuriosiscono? Bella domanda, non lo so. Fatemici pensare. Perché le cose che ci spaventano di più ci incuriosiscono? Sì, giusto. Cos'è che vi spaventa? Andate alla base di ciò che vi spaventa. di base ciò che vi spaventa è qualcosa che non conoscete vero o no? quando qualcosa non la conoscete questa cosa vi mette paura perché non sapete, non avete uno schema di riferimento cioè non sapete come comportarvi un qualcosa che non conoscete è una sorta di rottura di schema cioè voi non sapete come diavolo comportarvi è una novità e siete costretti a creare uno schema nuovo, cioè a ragionare su quel qualcosa di nuovo. Spesso e volentieri si preferisce non vederlo neanche, cioè preferisco rimuoverlo. E' successo qualcosa oggi nelle vite passate. Qualcuno iniziava a vedere delle cose strane, si bloccava, non le voleva vedere, perché ne ho paura. Come fai ad avere paura di qualcosa che non conosci? esattamente quello proprio perché non lo conosco quindi non so come comportarmi non so qual è il riferimento non so come fare è anche vero però che sono le cose che non conosciamo che ci incuriosiscono cos'è ciò che ci incuriosisce qualcosa che non conosco perché se io so come funziona sto coso non mi incuriosisce tu che lo vedi per la prima volta cos'è sto robo? ah fai vedere cos'sono tutti questi tastini? questo potrebbe non mettervi paura ma cosa accade se durante un sogno, durante una meditazione come è successo a lei, o durante qualcos'altro, vi si... vi appare di fronte qualcosa di strano, qualcosa di nuovo, un'ombra, un demone, un chissà che cosa. Vi incuriosisce, vi spaventa o cosa? Il... il... penso che sia questo. ciò che ci spaventa è ciò che non conosciamo ma ciò che non conosciamo ci incuriosisce anche quindi vogliamo in qualche modo, siamo potenzialmente curiosi, siamo sempre volenterosi di accrescere la nostra conoscenza quindi la stessa cosa che in qualche modo ci può mettere paura ci incuriosisce allo stesso tempo E' anche vero che nel momento in cui c'è qualcosa che vi spaventa, che sta dentro di voi, il consiglio che do sempre è andate oltre. Cioè, osservatela, guardatela, abbiate la forza e il coraggio di andare avanti e affrontarla, perché è dentro di voi. Cioè, capisco, c'è un serpente lì, vabbè, lo evito, mi fa paura, me ne vado. Ma nel momento in cui il serpente sta dentro di voi, nasconderlo non ha senso, resterà dentro di voi. Quindi la paura funzionale, appunto, ritorniamo al funzionale e non funzionale, la paura funzionale è quella paura che vi permette di allontanarvi da un pericolo reale. Per cui io continuo ad avere paura dei serpenti perché nel momento in cui vedo un serpente non è che devo andare lì e dire... No, quella paura è funzionale affinché mi dia la capacità di scappare o comunque di avere le distanze di sicurezza. La paura non funzionale è la paura di qualcosa che non esiste, tipo mio marito mi tradisce. Sono cose che non esistono, sono solo nella nostra testa, ma in qualche modo possono farci paura, possono attivare determinate cose. Quella non è funzionale perché è inutile. Diverso invece quando abbiamo qualcosa dentro di noi e a volte capita quando si fanno meditazioni o quando si fanno lavori su se stesso, vengono fuori cose che non comprendiamo. Come è successo? Prima la domanda mi ha fatto, ma se succede questo, è normale? Se perdo il controllo del mio corpo, è normale? Se, che ne so, mi sento volare in aria, è normale? Quelle cose lì possono fare paura. È successo durante le nostre giornate in Telania che magari qualcuno, che tra l'altro era estremamente scettico ed estremamente controllato, quindi coerente, cosciente, sempre estremamente vigile, improvvisamente una meditazione si trasforma in un'aquila e vive per pochi attimi l'esperienza d'aquila, cioè si sente volare, si spaventa, cos'è sta roba? E si sveglia. Ma era un'esperienza bellissima, cioè per la prima volta aveva acceduto a qualcosa che secondo lei era impossibile, cioè aveva perso il controllo della sua mente razionale, era andata oltre, aveva visto e vissuto qualcosa di nuovo e se ne è spaventata. Ma è qualcosa che hai dentro di te, di cosa ti spaventi? ricordatevi, spaventarsi di quello che c'è dentro di voi non ha senso tanto comunque sta dentro di voi quindi è molto meglio conoscerlo che scapparne e magari poi conoscendolo diventa anche più semplice affrontarlo e magari risolverlo a volte c'è gente che mi scrive dicendo guarda stanotte ho avuto una presenza un mostro che è un demone che l'ho trovato davanti al letto e mi ha fatto paura Che devo fare? La mia prima domanda che gli faccio è, gli hai chiesto chi era e che voleva? Se tu entri dentro casa mia di notte, io come minimo ti devo chiedere chi sei e che vuoi. Non è che mi metti paura, cioè entri dentro casa mia, ti metti ai piedi del letto, mi darai un buon motivo valido perché sta lì senza far niente. Non è che solo perché sei il baobab o l'uomo nero mi spaventi. Quindi... quindi non spaventiamoci di quello, anche perché poi la maggior parte dei casi sta nella nostra mente, non sta realmente lì, siamo in uno stato di sonno veglio. Quindi se ci poniamo in quest'ottica di curiosità, infatti la notte successiva poi magari la stessa persona che si ritrova è il Bobo di fronte e ci dice, scusa tu che vuoi? Guarda che sono venuto qui, e vi dà anche una risposta, è quello il bello. Perché tutto ha un motivo e tutto in qualche modo ha un messaggio. Quindi c'è tutto un senso a tutto. Quindi non vi spaventate di quello che è dentro di voi, ma imparate a comprenderlo, a conoscerlo, affrontarlo e soprattutto a comprenderne sempre i messaggi. Ricordatevi che tutto quello che vi accade ha sempre un motivo dietro. Se ragionate E questo ve lo chiudo con una delle ultime consapevolezze. È difficile questa, perché raggiungerla non è semplicissima. Quando la raggiungete vi cambia un po' le cose. Attenzione, io oggi vi do una conoscenza. Raggiungere una consapevolezza è ben diverso. La conoscenza è quella che si trova su un libro o qualcosa che vi dice qualcun altro. La consapevolezza è qualcosa che sento dentro ed è mia, ed è ben diverso. ho raggiunto la consapevolezza o meglio il livello della perfezione cioè a livello della perfezione arriviamo a dire che in natura tutto è perfetto quindi qualunque cosa accade a noi è perfetta la PNL ci dice che tutto ciò che accade è la cosa migliore per noi nel momento in cui ci troviamo per quello che sappiamo quindi è tutto perfetto così nel momento in cui accade Che vuol dire che nel momento in cui ci accade qualunque cosa, invece di chiederci cosa c'è di sbagliato, chiediamoci cosa c'è di perfetto. e quando cerchiamo la perfezione in tutto scopriremo che determinati atti sono accaduti perché questo innescherà tutta una serie di cose che porterà un miglioramento e un'evoluzione perché è sempre così è lo stesso principio di quelli che hanno alzato la mano che hanno detto a distanza di tempo scoperto che quella è stata la cosa migliore se vi ponete nell'ottica di trovare la perfezione nell'immediato vi risparmiate mesi o anni di fatica quindi come ultimo spunto di riflessione da domani in poi quando vi succede qualcosa non vi chiedete cosa c'è di sbagliato o cosa ho sbagliato o dove ho sbagliato chiedetevi cosa c'è di perfetto e vedrete che a domanda diversa otterrete risposta diversa voi spingerete la vostra mente a cercare la perfezione del tutto a cercare la perfezione nel contesto a cercare la perfezione nella vostra vita e nella vostra evoluzione invece che a cercare gli errori Perché se chiederete dove ho sbagliato, la vostra mente vi darà delle risposte. Se chiederete cosa c'è di perfetto, la vostra mente vi darà altre. Su cosa vi volete focalizzare? Sulle vibrazioni che ammuffiscono o sulle vibrazioni che danno vita e benessere? Scegliete voi. Ecco questo. Vi lascio. Buonasera!










